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ABB amplia il portafoglio delle soluzioni di misura con l’acquisizione di Spirit IT

ABB, leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione, ha annunciato in data odierna di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione dell’azienda olandese Spirit IT, con sede a Eindhoven. L’operazione consentirà al Gruppo di affiancare ai suoi efficienti strumenti di misura destinati al settore oil and gas una nuova gamma ad alte prestazioni di misuratori di portata per liquidi, sistemi SCADA e soluzioni per misure fiscali.
Spirit IT progetta e commercializza soluzioni di misura e supervisione del flusso di liquidi per le applicazioni oil and gas; le sue unità di calcolo della portata per liquidi e i relativi software garantiscono un controllo accurato delle applicazioni di automazione, trasporto e misure fiscali presso i punti di perforazione.
I dipendenti di Spirit IT entreranno a far parte di Measurement Products, una business unit della divisione Process Automation di ABB. I termini dell’accordo non sono ancora stati resi noti, ma la conclusione della transazione è prevista per il 4° trimestre del 2014.
“Introducendo i prodotti di Spirit IT nel portafoglio Measurement Products di ABB saremo in grado di offrire una gamma più completa di soluzioni di automazione per gas e liquidi”, ha dichiarato Veli-Matti Reinikkala, responsabile della divisione Process Automation di ABB.
“Con il portafoglio di Spirit IT, infatti, la già eccezionale linea di prodotti ABB per l’automazione e la misurazione di gas si arricchisce di soluzioni di misura anche per i liquidi. Questa combinazione assicurerà ai clienti un know-how a tutto tondo e un enorme vantaggio competitivo, generando nuove opportunità di crescita nel segmento oil and gas”. La business unit Measurement Products di ABB (
www.abb.com/measurement) è annoverata fra i principali produttori e fornitori globali di strumentazione e analizzatori. Con l’ausilio di migliaia di esperti in tutto il mondo e forte di una elevata tecnologia, il team ABB lavora ogni giorno per soddisfare le richieste dei suoi clienti in fatto di misurazioni. 
“L’acquisizione da parte di ABB rappresenta una preziosa opportunità per estendere le tecnologie delle nostre unità di calcolo a una gamma di applicazioni sempre più vasta, in tutto il mercato globale”, ha affermato Harry Kok, Presidente di Spirit IT. “Oltre a contribuire all’ampliamento della linea di prodotti Spirit IT per cogliere appieno nuove opportunità, questo accordo consentirà ai nostri dipendenti di incrementare le prospettive di carriera all’interno di una grande azienda di respiro internazionale”.

ABB in Italia cresce nel primo semestre 2014


Matteo Marini
Annunciati i risultati del primo semestre del 2014 di ABB a livello mondiale. Per quanto riguarda l’Italia, ABB chiude il primo semestre con ordini e ricavi che si attestano rispettivamente a 1.134 (+14%) e a 1.165 (+13%) milioni di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per effetto della recente acquisizione di Power-One, azienda leader nel campo degli inverter fotovoltaici. Se confrontato con l’anno precedente, il risultato registra complessivamente un andamento di stabilità.
Cresce ancora la percentuale di export sui ricavi che si assesta al 67%, orientato soprattutto verso i mercati dell’Europa e dell’Africa e Medio Oriente.
Le attività di service, che rappresentano il 14 per cento dell’ordinato, registrano un incremento del 3,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per effetto della maggior focalizzazione del mercato sull’ottimizzazione dei propri asset produttivi. 

A commento dei risultati di ABB in Italia, Matteo Marini, Amministratore Delegato di ABB SpA, ha dichiarato: “Proseguiamo il 2014 presidiando con grande focalizzazione tutti i nostri mercati e puntando al progressivo rafforzamento della nostra presenza su scala internazionale. A riprova di ciò va citata l’aggiudicazione di un ordine dall’utility egiziana EDEPCO per la fornitura di un sistema di controllo distribuito e una soluzione di ottimizzazione di impianto per la nuova centrale termica di Suez.
Nel frattempo continuiamo ad investire nel nostro Paese. Nel mese di maggio abbiamo acquisito il ramo d'azienda strumentazione industriale dell'italiana Terman '90 S.r.l., azienda che progetta e produce dispositivi di rilevamento termico per trasformatori di potenza e di distribuzione e rappresenta un marchio riconosciuto dai costruttori di trasformatori di tutto il mondo. L'acquisizione di questa piccola realtà ma ad alto contenuto tecnologico conferma l'attenzione di ABB alle eccellenze tecnologiche italiane e l'interesse a investire, innovare e creare valore nel nostro Paese".


 

ABB e Volvo stringono una partnership globale per la ricarica rapida di autobus elettrici e ibridi

ABB ha annunciato oggi la creazione di una partnership con Volvo Buses, uno dei più importanti produttori mondiali di autobus, per lo sviluppo congiunto e la commercializzazione di autobus elettrici e ibridi con sistemi di ricarica rapida in corrente continua (c.c.) basati su standard aperti.
La collaborazione creerà un sistema urbano di ricarica standardizzato per autobus elettrici e ibridi, in grado di ricaricare rapidamente gli autobus tramite sistemi con connessione automatica dall’alto, installati in corrispondenza delle fermate, e sistemi per la ricarica notturna via cavo.
Questo approccio, basato su standard internazionalmente accettati, consentirà di sfruttare le tecnologie per la mobilità elettrica esistenti e assicurerà un rapido sviluppo della mobilità urbana elettrica. Il primo progetto congiunto è programmato per il 2015 e riguarderà il sistema di trasporti pubblici del Lussemburgo.
Il nuovo autobus ibrido elettrico di Volvo, che riduce del 75% i consumi di carburante rispetto agli autobus diesel convenzionali, sarà lanciato a settembre in occasione della fiera “IAA” di Hannover in Germania.
ABB e Volvo contribuiranno mettendo a disposizione le rispettive esperienze nei settori delle reti elettriche e degli autobus elettrici per sviluppare ulteriormente gli standard di ricarica rapida inclusi i protocolli di comunicazione tra le infrastrutture, le reti elettriche e gli autobus elettrici.
Lo standard di ricarica per autobus elettrici si baserà su sistemi di ricarica rapida in corrente continua recentemente adottati a livello mondiale per le automobili, garantendo la sicurezza e contribuendo a stimolare gli investimenti, gli impegni sul lungo termine e la diffusione della mobilità “pulita”.
“Siamo molto felici di collaborare con un leader globale del settore dei trasporti che condivide la nostra visione di mobilità elettrica, coerente con l’impegno di ABB Power and productivity for a better world”, ha dichiarato Pekka Tiitinen, responsabile della divisione Discrete Automation and Motion ABB. “L’urbanizzazione è al suo massimo livello storico e in tutto il mondo le infrastrutture di trasporto urbano sono in fase di espansione. La nostra collaborazione contribuirà alla realizzazione di soluzioni di trasporto sostenibili ed economicamente convenienti in grado di soddisfare la crescente domanda di mobilità dei pendolari”.

La partnership si concentra essenzialmente sulla standardizzazione del sistema di ricarica rapida automatica degli autobus elettrici, compresi i protocolli di comunicazione con l'infrastruttura di ricarica, l’interfaccia elettrica e le specifiche dei sistemi di ricarica con connessione automatica dall’alto.
“Siamo particolarmente felici di questa partnership con ABB. Insieme potremo disporre di un’offerta completa e competitiva a disposizione di tutte le città del mondo che vorranno passare a un sistema di trasporto pubblico sostenibile”, ha affermato Håkan Agnevall, presidente di Volvo Buses. “Gli autobus ibridi elettrici e quelli totalmente elettrici rappresentano la soluzione per il futuro del trasporto pubblico urbano”.
Volvo Buses ha presentato il suo primo autobus ibrido nel 2009 e ha fornito circa 1.600 veicoli ibridi in 21 Paesi. Il suo primo autobus completamente elettrico verrà presentato a giugno del 2015 a Göteborg, in Svezia come parte del progetto “ElectriCity”
 
Dal 2010 ABB ha fornito più di 1.500 sistemi di ricarica rapida in c.c. in tutto il mondo per veicoli destinati al trasporto di passeggeri, senza contare le reti di ricarica realizzate per automobili, servizi, enti governativi e clienti privati, comprese le reti a livello nazionale in Olanda, Estonia e Danimarca.
Il primo progetto congiunto sarà l’implementazione di veicoli ibridi elettrici Volvo e di stazioni di ricarica automatica ABB per autobus elettrici nella rete di trasporto pubblico del Lussemburgo che, entro il 2015, vedrà circolare 12 autobus ibridi elettrici Volvo sulle linee già esistenti gestite da Sales-Lentz,
 
Questo progetto fa parte del "Luxembourg’s Mobility Network", che riunisce fra fra loro diversi progetti di mobilità statali, volti a sfruttare le sinergie e a sviluppare approcci comuni per la mobilità del futuro.

