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EDITORIALE

EDITORIALE - 13 settembre 2017 - In questi giorni si sta definendo la sorte di Fincantieri, forse unico “gioiello” globale dell’industria italiana (20 cantieri navali sparsi per il mondo). Potrebbe essere l’ennesimo capitolo della saga che vede i riders (razziatori? Lo so che non si traduce così, però..) francesi all’assalto di quel che resta ........leggi tutto

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Zeno d’Agostino nominato presidente Trieste Terminal Passeggeri

Zeno D’Agostino, Commissario dell’Autorità Portuale di Trieste è stato nominato Presidente della Trieste Terminal Passeggeri, durante l’assemblea dei Soci svoltasi ieri presso la Stazione Marittima.
Dopo l’approvazione del bilancio d’esercizio 2014, si è proceduto al rinnovo delle nomine dei Consiglieri e del Presidente.
Per quanto riguarda la nomina dei Consiglieri, l’Autorità Portuale - che detiene il 40% delle quote della società – ha indicato il nome di
Edi Kraus, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Trieste.
TAMI società privata che possiede il rimanente 60%, e a cui spetta la nomina dell’AD, ha confermato sia l’incarico a Franco Napp quale Amministratore Delegato sia ai Consiglieri Aldo Rigo e Beniamino Maltese. La durata degli incarichi sarà circoscritta ad un esercizio.

D’Agostino che ha deciso di rinunciare al compenso di 25.000,00 euro previsto per l’incarico di Presidente, ha affermato “L’Autorità Portuale vuole essere pienamente partecipe allo sviluppo degli indirizzi strategici e operativi della TTP che svolge servizi di interesse generale per la gestione dell’attività terminalistica passeggeri. In questo momento delicato per la società, vogliamo dare un segnale forte, perché è forte il potenziale del settore crocieristico per Trieste, se gestito adeguatamente. Inoltre avere la presenza di un rappresentante del Comune come Edi Kraus, sarà fondamentale visto il diretto impatto economico di questo business sulla città e il territorio circostante”.

Water repellent superyachts becoming a reality


The University of Rochester, NY, has used lasers to permanently transform metals into water repellent or super-hydrophobic materials, a potentially revolutionary development for the superyacht
industry.
Most superyachts are constructed from metal, including steel, aluminium or a composite, The University of Rochester has enabled the transformation of metals into super-hydrophobic materials, which could pave the way for waterproof, rust-free superyachts in the future.

When moisture interacts with metal it triggers the formation of rust and corrosion, whereas super-hydrophobic materials would prevent water, dirt and oil from adhering to the surface, making the surface anti-corrosive and anti-icing. Along with the cleaning properties it would also reduce the drag of a superyacht through water, resulting in considerably lower fuel consumption and cost.

The team of Chunlei Guo and Anatoliy Vorobyev from The University of Rochester use laser pulses that blast the surface for a quadrillionth of a second. They commented, “It transforms a smooth metal surface into a highly structured one, covered with a range of micro- and nano-scale structures and it’s those structures that have the different water-repellent properties.”

This method of turning metals hydrophobic is considered superior to chemical coatings for a number of reasons. First of all, these laser-generated metals repel water much better than any type of coating available. Angles of 5° are sufficient for getting water to slide off whereas chemical coatings generally need around 70°.

Secondly the laser light fundamentally alters the metal structure making it water resistant permanently. It is this permanent status that makes the new metal technology.
The team at the university are keen to stress that this technique can give rise to a huge number of multifunctional uses. They continued, “The material is so strongly water-repellent, the water actually gets bounced off. Then it lands on the surface again, gets bounced off again, and then it will just roll off from the surface.”

Vgt, nuovo cuore verde di Venezia

Un'ex area industriale si trasforma nel cuore verde di Venezia dedicato ai prodotti freschi, deperibili o che richiedono particolari condizioni di conservazione, in arrivo e partenza seguendo le rotte commerciali da e verso la Laguna. Si chiama Venice Green Terminal ed è una nuovissima struttura logistica per lo stoccaggio, la lavorazione e la distribuzione di merci che ora raddoppia servizi e dimensioni. Venice Green Terminal si trova lungo la banchina degli azotati nell'isola portuale di
Venezia in posizione strategica all'incrocio di tre corridoi di traffico europei, a 10 minuti dalla rete autostradale nazionale (autostrade
Milano-Venezia, Venezia-Trieste, del Brennero) e dall'aeroporto internazionale Marco Polo di Venezia, il terzo scalo del Paese. VGT è un HUB per l'approdo, la lavorazione, lo stoccaggio e la spedizione di prodotti freschi deperibili, ortofrutta, preparazioni alimentari, caseari, vino e alcolici, convenzionali, white lines e farmaceutici.

Offre tutti i servizi all’importazione, esportazione, transito, per lo stoccaggio e la distribuzione logistica dei prodotti destinati in Italia, nei Paesi Europei o verso le principali destinazioni Internazionali (Sud Africa, Sud America, Sudest Asiatico, Nord Europa ecc). Sorge all'interno di un ex edificio industriale composto di quattro grandi campate per un totale di 10mila metri quadrati. E' stato completamente ristrutturato e rifunzionalizzato trasformando i vecchi magazzini, in spazi nuovi di zecca, dotati di tutti i migliori sistemi di refrigerazione e di controllo qualitativo e sanitario.

 Le certificazioni di autocontrollo garantiscono la qualità delle manipolazioni, dello stoccaggio, del controllo sugli impianti e di conseguenza sulla catena del freddo che garantisce la perfetta conservazione delle merci.
«Quella legata ai prodotti freschi è una tipologia di attività che a Venezia è stata poco sfruttata - spiega Sergio Berto, presidente di VGT – ma che è in grado di portare molti vantaggi a tutto il territorio. Penso in particolare agli importatori che pur con sede e punti vendita nel Nordest, finora hanno sbarcato i prodotti ordinati in porti decisamente meno vicini con conseguenti maggiori spese di trasporto e un maggior impatto ambientale».

Tirrenia e Qui Foundation contro lo spreco alimentare


E’ partito con grande entusiasmo anche a Civitavecchia il progetto Pasto Buono, finalizzato al recupero delle eccedenze alimentari, firmato da Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione e Qui
Foundation, la Onlus di QuiGroup dedicata all’impegno sociale e alla solidarietà.
L’iniziativa prevede che tutti i pasti invenduti e perfettamente conservati a bordo delle navi Tirrenia siano donati alle famiglie e alle persone bisognose, che si rivolgono alla Comunità di Sant’Egidio e alla parrocchia locale. I ritiri delle eccedenze alimentari vengono effettuati presso il porto tre volte la settimana - martedì giovedì e sabato - e affidati al personale di Qui Foundation che provvede poi alla distribuzione.

 Una vera e propria sfida lanciata contro le diseguaglianze e lo spreco alimentare, che già nei primi giorni di attività a Civitavecchia registra una media di oltre 100 pasti alla settimana distribuiti.
“La rete di Pasto Buono vuole essere un reale aiuto per tutte le persone e le famiglie del territorio che, nell’attuale crisi economica, sempre più spesso sono costrette a rivolgersi a strutture organizzate per ricevere pasti gratuiti”- spiega Gregorio Fogliani, Presidente di Qui Group e della Onlus Qui Foundation.

“Siamo contenti di essere sbarcati anche a Civitavecchia con l’iniziativa Pasto Buono, ulteriore segnale di una collaborazione affiatata che nasce quasi un anno fa con l’obiettivo chiaro e preciso di trasformare gli sprechi alimentari in opportunità di aiuto a chi è in difficoltà”- precisa Ettore Morace, Presidente di Compagnia Italiana di Navigazione.

L’accordo tra Tirrenia e Qui Foundation, finalizzato a unire gli sforzi e promuovere la solidarietà sul territorio, è partito infatti in Sardegna, a Cagliari, a giugno 2014. Oggi la collaborazione, oltre che a Civitavecchia, è attiva anche a Genova e Napoli e si estenderà presto anche negli altri porti di partenza della Compagnia di Navigazione.

Pasto Buono nasce nel 2007 sostenuto da QUI!Group tramite la sua onlus Qui Foundation. Ogni giorno i volontari delle Onlus, Caritas e associazioni territoriali con cui collabora “Pasto Buono”, ritirano il cibo sano e invenduto presso ristoranti, self service, pasticcerie, bar, tavole calde e altri esercizi food, salvandolo dalla spazzatura e trasformandolo in risorse per chi ne ha più bisogno.

Nel 2014 Pasto Buono ha recuperato e donato quasi 200 mila pasti in diverse città italiane, che vanno ad aggiungersi ai 500 mila pasti donati negli scorsi anni. Ma c’è di più: si stima che, se tutti i pubblici esercizi (350 mila in Italia) donassero a fine giornata il cibo invenduto, con una media di 22 pasti invenduti al giorno (fra self-service, gastronomie e bar), si potrebbero distribuire oltre 7 milioni di pasti quotidianamente.

Msc Crociere lancia la realtà virtuale immersiva unica al mondo


MSC Crociere ha sviluppato insieme al colosso tecnologico Samsung uno strumento all'avanguardia che permette di visitare le navi, anche quelle che entreranno in servizio tra 2 anni, immergendosi
completamente in tours virtuali per la prima volta al mondo permettono di muoversi liberamente nella realtà immersiva.

Questa tecnologia, dopo il lancio a Expo Milano 2015 che partirà venerdì 1° maggio, sarà messa a disposizione da MSC Crociere ai partner e gli agenti di viaggio italiani ed europei e permetterà di arricchire il modo e la percezione in cui i clienti entreranno a contatto con l’esperienza MSC Crociere già prima di acquistare una crociera.

Basata sugli Oculus Gear VR di Samsung e su un software creato appositamente, la realtà immersiva MSC Crociere permette agli aspiranti crocieristi di vivere l’esperienza di bordo ancora prima di salire effettivamente su una nave della Compagnia. Il progetto testimonia il continuo impegno di MSC Crociere sulla componente tecnologica e sulla ricerca di partnership e alleanze con i brand più prestigiosi a livello mondiale.

