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Nota di Paolo Costa, AP di Venezia su dichiarazioni del Ministro Lupi.

Paolo Costa
Con riferimento alle due notizie d’agenzie (ANSA) e alle dichiarazioni a margine della riunione di Assoporti, riportiamo una breve nota del Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia Prof. Paolo Costa.
La proposta del Ministro Lupi non può non trovarmi d’accordo. Occorre fare un salto dimensionale nell’organizzazione logistica e portuale italiana, un obiettivo che abbiamo ben chiaro e che in Adriatico stiamo da tempo perseguendo.
Occorre inoltre, rilancia Costa, che tale salto sia proporzionato alla necessità di portare i “distretti logistici”, o quelli che chiamano anche “multiporto corridoio”, ad una dimensione minima tale da essere in grado di competere su scala europea.  Una dimensione che nel caso dell’Alto Adriatico esige uno sforzo maggiore, ovvero quello di avere una visione e un atteggiamento pienamente europeo di stretta collaborazione con Slovenia e Croazia per coinvolgere i porti di Capodistria e di Fiume; solo così saremo in grado di svolgere quella funzione immaginata dal Ministro Lupi”.
 Porti: Merlo, bravo Lupi, ha rotto argini Per la prima volta da un ministro parole precise su sistema.
(ANSA)
(ANSA) Porti: Tiozzo, bene input ministro Lupi per unica autorita'
 ospita”.

Lavoro nei porti: Assoporti propone un tavolo per l’emergenza

Immediata apertura di un tavolo nazionale di concertazione per affrontare l’emergenza lavoro nei porti italiani. Ad annunciarlo è Pasqualino Monti, presidente di Assoporti, all’indomani dell’assemblea generale dell’Associazione, nel corso della quale aveva sostenuto l’esigenza di una accelerazione brusca nell’esame e nella soluzione dei
problemi della portualità nazionale.
Secondo Monti, la grave congiuntura economica che impatta sulla sicurezza occupazionale di molti lavoratori ex articoli 16, 17 e 18 della Legge 84/94, minaccia di generare uno stato di instabilità, che i porti non si possono permettere.

Di qui l’intenzione di imporre un confronto serrato con le Imprese e le Organizzazioni Sindacali per trovare possibili soluzioni nell'interesse generale dei porti del paese.
“I lavoratori dei porti 
– ha sottolineato Monti –
rappresentano un patrimonio professionale imprescindibile per il sistema portuale e logistico italiano. Ma le trasformazioni in atto nei  trasporti via mare impongono a tutti una capacità di reazione e di adattamento spesso a rischio di frizioni e problemi. E' nostro dovere affrontare questi temi attraverso una concertazione sana: le Autorità Portuali devono essere in grado di intervenire, in un periodo complicato come quello attuale,  anche  in deroga alla legge,per garantire oltre che il mantenimento degli attuali livelli occupazionali anche il giusto equilibrio in futuro tra mercato ed occupazione”. 

Atto di teppismo terroristico contro Confetra

Nereo Marcucci
Mentre Confetra – la Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica – con le sue associazioni e aziende è impegnata nelle trattative con i sindacati confederati FILTCGIL, FITCISL e UILTRASPORTI su svariati temi per cercare di arginare
gli effetti negativi della crisi anche sul piano occupazionale, stamattina - si legge in una nota emessa dalla Confederazione -  un gruppo di teppisti - il cui simbolo è un casco integrale seguito dalla parola Militant - ha fatto irruzione violenta nei locali della Confederazione a Roma. L’azione, per le modalità di attuazione, era militarmente programmata da tempo.

Sostenendo erroneamente che alcuni lavoratori sarebbero stati di recente licenziati da alcune grandi aziende di logistica (in realtà quei lavoratori sono stati sospesi per atti violenti), i facinorosi – almeno una dozzina – hanno intimidito il personale e imbrattato la sede, mentre era appena iniziata una riunione tra sindacati e parti datoriali.

Confetra ha denunciato da tempo le azioni di protesta violenta che vengono organizzate contro le aziende di logistica da parte dei sindacati S.I. Cobas e ADL Cobas non firmatari del contratto collettivo del trasporto merci.
Peraltro il fenomeno non è stato ritenuto ancora degno di attenzione da parte dei Governi che stanno dimostrando scarsa sensibilità alla politica dei trasporti.
“Abbiamo presentato in tutte le opportune sedi” 
– dichiara il Presidente di Confetra Nereo Marcucci
“sia proposte di sviluppo del settore, unica strada per difendere l’occupazione, sia accordi sindacali innovativi per ridurre la precarietà, sia richieste di attenzione delle organizzazioni per garanzie di security antiterrorismo che prevengano azioni di infime minoranze violente.”

Digitali per crescere: a Napoli Laboratorio di Esperienza Digitale

Microsoft Italia inaugura oggi un nuovo Laboratorio di Esperienza Digitale in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Napoli è infatti una delle prime città coinvolte nel nuovo progetto di Microsoft per la digitalizzazione del Paese “Digitali per crescere”
(#digitalipercrescere), con cui ci si pone l’obiettivo di raggiungere capillarmente sul territorio un milione di Piccole e Medie Imprese e 200.000 giovani italiani per dare avvio a un circolo virtuoso di occupazione e crescita che faccia leva sulle potenzialità delle nuove tecnologie. In questo primo anno verranno sviluppati progetti concreti in 13 Regioni d’Italia con l’obiettivo di coinvolgere direttamente 300.000 aziende e la Campania è una delle prima regioni da cui prende il via l’iniziativa: accedendo alla nuova piattaforma digitale, Pmi e giovani potranno interagire con gli esperti e i Partner Microsoft e usufruire di strumenti come il check-up digitale della propria impresa e la formazione virtuale.

L’iniziativa di Microsoft intende ridurre il divario digitale attraverso un proficua partnership tra attori del sistema pubblico e del sistema privato e offrire formazione gratuita, in collaborazione con le associazioni del territorio, per aiutare le PMI a intraprendere un percorso d’innovazione e i giovani ad acquisire competenze professionali in linea con gli attuali trend tecnologici.
Il ruolo del Laboratorio di Esperienza Digitale (LED) in partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II (LED), inaugurato oggi presso il CSFI della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, si rivela essenziale per mostrare attraverso un approccio esperienziale il valore delle nuove tecnologie e in particolare del Cloud Computing, nuovo paradigma tecnologico che consente di dotarsi di soluzioni avanzate on demand.

Sarà infatti un punto di erogazione della formazione gratuita alle PMI e ai professionisti locali attraverso seminari e sessioni pratiche e luogo d’incontro con i partner Microsoft radicati su territoriocampano e con il personale universitariodell’Università degli Studi Federico II di Napoliper ricevere consulenza e dare avvio a progetti d’innovazione. E naturalmente il laboratorio è anche stato pensato come spazio di confronto per gli studenti dell’Università che potranno ricevere formazione per diventare i professionisti IT di domani in grado di rispondere proprio alle specifiche esigenze delle PMI locali. Punto forte del LED sarà inoltre lo showcase di nuove tecnologie e la possibilità di condividere best practice e casi di successo.

FIPE: Disdettato il contratto del Turismo

La FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi,  ha comunicato formalmente il 28 ottobre scorso alle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori Filcams CGIL, Fisascat Cisl e Uiltucs UIL , firmatarie del CCNL  Turismo,  il recesso dal CCNL per i dipendenti da aziende del
settore turismo del 20 Febbraio 2010, con effetto dal 1° Maggio 2014.
 “A questa decisione 
– precisa una nota della FIPE –
 si è arrivati  dopo aver ricercato, senza esito, di sviluppare un confronto con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori, costruttivo e senza pregiudiziali, con l’obiettivo di giungere ad un recupero dei costi attraverso un miglioramento della produttività, punto di partenza ineludibile per qualsiasi ipotesi realistica ed equilibrata di soluzione  alla grave crisi che il settore sta attraversando.
Ci auguriamo
 – prosegue la FIPE –
che le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori, finora dichiaratesi indisponibili ad entrare nel merito delle problematiche, avanzando proposte ritenute insufficienti e temporalmente limitate, sappiano superare le posizioni fin qui espresse, agevolando il ripristino di un positivo livello di confronto  sulle gravi problematiche del settore”.

Caserta Città Militare promuove la Reggia

Ha avuto luogo questa mattina, a Caserta, all'interno di Palazzo Reale, nei locali utilizzati dall'Associazione Arma Aeronautica, la presentazione della web-cam e della stazione meteorologica posizionate sulla Reggia di Caserta, attivate grazie alla collaborazione tra Pmi Campania e l’Associazione Arma Aeronautica.

La web-cam si configura come una vera e propria finestra sul mondo mediante la quale sarà possibile ammirare i giardini di Palazzo Reale 24h su 24h, con la possibilità di monitorare anche la situazione meteorologica relativa alla città di Caserta. Alla web-cam è possibile accedere collegandosi al sito web www.casertacittamilitare.it , dal quale, mediante l’apposito link “Caserta Web Cam Live” posto in alto a sinistra .

Inoltre, tutti gli Enti, le Associazioni, gli Operatori Turistici e gli Esercizi Commerciali che vorranno inserire il link “Caserta Città Militare” sul proprio sito web potranno richiedere l’attivazione ai seguenti indirizzi di posta elettronica:
  • info@pmicampania.it ;
  • info@casertacittamilitare.it ;
  • assarmaeronauticacaserta@gmai.com .
Questa iniziativa – ha dichiarato Gustavo De Negri, Presidente di Pmi Campania – rappresenta un esempio di marketing territoriale su scala globale, in quanto ci consente di promuovere, ovunque nel mondo, Caserta e il suo monumento simbolo. La web-cam e la stazione meteo rientrano nell’ambito del più articolato progetto “Caserta Città Militare”.

 Un programma di grandi eventi, tra il 2014 e il 2018, con azioni che si esplicheranno in appuntamenti periodici e che avranno come risultato il “Turismo di ritorno”, finalizzato per coloro che hanno svolto vari corsi militari nelle molteplici discipline e che avranno il piacere di ritrovarsi nei luoghi di formazione”.

