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Stena Line launches the world's first methanol ferry


Sustainable sea transports demand new solutions. Stena Line has chosen to focus on the alternative fuel, methanol, and now the world's first methanol powered ferry, the Stena Germanica, has been
launched, which operates on the route Kiel–Gothenburg.
On 26 March, the Stena Germanica re-entered service after a couple of months' intermission. Now, as the world's first methanol powered ferry. Stena Line is thus the first shipping company to operate with environmentally friendly methanol as the main fuel. On Friday the 27ththere was an inauguration ceremony in Kiel and today, Monday the 30thof March there was a ceremony in Gothenburg
"We are very enthusiastic about methanol's possibilities and it has the potential to be the maritime fuel of the future. We want to pursue change and development in the shipping sector and, with the Stena Germanica, our environmental impact will be completely different to what the industry has seen before" Carl-Johan Hagman says.
Methanol is a biodegradable, environmentally friendly and cost efficient fuel that reduces the emissions of sulphur and particles by 99 percent. The ferry's fuel system and engines have been adapted in the shipyard in a collaboration between Stena Line and Wärtsilä.

The technology is called dual fuel – methanol is the main fuel, but there is the option to use MGO, Marine Gas Oil, as backup.
The conversion of the Stena Germanica was carried out in Gdansk, Poland, at the Remontova shipyard and it started up at the end of January and continued until the end of March. The project has received support from the EU's Motorways of the Seas and has had a total cost 22 million euros.
The conversion has already attracted praise for the innovative new technology and the progress this means for the marine environment.
"I think Stena Line's initiative in being the first in the world to use methanol as an alternative fuel is extremely pleasing. Together with the impressive efforts made in its Energy Saving Programme, ESP, over a number of years, this demonstrates a great commitment to sustainable development. This is showing shipping the way, both in Sweden and globally, for how to protect responsibly the environment and climate," the Swedish Maritime Administration's Director General, Ann-Catrine Zetterdahl, says.

Ritorna la Venezia - Montecarlo


Farà tappa a Salerno (7-8 luglio) l’ottava edizione della Venezia-Montecarlo, la gara di motonautica d’altura più lunga ed impegnativa al mondo, riproposta dopo l’interruzione del 1998. Con una nuova
formula, la competizione nata nel 1990 punterà a calamitare interessi sportivi, culturali ed economici, favorendo un rinnovato rapporto con il territorio e le sue risorse. Ne parliamo con Davide Di Stefano, presidente della neonata Federnautica di Salerno e componente del comitato organizzatore dell’evento.

Come cambia la nuova Venezia – Montecarlo?
Nata come competizione di velocità d’altura a tappe la gara si è trasformata già nel corso degli anni novanta adottando una formula che invogliasse una maggiore partecipazione, sia da parte dei cantieri, offrendo una vetrina per la produzione di serie, sia per gli appassionati di motonautica interessati a partecipare ad un evento unico al mondo. Un’impostazione “trasversale” che caratterizzerà a maggior ragione anche questa edizione, il cui scopo, con l’associazione a EXPO 2015, è la riscoperta e la valorizzazione del made in Italy. Tra le principali novità, in un percorso che in dieci tappe coprirà ben 1.510 miglia, soprattutto le “cittadelle” del mare che rimarranno attive per l’intera durata della manifestazione (1-12 luglio) secondo il programma proposto dal comitato organizzatore in raccordo con i comitati locali.

Quali eventi ospiteranno?
Il raccordo con Expo 2015 sarà essenziale. La Venezia – Montecarlo ne sposerà a pieno il tema promuovendo su tutto il territorio la conoscenza delle eccellenze enogastronomiche italiane. Sarà possibile degustare prodotti tipici, legati alla storia della marineria, con menu caratterizzati dalle specialità regionali. A Salerno, una delle due tappe in cui sarà prevista una giornata di riposo, il tema sarà incentrato sulle ricette risalenti al periodo Borbonico, con ampio ricorso a pasta, pomodoro e dolci. Inoltre, saranno predisposti anche aree mostra/mercato per far conoscere i prodotti locali che rientrano nella cultura della dieta mediterranea.

Giovanni Grande

Consegnata la nave portacontainer Msc Oliver


Oggi è stata consegnata presso i cantieri DSME di Busan in Corea del Sud la nuova nave portacontainer MSC Oliver da 19.224 teu, appena due mesi dopo l’arrivo della nave MSC Oscar.
Protagonista della cerimonia è stato il piccolo Oliver che ha avuto l’onore di rompere la tradizionale
bottiglia contro la chiglia della nave, alla presenza del padre Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Crociere, compagnia che fa capo al Gruppo MSC della famiglia Aponte.
MSC Oliver è la seconda di venti mega-navi la cui consegna è prevista per la fine dell’anno, che rappresentano la prossima generazione di portacontainer e il futuro del Gruppo MSC.


Espresso, l’innovativo sistema di prenotazione è ora online


E' online la nuova versione dei siti Royal Caribbean International e Celebrity Cruises. Un nuovo design pensato appositamente per una visualizzazione multidevice che garantisce una perfetta
navigazione da smartphone, tablet e PC. I siti internet della compagnia royalcaribbean.it e celebritycruises.it sono oggi rinnovati nella grafica e riorganizzati nella struttura, per andare incontro alle esigenze del cliente digitale, dando una maggiore visibilità alle informazioni principali e agli strumenti di prenotazione. Ogni sezione del sito, dalla home-page all'area riservata agli agenti di viaggio, è stata studiata per consentire una migliore fruizione da parte dei clienti finali e delle agenzie.
“Abbiamo voluto tenere conto del crescente numero di utenti che ogni giorno naviga su internet usando i dispositivi mobili e abbiamo ritenuto necessario migliorare la “user experience” dei clienti e degli agenti di viaggio lavorando affinchè tutti i contenuti potessero essere facilmente fruibili in ogni occasione” – ha commentato Gianni Rotondo, Direttore Generale RCL Cruises Ltd Italia .”Anche le newsletter che regolarmente vengono inviate ai clienti e agenzie di viaggio sono scaricabili su tablet e smartphone”.
Più veloce, potente e intuitivo è il nuovo ESPRESSO lanciato oggi da Royal Caribbean Cruises Ltd. Dedicato agli agenti di viaggio che vendono i prodotti Royal Caribbean International, Celebrity Cruises, Pullmantur, Azamara Club Cruises e CDF Croisières de France, il sistema di prenotazione più avanzato del settore sfrutta le più recenti tecnologie per contribuire a semplificare i processi e per dare uno strumento in più agli agenti di viaggio che gli permetta di vendere più crociere, guadagnare più commissioni e far crescere il proprio busin

Dongfeng rompe l'albero, nessun problema per l'equipaggio

E' stato confermato che Dongfeng Race Team, uno dei sei team impegnato nella quinta tappa della Volvo Ocean Race ha rotto l'albero nelle prime ore di lunedì 30 marzo. Fortunatamente nessuno dei nove uomini a bordo è ferito e non c'è pericolo immediato per l'equipaggio. L'incidente è avvenuto a circa 240 miglia ad ovest di Capo Horn, alle 3 e 15 UTC (le 5 e 15 del mattino in Italia) durante le ultime ore della notte a bordo di Dongfeng.
L'equipaggio ha informato in Race Control Centre di Alicante, che l'albero si è rotto sopra la terza crocetta, ossia nella parte alta. Il team non intende continuare la regata per questa tappa e si sta dirigendo verso Ushuaia in Argentina, navigando a vela.
Raggiunto via telefono satellitare Inmarsat, un deluso Charles
Caudrelier ha dichiarato: “Sono devastato. Come avete visto dai report delle posizioni, non stavamo attaccando, anzi avevamo un po' tirato il freno. L'albero si è rotto all'improvviso senza dare segnali.. Avevamo circa 30 nodi di vento. Ora non siamo in grado di navigare in sicurezza mura a destra ma possiamo camminare abbastanza veloci mura a sinistra. Ci dirigiamo verso Ushuaia dove potremo fare una valutazione delle opzioni che abbiamo per raggiungere Itajaì.”

Il Centro di Coordinamento del Soccorso in Mare (MRCC) è a conoscenza della situazione e resta in stand-by in caso debba portare auto al team. Il Race Control Centre di Alicante è in contatto costante con Caudrelier e i suoi uomini per determinare la gravità del danno e assicurare che il team abbia tutto il supporto necessario per gestire al meglio al situazione.

Maggiori informazioni sono giunte ad Alicante nella mattinata. L'equipaggio di Dongfeng csi sta avvicinando all'ingresso del Beagle Channel, lo stretto nella punta meriodionale del sud America e cerca di utilizzare l'entrata di Bahia Cook. Il team molto probabilmente raggiungerà la zona nella notte, un approccio complicato e dunque il Race Control gli sta fornendo supporto
Per il momento da bordo confermano che la destinazione prescelta è Ushuaia, la barca più vicina è Team SCA che si trova 425 miglia

Comitato Portuale Napoli: approvato piano triennale

E’ stato approvato dal Comitato Portuale il Piano triennale 2015-2017 e l’Elenco annuale 2015 delle opere. Importo 171 milioni di euro.
Tra questi rientrano i lavori di completamento della rete fognaria, i collegamenti ferroviari all’interno dell’ambito portuale, l’allestimento degli spazi espositivi all’Immacoletalla, l’escavo dei fondali il cui solo importo è di 57 milioni di euro.
“L’approvazione odierna - ha tenuto a precisare il Commissario Straordinario, Francesco Karrer - consente l’avvio o il completamento di lavori fondamentali per il futuro assetto dello scalo”.
In apertura di seduta, infatti, il Commissario ha informato i membri del
Comitato che stanno procedendo speditamente le attività propedeutiche ai lavori di dragaggio. Si tratta, in particolare, delle indagini sulla permeabilità del sottofondo tufaceo in corrispondenza della cassa di colmata del nuovo terminal di levante attualmente in costruzione, delle attività di caratterizzazione dei fondali che termineranno per la fine del mese di luglio, dopo l’avvio, già avvenuto, delle gare per il reperimento dei reperti archeologici e dei residui bellici“ ha detto Karrer.
Prima di chiudere la riunione, il Prof. Francesco Karrer ha ricordato che la prossima seduta, fissata per il 23 aprile, avrà all’ordine del giorno l’esame dei costi complessivi dello scalo per gli utenti e l’andamento della concessione “Porto Fiorito”e la conseguente situazione dei lavoratori.