Sblocca italia - Confetra: urge intervento su trasporto ferroviario e autotrasporto

Col decreto legge Sblocca Italia che sta per essere emanato prima della pausa estiva il Governo sopprima il rincaro sul trasporto ferroviario delle merci introdotto coll’articolo 29 del decreto legge Competitività in corso di conversione in questi giorni, pari ad oltre il 30% a chilometro. Inoltre, in tema di autotrasporto, è necessario dare un sostegno immediato e reale al
settore, a costo zero per le finanze pubbliche, abolendo le intermediazioni associative su tutti i trasferimenti attualmente destinati alle imprese. Lo chiede Nereo Marcucci – Presidente della Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica, Confetra – precisando che sui costi minimi dell’autotrasporto non ci devono essere soluzioni pasticciate dell’ultima ora decise da minoranze autoreferenziali, dal momento che la Corte di Giustizia Europea si pronuncerà in merito il 4 settembre prossimo. “Valuteremo – conclude Marcucci – se il provvedimento del Governo per quanto riguarda la logistica e quindi l’economia reale meriterà il titolo di Sblocca Italia, o se dovremo togliere la S iniziale”.

Un’estate curiosa con l’Almanacco della Scienza


I ricercatori del Cnr spiegano alcuni dei fenomeni che notiamo quando siamo in vacanza: dalla formazione delle onde marine ai temporali estivi, dai diversi colori dei laghi all’origine delle acque termali… E un’intervista esclusiva al giudice costituzionale Sabino Cassese

In estate si ha maggior possibilità di entrare in contatto diretto con l’ambiente - dal mare alla montagna, al lago - e con i fenomeni naturali e così capita anche di interrogarsi sulla loro origine: nel Focus monografico dell’Almanacco della Scienza on line da oggi abbiamo chiesto ai ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche di spiegarci i più comuni.

Alessandro Iafrati dell’Istituto nazionale per studi ed esperienze di architettura navale e Georg Umgiesser dell’Istituto di scienze marine svelano rispettivamente come si formano le onde marine e la dinamica delle correnti; Silvio Davolio, dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima, illustra i tipici temporali pomeridiani della bella stagione; Giuseppe Morabito, dell’Istituto per lo studio degli ecosistemi, spiega cosa determina le diverse colorazioni dei laghi; Giancarlo Ciotoli, dell’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria, rivela l’origine delle fonti termali; Antonio Moretti, dell’Istituto di scienze delle produzioni alimentari, ci dice perché alcuni funghi siano velenosi per l’uomo; Daniele Malfitana, dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali, parla del criterio di riconoscimento quale ‘Patrimonio dell’umanità’ da parte dell’Unesco.

In Vita Cnr si parla, tra l’altro, del successo del team di Bari, del quale fa parte l’Istituto di studi sui sistemi intelligenti per l‘automazione, nella competizione lanciata dalla Harvard Medical School per individuare gli algoritmi migliori finalizzati a predire le patologie neurodegenerative.

Nel Faccia a faccia un’intervista al giudice costituzionale Sabino Cassese. Negli Appuntamenti, si ricorda, tra l’atro,la mostra'Le chiavi di Roma. La città di Augusto’ che aprirà ai Fori Imperiali il 23 settembre. Tra le Opportunità, ricordiamo la prossima scadenza, il 31 agosto, per partecipare al Premio nazionale di divulgazione scientifica promosso dall’Ail.

Il web magazine dell’Ufficio stampa del Consiglio nazionale delle ricerche è on line all'indirizzo www.almanacco.cnr.it.

D’Amico migliora le performances

Il Consiglio di amministrazione di d'Amico International Shipping S.A. società leader a livello internazionale nel trasporto marittimo, specializzata nel mercato delle navi cisterna, ha esaminato e approvato in data odierna la relazione relativa al primo semestre e al secondo trimestre 2014.
Marco Fiori, Amministratore Delegato di d’Amico International Shipping commenta:
‘Nel corso del primo semestre dell’anno il settore delle navi cisterna e’ stato inaspettatamente piu’ debole delle attese a causa di fenomeni stagionali principalmente derivanti dall’inverno particolarmente rigido negli Stati Uniti e dalla chiusura, per manutenzione, di numerose raffinerie Americane. Tuttavia, sono piuttosto soddisfatto dei risultati raggiunti da DIS in questo particolare periodo. Infatti la nostra performance sullo spot e’ stata migliore della media di mercato e siamo riusciti a mitigare la temporanea debolezza del settore delle navi cisterna grazie a buoni livelli di copertura a lungo termine, a tariffe redditizie. Allo stesso tempo, condivido la visione positiva della maggior parte dei broker, degli analisti specializzati e dei traders sulle prospettive del nostro settore. Rimangono, infatti, invariati i fondamentali positivi del mercato delle navi cisterna, guidati principalmente dagli Stati Uniti, che stanno diventando esportatori netti di prodotti petroliferi, dallo spostamento della capacita’ di raffinazione mondiale verso il Medio Oriente e l’Asia e dai cambiamenti nei regolamenti che entreranno in vigore a partire dal 2015.Proprio in virtu’ della nostra visione positiva del mercato stiamo realizzando un considerevole piano di investimenti in navi di nuova costruzione ‘ECO’ ed allo stesso tempo stiamo anche cercando di crescere espandendo la nostra flotta a noleggio ogni volta che ne abbiamo l’opportunita’.’

Federpetroli italia : chiusura raffinerie, dimostra assenza politica industriale e sociale


"Appprendiamo con piacere che anche l'Unione Petrolifera ha invitato allo sfruttamento delle risorse di idrocarburi italiane e penso che adesso ci possa essere una nuova fase di dialogo con il Governo, su
problemi reali che stanno danneggiando gravemente l'economia industriale italiana" le dichiarazioni del Presidente della FederPetroli Italia Michele Marsiglia a margine della decisione dell'azienda energetica di Stato ENI sulla ristrutturazione/chiusura delle raffinerie in Italia. Continua Marsiglia " In Europa le raffinerie ristrutturano, in Italia chiudono: queste sono barzellette. Il nuovo managment dell'ENI ci dia delle spiegazioni sulle politiche industriali del Gruppo, altrimenti rischiamo il fallimento del 60% delle aziende che lavorano nell'indotto di raffinazione e, non solo.

Non stiamo più parlando di margini, di Brent, di prezzo del petrolio, adesso si parla di persone, di famiglie e di organici che in poco meno di sei mesi resteranno senza lavoro, conseguenza delle chiusure aziendali. Con la chiusura e conversione di alcune raffinerie in Italia (IES Mantova, ENI Marghera, Roma) per non parlare della ridotta capacità di raffinazione di altre, abbiamo già assistito al fallimento di aziende che lavoravano per l'indotto. In Italia abbiamo realtà che da più di 50 anni realizzano il 90 % del proprio fatturato grazie a quella singola raffineria. Se si guarda all'Italia come Hub Mediterraneo non possiamo andare avanti su questa strada con assenza di politica industriale energetica.

ENI dovrebbe essere la 'nostra Grande Sorella' e sviluppare lavoro per tutta l'industria italiana, invece abbiamo le nostre aziende con +48 % di fatturato in Kazakistan. Solitamente le Major di bandiera sono le madrine dell'industria interna di uno Stato, noi invece andremo a raffinare il nostro prodotto all'estero. Il Presidente Marsiglia "Qualche mese fà sono stato ospite di alcuni raffinatori nel centro Italia che mi hanno chiesto la possibilità di autocisterne di greggio provenienti dai nostri pozzi, pur di poter continuare a far funzionare i propri impianti, altrimenti per il 2015 ci sarà lo stop del Topping (processo di raffinazione). La chiusura delle infrastrutture petrolifere in Italia crea un disagio economico/strutturale/sociale per un'economia di gestione interna e verso paesi terzi.

La cosa che mi rattrista di più è che qualche anno fa, contrariamente a quello che FederPetroli Italia stava ribadendo, i grandi colossi petroliferi italiani continuavano a ripetere che la Libia era un luogo sicuro, ad oggi penso che si possa tirare un linea di sommatoria e tutti possono trarre le conclusioni! La soluzione non è da ricercare all'estero o nella disoccupazione di massa, bisogna iniziare a produrre con i nostri giacimenti, aprire a nuove forme di tecniche estrattive non invasive e creare riserve interne di stoccaggio strategico. Il tutto si traduce in un indotto occupazionale ex novo di oltre 10.000 persone tra siti a terra ed in mare, appalti per aziende di settore ed immediate entrate per le casse dello Stato, oltre ad una bolletta energetica per le famiglie ridotta del 70%.

