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Due nuovi blocchi nell’offshore della Costa d’Avorio per Eni


27 marzo 2017 - Eni informa di aver ottenuto due nuovi blocchi esplorativi al largo della Costa d'Avorio, situati a circa 50 km dalla costa. I due blocchi, denominati CI-101 e CI-205 e caratterizzati come deep offshore, si trovano nella parte orientale del prolifico bacino del Tano, in cui Eni è già presente, e coprono una superficie complessiva di circa 2.850 chilometri quadrati. Il blocco CI-101 è ubicato fra i 200 e i 2.500 metri di profondità d’acqua, a 50 km a sud della capitale Abidjan, mentre il blocco CI-205 è tra i 2.000 e i 2.700 metri e a 80 km a sud-ovest della capitale. Eni detiene in entrambi i blocchi il ruolo di operatore, con il 90% di partecipazione, mentre la società di stato Petroci detiene il rimanente 10%.

Questa nuova assegnazione si inquadra nella strategia dual exploration model, che punta all’acquisizione di blocchi esplorativi ad alto potenziale di idrocarburi con una larga quota di maggioranza, consentendo in seguito l’anticipata valorizzazione delle risorse attraverso la vendita di quote di minoranza. Eni opererà i due blocchi utilizzando tecnologie proprie e sfruttando importanti sinergie con altre attività operate nella regione, facilitando il time-to-market e la riduzione dei costi. Eni opera in Costa d’Avorio tramite la controllata Eni Côte d’Ivoire Limited, che nel 2015 ha acquisito il 30% del blocco esplorativo offshore CI-100. Queste attività esplorative segnano il ritorno di Eni nel paese: il Gruppo era già stato attivo nell’upstream e nel downstream della Costa d’Avorio negli anni ’60 e negli anni ’80.

Eni annuncia il successo del primo pozzo nell’offshore messicano


27 Marzo 2017 - Eni ha perforato con successo il pozzo Amoca-2, nelle acque poco profonde delle Baia di Campeche, nell’offshore del Messico, confermando la presenza di olio in diversi livelli. Amoca-2 è il primo pozzo perforato da una major petrolifera internazionale in Messico dopo la riforma nel settore dell’energia del 2013, e si trova a 200 km a ovest di Ciudad del Carmen, nella Baia di Campeche, in 25 m di profondità d’acqua.

Il pozzo ha raggiunto una profondità totale di 3500 metri e ha incontrato circa 110 metri di mineralizzazione a olio in diversi livelli sabbiosi di età Pliocenica, con buone qualità di reservoir, di cui circa 65 metri in nuovi livelli profondi precedentemente non raggiunti. Il pozzo ha confermato la presenza di olio a 18° API negli orizzonti più superficiali, mentre i nuovi livelli sabbiosi profondi contengono olio leggero di ottima qualità.

I volumi sono in fase di valutazione, ma i primi risultati indicano già un potenziale superiore alle stime originali.
“Questo importante risultato, sul primo pozzo operato in un paese nuovo per Eni, conferma le nostre capacità esplorative, si aggiunge al nostro record di scoperte ed è una ulteriore dimostrazione dell’efficacia del nostro Dual Exploration Model. Concentrandoci su asset convenzionali ad alto interesse partecipativo e operatività, riusciamo ad accelerare le attività di esplorazione, valorizzandole in anticipo in caso di scoperta e ottenendo opportunità di sviluppo competitive, così da massimizzare il valore per i nostri azionisti.” ha commentato l’AD di Eni Claudio Descalzi.
 La campagna di perforazione nell’Area 1 proseguirà con la perforazione del secondo pozzo di delineazione su Amoca (Amoca-3) e in seguito con altri due pozzi sulle scoperte di Mitzon e Teocalli con lo scopo di delineare il giacimento e verificare ulteriore potenziale addizionale. Eni detiene la quota di partecipazione del 100% dell’Area 1 e ha già iniziato a valutare varie opzioni per il rapido sviluppo dei campi e la messa in produzione. Eni è presente in Messico dal 2006 e ha creato la sua controllata al 100% Eni Mexico, nel 2015.

