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EDITORIALE

EDITORIALE - 13 settembre 2017 - In questi giorni si sta definendo la sorte di Fincantieri, forse unico “gioiello” globale dell’industria italiana (20 cantieri navali sparsi per il mondo). Potrebbe essere l’ennesimo capitolo della saga che vede i riders (razziatori? Lo so che non si traduce così, però..) francesi all’assalto di quel che resta ........leggi tutto

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Il nuovo anno ancora nel segno della Stagione Teatrale “Li Curti”

Sarà un inizio di nuovo anno ancora nel segno del Teatro a Cava de’ Tirreni (Sa). Cambierà il mese, cambieranno i giorni, ma immutati e più vividi che mai resteranno la passione ed il desiderio di cultura presso il Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni, dove il 2 ed il 3 gennaio
andranno in scena altri due appuntamenti della Stagione Teatrale Invernale “Li Curti”, diretta artisticamente da Geltrude Barba e dedicata al Principe della risata, Totò. Salutato il 2013 con gli spettacoli “Tre atti punto e a capo…” e “Medici allo sbando!”, a dare il benvenuto al 2014 saranno le rappresentazioni “m’Amo NON m’Amo” ed “Il piccolo Principe”, messe in scena rispettivamente giovedì 2 (ore 20.30) dalla Compagnia Polimnia e venerdì 3 gennaio (ore 19.00) dalla Compagnia ScenaTeatro presso il Circolo Metelliano, sito in via M. Garzia 2.

Liberamente ispirato a monologhi di Luciana Littizzetto ed Eve Ensler, “m’Amo NON m’Amo” racconta di un viaggio nella psiche femminile. L’obiettivo della giovane regista Mirka Quercia è quello di rappresentare, in un connubio di gesti e parole, il passaggio dalla percezione negativa che una donna ha di se stessa all’ironica accettazione di pregi e difetti di un corpo non più giovanissimo.

Dal modello mediatico che si nutre delle nevrosi femminili a quello reale che ci pone davanti ad uno specchio non sempre obiettivo, ma influenzato dalle nostre distorsioni della realtà, le protagoniste di “m’Amo NON m’Amo”, tre donne appartenenti a generazioni diverse, approderanno ad una convivenza pacifica e contemporaneamente rassegnata con le proprie imperfezioni fisiche. Ne “Il piccolo Principe” viene esaltata la capacità sbalorditiva dei bambini, che con il tempismo, l’autenticità e la stranezza delle domande tipiche della loro età sono in grado di lasciare gli adulti a bocca aperta.

E proprio da una buffa domanda inizia la profonda amicizia tra un aviatore, costretto da un’avaria al suo velivolo a vagare da solo nel Sahara, ed un bambino dolce e misterioso che gli “appare” all’improvviso. «Mi disegni una pecora?» gli chiede. Si scoprirà che il bimbo ha lasciato un pianeta dove – in compagnia unicamente di una Rosa - si sentiva troppo solo.

Da qui ha inizio un lungo viaggio incantato, alla fine del quale il piccolo scomparirà nuovamente.
 «“Il piccolo Principe” – spiega il regista De Rosa - è una delle favole più amate del Novecento, proprio per la sua dimensione surreale, per la sua ricchezza di metafore che continuano a conquistare lettori di ogni età e tipologia. Nel racconto c’è una sincera induzione a riflettere sull’interiorità, sul conoscersi meglio. 
Ci sono sottili ma fondamentali spunti legati a temi universalmente validi come l’amicizia, la solitudine, l’amore, la morte. Ma c’è anche molta della magia, del divertimento e della spontaneità che solo gli occhi dei bambini sanno sprigionare nel loro affacciarsi curiosi sul mondo».

Capodanno in piazza a Salerno


Gli Stadio ed Alessandra Amoroso saranno i protagonisti del Capodanno in Piazza a Salerno. Appuntamento in piazza Amendola a partire dalle ore 21.15 di martedì 31 dicembre con l’esibizione degli
Stadio che proporranno i pezzi più importanti del loro storico repertorio. Alle ore 22.30 tocca ad Alessandra Amoroso una delle voci più travolgenti della giovane musica italiana.
 Il brindisi augurale di mezzanotte e lo spettacolo di fuochi pirotecnici concluderanno la serata condotta dalla giornalista ed attrice Cinzia Ugatti.
 “Rivolgo a tutti i concittadini ed ai tantissimi visitatori presenti in città – dichiara il Sindaco di Salerno e Vice Ministro Infrastrutture e Trasporti Vincenzo De Luca – i migliori auguri di felice e sereno anno nuovo. Abbiamo organizzato una serata divertante e coinvolgente che dal punto di vista artistico intercetta tutti i gusti e l’età. La nostra piazza sarà gremita di famiglie che vogliono trascorrere qualche ora di sana allegria salutando tutti insieme l’arrivo dell’anno nuovo”.

La Ciaspolada torna all’antico, si gareggia a Passo Mendola

La Ciaspolada torna all’antico e cambia tracciato. La 41.a edizione in programma domenica prossima si disputerà, infatti, sullo storico percorso degli anni ‘90 con partenza ed arrivo posti ai Campi di Golf a Passo della Mendola. “L’innevamento in zona è fantastico – spiega il
presidente Gianni Holzknecht – e abbiamo quindi pensato di ritornare alla tradizione per emozionare i nostri concorrenti con un passaggio tra i boschi della zona. Una sorta di ritorno alle origini.

 Esattamente come avveniva in passato prima dell’introduzione del tracciato da Romeno a Fondo. Le ultime nevicate garantiscono un fondo ideale per il passaggio dei nostri concorrenti e anche dal punto di vista agonistico certamente la Ciaspolada 2014 saprà fornire spunti elettrizzanti. E certamente le condizioni meteo ci garantiscono un perfetto risultato”. La partenza sarà posta quindi nella zona della seggiovia della pista di sci a passo Mendola.

 I concorrenti affronteranno inizialmente il tracciato sciistico in salita per alcune centinaia di metri per poi infilarsi nelle splendide abetaie di questa zona naturale al confine tra la Val di Non – Trentino e l’Alto Adige. Un piccolo paradiso ambientale già conosciuto a metà Ottocento dalla Corte Asburgica.

Tra gli attesi protagonisti della 41.a Ciaspolada della Val di Non la maratoneta azzurra Valeria Straneo, argento ai recenti Mondiali di Mosca con l'emiliana Isabella Morlini, campionessa mondiale della specialità assieme al bergamasco Alex Baldaccini. In campo maschile rivali temibili sono certamente Claudio Cassi (Atletica Vittorio Veneto) già vincitore nel 2009 e nel 2004 (più vari secondi e terzi posti), il trentino Giuliano Battocletti (Amorini TSL Team Italy) vincitore nel 2006, nel 2007 e nel 2008 e lo spagnolo Asensio Just Sociats (Federaciò d’Entitats Excursionistes de Catalunya) finito sesto nella 40.a edizione ma pronto a scalare il podio nella nuova edizione della regine degli aventi popolari sulla neve in Italia.

Laser radial youth world championships 2013, in testa un italiano

Due regate molto combattute hanno caratterizzato la giornata d’apertura del Laser Radial Youth World Championships 2013, cominciato il 29 dicembre, a Mussanah, in Oman, e al quale sono iscritti 79 tra i migliori giovani velisti del mondo. Quattro i vincitori diversi (due per i maschi e
due per le femmine) in condizioni di vento prevalentemente leggero e di direzione variabile: al termine della giornata, Karyna Manuel (Gran Bretagna) è in testa alla classifica femminile e l'italiano Gianfranco Planchestainer è il primo tra i ragazzi. Karyna Manuel, che sta partecipando a sue spese al campionato non essendo riuscita a superare le qualifiche del suo paese per questi mondiali, si è allenata a Mussanah per due settimane prima di questo evento ed è dunque ben preparata alle locali condizioni meteo.

Un secondo posto nella prima prova e una vittoria nella seconda le valgono il primo posto nella classifica generale provvisoria. Nella flotta maschile il nostro Gianfranco Planchestainer (2-4) grazie ad un'ottima regolarità di piazzamenti e ai risultati dei suoi diretti avversari, occupa il primo posto in classifica generale provvisoria con un punto di vantaggio sullo svizzero Sebastien Schneiter (1-5).

Queste le posizioni degli altri atleti italiani dopo la prima giornata: 13mo Matteo Sammarco, 20mo Davide Cuppone, 38mo Luca Rosetti, 45mo Francesco Murgia e 47mo Nicola Gueltrini.
"Questo campionato gioca un ruolo significativo nell'ambito degli eventi velici internazionali di alto profilo recentemente ospitati dal Sultanato", ha dichiarato Rashid Al Kindi, presidente del Comitato Oman Sailing, team manager e vice capo nazionale del comitato organizzatore, ai ragazzi durante la cerimonia di inaugurazione, "aiutando e incoraggiando la prossima generazione di campioni della vela a sviluppare le loro capacità in modo che tutti possano soddisfare le loro ambizioni e le legittime aspirazioni di vincere medaglie ai futuri Giochi Olimpici. Vi diamo il benvenuto a tutti in Oman e vi auguriamo tutto il meglio possibile per le vostre regate".

Festeggiare il nuovo anno con lo spumante campano

“Esorcizzare la crisi e festeggiare per il nuovo anno con lo spumante campano” Cosi ha proposto questa mattina, il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, Rosario Lopa.
 “Facciamo in modo che per i festeggiamenti per l’inizio dell’anno nuovo i cittadini napoletani e tutti i campani, stappino bottiglie di spumante prodotto dai vitigni campani. Durante queste festività, gli italiani hanno brindato, o brinderanno, con bollicine Made in Italy.
Bisogna – ha sottolineato Lopa - difendere e valorizzare l’agricoltura campana e in primo luogo i vitigni di qualità. In queste festività la vendita di spumante campano è aumentata, ora bisogna sempre più far conoscere ai consumatori le nostre aziende e la qualità dei prodotti dei nostri territori.
Il settore della spumantistica in Provincia di Napoli può dunque offrire grande visibilità alla Campania. La sfida che ci attende, ha ribadito Lopa, si realizza su due livelli: valorizzare il territorio e entrare sempre più nella coscienza del consumatore di tutto il mondo. Oggi lo spumante campano può competere con lo champagne perché è un prodotto flessibile e intercetta fasce di mercato più ampie.
La Campania in questi anni ha cominciato a sperimentare nuove produzioni a base di vitigni autoctoni con discreti risultati. Alcune produzioni in particolare sono veramente interessanti perché aprono nuove prospettive rispetto all’uso dei vitigni tradizionali come Pinot e Chardonnay. Aglianico per i rossi, Asprino d’Aversa, Falanghina, Greco e Fiano per i bianchi, sono i vitigni più utilizzati dai produttori”.