L’attivazione della web-cam e della stazione meteorologica sulla Reggia di Caserta – ha sostenuto il Gen. Elia Rubino – è per me e per l’Associazione Arma Aeronautica, che ho l’onore di rappresentare, motivo di grande orgoglio. Anche mediante azioni di questo tipo è possibile promuovere, in positivo, in ogni angolo del globo terrestre, un monumento simbolo come Palazzo Reale e il territorio che lo ospita”.

Fondazione Euro-Med per le Pmi

Ai margini della presentazione della Fondazione Centro Euro-Mediterraneo per lo sviluppo delle Micro, Piccole e Medie imprese tenutosi oggi a Milano, Carlo Lombardi, Segretario Generale della Federazione del Mare, ha dichiarato "come ben detto dal Ministro Bonino, Milano é una piazza strategica
per tutte le imprese che operano nell'area e lo è in particolar modo per quelle del settore marittimo, in gran parte Pmi e la presenza oggi di tanti imprenditori lo conferma.

La Federazione del Mare ha sviluppato assieme a Promos progetti per favorire una maggior conoscenza dell'economia marittima dal 2010. In quest'ottica guarda con grande attenzione alle attività della Fondazione Euromed ed alla grande opportunità che sarà rappresentata da Expo 2015. Nello specifico del tema di oggi, l'integrazione di Europa e Mediterraneo non può che avvenire via mare.

Sono infatti le navi e i porti, con tutto il sistema marittimo che ruota intorno ad essi, che danno sostanza allo sviluppo e dell'interscambio che lega i Paesi che circondano il Mediterraneo. Non a caso solo i trasporti di linea che legano l'Italia ad altri Paesi del bacino (le autostrade del mare), tra arrivi partenze, sono oltre 110 a settimana".

A Napoli il Comando Logistico della Marina Militare

Dal prossimo 1° Novembre, a Nisida (Napoli), sarà istituito il Comando Logistico, della Marina Militare (MARICOMLOG) con l’obiettivo di  riunire sotto un unico comando le esigenze logistiche della Forza Armata.
Il MARICOMLOG si inquadra in un più ampio e capillare processo di riordino della Forza Armata con lo scopo di ottimizzare le risorse economiche ed
umane dei Comandi della Marina Militare.
Il Comando Logistico, nasce con l’obiettivo di mantenere i mezzi areonavali efficienti in linea con i processi di miglioramento e adeguamento in materia di ingegneria, tecnologia e applicazioni gestionali, nel rispetto delle esigenze finanziarie a disposizione.

La Marina Militare inoltre, intende rivitalizzare alcune sedi periferiche  attraverso la sviluppo delle infrastrutture disponibili e soprattutto attraverso l’impiego della professionalità dei dipendi civili locali, altrimenti a rischio di esubero.

Dal Comando Logistico dipenderanno i Comandi Logistici Territoriali di Taranto, La Spezia e Augusta  nonché gli Arsenali ed Enti Tecnici della Marina, per un totale complessivo di circa 5.000 dipendenti militari e civili. E’ quindi da  Napoli che, saranno dirette  tutte le attività di manutenzione navale e di acquisizione di beni e servizi per il funzionamento  di tutti gli Enti della Marina Militare Italiana con l’obiettivo di ottimizzare le risorse economiche ed umane attraverso una gestione centralizzata della logistica di Forza Armata.

A dirigere il Comando Logistico ci sarà l’Ammiraglio Ispettore Capo Stefano Tortora che sarà anche Comandante di Presidio della Marina Militare a Napoli.

Emanuele Grimaldi, Presidente Confitarma, all’Assemblea Assoporti

Nel ringraziare il Presidente Pasqualino Monti per l’invito a partecipare all’Assemblea Generale di Assoporti, il Presidente di Confitarma ha sottolineato l’esigenza di una visione del ruolo strategico e dinamico che le Autorità Portuali devono assumere nel
nuovo contesto economico nazionale e internazionale, evidenziando che
“Non di rado, le Autorità Portuali Italiane hanno assunto ruoli più di rigido controllo che di promozione delle iniziative imprenditoriali, finendo per ostacolarne lo sviluppo, e purtroppo alcuni Presidenti hanno interpretato staticamente più un ruolo politico-istituzionale di amministrazione locale che non operativo e commerciale. Nello stesso periodo, invece, i Presidenti delle principali Port Authority Europee, come Anversa, Rotterdam ed Amburgo giravano il mondo per promuovere le proprie banchine, corteggiando i principali Armatori e clienti offrendo loro concessioni e collaborazione”.“La Presidenza dell’Autorità Portuale – ha aggiunto Emanuele Grimaldi - dovrebbe rappresentare il vertice dell’intera comunità locale, catalizzatore di tutti gli interessi del cluster marittimo e del tessuto socio-economico regionale. Questo approccio ha dato splendidi risultati non solo in Nord Europa, ma anche in Italia, in alcuni fortunati casi testimoniati da significativi incrementi di traffico. Il Porto di Civitavecchia è sicuramente fra questi, ma non è il solo. Non vanno dimenticate altre importanti realtà sicuramente positive. Ulteriori miglioramenti sono possibili quanto necessari e potranno essere sicuramente agevolati da una maggiore cooperazione fra Assoporti e Confitarma nell’affrontare insieme i temi principali dello shipping e della portualità italiana”.
In merito al disegno di legge sulla riforma portuale, attualmente all’esame dell’8^ Commissione del Senato, secondo il Presidente di Confitarma
“Le modifiche apportate al testo della legge n. 84/94 risultano certamente migliorative sia per quanto riguarda lo snellimento delle procedure amministrative per l’approvazione dei Piani Regolatori Portuali, gli interventi di dragaggio dei fondali e per la procedura di nomina del Presidente dell’Autorità portuale. Semplificare e snellire la burocrazia in ambito portuale rappresenta un pre-requisito per ogni forma di sviluppo dei traffici”.

Assoporti: nuova governance delle Autorità Portuali

Aria nuova in Assoporti. Il più giovane presidente di Autorità Portuali europee si è presentato all’appuntamento dell’assemblea con la giusta grinta che il momento richiede. Gli ottimi risultati raggiunti nella gestione manageriale del “suo” porto di Civitavecchia con dinamismo
e competenza, non lasciano dubbi sulla rotta che seguirà l’Associazione. Un intervento a chiare lettere quello del presidente Pasqualino Monti che segna la strada delle azioni che Assoporti intende sostenere:
autodeterminazione finanziaria; ovvero consentire ai porti italiani di trovare subito le risorse indispensabili per presentarsi sul mercato con un’offerta  di servizi adeguata alle reali necessità dell’economia globale, utilizzando tutti gli strumenti finanziari possibili ivi compreso un Fondo in collaborazione con Cassa depositi e prestiti;
definizione di uno strumento nuovo di governance delle Autorità portuali: una conferenza dei servizi che consenta di mettere intorno a un tavolo tutti i soggetti e gli enti dal cui funzionamento e coordinamento dipende l’efficienza di un porto. Da questa conferenza ne deriveranno non sterili dibattiti ma veloci e chiare indicazioni per azioni del governo centrale.

I porti sono risorsa strategica per garantire crescita e competitività all’intero sistema produttivo del paese, ha sottolineato ancora Monti, ma già oggi rappresentano l’unica infrastruttura che non drena risorse ma ne produce e garantisce (con un gettito di 13 miliardi ogni anno travasato dalle banchine alle casse dello Stato), un ritorno unico e irripetibile sui capitali investiti.
Ma i tempi, per attuare azioni di rilancio, sono – secondo il presidente di Assoporti – terribilmente stretti e sono quindi necessarie misure di assoluta emergenza, ormai lo sviluppo e gli investimenti corrono non solo nei porti Nord europei e noi perdiamo pericolosamente competitività.

Una delle azioni richieste a gran voce è l’uscita immediata delle Autorità portuali dall’elenco delle pubbliche amministrazioni redatto dall’Istat. Il che significa riconoscere loro una flessibilità gestionale e organizzativa, anche e specialmente nell’espletamento delle politiche commerciali, a costo e a rischio zero per lo Stato. Visto, fra l’altro che le stesse Autorità portuali sono le uniche realtà vincolate per legge al pareggio di bilancio, pena l’immediato commissariamento, e non usufruiscono di finanziamenti pubblici dal 2002.
MDC

Necessario un coordinamento nazionale del trasporto e logistica

Quello sentito ad Assoporti è un ministro Lupi particolarmente determinato che mette da parte la relazione scritta ed inizia dicendo di partecipare all’Assemblea per “dovere” a testimonianza dell’importanza che il Governo dà al sistema dei porti.

Finalmente la sensazione è che la politica si interessi realmente al cluster del trasporto e della logistica con una rinnovata visione d’insieme. Lanciando la sfida per una grande riforma strutturale del settore trasporti che in tempi brevissimi concretizzi un‘unica entità di coordinamento fra porti e interporti, Lupi con toni bipartisan sottolinea che dopo anni si sta per varare una legge di riforma del sistema che seppur valida espressione di tanto lavoro, necessita da subito un lavoro comune (Ministero ed Assoporti) di miglioramento e sulla polemica del numero delle AP
“non dobbiamo guardare al passato, le Autorità Portuali hanno svolto un ottimo lavoro ma oggi lo scenario è cambiato -  Inoltre circa l’approccio al mercato globale dichiara - basta campanilismi occorre comprendere che la sfida della concorrenza e dei mercati non è quella giocata tra i porti italiani ma è quella che il Sistema Paese deve giocare oltre confine. Bisogna individuare un numero preciso di grandi distretti logistici, comprensivi di porto, retro porto, collegamenti infrastrutturali (strade e ferrovie) ed interporti, sui quali puntare in termini di sviluppo ed investimenti, altrimenti sarà la realtà del mercato mondiale che determinerà le nostre sorti”.
Se continuiamo a gestire l'ordinario e l'esistente senza programmare il futuro non potremo accettare le sfide che la realtà ci sta ponendo e per questo ci vuole coraggio e responsabilità', per dirla in maniera inequivocabile a queste parole aggiunge che
”non possiamo (sia il mondo politico che quello imprenditoriale) ritornare alle logiche spartitorie di piccoli interessi individuali, di categorie o di lobby”.“L’emergenza non è terminata anzi dopo sei anni di recessione dobbiamo ancor di più essere energici in azioni che vanno al di là dei colori politici e perseguire necessariamente e doverosamente obbiettivi condivisi di rinnovamento del sistema dei trasporti. Non è possibile - continua il Ministro - che infrastrutture vitali come i porti, gli interporti, gli aeroporti ed i distretti industriali agiscano singolarmente e non si abbia una visione di insieme con una unica logica di sviluppo. Esiste la necessità immediata di un unico organismo di coordinamento nazionale del settore”. 
Maurizio De Cesare

Approvato il Piano di risanamento di Eav

Il tavolo di Monitoraggio insediato presso il Ministero dei Trasporti, ha approvato il piano di risanamento del gruppo Eav.
E’ stato così raggiunta un’altra fondamentale tappa del percorso di risanamento iniziato tre anni fa quando, dopo l’insediamento della Giunta, avviando
un’azione di verifica della reale situazione finanziaria del gruppo Eav che portò alla luce l’esistenza di un indebitamento tale da mettere in ginocchio le società di trasporto su ferro di Eav.