Non vi è alcun bisogno che il Governo debba stanziare fondi per l'adeguamento degli impianti, con le riserve petrolifere italiane si riesce a far fronte a tutti i piani di investimento per la riqualificazione ambientale ed adeguamento delle strutture. FederPetroli Italia sull'argomento dell'indotto di raffinazione era stata già portavoce dal 2011 per alcunne situazione che avevano creato difficoltà di approvvigionamento e lavorazione dei prodotti petroliferi per largo consumo. La nota stampa rientra nella ridefinizione di una Politica Energetica Nazionale.

Fincantieri will build a new ship for princess cruises

Fincantieri and Princess Cruises, brand of US cruise group Carnival Corporation & plc, announced today they have reached an agreement to build a new ship for the company at an all-in cost for the
shipowner of approximately 600 million euros.
The 143,000-ton ship, which will enter service in 2017, will carry 3,560 passengers (lower berths), and feature the successful design platform introduced by sister ships “Royal Princess” in 2013 and “Regal Princess” which entered service this past May.
“We are incredibly excited to add this fabulous new ship to our already formidable fleet,” said Jan Swartz, Princess Cruises President. ““Royal Princess” and “Regal Princess” have been exceptionally successful for us and have received numerous accolades from guests, travel agents and media, so adding another sister ship will allow us to take Princess to the next level.  We’re very pleased that this new ship order is an indication of the confidence that our parent Carnival Corporation has in the future of the Princess brand”.
Giuseppe Bono, Fincantieri Chief Executive Officer, commented: "All the orders we win are important for our Group, but some are more special than others. The one we're announcing today certainly belongs to this select category. In fact, it's no coincidence that Fincantieri is the universally recognized leader among the builders of cruise ships. It's a source of great pride to be able to immediately build another ship for a prestigious brand like Princess Cruises following the successful deliveries of two jewels like "Royal" and "Regal", which have already become part of maritime history". Bono ended by saying: "Our objective has always been to build ships of the future, and thanks to the Carnival Group, the leading market player, which has reconfirmed its well-founded confidence in us, we have proven over time not only to have kept faith with this ambitious goal but also to have been able to consolidate our world leadership in a segment of absolute technological excellence, like cruise ships".

Il Governo Renzi ferma la Babilonia delle firme digitali

Gianni Sandrucci
Dopo 15 anni e ben 8 proroghe, una vera odissea normativa, con il Governo Renzi entra finalmente in vigore il decreto 19 luglio 2012. Non più deroghe e sanatorie ‘all’italiana’: nasce la nuova era della Firma Digitale. Dal 25 luglio 2014 i documenti firmati digitalmente parlano tutti la stessa lingua: quella della sicurezza. Un passaggio epocale per il processo di dematerializzazione, che in questi anni aveva visto più volte rimandare l’attuazione della normativa a tutela
della sicurezza delle firme elettroniche. È terminato, infatti, il regime di autogestione prolungato dalle proroghe, in cui le varie Certification Authority (Aruba PEC, Infocert, Postecom, Telecom Italia, ecc. - circa 20 in Italia) erano state investite del compito di assumersi la responsabilità della sicurezza delle soluzioni di firma digitale remota. Ora questa responsabilità passa in capo (come è giusto e logico che sia) a chi produce i dispositivi di firma digitale. Gli stessi hanno l’obbligo di attestare gli standard di sicurezza delle proprie soluzioni, mediante un processo di test e verifiche lungo e oneroso, a cura di un organismo europeo di certificazione accreditato (OCSI per l’Italia).

Questa importante fascia di mercato, dunque, (oltre due milioni di firme digitali remote attivate) è diventata soggetta all’obbligo della certificazione dei dispositivi di firma centralizzata. La garanzia di sicurezza del proprio autografo, dunque, non è più un concetto opinabile. In pericolo fino ad ora, infatti, è stata la certezza del controllo esclusivo (sole control) del dispositivo della propria firma. L’importanza che questa norma assume nella vita di ogni giorno è da imputare a tre ordini di motivazioni.

Il primo, la maggiore usabilità dei dispositivi di firma digitale remota (basta il generatore di numeri casuali che ci hanno fornito molte banche per accedere ai nostri conti online) rispetto alle smartcard, che in tutti questi anni hanno tradito le aspettative e non sono riuscite a far decollare la dematerializzazione, causa difficoltà d’uso (la centralizzazione del servizio poi porta a non dover più distribuire HW, ridurre ai minimi termini il SW da installare e gestire sempre tutto in un unico punto dovendosi preoccupare poco o nulla della gestione delle varie compatibilità dei vari lettori di smart card in circolazione).

Il secondo è ascrivibile alla tipologia di documenti cui occorre apportare una firma elettronica: referti medici, denunce, pagelle, ordini di acquisto. E continuando: cambi di residenza o di domicilio, richieste di contributi, richieste di esenzioni a pagamenti a causa del reddito o di altre condizioni particolari, ricorsi, risposte a bandi di gara, verbali di riunioni, servizi camerali, ecc. Il terzo sta nel numero di soggetti che saranno autorizzati a vendere le soluzioni di firma digitale: solo due in Italia, infatti, hanno compiuto l’iter adeguato. Questo implica che le soluzioni di tutti i produttori di dispositivi non certificati non saranno a norma. Le aziende dovranno, dunque, verificare che i propri apparati in uso siano tra quelli che hanno superato le verifiche imposte dalla legge.

La normativa, infatti, prevede un periodo di 6 mesi per mettersi in regola, mediante un piano di migrazione verso i dispositivi certificati. Abbiamo incontrato Gianni Sandrucci, CEO itAgile distributore per l’Italia di CoSign, unica soluzione di firma digitale remota certificata in Europa: “Finalmente la certificazione della sicurezza non è più un requisito soggettivo, ma verificabile a fronte di un “bollino blu” di standard di sicurezza Common Criteria EAL4+, che i vari produttori di apparati esporranno a garanzia della sicurezza e della utilizzabilità della loro soluzione a partire da luglio 2014. L’Italia da questo punto di vista rappresenta un’apripista di esempio per l’Europa, con una normativa avanzata e completa, che armonizza gli standard internazionali e abbatte le barriere digitali del commercio”.

La certificazione è qualcosa su cui la Comunità Europea sta spingendo molto, in quanto garantisce una valutazione di prodotto e di servizio super-partes, ed essendo basata su standard internazionali (Common Criteria, nel caso di specie) può essere spesa su tutto il territorio dell’unione, senza la necessità di logoranti processi di mutui riconoscimenti di validità. La proposta di regolamento dell’Unione europea in materia – 2012/0146 (COD), votato al Parlamento europeo il 3 aprile 2014 - mantiene l’obbligatorietà della certificazione di sicurezza dei dispositivi di firma e lascia inalterata la necessità del controllo esclusivo, non modificando quanto già stabilito dalla legislazione nazionale.

La firma elettronica qualificata viene utilizzata oggi dall’88,2% degli enti locali. In generale nel 2012 la percentuale di amministrazioni comunali dotate di firma elettronica qualificata variava dal 98,1% dei Comuni di maggiori dimensioni all’85,9% dei Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti.

Fincantieri costruirà una nuova nave per princess cruises


Fincantieri e Princess Cruises, brand del gruppo statunitense Carnival Corporation & plc, hanno annunciato oggi di aver raggiunto un accordo per la costruzione di una nuova nave da crociera. Il valore complessivo dell’investimento per la società armatrice è di circa 600 milioni di euro.


La nave, che entrerà a far parte della flotta della compagnia nel 2017, avrà una stazza lorda di 143.000 tonnellate, potrà ospitare 3.560 passeggeri (letti bassi), e sarà realizzata sulla base del fortunato progetto delle gemelle “Royal Princess”, consegnata nel 2013, e “Regal Princess”, entrata in servizio lo scorso maggio.

Siamo davvero emozionati di poter aggiungere una nuova nave alla nostra già formidabile flotta” ha detto Jan Swartz, Presidente di Pricess Cruises. ““Royal Princess” e “Regal Princess” hanno rappresentato per noi un grande successo, ricevendo numerosi consensi da parte dei nostri ospiti, degli agenti di viaggio e dei media, e poter contare su un’altra nave gemella ci consentirà di portare il nostro brand ad un nuovo livello di qualità. Questo ordine rappresenta inoltre una prova della fiducia che il gruppo Carnival ripone nel futuro del suo brand Princess”.