Soldini pronto per la “Cape2Rio 2014”

Il team di Maserati, capitanato da Giovanni Soldini, è pronto per affrontare la prima sfida del 2014 in oceano Atlantico. Il 4 gennaio il navigatore italiano e un equipaggio di 9 persone taglieranno la linea di partenza della Cape2Rio, la più lunga regata tra due continenti
dell’emisfero sud: 3.300 miglia nautiche fra Table Bay, Cape Town (Sudafrica), e Rio de Janeiro (Brasile).

A bordo, insieme a Soldini, un team internazionale di nove persone: gli italiani Guido Broggi, Corrado Rossignoli e Michele Sighel; il tedesco Boris Herrmann; lo spagnolo Carlos Hernandez; i francesi Gwen Riou e Jacques Vincent; il danese Martin Kirketerp Ibsen; e per la prima volta il monegasco Pierre Casiraghi. La Cape to Rio Yacht Race, giunta oggi alla 14a edizione, è una regata nata nel 1971, all'indomani del successo del navigatore sudafricano Bruce Dalling nella South Atlantic Single-handed Yacht Race del1968, che conquistò un secondo posto assoluto e un primo in compensato.

Dalling divenne un eroe nazionale e in Sudafrica la vela oceanica cominciò a essere sempre più seguita e praticata. La prima Cape to Rio vide 59 barche alla partenza, tra cui un equipaggio tutto femminile che per la prima volta partecipava a una regata transoceanica. Robin Knox-Johnston su Ocean Spirit vinse la prima edizione con il tempo di 23 giorni e 42 minuti. Pen Duick III, capitanato da Eric Tabarly, concluse la regata al quarto posto.

La terza edizione del 1976 vide la partecipazione di ben 128 barche, tra cui Chica Tica II (che vinse la regata in tempo compensato) e Guia III. Nel 1979 l'arrivo della regata venne spostato a Punta del Este, Uruguay (4.500 miglia da Cape Town), nel 1993 ritornò a Rio de Janeiro.

Nel 2006 venne cambiato il nome della regata (Cape to Bahia) e il porto d'arrivo (Salvador de Bahia), ma nel 2011 tornò a essere la Cape to Rio. Attualmente il record della regata (Cape Town-Rio de Janeiro) appartiene a Zephyrus IV, un maxi americano di 74 piedi, che nel 2000 compì il percorso in 12 giorni, 16 ore e 49 minuti, grazie a condizioni meteo particolarmente favorevoli (l'anticiclone del sud Atlantico posizionato molto a Sud) che gli permisero di fare una rotta diretta.

Nuova tendenza nasce dalla crisi, si compra italiano

Il “Barometro Coop” la periodica indagine su campioni rappresentativi della società italiana fatta dal gruppo cooperativo di distribuzione ha messo in luce un aspetto importante quanto singolare, agli italiani piace l’equosolidale. L’indagine avviata con interviste dirette e via web ha
rivelato che pur toccando con mano la crisi si pensa ad azioni di solidarietà anche nel quotidiano, facendo la spesa al supermercato.

Si sta concretizzando un modo di fare gli acquisti che premia chi da lavoro ad italiani, producendo in Italia: durante l’anno appena trascorso sta emergendo la volontà di utilizzare i consumi alimentari come strumento per salvare e sostenere l’occupazione in Italia.
“Gli acquisti solidali – affermano i vertici Coop in una nota aziendale – sono sempre stati presenti nel carrello della spesa dei nostri clienti e tuttora vanno forte il tè, il caffè, il cioccolato che vogliono compensare in maniera equa le popolazioni che li producono, notoriamente in paesi poveri. Ebbene oggi la tendenza vede circa il 35% dei nostri clienti, quando c’è di mezzo un posto di lavoro d tutelare prediligere acquisti legati alla responsabilità sociale. Lo abbiamo notato, ad esempio, quando la promozione era legata alle porcellane Richard Ginori con lo stabilimento toscano a rischio chiusura. La particolare richiesta di questi prodotti era certamente legata alla qualità di questo made in Italy, ma anche alla solidarietà verso i lavoratori a rischio licenziamento”.

Spumanti italiani, un successo crescente oltrefrontiera


Non tutti lo sanno forse, ma Nomisma ha anche un osservatorio per le bollicine, quelle alcoliche, si chiama Wine Monitor ed il suo riflettore sugli spumanti italiani ci fornisce una bella notizia: fuori dei confini nazionali si
brinda sempre di più con le bollicine Made in Italy. In un periodo che si conferma con consumi interni sempre in flessione, crescono invece, fortunatamente le esportazioni in particolar modo degli spumanti; nell’ultimo decennio sono questi i prodotti della nostra filiera enologica che più di ogni altro sono cresciuti.

 Il periodo esaminato da Nomisma Wine Monitor va dal 2002 al 2012 e vede il valore dell’export di spumanti italiani aumentato del 185%, raggiungendo i 625 milioni di euro, ovvero una fetta pari al 13% di tutte le vendite di prodotti a base d’uva oltre frontiera.

Anche l’anno che sta per finire, analizzando i dati disponibili relativi ai primi 10 mesi confermano questa tendenza positiva, forse addirittura un aumento di circa il 20% sui mercati principali rispetto al 2012. Uno di questi mercati è la Russia, tradizionale consumatore di champagne, ebbene, se i dati relativi a questo anno saranno confermati sembra che per la prima volta gli spumanti italiani sorpasseranno le vendite di champagne nel freddo paese: chissà, dobbiamo aspettarci prima o poi uno scandalo che affossi lo spumante in Russia?

Sud, persi 43 mld di pil e 600 mila occupati

Al termine del sesto anno consecutivo di crisi, il Mezzogiorno ha bruciato una fetta significativa della propria ricchezza: tenendo conto delle stime per il 2013, saranno 43,7 i miliardi di euro di PIL perduti dall’economia meridionale tra il 2007 e il 2013. Questi i dati pubblicati
nel volume "Check-up Mezzogiorno" da Confindustria e Studi e Ricerche per il Mezzogiorno. Al centro di questa distruzione di ricchezza c’è una severa selezione della base imprenditoriale, che prosegue con andatura allarmante.

Nei primi nove mesi del 2013, quasi 100 mila imprese meridionali hanno cessato la loro attività ad un ritmo di 366 cessazioni al giorno: ben 2.527 sono le aziende fallite. Confrontando, invece, aperture e cessazioni dal 2007 al 2013, si sono “perse” circa 30.000 imprese, di cui circa 15 mila solo nei primi 9 mesi del 2013. Si rafforza una netta divaricazione nei risultati d’impresa: quelle che ce la fanno, e si rafforzano anche durante la crisi, sono imprese di media dimensione, che vedono crescere il proprio fatturato (+8,2%), così come le grandi imprese (escluse le raffinerie), che lo accrescono seppur di poco; in flessione, invece, il fatturato delle piccole imprese, con un calo del 9,3% tra il 2007 ed il 2012.

Per le une e per le altre le dinamiche creditizie restano negative: gli impieghi nel Mezzogiorno continuano a scendere (9,3 miliardi di euro in meno rispetto al 2012), mentre i crediti in sofferenza hanno superato i 31 miliardi di euro, cioè l’11,1% del totale. L’andamento dell’export spiega una parte importante di questi risultati differenziati.

Le esportazioni del Mezzogiorno si sono ridotte, nel III trimestre 2013, del 9,4% rispetto al III semestre 2012: si tratta di risultati fortemente condizionati dal calo della siderurgia e degli idrocarburi, mentre segnali positivi fanno registrare i prodotti alimentari, quelli chimici e soprattutto le esportazioni dei distretti produttivi meridionali (+11,5% nel II trimestre 2013), in particolare in Puglia, Sicilia e Campania.

Successo della Campania al 64° concorso AIBES


Due primi posti ed un secondo, più il successo del Nelson Mandela cocktail, realizzato dal campione mondiale Ettore Diana testimonial dell'azienda di liquori casertana Mavi Drink, costituiscono il bottino
campano in quel di Saint Vincent. La 64a edizione del concorso nazionale, che l'Associazione italiana barmen e sostenitori, annualmente promuove dal 1949 suo anno di nascita nell'Albergo dei Cavalieri, in piazza Missori a Milano, si è appena conclusa ospitata dal Grand hôtel Billia di Saint Vincent, dalla sezione Valle d'Aosta e diretta da Salvatore Arcidiacono (uno dei tre vice presidenti Aibes).

 E' stata come sempre una gara piena di aspettative ma anche con qualche innovazione come il dover creare da parte dei barmen in gara un cocktail innovativo. Altra curiosità da segnare nella storia dell'Aibes, ma anche in quella della struttura ospitante il concorso che porta un rappresentante italiano del “Buon bere” ai mondiali 2014 in Sud Africa è stata quella di essere stati ospitati in una atmosfera di gran ripresa indicativa per l'economia italiana. Infatti i 140 partecipanti alla kermesse dell'Aibes insieme ai 28 brand del settore Food&beverage e alle 30 aziende sponsor sono rimasti ospiti del Billia anticipandone, in pratica, l'inaugurazione dopo i lavori di restauro durati poco più di un anno.

