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Il 2014 di Finnair: tre nuove rotte in Italia, Francia e Turchia

Con l'entrata in vigore dell'orario estivo, il prossimo 30 Marzo, il network di Finnair si arricchirà di 3 nuove destinazioni stagionali: Pisa, Biarritz e Alanya.
Da aprile ad agosto, frequenze bisettimanali collegheranno Pisa e Biarritz ad Helsinki mentre saranno tre i voli su Alanya (Turchia). Ottime
coincidenze consentiranno poi il proseguimento verso le destinazioni interne alla Finlandia, il Baltico, la Russia e l'Estremo Oriente.

L'estate 2014 vedrà anche un aumento dei collegamenti sulle seguenti destinazioni: Düsseldorf, Zurigo; e Vaasa (saranno ben 6 i voli che opereranno da Helsinki verso quest'ultima destinazione).
Ma le novità non finiscono qui. Verranno infatti riproposte anche le destinazioni stagionali per l'Asia: Xi´an (Cina) tornerà ad operare dal 30 marzo e Hanoi (Vietnam) dal 2 giugno.
Inoltre, da giugno ad agosto, aumenteranno le frequenze su Copenhagen, Dubrovnik, Malaga, Parigi, Roma e Tel Aviv.

Il 1° giugno vedrà inoltre il ritorno del collegamento su Toronto, operato con Airbus 330 e attivo fino al 21 settembre 2014, nonché del volo su Chicago in codeshare con American Airlines, la compagnia americana partner di Oneworld.

Finnair è stata tra le prime compagnie ad effettuare collegamenti tra Europa e Asia sfruttando la posizione geografica ideale del suo hub di Helsinki. La compagnia aerea trasporta ogni anno più di 8 milioni di passeggeri e connette 13 città in Asia con più di 60 destinazioni in Europa. Il vettore, pioniere del volo ecosostenibile, dispone di una flotta giovane e moderna e ha i punteggi più alti a livello mondiale nel Carbon Disclosure Project. Unica compagnia aerea nordica a poter vantare un punteggio Skytrax di 4 stelle, Finnair ha anche vinto il World Airline Award come Miglior Compagnia del Nord Europa negli ultimi tre anni consecutivi.

Accordi Italia-Russia per nave e piattaforma, ma non solo

I sottomarini nucleari sovietici in disarmo sono un problema per difficile gestione della loro messa in disarmo: una mano arriva dalla Fincantieri che secondo un recente accordo costruirà una piattaforma galleggiante semisommergibile per il trasporto di parti dei reattori nucleari montati a
bordo dei sottomarini ex Unione Sovietica. Sempre in questo accordo è prevista anche la progettazione di una nave per perforazioni per l’estrazione di petrolio e gas da giacimenti sottomarini: Fincantieri curerà i progetti di questa che sarà la più moderna e tecnologicamente avanzata le settore delle perforazioni, capace di operare per quattro mesi consecutivi in condizioni ambientali anche molto sfavorevoli (ghiaccio spesso fino a un metro e mezzo e temperature  -40°).

Ma dall’incontro di Trieste di qualche giorno fa tra Letta e Putin è spuntato ben altro; ben 28 accordi e intese (commerciali e governative) sono il ricco bottino per la nostra asfittica economia dopo ben tre anni di “riposo” dei rapporti italo-russi: I settori coinvolti  sono strategici, con l’energia che farà la parte del leone, ma con una particolare attenzione anche al turismo e verso le Pmi, consentendo all’interscambio commerciale di cresce anche con percentuali a due cifre fino a superare i 50 miliardi di dollari.

Art & Drink al Museo Archeologico di Salerno

Degustazioni di vini, prodotti tipici, crostini golosi ed una location d’eccezione: il Museo Archeologico Provinciale di Salerno. Sono questi gli ingredienti dell’Aperitivo ad Arte che la domenica mattina, a partire dall’1 dicembre 2013, sarà servito ai visitatori del polo museale salernitano. Convivialità e cultura diventano così lo strumento per
riappropriarsi di spazi cittadini talvolta percepiti come lontani. Un’opportunità imperdibile soprattutto per i più giovani, che avranno così l’occasione di assaporare un cocktail unico di storia, arte e musica.

L’insolito happy hour museale, a cura dell’Associazione Fonderie Culturali e Tracce del Gusto, in collaborazione con la Provincia di Salerno, sarà scandito da visite guidate e da interessanti sketch musicali. Nella tarda mattinata domenicale, sia i cittadini salernitani che i turisti, potranno così gustare appetitosi cibi e bevande alla presenza di produttori locali e di esperti sommelier, e nel mentre scoprire alcuni dei reperti più importanti della storia di Salerno.

Attraverso un coinvolgente percorso cronologico e topografico, arricchito di postazioni multimediali e videoproiezioni con ricostruzioni virtuali dalla preistoria al tardo antico, si potranno infatti ammirare vasi, gioielli, strumenti da lavoro e soprattutto la Testa in bronzo di Apollo, simbolo del Museo.

Dove: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Via San Benedetto 28, 84122 Salerno
Quando: 1 e 15 dicembredalle ore 12.00 alle 13.30

Berlino, Praga e Barcellona le mete preferite dagli italiani

Le tre città europee sono state i must tra settembre e novembre. Due italiani su tre dimostrano infatti di voler viaggiare nel weekend ma sovrastimano il costo dei viaggi. La spesa media di un weekend passato a casa ammonta però a 216€: ne basterebbero due per
coprire il costo di un soggiorno in una capitale europea. Altro che plaid e pantofole: complice forse un autunno con temperature sopra le medie, gli italiani rivelano una forte propensione a sfruttare i propri weekend per i viaggi: ben due italiani su tre, il 66%, pensano che andare via e vedere luoghi diversi rappresenti il modo per passare un weekend perfetto e il 54% è concorde nel ritenere che un viaggio nel weekend sia il modo migliore per ricaricare le batterie.

E i dati sulle prenotazioni nei weekend autunnali confermano la tendenza: quasi il 40% dei clienti di lastminute.com in Italia prenota brevi vacanze nelle capitali europee entro due settimane dalla partenza. Mentre nelle preferenze degli italiani, Berlino si conferma la meta più prenotata, con Praga e Barcellona al secondo e al terzo posto. Silvia Angeloni, Marketing Director di lastminute.com, afferma:
Nel nostro immaginario i weekend autunnali sono fatti per godersi il tepore di casa. Ma gli italiani si dimostrano tutt’altro che pantofolai, rivelando una propensione ai viaggi nelle capitali europee. La crisi resta un limite che riduce il desiderio di un viaggio, influenzando soprattutto la percezione della spesa; ma calcolatrice alla mano, un weekend in una capitale europea costa poco più, o come, un weekend di relax e divertimento con gli amici nella propria città”.
Gli italiani presentano infatti la percentuale più alta al livello europeo nel considerare il viaggio il modo migliore di passare un weekend: 66%, due su tre; i francesi, spagnoli e irlandesi con la stessa idea sono 3 su cinque; gli inglesi e tedeschi invece sono circa due su cinque.

E ben 1 italiano su 3, il 30%, apprezza l’idea di visitare un museo: anche in questo caso è la percentuale più alta d’Europa, mentre i francesi che apprezzano i musei sono il 28% e gli spagnoli il 27%. Seguono poi gli inglesi fermi al 26% e tedeschi e irlandesi con la stessa percentua

Rilanciare la logistica partendo dalle potenzialità della Sicilia.

Nereo Marcucci
Definire una serie concreta di proposte da sottoporre al Governo nazionale per rilanciare il settore della logistica partendo dalle potenzialità della Sicilia. Questo l’obiettivo della Associazione Siciliana Operatori Spedizioni e Logistica, aderente a Confetra
(Confederazione generale italiana dei Trasporti e della Logistica),che ieri ha avuto il primo incontro operativo nella sede dell’Autorità portuale di Palermo.

Filo conduttore delle proposte, trasformare in punti di forza quelle che oggi sono criticità del sistema logistico nazionale. Ad esempio lo squilibrio dei traffici Nord Sud che può costituire una riserva di competitività per le produzioni meridionali e anche Nord Africane.

All'incontro, organizzato su iniziativa del presidente della neo associazione, Alfredo Barbaro, hanno partecipato Vincenzo Cannatella, commissario straordinario dell'Autorità portuale, Nereo Marcucci, presidente di Confetra, Piero Luzzati, direttore generale di Confetra e alcuni dei soci dell'Associazione.
L’Autorità Portuale di Palermo – commenta Vincenzo Cannatella – apprezza la costituzione e le finalità della nuova associazione, una rappresentanza di tutta la supplychain che può garantire un collegamento tra gli operatori del settore e le istituzioni siciliane.

A Conlegno il premio “Logistico dell’Anno 2013”


Per il costante impegno nei confronti della sostenibilità ambientale, promossa attraverso i marchi di qualità EPAL e FITOK e attraverso il Sistema PEREPAL, Conlegno è stato premiato “Logistico dell’anno 2013” nella categoria Ambiente.

Conlegno si aggiudica il premio Logistico dell’anno 2013 per la categoria Ambiente, in virtù dell’impegno dimostrato nell’ambito della sostenibilità ambientale. “Attraverso i marchi di qualità FITOK, EPAL ed il Sistema Monitorato di Prevenzione e Riutilizzo PEREPAL, il Consorzio ha avviato un’azione coordinata di servizi mirati allo sviluppo di una vera e propria cultura ecologica nell’utilizzo del legno a livello nazionale e internazionale nel settore logistico”, ha detto Assologistica durante la cerimonia di premiazione, tenutasi ieri presso la Camera di Commercio di Milano.

