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Concluso il Gazprom Championship: titolo ai danesi di Debutant


Si è concluso a Sanremo il Gazprom International European Dragon Championship, il Campionato Europeo Dragoni organizzato dallo Yacht Club Sanremo: il team danese composto da Lars Hendriksen, Kleen Frihjof
e Anders Bagger, che ha regatato a bordo di Debutant, è il Campione Europeo 2014. Ottime le condizioni meteo per la giornata conclusiva della manifestazione che ha visto la sua sesta e ultima regata svolgersi sotto un cielo soleggiato e con un vento teso da Nord Est tra i 18 e i 20 nodi.

 I partecipanti si sono affrontati su un percorso lungo 12 miglia: primo a tagliare la linea di arrivo è stato l’equipaggio svizzero di Sophie (Pedro Andrade, Martin Westerdahl, Diogo Cayolla), seguito dagli inglesi di Alfie (Lawrie Smith, Adam Bowlers, Joost Houweling) e dai portoghesi di Drago (Jose Sotto Mayor, Gustavo Lima, Frederico Melo). Questa è la classifica generale del Gazprom International European Dragon Championship:
1.Debutant (Danimarca): Lars Hendriksen, Kleen Frithjof e Anders Bagger – 28 punti
2.Bunker Queen (la barca degli Emirati Arabi Uniti timonata dal tedesco Marcus Wieser): Marcus Wieser, Sergey Pugachev e Georgii Leonchuk – 30 punti
3.Bunker Boys (la barca degli Emirati Arabi Uniti timonata dall’ucraino Yevgen Braslavets): Yevgen Braslavets, Igor Sidorov e Sergiy Timokhov – 33 punti I partecipanti hanno festeggiato durante la cena di gala della regata svoltasi all’Hotel Royal, per poi ritrovarsi allo Yacht Club Sanremo per la premiazione finale.

I Paesi rappresentati durante il Gazprom International European Dragon Championship sono stati 23: Antigua, Australia, Austria, Danimarca, Emirati Arabi, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Hong Kong, Irlanda, Italia, Monaco, Norvegia, Olanda, Portogallo, Russia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Ucraina e Ungheria.

Italia non applica norme su diritti passeggeri


L’Italia non ha ancora istituito e regolarizzato un organismo deputato a vigilare sulla corretta applicazione della normativa comunitaria in materia di diritti del passeggero nel settore del trasporto ferroviario. La
Commissione UE ha quindi deferito l’Italia alla Corte di giustizia europea per non aver recepito questo regolamento sul suo territorio e per non aver stabilito norme volte a sanzionare violazioni della legge.

Nella sua azione sanzionatoria la Commissione ha evidenziato che senza ueste condizioni necessarie i passeggeri che viaggiano in treno in Italia o verso altri Paesi dell’Unione Europea non possono far rispettare i loro diritti in caso di problemi mentre è fondamentale che tutti gli stati membri debbano garantire la messa in atto di strutture a cui i passeggeri possano rivolgersi per far rispettare i loro diritti e sanzionare le violazioni.

Concorso per il poster Coppa Primavela 2014


È disponibile il bando del XXI concorso nazionale per la realizzazione del poster per l’edizione 2014 della Coppa Primavela. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) in collaborazione con
la Federazione Italiana Vela, promuovono il concorso per la realizzazione di elaborati grafici che hanno per oggetto le due classi veliche ammesse alla Coppa Primavela: la deriva dell’Optimist e la tavola a vela Techno 293.

Il contest di disegno, rivolto agli alunni delle classi III,IV e V della Scuola Primaria ed a tutte le classi della Scuola Secondaria di primo grado, registra un crescente successo che coinvolge, anno dopo anno, sempre più istituti scolastici che inviano centinaia di elaborati tra i quali vengono poi selezionati i due vincitori.

L’iniziativa è legata alla Coppa Primavela, il principale evento velico riservato ai giovanissimi promosso dalla Federazione Italiana Vela, che vede la partecipazione di centinaia di velisti con un’età compresa tra 9 ed 11 anni; una vera e propria festa della vela che la FIV dedica ai più piccoli e che esprime al massimo la passione per questo sport. Per partecipare al concorso gli studenti interessati dovranno far pervenire, tramite la propria scuola, gli elaborati realizzati su fogli del formato 35 x 50 cm. (elaborati in formato diverso non saranno presi in considerazione) alla Segreteria Generale della Federazione Italiana Vela, Piazza Borgo Pila 40 – 16129, Genova, entro e non oltre il 20/5/2014. Una commissione paritetica MIUR – FIV, composta da quattro membri, sceglierà i due lavori vincitori (uno per la classe Optimist e uno per la classe Techno 293) che, opportunamente impaginati, saranno adottati come poster ufficiale della manifestazione Coppa Primavela 2014.

I due vincitori, accompagnati da un genitore e da un rappresentante della scuola, saranno ospiti della FIV per l’edizione 2014 della Coppa Primavela (Napoli, 31/8 – 2/9 ), mentre agli istituti degli alunni premiati verrà consegnata una targa ricordo.

L’HUB crocieristico di VTP acquisterà partners o perderà clienti?


L’hub crocieristico lagunare che ha il suo “core business” nel Venezia terminal Passeggeri, alla Marittima, nel centro storico della città di San Marco, si apre oggi ad importanti nuove prospettive di sviluppo per
l’ingresso annunciato, del porto di Chioggia nel traffico crocieristico. La “little Venice, così è chiamata Chioggia per le sue caratteristiche architettoniche, urbane e morfologiche simili a quelle di Venezia, apre dunque le sue strutture portuali di Isola Saloni, dove è stato recentemente realizzato il terminal crocieristico dopo aver trasferito il 95% del traffico commerciale nell’area di val Da Rio.

Un terminal modernissimo attrezzato per tutte le operazioni di controllo bagagli e passeggeri in uno dei più pittoreschi scenari della laguna Sud. Ciò detto veniamo al dunque: come far sinergia col vicino porto passeggeri di Venezia quando, di fatto, la candidatura di Chioggia potrebbe rivelarsi per le compagnie di navigazione assai più competitiva rispetto ai costi dei servizi e alle tasse d’ancoraggio?

 Il sindaco di Chioggia Giuseppe Casson e il presidente della Camera di Commercio e dell’Azienda Speciale (ASPO) Giuseppe Fedalto puntano dritti all’obiettivo “Vogliamo dare a Chioggia un riassetto urbano e dare la possibilità di creare nuove economie e opportunità di lavoro, anche nell’ambito del traffico crocieristico. Tutti questi obiettivi – trasfusi in accordo di programma tra l’Amministrazione comunale, ASPO e Capitaneria di Porto, in collaborazione “sociale” con l’utenza e le imprese locali del settore del turismo e di servizio alle crociere – sono divenuti premonitori nella destinazione dello scalo di Isola Saloni a funzioni crocieristiche”.

Nelle dichiarazioni ufficiali non manca una malcelata “affettuosa graffiatina” ai cugini veneziani: “Questa lungimiranza, oltre a dare un’opportunità al mondo crocieristico può anche rappresentare la chiave di volta di un problema ambientale, idraulico, ecologico, occupazionale e turistico, criticità che stanno soffocando Venezia”.
Massimo Bernardo

Metro Salerno, l’assessorato regionale ai trasporti lavora ad una soluzione


In riferimento alla metropolitana di Salerno, l’Assessorato ai Trasporti in una sua nota stampa precisa che la Regione Campania, come è possibile leggere nei verbali ufficiali del Comitato di Indirizzo e Monitoraggio di
cui fa parte anche il Comune di Salerno, sta lavorando intensamente per esplorare ogni possibilità utile ad evitare ai cittadini il danno della chiusura della linea. L’assessore Sergio Vetrella ha già convocato varie riunioni.

Oggi 31 marzo ne seguirà un’altra con il Comune e la Provincia di Salerno. Successivamente è in programma un ulteriore incontro con Trenitalia e RFI. L’obiettivo è individuare una soluzione e recuperare una serie di errori fatti con una legge che richiede la realizzazione di sistemi di trasporto rapido di massa a guida vincolata in sede propria, a contenuto tecnologico innovativo, a cui è corrisposto la realizzazione di una ferrovia convenzionale aggrovigliata con la rete RFI.

La stessa legge, per evitare quello che sta avvenendo, stabilisce ovviamente che la proposta del Comune di Salerno sia corredata dal piano economico-finanziario volto ad assicurare l'equilibrio finanziario, anche perché non è immaginabile prima spendere 50 milioni e poi porsi il problema della gestione. Un regalo dell’opera a RFI, a cui non è noto sapere quale congruità economica è stata accertata.

Un vice-ministro che presiede, presso il ministero dei Trasporti, la riunione, a cui partecipa il presidente Caldoro, alla fine della quale viene firmato un protocollo in cui si impegna tramite il proprio assessore comunale a ridurre i servizi su gomma e a trovare i soldi per coprire la gestione del servizio (dove è il piano che la legge richiedeva?); un articolo di legge del Governo che confonde i costi di investimento e i costi di gestione e finanzia 5 milioni per comprare treni.

 Sono tutti errori commessi – concluda il comunicato - che non si possono coprire con offese alla Regione Campania, e quindi ai propri cittadini, cercando scorrettamente di buttare su altri la propria responsabilità, anche attraverso l’utilizzo, da parte del sindaco di Salerno del logo del Comune per affiggere manifesti offensivi contro un’altra istituzione e iniziare probabilmente una campagna politica. Sarebbe opportuno, nel frattempo che si lavora, evitare di insultare istituzioni e cittadini per cercare di coprire i propri madornali errori ed i danni arrecati!

Wartsila, sindacato contro piano di licenziamenti


L’azienda scandinava, leader mondiale nella costruzione di motori per navi e con una forte presenza in Italia, sembra aver predisposto un piano di esuberi negli stabilimenti italiani del gruppo che prevede circa 130
licenziamenti. La reazione dei sindacati non si è fatta attendere, rigettando la politica degli esuberi della multinazionale, affermando come questa sia riconosciuta come un’azienda sana, che ha prodotto utili e pronta a fare anche significativi investimenti.

