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EDITORIALE

EDITORIALE - 13 settembre 2017 - In questi giorni si sta definendo la sorte di Fincantieri, forse unico “gioiello” globale dell’industria italiana (20 cantieri navali sparsi per il mondo). Potrebbe essere l’ennesimo capitolo della saga che vede i riders (razziatori? Lo so che non si traduce così, però..) francesi all’assalto di quel che resta ........leggi tutto

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The cruise industry and Venice – facts and prospects


September 23, 2017 - Yesterday, Cruise Lines International Association (CLIA), held a press conference in Venice, Italy, to present the industry local facts and prospects on behalf of its embers. The cruise industry employs nearly 4,300 people and provides business for 200 companies in and around Venice. Ships arriving in Venice generate a total of € 436.6 million annually at a national level, in terms of direct expenditure by passengers, companies and crews. Of this total, € 283.6 million are spent in Venice and in its territory and € 153 million are spent across Italy. Ships arriving in Venice also generate up to €170 million for related sectors (see ‘‘L’Impatto economico della Crocieristica a Venezia” ["The economic impact of the cruise industry in Venice"], by Professors Dosi, Musu, Rizzi and Zanette), accounting for 3.26% of the Municipality's GDP (4.1% of the workforce) and 0.96% of the Province's GDP (1.19% of the workforce).

The cruise industry is not simply good for the city's economy, but it is also focused on environmental best practices and sustainability to safeguard the natural resources and the cultural heritage of destinations like Venice for generations to come. Cruise lines are seriously committed in Venice, as they are everywhere else in the world, to preserving the beauty of the destination and its natural environment, which are both the right thing to do and an indispensable resource for the vitality and prosperity of the industry itself. CLIA member cruise companies voluntarily entered into the Blue Flag Agreement in Venice and have invested more than $1 billion in clean technologies with a view to improving environmental performances and further reduce the impact of emissions.

This is part of an ongoing process that continuously lowers the impact of existing and every new ship. These are the facts as reported in the latest study published by the Veneto Region’s Agency for the Environment – ARPAV. The study showed that vessel traffic generates 18% of fine particles, ferries and ships amounted to 12% and local traffic produced 14% of fine particles. More specifically, cruise ships were found accountable for 8% of emissions output during summer months, while the overall impact dropped to 2% in winter. It should also be pointed out that the highest level of fine particles was detected during winter when the cruise season is over.

The monitoring sensors positioned closest to where cruise ships pass through the Giudecca Canal (Sacca Fisola) recorded very high levels especially from February 15 to 24, 2017 with a pollution peak on 31 December 2016. From May to October, when the cruise season is in full swing, not one single irregularity was reported in the PM10 particulate detection, as shown in the 2014 Air Quality Annual Report published by the Municipality of Venice.

Barilla rinnova il parco mezzi di trasporto con lng


23 Settembre 2017 – In occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile, Barilla integra il proprio parco veicolare inserendo nella sua flotta 3 nuovi trattori stradali alimentati da gas metano liquido per il traino di semirimorchi. I nuovi trattori sono dotati di motori che utilizzano la tecnologia LNG (liquefied natural gas) che consente, da un lato, di ridurre le emissioni e, dall’altro, di aumentare la silenziosità.

 I nuovi veicoli consentiranno infatti di abbattere del 70% le emissioni di Ossido di Azoto (NoX), del 99% quelle di particolato (PM) rispetto ai motori di omologazione Euro VI e di ridurre del 15% le emissioni di Co2 rispetto ad un veicolo diesel equivalente. Inoltre, si riduce il livello di rumorosità di 3 Decibel Ponderati. Tutto questo, in linea con la missione aziendale “Buono per Te, Buono per il Pianeta”.

I veicoli saranno utilizzati per le consegne ai magazzini dei Clienti di Barilla delle regioni Lombardia e Veneto, nelle quali sono già attivi distributori di metano liquido. L’utilizzo di tale tipologia di veicoli si incrementerà gradualmente, estendendo il raggio d’azione ad altre regioni d’Italia contestualmente al completamento della rete di distribuzione LNG.

Benetti m/y Seasense in anteprima al salone di Monaco


23 settembre 2017 - M/Y Seasense, yacht full Custom di Benetti, è uno yacht decisamente originale. Tra le peculiarità, il Benetti Beach Concept e la veranda “indoor-outdoor”, entrambi sul Main Deck. Gli interni, invece, si caratterizzano per l’uso del colore come elemento di arredo e per gli oltre 100 materiali differenti. Sarà presentato al prossimo Monaco Yacht Show 2017.

 Superyacht full custom di 67 metri costruito nel cantiere Benetti di Livorno, ha scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio. Le linee esterne portano la firma del designer olandese Cor D. Rover, che collabora per la prima volta con Benetti e che ha saputo interpretare le indicazioni dell’armatore.

Il designer rivela il suo tocco personale in molti elementi della barca, in primo luogo attraverso le alte e strette finestrature verticali lungo la murata e, poi, con un’innovazione che lui stesso ha definito Benetti Beach concept: a poppa del ponte principale è stata disegnata una piscina (10x4 m), che può trasformarsi in un campo da basket, grazie ad una copertura con travi in fibra di carbonio e teak.

La continuità tra ambienti esterni ed interni è una caratteristica ricorrente sul M/Y Seasense. Sul Main Deck è stata concepita un’area “indoor–outdoor”, con tavolo da 12 persone, che connette l’ambiente esterno alla TV lounge interna grazie ad un sistema di porte scorrevoli. Le vetrate a tutta altezza completamente apribili e la falchetta adiacente ribassata, regalano una vista a 360 gradi sul mare, mentre dei rivestimenti in legno retroilluminato donano a questo ambiente una sensazione di calore e intimità.

