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Volotea: al via la nuova rotta per Creta

Volotea, la compagnia aerea low cost che collega città di medie e piccole dimensioni, è pronta a scendere in pista a Napoli con un network di destinazioni davvero ricchissimo per l’estate 2015! Dopo le ripartenze recentemente annunciate alla volta di Olbia, Nantes, Mykonos e Santorini, sono in programma per martedì 30 giugno sia il volo inaugurale della nuova rotta verso Creta, sia la ripresa del volo per Skiathos.
“Reduci dagli ottimi risultati raggiunti durante le scorse stagioni – afferma Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea in Italia – abbiamo deciso di continuare ad investire in Campania, arricchendo da un lato l’offerta voli riservata ai nostri passeggeri con un nuovo collegamento per Creta e
dall’altro ripristinando le rotte verso alcune delle più belle destinazioni europee. Quest’anno, i napoletani non avranno che l’imbarazzo della scelta per le loro vacanze!”
Sono 10 i collegamenti operati dalla low-cost da Napoli da cui è possibile decollare alla volta di Grecia (Mykonos, Skiathos, Santorini e Creta), Francia (Bordeaux, Nantes) e delle città di Genova, Olbia, Palermo e Verona, recentemente promossa terza base del vettore nel nostro Paese e settimo hub in Europa.

Tirrenia, riconfermato AD Ettore Morace


Ieri 29 giugno, si è tenuta l'Assemblea degli azionisti di Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A. avente all’Ordine del Giorno, tra l’altro, l’approvazione del bilancio 2014, la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e del nuovo Presidente, decaduti per scadenza dei termini, nonché la
conferma di un nuovo mandato all’Amministratore Delegato Ettore Morace.
L’Assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2014.
Quindi, ha provveduto alla nomina del nuovo C.d.A.: due nomi nuovi nell’attuale organo amministrativo rispetto al precedente: Emiliano Nitti ed il Paolo Giorgio Bassi, quest’ultimo, altresì, nominato Presidente del CdA; i nuovi membri, entrambi di nomina del Fondo Clessidra, prendono il posto di Riccardo Perotta e Mario Massari.

Il CdA, tenutosi successivamente all’Assemblea degli azionisti, ha quindi confermato le deleghe all’attuale Amministratore Delegato, Ettore Morace.
Con volumi di trasportato di 1,9 milioni di passeggeri e 3,6 milioni di metri lineari di mezzi commerciali, nel 2014 si è avuta, nonostante la sfavorevole congiuntura economica, un’ulteriore crescita dei volumi. Infatti, rispetto al 2012 – anno del passaggio di Tirrenia a CIN - l’incremento è stato del +10,8 % per il settore passeggeri e del +16,2% per i metri lineari.

Il fatturato cresce del 6%. L’EBITDA cresce in valore assoluto (+62%, da 37 a 61 milioni di euro) e, soprattutto, in misura percentuale rispetto alle vendite (17.4% contro l’11.4% dell’anno precedente) e al contenimento dei costi operativi.

Tra le voci di spesa più importanti il carburante, coerentemente alla flessione dei prezzi del petrolio e delle iniziative operative poste in essere, è diminuito di circa 14 milioni di euro; più precisamente circa il 50% dei minori costi di carburante è attribuibile alla riduzione dei prezzi mentre la quota restante a tagli strutturali. Infatti, nel 2014 è iniziato il programma “Energy Saving & Environmental”, consistente, tra l’altro, nella sostituzione delle eliche con altre più performanti su 7 unità della flotta (progetto completatosi per 3 unità nel 2014 e che continuerà per le altre 4 nel 2015).
Il risultato netto finale è un utile di 19,4 milioni rispetto ad un risultato positivo di 1,4 milioni dello scorso anno. Risultato dovuto esclusivamente dalle rotte non in convenzione.
La società incrementa il patrimonio netto e migliora la posizione finanziaria netta, con una riduzione dell’indebitamento netto di circa 48 milioni rispetto al saldo presente al 31 dicembre 2013.
Gli investimenti ammontano a circa 9,5 milioni di euro in conseguenza, principalmente, di programmati interventi migliorativi sulle nostre unità (tra cui il cambio delle eliche di alcune navi). Erano circa 16 milioni nel 2013.
Infine, nel 2014 sono state assunte circa 30 persone e sono stati effettuati circa 150 passaggi di categoria a dimostrazione di quanta attenzione l’azienda abbia dedicato allo sviluppo professionale del proprio personale, ripagata da un alto livello di servizio alla clientela.
Tale approccio ha favorito un clima di rinnovata fiducia e sempre più stretta condivisione di obiettivi con tutte le Organizzazioni Sindacali presenti in azienda, che ha portato a numerosi accordi tra i quali quello più significativo ha consentito l’unificazione dei turni del personale navigante, con benefici concreti per azienda e marittimi.


Salvare l'autotrasporto italiano


Lettera aperta del Presidente nazionale CNA-Fita, Cinzia Franchini, al Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio
Illustre Ministro Delrio,
Le scrivo pubblicamente affinché sia chiaro, trasparente e condiviso il pensiero di CNA-Fita riguardo la ripartizione delle risorse economiche annuali destinate al settore che rappresento, l’autotrasporto, e più precisamente alle deduzioni forfettarie. La CNA-Fita ha assunto sempre
comportamenti responsabili e improntati alla massima collaborazione con il Ministero da Lei governato. Siamo convinti, e lo abbiamo dimostrato nei fatti, che i momenti difficili vadano affrontati con sforzo comune, nella condivisione dei problemi reali e nell'interesse collettivo.

Una delle questioni urgenti ancora irrisolte è quella dei fondi destinati alle deduzioni forfettarie. Si tratta di deduzioni e crediti d’imposta essenzialmente legati al recupero forfettario delle spese sostenute dagli autotrasportatori per le trasferte in relazione ai trasporti personalmente effettuati dall’imprenditore, titolare di ditta individuale, o dai singoli soci di società di persone. 

E’ un beneficio essenziale per la sopravvivenza di migliaia d’imprese artigiane che subiscono, quotidianamente, concorrenza sleale e dumping sociale da parte di aziende di altri paesi, principalmente dell’est Europa, ma anche di società italiane che hanno da tempo delocalizzato sfruttando l’opportunità di costi decisamente più bassi (costo del lavoro, carburante, assicurazioni, pedaggi, pressione fiscale). Il tutto in un periodo storico di drammatica congiuntura economica.