L’Amministratore Delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, ha commentato: “Tutti gli ordini che acquisiamo sono importanti per il nostro Gruppo, ma alcuni sono più speciali di altri. Quello che oggi annunciamo appartiene di certo a questo ristretto novero. Non è un caso, infatti, che Fincantieri venga universalmente riconosciuta come campione tra i costruttori delle "navi bianche". Realizzare un'altra unità, immediatamente cantierabile, per un brand prestigioso come Princess Cruises all’indomani della consegna di due gioielli come "Royal" e "Regal", che hanno già scritto pagine importanti nella storia della marineria, è quindi per noi motivo di grande orgoglio". Bono ha poi concluso: "Abbiamo sempre perseguito l’obiettivo di progettare le navi del futuro e grazie al Gruppo Carnival, primo operatore del comparto, che ancora una volta ci ha confermato una fiducia ben riposta, abbiamo dimostrato nel tempo non solo di aver tenuto fede a questo ambizioso proposito, ma anche di aver saputo consolidare la leadership mondiale in un segmento, come quello crocieristico, di assoluta eccellenza tecnologica”.

ACI’s Global Shipping Trends & Trade Patterns summit


Trend globali & Trade di spedizione Patterns vertice di ACI si svolge il 5 e 6 Novembre 2014 a Londra. Questo evento di due giorni esaminerà le forze di mercato chiave che incidono direttamente sul settore dei trasporti marittimi in questo momento. Ciò comprende lo sviluppo di opportunità in tutto il mondo che deve
essere preso in considerazione in strategia di un armatore, se si vuole rimanere un'entità competitiva e redditizia in futuro. Non solo ci sarà un'analisi approfondita degli sviluppi del mercato, consigli pratici su come approfittare di queste situazioni saranno anche con veri e propri esempi di casi-studio da strategia del proprietario della nave esistente.

Giovani italiani per l’Europa


Il Forum Nazionale dei Giovani (FNG) ha annunciato oggi la candidatura di Stefano Felician alla posizione di Board Member dello European Youth Forum.
Il nome di Felician è emerso all’unanimità dopo un lungo e proficuo confronto all'interno del FNG. La candidatura a questa importante posizione è il modo più concreto con cui l'Italia mostra la sua intenzione di contribuire alla definizione ed al miglioramento delle politiche giovanili anche su scala europea.
Lo European Youth Forum è la piattaforma che riunisce più di 100 organizzazioni giovanili in Europa. Fondato nel 1996 dai Consigli Nazionali della Gioventù e
dalla Organizzazioni Internazionali Giovanili Non Governative, rappresenta milioni di giovani europei, al fine di rappresentare i loro interessi comuni. Si pone come strumento per incoraggiare, coinvolgere, rappresentare, raggiungere e sostenere i giovani e le politiche a loro connesse.
Stefano Felician, Membro del Consiglio Direttivo con delega alla Cooperazione Internazionale afferma: “Sono molto onorato di questa nomina, che assume maggior valore durante il semestre italiano di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Nel contesto politico e sociale incerto corrente che colpisce i giovani, gli strumenti di aggregazione sono potenti catalizzatori per il cambiamento positivo e importanti strumenti di collaborazione per soluzioni innovative ai problemi dell'Europa. Il Forum Europeo della Gioventù lavora per consentire ai giovani di partecipare attivamente alla società, per migliorare la loro vita rappresentando e sostenendo le loro esigenze. Come Forum Nazionale dei Giovani italiano vogliamo dare il nostro contributo all’Europa”.
Giuseppe Failla, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani dichiara:

“Con la candidatura di Felician, nostro delegato agli Affari Esteri, vogliamo dare un forte segnale di partecipazione e collaborazione con l’Europa. Soprattutto in vista della Conferenza europea della gioventù, che l’Italia ospiterà il prossimo ottobre. Si tratta di un evento centrale per le politiche giovanili all’interno del Semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea. Ma anche una grande occasione per le giovani generazioni di farsi ascoltare e concordare con le delegazioni ministeriali un quadro di interventi futuri per accrescere la partecipazione politica dei giovani”.

La Conferenza Europea della Gioventù, organizzata e coordinata dalla Presidenza italiana (rappresentata dal Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri) in collaborazione con il Forum Nazionale Giovani, si terrà a Roma dal 13 al 16 ottobre 2014.

Iaccarino (ebtc): nuova legge sul turismo


Soddisfazione e voglia di fare. E’ quanto emerso oggi, nel corso della conferenza stampa ospitata dalla Regione Campania, dall’intervento di Costanzo Iaccarino nella sua duplice veste di presidente della Federalberghi regionale e dell’Ente bilaterale del turismo della Campania ovvero l’organismo che racchiude al suo interno le rappresentanze del mondo datoriale dei professionisti del turismo in tutte le sue sfaccettature. “Sentiamo sempre dire – ha dichiarato infatti Iaccarino - che il turismo
rappresenta una delle priorità della nostra regione, ma fino ad oggi noi imprenditori del settore non ne abbiamo avuto grandi riprove. Posso dire anzi che la sensazione diffusa è stata piuttosto quella di far parte di un segmento che rappresentava un po’ la pecorella smarrita dell’economia regionale, con un’impressione di aleatorietà. Questa legge invece ci restituisce il senso di quel che è questo mondo, e pone il turismo al centro della strategia economica della Regione Campania dopo trent'anni di vuoto normativo. Si riparte con il piede giusto”.

Trattamenti pensionistici e beneficiari: un’analisi di genere



Nel 2012 Sono staticamente erogati 23.577.983 Trattamenti pensionistici: il 56,3% a Donne e il 43,7% a Uomini.
Le Donne rappresentano IL 52,9% Dei Pensionati (8,8 Milioni do 16,6 Milioni), ma L'Importo medio annuo delle prestazioni di titolarità femminile E pari a € 8,965, il 60,9% di quello delle pensioni di titolarità
Maschile, il Che SI attesta a € 14,728.
Dei 626,408 Nuovi Pensionati del 2012, Le Donne rappresentano il 52% e percepiscono Redditi Più bassi (10,953 a 17,448 Fronte dei degli Uomini).
Il Numero di Trattamenti percepiti Dalle Donne e MediaMente superiore a quello degli Uomini, di conseguenza il divario Economico di Genere SI riduce al 42,9% se calcolato sul Reddito pensionistico (pari a € 19,395 per Gli Uomini ea 13,569 per le Donne).


Tra il 2002 e il 2008, la forbice reddituale TRA Pensionati e pensionate E aumentata di 2,1 Punti percentuali (4,4 Punti con Riferimento Agli Importi medi delle singole prestazioni); un dal Partire 2008 SI E osservata Una progressiva RIDUZIONE Che tuttavia ha Mantenuto i Livelli di disuguaglianza Superiori a Quelli del 2004.
Oltre la Metà Delle Donne (52%) percepisce Meno di mille euro, Contro ONU Terzo (32,2%) degli Uomini.

Il Numero di Uomini (178 mila) con ONU Reddito pensionistico mensile pari o superiore a Volte Cinque 5,000 € E quello Delle Donne (33 mila).
Le disuguaglianze di Genere Sono Più Marcate Nelle Regioni del Nord, SIA con Riferimento Agli Importi medi delle singole prestazioni Sia nella Relazione al Reddito pensionistico dei Beneficiari.
Il rapporto TRA Il Numero di Pensionati residenti e la popolazione occupata - rapporto di Dipendenza - e un svantaggio Delle Donne: 90,2 pensionate OGNI 100 lavoratrici, un Fronte di 56,5 Uomini OGNI 100 lavoratori.
Anché Il Tasso di pensionamento (rapporto TRA Numero di pensioni e popolazione Residente) E superiore TRA Le Donne (43,1%) RISPETTO Agli Uomini (35,6%).

Per Informazioni
Istat - Servizio CONDIZIONI Economiche delle Famiglie
Chiara Coluccia
tel. +39 0646734879
email  peperoni@istat.it
Inps - Coordinamento Generale Statistico Attuariale
Orrù Natalia
tel. +39 0659054686

Operazione di soccorso della Guardia Costiera


Non conosce tregua l’attività di Nave Diciotti della Guardia Costiera, impegnata a garantire la sicurezza della navigazione e soprattutto la salvaguardia della vita umana in mare. Dopo aver scortato il convoglio di nave
Concordia durante il suo trasferimento nel porto di Genova, nel tardo pomeriggio di ieri la Cp 941 della Guardia Costiera è stata protagonista di un’operazione di ricerca e soccorso di un uomo disperso in mare a bordo di un natante da diporto. A lanciare l’allarme al 1530, il numero per le emergenze in mare, è stata la fidanzata del diportista che non aveva notizie del suo compagno dal giorno precedente la sua partenza.


