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EDITORIALE

EDITORIALE - 13 settembre 2017 - In questi giorni si sta definendo la sorte di Fincantieri, forse unico “gioiello” globale dell’industria italiana (20 cantieri navali sparsi per il mondo). Potrebbe essere l’ennesimo capitolo della saga che vede i riders (razziatori? Lo so che non si traduce così, però..) francesi all’assalto di quel che resta ........leggi tutto

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Porto di Salerno: crociere, turismo, commercio e opportunità per il territorio


Non basta l’arrivo della nave in porto. L’esperienza della crociera deve proseguire a terra. E agganciare le risorse di un territorio che deve essere in grado di cogliere le opportunità legate all’unica attività del comparto turistico immune dalla crisi. È quanto emerso dalla tavola rotonda
“Porto di Salerno: crociere, turismo, commercio e opportunità per il territorio”, tenutasi al Punto Mare Manfredi.
L’appuntamento, organizzato dal Propeller Club port of Salerno, ha fatto il punto sullo stato dell’arte, con interventi di esperti del settore e rappresentanti delle maggiori compagnie operanti nel Mediterraneo. Punto di partenza, il successo crescente dello scalo cittadino, giunto nel giro di un decennio ad una movimentazione di oltre 140 mila passeggeri e tuttora in attesa delle infrastrutture che costituiranno il futuro Polo dedicato.
 “Risultati importanti – ha sottolineato il presidente dell’Autorità portuale, Andrea Annunziata – frutto delle scelte delle più importanti compagnie che hanno creduto nel porto anche nei momenti più difficili. Con l’arrivo della Stazione Marittima e della relativa banchina, ci libereremo della zavorra che ci ha frenato”. Una fiducia alimentata anche dall’invidiabile “stato di salute” delle crociere evidenziato da Francesco Di Cesare, Presidente di Risposte Turismo Srl. Oltre 11 milioni di passeggeri previsti per il 2015 (di cui il 35,1% concentrato nel Tirrenio centro-meridionale) e Campania quarta realtà della penisola con 7 porti attivi e il 12,4% dei passeggeri totali. “Il settore – ha spiegato – è caratterizzato da una forte concentrazione sia sul lato dell’offerta sia su quello della portualità. Ciò che più conta è però il peso dell’impatto economico sul territorio di cui nave e passeggero sono solo l’aspetto visibile”.
Il riferimento è alla lunga filiera che sta alle spalle dell’approdo di un’unità turistica e che riguarda, ad esempio, gli approvvigionamenti tecnici, la manutenzione, le forniture alimentari e, non ultime, “le spese dell’equipaggio e degli investimenti infrastrutturali”. Motivi per cui puntare sulle crociere “non può essere una moda passeggera”. “Se un territorio vuole andare in questa direzione – ha messo in guardia Di Cesare – deve crederci fino in fondo, attrezzarsi. Altrimenti il rischio è il fallimento”. Posizione condivisa anche da Anna Karini Santini, Public Relations and Port Development Manager di Royal Caribbean, che ha lamentato la mancanza di dialogo tra istituzioni e player del mercato.
“A noi – ha affermato – non interessa la bellezza o meno di una Stazione Marittima o di qualsiasi altra infrastruttura. Ciò che fa la differenza è la sua funzionalità, la capacità di operare in modo efficiente e veloce. La decisione che ci fa scegliere un approdo o un altro, è legata soprattutto a quello che c’è alle spalle del porto. Per agganciare i turisti è necessario un marketing territoriale semplice ed efficace”. Presente al dibattito anche Massimo Bernardo - Presidente Propeller Club Port of Venezia - che ha aggiornato sulla situazione critica che sta vivendo il porto veneto, alle prese con la scelta di alternative valide al passaggio delle navi in laguna.
“Quasi nessuno o pochissimi – ha ammonito – hanno capito che a decidere se mantenere ed implementare o ridurre il traffico all’home port di Venezia saranno esclusivamente quelle compagnie di navigazione che, da un anno all’altro, debbono con grande anticipo programmare le proprie rotte con tutto ciò che comporta a terra in termini di servizi. Intanto – ha proseguito – l’alto Adriatico è scattata tra i porti la corsa, meglio una vera e propria guerra, tra chi intende accaparrarsi questo importante traffico”. Un invito a non sottovalutare il volano economico rappresentato dall’industria crocieristica cui non si è sottratto il presidente del Propeller Club di Salerno, Alfonso Mignone. “Rilanciare l’economia del mare significa rilanciare l’economia del Paese. Abbiamo il porto, abbiamo le navi, invito le risorse del territorio a non perdere quest’occasione. È il momento di dare risposte”.

ABB opens office in Myanmar after an absence of 20 years

 Supporting Myanmar’s rapidly growing electricity, industry and infrastructure sectors with power and automation technology. ABB, the leading power and automation technology
group, today inaugurated its first new office in Yangon, Myanmar, after an absence of 20 years. Having a local presence in the country will allow the company to better serve local customers, improve service capabilities, and expand its activities.
The office will allow ABB to make its full portfolio of power and automation solutions available to customers in Myanmar, and will be the first step towards establishing a service organization in the country.


Convegno con esperti e professionisti del settore

ALOT, Agenzia della Lombardia Orientale per i Trasporti e la Logistica, presenta un evento pubblico, cui parteciperanno esperti, partner di progetto e aziende nel campo delle energie
rinnovabili, della mobilità elettrica, della gestione delle risorse energetiche e delle reti di distribuzione.
L'evento, che si svolgerà il 1° ottobre 2014 dalle 9 alle 13 presso la sala congressi del Novotel, in via Pietro Nenni 22, a Brescia, si inserisce nel progetto europeo AlpStore - Energy Storage for the Alpine Space che, partito nel 2008, sta realizzando importanti studi e sperimentazioni nel campo sulle potenzialità energetiche delle fonti rinnovabili, in 5 paesi nello Spazio Alpino, e con particolare riferimento alla mobilità e a come gli stessi veicoli elettrici possano essere utilizzati come sistemi di accumulo energetico, stabilizzando la disponibilità delle fonti di energia rinnovabile, per loro natura incostanti.
Durante l’evento sarà introdotto il progetto AlpStore ed illustrate le sperimentazioni pilota che si stanno sviluppando, con particolare riferimento a quelle che stanno indagando le potenzialità dello stoccaggio energetico applicato alla mobilità elettrica sul territorio nazionale (Brescia, Mantova, Legnano, Aosta).

La manifestazione, pubblica ma previa registrazione, si rivolge in particolar modo ad operatori del settore, pubbliche amministrazioni, professionisti e aziende della filiera veicolo elettrico - infrastrutture di ricarica - tecnologie di stoccaggio energetico. Nel pomeriggio si svolgerà l’Evaluation Workshop WP7, un workshop chiuso riservato ai partner di progetto e ad esperti del settore, mirato ad una valutazione in merito al rapporto costi-benefici e al riscontro territoriale relativamente alle singole sperimentazioni pilota di AlpStore.