Durante l'esperienza della realtà immersiva gli utenti possono "passeggiare" liberamente attraverso sei aree chiave della nave, comprese cabine, aree piscine e ristoranti. Si può anche assistere nel teatro di bordo a uno dei tanti spettacoli entusiasmanti in programma ogni sera su tutte le navi della flotta MSC Crociere, “salendo” addirittura sul palco in mezzo agli artisti durante l’esibizione. Non si tratta di un semplice 3D o 4D, ma di un viaggio immersivo a 360° che permette a chi si avvicina all’area buffet persino di sentire i profumi dalla frutta fresca al rosmarino e basilico, dal pane appena sfornato al cioccolato.

Una tecnologia unica al mondo che sarà presentata ai milioni di visitatori attesi all'Expo Milano 2015, di cui MSC Crociere è Official Cruise Carrier, dal 1° maggio al 31 ottobre.
“Fino ad oggi nei principali porti italiani MSC Crociere ha organizzato le visite a bordo delle proprie navi per poterle far conoscere ai viaggiatori e agli agenti di viaggio.

La grande novità è che da oggi è possibile ‘portare la nave dalle persone’. Per l’Expo, infatti, abbiamo fatto sviluppare questa tecnologia che permette di salire a bordo delle nostre navi nel centro di Milano, all’interno del nostro spazio espositivo attraverso 4 postazioni di realtà immersiva. E molto presto chiunque potrà farlo anche comodamente sotto casa, recandosi nella propria agenzia di viaggio di fiducia”, ha affermato Andrea Guanci, direttore marketing Italia di MSC Crociere.

Marina Militare: Chiefs of European Navies

Martedì 5 maggio alle 15.00 a Napoli, presso lo storico Palazzo Ammiragliato del Comando Logistico della Marina Militare, in via Cesario Console 5, si terrà la conferenza stampa per il Chiefs of European Navies (CHENs).
Il CHENs, forum composto dai Capi di Stato Maggiore di 26 Marine europee, si svolgerà a Napoli venerdì 8 maggio per discutere delle sfide alla sicurezza dell’ambiente marittimo e il ruolo delle Marine che in questo periodo sta
vivendo il Mediterraneo, anche e soprattutto alla luce dei recenti tragici eventi.

Mercato immobiliare della logistica

Quattro miliardi di euro di fatturato, un mercato che cresce ad un ritmo del 13% all’anno. La crisi del mercato immobiliare sembra giunta al capolinea. E tra i settori a maggiore potenziale di crescita c’è la logistica che ha scambiato una superficie di poco superiore ai 2 milioni di metri quadrati, contro gli 1,8 milioni del 2013. Soprattutto grazie alla diffusione esponenziale dell’e-commerce. Secondo Scenari Immobiliari, aumentano anche le dimensioni medie richieste, che oscillano fra i 15mila e i 20mila mq, a fronte dei 3.500-7.500 mq del passato. E’ l’esplosione dell’e-commerce che ha giocato un importante ruolo nell’aumento delle esigenze
di superfici più ampie da parte degli operatori: gli immobili non sono più considerati meramente spazi di stoccaggio, ma si stanno progressivamente trasformando in spazi di vendita.

Quindi non semplicemente più ampie superfici, ma spazi di livello qualitativo maggiore, meglio posizionati lungo le principali direttrici di collegamento sia all’interno del Paese che verso l’Europa. Sebbene l’aumento della quantità di metri quadrati scambiati nel 2014 sia stato significativo (+ 13,7%), l’assorbimento è però leggermente diminuito, dovuto al forte incremento dell’offerta (+19%). Proprio l’offerta abbondante costituisce il maggior disequilibrio del mercato.

Se è in Lombardia che si concentra la quota più elevata di spazi ad uso logistica in Italia, con oltre 4,6 milioni di mq di superficie messa sul mercato, in vendita o in locazione, tra le aree a maggiore potenziale di crescita dei prezzi medi di vendita sono Verona, che guida la classifica seguita da Milano e da Genova. I prezzi, naturalmente, dipendono dall’offerta di servizi che sono all’interno degli spazi. Ma per il futuro l’interesse per il comparto fa ben sperare nel mantenimento del trend positivo anche in altre regioni.

Il rischio però è quello di assistere ad una forte polarizzazione, sia in termini di qualità che di quotazioni di mercato. Le previsioni per il biennio in corso sono infatti positive, ma prudenti: il fatturato dovrebbe aumentare del 2,5 per cento nel 2015 e del 3,7 nel 2016, mentre le quotazioni dovrebbero concludere il lungo ciclo di discesa, per iniziare una lenta risalita.
“Come evidenziato nell’ultimo studio Contract Logistics realizzato dal Politecnico di Milano, la logistica va ben oltre la terziarizzazione di attività semplici che mirano a ridurre i costi, ma è principalmente un’esternalizzazione di servizi che ha l’obiettivo di ottenere un vantaggio competitivo e di creare valore”, dichiara Clara Garibello, di Scenari Immobiliari, direttore della ricerca. “E tra i fattori più importanti per la creazione di valore è la capacità di generare sia economie di scale che d’innovazione”.
 Tra i fattori che sono in grado di creare valore, ne viene annoverato uno in particolare, in diretta correlazione con la domanda di spazi: l’introduzione di depositi multiproduttore, ai fini di condividere i costi fissi e ridurre il costo unitario del servizio.

Eduardo Cagnazzi

“Laguna è” con Venice to Expo 2015


“Laguna è”, progetto parte di VENICE TO EXPO 2015, è stato il tema del meeting dell’International Propeller Club Port of Venice a Mestre (Venezia) che in anteprima nazionale ha presentato
l’innovativo percorso per un’oculata rivisitazione della laguna di Venezia da Chioggia a Caorle con la costituzione di una rete di imprese (n.d.r. hanno già aderito oltre un’ottantina di aziende) aderenti ad una Carta Etica di Turismo responsabile che “in 10 punti codifica lo sviluppo del turismo con criteri di sostenibilità ecologica, territoriale e di progresso economico e sociale – ha affermato Chiara Pesce creatrice del progetto - e che vede anche lo sviluppo del turismo nautico come uno dei fattori trainanti per la valorizzazione intelligente della laguna veneta”.

“Questo progetto - ha affermato Massimo Bernardo presidente del Port of Venice aprendo il lavori - non solo rappresenta un vero e proprio atto d’amore per Venezia e la sua laguna ma soprattutto un prezioso stimolo per valorizzare le molteplice attività economiche, sociali e culturali intimamente connesse allo sviluppo del turismo internazionale che nel Veneto registra oltre 50 milioni di presenze l’anno di cui circa 30 nella sola Venezia”.

Dunque un nuovo modo di programmare lo sviluppo turistico dell’area vasta lagunare nella quale tutte le aziende in rete partecipano in modo congiunto, con le loro specifiche competenze, all’assunzione di decisioni e all’integrazione dei propri sforzi al fine di progettare, realizzare e produrre beni e servizi, scambiare informazioni e altre risorse per adattarsi ad una fruizione turistica responsabile del territorio e dei suoi abitanti.

Una vasta rete che interessa infrastrutture nautiche, strutture ricettive, ristorazione, associazioni e tutto quel mondo imprenditoriale che è considerato un fattore di crescita indispensabile allo sviluppo dell’area.

Tutte le aziende che hanno aderito al progetto sono dislocate lungo un itinerario ideale da Chioggia a Caorle che è stato realizzato considerando la batimetrica in modo da permettere a natanti di piccola e media dimensioni di percorrerlo senza alcun problema. “Laguna è” – assicurano i redattori del progetto – trascenderà i meri confini lagunari per abbracciare altre realtà viciniori , come potrebbe essere la laguna di Grado e Marano nella contermine regione Friuli Venezia Giulia per raggiungere i grandi mercati turistici dell’est e centro europei interessati a vivere le proprie vacanze o momenti di studio nella più vasta area umida d’Europa.

Expo 2015, occupazione alberghiera parte in sordina


Mancano poco all’apertura ufficiale di Expo al quale si stima parteciperanno oltre 20 milioni di visitatori. L’Osservatorio sul Business Travel di HRS a questo proposito ha condotto uno studio
relativo al tasso di occupazione e all’andamento dei prezzi negli alberghi di Milano presenti nel suo database (che conta oltre 250 mila strutture in tutto il mondo), riferendoli alle serie storiche degli anni passati. Emerge chiaramente che per quanto riguarda l’occupazione delle camere, Expo come driver di maggior lavoro per gli alberghi sia partito in sordina. Infatti a maggio l’occupazione media degli alberghi si attesta al 71% delle camere disponibili mentre per giugno, ad oggi, i dati indicano un tasso di occupazione del 67%.

Si tratta di indici in linea con le medie di questi due mesi rilevate negli ultimi anni. Il dato però non può essere letto solo in modo puntuale. Infatti va tenuto conto anche della lunghezza del tempo di preavviso con il quale si effettua la prenotazione. Se questo è in media di tre settimane per gli ospiti in viaggio di piacere, si riduce ad una sola settimana per i viaggiatori business.

Per questo che si può affermare che anche nel breve, per effetto soprattutto della domanda business rinvigorita da tariffe accessibili e finalizzata sia a presenziare l’Expo sia alla normale attività d’affari, ci sono i margini per un recupero almeno parziale di occupazione. Fino ad oggi, con l’eccezione dei giorni più a ridosso dell’inaugurazione, non si è assistito ad un aumento dei prezzi medi delle stanze paragonabile con quello che avviene durante il Salone del Mobile, settimana nel quale i prezzi tendono a raddoppiare. Nel periodo maggio-giugno, infatti, la tariffa media prenotata si è attestata sui 149,70€ a notte, un dato superiore di solo il 26% rispetto allo storico del periodo per la città di Milano negli ultimi anni.
“Quanto sta accadendo è molto simile all’esperienza che si è avuta nel mercato londinese durante i giochi olimpici del 2012 - dichiara Flavio Ghiringhelli, Managing Director di HRS Italia - quando dopo un rialzo complessivo delle tariffe prima dell’inizio della manifestazione, lo scarso riempimento degli hotel ha portato a una tendenziale riduzione delle tariffe alberghiere.”

Aviareps è il nuovo gsa di Arkia Israeli Airlines per l’Italia


Arkia Israeli Airlines, compagnia aerea israeliana che collega Israele con numerose destinazioni
in Europa e Asia, ha scelto AVIAREPS come nuovo General Sales Agent (GSA) per il mercato italiano. La nomina, con effetto immediato, affida ad AVIAREPS la gestione dello sviluppo vendite,
delle prenotazioni e dei servizi di biglietteria, oltre ad un supporto diretto al trade italiano.
Arkia, già presente in GDS e BSP con il codice IZ 238, da metà maggio opererà due voli settimanali per Tel Aviv da Firenze Peretola, il giovedì e la domenica. Il volo sarà operato da un aeromobile Embraer 190 da 110 posti. Arkia lancerà, inoltre, un volo settimanale ogni martedì da Bologna a Tel Aviv, a partire dal 16 giugno, con Embraer 95 da 120 posti.