Aggiudicata la gara per la banchina Italia del Porto di La Spezia.

L’Associazione temporanea di imprese (ATI) costituita da Cambiaso& Risso ShippingServices, La Mercantile e SH. SE. Shipping Services, con quote di partecipazione rispettivamente pari al 30%, 40% e 30% si è aggiudicata la gara per la gestione del Molo Italia nel porto di La Spezia dedicato alle navi da crociera e ai mega yacht.
La concessione, assegnata attraverso una gara indetta dall’Autorità portuale spezzina con procedura aperta ha una durata di dieci mesi, dal 30 marzo 2015 al 31 dicembre 2015, prorogabili.
“Attraverso questa operazione nasce un nuovo punto di riferimento nell’Alto Tirreno per i servizi di sicurezza e doganali per le navi da crociera e i mega yacht oltre i 40 metri” – ha dichiarato Paolo Risso, Presidente e Amministratore Delegato di Cambiaso&Risso
International.
“Il perfezionamento di questa operazione rappresenta una grande opportunità per il territorio spezzino e ligure dal punto di vista economico e turistico. Il porto di La Spezia gode di una posizione strategica per mete di pregio come le Cinque Terre, il Levante Ligure e la Versilia” – ha aggiunto Paolo Risso.
”Ciascuna azienda dell’ATI ha competenze complementari. Questa alleanza nel porto di La Spezia auspichiamo sia solo la prima di operazioni analoghe in altri porti italiani ed esteri” ha concluso Paolo Risso.

In particolare l’ATI gestirà le attività di sicurezza dei passeggeri, degli equipaggi e dei vettori, compresi gli obblighi previsti dall’International Ship and Port Facilities Security (ISPS) Code eogni servizio doganale necessario alle navi da crociera e ai mega yacht oltre i 40 metri.
Sotto il profilo occupazionale, la gestione del molo Italia prevede l’impiego da 5 a 10 risorse umane per ogni attracco.

Entro la fine del 2015 sono già previsti 40 accosti crocieristici.
Il molo Italia ha una lunghezza di 250 metri e una larghezza di 10 metri per un’estensione complessiva di 2500 metri quadrati. In tutte le aree di manovra e di ormeggio non vi sono limiti di pescaggio consentendo l’attracco di navi di qualsiasi dimensione.

Autostrade: Aiscat blocca l’art. 5

CNA-Fita plaude alla proposta del presidente dell’Aiscat, Fabrizio Palenzona, a margine della conferenza dell'associazione europea delle concessionarie autostradali a Bruxelles, di eliminare l’art. 5 da poco approvato con il Decreto Sblocca Italia, attraverso il recepimento sic et simpliciter della Direttiva Europea 23/1014, garantendo così massima trasparenza, regole chiare, tempi certi, seria prequalificazione delle imprese e responsabilità precise e individuabili preventivamente. CNA-Fita l’aveva sostenuto sin da subito, l’art. 5 contenuto nello Sblocca Italia, oggi legge, rappresenta un vicolo cieco per cui si sacrifica
l’interesse collettivo per prolungare la durata delle concessioni esistenti senza gara. “Il percorso di rinnovamento e il rilancio dell’economia italiana – ha affermato Cinzia Franchini presidente nazionale della CNA-Fita - deve passare inevitabilmente da un’ azione coraggiosa di stravolgimento dello status quo e l’Europa è il termine di paragone per comprendere se siamo veramente in marcia verso una profonda riforma. Le parole di Palenzona rappresentano un segnale importante su cui ci auguriamo la politica non si attardi ma semmai acceleri”.

Team Alvimedica con Alberto Bolzan primo a Capo Horn


Il team, di cui fa parte l'unico velista italiano della Volvo Ocean Race, il friulano Alberto Bolzan, ha doppiato in testa il mitico Capo Horn da sempre considerato come l'Everest della vela oceanica.
Pochi minuti dopo è stato il turno di Abu Dhabi Ocean Racing e quindi di MAPFRE e Team Brunel. Un momento storico che è stato negato a Dongfeng Race Team che la scorsa notte è stato vittima di un grave danno all'albero. Le veliste di Team SCA attese al capo nella mattinata di mercoledì

Salone Nautico edizione numero 55


Presentato ieri a Genova il Salone Nautico edizione numero 55. Tra le grandi novità la collaborazione con Volvo Ocean Race con cui è stato concluso un accordo che per la prima volta porterà a Genova i
protagonisti della storica regata attorno al mondo. Si consolida la missione del più visitato Salone Nautico del Mediterraneo: con l’emozione accendere la passione per il mare.

Ci sono grosse novità per la prossima edizione del Salone Nautico, che aprirà i battenti il 30 settembre per chiuderli il 5 ottobre e che si presenta ancora una volta come la più importante manifestazione del Mediterraneo dedicata agli appassionati del mare. In un quadro economico che giustifica una dose di ottimismo perduto, l’evento completerà la sua missione di accendere la passione per il mare e per vivere la barca come strumento di vacanza, di passatempo, ideale per stare in famiglia, con gli amici e fare sport.

ABB, Bosch e Cisco per la Smart Home


ABB, Bosch e Cisco costituiscono una open software venture per unificare la tecnologia Smart Home
La joint venture internazionale mozaiq operations GmbH offre una piattaforma software Smart Home a protocollo aperto per elettrodomestici, dispositivi e servizi della casa per semplificare la vita ai
proprietari di case
La piattaforma servirà a unificare le odierne soluzioni stand-alone per l'automazione domestica e renderà possibile l'interazione tra i dispositivi.

La piattaforma, che sarà sviluppata da mozaiq operations GmbH, porta l'Internet delle Cose, dei Servizi e delle Persone nelle case dei consumatori, rendendo facile e sicura la comunicazione reciproca per un'ampia gamma di prodotti.

I consumatori saranno in grado di adattare i loro elettrodomestici e dispositivi senza soluzione di continuità e intuitivamente, con un livello di controllo e comfort senza precedenti, migliorandone anche significativamente l'efficienza energetica. Ad esempio, in una giornata più calda del previsto, con un clic dallo smartphone o tramite istruzioni preimpostate, è possibile abbassare le tapparelle di casa, spegnere il timer preimpostato dell'asciugatrice e spegnere automaticamente tutti i dispositivi a schermo.
"Questo sforzo comune per sviluppare un software aperto per case intelligenti si adatta perfettamente alla strategia ABB di sfruttare le crescenti opportunità dell'Internet delle Cose, dei Servizi e delle Persone (IoTSP) sia per i consumatori che per le aziende," ha dichiarato Tarak Mehta, responsabile della Divisione Low Voltage Products di ABB.

Dongfeng raggiunge Ushuaia, Abu Dhabi prende la testa


La rottura dell'albero a bordo di Dongfeng Race Team è stato un duro colpo, una disavventura giunta a sole 250 miglia da Capo Horn nel mezzo dell'oceano meridionale, nella notte e in condizioni di mare e di vento non facili. L'incidente ha anche privato l'equipaggio della gioia, soprattutto per le
giovani matricole cinesi, di passare il mitico Horn, un momento storico per ogni velista oceanico, e ancor di più per le giovani promesse della vela asiatica. Charles Caudrelier raggiunto a bordo ha detto: “E' un colpo durissimo. Con l'albero si è infranto anche il nostro sogno di poter doppiare capo Horn. Per alcuni di noi, e soprattutto per Wolf e Black (i due velisti cinesi) sarebbe stata la prima volta e avevano lavorato tanto duramente per arrivare all'obiettivo, avevano sofferto tanto. Dopo quattro tappe straordinarie è un colpo molto duro.”

Tuttavia, come ha sottolineato lo skipper Charles Caudrelier, il problema è avvenuto non distante dalle coste del sud America e dunque con maggiori possibilità di trovare delle soluzioni. Privata della parte superiore dell'albero la barca con bandiera cinese ha perso molta capacità di manovra e, inoltre, per evitare ulteriori danni Kevin Escoffier ha dovuto salire sull'albero per tagliare dei cavi e una delle vele, il code 0 frazionato anche detto FRO. In una manovra non semplice Escoffier ha anche tagliato la parte rotta dell'armo.
Il team franco/cinese ha informato il Race Control centre di Alicante di aver sospeso la regata alle 01.30 UTC e ora deve decidere se effettuare le riparazioni necessarie ad Ushuiaia, dove è giunto poco dopo le tredici di oggi martedì, e riprendere la corsa. In alternativa Caudrelier e i suoi potrebbero abbandonare la tappa e trasportare la barca via terra a Itajaì, sede del prossimo stopover, per la sostituzione completa dell'armo in tempo per prendere il via alla prossima frazione verso Newport, la cui partenza è in programma per il 19 aprile.

Intanto le prime quattro barche, che ieri hanno vissuto lo storico momento del passaggio di Capo Horn, proseguono nella risalita lungo la costa del sud America. Come è noto, il passaggio non assegna punti ma è considerato come il vero crocevia di tutto il giro del mondo d è stato il giovane equipaggio di Team Alvimedica, con l'italiano Alberto Bolzan, ad aggiudicarsi la soddisfazione di passare in prima posizione.

All'ultimo rilevamento delle posizioni , la testa della flotta, che si è ormai lasciata alle spalle anche l'arcipelago delle Falkland è guidata da Abu Dhabi Ocean Racing che è anche il leader della classifica generale, con un margine di 5 miglia su Team Alvimedica. Gli spagnoli di MAPFRE e gli olandesi di Team Brunel si trovano rispettivamente in terza e quarta piazza a 15 e 29 miglia. Tutti e quattro i Volvo Ocean 65 fanno registrare velocità superiori ai 20 nodi.