A gennaio di quest’anno, proprio in occasione del riparto delle risorse economiche destinate all’autotrasporto, quando ci fu riferito informalmente, dal Ministero dei Trasporti, che il reale tiraggio delle deduzioni forfettarie non avrebbe superato i 60 milioni di euro, dei 250 complessivamente destinati alla categoria, CNA-Fita ribadì con chiarezza che alla verifica effettiva della reale somma impiegata, avremmo comunque messo in cima alla lista delle priorità questa voce, precisando che mai e poi mai saremmo stati disponibili ad accogliere riduzioni delle quote giornaliere per i rimborsi. 

In quell’occasione la voce destinata alle deduzioni è stata tagliata di quasi il 50%, passando dai 113 milioni di euro del 2014, ai 60 attualmente previsti. Per le altre voci diversamente non è stato fatto altrettanto. Anzi, allora, qualcuno pretendeva di mettere nel conto ulteriori 5 milioni per UIRNET, una piattaforma logistica già ampiamente finanziata; la nostra Associazione fu l'unica ad opporsi, tanto che quella proposta fu poi annullata.

Oggi, a distanza di qualche giorno dalle scadenze previste per le dichiarazioni dei redditi, più o meno formalmente, ci è stato comunicato dallo stesso Ministero dei Trasporti attraverso la Presidente Dell'Albo, la dottoressa Di Matteo, che la somma necessaria a coprire le spese per le deduzioni forfettarie è pari a 186 milioni di euro e quindi molto al di sopra dei 60 calcolati. Un dato certificato dal Ministero dell'Economia attraverso l'elaborazione delle passate dichiarazioni dei redditi, e che, se confermato, certificherebbe quanto la nostra richiesta sia reale e assolutamente giustificata dalle esigenze delle imprese che rappresentiamo.

Ieri come oggi, Ministro Delrio, CNA-Fita Le ribadisce le priorità reali per le imprese italiane mettendo al primo posto le deduzioni forfettarie, a seguire i pedaggi, quindi il SSN, gli investimenti e la formazione. Seguendo questa gerarchia, se ratificato il dato economico relativo alle deduzioni, è possibile recuperare i 126 milioni mancanti attraverso una rimodulazione percentuale delle altre voci di costo.

Diversamente, a causa di una informazione clamorosamente errata e ampiamente sotto stimata dello stesso Ministero dei Trasporti, gran parte delle nostre imprese si troverebbe a subire un danno insopportabile e qualora volesse sopravvivere sarebbe costretta all’illegalità. Le priorità attese e concordate vanno rispettate pena la perdita di credibilità.

Mi preme ricordarLe poi che proprio dalla CNA-Fita è stata avanzata una proposta dettagliata, che Le rinnovo, per trasformare i rimborsi sui pedaggi autostradali, attualmente a carico dello Stato per circa 200 milioni di euro, in sconti da concedere direttamente al casello a carico dei concessionari. In un solo colpo si potrebbe risparmiare restituendo un effettivo beneficio economico per le imprese, erogando in tempo reale lo sconto e soprattutto rendendo più equo il rapporto con i concessionari autostradali che, dopo aver totalizzato negli ultimi anni utili più che ragguardevoli, malgrado la crisi, continuano a chiedere concessioni, dilazioni e allungamenti delle stesse.

Illustre Ministro, noi crediamo che le soluzioni ci siano, occorre la volontà di attuarle.
Nel rilancio della nostra azione di rappresentanza il fermo dell'autotrasporto rappresenta l'estrema ratio. Lo conferma il fatto che questo strumento non è mai stato utilizzato nel corso della mio mandato presidenziale. Al contrario è stato evidente il nostro impegno al dialogo e ad evitare il più possibile qualsiasi forma di ostruzionismo e disagio. 

Purtroppo però, la situazione attuale lo renderebbe l'unica reazione possibile. Siamo convinti che quanto sopra descrittoLe possa aiutarci a trovare, insieme, la necessaria risposta ad imprese che assolvono un ruolo fondamentale per l’economia del nostro Paese e che stanno soffrendo condizioni economiche ancora fortemente negative.
Certi della Sua attenzione Le auguriamo un buon lavoro.
Cinzia Franchini
Presidente Nazionale CNA-Fita

Fincantieri avvia il progetto “sicurezza attiva”


Fincantieri ha dato avvio, in tutti gli stabilimenti italiani del gruppo, al progetto formativo “Sicurezza Attiva” con una sessione dedicata al tema della “protezione da scivolate, inciampi e cadute”, che rappresentano una delle cause principali di infortunio in cantiere. Il progetto, che nella giornata di
oggi ha coinvolto circa 4000 dipendenti, si inserisce nell’ambito di “Verso Infortuni Zero”, il programma operativo sulla sicurezza avviato nel 2011 dal gruppo che negli anni ha portato a una riduzione di oltre il 50% degli infortuni in azienda.

L’iniziativa andrà a coprire tutti i rischi specifici presenti nei cantieri e si pone come progetto in aggiunta alla formazione obbligatoria. L’obiettivo è una sempre maggiore affermazione della sicurezza come priorità assoluta di Fincantieri, attraverso un percorso di sensibilizzazione sulle tematiche della sicurezza.

Un ulteriore elemento di novità è rappresentato dal fatto che la formazione verrà effettuata sul luogo di lavoro, non in aula, e il “docente” sarà il Capo Prodotto che, opportunamente formato, illustrerà una scheda appositamente preparata ai propri operai, contestualizzandola e rispondendo a eventuali interrogativi. Ogni mese infatti, in un giorno stabilito, tutti i cantieri in contemporanea fermeranno la propria produzione e destineranno una breve finestra all’iniziativa.

Il nuovo strumento si basa proprio sulla creazione di momenti di aggregazione volti ad affrontare aspetti diversi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il coinvolgimento diffuso di tutta la struttura produttiva, capi, tecnici e operai farà leva sulla responsabilità individuale di ognuno di ritenere la sicurezza come riferimento essenziale in tutte le fasi di lavoro.

“Sicurezza Attiva” è già stata sperimentata con buoni risultati nei cantieri americani del gruppo e mira alla salvaguardia e alla salute dei lavoratori promuovendo una cultura della sicurezza in azienda grazie a una metodologia formativa che si attua direttamente "sul campo”.