Appello dei Doganalisti, De Mari: aumentare la capacità di attrazione dei traffici”

In un periodo di crisi economica e di valori l’apporto qualificato del mondo professionale appare fondamentale per proporre soluzioni concrete alla crescita e allo sviluppo economico - ha dichiarato Giovanni De Mari, Presidente del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali, a margine del Workshop dal Titolo "Semplificazione e armonizzazione delle procedure doganali nel porto di Taranto" - I nostri nodi logistici, ed i porti in particolare,
considerato il fatto che gran parte dei traffici è canalizzata attraverso di essi, devono aumentare la loro capacità di attrazione dei traffici e per recuperare quei volumi di merci che attualmente transitano per altri scali portuali europei capaci di offrire migliori servizi e tempi più rapidi di sdoganamento delle merci. 

Se infatti è pur vero che una logistica efficiente dipende principalmente dagli investimenti nelle infrastrutture fisiche materiali, non v’è alcun dubbio che la competitività di uno scalo dipenda anche dalla sua capacità di consentire il rapido afflusso e deflusso delle merci, affinché queste siano distribuite e consegnate sul mercato in tempi rapidi, ma soprattutto certi. Bisogna, quindi, prestare maggiore attenzione alla valorizzazione di una logistica intesa come  “risorsa distributiva”, ma  anche a servizi ed attività che risiedono nel “momento doganale” che è il momento in cui confluiscono tutti i controlli effettuati dai vari organismi istituzionali (18 enti in Italia) preposti alla vigilanza sull’interscambio delle merci e non può essere considerato avulso dalla realtà degli scambi internazionali. 

Esso deve divenire il nucleo centrale di tutte quelle attività tese non solo a presidiare la regolarità e la sicurezza degli scambi internazionali, ma anche ad assicurarne lo sviluppo.  Noi - continua De Mari - crediamo che la situazione descritta possa essere corretta nell’immediato con alcune azioni quali, ad esempio la piena attuazione delle sportello unico doganale (one stop shop) ed il pre-clearing o sdoganamento in mare.

 Il concetto di sportello unico (“one stop shop”), è una delle novità di maggior rilievo in campo doganale disposte dalla legge finanziaria per il 2004 (l. 350/2003) che si sostanzia in una concentrazione dei controlli sulle merci da parte di tutte le autorità competenti, in un unico contesto spazio-temporale e consente di rimediare alla segmentazione di competenze che caratterizza il nostro Paese.

 Il pre-clearing o sdoganamento in mare si prefigge di anticipare la presentazione della dichiarazione doganale rispetto ai tempi di arrivo della nave in porto, così da consentire lo sdoganamento della merce quando la stessa è in fase di approdo. Negli ultimi mesi stiamo assistendo all’implementazione e sperimentazione di questi due progetti, la cui regia è affidata all’Agenzia delle Dogane, che mirano ad una significativa trasformazione dei processi e delle procedure che regolano il transito delle merci nei porti.

 Siamo inoltre consapevoli che questi progetti, come altri devono tuttavia essere considerati come segmenti di un unico percorso ed essere concatenati tra loro, rendendoli funzionali ad una stessa strategia di Sistema paese per affrontare le sfide dei mercati internazionali.

Clean fuels for transport

New EU rules have been adopted today to ensure the build-up of alternative refuelling points across Europe with common standards for their design and use, including a common
plug for recharging electric vehicles. Member States must set and make public their targets and present their national policy frameworks by end-2016.
"Alternative fuels are key to improving the security of energy supply, reducing the impact of transport on the environment and boosting EU competitiveness", said Commission Vice-President Siim Kallas, commissioner for transport.

 "With these new rules, the EU provides long-awaited legal certainty for companies to start investing, and the possibility for economies of scale. EU Member States requested flexibility in deploying the infrastructure. It is now up to them to develop the right national policy frameworks.” 

Up to now, clean fuels have been held back by three main barriers: the high cost of vehicles, a low level of consumer acceptance, and the lack of recharging and refuelling stations. This is a vicious circle. With the new "directive for the deployment of the alternative fuels infrastructure", Member States will have to provide a minimum infrastructure for alternative fuels such as electricity, hydrogen and natural gas, as well as common EU-wide standards for equipment needed and user information. 

Access to liquefied natural gas (LNG) for inland barges and maritime ships will provide a realistic option to meet challenges on lower emissions, in particular stricter sulphur emission limits in sensitive areas.

A bordo di Costa Luminosa i funzionari dell’ILO


Domenica 28 settembre, esponenti dell’organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e 30 delegati internazionali hanno visitato Costa Luminosa mentre si trovava attraccata nel porto di Savona. Il tour è stato organizzato in collaborazione con la Guardia Costiera italiana
nell’ambito del riconoscimento assegnato a Costa Luminosa con la “Dichiarazione di Eccellenza come migliore nave da crociera italiana ad aver applicato la Convenzione del Lavoro Marittimo del 2006”. La convenzione ha lo scopo di fissare regole internazionali per garantire ai marittimi condizioni di vita e di lavoro a bordo sicure e ottimali. 

La visita si è svolta all’interno del programma dell’ilo “Train the Trainers”, una metodologia d’apprendimento che comprende una serie di esercitazioni, strumenti e lezioni per la formazione di manager, educatori e altre figure professionali che si occupano di training. 

Il gruppo di rappresentanti internazionali, compresi 8 funzionari dell’amministrazione per la Sicurezza Marittima della Cina, è stato accolto da Giuseppe Russo, Comandante di Costa Luminosa e Maurizio Campagnoli, Institutional & Industrial Relations Director di Costa Crociere. 

Durante la prima parte della visita si è svolta una simulazione di un’ispezione dello Stato di Bandiera e di un’ispezione del PSC (Port State Control), mentre nella seconda parte il Comandante Luigi Giardino, Capo della sezione dello Stato di Bandiera italiano, e il Comandante Paolo Meneghetti, a capo del centro di formazione della Guardia Costiera, hanno presentato i dettagli sull’attuazione in Italia della Convenzione sul lavoro Marittimo del 2006 e del relativo training per gli ispettori italiani. 



Eni: importante scoperta di petrolio in Ecuador

Eni ha effettuato un’importante scoperta di petrolio in Ecuador con il pozzo esplorativo Oglan-2, situato nel Blocco 10,  circa 260 chilometri a sud est della capitale Quito. Le stime preliminari indicano per la scoperta di Oglan un potenziale di olio in posto pari a circa 300 milioni di barili.
Il pozzo, perforato alla profondità totale di circa 2.000 metri, ha accertato la presenza di una
colonna di greggio di 72 metri (16°API) e, durante una prova di produzione limitata dalle infrastrutture di superficie, ha erogato 1.100 barili di olio al giorno. Dai dati acquisiti si stima una capacità erogativa per pozzo fino a 2.000 barili al giorno.  