Il premio “Logistico dell’Anno”, conferito da Assologistica, Assologistica CulturaeFormazione ed Euromerci, è dedicato alle personalità che si sono distinte nel campo della logistica italiana in ambito ambientale, formativo, immobiliare, tecnologico e trasportistico, nonché nell’internazionalizzazione d’impresa e nella responsabilità sociale. Giunto alla nona edizione, è nato dall’esigenza di diffondere le ultime innovazioni in ambito logistico e rappresenta in Italia uno dei principali riconoscimenti pubblici del settore.
“Ricevere questo prestigioso premio – ha commentato Fausto Iaccheri, presidente di Conlegno – è per noi una grande soddisfazione. Da sempre Conlegno fonda il suo operato sulla salvaguardia ambientale e sulla tutela del patrimonio boschivo, favorendo i molteplici utilizzi del legno. In questi 10 anni il Consorzio ha avviato un’azione coordinata di servizi mirati allo sviluppo di una vera e propria cultura dell’utilizzo del legno, divenendo un punto di riferimento per le associazioni della filiera dell’imballaggio e delle strutture in legno. Conlegno è una realtà che nasce dall’impegno di persone che vi dedicano energie e passione e che opera attraverso la costituzione di Comitati Tecnici, coordinati dalle stesse imprese aderenti”.
Il Consorzio è soggetto gestore per l’Italia del marchio EPAL, che contraddistingue il sistema di interscambio di pallet standardizzati più diffuso in Europa, e del marchio FITOK, che garantisce la rintracciabilità fitosanitaria degli imballaggi, tutelando sia la sicurezza delle esportazioni sia la biodiversità e il patrimonio forestale.

LeaderSHEp, il programma per donne che vogliono essere leader

Esther Berrozpe
Sedici donne, otto di Whirlpool EMEA, otto di Novartis Oncology, e un obiettivo comune: essere leader nel proprio lavoro. Si è tenuto ieri nel Centro direzionale europeo Whirlpool di Comerio (Varese) il primo incontro del “LederSHEp Program, il programma di leadership al femminile della durata di 24 mesi, organizzato da due multinazionali che, pur operando in settori diversi, hanno molti punti in comune: dalla diversity come valore nella
cultura aziendale al focus su talenti e diversity nei rispettivi piani strategici, da obiettivi e programmi specifici per sviluppare la diversità di genere e di nazionalità a una forte cultura orientata al people management, dal fatto di essere due multinazionali con il centro direzionale per la regione Europe Middle East & Africa in Italia ad avere due donne come leader, Esther Berrozpe per Whirlpool EMEA e Susanne Schaffert per Novartis Oncology.

Ed è stata proprio Esther Berrozpe a fare gli onori di casa, in apertura dell’incontro in Whirlpool, dando il via al LeaderSHEp Program che, nei prossimi step, si svilupperà anche presso il centro Novartis a Origgio (Varese).   
“L’obiettivo è riflettere, a tutti i livelli della nostra azienda, il nostro cliente finale e i suoi bisogni come consumatore – spiega Esther Berrozpe, Presidente di Whirlpool EMEA – assicurando un giusto bilanciamento sia in termini di genere, considerando che oltre l’80% degli acquisti di elettrodomestici è deciso dalle donne, sia di nazionalità, dato che siamo una multinazionale e operiamo in un contesto globale. Per questo le otto donne da noi selezionate in questa edizione appartengono a funzioni diversee provengono da Paesi diversi, dall’Italia alla Francia, dalla Bulgaria alla Lettonia, dalla Repubblica Ceca alla Slovacchia”.
Whirlpool lavora da tempo a sostenere la rappresentanza femminile nei ruoli chiave dell’azienda e può già contare su uno staff con una Diversity di genere del 30% e sette nazionalità rappresentate.  Agendo attraverso le leve del recruiting e dello sviluppo interno dei propri talenti ha assunto donne talentuose, oggi in posizioni tipicamente maschili, come ad esempio quella da direttore di fabbrica, con Stella Chieffo per lo stabilimento di Siena e Joanna Sproncel per quello di Amiens in Francia. Inoltre, Whirlpool ha aderito a Valore D, la prima associazione di grandi imprese creata in Italia per sostenere la leadership femminile in azienda.

Natale in Piazzetta - Ricco carnet di eventi a Capri


Al via domani con i mercatini di Natale il cartellone di manifestazioni che l’Assessorato al Turismo del Comune di Capri, guidato da Marino Lembo, ha organizzato sino al prossimo 6 gennaio. Un fitto calendario di eventi dedicati a bambini e adulti che prenderà il via con la vendita di beneficenza di prodotti natalizi che
animerà i giardini della Flora Caprense, che per l’occasione sono stati trasformati in un vero parco incantato, con animazione e mini-show dei personaggi dei cartoni animati di Walt Disney. E’ stata quindi dedicata ai più piccoli la prima giornata della rassegna, che ogni anno vede in campo l’amministrazione comunale che dedica l’ultimo mese dell’anno ai propri cittadini di tutte le età.

SARGENAVI S.r.l. riparte con "ARMONIA"


La storica società SARGENAVI S.r.l., presente ed operante nel porto di Napoli dal 1965 con navi,
rimorchiatori e galleggianti adibiti ai servizi portuali, dopo anni di grave crisi generale nell'intero
comparto del settore marittimo ed in particolare nell’ambito del porto di Napoli, e di grandi

difficoltà per il mantenimento del livello occupazionale a causa della drastica riduzione dei servizi
resi, ha ripreso in pieno le sue attività, ripartendo da "ARMONIA".
Infatti la SARGENAVI S.r.l. ha acquisito, dal gruppo GLOBECO S.p.A. di Piano di Sorrento, la
disponibilità della Motonave Appoggio ARMONIA che impiegherà in :
• servizi portuali essenziali ed accessori nell’ambito del porto di Napoli;
• trasporti "short range" di materiali e strutture in coperta;
• trasporti di carichi eccezionali, quali impiantistica e prefabbricati;
• servizio antinquinamento, con apparecchiature ed equipaggiamenti di avanzata tecnologia.
La SARGENAVI S.r.l. ha costituito e costituisce una concreta realtà nel porto di Napoli, svolgendo
specifiche attività, operando sia a terra, con movimentazione di carichi, attrezzature e dotazioni, che
a mare, in ambito portuale, con propri rimorchiatori, pontoni e bettoline.

Tra i servizi essenziali già offerti e che intende riavviare, la SARGENAVI S.r.l. annovera la
fornitura idrica a mezzo bettoline, il servizio di assistenza e consegne in rada ed in banchine non
accessibili via terra, interventi per situazioni di emergenza e di disagio. Invece, si appresta ad
intraprendere il sevizio di recupero dell’olio dalla superficie del mare, grazie alle dotazioni ed
apparecchiature antinquinamento, di moderna tecnologia, installate a bordo della ARMONIA.

La SARGENAVI S.r.l., peraltro, si propone di avviare una nuova organizzazione del lavoro,
applicando un "Contratto Aziendale Specifico" da presentare alle Rappresentanze Sindacali dei
Marittimi nelle prossime settimane.

Il professor Schittulli riconfermato presidente LILT

Con decreto ministeriale, secondo quanto previsto dal D.L. n. 106 del 2012, si sono insediati a Roma i nuovi organi nazionali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), ente pubblico di notevole rilievo su base associativa, vigilato dai Ministeri della Salute e dell’Economia e
Finanze. Con votazione a scrutinio segreto (tre schede bianche, quattro nulle ed ottantasette voti su novantaquattro presidenti votanti, in rappresentanza di tutte le Sezioni Provinciali LILT) è stato rieletto Presidente Nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, per il prossimo quinquennio 2013-2018, il senologo-chirurgo oncologo prof. Francesco Schittulli - al suo attivo 29.000 interventi chirurgici per patologia mammaria - docente all’Università di Tor Vergata Roma e componente del Consiglio Superiore di Sanità.

All’atto dell’insediamento Schittulli ha assicurato che continuerà l’attività professionale di senologo chirurgo per la salvaguardia e la tutela della salute della donna in particolare, impegnandosi con la massima dedizione nei confronti della persona malata di cancro. Il Consiglio Direttivo Nazionale della LILT risulta ora composto da cinque membri (rispetto ai quindici precedenti), uno dei quali nominato dal Ministero della Salute, il vice prefetto dott.ssa Fabia D’Andrea (Roma).

Direttore Generale è stato nominato il dott. Roberto Noto (Perugia). Sono stati invece eletti componenti del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale LILT: per il Nord Italia il dott. Mauro Valentini (Biella), per il Centro il prof. Domenico Rivelli (Bologna) e per il Sud e le Isole l’avv. Concetta Stanizzi (Catanzaro).

Il collegio dei Revisori risulta costituito da tre rappresentanti (rispetto ai quattro precedenti),
designati rispettivamente da Ministero dell’Economia e Finanze (dott.ssa Rosa Valicenti,
presidente), dal Ministero della Salute (prof. Luciano Bologna) e dai soci della LILT (dott.
Leonardo Lamaddalena).

Trasporto Pubblico Locale: confermato sciopero nazionale


“Confermato lo sciopero nazionale di quattro ore nel trasporto pubblico locale del prossimo 16 dicembre”. 
E’ quanto annunciano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferrotranvieri e Faisa definendo
l’incontro di ieri al Ministero del lavoro sulle problematiche del settore e sulla vertenza contrattuale assolutamente inadeguato per quanto riguarda lo sblocco della trattativa contrattuale”.
Secondo le organizzazioni sindacali “è necessario che il negoziato contrattuale riprenda nell’ambito del nuovo ccnl della Mobilità e si chiuda in tempi rapidi”.

“Andranno invece attentamente verificati nel merito - sottolineano infine Filt, Fit, Uilt, Ugl FA e Faisa - gli elementi elencati dal Ministero dei Trasporti sul sistema di finanziamento e di regolazione del settore e sul suo assetto che dalla scorsa settimana sono oggetto di confronto in Conferenza Unificata (Governo, Regioni, Enti Locali) e che potrebbero sfociare a breve in provvedimenti legislativi”.