 Lo storico primo 5 stelle Lusso valdostano, icona del bartending a livello nazionale ed internazionale avendo ospitato 12 finali nazionali Aibes e 4 mondiali Iba, nella sua sfavillante bellezza paesaggistica, con la sua facciata in stile Belle Époque, realizzata nel 1908, l'accesso diretto al Casinò de la Vallée, un ristorante moderno ed accogliente più uno d'autore, le confortevoli camere valide per ogni comfort che ora offrono, con gli interni che uniscono il fascino della storica scalinata holliwoodiana e le ben abbinate creazioni di stacchi ed arredi moderni che si fondono con la spettacolarità, è tornato al suo massimo splendore ancor prima della sua programmata inaugurazione ufficiale.

Può ora essere fiera la Regione Valle d'Aosta, che nell'ambito di un intervento di recupero, costato 80 milioni di euro, che ha interessato anche l'attiguo casinò, anch’esso appena riaperto dopo la ristrutturazione, ha saputo ridare “alla grande” al turismo lo scenario paradisiaco, incomparabile e superlativo di questo territorio, unica regione italiana ed europea abbracciata da 4 vette tra le più alte del continente, con una posizione privilegiata, a pochi passi dalle bellezze naturalistiche delle Alpi occidentali e dalle località sciistiche tra le più suggestive al mondo.

Il Senato da via libera ai fondi per Marina Militare

Il Senato ha dato il via libera a fondi destinati alle “risorse per lo sviluppo” destinate alla costruzione di nuove navi militari, sostenendo così la cantieristica nazionale e in special modo i cantieri Fincantieri di Riva Trigoso e Muggiano della Spezia specializzati nella costruzione di navi militari. In soldoni si tratta di un investimento di oltre 5 miliardi di euro una vera e propria zattera di salvataggio per la cantieristica italiana considerando che nei prossimi 10-15 anni chideranno la loro vita operativa oltre la metà del naviglio militare. 
“Un risultato storico per i cantieri della Liguria - afferma Vito Vattuone membro della commissione Difesa del Senato - perché si prospettano 10 anni di tranquillità per il lavoro a Riva Trigoso e a Muggiano. A questo si è giunti dopo un intenso lavoro di mediazione condotto in commissione Difesa e presso i Ministeri di riferimento in un serrato confronto terminato con successo. Esprimo grande soddisfazione - conclude il senatore Pd eletto nel Tigullio - per l'approvazione definitiva delle risorse destinate al rinnovo della flotta navale militare al fine di assicurare il mantenimento di adeguate capacità nel settore marittimo”.

Forte sviluppo del porto di Savona grazie ai nuovi lavori


Il 2013 si chiuderà con numeri importanti per il porto di Savona, saliranno a quota 13 milioni di tonnellate le merci movimentate e un milione saranno i passeggeri in arrivo e in partenza al Palacrociere di Savona.
"Un bilancio decisamente importante per il nostro scalo considerato anche il periodo di lunga crisi che a Savona - sottolinea il presidente dell'Autorità Portuale Gianluigi Miazza - ha riguardato soprattutto il comparto degli energetici anche se abbiamo rilevato delle flessioni comunque limitate".
 Inoltre sono tanti i cantieri che proseguiranno la loro attività anche nel prossimo anno.
"Nel bacino portuale di Vado Ligure – afferma ancora Miazza - ci occuperemo ad esempio della variante della piattaforma Maersk come previsto dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, quindi doverosamente dovrà essere espletata".
In porto sarà completato anche il collegamento tra la città e il Palacrociere con il nuovo ponte sulla Vecchia Darsena. Il prossimo anno sarà completato anche il secondo Palacrociere, mentre a fine 2014 inizio 2015 verrà inaugurata la nuova sede dell'Autorità Portuale di Savona.

L’AP di Venezia ha confermato la certificazione ambientale

Il Rina (la società indipendente che si occupa di fornire servizi di classificazione navale, certificazione, collaudo e ispezione), ha confermato la certificazione iso 14001:2004 per il porto di Venezia anche per l’anno 2013. Un percorso intrapreso nel 2010 che nasce
dall’esigenza di creare maggiore consenso nel territorio e di dotarsi di un sistema di gestione che rispetti l’ambiente lagunare nel quale il porto vive e si sviluppa.

 Si è trattato di progettare e adottare soluzioni atte a minimizzare gli impatti ambientali sia del traffico portuale (indiretti) che quelli derivanti dalla gestione degli uffici (diretti) con una serie di interventi che sono stati valutati positivamente dai certificatori. Sul fronte interno, grazie all’attività di indirizzo del board management e alla collaborazione degli oltre 100 tra dipendenti e collaboratori l’autorità portuale è riuscita a diminuire i propri consumi di energia (e riscaldamento), acqua e carta.

Un ottimo risultato riguarda il consumo di carta che vede una riduzione nei consumi pari al 55% rispetto al 2011. Per quanto riguarda l’area di Marghera sono state valutate positivamente le iniziative di bonifica ambientale (area Montesyndial e ex Alumix a Fusina), nonché le continue e costanti analisi e studi sull’impatto ambientale che vengono realizzate dall’autorità portuale per tutti i progetti in corso con l’obiettivo di attivare un monitoraggio costante di tutti gli impatti ambientali.

FIPE: Capodanno cresce la voglia di divertirsi

Anche per il Capodanno, come avvenuto per il Natale, gli italiani tenderanno a replicare l’esperienza dell’anno precedente. Lo testimonia l’indagine Fipe-Confcommercio – Format-Research realizzata per
capire i comportamenti degli italiani nel giorno di San Silvestro 2013. Solo un 10% prevede di cambiare routine spinto soprattutto dal desiderio di stare con gli amici in allegria (non a caso il 61,2% dichiara di volersi divertire di più).

 D’altra parte fra quell’89,9% che replicherà il comportamento dello scorso anno, è già alta la percentuale di chi si organizzerà per il cenone andando in casa di amici o parenti (33,9%) o in un locale (31%). Il 35,1% rimarrà invece in casa propria.
 “Il Capodanno – commenta Lino Stoppani, presidente di Fipe-Confcommercio – è per eccellenza l’occasione di consumo di queste feste. È molto più facile rispetto ad altre ricorrenze suddividere il cenone dal brindisi e quindi trascorrere fuori casa almeno uno dei due eventi. Rimane forte il desiderio di divertirsi e di consumare quel qualcosa in più rispetto agli altri giorni”.
 Il locale rimane sempre il posto preferito dove trascorrere il veglione (35%), mentre il 9% si riverserà in piazza, aderendo magari a qualche iniziativa organizzata dal Comune. Si viaggerà un po’ di meno. Sale infatti, anche se di poco, il numero degli italiani che attenderanno la Mezzanotte nel luogo di residenza (82,4% contro l’80,2% del 2012).

Ma c’è anche una modesta quota di italiani per i quali il San Silvestro è occasione di viaggio in Italia (13,1%) o all’estero (3,3%). Ristorante (74,3%) e discoteca (19,1%) sono i luoghi preferiti per salutare il nuovo anno con un cenone fuori casa. C’è anche una piccola parte (2%) che opterà per l’agriturismo.

Energia dagli scarti degli agrumi siciliani

Nel prossimo gennaio una delegazione della Coca-Cola Italia sarà a Catania per sviluppare gli aspetti operativi ed economici di un progetto che avrà la durata di due anni e vedrà coinvolti la Cooperativa Empedocle, impegnata nella produzione di energie alternative, e
l’Università di Catania; questo progetto prevede la realizzazione di un impianto pilota per avviare una filiera agro energetica del comparto agroindustriale.

 Tutto parte da un finanziamento deciso dalla “The Coca-Cola Foundation” ramo no profit della multinazionale con sede ad Atalanta (USA) per il Distretto agrumi di Sicilia con lo scopo di sviluppare un progetto di ricerca industriale sul “pastrazzo” lo scarto industriale della lavorazione degli agrumi, per trasformarlo in biomassa destinata alla produzione di energia.

Una iniziativa su cui conta molto la filiera produttiva dell’industria degli agrumi in Sicilia, come ha spiegato Federica Argentati, presidente del Distretto Agrumi di Sicilia: infatti il pastrazzo equivale al 60% del quantitativo di agrumi destinati alla produzione di succo ed è da sempre un rifiuto il cui corretto smaltimento rappresenta un costo con relativi problemi anche ambientali per le aziende produttrici.

Macroregione Alpina verso il riconoscimento UE

Il Consiglio Europeo svoltosi nei giorni scorsi a Bruxelles ha confermato la validità del progetto “Macroregione Alpina” ed ora la Commissione Ue e i governi dei paesi coinvolti sono chiamati ad elaborare un’azione specifica atta a svilupparlo entro la metà del 2015. Questo
riconoscimento formulato dai vertici della politica europea giunge a due mesi di distanza dalla conferenza di Grenoble dove otto paesi “alpini” (Italia, Francia, Austria, Germania, Svizzera, Liecthenstein, Slovenia e Principato di Monaco) oltre a 46 regioni (quelle italiane sono Liguria, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia) firmarono un accordo che si proponeva l’obiettivo di far nascere questa macroregione nel cuore dell’Europa.

Il via libera giunto in questi giorni consentirà di costituire un Comitato paritetico per l’elaborazione di una strategia comune per agganciare i fondi Ue della nuova programmazione: in questo frangente la Convenzione delle Alpi, che da circa venti anni lavora al progetto, è a guida italiana, in quanto la presidenza del biennio 2013-2014 è affidata al sottosegretario all’Ambiente Marco Flavio Cirillo.

Arte di Carta - Mostra d’Arte Contemporanea

Dal 10 gennaio lo spazio museale Sabrina Falzone, in Via Giorgio Pallavicino a Milano, inaugurerà il primo progetto espositivo del nuovo anno 2014 con un’esposizione internazionale intitolata “Arte di Carta”. La mostra d’arte contemporanea valorizzerà le opere d’arte realizzate con carta o lavori creativi
eseguiti su supporto cartaceo al fine di rivalutare un materiale artistico di assoluto valore storico, culturale e tradizionale.