Il programma formativo, che in questa fase è stato avviato a beneficio del personale Fincantieri, coinvolgerà in tempi brevi anche le ditte esterne che operano all’interno degli stabilimenti del gruppo.

FERCAM entra nel mercato degli eccezionali e del special project


Da alcuni mesi FERCAM opera nel settore del noleggio di autogru per sollevamenti e montaggi di terzi, eseguendo trasporti eccezionali, studio e progetti, montaggi civili ed industriali, movimentazioni di macchinari sia in esterno e sia all’interno degli stabilimenti. L’operatore logistico altoatesino da qualche tempo stava valutando l’opportunità di entrare nel mercato del “special
project” (nelle spedizioni marittime è supportata dalla filiale FERCAM di Livorno specializzata in questo settore), un mercato promettente con interessanti opportunità di crescita. La referente operativa per questo servizio specialistico è Cristina Gazza, Business Development Special Project, che vanta un consolidato know-how nel settore dei trasporti eccezionali.

Grazie all’introduzione di questo nuovo servizio FERCAM è in grado di organizzare il trasporto di macchinari e merci fuori sagoma di qualsiasi altezza, larghezza, lunghezza e peso con l’ausilio di automezzi ribassati, carrelli modulari multiasse, includendo anche posizionamento, sollevamento e fissaggio.

FERCAM è in grado di organizzare qualsiasi tipologia di trasporto eccezionale sia in Italia che all’estero e, tramite personale specializzato, effettua sopralluoghi gratuiti per individuare la soluzione più efficace ed il mezzo più adatto alle specifiche esigenze del cliente. Tutti i mezzi rispondono alle normative vigenti per il carico e trasporto di merci in regime eccezionale.

“Il trasporto eccezionale è un settore altamente specializzato, dove bisogna assistere il cliente passo passo e fornire un servizio di assistenza e consulenza specifica nella sua gestione ed organizzazione, quali il rilascio dei permessi di transito per i veicoli eccezionali sulla viabilità e predisposizione dei documenti previsti dalle norme di legge” conclude Cristina Gazza.

FERCAM offre il noleggio di autogru e camion con gru idonee alla movimentazione di qualsiasi tipologia di merce ed è in grado di soddisfare tutte le esigenze di trasporto e movimentazione. Infine per interventi in altezza, come ristrutturazioni, manutenzione di stabili, restauri conservativi, sollevamento carichi, riparazione di grondaie, potatura alberi o costruzione e riparazione di tetti, mette a disposizione una vasta gamma di piattaforme aeree noleggiabili con o senza operatore.

Da BEI e SACE 600 milioni di euro per la ricerca FCA in Italia

La Banca europea per gli investimenti (“BEI”), SACE e Fiat Chrysler Automobiles (“FCA”) hanno perfezionato un finanziamento di 600 milioni di euro finalizzato a sostenere i piani in ricerca, sviluppo e produzione del gruppo automobilistico nel periodo 2015-17. Il finanziamento di durata
triennale, messo a disposizione da BEI e garantito al 50% da SACE, riguarda siti produttivi e di ricerca e sviluppo di FCA localizzati sia al Nord sia al Sud della Penisola.

Questa operazione e i rapporti complessivi di collaborazione sono stati al centro dell’incontro che si è svolto oggi a Torino tra il Vice Presidente della BEI, Dario Scannapieco, responsabile per le operazioni in Italia, Malta e Balcani, l’Amministratore Delegato di SACE, Alessandro Castellano, e l’Amministratore Delegato di FCA, Sergio Marchionne.

Per BEI, l’operazione si inquadra all’interno di due fra i tradizionali filoni di investimento a sostegno dell’economia europea: i progetti in ricerca e sviluppo e quelli per la protezione dell’ambiente tramite diminuzione delle emissioni e miglioramento dell’efficienza energetica. L'operazione è sostenuta da "InnovFin – EU Finance for Innovators", con il sostegno finanziario dell'Unione europea nell'ambito del programma Horizon 2020.

Nel dettaglio, il progetto ha due componenti principali. La prima componente è relativa alle attività di ricerca e sviluppo di FCA nei centri di Torino e Modena. Tali attività riguardano lo studio dei carburanti per propulsori avanzati e tecnologie efficienti dei veicoli, le tecnologie per la sicurezza e il comfort dei veicoli e le nuove architetture di veicolo. La seconda componente riguarda investimenti nei centri produttivi localizzati nel Sud Italia (Pratola Serra e Termoli) per la produzione di nuovi efficienti motori benzina e diesel per Alfa Romeo.

“Siamo soddisfatti di rafforzare ancor più la nostra collaborazione con FCA, una realtà internazionale che è il primo gruppo manifatturiero italiano e tra i protagonisti mondiali dell’auto”, ha commentato Dario Scannapieco, Vicepresidente della BEI, “in particolare centrale è il focus sugli investimenti in ricerca e sviluppo, la cui priorità per le tematiche ambientali è rafforzata nel momento attuale dalla necessità di dare una spinta ulteriore e definitiva alla ripresa economica”.

“Con questa operazione confermiamo il nostro sostegno alla capacità di innovazione e alla competitività internazionale di FCA e delle centinaia di PMI italiane attive nel settore automotive - ha dichiarato Alessandro Castellano, amministratore delegato di SACE -. Un impegno che rinnoviamo oggi con orgoglio e soddisfazione, consapevoli che investire in R&S sia un presupposto fondamentale per la crescita futura di FCA e per lo sviluppo di processi produttivi e occupazionali del nostro Paese”.

Conferenza Stampa Inaugurale Batò Muscio 2015


Con una corsa riservata ad Autorità e stampa, dal molo Alilauro di Mergellina, sabato 27 Giugno u.s. sono riprese le escursioni alla riscoperta delle meraviglie del Golfo di Napoli. Molteplici le novità che aspettano di essere scoperte da quanti vorranno regalarsi un’esperienza unica da vivere a bordo
della nave che dalle prime corse sperimentali del 2013 ha conquistato il cuore e la simpatia del suo pubblico. Tra le novità della stagione 2015, la più rilevante, il cambio del nome in Batò Muscio, scelto attraverso un sondaggio popolare lanciato nel periodo invernale dalle pagine dei social network del gruppo Lauro.