Per queste ragioni le organizzazioni sindacali hanno approvato un pacchetto di 20 ore di sciopero, in attesa di aprire una trattativa con i vertici aziendali per discutere sulle prospettive produttive e occupazionali del gruppo.

Lunedì la presentazione a Napoli di Stress


Lunedì 31 marzo alle 15 presso la Stazione Marittima di Napoli sarà presentato STRESS, il distretto ad Alta tecnologia per le costruzioni sostenibili. Il distretto Stress, attraverso progetti dedicati all’efficienza, al
risparmio, alla certificazione ed al riciclo dei materiali, si propone di ripensare le costruzioni in chiave sostenibile. Interverranno il vicepresidente con delega alla Ricerca Scientifica Guido Trombetti, l’assessore ai Lavori Pubblici Edoardo Cosenza, il presidente del CNR Luigi Nicolais, l’amministratore delegato di Stress Ennio Rubino, il rettore della Federico II Massimo Marrelli, il rettore dell’Università del Sannio Filippo De Rossi. Saranno inoltre presenti i rappresentanti del Ministero degli Affari Regionali e delle aziende della filiera delle costruzioni (Acen, Federcostruzioni, Mapei, Gruppo Rina, D’Appolonia, Atecap).

 STRESS nasce da un percorso quasi ventennale del Consorzio TRE, che ha fatto da facilitatore al processo di aggregazione, realizzando così una rete tra i principali produttori di conoscenza scientifica (Università Federico II, Università del Sannio, Università di Padova e CNR), e importanti realtà imprenditoriali.

 E’ uno dei sei Distretti ad Alta tecnologia, finanziati dal MIUR, nell’ambito del PON Ricerca e Competitività per un valore di 270 milioni di euro ai quali si sono aggiunti 123 milioni di euro del POR Campania. La qualità dei progetti proposti dai Distretti ha permesso di assegnare loro la quota più alta di finanziamento da parte del Ministero della Ricerca.

"Nuova Sabatini" pienamente operativa dal 31 marzo

A partire dal 31 marzo sarà pienamente operativa la “Nuova Sabatini”: lo strumento agevolativo, istituito dal decreto-legge n. 69/2013 (decreto "Del Fare") è finalizzato a migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) e ad accrescere la competitività del
sistema produttivo del Paese. Le imprese richiedenti potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi alle banche e agli intermediari finanziari aderenti alla convenzione tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).

La misura è rivolta alle PMI, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali. Nel dettaglio, la misura prevede: - la costituzione presso Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) di un plafond di risorse (fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi) che le banche e gli intermediari finanziari, previa adesione a una o più apposite convenzioni tra il Mise ( sentito il Mef), l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e Cdp, potranno utilizzare per concedere alle Pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti sopra descritti; - la concessione da parte del Mise di un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati.

 Lo stanziamento complessivo di bilancio è pari a 191,5 milioni di euro per gli anni 2014-2021. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni; - la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario di cui al punto 1, con priorità di accesso.

Ok Ue Porto Salerno, Cosenza: eccezionale lavoro di squadra


"Grazie all'eccezionale lavoro di squadra di Regione Campania, Autorità Portuale di Salerno, task force del Ministero e Unione europea si è raggiunto un risultato di assoluta rilevanza: è stata garantita una copertura
finanziaria di circa il 98% del Grande progetto europeo Porto di Salerno, limitando l'aiuto di Stato che dovrà finanziare l'Autorità portuale a circa 2 milioni sui 73 totali." Così l'assessore regionale Edoardo Cosenza, che ha la delega del presidente Caldoro al coordinamento strategico dei Grandi progetti della Regione campania.

"A breve - ha proseguito Cosenza - potranno partire le gare: il progetto, infatti, ha già ottenuto la Valutazione di Impatto Ambientale Nazionale. Si tratta di un grande risultato per Salerno e per la Regione Campania. Dopo la missione a Bruxelles di fine febbraio assieme al presidente Caldoro, ci aspettiamo a breve l'ok completo anche per il Grande progetto Porto di Napoli per un totale di 156 milioni di euro."

“Questioni di sangue” di Annavera Viva

Questioni di sangue è il giallo napoletano della scrittrice Annavera Viva, pubblicato dalla casa editrice Homo Scrivens, che sarà presentato mercoledi 2 aprile 2014 alle ore 18, presso l’Hotel Palazzo Alabardieri, in via Alabardieri 38, Napoli. All’incontro con l’autrice, moderato da Francesca Gerla caporedattrice di Homo
Scrivens, interverranno gli scrittori Maurizio De Giovanni e Nando Vitali, mentre l’attrice Rosaria De Cicco leggerà alcuni passi del romanzo. Il giallo e le sue mille sfaccettature sarà l’argomento trattato e particolarmente sentito, in un momento in cui questa tipologia di romanzo, vive una delle sue stagioni migliori, grazie anche a nomi di scrittori del panorama italiano che hanno rilanciato il gusto del mistero, fino a posizionare il genere letterario nelle classifiche dei libri più letti.

 Così il romanzo di Annavera Viva è un susseguirsi di avvenimenti che fanno immaginare la città e la sua gente, da vicino. Il quartiere Sanità come visto da dentro. Renato Capece, poliziotto affascinante ma corrotto, viene trovato morto proprio alla vigilia del suo matrimonio con una ricca ereditiera. Nella chiesa di Santa Maria, poco distante si è da poco insediato il nuovo parroco, don Raffaele. Se il sacerdote è tornato al suo quartiere d’origine un motivo c’è, ma è molto bravo a nasconderlo.

Persino Assuntina, la sua inseparabile perpetua che sembra avere occhi e orecchie per tutto, non capisce fino in fondo quel che si cela nel cuore di questo nuovo ministro di Dio così illuminato e così apparentemente imperturbabile. Tormentato dai ricordi e dai legami inconfessabili con un passato duro da digerire, don Raffaele tenterà di far luce sulla torbida faccenda dell’omicidio Capece…e sulle sue stesse origini.

Dai Punti franchi vantaggi concreti per le imprese


I vantaggi operativi, commerciali e fiscali derivanti dal particolare regime dei punti franchi del porto di Trieste: questo il contenuto dello studio realizzato dall'Autorità Portuale in collaborazione con la Camera di
Commercio e il Comitato Lloyd 170.
“L’analisi ha l’obiettivo di stimolare l’interesse da parte di investitori nazionali ed esteri - ha commentato la presidente dell’Authority, Marina Monassi - su di uno scalo portuale che, nella nuova geografia europea dei flussi del traffico via mare della global economy, sta rapidamente conquistando una posizione di centralità lungo le direttrici dei grandi corridoi di transito trans-europei nelle relazioni Est-Ovest. Inoltre, grazie agli alti fondali naturali, Trieste è gate portuale di accesso diretto al mercato del Centro Europa per i grandi gruppi dello shipping che utilizzano navi di grande capacità sulle rotte via Suez da e per il Medio/Estremo Oriente e il Sud Est Asiatico”.
 Lo studio si articola su tre livelli di analisi: una comparazione delle procedure attuabili nei punti franchi triestini con quelle previste negli altri porti nazionali e nelle altre zone franche comunitarie, focalizzata su dieci casi/tipo di operazioni portuali, effettuata su quattro output fondamentali: operativo, amministrativo, finanziario e commerciale; poi una quantificazione dei principali flussi del traffico di transito relativi al comparto delle “commodity” quotate presso le principali borse merci internazionali; infine un progetto finalizzato di sondaggi mirati presso le principali aziende del Nord Est Italia dei settori industriali dell’agro-alimentare, delle costruzioni ed impianti, meccanico, tessile, import/export e della logistica.

 Dai risultati emersi dall’indagine, che come precisa l’Autorità Portuale costituisce un punto di partenza per lo sviluppo di una azione di marketing mirata, si rileva che nel complesso delle operazioni-tipo esaminate, le posizioni di vantaggio per gli operatori ricoprono una incidenza del 73%, con una spiccata intensità dei vantaggi di natura commerciale, seguiti da quelli operativi, amministrativi e finanziari a pari livello.

Tirrenia Cin - Tariffe agevolate per gli agenti di viaggio


Tirrenia CIN applica uno sconto del 60% agli agenti di viaggio in vista della BMT - Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione applica lo sconto fiera sulle tariffe ordinarie a favore degli agenti di viaggio che da
Sicilia e Sardegna si recheranno a Napoli dal 4 al 6 aprile 2014 in vista della BMT, Borsa Mediterranea del Turismo. La promozione prevede uno sconto del 60% sulla tariffa standard passeggero + auto (escluso tasse e diritti) per le tratte: Olbia – Civitavecchia Cagliari – Civitavecchia Palermo – Napoli Lo sconto è valido per le partenze dal mercoledì al sabato con rientri dal venerdì al lunedì.

I biglietti potranno essere emessi direttamente dall’agenzia richiedente, previa richiesta all’Ufficio Passeggeri di Tirrenia ( ufficio.passeggeri@tirrenia.it ) per avere l’abilitazione all’emissione del biglietto scontato.

La commissione Itre (industria ricerca e energia) al porto di Venezia


Una delegazione della Commissione Industria, Ricerca e Energia del Parlamento Europeo (ITRE) ha fatto ieri visita al Porto di Venezia, per un incontro con l’Autorità Portuale di Venezia, oltre che per una visita ad
alcuni terminal industriali di Porto Marghera. La delegazione, guidata dalla presidente On. Amalia Sartori ha visto la partecipazione della vicepresidente Patrizia Toia, oltre che agli altri 8 delegati. La Commissione ITRE svolge un ruolo fondamentale nella politica industriale dell'Unione europea, con vaste competenze sull'applicazione delle nuove tecnologie, oltre che sulla politica energetica in generale e sull'efficienza energetica, compresi la creazione e lo sviluppo di reti transeuropee nel settore delle infrastrutture dell'energia, rappresentando così un interlocutore di rilievo per il porto di Venezia.

Alla Commissione del PE il Presidente Paolo Costa e i suoi collaboratori hanno illustrato la situazione e gli sviluppi in corso tesi a sfruttare le nuove tendenze "portocentriche" delle moderne attività manifatturiere. Le industrie di base come la petrolchimica o la metallurgica cercavano un tempo nei porti la vicinanza alla "miniera"; l'industria manifatturiera di trasformazione cerca oggi nei porti la vicinanza al mercato; altrettanto vale per tutte le attività logistiche.