Nell’ambito della rassegna, che si svolgerà nelle sale Europa e Mirò della galleria milanese, saranno esposte le opere informali di Isa Di Battista e Ilaria Bernardi, le prime peculiari nella visione del riciclo e le seconde dotate di un’ampia intensità espressiva, esposte a fianco ai capolavori di Mirella Rossomando, questi ultimi contraddistinti da una evidente originalità.

 Tra gli artisti presenti nel percorso espositivo, delineato dal critico d’arte Sabrina Falzone, si potranno osservare i disegni degli artisti Silvio Natali e Bruno Carati, entrambi suggestivi nell’interpretazione della realtà. La realtà si trasforma in straordinaria comunicazione visiva nella ricerca interiorizzata di F.Sandri, capace di destare la curiosità dell’osservatore.

 Caratterizzata da una conturbante spontaneità è la mano di Rosalba Ruzzier, pittrice che si esprime nel compendio del segno, ben diversa da Sergio Cartasso, il quale si cimenta nell’autoritratto indagando significativamente se stesso. Infine, si potrà ammirare l’arte innovativa di Claudia Emanuela Coppola che giunge ad attribuire un’anima alla carta.

Si programma il futuro delle reti elettriche

Nasce Electra, nuova entità europea per la ricerca sulle reti elettriche intelligenti: il progetto coinvolge ventuno enti di sedici paesi europei ed è finanziato con 10 milioni di euro. La mission di European Laison on Electricity grid Committed Towards long-term Research Activities –
ELECTRA è quella di progettare e sviluppare le smart grid del prossimo future attraverso l’introduzione delle fonti rinnovabili nella rete elettrica; sarà necessario pensare un nuovo approccio per il controllo in tempo reale di tensione e corrente, per il funzionamento coordinato di un numero enorme di dispositivi e di varie tecnologie di produzione.

Per raggiungere questo risultato saranno coinvolti i maggiori centri di ricerche europei impegnati in questo settore per un periodo di quattro anni durante i quali è prevista anche la mobilità di 50 giovani ricercatori che si trasferiranno per lavorare presso un altro centro ricerche all’interno della UE.

Federvini, forti aumenti delle accise sulle spalle dei consumatori


Federvini, la Federazione Italiana Industriali Produttori, Esportatori ed Importatori di Vini, Spumanti, Aperitivi, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed Affini, lancia un grido di allarme per sensibilizzare l’opinione
pubblica sulla continua pressione fiscale che il settore sta subendo: in una nota la Federazione spiega che il Governo ha introdotta una norma applicativa alla legge di conversione del decreto legge sui beni culturali autorizzando la direzione delle Dogane a determinare gli aumenti delle accise con i quali raggiungere un maggior gettito di 28 milioni di euro nel prossimo anno e di 20 milioni nel 2015.

 Questi interventi prevedono aumenti ogni tre mesi mettendo in grandi difficoltà tutto il settore delle bevande alcoliche; infatti da ogni aumento di accise le imprese devono rivedere la loro programmazione interna amministrativa oltre ad un forte aumento a carico del consumatore in quanto trattasi di imposte sui consumi.

In pratica i produttori hanno subito un primo aumento di oltre il 12 % lo scorso 10 Ottobre e devono ora affrontare altri tre aumenti di importa, il primo gennaio 2014, il primo marzo e il primo gennaio 2015, quando il totale dell’aumento sarà superiore al 30%.

Porto italiano per le armi chimiche siriane


Sarà un porto italiano non militare ad ospitare le navi norvegesi e danesi che trasporteranno le componenti più pericolose delle armi chimiche siriane; saranno i tecnici dell’OPAC, Organizzazione per la proibizione
delle armi chimiche, che avranno il compito di valutare le caratteristiche necessarie come pescaggi, grandezza delle banchine e vicinanza da centri abitati per poi effettuare la scelta che sarà, è stato sottolineato, puramente tecnica e non politica e sarà riferita in parlamento alla ripresa delle attività parlamentari a gennaio.

Indiscrezioni indicano che al momento le possibili opzioni sono tre, localizzate in regioni del centro Sud Italia: certamente la scelta cadrà su un porto abbastanza grande da accogliere le navi per poi compiere in massima sicurezza l’operazione di trasbordo sulla nave americana Cape Ray dei pericolosi componenti delle armi chimiche siriane.

 L’unità statunitense è attrezzata con speciali apparati che consentono lo smaltimento anche dei pericolo “precursori” ovvero le sostanze chimiche che liberano i gas più nocivi quando vengono mescolate insieme.

Traspo Day 2014


«Traspo Day, la Fiera del Trasporto e della Logistica che si terrà dal 6 al 9 marzo 2014 nell’A1 Expo (uscita autostradale A1 Capua – Caserta, ndr), vuole essere una grande
vetrina, un grande luogo di incontro per le aziende che intendono allargare il proprio business non solo verso il Mezzogiorno o, comunque, il panorama italiano, ma anche e soprattutto verso il grande bacino del Mediterraneo».
 Così si è espresso Antimo Caturano, presidente di A1 Expo, il polo fieristico che organizza Traspo Day, alla vigilia della partenza della delegazione di A1 Expo per un “tour” promozionale nei Paesi del Nord Africa interessati all’evento.
«È un altro investimento a lunga scadenza – ha detto Caturano - nella consapevolezza che i processi promozionali verso l’estero sono strumenti essenziali per favorire maggiori opportunità di business nei mercati più interessanti e per rafforzare la visibilità delle proprie manifestazioni a livello internazionale».
 Le principali tappe saranno Marocco, Algeria, Tunisia ed Egitto, dove la delegazione incontrerà i responsabili degli industriali, delle associazioni professionali, delle aziende di trasporto locali ma anche rappresentanti del mondo dell’agricoltura e dell’edilizia.
«A ottobre – ha detto ancora Antimo Caturano - siamo stati al SIVI (Salon International du Véhicule Utilitaire et Industriel) di Algeri e, nonostante la crisi si senta anche lì, ci siamo resi conto di quante potenzialità di business reciproco esistano tra l’Italia e i Paesi dell’Africa Settentrionale che si affacciano sul Mediterraneo. D’altra parte, già a Traspo Day 2012, la presenza di visitatori e di espositori provenienti da alcuni Paesi africani ci aveva fatto propendere per una maggiore attenzione e un maggior impegno nei confronti proprio delle realtà di quei Paesi che, in gran parte, sono attori di un processo economico e industriale rapidissimo che l’industria, ma anche la piccola impresa italiana, non dovrebbe farsi scappare».

PORTI: Sindacati, positivo avvio tavolo sul lavoro con Assoporti

“Positiva l’iniziativa assunta da Assoporti sul tema del lavoro nei porti”. E’ quanto esprimono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti sull’avvio del tavolo di lavoro, promosso dall’associazione datoriale, auspicando che

 “possa tradursi in uno stimolo verso l’Esecutivo, per il quale i problemi della portualità non sembrano essere tra le priorità, a rivalutare l’importanza e la strategicità del settore portuale al pari di altri importanti paesi europei e ad agire, quindi, di conseguenza”. 
Secondo le organizzazioni sindacali
 “un primo segnale è rappresentato dalla rivalutazione dell’accordo interassociativo del 2007 per i servizi tecnico nautici. Una svolta positiva - spiegano Filt, Fit e Uilt - nell’ottica di far prevalere gli interessi generali della portualità rispetto a quelli corporativi, delle singole categorie. Negativo invece il giudizio - sostengono infine le tre organizzazioni sindacali di categoria - sul nuovo regolamento di riorganizzazione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che conferma il marcato disinteresse verso il settore e troverebbe prova nella cancellazione della Direzione Generale per i Porti”.

Se non puoi navigare sogna con mondo crociera

L’Italia si dice sia un Paese di Santi, di poeti e navigatori: certo è che nonostante i nostri avi abbiano viaggiato nei mari di tutto il mondo, oggi nello “stivale” la cultura marittima è poco radicata. Non molti conoscono l’importanza e il risvolto economico delle crociere da Nord a Sud visto
che siamo la meta principale di tutte le crociere del Mediterraneo. Chi sta cercando di rimediare un po’ a questa lacuna è il programma televisivo “Mondo Crociera”; questo format è prodotto da G.T.O. 2000, il cui titolare, nonché ideatore del programma, è Floriano Omoboni. Nasce a La Spezia 56 anni fa e nel corso della sua vita ha coltivato le sue grandi passioni, cioè lo sport e il mare. Ora si sta dedicando alla preparazione della quarta stagione della sua trasmissione dedicata alle crociere che sarà in onda a febbraio su Odeon TV, Dinamica Channel, GILTV e su un network di un centinaio di TV locali. Porto&diporto ha intervistato Omoboni che ha risposto alle nostre curiosità per far conoscere ai lettori le peculiarità della sua fortunata trasmissione televisiva.

Com'è nata l'idea di Mondo Crociera? Le crociere per anni erano inespresse, pochi le conoscevano; essendo nato in una città di mare come La Spezia, e con uno zio che lavorava per la Società Italia di Navigazione, ho coltivato fin da piccolo la cultura marittima. Ora produco format TV legati al mare e grazie al compianto dott. Spadoni di Livorno, ho proposto il mio progetto TV a MSC Crociere e ho trovato nella famiglia Aponte un grande aiuto; così nel 2005 è nato il primo format TV legato alle crociere, “MSC Magazine” che nel 2012 si è trasformato in “Mondo Crociera”.

 Com'è nata l'dea di formare la squadra d'inviati Alberto Carisch e Greta Omoboni? Vogliamo rivolgerci anche a un pubblico giovane e quindi sfatare il falso mito della crociera come vacanza per anziani. La crociera è per tutti e con due giovani conduttori alla guida del programma il ritmo è più dinamico, proprio come una vacanza in crociera, visto poi che la nostra trasmissione TV è in onda anche su TV dinamiche.