Eni avvierà immediatamente gli studi per lo sviluppo commerciale della nuova scoperta, situata a soli 7 chilometri dalla centrale di trattamento del campo di Villano, anch’esso situato nel Blocco 10 e che attualmente produce circa 12.500 barili di olio al giorno, interamente in quota Eni. Eni dal 2000 è operatore del Blocco 10 attraverso la sua sussidiaria Agip Oil Ecuador B.V.

La scoperta di Oglan è il risultato della nuova campagna esplorativa che Eni sta conducendo per sviluppare il potenziale del Blocco 10, nell’ambito del nuovo contratto di servizio siglato nel 2010 con il Governo dell’Ecuador.

FLC: Concordato con Connekt il rilancio italiano di «Lean and Green»

Il presidente del Freight Leaders Council, Antonio Malvestio, ha incontrato ad Amsterdam Nico Anten, managing director di Connekt, la società che ha creato il progetto europeo di logistica sostenibile «Lean and Green» per discutere sullo stato del programma in Italia e sul suo rilancio.
«Lean and Green» è uniniziativa che ha lo scopo di impegnare aziende che operano nel mondo logistico a ridurre del 20% la loro impronta ecologica in cinque anni, riducendo al tempo stesso i
costi di gestione. Lobiettivo finale di Lean & Green è, dunque, quello di eliminare gli sprechi e, come tale, è fonte di risparmi capaci non solo di compensare le spese di qualificazione, ma anche di ottimizzare loperatività e quindi, in ultima analisi, di incidere positivamente sul bilancio aziendale.

Dintesa con Connekt, FLC - che è referente e responsabile del programma per lItalia – lancerà a breve L&G 2.0, una rinnovata attività di promozione per portare a L&G numerose altre aziende, anche ridisegnando le attività di qualificazione in modo da contenere i costi per i partecipanti, senza intaccare il rigore delle verifiche.

Il nuovo piano di azione si baserà sul networkingtra le società già premiate con laward in Italia e in Europa, che mostreranno i benefici economici ottenuti aderendo al programma in aggiunta ai positivi effetti di riduzione dellimpatto ambientale.

Estenderemo, inoltre, a tutte le aziende con cui entreremo in contatto tramite il programma L&G gli inviti agli eventi FLC ed i nostri appuntamenti sociali avranno visibilità anche attraverso il network di Connekt negli altri Paesi.

Ilaria D'Aquila nuovo VP Human Resources di CEVA Italia

CEVA Logistics, uno dei principali operatori logistici al mondo, ha nominato Ilaria D'Aquila nuovo VP Human Resources di CEVA Italia. Ilaria D'Aquila sarà responsabile delle Risorse Umane di CEVA Italia e riporterà direttamente a Giuseppe Chiellino, Managing Director di CEVA Italia. Ilaria si è laureata presso l'Università di Pisa in Scienze
Politiche e vanta un'esperienza di oltre dieci anni nel settore delle risorse umane. Tra i numerosi incarichi professionali, ha ricoperto per circa sette anni il ruolo di Human Resources Director in Adecco Italia e, in precedenza, è stata Manufacturing HR Manager presso TRW Automotive.
Nell’ambito delle Risorse Umane, Ilaria D'Aquila avrà il compito di indirizzare le politiche di gestione e lo sviluppo del personale verso i più alti standard di competenza, al fine di garantire eccellenza nell’erogazione del servizio al cliente.

 Giuseppe Chiellino, Managing Director di CEVA Italia, ha dichiarato: “Sono lieto di annunciare la nomina di Ilaria D'Aquila in CEVA Italia. Ilaria possiede un insieme di competenze strategiche e di esperienze rilevanti che saranno importanti per rafforzare ulteriormente la nostra organizzazione e la gestione delle risorse umane e per garantire una formazione continua nel tempo che guardi all'innovazione e al futuro del nostro settore. CEVA detiene oggi un patrimonio di persone di talento e intende attrarne di ulteriori dalle migliori scuole e università. Per continuare a consolidare la nostra leadership sul mercato Italiano è fondamentale un orientamento costante verso la crescita e l'eccellenza operativa". 

Inail: insediato il nuovo Comitato Scientifico

Si è insediato oggi presso la sede dell’Inail di Via IV Novembre il Comitato Scientifico dell’Istituto.
Fanno parte del Comitato il Prof. Claudio Leporelli, Professore ordinario della “Sapienza - Università di Roma", designato dal Ministro del Lavoro; il Prof. Alberto Landi Professore ordinario dell’Università di Pisa, designato dal
Ministro dell'Istruzione; Antonio Cervellino, Medico specializzato in Medicina del Lavoro, designato dal Ministro della Salute; il dr. Mario Spinelli, Direttore Struttura Complessa Vigilanza Sanitaria – ASL CN1, designato dalla Conferenza Stato Regioni; la Prof.ssa Gabriella Salinetti, Professore ordinario della “Sapienza - Università di Roma”, designata dal Presidente dell'Inail; Luigi Ambrosio, Responsabile del Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologiche dei Materiali del CNR, designato dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'Inail.
“L’insediamento del Comitato Scientifico dell’Inail è un passo importante nel piano di riorganizzazione dell'Istituto” ha dichiarato il Presidente Massimo De Felice. “L’Inail riconosce all'attività di ricerca un ruolo strategico per definire e sostenere le politiche di prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro e nell'ambiente. Il Comitato Scientifico contribuirà a verificare la scelta dei temi e l'impostazione dei progetti, a garantire la qualità, e quindi l’applicabilità, dei risultati.”
Il Comitato, che avrà durata triennale, sarà presieduto da Massimo De Felice, Presidente dell'Inail.





Napoli ospiterà “ole.01- festival della letteratura elettronica”


La conferenza stampa di apertura di “OLE.01 – Festival della letteratura elettronica” si terrà a Napoli, domani 1 ottobre, ore 11,00, presso  la Sala Scarlatti del
Conservatorio San Pietro a Majella, in via San Pietro a Majella, 35.
La capitale partenopea ospiterà dal 1 ottobre al 3 novembre “OLE.01 - Festival Internazionale della Letteratura Elettronica”, sostenuto dalla Commissione Europea in stretta collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Napoli, assessorato alla Cultura e al Turismo.


Una grande rassegna che porta per la prima volta in Italia i grandi artisti internazionali della “letteratura elettronica”, un Festival che intende conoscere e far conoscere, indagare e riflettere su come le tecnologie ed in particolare il web influenzino l’arte e la letteratura nei suoi vari aspetti, dal racconto al romanzo, dalla musica al video alla fotografia, danza, teatro, poesia o alla pittura.