L’azione congiunta attuata con il Presidente Caldoro, presso il Governo, ha consentito alla Campania di essere l’unica regione italiana a dotarsi di un piano di risanamento garantito da una legge con una copertura economica di circa 1 miliardo e 200 milioni di euro.

Il risultato raggiunto oggi crea dunque le condizioni per un più incisivo risanamento delle aziende regionali di trasporto su ferro che, aggiungendosi a quanto le stesse aziende ricaveranno annualmente dalla gestione dei servizi, avrà di certo importanti ricadute sull’occupazione e sulla vita dei cittadini.
Il piano di risanamento è una delle tante azioni della strategia globale che si sta portando avanti, sia a livello locale che a livello nazionale e che produrrà benefici per tutti coloro che usufruiscono dei trasporti, per i lavoratori del settore del trasporto pubblico, e, in generale, per l’occupazione in Campania.

 Questa strategia, è bene ricordarlo, si compone dei seguenti fondamentali passi:  l’approvazione del documento di riprogrammazione dei servizi di trasporto regionale; la forte azione nei confronti del Governo attuata a nome di tutte le regioni italiane per incrementare il fondo nazionale dei trasporti ed escluderlo dal patto di stabilità; la richiesta avanzata al Governo, sempre a nome di tutte le regioni italiane, di ulteriori fondi per l’acquisto di materiale rotabile; i fondi regionali per i nuovi treni in produzione da parte di Firema; il piano di ammodernamento dei treni per le linee cumana e circumflegrea.

Riprogrammazione dei servizi di trasporto

Dopo l’approvazione da parte della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore ai Trasporti Vetrella , del documento di Riprogrammazione dei Servizi del Trasporto Pubblico Locale, il nuovo Piano dei servizi è stato presentato al Ministero dei Trasporti per la definitiva approvazione.
La delibera attua il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 26
giugno scorso, che vincola le Regioni a presentare entro quattro mesi un piano idoneo a razionalizzare e rendere efficiente la programmazione e la gestione dei servizi di TPL, attraverso un’offerta di servizio più idonea, più efficiente ed economica, il progressivo incremento del rapporto tra ricavi da traffico e costi operativi, la definizione dei livelli occupazionali appropriati, la progressiva riduzione dei servizi offerti in eccesso in relazione alla domanda e il corrispondente incremento quali/quantitativo dei servizi a domanda elevata, infine la previsione di idonei strumenti di monitoraggio e verifica.

Con questo atto viene ridisegnata la rete dei servizi di trasporto pubblico sull’intero territorio regionale – gomma, ferro e mare – sulla base di un ampio studio delle caratteristiche e delle esigenze di mobilità dei cittadini campani.

In particolare, le strategie fondamentali della riprogrammazione sono:
● la promozione dell’intermodalità, mediante l’individuazione di nodi di interscambio;
● la conferma e il rafforzamento, ove possibile, dei servizi ferroviari extraurbani e metropolitani;
● l’adeguamento dei servizi a scarsa domanda, prevedendo la sostituzione di modalità di trasporto diseconomiche al fine di efficientare il sistema ed incrementare il rapporto ricavi/costi.

Finalmente la Regione Campania, dopo aver messo a punto con un notevole impegno un sistema avanzatissimo di analisi e progettazione della rete dei trasporti, si dota di una programmazione integrata dei servizi sulle diverse modalità, ridisegnando profondamente quello attuale, mettendo al centro, come unico e solo fattore di interesse, l’utilità per i cittadini e l’ottimizzazione delle risorse pubbliche, anche per rispondere agli obiettivi di efficientamento imposti dal Governo e quindi evitare le penali previste.

Il processo che ha portato alla predisposizione del documento di Riprogrammazione è stato condotto e sviluppato in piena sinergia tra l’Agenzia Campana per la Mobilità Sostenibile (ACAM) e i funzionari competenti dell’Assessorato Trasporti e Viabilità della Regione.
Il metodo di lavoro ha visto la raccolta, l’analisi e l’elaborazione dei dati riguardanti i flussi di traffico su tutte le linee del trasporto pubblico regionale e la integrazione ed omogeneizzazione dei piani presentati dalle Province e dai Comuni Capoluogo.

Tali dati sono stati poi elaborati ed incrociati con quelli raccolti dalle banche dati dell’Istat. Infine si è provveduto ad analizzare tutte le richieste che nel corso degli ultimi due anni sono giunte dagli utenti, dai comitati dei pendolari, dalle associazioni, e dai rappresentanti degli enti locali.
Il metodo di lavoro adottato mettendo insieme, in modo sinergico, i dati quantitativi con le istanze dei territori, rappresenta la migliore garanzia per la costruzione di un sistema che sia effettivamente aderente a reali esigenze di trasporto dei cittadini e non ad altre logiche. In tal modo si è giunti alla costruzione di una base informativa che rappresenta un fatto assolutamente innovativo nella storia del trasporto pubblico campano e che costituirà, per il futuro, il riferimento di ogni azione di programmazione dei servizi di trasporto su base regionale e delle imminenti gare per l’affidamento di tutti i servizi.

Il nuovo assetto della rete dei servizi di Trasporto Pubblico Locale garantisce una copertura territoriale, in termini di prossimità alle residenze ed ai principali poli attrattivi istituzionali, produttivi e commerciali, pari a circa il 94%. L’assessorato ha elaborato un documento tecnico che, pur nel rispetto rigoroso dei vincoli di efficientamento imposti dal Governo, prevede il mantenimento inalterato delle risorse della Regione per l’anno 2013, anche nel triennio successivo, alle quali, sono sicuro, si aggiungeranno almeno quelle storicamente garantite dagli Enti Locali. L’efficientamento del sistema, la consequenziale razionalizzazione dei costi di produzione del servizio e l’aumento dei ricavi da traffico anche con una imponente lotta all’evasione rappresentano il miglior presupposto non solo il mantenimento dei livelli occupazionali, ma per un loro potenziale incremento.

Superata la prima fase i flussi di traffico saranno determinati automaticamente attraverso il sistema della bigliettazione elettronica, attualmente in fase di test, che, nel corso del prossimo anno, completerà il passaggio al nuovo sistema di trasporto pubblico locale della Campania, mettendoci finalmente al pari dei più evoluti paesi europei.
Questi i principali risultati dell’attività di riprogrammazione:
• rapporto ricavi/costi situazione attuale 26,52%
• incremento ricavi/costi rispetto alla situazione attuale 2,32%
• incremento passeggeri rispetto alla situazione attuale 10%

Rinnovo Contratto Nazionale, nota di Confindudtria Ceramica

Confindustria Ceramica punta ad un rinnovo contrattuale unitario, che tenga conto della difficile realtà, della diversa competitività di imprese che operano a livello internazionale, degli esuberi strutturali esistenti e delle necessarie tutele di welfare. Un contratto collettivo nazionale, che nel solco degli accordi interconfederali, sia capace di percorrere esperienze contrattuali innovative, cosa che la ceramica italiana ha già dimostrato di saper fare nel passato”. 
Con queste parole Enzo Mularoni, presidente della Commissione sindacale di Confindustria Ceramica commenta la situazione relativa al rinnovo contrattuale.
Ci sono fattori oggettivi da cui non si può prescindere. La crisi strutturale ha ridotto, dal 2008 in poi, la produzione nazionale di 130 milioni di metri quadrati anche a causa del crollo del 50% del mercato edile italiano; la produttività per addetto in Italia è di 17.000 metri quadrati anno rispetto ai 26.000 metri quadrati spagnoli; il saldo negativo nei costi ci costringe a vendere a prezzi superiori dell’80% a quelli spagnoli e del 150% rispetto a quelli dei paesi in via di sviluppo.

Questa situazione porta ad avere esuberi strutturali per oltre 3.000 lavoratori mentre gli ammortizzatori sociali, che interessano 10.000 lavoratori - e che hanno visto il settore ceramico nazionale pioniere nell’utilizzo di formule utili anche a salvaguardare le professionalità - stanno esaurendo le risorse.

Happy Halloween da Siola….Dolcetto o scherzetto?

I momenti di festa vanno vissuti appieno, specialmente se dedicati ai più piccoli, che scoprono e assaporano ogni giorno, attimi di gioia da ricordare. Come “Dolcetto o scherzetto”, per un felice Halloween che quest’anno si festeggia il 31 ottobre e il 1° novembre 2013anche da
Siola, in via Chiaia 111/115, la prima boutique per bambini della città, inaugurata nel 1937, ed oggi come allora sempre attenta alla cura del dettaglio. Come festeggiare con i piccoli e i loro genitori, un appuntamento importante dell’anno, tanto attesto da ogni bambino, che per dolcetto troverà le caramelle e i cioccolatini della Caffarel, per una festa comune, immaginata in sinergia dalle due aziende Caffarel e Siola appunto, entrambe tese alla gioia dei bambini.

Tra palloncini, scherzi, animazione ed hostess, travestite per l’occasione da dispensatrici di dolciumi, sarà uno spasso, specie quando alla classica domanda dolcetto o scherzetto? le ragazze doneranno le golosità ai bambini, in un gioco allegro e divertente. Il fotografo ufficiale trasformerà in immagini tutta l’atmosfera gioiosa, che poi sarà visibile sul sito Caffarel e sulla pagina facebook di Siola.