Canale di Suez, transiti a Febbraio


26 marzo 2017 - A febbraio di questo anno il traffico marittimo attraverso il canale di Suez ha registrato, per l’11^ volta consecutiva, un calo dell’1,1% delle navi transitate rispetto a febbraio 2016. Su un totale di 1.286 navi, le petroliere sono state 342 (-6,6%) e le navi di altra tipologia 944 (+1,1%). In totale attraverso il canale sono transitate 67,5 mln di tonn. di merci (+2,7%), di cui 35,7 mln di tonn. di carichi su navi transitate in direzione Nord-Sud (+13,2%) e 31,8 mln di tonn. Nella direzione opposta (-7,0%). Dei carichi imbarcati sulle navi dirette verso Sud, 9,2 mln di tonn. di carichi era costituito da petrolio e prodotti petroliferi (+36,2%), tra cui principalmente fuel oil (3,9 mln di tonn., +157,9%), petrolio grezzo (2,2 mln di tonn., +37,8%) e nafta (906mila tonnellate, -2,4%), e 26,5 mln di tonn. di carichi di altra tipologia (+6,9%), tra cui principalmente 18 mln di tonn. di carichi containerizzati (+11,6%), 3,2 mln di tonn. di cereali (+3%) e 1,5 mln di tonn. di minerali e metalli (-30,2%). Delle 31,8 mln di tonn. di merci imbarcate sulle navi dirette verso Nord, 8,1 mln di tonn. era costituito da petrolio e prodotti petroliferi (-2,3%), tra cui principalmente petrolio grezzo (5,3 mln di tonn., +9,4), benzine (1,3 mln di tonn., -1,3%), gasoli (1,1 mln di tonn., -33,3%) e gas naturale liquefatto (1,1 mln di tonn., 42,2%), e 23,8 mln di tonn. da carichi di altra tipologia (-8,5%), tra cui principalmente 17,6 mln di tonn. di merci in container (-7,7%) e 1,3 mln di tonn. di prodotti metallici (+2,0%).

Comandanti e designer al Seatec 2017


26 marzo 2017 - Al prossimo Seatec, la mostra della tecnologia, della componentistica, del design e della subfornitura applicate alla nautica da diporto, ideata a organizzata da CarraraFiere, si svolgeranno i due eventi “Carrara Meets the Captains @ Seatec 2017” e “Carrara Meets the Designers @ Seatec 2017” dedicati rispettivamente ai comandanti di grandi unità, stranieri per oltre metà della delegazione, e ai designer e architetti navali. Le delegazioni ospitate da CarraraFiere al Seatec fruiranno di un programma ad hoc da svolgersi nell’ambito di due giornate intensive, con incontri B2B - gestiti direttamente da CarraraFiere – fra delegati e aziende espositrici su tematiche comuni e dedicate, attraverso un’agenda di socializzazione e di networking. Una due-giorni fitta di visite e incontri in cui i comandanti, i designer e gli architetti navali, ospiti speciali di CarraraFiere, oltre a incontrare gli espositori di Seatec, degusteranno cibo e vini italiani d’eccellenza e diventeranno protagonisti di un interessante tour che li porterà nel cuore delle Alpi Apuane, sede delle celebri cave di marmo di Carrara. Gli espositori avranno la possibilità di vivere l’esperienza fieristica a stretto contatto con i comandanti e i designer e architetti navali, sia attraverso la loro partecipazione agli incontri B2B in fiera, sia attraverso momenti di socializzazione, che permetteranno agli interessati di conoscersi in modo più approfondito in un contesto più rilassato e conviviale. Le delegazioni avranno anche la possibilità di visitare l’intera mostra e di partecipare al sostenuto e ricchissimo elenco di seminari, conferenze, workshop e live-demo particolarmente ricco in questa edizione 2017, che conta ben 48 appuntamenti spalmati nei tre giorni di fiera.