 E' così che a Marghera si stanno oggi - abbandonata di fatto petrolchimica e metallurgia di base - sviluppando nuove attività più "leggere" e più "verdi". Raffineria verde, chimica verde e agroalimentare di qualità sono i settori sui quali Porto Marghera sta già rinascendo assieme a una generale trasformazione di vecchie linee di produzione in linee di distribuzione.

Gli appuntamenti Confcommercio: “Autostrade del Mare 2.0”.


Interverranno all’incontro: Paolo Uggè, vicepresidente di Confcommercio, Ettore Morace, presidente e a.d. di Tirrenia, Enrico Pujia, direttore generale trasporto marittimo Ministero dei Trasporti, Michele Ruggieri,
amministratore unico di Fedarlinea, Francesco Rivolta, direttore generale di Confcommercio, Pasquale Russo, segretario generale di Conftrasporto e Paolo Ferrandino, segretario generale Assoporti.

Nel corso del seminario verrà presentato un dossier su “Autostrade del Mare 2.0: risultati, criticità, proposte per il rilancio” realizzato da Isfort. L’appuntamento per la stampa è mercoledì 2 aprile, alle ore 10.00, sede Confcommercio, piazza Belli 2, Roma.

Expò 2015 e infiltrazioni malavitose

"I documenti a posto non sono sufficienti. Siamo determinati nel voler contrastare le infiltrazioni malavitose nell’autotrasporto". Con queste parole il vice-presidente nazionale della CNA-Fita, Patrizio Ricci, ha
sintetizzato la proposta che l’associazione ha presentato alla V° Commissione Trasporti della Regione Lombardia, spiegando come in concomitanza dell’Expò 2015 e in questo durissimo momento di crisi economica non basti più fermarsi nei controlli alla superficiale correttezza dei documenti presentanti dall’impresa. Nella relazione, il vice-presidente nazionale dell’associazione artigiana, ha argomentato le numerose incongruenze oltre alle elaborate pratiche con cui le forze malavitose, quotidianamente, insidiano imprese in difficoltà perché strangolate dal crunch creditizio o dalla impossibilità di ottenere pagamenti in tempi certi.
 “Anche le associazioni - ha proseguito Ricci - debbono collaborare con le istituzioni e sviluppare con esse, al loro interno, nuove sensibilità e conoscenze per contare un fenomeno che sa benissimo come eludere lo scoglio di un camerale o qualsivoglia certificato”. 
A margine dell’incontro si è concordato l’istituzione di un Osservatorio permanente tra le associazioni di categoria, le istituzioni regionali e le forze di polizia, per un monitoraggio costante

Intesa Sanpaolo: risultati consolidati al 31 dicembre 2013


I risultati del Gruppo nel 2013 riflettono un contesto di mercato difficile e l’attuazione di una politica particolarmente rigorosa e prudenziale. Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha ulteriormente rafforzato lo stato
patrimoniale già solido e in particolare gli accantonamenti, pur in presenza di segnali di stabilizzazione nel trend del credito, anche in previsione della verifica della qualità degli attivi (AQR) e dello stress test che verranno condotti nel corso del 2014 sulle banche europee dalle autorità preposte. Patrimonializzazione assai solida e in ulteriore miglioramento: ulteriormente rafforzati i coefficienti patrimoniali (già su livelli largamente superiori ai requisiti normativi) al 31 dicembre 2013, tenendo conto dei dividendi maturati nell’anno.

 Il common equity ratio pro-forma Basilea 3 a regime è salito al 12,3%(8), dal 10,6% di fine 2012, livello top tra le maggiori banche europee ed equivalente a circa 8 miliardi di euro di capitale in eccesso(9) e a circa 11 miliardi di euro di buffer di capitale per l’AQR (10). Il Core Tier 1 ratio - escludendo il beneficio derivante dalla partecipazione in Banca d’Italia - è salito all’ 11,9% dall’ 11,2% di fine 2012, considerando il regime di deduzione degli investimenti assicurativi in vigore fino al 31 dicembre 2012, ed è risultato pari all’ 11,3% considerando il nuovo regime(11).

 L’elevato capitale in eccesso permette un’ampia flessibilità strategica, anche nel quadro del Piano di Impresa 2014-2017 approvato ieri: crescita, distribuzione agli azionisti, buffer virtualmente illimitato rispetto a qualsiasi esercizio di AQR / altra regolamentazione. Elevata liquidità e forte capacità di funding: attività liquide per 124 miliardi di euro ed elevata disponibilità di attivi stanziabili presso le Banche Centrali, corrispondenti a una liquidità di 88 miliardi, a fine dicembre 2013; rispettati già oggi i requisiti di liquidità Liquidity Coverage Ratio e Net Stable Funding Ratio di Basilea 3, in largo anticipo sulle date previste per l’entrata in vigore a regime (2019 e 2018, rispettivamente); Intesa Sanpaolo “non dipendente” dalla BCE: nel 2013 rimborso anticipato integrale della LTRO con scadenza a 3 anni posta in essere nel 2011/2012 per complessivi 36 miliardi.


 Conti correnti e depositi da clientela in crescita del 4,5% rispetto a fine 2012. Forte crescita dell’ammontare di risparmio gestito: aumento di circa 27 miliardi di euro nel 2013. Sostenuta dinamica delle commissioni nette: 6.149 milioni nel 2013, in aumento del 12,8% rispetto al 2012.
● elevata efficienza, con un cost/income al 51,3% nel 2013, tra i migliori nell’ambito delle maggiori banche europee;
 ● forte riduzione dei costi operativi: -6,3% nel 2013 rispetto al 2012, con un risparmio nominale di 561 milioni di euro;
 ● politica di accantonamenti particolarmente rigorosa e prudenziale: - stanziamenti a fronte dei rischi creditizi per 7.131 milioni di euro nel 2013, in crescita del 51,3% rispetto al 2012, - un livello di copertura specifica dei crediti deteriorati in crescita al 46% a fine 2013, rispetto al 42,7% di fine 2012 (media dei concorrenti italiani: 37% nel quarto trimestre 2013), con una copertura specifica della componente costituita dalle sofferenze salita al 62,5% a fine 2013 dal 60,5% di fine 2012, - un livello di copertura complessiva dei crediti deteriorati, considerando le garanzie reali, pari al 128% a fine 2013 (al 137% considerando anche le garanzie personali), con una copertura complessiva della componente costituita dalle sofferenze pari al 129% (al 137% considerando anche le garanzie personali), - un robusto buffer di riserva sui crediti in bonis, salito a 80 centesimi di punto a fine 2013 da 76 centesimi a fine 2012 (media dei concorrenti italiani: 59 centesimi di punto nel quarto trimestre 2013);
 ● segnali di stabilizzazione nel trend del credito, con flussi lordi di nuovi crediti deteriorati provenienti da crediti in bonis per 15,6 miliardi di euro nel 2013, rispetto ai 15,4 miliardi del 2012;
 ● criteri di prudenza per l’impairment test, sulla base di uno scenario previsionale di medio termine conservativo, adottato come riferimento per il Piano di Impresa 2014-2017 del Gruppo, alla luce del contesto di politica monetaria e delle notevoli incertezze che caratterizzeranno l’andamento dell’economia europea nei prossimi anni.

Ne è conseguito un impairment di goodwill e altre attività intangibili di significativa entità, ossia un ammontare complessivo di rettifiche di valore dell’avviamento e delle altre attività immateriali pari a circa 6,8 miliardi di euro ante imposte (svalutazione del 51%) - di cui circa 4,7 miliardi relativi ad avviamento (svalutazione del 55%), 0,5 miliardi a brand name (21%) e 1,6 miliardi a core deposits (azzeramento) - e a circa 5,8 miliardi al netto delle imposte (di cui circa 3,9 miliardi registrati dalla Divisione Banca dei Territori, 1,1 miliardi dalla Divisione Corporate e Investment Banking, 0,7 miliardi dalla Divisione Banche Estere e 29 milioni da Banca Fideuram), a fronte di operazioni prevalentemente carta contro carta. Per il Gruppo l’impairment ha peraltro effetti solo sulle scritture contabili e nessun impatto sul cash-flow, sulla liquidità, sulla solidità patrimoniale e sui coefficienti patrimoniali e nessuna influenza sulla redditività prospettica;

Messina è il primo porto italiano

Secondo la rilevazione Eurostat pubblicata recentemente, il porto di Messina è il primo porto italiano che appare nella top ten dei porti europei per movimentazione passeggeri nell’anno 2012. All’ottavo posto, seguito da Napoli, il porto peloritano ha quindi conquistato un
importantissimo primato, rappresentando così il Bel Paese negli studi statistici dell’Unione Europea, visto che negli altri settori di movimentazione marittima nessun porto italiano è riuscito ad entrare nelle prime dieci posizioni.

Il riconoscimento europeo non fa che confermare la forte peculiarità del porto di Messina ed evidenziare come, nei fatti, il sistema gestito dall’Autorità Portuale di Messina e Milazzo, chiamata a coordinare i servizi per 8.126.000 passeggeri, rappresenti uno snodo di assoluta rilevanza internazionale. Passaggio obbligato per il trasporto logistico combinato mare-terra-ferrovia, il porto di Messina è inoltre cuore pulsante dell’Area dello Stretto dove due comunità metropolitane, Messina e Reggio Calabria, e le aree provinciali retrostanti da anni hanno sviluppato una sempre più intensa attività di conurbazione, soprattuttoin termini di servizi.

 Il diritto dei cittadini ad una mobilità efficiente deve essere in ogni modo assicurato con impegno e attenzione costanti e con una radicata presenza sul territorio che possa garantire processi gestionali sempre più attuali. D’altronde l’attraversamento annuale dello Stretto da parte di centinaia di migliaia di mezzi gommati (752.946 nel 2012 e 789.324 nel 2013) deve essere affrontata con adeguate opere infrastrutturali e nuovi servizi telematici che possano consentire una dovuta modernizzazione della gestione dei flussi, una sempre più efficace fluidificazione del traffico pesante e un minore impatto possibile sulla viabilità cittadina.