Tuvia Group: Logistico dell’anno per la formazione

Tuvia Group si è aggiudicata ieri il Premio “Logistico dell'Anno”, il prestigioso riconoscimento che da nove anni Assologistica, Euromerci e Assologistica Cultura e Formazione organizzano per aziende e manager che si sono distinti sul mercato per innovazione e investimenti logistici nei processi delle supply chain e della distribuzione.
L'azienda milanese capitanata da Marco Oriolo, leader nella gestione di
trasporti e spedizioni internazionali, ha ottenuto il riconoscimento nella categoria “Formazione” con le seguenti motivazioni:
“L’operatore ha attivato TUVIA ACADEMY, un programma di selezione, formazione e inserimento, totalmente realizzato in-house, grazie al coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali e dei manager di Tuvia. Coniuga preparazione accademica ed esperienza sul campo, con l’obiettivo di formare i futuri managing director delle filiali del gruppo.”
La cerimonia di premiazione si è svolta al termine del convegno “Internazionalizzazione e PMI: il ruolo della logistica nell’esportazione del Made in Italy”, realizzato da Euromerci e Assologistica in collaborazione con Camera di Commercio di Milano e Promos. Un tema, quello dell’internazionalizzazione, a cui Tuvia è particolarmente sensibile avendo scelto di puntare su un processo spinto di integrazione orizzontale che in soli 6 anni ha portato l’azienda da 7 a 28 sedi sparse in tutto il mondo e in particolare nei mercati strategici del Middle/Far East e dell’Asia Centrale.

Ed è anche questa forte espansione internazionale ad aver spinto Tuvia ad attivare il progetto Tuvia Academy. Il mondo della logistica è un settore ostico da approcciare senza una formazione; per questo Tuvia ha ideato nel 2011 un percorso che, alle lezioni teoriche, tenute nei primi mesi dal management del Gruppo, abbinasse un inserimento graduale in ogni funzione aziendale, in modo da fornire un quadro il più possibile completo e dettagliato del business.

I dipendenti dell’AP Napoli chiedono le dimissioni di Dassatti

L’Assemblea dei dipendenti dell’Autorità Portuale di Napoli, riunitasi nella giornata di ieri 28 novembre 2013, insieme al Segretario Generale e ai dirigenti, ha chiesto in una nota diramata agli organi di stampa, le dimissioni del Commissario Straordinario Luciano Dassatti. I lavoratori
tutti, senza distinzione, hanno infatti ritenuto compromesso il rapporto di fiducia e di rispetto che deve intercorrere tra il legale rappresentante dell’Ente e la struttura guidata dal Segretario Generale.

Il Commissario Luciano Dassatti, Presidente dell’Autorità Portuale dal 2009 al 2013, ha nell’intervista resa sabato 23 novembre al quotidiano “Il Mattino”, leso gravemente la dignità dell’intera Autorità Portuale accusando di incapacità e inefficienza 91 lavoratori su 96.

“Un attacco incomprensibile – si legge nella nota - se si considera che prima di essere Commissario, Luciano Dassatti è stato per quattro anni Presidente dell’Ente con pieni poteri di stabilire l’indirizzo politico e gestionale dell’Ente e dell’intera comunità portuale. Il Presidente è, difatti, l’unico organo monocratico di vertice, “con qualità esclusivamente tecnico-professionale-manageriale”, cui anche la Corte Costituzionale attribuisce “un ruolo fondamentale anche di carattere inventivo, propulsivo, innovativo”.

“Una polpetta ci salverà”. 120 ricette dagli chef di tutta Italia

Ci salverà realmente una polpetta? Ne sono convinti i giornalisti Anna Scafuri e Giancarlo Roversi che compiono un viaggio intorno a questo piatto povero ma storico della tradizione culinaria italiana. Della polpetta d’autore si parlerà, sabato 30 novembre, a Sorrento nell’ambito del sesto appuntamento
della rassegna letteraria “Venga a prendere un caffè da noi”. Santa Di Salvo, scrittrice e firma de Il Mattino, introdurrà la presentazione del volume “Una polpetta ci salverà. Con 120 ricette degli chef di tutta Italia”, intervistando Anna Scafuri, autrice assieme a Giancarlo Roversi, di questo viaggio in compagnia di illustri italiani che la osservano da ogni punto di vista: da quello culinario, al sociologico, fino a quello storico.

Ne emerge un elogio della polpetta che si rivela filosofia del nuovo millennio. Il volume, per chi desidera mettersi ai fornelli, propone 120 ricette selezionate con riguardo a leggerezza, facilità e stagionalità, salvando così il portafogli e la linea. Anna Scafuri, giornalista Rai che dal 2004 ha curato e condotto la rubrica settimanale enogastronomica Tg1 Terra e Sapori e, dal 2009, cura la pagina di agricoltura ed enogastronomia di UnoMattina, incontrerà il suo pubblico alle 17.30 nell'accogliente sala dell'American Bar La Favorita. Dove, al termine della presentazione, i partecipanti potranno degustare una selezione di panettoni a firma Sal De Riso.
Eduardo Cagnazzi

Successo della prima edizione di Swiss Bodypainting Art Festival

Successo di pubblico e artisti per questa prima edizione di Swiss Bodypainting Art Festival, contest internazionale di body art riconosciuto dalla celebre World Bodypainting Association. Migliaia i visitatori approdati al Centro Esposizioni Lugano per assaporare uno spettacolo
unico nel suo genere, emozioni fugaci e intense quanto le opere stesse. In un giorno solo, il colore ha preso vita sulla pelle delle modelle e a sera resta il ricordo indelebile di un’opera e la consapevolezza di aver stupito ancora una volta.

L’evento ha richiamato un pubblico eterogeneo, famiglie, cultori dell’arte, turisti e fotografi che hanno seguito la creazione delle opere in diretta. Di respiro internazionale la provenienza degli oltre 40 artisti: Italia, Germania, Austria, Francia, Olanda, Bulgaria, Israele, Colombia e Corea del Sud solo per citare alcune nazioni. Una nutrita delegazione svizzera ha rappresentato con onore il vessillo rossocrociato.

Sabato 23 novembre la giornata è stata dedicata alla tecnica del Pennello e Spugna, mentre domenica, forse il momento più spettacolare, i painter si sono cimentati nell’Airbrush (Aerografo), Facepainting (viso protagonista) e nel sorprendente Special Effects. Qui gli artisti hanno utilizzato ogni materiale in loro possesso per dare vita all’opera e contestualizzarla. Via libera agli accessori come parrucche e cappelli, unghie, lenti a contatto e applicazioni sulla pelle, tutto purché di grande fantasia. Filo conduttore della competizione, nonché tema delle opere, il periodo del Rinascimento.

Gli artisti l’hanno interpretato in modo del tutto personale e con diverse chiavi di lettura: natura, aristocrazia, dame, filone gotico, etico e storico. I corpi delle modelle sono stati letteralmente ricoperti. Swiss Bodypainting Art Festival ha regalato ai visitatori una serie di eventi collaterali che hanno impegnato anche i bambini, protagonisti di Facepainting personalizzati. Di grande impatto la partecipazione del marchio VYRUS Moto che, nella giornata di sabato, ha catalizzato l’attenzione dei visitatori: il team ColorSensation ha dato vita ad un’opera unica. Elena Tagliapietra e Fiorella Scatena hanno interpretato su una modella il tema biomeccanico - futuristico, contestualmente Flavio Bosco personalizzava una moto 986M2, ultima nata del preparatore romagnolo.

“Piacere Etrusco”: un week end con i sapori della Tuscia

Con degustazioni guidate, show-cooking, mostra-mercato e laboratori del gusto si conclude a Eataly e alla Città dell’Altra Economia la manifestazione a Roma della Camera di Commercio di Viterbo per promuovere i prodotti tipici di qualità. Un fine settimana tutto da gustare
alla scoperta dei sapori della Tuscia. A proporlo è la Camera di Commercio di Viterbo con Piacere Etrusco, la kermesse enogastronomica iniziata venerdì 22 novembre scorso al Museo nazionale di Villa Giulia.

 Tra venerdì e domenica ancora una volta saranno protagonisti i prodotti tipici di qualità a Marchio Tuscia Viterbese, tra cui: olio, vino, formaggi, carni, pane, salumi, legumi, nocciole e miele.

Si comincia venerdì 29 novembre con due cene guidate da giornalisti enogastronomi: all’Enoteca “Corsi”, in via del Gesù, con Paolo Zaccaria, e al ristorante “Stazione Di Posta” in largo D. Frisullo, con Luigi Cremona.

L’intera manifestazione di “Piacere Etrusco” si conclude domenica 1° dicembre a Eataly, in piazzale XII Ottobre 1492, dove in collaborazione con Slow Food Lazio è stato previsto un programma molto articolato intitolato “Sotto il segno di Horta, la dea dell’agricoltura”.

Alla FERCAM la logistica del gruppo Mirato

L’azienda di trasporti e logistica Fercam ha siglato con il gruppo Mirato un accordo della durata di cinque anni  per la gestione della logistica dei prodotti del gruppo Mirato. L’attività sarà svolta nel sito di FERCAM ad Agognate in vicinanza dell’uscita dell’autostrada Torino – Milano. Fercam gestirà la logistica delle aziende del gruppo Mirato e di Mil Mil,
coordinando le attività di gestione del magazzino e lavorazioni di prodotti e marchi Mirato, in particolare Malizia, Intesa, Splend'Or e Gomgel.

Per l’attività logistica saranno creati  30 nuovi posti di lavoro e i collaboratori  coinvolti nel progetto saranno supportati dai più moderni sistemi di magazzinaggio. L’incarico, della durata di cinque anni, è volto a creare una significativa sinergia per supportare la società dell’ottimizzazione dei processi di sviluppo. Le attività di logistica integrata per il Gruppo Mirato saranno implementate presso il sito logistico di Agognate, su uno spazio di 25.000 mq; all’interno di questa struttura, dove l’automazione garantirà elevati livelli di servizio e sicurezza, sarà possibile gestire sino a 36.000 pallet a stock.

