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EDITORIALE

EDITORIALE - 13 settembre 2017 - In questi giorni si sta definendo la sorte di Fincantieri, forse unico “gioiello” globale dell’industria italiana (20 cantieri navali sparsi per il mondo). Potrebbe essere l’ennesimo capitolo della saga che vede i riders (razziatori? Lo so che non si traduce così, però..) francesi all’assalto di quel che resta ........leggi tutto

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Potenza - Matematica applicata e crowdsourcing, seminario


La Camera di Commercio ha patrocinato il seminario di divulgazione che terrà il 4 giugno prossimo, a partire dalle 15,30, presso la sede storica dell'ente camerale in corso XVIII agosto 34 a Potenza, organizzato da Solethen (startup di consulenza ingegneristica) per promuovere l'utilizzo della
piattaforma Mathesia a beneficio delle imprese lucane.
Mathesia è la piattaforma di crowdsourcing che consente di trovare soluzioni ai problemi aziendali attraverso la matematica applicata, mettendo in comunicazione le aziende richiedenti con tutti gli operatori, pubblici e privati, a livello internazionale, che sono registrati sulla piattaforma e sono in grado di presentare proposte di risoluzione, commisurate al budget fissato inizialmente dalla stessa azienda richiedente.

Gli organizzatori hanno comunicato che, fino al 19 giugno, i soggetti interessati potranno elaborare delle proposte di intervento e inviarle alla sezione Project della piattaforma per risolvere problematiche di carattere tecnologico, gestionale o di processo attraverso la matematica applicata.
Al termine di tale periodo, le tre richieste ritenute più interessanti dal punto di vista dell'innovazione potranno essere soddisfatte senza gli oneri connessi con l'utilizzo della piattaforma.

MSC New Andes Service


In line with MSC objective to continually improve Company services, MSC is delighted to announce a new upgrade on its Andes Service between Asia and the West Coast of Latin America.
12 MSC vessels will be deployed to offer a weekly service to Mexico, West Coast South America
and Central America; connecting from Panama to Caribbean, East Coast South America and USA.
Port Rotation: Chiwan, Hong Kong, Ningbo, Shanghai, Busan, Yokohama, Manzanillo, Lazaro Cardenas, Balboa, Buenaventura, Callao, Iquique, San Antonio, Coronel, San Antonio, Callao, Balboa, Manzanillo, Busan, Shanghai, Chiwan

LSCT: Report progressi ammodernamento gru

Lo staff tecnico LSCT, insieme agli ingegneri MGM-OMG, continua a lavorare dietro le quinte per rendere operative le due nuove gru di banchina da 23 file. Le gru sono arrivate a La Spezia alla fine di Marzo per essere poi spostate dal molo Fornelli Ovest al molo Fornelli Est. Il breve video che si può vedere al link https://youtu.be/HvRxNu6L_8s mostra le operazioni di scarico e di trasferimento all’interno del terminal, ed
evidenzia come tutte le attività hanno avuto luogo durante le normali operazioni.






Lecce – L’agricoltura di precisione in Camera di Commercio


Il 4 giugno prossimo, alle ore 9.00, nella Sala Conferenze della Camera di Commercio di Lecce, si terrà un seminario su "L'agricoltura di precisione", la branca dell'agricoltura che si avvale di moderne
strumentazioni per raggiungere vari obiettivi: una migliore qualità del prodotto, una resa migliore, l’uso ottimale delle risorse, la salvaguardia dell’ambiente. Dopo i saluti istituzionali del presidente dell'Ente camerale, Alfredo Prete e del presidente dell'Azienda Speciale per i Servizi Reali alle imprese, Sergio Goffredo, introdurranno i lavori Pantaleo Piccinno, presidente Coldiretti di Lecce, e Marcello Mastrorilli, direttore per la ricerca, la sperimentazione e l'analisi dell'economia agraria. L'idea di organizzare questo evento scaturisce dalla constatazione che a Lecce, e quindi anche nel Salento, manca l’informazione sull'agricoltura di precisione. Cos'è? Che benefici ha? Che costi ha? Chi la usa? Questo evento sarà un'occasione di confronto tra ricerca, aziende e professionisti del settore, alla ricerca di esperienze pilota e buone pratiche.

Cos’è l’agricoltura di precisione
L'agricoltura di precisione è una branca dell'agricoltura che si avvale di moderne strumentazioni per raggiungere vari obiettivi: una migliore qualità del prodotto, una resa migliore, l’uso ottimale delle risorse, la salvaguardia dell’ambiente.
Un vigneto o un campo di mais, soprattutto se sono molto estesi, non sono un'unica entità ma la somma di tanti piccoli appezzamenti coltivati con la stessa coltura. In uno stesso campo possiamo trovare condizioni di suolo, meteorologiche, di esposizione solare, di topografia anche molto differenti tra loro. In Italia questo è anzi molto frequente.

Il compito che si prefigge l’agricoltura di precisione è, in primo luogo, la massimizzazione della resa agricola, e di conseguenza dei profitti. Ma anche interventi mirati a una maggiore sostenibilità delle coltivazioni. Se è necessario usare fertilizzanti o pesticidi, per esempio, si può fare secondo le reali necessità delle piante, non in base a delle stime. È la coltivazione stessa a dire di cosa ha bisogno. Persino la singola pianta. Si possono così evitare trattamenti inutili, che possono rivelarsi dannosi e inquinanti, e ridurre i costi.

Per raggiungere i risultati previsti e programmati è necessario monitorare le diverse aree con tecnologie innovative: sensori a terra, stazioni meteorologiche, sensori di caratterizzazione del suolo e vari strumenti di telerilevamento, come immagini satellitari o immagini scattate in volo da droni. I dati provenienti dai vari sensori vengono poi considerati nell’insieme, grazie all'applicazione di software specifici. Una volta elaborati questi dati con tecniche geostatistiche, si arriva a definire quali siano le esigenze per una determinata pianta, o una microarea, trattando in modo selettivo l’appezzamento.

Il porto franco di Trieste spiegato agli imprenditori


Mercoledì 3 giugno alle ore 12.00 presso la Sala Rossa della Torre del Lloyd - L’elaborato, realizzato per conto della Camera di Commercio di Trieste e del Comitato Lloyd 170, dallo Studio legale associato Zunarelli, verrà consegnato al Commissario dell’APT, Zeno D’Agostino, dal Presidente
camerale, Antonio Paoletti.
Parteciperà all’incontro l’avv. Alberto Pasino, senior partner dello Studio legale associato Zunarelli, che illustrerà sinteticamente i risultati dell’elaborato.

Ganesha vittorioso alla Dubois Cup

Ganesha, 1° posto alla Dubois Cup 2015
Foto Jeff Brown/Breed Media
Si chiude con la vittoria di Ganesha la quinta edizione della Dubois Cup, l'evento biennale organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda e riservato agli yacht nati dallo studio di progettazione inglese Dubois Naval Architects. Le condizioni di vento leggero non hanno consentito alla flotta di
disputare la regata in programma, pertanto la classifica di ieri rimane invariata con il 46 metri Ganesha trionfante, per la seconda volta dopo la vittoria nel 2009, seguito da Nirvana e Alcanara, rispettivamente secondo e terzo.

Riccardo Bonadeo, Commodoro dello YCCS, commenta "La Dubois Cup è sempre una bella riunione di superyacht in un'atmosfera amichevole e conviviale. Abbiamo avuto due splendide giornate di regate ed eventi sociali e ringraziamo Ed Dubois, il progettista di queste splendide imbarcazioni, e naturalmente gli armatori che le portano qui nelle nostre acque. Ci auguriamo solo di avere più vento al prossimo appuntamento nel 2017 per celebrare insieme il 50° anniversario del Club."

"L'evento è stato un successo grazie alla cornice fantastica e al lavoro perfetto del team YCCS. Abbiamo avuto belle giornate di sole e un buon vento nel primo giorno di regate. Oggi ce n'è stato meno, ma tutti si sono divertiti e siamo molto contenti di collaborare con il club per il nostro raduno biennale" Queste le parole di commiato di Ed Dubois, Director dello studio Dubois Naval Architects.

A Porto Empedocle il mercantile SEA VALOUR con i migranti soccorsi nel Canale di Sicilia

Alle ore 18.00/18.30 di ieri, sabato 30 maggio, è l’arrivato nella rada di P. Empedocle del mercantile SEA VALOUR, nave cisterna di 29.348 tonnellate di stazza lorda e 183 metri di lunghezza, battente bandiera maltese, con a bordo 100 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia. Le operazioni di trasbordo in rada e successivo sbarco in banchina, coordinate dalla sala operativa della Capitaneria
di Porto di P. Empedocle, sono state condotte da due motovedette della Guardia Costiera.
Dall’inizio dell’anno, esclusi gli arrivi di oggi, sono 3.001 i migranti sbarcati a P. Empedocle in occasione di 10 operazioni di trasbordo o sbarco, coordinate dalla Capitaneria di Porto - Guardia Costiera, che hanno interessato 11 unità navali, cui si aggiungono 5.915 migranti (oltre, purtroppo, a 31 cadaveri) trasferiti con il traghetto di linea per le isole Pelagie e 24 migranti intercettati in mare, o rintracciati a terra, in occasione di 2 operazioni di contrasto al fenomeno migratorio che hanno coinvolto personale e mezzi della Guardia Costiera, per un totale di 8.940 migranti (più 31 cadaveri) giunti a P. Empedocle nel 2015.

Irs move closer to Tokyo Mou’s high performers

The Tokyo Memorandum of Understanding has positioned the International Register of Shipping (IRS) closer to the higher ranking achievers on its performance list, following the classification society’s success during the 2012-2014 period.
IRS achieved a zero excess factor, placing the society just seven places behind IACS member societies on the list of high performing
recognised organisations (ROs).
In its Annual Report 2014, the Tokyo MoU reported that of the 863 inspections carried out on IRS-classed ships only 1.16% resulted in detentions across the three-year period. The statistics resulted in IRS moving from a 2012 excess factor of 0.25 to zero.

IRS Group Vice-President Panos Kirnidis said: “The Tokyo MoU is one of the most active and stringent regional port state control authorities in the world. Achieving zero excess is a significant milestone and indicative of the investments we have made in systems and processes to improve the quality of the ships in the IRS fleet.”

Acknowledging the efforts made by IRS, Tokyo MoU Deputy Secretary Ikuo Nakazaki said: “We do realise the efforts made and improvements achieved on the performance of your organisation and hope that you can join the high performance ROs in a year or two.”

The strong performance comes on the back of IRS’s increased focus on information, communication and education. IRS has invested heavily in new information technology platforms, including the latest in Enterprise Resource Planning software and a bespoke solution called E-Ships.