 Il nome che il popolo del web ha inteso destinare all’ iniziativa ha riscontrato da subito il favore del management aziendale in quanto rappresenta la sintesi delle caratteristiche del prodotto turistico culturale che il gruppo armatoriale

Lauro ha creato su iniziativa del consigliere Metropolitano di Napoli Carmine Attanasio che da qualche giorno è anche delegato al Turismo della stessa Città Metropolitana. L’escursione a bordo del Batò Muscio dura all’incirca 50 minuti, partendo dal pontile Alilauro del Terminal di Mergellina prosegue alla volta del litorale di Posillipo dove è possibile ammirare, oltre ad un panorama mozzafiato, svariati siti d’ interesse storico monumentale e naturalistico, tra questi: Palazzo Donna Anna, Villa Rosbery, per giungere al suggestivo scenario offerto da Marechiaro per poi lambire l’area della riserva naturalistica de La Gaiola fino a Nisida ed ancora fino ad ammirare la maestosità del Castel dell’ Ovo rivivendone la leggenda.

Il numero di corse attualmente in programma è di cinque partenze giornaliere previste per le ore 10.45 - 12.00 - 17.15 - 18.30 - 19.45 ogni sabato e domenica e fino al 13 Settembre. Napoli è una città che affonda le sue radici nella sua storia, che rivive quotidianamente nei vicoli dei quartieri che pregni di arte offrono la scenografia naturale al vissuto quotidiano, una città che per la sua posizione geografica, il suo clima, deve vivere di turismo e dell’indotto economico che lo stesso genera.

Azimut|Benetti, a Portofino lo Yachting Gala 2015


Si è svolto a Portofino lo Yachting Gala di Azimut|Benetti, l’evento annuale dedicato agli appassionati degli yacht disegnati e realizzati dai marchi appartenenti al Gruppo, leader mondiale di settore e unico gruppo a controllo interamente italiano. Nel weekend del 27 e 28 giugno, sono stati
oltre 700 i clienti internazionali che l’azienda italiana ha accolto nella Marina di Portofino e nella baia di Paraggi per una due giorni dedicata al meglio della nautica e del lifestyle Made in Italy. In anteprima mondiale privata per i clienti, è stato svelato il nuovo Azimut Magellano 66.

Nell’ultimo weekend di Giugno, il Marina di Portofino è stato interamente dedicato all’evento più glamour della nautica, l’Azimut|Benetti Yachting Gala, giunto alla sua ottava edizione che ha visto schierata l’intera flotta del gruppo, accompagnata da altri grandi interpreti del lusso e dell’eccellenza del gusto italiano.

Nel weekend si sono svolte prove in mare che hanno consentito agli ospiti di ammirare la gamma Azimut e Benetti in anteprima rispetto alle presentazioni ufficiali previste in occasione dei saloni nautici del prossimo autunno. Nel pomeriggio del sabato, yacht e gioielli hanno dato vita ad un matrimonio d’eccezione: la presentazione dedicata al nuovo Azimut Magellano 66, è stata infatti accompagnata da una sfilata di preziosi firmati dalla Maison Damiani, marchio valenzano che da generazioni si fa testimone dell’alta gioielleria italiana nel mondo.

In serata, la celebre spiaggia di Paraggi è stata trasformata da una famosa agenzia di Londra, tra i più noti specialisti nell’organizzazione di eventi vip, nell’Azimut Beach Club: prima la cena, poi la musica e la parata degli yacht, quindi laser show e grande falò sulla spiaggia.
Domenica ancora spazio delle ultime novità in tema di yacht, insieme alla possibilità di testare un altro genere di motori: quelli delle potentissime ed eleganti auto Maserati, altro esempio di eccellenza made in Italy.

Campaign highlights the benefits of a career at sea


At the heart of this year’s campaign is the sharing of seafarer stories. Therefore, IMO invites aspiring and current seafarers, organizations, ship-owners, Governments, port-authorities and general supporters across the world to share their stories about life at sea and to be ambassadors for their own
industry.
On this year’s Day of the Seafarer, the International Maritime Organization (IMO) is encouraging young people to consider a career at sea as a viable attractive and enticing career option.
Seafaring offers unique opportunities to navigate the seas of the globe and encounter the wonders of the ocean. It offers the opportunity to experience a world of real adventure on the seas and oceans and to interact with people from all over the world.

At the heart of this year’s campaign is the sharing of seafarer stories. Therefore, IMO invites aspiring and current seafarers, organizations, ship-owners, Governments, port-authorities and general supporters across the world to share their stories about life at sea and to be ambassadors for their own industry.

New Viau container terminal in Montreal, the first building phase


MSC, in partnership with Termont Montréal Inc. and the Montréal Port Authority has officially begun construction for the first phase of the new Viau container terminal. To mark the occasion, a ground-breaking ceremony featuring nearly 100 customers, partners, and stakeholders gathered on
22nd June to see for themselves the port operations and learn about the development of this important facility. Construction of the Viau Terminal will be completed in two phases, the first of which will create container-handling capacity for an additional 350,000 TEUs by the end of 2016.

This redeveloped site will include a full-service berth for container vessels, two state-of-the-art post-Panamax cranes, a modern automated truck-marshalling gate, an efficient intermodal service using on-terminal rail operations and a high-density container yard. Sokat Shaikh, Managing Director of MSC Canada explains, «Our daily existence has become dependent on globalization.

The majority of what all Canadians buy at any retail point, along with manufacturing within Canada, is traded with countries worldwide. MSC’s commitment to simplify Canadian trade, as well as support the strategic growth plans of our customers is at the core of all our decisions. The expansion of Termont (Viau) will further reinforce MSC’s commitment to Canada, and serve our partners in business for years to come.”

Molo Street Parade da record, oltre 200mila presenze


Rimini - Record di presenze per La Molo Street Parade atto quarto. L’edizione 2015 della Molo Street Parade va in archivio battendo tutti i record. Superato il muro delle 200mila persone, in un flusso incessante dal tramonto a notte inoltrata che ha visto occupare tutti gli spazi, distribuendosi su
tutta l’area della destra del porto e del lungomare. Numeri da capogiro che hanno raggiunto il picco fra le ore 22 e le 23, quando dal faro al Rockisland era difficile avanzare nella folla festante.
Il colpo d’occhio sulla zona del porto – soprattutto per coloro che sono riusciti a vederlo dalla cima della ruota panoramica – fino all’estremo lembo della banchina, era davvero mozzafiato.