Interverranno alla conferenza stampa Caterina Miraglia, Assessore alla Cultura Regione Campania, Nino Daniele, Assessore alla Cultura Comune di Napoli, il Direttore del Conservatorio di San Pietro a Majella Elsa Evangelista, Patrizia di Maggio, Responsabile Arte Contemporanea Soprintendenza BAPSAE per Napoli e Provincia.


 Saranno inoltre presenti il critico cinematografico prof. Valerio Caprara, lo storico del cinema e film maker Mario Franco, Lello Masucci e Roberta Iadevaia, rispettivamente direttore artistico di OLE e co-curatrice del Festival OLE.01, e Elio Martusciello, sezione musica elettronica San Pietro a Majella.
Durante la conferenza verrà presentata la manifestazione che coinvolgerà tutta la città per un mese intero con eventi, installazioni concerti, mostre, dibattiti.

 “Electrify your imagination” è lo slogan del Festival: le tecnologie non hanno solo cambiato il modo di produrre o di fruire l’arte, ma ne hanno cambiato i contenuti, l’espressione, mutandone persino il linguaggio

Soccorso un mercantile con 500 migranti in prossimità delle coste italiane


Nella giornata di ieri la Centrale Operativa della Guardia Costiera ha ricevuto una richiesta di assistenza per un mercantile carico di migranti, in navigazione verso le coste calabresi. A
bordo circa 500 persone, di sedicente nazionalità siriana. Immediatamente veniva disposta l'uscita di due motovedette classe 300 della Capitaneria di porto di Roccella Jonica e Crotone e contemporaneamente il decollo di un aereo ATR42 della Guardia Costiera che intercettava la nave a circa 90 miglia a sud-est di Crotone. Sul posto venivano dirottate anche tre unità mercantili (Miriam Bouchard, Sea Amore e Atlantis Antibes) in navigazione nelle vicinanze.

Alle 14.00 la CP321 e successivamente la CP308 della Guardia Costiera individuavano il mercantile (tipo porta-rinfuse di 50mt di lunghezza) e procedevano a scortare l'unità carica di migranti. Questa notte, a circa 10 miglia dalla costa, il convoglio è stato raggiunto da un'altra motovedetta classe 800 della Guardia Costiera che, dopo aver affiancato il mercantile, con una difficile manovra  riusciva a far salire a bordo alcuni militari, al fine di mettere in sicurezza l'unità. 

Si è trattata di un'operazione particolarmente delicata, considerata l'impossibilità di stabilire il grado di perizia marinaresca dei migranti preposti alla conduzione del mercantile. Per questo motivo, a scopo precauzionale, la decisione da parte della Centrale operativa di Roma di far salpare la CP 873 con un doppio equipaggio. 

Al momento il mercantile con a bordo i migranti è in arrivo nel porto di Crotone, trainato dal rimorchiatore Alessandro 2 e assistito dai mezzi della Guardia costiera.

TNT aggiunge il “lato umano” al settore delle consegne

Negli ultimi 70 anni, TNT ha costruito la più ampia rete stradale e aerea in Europa, per colli e freight. Tex Gunning, CEO di TNT commenta: “La nostra strategia è chiara, vogliamo
focalizzarci sui nostri punti di forza: le nostre persone, il loro approccio umano al servizio clienti, e la nostra rete. I clienti non sono codici a barre e noi non siamo robot. Capiamo molto bene cosa guida i nostri clienti: la crescita del business. Il tocco personale e il tempo speso per capire cosa vogliono davvero i clienti sono ciò che ci distingue dagli altri. Siamo The People Network.”
La nuova brand identity di TNT sottolinea l’ambizione e la volontà dell’azienda di essere competitiva sul mercato. Questo investimento nel marchio TNT riflette la strategia dell’azienda e la volontà di offrire ai clienti un’esperienza ancora migliore e di sostenere la rete europea.

TNT punta ad una crescita redditizia, con maggiore produttività ed efficienza della rete. Nei prossimi mesi, saranno lanciate nuove iniziative commerciali per conquistare e mantenere ulteriori clienti nel settore delle piccole e medie imprese.

Tutto pronto, domani al via il 54° Salone Nautico Genova

Tutto pronto, ormai ci siamo. I riflettori sono puntati sul 54° Salone di Genova che aprirà i battenti mercoledì 1° Ottobre. Lo farà mettendo in mostra il rinnovato format e il prestigio che oltre mezzo secolo di esperienza gli conferisce. “L’Economia della Nautica” è il titolo dell’incontro che vedrà riuniti nella Sala UCINA i rappresentanti dell’industria
nautica italiana e a cui prenderanno parte Maurizio Lupi, Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Carlo Calenda, Viceministro dello Sviluppo economico, Paola De Micheli, Vice Capogruppo PD alla Camera e Massimo Perotti, Presidente di UCINA Confindustria Nautica. Il convegno, moderato da Simone Spetia de Il Sole 24 Ore, si propone di  fare il punto sulle scelte di politica fiscale e sulle norme di sviluppo che i governi europei vorranno darsi a fronte della pressione dei mercati emergenti. La nautica continua a rappresentare un formidabile potenziale motore di sviluppo e quella italiana, di cui il Salone è il portavoce indiscutibilmente più autorevole, deve tornare ad essere adeguatamente valorizzata.

E’ una grande occasione che non ci siamo fatti sfuggire.” dichiara Massimo Perotti, Presidente di UCINA “Il mondo della nautica, e non solo, ci guarda. Dovevamo dare un segnale di reazione a fronte delle difficoltà che il settore sta attraversando, e sono certo che difficilmente sarebbe stato possibile fare meglio. Questo è un Salone rinnovato, funzionale, intelligente. L’industria nautica è un comparto importante della nostra economia, un caposaldo invidiato del Made in Italy. Ha bisogno di un Salone che la sappia rappresentare per il mercato italiano, che deve riprendere vigore, e quello straniero che dobbiamo nuovamente attrarre. Il Salone che si apre lavora in questa direzione con un grande rinnovamento. Ci aspettiamo l'aiuto di tutti: città, politica in senso lato, pubblico.”