L’accordo prevede una movimentazione annua, a regime, di 120.000 full pallet in ingresso, 80.000 full pallet in spedizione e circa 5 milioni di colli di picking.  Grazie alla tecnologia RF e Pick by Voice  la gestione e la preparazione degli ordini saranno completamente automatizzate: ogni articolo è fotografato, etichettato, identificato, scannerizzato e successivamente posizionato automaticamente in un’apposita zona del sito. Marcello Corazzola, responsabile della Logistica FERCAM , ha dichiarato:
"Questo importante accordo con il gruppo Mirato è rappresentativo della capacità di FERCAM  di gestire i bisogni e le necessità dei più importanti operatori e conferma il suo ruolo quale fornitore di logistica a 360° sia a livello nazionale che internazionale. L’esperienza pluriennale di FERCAM Logistics nella gestione della Supply Chain ha permesso di studiare un’offerta ad hoc per Mirato, dimostrando così le capacità dell’azienda di modificare il proprio modus operandi sulla base dei tempi dettati dal mercato e dal consumatore finale. Il fatturato annuo per i soli servizi di logistica sarà di oltre 2.000.000 di euro”.

“The World” condominio galleggiante scalerà Cagliari

Sembra una nave da crociera, ma forse non lo è, però naviga: insomma è un condominio navigante, si chiama “The World” e scalerà Cagliari il prossimo 4 Dicembre. La sua peculiarità che ne fa una nave unica nel suo genere è quella che le cabine sono di proprietà dei passeggeri; gli
“appartamenti” di bordo, e in alcuni casi lo sono effettivamente, arrivando anche a 120 metri quadrati, sono vista mare e non sono certo alla portata di tutti i crocieristi, considerando anche le spese accessorie, come il condominio.

Ma almeno le riunioni condominiali non hanno quella caratteristica litigiosa e poco interessante: nel caso de “The World” si discute dell’itinerario, dei menù, di quali spettacoli dell’animazione di bordo scegliere. La Sardegna è stata scelta con questo criterio, votazione a maggioranza dei ricchi pensionati che compongono quasi tutto il condominio: disponibilità economiche e disponibilità di tempo consentono di girare il mondo restando sempre nelle loro dimore di lusso.

È Vela in Campania: i campioni della vela

Dopo un anno di competizioni, allenamenti e sacrifici una celebrazione è d’obbligo. È Vela in Campania è la “festa” annuale del Comitato V Zona FIV, giunta alla sua quinta edizione. Venerdì 6 dicembre 2013, presso il Circolo Canottieri Napoli le eccellenze della vela campana sono chiamate a raccolta per la consegna dei Premi Eolo, i premi che ogni
anno la Federazione Italiana Vela - V Zona assegna a coloro che si sono distinti durante la stagione velica appena conclusa.

I Premi Eolo sono opere prodotte in argilla interamente a mano e successivamente fuse in bronzo, che verranno assegnate alle società affiliate, ai migliori dirigenti, tecnici e all'armatore dell'anno oltre che agli atleti che più si sono distinti nell'anno agonistico appena concluso. Protagonisti assoluti di È Vela in Campania saranno gli atleti, i timonieri e tutti coloro che hanno vinto regate in zona e fuori zona. E per coinvolgere e avvicinare gli appassionati al mondo della vela e rendere quanto più partecipata possibile la “festa dei circoli” verranno assegnati anche due speciali Premi “Eolo”.

A scegliere sarà il pubblico. Come? Basta un clic su www.velaincampania.it. I due premi speciali saranno assegnati ai tesserati zonali appartenenti alla categoria degli Ufficiali di Regata Nazionali ed alla categoria Atleti Under 19. Da mercoledì 27 novembre a mercoledì 4 dicembre 2013 collegandosi al sito www.velaincampania.it sarà possibile votare scegliendo tra i “nominati” delle rispettive categorie. Le nominations sono state fatte dalla Giuria, costituita dal Comitato di Zona, che ha indicato tre atleti per ciascuna categoria, basandosi sui risultati dell’attività svolta sui campi di regata durante la stagione sportiva appena conclusa.

 Ecco le nominations per la categoria Ufficiali di Regata Nazionali:  Saverio Granato - Luciano Cosentino Salvatore Rollin
Ecco le nominations per la categoria Atleti Under 19: Mario Marsilia | Optimist - Alessandro Gravina | Laser - Sara Scotto e Vittoria Barbiero | 420

Durante l’appuntamento di venerdì 6 dicembre verranno premiati i vincitori, stabiliti considerando chi ha ottenuto il maggior numero di voti su www.velaincampania.it
Sarà un momento di festa. Con un anno che volge al termine con tanti sforzi compiuti da parte di chi si dedica quotidianamente al nostro sport è importante, anzi direi fondamentale, celebrare chi si dedica con tanta passione e dedizione a uno sport come la vela. È il momento di applaudire i circoli, i team e tutti coloro che lavorano per questi successi, che danno lustro all’intera Zona. Un’occasione per far incontrare i giovani di oggi con i campioni di ieri, con chi ha rappresentato la V Zona alle Olimpiadi, in Coppa America, un momento di entusiasmo importante per generare energia nuova per il prossimo anno. Un grazie mio e da parte di tutta il Comitato V Zona FIV
cosi  Francesco Lo Schiavo, Presidente V Zona Fiv interviene sulla manifestazione.

In Medi Terraneum 2013 - Festival Internazionale Simultaneo di Video Arte


In Medi Terraneum (IMT) è un Festival Internazionale di Video Arte che si svolge simultaneamente in 6 città di 6 paesi dell’ America Latina e del Mediterraneo. È incentrato sullo sviluppo di nuove tematiche connesse con le possibilità creative offerte dalla video arte. Il Festival ha come scopo il cambio di marcia nel
flusso abituale dei circuiti artistici attraverso una rivalutazione di ciò che viene definito centro e ciò che viene definito periferia.

IMT si svolgerà  nei giorni 28, 29, 30 di novembre presso Farm cultural park a Favara, durante queste giornate verranno proiettati i video selezionati e rappresentanti di ciascun paese partecipante al festival. Durante la giornata conclusiva (30 novembre), si svolgerà presso la sede di Madrid una Vj / Dj session che sarà trasmessa in diretta streaming nelle restanti sedi (Uruguay, Argentina, Italia, Grecia e Colombia).

La tematica proposta in questa quarta edizione di IMT invita a riflettere su ciò che significa essere fuori luogo e avvertire un senso di disagio e inadeguatezza nel sentire che la realtà che ci circonda non ci appartiene. Affermando che qualcosa è fuori luogo diamo per scontato che vi sia un posto idoneo, adeguato per ogni cosa, per ogni azione. Chi decide, però, la linea divisoria? Essere fuori luogo ha anche una valenza positiva e carica di creatività perché circoscrive un “non luogo” libero dagli schemi e dalle gabbie precostituite che ci permette di agire in piena libertà e ci stimola a ridefinire le categorie senza subirne il peso.

Lavori selezionati
Italia: A través di Calixto Ramirez - Spagna: Über uns di Javier Velasquez - Argentina: La habitación infinita [1] di Christian Delgado e Nicolas Testoni - Grecia: First rust di Katerina Katsoura - Uruguay: Nobodylovesme di Diego de los Campos - Colombia: Utopila #2 di Diego Alejandro Garzon - Menzioni speciali: Lost in a glass of water di Cinzia Sarto - Clutch di Tatyana Zambrano e Roberto Ochoa

Innovazione: domani al via TBIZ 2013

Prende il via oggi la quinta edizione di TechnologyBIZ, iniziativa dedicata alle Tecnologie e all’Innovazione che sarà in scena il 28 e 29 novembre presso la Stazione Marittima di Napoli.
All’evento partecipano i brand nazionali ed internazionali di tecnologia e di servizi alle imprese, come, 56Cube con i suoi partner, Studio Storti, Acer, Microsoft,
IBM, Engineering, Cisco, Innovaphone, Enterasys, Lumilab, Google, Cesvitech, Hub s.p.a., Technapoli, Consorzio Promos Ricerche, G2partners, Abstract, Visura, e altre ancora.

Accanto all’area espositiva saranno organizzate tavole rotonde e workshop con gli esponenti della PA locale e regionale, dell’industria, del mondo dell’impresa e delle associazioni.
I Distretti Tecnologici Campani si presentano e discutono della trasformazione dei risultati della ricerca in innovazioni di prodotto e di processo, si parlerà anche di Smart Mobility e del Piano di Infomobilità della Regione Campania.

Campania Innovazione, Agenzia Regionale per la promozione della Ricerca e dell’Innovazione, partner dell’iniziativa curerà i momenti di approfondimento su temi strategici per il territorio: saranno presentate le opportunità di fare business con i contratti di Rete di Imprese; la Research and Innovation Strategy for Smart Specialisation della Regione Campania; la nascente Rete degli incubatori, coordinata dall’Agenzia, per mettere a sistema le realtà locali che si occupano di creazione di impresa; il Crowdfunding e le esperienze e le best practice in materia di nuove forme di finanziamento.

Anche spazio alle start up con Business Devils, dove saranno esposti oltre trenta progetti di impresa. L’area sarà animata dal Google Developer Group Campania che distribuirà promo-code da 2000$ di credito per le Cloud Platform di Google.

Sud Makers è la nuova area di TechnologyBIZ dedicata ai FabLab della Campania con il patrocinio morale di Confartigianato. Durante la due giorni sarà presente un laboratorio temporaneo, dove verranno svolti workshop e dimostrazioni per avvicinare artigiani e imprese alla Fabbricazione Digitale attraverso quelle tecnologie in grado di rivoluzionare il mondo della produzione.

