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EDITORIALE

EDITORIALE - 13 settembre 2017 - In questi giorni si sta definendo la sorte di Fincantieri, forse unico “gioiello” globale dell’industria italiana (20 cantieri navali sparsi per il mondo). Potrebbe essere l’ennesimo capitolo della saga che vede i riders (razziatori? Lo so che non si traduce così, però..) francesi all’assalto di quel che resta ........leggi tutto

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Varazze Sport in Fiera 2014

 
Due intere giornate per avvicinare grandi e piccini all’attività sportiva, non solo legata al mare. Il prossimo weekend le banchine della Marina di Varazze ospiteranno Varazze Sport in Fiera 2014, kermesse organizzata dalla Lega Navale Italiana-Sezione di Varazze che prevede la presenza di circa una trentina di stand in rappresentanza delle più svariate discipline, oltre a una serie di veri e propri spettacoli sportivi che affascineranno il grande pubblico. Passando da un torneo di scherma medioevale a una gara podistica e a incontri di arti marziali, bambini e adulti potranno assistere e cimentarsi in emozionanti sfide per provare sport che magari non hanno mai avuto modo di avvicinare, in un contesto rilassato e divertente. Tra i momenti clou, sabato 3 maggio, nel pomeriggio, la Federazione Motonautica si esibirà in acrobazie con moto d’acqua e piccoli motoscafi, mentre la serata ‘un assaggio di benessere’ sarà dedicato anche a chi non è necessariamente amante dello sport, con musica e danze che cattureranno i cuori, complice la magica atmosfera della Marina. Domenica 4 maggio lo specchio d’acqua antistante il porto vedrà sfilare le vele di imbarcazioni provenienti da tutta la riviera.

L’obiettivo è, naturalmente, quello di far conoscere non solo il mondo della vela ma di promuovere valori che da sempre animano il percorso e l’impegno della Lega Navale, ovvero la bellezza dell’incontro col mare che coinvolge l’intero Paese e il rispetto dell’ambiente. Nel corso delle due giornate, tutti potranno provare l’emozione della barca a vela grazie alle derive e alle barche messe a disposizione della Sezione di Varazze della Lega Navale Italiana, naturalmente con l’ausilio di istruttori in gommone.

Incontro “Internazionale” al Propeller Club Port Milan

Riccardo Fuochi
Si terrà Lunedì 5 maggio 2014 alle ore 20.00 presso l’NH Hotel President – a Milano, una serata conviviale dal taglio internazionale organizzata dal Propeller Club Port of Milan. Il tema sarà: “P&I protezione & indennità: responsabilità marittima.
Incidenti e rischi” e vedrà come protagonista un ospite d'eccezione direttamente da Londra: Robert Dorey, Offshore Director Charles Taylor & Co. Ltd, as agents for the Managers of The Standard Club Europe Ltd che terrà uno speech sul tema. La serata sarà introdotta da Claudio Franconi, Consigliere del Propeller Milano e ‎Chief Executive Officer at Marine & General underwriting Agency S.r.l. E' la prima volta che il tema viene trattato in modo approfondito al Propeller Milano e testimonia l'impegno del Club meneghino, che festeggia questo anno il suo 40° anniversario, nel divulgare anche ai non addetti ai lavori i temi maggiormente significativi del settore delle attività marittime, logistiche e dei trasporti.

RINA: Seatrade Awards premia l’IACS

Per l’indispensabile contributo offerto alla sicurezza marittima e ai regolamenti annessi, attraverso verifiche di conformità e supporto tecnico e per aver ricoperto un ruolo chiave nello sviluppo a livello globale delle normative IMO: queste le motivazioni per cui l’International Association of Classificaition Societies (IACS) ha ottenuto un importante riconoscimento nel corso del Seatrade Awards 2014. Istituito in occasione del World Maritime Day di quest’anno sul tema “IMO Conventions: Effective Implementation”, il premio è stato consegnato a Roberto Cazzulo, Presidente IACS, che ancora una volta ha rappresentato le 12 società di classifica aderenti all’associazione. I membri IACS operano in qualità di organismi riconosciuti per conto dei governi firmatari delle convenzioni IMO come SOLAS, MARPOL e Load Line, svolgendo attività di ispezione e di certificazione navale.

Da quasi 50 anni l’Associazione è in grado di rispecchiare al meglio l’andamento del mondo marittimo, offrendo consulenza tecnica e normativa agli enti regolatori che partecipano agli incontri IMO. Seatrade Awards è uno dei più prestigiosi riconoscimenti che dal 1989 nel mondo marittimo internazionale premia le soluzioni più innovative dedicate alla sicurezza, all’efficienza e al rispetto dell’ambiente nell’ottica delle normative IMO. Il RINA, società di classificazione e certificazione internazionale, ha assunto per l’anno 2013-2014 la presidenza dell’IACS sotto la guida di Roberto Cazzulo. Durante il mandato, con termine al 30 giugno, il RINA ha messo a disposizione un team di esperti, per contribuire concretamente ai lavori dell’associazione nello sviluppo di norme e standard internazionali capaci di rispondere alle nuove esigenze dell’industria marittima e a far sì che l’IACS, che oggi classifica oltre il 90% della flotta mondiale, mantenga il proprio ruolo di riferimento tecnico assoluto a livello globale.

Cmc Marine: nuovo centro di assistenza in Turchia.



Prosegue la strategia di rafforzamento sul continente europeo della CMC Marine, obiettivo primario dell’azienda di Pisa fin dall’inizio del 2013. Dopo le due recenti collaborazioni avviate in Gran Bretagna ed in Croazia, la CMC Marine si espande anche sul Mediterraneo Orientale grazie all’accordo firmato con la BTS Marin Den. Tic. Ltd. Sti, società con sede a Tusla (Istanbul) che fornirà assistenza tecnica e commerciale ai clienti locali della CMC Marine. Nel dettaglio, la BTS Marin si occuperà dello sviluppo commerciale sul territorio turco e fornirà assistenza tecnica e servizi post vendita, seguendo il cliente dalle prime fasi fino alla consegna finale degli impianti, incaricandosi di tutti gli interventi necessari, come monitoraggio dell’installazione a bordo, avviamento, manutenzione ordinaria e straordinaria.

La BTS Marin che fa capo a Tayfun Turk – un background come progettista e project manager nei principali cantieri del paese e già collaboratore di CMC Marine da diversi anni - dispone a Tusla di una propria sede operativa. Oltre a sviluppare commercialmente la presenza di CMC Marine in Turchia sarà l’interlocutore di riferimento per tutti i cantieri turchi, supportandoli nelle prime fasi di definizione del sistema come nelle fasi di assistenza aftersale. La società turca rivolgerà i propri servizi ai cantieri operanti in Turchia concentrandosi principalmente nelle aree di Tusla Istanbul, Antalya, Bodrum, İzmir, Yalova così come sarà valido centro assistenza per gli armatori provenienti da altri paesi in transito in Turchia.

Autorità Portuale Trieste: 11 mln euro di avanzo di bilancio

 
Un avanzo di amministrazione di 11.615.093 euro nel 2013 e 20 milioni di euro di investimenti con fondi propri per opere portuali indispensabili per far crescere i traffici. “Il +63% teu dal 2010 al 2013, ovvero da 281.643 a 458.597 teu, e il traguardo di essere il primo porto d’Italia per traffici complessivi continuano ad essere sostenuti dagli investimenti dell’Autorità Portuale in infrastrutture – commenta la presidente Marina Monassi - che da un lato incrementano le tonnellate gestite nello scalo e l’occupazione, dall’altro le entrate da reinvestire nell’immediato per migliorare la competitività. Una strategia manageriale condivisa dalle categorie economiche, dai sindacati e dagli operatori che hanno ancora una volta approvato all’unanimità il bilancio 2013, quando invece le Istituzioni locali e regionali hanno scelto di non partecipare al voto e di abbandonare la seduta del Comitato Portuale in anticipo”. L’avanzo di bilancio consentirà ora di velocizzare il piano pluriennale delle opere proprio nell’intento di andare incontro alle richieste degli operatori portuali.

Via libera definitivo al progetto Green Bridge della Samer Seaports&Terminals Srl che ha presentato lo studio di valutazione dell’impatto del nuovo terminal ferroviario redatto da Uniontrasporti. Il nuovo terminal ferroviario usufruirà di un regime di utilizzo pubblico, pertanto allo stesso potranno accedere treni merci diretti anche agli altri terminali portuali, oltre a consentire la sosta e la manovra a seconda delle esigenze della società incaricata della movimentazione ferroviaria. Dallo studio emerge come il nuovo terminal ferroviario non creerà intralcio né alla viabilità interna all’area portuale, né alla gestione del parco ferroviario e servirà ad aumentare e migliorare i servizi forniti alla clientela del Porto di Trieste. “Green Bridge garantirà a Trieste – puntualizza Monassi – di rimanere il gate d’ingresso della Turchia in Europa con la più importante autostrada del mare del Mediterraneo, favorendo al contempo investimenti immediati e decine di assunzioni”.

