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Accordo per le prime nuove navi da crociera cinesi

25 settembre 2016 – Durante l’11esima edizione del “China Cruise Shipping and International Cruise Expo” che ha preso avvio ieri a Tianjin, Fincantieri e China State Shipbuilding Corporation (CSSC) hanno firmato con Carnival Corporation e CIC Capital Corporation (CIC Capital) un accordo non vincolante per la costruzione delle prime nuove navi da crociera che saranno realizzate in Cina per il mercato cinese.

L’accordo è soggetto a diverse condizioni, inclusi il perfezionamento della joint venture e il finanziamento. Secondo quanto previsto dall’accordo, la joint venture in via di costituzione tra Fincantieri e CSSC fungerà da prime contractor per la costruzione presso il cantiere Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding (SWS), sito del gruppo CSSC, di due nuove navi da crociera ordinate dalla joint venture di cui faranno parte Carnival Corporation, CSSC e CIC Capital, con l’opzione anche per due ulteriori unità.

 Le nuove navi saranno basate sulla piattaforma delle navi della classe Vista realizzate da Fincantieri per il gruppo Carnival, e il loro design sarà appositamente personalizzato secondo i gusti specifici dei clienti cinesi per il nuovo brand crocieristico cinese della joint venture tra Carnival, CSSC e CIC Capital, che si occuperà anche di operare le unità. La prima consegna è prevista per il 2022. L’accordo firmato oggi fa seguito a quello dello scorso luglio tra Fincantieri e CSSC per la costituzione di una joint venture finalizzata allo sviluppo e alla crescita dell’industria crocieristica cinese.

Convention mondiale delle CCIAA italiane all’estero


25 settembre 2016 - Dal 22 al 25 ottobre si terrà a Riva del Garda la 25^ Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all’estero, organizzata dalle Camera di commercio di Trento e Bolzano e da Assocamerestero, l’Associazione delle Camere di commercio italiane all’estero, in collaborazione con Unioncamere. Il 24 e 25 ottobre sono in programma un convegno sul ruolo delle reti nello sviluppo del Made in Italy e diversi incontri one to one e seminari per le imprese interessate all’internazionalizzazione.

Durante le manifestazioni i partecipanti potranno informarsi sui mercati emergenti più interessanti, sulle possibilità di collaborazione con partner all’estero e sui servizi che offrono le Camere di commercio italiane all’estero. Nella giornata di lunedì, 24 ottobre, si terrà il forum “Il ruolo dei territori nella promozione del Made in Italy”, durante il quale si approfondiranno le opportunità e gli scenari offerti dalla regionalità nei mercati sempre più globalizzati. “Nella prima sessione si analizzeranno le sfide che il sistema delle imprese deve affrontare nei campi del digitale, dell’innovazione e dell’internazionalizzazione.

Nella seconda sessione, si parlerà di come i territori, con le loro identità marcate e la parallela necessità di fare rete, possano innescare processi di sviluppo internazionale in un mercato sempre più esigente e globalizzato”, spiega il Presidente della Camera di commercio di Trento, Giovanni Bort. Martedì 25 ottobre si terranno incontri one to one tra le imprese partecipanti e seminari su mercati strategici.
“Gli incontri rappresentano un’opportunità per costruire un network di esperti e contatti in Paesi strategici per lo sviluppo della propria azienda. IDM Alto Adige organizza un transfert per le imprese che desiderano partecipare agli eventi a Riva del Garda. Colgo l’occasione per rinnovare l’invito alle imprese interessate a consultare il programma della manifestazione e iscriversi agli eventi di loro interesse. 
La partecipazione è gratuita”, informa il Presidente della Camera di commercio di Bolzano, Michl Ebner. “Istituzioni come le Camere di commercio italiane all’estero sostengono le imprese nella loro internazionalizzazione. In Alto Adige abbiamo una buona base con l’EOS, adesso IDM, l’azienda di servizi per le imprese della Provincia di Bolzano e della Camera di commercio. Grazie anche a condizioni quadro favorevoli, siamo riusciti a rafforzare la posizione delle nostre imprese sui mercati internazionali, come ci confermano gli ultimi dati sulle esportazioni”, informa il Presidente della Provincia di Bolzano e Assessore all’economia Arno Kompatscher.

Eni: Baltim South West, nel Delta del Nilo, supera le aspettative


25 settembre 2016 - Eni ha rivisto al rialzo il potenziale del campo Baltim South West, che è stimato ora contenere oltre 28 miliardi di metri cubi di gas in posto. La revisione avviene a seguito dei risultati della perforazione del pozzo di delineazione Baltim South West 2X, eseguita immediatamente dopo il successo del pozzo di scoperta Baltim South West 1X. Il giacimento, posto in 25 metri di profondità d’acqua, si trova nelle acque convenzionali del Delta del Nilo a 12 chilometri dalla costa dell’Egitto e a soli 10 chilometri dal campo in produzione di Nooros, scoperto nel luglio del 2015.