Accessible through the internet and in offline mode by both internal and external parties, including shipowners, port authorities and flag administrations, E-Ships can be used to select the most appropriate surveyor based on qualification and experience. E-Ships can also be used to issue survey reports and certificates.

Last year IRS produced a pocket-sized PSC checklist as an aide memoire designed to allow officers onboard to easily note down any potential problems and make sure they are rectified before the ship arrives at the port.

Presentazione del progetto Signa Maris

E’ stato presentato presso la Biblioteca Nazionale di Roma il progetto Signa Maris, attuato dall’Organismo intermedio del POIn ‘Attrattori culturali, naturali e turismo’ del Mibact, con la collaborazione di Invitalia, l’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.
38 porti turistici di Puglia, Sicilia, Campania e Calabria sono stati uniti in rete per un progetto integrato di promozione del turismo nautico, la cui mission è la promozione del territorio per favorire lo sviluppo di un’offerta integrata turismo-cultura-mare in grado di generare nuovi flussi turistici nei territori del Sud Italia.
Tra gli interventi, quello del Presidente di Assonat Luciano Serra.

“Ho sempre creduto nel mettere in rete i porti turistici - ha commentato Serra - e siamo pronti fin da subito, come Assonat, a inserirci nel progetto Signa Maris, a condizione però che acquisisca una forza nazionale e che possa porsi realmente sul mercato internazionale. E’ questo il momento in cui ciascuno” ha aggiunto “con umiltà e grande senso di responsabilità, deve fare un passo indietro ed entrare in una squadra composta da associazioni e istituzioni, ciascuna con il proprio ruolo e le proprie competenze. Voi avete una grande responsabilità, ma potrete andare avanti solo se ascoltate noi operatori della portualità turistica. Solo se questa opportunità verrà colta dagli imprenditori si creerà realmente un sistema nazionale”.

SMART MOBILITY WORLD 2015


Smart Mobility World è la prima e più importante manifestazione europea dedicata alla mobilità del XXI secolo: sostenibile, connessa e integrata in grado di offrire una visione completa sui temi Smart City e Green Mobility.
Nel 2014 hanno partecipato oltre 3.500 operatori professionali accreditati, 152 tra sponsor, espositori
e partner, 230 relatori e 36 convegni, oltre 700 test drive su auto green e oltre 75 giornalisti accreditati dodici mesi, rassegna stampa di oltre 2.000 articoli tra carta, blog, siti web, social network e TV.

Smart Mobility World si pone come evento alternativo ai tradizionali appuntamenti fieristici legati al mondo del trasporto e dell’auto per la sua analisi scientifica, la sua capacità prospettica e la sua attitudine allo sviluppo di networking e di contatti business.

Queste caratteristiche sono confermate dall’ampia agenda di Smart Mobility World 2015 che si compone di decine di convegni e workshop B2B riservati a temi quali la logistica, i servizi digitali, il mobile payment e l’e-ticketing, l’infomobilità, la gestione delle flotte, lo smart parking e l’accesso intelligente ai centri urbani, la telematica di bordo e i sensori auto, lo sviluppo della mobilità elettrica e di forme di alimentazione alternative.

Nel 2015 Smart Mobility World si svolgerà, dal 28 al 30 ottobre, in una location italiana simbolo internazionale dell’innovazione applicata all’automobile: l’Autodromo di Monza. Smart Mobility World si svolgerà nella settimana conclusiva del semestre di Expo 2015 che permetterà ai numerosi visitatori internazionali di visitare Expo 2015 nelle giornate che precedono la cerimonia di chiusura.





Nuove rotte per la crescita del Mezzogiorno

Venerdì 5 giugno 2015 SRM presenta a Napoli - presso la Sala delle Assemblee del Banco di Napoli a partire dalle ore 9,30 - il Secondo Rapporto Annuale su Italian Maritime Economy. Rischi e opportunità al centro del Mediterraneo": lavoro di ricerca frutto di un intero anno di studi compiuti da
SRM nell’ambito dell’Osservatorio Permanente sull’Economia del Mare (www.srm-maritimeconomy.com). Il convegno sarà aperto da Franco Gallia, Direttore Regionale di Intesa Sanpaolo per Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia. Seguirà la presentazione del Rapporto a cura di Massimo Deandreis, Direttore Generale di SRM e di Alessandro Panaro, Responsabile “Maritime and Mediterranean Economy” di SRM. I temi emersi dalla ricerca saranno discussi nell'ambito della tavola rotonda "Nuove rotte per la crescita del Mezzogiorno e del Mediterraneo" moderata da Alessandro Barbano de "Il Mattino". Tra gli speakers esponenti nazionali ed esteri del mondo imprenditoriale, accademico e della portualità, rappresentativi del territorio italiano e delle aree del Nord Europa e della Sponda Sud del Mediterraneo.

Intesa Sanpaolo per Expo Milano 2015

Oggi Sabato 30 maggio 2015 alle 10,30, nello spazio espositivo The Waterstone di Intesa Sanpaolo, ultimo appuntamento della settimana con le imprese. E’ di scena Selezione Casillo, con sede a Corato (Bari), azienda giovane con alle spalle la storia ultra cinquantenaria di Casillo Group, leader nella
trasformazione e commercializzazione di grano e prodotto derivati.
Con “Ecco la mia impresa” 400 aziende, divise per filiera produttiva, e start-up innovative, hanno l’opportunità di essere ospitate e di avere visibilità all’interno dello Spazio espositivo di Intesa Sanpaolo in Expo. Esempi della qualità del Made in Italy, le aziende sono state selezionate dalla Banca nei diversi territori e nell’ambito dei settori merceologici affini ai temi di Expo: Food, Fashion, Design e Hospitality.

Le aziende ospiti sono state scelte, con la massima attenzione alla rappresentatività dei territori e all’attinenza ai temi di Expo, attraverso Candida la tua impresa, l’iniziativa promossa da Intesa Sanpaolo con una capillare attività di promozione sui media e attraverso la propria piattaforma editoriale. Nel padiglione dell’Expo Intesa Sanpaolo presenta i suoi servizi e i suoi prodotti in un ambiente che tratta i temi dello sviluppo sostenibile e responsabile, in sintonia con il tema di Expo “Nutrire il Pianeta, Energie per la Vita”.

Ecco, allora, Selezione Casillo: ricerca, innovazione e piena soddisfazione del cliente sono i punti cardine della sua attività, gli stessi della sua azienda madre Casillo Group, realtà molitoria industriale con una storia ultra cinquantenaria di grandi successi industriali. Ampia gamma di prodotti, suddivisa in otto linee (per Pizzeria, Panetteria, Pastificio, Pasticceria, "le Semole d'Autore", GDO, "Farine Speciali", "Madre Pietra Padre Grano"), e costante lavoro di ricerca fanno di Selezione Casillo una protagonista indiscussa del mondo degli sfarinati, la cui continua evoluzione è dettata dall’interesse crescente dei consumatori per la sana alimentazione e il benessere fisico.

Particolare attenzione alla sicurezza alimentare (analisi di laboratorio accreditato SINAL), innovative tecnologie di macinazione, processi produttivi certificati, rigorosi controlli, tracciabilità di materie prime e prodotti finiti, silos di stoccaggio del grano che garantiscono la qualità costante del prodotto, piattaforma logistico distributiva con più di 8000 posti pallets, laboratorio sperimentale in cui un team di esperti testa sul campo i nuovi prodotti e con essi nuovi processi di lavorazione.

L’assoluta sicurezza alimentare e l’alta qualità della materia prima hanno infatti trasformato una delle attività più antiche al mondo in un processo complesso, fatto di tecnologia, innovazione, ricerca della perfezione. Queste le specificità che rendono Selezione Casillo un network completo al servizio dei clienti e delle loro esigenze.

“Con The Waterstone abbiamo sviluppato uno spazio espositivo aperto e coinvolgente, dedicato ai visitatori e alle aziende – afferma Franco Gallia, direttore regionale per Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia di Intesa Sanpaolo – uno spazio in cui potranno immergersi e conoscere le eccellenze e le storie di successo delle imprese che hanno fatto grande l’Italia nel food, nel fashion e nel design. Tra le 400 imprese che ospiteremo circa una cinquantina verranno dal Sud. Si tratta di imprese eccellenti che rappresentano la forte cultura imprenditoriale del nostro territorio e che potranno raccontarsi, incontrare altre realtà imprenditoriali, sviluppare e condividere progetti e idee, nonché sviluppare nuove opportunità di business internazionali”.

www.expo.intesasanpaolo.com per il calendario aggiornato degli eventi e i profili delle aziende ospiti in

Helly Hansen partner ufficiale Bullitt GC32 Racing Tour


L’Azienda Norvegese Helly Hansen è stata apprezzata nel mondo per il suo abbigliamento tecnico per gli appassionati di nautica da più di 130 anni. Dal 2014 SPAX Solution Team si è affidato a Helly Hansen per gareggiare sul suo catamarano foiling GC32 e ora il brand velico diventa ufficialmente il
partner d’abbilgiamento per il Bullitt GC32 Racing Tour 2015.
The Bullitt GC32 Racing Tour 2015 avrà luogo in cinque differenti località europee: Gmunden, sul lago Traunsee in Austria, seguita da Cowes, nell’Isola di Wight in Gran Bretagna, Kiel in Germania, Roma Fiumicino in Italia e Marsiglia in Francia.

Dopo la firma del contratto Michael Uhl, Marketing Manager Central Europe di Helly Hansen, ha commentato, “Negli anni passati siamo stati i partner ufficiali d'abbigliamento dell’evento al Traunsee. Siamo davvero entusiasti dell'ambiente, delle barche a vela dinamiche e delle gare spettacolari. Per noi è un vero onore essere i partner dell'intero Bullitt GC32 Racing Tour 2015. Abbiamo accompagnato i velisti per più di 130 anni – la vela è nel nostro DNA e Helly Hansen continua a sviluppare le più avanzate tecnologie, proprio come la barca GC32 – rendendo questa partnership particolarmente adatta a noi”.

Il catamarano GC32 è il top tra i catamarani foiling: una versione di design più piccola dei catamarani AC72 usati nella scorsa Coppa America. Le barche da 10m con i loro L-foil volano sull'acqua e sono in grado di raggiungere velocità superiori a 30 nodi. Il Bullitt GC32 Racing Tour promette eventi velistici davvero spettacolari per gli spettatori e per gli equipaggi di tutte le gare, dalla Round the Island Race, attorno all'Isola di Wight, alla piccola corsa sul fiordo Inner di Kiel.