 Ci può raccontare qualche aneddoto particolare riguardante la registrazione di qualcuna delle puntate? Dopo dieci anni di crociere, gli aneddoti sono tanti, potrei scrivere un libro sull’argomento oltre che fare trasmissioni TV! Il ricordo più bello però è legato al battesimo di MSC Musica che si è tenuto a Venezia il 29 Giugno 2006: in quell’occasione abbiamo preparato uno speciale TV di 2 ore sull'evento. E’ stata una cerimonia fantastica proprio nel periodo in cui la nostra nazionale trionfava ai mondiali di Calcio in Germania. Matteo Martinuzzi (leggi l’intervista completa su Porto&diporto edizione Gennaio)

Il mito di “Pompei” da Londra al Museo Archeologico di Salerno

Il Museo Archeologico Provinciale di Salerno ospita un evento cinematografico senza precedenti: il film-evento “Life and death in Pompei and Herculaneum”. Il cortometraggio sulla mostra dedicata a Pompei ed Ercolano, allestita dal British Museum di Londra, arriva per la prima volta in
un museo italiano. Sabato 28 dicembre l’Associazione Fonderie Culturali, in collaborazione con la Provincia di Salerno, offrirà infatti ai visitatori del Museo l’esclusiva emozione di immergersi nell’antica civiltà romana e scoprire cosa stavano facendo gli abitanti di Pompei ed Ercolano la sera della devastante eruzione del Vesuvio, nel 79 d.C. E per favorire la più ampia partecipazione sono state previste due proiezioni: alle ore 19.30 e alle 21, oltre all’apertura del Museo fino alle ore 22.30.
 “La proiezione di questo film - spiega Giuseppe Ariano Presidente di Fonderie Culturali - non rappresenta soltanto l’ennesima iniziativa di promozione culturale dell’Associazione, ma vuole essere una provocazione per quanti ancora oggi lasciano i preziosi reperti artistici italiani nei sotterranei dei musei, piuttosto che renderli fruibili. Salerno sabato sera farà suo il messaggio di Londra - continua - dimostrando come un gruppo di giovani volontari con tanto amore per la cultura possano fare molto di più dello sterile burocratismo delle Istituzioni italiane”. 
L’evento promuoverà quindi una cultura dinamica ed alla portata di tutti, e l’occhio della telecamera consentirà ai visitatori del Museo Archeologico di Salerno di posare realmente lo sguardo sulle città che vennero cancellate dall’eruzione del Vesuvio, vivendo in prima persona la loro quotidianità prima dell’immane catastrofe.

 Il film, infatti, non solo documenta la spettacolare ricostruzione dell’eruzione, ma con un tono colloquiale ed un contagioso entusiasmo offre una vera e propria visita guidata attraverso le strade, il vocio del mercato, la ressa del foro, il relax nelle terme e nelle taverne di duemila anni fa. In un crescendo di intensità narrativa, anche grazie alle più avanzate tecniche cinematografiche, alle musiche, poesie e testimonianze dell’epoca, i visitatori avranno così il privilegio di vivere il miglior viaggio nel tempo mai riprodotto all’interno di un museo.

Salerno, si conclude la stagione lirica


La Bohème di Giacomo Puccini (dal 28 al 30 dicembre) conclude al Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno la stagione lirico-sinfonica diretta dal maestro Daniel Oren. Una spettacolare conclusione per un anno che ha visto il raggiungimento di un prestigioso traguardo per il Massimo Cittadino finalmente inserito nel novero nazionale dei teatri di tradizione.
“E' il meritato riconoscimento - afferma il Sindaco di Salerno e Vice Ministro Infrastrutture e Trasporti Vincenzo De Luca - per l'impegno del Comune di Salerno a favore dell'arte e della cultura. Mentre in molte altre realtà d'Italia i teatri sono soffocati dai debiti e chiudono i battenti, Salerno continua ad offrire una programmazione di qualità internazionale che riscuote il consenso del pubblico e della critica. Ringrazio il maestro Daniel Oren e tutto lo staff organizzativo del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno per aver contributo a questo salto di qualità e per aver formato una generazione di cantanti, musicisti, scenografi, costumisti salernitani che hanno trovato una preziosa occasione di lavoro e valorizzazione del proprio talento. Salerno, anche in questo campo, diventa un modello virtuoso di gestione e programmazione capace di far diventare il grande patrimonio operistico italiano un attrattore turistico internazionale”.

La sezione napoletana dell'Amira si proietta al 2014

E' partita con successo e tante speranze la rinnovata sezione campana dell'Associazione MaÎtre Italiani Ristoranti e Alberghi. Dopo solo qualche mese di attività, che ha visto negli ultimi 45 giorni la realizzazione di
quattro corsi ed un concorso, si è passati ad organizzare una interessante cena ospitata dal ristorante “L'Angolo nascosto” di “Villa Catone” a Pozzuoli, che ha riunito, come da tradizione annuale, i soci per lo scambio di auguri per le prossime festività.

 Il saluto a tutti gli iscritti, ed a nome di tutto il direttivo della sezione di Napoli dell'Amira, è stato portato da neo eletto presidente Giuseppe Fraia e dal suo vice Nello Ciabatti, che hanno anche tracciato un breve bilancio dei pochi mesi di conduzione della sezione e fatto un accenno alle future attività del 2014 auspicando che la sezione napoletana dell'Amira possa divenire la più forte delle sezioni che sul territorio nazionale formano quella grande associazione dal distintivo del farfallino d'oro, indice di grande professionalità nel settore del servizio della ristorazione .

 La grande volontà del nuovo direttivo, come dalle parole dei testè citati personaggi, è quella di dare grandi spazi ai giovani interessandoli alla vita associativa con varie iniziative, delle quali sono parte integrante i Grandi Maestri della Ristorazione, e prioritariamente quelle culturali con un tenere sempre accesa la “Lampada” simbolo e strumento professionale dell'Amira per la elaborazione di particolari piatti che fanno di questi professionisti dell'accoglienza dell'ospite il non plus ultra della signorilità e di un servizio perfetto.

Il nuovo direttivo Amira –Napoli è composto dal Fiduciario Giuseppe Fraia e dal Vice Fiduciario e Addetto Stampa Nello Ciabatti e che ha come Tesoriere Vincenzo Aulitto, Segretario Raffaele Cuccurullo, Addetto alla Formazione Flavio Amirante, Maestro dei Vini Michele Orlando e Vincenzo Minervino quale curatore sito http://www.amiranapoli.it/, con i tre Maestri della Ristorazione, il past president Giuseppe Di Napoli, Antonio Ruggiero e Gaetano Marchese.

Porto Gioia Tauro, forte recupero di attività

Il presidente dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, Giovanni Grimaldi, e il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, hanno tenuto una conferenza stampa sulle attività del porto calabrese. Il dato più significativo è stato quello relativo alla movimentazione dei container: negli ultimi due anni il porto ha
recuperato circa 800mila teus, grazie, è stato sottolineato, ad una sinergia tra i due enti e il terminalista MCT. Importante è stato definito il finanziamento di 80 milioni di euro che la Regione ha formulato attraverso l’Accordo di Programma quadro destinati alla riqualificazione delle banchine; nel prossimo gennaio inoltre sarà riproposto il bando per la realizzazione del terminal intermodale.

Ma non solo container: il presidente Grimaldi ha parlato anche del settore auto che ha registrato una crescita del 70% mentre è calato sensibilmente l’assenteismo, passato dal 18% ad un fisiologico 4%. La produttività nel contempo è passata dai 23 teus movimentati in un ora alcuni anni fa agli oltre 30 attuali, un trend generale positivo che incoraggia anche l’importante iniziativa del Governo per dar vita alla Zona economica Speciale che interesserà l’intera are di Gioia Tauro, con ricadute positive sull’intera Calabria.

ABB fornirà stazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici


Abb ha annunciato di essere stata scelta da CLEVER, il più importante operatore danese per la mobilità elettrica, per la fornitura di 50 stazioni di ricarica rapida in corrente continua compatibili con il connettore CCS (Combo) da integrare nella propria rete di distribuzione nazionale. L’acquisizione di quest’ordine segue la precedente installazione di 50 stazioni di ricarica rapide in c.c. di ABB avvenuta all’inizio del 2013, portando così a 100 il totale delle aree servite dalla rete CLEVER per la ricarica rapida in c.c.

 La rete di stazioni di ricarica CLEVER comprende sistemi in corrente alteranta e in corrente continua in grado di coprire le esigenze di tutti i veicoli elettrici (EV) del mercato danese. CLEVER ha scelto di installare in tutti i siti il prodotto Terra 53 di ABB con connettore CCS, adatto a tutti i nuovi veicoli elettrici con sistema di ricarica rapida CCS, come VW e-UP! e BMW i3.

 Il primo sistema di ricarica rapido in c.c. di CLEVER, installato in una stazione di servizio Shell danese, è stato inaugurato agli inizi di questo mese dal Ministro dei trasporti danese, Pia OlsenDyhr, che ha voluto così rimarcare l’entrata in funzione in Danimarca del primo caricatore rapido CCS per uso commerciale.
“Siamo davvero contenti che CLEVER abbia di nuovo scelto ABB come fornitore per l’espansione della propria rete a seguito delle prestazioni eccellenti dimostrate dalle precedenti 50 installazioni effettuate nel 2013”, ha affermato Pekka Tiitinen, responsabile della divisione Discrete Automation and Motion di ABB. “Una rete di punti di ricarica rapidi che si estende su tutta la nazione dislocati presso le stazioni di servizio, è un elemento essenziale per incoraggiare gli automobilisti a passare all’utilizzo dei veicoli elettrici”.

Sicurezza alimentare e dieta mediterranea

“Per le festività natalizie dobbiamo prevedere un partenopeo tour gastronomico dedicato al cibo da strada, dovremmo mettere in programma infinite soste, a fare un elenco di tutti gli snack tipici campani”.
 Cosi a margine del convegno su sicurezza alimentare e dieta mediterranea Impresa Consumatori ha messo a confronto qualità e sicurezza, nell’ambito della manifestazione FOOD IN CAMPANIA che ha visto le conclusioni redatte dal Direttore Generale del Mipaaf, Laura La Torre e il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura Rosario Lopa.

 La tradizione culinaria campana, in particolare quella napoletana, non riguarda solo i piatti da ristorante, ossia le pietanze più complesse da cucinare e che si possono gustare seduti ad un tavolo, ma anche numerose tipologie di cibi da strada, snack salati, pizze e taralli, formaggi e dolci gustosi che variano da quartiere a quartiere.