 Dal Rockisland fino al bar dalla Iole e dalla ruota fino alla rotonda di piazzale Fellini, un oceano impressionante di giovani, famiglie, turisti e riminesi di ogni età si è dato appuntamento davanti a 10 pescherecci, con a bordo alcuni tra i più famosi dj nazionali e internazionali, per l’evento musicale che ha fatto da apripista col botto al capodanno dell’estate.

La formula ‘dj set & sardoncini’, ovvero i dj che si esibiscono sui pescherecci mentre lo street food va in scena sulla banchina con i pescatori che propongono cartocci di pesce del territorio innaffiati da buon vino locale, si è confermata vincente, superando così i numeri dell’edizione 2014 e consacrando l’evento come una delle migliori iniziative italiane, capace di portare Rimini al centro della scena internazionale delle grandi tendenze musicali assieme a Berlino, Londra, Ibiza, Cipro.

Un successo che si è annunciato sin dal brulichio del pomeriggio, quando ancora la macchina organizzativa scaldava i motori di quella che si è poi dimostrata la più affidabile e collaudata edizione di sempre. Il via vai di gente, sin dalle ore 18, ha iniziato a riversarsi verso il porto di Rimini con numeri decisamente maggiori rispetto agli anni precedenti.

A partire già dal venerdì per poi proseguire il sabato, una fila ininterrotta di auto dai caselli stradali e arrivi continui alla stazione di Rimini. La Polizia Municipale rileva che, a parte la congestione di traffico nelle ore di punta fino alle 23, nel resto della città ha funzionato il sistema di viabilità e di parcheggi. Anche il deflusso è stato composto.

Millevele 2015: OXS Medigest ottiene il secondo posto

Ottimo il risultato raggiunto dall’imbarcazione portabandiera del Salone Nautico: l’X35 ha conquistato il secondo posto nella sua categoria (IV) e il decimo in classifica generale durante la Millevele 2015, la grande festa della vela organizzata dallo Yacht Club Italiano tenutasi a Genova.
"Al di là dell'ottimo risultato di classifica, è grande la soddisfazione di aver partecipato e portato
l'entusiasmo del Salone Nautico a questo grande evento. Questa è la testimonianza di quanto grande sia la passione per il mare e di come la stessa sia capace di creare aggregazione e regalare emozione. Lavoriamo per questo ogni giorno, orgogliosi di un territorio unico con una grande vocazione per il mare" Afferma Alessandro Campagna, Direttore Commerciale de I Saloni Nautici.

Nel corso delle ultime edizioni del Salone Nautico il comparto della vela si è affermato come uno dei principali settori su cui si concentra e si esprime ai massimi livelli la passione per il mare e l’esperienza unica che sa regalare in tutte le sue diverse declinazioni, dalla piccola vela sportiva alla navigazione oceanica.

Matt Knighton è il miglior onboard reporter


Dopo nove mesi di navigazione su tutti gli oceani del pianeta, producendo video, foto e testi è stato lo statunitense Matt Knighton ad aggiudicarsi il premio di 20.000 Euro, consegnatogli ieri dal CEO di Inmarsat Rupert Pearce, nel corso della cena di gala svoltasi a Goteborg. Il riconoscimento è stato
deciso prendendo in considerazione le doti di creatività, la qualità e la capacità narrativa e altri premi sono stati assegnati ad Amory Ross di Team Alvimedica e Sam Greenfield di Dongfeng Race Team, che hanno entrambi ricevuto un assegno di 8.000 Euro.

“Sono felicissimo che il lavoro di tutti i nove onboard reporter, così ricchi di talento, visto sa un pubblico internazionale di milioni di persone, sia stato reso possibile grazie alla tecnologia satellitare di Inmarsat” Ha dichiarato Pearce. “Abbiamo potuto seguire da vicino il viaggio di tutti i team, un risultato che sarebbe stato impossibile senza il supporto di una rete satellitare mondiale affidabile, la resistenza, la determinazione e il duro lavoro dei reporter. Hanno avuto la responsabilità di documentare ogni più piccolo evento, trasmetterci l'umanità dei loro compagni, affrontando spesso condizioni davvero dure. Facciamo i nostri complimenti a Matt per il suo lavoro fenomenale e ci complimentiamo anche con Amory, Sam e tutti gli altri.”

Le comunicazioni nel corso della Volvo Ocean Race sono state rese possibili grazie agli strumenti di connessione installati a bordo di ognuno dei sette team. A bordo gli onboard reporter hanno utilizzato i dispositivi FleetBroadband 250 e FleetBroadband 500, di Inmarsat, per far vivere ogni momento della competizione con i fan, i media e i follower di tutto il mondo.

LSCT: report progressi ammodernamento gru - Giugno 2015


I tecnici LSCT continuano ad essere impegnati nel progetto di aggiornamento delle gru del terminal, mentre gli ultimi elementi vengono posizionati al loro posto, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente i livelli di servizio offerti ai clienti. Dopo i progress report di Marzo, Aprile e Maggio 2015, e poco prima dello sbarco delle nuove gru, sono stati effettuati diversi trasferimenti di
equipaggiamento, che hanno implicato lo spostamento di migliaia di tonnellate di acciaio. Le foto allegate ritraggono il posizionamento della gru N°1 in un’area destinata ad ospitare le operazioni di revamping, effettuate nella giornata del 19 Marzo. Originariamente, la gru n°1 era in grado di operare su 16 file di container: i lavori di ammodernamento le permetteranno di ragiungere la 20^ fila, uniformando le specifiche tecniche a quelle delle altre 6 gru da 20 file, utilizzate per lavorare su navi ULCC de 14.000 TEU e oltre (a Febbraio si è operato su una nave da 16.600 TEU).

Dal 18 al 20 Giugno gli ingegneri e i tecnici hanno portato a termine le operazioni di inserimento dei conci per allungare le gambe della gru di 7,50 m. Ulteriori lavori saranno effettuati durante il periodo estivo, dopo il quale la “nuova” gru sarà pronta per essere posizionata sulla banchina, durante il quarto trimestre del 2015.

