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Eni e Snam, accordo per lo sviluppo di stazioni a metano in Italia

29 maggio 2017 – Eni e Snam hanno firmato oggi un accordo quadro per lo sviluppo delle stazioni di rifornimento a metano in Italia, nel più ampio scenario delle iniziative per la promozione della mobilità sostenibile.

La partnership mira a realizzare nuovi impianti di gas naturale compresso (compressed natural gas - CNG) e liquefatto (liquefied natural gas - LNG) all’interno della rete nazionale di distributori Eni, favorendo l’offerta di carburanti alternativi a basse emissioni come il gas naturale. Quest’ultimo azzera il particolato, principale responsabile dell’inquinamento delle aree urbane, assicurando anche sensibili vantaggi economici per i consumatori.

L’accordo quadro rientra tra le iniziative di Snam per promuovere la mobilità sostenibile, con un investimento di 150 milioni di euro al 2021 per realizzare fino a 300 nuovi distributori a CNG, al fine di supportare lo sviluppo degli impianti per il rifornimento di gas naturale e la loro diffusione più equilibrata nelle diverse regioni del Paese, migliorando anche la qualità del servizio di erogazione agli utenti.

Eni, da parte sua, intende con questa iniziativa rafforzare ulteriormente la sua offerta per la mobilità sostenibile: su una rete di 4.400 impianti, 3.500 erogano Eni Diesel+, il diesel premium con il 15% di componente rinnovabile prodotta da oli vegetali presso la bioraffineria di Venezia attraverso la tecnologia proprietaria, mentre circa 1.000 impianti erogano GPL e metano (di cui 2 LNG e 180 CNG).

Sostenibilità e responsabilità sociale, una sfida per l'industria italiana


28 maggio 2017 - Martedì 30 maggio a Napoli, presso l’Unione Industriali, nell’ambito del I Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato da Asvis–Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile avrà luogo l’evento "Sostenibilità e responsabilità sociale: una sfida per l’industria italiana" organizzato dal Gruppo Tecnico Confindustria per la Responsabilità Sociale d'impresa e dall'’Unione Industriali di Napoli.

 L'appuntamento - che si svolge nella cornice delle celebrazioni per il Centenario dell’Unione Industriali di Napoli - segna l’inizio di una serie di incontri volti a diffondere la conoscenza sui temi maggiormente sfidanti della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa. Insieme ai contributi di Philip Morris Italia, Feralpi Siderurgica e Radici Group, le testimonianze di Stefania Brancaccio, Vice Presidente Coelmo Gruppi Elettrogeni e Susanna Moccia, Responsabile esportazioni La Fabbrica della Pasta di Gragnano. Dopo i saluti di Ambrogio Prezioso, Presidente Unione Industriali Napoli aprirà i lavori Rossana Revello, Presidente Gruppo Tecnico Responsabilità Sociale d’Impresa Confindustria.

Trasporti: ok da Bruxelles su Marebonus e Ferrobonus


28 maggio 2017 - “Dopo una lunga attesa, dall’Ue è arrivato il via libera a Marebonus e Ferrobonus, dispositivi del Governo che prevedono quasi 180 milioni di euro di incentivi per il potenziamento del trasporto merci su mare e via ferro fino al 2018, a vantaggio delle imprese italiane. Questi interventi, uniti alla nuova normativa comunitaria che semplifica la concessione degli aiuti di Stato, approvata alcuni giorni fa, daranno un vero slancio agli investimenti in infrastrutture. E’ un segnale dell’Europa che vogliamo, quella che favorisce crescita e lavoro”.

Lo afferma Isabella De Monte, europarlamentare del Pd e componente della commissione Trasporti e turismo, che a Bologna ha organizzato il workshop “Il settore dei trasporti e l’Ue: opportunità per il 2017”.

La tavola rotonda, cui hanno partecipato rappresentanti istituzionali, categorie, associazioni e imprese dei trasporti e della logistica, si è svolta nella Torre Legacoop con il supporto del gruppo S&D al Parlamento europeo ed è stata l’occasione per discutere dei vantaggi offerti dai dossier comunitari alle imprese del settore. Tre i momenti di confronto, sulla sostenibilità ambientale, l’intermodalità, la concorrenza e gli aiuti di Stato.

E’ durante il panel sull’intermodalità, coordinato da Maurizio Ionico, amministratore unico di Fuc-Ferrovie Udine Cividale, che si è entrati nel dettaglio di Marebonus e Ferrobonus, previsti dalla Legge di stabilità 2016, che incidono direttamente sulle imprese operanti all’interno dei porti.

Il Mare bonus prevede 138 milioni di euro tra il 2016 e il 2018 per l’allestimento di nuovi servizi marittimi, mentre il Ferrobonus riguarda il trasporto su ferrovia, nello specifico si tratta di contributi per servizi di trasporto ferroviario intermodale in arrivo e in partenza da nodi logistici e portuali in Italia, pari a 20 milioni di euro all’anno, sempre per il periodo 2016-2018. I due regimi di sostegno pubblico sono stati ritenuti conformi alle norme Ue sugli aiuti di Stato.

ADSP nominati gli ultimi tre presidenti


27 maggio 2017 - A conclusione del suo intervento all'assemblea nazionale degli Agenti Marittimi, tenutasi ieri 26 aprile a Ravenna, il ministro Delrio ha dichiarato di aver nominato Francesco Russo per Gioia Tauro, Pasqualino Monti per Palermo e Massimo Deiana per Cagliari.

Per Russo e Deiana il percorso per l'insediamento potrebbe essere piu' accidentato del previsto visto che ricoprono attualmente cariche di assessori regionali e che incidenti di percorso metterebbero a rischio le rispettive giunte.