I catamarani GC32 sono sponsorizzati da molti dei team di professionisti della vela, ma, nonostante siano più piccoli di quelli usati nella Coppa America, sono tuttavia perfetti per i giovani amatori e per gli ambiziosi professionisti della vela, come trampolino di lancio per le loro carriere.

"Certification Day" in Camera di Commercio

La Camera di Commercio di Bari il 4 giugno, a partire dalle 11, ospiterà il Certification Day, in web conference con le camere di commercio di Arezzo, Avellino, Ferrara, Genova, Monza-Brianza, Ragusa e Salerno. L'ente barese è difatti fra i soggetti sperimentatori di un nuovo servizio del sistema
camerale nazionale, molto utile per imprese e lavoratori.
L'iniziativa è finalizzata ad illustrarne i profili applicativi, che porteranno nell'immediato futuro al rilascio presso gli sportelli degli enti camerali della certificazione dei contratti di lavoro emessa dalla Commissione di Universitas Mercatorum, organo abilitato alla certificazione.

"E' un compito che rientra nella logica delle funzioni di regolazione di mercato degli enti camerali. Non faremmo altro che valorizzare e implementare le esperienze già maturate in materia di legalità e mediazione, nel cui ambito di attività si inserisce il tema della certificazione. Ancora una volta mettiamo a disposizione professionalità e know how già in possesso dei nostri enti, in un tema importante quale quello del lavoro", commenta il presidente della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi.

Il Certitification Day del 4 giugno si presenta quindi come importante occasione per tutte le associazioni di categoria e sindacali, oltre che per gli ordini professionali, per conoscere questa novità del sistema camerale in materia di mercato del lavoro.
La certificazione dei contratti di lavoro è l'istituto giuridico introdotto dalla Riforma Biagi, con l'obiettivo di munire il contratto di lavoro certificato di una sorta di presunzione di legittimità e/o di conformità ai modelli legali suscettibile di prova contraria in sede giudiziale. Nel Libro Bianco sul mercato del lavoro essa viene definita quale procedura di validazione anticipata.

Info Day allo Zoo di Napoli per i Campi Estivi


Oggi sabato 30 maggio allo Zoo di Napoli Info Day per i campi estivi allo Zoo che inizieranno l’8 giugno. Sarà possibile infatti per i genitori, avere tutte le informazioni sul progetto e parlare direttamente con gli operatori per conoscere modalità e programmi per i bambini. Inoltre il week end 30/31 maggio è dedicato al tema Volatili e dintorni, con l’approfondimento didattico: Come si
riproducono gli uccelli?. E tanto divertimento con le attività: fattoria interattiva, animazione itinerante, spettacoli e face painting.
Solo un assaggio domani, per chi parteciperà ai Campi Estivi allo Zoo, per bambini dai 4 ai 13 anni, con la possibilità di scegliere tra l’opzione giornaliera, settimanale e mensile (rispettivamente al costo di 35, 155 e 490 euro. Info e prenotazioni tel. 081.19363154, www.lozoodinapoli.it). Domani 30 maggio allo zoo, chiunque è interessato avrà il programma delle attività.

I Campi Estivi sono previsti dal lunedi al venerdi dalle 8 alle 17, dove i bambini saranno in piena attività dall’arrivo allo Zoo previsto per le 8, con accoglienza e risveglio muscolare nella natura, alle 9 laboratorio didattico (prima parte), alle 10,30 merenda, alle 11 laboratorio didattico (seconda parte), alle 12 gioco della giornata, alle 13 pranzo e break, alle 14 videoproiezione o racconto di una storia, alle 15 gioco con i gonfiabili e baby dance, alle 16 merenda e alle 17 i saluti e fine delle attività.

9° Congresso Mondiale delle Camere di Commercio


Si aprirà il 10 giugno a Torino il 9° Congresso Mondiale delle Camere di Commercio, appuntamento che riunisce ogni due anni in un continente diverso la più influente comunità economica internazionale. L'evento è promosso da ICC-International Chamber of Commerce e World Chambers
Federation ed è organizzato dalla Camera di commercio di Torino. Partner ufficiale nell’organizzazione: Ceipiemonte.
“Abbiamo vinto una serrata competizione, contro città europee quali Ginevra, Liverpool e Belfast, e siamo riusciti a portare per la prima volta in Italia, proprio a Torino, un evento internazionale che riunirà oltre 1600 delegati da 120 Paesi - ha affermato con orgoglio Vincenzo Ilotte, Presidente dell’ente camerale subalpino. - A discutere i più attuali e urgenti temi dell’economia globale sarà dal 10 al 12 giugno un’ampia e prestigiosa comunità, composta da rappresentanti di aziende, associazioni imprenditoriali e istituzioni internazionali, pubbliche e private di ogni parte del mondo”.

L’evento si terrà al Centro Congressi Lingotto dal 10 al 12 giugno 2015. Sotto lo slogan “Chambers for global prosperity”, il dibattito affronterà temi di stretta attualità, tra cui le prospettive dell’economia globale, l’immigrazione e l’emigrazione, la sostenibilità ambientale, l’emergenza occupazione, l’accesso al credito per le PMI. Previste tre sessioni plenarie (Global-trade-in-the-21st-century, Global mobility, A Sustainable world: food, water and Energy) e numerosi workshop su temi specifici, con il susseguirsi di oltre 100 relatori internazionali. Al centro del dibattito, l’economia del 21° secolo in tutte le sue forme e le risposte che le CdC, presenti in forme diverse in tutti i Paesi del mondo, possono offrire alle questioni più urgenti: dalla crisi economica alla mancanza di posti di lavoro, dalla promozione dell’imprenditorialità femminile e giovanile, alla salvaguardia dell’ambiente.

Accanto all’area dedicata ai lavori del Congresso, il padiglione 5 di Lingotto Fiere ospiterà nei giorni dell’evento un’area espositiva di oltre 2.500 metri quadri per sponsor e aziende italiane ed estere. Sono oltre 40 le imprese italiane che hanno colto l’opportunità di essere presenti al Congresso torinese, riservando in tempi brevi tutti gli spazi disponibili, per mostrare al mondo l’eccellenza italiana.

Per queste aziende, per gli sponsor e per tutti i delegati del Congresso si apre accanto al Congresso un’area di incontri d’affari b2b, con un’agenda personalizzata di incontri prefissati: oltre 700 gli appuntamenti previsti. Diverse poi le grandi delegazioni di imprenditori in arrivo a Torino, che abbineranno al Congresso diverse attività, dalla visita ad aziende eccellenti del territorio, all’escursione all’Expo di Milano, oltre che ad altre destinazioni turistiche.

Volotea fa rotta verso le mete dell’estate 2015

Volotea, la compagnia aerea low cost che collega città di medie e piccole dimensioni, conferma tra maggio e giugno una raffica di voli inaugurali e ripartenze da Napoli! Riprendono infatti oggi, 29 maggio, i collegamenti verso Olbia, Nantes e Santorini; sono previste invece per giugno le ripartenze alla volta di Mykonos (11/06) e Skiathos (30/06), a cui si aggiunge anche il nuovo collegamento per Creta, il cui volo inaugurale è confermato per martedì 30 giugno.
“Scendiamo in pista a Napoli con un operativo voli davvero eterogeneo e ricco, tanto che a pieno regime potremo contare su collegamenti verso 9 destinazioni: 3 in Italia, 2 in Francia e 4 inGrecia – commenta Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea per l’Italia. – Dall’avvio delle nostre attività in Campania, crediamo di essere riusciti a conquistarci la fiducia dei nostri passeggeri, proponendo loro un’alternativa comoda,
confortevole e dai costi contenuti per raggiungere destinazioni di grande appeal, che fino a qualche anno fa era impensabile poter raggiungere con voli diretti e a basso costo”.

E Volotea a Napoli può ritenersi molto soddisfatta dei risultati raccolti. Poche settimane fa infatti, il 7 maggio, si è svolta proprio presso lo scalo napoletano la celebrazione del 5 milionesimo passeggero trasportato dal vettore a livello internazionale. Un risultato che premia la strategia della compagnia di istituire e puntare su rotte che colleghino tra di loro città e aeroporti di medie e piccole dimensioni.
In aggiunta ai nuovi voli estivi e alle ripartenze annunciate per i prossimi giorni, alcuni dei cavalli di battaglia di Volotea sono già operativi dal Capodichino: è infatti possibile decollare alla volta di Bordeaux, Palermo e Genova.

Infine, per il 2015 Volotea punta ancora più in alto: il vettore, infatti, ha reso noto di aver potenziato la sua flotta di Boeing717 raggiungendo quota 19 aeromobili, così da poter rispondere al meglio alle esigenze di viaggio dei suoi passeggeri.

RINA Services: nuovo pacchetto di norme per sicurezza traghetti


“Safety First” è un concetto fondamentale nel mondo della navigazione di cui ogni professionista del mare fa tesoro. RINA Services, la società del Gruppo RINA specializzata in servizi di verifica, ispezione e certificazione, ben conosce l’importanza di questo motto e lancerà nei prossimi giorni un
nuovo pacchetto di norme volontarie sulla sicurezza dei traghetti.
L’Asset Integrity Management Scheme, così si chiama lo schema a disposizione degli armatori, include la valutazione e la riduzione del rischio di incendio, un sistema avanzato di gestione della manutenzione, il monitoraggio delle condizioni di funzionamento, la gestione dei rischi batteriologici (fondamentale sulle navi passeggeri) e la riduzione dei rischi legati all’avaria di un singolo componente capace di inficiare la funzionalità della nave.

Data l’importanza del fattore umano per la prevenzione del rischio e per la buona gestione delle situazioni di emergenza, il pacchetto propone inoltre molteplici attività di formazione specifiche per il personale di bordo e di terra.

RINA Services è oggi, con una flotta in classe di 300 traghetti, leader mondiale della classificazione in questo segmento e, grazie al lavoro fatto con i principali operatori del settore tra cui Carnival, MSC Cruises e Moby Lines, ha potuto estendere allo shipping una metodologia già diffusa nell’industria oil & gas.

Paolo Moretti, General Manager Marine di RINA Services, ha commentato: “Il primato che abbiamo ci offre l’opportunità di approfondire le nostre conoscenze e di aggiornarci costantemente dando origine ad un ciclo virtuoso che si traduce in un servizio sempre migliore per i nostri clienti.
Essere la classe d’elezione per i mezzi ro-pax ci ha portato a sviluppare un senso di responsabilità che ci spinge al continuo miglioramento degli standard e l’Asset Integrity Management Scheme ne è la prova”.