Intanto l'equipaggio femminile di Team SCA ha ancora parecchia strada da fare per raggiungere Capo Horn, che dovrebbe doppiare nella prima mattinata di domani. Le veliste guidate da Sam Davies negli ultimi giorni hanno dovuto far fronte a una serie di problemi tecnici che ne hanno rallentato il cammino. Prima, la settimana scorsa, la strapuggiata che ha provocato la rottura del code 0 frazionato, una vela importante ora inutilizzabile e non riparabile con i mezzi di bordo. E ieri notte un black out dei sistemi elettronici che le ha costrette a navigare al buio e alla cieca. Fortunatamente quest'ultimo danno è stato riparato. Team SCA, al rilevamento delle 12.40 UTC accusava un ritardo sul leader di oltre 648 miglia e navigava a circa 15 nodi.

The CMA CGM VOLGA, 8th of the 28 vessels named after rivers series


The CMA CGM Group announced that the CMA CGM VOLGA entered the CMA CGM fleet on March 17th, and started her first rotation in Dalian, China, on March 20th.
This 10,622 TEUs vessel is the 8th of a series of 28 ships from 9,400 TEUs to 10,900 TEUs that will
be delivered until the third quarter of 2016. The CMA CGM DANUBE, CMA CGM ELBE, CMA CGM LITANI, CMA CGM TIGRIS, CMA CGM LOIRE, CMA CGM URAL and CMA CGM RHONE are the firsts of this series of 28 vessels named after famous rivers that started being delivered on June 30th, 2014.

Sailing under the Malta flag, she was built in the Chinese NTS shipyards – New Times Shipbuilding, Jiangsu, China.
With its 300 meters length and 48 meters width, the vessel was designed to offer a maximal loading capacity while meeting the technical constraints of the Strait of the Bosphorus. With a 1,458 40’ Reefer plugs capacity, the CMA CGM VOLGA embodies the Group’s ambition to be a leader in this growing market.

Operated on one of the emblematic lines of the Group, the « Bosphorus Express », (BEX), the CMA CGM VOLGA will offer direct service between Asia, Turkey and the Black Sea. Accordingly, it will call Dalian, Tianjin, Kwangyang, Busan, Shanghai, Ningbo, Chiwan, Yantian, Tanjung Pelepas, Izmit, Istambul Ambarli, Constanza, Odessa, Ilyichevsk, Port Said, Port Kelang, Singapore, and once again Dalian.

In line with the sustainable development policy of the Group, the CMA CGM VOLGA is equipped with all the latest environmental technologies which significantly reduce its C02 emissions, as well as the Group’s carbon footprint. More particularly, it is equipped with new bulbous bow shapes improving the hydrodynamics of the vessel at a speed of 16 to18 knots.

Report progressi ammodernamento gru - Volete ballare?


L’ arrivo della nave cargo specializzata Tern, che trasporta le due nuove gru di banchina da 23 file di container destinate a LSCT, segna un momento importante per l’evoluzione dei progetti di sviluppo
delle infrastrutture del terminal. Completato il lungo viaggio via mare, come da programma, le due gru si sono unite alla “famiglia” LSCT, con tutti i membri finalmente riuniti presso il terminal.
L’arrivo e l’entrata in servizio delle nuove gru rappresentano l’ultimo passo del “ballo delle gru”. Un balletto iniziato il 12 Marzo. Il secondo trimestre 2015 prevede inoltre un intenso programma di attività ingegneristiche, che coincideranno con un periodo normalmente caratterizzato da alti livelli di container movimentanti: tutti gli sforzi saranno quindi orientati a minimizzare l’impatto di queste operazioni straordinarie sulle operazioni dei clienti.

Il programma prevede, per i prossimi mesi, le seguenti attività:
 Metà/Fine Aprile : trasferimento di una delle due nuove gru da 23 file dal molo Fornelli Ovest al molo Fornelli Est, per gli ultimi lavori di messa in operatività
 Fine Aprile : trasferimento della seconda nuova gru da 23 file dal molo Fornelli Ovest al molo Fornelli Est, per per gli ultimi lavori di messa in operatività, previsti per la metà di Maggio.
 22 Maggio : la prima gru da 20 file sarà trasferita dal molo Fornelli Est al molo Fornelli Ovest
 2 Giugno : la seconda gru da 20 file sarà trasferita dal molo Fornelli Est al molo Fornelli
 Metà Giugno : Il molo Fornelli Est conterà 2 gru da 23 file e 3 gru da 20 file, mentr il molo Fornelli Ovest disporrà di 3 gru da 20 file e 2 gru da 18 file.
 Metà del Q3 2015 : la gru da 16 file sarà riposizionata sul molo Ovest, per essere trasformata in gru da 20 file (Q4 2015).
 Q4 2015 : completamento dei lavori presso il molo Ovest, che disporrà di 4 gru da 20 file e una gru da 18 file
 Maggio, Giugno, Ottobre vedranno il trasferimento delle 3 gru da 18 file, in surplus, che saranno messe temporaneamente fuori servizio, in attesa di ulteriori sviluppi del piano di ammodernamento.

Michele Giromini, Amministratore Delegato LCST, ha dichiarato soddisfatto: “Porgo un benvenuto speciale al Capitano della nave Tern, Alex Djomins, e a tutto il suo equipaggio, che ha effettuato questo lungo viaggio per trasportare questo carico eccezionale. Si può dire che in realtà il viaggio è iniziato ancora prima della partenza della nave Tern, quando abbiamo firmato il contratto di acquisto del nuovo equipaggiamento, nel Novembre 2013, insieme all’Amministratore Delegato di OMG MGM, Antonio Zanetti, nostro partner di lunga data.

Il viaggio non è ancora finito, ma ci siamo quasi: appena le squadre LSCT e OMG MGM avranno modo di valutare con attenzione lo stato delle gru, dopo il loro lungo viaggio, sarà necessaria soltanto un’ultima messa a punto.”
Paolo Mussi, Direttore Tecnico LSCT, ha aggiunto: “Sogno una vacanza... presto! Nei prossimi mesi, ci sarà ancora molto da fare: un punto centrale nel nostro programma è assicurarci che il terminal rimanga pienamente operativo, e in grado di servire i propri clienti, riducendo al minimo gli inconvenienti. Ben 5 gru saranno posizionate su ciascun molo, e data la scala del programma ci sarà una sorta di “invasione” dello spazio operativo del piazzale e delle banchine, ma grazie ad un attento coordinamento con i nostri clienti, la mia squadra, il reparto operativo e quello commerciale (e ovviamente, con le condizioni meteo adeguate) siamo ottimisti circa la buona riuscita di tutte le operazioni.

Impegno e lavoro di squadra al Medcenter Container Terminal


MCT è il più grande container terminal in tutti i sensi: volumi, area, banchine, equipaggiamento, e ancora più importante, numero di lavoratori. Con più di 1.300 persone, l’organico MCT supera il
numero aggregato di tutto il personale degli altri terminal marittimi del gruppo. Con quale approccio un insieme di personalità così grande e vario affronta la propria missione di supporto alle compagnie di navigazione globali? IMPEGNO e LAVORO di SQUADRA!

MCT è un hub di transhipment, l’intensità dell’interazione e della comunicazione con i clienti è più bassa, rispetto ad un porto gateway. Nonostante questo, il coordinamento interno ed esterno, necessario per movimentare con successo 3.000.000 di container, operando su oltre 1.500 navi, ogni anno, è possibile solo grazie ai due fattori: IMPEGNO e LAVORO di SQUADRA!

Roberto Gastaldo, responsabile della gestione delle risorse umane presso il terminal, spiega: “E’ normale che le aziende facciano leva sul valore dei propri lavoratori. Qui poi siamo a Reggio Calabria, nel Sud Italia, un’area non sempre immediatamente riconoscibile e riconosciuta, a livello globale, come un hub centrale, che opera per supportare le compagnie di navigazione di tutto il mondo e garantire che le merci si muovano in maniera fluida lungo la catena logistica, da e verso ogni parte della Terra. Forse i nostri manager sono più conosciuti ai nostri clienti, ma noi vogliamo che sappiano che tutto il nostro personale, anche coloro impegnati dietro le quinte, lo fanno con IMPEGNO e LAVORO di SQUADRA.

La consapevolezza dei lavoratori è evidente, ed è il risultato dello sforzo continuo del management per assicurare che ogni persona che lavora per il gruppo sia cosciente dell’importanza dei nostri clienti, e del proprio ruolo nel supportare le compagnie di navigazioni globali.

Con una organizzazione così articolata, non c’è una singola funzione più o meno importante delle altre. Ogni team da il suo contributo, ed è inter-dipendente rispetto agli altri. Dai team impegnati negli uffici, come il customer service, l’ufficio documentazione, planning, alle squadre impegnate sui piazzali del terminal sulle gru, sulle straddle carriers, con i tecnici e tutti gli altri operativi, qui al Sud, condividono uno stesso DNA fatto di IMPEGNO e LAVORO di SQUADRA.

Domenico Bagalà, Amministratore Delegato MCT, conclude: “Lavoriamo in un settore altamente competitivo: i nostri clienti hanno sempre la possibilità di scegliere. Il transhipment è un’attività legata a diverse variabili, ed è normale che le compagnie cerchino continuamente nuovi modi di supportare i propri clienti. Anche per questo non possiamo mai compiacerci e sederci sugli allori. Qui al Medcenter Container Terminal, però, sappiamo che oltre alle infrastrutture di prima classe, possiamo contare sull’ IMPEGNO e sul LAVORO di SQUADRA del nostro personale, ad ogni turno, ogni giorno dell’anno”.