 Per la gestione di questi processi innovativi fortemente collegati alla portualità e alla movimentazione marittima non si può prescindere dall’azione costante di un’Autorità Portuale strettamente collegata al territorio che agisca da cabina di regia con Enti e Istituzioni locali e nazionali.

La mobilitá terrestre e marittima si "tinge di verde"

Si é aperta ieri, venerdì 28 marzo 2014, la prima edizione di Green Mobility Show, mostra congresso organizzata da VTP Events, società controllata al 100% dalla Venezia Terminal Passeggeri che presenta al pubblico ed operatori internazionali, le tecnologie e le soluzioni più innovative per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l'efficienza del
trasporto nautico e terrestre. La rassegna, con ingresso gratuito, che si concluderà domani, sabato 29 marzo 2014, ha conseguito la certificazione ISO 20121, nuovo standard internazionale per la gestione degli eventi sostenibili, ed affianca ad un ricco programma congressuale e formativo, un’area espositiva dove le aziende leader del settore presentano le tecnologie, i servizi ed i processi per combattere la crisi e contenere consumi ed emissioni. Per Renato Chisso, Assessore alle Politiche della Mobilità ed Infrastrutture della Regione Veneto, intervenuto al convegno inaugurale: 
“ Le amministrazioni pubbliche, dai comuni alle regioni, agli enti periferici, devono connotare la propria mobilitá in chiave "green", rinnovando la flotta veicolare ed adottando le nuove tecnologie ecoefficienti, come quelle che possiamo vedere e provare in questa rassegna. La coscienza ambientale sta diventando ormai un valore aggiunto su cui si gioca il futuro dei centri urbani e delle prossime generazioni. Il nostro territorio é un eccezionale campo di sperimentazione per il trasporto sostenibile proprio per le difficoltà della mobilitá cittadina, dovuta spesso alla presenza di luoghi di fascino ma complessi come i centri storici che rappresentano un grande valore, ma anche una sfida entusiasmante verso la modernità. Un futuro "verde"per uscire dalla crisi e rilanciare la competitività del nostro sistema paese". 
 Sull'adozione sempre più diffusa di nuovi carburanti a basso impatto, si é soffermato il Contrammiraglio Tiberio Piattelli, Comandante della Capitaneria di Porto di Venezia: "L'orientamento degli armatori di tutto il mondo é oggi, come noto quello di utilizzare come propellente il gas naturale liquefatto. L'utilizzo del nuovo carburante non può che passare attraverso una rete adeguata di rifornimenti e tale consapevolezza ha indotto i Paesi dell'UE a siglare un accordo informale tra Consiglio e Parlamento Europeo per concepire uno strumento normativo che consenta alle navi alimentate a gas naturale liquefatto di operare nei porti Ten -T entro la fine del 2005".

La Roma per 1 sarà la prima regata virtuale italiana


Stare a casa o in banchina non farà differenza. Al colpo di cannone che darà il via alla I edizione della “Roma per 1” (e XXI della Roma per 2/per Tutti) dal Pc o dal vostro smartphone, potrete attraversare con il vostro
Class 40 virtuale la linea di partenza che sarà posta proprio alle stesse esatte coordinate di quella che gli skipper attraverseranno per lanciarsi nella popolare transtirrenica.

 Tutto sarà perfettamente identico alla realtà, a partire dal vento e dal meteo, che saranno riprodotti sullo schermo esattamente come dovrebbero essere in mare. E non mancheranno certo le emozioni di una virata o di una strambata, perché per tutto il tempo della regata dovrete sempre essere attenti ad aver su la vela giusta e a cambiarla per l’occasione.

Ogni minimo errore vi farà perdere tempo e posizioni. Addormentarsi sarà difficile, ma necessario: per questo il pilota automatico verrà in soccorso a tutti i velisti da scrivania. Ma in soccorso di chi non vuole mai mollare, nemmeno in autobus o in ufficio, verrà soprattutto l’APP Virtual Regatta della “Roma per 1”, scaricabile sia per iPhone, sia per Android. Anche in movimento potrete dare la giusta prua alla vostra barca! Potrete personalizzarla con scritte e con i vostri colori e addirittura sponsorizzarla.

 Ma soprattutto potrete sfidare i vostri amici ricercandoli in regata e tenendo sempre sotto controllo la loro posizione e le loro scelte tattiche. In gara troverete pane per i vostri denti velici: i regatanti, infatti, provengono da tutto il mondo e molti di loro sono dei veri professionisti del gioco, come il francese N53 che ha appena concluso il suo giro del mondo virtuale con il maxi-tri Sodebo in 56 giorni 16 ore 31 minuti e 47 secondi di navigazione virtuale.

A Venezia il futuro della mobilità sostenibile marittima e terrestre


Il futuro della mobilità marittima e terrestre si gioca sul fronte della ecocompatibilità. Appuntamento oggi, venerdì' 28 marzo 2014, al Terminal Crociere di Venezia con la prima edizione di Green Mobility Show, mostra congresso organizzata da VTP Events, società controllata al 100% dalla Venezia Terminal Passeggeri
che presenterà al pubblico ed operatori internazionali, le tecnologie e le soluzioni più innovative per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l'efficienza del trasporto nautico e terrestre.

La rassegna, con ingresso gratuito, che si concluderà sabato 29 marzo 2014, ha conseguito la certificazione ISO 20121, nuovo standard internazionale per la gestione degli eventi sostenibili, affianca ad un ricco programma congressuale e formativo, un’area espositiva dove le aziende leader del settore presentano le tecnologie, i servizi ed i processi per combattere la crisi e contenere consumi ed emissioni.

 L'evento si aprirà con gli interventi di Paolo Costa, Presidente Autorità Portuale di Venezia, Renato Chisso, Assessore della Regione Veneto alla Mobilità e alle Infrastrutture, Contrammiraglio Tiberio Piattelli, Comandante della Capitaneria di Porto di Venezia, Ugo Bergamo, Assessore alla Mobilità e Trasporti del Comune di Venezia. Diviso in due giornate, con focus a livello normativo e tecnologico, oltre alla presentazione di case histories nazionali, il programma convegnistico della manifestazione approfondisce con esperti di livello internazionale le tematiche più urgenti in materia.

Due le sessioni, in mattinata, dalle 10.30, spazio agli aspetti regolatori della mobilità elettrica in acque interne e costiere ed agli incentivi ed opportunità di risparmio con la nuova mobilità gremì. Nel pomeriggio al centro del dibattito alimentazione elettrica per mobilità terrestre e marittima.

ABB fornitura per un progetto di smart grid a Roma

ABB si è aggiudicata una commessa da parte della multi utility italiana ACEA (Azienda Comunale Elettricità e Acque) per la fornitura di apparecchiature di media tensione per lo sviluppo di un innovativo progetto di smart grid che interesserà una nuova sezione della rete di distribuzione elettrica di Roma. Si tratta di uno degli
otto progetti pilota approvati e parzialmente finanziati dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas. La commessa prevede la fornitura da parte di ABB del moderno quadro di distribuzione UniSec, dotato di relè di protezione appartenenti alla famiglia di prodotti Relion.

 Appositamente sviluppato per le applicazioni smart grid, questo quadro estremamente compatto è dotato di sensori di corrente e di tensione per l’impiego nelle sottostazioni di distribuzione secondaria. Il progetto include anche dispositivi per le sottostazioni primarie e per interfacciarsi con i sistemi di generazione distribuita per una migliore affidabilità e disponibilità dell’energia.

 "L'installazione di questi prodotti intelligenti consentirà di ridurre il numero e la durata delle interruzioni di servizio in caso di guasto. Gli eventuali guasti potranno così essere individuati e riparati più velocemente", ha dichiarato Bruno Melles, responsabile globale dell’Unità di Business Prodotti di Media Tensione, appartenente alla divisione Power Products di ABB. "Tutto questo si tradurrà in un migliore servizio di distribuzione dell’energia a vantaggio dei consumatori."

Comune di Napoli: aggiudicati 9 milioni di lavori stradali Napoli Est


La commissione giudicatrice del Comune di Napoli ha concluso la valutazione delle offerte per l’affidamento dei lavori di riqualificazione urbanistica e ambientale di via G. Ferraris, via Brecce a Sant'Erasmo, via E. Gianturco, via Nuova delle Brecce. Aggiudicatario provvisorio della gara è risultato il raggruppamento
temporaneo di imprese ITER Gestione e appalti SPA (capogruppo), Cogepa Costruzioni Generali Passarelli SPA, Savarese Costruzioni SPA, ICOMES Impresa Costruzioni Marittime Edili Stradali SRL per l’importo di € 9.162.338,02.

I lavori, che si inquadrano nel Grande progetto Riqualificazione urbana area portuale Napoli est, finanziato a valere su Fondi POR FESR 2007-2013 per complessivi 206.900.000,00 di euro, riguardano la riqualificazione e il potenziamento delle strade oggetto di intervento - per la lunghezza complessiva di circa 4,5 chilometri - da intendersi come miglioramento delle condizioni di accessibilità alle attività esistenti e a quelle di nuovo impianto e occasione di valorizzazione, non solo funzionale, delle strade quali elementi in grado di ospitare in maniera armonica ed equilibrata le diverse componenti della mobilità: veicoli, biciclette, pedoni. In base alla procedura di gara prescelta, eseguiti i controlli sanciti dalla normativa, l’aggiudicatario dovrà provvedere a sviluppare la progettazione esecutiva dell’intervento.