La prima compagnia ad utilizzare il nuovo pacchetto sarà Grimaldi Lines, sul traghetto Florencia, costruito nel 2003, capace di raggiungere una velocità di 22.5 nodi e di trasportare circa 1000 persone.

Poiché i nuovi standard eccedono i requisiti imposti dalla normativa di sicurezza vigente, è possibile adattarli alle esigenze del cliente tenendo in considerazione elementi come il tipo di nave e le rotte percorse.

Comitato Portuale Napoli: Segretario Generale confermato

Il Comitato Portuale ha prorogato l’incarico di Emilio Squillante a Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Napoli (l’incarico scadrà 30 giorni dopo la nomina del Presidente).
In apertura dei lavori l’Ammiraglio Antonio Basile ha tenuto a informare i membri del Comitato che le situazioni debitorie di alcuni concessionari dovranno necessariamente essere considerate per i risvolti che avranno sulle concessioni delle ditte interessate per il recupero crediti da parte dell’Ente e con la giusta attenzione verso
le condizioni sociali e occupazionali ad esse collegate.
“Sul fronte dei dragaggi - ha tenuto a precisare Antonio Basile - riusciremo a rispettare i tempi. Entro agosto si concluderanno le procedure di caratterizzazione e di indagine. Questo ci consentirà, una volta ottenuti i risultati delle prove, di approvare il progetto di dragaggio e di passare alla gara di appalto. L’impegno è ancora di concludere l’iter entro i primi mesi del 2016.”
Il Comitato ha poi espresso parere favorevole su una serie di delibere demaniali e ha stabilito di rinviare ad una prossima seduta le delibere sulla cancellazione dei residui attivi e passivi. L’Ufficio Amministrativo si occuperà di predisporre una relazione sulle ragioni che hanno portato nel tempo ad accumulare una serie di somme mai riscosse o mai versate.
Per quanto riguarda le condizioni lavorative in ambito portuale trattate durante la seduta, nei prossimi giorni l’Autorità Portuale adotterà le decisioni che le competono in modo da avviare a soluzione le problematiche.

L’innovazione tecnologica nella ricerca oceanografica


Parte da Napoli e dal suo Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Cnr, l’innovazione tecnologica nella ricerca oceanografica. Parte con due progetti Pon di ricerca scientifica d’avanguardia: PiTam e Stigeac, entrambi portati avanti con il programma Parfamar finanziato con fondi comunitari. Ennio
Marsella, dirigente di ricerca presso l’Iamc, spiega: “Obiettivo comune ai due progetti è potenziare la capacità di ricerca dell’Italia meridionale, costruire e innovare attrezzature che consentano un rilievo in mare più efficace di quanto non sia possibile oggi”. Si tratta di un progresso fondamentale per far fronte alle sempre più frequenti emergenze in ambiente marino.

Ad esempio se c’è l’urgenza di misurare l’inquinamento delle acque a seguito del danneggiamento di una petroliera si ha la necessità di integrare attrezzature diverse e questo può rallentare l’operatività. L’obiettivo di PiTam e Stigeac è produrre dunque piattaforme tecnologiche dove alloggiare un insieme di laboratori già pronti e calibrati in grado di rispondere rapidamente a queste esigenze.

Secondo il programma, la fase di ricerca progettuale andrà di pari passo con quella didattica perché è fondamentale formare una generazione di operatori altamente specializzati per far fronte alle richieste di chi opera con le nuove tecnologie: “Oltre allo sviluppo tecnologico -prosegue Marsella- puntiamo infatti anche sulla formazione di giovani: ad esempio in questo momento c’è una grande richiesta nel mondo di operatori che possano agire sui droni marini e sui droni con carico da 20 kg e quindi c’è una nuova generazione di tecnici/ricercatori che si sta formando proprio nell’ambito di questo progetto”.

Il progetto di Formazione.
Compito dell’Iamc è quello di integrare tutti i passaggi coordinandoli e concretando un percorso di trasferimento tecnologico completo. Il percorso formativo accosta invece alle lezioni in aula l’esperienza pratica attraverso l’affiancamento di ricercatori e professori dello stesso Iamc e dell’Università Parthenope, trasferte presso i cantieri dove si stanno realizzando le piattaforme e i laboratori tecnologici.

Eduardo Cagnazzi

Mercato digitale del turismo: vale 8,8 miliardi di Euro


Il mercato digitale del Turismo per l’Italia nel 2014 si attesta attorno agli 8,8 miliardi di euro, con un’incidenza del 18% sul mercato complessivo, pari a 49,5 miliardi, considerando sia la spesa incoming (derivante da viaggi di stranieri in Italia), che domestica (viaggi di italiani in Italia) che
outgoing (viaggi di italiani all’estero). Dai dati dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico, risulta che il 46% della spesa digitale in ambito Turismo è generato da turismo domestico, in crescita dell’11% rispetto al 2013; il 34% dall’outgoing, in crescita del 9% e il rimanente 20% dall’incoming, in crescita del 6%.

Se guardiamo alla spesa turistica digitale complessiva, il 74% è riconducibile ai trasporti, in crescita del 10% rispet¬to al 2013, segue la spesa per strutture ricettive, con una quota del 14%, in crescita del 4%, e infine quella per pacchetti di viaggio, con una quota del 12%, in crescita del 10%.
Continua inoltre a crescere l’incidenza del Mobile Commerce sulla spesa digitale: vale circa 340 milioni nel 2014, +40% rispetto a un anno prima.

La PA e gli enti territoriali sono fondamentali nel garantire la competitività delle destinazioni turistiche del nostro Paese e devono capire e interpretare correttamente, anche attraverso il digitale, il loro ruolo all’interno dell’offerta turistica. Questo lo scenario da cui ha preso il via il confronto coordinato dall'Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano al convegno “Il “Ruolo Digitale” della PA nel Turismo”, che si è tenuto ieri a FORUM PA.

“Dai dati raccolti emerge un ruolo sempre più forte dei canali digitali nel processo turistico a partire dalle fasi di incubazione e ispirazione del viaggio, passando poi alle fasi di scelta e prenotazione, per arrivare infine anche alle fasi durante e post viaggio”, afferma Filippo Renga, Coordinatore della Ricerca dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo. La crescita dei canali digitali fino ad oggi si è manifestata principalmente a livello di scelta e prenotazione, e riteniamo che abbiano ancora ampi margini di sviluppo. Guardando al futuro, invece, ci aspettiamo i tassi di crescita maggiori nei momenti durante il viaggio, che attualmente sono ancora marginalmente toccati dal digitale, ma che, grazie all’estrema diffusione degli Smartphone, si stanno sviluppando velocemente sulla spinta delle richieste del consumatore.

IRS: goal-based standards for new ship construction

The International Register of Shipping has submitted goal-based new ship construction standards for verification audit by the International Maritime Organisation.
IRS is the only Recognised Organisation outside the International Association of Classification Societies (IACS) to have developed and submitted MSC 296(87)-compliant structural rules for bulk carriers and oil tankers in time to meet the IMO December 2013 deadline.
Speaking on behalf of IRS Management, Group Vice President Panos Kirnidis said: “IRS has overcome considerable technical and commercial challenges to meet the deadline, but our substantial investment in the research and development of new goal-based rules and standards will enable us to capture a
significant share of the 30% of vessels outside the purview of IACS.”
In total, thirteen classification societies submitted GBS verification requests. The outcome of the audits will be submitted to the MSC in May 2016 and, if approved, those construction rules will be applied to bulk carriers and oil tankers built on or after 1 July 2016, limiting the survey and certification of these ship types to this group of 13 societies.

In addition to the development of Goal-Based Standards, IRS has invested heavily in new information technology platforms, including the latest in Enterprise Resource Planning software and a bespoke system called E-Ships.

IRS Technical Director Jay Karumathi said: “E-Ships will catapult IRS into the big league. It’s a unique customised software solution that enables our in-house teams and external users, such as shipowners, flag states and port authorities, to access data in order to monitor and manage workflows in real time. The software also meets the stringent transparency requirements set by IMO in its RO Code.”

Primary benefactors of the IRS Goal Based Standards and its investment in the latest information systems software will be the owners and managers of the 1500 vessels under IRS Class.

GMA - 35 anni di attività, 35 anni di qualità


La Gma Specialita' festeggia oggi 35 anni di attività. Un appuntamento importante in cui ripercorrere viaggio e approfondimenti nel mondo del Gusto e dei Prodotti di Qualità, che hanno portato alla
nascita di Format quali Pub Gourmet e Pizzerie Gourmet e l'avvio di produzioni agroalimentari con il marchio L'Orto di Lucullo. Un percorso che sarà rivissuto con i clienti storici dell'azienda di Pompei, in una serie di appuntamenti ce ci vedranno impegnati, tra cene e degustazioni, tra party e workshop.

Un programma che avra' come primo appuntamento il 29 maggio a piazza dei Martiri, all'Anteprima del Mediterranean Cooking Congress, evento internazionale di cui siamo partner, che sarà presentato alle ore 15 con l'intervento di chef rinomati e di personalità prestigiose nel mondo della gastronomia, tra cui Paolo Marchi di Identità Golose e Fausto Arrighi, ex direttore della guida Michelin.

Costa Crociere celebra la Festa della Repubblica


In occasione della Festa della Repubblica, Costa Crociere, da 67 anni ambasciatrice dello stile e dell’eccellenza italiani nel mondo, festeggia l’anniversario a bordo delle sue navi, tutte battenti bandiera italiana.
Quattro destinazioni nordiche vestiranno il Tricolore nei festeggiamenti del 2 giugno, ospitando a
bordo delle navi Costa gli eventi celebrativi organizzati dalle ambasciate e dai consolati di Italia. Il primo evento si terrà il 30 maggio a Copenaghen, a bordo di Costa Favolosa, per poi proseguire il 31 maggio a Kiel su Costa Pacifica, arrivando a Stavanger, nelle coste norvegesi, il 9 giugno su Costa Fortuna, e concludendo l’11 giugno nella suggestiva cornice di Oslo, a bordo di Costa Favolosa.

Una data importante per l’intera nazione che Costa Crociere, simbolo dell’italianità nel mondo, celebra attraverso la creazione di occasioni di incontro tra culture diverse, per condividere e valorizzare la cultura del Bel Paese, icona di stile e gusto a livello internazionale. In particolare, per i festeggiamenti a Stavanger, tra le città norvegesi più importanti per lo sviluppo commerciale, Costa Crociere ospiterà, oltre alle rappresentanze cittadine, le principali aziende italiane e internazionali che operano sul territorio.