A tema halloween anche speciali gadget, pensati per l’occasione, saranno donati ai clienti di Siola, mentre vetrine a tema coloreranno di allegria i due giorni, immaginati per i bambini e per le famiglie, ma ideati anche nell’ottica di creare eventi di qualità, solo in sinergia con marchi noti e frutto di alta professionalità.

FLC partecipa agli Stati Generali della Green Economy

Anche quest’anno il Freight Leaders Council partecipa ai lavori degli Stati Generali della green economy, che si terranno alla Fiera di Rimini nell'ambito di Ecomondo – Key Energy – Cooperambiente, il 6 e il 7 novembre prossimi.
Il Freight Leaders Council è membro del Consiglio nazionale degli Stati
generali della green economy e collabora alle attività relative al gruppo di lavoro 6, «Sviluppo della mobilità sostenibile».

Il tema di quest’anno sarà "Un Green New Deal per l'Italia", con la presentazione della Roadmap per la Green Economy e un Pacchetto di misure di stimolo all'economia in chiave green, alla presenza del Ministro Orlando e del Ministro Zanonato, oltre che di rappresentanti di organismi internazionali (OCSE, UNEP, UE) e numerosi esperti del settore.

Interporto di Bologna e Tanger Med

Tangeri Med
L’interporto di Bologna ha ricevuto in data odierna una delegazione della Zona franca di Tanger Med (Marocco) per vagliare l’opportunità di costruire insieme progetti di collaborazione e di scambio che valorizzino le rispettive funzioni e potenzialità a supporto dello sviluppo economico
dei territori locali interessati e, più in generale, del bacino del mediterraneo, comune denominatore dell’Italia e del Marocco.

L’Interporto di Bologna, che da sempre opera in un contesto fortemente proiettato all’internazionalizzazione, ha iniziato un dialogo collaborativo con la Zona Franca di Tanger Med, che dovrebbe portare nel breve periodo alla condivisione di importanti progetti di sviluppo comune che permetteranno ad Interporto Bologna SpA di capitalizzare il suo ruolo di facilitatore, la sua esperienza e le sue conoscenze, e agli operatori logistici insediati di collaborare con quella che nel 2014 diventerà la prima e più grande piattaforma portuale nel Mediterraneo.

Il Governo Marocchino si è impegnato negli anni più recenti in un’operazione di riqualificazione e riposizionamento del Paese, che porterà alla creazione di un’offerta logistica importante, solida ed efficiente. Questo spiega la visita all’Interporto di Bologna, modello infrastrutturale di riferimento per il Governo Marocchino, a cui rifarsi per la realizzazione di un network di piattaforme logistiche a supporto dei progetti di sviluppo.

Competitività del sistema produttivo lombardo

Questa mattina Regione Lombardia e Whirlpool Europe hanno siglato il protocollo d'intesa per la competitività del sistema produttivo lombardo, nel Centro Operativo della multinazionale degli elettrodomestici a Comerio (Varese). Firmatari per la Regione, il Presidente della
Lombardia Roberto Maroni e gli assessori regionali alle Attività Produttive Mario Melazzini e all'Economia Massimo Garavaglia, per Whirlpool Europe l'amministratore delegato Davide Castiglioni e il Senior Counsel Fausto De Angelis. In occasione della firma il Presidente Maroni ha avuto un incontro con il presidente Whirlpool EMEA Esther Berrozpe.

Il protocollo, che si colloca all'interno del programma di azioni e interventi con cui la Regione vuole favorire l'attrattività e gli investimenti produttivi nel territorio lombardo, riguarda il sito Whirlpool di Cassinetta di Biandronno, individuato dal piano industriale della multinazionale degli elettrodomestici come hub europeo per i prodotti da incasso (cooking e refrigeration). Il protocollo recepisce le novità contenute nel Progetto di Legge votato dalla Giunta regionale e denominato "Libertà di imprese e competitività".

 Dal progetto di legge discende la possibilità per la Regione di stipulare accordi di competitività customizzati, in modo da rispondere in tempi molto rapidi alle esigenze espresse dalle imprese. In questo caso si tratta di un accordo per la competitività pilota, nato sulla base delle previsioni del Piano industriale di Whirlpool che contempla il potenziamento del sito di Cassinetta di Biandronno. Regione e Whirlpool, in seguito, declineranno questo accordo in progetti specifici.

Tra gli obiettivi prioritari del protocollo la promozione della ricerca e dell'innovazione tecnologica, il supporto agli investimenti in nuove tecnologie di prodotto e di processo e la valorizzazione delle risorse umane che si occupano di attività di ricerca.
La Regione Lombardia ha individuato quale ambito di intervento il sito varesino Whirlpool di Cassinetta di Biandronno in quanto centro di eccellenza e innovazione a livello globale.

Made in Naples: La cultura come motore di sviluppo

Il 30 ottobre alle ore 16.30, presso la Sala Megaride di Castel dell'Ovo (Napoli), contestualmente alla mostra inaugurata lo scorso 26 ottobre, Confartigianato ha organizzato il forum di discussione"Made in Naples: Napoli: la cultura come motore di sviluppo".

"Qui metteremo insieme  - spiega Enrico Inferrera, presidente di Confartigianato - diverse esperienze, di vita, professionali e culturali, come quelle di Marco EspositoGigi di FiorePino ImperatoreAngelo Forgione, Giuseppina Mele, Enrico Durazzo, Francesco Menna Vittorio Pappalardo, capaci, con le loro testimonianze di far recuperare ai nostri concittadini l'orgoglio della napoletanità attraverso la conoscenza della nostra cultura e della nostra storia ma anche delle nostre capacità imprenditoriali e della nostra creatività. Ma il forum vuole anche creare le premesse per girare pagina e ripartire.
Per questi motivi anche la scelta della moderatrice è stata ponderata: Katiuscia Laneri, da sempre ferrea sostenitrice del made in Naples, è tra le giovani donne orgogliosamente partenopee che, nel suo settore di competenza (comunicazione e informazione), quotidianamente si batte contro l'emigrazione di capacità e competenze napoletane favorendo invece l'esportazione dei prodotti autoctoni e l'incoming turistico"
Fino al 4 novembre 2013 presso la sala delle Terrazze di Castel dell'Ovo sarà in mostra "Napoli Svelata": 50 fotografie scattate da Mario Zifarelli. La mostra è organizzata e realizzata da Confartigianato Napoli e dall'Associazione culturale "Napoli terra del Sud" in collaborazione con l'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo ed il sostegno della Camera di Commercio di Napoli, e con il Patrocinio della Regione Campania,della Provincia di Napoli e del Comune di Napoli.

La nuova formula dei porti

Autodeterminazione finanziaria, sburocratizzazione, governance logistica. Questi saranno gli elementi centrali della relazione che il presidente Pasqualino Monti, terrà martedì 29 ottobre a Roma Eventi, nel corso dell'assemblea generale dei porti italiani (Piazza della Pilotta 4 Fontana di
Trevi).
Obiettivo individuare quegli elementi di innovazione che potrebbero consentire al sistema portuale italiano di compiere un salto di qualità e di contribuire in modo ancora più consistente di quanto non accada già oggi, alla ripresa del sistema paese.

All'assemblea parteciperanno Lanfranco Senn del Certet Bocconi, Carlo Pelanda (università Guglielmo Marconi), Franco Bassanini, presidente Cassa depositi e Prestiti, il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, il vice presidente di Confindustria, Aurelio Regina, il neo-presidente di Confitarma, Manuel Grimaldi. Concluderà i lavori il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Maurizio Lupi.

Italian Cruise Day: conclusa con successo

Italian Cruise Day 2014 in programma a Napoli il 24 e il 25 ottobre p.v.
Oltre 300 operatori privati e pubblici del comparto crocieristico nazionale presenti, 20 relatori intervenuti nelle 4 sessioni di discussione in programma, circa 100 giovani partecipanti al career day per un totale di oltre 400 colloqui
one to one sostenuti con le aziende del settore e oltre 35 giornalisti accreditati.
Questi, in sintesi, i numeri principali della terza edizione di Italian Cruise Day, evento ideato e organizzato da Risposte Turismo - società di ricerca e consulenza nella macroindustria turistica - realizzata in partnership con la Camera di Commercio di Livorno che ne ha ospitato lo svolgimento.

I risultati ottenuti nella due giorni di evento testimoniano la validità e il successo di una formula che ha portato Italian Cruise Day a divenire il punto di riferimento per l’industria crocieristica nazionale e tutti gli attori a vario titolo coinvolti, dalle compagnie di crociera alle aziende portuali, dai tour operator ai network di agenzie di viaggio e molti altri ancora.
 “Al termine dell’edizione 2013 - ha affermato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo - non possiamo che essere ancora una volta soddisfatti per il positivo andamento di un evento che ha nell’approfondimento sui temi dell’industria crocieristica e nell’attività di networking tra i partecipanti due delle sue caratteristiche distintive più apprezzate sia dai professionisti che operano nel comparto, sia dai giovani desiderosi di avvicinarsi ad esso. Proprio la conferma di partecipazione da parte dei più qualificati professionisti del settore è il segnale della validità della formula di Italian Cruise Day. Forti del successo ottenuto anche quest’anno dopo le precedenti fortunate edizioni di Venezia e Genova - ha aggiunto di Cesare - Risposte Turismo è già al lavoro per la quarta edizione di Italian Cruise Day che si terrà a Napoli il 24 e il 25 ottobre 2014”

Autostrade del mare occasione irrinunciabile per la Sardegna

“Il porto di Cagliari e quello di Foxi sono stati inseriti nel Core Network delle reti Ten-T: le Autostrade del Mare. È un risultato importantissimo che non avremmo potuto raggiungere senza l’aiuto di Giommaria Uggias e Antonio Cancian che non smetterò mai di ringraziare. Il mio impegno sarà quello di fare in modo che tutti i porti della Sardegna possano far rete e crescere in maniera sinergica perché la portualità sarda per essere più forte e creare sviluppo deve parlare a una sola voce” così Piergiorgio Massidda, vicepresidente di Assoporti, intervenendo in qualità di relatore all’incontro di lavoro della Commissione Trasporti dell’Unione Europea. “I finanziamenti legati al Core Network sono un’occasione irrinunciabile di crescita per far diventare la Sardegna la vera porta del Mediterraneo sul nord Africa, per sostenere la mobilità delle persone e delle merci, per far diventare i porti ecosostenibili”.