Da Tel Aviv e Haifa Arkia offre voli domestici per Eilat, oltre a una vasta scelta di pacchetti pensati per i turisti che desiderano visitare Israele.
Scegliendo AVIAREPS, il vettore israeliano intende migliorare il posizionamento del proprio marchio e la conoscenza del prodotto in Italia, rafforzando i rapporti con gli attuali trade partners e sviluppandone di nuovi con gli operatori specializzati nei vari segmenti di utenza, oltre che assicurare un supporto qualificato alle agenzie di viaggi.

“Siamo molto onorati ed entusiasti di essere stati scelti da un vettore ambizioso, affidabile e dinamico come Arkia per consolidare il proprio marchio sul mercato italiano e incrementare le vendite grazie a un’azione mirata, proattiva ed efficace“ ha affermato Giulio Santoro, General Manager AVIAREPS Italia.

ABB Italia apre in crescita il 2015


Annunciati ieri i risultati del primo trimestre del 2015 di ABB a livello mondiale. Per quanto riguarda l’Italia, ABB chiude il primo trimestre 2015 con ordini pari a 637 milioni di euro e un fatturato di 604 milioni di euro in aumento del 14 e del 5 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel
commentare i risultati di ABB in Italia, Mario Corsi, Amministratore Delegato di ABB SpA, ha dichiarato: “In linea con i risultati di fine 2014, apriamo il 2015 con un ordinato e un fatturato in crescita e con un alto livello di attenzione sia sul mercato italiano, dove gli ordini sono cresciuti del 13%, che sui mercati internazionali.

 L’eccellenza delle nostre risorse ingegneristiche Italiane ha giocato un ruolo strategico nell’acquisizione, da parte del Gruppo, di un importante ordine di oltre 160 milioni di dollari da Eskom, la utility elettrica nazionale sudafricana, per la fornitura di sistemi di controllo, software e strumentazione destinati alla centrale a carbone da 4.800 megawatt di Kusile. Il team di ingegneri altamente specializzati della nostra unità di Genova sarà alla guida della realizzazione di questo impianto.

Continuiamo a puntare fortemente sull’innovazione come conferma la nostra partecipazione, in veste di Sponsor Ufficiale Automation and Robotics, a EXPO MILANO 2015, dove mostreremo soluzioni robotizzate nel Future Food District che rappresentano il ruolo di ABB e dell’automazione nell’intera filiera alimentare in termini di flessibilità, competitività, sicurezza e produttività“.

Decollano i primi voli Sunexpress da Milano e Roma per izmir


SunExpress, compagnia aerea nata nel 1989 come joint venture di Lufthansa e Turkish Airlines, debutta in Italia e apre i primi voli di linea non-stop dal Bel Paese per la Turchia.
Dal 1. maggio sarà operativo il primo collegamento diretto tra Milano Malpensa e Izmir (Smirne),
operato con due frequenze a settimana ogni lunedì e venerdì con un Boeing 737-800 da 189 posti.
Il volo SunExpress XQ 871 decollerà ogni lunedì e venerdì alle 18.45 da Malpensa e arriverà a Izmir alle 22.30. Il volo di ritorno XQ 870 partirà dalla città turca alle 15.55 per atterrare a Malpensa alle 17.55.

Contemporaneamente partirà anche il collegamento diretto tra Roma Fiumicino e Izmir (Smirne), operato con due frequenze a settimana ogni lunedì e venerdì.
Il volo SunExpress XQ 875 decollerà ogni lunedì e venerdì alle 8.30 da Fiumicino e arriverà a Izmir alle 11.55. Il volo di ritorno XQ 874 partirà dalla città turca alle 6.05 per atterrare nella capitale alle 7.35.

I biglietti partono da 59,99 euro a tratta tutto incluso.
Izmir, perla dell’Egeo, è una delle destinazioni balneari più rinomate della Turchia. Terza città del Paese, è un importante centro commerciale con oltre 3 milioni di abitanti. Si trova sul golfo omonimo con alle spalle le montagne che rendono la sua posizione davvero particolare. Quella che la leggenda annovera come paese natale di Omero, è oggi una città in perfetto equilibrio tra modernità e tradizione.

In 25 anni di operatività SunExpress ha trasportato oltre 65 milioni di passeggeri. Con l’attuale operativo estivo la compagnia aerea si prepara a una crescita considerevole. Con oltre 700 voli a settimana e più di 110 destinazioni internazionali l’offerta di SunExpress diventa la più grande nella sua storia.

Per rilanciare il Lazio: nasce UniCredit 4 Tourism

Un biennio straordinario che vedrà l’Italia affrontare due grandi sfide sul fronte dell’accoglienza: quella dell’Expo 2015 che avrà Milano come protagonista e quella del Giubileo straordinario del 2016 che toccherà invece Roma. Se Milano si prepara da tempo alla sfida, il Giubileo è una inattesa opportunità per l'economia, il commercio gli esercizi pubblici e gli alberghi della Capitale e del Centro Italia in generale, con numeri importanti: 25 milioni di pellegrini in arrivo, incremento del
giro di affari del 30 per cento, 50 mila posti di lavoro, effetti sul turismo per l'anno successivo da più 15 per cento.
Diventa dunque quanto mai strategico un nuovo approccio per sostenere e rilanciare il settore, che ha un peso rilevante per l’economia italiana e tanto più per Roma e per il Lazio. Secondo il Rapporto sul Turismo 2015 curato da UniCredit in collaborazione col Touring Club Italiano, il Lazio è al quarto posto in Italia per numero di esercizi turistici, quinto per numero di letti totali e per presenze turistiche complessive (dati 2013).

Nel quinquennio 2008-2013 è cresciuta proprio in termini di letti totali del 7,6%, rispetto all’1,7% di media italiana, facendo sì che il turismo generi oggi per la regione il 3,8% del valore aggiunto, dando lavoro al 8,8% del totale occupati della Regione.

Numeri significativi ma che possono sicuramente crescere. Di questo si è parlato in occasione della tappa romana di UniCredit 4 Tourism, il nuovo programma dell'istituto di Piazza Gae Aulenti dedicato al Turismo. L’evento, che si è tenuto presso la Sala Consiglio della Camera di commercio di Roma, è stato aperto dai saluti di Frederik Geertman, Responsabile per il Centro Italia di UniCredit, seguito dall’intervento di Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

"Il turismo - ha dichiarato Gabriele Piccini, Country Chairman Italy di UniCredit - ha un peso totale pari all’8% dell'export complessivo del nostro Paese, in terza posizione dopo il Tessile/Abbigliamento e i Mezzi di Trasporto. Per arrivi internazionali l’Italia è solo quinta al mondo con numeri pari a circa la metà di quelli della Francia, dietro la Spagna che si colloca in terza posizione e con una forte concorrenza di Paesi come la Turchia. Esistono ampi margini di miglioramento se consideriamo che il nostro Paese è il primo al mondo per numero di siti considerati patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco.

 Il Lazio ha un significativo grado di internazionalità per quello che riguarda il turismo: il 66,9% delle presenze turistiche totali in regione è straniero, con la Germania al primo posto, seguita dagli USA e dai Paesi Bassi. Abbiamo fra le mani un brand senza uguali nel mondo, un patrimonio dalle infinite potenzialità. Come banca, UniCredit si impegna oggi, con questo nuovo programma, a sostenere gli operatori del settore affinché migliorino la propria offerta di accoglienza, con una progettualità articolata e completa che non si limita al solo sostegno finanziario. Puntiamo ad acquisire oltre 4000 nuovi clienti nel Lazio entro il 2018 e 6000 in tutto il Centro Italia".

A gonfie vele la partnership tra Tirrenia e Axa Assistance


AXA Assistance e Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione proseguono la loro partnership forti dei risultati conseguiti nell’ultimo anno; 140 mila i contratti stipulati, molti dei quali via internet. L’assicurazione proposta prevede una serie di garanzie uniche a fronte di un premio da pagare
estremamente contenuto. Fiore all’occhiello della copertura è certamente la garanzia “annullamento del viaggio”, valida anche per i biglietti acquistati con tariffa promozionale (“Low-cost”).
Il cliente ha la facoltà di assicurare l’importo del biglietto pagato dal rischio di penali applicabili in sede di rimborso in conseguenza della rinuncia al viaggio; penali che sono pari al 100% del costo del biglietto se acquistato con tariffa promozionale “Low-cost”.

Inoltre, contrariamente alle classiche coperture presenti sul mercato, la garanzia è operante qualunque sia la causa che determina la rinuncia al viaggio e senza che il cliente debba fornire alcuna giustificazione alla Compagnia di Assicurazione per il conseguimento del rimborso. L’indennizzo viene corrisposto senza applicazione di alcun scoperto o franchigia.

Sono due le polizze a disposizione della clientela, entrambe facoltative:
- La prima ha un costo di 3,80 euro a persona e per tratta, e oltre a garantire il rimborso penali o biglietto in caso di annullamento, comprende l’assistenza sanitaria, il rimborso delle spese mediche in viaggio, la copertura del bagaglio trasportato e il soccorso stradale (traino in caso di guasto o incidente, auto sostitutiva, spese di albergo).

- La seconda ha un costo di 3,00 euro per tratta, e garantisce il cliente in caso di danni accidentali subiti dal proprio veicolo nelle fasi d’imbarco e sbarco e durante la traversata in nave.
Entrambe le coperture assicurative possono essere acquistate al momento dell’emissione del biglietto online, in agenzia di viaggio o direttamente presso le biglietterie Tirrenia nei porti d’imbarco.

Caro Rc auto: «Basta discriminazioni tra Nord e Sud!»


Federconsumatori non arresta la lotta per il caro-assicurazioni in Campania. Rosario Stornaiuolo, presidente Federconsumatori Campania ed Antonio Coviello, docente universitario in materia
assicurativa e "storico contestatore" dei dati falsati Rca, sono stati (e sono) i promotori e firmatari della proposta di legge di iniziativa popolare “Tariffa Italia”. «La Campania non può pagare quasi il triplo della Lombardia. È inaccettabile. Sono anni che chiediamo ai politici di prendere i dovuti provvedimenti», dichiara il presidente Stornaiuolo.