Partenariato pubblico-privato

Le forme di partenariato pubblico-privato e il fondo per la progettualità culturale. Sono i temi che saranno trattati mercoledì 4 dicembrea Roma nella Sala Pietro da Cortona in Campidoglio nel corso della presentazione dello studio condotto da Federculture e dalla Fondazione
Ifel. Il lavoro prende in esame la necessità di riqualificare complessivamente la capacità d’intervento delle amministrazioni pubbliche nei processi di sviluppo locale centrati sulla cultura, anche alla luce delle difficoltà di molte amministrazioni ad utilizzare virtuosamente i fondi comunitari.

 Nonostante l’Italia abbia un patrimonio culturale di grande entità, esiste una forte difficoltà degli enti proprietari (Stato, Regioni, enti locali) a sviluppare dei programmi di valorizzazione, sia per quanto riguarda singoli siti, ma ancor di più in ottica di “area vasta” e di sviluppo integrato del territorio.

La scarsa qualità progettuale nel settore culturale, unita alla difficoltà di spesa delle risorse assegnate, peraltro, influisce negativamente anche sulla capacità del settore di attrarre capitali privati, impedendo di innescare fruttuose collaborazioni di partenariato pubblico-privato.

In questo senso lo studio propone l’istituzione di un Fondo per la progettualità culturale che, cogliendo l’opportunità del nuovo ciclo di programmazione europea 2014-2020, permetta l’introduzione di appropriate misure finanziare che facilitino la concertazione interistituzionale, la qualità dei progetti e il loro accompagnamento attuativo, la definizione di modelli di gestione sostenibile e, per questa via, favorire l’investimento dei privati.
Eduardo Cagnazzi

Legge quadro sugli interporti: ancora un si dalla Camera

La Camera dei Deputati ha nuovamente approvato nella seduta del 26 Novembre scorso il nuovo quadro normativo in materia di Interporti e piattaforme logistiche territoriali.
Lo scioglimento anticipato della legislatura precedente aveva interrotto
l’iter approvativo della legge, creando la necessità di ripercorrere le tappe di giudizio, ma la Camera dei Deputati ha nuovamente espresso parere favorevole sul testo normativo che vuole rimodernare l’operatività degli Interporti in Italia.
E’ un risultato – commenta Alessandro Ricci, Presidente della UIR Unione Interporti Riuniti – che conferma ancora una volta la volontà del Governo di cambiare rotta e di proiettare gli Interporti verso dimensioni più consone alle attuali dinamiche del mercato logistico. Un ringraziamento speciale l’Associazione lo rivolge al Governo per il sostegno dato, a tutti i Parlamentari che con il loro impegno hanno contribuito all’approvazione  del testo normativo e all’ On. Silvia Velo, relatrice e presentatrice della proposta di legge. L’auspicio è che anche le valutazioni in Senato producano presto lo stesso risultato”.
 

Legge Stabilità: Sindacati, si recuperino emendamenti su porti

“Alla Camera siano recuperati gli emendamenti da noi sostenuti e non recepiti nella legge di stabilità approvata al Senato”. E’ quanto chiedono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti in materia di portualità e “sui servizi resi dall’impresa fornitrice di lavoro nei porti (ex
articolo 17 della legge 84/94) finalizzati alla formazione e sicurezza degli stessi servizi”.
“E’ assolutamente necessario - spiegano le tre organizzazioni sindacali - istituire una norma che consenta alle Autorità Portuali di destinare proprie risorse a sostegno della formazione, della sicurezza e per i servizi dell’impresa fornitrice di lavoro. Va inoltre evitato che ai dipendenti delle AP siano estese le norme riferite ai dipendenti pubblici”.

Secondo Filt, Fit e Uilt “va altresì corretta la cosiddetta norma Fornero che con i nuovi requisiti per l’accesso alla pensione, penalizza economicamente i lavoratori riconosciuti esposti all’amianto, contraddicendo le leggi in materia”
“Su questi temi che vanno inseriti nella legge di stabilità - ricordano infine i sindacati - gli addetti dei porti hanno scioperato lo scorso 8 novembre”.

Propeller Club of Milan sul Codice doganale comunitario

Si è svolta lunedì 25 Novembre  presso l’Hotel NH President di Largo Augusto a Milano, la tavola rotonda “Nuovo codice doganale comunitario, un’opportunità?” organizzata dall'International Propeller Club Port of Milan. La tavola rotonda è stata introdotta dal Presidente dell’International Propeller Club Port of Milan, Riccardo Fuochi, che
ha dichiarato:
“Anche se il Codice Doganale Europeo entrerà in vigore in modo completo nel 2020, dall'anno prossimo si apre una finestra strategica importante poiché la Commissione Europea dovrà emanare le disposizioni di applicazione e i regolamenti attuativi del Codice stesso. Vi saranno quindi quattro anni per sottoporre alla Commissione proposte e suggerimenti. 
Questo è un punto importante perché su questioni del genere i singoli Stati dell'Unione si sono sempre mossi in maniera compatta. E’ quindi opportuno che anche in Italia, le diverse associazioni di categoria, elaborino proposte concrete e si adoperino per sostenerle con forza e determinazione in maniera unitaria. Per fare ciò bisogna muoversi in logica di squadra: il tempo c’è e il Propeller può essere il luogo ideale di confronto dove analizzare le diverse tematiche e trovare una sintesi che tuteli gli interessi di tutti gli operatori del settore logistico e dei trasporti terra, mare e aria”.
Queste le proposte emerse durante la serata: Approccio unitario di tutte le Associazioni per individuare e sottoporre proposte di modifica; Applicazione uniforme in tutt'Europa; Ruolo propulsivo e non punitivo delle Dogane; Revisione della normativa sanzionatoria italiana; Creazione di una Corte di Cassazione "Europea".

Rapporto “Ambiente e sicurezza” Unindustria - Inail Lazio

E’ stato presentato presso la sede romana di Unindustria, il terzo Rapporto Ambiente e Sicurezza Unindustria - Inail Lazio, realizzato in collaborazione con la direzione regionale dell’Inail, con l’obiettivo di incoraggiare, supportare e promuovere presso le imprese la cultura della sostenibilità. “I nostri obiettivi, più volte ribaditi - sottolinea Davide
Papa, presidente del Comitato Ambiente e vice presidente di Unindustria - sono quelli di volere contribuire allo sviluppo economico nel rispetto dell’ambiente e delle normative in materia di sicurezza e salute sul lavoro, di essere sempre più parte attiva del sistema territoriale, consapevoli delle responsabilità, ma soprattutto con la convinzione che questa sia la strada capace di consentire alle imprese di diventare eccellenti, maggiormente innovative e, di conseguenza, punto di riferimento per tutta la collettività”.

La presentazione del terzo Rapporto Ambiente e Sicurezza ci ha fornito l’occasione per fare il consuntivo delle numerose iniziative portate avanti da Unindustria per accrescere i livelli di sensibilità del mondo delle imprese su due temi di assoluto rilievo, quali la sostenibilità ambientale e la sicurezza nei luoghi di lavoro - dichiara Marco Micheli, presidente Comitato Tecnico Sicurezza sul lavoro di Unindustria - E’ stato anche un proficuo momento di confronto  con  le ‘parti interessate’ per dibattere sulle proposte da implementare su queste due tematiche nel territorio della nostra regione”.
Sviluppo ecosostenibile, miglioramento continuo, sicurezza sul lavoro, tutela della salute dei lavoratori, sono i valori  per i quali ci battiamo da anni e per i quali ci stiamo impegnando maggiormente in questo periodo in cui l’economia è messa a dura prova dalla crisi economica che attanaglia il mondo del lavoro - dichiara Antonio Napolitano, direttore Inail Regione Lazio - Per noi è fondamentale rimettere l’uomo al centro, garantendo la sua “sicurezza” in un  mondo del lavoro dove il lavoro  è sempre più raro. E’ di vitale importanza per il sistema produttivo ed economico  ricentrare le attività produttive sulla tradizione come l’artigianato, in quanto i lavori artigianali sono anche lavori  ecosostenibili”.
Durante l’incontro di presentazione del terzo Rapporto Ambiente e Sicurezza Unindustria-Inail, sono stati resi noti i dati e risultati dell’indagine: hanno partecipato all’indagine 431 aziende, con un incremento del 28% rispetto a quelle della passata edizione, che hanno fornito un quadro dettagliato della relazione esistente tra le imprese ed il territorio laziale in termini di sviluppo ecosostenibile e di rispetto delle normative in materia ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro, evidenziando in maniera efficace punti di forza e di debolezza di ciascun settore produttivo.

Quando scuola e azienda insegnano l’imprenditorialità sostenibile

ABB e Junior Achievement proseguono la loro collaborazione con il progetto “Junior Ecopreneurs” che permetterà alle scuole superiori che aderiscono al programma “Impresa in Azione” di sviluppare un’attitudine sostenibile con una particolare attenzione alle tematiche ambientali.
Grazie al sostegno di ABB queste potranno partecipare a speciali approfondimenti attraverso il sito www.impresainazione.it.
La sostenibilità ambientale e, più in particolare l’imprenditoria “green”, rappresenta infatti un modello che aprirà spazi imprenditoriali negli anni a venire. Gli investimenti in conoscenze, tecnologie, innovazione e giovani - risorse offerte dalla “green Economy” - interessano i più svariati settori d’attività: dal comparto alimentare a quello delle costruzioni, dalla moda all’energia, dal trasporto al turismo, dall’artigianato alle ICT, solo per citarne alcuni.