Nel frattempo, le due nuove gru da 23 file sono entrate nella fase finale della loro messa in opera: dopo essere state posizionate temporaneamente sul molo Fornelli Ovest, sono state spostate definitivamente sul molo Fornelli Est, che conta ora un totale di sette gru.

Paolo Mussi, responsabile del team tecnico, commenta: “Questo è decisamente un momento “caldo” per il nostro team, e non solo a causa dell’estate. E’ difficile descrivere le sensazioni che si provano osservando “crescere” le nuove gru e vedendo “rinascere” quelle delle precedenti generazioni. Il nuovo equipaggiamento affronta ora gli ultimi controlli, necessari per garantire una lunga e produttiva vita operativa, mentre il vecchio equipaggiamento si prepara a rinascere. Presto la famiglia sarà pronta a celebrare un nuovo battesimo!”

Eni main partner della mostra di Olivo Barbieri


Eni è main partner della mostra diOlivo Barbieri. Immagini 1978-2014, al Maxxi dal 29 maggio al 9 novembre 2015. Una grande retrospettiva che inquadra, attraverso sette sezioni, i diversi temi o aree
di ricerca attorno cui Olivo Barbieri ha sviluppato il proprio lavoro artistico.
"Non mi ha mai interessato la fotografia, ma le immagini. Credo che il mio lavoro inizi laddove finisce la fotografia". Da questa affermazione dell’artista, apparentemente paradossale, ha preso forma il progetto della mostra, pensata come un itinerario per leggere, con un taglio critico, inedito e ragionato, l’opera di uno dei più importanti autori della fotografia italiana contemporanea.

Olivo Barbieri è uno dei più grandi fotografi italiani, e la retrospettiva a lui dedicata vuole rendergli omaggio. Fotografie e film illustrano il percorso del fotografo dalla fine degli anni ’70 fino ad oggi: dai primi Flippers ritrovati in una fabbrica abbandonata che giocano con le decadenti icone del moderno, passando per le stranianti immagini notturne dei contesti urbani cui si contrappongono le visioni di volti e paesaggi dei dipinti conservati nei musei; dall’esplorazione delle città italiane e delle periferie degli anni ’80, ai ripetuti viaggi in Cina e in Estremo Oriente, fino alle visioni dall’alto degli anni ’90.

Cruise industry delivers new boost to Europe's economic recovery

Europe's Cruise indusry has delivered a record boost to Europe's economic recovery, a report released by CLIA Europe today has confirmed.
According to CLIA Europe's 2015 Economic Contribution Report, the cruise industry's economic output in Europe reached a new record of €40.2 billion in 2014, up 2.2% since the previous year, and including €16.6 billion in terms of direct expenditues by the industry.
The number of European jobs the industry accounted for in 2014 reached 348,000, 10,000 more than in the previous year, amounting to €10.75 in terms of employee compensation.
Europe remains a key player in the global cruise industry map, being the second biggest source market worldwide, the second most popular destination, and the undisputable global leader in cruise ship building.
Thus the cruise industry continues to make a valuable contribution to Europe's economy at a crucial time of economic recovery.
And yet, a number of challenges are keeping Europe's cruise industry
from realising its full potential. These notably include a cumbersome Visa application process for the Schengen Area that is keeping millions of would-be tourists from visiting Europe, and a lack of investment in coastal infrastructure and port facilities throughout the Continent.

L'Almanacco della Scienza prende tempo


Con l’estate arriva il momento delle vacanze, un periodo in cui si ha a disposizione più tempo. E proprio al tempo è dedicato il Focus monografico dell’Almanacco della Scienza on line da oggi. Per esaminarlo nei vari aspetti abbiamo chiesto aiuto, come di consueto, ai ricercatori del Cnr. Valerio
Rossi Albertini dell’Istituto di struttura della materia illustra come si misura l’età dell’universo; i ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica spiegano invece come si calcola l’ora esatta con gli orologi atomici. C’è poi il tempo libero: Roberto Volpe del Servizio prevenzione e protezione consiglia di usarlo per fare sport; Sveva Avveduto dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) suggerisce di svolgere attività che favoriscano la crescita individuale o siano di aiuto per gli altri; Daniele Archibugi (Irpps), Antonio Coviello dell’Istituto di ricerche sulle attività terziarie ed Elena Ragazzi dell’Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile propongono, a chi è disoccupato, vari modi per riqualificarsi. Angelo Gemignani e Francesca Mastorci dell’Istituto di fisiologia clinica illustrano come il cervello percepisce lo scorrere del tempo; Fabio Chiarello ricorda che alcuni giochi da tavolo sono passatempi istruttivi.

Passando alle altre rubriche, in Vita Cnr, si parla tra l’altro della ricerca condotta sui manufatti metallici precolombiani dei Moche, alla quale ha partecipato anche l’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati, e di ‘Spiky’, l’interfaccia grafica messa a punto dall’Istituto dei sistemi complessi che codifica i circuiti neuronali. In Altra ricerca si ricorda che in Nepal ci sono anche l’Università di Udine e i Vigili del fuoco per verificare la sicurezza delle strutture colpite dal terremoto. Il Faccia a faccia è con l’astrofisica e scrittrice Licia Troisi la cui saga fantasy ha venduto milioni di copie in tutto il mondo; in Scienza in scena, l’'Aquileia film festival’, che si svolge dal 29 al 31 luglio nella cittadina friulana.

I crocieristi “sbarcano” al Teatro La Fenice

In programma il meglio del repertorio barocco eseguito da Venice Antiqua Ensemble accompagnato per l’occasione da una soprano.
Non solo le bellezze storico – artistiche della Serenissima, ma anche il fascino musicale del XVII secolo da vivere in una cornice prestigiosa. Lunedì 29 giugno 2015, ore 19.45, al Teatro la Fenice si terrà un concerto riservato ai circa 600 crocieristi della Azamara Journey.
Agli ospiti del gioiello della flotta, la compagnia Azamara Club Cruises del gruppo Royal Caribbean in collaborazione con l’agente generale per l’Italia, Bassani Group, ha organizzato un recital con il meglio del
repertorio barocco eseguito da Venice Antiqua Ensemble accompagnato per l’occasione da una soprano. I musicisti, affermati a livello internazionale, con una vasta gamma di esperienza e di repertori, che vivono o hanno studiato a Venezia, si sono dedicati alla conservazione dell’integrità della sua tradizione di musica barocca. Tutta la musica è eseguita con strumenti originali o copie degli stessi, e con le prassi dell’epoca.