Secondo i dati dell'Ania (l'Associazione delle aziende assicuratrici) riportati da altroconsumo.it, gli italiani spendono mediamente 231 euro in più rispetto agli automobilisti di paesi quali la Francia, la Germania, il Regno Unito e la Spagna. La situazione risulta essere la medesima anche per le polizze moto: spendiamo 279 euro, mentre per gli altri paesi europei il costo si aggira intorno ai 150 euro.
I numeri, inoltre, parlano chiaro anche all'interno della nazione, ove si verificano ulteriori discrepanze. Secondo i più recenti dati pubblicati dall'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, un automobilista nella I classe e con massimale minimo di legge versa circa 485 €, se residente a Milano, e circa 1200 €, se residente a Napoli.

Nel 2012 il Ministero dell’economia si oppose all’emendamento proposto dal Senatore Pontone – relativo all’introduzione della tariffa unica per la Rc auto e già approvato dalla Commissione industria – sostenendo che le differenze tariffarie si basavano su una maggiore sinistrosità del Mezzogiorno. Eppure, secondo i dati Istat del 2013 relativi alle sinistrosità nelle regioni d’Italia, nel 2013 gli incidenti stradali sono stati 181.227; 3.385 sono stati i decessi, 257.421 le persone lese. Con riferimento all’incidentalità stradale in Italia, nel 2012, si sono registrati 186.726 incidenti stradali. I morti (entro il 30° giorno) sono stati 3.653, i feriti 264.716.

Per ripartizione geografica – citando nuovamente i dati Istat – nel triennio 2011-2013 le regioni con i tassi di mortalità più contenuti nel 2013 e al di sotto della media nazionale (5,6 per 100.000) sono state: Basilicata, Lombardia, Campania, Calabria e Sicilia (valori del tasso compresi tra 3,8 e 5,0). I livelli più alti si sono verificati in Molise, Emilia-Romagna, Sardegna, Umbria e Friuli-Venezia Giulia (valori del tasso compresi tra 8,3 e 6,8 per 100.000). Rispetto all’anno precedente, nel 2013 si sono ridotti del 9,8% e corrispondono a 56,2 persone ogni milione di abitanti.

Coviello aggiunge: «I provvedimenti legislativi varati con l'intento di calmierare gli insostenibili premi Rc Auto – che originariamente prevedevano misure eque per debellare la disparità di trattamento tariffario tra le varie aree geografiche d'Italia (Campania in primis) – hanno confermato che nel nostro Paese sono le lobbies assicurative a legiferare di fatto a vantaggio delle compagnie assicurative. Non c’è più limite all’indecenza».

Consegnata fremm "Carabiniere" alla Marina Militare Italiana


Ieri, presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia), è stata consegnata alla Marina Militare Italiana la fregata “Carabiniere”, la quarta del programma FREMM - Fregate Europee Multi
Missione - commissionate a Fincantieri nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale italo-francese, con il coordinamento di OCCAR, l'organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti. Il programma, di cui Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Finmeccanica) è prime contractor per l’Italia, prevede la costruzione di dieci unità, ad oggi tutte già ordinate. La nave è stata battezzata “Carabiniere” per celebrare nel 2014, anno del varo, la ricorrenza del 200esimo anniversario della fondazione dell’arma dei Carabinieri.

“Carabiniere” è la quarta unità FREMM che Fincantieri realizza e consegna completa del sistema di combattimento alla Marina Militare Italiana (la terza in configurazione ASW - Anti Submarine Warfare), ovvero la capacità di navigazione silenziosa a velocità significative in caccia antisommergibile.

Con 144 metri di lunghezza e un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate, le fregate FREMM rappresentano un’eccellenza tecnologica: progettate per raggiungere una velocità massima di 27 nodi e accogliere fino a 200 persone (equipaggio e personale), queste navi sono in grado di garantire sempre un alto grado di flessibilità e la capacità di operare in un ampio spettro di scenari e tutte le situazioni tattiche.

Il programma nasce dall’esigenza di rinnovamento della linea delle Unità della MMI della classe Lupo (disarmo completato nel 2003) e Maestrale (prossime al raggiungimento del limite di vita operativo), con il coordinamento di OCCAR, l'organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti.

Tali unità contribuiscono in maniera determinante a svolgere i compiti assegnati alla Marina Militare possedendo capacità operative in svariati settori: lotta anti-aerea, anti-sommergibile, anti-nave, di supporto di fuoco dal mare oltre ad una componente elicotteristica organica imbarcata. Le FREMM sono destinate a costituire la “spina dorsale” della Marina Militare dei prossimi decenni.

Fincantieri approves 2014 financial statements


FINCANTIERI S.p.A. ordinary and extraordinary Shareholders’ Meeting was held yesterday on a single call.
The ordinary Shareholders’ Meeting resolved to approve unanimously the financial statements of FINCANTIERI S.p.A. at 31 December 2014 that report a profit of euro 37,519,392.19. Based on the
proposal of the Board of Directors, the Shareholders’ Meeting resolved to allocate the net profit for the year as for euro 1,875,969.61, totaling 5% of the net profit, to the Legal reserve and as for the remaining portion of the net profit, totaling euro 35,643,422.58, to the Extraordinary reserve.
The ordinary Shareholders’ Meeting also resolved to approve the first Section of the Compensation Report prepared pursuant to Article 123-ter, paragraph 6, of Legislative Decree No. 58 dated 24 February 1998(the Italian “Consolidated Financial Act”).

The extraordinary Shareholders’ Meeting resolved to amend Article 5 of the By-laws in accordance with the proposal submitted by the Board of Directors in the Directors’ report on the related item on the agenda.

Fincantieri is one of the world's largest shipbuilding groups and number one by diversification and presence in all high value-added market sectors, having built more than 7,000 vessels in over 230 years of its maritime history. It is world leader in cruise ship construction and a reference player in other sectors, from naval vessels to cruise ferries, from mega-yachts to special high value-added vessels, from ship repairs and conversions to offshore vessels.

 Headquartered in Trieste (Italy), the Group has approximately 21,700 employees, of whom around 7,700 in Italy, and 21 shipyards in 4 continents. In 2013 the Group acquired VARD, a company listed on the Singapore Stock Exchange that builds offshore support vessels for oil & gas exploration and production. Fincantieri has doubled in size to become the West's leading shipbuilder. Fincantieri operates in the United States through its subsidiary Fincantieri Marine Group (FMG). This company, which serves important government customers, including the U.S. Navy and Coast Guard, has three shipyards (Marinette Marine, Bay Shipbuilding, Ace Marine), all located in the Great Lakes region.

Fincantieri: approvato il bilancio 2014

Si è riunita ieri a Trieste l’Assemblea ordinaria e straordinaria di FINCANTIERI S.p.A. prevista in unica convocazione.
In sede ordinaria è stato approvato all’unanimità il Bilancio di esercizio di Fincantieri S.p.A. al 31
dicembre 2014 che chiude con utile di 37.519.392,19 euro. Su proposta del Consiglio di Amministrazione è stata deliberata la destinazione dell’utile di esercizio per 1.875.969,61, pari al 5% dell’utile, a Riserva legale e per i residui 35.643.422,58 euro a Riserva straordinaria.

L’Assemblea in sede ordinaria ha inoltre deliberato in senso favorevole sulla prima sezione della Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF).

In sede straordinaria l’Assemblea ha deliberato di apportare alcune modifiche all’articolo 5 dello Statuto sociale, nei termini proposti dal Consiglio di Amministrazione nella Relazione illustrativa sul relativo punto all’ordine del giorno.

Fremm "Carabiniere" delivered to the Italian Navy


The frigate “Carabiniere” was delivered yesterday at the Muggiano (La Spezia) shipyard. It is the fourth vessel of the FREMM program – Multi Mission European Frigates - commissioned to Fincantieri within the international Italian-French program, coordinated by OCCAR (the
Organisation for Joint Armament Cooperation). Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri and 49% Finmeccanica) is the prime contractor for Italy in the FREMM program, which envisions the building of 10 units, all already ordered. The ship has been named “Carabiniere” to celebrate in 2014, year of the launching, the 200th anniversary of the foundation of the Italian Carabinieri Force.

“Carabiniere” is the fourth FREMM unit which Fincantieri builds and delivers to the Italian Navy completed with a combat system (the third with the ASW – Anti Submarine Warfare configuration), that is the ability of silent navigation speed in significant anti-submarine hunting.

144 meters long and a displacement at full load of approximately 6,700 tonnes, the FREMM frigates represent technological excellence: designed to reach a maximum speed of 27 knots and to provide accommodation for 200 people (crew and staff), these vessels are able to always guarantee a high degree of flexibility and to operate in a wide range of scenarios and tactical situations.

The program faces the fleet renewal need of the Italian Navy’s units of the class frigates Lupo (disarment completed in 2003) and Maestrale (close in reaching its operational life limit). It is coordinated by OCCAR, the Organisation for Joint Armament Cooperation.

These units significantly contribute to the tasks assigned to the Italian Navy, being able to operate in various sectors: anti-aircraft, anti-submarine and anti-naval warfare, fire support from the sea as well as an organic helicopter component embarked. The FREMM units are set to become the backbone of the Italian Navy of the next decades.

Ga.Fi. Sud, l’Assemblea dei Soci approva il Bilancio

Ha avuto luogo ieri, a Caserta, l’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci di Ga.Fi Sud, l’Organismo di Garanzia presieduto da Rosario Caputo, ed iscritto nell’elenco degli Intermediari Finanziari Vigilati da Banca d’Italia, per i previsti adempimenti annuali.
Nel corso dell’Assemblea sono stati resi noti una serie di dati ed indicatori dai quali si evince che il 2014, nonostante le oggettive difficoltà congiunturali, è stato per Ga.Fi. Sud e per le imprese ad esso associate un anno soddisfacente sotto diversi punti di vista.
GA.FI. SUD ha, infatti, confermato gli obiettivi del piano strategico,
migliorando la redditività e mantenendo sotto controllo il livello del rischio e dei costi operativi.
Nella sua relazione, il Presidente Rosario Caputo ha illustrato l'attività che Ga.Fi. Sud svolge a favore delle imprese in un momento di straordinaria difficoltà congiunturale soffermandosi sugli importanti risultati conseguiti.