Savona - Come vendere (bene) all’estero: quattro incontri in CdC


Con un seminario sulle tecniche per fissare i prezzi di vendita dei propri prodotti in esportazione inizia martedì 7 aprile, a Palazzo Lamba Doria, un nuovo ciclo di formazione gratuito che la Camera di Commercio di Savona ha organizzato a sostegno delle aziende, soprattutto di piccola e media
dimensione, che intendono orientarsi verso i mercati internazionali.
Il corso, articolato su quattro incontri, è rivolto a imprenditori, manager e professionisti che sono interessati a comprendere le logiche dell’internazionalizzazione ed a servirsene per sviluppare la propria attività d’impresa. Tutti i seminari si svolgono in Sala Magnano, al terzo piano della sede camerale di via Quarda Superiore 16, con orario 14 – 18,30.

L’intero ciclo è affidato al dottor Francesco D’Antonio, dello Studio D’Antonio di Milano, esperto in attività di consulenza per l’internazionalizzazione delle imprese. Il primo appuntamento, martedì 7 aprile, ha per tema "La costruzione del prezzo di vendita nelle operazioni di esportazione". Il prezzo occupa da sempre una posizione critica nella definizione della politica di marketing internazionale e costituisce l’elemento più difficile da determinare in quanto è la risultante di moltissime variabili riguardanti l’impresa, la concorrenza, i potenziali compratori e la politica economica dei governi dei Paesi nei quali si vende. Le tecniche per fissare i prezzi sono molto diverse a seconda che si tratti di beni di consumo, beni industriali o beni strumentali.

L’incontro si propone di fornire alle Imprese gli strumenti più adatti per individuare gli elementi di importanza fondamentale per la costruzione del prezzo per i mercati esteri, e valutare la strategia più corretta per la determinazione del prezzo di vendita. Dopo il primo seminario, il ciclo proseguirà giovedì 30 aprile 2015 con un focus sui principali aspetti della normativa doganale nelle attività di esportazione e importazione. La "Fatturazione nelle attività di esportazione" sarà al centro dell’incontro in programma giovedì 14 maggio. L’incontro conclusivo di giovedì 28 maggio sarà dedicato ai riflessi di natura fiscale e tributaria nei processi di import-export.

Hamburg port birthday 2015


From today, interested members of the public can register for the German-language port tours being organized for a fourth time by Port of Hamburg Marketing for HAMBURG PORT BIRTHDAY. In
the course of four different conducted tours on 8 May 2015, port experts will brief visitors on processes at selected cargo handling terminals in Germany’s largest seaport. “With this range of tours we aim to make the variety of the Port of Hamburg’s services something to be experienced at close quarters. In recent years these have become a firm and most successful feature of the program for HAMBURG PORT BIRTHDAY,” says Axel Mattern, Chairman of Port of Hamburg Marketing’s Executive Board. “Those interested will find full German-language information on the Internet page www.hafen-hamburg.de/hafengeburtstag. For the first time this year, tickets will be sold in cooperation with our partner Hamburg Tourismus.”

Visitors have a choice between the following tours:
Tour 1a: Conducted tour, HHLA Container Terminal Altenwerder
and Hamburg Port Museum, 9:00 – 13:30
Tour 1b: Conducted tour, HHLA Container Terminal Altenwerder
and Hamburg Port Museum, 11:00 – 15:30
Tour 2: Conducted tour, EUROGATE Container Terminal Hamburg
and Hamburg Port Museum, 10:00 – 14:30
Tour 3: Conducted tour, Buss Hansa Terminal and Hamburg Port Museum
9:00 – 13:30
Tour 4: Conducted tour, Kalikai K+S Transport GmbH and ma-co maritime
competence centre, 9:00 – 15:30
Tours of HHLA Container Terminal Altenwerder (Tours 1a/1b) and EUROGATE Container Terminal Hamburg (Tour 2) are at the centre of port operations. Visitors here receive an insight into the processes involved in handling steel boxes, as well as general and project cargoes such as oversize machinery. Vehicles are also loaded at the Buss Multi-Purpose Terminal, where visitors can learn about the logistics involved (Tour 3). Bulk cargoes account for one-third of total Port of Hamburg throughput. Tour 4 provides insights into handling these, as well as the staff training provided by companies in the port. K+S Transport’s Kalikai offers a view of loading, discharge and storage of fertilizers. This tour also provides information on vocational and further training in the port at the ma-co maritime competence centre. Each tour concludes with a visit to the Hamburg Port Museum that offers participants a stroll through Port of Hamburg history. All tours commence with a launch trip from Hohe Brücke/Kajen landing stage and on past Speicherstadt and HafenCity to the landing stage of the Port Museum. Coaches take participants from there on to the port operators, and back again later to the museum, where former port workers provide lively tales about the history of the Port of Hamburg as a workplace. In addition, snacks are available here. This fascinating day ends with a launch or bus transfer back to the Hohe Brücke/Kajen landing stage.

Grande Progetto “Banda Ultralarga e Sviluppo digitale in Campania”


Con un forte impulso sui lavori di realizzazione della rete in fibra ottica, la Campania si conferma prima Regione per realizzazione della rete di nuova generazione in fibra ottica, per fornire la banda
ultralarga e favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea.
Dall’avvio dei lavori avvenuto a metà novembre, ad oggi, si è già realizzato il 60% degli interventi previsti dal progetto, con oltre 3.600 armadi stradali già collegati alla fibra ottica.
Lo stato di avanzamento del piano è stato illustrato da Giuseppe Recchi, presidente di Telecom Italia, da Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, da Guido Trombetti, vicepresidente della Regione Campania e assessore regionale alla Ricerca scientifica e Gaetano Manfredi, rettore dell’Università Federico II nel corso del convegno “La Campania che ricerca e innova” realizzato nell’ambito del Piano di Comunicazione del POR CAMPANIA FESR 2007/2013.

Telecom Italia si è aggiudicata il Bando emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso Infratel Italia, la società del Gruppo Invitalia incaricata di attuare il Piano nazionale Banda Larga e il Progetto strategico Banda Ultra Larga e approvato dalla Commissione europea.
Il programma, relativo alla concessione di un contributo per la realizzazione di nuove infrastrutture ottiche passive abilitanti alle reti NGAN in 119 nuovi comuni, prevede un investimento complessivo di oltre 175 milioni di Euro così ripartito: 118 milioni di finanziamento pubblico tramite l’utilizzo dei fondi europei FESR e 57 milioni stanziati da Telecom Italia.

Entro il 2015 circa 1 milione di unità immobiliari saranno abilitate alla fornitura di servizi digitali innovativi con connessioni da 30 a 100 Megabit al secondo per circa 3 milioni di abitanti
Per raggiungere questo risultato verranno adeguate 173 centrali, che consentiranno così di abilitare circa 1 milione di unità immobiliari a 30 Megabit al secondo e più di 166mila edifici - tra cui 403 sedi della Pubblica Amministrazione centrale e locale e 183 delle Forze Armate, oltre 562 istituti scolastici e uffici della Pubblica Istruzione, circa 275 ospedali e strutture sanitarie - a 100 Megabit al secondo.

COSCON/YM/WHL/PIL to launch MEX2 Service


COSCO Container Lines., Ltd is pleased to announce the launch of MEX2 service between the Far East and the Middle East from the beginning of April 2015.
Commencing from 5th Apr, 2015, COSCON, YM, WHL and PIL will jointly operate MEX2 service
by 6 vessels of 5,500TEU type. Respectively, COSCON will deploy 1 vessel, YM deploy 3 vessels and WHL/PIL deploy 1 vessel. This service will provide direct callings from China/Taiwan/Korea/Singapore to Jebel Ali with competitive transit time. Specifically, the transit time to Jebel Ali is 21 days from Busan, 18 days from Qingdao and 15 days from Kaohsiung.
Port rotation: Pusan, Qingdao, Ningbo, Kaohsiung, Shekou, Singapore, Jebel Ali, Penang, Singapore, Kaohsiung and Pusan.

With this new loop, COSCON will be able to optimize our network between the Far East and the Middle East and to provide more reliable service to our customers with shorter transit time and wider coverage.

Benevento - Agroalimentare, partecipazione a L'Italie a Table di Nizza


La Camera di Commercio di Benevento, attraverso la propria Azienda Speciale, intende verificare l'interesse degli operatori economici sanniti a partecipare alla XI edizione della manifestazione
fieristica "L’Italie à table” che si terrà a Nizza (Francia) dal 28 al 31 maggio 2015, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Nizza che ha già collaudato nelle precedenti edizioni l’attività espositiva registrando ottimi risultati sia in termini di visitatori/turisti che di vendita diretta del prodotto da parte delle imprese partecipanti.

La manifestazione si svolge in un luogo simbolo come la Promenade des Anglais: una scelta strategica dettata dal numero di alberghi e ristoranti di alto livello presenti in Costa Azzurra e interessati alla gastronomia italiana di qualità.

L'Italie à Table è il salone di riferimento nel sud-est della Francia per la promozione dei prodotti enogastronomici e degli itinerari turistici-culturali italiani. L'Italie à Table presenta al ricco pubblico internazionale della Costa Azzurra le bellezze e le delizie del Bel Paese con la sua formula vincente che coniuga vendita ed incontri professionali: oltre 180.000 visitatori; giornalisti francesi e italiani di radio, televisione e carta stampata; appuntamenti tra conferenze e degustazioni.

I partner media dell’XI edizione sono Nice Matin, France 2, France Bleu Azur, Metro, Figaro Madame, Giournal des Enterprise, Tribune Bouletin, La Venir, RAI 1 (TG1), RAI 2 (TG 2), RAI Radio 1, Il Sole 24 ore, Il Corriere della Sera e La Stampa. Le imprese interessate a partecipare, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di Benevento ed in regola con il pagamento del diritto annuale, possono compilare l’allegata manifestazione di interesse da inviare via fax (0824-300233) o PEC (valisannio@pec.it) a questa Azienda Speciale entro e non oltre il prossimo 31 marzo.

Prua verso il mito Capo Horn


La flotta della Volvo Ocean Race continua a navigare compatta nell'oceano meridionale e si appresta ad affrontare quelle che potrebbero essere le 48 ore più dure dell'intero giro del mondo nell'approccio
del mitico Capo Horn, che i sei team dovrebbero raggiungere nella giornata di oggi. Continua anche la lotta corpo a corpo in una battaglia tattica che vede una o l'altra barca alternarsi in testa.
Le sei barche si trovano nell'unica zona del giro del mondo dove è possibile incontrare degli iceberg, malgrado l'area interdetta alla navigazione decisa dagli organizzatori, mentre un potente sistema meteo si sta sviluppando alle loro spalle.

