ads

Slider

Style3(OneLeft)

Style3[OneLeft]

Style3[OneRight]

Style4

Style5

Costa Crociere prosegue nel rinnovamento della flotta


26 maggio 2018 – Costa Crociere prosegue il programma di rinnovamento e crescita della sua flotta battente bandiera italiana. Nello stabilimento Fincantieri di Marghera è iniziata la costruzione di una nuova nave da 135.500 tonnellate di stazza e 2.116 cabine, la cui consegna è prevista nel 2020. Come la sua gemella Costa Venezia, sarà progettata appositamente per il mercato cinese.

Tra il 2019 e il 2021 entreranno in servizio per Costa quattro nuove navi, con un aumento complessivo della capacità pari al 43%. A febbraio 2019 arriverà Costa Venezia, in costruzione nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone; ad ottobre 2019 l’ammiraglia Costa Smeralda, la prima nave da crociera per il mercato mondiale alimentata a LNG, costruita dai cantieri Meyer a Turku (Finlandia); nel 2020 arriverà la gemella di Costa Venezia, mentre nel 2021 quella di Costa Smeralda.

 Il programma di innovazione della flotta comprende inoltre da marzo 2019 il rientro nel Mediterraneo di Costa Fortuna, nave attualmente impegnata in Asia, che proporrà crociere di una settimana con partenza da Genova. A fine 2019 Costa neoRiviera passerà invece alla flotta di AIDA Cruises, marchio tedesco del Gruppo Costa. La nave, dopo i lavori di rinnovamento, sarà rinominata AIDAmira e partirà per la sua prima crociera il 4 dicembre 2019 da Palma di Maiorca.

Inoltre dal 30 marzo 2018 Costa Victoria è tornata ad operare regolarmente nel Mediterraneo, dopo essere stata sottoposta a lavori di rinnovamento del valore di 11 milioni di euro, eseguiti nei Cantieri Navali di Marsiglia.

Gli interventi principali hanno riguardato le cabine, le aree pubbliche interne e quelle esterne, con la creazione anche di un nuovo “tapas e paella bar”. Infatti, nel corso della prossima stagione estiva la nave offrirà un itinerario di una settimana dedicato alle spiagge e al divertimento delle isole Baleari e della Spagna. In base a questo programma di crescita, le navi della flotta Costa saliranno a 17 nel 2021, rispetto alle 14 attuali.

Complessivamente il Gruppo Costa può contare attualmente su sette nuove navi in ordine, per un investimento totale di oltre sei miliardi di euro. Oltre alle quattro nuove navi di Costa Crociere ci sono infatti tre nuove navi a LNG per la flotta di AIDA Cruises, in arrivo tra l’autunno del 2018 e il 2023.

Marcucci (Confetra) all'assemblea di Confindustria


26 maggio 2018 - “Molti degli argomenti e delle riflessioni presentate oggi dal Presidente Boccia, sono anche nostri”. Così il Presidente della Confetra, Nereo Marcucci, a margine dell’Assemblea di Confindustria tenutasi ieri presso l’Auditorium Parco della Musica a Roma. “L’esigenza di alleggerire il carico amministrativo e burocratico che grava sulle nostre imprese rappresenta oggi una priorità assoluta per chi opera sui mercati internazionali cercando di affermare la capacità e la qualità del sistema produttivo Made in Italy.

Sia il livello istituzionale che quello amministrativo presentano elementi di frammentazione esasperati, che rendono il processo decisionale poco lineare, e che producono un insopportabile sciupio di tempo, risorse, talento, intelligenze. Il tema della semplificazione e della costruzione di un sistema pubblico business friendly rappresenta un terreno sul quale, al pari di tanti altri, le grandi Confederazioni rappresentative delle categorie produttive possono coerentemente presentare al nuovo Governo un punto di vista unitario.

Dobbiamo rafforzare la coesione, i momenti comuni di analisi e proposta, ed auspicabilmente giungere ad una Agenda unitaria. Nei prossimi giorni si terrà anche l’Assemblea Generale di Confcommercio, ed il prossimo ottobre quella di Confetra. Vanno costruite tutte le condizioni affinché le tre Confederazioni, e le rispettive articolazioni trasportistiche e logistiche, lavorino insieme. La manifattura non può non concepirsi essa stessa come il vero innesco di una moderna ed innovativa supply chain logistica, e la logistica rappresenta oggi il vero valore aggiunto per rendere le nostre produzioni competitive nel mondo.