ALLO YACHT MED FESTIVAL IL 5° SEMINARIO NAZIONALE DEGLI ISTITUTI TECNICI TRASPORTI E LOGISTICA


Terminerà domani mattina, alle ore 9.30 il 5° Seminario Nazionale degli Istituti Tecnici Trasporti e Logistica, orientati alle “opzioni mare” già Istituti Nautici. L’appuntamento ha assunto una rilevanza tale da divenire il
luogo della nascita di importanti novità in materia di formazione legata all’Economia del Mare. Citiamo su tutte la Rete Nazionale delle Istituzioni Scolastiche Statali di Istruzione Secondaria Superiore dei Trasporti Marittimi e della Logistica, che ha visto la luce in occasione dell’edizione 2012 dello Yacht Med Festival e che è guidata dal Preside dell’Istituto Nautico “G. Caboto” di Gaeta Salvatore Di Tucci. Anche quest’anno Gaeta si riconferma il cuore del percorso di evoluzione della formazione in ambito marittimo. Di grandissima rilevanza la novità di questa edizione, data dalla maturazione del seminario come espressione primaria di un progetto del Ministero dell’Istruzione. Tale progetto è stato realizzato nei mesi scorsi con la collaborazione dell’IISS “G. Caboto” di Gaeta e dell’Istituto “S. Giorgio” di Genova – Camogli. Questi Istituti sono stati individuati dal MIUR, Direzione Generale per Istruzione e la Formazione Tecnica Superiore e i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni, in quanto Istituti di Riferimento dell’ITS – Fondazione “G. Caboto” e dell’ITS – Fondazione Accademia della Marina Mercantile. Il Seminario ha l’obiettivo prioritario affidato dal MIUR di condividere le esperienze maturate in questi anni dagli Istituti già Nautici e dagli ITS di Genova e Gaeta, in un’ottica di “Filiera Formativa”, e valutare le attività già adottate dai sei Istituti che hanno avviato in via sperimentale i percorsi di istruzione secondo le indicazioni formative e gestionali indicate dalle Direttive Europee di settore, così da porre le basi per la realizzazione di un sistema che si integri con la dimensione nazionale, comunitaria e internazionale, e si configuri come un Sistema certificato di Qualità che investa la progettazione didattica, l’erogazione dei percorsi curricolari di istruzione, e sistemi di valutazione tracciabili, in modo che possa rappresentare una “best practice” da esportare negli altri sistemi di Istruzione del nostro Paese. L’intuizione e le preoccupazioni che caratterizzarono le prime quattro edizioni dei Seminari gaetani, trovano finalmente risposte forti, sostenuti dal MIUR che ha preso coscienza di una sostanziale rivoluzione che attraversa l’Istruzione e la Formazione Nautica italiana. Per la formazione nautica, infatti, è un momento importantissimo perché si stanno attivando tutti i processi per l’attuazione della Convenzione Internazionale STCW ‘95 e della Direttiva Europea sulla formazione dei marittimi. Prova del grande interesse è la totale l’adesione degli Istituti Trasporti e Logistica di settore. Infatti, questa edizione 2014 del Seminario vede per la prima volta la partecipazione a Gaeta di tutti e 50 gli Istituti italiani distribuiti lungo gli 8500 Km di costa del nostro Paese da Imperia a Trieste. Gli Istituti Tecnici Trasporti e Logistica con opzioni “mare” sono distribuiti nel seguente modo: Sicilia 10, Campania 7, Sardegna 6, Puglia 5, Liguria e Toscana 4, Lazio Calabria e Marche 3, Friuli 2, Abruzzo Molise e Veneto 1. Nella giornata del 28, oltre ai rituali saluti da parte delle autorità, si sono susseguiti gli interventi qualificatissimi del Direttore Generale del MIUR, Dott.ssa Carmela Palumbo, dei Dirigenti e Funzionari dell’Ufficio I della DG IFTS quali la Dott.ssa Rosalba Bonanni (“La formazione della Gente di Mare in prospettiva europea”), il Prof. Alfredo Menichelli (“Il monitoraggio ed il miglioramento del sistema”), la Prof.ssa Antonia Liuzzo (“La programmazione del percorso formativo”) e gli interventi del Dirigenti Scolastici degli Istituti di Gaeta, Genova, Palermo e Trieste. Il MIUR, attraverso questo intervento e l’attuazione di quanto presentato nel corso del seminario, intende rafforzare il ruolo di questi Istituti anche in relazione alle reali prospettive economiche ed occupazionali che essi rappresentano per il Sistema Italia. Non a caso la Relazione Annuale di Confitarma del giugno scorso, ha sottolineato come in Italia si è potuto registrare “un incremento del 2% rispetto all’anno precedente” della produzione e i posti “coperti da marittimi italiani si stimano pari a 23.060. Su tali posti ruotano circa 54.000 marittimi”. Per questo la formazione e l’istruzione dei giovani che intendano intraprendere il loro percorso formativo in questo specifico settore assume rilevanza strategica. Nel corso della giornata di oggi si sono susseguite diverse attività. Hanno aperto la mattinata il Convegno “Bandiere Arancioni” a cura del Touring Club Italiano e la Presentazione del Progetto Easy a cura del Consorzio Easy composto da Consormare del Golfo, Sirm, ItsLab, Next, Tecsema, in collaborazione con ESA e Camera di Commercio di Latina. Nel pomeriggio il Convegno “Dalla bandiera blu al Green Key, un percorso di sostenibilità nelle località turistiche rivierasche” in collaborazione con FEE Italia, Federalberghi e CAT Confcommercio Latina a cui ha partecipato il Direttore dell’Agenzia per il Turismo del Lazio Giovanni Bastianelli. A seguire: il Convegno “Blue Economy: il ruolo della pesca professionale e dell’acquacoltura” a cura di Federcoopesca e il Seminario “Affitti brevi: una nuova opportunità turistica” a cura della Pro Loco Formia e dell’UNPLI. In serata la degustazione a cura del Consorzio Industriale Sud Pontino con gli Chef del Golfo.

BANDIERE ARANCIONI: + 43 % NEGLI ARRIVI e + 35% NELLE PRESENZE

19 i Comuni certificati in Lazio, una delle regioni più arancioni d’Italia La Camera di Commercio IndustriaArtigianato Agricoltura di Latina e il Touring Club Italiano presentano i risultati della II edizione del
programma territoriale “Bandiere arancioni in provincia di Latina”, iniziativa che dà continuità alla riflessione avviata nel 2010 sull’offerta turistica, attraverso la verifica degli standard dei Comuni già certificati e l’accompagnamento di nuovi verso un continuo percorso di miglioramento.
 “I numeri della prima edizione” ha sottolineato il Presidente della Camera di Commercio di Latina Vincenzo Zottola “sono molto importanti. L’ufficio studi del Touring Club parla di un +80% di incremento dell’Offerta turistica da parte dei Comuni partecipanti, con un + 79% di nuove strutture, un + 65% di posti letto e un +134% registrato negli esercizi extralberghieri. Il 76% dei Comuni ha aperto uno o più esercizi commerciali, il 67% almeno una nuova struttura ristorativa e il 64% un nuovo servizio turistico. Ma dato ancor più importante è l’incremento del 43% negli arrivi e del +35% nelle presenze dall’anno di assegnazione del marchio nei Comuni certificati. Questo conferma che la strada di qualificazione dei comuni e delle imprese è la strada vincente“.
 “Per noi Economia del Mare” ha concluso “significa prima di tutto opportunità di valorizzazione delle produzioni tipiche dei territori e forte legame tra costa ed entroterra”. 
Bassiano e Fossanova (frazione del Comune di Priverno) hanno ricevuto oggi, dopo la verifica dei requisiti da parte del TCI, la conferma della Bandiera arancione. I due Comuni sono premiati a Gaeta, all’interno della prestigiosa cornice dello Yacht Med Festival, la fiera internazionale dell’economia del mare. La scelta di tale location testimonia la scelta di un percorso di integrazione tra costa e entroterra dal punto di vista dell’offerta turistica, fondamentale nel contesto della provincia di Latina. Il marchio di qualità turistico e ambientale del Touring rivolto ai piccoli Comuni dell’entroterra con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti.

Il riconoscimento è assegnato alle località che, oltre al patrimonio storico, culturale e ambientale, propongono un’offerta turistica di qualità, soddisfano oltre 250 indicatori raggruppati in cinque macroaree (Accoglienza, Ricettività e Servizi complementari, Fattori di attrazione turistica, Qualità ambientale, Struttura e qualità della località). Ideata nel 1998, la Bandiera arancione è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale del Turismo come unica esperienza italiana di successo nel campo del turismo sostenibile e nel 2008 ha ricevuto lo Skal Ecotourism Award, premio internazionale assegnato al TCI dall’associazione Skal International. Uno degli obiettivi di questa II edizione di “Bandiere arancioni in provincia di Latina” è la promozione di un turismo responsabile, evoluto e di qualità che favorisca la valorizzazione e la promozione del territorio e della sua identità e che sia in grado di rispettare le straordinarie e spesso sconosciute eccellenze paesaggistiche, storico-culturali, eno-gastronomiche del nostro Paese. La partnership tra Camera di Commercio di Latina e Touring Club Italiano esprime il vero modello di sistema integrato, contestualizzando territorio, imprese e qualità turistica. I Comuni candidati, nei mesi scorsi, sono stati sottoposti al percorso di analisi del Touring Club Italiano che, oltre a esaminare i servizi e le risorse delle località, li ha visitati anonimamente per poi formulare la valutazione finale. Oltre a Bassiano e Fossanova, anche Campodimele e Sermoneta vantano la Bandiera arancione in provincia di Latina. In Lazio, una delle regioni più arancioni d’Italia, sono 19 i Comuni certificati. Ad oggi le Bandiere arancioni in Italia sono 200.

Il porto di Cagliari alla 2^ edizione di Med Ports in Marocco

Cagliari International Container Terminal (il porto di transhipment del Gruppo Contship Italia in Sardegna) insieme con l’Autorità Portuale di Cagliari ha partecipato alla 2° edizione della fiera MED PORTS a Marrakech (Marocco) tenutasi dal 23 al 24 Aprile.
Cagliari, quale piattaforma portuale moderna, flessibile ed affidabile, è stata presentata ad oltre 220 delegati
provenienti da 22 paesi, con un focus specifico sulla sua vasta rete di servizi ad alta frequenza verso i principali porti del Nord Africa offerti dai clienti globali e regionali oggi presenti con le loro navi al terminal CICT.

Michael Cashman, direttore della Service Unit Commerciale dei terminal marittimi del Gruppo Contship ha spiegato durante la sessione 5 del 24 Aprile, il ruolo del Gruppo a servizio delle catene di approvvigionamento globali grazie alle proprie attività ed investimenti in Italia. In particolare, sono state presentate le connessioni con il Nord Africa disponibili dai porti di Cagliari, Gioia Tauro, La Spezia e Ravenna, che tra l’altro offrono tutte delle importanti opportunità di collegamento verso l’interno grazie ai servizi offerti dagli MTO Sogemar e Hannibal. Inoltre, Valeria Mangiarotti, responsabile Marketing della Autorità Portuale di Cagliari, ha presentato alcune caratteristiche importanti in merito agli scambi commerciali nel Mediterraneo durante la sessione 6 della conferenza.

In generale, la delegazione del terminal (che includeva l’amministratore delegato di CICT, Franco Cupolo, il responsabile customer service CICT, Leandro Ferrari ed il direttore marketing del Gruppo Contship Italia,  Daniele Testi) insieme alla Autorità Portuale (rappresentata da Valeria Mangiarotti) ha espresso la sua soddisfazione per l’opportunità colta nell’estendere la conoscenza del porto di Cagliari in un contesto internazionale ed ha allo stesso tempo promosso il brand del Gruppo Contship Italia che proprio in Marocco ha visto muovere i primi passi nel 1969.

Campania Artecard, itinerari sulle orme del Grand Tour


Campania Artecard mette in rete 9 itinerari sulle orme del Grand Tour, che fino a dicembre 2014 ripercorrono le tappe e i percorsi dei viaggiatori del settecento a caccia di bellezze artistiche e naturalistiche, appagate da una immensa varietà, con oltre duecento siti della Campania, dai grandi musei di Napoli alla
Reggia di Caserta, dagli scavi archeologici di Pompei e Ercolano al Gran cono del Vesuvio, o le basiliche Paleocristiane di Cimitile, sino alle località costiere come Sorrento, Ravello e Positano e i parchi naturali e le aree interne, meno conosciute ma ricche di tesori e bellezza.