All'ultimo rilevamento è il team franco/cinese di Dongfeng Race Team, con lo skipper Charles Caudrelier, a guidare la flotta, ma le prime cinque barche sono tutte nel raggio di poco più di 16 miglia. In un blog inviato a terra Caudrelier ammette che la situazione è stressante e comincia a diventare logorante per lui e i suoi otto uomini. “Credo che sia la prima volta nella storia della Volvo Ocean Race che la flotta è così compatta a queste latitudini.

Domani saremo ancora più a sud e la temperatura dell'acqua scenderà ancora. Credo che la parte più dura della regata la vivremo nelle prossime 48 ore.” Dongfeng è stato uno dei tre team a essere vittima di una Chinese gybe (una strambata involontaria con conseguente perdita di controllo della barca) nei giorni scorsi. Fortunatamente nessuno dei team coinvolti ha avuto conseguenze importanti, solo qualche livido e piccoli danni materiali presto riparati con i mezzi di bordo. Quando i leader sono ampiamente scesi sotto le 2.800 miglia al traguardo di Itajaì, Dongfeng naviga a qualche centinaio di metri da Team Alvimedica, su cui corre il solo italiano Alberto Bolzan che fra poche ore vivrà l'esperienza unica per ogni velista, doppiare il mitico e temutissimo Capo Horn.

Alle spalle dei due battistrada gli spagnoli di MAPFRE, Abu Dhabi Ocean Racing e Team Brunel con un distacco incredibile di sole 14 miglia. Più staccate le veliste di Team SCA, circa 187 miglia dietro e che hanno perso terreno nelle ultime ore. Ora tutti i team si preparano per la forte perturbazione che dovrebbe investirli a breve, con venti molto forti, probabilmente le condizioni più dure che i sei Volvo Ocean 65 abbiano incontrato finora. Capo Horn, dove i leader dovrebbero giungere nel pomeriggio europeo di lunedì, potrebbe ancora una volta essere fedele alla sua leggendaria fama.

Capo Horn: storia, notizie e leggenda
Hanno detto: “Capo Horn è abbastanza per chi vive sulla terraferma da sognare una settimana di naufragi, pericolo e morte” (Cape Horn is enough to make a landsman dream for a week about shipwrecks, peril and death" ) Charles Darwin.
Il mito. Capo Horn, il capo vicino alla punta più meridionale del sud America è considerato dai velisti come il punto più famoso e temibile di tutto il pianeta.

Perchè è così temibile? E' un luogo freddo, desolato e pericoloso. E' il luogo dove si formano tempeste storiche con venti incredibilmente forti e una visibilità ridottissima. Si trova a sole 500 miglia dall'Antartide ed è spesso infestato da iceberg e growler.
La storia. Il primo a doppiare il capo fu il navigatore olandese Willem Schouten, che lo chiamò così in riferimento alla sua città natale Hoorn, che si trova nella parte settentrionale dei Paesi Bassi.

TCR saluta la MSC Hannah


La sera di mercoledì 25 Marzo, il Terminal Container Ravenna (TCR) ha dato il benvenuto al primo viaggio e al primo scalo della MSC Hannah.
La nave, lunga 212 m e in grado di trasportare 2732 TEU, è operata da MSC sul servizio MSC B
Adriatic, che collega settimanalmente l’Adriatico con la Turchia, il Mar Nero, e i transhipment hub del Pireo e di Gioia Tauro.
Come consuetudine a Ravenna, la MSC Hannah è stata ormeggiata subito dopo il suo arrivo a Ravenna, con le squadre TCR che hanno iniziato immediatamente a svolgere le operazioni di movimentazione di 569 container, e le 12 mosse di apertura/chiusura dei portelloni, completando tutte le manovre previste, in perfetto orario, la mattina di giovedì 26.

Seguendo una tradizione consolidata presso il TCR, a Mr. Mykhaylo Borysovhosted della MSC Hannah, è stata offerto un crest per celebrare del primo scalo della Hannah a Ravenna. Michele Pagano (Deputy Operations Manager TCR), accompagnato da Lorenzo Branca (Ship Planner TCR) ha consegnato il crest, recandosi a bordo della nave durante le operazioni di scarico.

Spettacolando in Campania, 11 concerti

Inizio domenica 29 marzo con lo spettacolo nella Cattedrale di San Michele Arcangelo di Caserta.
Spettacolando in Campania, percorso di radicamento e diffusione della musica classica finanziato dalla Regione – Piano azione e Coesione III – DGRC 225 del 12-7-2013 – prenderà il via domenica 29 marzo 2015 alle ore 21 nella Cattedrale San Michele Arcangelo di Caserta con il concerto Stabat Mater per soli, coro, basso continuo, flauto e orchestra; partecipazione del Coro Femminile Vocal Muscifocus di Salerno e dell’Orchestra da Camera di Benevento. Ingresso libero.
Lo spettacolo sarà riproposto mercoledì 1 aprile alle ore 20 nella Basilica Pontificia Santa Maria dell’Olmo di Cava de’Tirreni (Sa). I due Concerti, organizzati dall’Associazione ‘Oltre’ di Avellino, saranno diretti dal M° Leonardo Quadrini.
Spettacolando in Campania è manifestazione diretta artisticamente dal M° Tiziano Citro. Capofila del progetto è
l’associazione “S. Rachmaninov” di Mercato San Severino (Sa). Realizzata in gennaio l’anteprima presso l’Università del Sannio, nel suo carattere itinerante la manifestazione “Spettacolando” proporrà, dal 29 marzo al 27 settembre 2015, gli 11 concerti e spettacoli su cui è strutturata in tutte le province campane.

Sorrento punto di partenza per nuovi turismi.

Sorrento una meta "matura" per la sua grande storia ma sempre attenta a rinnovarsi continuamente, grazie alla sinergia con gli imprenditori e gli albergatori del territorio, e pronta ad accogliere sempre di più i turisti stranieri. È quanto è emerso dalla tavola rotonda "Nuove frontiere del turismo, dai mercati incoming dell’Asia alla
tecnologia applicata al settore", nell'ambito del “Forum Internazionale Turismo e Cultura”, promosso e organizzato dalla Fondazione Biagio Agnes. A parlare è stato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, che ha sottolineato anche come «è il momento di lasciare alle spalle la parola crisi perché l'economia è in ripresa, e di avere sempre uno sguardo attento ad investire sulla cultura».
E Tutto senza dimenticare che la cittá campana ha costruito la sua fortuna sulle orme del Gran Tour, ma questo ormai non basta più. Ne è convinta Isabella Brega, capo redattore rivista del Touring. «Oggi è cambiata la motivazione dei viaggi, i turisti cercano e chiedono anche "esperienze", artigianalitá per uscire dalla massificazione. Per questo dobbiamo imparare a proporci ai mercati stranieri, saper fare comunicazione, puntare anche sui social media, essere flessibili, saper andare a cercare i mercati, e soprattutto non credere che il turismo cinese possa essere quello che salverá il mondo del turismo italiano, soprattutto ora che i numeri sono ancora molto bassi. Secondo l'Istat su 50 milioni di arrivi stranieri in Italia nel 2013, solo l'1,5 percento proviene dalla Cina ».
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Pasquale Sommese, Assessore con deleghe al Turismo e ai Beni culturali della Regione Campania: «I turisti stranieri già superano quelli nazionali e per questo stiamo lavorando per la loro accoglienza. Tra le novità, il Sorrento Express, un treno speciale della Circumvesuviana che parte da Napoli e in soli 20 minuti collega Sorrento, Pompei».
Sulla scia dei valori del passato ma con un occhio al futuro è anche l'opinione di Costanzo Iaccarino. Il Presidente di Federalberghi Campania e della Penisola Sorrentina ritiene che il punto di forza del territorio è sempre l'ospitalità e l'accoglienza, da sempre nel dna dei cittadini e degli operatori turistici. «Vale più un sorriso - ha detto - che una bella fotografia sul web, anche se le nuove tecnologie restano fondamentali».
A conclusione dei lavori, moderati dal Vicedirettore del Tg2 Stefano Marroni, Simona Agnes, Presidente della Fondazione Biagio Agnes, ha consegnato il “Premio Biagio Agnes Turismo e Cultura” a Francesco Maria Avitto, direttore del mensile “Islands Viaggi”, edizione italiana della prestigiosa rivista a stelle e strisce “Islands”, con la seguente motivazione: ”Per aver saputo coniugare l’edizione cartacea con l’online, il digitale e i social network, offrendo un valido esempio di giornalismo di viaggio multimediale e multicanale finalizzato alla valorizzazione culturale e turistica del territorio italiano e internazionale”.

MSC Cyprus was awarded “Ship Manager of the Year”

For three years in a row MSC ShipManagement ranks number one as the most progressive, promising and committed organization in the shipping industry.

 MSC ShipManagement Limited Cyprus was awarded “Ship Manager of the Year” at the 14th “Sailor Today Sea Shore 2015” awards ceremony in Mumbai, India on March 21st. “Nearly 97% crew retention rate and MSC’s focus on crew professional development combined with our high standards of certification set us apart from rest,” says Prabhat Jha, Group MD, “I am confident that we will continue to maintain the highest standards in the industry for many years to come.” It is thanks to all our Masters, Chief Engineers, officers and crew on board and ashore, all shorebased staff at India, Ukraine, and Cyprus, whose passion for work and dedication to MSC have made this possible for yet another year.