Già nell’immediato si riscontra una maggiore capacità da parte delle imprese che hanno fatto investimenti “green” ad assumere personale nonostante la crisi. Come rilevato dal Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e del Ministero del Lavoro, le aziende che nel periodo 2008-2012 hanno investito in efficienza energetica (prodotti o tecnologie), o contano di farlo entro il 2013, contribuiranno nel 2013 al 42% delle assunzioni di giovani under 30, ovvero 72mila assunzioni contro un totale di 171mila in tutta Italia.
“Una delle priorità di ABB Italia nell'ambito della Corporate Social Responsibility è quella di sostenere i giovani nel loro percorso formativo e nel loro ingresso nel mondo del lavoro, con una particolare focalizzazione sui temi dell'innovazione, della sostenibilità e dell'imprenditorialità. L’attività di Junior Achievement Italia, oltre a raggiungere e formare un vasto numero di giovani sul tema dell’imprenditorialità, permette di arricchire il percorso formativo con approfondimenti specifici sul tema della sostenibilità, per prepararli alle nuove sfide del mercato del futuro”
dichiara Matteo Marini, Amministratore Delegato di ABB Italia.

TIR: Trasportounito, contenuti legge stabilità distanti da richieste

Maurizio Longo
Confermato il fermo nazionale dei servizi dal 9 al 13 dicembre 2013. Le disposizioni sull’autotrasporto, contenute nella Legge di Stabilità, sono lontane anni luce e in aperta contraddizione rispetto alle
richieste avanzate da Trasportounito al governo e discusse con il sottosegretario Girlanda lo scorso 25 ottobre.
“Se il governo pensa – ha dichiarato il Segretario Generale di Trasportounito, Maurizio Longo – di comprare l’autotrasporto con l’assegnazione di risorse economiche (330 milioni) che alla fine andranno in altre casse, e con l’affidamento di super-poteri di controllo alle associazioni di categoria (Albo Autotrasporto), evidentemente non ha compreso quali siano le reali, urgenti e irrinunciabili necessità delle imprese di autotrasporto italiane”.
 “Lo abbiamo detto e ripetuto, lo confermiamo oggi: l’autotrasporto vuole i soldi dal mercato – ha specificato Longo – ovvero dalla sana remunerazione delle sue prestazioni, e non dallo Stato; chiede perciò regole chiare ed applicabili; e nel sottolineare, ancora una volta, che l’Albo degli Autotrasportatori deve chiudere e non essere promosso a poliziotto con licenza di far chiudere le imprese (quelle non allineate alle associazioni selezionate come “affidabili”), ci troviamo costretti a confermare il fermo nazionale dei servizi dal 9 al 13 dicembre 2013”. 

Unatras e Anita sul fermo dell’autotrasporto

Unatras e Anita si riservano di decidere sul mantenimento o meno del fermo dell’autotrasporto solo dopo l’incontro con il ministro Lupi convocato per  la giornata di oggi. Nel corso dell’incontro tenutosi ieri, UNATRAS e ANITA esprimono un giudizio positivo sui contenuti
dell’emendamento che riguardano la categoria approvato dall’Aula del Senato e che dovranno essere confermati, tal quali, dalla Camera. Auspicano inoltre che nell’appuntamento previsto per domani con il Ministro Lupi ed il Sottosegretario Girlanda, si possa proseguire il confronto e definire un’intesa che riguardi tutte le questioni, altrettanto importanti, sottoposte all’attenzione del Governo.

Nuova politica industriale. Per il Sud, per il Paese

“Una nuova stagione di politiche industriali. Per il Mezzogiorno, per il futuro del Paese”. E’ questo il titolo del convegno promosso dall’Unione Industriali di Napoli, in programma lunedì 9 dicembre a Città della Scienza (via Coroglio 104 Napoli, sala Newton).
E’ prevista la partecipazione del Ministro ai Beni e Attività culturali e Turismo
Massimo Bray, del Ministro all’Ambiente, Tutela del territorio e del mare Andrea Orlando, del Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani, del Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, del Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e del Direttore Generale della Banca d’Italia Salvatore Rossi.

Dopo i saluti del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, introdurrà i lavori il Presidente dell’Unione Industriali di Napoli, Paolo Graziano. Coordinerà i lavori l’editorialista del Corriere della Sera Antonio Polito.

L’immagine di un Mezzogiorno in forte difficoltà emerge in tutta la sua gravità dalle analisi più recenti. Il settore manifatturiero è il più provato dalla crisi: nel giro di pochi anni, ha visto ridursi la produzione del 25%, i posti di lavoro del 24%, gli investimenti addirittura del 45%. E’ la riprova che nell’industria meridionale sono presenti, in misura assai più accentuata, i punti tipici di debolezza dell’industria nazionale: la ridotta dimensione d’impresa, lo scarso peso dei settori ad alta tecnologia, la debole attività innovativa, la limitata attitudine ad affrontare con successo la nuova divisione internazionale del lavoro.

Eppure, gli industriali napoletani sono dell’avviso che le prospettive di una “desertificazione industriale” non siano ineluttabili e che le tendenze negative siano suscettibili di essere ribaltate: occorrerà, evidentemente, uno sforzo corale delle istituzioni politiche ed economiche e la capacità di riportare l’impresa produttiva al centro del nuovo ciclo di programmazione.

Il cibo immaginario

Lunedì 2 dicembre al Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema – in Roma conferenza stampa per la presentazione della mostra Il cibo immaginario 1950-1970  pubblicità  e  immagini  dell’Italia a tavola. Interverranno Marco Panella – Presidente Artix, curatore della
mostra; Vittorio Cino – Direttore comunicazione e rapporti istituzionali Coca-Cola Italia; Luigi Scordamaglia - Amministratore Delegato Inalca spa (Gruppo Cremonini); Aldo Grasso – critico  televisivo, editorialista Corriere della Sera. Venti anni di vita italiana raccontati attraverso iconografia, stili, linguaggi della pubblicità del cibo e dei riti del mangiare; un percorso espositivo che visita la modernità italiana recuperando la memoria visiva di un giacimento culturale che ha segnato l’immaginario del Paese; immagini suggestive, evocative ed emozionali, che riflettono il costume e ne anticipano le tendenze. La mostra, ideata e curata da Marco Panella e prodotta da Artix in collaborazione con Gruppo Cremonini e Coca-Cola Italia, è ospitata dal 2 dicembre 2013 al 6 gennaio 2013 al Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Un nuovo raised pilot house per il brand azimut yachts

Azimut Yachts introduce l’Azimut Grande 95RPH, un nuovo scafo, nuovo design e soluzioni innovative per un’imbarcazione che riserva diverse sorprese. Il 95RPH fa parte della Collezione Grande dedicata agli yacht tra i 95 e i 120 piedi e recentemente rientrata sotto il marchio Azimut Yachts a rappresentare la collezione alto di gamma del cantiere
italiano.
Il primo esemplare del nuovo Azimut Grande 95RPH sarà pronto nella Primavera del 2014, ma dai rendering è già possibile apprezzare alcune soluzioni molto interessanti che il cantiere ha adottato per migliorare la funzionalità dell’imbarcazione senza alterare i contenuti stilistici. Fra le novità principali introdotte dal designer Stefano Righini, che dello yacht ha curato il concept e le linee esterne, spicca sicuramente la plancia rialzata. Già dal nome infatti, RPH sta per Raised Pilot House, si intuisce la decisione di separare la timoneria, attraverso la creazione di un mezzo ponte, dal ponte principale al fine di aumentare lo spazio dedicato all’armatore e agli ospiti e rendere così massima la loro privacy rispetto all’equipaggio. Inoltre, il designer è riuscito nel difficile compito di integrare la plancia rialzata senza appesantire le linee esterne che rispettano così l’elegante family feeling che caratterizza tutta la linea Azimut Grande.

Grazie alla plancia rialzata Azimut Grande 95RPH ha ben cinque cabine, di cui quattro per gli ospiti sul ponte inferiore e una, la cabina armatoriale, sul ponte principale a proravia. L’eccezionale vista panoramica e il bagno di grandi dimensioni rendono quest’ultima una suite con impareggiabile vista sul mare. Una liberatoria sensazione di spazio che si ritrova anche nel salone del 95RPH cui Righini ha regalato grande continuità con l’ambiente esterno grazie alla doppia finestratura panoramica terracielo. Altro atout del nuovo Azimut Grande è senza dubbio il flybridge incredibilmente ampio (oltre 60mq) - ‘Best in class’ fra le imbarcazioni della sua categoria - che ospita una comoda dinette esterna per 10 persone, angolo bar, vasca dromassaggio ed una confortevole zona prendisole.

A poppa un garage con piattaforma pivotante può ospitare un tender Jet di oltre 4 metri mentre in sala macchine i due motori MTU 16V2000 M84 uniti ad una carena planante dotata di skeg, una soluzione tecnica che consente di migliorare notevolmente la stabilità direzionale, consentono di raggiungere una velocità massima di 26.5 nodi, ed una velocità di crociera di 20 nodi.

Una piuma per Alda Merini

Dopo aver contribuito in modo determinante a salvare Il muro degli angeli, una parete che la poetessa Alda Merini usava come rubrica e come supporto per aforismi, Bartolo di Giovanni, insegnante ed amico della Merini, organizza l’evento Una piuma per Alda Merini che si terrà il 29 novembre presso lo Spazio Amira a Nola, in via San Felice 16. Lo scopo dell’evento è reperire una prima quota dei fondi necessari
per sistemare la Casa Museo dedicata alla poetessa e messa a disposizione dal Comune di Milano. La Casa Museo accoglie oggetti, video, stampa, canzoni, testimonianze e documenti sia della Merini che dei molti amici, autori, musicisti che l’hanno frequentata. Vari artisti invitati hanno donato una loro opera alla Fondazione Una piuma per Alda che provvederà a organizzare un’asta pubblica, anche on-line. L’evento di Nola sarà poi ripetuto in varie città.

Il programma del 29 novembreprevede la presentazione di un’edizione d’arte pubblicata da IL LABORATORIO/le edizioni contenente un testo  della Merini dettato per telefono al poeta Sergio Zuccaro e lavori di poeti a lei dedicati e di cui saranno stampati manifesti; la proiezione delle immagini delle opere donate, installazioni di Fiormario Cilvini e Claudio Cuomo, un contributo critico di Mimmo Grasso (Spalle al muro) e un intervento dello psicanalista Antonio Vitolo (Il muro alle spalle).