“ Un evento - sottolinea Filippo Olivetti, Amministratore Delegato Bassani Group - che dimostra ancora una volta come la crocieristica sia un segmento importante per l’economia della nostra città, con ricadute positive sul territorio. Un turismo di qualità che apprezza una delle istituzioni più prestigiose, il Teatro La Fenice, e che sono certo veicolerà, al ritorno della crociera, in termini positivi l’immagine di Venezia”.

MCT: risposta positiva nell'esercitazione di sicurezza SOLAS

Tutte le aziende sono soggette a regolari controlli, relativi alla sicurezza sul lavoro e, dove richiesto, a verifiche dei sistemi di prevenzioni antinquinamento a tutela dell’ambiente. MCT, il mega-transhipment hub nel porto di Gioia Tauro non fa eccezione.
Il 23 Giugno 2015, le squadre MCT sono state coinvolte in una esercitazione, coordinata dalla Capitaneria di Porto, il cui scopo era testare le procedure e la capacità di reazione di fronte ad una situazione di emergenza. “INCEPTUM” (questo il nome scelto per l’esercitazione) ha permesso ai team di simulare la risposta ad un incendio a bordo di una nave di classe ULCC e il contenimento di un versamento in mare di
sostanze ossidanti di classe IMO 5.1; il test è stato superato a pieni voti.
Carmine Crudo, responsabile delle operazioni del terminal, ha commentato: “Qui a MCT arrivano circa 1500 navi ogni anno, anche se il rischio è basso, dobbiamo essere sempre preparati a rispondere ad ogni evenienza. Il nostro “safety record” è positivo, ma proprio recentemente è scoppiato un incendio a bordo di una ULCC che stava attraversando il Canale di Suez per entrare nel Mediterraneo: anche se rari, questi incidenti (purtroppo) possono capitare.

Se e quando si verificheranno nel porto di Gioia Tauro, le squadre MCT sono pronte a lavorare insieme alle autorità competenti. Trattandosi di una simulazione, il rischio è quello un approccio poco professionale, ma tutto quello che ha a che fare con la Convenzione sulla Sicurezza della Vita in Mare (SOLAS) e l’ambiente merita un alto livello di attenzione e integrità: siamo felici di poter dire che questo è stato un esercizio utile, e che tutti i partecipanti erano perfettamente consapevoli dei rischi e dell’importanza dell’attività: se si fosse trattato di una vera emergenza, sono sicuro che tutto il personale portuale avrebbe contribuito con il 200% del’impegno e della professionalità.”

Nave Linosa collabora con l’Università “Parthenope”


Il 24 e 25 giugno nave Linosa della Marina Militare in collaborazione con l’Università degli studi di Napoli “Parthenope”, è stata impegnata in un’attività di ricerca scientifica, del progetto Bandiera “RITMARE” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MiUR).
Nave Linosa è partita dal porto di Napoli con un team di ricercatori del dipartimento di Scienze e
Tecnologie dell’Università partenopea per recuperare le apparecchiature collocate lo scorso 7 ottobre dal cacciamine Milazzo nel centro del Mar Tirreno, a circa 3.350 metri di profondità.

Tali strumentazioni hanno registrato e memorizzato dati scientifici che saranno analizzati per approfondire i processi direttamente correlati ai cambiamenti climatici globali, nel contesto del programma internazionale “Hydrochanges” della Mediterranean Science Commission.
La Marina Militare è da sempre impegnata in compiti che, per loro natura, sono strettamente connessi al mondo civile, alla tutela dell’ambiente marittimo ed alla ricerca scientifica.

Grazie Dinamo Basket Sassari!


Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione ringrazia i campioni della Dinamo Banco di Sardegna Sassari per aver regalato un sogno ai tifosi sassaresi e a tutti i sardi, con la conquista del primo campionato italiano di pallacanestro grazie alla storica vittoria, in gara 7, contro la Grissin Bon
Reggio Emilia finita 75-73. Hanno lottato, sofferto, rimontato e alla fine gioito assieme a quei fantastici tifosi che li hanno seguiti fino a Reggio Emilia, in trasferta, per festeggiare in campo al fianco dei loro beniamini una grande impresa.

Tirrenia è orgogliosa di aver sostenuto fin dall’inizio del campionato la compagine guidata dal coach Meo Sacchetti, che si è dimostrata già dalle prime gare in grado di lottare con le più importanti realtà del torneo, facendo sognare in tutti questi mesi la città di Sassari e tutta la Sardegna. Un modello da esportare in Italia e in Europa, in grado di unire il popolo isolano sotto una sola bandiera.

Fin dall’inizio della stagione, con la sottoscrizione della partnership tra le due società, Tirrenia ha sostenuto la Dinamo Sassari nel suo percorso di crescita, partito anni fa e culminato con la vittoria del Tricolore e la conferma di essere una squadra di vertice nel basket italiano.

Viterbo - 15° Rapporto sull’Economia della Tuscia Viterbese


La Camera di Commercio di Viterbo celebra martedì 30 giugno 2015 la 13ª Giornata dell’Economia con la presentazione del 15° Rapporto sull’Economia della Tuscia Viterbese - Polos 2014 nella sala conferenze dell’Ente camerale in via Fratelli Rosselli n. 4. Il Rapporto è realizzato dall’Osservatorio
Economico Provinciale e dall'Università degli Studi della Tuscia. Nel corso dell’evento, verranno esaminati i principali dati macroeconomici della provincia di Viterbo per il 2014 e rapportati con quelli regionali e nazionali. Inoltre saranno riportati i risultati dell'indagine tra le imprese relativa alla percezione sull'andamento economico nel 2014 e le prospettive per il 2015.

All’incontro interverrano: Francesco Monzillo, segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo; Tiziana Laureti, professore associato di Statistica dell’Università degli Studi della Tuscia; Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo. A moderare il dibattito che seguirà Federica Ghitarrari, dirigente Area Amministrativa e Contabile Camera di Commercio Viterbo.