Cargo Incident Notification System vince il bic award 2017


23 settembre 2017 - Il Cargo Incident Notification System (CINS) ha vinto il BIC Award 2017, prestigioso premio messo in palio annualmente dal Bureau International del Containers. Il riconoscimento va alla persona o all’organizzazione che nel corso dell’anno si è distinta per il contributo all’espansione sicura e sostenibile nel campo dei trasporti containerizzati e intermodali.
 «CINS, fondato nel 2011 da cinque delle maggiori compagnie di navigazione mondiali, CMA-CGM, Evergreen, Hapag-Lloyd e MSC, ha l’obiettivo di mettere in luce i rischi nel trasporto containerizzato - spiega Giordano Bruno Guerrini, presidente del Bureau International del Containers - raccogliendo i dati degli incidenti in mare in un unico database è molto più semplice riconoscere tendenze e circostanze che possano richiedere un’azione immediata».
 Il premio, consegnato la sera del 12 settembre presso la sede dell’International Maritime Organization di Londra da Giordano Bruno Guerrini accompagnato dal segretario generale Douglas Owen, è stato ritirato dal vicepresidente del CINS Ken Rohlmann di Hapag Lloyd e da un altro socio fondatore, Christophe Triat di MSC.

Il CINS inoltre si occupa di stilare linee guida per il trasporto di alcuni materiali pericolosi all’interno dei container e raccoglie al suo interno 14 compagnie di navigazione, pari ai due terzi del numero dei contenitori in circolazione.

Inquinamento dei mari e conseguenze sulla catena alimentare


22 settembre 2017 - Lunedì 25 Settembre alle 18.30, nella sala al pianterreno dell’Hotel Greif Maria Theresia in Viale Miramare, il Propeller Club di Trieste organizza un incontro dal titolo “Un Mare di plastica: inquinamento delle acque, conseguenze sulla catena alimentare umana e sulle rotte marittime”. Relatori della serata conviviale saranno: Maria Cristina Pedicchio (Presidente Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS), Paola Del Negro (Direttore sezione di Oceanografia dell'OGS), Roberto Gasparetto (Direttore generale AcegasApsAmga), Mario Carobolante (Presidente Collegio Capitani di Trieste).

L'argomento dell'incontro, le conseguenze dell'inquinamento marino causato dalla plastica, è stato recentemente riportato alla ribalta della cronaca quotidiana a seguito degli ultimi studi scientifici, che descrivono, di fatto, una catastrofe annunciata. Anche se il Mare Mediterraneo e l'Adriatico risultano tra i meno inquinati, la mappa della distribuzione delle microplastiche nelle acque del pianeta non lascia spazio a grossi dubbi sulla reale portata del fenomeno. Le relazioni citeranno, inoltre, la questione delle “isole di plastica”, superfici di detriti estese quanto uno Stato europeo, tanto da essere note alle navi commerciali che talvolta deviano le proprie rotte per evitarle.

Iraq Conference for Business And Investment


September 22, 2017 - The Iraq Conference for Business and Investment is intended to underline that Iraq is open for business and is a high potential market for economic cooperation, investment and partnership.

 The meeting will be attended by a conspicuous delegation of Iraqi officials, decision makers, entrepreneurs and professionals from different horizons, aiming to discuss business opportunities in both Iraq and Italy. The event will take place on October 11th 2017, in the headquarters of Assolombarda in Milan, Via Pantano 9. The Presentation is organized by the Joint Italian Arab Chamber and the Federation of Iraqi Chambers of Commerce and Industry, with the support of the Iraqi Embassy in Rome and with the precious collaboration of Assolombarda.

Isa Yachts vende un nuovo Superyacht di 65 metri


22 settembre 2017 - ISA Yachts ha annunciato la vendita di un nuovo motoryacht di 65 metri ad un noto ed esperto armatore europeo introdotto dal broker Simon Goldsworthy dell’ufficio Edmiston di Londra. La piattaforma navale e ingegneristica su cui sarà costruito lo yacht rappresenta l’evoluzione dei due pluripremiati superyacht di 63 metri consegnati da ISA in anni recenti: “Mary Jean II” e “Kolaha”. Enrico Gobbi di Team For Design ha progettato diversi nuovi modelli ISA e, insieme al suo team, ha seguito gli esterni e gli interni di questa superba imbarcazione.

Lo yacht ha una stazza di oltre 1,250 GT e sarà caratterizzato da un layout a sei cabine più una settima convertibile, una suite armatoriale a tutto baglio collocata a prua del ponte principale e un beach club a poppa, anch’esso a tutto baglio, con due porte laterali a ribalta. Giuseppe Palumbo, CEO di ISA Yachts, ha dichiarato:
“Siamo davvero felici che un altro esperto Armatore scelga ISA per realizzare il suo sogno e non abbiamo dubbi che questo yacht si farà notare ovunque”. 
Simon Goldswarthy ha affermato: “Dal primo incontro con il nuovo team ISA è apparso evidente che Palumbo Group, la nuova proprietà del cantiere ISA Yachts, ha apportato diversi positivi cambiamenti. Grazie alla grande esperienza nel refit navale e alle solide competenze, abbiamo maturato in breve tempo grande fiducia nel fatto che il cantiere potesse realizzare un superyacht di alta qualità. Tutto ciò, unito alla passione per il progetto e ad uno stile di negoziazione diretto e misurato ha portato alla finalizzazione della vendita in modo piacevole e positivo per tutte le parti”.
 “La vendita di questo superyacht di 65 metri è il secondo contratto siglato da ISA Yachts nell’arco di un mese. La risposta del mercato ci conferma che siamo sulla strada giusta; rimaniamo comunque concentrati per cavalcare al meglio quest’onda” sottolinea Francesco Carbone, General Manager di ISA Yachts.

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