Fincantieri: consegnata a Marghera “Viking Star”

È stata consegnata oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera, “Viking Star”, la prima di tre navi da crociera che Fincantieri ha attualmente in costruzione per la società armatrice Viking Ocean Cruises. Le altre due unità gemelle
sono “Viking Sea” e “Viking Sky”. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, Torstein Hagen, fondatore e Presidente di Viking Ocean Cruises, e Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri. “Viking Star”, come le altre due unità gemelle, si posizionerà nel segmento di mercato di unità di piccole dimensioni. Avrà infatti una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, sarà dotata di 465 cabine e potrà ospitare a bordo 930 passeggeri. L'unità è stata progettata da architetti ed ingegneri navali di grande esperienza, inclusi un team di interior design della Smc Design di Londra, e dello studio Rottet di Los Angeles. Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 69 navi da crociera, altre 15 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo. 

Ex Circumvesuviana: in esercizio l’ultimo dei 26 nuovi treni Metrostar


Presso la stazione di Napoli-Porta Nolana della ex Circumvesuviana, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella, è stato consegnato all’Eav – intervenuta con l’amministratore unico Nello Polese e il direttore generale Valeria Casizzone - l’ultimo dei 26 nuovi

treni Metrostar 226, che sarà subito messo in esercizio per rafforzare la flotta di mezzi delle linee vesuviane regionali su ferro.

L’elettrotreno - progettato e prodotto da Ansaldobreda/Firema Trasporti - è un convoglio articolato a 3 casse, a scartamento ridotto, lungo 40 metri, per una capacità di oltre 400 posti complessivi, dotato di aria condizionata, impianto di videosorveglianza e sistema comunicazione passeggeri.

L’intera commessa di 26 nuovi convogli è stata finanziata dalla Regione con 103,3 milioni di euro, provenienti da varie fonti europee (Por Campania), statali e regionali. Grazie all’entrata in servizio di questo ultimo convoglio, si potenzia ulteriormente la flotta di treni disponibili per continuare a migliorare progressivamente qualità, capacità e frequenza delle corse della ex Circumvesuviana.

A seguito del programma di manutenzione straordinaria dei treni finanziato dalla Giunta Caldoro, e al piano di risanamento avviato dal commissario Voci con i nuovi vertici dell’azienda, a oggi i treni a disposizione ogni giorno per effettuare i servizi delle linee ex Circumvesuviana sono 66.

“Prosegue – dice l’assessore Vetrella – il piano regionale di ammodernamento e potenziamento dei treni Eav. Ed oggi finalmente è arrivato anche l’ultimo dei treni ordinati per la ex Circumvesuviana. Anche in questo caso, siamo dovuti intervenire per accelerare l’iter di consegna dei convogli, la cui commessa era stata avviata dalle giunte di centrosinistra che ci hanno preceduto. Basti pensare che l’affidamento risale al 2004 e che il primo treno era arrivato solo quattro anni dopo. In più, abbiamo dovuto anche recuperare due treni che erano stati inspiegabilmente dirottati a Fortaleza, in Brasile. Ritardi che – sommati alla grave situazione finanziaria che abbiamo trovato nelle aziende del gruppo - hanno causato disagi e disservizi inaccettabili per gli utenti. Ci siamo quindi rimboccati le maniche e avviato un impegnativo ma progressivo piano di rilancio, che - solo per le linee ex Circumvesuviana - ci ha consentito negli ultimi due anni di recuperare già 20 treni sulla disponibilità quotidiana per i servizi, passando da 45 a 66 convogli. Infine, mi preme sottolineare anche la significativa ricaduta occupazionale del piano, che impegna numerosi lavoratori del settore e dà respiro alle nostre aziende di costruzione ferroviaria.”

Il Nuovo Mercato immobiliare

La crisi economica di questi anni ha creato sin dall’inizio (2008/9) ripercussioni sul mercato immobiliare. Non si può pensare che qualche piccolo incremento nel settore della vendita di
case rappresenti una vera e propria ripresa del mercato. Aniem Salerno è convinta che sia arrivato il momento di agire ed anche con una tempistica immediata . Per questo motivo parte da Salerno un’azione congiunta volta a creare un risparmio per gli utenti finali attraverso un protocollo Aniem/ Fiaip che svilupperà una sinergia costante e quotidiana tra i due organismi di categoria sino al punto di creare un sistema che sia utile a coinvolgere quanti più soggetti possibili, a livello territoriale,ulle aree metropolitane regionali o nazionali. Come spiega il presidente Aniem Salerno, dottor Pietro Andreozzi, per la prima volta, e dalla nostra Salerno, parte un’idea innovativa di fare “sistema” nel nostro settore. Intraprendere da una parte, e assistere alle vendite dall’altra, è lo scopo dei due organismi che deve essere realizzato in comune. Tutto ciò può avvenire facilmente: In primis nell’era digitale in cui viviamo, sulle attività in essere, future e passate, si possono veicolare rapidamente le informazioni del settore immobiliare, con uno scambio veloce di informazioni. Operare con formule innovative di contratti di vendite , (sono allo studio contratti con futura vendita con patto di riscatto, ma anche con interscambio d’immobili). Gioca un ruolo attivo i questo protocollo FIAIP che mette in campo strumenti innovativi per smuovere il settore: un agente “privato” CERCACASA.re che è rivolto a rimettere nel mercato l’invenduto bancario e non, a veicolare tra gli agenti e gli imprenditori le informazioni, dando nuove specifiche opportunità. Si aprirà così una piattaforma tra i due organismi dove gli immobili in vendita derivanti da invenduto bancario, immobili d’imprenditori, singole unità abitative, saranno ricollocate sul mercato anche con un prezzo adeguato. Altra innovazione sarà l’adozione nel protocollo di una formula “all inclusive” che consentirà al cliente di risparmiare, attraverso una convenzione, su tutta una serie di spese da sostenere per l’acquisto (ad esempio è possibile determinare a priori i costi relativi alle spese notarili, d’intermediazione, e altre spese variabili).

Grande Progetto “Banda Ultralarga e Sviluppo digitale in Campania”


Con un forte impulso sui lavori di realizzazione della rete in fibra ottica, la Campania si conferma prima Regione per realizzazione della rete di nuova generazione in fibra ottica, per fornire la banda
ultralarga e favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea.
Dall’avvio dei lavori avvenuto a metà novembre, ad oggi, si è già realizzato il 60% degli interventi previsti dal progetto, con oltre 3.600 armadi stradali già collegati alla fibra ottica.

Lo stato di avanzamento del piano è stato illustrato da Giuseppe Recchi, presidente di Telecom Italia, da Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, da Guido Trombetti, vicepresidente della Regione Campania e assessore regionale alla Ricerca scientifica e Gaetano Manfredi, rettore dell’Università Federico II nel corso del convegno  “La Campania che ricerca e innova” realizzato nell’ambito del Piano di Comunicazione del POR CAMPANIA FESR 2007/2013.

Telecom Italia si è aggiudicata il Bando emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso Infratel Italia, la società del Gruppo Invitalia incaricata di attuare il Piano nazionale Banda Larga e il Progetto strategico Banda Ultra Larga e approvato dalla Commissione europea.

Il programma, relativo alla concessione di un contributo per la realizzazione di nuove infrastrutture ottiche passive abilitanti alle reti NGAN in 119 nuovi comuni, prevede un investimento complessivo di oltre 175 milioni di Euro così ripartito: 118 milioni di finanziamento pubblico tramite l’utilizzo dei fondi europei FESR e 57 milioni stanziati da Telecom Italia.

Entro il 2015 circa 1 milione di unità immobiliari saranno abilitate alla fornitura di servizi digitali innovativi con connessioni da 30 a 100 Megabit al secondo per circa 3 milioni di abitanti
Per raggiungere questo risultato verranno adeguate 173 centrali, che consentiranno così di abilitare circa 1 milione di unità immobiliari a 30 Megabit al secondo e più di 166mila edifici - tra cui 403 sedi della Pubblica Amministrazione centrale e locale e 183 delle Forze Armate, oltre 562 istituti scolastici e uffici della Pubblica Istruzione, circa 275 ospedali e strutture sanitarie - a 100 Megabit al secondo.

Unindustria, economia del mare: un nuovo progetto di sviluppo per il Lazio

Maurizio Stirpe
Unindustria considera da tempo l’economia del mare come uno dei principali driver di sviluppo del Lazio ed i porti come nodi strategici per il rilancio del manifatturiero. Saranno questi i temi affrontati nel convegno "L’economia del mare: un nuovo progetto di sviluppo per il Lazio” che si terrà
mercoledì 1 aprile alle ore 10, presso la Sala Convegni dell’Autorità Portuale di Civitavecchia (Molo Vespucci). Ad illustrare le opportunità per lo sviluppo del comparto manifatturiero e del sistema turistico, derivanti dal potenziamento e dalla valorizzazione degli scali portuali del Lazio, Maurizio Stirpe, presidente di Unindustria, Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Guido Fabiani, assessore Attività Produttive e Sviluppo Economico della Regione Lazio, Pasqualino Monti, presidente Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.

I saluti di benvenuto saranno affidati ad Antonio Cozzolino, sindaco di Civitavecchia. A seguire la tavola rotonda “Le infrastrutture per lo sviluppo dell’economia del mare e del turismo del litorale del Lazio” alla quale parteciperanno, oltre a Giampaolo Letta, vice presidente Unindustria con delega Industria Creativa, Cultura e Turismo, anche esponenti di importanti aziende quali Enel, Anas, Ferrovie dello Stato, Mag-Di. Modererà Stefano Carli de La Repubblica - Affari e Finanza.