Wärtsilä and MAN Diesel & Turbo initiate HERCULES-2

The HERCULES R&D programme to develop large engine technologies, which was initiated in 2004 as a joint vision by the two major European engine manufacturing groups, Wärtsilä and MAN Diesel & Turbo, is to continue with a new HERCULES-2 project, pending approval under the Horizon 2020 EU Framework Programme for Research and Innovation.
The HERCULES-2 project is aimed at developing a fuel-flexible marine engine that is optimally adaptive to its operating environment. The work will focus on four areas of integrated R&D divided into Work Package Groups (WPG), as follows: WPG 1 – a fuel
flexible engine; WPG II – new materials (for engine applications); WPG III – an adaptive powerplant for lifetime performance; and WPG IV – a near zero emissions engine.
This work will build upon and surpass the targets of the previous HERCULES projects by going beyond the limits set by the regulatory authorities. By combining the very latest technologies, and through the use of integrated solutions, the new project aims to achieve significant reductions in fuel consumption and exhaust emissions. The project includes several full-scale prototypes and shipboard demonstrators that will speed the development of commercially available products. This co-operation between Wärtsilä and MAN Diesel & Turbo will also involve a number of other European companies, as well as universities and research institutions. The project will further accelerate the shipping industry’s transition to better fuel efficiency and a significantly reduced environmental footprint, while strengthening the position of the participating partners in the market place.
The consortium is made up of 32 partners, of which 30% are industrial and 70% are universities and research institutes. The budget is divided between industry and the universities on a 63% - 37% basis respectively.

The original HERCULES programme was conceived in 2002 to develop new technologies to increase marine engine efficiency. The three previous projects within this programme ran from 2004 until 2014.

YoungShip Young Corporation Award 2014

For its efforts to promote young employee development, marine insurer GARD has been awarded the first annual YoungShip Young Corporation Award.
The shipping industry is acknowledged as one of Norway’s key strategic industries. If
shipping is to stay ahead in global competition, and solve tomorrow’s challenges, we are fully dependant on attracting the brightest brains and the hardest-working employees, in order to compete with other core industries for critical competence.
As an organisation for young professionals, YoungShip recognise that many companies already go the extra mile to promote young talents though trainee programs, international assignments and exciting career opportunities. To support these companies and young professionals in the maritime industry, YoungShip International has decided to launch an annual Young Corporation Award. The award will go to companies in the international maritime industry that excel in one or more of the following areas:
  • Promoting young leaders, both within the company and externally
  • Moving forward young talents
  • Devoting time and resources to building the competence of young people in their organisation
  • Investing in trainee programs and other competence enhancing programs
  • Supporting initiatives within the maritime community that promote young talent

Gard is the winner of the YoungShip Young Corporation Award 2014. The award was presented during this year’s international YoungShip conference, ShipCon, held in Ålesund on the 26th of September. The ceremony was combined with the opening of the GCE BLUE Maritime annual conference.

First A320neo takes off for its first flight

The first A320neo to fly has lifted off at Toulouse-Blagnac Airport France 25 September at 12 noon local time. The aircraft is flown by Airbus Experimental Test Pilots Philippe Pellerin and
Etienne Miche de Malleray. Accompanying them in the cockpit are Test-Flight Engineer Jean-Paul Lambert. Monitoring the progress of the flight profile are the Flight-Test Engineers Manfred Birnfeld and Sandra Bour-Schaeffer.

This aircraft, MSN6101 with registration F-WNEO, started assembly in March of this year, followed by roll-out in July. Since then, it has undergone various checks and ground tests in preparation for the first flight today. 

Osservatorio “Innovazione Assicurativa”

L’innovazione rappresenta una delle priorità strategiche delle imprese assicuratrici. E’ quanto emerge dalla ricerca dell'Osservatorio "Innovazione Assicurativa" patrocinato da AIFIn - Associazione Italiana Financial Innovation - e ANIA - Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici, realizzato da MarketLab, società di consulenza strategica specializzata nel settore bancario, assicurativo e finanziario e realizzato con il sostegno di DDway, Europ Assistance e Saturn Over.
La ricerca ha avuto come principale obiettivo quello di verificare il ruolo e l'importanza strategica data
all'innovazione nel settore assicurativo in Italia. All'Osservatorio hanno partecipato 43 compagnie di assicurazione di diverse dimensioni che rappresentano, in termini di raccolta premi, oltre il 50% del mercato italiano.

Alcuni dei risultati emersi dalla ricerca:
per il 58% delle compagnie assicurative intervistate l'innovazione è la priorità strategica principale; per il 62,6% del campione l'innovazione di prodotto/servizio è ritenuta quella prioritaria; le aree organizzative sui cui si concentreranno le principali innovazioni di valore strategico sono quelle Commerciale (65%), Marketing (58%) e IT (51%); le principali innovazioni previste nei prossimi tre anni sono rappresentate da: multicanalità, digitalizzazione, nuovi prodotti, nuovi processi, nuovi modelli distributivi, dematerializzazione, telematica, innovazione tecnologica, nuovi modelli organizzativi, CRM, web e adeguamento normativo e sistemi di controllo; il 62% delle compagnie assicurative ha un budget specifico dedicato all'innovazione a livello aziendale, di funzione aziendale o di progetto; il 51 % delle compagnie prevede che nel 2014 gli investimenti in innovazione aumenteranno più del 10 % rispetto al 2013.

La ricerca ha evidenziato anche alcune criticità di contesto e organizzative che limiterebbero la capacità di innovazione del settore. Per l'82% delle compagnie intervistate la troppa regolamentazione è la principale barriera esterna all'innovazione mentre per il 48% del campione i vincoli operativi e organizzativi rappresentano la principale barriera interna.

Bari - La Puglia al Salone del Gusto dal 23 al 27 ottobre

58 aziende, 10 Presidi del gusto, 2 associazioni e consorzi di produttori. Sono i numeri del ricco paniere agricolo e agroalimentare pugliese che dal 23 al 27 ottobre  sarà presente alla
10.a edizione del  "Salone del Gusto" al Lingotto e all'Oval di Torino. La partecipazione è organizzata da Unioncamere Puglia in convenzione con l’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale della Regione Puglia.
Pomodori pelati, pasta, pasta biologica, formaggi dauni e salumi di maiale nero, olio d'oliva, olio extra vergine di oliva anche Dop e biologico, birra artigianale, latticini e formaggi, liquori, marmellate, mieli e sottolii, biscotti biologici integrali, pasticceria bio, confetti, dragees, cioccolato, legumi dell'Alta Murgia, vincotto primitivo, prodotti da forno, taralli, conserve tipiche, Caciocavallo Podolico e Capra garganica, fichi secchi mandorlati: sono i tantissimi prodotti che la Puglia mette in vetrina nel prestigioso contesto.  Prodotti di grande qualità e di rinomata tradizione, coerenti con il tema di questa edizione: l’agricoltura familiare, cui la Fao ha dedicato il 2014, che dà l’opportunità di incentivare le economie locali e la sostenibilità delle comunità, restituendo il ruolo centrale al contadino, troppo spesso messo da parte da una meccanizzazione e industrializzazione eccessiva.
Temi che incrociano il lavoro di Slow Food e di Terra Madre e ogni giorno vengono declinati in altri argomenti come lotta alla fame, malnutrizione e cattiva alimentazione – facce della stessa medaglia – l’educazione alimentare, il rapporto tra cibo e ambiente e il rispetto dei territori e delel tradizioni.