Geodis Logistics al servizio di QVC

QVC, il canale tv dedicato allo shopping, ha scelto di affidare a Geodis Logistics le attività di stoccaggio dei prodotti venduti. Per soddisfare il cliente e offrire un sempre maggior numero di prodotti, QVC ha deciso di affidarsi ad un partner logistico in grado di offrire un servizio flessibile
e innovativo allo stesso tempo, in linea con il business del canale televisivo. La divisione logistica italiana del Gruppo Geodis, con oltre 100 risorse, per i prossimi 4 anni affiancherà QVC nella gestione dei prodotti acquistati dai telespettatori di tutta Italia ogni giorno.

Nel polo logistico di Castel San Giovanni (PC), dove Geodis gestisce circa 250.000 mq, sarà dedicata a QVC una superficie di circa 20.000 mq con un’area segregata per lo stoccaggio e la gestione dei prodotti high-value. Per tali attività Geodis ha implementato un impianto di smistamento automatizzato in logica PTL (Put To Light) che attraverso led luminosi guida l’attività dell’operatore, velocizzando e semplificando il suo lavoro. Questa tecnologia ha portato un duplice vantaggio: l’aumento della produttività di ogni tecnico e un’ottimizzazione di spazi e flussi.

 Paolo Penati (COO e CFO di QVC Italia) commenta
“in questi 2 anni e mezzo, abbiamo utilizzato lo stesso polo logistico di QVC Germania, a Hückelhoven. Siamo sempre stati veloci nelle consegne ai nostri clienti, guadagnandoci la loro fiducia e la loro piena soddisfazione. L’apertura di un nostro magazzino in Italia ci consentirà maggiore controllo e coinvolgimento nei processi logistici del nostro business. Una maggiore integrazione, una maggiore efficienza che premia l’eccellenza. E questo investimento è la testimonianza più tangibile dei progressi della nostra Azienda”. Gregg Bertoni (Chief Merchandising Officer) aggiunge “anche per i nostri partner commerciali, la possibilità di avere a diposizione un centro logistico in Italia, rappresenterà un ulteriore elemento di coinvolgimento nel nostro business e faciliterà i processi di ordine e consegna dei prodotti.”

Terzo centenario della nascita di Antonio Genovesi

Il Sindaco di Castiglione del Genovesi, Mario Camillo Sorgente e il Presidente della Camera di Commercio di Salerno, Guido Arzano hanno divulgato il programma dei due appuntamenti del programma di eventi per celebrare il Terzo Centenario della nascita di Antonio Genovesi. In particolare, giovedì 31 ottobre
p.v. alle ore 16.30 presso il Centro Congressi Internazionale “Salerno Incontra” – via Roma n.29, Salerno - si terrà la tavola rotonda “Nel segno del Genovesi – Economia civile e politiche di sviluppo del Mezzogiorno”, un’occasione per riportare il grande filosofo ed economista italiano nel vivo della coscienza e del dibattito civile, grazie agli interventi di illustri studiosi e docenti universitari, mentre venerdì 1° novembre, a Castiglione del Genovesi (SA), con inizio alle ore 16,30, dopo il benvenuto delle Autorità, è in programma la Solenne Celebrazione Eucaristica officiata da S.E. Mons. Luigi Moretti, una Lectio Magistralis a cura del Prof. Giuseppe Acocella e, in conclusione, la benedizione del Busto restaurato di Antonio Genovesi.

Caserta, Città Militare

Mercoledì, 30 ottobre 2013, alle ore 11.00, a Caserta, all'interno  di Palazzo Reale, nei locali utilizzati dall'Associazione Arma Aeronautica, saranno presentate e attivate la  web-cam e la stazione meteorologica posizionate sulla Reggia di Caserta.
Interverranno: il Gen. Elia Rubino e  il Presidente di Pmi Campani
Gustavo De Negri.
Nel corso dell’incontro, il Presidente Gustavo De Negri illustrerà il progetto di  marketing territoriale "Caserta, Città Militare" che Pmi Campania sta portando avanti.
È proprio nell'ambito del progetto, "Caserta, Citta Militare",  che Pmi Campania ha supportato l'Associazione Arma Aeronautica per l'istallazione di una web-cam e relativa stazione meteorologica, posizionata sulla  Reggia di Caserta.

Salute e sicurezza sul lavoro, i premi di Inail e Confindustria

I riconoscimenti assegnati ad aziende che hanno raggiunto livelli di eccellenza sul fronte della prevenzione e della gestione dei rischi, nell’ambito dell’iniziativa promossa per il secondo anno consecutivo dall’Istituto e dall’associazione degli industriali con l’obiettivo di favorire
la diffusione delle prassi migliori. Sono 17 le aziende che questa mattina a Roma, presso la sede di Confindustria di viale dell’Astronomia, hanno ricevuto il premio “Imprese per la sicurezza”, indetto per il secondo anno consecutivo dall’associazione degli industriali e dall’Inail, con la collaborazione tecnica dell’Associazione Premio Qualità Italia (Apqi) e di Accredia, ente italiano di accreditamento, con l’obiettivo di creare cultura di impresa in tema di salute e sicurezza, fornendo un quadro di riferimento per la diffusione delle prassi migliori, il miglioramento delle prestazioni aziendali e la valorizzazione delle realtà che si distinguono per l’eccellenza del processo di gestione dei rischi e per i risultati conseguiti.

I punteggi più alti per Enel Ingegneria e Ricerca e Domus Vestra.Fin dalla prima edizione, Inail e Confindustria hanno cercato di premiare l’eccellenza raggiunta dalle imprese sul fronte della prevenzione e della gestione del rischio adottando criteri simili a quelli utilizzati da analoghi riconoscimenti internazionali. In particolare, a ricevere gli “Award”, ovvero il riconoscimento che spetta alle aziende che hanno ottenuto un punteggio totale superiore a 650, sono state Enel Ingegneria e Ricerca Spa e la casa di riposo Domus Vestra di Fossalta di Portogruaro, in provincia di Venezia.

I “Prize”, destinati alle aziende con un punteggio compreso tra 600 e 650, sono andati a Allnex Italy, Bravo Srl, Saint Gobain Vetri e Sata Spa.Le altre 11 aziende finaliste, invece, hanno ottenuto una menzione per progetti specifici e innovativi in tema di salute e sicurezza sul lavoro, formazione e informazione dei lavoratori, gestione di appalti e subappalti. Si tratta di Air Liquid Sanità Sevice, Ativa Spa, Mia Spa, Moss Spa, Paolo Beltrami Spa, Trevi Spa, Cogip Infrastrutture, Kimberly Clark Srl, Inoxea Srl, Lindt & Sprungli Spa e M&G Italia Spa.

ROYAL CARIBBEAN punta sulle Agenzie di Viaggio

Royal Caribbean continua a investire sulle agenzie di viaggio e annuncia l’introduzione di due importanti novità: il potenziamento del proprio sistema globale di prenotazione; il lancio di una nuova Area Riservata alle Agenzie di Viaggio, specifica e dedicata al mercato
italiano. Da pochi giorni infatti è online l’innovativa Area Riservata alle Agenzie di Viaggio, una vera e propria piattaforma informativa dedicata esclusivamente agli agenti di viaggio italiani che consente loro in modo rapido e intuitivo di: monitorare le proprie performance di vendita; inviare preventivi personalizzati ai clienti; richiedere un finanziamento per pagamenti rateizzati; richiedere materiali di vendita; essere sempre aggiornati su promozioni e novità;  utilizzare materiale di comunicazione pronto all’uso (banner, newsletter e locandine); e molto altro ancora. Il primo lancio prevede funzionalità complete per Royal Caribbean International e in una seconda fase anche per i brand Celebrity Cruises e Azamara Club Cruises.

Rinviato il fermo nazionale della categoria dell’autotrasporto

Vittoria dell'autotrasporto.Il governo ha accolto e condiviso tutte le istanze di Trasportounito, che da mesi si batte per l'introduzione di una serie di misure normative e amministrative, che consentano agli autotrasportatori di operare in una logica di mercato regolamentato. Nell'incontro, conclusosi da poco, con il
sottosegretario Girlanda di cui si è apprezzata la disponibilità, sono state messe a punto le principali disposizioni normative che, previo un rapido approfondimento tecnico, saranno inserite in un immediato provvedimento legislativo.Sulla base di questo risultato Trasportounito ha deciso di rinviare il fermo della categoria che avrebbe dovuto scattare all'alba di lunedì prossimo.
“E’ la prima volta e di questo va dato atto al governo – ha sottolineato Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito – che vengono affrontati i veri nodi relativi al funzionamento del mercato del trasporto merci su strada e dal cui scioglimento dipende la sopravvivenza delle aziende italiane di autotrasporto”. 

“Underground: C’è qualcosa che dovresti sapere...”

L’incontro internazionale di speleologia prende il via mercoledì sera 30 ottobre con l’esploratore italiano Michele Pontrandolfo che nel 2012 ha portato a termine la  più lunga spedizione polare mai effettuata. Sono trascorsi vent’anni da quando nel 1993 Casola
ospitò il suo primo incontro internazionale di speleologia. Da mercoledì 30 ottobre fino a domenica 3 novembre, Casola Valsenio (RA) ospiterà questo appuntamento atteso dagli speleologi di tutta Europa per la settima volta. Il titolo dell’evento 2013 è “Casola 2013- Underground – c’è qualcosa che dovresti sapere..”

Il comune, immerso nel Parco della Vena del Gesso romagnola, importante area carsica dell'Appennino faentino, si trasformerà una volta di più nel centro del mondo speleologico. La serata inaugurale, pubblica e gratuita, di mercoledì 30 ottobre vedrà salire sul palco del teatro Senio Michele Pontrandolfo, che racconterà come tra il 13 aprile e il 4 giugno 2012 sia riuscito ad attraversare la Groenlandia senza supporti esterni e in piena autonomia. Proveniente dalla speleologia, Pontrandolfo, darà il via ad una kermesse densa di appuntamenti grazie all’organizzazione dell’Associazione Speleopolis, con la collaborazione del Comune di Casola Valsenio e dell'Unione dei Comuni della Romagna Faentina (progetto “Julius”).