Due i primi itinerari "Napoli è un Paradiso!" e "Il Vesuvio e le città sepolte", e poi “Campi Flegrei, la terra dei vulcani”, “Dal Partenio al Vesuvio” e “Capua e l’antica via Appia”. Mentre altri tre itinerari sono disponibili dal 6 giugno: “Capri, Ischia e Procida”, “Sorrento, rifugio degli artisti”, “I Fasti dei Borboni”, infine il 20 giugno arriva “Ravello, Amalfi e la terra dei miti”.

 Ma non finisce qui, sono previsti anche 50 spettacoli notturni e aperture straordinarie dei siti per un viaggio che continua anche di notte con le “Storie Sepolte” di Ercolano e del Vesuvio, da Giugno a Settembre. Per poter partecipare e accedere agli itinerari di “Viaggio in Campania” c’è la Card Grand Tour, una carta turistica realizzata da Campania>Artecard che permette di scegliere tra le proposte culturali in programma e offre servizi e trasporti inclusi, nelle versioni da 3 e 7 giorni, corredata anche da una Applicazione per smartphone e da un kit di nove mappe (1 per percorso), un libretto con le informazioni sui 200 siti e i programmi degli eventi, aggiornati bimestralmente.

Due nuove grandi Gru per il Terminal Container Ravenna


Terminal Container Ravenna (TCR) inaugura l’entrata in servizio delle due nuove “grandi” Gru a completamento del programma di ammodernamento da oltre 8 milioni di Euro.
Sono da ieri in funzione a Ravenna due nuove gru in grado di operare su navi di nuova generazione. Con le
vecchie gru il terminal poteva lavorare al massimo navi da 2800/3000 TEU mentre ora potrà ospitare navi fino ad 8000 TEU di capacità. Un programma di investimenti, questo, da 8 milioni di euro iniziato a Marzo 2012 e completato dopo solo 13 mesi di cantiere e nessun impatto negativo sull’operatività del Terminal il cui movimentato è cresciuto nel 2013 dell’8%.

Il progetto tecnico è stato sviluppato da OMG-MGM e Control Techniques (Gruppo Emerson), in stretto coordinamento con la direzione tecnica di TCR. La nuove “grandi” Gru, hanno uno sbraccio cha arriva a 17 file di container, un’altezza sotto spreader di 34,5 metri e una capacità di sollevamento potenziata a 55 tonnellate. Su entrambe i mezzi sono montate le nuove cabine di guida ideate da Brieda Cabins, dotate del DYNAMIC CONTROL STATION, un dispositivo in grado di migliorare sensibilmente le condizioni ergonomiche di guida dei gruisti del porto. Nuove soluzioni tecnologiche permettono infine un risparmio energetico pari al 30% con migliori performance e minori consumi. Un risultato in grado di coniugare le necessità operative con una crescente attenzione all’ambiente.
“La giornata odierna inaugura un nuovo ciclo per TCR che guarda al futuro con ambizione e determinazione - ha commentato Luisa Babini, Presidente TCR - In attesa che vengano completati i lavori di dragaggio da parte dell’Autorità Portuale, il terminal si prepara ad ospitare navi sempre più grandi. Abbiamo una squadra di persone che vuole crescere e migliorare sempre di più e gli azionisti Sapir e Contship Italia continuano a supportare il piano di sviluppo del terminal con l’acquisto di 3 nuovi mezzi RMG (Rail Mounted Grantry cranes) per il piazzale il cui ordine è attualmente in fase di definizione per un investimento stimato in oltre 10 milioni di Euro”.

Logistica Chimica: come gestire lo sviluppo in modo sostenibile


Milano, mercoledì 7 maggio 2014 - Auditorium Federchimica, Via Giovanni da Procida 11. Obiettivo del workshop è la presentazione della nuova linea guida SQAS (Safety & Quality Assessment System), elaborata dal Gruppo di lavoro "Sicurezza e sostenibilità" del Comitato Logistica di Federchimica. Ad
illustrare la validità di questo sistema saranno presenti il responsabile SQAS europeo per il CEFIC e rappresentanti di Imprese chimiche e di fornitori logistici che illustreranno le loro best practices per risolvere le principali criticità evidenziate dal sistema di valutazione.

 La Federazione Nazionale dell’Industria Chimica associa circa 1.400 Imprese Chimiche, per un totale di 90.000 addetti, in 17 Associazioni di settore, suddivise in 40 Gruppi Merceologici. Obbiettivi primari di Federchimica sono il coordinamento e la tutela dell’Industria Chimica operante in Italia. Federchimica, inoltre, coopera con le Amministrazioni Pubbliche, Centrali e Locali, e con le Istituzioni di Ricerca, pubbliche e private, per lo sviluppo sostenibile dell’industria chimica.

 In particolare, Federchimica gestisce: Il Programma mondiale “Responsible Care”, attraverso il quale l’Industria Chimica mette in atto l’adesione a valori e comportamenti, volti a garantire la Sicurezza e la Salute dei Dipendenti e la Protezione dell’Ambiente; Il “S.E.T. – (Servizio Emergenze Trasporti)”, un programma di cooperazione nazionale, con le Autorità Pubbliche, per prevenire e per gestire gli incidenti nella logistica delle sostanze chimiche.

I Norwegians fanno la differenza


Da oltre quattro decenni, Norwegian Cruise Line si impegna per la protezione degli oceani attraverso pratiche di sostenibilità ambientale, investimenti in tecnologia e l’impegno a superare i requisiti normativi, realizzando pienamente l’obiettivo aziendale della salvaguardia dell’ambiente. La settimana scorsa, in
occasione della Giornata Mondiale della Terra, Norwegian ha festeggiato i risultati ottenuti nel 2013 con il suo programma Eco-Smart Cruising, che ha come obiettivo la salvaguardia degli oceani del mondo.
Con l’Eco-Smart Cruising, la compagnia ha assunto una posizione di leader nel settore attraverso molte politiche ambientali e tecnologie innovative che spaziano dalla raccolta dei rifiuti e programmi di riciclo degli stessi alla riduzione dell’impatto operativo sull’ambiente. Parlando di ecologia, solo nel 2013 Norwegian Cruise Line ha raggiunto i seguenti traguardi:
  • riciclato 1.254 tonnellate di cartone, salvando 23.540 alberi maturi. Il legname risparmiato equivale a più di 292 milioni di fogli di giornale;
  • riciclato 2.517 tonnellate di rottami metallici, 2.988 di vetro e 669 di plastica, gestendo inoltre 750 tonnellate di rifiuti nelle strutture Waste-to-Energy, risparmiando gli stessi kilowattora che servirebbero a soddisfare le esigenze mensili di elettricità di oltre 1.700 case;
  • totale di materiali riciclati da Norwegian risparmiando così:
  • 113.926 litri di benzina, sufficienti per guidare per oltre 1.356.162 km;
  • 24.033.579 litri di acqua, una quantità che soddisferebbe la richiesta quotidiana di acqua dolce di oltre 117.040 persone;
  • 3.715 barili di petrolio, che fornirebbero abbastanza energia per riscaldare e raffreddare più di 772 case per un mese.
La Norwegian Escape sarà anche la prima nuova costruzione del settore crocieristico a essere dotata
di un innovativo sistema di depurazione che le assicuri la conformità al limite dello 0,1% di zolfo
nelle Emission Control Areas (ECA) a partire dal 2015.

Riconversione e bonifiche a Porto Marghera


Gli interventi per il recupero delle aree a nuove funzioni: Martedì 13 maggio 2014 presso l’Hotel Bologna – Mestre. Un incontro su di un tema d’ attualità e di grande interesse, dopo la firma del recente accordo con il quale ENI ha ceduto oltre 100 ettari di aree che le Amministrazioni locali si sono prese in carico per il
recupero e la successiva rivalorizzazione. Dove saranno reperibili gli importanti investimenti necessari per le opere di bonifica? Quali le garanzie per attrarre eventuali investimenti privati? Quale la visione strategica complessiva sull’ampia area metropolitana di cui tanto si parla e quale visione e programmazione sul lungo termine per lo sviluppo portuale e dei traffici delle merci?

 L’incontro vuole cercare risposte a questi ed altri interrogativi che gli operatori del trasporto marittimo, stradale, ferroviario ed aereo, associati nel Propeller Club Port of Venice, alcuni direttamente coinvolti, si pongono per lo sviluppo futuro delle rispettive imprese.
”La riqualificazione ambientale – anticipa il presidente del Port of Venice Massimo Bernardo - costituisce precondizione ad ogni progetto di intervento che si intenda realizzare. Nessun futuro è possibile per Porto Marghera senza il processo di messa in sicurezza e bonifica delle sue aree”.
 Ospiti e Relatori della serata saranno la Gabriella Chiellino e Emanuele Zanotto di e-Ambiente, per illustrare la parte tecnica relativa agli interventi di bonifica. Sono stati invitati, oltre al Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia Paolo Costa, ed al Direttore dell’Ente Zona di Porto Marghera, anche gli Assessori all’Ambiente ed alle Attività produttive della Regione, della Provincia e del Comune.

A Milano mostra fotografica sui 38 siti UNESCO della Germania


Nell'anno tematico dedicato ai siti del Patrimonio Mondiale UNESCO in Germania, l'Ente Nazionale Germanico per il Turismo organizza una speciale mostra fotografica all'aperto intitolata "Viaggio nel Tempo - Dalle origini del mondo fino al futuro" che si terrà a Milano dal 15 maggio al 4 giugno prossimi
nella centralissima isola pedonale di Via Dante. Partner dell'iniziativa sono il Comune di Milano e il Comitato Patrimonio Mondiale UNESCO, affiancati dagli sponsor Lufthansa, Germanwings e DB Ferrovie Tedesche. Con immagini spettacolari corredate di didascalie, la mostra illustra i 38 siti tedeschi che l'UNESCO ha scelto di inserire nel prestigioso elenco del patrimonio mondiale dell'umanità.

 Il primo è stato il Duomo di Aquisgrana nel 1978, al quale si sono mano a mano aggiunti altri edifici religiosi, castelli, interi centri storici, esempi di archeologia industriale, tesori d'arte, monumenti storici e paesaggi naturali di particolare pregio. Oggi l'insieme dei 38 siti UNESCO tedeschi rappresenta un vivace affresco della ricchezza e varietà offerta dalla Germania in tutti i campi, dalla storia alla natura e alla cultura in tutte le sue espressioni: un viaggio che parte dagli albori della storia ed ha come meta il futuro.