Dobbiamo eccellere nella qualità della proposta, da sottoporre ai decisori istituzionali, ma anche nella autorevolezza della rappresentanza e nella capacità di “fare sistema”. Quest’ultimo aspetto, che tanto invochiamo quando i destinatari sono i nostri interlocutori istituzionali, deve anzitutto valere per le principali rappresentanze associative. Ne va della nostra stessa credibilità” conclude Marcucci.

Sanzioni sproporzionate applicate dalle Dogane


26 maggio 2018 - La commissione tributaria della Lombardia con la sentenza di appello n. 2129 del 15/03/2018 ha dichiarato sproporzionate e da disapplicare, nel quantum, le sanzioni irrogate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulla base dell’art 303 del Testo unico della Legislazione doganale ribadendo come la violazione di un principio generale dell’ordinamento europeo consenta al giudice nazionale di disapplicare la norma eventualmente ritenuta incompatibile con quella europea.

La sanzione applicata nel caso trattato, proporzionata alla violazione commessa, è stata determinata pari alla metà del minimo edittale e quindi ad Euro 51,50 (contro una sanzione richiesta di Euro 5.128,75).
“Siamo molto soddisfatti di questa pronuncia che ci conforta nelle ragioni che più volte abbiamo rappresentato all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli fin da quando venne introdotta, nel 2012, l’attuale versione dell’art. 303 del TULD che detta, appunto, le sanzioni in Dogana – dice Betty Schiavone Presidente di ALSEA - Quanto dispone quell’articolo è, a nostro avviso, chiaramente vessatorio perché prevede sanzioni sproporzionate e non contempla gli errori casuali penalizzando le aziende oneste, soggette come tutti ad errori spesso marginali, danneggiando il nostro commercio con l’estero”.
 “Insieme alla Presidente Schiavoni esprimo un forte apprezzamento per la pronuncia della Commissione, pronuncia alla quale ambedue diamo valenza generale e nazionale - dice Nereo Marcucci Presidente di Confetra - tanto che ritengo che l’Agenzia delle Dogane debba riaprire la discussione sulle modifiche all’impianto normativo”.
 “In tutti i Paesi comunitari vi sono sanzioni anche per piccoli errori – conclude Betty Schiavoni – ma solo in Italia si colpiscono così pesantemente, come in questo caso pilota, minimi errori con tutta evidenza involontari”. 
 “L’evidente sproporzione tra la sanzione irrogata dall’Agenzia delle Dogane e il comportamento adottato dal contribuente è stata correttamente evidenziata dalla Commissione Tributaria Regionale di Milano” – afferma il Prof. Avv. Maurizio Leo, titolare dello studio “Leo Associati”, che ha assistito l’Operatore nel giudizio dinanzi alla CTR Mi – “Può rappresentare un importante precedente con riferimento ad altre controversie che sono state o potrebbero incardinarsi con riferimento alla medesima questione. Nel contempo, ci si auspica che il futuro Governo si dia carico di questo problema, per evitare ingiustificate vessazioni nei confronti dei contribuenti”.

Sicurezza e ottimizzazione delle infrastrutture strategiche 4.0

26 maggio 2018 - Il gruppo guidato dal CNR (capofila), dall'Università di Genova (che collabora al progetto nell'ambito di un Protocollo di Intesa con il CNR), da RINA con il supporto di molte aziende del territorio, dall'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e delle istituzioni pubbliche della Regione Liguria è tra gli 8 Centri di Competenza che sono stati selezionati dal MISE per ottenere i finanziamenti nell’ambito di Industria 4.0. Il progetto è stato approvato insieme ad altri centri che sono localizzati in aree del paese fortemente concorrenziali sotto il profilo economico e di competitività industriale. Il centro, nella nostra Regione, riveste una valenza strategica per sostenere il rilancio economico che deve passare attraverso lo sviluppo e l'utilizzo delle nuove tecnologie Industria 4.0. Il costituendo Centro di Competenza “Sicurezza e ottimizzazione delle infrastrutture strategiche 4.0 – START4.0” nasce da un lungo percorso di analisi e pianificazione svolto nel corso dell'ultimo anno e focalizza la sua attività sull'applicazione delle tecnologie abilitanti industria 4.0 (IoT, blockchain, big data, ecc.) nell'ambito della sicurezza (security, safety e cyber security ) nei seguenti domini applicativi: porto, infrastrutture per i trasporti, energetiche ed idriche e sistema produttivo. Il Centro consolida e valorizza numerose collaborazioni presenti sul territorio ligure nei settori di riferimento e vede la partecipazione di oltre 50 soggetti, tra imprese (piccole, medie e grandi), organismi di ricerca ed istituzioni. Il tessuto economico produttivo ligure, che vede grandi aziende ad alto contenuto tecnologico, affiancarsi a PMI con competenze chiave nei settori tecnologici e digitali costituisce l’ambiente ideale per lo sviluppo del paradigma industria 4.0, abilitando la filiera nel settore specifico della protezione delle infrastrutture strategiche.