Forlì-Cesena - Il territorio in missione a Pechino

Continuano i contatti con il mondo cinese: facendo seguito ad iniziative avviate nel 2012, alcune istituzioni ed aziende del territorio di Forlì-Cesena - Camera di Commercio di Forlì
-Cesena, Provincia di Forlì-Cesena, Casa Artusi, Strada dei Vini e dei Sapori, Confartigianato di Cesena - hanno partecipato ad una missione nel Distretto di DongCheng-Pechino che si è svolta dal 17 al 22 settembre scorso.
Tale attività era iniziata con la missione in Cina realizzata nel settembre 2012, quando furono stretti i primi accordi con questo Distretto cinese, uno dei due distretti centrali della città di Pechino dotato di oltre un milione di abitanti. Sono poi seguite altre nuove occasioni di contatto, con lo scopo di intensificare le relazioni commerciali riguardo a diversi settori merceologici e servizi. In particolare, nel corso del 2013, la Camera di Commercio di Forlì-Cesena ha realizzato due missioni economiche in Cina nei mesi di febbraio e ottobre, missioni alle quali hanno partecipato 7 imprese; per il comparto turistico, con la collaborazione operativa di APT Servizi, a giugno sono state ricevute nel territorio della provincia rappresentanti istituzionali, nonché artisti e Tour Operator cinesi, tra i più importanti a livello nazionale, interessati a sviluppare pacchetti turistici che coinvolgano il territorio con prodotti ed offerte di eccellenza, compreso l’EXPO 2015 di Milano. La nuova, recentissima iniziativa ha rafforzato le relazioni tra i due territori, arricchendole di contenuti economici nell’ottica di favorire gli scambi commerciali.

Messina - Alla scoperta degli strumenti per la creazione di impresa

Si terrà domani Martedì 30 Settembre, a partire dalle 10.30, nel salone della Borsa della Camera di Commercio, l’incontro “Business Angel o Venture Capital? Incubatore o
Acceleratore? Impresa o Start Up? Innovazione o Tradizione?” organizzato dalla Camera di Commercio, tramite la sua Azienda speciale servizi alle imprese, in partenariato con la Banca di credito cooperativo Antonello da Messina.
Si tratta di un open day dedicato alla scoperta dei nuovi strumenti per la creazione d’impresa. Durante l'evento, saranno messe a confronto alcune delle opzioni per valorizzare la propria business idea.
All’incontro prenderanno parte Franco De Francesco, commissario della Camera di commercio; Rosario La Rosa, amministratore unico dell’Azienda speciale servizi alle imprese dell’Ente camerale; Fabrizio Vigorita, direttore generale della Banca di credito cooperativo Antonello da Messina; Dario Latella, presidente di Innovabic; Mario Scuderi, esperto in creazione d’impresa presso Telecom Italia e referente di Working Capital; ed Elita Schillaci, presidente della “Sicilian Venture Philanthropy Foundation”. Sarà presente, inoltre, un funzionario di Sviluppo Italia Sicilia che illustrerà le misure per la creazione di nuova imprenditoria.
Saranno riconosciuti CFU da parte dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Messina. 

Protocollo d’intesa tra Cnr e Guardia di Finanza

 Il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Prof. Luigi Nicolais, ed il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d' Armata Saverio Capolupo, hanno siglato un protocollo d'intesa relativo ai rapporti di collaborazione tra le due Istituzioni. Il recente accordo si
inquadra nell'ambito dei progetti finalizzati alla conoscenza, all'aggiornamento ed allo stimolo dei processi innovativi nello svolgimento di attività tecnico-scientifiche-operative e di sviluppo congiunte, e riguarderanno, in particolare, le seguenti aree d'intervento: tutela e monitoraggio della qualità ambientale e, con essa, degli ecosistemi, della biodiversità e della salute umana; azione preventiva e repressiva attraverso il contrasto di forme di sversamento di inquinanti in mare e dei traffici illeciti di rifiuti; gestione integrata dell'informazione ambientale con finalità di analisi dei fenomeni e di orientamento delle azioni investigative.

Al via anche i nuovi domini .london!

L'apertura al pubblico dei domini di secondo livello .uk è ancora una notizia recente e già si segnala una nuova rivoluzione nel mondo dei domini, sempre in terra anglosassone! Infatti, è da poco partita un'altra interessantissima ed accattivante estensione: il dominio .london, che fa parte del più ampio programma di lancio dei
nuovi domini generici!
Questo significa che imprese, società ed organizzazioni, ma anche privati e cittadini di Londra, potranno registrare il proprio nome sotto l'estensione .london, affiancandolo alle altre estensioni inglese precedentemente registrate (.uk, .co.uk, .ltd.uk, .me.uk, .org.uk e .plc.uk), rendendosi facilmente ed immediatamente riconoscibili a livello geografico.
Capitale e maggiore città del Regno Unito, Londra ospita un elevatissimo numero di imprese, aziende ed organizzazioni, ed ha un'enorme influenza in tutto il mondo. Ciò rende i domini .london di notevole interesse da un punto di vista sociale, economico e commerciale, ma non solo.
Basti pensare, infatti, al settore del turismo: la registrazione di un dominio .london permette di legare online il proprio nome con quello di una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo!
La registrazione di un nuovo dominio .london è stata resa disponibile prima con priorità ad aziende, istituzioni ed abitanti della città di Londra, essendo l'estensione fortemente identificativa e sinonimo di una realtà specifica, poi, dopo la vera e propria apertura al pubblico del dominio, con richiedenti in grado di fornire un indirizzo fisico nella città di Londra, oppure dichiarare in buona fede di avere un'affiliazione o un interesse per la città, come ad esempio condividere informazioni oppure offrire prodotti, beni e servizi rilevanti per la città ed i suoi abitanti.