Durante la mostra, nei giorni dal 15 al 18 maggio, in Via Dante sarà presente uno stand dedicato (orario: dalle 11 alle 19) per la distribuzione di materiale informativo sulla Germania e i suoi siti UNESCO.
Il patrimonio UNESCO della Germania è suddiviso in otto diversi itinerari tematici che si riflettono nella struttura della mostra fotografica a Milano:

• Vivacità e cultura
• Tesori del sottosuolo e architettura
• Meraviglie della natura e orgogliose città
• Visionari e precursori
• Epoca romana e stile di vita
• Tra le Alpi e il Lago di Costanza
• Castelli e giardini
• Spiritualità e ospitalità

L’Economia del Mare al 3° Forum Nazional di Gaeta

Un forte appello a favore dell’Economia del Mare si è elevato questa mattina dal 3° Forum Nazionale. L’evento, organizzato nel contesto dello Yacht Med Festival di Gaeta, ha visto la partecipazione dei più importanti player del settore. Al centro del dibattito il lancio ufficiale dell’iniziativa del Blue Paper, promossa dalla rivista Economia del Mare.
“In un momento in cui si discute” ha introdotto la direttrice e moderatrice dell’evento Roberta Busatto “di riforme strutturali e costituzionali, del ruolo dell’Italia in Europa, della forza dell’Europa nel Mondo e di cambiamento, noi vogliamo affermare in maniera forte e unanime la strategicità dell’Economia del Mare nelle politiche di sviluppo nazionali ed europee. E’ questa un’occasione che non possiamo perdere. A due mesi dall’inizio del semestre europeo a guida italiana, nel momento in cui si discute di riforma dei porti e si dichiara di voler dare finalmente un futuro diverso al nostro Paese, non possiamo più pensare che non ci sia l’Economia del Mare nei nostri orizzonti. Il percorso di riconoscimento del settore e delle sue prerogative è ormai inevitabile ma è ancora troppo lento per rispondere adeguatamente alle esigenze delle imprese”.
 “Il Blue Paper” ha aggiunto “nasce per questo, per aggregare intorno ad un manifesto chiaro ed inequivocabile la più ampia rete possibile di imprese, associazioni, istituzioni che vogliano affermare, insieme e con determinazione, che il momento per l’Economia del Mare in Italia è adesso. Dieci punti programmatici motivano un appello semplice e immediato. Noi chiediamo che sia riconosciuta quale settore strategico di sviluppo per il nostro Paese e ci impegniamo a prenderci cura di lei. Il documento sarà presentato entro l’estate al Governo italiano e sarà corredato da un elenco di concrete priorità relative a ogni specifico settore coinvolto”. 
Sono intervenuti, in un ricco e partecipato programma: il Presidente del Comitato Filiera Nautica Unioncamere Vincenzo Zottola, il Presidente di Assonautica Italiana Alfredo Malcarne, la Dirigente dell’Area Economia del Mare della Regione Lazio Maria Grazia Iadarola, il Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta Cosimo Nicastro, il Vicepresidente della Commissione per la Pesca del Parlamento Europeo Guido Milana, in rappresentanza della Senatrice Daniela Valentini Fabrizio Cola, per lo SHIPPING il Capo Servizio Politica dei Trasporti di Confitarma Luca Sisto, per la LOGISTICA il Segretario Generale Assoporti Paolo Ferrandino, per la NAUTICA l’AD Benetti Vincenzo Poerio, per la PORTUALITA’ TURISTICA il Presidente Assonat Luciano Serra, per la FORMAZIONE il Presidente della Fondazione Accademia Italiana Marina Mercantile Eugenio Massolo, per la RICERCA il Direttore del Dipartimento Ambiente del CNR Enrico Brugnoli, per l’INNOVAZIONE il Vicepresidente PMI del Cluster Tecnologico Nazionale dell’Aerospazio Silvio Rossignoli. Ha concluso i lavori il Sottosegretario di Stato alle Riforme Costituzionali e ai Rapporti con il Parlamento Maria Teresa Amici.
 “L’Italia si appresta a vivere” ha introdotto il Presidente Vincenzo Zottola “una stagione di riforme e ad assumere la guida del Semestre Europeo: è questa l’occasione per fare dell’Economia del Mare uno dei punti prioritari della strategia di sviluppo del nostro Paese. Oggi questo settore rappresenta 42 miliardi di euro di valore aggiunto e 800.000 occupati. Il progetto Yacht Med Festival ha saputo aggregare le più importanti realtà imprenditoriali, associative e istituzionali intorno ad un’idea nuova di sviluppo legato al mare. Ecco perché posso affermare oggi con convinzione l’appoggio di tutto il sistema camerale all’iniziativa del Blue Paper, impegnandomi in prima persona per la sua promozione”.
 “Voglio dare tre contributi” ha sottolineato Guido Milana “al Blue Paper e allo sviluppo dell’Economia del Mare, tre proposte che reputo essenziali. Il primo atto da compiere è quello del Piano Regolatore Generale del Mare. Il secondo è la necessità di costruire documenti programmatici che siano la raccolta delle esigenze delle imprese e che quindi consentano un uso intelligente dei fondi europei. Il terzo è la definizione di una politica estera italiana che guardi al Mediterraneo e arrivi ad ottenere analisi economiche finalizzate a comprendere le reali possibilità di sviluppo”.
 “Mi impegno” ha dichiarato il Sottosegretario Maria Teresa Amici “a consegnare una relazione dettagliata di questo convegno e del manifesto al Presidente del Consiglio Renzi perché ritengo che oggi abbiamo avuto la prova che esiste un’Italia che vuole tornare a sperare e a crescere. Ho letto con attenzione il Blue Paper e voglio partire da uno dei punti citati, il quarto, che ci dice che il mare è parte integrante della nostra essenza. La sua economia è anche qualità della vita. Il mare è l’elemento principe di sviluppo perchè unisce la costa all’entroterra. Oggi abbiamo avuto la possibilità di avere contezza della complessità dell’Economia del Mare, articolata su una trasversalità di settori e competenze ampia e in questo convegno ben rappresentata”. 
“L’Economia del Mare” ha concluso “ha bisogno di svilupparsi intorno a tre assi strategici: internazionalizzazione, integrazione e semplificazione, ancor più in virtù della necessità di definire politiche condivise legate ai fondi europei. Uniamo il mare ad un’idea innovativa dell’agricoltura per costruire condizioni concrete di sviluppo”.

Aeroporto Salerno, Vetrella: sì ad intesa con ministero e consorzio

Sergio Vetrella
La Giunta della Regione Campania ha dato il via libera allo schema del protocollo di intesa tra il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, la Regione Campania e il consorzio Aeroporto di Salerno-Pontecagnano, finalizzato ad accompagnare e promuovere la fase di privatizzazione entro il termine del 30 maggio 2015. Il protocollo prevede l’impegno da parte del Ministero e della Regione ad
individuare le risorse necessarie per l’adeguamento strutturale dell’aeroporto e per l’allungamento della pista, solo e soltanto se il processo di privatizzazione avrà buon esito, con un piano industriale che risponda alle linee guida del Piano Nazionale degli Aeroporti e sia compatibile con gli orientamenti europei.
La Regione valuterà, in collaborazione con i soci del Consorzio Aeroporto di Salerno-Pontecagnano, tutte le azioni di ulteriori riduzioni dei costi e considererà la opportunità di eventuali indispensabili coperture per finalizzare la fase di privatizzazione.

“Nel quadro delle iniziative di programmazione e di sviluppo della rete aeroportuale e logistica della Regione Campania - ha dichiarato l’assessore ai Trasporti ed alla Viabilità della Regione Campania Sergio Vetrella - ci è sembrato indispensabile, di intesa con il Ministero con il quale stiamo interagendo per finalizzare il Piano Nazionale degli Aeroporti, favorire al massimo il processo di privatizzazione dell’aeroporto di Salerno, che è l’unica strada per dimostrare la reale sostenibilità economica ed operativa dell’aeroporto e per evitare di vanificare importanti investimenti già effettuati. Speriamo quindi che questa volta si facciano avanti operatori qualificati e credibili che presentino un piano industriale solido per il rilancio dello scalo” conclude l’assessore.

Campania - Grande progetto Regi Lagni, via a gare per 200 milioni

"Partiranno nei prossimi giorni gare per 200 milioni di euro nell'ambito Grande progetto Regi Lagni. Salgono a nove complessivamente i grandi progetti partiti negli ultimi dieci mesi, per un totale di oltre 630 milioni di euro."
Così l'assessore Edoardo Cosenza, coordinatore dei Grandi progetti della Regione Campania, su delega del presidente Caldoro, commenta la delibera approvata dalla Giunta che riscrive nel bilancio gestionale le
somme POR e dà il via alla procedura per la pubblicazione delle gare.
 "Il Grande progetto Regi Lagni è il quinto sulla depurazione del mare della Campania che prende il via. L’azione costante, senza tentennamenti, nella direzione dei grandi investimenti con fondi europei, porterà, nei prossimi mesi, all'impiego di molti lavoratori e, nei prossimi anni, allo sviluppo regionale in settori cruciali nel rispetto del piano strategico previsto fin dall'inizio dalla Giunta Caldoro", Conclude Edoardo Cosenza.

“L’avvio delle procedure per la pubblicazione delle gare previste dal Grande progetto Regi Lagni – aggiunge Daniela Nugnes, assessore regionale all’Agricoltura - è un evento storico per le province di Napoli e di Caserta e, in particolar modo, per il litorale Domitio-Flegreo. Si tratta di un progetto che, con la rifunzionalizzazione e l’adeguamento degli impianti di depurazione di Cuma, Acerra, Napoli Nord, Marcianise e Villa Literno, interessa ben 72 Comuni e oltre 2 milioni e 300mila abitanti. Grazie agli interventi previsti dal progetto si gettano le basi per migliorare sensibilmente la qualità ambientale di una zona importante come il litorale Domitio-Flegreo, che per troppo tempo è stato penalizzato da scelte scellerate che ne hanno compromesso l’economia e la vocazione turistica dell’area”, conclude la Nugnes.

 “E' motivo di grande soddisfazione - dichiara l'assessore all'Ambiente Giovanni Romano - aver concluso questa procedura amministrativa che consentirà rapidamente di poter pubblicare i relativi bandi di gara per oltre 200 milioni di euro. Abbiamo dovuto superare rilevanti difficoltà causate dalla disastrosa gestione dell'Hydrogest e dal conseguente sequestro giudiziario degli impianti. E' stata determinante la volontà del presidente Caldoro a mantenere sempre viva l'attenzione sulla definitiva soluzione del problema”.