La cultura enogastronomica italiana sarà protagonista degli eventi, con pranzo e brindisi a base di assaggi celebrativi della tradizione culinaria tricolore e marchi di eccellenza del Made in Italy, come Caffè Illy, spumante Ferrari, il Maitre Chocolatier Guido Gobino. Ad Oslo sarà offerta una tipica colazione all’italiana, con il meglio della pasticceria nostrana.

“Campania, il potere della bellezza”

Reggia di Caserta
"Il modo migliore per cercare di capire il mondo è vederlo dal maggior numero possibile di angolazioni”.
Lo diceva Ari Kiev, un noto psichiatra statunitense, e l’Ente Bilaterale del Turismo della Campania ha fatto suo questo pensiero a tal punto che ha deciso di proporre a tutti i possibili visitatori della Campania una carrellata di immagini fotografiche del territorio che possano corrispondere, appunto, ad altrettanti possibili punti di vista del nostro papabile fruitore.
E’ nato così “Campania, il potere della bellezza”: un’elegante pubblicazione brossurata di duecento pagine, presentata ieri alla Camera di Commercio di Napoli, in cui attraverso un’intrigante galleria fotografica l’ente intende
illustrare le peculiarità della regione.
Più di una guida, quindi, una narrazione per immagini di quanto si possa trovare di unico ed affascinante in Campania: architettura, musei, archeologia, paesaggi, prodotti tipici e pietanze. Attrattive tutte peculiari di un territorio la cui offerta spazia dal mare alla montagna, raccontate da suoi esponenti illustri: artisti come Lello Esposito, ristoratori come Livia Iaccarino, manager come il direttore del Centro di produzione RAI di Napoli Francesco Pinto ed addetti ai lavori come il vicepresidente dell’ente Giuseppe Silvestro.

Perché la ‘Grande bellezza' della Campania non “può essere offuscata dai bizantinismi delle Soprintendenze che spesso negano la fruibilità in chiave turistica dei nostri siti storico-architettonici e ambientali", come ha affermato il presidente della Camera di Commercio di Napoli Maurizio Maddaloni, che ha aggiunto: ”Come evidenziato dal volume puntare sulla naturale vocazione turistica della nostra regione e sulle potenzialità ancora inespresse e raccontate magnificamente in immagini preziose, è una scelta vincente perché, se messe a sistema, possono generare nuova economia, indotto e posti di lavoro”.
E del resto, ha concluso il presidente dell’Ente bilaterale del Turismo della Campania Costanzo Iaccarino, “il titolo racchiude in un solo sostantivo, “bellezza”, tutto quanto si potrà trovare nella nostra regione: un susseguirsi di tramonti mozzafiato al mare come in montagna, siti storici ed eccellenze dell’enogastronomia che non possono non conquistare qualsiasi turista del mondo, di qualsiasi target e di qualsiasi provenienza esso sia”.
L’Ente bilaterale del Turismo della Campania porterà quindi la pubblicazione all’EXPO per promuovere non solo le mete più note del territorio ma anche quelle ancora poco battute, per ampliare il ventaglio di offerte e, appunto, di punti di vista sulla nostra regione.
Successivamente, il volume potrà rappresentare un utile strumento di promozione anche per il turismo professionale campano in tutte le manifestazioni internazionali a cui l’Ente Bilaterale prende parte nel corso dell’anno: fiere b2b in cui ci s’incontra con i buyers per programmare i pacchetti delle stagioni a venire, ed in cui la Campania riscuote sempre un grandissimo interesse.

Allure of the Seas, la regina del Mediterraneo


Con il primo approdo italiano a Civitavecchia dello scorso 21 maggio ha avuto inizio la stagione mediterranea di Allure of the Seas, l’evento dell’anno per il mercato crocieristico del Mare Nostrum. Infatti per la prima volta la nave da crociera più grande del mondo effettuerà l’intera stagione estiva
nei nostri mari. Questa nave inoltre è fresca di refitting essendo appena uscita da 18 giorni di dry-dock nel cantiere Navantia di Cadice. Nel corso di questi lavori, oltre ai tradizionali lavori di carenaggio dello scafo, sono state aggiunte nuove cabine ed introdotti nuovi ristoranti di specialità. Inoltre la nave è stata adattata per poter garantire agli ospiti il “dynamic dinig” (cena flessibile sia per quanto riguarda gli orari che il dress code) che tanto successo ha avuto sulle navi di classe “Quantum”.

«Allure of the Seas è sicuramente una grande opportunità per noi perché ci consente di far provare anche agli ospiti italiani un prodotto speciale, che finora era stato destinato unicamente ai Caraibi, è un modo di vivere la crociera diverso dal solito, anche grazie alle novità introdotte con il dry-dock. La nave più grande del mondo, con i suoi 68 scali totali tra Civitavecchia, La Spezia e Napoli, movimenterà oltre 367.000 crocieristi in Italia: sarà una stagione ricca di sorprese che pone le basi anche per investimenti futuri sul territorio» ha dichiarato Gianni Rotondo, Direttore Generale RCL Cruises Ltd Italia.

Le dimensioni di questa nave sono impressionanti: ha una stazza lorda di oltre 225.000 tonnellate per una lunghezza fuori tutto di 361 metri. Insieme alla sorella “Oasis” è l’oggetto mobile più grande che l’uomo abbia mai realizzato, un concentrato di tecnologia per la cui realizzazione è stato coinvolto uno dei cantieri più blasonati al mondo, gli stabilimenti di Turku in Finlandia di STX Europe (oggi Meyer Turku Shipyard). Per fare un paragone con la nave più famosa e sfortunata della storia, possiamo dire che le navi di classe “Oasis” sono grandi quanto cinque volte il Titanic. Mai nessuna nave aveva ospitato tante persone in tempo di pace: a bordo troviamo 2.746 cabine che permettono di ospitare un massimo di 6.410 passeggeri inclusi i letti extra, e a questi dobbiamo poi aggiungere 2.384 persone dell’equipaggio.

Queste navi sono come delle piccole città itineranti di circa 8.800 persone ed infatti sono divise in sette quartieri.
La distribuzione degli spazi alberghieri è altamente innovativa mantenendo sempre, come da tradizione Royal, un favorevole rapporto tra numero di passeggeri e spazio destinato ad ogni ospite.

Matteo Martinuzzi

Eight Experience


La chiamano Eight Experience, ovvero la filosofia del buon vivere, rilassati assaporando appieno, la bellezza dei lughi e delle atmosfere degli Eight Hotels di Paraggi e Portofino. Ovviamente non vi è resistenza, anzi tutti si abbandonano e ne godono senza barriere, non appena in vacanza in questi
luoghi della Riviera Ligure, quasi una mission pensata per vivere il lusso come un’esperienza profondamente coinvolgente. In due piccole e accoglienti strutture, una sulla spiaggetta di sabbia di Paraggi, l’altra sopra la piazzetta di Portofino, ma in un angolo defilato, con giardino privato, arroccato e panoramico, gli hotel di proprietà della Solido di Achille d'Avanzo, società che opera nel campo immobiliare, sono nati con un’idea precisa, fornire agli ospiti autentiche ed uniche esperienze che riflettono il carattere individuale degli alberghi.
 “I nostri hotels, frutto di un lavoro di sinergia di tutte le aree di competenza della Solido - sottolinea Achille d'Avanzo, A.D. Solido - sono stati realizzati con l'obiettivo primario di lanciare il concetto di Eight Experience, ossia del lusso inteso come esperienza. Attraverso gli Eight Moments, i nostri hotels sono in grado di creare un'atmosfera che permette di vivere ogni momento con maggiore intensità. Un’esperienza profondamente coinvolgente, caratterizzata da stile ed eleganza, con una vision del turista di lusso contemporaneo che cerca più che mai maggiore coinvolgimento nella cultura locale”. 
Eleganza senza tempo, stile del servizio distintivo e location esclusive che rappresentano i tratti distintivi delle due proprietà lanciando un nuovo concetto di lusso basato sull’esperienza. In quest’ottica tutto ciò che li caratterizza, come la nuova Suite 888 di Eight Hotel Paraggi, ideata seguendo il concept di uno yacht, perfetta combinazione di luce, spazio e design. Progettata e rivista da Brunella Pignatiello, a capo di Solido Interior Design, che ha posto al centro dell’intervento la cura del dettaglio e l’utilizzo di materiali ricercati come la pietra basaltina, il legno lavorato, i tessuti, rigorosamente naturali e scelti nelle sfumature dei colori sabbia e blu, per evocare il mare. E non può essere che così, con lo scenario che la circonda, una grande terrazza con vasca idromassaggio riscaldata, affacciata sulla baia di Paraggi.

Annalisa Tirrito

BizBash ranks Seatrade Cruise Top South Florida Events


BizBash, the resource hub for the event and meeting industry, has named Seatrade Cruise Global to its 2015 Top 100 South Florida Events List. Seatrade Cruise Global -- formerly Cruise Shipping Miami -- has been included on the exclusive annual ranking in the Trade Events, Expos &
Conventions category since the list's inception in 2011.
The 31-year-old Seatrade Cruise Global conference and exhibition has been held in Miami Beach for nearly three decades. The annual event attracts over 10,000 registered attendees and nearly 800 exhibiting companies from 92 countries.
"Here at BizBash we are continually looking for the most creative and innovative events truly making an impact in the community and the industry, and we are thrilled to recognize Seatrade Cruise Global in our 2015 list," said Brittany Bucceroni, marketing manager for BizBash Media. "Congratulations on this exclusive acknowledgement and we look forward to seeing what remarkable things are planned for future events."

"We are honored that BizBash recognizes Seatrade Cruise Global as one of South Florida’s most important annual B2B shows," said Robyn Duda, portfolio director, Seatrade Cruise Global. "Besides celebrating Miami, considered the birthplace of the modern cruise industry, Seatrade also brings an estimated $5 million to the local economy."
The next edition of Seatrade Cruise Global is slated for March 14-17, 2016. Due to renovations at the Miami Beach Convention Center, its longtime venue, the show is moving to the Broward County Convention Center at Port Everglades in Fort Lauderdale for three years, 2016 through 2018.


Cmc Marine: new sales & marketing manage

The Tuscan Company, among the leaders in the field of stabilizing fins for yachts over 20 meters, reacts to the past years steady growth expanding and strengthening its internal organization, also appointing a new Sales and Marketing Manager. Coordinating the Sales team and reporting directly to the CEO, Federico Fiocchini will be responsible for defining and implementing the company’s business strategies as well as coordinating the service centers network.
Cascina, May 2015. CMC Marine carries on with the development program launched two years ago right after the relocation in the new modern headquarters in Cascina (PI). Having consolidated the service centers
international network (USA, Great Britain and the Netherlands, Turkey, Croatia, France and Spain are some of the countries involved), the company is now focusing on its own internal organization growth. Hence the appointment of Federico Fiocchini to Sales & Marketing Manager. As Sales department manager, reporting directly to the CEO, he will be in charge of the sales and services strategies, a various set of activities that have undergone a remarkable development following the company policies implemented in recent years.