Confitarma, riunioni commissioni


25 maggio 2018 – Ieri, presso la sede di Confitarma, si sono tenute le riunioni della Commissione Navigazione Oceanica, presieduta da Carlo Cameli, e Tecnica Navale, Sicurezza e Ambiente, presieduta da Lorenzo Matacena. All’ordine del giorno della Commissione Navigazione Oceanica le numerose problematiche derivanti dalle politiche commerciali in atto nel mondo che inevitabilmente si ripercuotono sullo shipping a cominciare dagli sviluppi sugli accordi di libero scambio tra Unione europea e Messico, Mercosur, Indonesia, Tunisia, Australia, Cotonou, Singapore, Canada, Vietnam e Cile.

Si è anche discusso del dialogo tra Ue e Iran sul trasporto marittimo tenendo presenti le sanzioni degli Stati Uniti verso questo paese, nonché delle misure restrittive degli USA verso la Cina e dell’evoluzione delle sanzioni Ue verso Russia e Corea del Nord. Al termine è stato illustrato il documento dell’ECSA sull’evoluzione della digitalizzazione e dell’automazione nel settore dello shipping. Nel corso della Commissione Tecnica Navale, Sicurezza e Ambiente, il Vice Presidente Dario Bocchetti ha illustrato quanto emerso dall’ultimo MEPC 72 dell’IMO in materia di emissioni di zolfo per le quali dal 1° gennaio 2020 entrerà in vigore il limite dello 0,5%.

Successivamente, i rappresentanti della Società MAN, hanno illustrato i nuovi motori per le navi dual fuel che consentono di passare agevolmente e senza soluzione di continuità dal combustibile gassoso al funzionamento a combustibile liquido (e viceversa), offrendo piena flessibilità del carburante.

Nel pomeriggio, nel corso della riunione congiunta delle due Commissioni, Peter Rasmussen, Capo delle Informazioni Marittime del BIMCO, ha presentato lo “Shipping KPI System”, uno strumento globale per la definizione, la misurazione delle performance aziendali e la comunicazione di informazioni sulle prestazioni operative di una nave.

 L’obiettivo di tale sistema è quello di fornire alle aziende armatoriali una efficace piattaforma di comunicazione sia per tutte le attività operative e di gestione della nave, sia per le comunicazioni con gli stakeholder interni ed esterni. Successivamente, il Gruppo di Lavoro Operatività Nave, presieduto da Valeria Novella, ha presentato il “Vademecum Cyber Security” predisposto dal Gruppo di lavoro ad hoc, costituito in Confitarma a seguito dell’iniziativa coordinata e avviata da Cesare d’Amico nel 2017 per preparare una raccolta di suggerimenti e informazioni su come gestire la sicurezza informatica.

Il Mezzogiorno: un’analisi in due volumi


25 maggio 2018 - Lunedì 28 maggio alle ore 17.30, presso la stazione Marittima del porto di Napoli, saranno presentati due volumi dedicati al Mezzogiorno d’Italia: “Il risveglio del Mezzogiorno” di Giuseppe Coco e “Sud: perché no?” di Riccardo Monti. Nel libro di Coco si affronta l'evoluzione del divario Nord-Sud, nel saggio di Monti viene fuori, invece, l’immagine di un Sud Italia come riserva di intelligenza e di opportunità da promuovere a livello internazionale. A discutere dei due volumi saranno: il giornalista Emanuele Imperiali, il Prof. Mariano D’Antonio, il Prof. Amedeo Di Maio, il Prof. Giuseppe Di Taranto, il disegnatore Giuseppe Coco, il Prof. Massimo Lo Cicero, il Presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale Pietro Spirito e il Prof. Adriano Giannola.

Il Mediterraneo... 12 mesi all'anno


25 maggio 2018 - Il porto di Palermo come chiave di lettura del turismo mondiale via mare. Il 20 luglio 2018, in anteprima, le formule per il rilancio della centralità mediterranea di Palermo, del sistema articolato anche negli scali di Trapani, Termini Imerese e Porto Empedocle e della Sicilia tutta. Rilancio sulle grandi rotte del turismo internazionale nell'ottica del mercato crocieristico, dei servizi ferries e della grande nautica da diporto.

Top