UCINA, Carla Demaria è il nuovo Presidente dell’Associazione

Si è svolta ieri a Santa Margherita Ligure l’Assemblea Elettiva di Ucina Confindustria Nautica, durante la quale con larga maggioranza è stata eletta nuovo presidente Carla Demaria, che già faceva parte del Consiglio Direttivo in qualità di presidente e socio di Monte Carlo Yachts con sede a Monfalcone. Su un totale di 1128 voti disponibili, in Assemblea ne erano rappresentati 884, pari a circa l’80%, una percentuale che conferma una ampia base elettiva. I favorevoli sono stati 879.
Significativo il titolo del suo programma presentato ai Soci, “Etica, Solidarietà, Rinnovamento”, che anticipa una ampia revisione dello
Statuto e l’intensità dei programmi di lavoro dei prossimi mesi: quella di Carla Demaria è una voce forte che arriva in un momento importante per la vita associativa.
“Dopo l’uscita di alcune aziende – ha affermato il neo Presidente - siamo ridimensionati ma rafforzati nella difesa dei valori democratici che devono ispirare un’organizzazione associativa e di rappresentanza di interessi delle imprese.
Non credo nella contrapposizione tra grandi e piccoli e sono convinta che le differenze possano essere trasformate in confronto. Con le modifiche che ho proposto allo Statuto si amplierà la partecipazione decisionale dei Soci attraverso l’accorciamento della catena della governance. Inoltre ognuno dei sette settori che abbiamo individuato avrà una sua precisa rappresentatività”.
Nelle intenzioni del neo Presidente resta fondamentale la missione statutaria di UCINA per rappresentare, difendere e promuovere tutta la filiera della nautica italiana, sia in Italia sia all’estero.
L’attività istituzionale di Ucina potrà contare su di un advisory board che sarà di supporto alle decisioni e costituito da rappresentanti del mondo accademico delle professioni imprenditoriali.
Nel programma sono inoltre previsti l’avvio di nuovi progetti di ampio respiro internazionale che beneficeranno di una maggiore integrazione con la confederazione europea della nautica EBI (European Boating Industry) e un allargamento della base associativa a seguito di nuovi servizi resi disponibili che accresceranno il vantaggio del rapporto associativo.

Carla Demaria ha confermato il ruolo centrale del Salone Nautico di Genova, di cui prosegue l’organizzazione a ritmo serrato: “che resta la miglior vetrina per la nostra industria nautica, per tradizione e conoscenza del pubblico. In termini di layout si possono esporre le barche e creare eventi per il pubblico come per altri saloni nel mondo è impossibile fare. Per la nostra Associazione farlo bene significa anche rappresentare e tutelare la categoria”.

Nasce il nuovo portale per smartphone e tablet di Tirrenia

Un nuovo portale per smartphone e tablet. Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione va sempre più incontro ai suoi clienti offrendo, attraverso l’indirizzo internet www.tirrenia.it, un portale completamente progettato e realizzato con filosofia “adaptive”, che consente agli utenti che accedono al sito attraverso i loro device portatili di fruire dei contenuti in una veste grafica interamente pensata per loro.
Novità, quelle proposte da Compagnia Italiana di Navigazione, che facilitano tutte le fasi di consultazione delle informazioni all’interno del portale, sia nell’acquisto del biglietto che nella interazione con l’intero sistema.
Già oggi il sito internet riscuote grande successo, con oltre 3,6 milioni di visitatori, 27 milioni di pagine visualizzate e incrementi di fatturato nell’ordine del 15% annuo. Per quanto riguarda l’accesso da mobile, gli utenti nell’ultimo anno sono cresciuti di circa il 50%, e l’azienda si aspetta ulteriori aumenti che andranno di pari passo con la diffusione

di dispositivi sempre più semplici da utilizzare per gli utenti del portale.
Le novità del sito internet sono online da oggi per i sistemi operativi IOS e Android per i dispositivi con schermi fino a 7 pollici. Tra qualche settimana sarà invece lanciata la versione per gli apparecchi tra 7 e i 10 pollici, mentre entro l’estate verrà completato l’adattamento per Windows Phone.

Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., con sede legale a Cagliari, e sede operativa a Napoli, è attiva nel settore del cabotaggio marittimo come titolare del servizio pubblico di collegamento con le isole maggiori, le Isole Tremiti e come vettore per il traffico merci. Considerato uno dei principali operatori dello Shipping Europeo, Tirrenia CIN impiega attualmente 18 navi tra Cruise Ferry e Ro-Ro Pax, ed è una delle flotte più moderne del Mediterraneo in quanto tutte le principali unità per il trasporto passeggeri sono state costruite dopo il 2000. Le linee servite collegano nel Tirreno la Sardegna (da e per i porti di Porto Torres, Olbia, Arbatax e Cagliari) con Genova, Livorno, Civitavecchia, Napoli, Palermo a cui si aggiungono Napoli e Palermo collegate tra loro. Sull’Adriatico oltre alla linea Ravenna – Catania, le isole Tremiti sono servite da un Fast Ferry che le collega con Termoli.



Sulla strada dei vulcani

L'Eifel, a Ovest di Coblenza, è una regione di origini vulcaniche, disseminata di piccoli laghi dalle acque scure e di cavità crateriformi. Dal 2010 costituisce il parco naturale Vulkaneifel , riconosciuto dall'UNESCO come geoparco con i residui di 350 vulcani di varia grandezza. Per esplorare l'area, solcata da sentieri pedonali e cicloturistici, c'è la la Deutsche Vulkanstrasse o Strada dei vulcani, un circuito di 280 km attorno a Daun e Andernach. Lungo il percorso si incontrano centri didattici, piccoli musei di vulcanologia e attrazioni come il geysir di Andernach, il Vulkanpark di Plaidt, il monastero di Maria Laach e il
museo Lava-Dome con gallerie scavate nella lava.

Sicilia, lo sviluppo del turismo minore


In un momento in cui il turismo si evolve sempre più verso un’idea di viaggio come esperienza e di una vacanza alternativa al sole e al mare, il Gal di Castellammare del Golfo e Terra damare lanciano
Country Side Tour, un progetto finanziato con fondi europei dall’assessorato al turismo della Regione Siciliana. Il progetto, che punta a promuovere Altavilla Milicia e Capaci, è stato presentato alla Bmt di Napoli dal coordinatore del Gal Luigi Amato e dal presidente di Terra damare, Anna Maria Ulisse.

Ha coordinato i lavori, Eduardo Cagnazzi, redattore di PORTO&diporto, nonchè del quotidiano Roma.
 “Terra damare è concepito per quei territori che non hanno avuto la possibilità di entrare nei Gruppi di azione locale e nel programma Leader per lo sviluppo rurale, ma che hanno tutte le peculiarità per proporsi ad un turismo che non sia soltanto balneare”, ha affermato Amato. 
Obiettivo dell’iniziativa è dunque quello di sviluppare una proposta in chiave turistica che
“valorizzi l’identicità dell’offerta e orienti i flussi verso la scoperta di quelle realtà territoriali, in questo caso Altavilla e Capaci, alternative a quelle classiche”, ha sottolineato Ulisse. 
Oggi il turismo in Sicilia registra un trend favorevole: le presenze sono aumentate da 14,4 milioni del 2013 a 14,9 milioni del 2014,

segnando un incremento del 3,6%. Ma il flusso è concentrato in larghissima parte sulle località storiche dell’isola, come Palermo, Catania, Taormina e Siracusa. Di qui l’idea di catturare i vacanzieri provenienti non solo dal Continente italiano ma anche dall’Europa.
 “Non puntiamo ad un tipo di vacanza mordi e fuggi. Sia Altavilla, la terrazza sul mare, che Capaci sono in grado di offrire percorsi naturalistici, sportivi ed artistici e tipicità enogastronomiche di altissima qualità e di antica nobiltà. Una vacanza, insomma, ai ritmi di una volta”, hanno aggiunto Amato e Ulisse.
I siciliani hanno sempre considerato il cibo non solo come alimento fisiologico, ma anche come appagamento del gusto: ed anche ad Altavilla e Capaci non ci si nutre, si mangia, sublimando un’esigenza dello spirito. Anche su questo punta Country Side Tour.
E. C.

Nel mezzo del cammino


Per chi segue da terra, la giornata di oggi è stata relativamente calma dopo una settimana piena di tensione, azione e diversi incidenti, fortunatamente senza conseguenze, fra cui tre cosiddette Chinese
gybe. Ma per i 57 velisti si è trattato di un'altra giornata di lavoro intenso nella battaglia testa a testa verso il mitico Capo Horn. All'ultimo rilevamento delle posizioni le prime cinque barche erano rinchiuse in un fazzoletto di oceano di meno di otto miglia e la sesta, Team SCA, a meno di 85 miglia alle loro spalle. La classifica continua a cambiare, in un gioco beffardo di alternanza al vertice, se Dongfeng aveva preso la testa oggi ha dovuto di nuovo cederla agli spagnoli di MAPFRE.

Ma le barche sono talmente vicine e navigano a velocità talmente prossime che tutto può succedere. I 57 velisti stanno vivendo momenti davvero indimenticabili, come ha raccontato la skipper di team SCA Sam Davies.
“Sono state giornate piene di emozione, stress, adrenalina.” Ha scritto nel suo blog. “Come skipper è dificile trovare il giusto equilibrio fra spingere la barca e l'equipaggio ed essere sicura di tenere tutti interi. Qui dove siamo ci sono pochi margini di errore. Penso che abbiamo capito quali siano i nostri limiti e abbiamo anche provato a noi stesse che stiamo dando il massimo. Abbiamo sofferto per la strapuggiata e i danni che ne sono derivati ed è frustrante perdere miglia così, ma stiamo lentamente ritornando il più possibile vicino al 100%.”
La flotta è attesa a Capo Horn domenica e si prevede possa giungere al traguardo di Itajaì, sulla costa sud-orientale del Brasile intorno al 4 aprile.
La regata, a quattro tappe e mezza dal termine e sei porti ancora da visitare, resta ancora apertissima, con i due leader della classifica generale, Abu Dhabi Ocean Racing e Dongfeng Race Team, a pari punti e al momento distanziati di meno di cinque miglia. E' la rivoluzione oceanica in stile one-design.