L’unità multiruolo della Guardia Costiera navigava verso le coste siciliane, quando dalla Centrale Operativa di Roma ha ricevuto l’ordine di perlustrare il tratto costiero compreso tra Talomone e l’isola del Giglio. Ad assistere la Cp 941 nelle fasi di ricerca anche la motovedetta Cp 803 salpata da Porto Santo Stefano e un elicottero AB412 “Koala” della Guardia Costiera decollato dalla base aerea di Sarzana. Nonostante le forti raffiche di vento e le condizioni meteomarine in peggioramento, dopo oltre 7 ore di ricerche in mare, intorno alle 4.25 di questa mattina Nave Diciotti informava la Centrale operativa della Guardia Costiera di Roma di aver individuato il diportista in difficoltà a bordo di un natante, a 7 miglia a nord ovest dal Monte dell’Argentario. L’uomo è stato tratto in salvo da uno dei quattro battelli di cui è dotata l’unità multiruolo della Guardia Costiera, per poi essere trasbordato sulla motovedetta Cp 803 e successivamente trasferito a Porto Santo Stefano, dove ad attenderlo c’era il personale del 118, per le cure e gli accertamenti del caso.

Il Censimento della popolazione 2011


Al censimento del 2011 le famiglie sono 24.611.766, di cui 7.667.305 formate da una persona sola e 3.304.078 da famiglie non unipersonali senza vincolo di coppia. All'interno delle famiglie è possibile
individuare i nuclei familiari, costituti dalle persone che vivono in coppia con figli o in coppia senza figli, o da genitore solo con figli. Si tratta di 16.648.813 nuclei familiari, oltre mezzo milione in più rispetto alla tornata censuaria precedente (16.130.368).

Rispetto al censimento del 2001 si confermano le tendenze già illustrate nel comunicato del 6 giugno 2014: diminuiscono le coppie con figli e crescono le coppie senza figli e i nuclei monogenitore (Grafico 1). Le coppie con figli (8.766.690) costituiscono ancora il tipo di nucleo prevalente e rappresentano il 52,7% dei nuclei familiari (57,5% nel 2001). Con il censimento 2011 sono state rilevate 5.230.296 coppie senza figli (31,4% del totale dei nuclei familiari), con un incremento di 474.869 (+10%) rispetto al 2001 (4.755.427).

LE API DI GHIACCIO


Il 7 agosto sarà disponibile in tutte le librerie LE API DI GHIACCIO di Frank Iodice. Il protagonista, Pancrazio Farabosc, nel giorno del suo ottantaseiesimo compleanno, scappa da una clinica per folli e
s’imbarca clandestinamente sull’Angelica, una nave cargo diretta in Africa. Nessuno sa cosa si celi dietro la sua fuga, soprattutto quando la nave viene messa sotto sequestro a causa di un traffico di droga e si perdono definitivamente le tracce dell'arzillo ex marinaio.

 Il direttore della clinica, lo psichiatra Marcel Fontaine, su insistenza della sua collaboratrice, Sophie, figlia di Pancrazio, decide di partire alla ricerca dell'anziano paziente. Il suo viaggio si rivelerà un intricato percorso nella mente umana e nei suoi meandri più reconditi. Nel frattempo, la giovane e incauta Sophie si caccerà in non pochi pasticci cui dovranno far fronte insieme.

MOL Ship Management Earns Certifications


TOKYO — MOL Ship Management Co., Ltd. (MOLSHIP; President: Kazunori Furukawa; Head office: Minato-ku, Tokyo) — a core ship management company in the corporate group headed by Mitsui O.S.K.
Lines, Ltd. (MOL; President: Kochi Muto; Head office: Minato-ku, Tokyo) — today announced acquisition of certifications from Nihon Kaiji Kyokai (NK; Chairman and President: Noboru Ueda), for Energy Management Systems (ISO50001*1) and Environmental Management Systems (ISO14001*2). NK


Executive Vice President Koichi Fujiwara presented the certificates to MOLSHIP President Furukawa in July 29 ceremony at NK headquarters. MOLSHIP’S certifications, which cover ship management of dry bulkers, car carriers, and other freighters, as well as shoreside office operations, are the first ISO50001 certifications ever awarded by NK. MOLSHIP has strived to improve the energy efficiency of its vessels, which include MOL’s concept vessel ISHIN series typified by the world’s first new hybrid car carrier Emerald Ace. The company also makes every effort to prevent ocean pollution in ship management operations. The acquisition of ISO150001 certification recognizes the company’s ongoing work in these areas. (*1) ISO50001 is the international standard related to energy management, stipulated in June 2011. It is based on ISO14001 requirements, and calls for operational reforms to improve energy performance. (*2) ISO14001’s basic structure is the PDCA system. This international standard aims at reduction of environmental risks, ensuring compliance with laws and regulations, and promoting ongoing improvement.

Alpari World Match Racing Tour moves on to Poland


Sopot, Poland (30th July 2014): One of the most exciting developments in the Alpari World Match Racing Tour for 2014 is the addition of Sopot Match Race into its roster of events. This year will be the 11th edition
of Sopot Match Race, taking place on the Baltic in the Polish holiday resort close to Gdansk. As a nation Poland is one of the most prolific internationally when it comes to match racing with the annual Polish Match Tour comprising five or six events annually. As a result, according to event organiser and competitor Przemek Tarnacki, his country also has more sailors in the top 100 of the ISAF match race rankings than any other. It is therefore fitting that Poland’s top event for the first time this year should form part of the Alpari World Match Racing Tour.

 “For us, for the community, for this part of Europe, it is fantastic,” says Tarnacki of his event’s new status. “Society here will be much more aware of it this year, because for us all the time we are educating, educating sponsors and media, etc about what the event is, what match racing is and what impact the Alpari World Match Racing Tour has on the international sailing scene and its connection with the America’s Cup. In France, Sweden or Germany that is much easier to communicate than it is in Poland.” Sopot Match Race is centred around the town’s giant 0.5km long pier, Europe’s longest wooden pier, which in the height summer is visited daily by 20,000 people.

The start and finish of each race is held immediately off the pier. As Poland’s leading match racer, 2002 World Champion and former America’s Cup helmsman describes it: “Sopot is one of the best sailing stadiums in the world and all of the racing is run close to the pier, so the spectators have a really close view of the action that is going on on the water.” Jablonski used to sail 470s here when he was studying at the Sports Academy in Gdansk, has competed at Sopot Match Race regularly over the last four years, in addition to his extensive duties helming or acting as tactician on pro-race boats and superyachts around the world. “Sopot is a holiday town,” Jablonski continues.

 “It is very, very crowded in the summer as there are a lot of beaches, plenty of good hotels and restaurants. And it is a great place to do sport, go mountain biking, running, skating and there are a lot of concerts going on in the summer.” Historically in addition to Sopot Match Race, the venue has played host to the European Match Racing Championship in 2007 and back in the 1990s hosted prestigious events for the One Ton Class and the ILC 40s. Jablonski remembers: “Pro sailors like Francesco de Angelis and Torben Grael say they’ve never forgotten those events for its great sailing on the water, great parties, great food, great atmosphere and great looking girls!”

At Sopot Match Race this year, 12 teams will be taking part. In addition to seven of the eight Alpari world Match Racing Tour card holders (Francesco Bruni is unable to compete due to his Luna Rossa commitments), this includes two from Poland, one led by Jablonski, the other by Tarnacki who until recently was world no8 in the ISAF match race rankings.

Also sailing will be Sweden’s Johnie Berntsson, Denmark’s Nicolai Sehested, and Finnish match racer, Staffan Lindberg, the latter two gaining their places through the two qualifying events. As to how Jablonski expects to do: “I will be probably very good in the ‘guest category’, if there is one, because I only match race two times a year or so, but it is still the sailing that I like the most: The direct fight with your opponent, you can play the rules and boat speed and I love to test my skills, to see if I have lost my touch, and push people in the pre-start! I like the challenge and even if I am exhausted and sometimes disappointed if it doesn’t always go my way, it is always great fun.”

 The event is sailed in 34ft Danish-built Diamond 3000s, an IOR-type design from the late 1980s with long overhangs, a relatively small cockpit and running backstays. “They are a serious 3 tonne boat, so good for match racing with quite a tall rig of 14m. They are suitable for our venue because if you used TOM 28s or J/80s, they would be too small for sailing off the pier which is quite big,” says Tarnacki.