Al 31.12.2014, GA.FI. Sud, infatti, ha riportato le seguenti performances:
Il numero dei Soci, oggi di circa 2000, cresce del 10% rispetto al 2013;
• La garanzie rilasciate hanno superato i 100 milioni e crescono di oltre il 22%;
• Gli affidamenti garantiti ammontano ad oltre 150 milioni con un incremento dell’11%;
• Le operazioni eseguite, oltre 1500, si sono incrementate del 21%;
• Il margine di intermediazione migliora del 45% rispetto al precedente anno;
• I costi operativi si riducono del 20% rispetto al precedente anno;
• L’indice di solvibilità o di adeguatezza patrimoniale (TIER 1) è pari al 25,46% con un miglioramento di oltre 3 punti rispetto al 2013, a fronte di un coefficiente minimo richiesto del 6%;
• I presidi territoriali di GA.FI. Sud ammontano a 9 con l’apertura di n. 2 nuovi uffici nel 2014 nella regione Puglia (Bari e Foggia).

“GA.FI. SUD – ha dichiarato il Presidente Rosario Caputo - grazie alla propria rete operativa in Campania e Puglia, nonché a recenti accordi con mediatori creditizi nazionali, si rivela sempre in grado di presidiare il territorio in un’ottica di servizio per le imprese. Proseguiremo il nostro impegno come “Intermediario vigilato responsabile”, che svolge la propria attività in modo etico e trasparente, ponendo il rapporto di fiducia con il cliente al centro della propria mission.

Gli importanti traguardi ti raggiunti grazie ad un grande spirito di squadra, ci permettono di guardare con fiducia al futuro. Pertanto, nonostante le oggettive difficoltà congiunturali, alla luce dei risultati conseguiti nel corso del 2014, GA.FI. Sud si conferma, ancora una volta, un confidi tra i più virtuosi in Italia”.

Monumento al Lavoro e alla Città di Genova

Giovedì 30 aprile alle ore 12,30 nei pressi di Stazione Marittima avrà luogo la cerimonia pubblica di collocazione del "Monumento al Lavoro e alla Città di Genova", .
Si tratta di una scultura in bronzo di Gino Guerra, eseguita nel 1981 per i lavoratori portuali del Ramo
Industriale, esposta nel solo mese di dicembre 1983 a Palazzo San Giorgio. Ora trova una "nuova vita" in un luogo fruibile da tutta la cittadinanza, dalla comunità portuale e dai turisti. Il lavoro di restauro e installazione è stato eseguito dai lavoratori Alcri e Culmv.
Interverranno il sindaco Marco Doria e il presidente dell'Autorità portuale Luigi Merlo. Sarà data lettura della poesia di Edoardo Sanguineti dedicata al monumento ("La ballata del lavoro") e il professor Enrico Testa terrà una breve analisi dell'opera.

Non di solo pane: a maggio numerose iniziative per celebrare il pane

Il pane nei secoli è stato il principale alimento di sostentamento del mondo occidentale. Per questo motivo il Progetto Culturale Multidisciplinare “NON DI SOLO PANE”, a cura di SBLU Spazioalbello propone per il mese di inaugurazione dell’EXPO 2015 una serie di iniziative dedicate a
questo prezioso alimento. La prima in calendario è “Design for Bread”, un convegno che si terrà il nella seconda metà di maggio nell’ambito di EXPO 2015 (Padiglione Italia) sul binomio pane e design. La data sarà comunicata non appena stabilita. Promosso in collaborazione con ADI Lombardia e Regione Lombardia, interverranno Giulio Calegari e Roberto Stanich. Durante il convegno verranno presentati i migliori progetti del concorso “Design for Bread”, lanciato nel 2014 e che prevedeva la progettazione di oggetti connessi con la produzione e il consumo del pane e strumenti di comunicazione che ne mettessero in rilievo i pregi. A partire dal 5 fino al 30 maggio, si parlerà di pane alla Mediateca Santa Teresa (Via della Moscova 28, Milano) con l’esposizione di capolavori di artisti internazionali.

Tre i percorsi proposti:
Tabula Picta – Il pane nell’arte. Tutto quello che è stato realizzato nei secoli con il pane protagonista viene proposto al pubblico da una carrellata di capolavori che vanno da Giotto a Picasso, da Dalì a Fontana.
Un mondo di pane – una riflessione sulla distribuzione della ricchezza nel mondo, sul consumismo e sulla condivisione dei beni. In mostra anche un nutrito gruppo di artisti orientali che consentirà un raffronto tra due culture.
Shots of bread – Mostra e proiezione multimediale delle proposte fotografiche che partecipano al progetto “Non di solo pane”. Evento del circuito Photofestival curato da Roberto Mutti.

Le iniziative di “NON SOLO PANE” non si esauriscono però a maggio.
Dal 22 al 29 giugno le proposte selezionate nell’ambito del concorso “Design for Bread” saranno in mostra nella nuovissima Casa del Design (via Bramante, Milano) sede dell’ADI e futura della collezione del Compasso d’Oro.
Dall’ 8 al 22 settembre Biblioteca Braidense (via Brera, Milano) ospiterà “Pagine di Pane” una mostra internazionale di libri d’artista che ricorda come i libri siano il pane del sapere.

Sea Asia Conference: attendance up 23 per cent in 2015

Singapore’s role as a leading international maritime centre was demonstrated at last week’s Sea Asia 2015 with 16,185 participants from 85 countries taking part in the three day event.
This is a 23 per cent increase in attendance from the previous event and Seatrade Chairman Chris Hayman said this is a reflection of Sea Asia’s growing importance in the maritime calendar.
“This year’s Sea Asia was our biggest and best event yet. The
exhibition was 30 per cent bigger than last year’s event and spread across two floors for the first time due to unprecedented demand from exhibitors.
“This growth is a real reflection of the important role Sea Asia plays in helping bring leading players from across the industry together to discuss, debate and analyse key issues and trends,” he said.
UBM Asia Ltd Executive Vice President and Director of Sea Asia 2015 Michael Duck states: “No doubt Singapore plays a focal point in bringing together the best, the biggest and the brightest in the Global Maritime sphere.

“The importance of Sea Asia is well illustrated by the number of industry leaders who were in town for this ‘don’t miss’ event.”
He added that many of the critical discussions over the three days took place in the conference sessions.

“These sessions are a key highlight of Sea Asia and it was great to see participation increase from 700 delegates in 2013 to over 900 delegates this year, a massive 29 per cent growth,” he said.
Singapore Maritime Foundation Chairman Michael Chia said that the success of Sea Asia 2015 also highlights the increasingly dominant role Singapore, and the Asia region, plays in the global maritime and offshore industries.

“Asia is the driving force behind the global maritime and offshore industries. In 2014, Asia accounted for almost 80 per cent of global container throughput and five of the top ten shipping centres are based in this region”.

Mr Chia added that to continue driving this growth, Asian maritime will need to focus on developing the industry’s future leaders.

Segnali di ripresa per la nautica


I primi dati disponibili della nuova edizione della “Nautica in Cifre”, lavoro di ricerca sull’andamento del mercato e della cantieristica italiana per il diporto, sono positivi.
Il fatturato 2014 dell’industria nautica si attesta a 2,5 miliardi di euro, con una crescita del 2,1%
rispetto al 2013; la migliore performance è registrata dal settore degli accessori, che segnano un segno positivo del 3,1%; migliora anche l’occupazione con la crescita di un punto percentuale.
Il trend è confermato dai dati del leasing nautico forniti da Assilea, che dichiarano una crescita del 15,4% nel 2014 rispetto all’anno precedente e un incremento del 30% nel primo trimestre dell’anno in corso.

"Sono dati confortanti che arrivano dopo anni molto difficili - ha dichiarato il Presidente di UCINA Carla Demaria - e durante il primo trimestre del 2015 sono in ulteriore miglioramento. Riprendiamo fiducia nel futuro e l’Associazione vuole rinnovarsi per rispondere meglio alle nuove esigenze del mercato e dei suoi associati. Per questo motivo in tempi straordinariamente ridotti sottoporremo al voto dell'Assemblea le modifiche allo Statuto della nostra Associazione, in piena attuazione della riforma di Confindustria. Saremo più efficaci e al tempo stesso sarà garantita la massima rappresentatività di tutta la filiera nautica”.

“La produzione nautica mostra segnali di ripresa – dichiara Stefano Pagani Isnardi dell’Ufficio Studi di UCINA – per il momento interamente determinati dall’export. La cantieristica, settore trainante della produzione, nel 2014 ha segnato un incremento del 1,9% rispetto al 2013. La crescita del settore deriva dall’aumento del 2,7% delle esportazioni, mentre il mercato nazionale (produzione italiana vendute in Italia più le importazioni) è sceso del 6,2%.”

La quota di produzione di unità da diporto destinate ai mercati stranieri rimane stabile sui valori record dell’anno precedente, il 93%. Il sotto comparto degli accessori e componenti registra un aumento del 3,1% nel 2014 rispetto al 2013. La crescita, considerata la stabilità della produzione italiana (+0,2%), è ascrivibile interamente alle importazioni, che salgono del 13,3%.

Positivi i dati leasing diffusi da Assilea. Nei primi 90 giorni del 2015 sono raddoppiate sia il numero delle nuove stipule, sia il valore delle somme erogate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (che per le unità nuove vale circa il 15% di crescita sull’equivalente periodo del 2014) ed è questo il segnale che indica una ripresa del mercato interno, non leggibile nei dati relativi all’anno scorso.

STX France Shipyard Purchased Trusted Technology from PEMA


A good order book and need for higher capacity in the dock were the basis for STX France to purchase more welding automation for their shipyard’s panel welding.
STX France is one of the top cruise ship and navy ship builders in the world. On a highly competitive
market of shipbuilding, STX France needed to modernize their panel welding machinery and also have more efficient and productive equipment for the shipyard. They needed more capacity, better quality and faster performance assisted by new technology.

STX France decided to turn to Pemamek after a competitive offering round, and purchased PEMA Integrated One-sided Laser-Hybrid Welding and Milling Station with extensive conveyor solution for welding deck plates together. To secure fast and reliable delivery of the welding line, STX France included in their order also installation, training and commissioning of the complete solution.