 L’apertura dei cantieri è prevista non prima del prossimo autunno. Il completamento dei lavori entro la fine del 2015. Sempre nell’ambito del Grande progetto Riqualificazione urbana area portuale Napoli est, domani avrà inizio la valutazione delle offerte per l’affidamento dei lavori di riqualificazione della tratta dell’asse costiero tra via Vespucci e via Ponte dei francesi dell’importo a base d’asta di € 20.254.478,12. L’aggiudicazione provvisoria è prevista entro luglio.

easyJet inaugura la base di Napoli

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Primo Magazine
easyJet, primo network di trasporto aereo in Italia, ha aperto ieri la sua terza base italiana presso l’Aeroporto Internazionale di Napoli. Carolyn McCall, CEO di easyJet e Frances Ouseley, Direttore Italia di easyJet, hanno celebrato questo importante fase del proprio programma di espansione in Italia, durante una cerimonia alla presenza del Sindaco di
Napoli Luigi de Magistris, dell’Assessore ai Trasporti e Viabilità della Regione Campania Sergio Vetrella e dell’Amministratore Delegato di Gesac Spa Armando Brunini. L’Italia è un mercato chiave per easyJet, Paese in cui la Compagnia ha trasportato 13,4 milioni di passeggeri nell’anno fiscale 2013 (+7,5% rispetto al 2012). Con Napoli, easyJet dispone ora di 3 basi in Italia - che fanno parte dei 17 aeroporti in cui opera – insieme a Milano Malpensa e Roma Fiumicino dove la Compagnia è il primo e il secondo operatore, con una flotta complessiva di 27 aeromobili.

L’evento rappresenta una pietra miliare nella strategia di sviluppo di easyJet in Italia, dove la Compagnia impiega circa 1000 persone, tutte assunte con contratti italiani, e di cui 90 sono state assunte negli ultimi 3 mesi. easyJet continua la sua espansione nel mercato italiano, per quest’anno infatti è previsto un aumento di capacità del 6%, avendo recentemente annunciato l’incremento del 30% a Roma Fiumicino e del 35% a Catania. In totale, easyJet offrirà 154 destinazioni dall’Italia durante la stagione estiva 2014.

 easyJet continua a crescere a Napoli. Infatti, è stata la prima compagnia low cost a volare da Napoli nel 2000. In qualità di partner strategico e di lungo periodo, ha investito regolarmente nello scalo al fine di diventare la prima compagnia con una quota di mercato del 28% e 1,6 milioni di passeggeri trasportati lo scorso anno.

 Con l’apertura di questa base, la Compagnia stima di trasportare 2 milioni di passeggeri nel primo anno di operazioni, un aumento di 400,000 passeggeri rispetto lo scorso anno, con 2 Airbus A319, e di creare 30 posti di lavoro per assistenti di volo e piloti, oltre a 400 posti di lavoro addizionali nell’indotto che fanno parte dei 2000 creati come conseguenza dell’investimento complessivo su Napoli.

Propeller Salerno - Vie del Mare ed economia marittima: connubio indissolubile

Guido Grimaldi
La prossima presidenza italiana dell’Ue rappresenterà l’occasione per un rilancio dello Short Sea Shipping. “Federazione del Mare e Ram promuoveranno una serie di iniziative per valorizzare la modalità di trasporto marittima”. È l’annuncio di Umberto Masucci, Presidente nazionale dell’International Propeller Club, al convegno “Vie del Mare ed economia marittima: connubio indissolubile”,
appuntamento organizzato a Salerno dalla sede locale dell’associazione. “Un evento – ha spiegato il presidente del Propeller salernitano, Alfonso Mignone – nato con l’intento di testimoniare il legame tra il porto e la città e tra i traffici marittimi e l’economia del territorio”. Al centro della discussione, cui hanno partecipato anche il presidente dell’Autorità Portuale, Andrea Annunziata, il Presidente di Lauro Shipping, Salvatore Lauro, il Direttore Commerciale di Grimaldi Group, Guido Grimaldi e Simona Coppola, presidente di Youngship Italia, le principali questioni del settore.

 “Le autostrade del mare – ha spiegato Guido Grimaldi – rappresentano oggi per molti porti un importante fonte di crescita. Sulle brevi e medie distanze il trasporto marittimo di trailer è più conveniente della containerizzazione perchè assicura costi e tempi minori. In questo contesto, noi abbiamo investito e possiamo contare su una flotta tra le più giovani nel Mediterraneo. E puntato, senza indecisioni, su un porto come Salerno dove la mancanza di rendite di posizioni ci ha permesso di trovare le migliori condizioni operative”. Con risultati importanti sia in termini economici sia ambientali: “Su ogni nostra unità – sottolinea Grimaldi – da Salerno partono 280 mezzi diretti in Spagna. Non farli circolare sulle strade comporta enormi vantaggi in termini di mancate emissioni di Co2”.

 Un indubbio beneficio ambientale che chiama in causa l’abolizione dell’Ecobonus. “Un aiuto di stato che ha sortito effetti positivi – ha affermato Andrea Annunziata – togliendo dalla circolazione stradale circa 600 mila tir. Un meccanismo dai costi minimi le cui conseguenze sui costi della salute e della sicurezza non sono mai stati calcolati”. Sulle difficili condizioni del trasporto passeggeri si è invece concentrato Salvatore Lauro. “Il trasporto lungo le vie del mare subisce la distorsione della concorrenza da parte del Tpl convenzionato.

 Il blocco delle tariffe e l’impossibilità delle detrazioni Iva per gli armatori tengono lontano gli investimenti. Tutte questioni su cui prima o poi l’Europa interverrà ma che ci stanno facendo perdere troppe occasioni”. Come quella dell’innovazione tecnologica costituita dai carburanti green. “Ho siglato un accordo con Rolls Royce per un traghetto a LNG (gas naturale liquefatto) in grado di abbattere le emissioni” ha continuato Lauro. “In Nord Europa su questo tema sono già all’avanguardia. In Italia però siamo bloccati perché in nessun porto esistono infrastrutture in grado di fornirci il gas. Ne basterebbe uno solo in un solo porto”.
 Giovanni Grande

Commissione Europea, 71 milioni di euro per il porto di Salerno


La Commissione europea ha ritenuto conforme alle norme dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato il finanziamento di un progetto di investimenti pari a 71,1 milioni di EUR provenienti dai fondi regionali europei
da realizzare nel porto di Salerno. Il progetto promuoverà gli obiettivi di trasporto dell'UE, come la salvaguardia di un'ampia gamma di collegamenti marittimi integrati in Europa, senza falsare indebitamente la concorrenza nel mercato interno.

Nel febbraio 2014 l'Italia ha notificato, ai fini dell'approvazione nel quadro delle norme in materia di aiuti di Stato dell'UE, la propria intenzione di finanziare un progetto dell'autorità portuale finalizzato al miglioramento delle strutture esistenti del porto di Salerno mediante la concessione di sovvenzioni provenienti dai fondi regionali dell'UE. L'investimento permetterà all'autorità portuale di garantire l'ingresso in condizioni di sicurezza a navi di maggiori dimensioni ampliando l'imboccatura portuale, dragando il fondale marino e il canale di accesso al porto e prevede anche il consolidamento di parte di uno dei moli esistenti.

La Commissione ha concluso che l'investimento contribuirà a preservare un'ampia gamma di collegamenti marittimi integrati nell'UE. Il finanziamento pubblico è necessario per incentivare l'autorità portuale a realizzare il progetto.

Impegni finanziari per il corridoio europeo “Mediterraneo” a Nordest

Finalmente e bisogna dare atto al Ministro Lupi di aver colto l’interesse nazionale in gioco, il Governo ha preso un impegno chiaro per la realizzazione della tratta ferroviaria del Corridoio europeo “Mediterraneo”, da Brescia a Trieste, che coincide con il Corridoio europeo Adriatico-Baltico, da Venezia a Cervignano del Friuli. Dopo
aver consumato per quasi oltre vent'anni solo parole, come “Corridoio V” o PP6 (Progetto Prioritario 6) oggi siamo passati finalmente agli impegni finanziari. 1 miliardo e ottocento milioni di euro sono una cifra che consente di ipotizzare interventi utili e risultati importanti.

Adesso si tratta di utilizzarli bene e questo dipende fondamentalmente dalla definizione di un crono programma serio - che consenta di rispettare gli impegni assunti con l'Unione Europea completando entro il 2030 la rete essenziale (di cui i corridori in questione fanno parte) - e ancor più dalla soluzione che verrà trovata per il nodo di Mestre. Una soluzione che deve rispondere contemporaneamente a tre questioni. In primis consentire l'offerta di un servizio ferroviario efficiente per i pendolari che costituisca l'ossatura fondamentale della città metropolitana di Venezia, che ci si augura al più presto estesa a Padova e Treviso. In secondo luogo, realizzare un allacciamento efficiente del porto di Venezia a Marghera alla rete di alta capacità per l'inoltro di traffici sia verso ovest, Padova ed oltre, verso la Lombardia e il Brennero, sia verso Tarvisio che verso Trieste.

Una connessione efficiente che esalti le potenzialità portuali-industriali e logistiche in corso a Marghera e che venga nel tempo ad integrare la riserva di capacità ferroviaria attuale per rispondere allo sviluppo portuale centrato sulla piattaforma d’altura. Ed infine di realizzare un collegamento passante tra l’aeroporto di Venezia e l'alta velocità. La soluzione che consentirà di trasformare lo scalo veneziano da ottimo aeroporto a servizio del nordest in fattore di localizzazione fondamentale per attività direzionali capaci far fare un salto in avanti all'intero sistema produttivo regionale.

La scuola va a bordo. Al via progetto per 800 ragazzi napoletani


Al via le attività de “La scuola va a bordo”, iniziativa di sensibilizzazione sulle attività del settore marittimo, portuale e logistico, rivolta agli studenti delle seconde classi degli istituti d’istruzione secondaria di primo
grado, voluta dall'Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, Enrico Panini. Il progetto coinvolge ben 800 giovani napoletani, quindici scuole dislocate su tutta la città, ed è supportato dall'Autorità Portuale di Napoli, dall'Ufficio Scolastico Regionale della Campania, dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Direzione Marittima della Campania, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, dal The International Propeller Clubs, dalla Fondazione Thetys - Museo del Mare, con la collaborazione della Guardia di Finanza, Base navale di Nisida e Capo Miseno.

 Il percorso formativo di conoscenza, partito mercoledì 26 marzo, proseguirà fino al mese di maggio dapprima con un intervento divulgativo nelle classi, per poi continuare con visite guidate all'Autorità Portuale, alla Direzione Marittima e al Porto di Napoli, con “l’adozione” da parte degli studenti di un'unità navale. In particolare, saranno individuate delle navi i cui ufficiali di bordo manterranno un contatto costante con gli studenti, in lingua inglese, rispondendo alle loro periodiche e-mail ed aggiornandoli sulla posizione della nave e sugli aspetti di maggiore importanza di carattere sia nautico, sia commerciale, sia logistico.