Italy Team si aggiudica l'Autumn International Optimist Trofeo Itas

Dopo due intensissime giornate in cui sono stati corsi 66 match, per poi vedere nel pomeriggio di domenica la disputa delle semifinali e finali, si è conclusa con la vittoria di Italy Team la prima edizione della regata a squadre Autumn International Optimist Team Racing Championships-Trofeo ITAS, manifestazione organizzata dalla Fraglia Vela Riva, che negli anni vorrebbe diventare un appuntamento di prestigio per le
regate a squadre internazionali della classe Optimist.
Sulle 10 squadre partecipanti (con 5 atleti ciascuna), ovviamente parte da leone della squadra azzurra Italy Team, che il prossimo fine ottobre andrà ai Mondiali Optimist in Argentina a difendere proprio quell'argento a squadre, conquistato lo scorso anno al mondiale di Riva del Garda. Tra i 5 atleti anche il locale Davide Duchi (al suo terzo mondiale), che insieme ad Arianna Passamonti, Elisabetta Fedele, Gaia Bergonzini e Andrea Orlando, a Riva del Garda hanno trovato un'ottima occasione di allenamento contro le preparate squadre Fraglia Vela Riva 1 e Fraglia Vela Malcesine 1, arrivate rispettivamente seconda e terza. Grande impegno organizzativo da parte della Fraglia Vela Riva con arbitri specializzati nel Team Racing capitanati dall'esperto Luigi Bertini, un Comitato di regata pronto a dare quasi 100 partenze in due giorni e uno staff in acqua capace di gestire il particolare e ristretto campo di regata, non semplice da posizionare con fondale di oltre 200 metri.

Malware mobile, il report completo 2014

Blue Coat ha appena presentato un report sull'evoluzione del Malware mobile nel 2014 : stiamo parlando di minacce e pericoli che interessano principalmente smartphone e tablet, dispositivi indossabili come i 'wearables' per iOS e Android, presi di mira dagli hacker più agguerriti.
 Nonostante il cambio costante di tecnologie e dispositivi del mondo digitale, gli strumenti per ingannare le persone e raggirare gli utenti seguono le stesse dinamiche di sempre. Parliamo della cosiddetta ingegneria sociale, la costruzione di situazioni apparenti per conseguire un
beneficio: offrire o vendere all'utente prodotti inutili e non necessari, grazie a comunicazioni ed avvisi persuasivi. Parliamo di: Applicazioni false o modificate; Trojans; Link fraudolenti; Spam
Hanno mai provato a venderti qualcosa che non ti serve?
Per prima cosa va detto i pericoli aumentano quando usciamo dalla nostra 'zona di sicurezza' ovvero quando ci fidiamo di qualcuno che tenta di offrirci un servizio o un prodotto allettanti. I negozi online di Google e Apple sono apparentemente sicuri però il malware è capace di bypassare molti controlli e possiamo dividere in 4 passi il loro comportamento:
> Pubblicità che avvisano di infezioni e richiedono di premere un tasto (il famoso 'Ok') per risolverlo;
> Pop-up che indica la necessità di 'disinfettare' il dispositivo;
> Interfaccia di uno pseudo scanner che analizza, apparentemente, il nostro dispositivo riproducendo la grafica del nostro smartphone o tablet;
> L'invito a modificare (su Android) la configurazione APK da origini sconosciute.

Salerno - Incoming di operatori del nord Europa

Domani Martedì 30 settembre alle ore 10.00, presso il Centro Congressi Internazionale “Salerno Incontra” – via Roma, 29 - si terrà la conferenza stampa di presentazione di 2 “incoming” di operatori del marketing territoriale provenienti dalla Germania e dai paesi del Nord Europa, alla scoperta delle bellezze del nostro
territorio per incrementare le opportunità di business per il 2015. All’incontro parteciperanno il presidente della Camera di Commercio di Salerno Guido Arzano, il presidente di Confesercenti Salerno Enrico Bottiglieri e il presidente di Intertrade Vincenzo Galiano.

Android, il 75% è vulnerabile al furto dati tramite navigatore

Brutte notizie per i possessori di dispositivi e cellulari Android: un bug del browser nasconderebbe una critica falla di sicurezza.
Il navigatore predefinito del sistema operativo Android, nelle versioni precedenti al 4.4 o
KitKat, è vulnerabile ad attacchi realizzati da siti web capaci di sfruttare una falla di sicurezza per prendere il controllo delle sessioni iniziate dall'utente.
Questo problema è frutto di una vulnerabilità universale del tipo XSS o Cross Site Scripting, che colpisce il modo in cui il navigatore gestisce sequenze di comandi JavaScript preceduti da un carattere vuoto. Quando il navigatore trova una catena di questo tipo, il browser di Android non è in grado di applicare il protocollo 'same-origin', un controllo di sicurezza che impedisce allo script di inserirsi in altri contesti differenti del navigatore, come altre schede o finestre già aperte.
"Significa che, in caso che un sito web pericoloso controllato da uno spammer potrebbe tranquillamente accedere e visualizzare altre web che stiamo visitando" scrive sul suo blog Tod Beardsey, responsabile tecnico del progetto Metasploit Framework.
"Immaginate di entrare su un sito web pericoloso mentre siamo connessi al nostro servizio di web mail: l'hacker potrebbe vedere tutto ciò che facciamo". Ancora peggio, sarebbe capace di ottenere una copia dei nostri cookies di sessione e sequestrare la nostra sessione in modo assoluto potendo controllare la nostra email direttamente.
Questa vulnerabilità è stata scoperta da un ricercatore indipendente chiamato Rafay Baloch che ha pubblicato i risultati della sua investigazione il 31 di agosto scorso. Purtroppo, e non si capisce il perchè, questo studio arriva solo oggi alla conoscenza della rete, mentre già moltissimi possessori di Android continuano ad essere in pericolo.
Un consiglio semplice e immediato a tutti coloro che potrebbero essere a rischio: usate navigatori web di terze parti sui vostri dispositivi, come per esempio Google Chrome, Opera, Mozilla Firefox, Dolphin Browser o altri non colpiti da questa vulnerabilità.


Trento - Birre artigianali trentine, tre giorni di degustazione

Trento è da sempre una città di incontro fra diverse tradizioni e culture, anche enogastronomiche. Già nel Quattrocento, entro il perimetro delle sue mura urbane, una numerosa comunità tedesca gestiva più di una decina di locande. Furono proprio i frequenti
contatti con il mondo tedesco che a poco a poco diffusero in Trentino la tradizione della birra. Pioniere di quella tradizione fu un medico, tale Giacomo Bacca, che dopo aver gestito una taverna per soldati, nel 1790 aprì una fabbrica di birra a Piedicastello. Da qui prende origine quella storia della birra trentina che con alterne vicende, momenti di crisi e di rinascita, giunge fino ai giorni nostri. Come omaggio a chi ancora oggi tiene in vita questa tradizione con prodotti di alta qualità, Palazzo Roccabruna propone tre giorni di degustazioni delle birre artigianali trentine. Un’occasione per scoprire un mondo vivace e frizzante con tanti giovani imprenditori che oltre a recuperare una storia antica valorizzano anche prodotti del territorio.
Dal 2 al 4 ottobre dalle 17.00 alle 22.00 Palazzo Roccabruna proporrà in degustazione le produzioni dei birrifici che hanno aderito all’iniziativa: inoltre l’Enoteca organizzerà ogni giorno alle 18.00 un laboratorio enogastronomico in compagnia dei produttori con degustazioni ed approfondimenti delle caratteristiche organolettiche e produttive: giovedì 2 ottobre alle 18.00 l’appuntamento dal titolo “Il piacere della birra” vedrà protagoniste i birrifici Lagorai (Castelnuovo) e Carador (Folgaria); venerdì 3 ottobre alle 18.00 i birrifici Birra del Bosco (Lavis) e Malchiori (Tres) animeranno l’incontro dal titolo “Birra per passione” ed infine  sabato 4 ottobre alle 18.00 i birrifici Rethia (Vezzano) e Maso Alto (Lavis) proporranno le proprie birre nell’incontro dal titolo “Il gusto dell’artigianalità. Per il ciclo “A tavola con la cucina trentina” sabato 4 ottobre dalle 19.00 alle 22.00 l’antica scuderia di Palazzo Roccabruna - che oggi ospita una moderna cucina destinata alla valorizzazione dell’enogastronomia locale – vedrà ai fuochi lo chef Paolo Betti del rifugio Maranza di Trento che si cimenterà nella realizzazione di un menù abbinato alle birre trentine dal titolo “A tutta birra”.