 Like other events on the Tour, the event is used as a corporate hospitality vehicle and this year its sponsors include Samsung, Louis Vuitton Moet Hennessey, which is providing all the top class alcohol for the event’s official functions, Albert Riele Swiss watches and Ferrari, which will have 30 cars at the venue, as the event has been chosen as the finish for Ferrari’s rally around Poland. Racing takes place over 4 days from Thursday 31st July until Sunday 3rd August and sunshine with a light to moderate sea breeze are to be expected. The format will see a full round of Qualifying, with the winner advancing to the Semi Finals, followed by a 6 team Quarter Final then Semi Final and Final.

Napoli Comitato Portuale: approvata relazione annuale e variazione bilancio previsione 2014

Francesco Karrer
Francesco Karrer ha potuto procedere alla convocazione  grazie al decreto del 3 giugno scorso in cui il Ministro delle Infrastrutture gli ha attribuito compiti e funzioni dei Presidenti delle Autorità Portuali.
Si è riunito, dopo diversi mesi, il Comitato Portuale. Il
Commissario Straordinario,
 Il Commissario ha aperto i lavori informando sulle attività sin qui svolte (riordino in materia di concessioni, lavori  infrastrutturali in corso, piano regolatore dell’intera circoscrizione portuale, opere presenti nel Grande Progetto) e proponendo  un calendario di sedute per sottolineare l’impegno ad affrontare le questioni principali per la ripresa dello scalo partenopeo: la revisione del nuovo piano regolatore ( il Consiglio superiore dei lavori pubblici ha rinviato all’AP il documento urbanistico) e l’ attuazione del Grande Progetto; per passare quindi alla verifica delle concessioni e della riscossione dei canoni dovuti.
“Per quanto riguarda il Nuovo Piano Regolatore –ha precisato Francesco Karrer-si tratta di riorganizzarlo tenendo conto che si tratta del piano dell’intera circoscrizione portuale comprensivo del porto di Castellammare e che è stato istituito un tavolo tecnico per affrontare la ridefinizione di alcune aree come quella della darsena petroli dove si svolge il traffico petroli e di gas, strategico per l’intero Mezzogiorno. Sul Grande Progetto sono state rimesse  in  sequenza logica alcune opere propedeutiche a quelle previste nel grande progetto. Mi riferisco al bando appena partito per la costruzione di un depuratore cui dovrà far riferimento la nuova rete fognaria ( opera del GP). Si è invece in attesa dell’autorizzazione del  Ministero dell’Ambiente per le opere di dragaggio di 1 milione e 200 m3 di sedimenti del porto.”
Sulle comunicazioni del Commissario si è innescato un ampio dibattito, in particolare sulla questione del dragaggio in quanto strettamente connesso al completamento della cassa di colmata in corso di costruzione nella Darsena di Levante. La richiesta prevalente è stata rivolta agli Enti Locali e alla Regione Campania perché sostengano l’Autorità Portuale nella conclusione dell’iter di approvazione da parte del Ministero dell’Ambiente.
Il Comitato è passato quindi ad esaminare i punti all’ordine del giorno Approvata all’unanimità al relazione annuale del Segretario Generale, Emilio Squillante. Rinviata ai primi di settembre l’approvazione del bilancio consuntivo 2013 dopo un ampio dibattito, per approfondire alcuni profili ivi compreso quello relativo al contratto collettivo nazionale di lavoro dei porti, mentre sono state approvate a maggioranza le variazioni al bilancio di previsione 2014. Il bilancio di previsione è stato rivisto con le seguenti modifiche: avanzi di cassa ammonta a euro 42.249.612,00, l’avanzo finanziario a euro 81.282.882,00 ( - euro 22.352.188,00) l’avanzo economico a euro 267.812,00 Questo, come ha spiegato il Dirigente dell’Area, è stato dovuto ad una riduzione delle entrate.
Prima di chiudere la riunione sono stati esaminate e deliberate: l’autorizzazione, art.16 legge 84/94 alla società ISE all’esercizio dell’attività di manovre ferroviarie in porto ( ha acquisito il ramo d’azienda della ex società Ferport) e approvata la cancellazione di alcuni residui passivi e attive di alcune società operanti nel porto.

Autorità Portuale di Trieste, comitato portuale

Marina Monassi
Monassi: "Via libera a 188 milioni di euro di investimento di TMT Spa per potenziare il Porto di Trieste."
188 milioni di euro di investimento privato per il potenziamento del Porto di Trieste. Il Comitato portuale ha dato il via libera al progetto presentato da Trieste Marine Terminal Spa per il potenziamento del terminal funzionale al consolidamento della posizione di Trieste, primo scalo italiano per volumi complessivi, nel contesto del mercato Centro-Europeo che insiste nell'arco portuale Nord Adriatico, assentendo alla TMT Spa la concessione demaniale per complessivi 60 anni. Gli interventi prevedono importanti opere di infrastrutturazione e riorganizzazione del terminal del Molo VII al fine di conseguire un sensibile aumento della capacita operativa dello stesso, consentendo l'ormeggio contemporaneo di due navi di grandi capacità, spostando eventualmente sul lato Nord i feeder. "Questo è il frutto di un lavoro - commenta la presidente dell'APT, Marina Monassi - che ha visto la condivisione tra pubblico e privato di una strategia di sviluppo definitivo dello scalo giuliano. Non solo record di traffici ma una strategia volta a far fare a Trieste il definitivo salto di qualità generando economia e occupazione."
Cinquant'anni di concessione alla Siot per mantenere Trieste primo porto petrolifero del Mediterraneo
Cinquant'anni di concessione alla Siot - Società italiana per l'oleodotto transalpino Spa con lo scopo di effettuare importanti opere necessarie per rendere più sicuro, efficiente e funzionale il terminal per l'attività di scarico e di trasporto del petrolio greggio.
"Siamo diventati il primo porto petrolifero del Mediterraneo - commenta Marina Monassi - con 42 milioni di tonnellate sbarcate da 500 navi nel 2013 e corrispondente a un + 20% in termini di volume di traffici. Con questa concessione il Comitato va a dare certezze a un investitore internazionale che garantirà il consolidamento delle attività nello scalo giuliano, con 570 persone occupate tra diretti e indotto, 20 milioni di euro annui di investimenti per manutenzioni,32 milioni di gettito fiscale nel 2012, 60 mila euro generati da ogni nave che attracca, oltre 13 milioni di euro di investimenti annui capitalizzati e circa 6,7 milioni di euro fatturati dalle agenzie marittime triestine."
Variazione n. 1 e n. 2 al bilancio di previsione 2014
Come previsto dal Regolamento di Amministrazione e Contabilità, dopo aver ricevuto l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2013 da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che vigila sull’Autorità Portuale, quest’ultima ha proceduto nella seduta odierna all’assestamento delle previsioni per il 2014, con due apposite variazioni che recepiscono, tra l’altro, anche i tagli imposti dalle ultime normative di “spending review”.
Un dato certamente importante è l’ammontare complessivo degli investimenti tecnici ed in realizzazione di opere, corrispondenti, dopo tale variazione, ad oltre 23 milioni di Euro con fondi propri.
Variazione al Piano triennale delle opere 2014 – 2016.
Con deliberazione del Comitato Portuale n. 20/2013 di data 31 ottobre 2013, l’AP ha approvato il Bilancio di previsione 2014 di cui, ai sensi di legge, costituisce parte integrante il Programma triennale delle opere 2014 – 2016 dell’AP. La normativa infatti prescrive che l’attività di realizzazione dei lavori pubblici di importo superiore ad Euro 100.000 si svolga sulla base di un programma triennale e di suoi aggiornamenti annuali e che l’elenco annuale delle opere, predisposto dalle amministrazioni aggiudicatrici, deve essere approvato unitamente al bilancio preventivo.
Nel corso degli ultimi mesi del 2013 e del primo semestre 2014, sono sopravvenute nuove e diverse esigenze di realizzazione di alcune opere di infrastrutturazione portuale e di manutenzione straordinaria delle parti comuni in ambito portuale.
Rispetto alla prima stesura, il Piano oggi aggiornato evidenzia un incremento di investimenti per 4 milioni di Euro ulteriori rispetto a quanto originariamente previsto, per giungere alla somma complessiva di 22,5 ml di Euro.
Nel triennio 2014 – 2016 gli interventi programmati ammontano complessivamente a 45,7 ml di euro.
Sono inoltre ricompresi gli interventi già avviati nel corso del primo semestre del 2014 ed ammontanti complessivamente a 5,7 ml di euro.
Recepimento CCNL dei lavoratori dei porti 2013-2015
È stato recepito il rinnovo del CCNL dei lavoratori dei porti per gli anni 2013-2015 che, per il momento, stanti le norme di legge attualmente in vigore, può avere valenza solo ai fini normativi.