 Il percorso prevede anche la visita del Museo del Mare di Bagnoli e presso il supporto tecnico della base navale di Nisida e Capo Miseno, con visita delle motovedette della Guardia di Finanza. L'iniziativa culminerà in un momento nazionale, il 20 maggio, in occasione della Giornata Europea del Mare con la premiazione delle scuole vincitrici del concorso collegato all'esperienza didattico/formativa.

 Dopo le città di Ravenna, Livorno e Trieste, il progetto pilota fa quindi tappa a Napoli per avvicinare i più giovani alle strutture logistiche del Paese con particolare riferimento al trasporto via mare, settore economico sempre più in crescita, e per proporre loro un percorso di formazione-informazione sulle opportunità di lavoro che riserva il mare.

Confetra: basta balzelli, l’autorità dei trasporti parte in fallo

Per il mondo della logistica privata delle merci il primo atto dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti è un fallo. “Ferma restando la naturale diffidenza del mondo imprenditoriale della Confetra per l’apparato burocratico e amministrativo - spiega il Presidente della Confederazione dei Trasporti e della Logistica Nereo Marcucci - dalla neo costituita Autorità di Trasporti ci si aspettavano comunque maggiori tutele in tema di
trasparenza e di concorrenza relativamente ad alcuni comparti strategici quali quelli ferroviario e delle concessioni autostradali.” “Viceversa il primo atto tangibile dell’Autorità per le imprese di logistica è la richiesta del contributo per il funzionamento.”

In tempi di spending review, le imprese private del trasporto e della logistica delle merci sono chiamate a pagare l’ennesimo balzello, oltretutto senza alcuna parvenza di legittimità visto che i soggetti chiamati a pagare per legge dovrebbero essere solo “i gestori delle infrastrutture e dei servizi regolati”.

 Si tratta di uno “zero virgola” da applicare sui fatturati che per il solo settore della logistica rappresentato da Confetra dovrebbe gravare per decine di milioni di euro e che si somma agli altri “zero virgola” da versare nel pozzo senza fondo delle Camere di Commercio, dell’Autorità Antitrust, dell’Agenzia di Regolamentazione del Settore Postale, dell’Albo degli Autotrasportatori, ecc. ecc.

Formazione tecnico-professionale nel settore del turismo

Nasce a Salerno il Polo Mediterraneo per la formazione tecnico-professionale nel settore del turismo dei beni e delle attività culturali. L’iniziativa è finalizzata a formare profili professionali in grado di rispondere alle esigenze del comparto turistico campano, con significative ricadute economiche ed occupazionali.

 Un contributo strategico per uno sviluppo realmente competitivo del settore e per la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale della regione. La Campania è la prima realtà in Italia ad istituire poli formativi tecnico-professionali in grado di offrire un percorso didattico qualificato, teorico e pratico, a giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni, nelle diverse filiere produttive.

Un'attività di istruzione e formazione professionale, integrata, per rispondere alle esigenze del sistema produttivo locale. Il Polo Mediterraneo, che opererà nella filiera produttiva del Turismo e dei Beni culturali (beni ambientali, paesaggistici, monumentali e museali, della cultura musicale e letteraria), vuole mettere in valore l’immenso patrimonio turistico della Campania attraverso un progetto che coinvolge importanti aziende del settore regionale.

 Gli allievi del Polo avranno la possibilità di effettuare una formazione in aula, in azienda e con stage all'estero. Il Polo Mediterraneo è condiviso e progettato attraverso il contributo di tutti i partner coinvolti: istituti tecnici e professionali di Napoli e Salerno, l'università di Salerno e l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, il Centro Universitario dei Beni Culturali di Ravello, l'Ente di Formazione e le aziende coinvolte.
 Eduardo Cagnazzi

Mareforum a Roma, l’appuntamento dello shipping internazionale

Giovedì 15 maggio Mare Forum tornerà nella eccellente cornice della città di Roma, dove importanti armatori italiani ed internazionali, CEO di compagnie marittime, commerciali e di intermediazione, investitori strategici nel trasporto, banchieri, consulenti e imprenditori, società di
classificazione, istituti finanziari, autorità di regolamentazione e i media si riuniranno in questo prestigioso appuntamento annuale.

La conferenza sarà anche l’occasione per uno scambio di opinioni, di visioni e preziose informazioni che renderanno questo forum un significativo momento di esperienza e crescita professionale per i partecipanti.

Sarà anche un momento di proposizione, la conferenza cercherà di prevedere e analizzare le tendenze dei mercati di trasporto, misurerà il ripristino di fiducia nelle imprese, spronerà gli investimenti e i finanziamenti ad essere più disponibili sul mercato, farà conoscere le migliori nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale,e le possibilità di generare nuove iniziative.

Per i solitari un corso per il "Trattamento delle emergenze"


Cresce l’attesa per la partenza della Roma per 1 e cresce anche la soddisfazione per il suo successo, che coinvolge anche le regate “storiche” organizzate dal Circolo Nautico Riva di Traiano che partiranno in contemporanea, ovvero la Roma per 2 e la Roma per Tutti, accompagnate dalle regate cadette Riva per 2, Riva per Tutti.

 “Siamo pronti per questa grande festa della vela – dichiara il Presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino – alla quale stiamo dedicando tutte le nostre energie e soprattutto tutto il nostro entusiasmo, che non sarà però mai pari a quello che stanno dimostrando tutti i regatanti. Quella che partirà sarà soprattutto, però, la prima grande regata in solitario d’Italia e per questo motivo stiamo ponendo grande attenzione al tema sicurezza. Oltre ai corsi per la gestione del sonno e ai corsi Isaf obbligatori, abbiamo pensato, perciò, di offrire agli skipper che regateranno in solitario, anche un corso per la gestione delle emergenze, per il quale ci avvarremo della grande esperienza del colonnello Vincenzo Pulcini”.
 “La buona riuscita di una navigazione impegnativa come quella in solitario – spiega il colonnello Vincenzo Pulcini – non può prescindere da alcuni fattori determinanti, quali un’elevata preparazione tecnica e psicofisica, scelte corrette al fine di gestire al meglio le forze, reazioni corrette e in tempo reale in situazioni d’emergenza”.

 Si parlerà, quindi, dei pericoli soggettivi che possono essere considerevolmente ridotti con una adeguata preparazione, che renda il solitario consapevole del fatto che non dovrà mai trovarsi in una condizione di malnutrizione, di mancanza di sonno, di fatica o stress elevato per propri errori di valutazione. Il corso valuterà poi l’impatto sulla sicurezza di tutti i pericoli oggettivi che possono verificarsi nel corso di una navigazione in solitario e sui metodi migliori per affrontarli.

 Tra basse temperature, ipotermia, collisioni, avarie gravi, perdita di controllo, i pericoli teoricamente possibili sono tanti. Nell’eventualità ci si trovasse ad affrontarli, conoscere la migliore via d’uscita sarà un notevole aiuto per i solitari della Roma per 1.

FS - Piano industriale 2014-2017 da 8,5 miliardi di euro


L’Amministratore Delegato di FS Italiane, Mauro Moretti, ha illustrato alla comunità finanziaria nazionale obiettivi e strategie del Piano Industriale 2014-2017. Crescita dei ricavi fino a 9,5 mld euro (8,2 mld nel 2012) nel quadriennio. Tasso medio di crescita dei ricavi del 3,5% all’anno, incremento trainato in
particolare dai ricavi dei servizi di trasporto, sia ferro sia gomma, che superano i 7 mld nel 2017. EBITDA, in continuo miglioramento, punta ad una crescita annua del 6,9%. È previsto che raggiunga i 2,5 mld (1,9 nel 2012), cifra che farà crescere l’EBITDA margin di oltre 3 punti percentuali rispetto a quello degli ultimi anni.

Oggi l’EBITDA margin di FS Italiane è già benchmark di riferimento tra le maggiori aziende ferroviarie d’Europa. Il margine operativo (EBIT) è previsto in crescita al ritmo del 9,6% annuo e l’utile del 4,6% annuo. Gli investimenti previsti nel Piano assommano a poco meno di 24 mld di euro, di cui oltre 8,5 in autofinanziamento/debito.

 Di questi 6,4 mld destinati a treni e tecnologie a servizio dei business, per migliorare la customer experience, e 1,7 mld alla rete AV/AC. Circa 15 mld sono legati al Contratto di Programma tra Stato e RFI per il mantenimento degli standard di sicurezza sull’intero network e il potenziamento della rete convenzionale, con significativi interventi sulle infrastrutture nei nodi metropolitani, a vantaggio del trasporto locale, e sui Corridoi TEN-T (Trans-European Networks – Transport) definiti dall’Unione Europea, con particolare riferimento al SUD Italia (Napoli – Bari, Salerno – Reggio Calabria, Sicilia).

 La conferma dei trasferimenti è subordinata alle decisioni che il Governo assumerà nei prossimi anni, in base alle risorse finanziarie disponibili e alle priorità degli interventi da realizzare per il potenziamento infrastrutturale ferroviario del Paese. Rete Ferroviaria Italiana, infatti, è il soggetto tecnico attuatore delle scelte politiche in materia. Il piano di investimenti si realizzerà con un indebitamento complessivo che crescerà, nel quadriennio, di soli 0,3 mld di euro.

Porti: Serracchiani e Filippi illustrano proposta di riforma

Martedì prossimo 1 aprile il Partito Democratico presenterà la propria proposta di riforma del sistema portuale. All’incontro, in programma presso la sala conferenze di via S. Andrea delle Fratte, con inizio alle ore 14.00, saranno presenti i rappresentanti del cluster marittimo al fine di poter accogliere i contributi e raggiungere la massima condivisione su una riforma
sempre più urgente della legge 84 del 1994, che permetta all’Italia di competere con gli altri Paesi.