Campionati mondiali Byte CII: l'Italia si qualifica per Nanchino


Tredici prove previste e tredici prove portate a termine alla Fraglia Vela Riva, sul Garda Trentino, per i Campionati Mondiali Byte CII, classe giovanile singola protagonista insieme alle tavole Techno 293 alla seconda edizione delle Olimpiadi Giovanili. Cinque giornate molto intense che hanno coinvolto giovani velisti
di 15 e 16 anni provenienti da 24 paesi diversi, con la novità della qualifica olimpica anche per gli stati africani. Un Campionato del mondo dunque particolarmente importante, dato che assegnava 6 posti nella categoria maschile e femminile per il continente europeo e 2 per il continente africano.

 Le regate disputate sono sempre state molto regolari con un buon vento oscillato dai 12 ai 16 nodi, con la conclusione di domenica caratterizzata da due regate mattutine con vento da Nord, novità rispetto alle altre 11 prove corse sempre nelle classiche condizioni gardesane di vento da Sud del primo pomeriggio. Categoria maschile Podio invariato rispetto alla penultima giornata con il dominio assoluto dell'ungherese Vadnai confermato campione del mondo con ben 25 punti di vantaggio, nonostante non si sia presentato nelle ultime due prove (scartate) tanto era il suo vantaggio.

Argento mondiale per l'olandese Houtman (1-5 i parziali finali) e bronzo per lo svedese Nordquist (6-1 i parziali delle ultime due regate). Grande soddisfazione per il circolo organizzatore non solo per il successo della manifestazione, ma anche per il risultato di un suo atleta: Vittorio Gallinaro, partito un po' altalenante, ha dimostrato carattere nelle ultime giornate, in cui non si poteva sbagliare più nulla, non solo per raggiungere la qualifica per nazione, ma possibilmente per arrivare vicino al podio, come primo italiano.

Categoria femminile Tra le donne le ultime due regate hanno invece cambiato il podio, seppur nel suo gradino più basso, strappandolo all'italiana Carolina Albano (CV Muggia), che nulla ha potuto contro la detentrice del titolo Maria Erdi (HUN 9). Per l'Italia qualifica raggiunta come prima nazione (Ungheria e Olanda pre-qualificate) anche se con un po' di delusione per il podio sfuggito nel finale.

Ukraina, Gran Bretagna, Portogallo, Norvegia e Francia le altre nazioni europee qualificate all'Olimpiade, mentre per quanto riguarda il continente africano si sono qualificate Egitto e Sud Africa, anche se senza avversaria, dato che l'algerina Ismahene (terza nazione africana presente), si è infortunata nel primo giorno di regate.

Isaf Sailing World Cup di Hyeres: italiani oro nei Nacra 17

Dopo la medaglia d’oro conquistata nella tappa di Miami e l’argento ottenuto a Palma di Maiorca, l’equipaggio italiano formato da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri continua a macinare risultati di assoluto rilievo nell’ISAF Sailing World Cup, il circuito riservato alle classi olimpiche e paralimpiche che per una settimana è andato di scena a Hyeres, la ventosa località nel Sud della Francia che da oltre 40 anni ospita le
regate della celebre Settimana Olimpica. I due Azzurri della Squadra Nazionale di vela guidata dal Direttore Tecnico Michele Marchesini hanno ottenuto un’altra splendida vittoria che conferma, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la loro appartenenza in pianta stabile, a fianco di grandi nomi della vela mondiale, nell’elite della classe Nacra 17, il nuovo catamarano olimpico misto uomo-donna che farà il suo esordio a cinque cerchi ai Giochi di Rio de Janeiro 2016.

Bissaro-Sicouri hanno concluso al secondo posto la Medal race di oggi – una prova secca, a punteggio doppio, con i migliori dieci della classifica – sbaragliando la concorrenza e guadagnandosi una medaglia d’oro più che meritata. Bene anche gli altri Azzurri impegnati nelle Medal di oggi: Flavia Tartaglini (tavola a vela RS:X femminile) ha infatti terminato la regata al sesto posto, risultato che le ha consentito di chiudere la tappa di Hyeres dell’ISAF Sailing World Cup in quinta posizione (ennesimo risultato nella top ten della classe conquistato dall’atleta romana), mentre Giulia Conti e Francesca Clapcich (49er FX) sono tornate a casa con un decimo posto finale.

Pmi: agevolazioni fiscali contributive per zone franche Puglia


Al via le agevolazioni di natura fiscale e contributiva in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone franche urbane (ZFU) della Puglia. L’intervento, messo a punto dal Ministero dello Sviluppo
Economico, prevede risorse complessive pari a 60 milioni ed è destinato nel dettaglio a:
  • ZFU di Andria
  • ZFU di Barletta
  • ZFU di Foggia
  • ZFU di Lecce
  • ZFU di Lucera
  • ZFU di Manduria
  • ZFU di Manfredonia
  • ZFU di Molfetta
  • ZFU di San Severo
  • ZFU di Santeramo in Colle
  • ZFU di Taranto
Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate sino alle ore 12:00 del 12 giugno 2014, esclusivamente  tramite procedura telematica dal sito www.mise.gov.it

Campania, studio Ance stima 21 mld in arrivo nel 2014-2020

Secondo uno studio realizzato dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili i fondi strutturali destinati alla Campania nel periodo 2014-2020 ammonterebbero a 21 miliardi di euro, circa 5 miliardi in più rispetto alla
programmazione 2007-2013. In dettaglio sono previsti 12,7 miliardi di Fondi Strutturali di competenza per il 50% dell’Unione Europea, per il 35% dello Stato e per il 15% della Regione, mentre 8,4 miliardi sono Fondi per lo Sviluppo e la Coesione.

 I Fondi strutturali UE assegnati dall’Unione Europea alle Regioni Obiettivo Convergenza per il periodo 2014-2020 ammontano ad oltre 44 miliardi di euro. L’Accordo di Partenariato tra l’Italia e l’Unione Europea prevede la ripartizione in programmi Nazionali e Multi-regionli e Programmi Regionali: i primi prevedono undici programmi nazionali, di cui due per il Sud Italia (Ricerca e Innovazione – Imprese e Competitività) e tre per le regioni meno sviluppate (Infrastrutture, Beni Culturali e Legalità). 42 sono invece i Programmi Regionali, la metà Por del Fondo europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e l’altra metà Por del Fondo Sociale Europeo (FSE).

A Giugno la sentenza Cassazione sul Porto di Cagliari

Il 17 Giugno prossimo si terrà l’udienza sul ricorso in Cassazione che Piergiorgio Massidda ha presentato contro il Consiglio di Stato che lo aveva fatto decadere dalla presidenza dell’Autorità portuale di Cagliari. In effetti la nomina di Massidda al vertice del principale porto della Sardegna era stata impugnata da
uno dei componenti la terna proposta al ministero per la designazione alla presidenza con la pregiudiziale della mancanza dei requisiti di legge del designato: in un primo momento il Tar aveva dato ragione a Massidda, ma nel Settembre scorso il Consiglio di Stato aveva ribaltato questa sentenza, la sciando il porto di Cagliari senza guida. Massidda era stato nominato commissario e aveva presentato ricorso in terzo grado di giudizio; a quel punto il Ministero aveva revocato la nomina di commissario straordinario affidandola al comandante della Capitaneri di Porto Vincenzo Di Marco. A Giugno si saprà quindi il destino del porto di Cagliari: Massidda potrebbe riprendere il suo posto alla presidenza se la decisione gli sarà favorevole.

European Opera Days a Villa di Livia


Ogni anno, in occasione delle Giornate Europee per la cultura, i principali teatri, ensemble e compagnie liriche concorrono a realizzare concerti, spettacoli e laboratori per celebrare l’opera lirica. Opera Day a Villa
di Livia, a Pozzuoli, manifestazione di riferimento dell’Italia Meridionale si svolgerà il 9 maggio 2014. Grazie al mecenatismo imprenditoriale della famiglia Carannante, Villa di Livia, sito archeologico e artistico, si è trasformata, nel 2013, in un centro polifunzionale con la vocazione ad ospitare eventi e manifestazioni a carattere culturale. Correva l'anno 38 a. C. quando Livia Drusilla Claudia, dell'antica e potente gens Claudia, sposava in seconde nozze Gaio Giulio Cesare Ottaviano, l'uomo che di lì a dieci anni sarebbe divenuto, col titolo di Augusto, il primo imperatore della storia di Roma. Probabilmente l'unica grande figura femminile che mai ebbe Roma, moglie devota e accorta consigliera del princeps quanto ambiziosa nel favorire la successione imperiale del figlio Tiberio.

 Il nome della “Diva Augusta” è associato ad una delle perle del patrimonio archeologico campano, la Villa di Livia, restituita alla luce dopo un decennale lavoro di restauro grazie alla stretta sinergia creatasi tra i proprietari della residenza imperiale, i signori Carannante, imprenditori puteolani che hanno finanziato la messa in opera, e la Sovrintendenza per i Beni Archeologici che ha avallato i lavori.

 L’evento napoletano European Opera Days, è l’unico di tutto il Sud Italia a omaggiare una manifestazione di portata internazionale dedicata all'arte che rappresenta il marchio di fabbrica per eccellenza della cultura italiana nel mondo e alla quale parteciperanno i rappresentanti delle maggiori istituzioni musicali del territorio campano: il Regio conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino insieme alla sede di Caserta, il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e il Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento, il Liceo Musicale “A.Galizia” di Nocera Inferiore (SA) in collaborazione con GITAP, Oltrecultura, Giffony Academy, Concerto Giacomo Maggiore e con il contributo del prof. Leonardo Distaso, docente di Estetica dell'Università Federico II.

Porto di Livorno, bilancio consuntivo in attivo


Circa sette milioni di euro è l’utile di esercizio, al netto delle imposte, scaturito dal bilancio consuntivo 2013 approvato dall’Autorità Portuale di Livorno; il bilancio registra anche un aumento degli investimenti dedicati alle infrastrutture, pari a circa 36 milioni di euro contro i 12 milioni dell’esercizio 2012. Infatti in una dichiarazione dei vertici dell’Autorità si evidenzia come la realizzazione di nuove infrastrutture del porto sia la priorità della politica di interventi messa in atto nel porto di Livorno per raggiungere gli obiettivi del Piano operativo triennale.

I Valori del Territorio a Sorrento


Quattro giorni, dall’1 al 4 maggio, per riscoprire i colori, i profumi, i sapori, i mestieri e le tradizioni della Sorrento di un tempo. E per promuoverla nel mondo attraverso un viaggio nella memoria, offerto dalla
manifestazione “I Valori del Territorio”, nell’ambito della dodicesima edizione del Sirena d’Oro, il concorso nazionale che premia i migliori oli extravergine di oliva dop e igp di produzione italiana.