“For us, this clearly puts PEMA in a special position, because PEMA’s heavy duty laser-hybrid welding solution and the milling station were a unique proof of their technology and enhanced with a great reputation on shipbuilding business,” emphasizes Mr. Florent Camaret, Project Manager of STX France. “We have a need for welding thicknesses up to 25 mm with one pass. We need a solid quality – and PEMA could provide us this technology.”

To improve productivity and quality, STX France is now able to reduce man hours by having less re-work like fairing, no double work needed. The quality of deck panels improves, that makes block manufacturing easier due to less deformation on panels.

The Challenge
The shipyard has a good order book and a need for higher capacity and also better quality. They target for less rework after welding, since panels require a lot of fairing afterwards to get rid of deformations. That takes time and resources.
The Solution
A PEMA Laser-Hybrid Welding System together with integrated heavy duty milling process ensures minimized distortion for the deck panels. The purchased system is capable to feed two of their existing panel lines and that required also a special conveyor solution to be adapted.
Results
STX France gets with PEMA Welding Solution minimized distortion on butt-welded panels, less re-work like fairing and with less man hours.

We are welding thicknesses up to 25 mm with one pass assisted by PEMA technology. Conveyors surrounding the station are tailor-made for this specific customer case considering existing systems.
STX France SA is a company dedicated to maritime building and services. It is owned at 66.6% by STX Europe and at 33.4% by the French state via a Strategic Investment Fund.

 The shipyard is located at the mouth of the River Loire and it benefits from a privileged location on the Atlantic coast. With over 150 years in the field of shipbuilding, STX Frances relies on its technological and human assets to develop a diversification strategy towards related activities. STX France is an expert of large industrial project management. It employs 2,400 people, specialized in design, fabrication and erection, as well as in the commissioning of ships and marine equipment.

Trieste, chiuso accordo tra Tmt e Delta Uno con i sindacati

Zeno d'Agostino
Si è chiuso positivamente l’accordo tra le Organizzazioni sindacali (FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL Trasporti, UGL Mare) e le aziende Trieste Marine Terminal e Delta Uno.
L’incontro fissato presso gli uffici della Torre del Lloyd, era finalizzato ad esaminare le problematiche lavorative e sindacali relative al Terminal container del molo VII.
“Lavoro, corrette relazioni industriali e recupero della produttività rappresentano assieme allo sviluppo infrastrutturale e dei collegamenti ferroviari, gli obiettivi imprescindibili per la competitività del nostro porto”. 
Questo quanto sottolineato dal Commissario D’Agostino in premessa all’incontro.
TMT e Delta Uno hanno quindi rappresentato lo stato di flessione dei traffici dei primi mesi del 2015, dovuta in primo luogo al riassetto delle linee marittime a fronte delle nuove alleanze commerciali. La TMT ha confermato il proprio impegno strategico nello scalo triestino, specie in seguito alla positiva conclusione della procedura EU Pilot, relativa al rinnovo della concessione demaniale al Molo VII.

La società ha inoltre manifestato la propria volontà di non affrontare la situazione di contrazione dei traffici con processi di riduzione e tagli al personale, ma con l’utilizzo di ammortizzatori sociali, secondo un programma stabilito e concordato con i sindacati e supportato dall’APT.

Tra i vari i punti su cui si è giunti ad un accordo tra le parti, TMT e Delta Uno hanno accolto la richiesta delle organizzazioni sindacali di avviare, come alternativa ai licenziamenti, un programma di contratti di solidarietà che riguarderà la totalità del personale. Per quanto riguarda il ramo della cooperativa Primavera, attualmente in liquidazione da parte di Delta Uno, l’Autorità Portuale esaminerà assieme alle aziende interessate tutti gli strumenti possibili a tutela dell’occupazione, mentre Delta Uno si impegnerà per una rinnovata organizzazione e pianificazione del lavoro e dell’utilizzo dei lavoratori in accordo con le parti sociali.

Decollano i primi voli Sunexpress da Milano e Roma per izmir


SunExpress, compagnia aerea nata nel 1989 come joint venture di Lufthansa e Turkish Airlines, debutta in Italia e apre i primi voli di linea non-stop dal Bel Paese per la Turchia.
Dal 1. maggio sarà operativo il primo collegamento diretto tra Milano Malpensa e Izmir (Smirne),
operato con due frequenze a settimana ogni lunedì e venerdì con un Boeing 737-800 da 189 posti.
Il volo SunExpress XQ 871 decollerà ogni lunedì e venerdì alle 18.45 da Malpensa e arriverà a Izmir alle 22.30. Il volo di ritorno XQ 870 partirà dalla città turca alle 15.55 per atterrare a Malpensa alle 17.55.

Contemporaneamente partirà anche il collegamento diretto tra Roma Fiumicino e Izmir (Smirne), operato con due frequenze a settimana ogni lunedì e venerdì.
Il volo SunExpress XQ 875 decollerà ogni lunedì e venerdì alle 8.30 da Fiumicino e arriverà a Izmir alle 11.55. Il volo di ritorno XQ 874 partirà dalla città turca alle 6.05 per atterrare nella capitale alle 7.35.

I biglietti partono da 59,99 euro a tratta tutto incluso.
Izmir, perla dell’Egeo, è una delle destinazioni balneari più rinomate della Turchia. Terza città del Paese, è un importante centro commerciale con oltre 3 milioni di abitanti. Si trova sul golfo omonimo con alle spalle le montagne che rendono la sua posizione davvero particolare. Quella che la leggenda annovera come paese natale di Omero, è oggi una città in perfetto equilibrio tra modernità e tradizione.

In 25 anni di operatività SunExpress ha trasportato oltre 65 milioni di passeggeri. Con l’attuale operativo estivo la compagnia aerea si prepara a una crescita considerevole. Con oltre 700 voli a settimana e più di 110 destinazioni internazionali l’offerta di SunExpress diventa la più grande nella sua storia.

L’Autorità portuale di Trieste a Transrussia di Mosca

L’Autorità Portuale di Trieste ha partecipato alla XX edizione di “TransRussia”, manifestazione dedicata al settore dei trasporti e della logistica svoltasi a Mosca dal 21 al 24 aprile. La fiera è l’evento di riferimento per chi guarda al mercato russo, all’area CIS e in linea più generale all’Est Europa e paesi baltici. Tra gli espositori le più grande società del settore, i padiglioni nazionali del Kazakistan, Bielorussia, Germania, Finlandia, Lettonia, Estonia, per
un totale di 495 aziende partecipanti provenienti da 29 paesi.
L’APT era presente all’evento con un proprio stand istituzionale assieme ad alcuni operatori (Trieste Marine Terminal, Samer, Terminal Intermodale di Fernetti, società Alpe Adria) e al porto di Monfalcone. Scopo della missione era potenziare i rapporti col mercato russo ed i paesi dell’area ex-sovietica.

Grande soddisfazione da parte degli operatori e del Commissario dell’APT Zeno D’Agostino, presente durante tutti i quattro giorni di esposizione:
“Siamo rimasti favorevolmente colpiti dall’interesse e dall’afflusso di visitatori presso lo stand allestito assieme al porto di Monfalcone. La fiera è stata il palcoscenico ideale per presentare i servizi dei nostri operatori, non solo ai player russi, ma ad un mercato ben più vasto. Abbiamo avuto degli incontri con aziende di settore interessate allo sviluppo di nuovi traffici e alla creazione di nuovi collegamenti ferroviari con l’Est Europa”. 
Non sono mancati i meeting istituzionali con i responsabili della Camera di Commercio Italo-Russa a Mosca e con i rappresentanti del Ministero dei Trasporti del land tedesco del Meclemburgo-Pomerania.
“TransRussia – ha concluso D’Agostino - è stato il primo evento del nuovo programma di marketing nel settore fieristico per il rilancio internazionale del porto di Trieste. Molti degli incontri avuti in questi giorni proseguiranno la prossima settimana al Transport Logistic di Monaco di Baviera, dove saremo presenti sia all’interno dello stand della Regione Friuli Venezia Giulia per sostenere il business dei nostri operatori e per promuovere i piani di sviluppo ed i collegamenti intermodali del nostro scalo, sia all’interno dello stand NAPA, dove ci focalizzeremo sulla presentazione dei progetti di studio finanziati dall’UE che portiamo avanti con gli altri porti del Nord Adriatico”.

Toscana a Expo 2015

La Toscana è una delle prime regioni d’Italia a far vivere Expo 2015. Dall’1 al 28 maggio si racconterà al mondo attraverso i Tavoli dell’esperienza dedicati al Tatto, alla Vista, all’Olfatto e all’Udito, le esposizioni ed i percorsi tematici multimediali e interattivi dedicati ad Arte e Cultura, Saper fare, Artigianato e Tecnologia. Naturalmente, i temi dell’Alimentazione, dell’Agricoltura e della Biodiversità sono in primo piano. Le parole
d’ordine della Toscana in campo agroalimentare sono qualità, identità territoriale, sicurezza alimentare e tutela dell’ambiente e della biodiversità. Si racconterà il dietro le quinte di questo mondo che oggi vanta 463 prodotti tipici e 26 a marchio Dop e Igp, il primo centro di ricerca italiano sulla nutraceutica, progetti a sostegno di un’agricoltura sostenibile. A fare da sfondo ci sarà un paesaggio toscano molto particolare con i suoi colori e profumi.

Dal Padiglione Italia in Expo, il viaggio nella Toscana del Buon Vivere continua nella cornice dei Chiostri dell’Umanitaria nel cuore di Milano, a due passi dal Duomo. Qui la Regione Toscana animerà dal 2 maggio al 31 ottobre lo spazio dedicato al FUORI EXPO, in cui protagoniste saranno l’eccellenza enogastronomica e artigianale dei prodotti tipici (con la degustazione del Piatto del Buon Vivere Toscano e non solo), la ricerca universitaria, l’arte e la cultura.