A metà giro, numeri e curiosità
Nei cinque mesi trascorsi dalla partenza da Alicante, nell'ottobre 2014, la regata ha visitato i porti di Città del Capo, Abu Dhabi, Sanya e Auckland. Ora la flotta naviga in uno dei luoghi più inospitali del pianeta, gli oceani meridionali.
Le miglia percorse
30,346 miglia percorse finora per Team SCA
30,050 miglia percorse finora per Abu Dhabi Ocean Racing
29,967 miglia percorse finora per Dongfeng Race Team
30,301 miglia percorse finora per Team Brunel
30,153 miglia percorse finora per Team Alvimedica
30,327 miglia percorse finora per MAPFRE
11,803 miglia percorse finora per Team Vestas Wind

Marocco e Romania: opportunità per le imprese salernitane

Si terranno lunedì 30 marzo e martedì 31 marzo presso il Centro Congressi Internazionale “Salerno Incontra” - via Roma, 29 – due business focus dedicati ai paesi del Marocco e della Romania.
In particolare, lunedì 30 marzo con inizio alle ore 15.00 saranno presentate le opportunità
commerciali e di collaborazione offerte dal Marocco grazie agli interventi dell’Ambasciatore della Regno del Marocco in Italia, S.E. Hassan Abouyoub e di Paolo Di Marco della Simest S.p.A.
Martedì 31 marzo alle ore 10.00 saranno l’Ambasciatore di Romania in Italia, S.E. Sig.ra Dana Manuela Constantinescu e il Consigliere Economico e Commerciale Marius Cristian Cristea ad illustrare alla platea di imprese salernitane interessate le opportunità d’affari offerte da quel paese.

IL MAROCCO
Il Marocco, con una popolazione di circa 33 milioni di abitanti, un potere di acquisto in aumento negli ultimi 30 anni ed un forte dinamismo economico è certamente uno dei Paesi del Mediterraneo ai quali gli operatori economici italiani possono guardare con maggiore attenzione. Ha da tempo dimostrato di voler rafforzare la sua percezione all’estero come luogo sicuro di destinazione, sia per attività commerciali che di collaborazione produttiva. I notevoli sforzi compiuti in tal senso hanno prodotto una crescita economica stabile, una diversificazione dell’economia e un miglioramento del complessivo sistema economico-finanziario, ormai riconosciuto positivamente su scala
internazionale.

LA ROMANIA
In posizione strategica nell'Unione Europea, tra i Balcani Occidentali e la Federazione Russa, la Romania, con più di 21 milioni di abitanti, rappresenta uno dei principali mercati dell'Europa centro-orientale ed un’importante porta d’ingresso per il mercato unico europeo (circa 500 milioni consumatori). Il Paese vanta importanti risorse: agricole, minerarie, idriche ed è notevole il potenziale energetico grazie anche alla presenza e alle recenti scoperte di gas e petrolio. Possiede una forza lavoro qualificata (buona conoscenza delle lingue straniere e delle tecnologie/attrezzature informatiche) con costi di manodopera relativamente contenuti.

Le crociere Costa: protagonista il Mar Mediterraneo


Le crociere si confermano tra le mete preferite per le vacanze di Pasqua. Anche quest’anno, l’apprezzamento per gli itinerari di Costa Crociere (www.costacrociere.it) è alto, con un trend in
crescita delle prenotazioni.
La compagnia italiana propone un’ampia scelta di crociere, con il mar Mediterraneo come destinazione prediletta dai clienti europei, soprattutto italiani, francesi, tedeschi e spagnoli.

A bordo delle 15 navi della flotta Costa gli ospiti troveranno uno speciale programma di Pasqua, all’insegna del “meglio dell’Italia”. Il menù del giorno di Pasqua sarà totalmente basato sui piatti tipici della cucina regionale italiana, come cima alla genovese, risotto al nero di seppia con calamari, agnello, torta Pasqualina, pastiera napoletana, uovo di cioccolato e colomba. Uno speciale appuntamento sarà l’apertura dell’uovo di cioccolato gigante da 30 kg, che verrà tagliato a pezzi e distribuito tra gli ospiti.

Le principali aree delle navi saranno allestite con decorazioni pasquali, mentre per chi desidera un regalo speciale, nei negozi di bordo di alcune navi saranno in vendita le uova del maître chocolatier italiano Guido Gobino. Tante le attività di intrattenimento a tema pensate per gli ospiti, a partire dalla caccia al tesoro, con in palio premi come una cena per due al Ristorante Club, modellini nave, biglietti per il cinema 4D o il simulatore di auto da Gran Premio. Non mancheranno party e parate in maschera.

 Per rimettersi in forma dopo i piaceri della tavola, saranno disponibili pacchetti dedicati, con sedute in palestra con il personal trainer, massaggi e trattamenti spa. Durante le escursioni a terra, le guide Costa illustreranno le tradizioni tipiche legate alla Pasqua delle località visitate; inoltre, in alcuni porti di scalo, nelle giornate del 4, 5 e 6 aprile, degustazioni e pranzi permetteranno di assaporare le ricette locali tipiche della Pasqua.

La Germania ancora in crescita


Tra le destinazioni turistiche mondiali, la Germania continua a occupare una posizione di primo piano. Come certifica l'Ufficio Federale di Statistica, nel 2014 il numero complessivo dei
pernottamenti di ospiti stranieri in Germania ha superato i 75.5 milioni, con un aumento del 5,1 per cento rispetto al 2013. Malgrado la crisi economica, anche l'Italia si conferma come un importante bacino d'utenza. Da gennaio a dicembre 2014, i pernottamenti di ospiti italiani si sono attestati su oltre 3,65 milioni, equivalenti a una crescita del 5 per cento rispetto all'anno precedente. Per il 2015 le prospettive si annunciano altrettanto buone. A gennaio si è già avuto un ulteriore balzo in avanti con un aumento dei pernottamenti italiani in Germania dell'8,5 per cento.

Un viaggio di nozze da sogno nell’Emirato di Ras Al Khaimah


Un viaggio di nozze indimenticabile dall’atmosfera arabeggiante, è quello che attende i novelli sposi nell’Emirato di Ras Al Khaimah. Situato a solo 45 minuti di distanza dall’aeroporto internazionale di
Dubai e affacciato sulle calde acque del Golfo Persico, Ras Al Khaimah è una destinazione tutta da scoprire che offre la possibilità di una vacanza di alto livello ad un prezzo accessibile.

L’Emirato di Ras Al Khaimah è una destinazione in crescita sul mercato italiano anche grazie all’offerta delle sue strutture di altissimo livello dove il lusso e il confort sono alla portata di tutti, il legame con la storia e tradizione è ancora molto sentito e dove il mare, il deserto, le lagune contornate di mangrovie e la natura che lo circonda fanno da cornice perfetta per una luna di miele da sogno.

Oltre a poter scegliere di soggiornare in hotel suggestivi e provare le spa più esclusive, i novelli sposi potranno vivere un’esperienza unica scegliendo di rilassarsi su lunghe spiagge di sabbia bianca oppure provando l’emozione di un’escursione nel deserto, magari con cena in un suggestivo campo beduino, un tocco esotico che in un viaggio di nozze non può mai mancare. Se invece si preferisce fare shopping sono molti i luoghi dove poter comprare brand di lusso, o dove trovare souvenir locali; mentre per i più avventurosi è possibile provare un’escursione sulle montagne e una grande varietà di sport acquatici.

Gioiello ancora poco conosciuto, affacciato sul Golfo Persico, Ras Al Khaimah è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. In questo angolo di Arabia, dove lunghe spiagge e splendidi fondali marini si alternano a sinuose dune di sabbia e alte montagne, è possibile trascorrere una vacanza dal lusso accessibile tra storia, tradizione e relax. Situato a solo 45 minuti dal Dubai International Airport l’emirato di Ras Al Khaimah è un mix di paesaggi combinati con un passato ricco di testimonianze e gode di un clima temperato grazie alle montagne che caratterizzano il paesaggio.

 Gli hotel di lusso, pronti ad accogliere i turisti più sofisticati, ne fanno il posto ideale per un viaggio dedicato al divertimento e all’avventura. L’emirato offre ai visitatori una selezione di attività all’aria aperta come kayaking, pesca, parasailing, gite in barca o passeggiate a cavallo, voli su ultraleggeri e golf. Oltre ad un’accoglienza al top dell’ospitalità, dove coniugare esperienze gourmet con centri benessere esclusivi. Il Tourism Development Authority dell’emirato, è stato istituito nel maggio 2011 come ente del governo di Ras Al Khaimah dedicato allo sviluppo e alla promozione delle strutture turistiche dell’emirato sia a livello nazionale che internazionale e posizionare l’Emirato di Ras Al Khaimah come destinazione di lusso alla portata di tutti.



Capodichino, nuovo collegamento con Spalato


Salgono a 64 i voli diretti dall’aeroporto di Capodichino che continua nel programma di espansione del proprio network. Da giugno, infatti, easyJet collegherà con due voli settimanali Napoli con Spalato, in Dalmazia. Per la compagnia lowcost è il 25° collegamento dal capoluogo campano che si
riconferma base principale del Paese.
 “La Gesac è focalizzata non solo sui buchi lasciati dalla compagnia di bandiera nazionale, ma anche sul nuovo, allargando gli orizzonti verso un bacino strategico per Napoli e per tutta la Campania”, ha affermato Armando Brunini, amministratore delegato della società di gestione.
 E Margherita Chiaramonte, responsabile Sviluppo network di Gesac, dalla Bmt ha sottolineato:
“Negli ultimi anni si è registrato un consolidamento dei dati di traffico passeggeri legato al turismo estivo. Grazie ad operatori come easyJet ci auguriamo che questa fetta di mercato possa crescere ulteriormente”. 
La nuova rotta da Napoli per Spalato è la conferma, ha commentato Branco Curic, direttore dell’Ente turismo croato.
 “E’ una terra le cui bellezze vengono decantate sin dai tempi antichi: da Cassiodoro, passando per Dante, che le dedicò alcuni dei suoi immortali versi affascinato dalla bellezza dell’azzurro del suo mare, fino a George Bernard Shaw che la definì un paradiso terrestre. Ciò che il turista ha sempre sognato è qui, a portata di mano. E, adesso, grazie a easyJet la Croazia è a portata di mano anche da Napoli”. 
Oltre ai voli dall’Italia (da Torino, da Roma, da Venezia e adesso anche da Napoli), la città dalmata è raggiungibile via mare da Ancona e da Pescara.

Eduardo Cagnazzi

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