A seguire, nella chiesa sconsacrata dei SS. Apostoli, di fronte la galleria, Amalia Ruggiero e Alida Campanile, già studentesse di di Giovanni, elaboreranno “Sono nata il 21 a primavera”, uno dei testi più famosi della Merini, mediante il linguaggio dei gesti  introducendo il reading dei poeti invitati. L’Asylum Anteatro ai Vergini eseguirà la performance vocale-corporale Lallafonie, curata dalla musicoterapeuta Caterina Leone e relativa alla nascita della sonorità e della poesia.

Anagrafe sulle opere incompiute

E’ iniziata la pubblicazione dell’ “Anagrafe sulle opere incompiute” del nostro Paese. Vede la luce questa banca dati che fissa (ai sensi della Legge 214/2011) la situazione di centinaia di investimenti in iniziative attivate dalle Amministrazioni che, per cause diverse, sono rimaste
incomplete e quindi non fruibili dalla collettività, rappresentando in sostanza uno spreco di risorse pubbliche.
Il censimento nazionale è stato realizzato con puntualità e nel rispetto dei termini imposti dal legislatore. “Dobbiamo al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ed in particolare alla Direzione Generale per la Regolazione ed i Contratti Pubblici ‐ sostiene la Presidente Finco, Carla Tomasi ‐ questa prova del fatto che quando si vuole e c’è la competenza, la tenacia e l’abnegazione, anche nelle P.A. possono essere portate a termine operazioni di buona amministrazione”.
Dall’elenco, per ora mancante delle sole Regioni Sicilia, Sardegna e della Provincia autonoma di Trento, emerge che le opere incompiute finora comunicate sono 397 (con una punta di 53 nel Lazio). Il totale del valore delle opere realizzate ammonta a 1.509.251.826,80 euro. La parte incompiuta viene ad oggi stimata in 931.269.203,46 euro.

 E’ da notare che tra le opere incompiute a livello nazionale, molte riguardano la costruzione di nuove caserme (non sarebbe meglio razionalizzare tali allocazioni arrivando ad una integrazione almeno logistica con la Polizia?!). Tra le altre si segnalano: la ricostruzione del Nuovo Ospedale Alba‐Bra (Piemonte); I’Idrovia Padova ‐ Venezia (Veneto); il restauro del Teatro Verdi a Ferrara (Emilia‐Romagna); il risanamento di parte del centro storico di Urbino (Marche); il Minimetrò Pincetto‐Monteluce (Umbria); la realizzazione dello scolmatore del Fiume Liri (Lazio); i lavori di adeguamento e gestione dell’impianto di depurazione del Comune di Pescara (Abruzzo); la realizzazione del comparto alloggiativo della Scuola Ufficiali Carabinieri della Caserma Ugo De Carolis‐Roma (Lazio); il restauro e l’adeguamento funzionale del complesso demaniale di Via del Clementino 92 bis da adibire a sede dell’Avvocatura Generale dello Stato (Lazio).
Il naturale impulso per nuovi investimenti può venire proprio dai fondi delle opere incompiute, come Finco stessa a suo tempo, suggeriva nel Progetto “Per un’Italia più bella e più sicura”.

L’elenco ha la finalità di coordinare, a livello informativo e statistico, i dati circa tali opere da parte delle amministrazioni statali, regionali e locali, onde disporre di uno strumento conoscitivo volto ad individuare, in modo razionale ed efficiente, le soluzioni per l’utilizzo ottimale attraverso il completamento ovvero il riuso ridimensionato delle stesse, anche n diversa destinazione rispetto a quella originariamente prevista.

Inaugurazione Master I.P.E.

Lunedì 9 Dicembre, presso la sede dell'I.P.E. Riviera di Chiaia 264 Napoli si terrà l’inaugurazione dei Master in Finanza avanzata 2014 XII edizione e Master in Bilancio 2014 VIII edizione. Interverranno Maria Cannata, Direttore Generale del Debito Pubblico – Dipartimento del Tesoro Ministero dell’Economia e delle Finanze con la relazione “La
gestione del debito pubblico italiano”; Lorenzo Burdo, Direttore dell'I.P.E.; Antonio Ricciardi, Direttore Scientifico dei Master e Carlo Santini, Direttore Scientifico della Scuola di Alta Formazione dell’I.P.E.

L’I.P.E., Istituto per ricerche ed attività educative, con sede legale in Napoli, è uno dei Collegi universitari legalmente riconosciuti e operanti sotto la vigilanza del Ministero dell’Università e della Ricerca (ente morale eretto con D.P.R. 374/81). L’Istituto promuove e gestisce centri culturali e collegi universitari.

Da oltre trent’anni realizza attività nel campo della formazione e dell’orientamento universitario e post-universitario, promuove ricerche, master, corsi di alta formazione, corsi di aggiornamento per docenti e organizza convegni in campo nazionale ed internazionale. Sulla base dell’esperienza acquisita e del potenziamento delle attività realizzate, l’I.P.E. ha istituito la SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE allo scopo di valorizzare ulteriormente le attività formative che da anni svolge, con particolare attenzione alle tematiche dell’economia e della finanza, del management aziendale e dei nuovi linguaggi nel campo della formazione avanzata e della didattica.

Le città ove attualmente l’Istituto opera stabilmente sono Napoli - con le Residenze Universitarie Monterone e Villalta - Roma e Bari - con la Residenza del Levante.

Grand Hotel Billia, come ai tempi della Belle Epoque!


Abiti da sera su una scalinata maestosa, fra stucchi dorati e flûte di champagne in uno scenario di grande eleganza Belle Epoque: un'immagine del fascino di un tempo che fu che torna attuale al Grand Hotel Billia di Saint-Vincent, gioiello del nuovo Resort nato intorno allo storico casinò. Il Grand Hotel Billia, aperto nel
1908 a supporto delle terme locali, in dicembre riapre i battenti dopo un profondo intervento di restauro e riammodernamento che ne ha riportato alla luce e valorizzato il grande atrio, la hall e lo scalone proprio con l'obiettivo di recuperare l'apparato decorativo e l'assetto architettonico degli inizi del Novecento.
Il progetto di restauro è firmato, in accordo con la Soprintendenza Regionale della Valle d’Aosta, dallo studio Villani di Vercelli, noto per il Municipio di Saint-Vincent e il recupero del Palazzo dei Birago di Borgaro (opera dello Juvarra) in Torino.

Per il Grand Hotel Billia hanno lavorato 16 superesperti per otto mesi. Daniela Bortot spiega: “Abbiamo mirato al recupero dei valori storici del periodo di massimo splendore del Grand Hotel Billia. All'inizio del 1900, l'imprenditore Stefano Billia incaricò l'architetto di Bordighera Pietro Agosti della progettazione di un albergo ricco e degno di teste coronate. In sei anni Agosti, prendendo spunto dagli stili dell'epoca e dalle sue personali inclinazioni, consegnò un hotel che coniugava le tendenze neogotiche con la cultura liberty dell'epoca.

 Nel 1960 il gusto cambia, l'arredo scenico non piace più e il grande albergo viene modificato tanto da nascondere  radicalmente l'aspetto originario con controsoffittature e rasature in gesso e cemento che occultano e appiattiscono decori e volumi, annullando l'effetto monumentale delle aree dedicate all'accoglienza. Gli stucchi, le pitture, le mensole, i soffitti cassettonati e i ricchi capitelli lasciarono il posto a semplici superfici piane colorate, evidenziate solo da luci riflesse. L'attuale importante lavoro di restauro ha permesso di smantellare le sovrammissioni, restaurando le decorazioni e gli elementi plastici ancora esistenti e ricostruendo ciò che era andato perduto.

 Il ripristino delle pitture mancanti è stato facilitato dai molti ritrovamenti in loco e dalla ripetitività della tipologia decorativa. Più complesso si è rivelato invece il recupero dell'apparato architettonico a causa delle consistenti demolizioni operate nella hall e nell'atrio negli Anni Sessanta. È stato un intervento stimolante e divertente. Ad esempio i capitelli hanno comportato uno studio filologico preliminare per poter gestire la riproposizione cercando di renderla il più possibile verosimile all'originale. L'operazione è stata possibile grazie alla cospicua documentazione fotografica disponibile”.

L'architetto Luca Villani: “I restauratori sono stati coinvolti dai progettisti del restauro nel recupero anche dell'anima che l'architetto Agosti ha dato alla propria creatura rispondendo con il meglio della propria arte.” Sono state ripristinate le grandi finestre che, grazie al recupero della facciata originale in stile Liberty effettuato dallo studio Lissoni – che ha demolito i dehor fissi di metallo costruiti negli Anni '60 – ora possono di nuovo illuminare la hall. Tutto partecipa a creare atmosfera intorno al varco centrale: il soffitto a cassettoni, la fascia pittorica in cimasa delle pareti, le boiserie, la pavimentazione lapidea e le colonne convergono lo sguardo verso il grande scalone, concepito per lo scendere lento e ostentato di donne da sogno.
esidenza del Levante.

La Germania celebra i 600 anni del Concilio di Costanza

A sei secoli di distanza, la Germania si appresta a celebrare un evento di grande importanza che ha segnato la storia della cristianità e quella di tutta l'Europa. È il concilio tenutosi a Costanza, sull'omonimo lago, dal 1414 al 1418 per porre fine allo Scisma d'Occidente che aveva diviso i cattolici e portato alla presenza contemporanea di tre papi a Roma,
Avignone e Pisa. Nell'autunno del 1413 lo precedette un consesso convocato a Lodi da Sigismondo, Re dei Romani e futuro capo del Sacro Romano Impero. I lavori si conclusero con la bolla "Ad pacem" che convocava a Costanza i regnanti religiosi e temporali dell'epoca per il mese di novembre del 1414. Il concilio richiese cinque anni di approfondite discussioni su temi politici e religiosi e portò al superamento dello scisma con l'elezione di papa Martino V. Tra le sue conseguenze vi fu la condanna a morte di Jan Hus e Geronimo da Praga, ma al tempo stesso l'evento pose le basi per sviluppare una comune identità dei popoli europei e lasciò a Costanza una ricca eredità culturale che ancor oggi richiama schiere di studiosi e visitatori.