Presto l'equatore


Nelle ultime ore la flotta è tornata a navigare su rotte quasi convergenti, nell'approccio “all'angolo” del continente sudamericano, oltre Recife e Nadal. In questo punto la costa disegna un angolo verso destra che segna il punto più ad est del Brasile. Ed è qui, che le correnti oceaniche che circondano il
pianeta e che giocano un ruolo importante nella meteo, trovano un punto cruciale. Le acque calde del flusso equatoriale, infatti, si muovono verso ovest e colpiscono la costa brasiliana nell'area dove naviga la flotta. Nell'avvicinarsi alla costa la corrente si dirige verso Nord, dove poi diventerà la Corrente del Golfo, e verso sud dove è conosciuta con il nome di corrente sud equatoriale. Inoltre, a circa 25 miglia al largo della costa c'è una montagna sottomarina che fa passare la profondità da oltre 3.000 metri a meno di 50 metri, accelerando ulteriormente il flusso della corrente.
“Abbiamo finalmente passato Alvimedica da sottovento, dopo avergli dato la caccia tutto il pomeriggio.” Racconta Matt Knighton da bordo di Abu Dhabi Ocean Racing. “La loro luce in testa d'albero era ancora accesa mentre l'orizzonte cominciava ad illuminarsi alle loro spalle. E' la costa brasiliana. C'è una striscia di corrente stretta ma molto forte a meno di trenta miglia dalla costa, e ci siamo entrati. È come un tapis roulant velocissimo che ci ha fatto avanzare fra Alivedica a sinistra e team SCA a destra, a quasi un nodo di velocità in più. Fra poco gireremo l'angolo del Brasile dove inizia la vera autostrada, dato che tutta l'acqua dell'Atlantico meridionale viene compressa e parte verso la costa nord del Sud America.”
E, a quanto pare le sei barche hanno passato il casello dell'autostrada e sono entrate in un flusso di vento intorno ai venti nodi che permette loro di avanzare velocemente. I leader sono ancora i franco/cinesi di Dongfeng Race Team il cui vantaggio sugli spagnoli di MAPFRE si è però ridotto nelle ultime ore, l'ultimo rilevamento delle posizioni li dava a 4,4 miglia davanti alla barca rossa guidata da Xabi Fernandez. E anche gli olandesi potrebbero rappresentare una seria minaccia per Charles Caudrelier e i suoi uomini, visto che Team Brunel è solo otto miglia dietro.
Francisco Vignale, Onboard reporter di MAPFRE:
“E' cominciata una nuova settimana e MAPFRE continua a navigare in Atlantico. Fra qualche tempo attraverseremo l'Equatore e rientreremo nell'emisfero nord, da dove arriviamo quasi tutti, quindi sarà un po' come tornare a casa. Durante il pomeriggio di ieri il vento ha continuato a girare e abbiamo camminato davvero bene con 20 nodi da nord-ovest lungo la costa brasiliana. Abbiamo continuato a duellare con i nostri rivali di Team Brunel. Siamo davvero vicini, a momenti andiamo di più noi, a momenti loro. È divertente una barca avere così vicino, e ti fa stare concentrato anche sulla strategia a lungo termine.”
Alle spalle del terzetto di testa Team SCA, la barca più a est della flotta, distanziata di poco più di 15 miglia ma che nelle ultime ore hanno fatto registrare la migliore velocità media con quasi 21 nodi. Mentre le due barche che si erano tenute su una rotta più occidentale, Abu Dhabi Ocean Racing e Team Alvimedica sono rispettivamente quinta e sesta a 19,7 e 22,7 miglia.

Inaugurazione "Vivaio Salerno per Expo 2015"


Oggi l’inaugurazione dell’evento “Vivaio Salerno per Expo 2015”, presso il Parco dell’Irno a Salerno.
La manifestazione, rivolta alle istituzioni scolastiche, alle aziende ed alle associazioni che operano
nel settore agro-alimentare, mostrerà i risultati raggiunti dalla filiera virtuosa ”Università–Scuola–Aziende- Enti" sui temi e le finalità di EXPO 2015, tra i quali la valorizzazione degli stili di vita rispetto all'educazione e al patrimonio alimentare e ambientale, la valorizzazione dell’aspetto territoriale ed urbanistico delle città, la promozione dei valori dello sport in correlazione al tema "Nutrire il pianeta – Energia per la vita".
Nel corso della manifestazione, in programma fino al 30 aprile, si alterneranno diverse attività laboratoriali (riservate di mattina agli alunni e di pomeriggio agli adulti), attività ludico–sportive e spettacoli teatrali e di danza ritmica.



In Versilia il Campionato italiano UACC

Sarà la costa toscana, con le eleganti spiagge della Versilia, a fare da cornice alla prima edizione del Campionato Italiano Multiscafo UACC (Unione A-Classica Catamarani). Appuntamento dal 12 al 14 giugno a Marina di Pietrasanta (Lu) con organizzazione affidata a Nimbus Surfing Club.
Attese al via una quarantina di imbarcazioni con i migliori equipaggi italiani (ma sono annunciati anche svizzeri e francesi) e velisti di caratura internazionale come l’ex olimpionico Francesco Marcolini, il rappresentante per l’Italia alla “Little America’s Cup” Teo Di Battista, il due volte medaglia di bronzo ai campionati europei universitari Riccardo Mellina Gottardo.
Il Campionato sarà uno dei primi banchi di prova della nuova classe UACC,
riconosciuta ufficialmente dalla FIV il 20 febbraio di quest’anno. Seguirà di circa un mese la gara di apertura a San Benedetto del Tronto (9-10 maggio) ed anticiperà gli eventi del 18-19 luglio sul Lago di Bracciano e del 29-30 agosto a Bellaria Igea Marina. Sarà il momento centrale dell’intera stagione, un appuntamento davvero emozionante per il movimento dei multiscafi classici e per una classe che punta ad evolvere privilegiando le capacità tecniche ed agonistiche dei velisti più che l’innovazione costruttiva spinta all’estremo o gli elitari trend ipertecnologici della vela contemporanea. Una competizione sportiva non fra mezzi ma fra atleti. Si annuncia così un lungo ed appassionante week-end di gare, tanta adrenalina e grande spettacolo, anche per la magnifica opportunità offerta al pubblico di seguire le gare da vicino e con ottima visibilità dal Pontile di Tonfano.
«Siamo onorati dell’opportunità che ci viene offerta di tenere a battesimo il Campionato Italiano dell’Unione A-Classica Catamarani», dichiara Filippo Ceragioli, presidente di Nimbus Surfing Club. «E’ un attestato di fiducia e di stima che siamo determinati a ripagare con impegno, entusiasmo e professionalità. Ci stiamo muovendo da tempo per preparare i dettagli organizzativi dell’evento – logistica a terra, bando di gara, iscrizioni, premiazioni, accoglienza degli equipaggi – potendo contare anche sul prezioso supporto dei responsabili della nuova classe. Già dal mese di aprile stiamo rispondendo alle richieste degli equipaggi interessati a tenere a Marina di Pietrasanta periodi di allenamenti pre-campionato. Viviamo questa esperienza con grande trasporto, consapevoli che si tratta di un passaggio delicato per la nuova classe velica e, in chiave locale, un’occasione di rilancio per il movimento velistico della Versilia».

Grimaldi potenzia i propri collegamenti per la Sicilia orientale


Il Gruppo Grimaldi annuncia miglioramenti nell’offerta di collegamenti marittimi tra l’Italia Continentale e la Sicilia. A partire dagli inizi di maggio, una quarta nave ro/ro sarà impiegata sulla
linea regolare che collega i porti di Genova, Livorno e Catania, aumentando così sia la capacità di carico che la frequenza del servizio.
Attualmente il collegamento tra i porti di Livorno, Genova e Catania viene effettuato con tre moderne navi ro/ro di ultima generazione della classe “Eurocargo”, ciascuna con una capacità di carico di 4.000 metri lineari di merce rotabile. Ad affiancarle ci sarà la moderna nave “Eurocargo Salerno”, con una capacità di 2.800 metri lineari di carico rotabile e 500 auto, che effettuerà due ulteriori viaggi settimanali a/r tra i porti di Genova, Livorno e Catania. Grazie a questo investimento, il Gruppo Grimaldi potenzia le Autostrade del Mare tra il Centro e il Nord Italia verso Catania, offrendo alle aziende di trasporto coinvolte capacità di trasporto per ulteriori 40.000 camion e 50.000 auto all’anno e frequenze quasi giornaliere del servizio.
“Con la decisione di potenziare ulteriormente i collegamenti verso la Sicilia, il Gruppo Grimaldi ribadisce il proprio impegno nel venire incontro alle esigenze contingenti del mercato - afferma Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi - Senza la fitta rete di Autostrade del Mare offerte dal Gruppo verso Catania e Palermo, i trasportatori impegnati nel commercio tra Continente e Sicilia si troverebbero ad affrontare con maggiore difficoltà l’attuale drammatica emergenza della viabilità siciliana”, conclude Emanuele Grimaldi.
A completamento dell’offerta dei servizi offerti verso la Sicilia Orientale, il Gruppo Grimaldi opera
l'Autostrada del Mare giornaliera tra Salerno e Catania e sulla dorsale adriatica quella che collega i porti di Ravenna, Brindisi e Catania con frequenza trisettimanale.
La Sicilia Occidentale è invece servita con frequenza quadrisettimanale con un collegamento ro/ro
tra Palermo, Genova e Livorno. Infine, il Gruppo Grimaldi offre anche un collegamento bisettimanale misto merci e passeggeri tra il capoluogo siciliano e Salerno.
“In una regione, la Sicilia, già fortemente penalizzata per le croniche carenze infrastrutturali, la chiusura dell’Autostrada Palermo - Catania rischia di portare al collasso molte imprese dell’autotrasporto che da anni si dibattono tra i tanti problemi del settore.” - commenta Cinzia Franchini, Presidente Nazionale della CNA Fita – “Pertanto apprendiamo con grande soddisfazione la decisione del Gruppo Grimaldi di potenziare il collegamento tra la Sicilia Orientale ed il Nord Italia continentale”.

Dinamica Imprenditoriale della provincia di Salerno


I dati sulla dinamica imprenditoriale del I trimestre 2015, forniti da Infocamere ed elaborati dalla Camera di Commercio di Salerno, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Economico Provinciale, offrono segnali incoraggianti in termini di dinamica imprenditoriale, atteso che prosegue
il percorso di ridimensionamento del saldo negativo tra le imprese che iniziano l’attività e quelle che cessano di operare. Si dimezza, in particolare, il saldo negativo registrato rispetto all’analogo periodo del 2014, che già risultava più contenuto rispetto al biennio precedente.