I cibi da strada sono molto amati sia dagli autoctoni, che ne apprezzano il sapore intenso e tradizionale, la genuinità, il prezzo non elevato e la possibilità che danno di consumare un pasto in velocità, che da quei turisti che dei luoghi che visitano desiderano scoprire ogni aspetto, cultura gastronomica compresa.
”Sui temi della sicurezza alimentare e delle emergenze che periodicamente provocano allarmi e preoccupazioni nei consumatori siamo stati e siamo sempre molto attenti soprattutto per concorrere, con un’adeguata informazione, a far luce su tante vicende che riguardano diverse tipologie di prodotti e alimenti.
La sicurezza dei prodotti agroalimentari della Campania va indirizzata anche verso i dispositivi di protezione individuale di prima categoria, con la conoscenza delle norme che regolano la sicurezza dei dispositivi, attraverso un ciclo di incontri destinati a sensibilizzare e informare imprese e cittadini sul tema della sicurezza dei prodotti, con seminari gratuiti, rivolti in particolare, oltre alle imprese e alla cittadinanza, all'associazionismo provinciale e regionale di impresa e dei consumatori, ai professionisti e alle forze dell'ordine”. 
La Campania Agroalimentare, è uno dei più importanti distretti produttivi a marchi Dop,Igp e Stg, cioè a denominazione d'origine, e certamente il più rilevante del Centro Sud Italia, sia in termini economici sia per dimensioni. Per queste motivazioni la scelta è quella di puntare l'attenzione sull'importanza dei consorzi di tutela attraverso lo sviluppo dell'innovazione e la salvaguardia dei processi di qualità, ma anche delle attività di promozione, valorizzazione e informazione.

Il porto di Livorno ha un nuovo Piano Regolatore


Ritornare ad essere uno dei più importanti porti del Mediterraneo: è questa la mission del presidente dell’Autorità portuale di Livorno, Giuliano Gallanti, grazie al nuovo piano regolatore del porto che ha avuto la
sua formalizzazione definitiva quando il Comitato portuale lo ha adottato all’unanimità nei giorni scorsi.

L’asse portante del Piano è la Piattaforma Europa che consentirà di operare all’interno del porto mediceo le grandi navi portacontainer da 8.000 teus e oltre: la Piattaforma è posizionata a Nord del porto e sarà dedicata a due settori dl traffico marittimo, ai contenitori saranno dedicate due banchine di 1200 metri e una frontale di 600, per un totale di 72 ettari di piazzali e fondali a meno 16 metri.

Al traffico ro-ro sarà invece dedicata una banchina di 1200 metri con sei ormeggi e con piazzale di 56 ettari. Non è stato tralasciato il settore carburanti, La nuova Darsena Petroli sarà dotata di 4 ormeggi di cui tre per navi tra i 200 e 240 metri di lunghezza ed uno per le petroliere di grandi dimensioni.

Autotrasporto: il nuovo calendario 2014 per i mezzi pesanti

Secondo indiscrezioni insistenti sarebbe già pronto per la firma il Decreto relativo al Calendario per le limitazioni alla circolazione stradale per l'anno 2014 per i mezzi superiori alle 7,5 ton. Sembrerebbe certo che anche per il 2014 vi sia un recupero complessivo di produttività pari a
31 ore che si andrebbero così ad aggiungere alle 38 ore già riacquisite nel corso del 2013. Se le indiscrezioni fossero confermate, sarebbe un ulteriore piccolo ma importante segnale nel solco della concretezza, in linea con l’esigenza di tornare ad assicurare maggiori margini di produttività al trasposto merci professionale in conto terzi e contestualmente a tutta l'economia del Paese.

CNA-Fita, insieme alle maggiori rappresentanze della categoria, ha lavorato in tal senso e non potrà che plaudere ad un simile risultato. Il percorso rimane in salita ma siamo coscienti che i piccoli passi sono quelli più tangibili.
 “Si poteva fare certamente di più soprattutto in un contesto economico fortemente pregiudicato dall'incremento dei costi e dal crollo dei noli - ha dichiarato la presidente nazionale della CNA-Fita, Cinzia Franchini - in ogni caso riteniamo comunque apprezzabile la buona volontà del ministro Lupi nella speranza che prosegua con lo stesso piglio e la medesima concretezza nel risolvere anche le tante questioni ancora aperte per l'autotrasporto italiano”.

Campionato italiano Minialtura 2014 a Chioggia


In attesa che il Circolo Nautico Il Portodimare pubblichi il Bando di Regata del Campionato Italiano Minialtura 2014, il Comitato Organizzatore lavora senza sosta per garantire a tutti gli iscritti all'evento, in
programma a Chioggia tra il 16 e il 18 maggio prossimi, un'esperienza appagante e competitiva. Un'attività piuttosto articolata, che spazia dal settore logistico a quello prettamente tecnico e che ha già portato i primi risultati tangibili, come spiega il Vice Presidente de Il Portodimare, Claudio Caramel:
"Siamo nel più classico dei work in progress ma possiamo confermare che ci saranno agevolazioni economiche per chi si iscriverà entro il 30 marzo, così come per quanti si iscriveranno in gruppo, creando flotte monotipo composte da almeno sei imbarcazioni. Tra i primi a rispondere alla chiamata sono stati gli armatori della flotta H22 che hanno deciso di inserire il Campionato Italiano Minialtura di Chioggia tra gli impegni ufficiali del loro circuito nazionale. Va da sé che, con la flotta H22, arriverà in laguna anche Roberto Spata, velista di chiara fama con all'attivo cinque titoli mondiali, sei europei e diciassette italiani: un nome importante, che aumenterà il prestigio della manifestazione". 
In fatto di iscrizioni va sottolineato che tra i sicuri protagonisti della manifestazione ci sarà il TOD GP che Wave On S.r.l. affiderà all'esperienza di Alberto Leghissa, campione del mondo X-41 in carica: si tratta di una barca molto veloce, quasi sicuramente destinata a farla da padrone in tempo reale. Non mancheranno poi Capitan Nemo, il Melges 24 vincitore della Coppa Italia Minialtura 2013 e del Campionato Invernale organizzato da Il Portodimare, e Maramao, l'Este 24 di Davide Ravagnan, capoflotta e punto di riferimento del movimento Minialtura della XII Zona FIV.

 Annunciata, infine, la presenza di un nutrito gruppo di Platu 25, comprendente anche Ariel con Mauro Maccanti al timone. Il Circolo Nautico Il Portodimare sta pensando anche a quanti vorrebbero regatare ma non hanno una barca di proprietà. Grazie alla rete di relazioni imbastita dal circolo patavino, che a Chioggia si appoggia sulle strutture della Darsena Le Saline, questi avranno la possibilità di rivolgersi ad alcune società di noleggio appositamente selezionate. Al momento sono disponibili degli UFO 22, messi a disposizione da Terra e Mare, e dei Match 25, per i quali il referente è Easy Sailing.

Nota del Governo su Alitalia

Il governo esprime soddisfazione per il completamento dell’aumento di capitale di Alitalia. Alitalia è un asset strategico e assicurare ai cittadini italiani e al sistema economico la garanzia di collegamenti aerei domestici, europei e intercontinentali efficienti ed adeguati per la crescita
del Paese rimane obiettivo fondamentale di servizio pubblico. Il governo guarda inoltre con interesse al lavoro in corso per integrare Alitalia in un network globale che dia alla società concrete prospettive di sviluppo.

Sicurezza cibernetica: arrivano "Quadro strategico" e "Piano nazionale di protezione"

A conclusione di un lavoro condotto, lungo tutto il 2013, dagli esperti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e delle diverse amministrazioni coinvolte, il presidente Enrico Letta ha adottato, su proposta unanime del CISR (Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica) il
“Quadro strategico nazionale per la sicurezza dello spazio cibernetico” e il “Piano nazionale per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica”.

 L’adozione è avvenuta al termine di una riunione del CISR presieduta da Letta, con la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per i Servizi di informazione, Marco Minniti, del vice presidente del Consiglio e ministro dell’Interno Angelino Alfano, dei ministri della Difesa, Mario Mauro, della Giustizia, Annamaria Cancellieri, dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi. Segretario della riunione, il direttore generale del Dis, Giampiero Massolo.

 I lavori del Comitato si sono incentrati sul fondamentale rilievo strategico rivestito, ai fini dell’efficace tutela degli interessi nazionali, dallo spazio cibernetico, da considerarsi quale ambito primario per l’affermazione dei diritti e delle libertà individuali, nonché per il perseguimento dell’efficienza della Pubblica Amministrazione. Il presidente Letta, in particolare, ha ricordato come la sofisticazione degli attacchi informatici e la connessione in rete delle infrastrutture critiche nazionali stiano crescendo a un ritmo tale che, in caso di un attacco rilevante, la stessa stabilità e sicurezza del Paese possono esserne seriamente pregiudicate.

 Il Comitato ha, al riguardo, evidenziato la responsabilità del governo nel potenziare, attraverso uno sforzo coordinato e convergente delle diverse amministrazioni dello Stato, la capacità di prevenzione e reazione nei confronti della minaccia cibernetica.