L'evento  è articolato in diverse aree, e prevede convegni, presentazioni di reportage, pubblicazioni e narrazioni, laboratori didattici, mostre ed escursioni, in uno spazio festoso che coinvolge tutto il paese con stand delle associazioni, biblioteche specializzate e aree gastronomiche. La  manifestazione é rivolta sia agli speleologi che frequentano le cavità naturali e artificiali, sia a tutti quegli appassionati interessati alle tematiche relative a grotte e territori carsici, affascinati dal mondo ipogeo.

Cinque giorni per radunare anche molti stakeholder dell’ambiente ipogeo e della montagna in generale, Amministrazioni, Enti e  Università, per discutere norme o vincoli di tutela, promuovere azioni di salvaguarda e divulgazione di conoscenza delle aree carsiche.

“Diamoci un taglio”

Si è svolto, nei giorni 18 e 19 ottobre, presso il Salone Conferenze della Stazione Marittima Napoli il XXVIII Convegno di Capri per Napoli.
«Siamo molto affezionati all'isola, ma Napoli è un centro culturale ed economico che non può esser lasciato solo»
 parola di Jacopo Morelli, presidente dei Giovani imprenditori di
Confindustria presente all’evento insieme ad altre personalità di spicco come Nunzia Petrosino, presidente dei Giovani industriali di Confindustria Campania, Vincenzo Caputo, presidente del GGI dell’Unione Industriali di Napoli e Carlo De Benedetti, presidente del gruppo Editoriale “L’Espresso”.
Bisogna dare un segnale forte, il bilancio della crisi è durissimo per il nostro Paese e in particolare per la Campania” ha esordito Nunzia Petrosino, nel suo discorso. E aggiunge: “Dall’inizio della crisi, abbiamo perso importanti centri produttivi, piccole imprese che avevamo costruito in lunghi decenni. A pagare il conto non sono solo gli imprenditori, ma anche moltissimi cittadini, giovani senza lavoro, alimentando un clima sociale di sfiducia, favorendo l’illegalità… Obiettivo prioritario è recuperare la competitività del nostro sistema produttivo”.

Parole forti anche da parte del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Italia, Jacopo Morelli:
 ”Adesso diamoci un taglio: alla spesa pubblica inefficiente, alle tasse che opprimono, ai tempi lunghi e all’incertezza della giustizia, alla corruzione e all’illegalità, anche dello Stato quando non paga i propri debiti, abusa della carcerazione preventiva, mantiene un sistema penitenziario talvolta inumano”.

 “Noi abbiamo in mente un’idea d’Italia: quella dei talenti… ai Giovani imprenditori dico siate orgogliosi, molto orgogliosi, per quello che fate. Innanzitutto, come imprenditori, contribuite, insieme ai vostri collaboratori a tenere in piedi l’Italia… We shall fight, combatteremo. Come abbiamo fatto fino ad ora, e lo faremo con tutti i mezzi, perché chi vuol lottare davvero é capace di trasformare ogni cosa in un’Arma. Per chi ha idee e capacità di attuarle. Per chi vuole cambiare il paese. Per chi vuole, finalmente, scegliere quale Italia vogliamo essere. Diamoci un taglio”.
Infine, l’intervento di Carlo Benedetti, presidente del gruppo ”L’Espresso”, il quale afferma:
 ”Quando sento parlare di ripresa economica, segnali di ripresa che stiamo o che  dobbiamo agganciare, penso subito che l’interlocutore stia provando a fregarmi. Non c’è un solo dato che ci induca ad essere ottimisti. La disoccupazione, in particolare quella giovanile, continua ad aumentare.  I consumi stanno crollando. Se continua così rischiamo che, come il 2013 è stato peggio del 2012, il 2014 sarà peggio del 2013. Il declino non è solo economico, ma anche morale… la cattiva politica fa solo i propri interessi”.

The Art of Denim Live Art Project


La Reggia Designer Outlet ha proposto The Art of Denim Live Art Project, una serie di performance dal vivo realizzate da giovani artisti italiani che hanno interpretato, ciascuno secondo la propria creatività e il proprio stile, il mondo del denim. Agnes-Cecile, giovanissima artista di Roma ma già famosa in tutto il
mondo ha realizzato il 26 ottobre a La Reggia Designer Outlet una performance live con pennelli e acquerelli dipingendo una delle sue opere che si caratterizzano per giochi di luci e ombre sapientemente mixati.

La sua performance è stata commentata in tempo reale dai più importanti blogger italiani esperti di design e arti visive, che hanno condiviso attraverso i vari social network, video interviste e foto-reportage. Anche i visitatori del centro hanno postato in prima persona durante l’evento, le loro immagini e le loro emozioni sui social, utilizzando il tag #ArtOfDenim. 

Nella piazza principale del centro è stato allestito uno spettacolare palco dove l’artista si è esibita dal vivo sabato 26 ottobre. L’opera, realizzata su una tela in canvas grande 7 metri quadri, è esposta a disposizione dei visitatori anche domenica 27 ottobre, mentre un’installazione video ha trasmesso le immagini della performance in time-lapse. 

L’iniziativa prevede anche il lancio del premio internazionale The Art of  Denim Award, che oltre all’Italia coinvolge UK, Germania, Grecia, Olanda, Brasile, Cina, Corea e Russia, per trovare il migliore talento emergente nello styling del denim. Il vincitore, scelto da una speciale giuria formata da giornalisti, stylist professionisti ed esperti di denim, parteciperà come assistente stylist a un servizio moda realizzato da Elle Italia per McArthurGlen.

Sinergia tra Pmi Campania, Confcommercio e Confesercenti Caserta

Ha avuto luogo, a Caserta, presso la Sede dell’Ente Provinciale per il Turismo, la presentazione del nuovo servizio di Informazioni Turistiche dell’Info-Point di Piazza Gramsci, attivato da Pmi Campania, da ASCOM - Confcommercio e da Confesercenti Caserta, in
collaborazione con l’EPT di Caserta.
“Grazie alla sinergia con Confcommercio e con Confesercenti e alla disponibilità dell’EPT
 – dichiara Gustavo De Negri,  Presidente di Pmi Campania 
saremo in grado di estendere anche nei week end l’apertura dell’Info-Point di Piazza Gramsci. Pertanto, il nostro impegno permetterà alla città di offrire un importante servizio ai visitatori nel corso del fine settimana. È anche con piccole azioni come queste che si collabora alla promozione di un territorio.  Pmi Campania ritiene imprescindibile l’attivazione di processi che, come in questo caso, sono in grado di coordinare  risorse e attori sociali orientandoli alla creazione di valore aggiunto per le diverse categorie che sul territorio insistono: cittadini, turisti, imprese locali e non locali.”
“Sono molto soddisfatto
 – commenta Mario D’Anna, Presidente di ASCOM - Confcommercio Caserta – 
di questo risultato, frutto di un dialogo proficuo con altri tre attori molto importanti del nostro territorio: Pmi Campania, EPT e Confesercenti Caserta. Nel nostro piccolo, abbiamo dimostrato che mediante un modello di ascolto reciproco siamo stati capaci  di sollecitare e di prendere una decisione effettiva. Il nostro è solo un piccolo passo, in quanto urge un grande sforzo comune, pubblico-privato, per ottimizzare un comparto come quello turistico che resta un riferimento centrale per la nostra economia, tanto più in una fase difficile e delicata come quella che stiamo attraversando”.
“Il raggiungimento
 – sostiene Francesco Marzano, Vice Presidente e Responsabile Turismo di Pmi Campania 
 di standard di qualità sempre più elevati del territorio e dell’intero sistema dell’ospitalità si configura come la sfida fondamentale dei prossimi anni: un banco di prova sia per la parte pubblica che per quella privata. Inoltre, attraverso questa iniziativa è nostra intenzione raccordare in maniera sempre più qualificata e funzionale il mondo della scuola con quello del lavoro, costruendo ogni percorso possibile per facilitare l’ingresso nella popolazione attiva delle nuove generazioni. Servizi di qualità, Formazione e Occupazione sono le sfide che sarà assolutamente necessario vincere per non rimanere esclusi da un percorso virtuoso di crescita collettiva”.



Profumi di Napoli

Crema per la pelle al latte di bufala e tonificante alla mela annurca, acqua per la cosmesi profumata al limone di Amalfi, bagno doccia al vino di Taurasi. E perfino la crema per il viso al pomodoro San Marzano e il dopobarba alla nocciola di Giffoni Vallepiana. Sono questi i principi attivi, tutti contrassegnati dalle certificazioni di qualità Dop e Igt di prodotti di eccellenza dell’agroalimentare della Campania, che sono divenuti la base per
fabbricare cosmetici naturali; un’idea nata per caso ad un ex ufficiale della marina mercantile, Nunzio Mancino, originario di Monte di Procida, nella zona Flegrea cara a Virgilio. E, idea dopo idea, ricerca dopo ricerca, è nato l’ultimo prodotto per  la linea del corpo, una crema idratante e lenitiva, Len Hydra.

La crema, che non sarà mai commercializzata, è stata prodotta esclusivamente per i bambini dell’Ospedale pediatrico napoletano Santobono-Pausillipon, a seguito della volontà della famiglia Mancino, creatrice del marchio “Profumi di Napoli”, di dare sollievo ai bambini, in particolare, a quelli sottoposti a chemioterapia, radio terapia e altre applicazioni collegate alle malattie oncologiche.
“Ogni nostro prodotto è uno scrigno di profumi che esalta in un’armoniosa danza le singole qualità delle eccellenze del nostro territorio, offrendoti un'occasione unica ed irripetibile in cui coniugare benessere e bellezza”,
afferma Mancino. L’ex capitano, un tempo alla guida di potenti navi mercantili che solcavano gli oceani, aggiunge:
  “Questa è la nostra missione: far risplendere i doni di questa meravigliosa terra che sono la Campania e il Sud con prodotti dal forte sapore di tradizione, nati dall’armonia fra la cultura centenaria di cui sono gelosi custodi e le innovazioni che rendono grande il nostro tempo”
“Profumi di Napoli” inizia il suo percorso dal latte di bufala, uno degli alimenti più nobili e conosciuti in tutto il mondo per la squisita bontà del suo oro bianco, la mozzarella. Diversi studi avevano infatti scoperto in questo prezioso siero innumerevoli proprietà, che possono essere adattate anche alla crema per la pelle; un siero ricco di proteine e di provitamine dalle spiccate proprietà nutrienti e ad azione idratante e antiradicale. Comincia così la loro proposta ad alberghi ed erboristerie in confezioni da regalo natalizio, fatti confezionare da una piccola azienda del basso Lazio a cui forniva la formula chimica.