La nati-mortalità delle imprese, ovvero il saldo tra le iscrizioni (2.435) e le cessazioni (2.740), sebbene rimanga in territorio negativo (-305), presenta un tasso di crescita del -0,26%, che è migliore di quello registrato nel primo trimestre del 2014, quando furono oltre 600 le imprese scomparse (-0.52%). Va sempre ricordato che il bilancio imprenditoriale del primo trimestre di ogni anno è caratterizzato da un valore negativo, a causa del concentrarsi delle cessazioni sul finire dell’anno precedente e, pertanto, nei mesi successivi è prevedibile assistere ad un recupero, divenuto negli anni consueto.

La dinamica per forma giuridica evidenzia il buon andamento delle società di capitale che registrano un tasso di crescita dell’1,87%, mentre le imprese individuali, anche se migliorano rispetto allo stesso periodo del 2014 (erano a –1,37%), rimangono a -1,08%. Stabili le società di persone. Sono sempre le imprese individuali a caratterizzarsi per il maggior turnover, atteso che a fronte di oltre 1.300 imprese nuove iscritte si assiste ad oltre 2.000 chiusure di attività.

L’analisi dell’andamento per settore di attività economica vede il comparto agricolo perdere un ulteriore 2% dello stock di imprese registrate rispetto alla fine del 2014. Le costruzioni si fermano a quota -0,3% mentre le attività commerciali che rappresentano quasi il 31% del totale delle imprese registrate ripetono il risultato dello stesso periodo dell’anno scorso quando diminuivano del -0,6%. Anche le attività manifatturiere sono ferme sostanzialmente sullo stesso risultato di marzo 2014 e registrano una variazione dello stock del -0,5%.

d’Amico International: ordinate due nuove navi ‘eco’ design

d’Amico International Shipping (Borsa Italiana: DIS), società operante nel trasporto marittimo su scala internazionale, specializzata nel mercato delle navi cisterna, rende noto che la propria controllata operativa d’Amico Tankers Limited (Irlanda) ha ieri siglato il contratto per la costruzione e la vendita, presso il cantiere Hyundai MIPO Dockyard Co. Ltd – Korea - di due nuove navi moderne Long Range (LR1 - 75.000 DWT). Queste navi saranno costruite presso il cantiere Hyundai Vinashin Shipyard Co. Ltd – Vietnam e sono attese in consegna per metà 2017, per un investimento totale di circa
US$ 44.0 milioni ciascuna.
Le due nuove unità a doppio scafo appartengono ad una nuova generazione di navi ‘Eco’ design che si caratterizzano per consumi molto bassi. Le navi hanno un indice di efficienza energetica (EEDI) del 25% inferiore al limite massimo di riferimento IMO applicabile e, pertanto, già ampiamente all’interno della riduzione dell’indice prevista dalla fase 2 dell’IMO, che verrà applicata alle navi costruite prima del 31 dicembre 2024.

La flotta di DIS ad oggi comprende 52,8 navi cisterna (‘medium range – MR e handysize product tankers’) tutte a doppio scafo, con un’età media di 7,3 anni (di cui 23,3 navi di proprietà e 29,5 navi a noleggio). La Società ha già inoltre sottoscritto contratti per la costruzione di altre 10 nuove navi ‘ECO’ con il cantiere Hyundai Vinashin Shipyard Co., di cui 2 LR, 4 MR e 4 Handysize, attese in consegna tra il 2015 e il 2017.

Marco Fiori, Amministratore Delegato di d’Amico International Shipping S.A. ha commentato: “Sono molto lieto di annunciare che altre due navi ‘Eco’ entreranno a far parte della moderna
flotta DIS. Grazie a questo nuovo investimento, DIS entrerà nel segmento delle navi LR1 (Long Range – 75.000 dwt) del mercato delle navi cisterna.

Il trend del nostro mercato è quello di andare verso un aumento della domanda di tonnellaggio/miglia, a seguito della concentrazione dei centri di raffinazione negli USA e nel Medio e Lontano Oriente. In questo contesto, sono convinto che le navi LR1, grazie alla loro maggior capacità di trasporto, saranno molto richieste negli anni a venire, potendo trasportare maggiori quantità sulle stesse distanze. Stiamo, infatti, attualmente riscontrando sul mercato una crescente domanda per questa tipologia di navi di nuova generazione, da parte delle più importanti compagnie petrolifere e dei principali operatori di mercato”.

Caso Booking, una questione aperta?

La chiusura del procedimento, con l'accettazione degli impegni proposti da booking.com, presenta alcuni seri elementi di criticità. Infatti, a fronte di una scelta ampiamente condivisibile, come quella
di un coordinamento con le autorità di Francia e Germania, resta una preoccupazione di fondo sull'effettiva possibilità che gli impegni assunti possano riaprire un mercato che al momento risulta condizionato da due soli attori che come tali possono imporre le loro regole al sistema dell’offerta.
“È importante che su questa partita l'Europa costruisca un percorso comune, ma come operatori che credono fortemente nel mercato, non possiamo non essere preoccupati della concentrazione che si è venuta a creare su un unico attore le cui politiche, nel bene e nel male, possono condizionare uno dei settori più importanti dell'economia turistica del Paese – dichiara Giorgio Palmucci, Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi - Gli impegni sulla base dei quali si è chiuso il procedimento lasciano diversi aspetti irrisolti, tra gli altri quello legato alla possibilità per l’operatore di gestire liberamente le tariffe sul proprio sito. Da parte nostra continueremo a monitorare la situazione, nella consapevolezza che dalle regole del mercato deriva la possibilità per il settore di crescere e competere a livello internazionale."

Assemblea Assiterminal


Si è svolta ieri l’Assemblea Generale degli Associati ad Assiterminal, associazione nazionale dei terminalisti e delle imprese per operazioni portuali, la quale ha esaminato l’andamento dell’intensa attività svolta sulle diverse tematiche portuali, con particolare riguardo a quella degli ultimi 10 mesi.
L’assemblea ha apprezzato il lavoro svolto dal Presidente e dal Consiglio direttivo ed ha quindi
proceduto al rinnovo delle cariche associative e ha eletto all’unanimità Marco Conforti Presidente dell’Associazione, confermandolo nella carica per il prossimo biennio.

Il neo presidente, nel ringraziare gli Associati per la fiducia accordatagli, ha dichiarato che continuerà a portare nelle competenti sedi nazionali e comunitarie le proposte dei terminal operators e delle imprese portuali, che costituiscono componente fondamentale dei servizi portuali, proposte finalizzate a consolidare il loro ruolo, nonché a contribuire per l’efficienza del sistema portuale italiano.

Quindi l’Assemblea ha proceduto alla elezione dei componenti del Consiglio direttivo, che risulta composto, oltre che dal Presidente, dai seguenti membri:
Giovanni Carlo Acciaro, Luigi Bartelloni, Luca Becce, Franco Corradi, Graziano Cosmo, Gilberto Danesi, Alessandro Ferrari, Silvio Garré, Averardo Grifoni, Giordano B. Guerrini, Edoardo Monzani, Antonio Musso, Alessandro Piccardo, Marco Salmini, Roberto Semenzato, Marco Simonetti, Roberto Spinelli, Vito L. Totorizzo, Vincenzo Valente.

Nel corso dei lavori assembleari è stato reso noto che il 12 giugno p.v. Assiterminal ospiterà a Genova l’assemblea generale di Feport, organizzazione europea dei terminal operators portuali.


I valori del territorio


Il centro antico di Sorrento si colora a festa per l’edizione di quest’anno de “I Valori del Territorio”, evento che intende sostenere la riscoperta e la valorizzazione delle tradizioni e degli antichi mestieri
della penisola sorrentina. Per quattro sere, dal 30 aprile al 3 maggio, gli androni dei palazzi storici resteranno aperti al pubblico, svelando i propri pregi architettonici. In questi spazi saranno realizzate aree espositive in cui consorzi di tutela, aziende locali e associazioni di categoria potranno presentare e vendere le proprie produzioni tipiche nei settori dell’artigianato e dell’agroalimentare.

A rendere più suggestiva l’atmosfera contribuiranno animazioni itineranti, a cura de “L’Arcolaio Teatroeventi”, con la ricostruzione storica di scorci di vita quotidiana della penisola sorrentina antica e momenti di spettacolo. Momento clou della rassegna è il percorso del gusto, con punti di degustazione in cui verranno offerti piatti della cosiddetta “cucina povera”, preparati dai ristoratori locali con materie prime del territorio e conditi con oli extravergine di oliva dop e igp.

Sui banconi appositamente allestiti, si potranno assaporare bocconcini di parmigiana di melenzana, tubetti fagioli e cozze, capresina di bufala e pomodorini del Vesuvio, ziti al pomodoro con polpettine, pasta patate e provola, risotto ai limoni di Sorrento igp, pizza fritta al pomodoro, stufatino dell’orto sorrentino, spaghetti alla Nerano, tris di formaggi sorrentini, sorbetto di limoni igp, birra agli agrumi, vini della penisola Sorrentina Doc.

 Per effettuare questo viaggio tra le ricette della tradizione, turisti e ospiti potranno acquistare un voucher che, al costo di dieci euro, darà diritto ad effettuare l’assaggio di tute le pietanze lungo l’itinerario nel centro antico, mentre lungo l’itinerario verranno distribuite mappe cartacee recanti le istruzioni su come effettuare il tour del gusto e raggiungere i punti di degustazione. Le stesse indicazioni saranno disponibili per smartphone e tablet, grazie ad un app gratuita, disponibile per i sistemi operativi iOs e Android, che ospiterà una guida per orientarsi agevolmente nel centro antico di Sorrento fra spettacoli, degustazioni ed aree espositive.

 E non è tutto. In occasione dei Valori del Territorio si svolgerà anche la premiazione della 13ma edizione del Sirena d’Oro, concorso nazionale promosso dalla città di Sorrento, in collaborazione con FederDop Olio e Unaprol, che premia i migliori oli extravergine di oliva dop e igp. Le aziende vincitrici proclamate nei giorni scorsi presso la Camera dei deputati, come riportato da queste colonne ai primi di aprile, verranno premiate il 30 aprile durante un convegno sulle produzioni agricole sostenibili e di qualità quale soluzione alla crisi.

E, sempre nella stessa giornata, è in programma un altro convegno sul ruolo dei consorzi a sostengo dello sviluppo della filiera olio Dop in Italia. Sempre nell’ambito del Sirena d’Oro, si svolgerà infine “Mastro Potino”, concorso di potatura, a cura dell’associazione Oleum, che si propone di valorizzare la figura professionale del potatore del comparto olivicolo.
Eduardo Cagnazzi




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