Riduzione del numero delle autorità portuali, revisione delle competenze e un nuovo piano nazionale strategico dei porti e della logistica sono i nodi centrali della proposta, che oggi la responsabile infrastrutture e trasporti del PD e presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, e il capogruppo della Commissione Trasporti del Senato, Marco Filippi, hanno avuto con il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Maurizio Lupi.

Il provvedimento sul quale ha lavorato il Partito Democratico – hanno spiegato Serracchiani e Filippi – punta a favorire la crescita e lo sviluppo delle attività degli scali italiani, partendo dalla governance, che dovrà essere meno frammentata. Parallelamente vanno garantiti un più accentuato ruolo del Governo centrale nel sistema portuale italiano, l'integrazione del sistema portuale italiano con la rete logistica, un sistema delle regole, con nuovi soggetti regolatori e una più opportuna classificazione portuale.

 Riferendo che il progetto è già stato condiviso con i responsabili dei porti regionali, Serracchiani ha rilevato che la diminuzione delle Authority e una diversa classificazione vanno accompagnate da una autonomia finanziaria, con l’attribuzione di una quota dell’IVA dovuta sull’importazione delle merci, e dalle competenze sulla manutenzione ordinaria e straordinaria, a partire dagli indispensabili dragaggi.

Tirrenia, Meridiana e Moby pronti per la stagione estiva 2014


Il Consorzio Sardegna Turismo Servizi (STS), fondato un anno fa in Sardegna dalle Associazioni regionali di Confcommercio, Confesercenti, Confapi e Confindustria, ripropone sardegnasullacrestadellonda.it in vista della prossima stagione estiva 2014, confermando la collaborazione con Meridiana e Tirrenia e accogliendo
un nuovo partner, Moby. Il Consorzio STS adotta una formula originale, diversa dal portale commerciale, in quanto mette a disposizione delle strutture ricettive (hotel, b&b, campeggi, case vacanze, residence) un canale riservato per consentire ai loro clienti di prenotare il trasporto marittimo o aereo.

 I principali vettori che servono la Sardegna, Meridiana, Tirrenia e Moby prevedono infatti una gamma di tariffe dedicate o di sconti a favore dei clienti delle strutture sarde. Il meccanismo è semplice ed è tutto online: chiunque può entrare su www.sardegnasullacrestadellonda.it, compilare i dati necessari per il preventivo relativo al soggiorno, specificare il mezzo di trasporto desiderato e, dopo aver confermato la propria prenotazione, accedere alle tariffe aeree o marittime convenzionate, acquistando i biglietti per il trasporto direttamente sui canali di Meridiana, Tirrenia o Moby. www.sardegnasullacrestadellonda.it lo scorso anno ha registrato oltre 85.000 accessi e 7.500 preventivi richiesti.

Di questi il 65% ha scelto la formula soggiorno + nave, mentre il 35% ha preferito l’aereo per raggiungere l’isola. Ad oggi sono oltre 300 le strutture ricettive iscritte al Consorzio.

Studio di Pre-Fattibilità di AERNet-Aerospazio in Rete di Imprese

Ammiraglio Pio Forlani
Con la IV riunione del Comitato Direttivo di AERNet-Aerospazio in Rete di Imprese, si è conclusa positivamente il 28 febbraio, nella Città della Scienza a Napoli, la fase di Pre-Fattibilità dei progetti in studio. La Mission Definition Review, condotta in tale contesto, ha infatti permesso al Comitato Direttivo di
approvare la definizione delle missioni dei sistemi di previsto sviluppo e le relative Specifiche Preliminari dei Requisiti Tecnici, nonché di convalidare gli studi condotti sui connessi aspetti di management, legali, finanziari e di rischio.

AERNet-Aerospazio in Rete di Imprese è nata nella cornice della Lettera di Intenti e del Non Disclosure Agreement firmati a Caserta il 24 giugno 2013 in esito all'iniziativa e all'impulso del Dipartimento Innovazione e Sviluppo di PMI - Piccole e Medie Imprese - Campania.

Essendo stati pienamente conseguiti gli scopi della Lettera di Intenti, il Programma entra ora in una Interim Phase, di circa due mesi, che prelude alla formalizzazione degli atti necessari, sul piano giuridico e tecnico-finanziario, a dar corso al completamento, nei prossimi 18 mesi, delle fasi di studio di Definizione di Progetto, già in buona parte espletati dall’ampio ed esaustivo studio di pre-Fattibilità. Mario de Lucia, Direttore del Programma AERNet-Aerospazio in Rete di Imprese, ha così sintetizzato le sue valutazioni: ”La fase di Pre-Fattibilità si conclude con risultati straordinariamente ampi e approfonditi, molto prossimi a quelli di un completo Studio di Fattibilità, sia dal punto di vista manageriale e organizzativo, sia da quello scientifico e progettuale.

Costituiscono una robusta base per procedere con sicurezza alle successive fasi implementative e operative”. L’Ammiraglio Pio Forlani, Responsabile del Dipartimento “Innovazione e Sviluppo” di PMI Campania e Chairman del Comitato Direttivo, ha dichiarato: “AERNet-Aerospazio in Rete di Imprese costituisce un laboratorio di esperienze anticipatore di un modo innovativo di fare impresa ispirato alla visione della Terza Rivoluzione Industriale.

L'organizzazione "orizzontale" di PMI sta dimostrandosi all'altezza della sfida costituita dall'approccio multidisciplinare, in chiave di System Engineering, allo studio, definizione e sviluppo di End-Products in grado di soddisfare le specifiche aerospaziali".

Torna a Gaeta lo Yacht Med Festival


Si avvicina l’appuntamento con la settima edizione dello Yacht Med Festival, la Fiera Internazionale dell’Economia del Mare di Gaeta in programma dal 24 aprile al 1 maggio. La crescita costante in termini di partecipazione e qualità, ha ormai attestato la manifestazione come uno dei più importanti appuntamenti
nazionali. Gli oltre 200.000 visitatori, i 28.000 operatori coinvolti e i 16 milioni di euro di indotto stimato della scorsa edizione, sono numeri da grande evento. Confermato il partenariato che vede, insieme alla Camera di Commercio di Latina, ente ideatore e organizzatore, la Regione Lazio, il Comune di Gaeta, l’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, Unioncamere, Unioncamere Lazio, le Camere di Commercio di Roma, Napoli, Caserta, Salerno e Viterbo, Assonautica italiana e Assonat.

 Una rete ormai consolidata di attori, il cui lavoro in favore dell’Economia del Mare trova sintesi proprio nel progetto Yacht Med Festival. “Il 2014 - ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Latina e della filiera della nautica di Unioncamere Vincenzo Zottola - segnerà un passo importante nel progetto in favore dell’Economia del Mare, grazie alla realizzazione di alcuni progetti specifici, dedicati al turismo nautico, alla semplificazione nella pesca e alla qualificazione della nautica.

 Il lavoro svolto nell’ambito del sistema camerale, avviato proprio durante la scorsa edizione dello Yacht Med Festival, sta dando i primi concreti risultati in favore delle imprese. Il percorso di riconoscimento dell’Economia del Mare quale settore trasversale e di filiera è ormai consolidato, ci auspichiamo soltanto che il prossimo Governo italiano finalmente possa farlo suo e iniziare realmente a lavorare per il suo sviluppo”.

Autotrasporto: contrastare illegalità per rilancio settore

"Basta con gli interventi a pioggia che non hanno fatto crescere il settore". 
A sostenerlo è il segretario nazionale della Filt Cgil Giulia Guida intervendo ad un convegno del Pd sull'autotrasporto e spiegando che "occorre una politica di sistema che scelga l'integrazione del trasporto tra
gomma, ferro e mare, privilegiando quelle aziende sane che si integrano e rispettano le regole". "È apprezzabile - ha sottolineato la dirigente sindacale - l'apertura sul tema del trasporto merci come fattore strategico dello sviluppo produttivo e settoriale e di aver scelto il dialogo sociale, in una fase in cui nel Governo si mette in discussione la rappresentanza.

Per passare dalle parole ai fatti - ha spiegato Guida - serve ora nel trasporto delle merci su strada, con particolare riferimento al cabotaggio, un intervento del Governo per contrastare l'illegalità, la concorrenza sleale che crea dumping sociale e la pratica del distacco transnazionale che ha portato molti lavoratori e imprese fuori dal nostro paese".

Secondo la segretaria nazionale della Filt inoltre "piuttosto che sul costo del lavoro bisogna intervenire sulla fiscalità per generare un processo virtuoso che favorisca l'occupazione e con il rinnovo del contratto nazionale della logistica, trasporto merci e spedizione, come sindacato, abbiamo accettato la sfida in termini di contrattazione aziendale e flessibilità dell'organizzazione del lavoro per favorire nuova occupazione nel rispetto delle regole contrattuali. Ora - ha chiesto infine la dirigente sindacale della Filt - tocca alla politica fare la propria parte".

Confermato il vertice di Federazione del Mare

Paolo d’Amico è stato confermato per il prossimo biennio quale Presidente della Federazione del sistema marittimo italiano (Federazione del Mare), l’organizzazione che riunisce il cluster nazionale delle attività marittime. Vicepresidente della Federazione è stato confermato Umberto Masucci. Il Consiglio della Federazione ha inoltre concordato sul ruolo
di primo piano giocato dal sistema marittimo attraverso pesca ed acquacoltura, da un lato, trasporto navale e logistica, dall’altro, nell’assicurare a tutti i mercati produzione e distribuzione di derrate alimentari e prodotti energetici.

La prossima Expo 2015 di Milano verterà proprio su questi temi e la Federazione si è attivata per ottenere un riconoscimento del ruolo del sistema marittimo attraverso una propria presenza all’evento.

Durante il Consiglio è stata poi illustrata in dettaglio la modalità di partecipazione delle imprese marittime medie e piccole al progetto europeo di ricerca Horizon 2020.

Solimare, fondo di solidarietà nel settore marittimo

Il 24 marzo 2014, a Roma, Confitarma, Fedarlinea, Federimorchiatori, Filt-CGIL, Fit-CISL e Uiltrasporti hanno sottoscritto l’accordo sindacale per la costituzione presso l’INPS del Fondo di solidarietà bilaterale nel settore marittimo, denominato Fondo SOLIMARE. Il Fondo SOLIMARE, previsto dalla Legge di riforma del mercato del
lavoro n.92 del 28 giugno 2012, (cosiddetta Legge Fornero), ha lo scopo di attuare interventi a tutela del reddito dei lavoratori marittimi, inclusi quelli iscritti nel Turno Particolare, del personale amministrativo e di terra delle imprese armatoriali nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa in relazione alle cause previste dalla normativa in materia di Cassa Integrazione Ordinaria e Straordinaria.