“La produzione di una crema o di un bagno-doccia è molto più complessa di un prodotto industriale”, sottolinea Mancino. Per tale ragione, l’ex capitano di mare acquista ancora in prima persona le materie prime per la fabbricazione dei prodotti. Una garanzia in più di qualità e per la stessa clientela che si è moltiplicata nel tempo. Un altro modo per far conoscere anche all’estero, attraverso la cosmesi del benessere, le eccellenze di quella Campania Felix che ancora sopravvive e non ha nulla a che vedere con le vicende che coinvolgono parte del suo territorio in questi giorni.
Eduardo Cagnazzi


Royal Caribbean annuncia i risultati terzo trimestre

Richard D. Fain
Royal Caribbean Cruises Ltd. (NYSE, OSE: RCL) ha annunciato oggi i risultati del terzo trimestre, aggiornando le proprie previsioni per il 2013 e fornendo qualche commento sul 2014.
“Stiamo cominciando a veder ripagati i nostri sforzi per migliorare gli utili in questi momenti tanto difficili,”
ha dichiarato Richard D. Fain, chairman e CEO della compagnia.

“La strada è lunga ma la nostra strategia operativa e i nostri investimenti stanno portando ad aumentare la redditività e ad ottenere un’efficienza dei costi che sono di buon auspicio per il 2014 e per gli anni a venire. Siamo particolarmente grati ai nostri dipendenti per la dedizione mostrata nei confronti delle iniziative messe in atto dall’azienda per migliorare la redditività,
ha aggiunto Fain. 
Le previsioni dell’azienda per tutto il 2013 in materia di rendimento sono migliorate. Il rendimento netto sulla base di valuta costante per l’intero anno è aumentato di circa il 3%. Le attese sulla base di valuta costante relative agli NCC, escluso il carburante, restano invariate e si attestano su un aumento che va dall’1% al 2%.
I costi legati al carburante dovrebbero essere di $3 milioni più bassi rispetto a quanto calcolato in precedenza, grazie in primo luogo alle misure di risparmio energetico ed al dry-dock non programmato della Millennium.

Sulla base di quanto sopra esposto, degli attuali prezzi del carburante e dei tassi di cambio, l’azienda si aspetta che gli utili rettificati per azione di tutto l’anno aumentino tra i $2,30 e i $2,35 per azione.

SorrentoMeeting

"Mezzogiorni d’Europa e Mediterraneo nel tempo di mezzo. Economia, finanza e società: scenari e nuovi equilibri". E’ questo il tema scelto per la terza edizione del SorrentoMeeting, l'evento economico internazionale che si svolgerà presso l'Hilton Sorrento Palace l'8 e il 9 novembre prossimi. Organizzato dall'Obi, l’Osservatorio Banche Imprese di
Economia e Finanza, in collaborazione con vari partner scientifici, il SorrentoMeeting richiamerà nella cittadina costiera circa 300 rappresentanti del mondo economico, accademico, imprenditoriale e finanziario di diversi paesi europei, africani e asiatici.

Tra questi, Young Rak Choim, dello Science and Technology Policy Institute coreano, Shumpei Takemori, dell’Università Keio di Tokyo, Bruno Amoroso, del Centro Studi Federico Caffè di Roskilde, Luigi Paganetto, dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. In programma, anche gli interventi di Maurizio Lupi, ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Mustafa Sever, vice ministro dell’Economia della Repubblica di Turchia, Wladyslaw Ortyl, capo del Governo Regionale del Voivodato della Precarpazia, in Polonia, Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, Antonio Marzano, presidente del Cnel, Antonio Golino, presidente dell'Istat e Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes. “In queste ore è giunta l'adesione del Presidente della Repubblica al SorrentoMeeting”, annuncia il presidente dell’Obi, il Cavaliere del Lavoro, Michele Matarrese.

“Si tratta di un riconoscimento importante, che segue analoghi attestati già pervenuti nelle precedenti edizioni, premiando l’impegno dell’Osservatorio che ormai da tre anni organizza a Sorrento questo meeting di livello internazionale che cresce di anno in anno richiamando l’attenzione di studiosi provenienti da Europa, Nord Africa e Asia. Un risultato che riempie di soddisfazione noi, i nostri partner e tutti i soci dell’Obi, che comprendono le banche più importanti che operano nel Mezzogiorno d’Italia, le organizzazioni di rappresentanza, le Camere di Commercio e le istituzioni regionali del Sud Italia”.


“Mi pare peraltro importante sottolineare -interviene il direttore generale dell’Obi, Antonio Corvino- l'elevato livello del meeting, lo straordinario panel dei relatori provenienti da Europa, Nord Africa, Giappone e Corea, oltre che dall'Italia, il tema di fondo legato al superamento del "tempo di mezzo", il tempo attuale che stiamo vivendo e che si presenta come una sorta di "Medioevo della globalizzazione" che deve essere assolutamente superato puntando su nuovi paradigmi che riguardano l'economia, la finanza, la società”. Sulla stessa scia il vice presidente dell’Obi, Gaetano Mastellone, secondo cui l’evento rappresenta non solo una grande opportunità per il comprensorio sorrentino, ma un appuntamento internazionale di assoluto rilievo.

 “Così come nel Nord gli economisti si riuniscono a Cernobbio, così al Sud è Sorrento la capitale del confronto sui nuovi modelli di sviluppo che riguardano i “Mezzogiorni”. L’Osservatorio Banche Imprese nasce nel 1996 con la mission di approfondire la conoscenza dei sistemi produttivi territoriali, migliorare le relazioni tra il mondo bancario e le imprese, proponendosi altresì quale strumento di analisi e programmazione dei processi di sviluppo dei territori nel contesto euromediterraneo. La compagine sociale dell’Obi conta sulla partecipazione dei più importanti istituti di credito nazionali e meridionali, di enti pubblici e del sistema imprenditoriale: Formedil Bari, Banca Popolare di Bari, Banca Popolare Pugliese, Banco di Napoli, Ubi Banca Carime, Unicredit, Unioncamere Puglia, Ance Puglia e Basilicata, Banca della Campania, Banca Popolare Puglia e Basilicata, Banca Popolare del Mezzogiorno, Regione Puglia, Regione Basilicata, Confindustria Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia.

Eduardo Cagnazzi

Nasce il distretto dell'innovazione tecnologica per la sostenibilità alimentare

In un workshop a porte aperte, alla presenza del Governatore della LombardiaRoberto Maroni, e del sottosegretario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca Gianluca Galletti, SiFood (Science & Innovation Food District), realtà composta da aziende del settore agrifood, università, istituzioni e associazioni di categoria
guidata da Whirlpool, presenta al mondo imprenditoriale le linee guida dell'attività 2014 finalizzata alla ricerca e allo sviluppo tecnologico nel campo della sostenibilità della filiera alimentare. Prenderanno parte ai lavori: Mauro Temperelli, Segretario Generale, Camera di Commercio di Varese; Vittorio Gandini, Direttore Generale, Unione Industriali di Varese; Mario Melazzini, Assessore Attività produttive, Ricerca e Innovazione, Regione Lombardia; Mauro Piloni, Presidente SiFood; Aldo Bonomi, Vice Presidente per le Reti di impresa, filiere e aggregazioni, Confindustria.

La tavola rotonda sul tema "Innovazione e tecnologia per l'impiego ottimale delle risorse: esperienze e casi di successo" sarà introdotta da Valerio De Molli, Managing Partner, The European House.

TIR: TRASPORTOUNITO chiede garanzie

Il documento sui provvedimenti dell’autotrasporto, inoltrato questa mattina dal Sottosegretario On. Girlanda, pur accogliendo una parte delle proposte (riduzione tempi di pagamento, inasprimento dei controlli alla committenza, rimodulazione delle remunerazioni al carico e scarico, Sistri, problemi relativi alla Sicilia ed alla Sardegna) non soddisfa
pienamente tutte le richieste di Trasportounito.
 “Mi aspetto nell’incontro di oggi pomeriggio – ha precisato il Segretario Generale Maurizio Longo - che emergano ulteriori garanzie in merito agli strumenti normativi ed ai tempi di applicazione. Sia chiaro a tutti però che le responsabilità – ha aggiunto Longo – sulla disastrosa condizione in cui versano le imprese di autotrasporto italiane sono da attribuire principalmente ai vertici di tutte le altre associazioni di rappresentanza. Associazioni che da anni praticano solo ed esclusivamente una politica mirata ai presunti poteri e alla ricerca di risorse economiche (i cui risultati sono ridicoli) trascurando pesantemente gli aspetti normativi a favore delle imprese di autotrasporto. Aspetti normativi che sarebbero sufficienti da soli a restituire dignità alla categoria.”
“Anche sulla questione della riduzione delle accise – ha concluso Longo – occorre una risposta chiara e forte. La nostra protesta, richiamata nella lettera che il Ministro On. Maurizio Lupi ha inviato al Presidente del Consiglio On. Enrico Letta, è stata presa in seria considerazione evidenziando i costi e i rischi conseguenti al fermo nazionale dell’autotrasporto”.                         
 

L'Autorità portuale di Cagliari capofila in Italia del progetto ESPO sui diritti dei passeggeri

L'Autorità portuale di Cagliari sarà capofila in Italia per il progetto di ESPO - European Sea Ports Organisation, sui diritti dei passeggeri. L’annuncio viene dato a Livorno durante l'Italian Cruise Day, il più importante appuntamento per il crocerismo italiano.
"Nei prossimi mesi grazie ai contatti avviati coi principali player che insistono sul nostro scalo partirà da Cagliari questo importante progetto
di ESPO. Verranno distribuite delle brochure, saranno individuati dei corner informativi e verrà avviata una importante campagna di sensibilizzazione.

Il nostro porto sarà inoltre tra i primi in Italia a caratterizzarsi per una attenzione ai portatori di handicap, in particolare croceristi, che già da oggi godono di percorsi e agevolazioni" così l'avv. Valeria Mangiarotti, responsabile marketing dell'Ap di Cagliari e rappresentante per Assoporti in ESPO. Per Piergiorgio Massidda, vicepresidente nazionale di Assoporti "il porto di Cagliari può ancora una volta mettere in luce la propria vivacità e il proprio dinamismo.