Semplificate le procedure per il rinnovo della patente

"Semplificare la vita agli italiani nella loro lotta con la burocrazia e rendere più paritario il rapporto tra il cittadino e lo Stato è un impegno che passa anche attraverso riforme che sembrano piccole riforme ma sono invece molto significative per la vita quotidiana dei cittadini, come quella appena varata sulla patente di guida". 
E' il commento del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi dopo aver firmato il decreto che dal 9 gennaio 2014 sostituirà il vecchio "bollino" del rinnovo da applicare alla patente di guida con il rilascio di un nuovo documento di guida con foto aggiornata.
"Abbiamo semplificato anche la trasmissione dei documenti al ministero dopo la visita medica: basta certificati di carta, l'invio avverrà in digitale attraverso il Portale dell'automobilista. La nuova patente arriverà a casa, o sul posto di lavoro se si preferisce, in una settimana. Semplificazione - ha aggiunto il ministro Lupi - è anche il criterio con il quale stiamo lavorando al nuovo codice della strada per passare dagli attuali 240 articoli, a cui si aggiungono i 408 del regolamento di esecuzione, a poche decine di articoli chiari. Il cittadino non deve sentire lo Stato come vessatore e prevaricatore, per questo abbiamo approvato la norma che prevede lo sconto del 30 per cento per chi paga le multe nei primi cinque giorni. Sta funzionando ed evitando migliaia di contenziosi: chi si assume le sue responsabilità di fronte alla legge va incentivato a farlo".
 La nuova modalità operativa prevede che, a seguito della visita medica, il medico che certifica l'idoneità al rinnovo inoltri l'informativa elettronica al CED della Motorizzazione attraverso il Portale dell'Automobilista; contestualmente il medico stampa e consegna all'interessato una ricevuta con la quale il cittadino può circolare fino al ricevimento della nuova patente. Il giorno successivo la Motorizzazione darà corso alla stampa della nuova patente che verrà recapitata al titolare ovunque questi desideri riceverla.

 Questa procedura prevede la consegna al cittadino nei 7 giorni successivi alla visita medica con posta assicurata. Qualora il primo tentativo di recapito non dovesse andare a buon fine per assenza del ricevente, nei successivi 10 giorni verrà effettuato un secondo tentativo di recapito che potrà essere concordato tra il cittadino e il recapitante attraverso un contatto telefonico.

La procedura di recapito sarà completamente tracciabile con informazioni disponibili 24 ore su 24 attraverso un servizio di assistenza telefonica con numero verde. Il volume di patenti interessate alla nuova procedura è di circa 4.800.000 ogni anno. Il costo della procedura per il cittadino è di complessivi 25€ di cui 16 di imposta di bollo e 9 di diritti di Motorizzazione, da corrispondersi al momento della visita medica. Rimane a carico del cittadino anche l'onere del recapito a posta assicurata pari ad un importo di 6,86€ IVA inclusa da saldare al momento del recapito.

14 destinazioni insolite dove trascorre il Capodanno

Con lo scambio casa soggiorni gratuiti anche in destinazioni fuori dalle rotte comuni in tutto il mondo. Mentre milioni di persone in tutto il mondo si riverseranno nelle destinazioni turistiche più comuni per le vacanze di Capodanno, altri opteranno per luoghi più eccitanti ed esclusivi dove salutare il 2014. Homeexchange.com, il circuito internazionale leader dello scambio casa che offre
un modo unico, conveniente e autentico di viaggiare, con il referente italiano Scambiocasa.com, vanta una sorprendente gamma di abitazioni fuori dalle rotte più battute, disponibili per queste vacanze. Prima che la frenesia del 2 gennaio arrivi, Homeexchange.com ha raccolto 14 annunci che faranno esclamare “voglio festeggiare lì Capodanno!”.

 Queste opportunità permetteranno ai viaggiatori di scoprire una bellissima destinazione praticamente a costo zero. Fondata nel 1992 da Ed Kushins, HomeExchange.com è diventata la più grande e crescente azienda on line nel mondo dedicata allo scambio casa. Quest’anno gli oltre 47.000 membri faranno più di 75.000 scambi casa in 154 paesi. HomeExchange rende facile pianificare e godersi una vacanza con lo scambio casa, in quasi tutti i paesi, città o aree d’interesse e offre ai viaggiatori una memorabile, autentica esperienza “vivi come un locale”. Il sito è disponibile in 16 lingue diverse.

Contratto Finmeccanica con il governo norvegese

L’accordo raggiunto con il governo norvegese da AgustaWestland, società del gruppo Finmeccanica, per la fornitura di 16 elicotteri per il pattugliamento ed il soccorso (con opzione per altri 6), è un'ottima notizia: innanzitutto per l’entità della commessa, che ammonta a circa
1,15 miliardi di euro, con importanti ricadute occupazionali. In secondo luogo, perché dimostra quanto sia competitiva l’industria italiana d’eccellenza, in un settore ad altissimo contenuto tecnologico come quello in cui opera AgustaWestland. Infine, perché offre una prova ulteriore dell’efficacia di azioni coordinate nelle quali alla competitività dell’offerta industriale italiana si associa il sostegno promozionale del governo.

Il Natale 2013 della nuova Tirrenia

In occasione degli auguri natalizi, stamane a bordo della M/N Vincenzo Florio, Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione ha consegnato un contributo economico a due istituzioni che si occupano di assistere le famiglie dei marittimi in difficoltà, trasformando i consueti regali natalizi in qualcosa di concreto destinato a chi sta affrontando questo periodo complicato con sempre meno mezzi. Il
Comitato Territoriale Welfare della Gente di Mare del Porto di Napoli ha ricevuto un assegno di 20.000 euro che Tirrenia richiede siano utilizzati per borse di studio e la formazione dei figli di marittimi, quale contributo della compagnia alla crescita professionale dei giovani e alla tradizione marinara che questo territorio esprime da molte decadi.

Un altro assegno di 15.000 euro, è stato consegnato alla costituenda Associazione A. Mare, fondata con il contributo di Giovanni Ientile, ex Direttore Macchine di Tirrenia, con l’intento di assistere le famiglie di marittimi in difficoltà. Attraverso questa contribuzione Tirrenia CIN promuove la costituzione stessa dell’Associazione insieme alla quale, in futuro, individuerà e realizzerà azioni di supporto ai marittimi del territorio partenopeo. Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione prosegue così la sua attività di CSR (Corporate Social Responsability) che nel 2013 ha riguardato l’ambito sociale, formativo, ambientale, culturale e di promozione del territorio.

Molti i progetti già realizzati, tra questi ricordiamo ForMare a sostegno della formazione e del lavoro per i giovani sardi, le convenzioni a favore di associazioni di disabili e animaliste, la collaborazione con Save the Children per la raccolta di fondi a bordo della navi, l’assistenza ai volontari in occasione della visita di Papa Francesco a Cagliari, l’ospitalità per i ricercatori dell’ISPRA Dep. for Nature Conservation per l’avvistamento dei cetacei nel Mediterraneo e la gratuità offerta ai volontari che hanno portato aiuti alla Sardegna a seguito dell’alluvione dello scorso novembre.
“In un momento così difficile per l’intero Paese, ci sembrava oltremodo doveroso offrire il nostro contributo a un settore, quello marittimo, particolarmente colpito dalla crisi ‐ ha dichiarato Ettore Morace, Presidente di Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione ‐ per questo abbiamo deciso di trasformare i consueti regali di Natale in qualcosa di concreto per le famiglie dei marittimi più colpite dalla crisi.”

Msc crociere sceglie Fincantieri


MSC Crociere ha annunciato questa mattina un imponente piano che nel corso dei prossimi due anni coinvolgerà tutte e quattro le navi della classe Lirica. Il programma, battezzato “Rinascimento”, interesserà
MSC Armonia, MSC Lirica, MSC Sinfonia e MSC Opera, e sarà completato entro il 2015. La commessa ha un valore complessivo di quasi 200 milioni di euro ed è stata affidata a Fincantieri, uno dei gruppi cantieristici più grandi al mondo. Il programma prevede l’aggiunta di nuovi spazi dedicati all’intrattenimento, l’adozione di tecnologiche d’avanguardia, il rinnovamento, negli spazi e nel decor, delle boutique di bordo, e l’aggiunta di circa 200 nuove cabine per nave.

 Nel corso di una conferenza stampa organizzata a Roma, il CEO di MSC Crociere Gianni Onorato ha commentato:
 “Quando le nostre quattro unità di classe Lirica torneranno in mare dopo 38 settimane di bacino, saranno navi totalmente nuove, con dotazioni e comfort di ultima generazione che permetteranno loro di continuare a visitare le destinazioni più sofisticate e raffinate del mondo. 
Il programma ‘Rinascimento’ rappresenta un investimento enorme e ribadisce, ancora una volta, la vocazione della nostra Compagnia verso alti standard, tecnologia d’avanguardia e una continua ricerca di innovazione del nostro prodotto. Le navi della flotta MSC Crociere sono vere e proprie opere d’arte e il programma di Rinascimento renderà la nostra flotta - già famosa in tutto il mondo per uno stile ed un’eleganza ineguagliabili - ancor più competitiva”.

ASSOMARINAS esporta l’allettante “up date” del network costiero

Per la portualità turistica italiana il BOOT di Düsseldorf, la grande kermesse nautica del centro Europa, 18-26 gennaio 2014 rappresenta una presenza obbligata non solo per l’internazionalizzazione delle strutture ma anche per fidelizzare il mercato turistico – diportistico
d’oltralpe, in transito o stanziale nei porti della nostra Penisola. E’ questo l’obiettivo di Assomarinas, l’Associazione Italiana dei Porti Turistici aderente a UCINA Confindustria Nautica e a Federturismo, che, col proprio stand collettivo in rappresentanza di una novantina di porti associati, anche per arginare la crisi che ha colpito il settore, “esporterà” l’immagine e l’operatività delle tante eccellenze che queste strutture rappresentano, dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia passando per Sicilia e Sardegna, costituendo, di fatto, un unico, circumnavigabile network attrezzato con punti di assistenza di livello europeo dislocati a poche miglia l’uno dall’altro.

 Dunque, a qualche settimana dal Salone Nautico Internazionale di Duesseldorf, Assomarinas ha confezionato un “allettante update” della portualità turistica italiana con particolare attenzione ai cospicui investimenti dei marina per ospitare imbarcazioni di sempre maggiore stazza fino ai superyacht di oltre 24 metri:
 “Oltre a presentare lo stato dell’arte e le grandi potenzialità delle nostre strutture, lanceremo un pressante invito a riormeggiare nei nostri marina – anticipa il presidente di Assomarinas Roberto Perocchio – poiché, conti alla mano, la portualità turistica di casa nostra risulta essere più competitiva in termini di costi e di qualità di servizi rispetto a tanti altri porti mediterranei anche grazie alle nuove strutture di recente inaugurate come Marina d’Arechi a Salerno, Marina del Gargano a Manfredonia, Marina di Pisa, per circa 2000 nuovi ormeggi e quelle, in fase di imminente completamento, di Marina di Polignano a Mare (Cala Ponte) o del Porto Turistico di Cecina, per ulteriori 1000 posti barca, per non parlare di altri, in via di realizzazione, come il porto Mediceo di Azimut - Benetti, ma solo per citarne alcune”.