During 2014, in fact, CMC Marine launched an ambitious internationalization program focused mainly on the Service & after Sales activities, while working simultaneously on the products innovation and on reinforcing the technical and production departments’ staff. The market response to those initiatives was more than positive, generating new development opportunities that, supported by significant investments, consolidated the growth trend. In this context emerged recently the need for the senior management to have a direct reference that could autonomously manage the strategies and the trade policies, while at the same time coordinating the Sales department as well as the internal and external technical partner network.

Alessandro Cappiello, CMC Marine AD, on the new company’ strategies: “CMC Marine has had double-digit growth rates since its establishment ten years ago, proving, even in a difficult phase for the marine market, to have earned the trust of shipyards and ship owners thanks to innovative products and its high quality services. Over the past 30 months, we have entered a new internationalization phase through the creation of a service centers network operating in key Countries; such quick expansions led to the decision to create a new and stronger internal Sales structure, led by a skilled manager as Federico Fiocchini. Considering his experience in the manufacturing sectors, different from the marine industry but highly structured and customer oriented, I am sure that CMC Marine will benefit from the innovative approach and new techniques he will introduce. This new hiring is part of the three-year development plan that started back in 2013; currently we have met all the predetermined goals thanks to the commitment of all, something we are extremely proud of. "

Cmc Marine: nuovo sales & marketing manager

A fronte di una crescita costante che l’ha portata in pochi anni a essere tra i leader nel settore delle pinne stabilizzatrici per yacht sopra i 20 metri, l’azienda toscana amplia e rafforza la propria organizzazione interna inserendo la figura del Sales & Marketing Manager. Con l’ausilio dello staff interno a lui affidato, l’ing. Federico Fiocchini, che riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, avrà la responsabilità di definire e attuare le strategie commerciali oltre che coordinare la rete dei centri di assistenza.
CMC Marine continua il programma di sviluppo cominciato due anni fa, dopo il trasferimento nell’attuale e modernissima sede di Cascina (PI). Dopo il consolidamento di un ampio network di centri di assistenza tecnica a
livello internazionale (USA, Gran Bretagna e Olanda, Turchia, Croazia, Francia e Spagna alcuni dei paesi coinvolti), l’azienda sta ora rivolgendo le strategie di crescita all’interno della propria organizzazione. In quest’ottica si inserisce la nomina di Federico Fiocchini a Sales & Marketing manager. Come responsabile dell’intero reparto commerciale, a riporto diretto dell’Amministratore Delegato, sarà impegnato nell’ampliamento delle attività di vendita e di supporto al cliente, attività queste che hanno subito uno sviluppo notevole in seguito alle politiche aziendali implementate negli ultimi anni.

Nel corso del 2014 infatti CMC Marine ha dato il via ad un ambizioso programma di internazionalizzazione, focalizzato soprattutto sui servizi di assistenza e post vendita, lavorando contestualmente sulle attività di innovazione di prodotto e sul rafforzamento del proprio organico nei reparti tecnici e produttivi. La risposta del mercato alle iniziative intraprese è stata più che favorevole generando di fatto nuove opportunità di sviluppo che, supportate da importanti investimenti, stanno consolidando il trend di crescita dell’azienda. È in questo contesto dunque che è maturata la necessità di inserire nell’organico un riferimento diretto per i vertici aziendali che gestisse in autonomia strategie e politiche commerciali e che guidasse l’ufficio commerciale interno e coordinasse la rete esterna dei partner tecnici.

Alessandro Cappiello, Amministratore Delegato della CMC Marine, commenta così le nuove scelte aziendali: “CMC Marine ha avuto tassi di crescita a due cifre fin dalla sua nascita dieci anni fa, dimostrando, in una fase non facile per il mercato nautico, di meritarsi la fiducia di cantieri e armatori grazie a un prodotto innovativo e alla qualità del servizio. Negli ultimi 30 mesi abbiamo avviato un progetto di internazionalizzazione dell’azienda attraverso la creazione di un network di centri di assistenza in alcuni paesi chiave, in questo ambito si pone la scelta di creare una nuova e più forte struttura commerciale interna, affidandone la direzione a un manager di grande competenza come Federico Fiocchini. La sua esperienza in settori industriali, diversi dalla nautica ma fortemente strutturati e focalizzati sul cliente, mette a disposizione di CMC Marine un innovativo bagaglio di metodologie di gestione e processo. Questa nuova assunzione rientra nel piano triennale di sviluppo che, avviato nel 2013, sta procedendo perfettamente in linea con i programmi grazie al grande impegno di tutti, cosa di cui siamo estremamente orgogliosi”.

GIFT 2.0 best practice al FORUM PA 2015

Al FORUM PA 2015, l’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia coordina la presentazione della piattaforma per i servizi al trasporto pubblico ed al logistica creata attraverso il progetto GIFT 2.0 finanziato a valere sui fondi del progetto di cooperazione transfrontaliera Grecia-Italia 2007/2013 quale best practice per i servizi ITC nel settore della mobilità.
Individuata nel panel delle Regioni Italiane come servizio innovativo nel settore dei trasporti e della logistica, la piattaforma GIFT 2.0 è l’unico caso di servizio integrato tra modalità di trasporto nel settore
del trasporto pubblico ad essere presente nell’ambito del Forum PA 2015.
Durante l’evento, la Regione Puglia sarà presente, in nome dell’intero partenariato, con un info-point dedicato alla piattaforma ed ai servizi smart che si stanno sviluppando, al fine di integrare la metodologia sviluppata in un’ottica di più ampio respiro dei servizi integrati di trasporto in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità ambientale ed economica.
Al Forum PA 2015 parte la consultazione pubblica sui temi legati al Piano Regionale dei Trasporti approvato lo scorso 2 Aprile dalla Giunta della Regione Puglia e testata attraverso i casi pilota in fase di realizzazione con il progetto GIIFT 2.0.

Il progetto GIFT 2.0 rappresenta il primo caso di coordinamento tra diversi soggetti: porti, aeroporti e ferrovie, per consentire la mobilità integrata attraverso la saturazione delle infrastrutture esistenti mediante l’infomobilità. I soggetti attuatori, le tre Autorità Portuali Bari, Brindisi e Taranto insieme ad Aeroporti di Puglia e Ferrovie Appulo Lucane, attraverso un sistema integrato di casi pilota stanno contribuendo all’aggiornamento dei dati in tempo reale ed alla realizzazione di servizi per merci e persone.

E così, traghetti in real time tra Bari e Brindisi e la creazione di un servizio di connessione con gli autobus elettrici tra le banchine e le fermate dei bus e treni diretti verso le reti nazionali ed internazionali sono stati delegati all’attuazione rispettivamente dell’Autorità portuale del Levante e dell’Autorità Portuale di Brindisi.

Una sezione merita la formazione nel settore della logistica intelligente curata dall’Autorità Portuale di Taranto attraverso un ciclo di workshop e cinque temi di approfondimento sui temi della politica europea dei trasporti: le facilities sviluppate con il progetto GIFT 2.0 “Greece Italy Facilities for Transport and Logistics 2.0”, la politica definita dal CEF - Connecting Europe Facility, le reti di trasporto trans-europee (TEN-T) e il ruolo dei sistemi portuali, il “Core network TEN-T”: focus sul corridoio Scandinavo-Mediterraneo ed il ruolo dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti.
Per il trasporto aereo e le connessioni multimodali la Regione Puglia ha affidato ad Aereoporti di Puglia la realizzazione del sistema di integrazione terra - aria sperimentando, sia all’aeroporto che nella stazione ferroviaria centrale del capoluogo pugliese, un servizio di bigliettazione e data management che consentirà di migliorare la pianificazione a basso impatto ambientale attraverso l’utilizzo dei mezzi pubblici.

Infine, le Ferrovie Appulo Lucane stanno realizzando il primo modello di Velostazione in hub del Mediterraneo adattando i locali adiacenti alla stazione ferroviaria a modello di integrazione ferro-bici per consentire di collegare le periferie al centro e migliorare la mobilità dei passeggeri last mile. Il servizio sarà attivo da Agosto 2015.

Tutti arrivati a Lisbona, anche Team Vestas Wind


Con l'arrivo di Team SCA si è conclusa la settima tappa della Volvo Ocean Race, che ha vissuto un momento thriller per la conquista del terzo gradino del podio. In un autentico match-race sul fiume Tago Team Alvimedica con Alberto Bolzan al timone, ha avuto la meglio su Dongfeng Race Team. Il
team con bandiera cinese mantiene la seconda posizione nella classifica generale, alle spalle di Abu Dhabi Ocean Racing che malgrado il quinto posto odierno ha ancora cinque punti di vantaggio. Oggi è arrivato nella capitale portoghese anche Team Vestas Wind.

In poco meno di cinque ore tutti e sei i team hanno tagliato la linea del traguardo, posta sul fiume Tago, a poche centinaia di metri dalla riva e dal Race Village. Una mattinata emozionante quella che si è vissuta a Lisbona, soprattutto durante le fasi finali della regata di Team Alvimedica e Dongfeng Race Team, autori di un vero match-race per la conquista del gradino più basso del podio.

Ha avuto la meglio il giovane equipaggio turco/americano guidato dallo skipper Charlie Enright, che per il momento cruciale ha lasciato la ruota all'italiano Alberto Bolzan, e che ha saputo approfittare di una manovra poco brillante da parte dei cinesi per sopravanzarli e tagliare la linea solo 55 secondi davanti.
 “C'è stata una forte compressione, perchè sotto costa il vento è calato moltissimo.” Ha detto il francese Seb Marsset imbarcato su Team Alvimedica. “Abbiamo recuperato moltissimo e grazie a una raffica siamo riusciti a passare Abu Dhabi, poi ci siamo riavvicinati a Dongfeng. E' stata cruciale una delle virate, abbiamo chiesto acqua, abbiamo virato e li abbiamo coperti. Una battaglia fino alla fine! E pensare che fino a ieri eravamo quinti...”
“Eravamo solo qualche centinaio di metri dietro a MAPFRE, quando ci siamo piantati in una bolla senza vento.” Ha spiegato un deluso Charles Caudrelier. “Poi abbiamo visto Team Alvimedica ritornare sotto e abbiamo fatto una gran battaglia... Abbiamo fatto un piccolo errore che purtroppo ci è costato moltissimo.” Con questo risultato Dongfeng non è dunque riuscito a strappare ai leader della generale di Abu Dhabi Ocean Racing che un solo punto. Inoltre Charles Caudrelier e i suoi uomini ora dovranno guardarsi attentamente le spalle da Team Brunel, che con la vittoria odierna, li tallona da vicinissimo.