A parte l'incognita ricorsi adesso si aspettano i pareri dei due rami del parlamento per iniziare la nuova era della portualita' italiana.

La sfida del coordinamento interistituzionale


27 maggio 2017– «Il rispetto delle tempistiche e il coordinamento sono condizioni fondamentali per massimizzare i benefici che questa grande stagione della programmazione europea e italiana può portare al nostro sistema portuale e logistico»: questi i punti chiave dell’intervento di Antonio Cancian, Presidente e Amministratore Delegato di Rete Autostrade Mediterranee (RAM), al workshop “La sfida del coordinamento interistituzionale per una buona programmazione. L’esperienza delle Aree Logistiche Integrate”, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), nell’ambito delle attività del PON Infrastrutture e Reti 2014-2020, con il supporto di RAM, che si è tenuto mercoledì 24 maggio nell’ambito del Forum PA.
 «Il MIT, con il supporto di RAM, sta svolgendo un lavoro importante e innovativo nella nuova stagione di pianificazione e programmazione degli investimenti articolata nei tre pilastri - pianificazione, programmazione e progettazione – ha spiegato il Presidente Cancian - Questo lavoro che cambia l’impostazione culturale ha dei tempi che non sono adeguati con le attuali e urgenti necessità del territorio. Nel frattempo dobbiamo comunque avviare la macchina degli interventi da attuare nel più breve tempo possibile». 
Altro elemento fondamentale, secondo il Presidente Cancian, è il coordinamento, da attuarsi su vari settori e livelli:
«abbiamo i Patti per il Sud sottoscritti da Governo, Regioni e Città Metropolitane, che rappresentano l’asse del Master Plan del Mezzogiorno, i Patti territoriali per il Centro-Nord, che identificano priorità e interventi strategici: tutto questo lavoro, che coinvolge anche diversi Ministeri, come viene coordinato a livello operativo? A una fase di massima apertura e condivisione deve necessariamente seguire una fase di sintesi, in modo da evitare ritardi nell’implementazione».

Record di premi per Laura Pomponi

27 maggio 2017 - Portano la firma dell’ingegnere anconetano Laura Pomponi tre progetti di interior design per superyacht di lusso che hanno trionfato agli International Yacht & Aviation Awards 2017, gli Oscar della nautica e dell’aviazione privata attribuiti dal magazine britannico “Design et al”.

L’Atelier Luxury Projects, di cui Laura Pomponi è amministratore unico e fondatore, ha brillato nel firmamento del design aggiudicandosi, nella cerimonia di consegna all’Hotel Cipriani di Venezia, ben tre premi.

Lo studio, realtà anconetana che si colloca tra i leader internazionali nella realizzazione di progetti di architettura ed interior design per yacht, case di lusso, jet privati, hotel e Spa, ha ricevuto i prestigiosi riconoscimenti per il miglior progetto d'illuminazione, il miglior progetto spazi ed aree conviviali esterne e la migliore area armatore.

I primi due premi sono stati attribuiti all’Atelier Luxury Projects per essersi distinto nell’allestimento del super yacht MY Destiny 38mt Heesen. Il terzo è stato invece assegnato per gli arredi di MY Nero 90mt Corsair, nave di rievocazione P.J. Morgans di inizi ventesimo secolo.
 “Siamo molto orgogliosi dei riconoscimenti ricevuti – commenta Laura Pomponi - a testimonianza del grande impegno e del lavoro di tutto il nostro team. Mai nessuno studio sinora si era aggiudicato così tanti premi nella stessa competizione internazionale. I progetti vincitori riflettono la filosofia del nostro studio sempre alla ricerca di innovazione in termini di materiali, tecnologie illuminative, nuove soluzioni stilistiche, con estrema attenzione ai dettagli e alle esigenze del cliente”.

Duci propone il Nobel per la pace al Corpo delle Capitanerie


27 maggio 2017 - Nobel per la pace per il Corpo Nazionale delle Capitanerie di Porto. La proposta è stata lanciata ieri dal presidente di Federagenti, Gian Enzo Duci che l’ha consegnata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio affinché si faccia carico di presentarla al Comitato norvegese di selezione delle candidature al Nobel. Secondo Federagenti, che ha celebrato ieri a Ravenna la sua assemblea nazionale, il ruolo e l’attività degli uomini e delle donne della Guardia Costiera italiana, nell’opera quotidiana di salvataggio e di soccorso ai migranti in Mediterraneo, rappresentano motivo di orgoglio non solo per l’Italia, ma per il mondo intero.

Nel momento in cui si parla di riaffidare al Corpo Nazionale delle Capitanerie di Porto, l’intero coordinamento delle operazioni di salvataggio in Mediterraneo (i loro mezzi sono costretti a pattugliare e intervenire in un’area di 1,2 milioni di chilometri quadrati), e tutti i paesi europei riconoscono ai 13.000 uomini della Guardia costiera specialmente uno spirito di sacrificio e professionalità unici, per Federagenti la candidatura al Nobel 2018 dovrebbe essere quasi un atto dovuto.

Se su questa proposta ora la responsabilità passa al governo, l’assemblea di Ravenna di Federagenti, la 68esima della categoria e la 40esima dall’entrata in vigore della legge professionali (che oggi – ha sottolineato Duci – necessità di una rivisitazione), ha indicato alcune priorità precise in un mercato che è caratterizzato da profondi cambiamenti e che nel Mediterraneo impone scelte rapide ed efficaci per sfruttare le opportunità schiuse dalla strategia, o meglio, dall’offerta – come ha sottolineato il presidente di Federagenti – di “una cooperazione internazionale” su quella che comunemente viene denominata la via della seta, nella sua versione più recente la “Belt and road initiative”.

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