Costa Crociere lancia la nuova campagna pubblicitaria

Costa Crociere lancia un’importante campagna pubblicitaria internazionale, on air su TV, stampa e web. Partirà in Italia il 29 dicembre; a metà gennaio 2014 arriverà anche in Francia, Germania e, a seguire, in altri paesi europei. La campagna non si esaurirà nel lancio TV,
con film da 45’’, 30’’, 20’’ e 15’’, ma coinvolgerà in modo trasversale anche stampa, cinema, web e le attività in-store. Tutti questi diversi canali avranno la stessa “immagine chiave” principale.

 Il film racconta la storia di un uomo che vede delle misteriose piattaforme rotonde sul mare. Le piattaforme disegnano un percorso verso l’orizzonte e l’uomo, incuriosito, comincia a seguirle. Così facendo, passo dopo passo, si lascia alle spalle la vita di tutti i giorni per andare incontro ad una magica avventura. Durante il suo viaggio, insieme alla sua compagna, farà incontri affascinanti e vivrà esperienze mai provate prima. Solo alla fine del film si scopre che il percorso segnato dalle piattaforme rotonde non è altro che la rotta di una crociera Costa.

La magia e il fascino del viaggio sono stati enfatizzati dai forti richiami cinematografici e dal grande lavoro di regia affidato a Carl Rinsch, regista hollywoodiano, noto per aver diretto 47 Ronin, film prodotto da Universal Picture, che sarà nelle sale italiane prossimamente con un attore del calibro di Keanu Reeves tra i protagonisti. Anche la scelta della produzione della location dove girare lo spot televisivo parla di grande cinema.

Alcune delle scene infatti sono state realizzate nelle piscine cinematografiche dell’isola di Malta, dove il celebre regista Roman Polański ha girato il famoso film Pirati. La nuova campagna di comunicazione di Costa Crociere è stata realizzata in collaborazione con l’agenzia creativa Havas Worldwide Milan, diventata Global Advertising Agency di Costa Crociere.

Fipe: la crisi non morde il pranzo di Natale

Qualche leggero cambiamento soprattutto fra i giovani tra i 25 e 34 anni e i meridionali, qualche viaggio in meno soprattutto in Italia, ma per il resto,le feste natalizie degli italiani seguiranno grosso modo lo schema dello scorso anno. È quanto afferma il 96% degli intervistati per
l’indagine campionaria sui consumi “fuori casa” in occasione del Natale 2013 realizzata da Fipe-Confcommercio e Format Research.
 «Ancora una volta le vacanze saranno all’insegna del risparmio – commenta il presidente Fipe, Lino Stoppani – e del consolidamento delle relazioni familiari e di amicizia. I prezzi contenuti e la qualità dell’offerta rimangono i punti di forza dei ristoratori che si preparano a sacrificare la loro festività per rendere più piacevole e rilassante quella degli altri».
 Quel 4% che vuole fare una variazione in tema è spinto dal desiderio di divertimento, dalla ricerca di maggiore intimità e dalla necessità di risparmiare. Infatti, proprio la parsimonia nella spesa è il carattere che accomuna sia chi sceglie di festeggiare la Natività a casa, sia chi decide per il ristorante.

Altra caratteristica comune è determinata dal tipo di compagnia che sarà comunque a carattere familiare o di amicizia, come da tradizione. Il 14,4% (si parla di 7 milioni di persone, anche se in leggero calo rispetto allo scorso anno) si recherà in un locale spinto dalla voglia di rilassarsi e di non impegnarsi per imbandire la tavola: motivazione questa che risulta più diffusa fra le donne. Inoltre, presupponendo che ognuno paghi per la propria famiglia il pranzo di Natale fuori casa potrebbe essere paradossalmente più conveniente. In termini di spesa, il pranzo al ristorante costerà mediamente 57 euro.

Gli italiani non rinunciano a viaggiare, soprattutto a Capodanno

Natale con i tuoi, Capodanno con chi vuoi: gli italiani non rinunciano a viaggiare nel corso delle vacanze natalizie; ma mentre a Natale preferiscono stare con la propria famiglia o viaggiare verso casa, prenotando soprattutto i voli verso le città del Sud Italia, a Capodanno
sono pronti a sdraiarsi su una calda spiaggia o a raggiungere una città d’arte.

Questo è quanto emerge dai dati presentati da lastminute.com, il più grande provider di suggerimenti e destinazioni da visitare d’Europa, sulle tendenze nei viaggi nel corso delle festività Natalizie. In particolare, lastminute.com ha analizzando le prenotazioni registrate negli ultimi due mesi e ha condotto una survey tra più di 7.000 adulti con sondaggi in sei paesi europei.

Dalla survey emerge come quasi due italiani su tre preferiscono passare Natale con la propria famiglia e il 45% trova rilassante passarlo a casa; tuttavia un italiano su tre vorrebbe usare i soldi dei regali di Natale per farsi una vacanza: in questo caso le spiagge, preferite dal 41% degli italiani, battono le piste da sci, sognate dal 35%. La percentuale degli italiani che non farà una vacanza per le festività natalizie si attesta al 46%. Si tratta del dato più basso tra quelli riscontrai nei paesi europei analizzati: nell’austera Germania, il 61% eviterà viaggi e lo stesso vale per il 60% dei francesi e il 52% degli irlandesi, mentre meno di un 1 spagnolo e un inglese su due rimarranno a casa (48%).

Le mete più prenotate dagli italiani su lastminute.com nei giorni precedenti il Natale confermano questa tendenza: i voli dalle città del Nord verso Catania, Napoli, Bari e Roma sono i più gettonati, a segnalare il rientro tra le mura domestiche di molti italiani che vivono al Nord nel corso dell’anno.

Capodichino - Previsioni di traffico per le festività natalizie

Saranno circa 200mila i passeggeri previsti in transito, tra arrivi e partenze, per le festività natalizie - da venerdì 20 dicembre a lunedì 6 gennaio - 100mila sulle rotte nazionali, 95mila su quelle internazionali e 5mila sui voli charter. Queste le destinazioni internazionali prescelte per
le festività natalizie 2013: Barcellona, Istanbul, Londra, Parigi, Monaco come voli diretti di linea e Sharm-el-Sheikh come voli charter.
Ecco il riepilogo delle previsioni di traffico (20 dicembre 2013 – 6 gennaio 2014) e Capodanno ed Epifania:

Previsioni di traffico intero periodo festività natalizie (20 dicembre – 6 gennaio)

200mila
Previsioni Capodanno 2013 (27 dicembre -2 gennaio)

80mila
Previsioni Epifania (3-6 gennaio)

50mila

 Tutti i passeggeri in partenza durante il periodo delle festività natalizie, dal 20 dicembre al 7 gennaio, potranno usufruire di una speciale promozione per tutti i parcheggi lunga sosta pari al 20% di sconto (promozione valida per tutti coloro che acquisteranno il parcheggio on line sul sito www.aeroportodinapoli.it). Nonostante il mese di dicembre stia registrando un andamento positivo (circa +4% rispetto a dicembre 2012), l’anno si chiuderà con un traffico stimato pari a circa 5milioni e 450 mila passeggeri (tra arrivi e partenze) con un trend di traffico in calo rispetto al 2012, dovuto ad una generale flessione del traffico domestico.

Msc Crociere sbarca alla Spezia


Nella programmazione degli itinerari 2014, MSC Crociere ha inserito alla Spezia il posizionamento della MSC Lirica con un itinerario completamente nuovo verso Francia, Tunisia e Malta. Lirica, in grado di
ospitare a bordo circa 2.200 passeggeri, effettuerà complessivamente 30 scali con una movimentazione stimata di oltre 70 mila passeggeri, di cui 40.000 imbarcheranno e sbarcheranno a La Spezia. La prima toccata della nave avverrà sabato 19 aprile inaugurando gli itinerari settimanali della nave nel Mediterraneo occidentale fino all’8 novembre.

Un ciclo di crociere che partono da La Spezia per dirigersi verso Marsiglia (Francia), Tunisi, La Valletta (Malta), Trapani, Civitavecchia per tornare il sabato infine a La Spezia. Per gli itinerari tra il 31 maggio e il 13 settembre la sosta a Tunisi sarà sostituita con Palma de Mallorca.
 “La Spezia entra a far parte dei nostri itinerari crocieristici. Grazie alla sua posizione strategica, potremo offrire ai nostri viaggiatori in transito una ricchissima offerta di escursioni verso alcuni dei luoghi più suggestivi d’Italia - ha affermato Leonardo Massa, Country Manager Mercato Italia di MSC Crociere - Il bacino di croceristi italiani che potrà utilizzare La Spezia come porto d’imbarco è molto interessante, per questo motivo lo consideriamo una novità importante degli itinerari italiani di MSC Crociere per il 2014. Siamo convinti che i nostri crocieristi resteranno entusiasti di questa scelta. Sono certo anche che la partnership con questa città continuerà nel tempo e spero che in futuro riusciremo a rafforzare ulteriormente la nostra presenza”.
 MSC Lirica ha 795 cabine, può trasportare fino a 2.200 passeggeri più 730 membri di equipaggio. A bordo un teatro, un casinò, 4 ristoranti, 8 bar, 2 piscine, 2 vasche idromassaggio, una discoteca, aree dedicate ai bambini e ai teenager. Chi ha voglia di praticare sport a bordo della nave può scegliere tra il minigolf, lo shuffleboard, il percorso jogging, la palestra, il solarium. Fiore all’occhiello della nave è la MSC Aurea SPA, dotata di talassoterapia, bagno turco, sauna, massaggi, salone di bellezza e parrucchiere.

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