Teatro naturale di questo straordinario affresco saranno i “portoni” del centro antico, per l’occasione riportati alla loro autentica funzione e bellezza, risaltandone i pregi artistici ed architettonici, che ospiteranno spazi espositivi e laboratori artigianali, a cura di consorzi di tutela, aziende agricole e produttori, dove sarà possibile conoscere le eccellenze e le tipicità locali con le pietanze della cucina “povera” che saranno protagoniste di un percorso del gusto.

Sedici le postazioni di degustazione allestite, nelle quali saranno offerti piatti preparati dai ristoranti di Sorrento con materie prime provenienti dal territorio della penisola sorrentina. E tutti conditi con gli oli dop e igp in gara nell’edizione 2014 del Sirena d’Oro. “Gli ottimi riscontri, avuti lo scorso anno dai cittadini e dagli operatori turistici, ci hanno suggerito di ripetere la formula che abbina al Premio Sirena d’Oro per gli oli dop e igp una vetrina sui prodotti dell’agroalimentare campano, sui piatti tipici della cucina “povera” e sulla storia della nostra città”, dichiara il vice sindaco e assessore alla Promozione territoriale, Giuseppe Stinga. Il Sirena d’Oro è organizzato dal locale assessorato all’Agricoltura, con Unaprol, FederDop Olio, Aifo, ed Associazione Oleum.
Eduardo Cagnazzi.

Yacht Med Festival, successo di visitatori

Sono più di 90.000 i visitatori che il 25 Aprile hanno affollato lo Yacht Med Festival Gaeta.
“L’affluenza di persone” ha commentato il Presidente della Camera di Commercio di Latina e di Unioncamere Lazio Vincenzo Zottola “provenienti da ogni parte d’Italia ha regalato alla nostra Fiera una giornata speciale. Aver registrato il picco più alto di presenze nella storia della manifestazione testimonia la sua crescita costante nel corso degli anni. E’ la prova che la strada intrapresa è quella giusta e che sia possibile coniugare una proposta economica chiara e definita a favore dell’Economia del Mare con una festa dedicata a tutta la comunità nazionale. Il mare è prima di tutto cultura e condivisione ed è quello che con lo Yacht Med Festival cerchiamo di fare: unire imprese, associazioni, istituzioni e cittadini in un unico grande progetto”. 
La ricca giornata di ieri è stata aperta da un convegno di altissimo prestigio: il primo Forum della Rete Internazionale dei Porti Turistici, promosso da Assonat. Di grandissimo interesse le testimonianze del Direttore del più importante porto del Mediterraneo, il Porto di Monaco, Gian Battista Borea d’Olmo e del Direttore del più grande porto del Mediterraneo, il Porto di Camargue Michel Cavailles.
“La portualità turistica” ha introdotto l’Ammiraglio Felicio Angrisano “è uno dei settori più rilevanti dell’Economia del Mare, a cui noi teniamo molto perché è per noi volano per comunicare la sicurezza in mare. I porti turistici devono essere elementi del territorio e porte di accesso alla città. E’ necessario che sia condiviso dalla comunità locale e diventi veicolo di sviluppo del diportismo locale”. 
“Abbiamo organizzato questo incontro” ha concluso il Presidente di Assonat Luciano Serra “per ragionare su come migliorare la nostra politica europea dei porti in virtù delle grandi opportunità offerte dalla programmazione 2014-2020. La risposta noi l’abbiamo già data, decidendo di lavorare su una rete del Mediteraneo, capace di supportare i porti in un percorso di crescita in innovazione, professionalità e servizi. Il Mediterraneo è la prima tappa turistica del mondo con 300 milioni di visitatori e 500 miliardi di euro prodotti. La nautica da diporto ne rappresenta il 30% con 3.200.000 occupati, di cui il 45% è rappresentato da giovani”.

YACHT MED FESTIVAL: LA FESTA DELLA LIBERAZIONE DEDICATA AI RAGAZZI


E’ stata una Festa della Liberazione all’insegna delle attività per giovani e ragazzi quella dello Yacht Med Festival 2014. Attività a mare, in banchina e nelle piazze del Lungomare di Gaeta hanno animato per tutta la
giornata il Villaggio. Nel cuore della mattinata, a pochi metri dalle tre regine della settima edizione della Fiera Internazionale di Gaeta, la Nave Scuola della Guardia di Finanza “G. Cini”, il Pattugliatore U. Diciotti CP941 della Guardia Costiera e la Signora del Vento, la competizione sportiva dedicata a giovani apprendisti pescatori “Ragazzi a Pesca”, a cura dell’Associazione Diportisti Arcipelago Pontino.

Nella Piazza del Mare il Comitato Provinciale di Latina del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha attrezzato un divertente percorso ad ostacoli. Una parete attrezzata, una piccola trave, un tunnel, una doccia d’acqua sono solo alcuni degli esercizi in cui i bambini più coraggiosi si sono cimentati sotto l’occhio attento e divertito del personale in divisa. Diversi i momenti di approfondimento che hanno invece caratterizzato il programma odierno.

 La Lega Navale è stata l’assoluta protagonista con l’apertura dell’Assemblea Nazionale dei Soci, la Presentazione della IX edizione della Regata delle Torri Saracene e il Convegno “Kayak Fishing uno sport per tutti”. Molto apprezzata l’esibizione moto d’acqua del campione europeo Mattia Fracasso. Nel pomeriggio il primo appuntamento con la solidarietà, con il Convegno “La Donazione un gesto pieno di vita” a cura dell’AIDO.

 In serata due momenti musicali: il Concerto “La chitarra si fa in tre” Classica live casual con Maurizio Meschino, Caterina Morgera e Lorenzo Sordi e il Concerto con Gianni Aversano in: “Napule: ammore, spade, resate e devuzione”.

YACHT MED FESTIVAL: gli appuntamenti di sabato 26 aprile


Quella sabato 26 aprile, si preannuncia una giornata intensa e ricca di appuntamenti. Di rilevanza assoluta il 1° Forum della Rete internazionale dei porti Turistici, a cura di Assonat e Port in Italy. Parteciperanno i
Presidenti delle Federazioni di Francia, Corsica, Spagna, Inghilterra e Italia oltre ai Direttori dei Porti di Monaco e di Camargue. Importante anche il Seminario “Le reti dei Borghi più belli del Mediterraneo”, a cura del Club dei Borghi più Belli d’Italia che si terrà alle 16.00.

Parte integrante della Federazione Le Plus beaux villages de la Terre, costituita dalle Associazioni dei Borghi più belli di Italia, Belgio, Canada e Giappone e a cui si aggiungeranno prossimamente Croazia, Romania, Canada, il Club è presente alla settima edizione dello Yacht Med Festival con uno stand e un programma ricco di degustazioni ogni giorno.

 Nel pomeriggio lo Spettacolo “Yacht Med Festival e Solidarietà Spettacolo musicale: Si fa presto a dire anni 60” di Max Maglione a favore dell’Ass. Peter Pan In serata la suggestiva Sfilata notturna delle imbarcazioni “Music & Boats” organizzata da Consormare del Golfo.

Settima edizione della rassegna “Le strade della Mozzarella”

Si terrà a Paestum, patrimonio dell’Unesco, la settima edizione del convegno Le strade della Mozzarella dal 12 al 14 maggio prossimo: il convegno dedicato interamente alla mozzarella di bufala doc è stato presentato nei giorni scorsi presso il Palazzetto dell’Hotel Hassler. Promotore il Consorzio di Tutela del prodotto tipicamente campano, in
collaborazione con la BG Consulting, la manifestazione vedrà la partecipazione di cinquanta chef, tra stellati e nuovi talenti, che si impegneranno per valorizzare il tipico prodotto ottenuto dal latte di bufala insieme alla valorizzazione di altri prodotti di eccellenza del Sud Italia, come la pasta, il pomodoro e la pizza.

L’edizione di questo anno vedrà tre spazi dedicati al confronto tra l’enogastronomia italiana e quella internazionale, momenti di presentazione e valorizzazione dei nostri prodotti proprio in una stagione che ha visto un attacco mediatico senza precedenti, naturalmente a vantaggio di produzioni settentrionali che invece godono di “buona stampa” nonostante non siano per nulla superiori ai prodotti del Sud.

Audience, la chiave di volta di Mare Forum Italy


L’Italia si conferma tappa immancabile di Mare Forum che sceglie la cornice del Parco dei Principi per celebrare la sua decima edizione. Come si addice ad ogni importante anniversario, al microfono si
avvicenderanno volti nuovi e volti ormai storici della conferenza facendo dell’audience la chiave di volta di Mare Forum Italy. “Gli ultimi 12 mesi – racconta Mariella Bottiglieri, Amministratore Delegato e Chartering Manager della Giuseppe Bottiglieri Shipping Company Spa – hanno segnato importanti accadimenti geopolitici e microeconomici.

Non a caso, Mare Forum ha scelto le parole “Rinascimento” e “Ristabilire la fiducia” per intitolare le due sessioni d’apertura. Personalmente ritengo che l’attenzione della platea sarà catturata quando analizzeremo gli effetti benefici di notizie recenti quali l’aggiuntiva produzione di iron ore in Australia, le nuove rotte dello shale gas, la ritardata stagione granaria argentina e il miglioramento del rapporto domanda/offerta di naviglio grazie ad un aumento dello scrap (rottamazioni).

Credo che proprio questo, il migliorato equilibrio di tonnellaggio presente in mercato, insieme con l’aspettativa di un promettente secondo semestre del 2014, sarà uno dei topics di maggiore interesse su cui il pubblico – sono certa – dibatterà con l’acutezza e la perspicacia che da sempre lo contraddistingue, mettendo per iscritto le proprie opinioni attraverso l’ormai consolidato sistema di votazione a scelta multipla”.

EcoLogicaMente-Green&Smart 2014

Con EcoLogicaMente Green&Smart a Napoli si parla di green economy e consumo critico: la presentazione durante la conferenza stampa che si terrà martedì 29 aprile nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo. Green economy e consumo critico protagoniste a Napoli in occasione della quarta edizione di EcoLogicaMente-Green&Smart 2014, la mostra mercato organizzata da Area
Comunicazione in collaborazione con il Comune di Napoli che si svolgerà a piazza del Plebiscito dall’8 all’11 maggio. L’evento sarà presentato nel corso di una conferenza stampa in programma martedì 29 aprile alle 11 nella sala giunta del Comune di Napoli (palazzo San Giacomo).