Confesercenti: nuovo Presidente Campania e Molise


26 marzo 2017 - Vincenzo Schiavo è stato nominato Presidente Interregionale Confesercenti Campania e Molise. Già presidente della sezione di Napoli e della regione afferente, Schiavo assume sino al 2021, per 4 anni, anche il coordinamento di due regioni, una novità assoluta a livello nazionale.
«Siamo orgogliosi – afferma Schiavo - che parta dal Sud il primo esempio in Italia di presidenza interregionale di Confesercenti, che ha il principale intento di produrre effetti favorevoli per le nostre aziende. Si tratta di un esperimento virtuoso volto a creare sinergie tra esperienze regionali che già funzionano, con l’obiettivo di fornire servizi e assistenza più immediata ai nostri associati, alle nostre imprese, snellendo gli aspetti burocratici. Questa novità nasce dall’esigenza espressa dai nostri imprenditori di avere interlocutori sempre più diretti, con risposte certe e immediate per esempio sui servizi quali l’erogazione del credito E’ il primo progetto in Italia di questo tipo». Insieme a Schiavo è stato approvato lo Statuto del nascente organismo e composta la commissione interregionale formata dai dirigenti delle varie province di Confesercenti della Campania e del Molise. «In questo modo vengono ottimizzate e assommate le sinergie della buona prassi – aggiunge Schiavo - insieme svilupperemo le opportunità di sintesi dei servizi per i quasi 15mila imprenditori associati tra Campania e Molise. Lo scopo è quello di assisterli e accompagnarli nello sviluppo in un momento economico italiano non facile».

Sottoscritto l'accordo volontario “Venice Blue Flag” 2017"


25 marzo 2017- Il Comune di Venezia, l'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico e 41 compagnie di navigazione hanno sottoscritto ieri mattina a Ca' Farsetti l'accordo volontario “Venice Blue Flag 2017”, a cui si è arrivati grazie anche alla collaborazione della Capitaneria di Porto. “Per l'Amministrazione comunale – ha dichiarato l'assessore comunale all’ambiente di Venezia De Martin - è stato importante innanzi tutto estendere la valenza dell'accordo a 12 mesi.

Pur consapevoli del fatto che l'attività crocieristica cala nei mesi invernali, vogliamo che l'attenzione all'ambiente sia garantita sempre”. Con questo documento, infatti, le compagnie di crociera si impegnano a far funzionare i motori principali e ausiliari delle loro navi con combustibile per uso marittimo con tenore di zolfo non superiore allo 0,1 % in massa, e questo non solo all’ormeggio, ma anche durante la navigazione e le fasi di manovra all’interno dell'area portuale di Venezia. Inoltre, le macchine di bordo saranno gestite in modo da ridurre il più possibile le emissioni nocive dei gas di scarico.
 “Inoltre – ha continuato a spiegare De Martin – si è voluto puntare sulla trasparenza, tanto è vero che i dati dei controlli effettuati dalla Capitaneria di Porto verranno pubblicati sia sul sito web del Comune di Venezia, che su quello dell'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico”. 
L'altro grosso risultato raggiunto è che hanno accettato di firmare tutte le 40 compagnie che faranno scalo a Venezia quest'anno, più una che quest'anno non toccherà la Laguna.
“Questo dimostra – ha commentato in merito De Martin – che Venezia può davvero diventare volano, a livello internazionale, delle politiche ambientali perseguite in città. Come Comune consideriamo la firma di oggi l'inizio di un percorso, che gradiremmo affrontare con le compagnie crocieristiche, per arrivare all'obiettivo di spiegare ai passeggeri cos'è Venezia e come va vissuta e trattata avvenga già a bordo”.

Confesercenti Napoli invita il sindaco di Cantù


25 marzo 2017 - Il presidente di Confesercenti Napoli e Campania, Vincenzo Schiavo, risponde con un'iniziativa alle gravi parole espresse dal sindaco di Cantú Claudio Bizzozzero su Napoli. «Lo invito a nostre spese a vedere la nostra città. Siamo pronti a offrirgli aereo, albergo e ristorante per mostrargli le bellezze, per fargli conoscere le nostre eccellenze imprenditoriali e per vivere tra la gente, per strada, la nostra realtà.

Probabilmente capirà che siamo molto più efficienti della città che lui guida, certamente imparerà qualcosa. Venendo a Napoli Bizzozzero potrà percepire che ci sono le nostre imprese che sono leader in Italia nel campo della moda, dell’arte, dell’ingegneria e del comparto alimentare. Capirà da vicino che nel turismo abbiamo il 90% di riempimento alberghiero.

Le nostre imprese si confrontano senza problemi e senza soggezione con quelle della grandi città europee, da Parigi a Barcellona, da Madrid a Berlino. Non credo che il confronto con Cantù possa intimorirci. Offro al sindaco - aggiunge e conclude Schiavo - un momento di formazione gratuita. E sono pronto ad apprendere qualcosa di nuovo da Cantù, nel caso in cui mi invitasse a farlo».

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