Come il concilio, anche le celebrazioni intitolate "Costanza ospita l'Europa" si protrarranno per cinque anni, dal 2014 al 2018, e prevedono un ricco programma di incontri ed eventi culturali che spaziano dalla religione alla musica e al teatro, dalla religione all'economia; molte anche le iniziative di interesse turistico. Ogni anno sarà dedicato a un tema e ad una personalità significativa dell'epoca. Il 2014 è all'insegna di Re Sigismondo come Anno degli incontri europei, il 2015 sarà l'Anno della Giustizia con il riformatore boemo Jan Hus come testimonial.

 Il 2016, Anno del Medioevo dal vivo, è incentrato sul personaggio di Imperia, protagonista di un racconto satirico sulla morale cattolica di Balzac; una statua che la raffigura orna il porto di Costanza. Il 2017 sarà invece imperniato sulla figura di papa Martino V come Anno delle religioni e ricorderà la Riforma luterana e il dialogo tra religioni. L'ultimo personaggio scelto è il menestrello e cavaliere Osvaldo di Wolkenstein, testimonial nel 2018 dell'Anno della cultura in cui si toccheranno temi di grande attualità come lo scambio culturale in Europa e il confronto tra letteratura cristiana e laica.

Le ragioni degli Agenti Marittimi Veneti

In merito allo spostamento del traffico crocieristico da Venezia a Porto Marghera, l’Associazione Agenti Raccomandatari e Mediatori Marittimi del Veneto ha diramato la seguente nota:
Alcuni nostri associati hanno dovuto gestire il problema di riposizionare alcune navi passeggere in emergenza su Marghera a
causa della chiusura delle bocche di porto per i lavori del Mose.
Le unità in oggetto non potevano trovare un ormeggio alternativo a Venezia in altri porti e quindi è stata attivata (già a partire da Agosto) la ricerca per determinare degli ormeggi possibili/idonei a Porto Marghera.

Malgrado la volontà di tutti di cercare una soluzione, ci si è dovuti arrendere di fronte alla realtà dei fatti che le navi da crociera non sono, allo stato attuale e sicuramente nel breve/medio periodo, accoglibili a Porto Marghera se non di dimensioni limitate, in condizioni particolari e quindi mettendo a rischio le peculiarità di servizio per passeggeri, regolare di linea. 

Inoltre, se ce ne fosse stato bisogno, si è avuta la riprova di quanto da noi già espresso e cioè che la coesistenza in Porto Marghera dei due traffici rappresenterebbe un destino tragico per entrambe le realtà produttive sia per l’incompatibilità, sia per l’impatto economico fortemente negativo sul costo dei servizi nautici. Questo vale in maniera evidente soprattutto per le navi ‘grandi’, sopra le 96.000 tonn. di stazza, a riprova che risulta necessaria una rivalutazione sostanziale da parte degli organi competenti dei limiti da imporre al passaggio delle navi durante la fase transitoria prima dell’escavo del canale di accesso alternativo. 

In breve sintesi qui sotto riportiamo i problemi (alla fine risultati praticamente insormontabili) riscontrati durante il tentativo di trovare una soluzione a Porto Marghera per le navi escluse dai lavori del Mose e in particolare per una unità appunto con GRT maggiore di 96.000 tonn:

Limitazioni derivanti da: caratteristiche tecniche; incompatibilità delle concessioni; indisponibilità legata al traffico commerciale esistente nei singoli terminal titolari di concessione.
Limitazioni derivanti dalla formazione dei convogli di ingresso ed uscita delle navi in base alle priorità.
Limitazioni per air-draft: obbligo di sollevare un cavo di alta tensione ENEL (richiesta da fare con 1 mese di anticipo).
Necessità di implementare nuovi piani di sicurezza per i Terminal commerciali.
Limiti ambientali per la presenza di materiali polverosi, maleodoranti e forte inquinamento acustico incompatibili con migliaia di passeggeri in transito.
Mancanza di una pavimentazione idonea al transito in sicurezza dei passeggeri (presenza di rotaie, mancanza in pali tratti di asfalto, disconnessioni).
Mancanza di una area terminal idonea per le operazioni di transito, accoglienza e controllo dei passeggeri ed equipaggio.
Mancanza di coperture idonee (anche in mancanza di terminal) per garantire l’afflusso dei passeggeri ed equipaggio.
Limitazioni imposte dalla viabilità da ripensare completamente per permettere la separazione dei flussi dei camion da quelli dei passeggeri.
Rischi di sicurezza per l’impossibilità di raggiungere la città storica a piedi o con mezzi pubblici che impone l’uso di navette bus o lancioni.
Rischi di sicurezza per l’impossibilità di separare i flussi dei passeggeri dai flussi delle provviste/bagagli (tutto sul piano banchina).
Rischi di sicurezza per la presenza di banchine strette e disagiate anche per la gestione delle provviste (sia alimentari che tecniche).




       
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Prua sul Nord Europa per la Ignazio Messina & C.

Prua verso il Nord Europa per il Gruppo armatoriale Ignazio Messina & C.  S.p.A. che compie così un nuovo importante passo in avanti nell'ambito del piano di potenziamento della sua flotta ed espansione dei servizi.  
La Compagnia genovese darà il via dal 21 dicembre ad un nuovo
servizio di linea da e per il Nord Europa e il Portogallo, scalando regolarmente i porti di Anversa (Belgio) e Setubal (Portogallo), sia per contenitori che rotabili, con una particolare attenzione al project cargo.

Le navi impegnate su questo nuovo servizio saranno le tre gemelle ro-ro portacontainer "Jolly Bianco, Jolly Marrone e Jolly Rosso", di proprietà e battenti bandiera italiana, in provenienza dal West Africa, e la frequenza sarà quindicinale; la nuova rotazione per il carico in export dall'Africa Occidentale e destinato all'Europa consentirà di offrire un servizio altamente competitivo, tanto più essendo diretto e con un ottimo transit time.

Attraverso l'hub di Genova, dove il Gruppo genovese controlla il terminal specializzato, verranno serviti tutto il bacino del Mediterraneo, il Mar Rosso, l'Arabia Saudita, il Medio Oriente, l'Iran, l'Africa Orientale, il Mozambico e il Sud Africa, mentre le destinazioni dell'Africa Occidentale saranno collegate direttamente.
Il primo approdo sarà effettuato dalla m/n Jolly Marrone vg. 348, prevista partire da Anversa il prossimo 21 dicembre e da Setubal  il 26.



      
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Propeller Clubs sostengono la Marina militare italiana

Il Propeller Club Port of La Spezia ha organizzato venerdì 22 Novembre scorso, un’interessante serata sul ruolo e sui piani di sviluppo della Marina Militare Italiana.
Nel corso della serata l'Ammiraglio Andrea Toscano (Comandante in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dell'Alto Tirreno) ha illustrato i ruoli svolti dalla Marina italiana ed i piani di sviluppo della flotta nonché i
rischi derivanti da un eventuale mancato rinnovo del naviglio.
Umberto Masucci, Presidente Nazionale dei Propeller Clubs, ha assicurato il massimo appoggio nella consapevolezza che tante componenti del Cluster del Mare traggono positivo e diretto riflesso dalle attività della Marina Militare,in primis: la cantieristica con gli investimenti per nuove costruzioni; l'armamento per le azioni anti pirateria; la pesca per le attività di difesa e protezione.

L’Amm. Toscano, entrando nello specifico, ha ricordato che solo 8 navi su 60 hanno meno di venti anni e che il rinnovo della flotta è quindi indispensabile: le nuove costruzioni della Marina potranno dare un contributo molto importante all'economia spezzina e ligure nel settore della cantieristica.
Durante la serata è stata anche evidenziata la best practice spezzina (frutto di un accordo tra Marina Militare, Autorità Portuale e Capitaneria di Porto) che ha consentito l'approdo in Arsenale di una ventina di navi da crociera.

Giorgio Bucchioni, Presidente del Club spezzino, ha per sua parte sottolineato come il rinnovo della flotta costituisca per lo Stato Italiano un obbligo di politica estera, di politica della difesa, di politica industriale, di politica economica e di politica territoriale.
Umberto Masucci ha anche ricordato il ruolo fondamentale svolto dal Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera nei porti e nei mari italiani.

Salerno, Arte in Vetrina

Il 29 novembre 2013 prende il via il progetto “Arte in Vetrina”, l’esposizione di produzioni artistiche nelle vetrine commerciali delle attività localizzate nel Centro Storico della città di Salerno. Fino al 1 gennaio 2014 le vetrine dei negozi del centro storico cittadino
ospiteranno le opere dei giovani talenti campani aderenti al progetto regionale “Chiamata alla Arti”.

 L’iniziativa sarà presentata ufficialmente mercoledì 27 novembre, a partire dalle ore 11:00, presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno con una conferenza stampa che vedrà la partecipazione dei rappresentati dei soggetti istituzionali coinvolti e dei media.

Interverranno: Vincenzo Maraio, assessore al turismo; Gaspare Natale, dirigente Settore Politiche Giovanili della regione Campania; Aniello D’Ambra, funzionario Settore Politiche Giovanili della Regione Campania; Angela Delli Paoli, componente Comitato scientifico Osservatorio Culture Giovanili; Antonio Ventre, presidente dell’associazione “I Mercanti del Centro Storico – Salerno”; Adele D’angelo, presidente “Comitato Masuccio Salernitano”; Nicola Caroppo, artista progetto “Chiamata alle Arti”.


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