Ian Walker si è detto deluso per il quinto posto, ma ha ammesso che anche questo fa parte del gioco. “E' deludente, ma Alvimedica ha navigato bene e per noi è positivo che abbiano passato Dongfeng. Siamo ancora in testa alla generale.” Seste le veliste di Team SCA, che hanno tagliato quattro ore e 22 minuti dopo gli olandesi. “Siamo felici di non aver chiuso troppo lontane dagli altri.“ Ha dichiarato la skipper Sam Davies. “E' un passo avanti.”


Tirrenia, tariffe scontate per i diportisti da e per la Sardegna


Anche questa estate tariffe scontate per i diportisti su tutte le linee da e per la Sardegna.
L’hanno annunciato Ettore Morace, amministratore delegato di Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione, e Franco Cuccureddu, presidente del Consorzio Rete Porti Sardegna, che hanno deciso
di rinnovare la partnership fra la compagnia di trasporti marittimi e l’organizzazione consortile, che riunisce 21 strutture portuali (circa il 60% dei posti barca fruibili in tutta l’Isola).
Grazie a questo accordo verranno concessi una serie di sconti agli utenti dei porti associati al Consorzio, sia per quanto riguarda le tariffe per i passeggeri, sia per ciò che concerne i mezzi.

Country Side Tour


E’ un territorio ricco di colori e di voci quello tra Altavilla Milicia e Capaci. Una terra impastata di tradizioni, sapori ed archetipi; profumata di venti e odorosa di chiara salsedine. E’ una bellezza tipicamente siciliana, capace di perpetuare la vita di ciò che fu antico, traducendola, senza tradirla,
nell’attimo di una modernità orgogliosa di sé e consapevole. Saper cogliere tutto questo per promuoverlo è il ruolo di Country Side Tour, il progetto ideato da Terra Damare concepito per raggiungere un importante duplice obiettivo: fare da guida e orientamento ai processi di sviluppo delle imprese che questa identità costruiscono ogni giorno, ognuna con il proprio lavoro, e fare in modo come questa terra, che fu frontiera e luogo di passaggio, oggi valga la meta di un viaggio all’insegna di percorsi culturali e religiosi, ma anche per abbandonarsi ai piaceri della tavola.
Che sono davvero tanti.
 “Il progetto Terra Damare è realizzato nell’ambito del Psr della Regione Siciliana per lo sviluppo rurale, della pesca mediterranea, dell’artigianato e per la creazione di itinerari turistici in grado di associare la tradizione e le tipicità locali ai luoghi di produzione ed attrattivi del territorio”, spiega Luigi Amato, coordinatore tecnico del progetto. “E’ un’iniziativa -aggiunge- resa concreta con fondi regionali di provenienza comunitaria, concepita per quei territori che non rientrano né nei Gruppi di azione locale, né nei programmi Leader, ma per quelle realtà che hanno molte cose in comune per la crescita del reddito della popolazione e per l’occupazione. In questo senso, sia Altavilla Milicia che Capaci possono giocare le loro carte per la creazione di attività produttive legate a un turismo non solo balneare, ma più continuativo e meno invasivo, rispettoso dell’ambiente e delle tradizioni antiche”. 
L’obiettivo prioritario è proprio questo, puntualizza Annamaria Ulisse, tour operator e presidente di Terra Damare:
 “Mettere queste due località nei circuiti delle città d’arte, orientandone i flussi verso la scoperta di una vacanza alternativa a quella classica, promuovendo la creazione di strutture ricettive, dando vita a diverse decine di posti di lavoro attraverso un processo di formazione dei giovani nel campo dell’accoglienza. Che non è poca cosa per due paesi che ha visto emigrare negli anni gran parte della popolazione residente. Non un turismo fatto di grandi numeri, ma di qualità e in grado di inserire Altavilla e Capaci nella mappa delle città da visitare sull’isola ai ritmi dolci di una volta”. 
Cibo, tradizioni, arte e cultura: quattro filoni che si possono ben racchiudere nel cluster della biodiversità dei luoghi e che possono consentire ai visitatori di immergersi in un’esperienza tipicamente mediterranea. Da una parte, Altavilla Milicia con la sua struttura urbanistica a scacchiera che domina dall’alto un paesaggio multicolore che si estende da Capo Zafferano a Cefalù, fino alle Eolie, meta di pellegrini al Santuario della Madonna della Milicia; dall’altra, Capaci con il suo bianco litorale lungo più di tre chilometri e ricovero di Santa Rosalia che vi dimorò in una grotta.

 E se ad Altavilla è d’obbligo fermarsi per mangiare la salsiccia fatta di pancetta sminuzzata di maiale, coscia e spalla (rinomata è la Trattoria del Mare fondata da Salvatore Incandela che fece dei piatti di pesce e crostacei il fiore all’occhiello del locale) e il tipico pasticciotto, a Capaci la sosta è da Puccio, dove regna il pesce azzurro in tutte le sue forme e a Torre Alta che fa dell’intricante connubio terra-mare quella sagra di profumi che danno ai piatti una tipicità ed un sapore veramente unici.

Non possono mancare durante il tour palermitano proposto da Terra Damare due soste: una a Cinisi per assaggiare la pasticceria di Santi Palazzolo che porta come marchio i valori più buoni della Sicilia e le specialità alimentari di Cosimo a Palermo.

Eduardo Cagnazzi

Sulla Rotte delle spezie


MAO Museo d’Arte Orientale, Torino - 30 maggio/27 settembre 2015
Il MAO di Torino, in collaborazione con National Geographic Italia e con la consulenza dello storico Alessandro Vanoli, dedica una grande mostra fotografica alle Spezie. Queste polveri
esotiche e profumate con le loro mille sfumature di colori, dall’oro al carminio, provenienti da

isole remote e terre lontane, in passato spinsero uomini coraggiosi a cavalcare le onde degli oceani, scatenando guerre, rincorrendo ricchezze favolose e dando il via a grandi scoperte geografiche.
La mostra è composta da oltre 70 fotografie dei maghi dell’obiettivo di National Geographic e arricchita da antiche mappe, opere e un’installazione che evoca un suq.

Il percorso illustra le principali tappe delle rotte marittime, i mercanti e i mercati, per poi approfondire alcuni aromi in sezioni specifiche: si parte dalla tintura dei tappeti, proseguendo con sale dedicate a peperoncino, zenzero, noce moscata, zafferano, vaniglia, chiodi di garofano, cannella e sesamo, con oggetti, profumi e suggestive immagini di coltivazioni di ingredienti che ancora oggi arricchiscono i nostri piatti, alimentando il gusto e la fantasia.

Ignoto, isole sperdute nell’oceano, viaggi epici. Tempeste, malattie, predoni. Scoperte, avidità, privilegio. Lusso, cura, ostentazione, segno di distinzione sociale: un tempo, le spezie erano tutto questo e molto altro ancora. Alimentavano un potente meccanismo economico. Un’attività in grado di generare buona parte di ciò che oggi chiamiamo prodotto interno lordo e contribuiva a rendere possibili gli eventi e le guerre che hanno cambiato il corso della storia. Cosa le rendeva così attraenti? Una parte del loro potere di fascinazione dipendeva dall’uso che se ne faceva in cucina: il cibo dell’Europa medievale (almeno della più ricca) era infatti profumato da una grande varietà di spezie. Ma un aspetto altrettanto importante era dato dal considerarle, allo stesso tempo, rimedi e farmaci fondamentali.

Ai tempi dell’Impero Romano valevano più dell’oro e delle pietre preziose. Per secoli alimentarono i commerci e gli scambi su distanze enormi. La via marittima dall’Europa all’India e oltre, fino alle Isole delle Spezie (le Molucche), la cui apertura fu ottenuta in parte con l’uso della forza militare tra il XV e il XVI secolo dai portoghesi, rappresenta il punto di partenza dell’espansione europea nel mondo e del colonialismo. I mercanti europei cominciarono a spingersi sempre più a Oriente, inseguendo ricchezze, oggetti preziosi e, naturalmente, spezie.

Nautica. Visioni per competere: il nuovo mercato, nuove strategie


Convention UCINA Satec, Milano 5 giugno 2015.
Anche questo anno Ucina ha raccolto per il convegno di Milano diversi relatori di grande prestigio, che affronteranno da diversi punti di vista il particolare momento industriale ed economico che vive l'industria nautica italiana, in grado di collezionare primati che la collocano al vertice in campo
mondiale, ma anche alla ricerca di un rinnovamento metodologico necessario dopo la crisi e per questo pronta a reagire a stimoli che arrivano da altri settori e culture.
I suoi primati sono il risultato di un lavoro che ha radici in una tradizione profonda, che sa abbinare forti valori industriali al design nella sua accezione pura e all'innovazione. L'industria nautica italiana è una perla del Made in Italy, un settore che afferma ovunque le nostre eccellenze, che non si fermano alla produzione di beni ad alto valore aggiunto, ma che ci vedono protagonisti in ogni ambito, dai gommoni ai megayacht. Una attitudine che merita un mercato interno più solido e trainante, il mercato che è stato l'humus di questa forte tradizione.

Mast security update: Libya & Yemen

Libya
A third ship has been attacked off the coast of Libya. The Anwaar Afriqya is a Libyan Flagged Product Tanker owned by the government in Tripoli. The vessel was loitering in the waters off Sirte, a port currently controlled by ISIS.
The Tobruk based government that carried out the attack claimed the tanker was supplying munitions
to ISIS, however the National Oil Company (NOC) stated it was bringing fuel to a power station near Sirte, under control of Libyan Dawn Government based in Tripoli.
The vessel was warned about its actions and then subject to a rocket strike and several air attacks, which injured three crew members and set the ship ablaze. The fires have now been put out.
The result of the action is that the power station under Tripoli Government Control near Sirte has shut down due to a lack of fuel.
Gerry Northwood OBE, COO of leading maritime security firm MAST, said: “Libya remains an extremely volatile country with ISIS gaining more and more control of areas not under the Tobruk Government or the Tripoli Government. It is very clear that the Tobruk Government will attack any vessel it believes to be delivering munitions or providing support to any ISIS controlled areas. Sirte and Derna are the two primary ISIS areas and should be avoided at all costs.”
He added: “Sirte is relatively close to the oil delivery ports of Al Sidre and Ras Lanuf. Care must be taken when going near these waters to ensure the Tobruk Government is aware that the vessel is not destined for Sirte. Benghazi is also a potential trouble spot as ISIS’ allies, the Shura Council of Benghazi Revolutionaries, are very active fighting the Tobruk Government’s forces and may have control of the port.”