 “Siamo molto soddisfatti – ha affermato Stefano Messina, Presidente della Commissione Risorse Umane e Relazioni Industriali di Confitarma – perché finalmente anche ai lavoratori del settore marittimo viene assicurata una tutela del reddito nei casi di crisi delle imprese armatoriali con conseguenti situazioni di eccedenza di personale.

Da tempo Confitarma e le Organizzazioni Sindacali avevano sensibilizzato il Governo al fine di prevedere adeguati strumenti di sostegno per consentire ai lavoratori marittimi di poter fronteggiare le minori opportunità di imbarco derivanti da crisi aziendali. Ancora una volta la concertazione tra armamento e Organizzazioni sindacali ha portato ad un importante risultato da tutti auspicato”.

SOLIMARE verrà amministrato da un Comitato nominato con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in carica per quattro anni e composto da 5 esperti nominati da Confitarma, Fedarlinea e Federimorchiatori, 5 designati dalle Segreterie Nazionali di Filt CGIL, FIT Cisl e Uil Trasporti nonché da 2 funzionari del Ministero del Lavoro e delle politche sociali e del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Costa Crociere sponsor dei “Rolli Days”

Costa Crociere conferma ancora una volta il proprio impegno nella promozione del patrimonio artistico-culturale attraverso il sostegno ai “Rolli Days”, l’evento dedicato agli storici Palazzi dei Rolli di Genova, città dove ha sede la compagnia di crociere. Per un intero weekend, da sabato 29 a domenica 30 marzo 2014, Genova apre i suoi Palazzi dei
Rolli, Patrimonio dell’Umanità Unesco.

I “Rolli Days” prevedono aperture straordinarie di questi splendidi palazzi storici, edificati tra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600 da nobili famiglie come residenze private e inscritti in elenchi di “alloggiamenti pubblici”, suddivisi in classi sulla base della loro magnificenza e destinati ad accogliere “cardinali, principi e viceré”, “feudatari e governatori” o “principi inferiori e ambasciatori”.

 Protagonisti assoluti di questa edizione saranno i palazzi, raccontati dagli “illustri genovesi” che li hanno abitati. Il supporto ai Rolli Days - di cui Costa Crociere è Sponsor Unico - riflette lo spirito e i valori che contraddistinguono la compagnia e la sua volontà di sostenere i progetti culturali più importanti della città di Genova.

Inoltre con questa iniziativa Costa promuove ancora una volta le bellezze culturali di tutto il mondo, offrendo ai suoi ospiti la possibilità di scoprire i tesori delle circa 250 destinazioni visitate ogni anno dalle sue navi, e in particolare della Liguria. Grazie a questa partnership, la visita ai Palazzi dei Rolli di Genova sarà proposta ai crocieristi delle navi Costa che faranno scalo a Savona il 29 e 30 marzo e per tutto il 2014.

Festival di Suoni e Luci nella città di Gerusalemme


Per tutta la Città Vecchia di Gerusalemme avrà luogo dal 31 marzo al 3 aprile il Festival delle Luci di “Suoni e Luci”. Concerti e spettacoli dal vivo che raccontano differenti tradizioni musicali si mescoleranno per creare una sinfonia musicale testimoniante miglia di anni di tradizione, di religione e di culture diverse. Per il terzo
anno consecutivo, i musicisti saranno distribuiti all’interno dei quattro quartieri della città vecchia con performance all’interno del quartiere armeno, del quartiere ebraico, del quartiere musulmano e di quello cristiano.

Il festival mette in mostra la versatilità unica e magica che caratterizza la Città Vecchia di Gerusalemme: musica Klezmer, musica persiana, etiope, musica araba, ebraica, country e jazz con personaggi come Eviatar Banai, Danny Robas e la Red Band che faranno tutti parte della scaletta musicale prevista.

L’area della Torre di Davide sarà trasformata nella "Taverna sulle mura " con performace di musica greca che verrà riprodotta creando un'atmosfera come da autentica antica taverna. Il Festival di Suoni e Luci si collega con altri appuntamenti annuali come il Festival delle Luci nel mese di giugno o quello dei Cavalieri nel mese di novembre.

Tutti eventi che conducono turisti ed appassionati alla scoperta della più antica Gerusalemme, consentendo di scoprire il volto unico ed anche notturno della Città Vecchia.

Interporto Padova SpA approvato il progetto di Bilancio 2013


Il Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2014, ha approvato il progetto di Bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013. L’Assemblea degli azionisti cui verrà sottoposto il bilancio per l’approvazione finale è convocata per fine aprile.

 Il Bilancio 2013 si chiude come segue:
 • utile d’esercizio ante imposte sul reddito e IMU (IMU pari a 1.526.313 Euro) pari a Euro 3.070.821;
 • ricavi per Euro 33.465.186: aumento del 14,68% rispetto al 2012;
 • utile netto d’esercizio dopo le imposte di 217.109 Euro;
 • diminuzione di 3,6 milioni di Euro dell’indebitamento complessivo a fronte di una forte riduzione dei debiti verso fornitori;

Tale ottimo risultato della Società Interporto è stato raggiunto grazie allo sviluppo delle attività strategiche ed intermodali, al mantenimento dell’indice di occupazione degli spazi dei magazzini interportuali ad una quota stabilmente al di sopra del 95% e ad una gestione votata alla razionalizzazione ed al contenimento dei costi.

 Il traffico intermodale container ha confermato i risultati registrati nel 2013, in termini di TEU (unità di misura internazionale pari ad una container lungo 20 piedi, circa 6mt), superando quota 250.000.

Il porto di Trieste si presenta a Milano


Il porto di Trieste si propone alla Lombardia come hub e partner logistico multimodale, è questa la sintesi dell’interessante incontro organizzato l’attivissimo Propeller Club of Milan il 24 marzo scorso. A snocciolare numeri ed illustrare caratteristiche peculiari dello scalo giuliano i rappresentanti dell’Autorità Portuale, del
Trieste Marine Terminal, di Alpe Adria, dell’Associazione Spedizionieri di Ttrieste.

I lavori coordinati dall’impeccabile Eugenio Muzio, past president del Propeller milanese, che ha accolto gli invitati a nome del presidente Riccardo Fuochi, hanno visto in apertura l’intervento di Walter Sinigaglia Segretario Generale AP di Trieste.

Dopo una presentazione generale delle strutture portuali e dei piani di sviluppo dei terminal che vedranno allungarsi verso il mare gli spazi operativi, Sinigallia ha illustrato gli eccezionali dati di traffico 2012/2013: movimento container +11,49%, settore petrolifero +18,07%, movimento passeggeri +49,74%, veicoli su navi Ferry e RoRo +45,26% per un totale di 2.402 approdi con il +5,63%.

Numeri senza dubbio eccezionali confronto all’andamento negli altri scali italiani, per il 2013 Trieste è stato il primo porto italiano per merci movimentate inclusi i prodotti petroliferi. Antonio Guerrieri, AD di Alpe Adria, ha posto in evidenza il grande lavoro di connessioni ferroviarie grazie ad un infrastruttura articolata ed efficiente che garantisce 8 tratte verso l’Austria (oltre 35 treni/settimana), 3 sulla Germania (oltre 10 treni/settimana), la Repubblica Ceca (con due treni), il Lussenburgo (3 teni/settimana).

Ovviamente maggiore attenzione è stata dedicata ai collegamenti per Milano, Padova, Bari, Bologna, Modena sottolineando il miglioramento delle frequenze su Padova e Milano. La forte azione commerciale promossa verso la Lombardia trova il suo cardine nell’offerta su questa tratta della massima misura europea (quattro metri) per la sagoma trasportabile in riferimento ai semirimorchi. Anche per Alpe Adria numeri di tutto riguardo: superati i 3500 treni/anno per 35,4 milioni di tonnellate trasportate con un +14% sull’anno precedente.
Mdc

Contro lo stato di abbandono del Porto di Napoli


F.a.i. – Accsea – Assospena- Assoagenti – Consiglio Territoriale Spedizionieri Doganali hanno diffuso un comunicato stampa unitario sulla grave situazione del porto di Napoli: “Le sottoscritte associazioni in rappresentanza dell’utenza portuale da loro rappresentata,
lamentano e stigmatizzano la situazione di abbandono in cui versa il porto di Napoli che ha portato all’abbandono di vari armatori di rilevanza mondiale con evidenti ricadute negative sui livelli occupazionali.

L’ultima recentissima decisione del consorzio armatoriale Cosco, Hanjin, Yang Ming Line di dismettere il servizio diretto dall’Estremo Oriente per evidenti carenze infrastrutturali del Porto, è la chiara dimostrazione della incapacità, a tutti i livelli, delle istituzioni preposte nessuna esclusa a partire dai vertici ministeriali a gestire il mancato adeguamento delle banchine e dei fondali. 

Il pericolo, purtroppo avveratosi, di abbandono del porto da parte degli armatori era stato portato all’attenzione di tutte le autorità dalle nostre associazioni già negli anni scorsi. Non abbiamo mai ricevuto segnali concreti dalle istituzioni, anzi l’unica opera infrastrutturale che poteva migliorare la competitività del Porto, la darsena di Levante, prosegue lentamente nei lavori con estremo ritardo ed il suo completamento è nel cosiddetto “libro dei sogni’’.

 Nel frattempo i porti limitrofi concorrenti che si sono velocemente adeguati alle richieste infrastrutturali del mercato sono pronti ad appropriarsi dei traffici persi dal nostro porto. Le nostre associazioni, nel protestare fermamente nei confronti del Ministero dei Trasporti colpevole della mancata nomina del Presidente della nostra Autorità Portuale, preannunciano importanti manifestazioni di protesta. Firmato e sottoscritto dalle Ns associazioni”.

 Per le Associazioni
 Andrea Mastelloni

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