Il pozzo Baltim South West 2X ha attraversato una colonna mineralizzata a gas di 102 metri complessivi, di cui 86 metri di spessore netto a gas, in due livelli di arenaria di età messiniana con eccellenti proprietà petrofisiche. Con questo nuovo pozzo il potenziale a gas della cosiddetta “Great Nooros Area” sale a circa 86 miliardi di metri cubi di gas in posto.

Di questi, circa 58 appartengono al giacimento di Nooros, mentre il rimanente alla nuova scoperta, indipendente, di Baltim South West. Eni ha già avviato, assieme al partner BP, le opzioni di sviluppo della nuova scoperta che, come per Nooros, saranno mirate a massimizzare le sinergie con le infrastrutture già presenti nell’area secondo la strategia esplorativa near field, adottata da Eni per sfruttare opportunità ad alto valore capaci di garantire un rapido sviluppo delle nuove scoperte. Eni detiene il 50% di interesse nella concessione Baltim South, mentre BP detiene il restante 50%. La licenza è operata da Petrobel, una joint venture paritetica tra IEOC e la compagnia di Stato egiziana Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC).

A Roma il forum "Cybertech Europe 2016"

25 settembre 2016 - Una nuova organizzazione nazionale dedicata alla sicurezza informatica è la proposta che Leonardo-Finmeccanica presenterà alla community del settore in occasione del prestigioso forum internazionale “Cybertech Europe 2016” il 29 settembre a Roma. Si tratta di un progetto di partenariato pubblico-privato nella cyber security - analogo allo “European Cyber Security Organization” recentemente costituito da Leonardo e altri partner industriali e governativi - che raggrupperà player e istituzioni di riferimento con l’obiettivo di creare sinergie con i programmi di investimento europei e di garantire una significativa crescita dimensionale al settore.

Oggi il mercato della cyber security pesa in Europa 25 miliardi di euro e in Italia 2,4 miliardi di euro, con stime che indicano una crescita annua del 9% per il prossimo quinquennio. Dopo l’ultima edizione tenutasi a Tel Aviv con la partecipazione di oltre 10.000 delegati provenienti da 50 nazioni e centinaia di aziende espositrici, Cybertech, il più grande evento in ambito di cyber security al di fuori degli Stati Uniti, si terrà per la prima volta in Europa, nella capitale italiana.

I principali temi al centro del convegno sono la sicurezza per cittadini e organizzazioni nel contesto della trasformazione digitale, la cooperazione a livello europeo tra nazioni e tra settore pubblico, industria e privati come strumento per accrescere la sicurezza, le innovazioni tecnologiche, le strategie e gli investimenti per lo sviluppo dell’industria europea della cyber security. Un focus particolare è previsto per le piccole e medie imprese,

Università e start up. Leonardo, oltre a testimoniare l’esperienza ultra trentennale maturata nelle tecnologie di difesa e sicurezza che le ha consentito di sviluppare competenze e prodotti per gestire la minaccia cibernetica, parteciperà ai lavori presentando importanti novità. La società realizzerà, infatti, un report tematico annuale, con specifici aggiornamenti trimestrali, che monitorerà il grado di esposizione ai pericoli del web dei principali macro settori economici, segnalando preventivamente agli utenti, sulla base delle informazioni rilevate in rete, le potenziali modalità d’attacco e le misure da adottare per ridurre il rischio.

I marittimi nella categoria dei lavori usuranti


25 settembre 2016 - L’inserimento dei marittimi nella categoria dei lavori usuranti e, più in generale, una maggiore attenzione per un settore chiave dell’economia nazionale, con moltissimi lavoratori coinvolti, impegnati sia in Italia che nel mondo a bordo delle navi: queste le richieste presentate oggi alle forze politiche da USCLAC-UNCDIM-SMACD nel corso della tavola rotonda “I lavori usuranti nella professione marittima”, organizzata dalle tre sigle e tenuta a Genova.
“Il nostro obiettivo è l’inserimento della categoria dei marittimi nell’elenco dei lavori usuranti, con il successivo conseguimento dei benefici che esso comporta” spiega il comandante Claudio Tomei, presidente di Usclac-Uncdim-Smacd. “Ci stiamo battendo e ci batteremo per questo fino a che non lo avremo raggiunto”. Questa situazione non solo danneggia i marittimi come categoria, ma ha anche una serie di conseguenze negative su molti altri aspetti, a cominciare dalla sicurezza della navigazione e dalla tutela ambientale. “Noi come Usclac-Uncdim-Smacd rappresentiamo i comandanti e i direttori di macchina, vale a dire le due figure più alte in grado: in realtà però questa vicenda, e le rivendicazioni che portiamo avanti insieme a Federmanager, riguarda tutti i lavoratori che operano a bordo delle navi, dagli ufficiali all’equipaggio: insomma vogliamo tutelare tutti i colleghi che condividono orari disagiati, condizioni di lavoro pesanti, fatica (mentale e fisica), stanchezza e stress” conclude Tomei. 
“La disparità di trattamento vigente tra le varie categorie di lavori usuranti – ha dichiarato Mario Cardoni, direttore generale Federmanager - è una tematica che andrebbe inserita a pieno titolo nel ‘pacchetto pensioni’ a cui il Governo sta lavorando”. “La mancata inclusione dei lavoratori marittimi nella categoria dei lavori usuranti – ha proseguito Cardoni – può essere considerata una “svista” ma è una situazione che va sanata. Non si stanno chiedendo favoritismi ma il riconoscimento di un diritto: quello al lavoro in condizioni di sicurezza per una categoria di lavoratori spesso chiamati ad affrontare situazioni critiche o di emergenza”.