Alla presentazione ufficiale parteciperanno tra gli altri Tommaso Sodano, vicesindaco del Comune di Napoli; Annamaria Palmieri, assessore alla Scuola e all’istruzione del Comune di Napoli; Raffaele Del Giudice, presidente di Asia; Francesco Paolo Iannuzzi, direttore generale dell’assessorato allo Sviluppo economico della Regione Campania e presidente dell’Anci Campania; Giuseppe Oliviero, vicepresidente Cna Nazionale; Luca Staempfli di Area Comunicazione.

Capri, in attesa della Rolex Sailing Week, evento clou dello Yacht Club


Prove generali per lo Yacht Club Capri in vista dell'attesissima regata, la Rolex Capri Sailing Week 2014, grande evento sportivo dell'anno, che animerà le acque intorno all'isola dal 18 al 24 maggio. L'evento di
questa settimana si terrà domenica 27 aprile con la regata d'altura Capri/Aequa, valevole quale 4^ prova del Campionato primaverile Vele di Levante, giunto alla sua IX edizione. La flotta di circa 50 imbarcazioni toccherà le acque di Capri oggi e resterà ormeggiata nel Porto Turistico di Capri.

I regatanti saranno accolti dal presidente del Porto Turistico Emilio Ruotolo, dal presidente dello Yacht Club Marino Lembo e dal direttore del Porto Turistico capitano Salvatore Lauro. Il via è fissato per domenica 27 Aprile alle ore 12.00 quando partiranno i regatanti dal porto di Marina Grande, e sarà possibile seguire la manifestazione anche dalle zone alte dell'isola, dalla piazzetta della Funicolare, o dalla provinciale di Anacapri, che affacciano sul versante Nord dell'isola.

Lo Yacht Club Capri, che organizza la regata in collaborazione con la Lega Navale di Vico Equense, parteciperà alla regata con l'imbarcazione "Luna Caprese" con a bordo l'equipaggio formato dagli allievi della scuola vela d'altura diretta da Conny Vuotto. Un altro appuntamento importante apre il mese di maggio, protagonista sempre la vela d'altura. Lo Yacht Club Capri e la Lega Navale di Napoli organizzano la regata sul circuito Napoli/Capri per assegnare il "Trofeo Isola di Capri". La due giorni si concluderà il 2 Maggio con la tradizionale regata a bastone lungo un percorso tracciato dalle boe per imbarcazioni d'altura.

75 milioni di euro dalla Campania per l’innovazione delle Pmi

Edoardo Imperiale
Si tratta di uno dei più importanti investimenti messi in atto dalla Regione Campania negli ultimi anni a sostegno delle Pmi che posso investire in soluzioni innovative e tecnologie. Lo afferma Edoardo Imperiale, direttore generale di Campania Innovazione, che spiega anche come si potrà favorire l’avvio di spin-off tecnologici che possano diventare impresa,
valore aggiunto e terreno fertile per nuova occupazione. La Regione Campania ha quindi aperto il bando Sportello dell’Innovazione che mette a disposizione 75 milioni di euro di fondi POR 2007 – 2013 per promuovere competitività nei settori della ricerca e della innovazione: l’iniziativa è stata illustrata all’Unione Industriali di Napoli, si rivolge a Pmi e organismi di ricerca attraverso tre modalità organizzative, Progetti Cultural & Creative Lab con uno stanziamento di 15 milioni, Campania Star-up (10 milioni di euro) e Progetti di trasferimento tecnologico cooperativi e di prima industrializzazione con un fondo di 50 milioni di euro. I progetti dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre del prossimo anno mentre sarà possibile registrarsi sulla piattaforma telematica per la presentazione delle domande a partire dal prossimo 28 aprile.

Nuove assunzioni per Tirrenia Compagnia italiana di navigazione


Raggiunto l’accordo tra Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione, assistita da Fedarlinea, e le organizzazioni sindacali in tema di sviluppo del personale navigante. Un ulteriore passo nel percorso di
miglioramento dell’utilizzo delle professionalità interne e del riallineamento dell’organizzazione aziendale, in coerenza con l'ottimizzazione operativa, l'efficienza e l'attenzione al servizio ai passeggeri. 83 promozioni a qualifiche superiori e l’inserimento di 15 allievi neoassunti dal mercato nella sezione alberghiera sono il frutto della riunione tra la compagnia e i sindacati. Sono previsti, inoltre, percorsi di prova e valorizzazione nelle altre qualifiche con concrete possibilità di crescita al termine del periodo estivo di alta stagione.
"Eravamo convinti ed oggi abbiamo la conferma – ha affermato il Direttore delle Risorse Umane di Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione, Gennaro Carlo Cotella - che il protocollo di dicembre 2013, che ha definito l'unificazione dei turni del personale marittimo, era il passo decisivo per iniziare un percorso virtuoso finalizzato anche alla crescita delle professionalità interne, a beneficio del servizio ai passeggeri e della stabilità dei livelli occupazionali. Oggi azienda e lavoratori iniziano a raccogliere i frutti di quell’intesa e l'inserimento degli allievi apre una nuova finestra verso il futuro che si deve aprire necessariamente anche attraverso l’investimento sui giovani".

Il 2014 segna la decima edizione di Mare Forum Italy

Si tratta di un traguardo che la mia azienda è lieta di condividere insieme con Mare Forum Rotterdam. Giovedì 15 Maggio 2014 il cluster marittimo italiano, rappresentato in apertura dei lavori dal Presidente Confitarma, Manuel Grimaldi, si riunisce nell’incantevole cornice
dell'albergo Grand Hotel Parco dei Principi di Roma per fotografare lo scenario attuale dello shipping. Cinque le analisi proposte, partendo da altrettanti punti di vista, al parterre di ospiti.

 Dalla prima sessione, intitolata Rinascimento, emergerà un’analisi macroeconomica e geopolitica. Analisti e brokers si avvicenderanno, all’interno della seconda sessione, nell’esaminare le percezioni che gli operatori hanno del mercato attuale ed immediatamente futuro, nonché le aspettative relative alle maggiori categorie merceologiche trasportate via mare.

A seguire, la platea tutta sarà chiamata a dibattere sul tema delle aspettative del mercato dei noli, con particolare attenzione ai settori petrolifero, secco e containers. Infine le tre sessioni pomeridiane saranno, come da tradizione, dedicate ai temi finanziari - con la partecipazione di primari istituti bancari italiani ed internazionali - alle innovazioni tecnologiche ed agli investimenti. Per la decima edizione di Mare Forum Italy, numerosi key players e partners istituzionali - italiani, europei ed asiatici - hanno già confermato la propria presenza, garantendo cosí il proprio prezioso contributo ai dibattiti, che si annunciano promettenti e proficui. Del resto, proprio nel reciproco scambio di opinioni e di informazioni risiede la caratteristica fondante di Mare Forum Italy, il più importante appuntamento italiano dedicato al mondo dello shipping.
 Giuseppe Bottiglieri

Kandinsky - La collezione del Centre Pompidou a Milano


Apertura straordinaria della mostra “Vassily Kandinsky. La collezione del Centre Pompidou” a Palazzo Reale di Milano da venerdì 25 a domenica 27 aprile: in occasione degli ultimi tre giorni di apertura, la mostra
prolunga l'orario fino a mezzanotte. Da venerdì 25 aprile a domenica 27 aprile la mostra sarà visitabile dalle ore 9.30 alle ore 24.00 (ultimo ingresso alle ore 23.00). La mostra ha accolto, finora, oltre 200.00 persone che hanno potuto apprezzare le opere del grande pioniere dell’arte astratta. Promossa e prodotta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, Palazzo Reale, il Centre Pompidou di Parigi, 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e Arthemisia Group, l’esposizione è a cura di Angela Lampe – storica dell’arte nonché curatrice e conservatrice del Centre Pompidou di Parigi – e in collaborazione per l’Italia con Ada Masoero.

Approvato dai soci il bilancio 2013 di Interporto Padova


L'assemblea dei soci di Interporto Padova Spa (presente il 78,95% delle azioni) ha approvato ieri, all'unanimità, il bilancio d'esercizio 2013 che si è chiuso con un utile di 217.109 euro dopo le imposte. Più nel
dettaglio, il valore della produzione ammonta a 33.465.186 euro in crescita del 14,68% rispetto all'anno precedente con un utile ante imposte di 1,54 milioni.
«Siamo particolarmente soddisfatti del risultato raggiunto dal quarantesimo esercizio della nostra società - commenta il presidente Sergio Giordani - anche alla luce della difficile situazione economica generale. E' la conferma della validità del Piano pluriennale economico e finanziario che abbiamo elaborato. Per quest'anno l'obiettivo è mantenere il trend di crescita iniziato pur tra le incertezze che dobbiamo affrontare. E' difficile programmare e sviluppare progetti, ad esempio, quando il sistema fiscale cambia quasi annualmente; noi ci siamo trovati a pagare nel 2013 una IMU di 1,52 milioni, quando l'ICI era di 870 mila euro». 
Nel 2013 Interporto Padova Spa ha completato, con l'incorporazione della controllata Padova Container Service il processo di semplificazione e razionalizzazione iniziato nel 2009 e ha realizzato una importante sinergia con il Gruppo FS grazie alla locazione, dal primo giugno, del terminal intermodale (70 mila mq) di FS Logistica, Si è creata così una unica piattaforma con il Grande Terminal (200 mila mq) in proprietà che permette un migliore gestione dei traffici.

Ma l'esercizio appena concluso ha visto un altro importante avvenimento: Interporto Padova Spa è diventato titolare della manovra ferroviaria per tutti i treni merci che partono e arrivano dai due terminal interportuali con una indubbia ottimizzazione dei tempi e dell'utilizzo dei binari. Parallelamente è cresciuta anche l'attività come MTO, cioè l'acquisto diretto dalle imprese ferroviarie di collegamenti intermodali da vendere alle imprese del Nord Est. Franco Tanel

INAUGURATA LA SETTIMA EDIZIONE DELLO YACHT MED FESTIVAL


Si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione della settima edizione dello Yacht Med Festival, che si svolgerà a Gaeta fino al 1 maggio 2014. Hanno partecipato il Sottosegretario di Stato alla Difesa
Domenico Rossi, il Sottosegretario di Stato alle Riforme Costituzionali Maria Teresa Amici, il Comandante Generale delle Capitanerie di Porto Amm. Isp Capo Felicio Angrisano, l’Assessore alle Politiche del Territorio della Regione Lazio Michele Civita, il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano, l’Arcivescovo di Gaeta Mons. Fabio Bernardo d’Onorio, il Prefetto di Latina Antonio d’Acunto, il Questore Alberto Intini, l’Europarlamentare Silvia Costa, il Consigliere Regionale Rosa Giancola, i Sindaci dei Comuni della provincia di Latina e il Presidente della Camera di Commercio di Latina e Unioncamere Lazio Vincenzo Zottola. Gli interventi, moderati dalla giornalista Donatella Bianchi, si sono susseguiti alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose provinciali, regionali e nazionali, ai Gonfaloni dei Comuni della provincia di Latina, all’ANMI, a figuranti in costume d’epoca con gli Sbandieratori di Cori, alla banda dei Borghi più Belli d’Italia. Particolarmente rilevante la presenza degli studenti in divisa della Fondazione e dell’Istituto Nautico “G. Caboto” di Gaeta, che ha festeggiato i suoi primi 160 anni di vita.