Ha un cuore disordinato la fibra ottica del futuro


Un team di ricerca Sapienza-CNR-IIT ha realizzato un nuovo tipo di fibra ottica in grado di trasportare più informazioni rispetto a quella convenzionale, grazie a una struttura interna disordinata. Lo studio, pubblicato su NatureCommunications, apre importanti prospettive  per il futuro delle telecomunicazioni e nel campo della chirurgia laser
Cosa accade quando un raggio laser penetra nella nebbia? La luce si diffonde in tutte le direzioni propagandosi rapidamente un po’ come l’acqua all’interno di una spugna. Tuttavia, in specifiche condizioni, può avvenire un fenomeno noto come localizzazione di Anderson, in base al quale la normale diffusione delle onde è inibita dalla presenza di un forte disordine (come una nebbia molto densa) che le “spinge” e le “confina” in una zona abbastanza limitata, come la pallina di un flipper che rimbalza in tutte le direzioni, ma non esce dal biliardino. Quando questo accade il fascio laser può essere localizzato e intrappolato formando punti estremamente luminosi e concentrati.
Sfruttando questo fenomeno, un team di ricerca internazionale ha sviluppato un nuovo tipo di fibra ottica (una linea di trasmissione simile a quella che porta il segnale internet nelle case), in cui viene creata una via di fuga per la luce intrappolata, che segue il percorso desiderato e rimanendo concentrata, invece di diffondere in tutte le direzioni. Questa tecnica apre importanti prospettive per le applicazioni dei laser nelle telecomunicazioni (tecnologie fotoniche, quantistiche) e in medicina per la chirurgia laser.
Lo studio,  condotto dall’Istituto dei sistemi complessi (Isc-Cnr) e dall’Istituto per i processi fisico chimici (Ipcf-Cnr) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologia, il Dipartimento di Fisica della Sapienza, e l’Università del Wisconsin è stato appena pubblicato sulla rivista’Nature Communications’.
"Abbiamo sviluppato un nuovo tipo di fibra che può trasportare in principio più informazione rispetto alle fibre ottiche convenzionali – spiega Marco Leonetti del laboratorio di Fotonica dell'Istituto dei sistemi complessi Cnr presso il Dipartimento di Fisica della Sapienza – La fibra è formata da tubi di un materiale simile alla comune plastica disposti in maniera disordinata, come una manciata di fiammiferi o di spaghetti all’interno di una scatola”.
I segnali luminosi che viaggiano su queste linee di trasmissione portano più  informazioni rispetto alle fibre ottiche convenzionali in cui soltanto un canale spaziale di luce attraversa la fibra. L'interno disordinato della fibra fa sì che, per effetto del fenomeno della localizzazione di Anderson, il raggio di luce venga bloccato in spazi piccolissimi, dove rimane intrappolato. A questo punto i ricercatori, grazie a un modulatore di luce spaziale, sono riusciti a concentrare la luce e a  controllare la forma del fascio luminoso. La focalizzazione ottenuta attraverso la localizzazione di Anderson e il modulatore permetterà in pratica di fabbricare una nuova generazione di fibre per tecnologie altamente sofisticate.
“In chirurgia, si può utilizzare una fibra ottica per trasportare un fascio laser e realizzare tagli molto precisi, uniti a un effetto coagulante – spiega Claudio Conti, direttore dell'Istituto dei sistemi complessi del Cnr - Il taglio è tanto più preciso, quanto più la luce è focalizzata, e le nuove fibre potrebbero migliorare la precisione di questo bisturi laser. Nel campo delle telecomunicazioni le fibre consentirebbero di trasmettere più segnali nella stessa linea di trasmissione utilizzando i diversi canali spaziali creati al loro interno dalla forma disordinata”.

La scheda
Chi: Istituto dei Sistemi complessi (Isc-Cnr) e Istituto per i Processi fisico chimici (Ipcf-Cnr) in collaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologie, il Dipartimento di Fisica della Sapienza, e l’Università del Wisconsin
Che cosa: realizzato un nuovo tipo di fibra ottica. Light focusing in the Anderson Regime  - Marco Leonetti, Salman Karbasi, Arash Mafi, Claudio Conti - Nature Communications, DOI
Per informazioni: Claudio Conti, direttore Isc-Cnr, tel. 06/49937448 , e-mail: claudio.conti@cnr.it  www.complexlight.org , Marco Leonetti, del laboratorio di Fotonica dell’Isc-Cnr presso il Dipartimento di Fisica della Sapienza, tel. 06/4991 3469-3520, e-mail: marco.leonetti@cnr.it

 

RANKING LIST ISAF

L’ISAF ha pubblicato un nuovo aggiornamento delle sue Ranking List riservate alle dieci classi olimpiche, le graduatorie che riuniscono i migliori atleti impegnati nella rincorsa al sogno olimpico. Davvero ottime, nel complesso, le posizioni di classifica degli atleti italiani, con gli acuti di Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri (Nacra 17), Flavia Tartaglini (RS:X F) e Michele Paoletti (Finn), primi nelle rispettive ranking, il secondo posto di Mattia Camboni (RS:X M), il terzo di Laura Linares (RS:X F) e Marcantonio Baglione (RS:X M), e il sesto di Francesco Marrai (Laser Standard). L'Italia, per inciso, è l'unica nazione ad avere tre leader di Ranking, un risultato eccellente, se consideriamo oltretutto che l'età media degli Azzurri è molto bassa e che in alcune classi c'è stato un ricambio generazionale rispetto allo scorso quadriennio olimpico.

Istat: annuario statistico Commercio estero 2014

L'edizione 2014 dell'Annuario statistico "Commercio estero e attività internazionali delle imprese", frutto della collaborazione fra l'Istat e l'Ice (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese
italiane), fornisce un quadro completo e aggiornato sulla struttura e la dinamica dell'interscambio di merci e servizi; sui flussi di investimenti diretti esteri; sul numero e le principali caratteristiche degli operatori italiani all'export, delle imprese esportatrici ed importatrici, delle multinazionali italiane all'estero e di quelle a controllo estero che operano in Italia. I dati e gli indicatori statistici dell'Annuario, elaborati a partire da fonti statistiche ufficiali nazionali e internazionali, si prestano a essere impiegati dalle imprese e dai policy maker per orientare le decisioni strategiche e operative. Nel perdurare di una fase complessa della congiuntura internazionale, questa funzione appare oggi particolarmente rilevante. La sedicesima edizione si rinnova nei contenuti e nella forma editoriale. Come per l'edizione 2013, il "cuore" dell'annuario è costituito da una USB card allegata al volume che contiene tutte le 861 tavole. I contenuti informativi della USB card possono essere visualizzati attraverso una interfaccia grafica intuitiva che consente di leggere l'Annuario Istat-Ice e il Rapporto Ice, di accedere alla documentazione completa e di consultare, scaricare ed elaborare tutte le tavole statistiche. Il volume a stampa svolge invece il ruolo di guida alla lettura e supporto all'analisi ed interpretazione dei dati. Tra le innovazioni di contenuto introdotte nell'edizione 2014, si segnalano i dati sugli indici dei prezzi all'importazione dei prodotti industriali, l'ampliamento degli indicatori sulla struttura e le attività delle imprese multinazionali e l'inserimento di una nuova sezione cartografica, che approfondisce alcuni fenomeni di rilevante interesse per l'analisi della performance dell'Italia nei mercati internazionali e dei processi di internazionalizzazione delle imprese italiane. Inoltre, sono da segnalare i dati - aggiornati al 2013 e non ancora pubblicati - sugli operatori all'export e quelli sulla struttura delle imprese esportatrici e importatrici, nonché alcuni indicatori internazionali elaborati dall'Ice, quali ad esempio le quote di mercato dell'Italia sul commercio mondiale per aree geografiche e raggruppamenti di prodotti.