Il nuovo Airbus 350 XWB di Latam Airlines atterra in Italia


24 settembre 2016 - Giornata da ricordare il 21 settembre scorso per LATAM Airlines che con grande orgoglio ha dato il benvenuto sulla pista dell’aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa al nuovo aeromobile Airbus 350 XWB, ufficialmente operativo da questo momento sulla rotta Milano – San Paolo. Vanto del tutto giustificato dato che LATAM Airlines è la prima compagnia aerea del continente americano – e quarta al mondo – ad aver impreziosito le fila della propria flotta con questo tipo di velivolo. Il direttore commerciale Italia e Middle East, João Múrias, commenta così l’evento:
“Siamo particolarmente fieri di questa novità che riguarda prima di tutto il mercato italiano, territorio verso il quale la compagnia vede ottime potenzialità di crescita. L’arrivo del nuovo Airbus 350 XWB, inoltre, testimonia il grande lavoro di ammodernamento della flotta che LATAM Airlines porta avanti da sempre a tutto beneficio del consumatore; date le caratteristiche dell’aeromobile infatti il passeggero vivrà una indimenticabile esperienza di viaggio.” 
Le caratteristiche del nuovo Airbus 350 lo rendono in effetti un mezzo di trasporto eccezionale; basti pensare anche solo ai materiali compositi di ultima generazione, ancora più leggeri, efficienti ed economici, utilizzati per la sua realizzazione. Oltre il 70% del peso strutturale dell’A350 XWB è costituito da materiali d’avanguardia che combinano materiali compositi, titanio e avanzate leghe di alluminio, in grado di creare un aereo più leggero e maggiormente produttivo.

I materiali utilizzati sono inoltre anti-corrosione e anti-usura. Ma non finisce qui perché le sue ali, lunghe 32 metri, sono state progettate prendendo spunto dall’aerodinamica delle ali degli uccelli e sono in grado di modificare la loro forma per adattarsi alla pressione dell’aria esterna così da ottimizzare il volo. Aeromobile più leggero ma anche più grande; la cabina dell’A350 XWB è ben 6 metri più ampia rispetto alla versione precedente garantendo così ai passeggeri la possibilità di viaggiare in maniera ancora più confortevole.

I passeggeri troveranno a bordo anche un ambiente più salubre grazie al nuovo sistema di rinnovo dell’aria all’interno della cabina che si attiva ogni due o tre minuti e mantiene la temperatura ad una livello costante e gradevole.

American Airlines, nuovo collegamento Dallas - Roma Fiumicino


25 settembre 2016 - American Airlines, la più grande compagnia aerea al mondo, prosegue l’ampliamento del proprio network. I nuovi collegamenti annunciati da American includono voli stagionali che opereranno dal mese di maggio fino al mese di settembre 2017 tra Dallas – Fort Worth (DFW) – Roma Fiumicino (FCO), Dallas – Fort Worth (DFW) – Amsterdam Schiphol (AMS) e Chicago O’Hare (ORD) – Barcellona (BCN).
 “L’introduzione del volo diretto da Dallas – Fort Worth a Roma Fiumicino dà vita al primo collegamento tra l’Italia e il Texas. Si tratta di un importante passo avanti di American Airlines che sottolinea l’attenzione della compagnia per il mercato italiano, andando ad aggiungersi ai 7 voli giornalieri verso gli Stati Uniti che American opera nel periodo estivo. Considerando che Dallas – Fort Worth è il quartier generale di American, aeroporto dove la compagnia opera da ben 4 terminal, risulta sempre più evidente l’interesse che la compagnia aerea ha per il nostro paese”, ha dichiarato Roberto Antonucci, Direttore Commerciale per il Sud Est Europa e Legale Rappresentante per American Airlines Italia. “Il nuovo collegamento sarà un ulteriore stimolo alla cooperazione tra Italia e Stati Uniti e risulterà molto apprezzato sia dai passeggeri che viaggiano per business che da coloro che viaggiano per piacere. Dall’Hub di Dallas – Fort Worth American opera oltre 800 voli al giorno”.

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