Vittoria svizzera al campionato del mondo 5.5m S.I.

Flavio Marazzi, Jakob Gustafsson, Christoph Burger su Ali Babà (SUI224) sono i Campioni del Mondo 2014 della Classe 5.5m S.I. L’equipaggio svizzero ha avuto la meglio sui norvegesi di Artemis XIV di Kristian Nergaard secondi classificati e su John B – di Gavin McKinney (Isole
Bahamas) che sale sul terzo gradino del podio. Flavio Marazzi e il suo equipaggio raccolgono il testimone dal tedesco Markus Wieser, vincitore nel 2013 a Curacao, in Brasile. Il primo degli italiani è Roberto Brioschi su Twins X al 26° posto in classifica generale e secondo tra le imbarcazioni della divisione Classic.
Al Campionato del Mondo 5.5m S.I., organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con la Classe Italiana 5.5m S.I., erano iscritti 37 equipaggi provenienti da sette nazioni (Bahamas, Finlandia, Germania, Italia, Olanda, Norvegia e Svizzera). Il campionato è stato caratterizzato nei cinque giorni del programma da una situazione di continua instabilità meteorologica che non ha comunque impedito la disputa di cinque regate. Oggi venerdì 26 settembre non è stato possibile portare a termine la sesta prova, che avrebbe consentito ai concorrenti di scartare il loro peggior risultato, a causa dei continui salti di vento. A pochi minuti dalla scadenza del tempo limite, il Comitato di regata riusciva a dare la partenza della sesta prova in condizioni di vento apparentemente ideali ma dopo circa 20 minuti, un ulteriore inatteso cambio di direzione del vento, costringeva gli organizzatori ad annullare la regata poco dopo la fine della prima bolina. Così, sia pur in uno scenario unico con sole e temperatura estiva, gli equipaggi sono rientrati in porto alle ore 15.00 senza aver potuto portare a termine l’ultima prova del campionato.
Marco Poma, direttore sportivo dello Yacht Club Santo Stefano, al termine della giornata in mare ha dichiarato: “Gli ultimi 15 giorni sono stati per tutti noi molto intensi. Il Campionato del Mondo 5.5m S.I. infatti, è stato preceduto da altre tre importanti regate della stessa classe. La maggior parte dei concorrenti pertanto ha soggiornato all’Argentario per un lungo periodo e lo staff dello Yacht Club Santo Stefano insieme alle autorità locali e agli sponsor hanno lavorato senza sosta per garantire la miglior accoglienza ed ospitalità possibili. Grazie a tutti coloro che sono stati al nostro fianco come il Comitato di Regata, la Giuria Internazionale e la Classe Italiana 5.5m S.I. Grazie infine ai 37 equipaggi che ci hanno onorato della loro presenza. Da loro abbiamo avuto riscontri molto positivi e questo ovviamente ci gratifica più di ogni altra cosa. C’è da parte nostra il rammarico per le condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato questi ultimi 5 giorni, ma sul meteo non riusciamo ancora ad avere controllo", ha concluso con un sorriso Marco Poma.

La città di Napoli e il suo Mare

Angela Procaccini
Il mare diventa risorsa per la bioeconomia - Alla Stazione Zoologica Anton Dohrn, un’iniziativa a carattere europeo. Un evento davvero importante quello del 6 ottobre 2014 svoltosi presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn, in Via Caracciolo a Napoli. Un evento fondato sul Mare e sulla Blue Economy. Un evento inserito nella European Biotech Week (EBW). Cosa è la EBW È ormai il secondo anno che dal 6 al 12 ottobre 2014 si svolge la European Biotech Week (II edizione),
promossa da EuropaBio in tutta Europa, e da Assobiotec (Federchimica) in Italia. Ed è il II anno che Napoli diventa scenario di uno degli eventi organizzati della settimana della Bioeconomia.

L’edizione 2014 ha inteso replicare lo straordinario successo dello scorso anno. Obiettivo delle varie manifestazioni europee è stato quello di avvicinare il grande pubblico al mondo delle biotecnologie, un mondo affascinante, vibrante e dinamico, che è parte integrante della vita di tutti noi.

 In modo particolare, questa seconda edizione, arricchita di eventi, collaborazioni ed autorevoli contributi, si è proposta di valorizzare l’impatto positivo che le biotecnologie hanno e avranno su ogni aspetto della vita dell’uomo. In particolare si è voluto rafforzare il dialogo con un pubblico sempre più ampio, in particolare quello dei giovani, che dovranno decidere per il loro futuro, favorendo una sempre maggior consapevolezza sul ruolo delle biotecnologie e, a Napoli, sul loro potenziale di innovazione anche nel settore Mare.

 In Italia l’evento gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. La EBW a Napoli Quindi anche quest’anno Napoli, città misteriosa e affascinante, capace di avventurarsi su percorsi di innovazione, mentre per certi aspetti sembra ancora ancorata al passato, ha partecipato alla EBW, grazie all’ intelligente e sano pragmatismo dell’Assessore al Lavoro e Attività produttive del Comune, Enrico Panini.

L’entusiasmo coinvolgente dell’Assessorato ha trainato altre forze positive della Città, tutte di grande prestigio scientifico e culturale: Technapoli, la Stazione Zoologica A. Dohrn, l’Istituto Italiano di Navigazione; ma ha anche determinato la collaborazione costruttiva delle Università Federico II e SUN. Un grande imprenditore statunitense dell’industria automobilistica, Henry Ford, era solito ripetere: “Ritrovarsi insieme è un inizio, restare insieme è un progresso, ma riuscire a lavorare insieme è un successo”
(leggi l’articolo completo su PORTO&diporto Ottobre 2014)
Angela Procaccini

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