 Abbiamo l'ambizione di dimostrare che oggi i porti possono accogliere nel migliore dei modi tutti i passeggeri anche quelli diversamente abili che troveranno nel nostro scalo mezzi idonei ai propri spostamenti e un personale di assoluta eccellenza. Ringrazio chi, come il nostro terminalista Cagliari Cruise Port ha capito da subito lo spirito di questa iniziativa, perché in un clima di concorrenza mondiale vince chi punta su servizi di eccellenza e impara a non lasciare dietro nessuno. Sono sicuro" conclude Massidda " che l'esempio del nostro scalo verrà seguito da altri porti e recepito anche dal Comune di Cagliari che ha già dimostrato di essere attento a queste dinamiche".

FEDERPETROLI ITALIA - Lettera al sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari

In merito alla situazione inerente l'indotto petrolifero italiano ed in particolare la questione su Ricerca, Esplorazione e Produzione di idrocarburi a terra ed in mare (onshore ed offshore) in Italia, la FederPetroli Italia ha inviato una lettera al Sottosegretrario allo Sviluppo Economico - Sen. Simona Vicari manifestando un particolare interesse
nel poter fornire un elevato contributo tecnico all'attività ministeriale nell'ambito del Settore Energetico anche in occasione dei Tavoli TecniciIstituzionali in materia di Direttiva UE sulla sicurezza offshore e delle operazioni in mare settore idrocarburi che hanno avuto inizio.


Il Presidente della FederPetroli Italia - Michele Marsiglia nella missiva al Sottosegretario Vicari evidenzia l'impegno che da anni la Federazione sta compiendo nella divulgazione di informazione e trasparente operatività nel settore dell'Oil e Gas, con l'obiettivo di dare un sempre più forte contributo alla conoscenza di cosa vuol dire Petrolio e Gas in Italia e quali le prospettive occupazionali e derivanti dall'indotto petrolifero.

Trieste Terminal Passeggeri all'Italian Cruise day

Per Trieste Terminal Passeggeri Spa il 2013 sarà un anno abbastanza lusinghiero dal punto di vista dei risultati, ma il 2014 lo potrebbe essere meglio. Antonio Paoletti, presidente di Ttp dal secondo semestre del 2012, affiancato dall’amministratore delegato Franco Napp, è convinto che la via da seguire sia quella della crescita. In Ttp sono soci l’Autorità
Portuale di Trieste con il 40% e Tami con il 60% (Unicredit Spa, Costa Crociere Spa, Giuliana Bunkeraggi, Generali Spa, Reguardia Srl).
Trieste – commenta Antonio Paoletti – a pieno titolo è il terminal crocieristico del Friuli Venezia Giulia e quello più prossimo ai mercati dell’Est e del centro Europa.
Nel panel dedicato alla governance dei terminal crocieristici moderato da Matteo Zaccagnino,
direttore di Crociere, che si è svolto oggi all'Italian Cruise Day di Livorno, sono emerse le necessità
dei songoli porti con una gestione pubblica o maggiormente privata.
Per Ttp una ipotesi di crescita potrebbe essere quella di una ulteriore privatizzazione del terminal:
Vi potrebbe essere - ha detto Paoletti - l'intenzione dell'Autorità Portuale di Trieste di cedere una parte della quota azionaria per attrarre soci privati pronti ad investire sul terminal stesso per renderlo più competitivo.

 Esistono situazioni diverse a livello nazionale hanno confermato gli
altri protagonisti del panel come Roberto Perocchio, ad di Venezia Terminal Passeggeri (Vtp),
Franco Mariani, presidente Autorità Portuale del Levante, Ana Karina Santini, ad di Royal
Caribbean International Italia, che vanno definite in funzione delle caretteristiche dei territori.
Paoletti ha anche promosso la possibilità di una crociera solo ed esclusivamente tutta italiana
con lo stile italiano protagonista e una collaborazione tra i porti dell'Adriatico come ora avviene
per i porti liguri del Tirreno che si sono associati per fare sistema.
Perrocchio di Vtb ha sottolineato
come si debba creare un network per gestire le emergenze e le necessità che esistono, con diponibilità a spostare i porti di destinazione in caso di richiesta.
Oltre alla presenza di Costa Crociere che ha in programma 31 toccate per il 2014, ha deciso di
scalare il porto di Trieste anche Aida Cruise, compagnia tedesca del gruppo Carnival con 16
toccate. Entrambe le compagnie hanno scelto Trieste come home port, ovvero come porto di
sbarco ed imbarco dei passeggeri. La partecipazione al Sea Trade di Amburgo dello scorso
settembre ha consentito di approfondire i contatti con altre importanti Compagnie, alcune delle
quali hanno manifestato la possibilità di scalare Trieste già nel 2014. La linea di traghetti Minoan
da e per la Grecia, ospitati presso l’Ormeggio 57 a fine anno avranno effettuato più di 160 toccate
con un movimento di passeggeri che sfiorerà le 70.000 unità a fine anno.

Il terminal crociere è cresciuto anche in fatto di infrastrutture. Il magazzino 42 è stato
recentemente consegnato e offrirà servizi di imbarco e sbarco di ultima generazione. Sono previsti
anche interventi di ristrutturazione sulla parte congressuale anche nella Stazione Marittima.
Magazzino 42, Stazione Marittima da un lato e molo IV dall’altro, sono anche una importante
risposta alla richiesta del comparto congressuale cittadino.

Il terminal crociere e il potenziale congressuale rinnovato saranno per Trieste Terminal Passeggeri un biglietto da visita internazionale per un’offerta di alto livello, in grado di fornire ai professionisti dei congressi
provinciali e regionali una valida opportunità. Oltre al congressuale Ttp intende anche investire
sul comparto fieristico specializzato utilizzando gli spazi del magazzino 42 e della “Marittima”
quando non ci sono toccate di navi da crociera.

Italian Cruise Day presentato il rapporto di ricerca “Italian Cruise Watch 2013”

: dopo la crescita di passeggeri movimentati negli scali italiani attesa per il 2013 (+5,1%), le prime previsioni 2014 mostrano una contrazione del -6,9%.
 Dopo un primo semestre 2013 contraddistinto da una forte crescita del
numero di passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti) negli scali crocieristici italiani rispetto allo stesso periodo del 2012 e un 2013 che, secondo le stime, si chiuderà ancora con un deciso segno positivo, per il 2014 è attesa una contrazione dovuta, in primo luogo, allo spostamento di alcune navi dal bacino del Mediterraneo verso altre aree della mappa crocieristica mondiale.

 Queste, in sintesi, alcuni dei dati principali contenuti all'interno di Italian Cruise Watch 2013, il rapporto di ricerca sul settore crocieristico curato da Risposte Turismo presentato oggi da Francesco di Cesare - Presidente di Risposte Turismo - in apertura di Italian Cruise Day, l’unico forum dedicato all’industria crocieristica italiana ideato e organizzato dalla stessa Risposte Turismo e realizzato quest’anno in partnership con la Camera di Commercio di Livorno.

 Più in particolare, dopo il +16,5% registrato nel primo semestre del 2013 rispetto al medesimo periodo del 2012 (circa 4,42 milioni contro 3,8 milioni), e una chiusura dell’anno in corso stimata in crescita del +5,1% rispetto al dato registrato lo scorso anno (circa 11,44 milioni contro circa 10,9 milioni), le prime previsioni per il 2014 mostrano una contrazione nel numero di passeggeri movimentati negli scali italiani del -6,9% rispetto alle stime 2013.

 Se tale previsione sarà confermata, nel 2014 i passeggeri imbarcati, sbarcati e in transito negli scali nazionali saranno circa 10,65 milioni e saranno 4.772 le toccate navi a fronte delle 5.235 stimate a fine 2013 (-8,8%).
 I dati sono il frutto della proiezione effettuata da Risposte Turismo sulle previsioni di 24 porti crocieristici italiani, scali che, complessivamente, nel 2012 hanno movimentato il 95% del totale passeggeri.
 Lo studio ha inoltre analizzato altri aspetti legati all’economia del comparto crocieristico. Per ciò che riguarda le infrastrutture si evidenzia un trend di crescita dei terminal crocieristici nazionali, passati dai 38 del 2012 ai 41 del 2013, con una previsione di incremento per il 2014 di ulteriori 7 unità.
 In merito alle stime 2013 e alle previsioni 2014 relative all’andamento del fatturato degli agenti di viaggio generato dal solo prodotto crociera, il rapporto di ricerca curato da Risposte Turismo mostra importanti segnali di ottimismo.

 Infatti, il 75% degli intervistati a fine 2013 stima un incremento o una stabilità del proprio giro di affari, percentuale che, nelle previsioni 2014, sale di circa 15 punti percentuali, attestandosi all’89,8% (campione di riferimento: 173 agenzie).
 Italian Cruise Watch 2013 ha inoltre analizzato - sempre secondo gli agenti di viaggio intervistati - i principali fattori di scelta della clientela per l’anno in corso riferiti al prodotto crociera.

 Rispetto al 2012 le prime due posizioni in classifica risultano invariate, con “soddisfazione per crociere già effettuate” al primo posto (61,3%), seguita da “sconti, promozioni e costo complessivo crociera” (58,4%), mentre al 3° posto si colloca “novità delle destinazioni proposte” (28,9%), a testimonianza della crescente importanza del ruolo dell’itinerario nell’acquisto di un viaggio in crociera.
 Italian Cruise Watch 2013 contiene infine un approfondimento monografico dedicato al turismo crocieristico fluviale, una nicchia per il mercato italiano ma che, come indicato nel report, nel mondo conta quasi 300 navi da crociera per un totale di oltre 40 mila posti letto.

 Italian Cruise Day 2013 si è aperto questa mattina presso la Camera di Commercio di Livorno alla presenza di Giuliano Gallanti - Presidente Autorità Portuale di Livorno, Massimo Gulì - Assessore all’Ambiente Comune di Livorno, Franco Mariani – Vice Presidente Assoporti, Roberto Nardi - Presidente Camera di Commercio di Livorno, Paolo Pacini – Assessore al Turismo Provincia di Livorno e Isabelle Ryckbost – Segretario Generale ESPO, European Sea Ports Organization.

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