14th Mare Forum Shipfinance 2014

Shipowners vs. Capital Providers - Wednesday 15 October 2014 - Hilton Hotel Rotterdam - Rotterdam - The Netherlands. The 14th Mare Forum Shipfinance will once again gather an impressive number of leading Dutch and international shipowners, CEOs from shipping, bankers, lawyers, key investors in
shipping, financial institutions, trading and brokerage companies, consultants and entrepreneurs, classification societies, regulators, the media and other members of the international maritime community will all again take an active part at this prestigious conference, in order to network, learn, discuss and debate all contemporary and urgent themes in ship-finance and ship-investments The 13 previous Mare Forum Ship Finance forms have been bristling with ideas and dynamic debate. A very high level audience appreciates and makes the most of the dynamic format and honest debate. If you are an owner having trouble finding a good capital provider, come to Mare Forum, here they are. If you are a capital provider having trouble finding a good owner, come to Mare Forum and meet them. Among the speakers and discussion panelists are: Gust Biesbroeck Head of Transportation, ABN AMRO Bank N.V. Remco Steger Director Shipping, ING Bank Jannis Kostoulas President, Mare Forum Tineke Netelenbos President, Royal Association of Netherlands’ Shipowners (t.b.c.) Ugo Salerno President and CEO, RINA Coco Vroon Managing Director, Vroon B.V. Joe Cox President, American Chamber of Shipping Pieter Baan Deputy Director, Shipping, Transport, Logistics & Harbour, Rotterdam, ING Bank Khamis Juma Buamim Chairman Drydocks World & Maritime World, Dubai Anil Sharma President, GMS Philip Embiricos Past President, BIMCO Robert Lorenz-Meyer President Ernst Russ GmbH & Co. KG and Past President BIMCO Phrixos Papachristidis CEO, Hellespont Ship Management GmbH & Co. KG Christian Garin Vice Chairman, Sea Tankers and Past President, French Shipowners’ Association Michel Fransen CFO, Spliethof Michael Bodouroglou Chairman & CEO, Paragon Shipping Inc. (t.b.c.) John Su Managing Director & CEO, Erasmus Shipinvest B.V. George Tsavliris Principal, Tsavliris Salvage Group and Chairman INTERMEPA Maarten Leen Senior Economist, ING Rotterdam Wilhelm Magelssen Shipping, Offshore & Energy Group, Pareto Project Finance AS, Norway Modi Mano Managing Director, M Sea Capital Ltd. Laurent Bozzoni Director, SOCATRA, France Guy Verberne Chief Analyst PGGM, The Netherlands Christian von Oldershausen Vice President, DNV GL Marco Albers Head of Transport & Export Finance Managing Director, DekaBank, Germany Brian Ladin Director, Delos, USA (t.b.c.) Fabrizio Vettosi Managing Director, Venice Shipping and Logistics S.p.A., Investment & Advisory Sander Scheepens Managing Director, Deputy Global Head Shipping Finance, Standard Chartered Bank John Hartigan Senior Investment Manager, Northern Fund Management Janos Koenig Managing Director, Eurofin Sander Schakelaar Director, JR Shipping Apostolos Poulovassilis Regional Marine Manager, Europe, Middle East & Africa (EMEA), Lloyd’s Register Willem Slendebroek MSc Senior Port and Shipping Consultant, Dynamar B.V. Massimo Volta Director Area Benelux, Baltic & Scandinavia, RINA Foteini Kanellopoulou Senior Analyst (Market Analysis), Clarksons Shell Representative, LNG Bunkering Rotterdam Port representative on LNG Bunkering Taco van der Valk President, Dutch Maritime and Transport Law Association and Lawyer AKD Richard Greiner Partner, Moore Stephens LLP Bote de Vries Managing Director, Finamar Joep Gorgels Country Executive Norway, ABN AMRO Bank Enrico Paglia Research Manager, Banchero-Costa & Co. SpA Pino Spadafora Area Manager Benelux, Baltic & Scandinavia, RINA Nienke Blans Head Transportation South Europe, ABN AMRO Bank Erkam Yildirim President, Zealand Shipping B.V. Maurizio D’Amico Director, D’Amico Società di Navigazione SpA Bart Otto Managing Director, Flinter (t.b.c.) Francesco Moneta Lazard (t.b.c.) Johan Wagelaar Partner, Bloem Doze Nienhuis (invited) Jan Valkier Managing Director, Anthony Veder Group (t.b.c.) George Xiradakis Managing Director, XRTC Business Consultants Ltd.(t.b.c.) George Gourdomichalis CEO, Bluewall Shipping Limited (t.b.c.) Geert Dokter CEO, Fosite Marin more to be announced…

Premio Imprese per la sicurezza 2014, scadenza iscrizioni 31 luglio

Confindustria ed INAIL, con la collaborazione tecnica di APQI (Associazione Premio Qualità Italia) ed Accredia (Ente Italiano di Accreditamento), hanno realizzato la III edizione del "Premio Imprese per la sicurezza".
Scopo del Premio è quello di creare cultura di impresa in tema di salute e sicurezza e di diffondere le prassi migliori, premiando le imprese che si distinguono per l'impegno concreto in materia di salute e sicurezza e per i risultati gestionali conseguiti verso il miglioramento
continuo.
Il Premio vuole in sostanza misurare il livello di innovazione ed il grado di consapevolezza cui l'impresa è pervenuta, facendone emergere i profili più rimarchevoli, assegnando un riconoscimento alle migliori aziende, capaci di mantenere ed accrescere il proprio vantaggio competitivo attraverso la gestione della salute e sicurezza ed offrire allo stesso tempo l'opportunità di effettuare, attraverso la compilazione del questionario, un check-up approfondito sulla loro situazione in materia di sicurezza.
Il Premio è rivolto a tutte le imprese, anche non aderenti al sistema Confindustria, ed è assegnato per tipologia di rischio (alto o medio-basso) e per dimensione aziendale.
I premi, che consistono in onorificenze simboliche, saranno conferiti alle aziende in funzione della fascia di punteggio ottenuto: Award (alla fascia più alta) e, a seguire, i Prize. Saranno assegnate, inoltre, menzioni per le aziende che hanno sviluppato progetti specifici ad esempio in tema di formazione/informazione dei lavoratori, gestione degli appalti/subappalti, o progetti innovativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Scadenza iscrizioni: 31 luglio 2014.

Premio di laurea Maria Grazia Cutuli per tesi sul giornalismo



In palio 1500 euro e uno stage al Corriere della Sera. Domande entro il 31 luglio 2014 La Fondazione Maria Grazia Cutuli Onlus, in collaborazione con il Comune di Santa Venerina e con le quattro Università
siciliane, ha bandito l'edizione 2014 del “Premio internazionale di Giornalismo Maria Grazia Cutuli" che prevede una sezione dedicata alle tesi di laurea in materie giornalistiche. Il primo premio è di 1500 euro, il secondo e il terzo di 1000 euro. Il Corriere della Sera inoltre offrirà agli autori delle tesi vincitrici la possibilità di effettuare uno stage nelle proprie redazioni. Possono partecipare gli autori di tesi su tematiche dell’informazione relativi ai conflitti, ai fenomeni di marginalità e disagio, ai mutamenti geopolitici. Nella valutazione delle tesi sarà criterio preferenziale il loro riferimento ad argomenti trattati nella carriera giornalistica di Maria Grazia Cutuli. Le domande vanno presentate entro il 31 luglio 2014.

Verso Capri, Cronaca in Immagini e Parole di un Viaggio di Ritorno all’Isola


Si terrà a Capri presso l’Hotel Syrene, in Via Camerelle, 51, dal 1 al 20 agosto, 2014 la mostra Verso Capri, Cronaca in Immagini e Parole di un Viaggio di Ritorno all’Isola, di Selene D’Alessio. Si tratta di 26 immagini fotografiche, alcune delle quali acquerellate, tutte rigorosamente scattate con piccole macchine
fotografiche tascabili, che documentano i luoghi della memoria ed i paesaggi dell’anima. La mostra, che si avvale del patrocinio della Città di Capri-Assessorato alla Cultura, si snoda come un itinerario virtuale che ripercorre, con l’ausilio di immagini e testi originali, alcune tappe del viaggio decennale che l’autrice ha compiuto dall’isola, passando per New York, Venezia e la Costiera Amalfitana, per poi tornare all’isola. Selene D’Alessio, appassionata di storia e cultura locale, è nativa dell’isola ma ha vissuto per anni all’estero ed in particolare a New York, dove si è professionalmente impegnata nel sociale, pur continuando a coltivare il suo grande interesse per l’arte. La sua eclettica ricerca personale ha portato a varie collaborazioni musicali con musicisti dell’isola, oltre che alla pubblicazione di quattro volumi di poesie ed a varie partecipazioni a mostre fotografiche collettive. Questa mostra si colloca, insieme al documentario Voci (realizzato con il talentuoso musicista anacaprese Al Martino, e già presentato anche agli studenti di alcune scuole locali), in un piú ampio progetto di ricerca e conservazione di una memoria personale e storica dell’Isola. Il progetto sarà presente su web e nei social networks in un format innovativo ed ha recentemente lanciato la pagina Facebook “Verso Capri immagini e parole”, uno spazio libero che consente a tutti i partecipanti di condividere le proprie esperienze fotografiche e non dell’Isola. L’inaugurazione si terrà all’Hotel Syrene il 1 agosto 2014 alle 19:00, con rinfresco a cura dell’Enoteca Segreta Capri.

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