Yemen
Heavy fighting continues in Yemen, mainly in the north around the Saudi border and south in Aden and Taiz. Military bases on the outskirts of Sanaa are also being targeted for airstrikes.
The Iranian ship destined for Hodeidah earlier this week has diverted into Djibouti where the UN conducted an inspection. The aid it was carrying will be distributed by the WFP chartered vessels and delivered either to Hodeidah or Aden.
After the cessation of the ceasefire last week, further peace talks are looking less and less likely. President Hadi, backed by the Saudi coalition and currently in exile in Saudi Arabia, has refused to an invite to Geneva to conduct further peace negotiations.

La Cina taglia i dazi del 50% su abbigliamento e calzature


Dopo l’annuncio a inizio mese arriva ora la conferma: da lunedì 1 giugno Pechino taglierà fino al 50% i dazi imposti ai beni di lusso importati, in particolare nel settore abbigliamento, calzature e cosmetici. Coinvolti nel provvedimento l’abbigliamento uomo, donna e bambino e le calzature di tutti
i tipi. Assenti dalla lista borse, piccola pelletteria, gioielli e orologi. Nel dettaglio, la tassazione sulle calzature passerà dal 24% al 12%, quella sui cosmetici dal 5% al 2% e quella sull’abbigliamento dal 14% al 7%. Obiettivo della manovra è quello di ridurre il gap di prezzi tra tra i prodotti in vendita sul mercato locale e quelli acquistati all’estero (fino ad ora gravati da dazi piuttosto salati che portano i consumatori a pagati circa il 20% in più) nell’ottica di un sostegno ai consumi interni. I consumatori cinesi sono responsabili del 47% del consumo globale del lusso, ma il 73% di questi acquisti avviene all’estero (incluso Hong Kong e Macao).

 Come anticipato da Pambianconews, la misura rischia di determinare un effetto boomerang in Europa con un possibile calo delle vendite di prodotti di lusso ai turisti cinesi nel Vecchio Continente. Tuttavia, le prime reazioni al provvedimento sono positive. Secondo il vice ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda, la riduzione dei dazi su alcuni prodotti decisa da Pechino è una misura “davvero propizia per il nostro commercio con la Cina, già in netta crescita con il +17,9% fatto segnare nel primo quadrimestre 2015″.

Il “Port of Venice” per gli imprenditori del mare

Gli imprenditori dell’economia marittima italiana debbono tornare al centro dei complessi programmi di cambiamento della portualità commerciale e turistica/crocieristica annunciati in questi giorni dal governo che, di fatto, ne mutano la governance portando a veri e propri scontri tra autorità portuali e operatori del comparto.
E’ questo il tema di fondo che, alla luce delle elezioni che hanno riconfermato per il prossimo triennio la presidenza dell’International Propeller Club Port of Venice al giornalista cav. Massimo Bernardo coadiuvato dal vicepresidente avv. Cristiano Alessandri, impegnerà l’Associazione nell’impegnativo e complesso dialogo con i neoeletti rappresentanti degli enti locali
che emergeranno dalle amministrative del prossimo 31 maggio così come col presidente dell’Autorità Portuale di Venezia alla fine del suo mandato prof. Paolo Costa nonché con tutto quel mondo imprenditoriale dell’indotto che a Venezia gravita sul traffico crocieristico ancor oggi in attesa di certezze per l’accesso al porto ed in particolare alle banchine gestite dalla Venezia Terminal Passeggeri.

“ Per tutti i nostri associati, rappresentanti delle moltissime aziende che operano nel mondo del trasporto marittimo, aereo e terrestre – commenta Massimo Bernardo - sarà un triennio particolarmente difficile anche per la crisi dei traffici che ha investito il nostro porto con agenzie marittime che chiudono e imprese di spedizione che destinano la propria merce all’imbarco/sbarco su altri porti addirittura non sempre italiani ma certamente più competitivi. Un triennio nel quale l’imprenditoria di settore dovrebbe dare alla politica le linee guida per ridare competitività ai nostri porti e alla nostra bandiera e non viceversa quando è la politica a dettare norme non condivisibili che spesso non tengono conto del rapporto tra le singole realtà territoriali ed proprio hinterland”.
Sul tavolo della portualità alto adriatica restano non solo temi scottanti come l’accorpamento in un sistema vasto dei porti di Ancona, Ravenna, Chioggia, Venezia, Porto Nogaro, Monfalcone e Trieste proposti dal nuovo piano della portualità ma anche la piattaforma offshore di Paolo Costa, la rivalutazione del sistema idroviario Padano-Veneto e dei suoi porti interni, solo per citarne alcuni.
“Il “Port of Venice” auspica quindi una maggiore sinergia tra tutti i club dell’alto Adriatico nell’affermare un deciso cambio di rotta del governo – conclude il presidente del club veneziano - perché siano valorizzate le singole realtà portuali nelle loro rispettive specificità, obiettivo che si raggiunge non certo con un colpo di spugna sulle realtà esistenti ma con un più aperto confronto col mondo dell’impresa che, come abbiamo visto al recentissimo Logistic & Transport di Monaco di Baviera, le rappresenta sui marcati internazionali”.


Protocollo di intesa Capitaneria Napoli e Stazione Zoologica Dohrn


Ieri 27 Maggio la Capitaneria di porto – Guardia Costiera - Direzione marittima della Campania, rappresentata dal C.A. Antonio Basile, e la stazione zoologica Anton Dohrn, rappresentata dal prof. Roberto Donovaro, riconoscendo l’interesse comune nel mantenere e sviluppare forme di
collaborazione per lo svolgimento di programmi di ricerca e di formazione anche al fine di un miglioramento dei rispettivi fini istituzionali, hanno siglato un protocollo di intesa con il quale verranno regolate le future collaborazioni nel campo della ricerca scientifica e, specificatamente, i progetti per l’avanzamento delle scienze del mare attraverso attività congiunte di ricerca e formazione.

Darsena Europa per il futuro del porto di Livorno


Tutte le criticità dello studio commissionato dall’Autorità Portuale alla società inglese “Ocean Shipping Consultants” - La Darsena Europa diventerà realtà solo se i privati decideranno di investire 750 milioni di euro in questo progetto. Nasce da questa semplice considerazione la posizione che il Sindaco Filippo Nogarin ha espresso nell’ambito del Comitato Portuale convocato qualche giorno fa, in merito alla realizzazione di questa nuova infrastruttura che -  nelle intenzioni dell’Autorità Portuale - dovrebbe portare al porto di Livorno 2,5 milioni di teus all’anno.
 Il  Sindaco ha infatti evidenziato tutte le criticità dello studio di fattibilità che l’Autorità Portuale ha commissionato tramite gara alla società D’Apollonia di Genova, che si è poi
avvalsa della consulenza e del lavoro della Ocean Shipping Consultants di Egham (UK): un dossier che in nessun modo potrà convincere banche private italiane ed estere e investitori non finanziari ad essere parte attiva nella realizzazione di questa infrastruttura.
Nella convinzione che solo una vera riqualificazione potrà ricollocare lo scalo labronico nelle mappe dei grandi armatori globali, il Sindaco è sostenuto dall’opinione dei più noti esperti nel settore delle ricerche di mercato, compresa la livornese Nicoletta Batini con esperienze alla Banca d’Inghilterra e soprattutto al Fondo Monetario Internazionale, dove si è occupata soprattutto di paesi con forti economie marittime.

Da un’attenta analisi dello studio realizzato da Ocean Shipping Consultants emerge quanto segue: 
I consulenti dell’Autorità Portuale di Livorno si dichiarano certi della futura espansione della domanda, ipotizzando per il ventennio 2014-2035 un incremento del traffico pari rispettivamente al 60% (base case), 54% (low case) e 70% (high case), peraltro uguale in tutti i porti italiani nonostante le numerose differenze e la concorrenza che tra questi esiste.

Gli esperti consultati dal Sindaco Nogarin hanno rilevato la totale assenza di un modello statistico alla base di queste previsioni: i flussi sono stati ottenuti semplicemente moltiplicando i teus registrati negli anni passati per un numero ottenuto dividendo la crescita attesa in termini di export per la crescita attesa in termini di PIL, senza neanche considerare che in Italia il rapporto tra export e PIL tende ormai da qualche anno ad essere sempre negativo. Inoltre gli scenari base, low e high escludono a priori flessioni dell’export o accelerazioni della domanda in Italia rispetto al reddito potenziale anche per un solo anno, fornendo una visione distorta dei rischi che sono tutti ipotizzati verso l’alto. 

In particolare Nicoletta Batini, forte della sua esperienza internazionale, segnala che il 4,65 – ottenuto da Ocean Shipping Consultants dividendo la crescita attesa in termini di traffici con la crescita attesa in termini di PIL, è molto distante dalle opinioni diffuse presso i “templi” mondiali dell’economia e della finanza. Secondo il Global Outlook della Oxford Economics questo numero per il 2015-20 ha un valore pari a un terzo (1,6), mentre secondo il Fondo Monetario Internazionale il valore è pari a 4,1 per il 2015 ma scende a 3 nel 2019. Non emerge quindi in nessun altro studio la possibilità di una crescita di traffici nell’Alto Tirreno come quella esponenziale ipotizzata da Ocean Shipping Consultants, anzi si ritiene probabile nei prossimi anni un rallentamento dell’export a livello globale.

Lo studio non contempla in alcun modo una seria analisi di sensitività “con Darsena Europa e senza Darsena Europa”, che è invece fondamentale per comprendere se la nuova infrastruttura è davvero necessaria al rilancio del porto. In particolare non c’è traccia di una proposta alternativa a Darsena Europa, per esempio un nuovo progetto che permetta l’ingresso di navi leggermente più piccole rispetto a quelle su cui è tarata l’infrastruttura.
Non esiste infine alcuna analisi che consenta di comprendere eventuali conseguenze che un aumento vertiginoso dei flussi container potrebbe avere su altri settori, quali le crociere e lo short-sea shipping.

Le criticità esposte e la necessità del project financing rendono dunque di fondamentale importanza
almeno un’attenta valutazione da parte dell’Autorità Portuale di Livorno del lavoro presentato dalla Ocean Shipping Consultants, se non un addirittura un nuovo studio realizzato ex novo da altra società. Nonostante il prezzo di questa consulenza, che è costata ben 200.000 euro: a detta degli esperti, dalle 2 alle 5 volte di più rispetto a lavori analoghi sviluppati da note società del settore. 


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