L’Istituto Italiano di Navigazione presenta “OSMOSI" per la sicurezza in mare

Luca Sisto
Nel primo giorno dello Yacht Med Festival si è svolto il Convegno “OSMOSI: un osservatorio per la sicurezza in mare”, a cura dell’Istituto Italiano di Navigazione, dal quale è partito il progetto del primo
censimento a livello nazionale, tutte le attività connesse al delicato tema in oggetto (nelle sue varie declinazioni: safety e security, a terra e a bordo) con l’obiettivo di valutare economicamente impatti normativi e azioni trasversali – in essere ed in divenire – in grado di accrescere la cultura e la gestione applicata della Sicurezza del mondo del mare.

 La salute dell’uomo e la gestione “sicura” di tutte le sue attività a terra e a bordo costituiscono un patrimonio di conoscenze mai messe a sistema in Italia prima d’ora e, soprattutto, mai censite dal punto di vista economico. Lo scopo del Progetto è quindi duplice: da un lato osservare sistematicamente lo stato dell’arte della sicurezza in ambito marittimo-portuale con l’obiettivo di valorizzare l’apporto economico che l’Amministrazione e ’”industria” della sicurezza forniscono al Paese, dall’altro promuovere soluzioni innovative allo studio o in via di sperimentazione, nell’ottica di salvaguardare la libertà dei traffici, lo sviluppo del turismo e, soprattutto, la salvaguardia della competitività economica del cluster marittimo nazionale.

INAUGURAZIONE UFFICIALE DELLA SETTIMA EDIZIONE DELLO YACHT MED FESTIVAL


Avrà inizio alle ore 11.00, con la cerimonia ufficiale di inaugurazione, la settima edizione dello Yacht Med Festival di Gaeta, che si svolgerà fino al 1 maggio 2014. La numerosa presenza delle massime autorità civili,
militari e religiose provinciali, regionali e nazionali e di rappresentanze estere confermerà il prestigio ormai assunto dalla manifestazione all’interno del panorama italiano ed euro-mediterraneo. Otto giorni ricchi di eventi, convegni, degustazioni, mostre, momenti di intrattenimento e di approfondimento che come sempre animeranno il villaggio dalle 10.00 alle 23.00. Si inizia nel pomeriggio, alle ore 15.00, nell’Open Space Turismo Nautico, il Convegno “OSMOSI: un osservatorio per la sicurezza in mare”, a cura dell’Istituto Italiano di Navigazione.
 “Quest’anno” ha commentato il Presidente della Camera di Commercio di Latina e di Unioncamere Lazio Vincenzo Zottola “abbiamo in programma diversi convegni di rilevanza nazionale e internazionale, che siamo certi daranno un contributo importantissimo al dibattito in atto in Italia sulle politiche di sviluppo dell’Economia del Mare. La presenza di delegazioni estere provenienti da tutto il Mediterraneo aprirà il nostro Paese al principale bacino di crescita di cui dispone. Gaeta si conferma così il cuore pulsante di un percorso che coinvolge tutte le rappresentanze imprenditoriali, associative e istituzionali dei vari settori coinvolti”. “La nostra intuizione” ha concluso “di ampliare il concetto di Economia del Mare oltre la nautica e i settori tradizionalmente considerati nel cluster marittimo, comprendendo la valorizzazione delle produzioni tipiche e culturali, la formazione, la sicurezza, la ricerca e l’innovazione si è rivelata vincente”. 
Tra gli appuntamenti di approfondimento più importanti: l’Assemblea Generale della Lega Navale Italia del 25 e 26 aprile, il 1° Forum della Rete Internazionale dei Porti Turistici del 26 aprile, la 2a Conferenza di Sistema delle Assonautiche d’Italia del 27 e 28 aprile, il 3° Forum Nazionale sull’Economia del Mare del 28 aprile, il convegno della Rete dei Sindaci del Mediterraneo del 29 aprile, gli Stati Generali delle Camere di Commercio sull’Economia del Mare del 30 aprile. Confermato anche l’appuntamento con la Sfilata Notturna delle imbarcazioni, che quest’anno avrà luogo sabato 26 aprile alle ore 20.00.

 Molto atteso il Concerto euromediterraneo per il dialogo tra le culture: Rumori di Pace”, che vedrà alternarsi sul palco mercoledì 30 aprile alle ore 21.00 Eugenio Bennato, Taranta Power, Pietra Montecorvino e M’Barka Ben Taleb con il suo gruppo. Il Villaggio di questa edizione si articolerà intorno a diverse aree tematiche, arricchite da specifici eventi e attrazioni: ci saranno la nautica con il suo Yacht Village, il Charter nel Villaggio Charter Nautico, i sapori mediterranei in Eat Med, la Cambusa nello spazio Assonautica, le tradizioni italiane in Piazza Italia, l’artigianato artistico nel Villaggio Mediterraneo, la portualità turistica nel 2°Salone dei Porti Turistici Italiani, la cultura del mare con la Mostra di Antiquariato del mare e degli Antichi mestieri del Mare.

Cai, sull'Etna il terzo corso nazionale di aggiornamento


Dall'1 al 4 maggio 60 insegnanti provenienti da 18 Regioni italiane parteciperanno al terzo corso di aggiornamento organizzato dal CAI in questo anno scolastico. Un corso di aggiornamento nazionale rivolto
agli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado organizzato sull'Etna, in Sicilia, per dare loro una serie di conoscenze sull'odierna realtà del vulcano che possano essere trasferite all'interno della programmazione didattica di ognuno e applicata nei rispettivi territori di provenienza. E' questo l'obiettivo del Corso Nazionale di aggiornamento “Etna, un vulcano da conoscere e da difendere”, organizzato dal Club alpino italiano presso la sede della Sezione CAI di Catania e il Rifugio CAI “G. Sapienza” (Etna Sud) dall'1 al 4 maggio 2014. Il Corso, riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione, è il terzo organizzato dal CAI in questo anno scolastico, dopo quello di Belluno (autunno 2013) e di Vason (Trento – febbraio 2014), e vedrà la partecipazione di 60 docenti provenienti da 18 Regioni italiane. “Si tratta del primo corso nazionale per insegnanti che il CAI organizza sull'Etna, il secondo in Sicilia”, ha dichiarato Francesco Carrer, responsabile del progetto CAI – Scuola.

“A mio avviso rappresenta un punto di arrivo straordinario: il numero di richieste di partecipazione è stato infatti elevatissimo, e noi non abbiamo potuto accoglierle tutte. Questo dimostra che la presenza del CAI nel mondo della scuola si è ormai consolidata e le nostre proposte di aggiornamento sono sempre più attese dagli insegnanti. Un ottimo risultato per quello che è il 20° corso di un ciclo iniziato nel 2007, che ci lascia ben sperare per il futuro”.

 Il programma del Corso prevede sia escursioni in ambiente montano, sulle colate di lava e nelle grotte laviche, che lezioni teoriche in aula, momenti e lavoro di gruppo. Attraverso questo corso il CAI intende permettere agli insegnanti di ideare esperienze didattiche in grado di coinvolgere gli alunni e renderli protagonisti di un accostamento all'ambiente in chiave naturalistica e di sicurezza.

Collaborazione e semplificazione fiscale tra Equitalia Sud e Pmi Campania

Equitalia Sud apre una corsia più veloce per dialogare con l’Associazione delle Piccole e Medie Imprese della Campania. Grazie al protocollo d’intesa, gli associati avranno a disposizione uno sportello telematico dedicato, che consentirà di migliorare e semplificare i rapporti con le realtà imprenditoriali presenti sul territorio.

 Gli incaricati dell’Associazione, per conto degli iscritti, potranno accedere allo sportello telematico dal sito www.gruppoequitalia.it. Compilando il Form presente nella sezione “Accordi con Enti, Associazioni e Ordini” e allegando la documentazione necessaria, potranno richiedere informazioni, consulenza e fissare un appuntamento per le situazioni più complesse e delicate.
 «Il dialogo avviato con l’Associazione della Piccola e Media Imprenditoria della Campania – afferma Carlo Mignolli, direttore regionale Campania di Equitalia Sud - s’inserisce nel percorso intrapreso da Equitalia di massima assistenza a cittadini e imprese, per garantire un servizio sempre più efficiente. Inoltre la partecipazione a programmi formativi, finalizzati ad approfondire le tematiche della riscossione, permetterà lo scambio di informazioni e il miglioramento delle attività svolte».
 «Questa intesa - dichiara Gustavo De Negri, presidente di Pmi Campania – è un significativo segnale di attenzione verso le imprese dei nostri territori. Avere la possibilità di instaurare con Equitalia un rapporto basato sul dialogo e l’ascolto reciproco, teso a trovare soluzioni efficaci a favore delle imprese, rappresenta senza dubbio un importante passo in avanti da parte di Pmi Campania, che si configura sempre più come Associazione di servizio al fianco delle aziende».

Couach lancia due nuove motovedette da 22 metri


Il cantiere COUACH ha appena lanciato un 22 metri che verrà consegnato in Yemen nel mese di luglio 2014. Il lancio della seconda unità gemella è previsto per il 28 aprile. I PLASCOA 2200 FAST PATROL
saranno utilizzati dalla guardia costiera per missioni di sorveglianza in mare 48H/48H. Quali sono le loro principali caratteristiche? Velocità e resistenza. Il modello PLASCOA 2200 FAST PATROL, il cui scafo, altamente affidabile ed efficiente, ha già dimostrato il proprio valore con le vedette prodotte per la “Dogana Francese”, è in grado di soddisfare i rigorosi standard richiesti per la certificazione d'altura. Solo pensando alle condizioni meteorologiche dello Yemen (temperatura > 35 ° C, tasso di umidità > 80% ), è possibile avere un'idea dei vincoli tecnici incontrati al fine di garantire affidabilità, ventilazione in sala macchine, aria condizionata e protezione antincendio, il tutto senza influire negativamente sulle prestazioni.

 Con questa nuova doppia consegna il cantiere navale COUACH consolida la sua posizione sul mercato delle imbarcazioni professionali nei confronti di fidelizzati clienti che hanno già acquisito in precedenza quattro motovedette PLASCOA da 15 metri

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