A Team Brunel l'ultima regata, Abu Dhabi fa la doppietta


Emozioni a non finire per l'ultima regata della Volvo Ocean Race. Partita pochi minuti dopo le 13 con un vento molto leggero che ha reso complesso il lavoro di tattici e timonieri, la prova si è svolta all'imboccatura del fiume Gothe, con una grande flotta di barche sulle due ali del percorso e un
incredibile numero di spettatori a seguire le evoluzioni dei sette team nel villaggio e sulle rive.
Abu Dhabi Ocean Racing, dopo la vittoria nella classifica generale della dodicesima edizione del giro del mondo a vela si garantisce anche il primo posto nelle In-port series, facendo registrare la doppietta.

Secondi in entrambe le graduatorie gli olandesi di Team Brunel, protagonisti oggi di una bella vittoria nelle acque del fiume Gothe, che tuttavia non è bastata per togliere dalle mani dello skipper di Abu Dhabi Ocean Racing Ian Walker e dei suoi uomini il trofeo riservato al leader delle regate costiere.

Seconde sul traguardo di Goteborg le veliste di Team SCA, che ospitavano oggi a bordo la principessa Vittoria di Svezia, conquistano un brillante terzo gradino del podio. Nell'avvincente duello per il quarto posto della generale, la regata di oggi è stata decisiva per rompere la parità, con gli spagnoli di MAPFRE, anche loro con una testa coronata a bordo S.A.R. re Juan Carlos, che hanno avuto la meglio su Team Alvimedica con l'italiano Alberto Bolzan al timone al termine di un vero e proprio match race. Gli iberici sono infatti riusciti a mettere una barca, Dongfeng Race Team, fra sé e Team Alvimedica, ottenendo un parziale migliore che vale loro il quarto posto nella classifica generale finale.

Lecce - Made in Italy: Eccellenze in Digitale, II edizione


Il Made in Italy è da sempre riconosciuto come sinonimo di eccellenza e artigianalità. Le imprese italiane portavoce di questo saper fare sono tante e la qualità dei loro prodotti è apprezzata a livello internazionale. Un’analisi delle ricerche effettuate dagli utenti, condotta con Google Trends, ha
mostrato che l’interesse per i settori tradizionali del Made in Italy è in crescita costante sul motore di ricerca: +22% nell'ultimo anno su smartphone e tablet.
Tuttavia, le imprese che utilizzano gli strumenti digitali per farsi conoscere sono ancora poche. Il digitale può diventare una grande opportunità di crescita per le eccellenze del nostro Paese, ma non è ancora sfruttato in tutte le sue potenzialità.

Il progetto Made in Italy: Eccellenze in Digitale promosso da Google in collaborazione con Unioncamere e le Camere di Commercio, è nato proprio per aiutare l’artigianalità italiana, nell’epoca dell’economia digitale, a crescere sul mercato globale. Attraverso una piattaforma digitale, www.eccellenzeindigitale.it, le imprese possono seguire percorsi formativi per acquisire competenze per il web e iniziare a esplorare le potenzialità dei mercati stranieri attraverso semplici strumenti online.

La Camera di Commercio di Lecce ha colto al volo la nuova iniziativa promossa da Google e Unioncamere, lo aveva già fatto due anni fa con Distretti sul web, il progetto rivolto alle aziende del settore tessile e dell’abbigliamento sempre con l’obiettivo di avvicinarle all’online per far conoscere i propri prodotti, anche di nicchia, oltre i confini nazionali raggiungendo nuovi mercati e nuovi clienti in tutto il mondo.

Sono due le giovani digitalizzatrici selezionate per supportare le imprese leccesi a sfruttare le opportunità offerte da internet: Marta Stifani, leccese 27 anni, laureata in Psicologia della Comunicazione e del Marketing all'Università “La Sapienza” di Roma e Irene Moscatello, leccese 25 anni con laurea Lettere Moderne all'Università del Salento scelte per sensibilizzare alle potenzialità del digitale le imprese dei Settori Agroalimentare, Turismo e ICT nell’ambito del territorio salentino.

Marta Stifani e Irene Moscatello fin da ora si occuperanno di analizzare il livello di digitalizzazione delle imprese dei settori di riferimento che svolgono la loro attività nella provincia di Lecce, promuovendo le opportunità offerte alle imprese, implementando e condividendo con esse un programma di lavoro per aiutarle a cogliere le opportunità che arrivano dal web.

Beni Culturali, un bando per la qualifica di Restauratore


La domanda di partecipazione deve essere compilata e inviata esclusivamente in via telematica, a pena di esclusione, entro le ore 12 del 30 ottobre 2015, utilizzando la specifica applicazione
informatica che sarà resa disponibile a partire dal 31 agosto 2015 nel sito MIBACT.

Per eventuali chiarimenti e/o supporto per la compilazione e trasmissione del modulo è a disposizione dei richiedenti la seguente casella di posta elettronica: restauratori@beniculturali.it

Commissione via vas, parere favorevole per il porto di Trieste


La Commissione VIA VAS del Ministero dell’Ambiente, riunita in seduta plenaria, ha esaminato ieri il Piano Regolatore Portuale dello scalo giuliano. Il piano è stato licenziato con parere favorevole, all’unanimità.
Si resta in attesa che il parere espresso in data odierna dalla Commissione VIA VAS sia recepito nel
decreto di VIA che sarà firmato dal Ministro dell’Ambiente di concerto con il Ministro dei Beni Culturali.
Anche la Repubblica di Slovenia, nell’ambito della procedura di consultazione sugli impatti transfrontalieri, ha espresso il proprio parere favorevole sul nuovo Piano regolatore del Porto.

Soddisfatto il Commissario dell’APT Zeno D’Agostino: “Lo scalo triestino ora può voltare pagina. L’ultimo Piano Regolatore Portuale risaliva al 1957. Finalmente dopo 58 anni, il porto di Trieste potrà disporre di un piano di sviluppo che definisce l’espansione e la razionalizzazione delle aree di quello che sarà il porto del futuro, il porto commerciale e industriale su cui attrarre nuovi investimenti.”

Trasporto marittimo, conferenza stampa su rinnovo Ccnl

È convocata a Roma, mercoledì 1 luglio, alle ore 15, presso la sede della Uiltrasporti (via di Priscilla, 101) la conferenza stampa per illustrare il contratto collettivo nazionale di lavoro del Trasporto marittimo che verrà sottoscritto nel corso della mattina.
E’ il contratto del settore dell'industria dell'armamento italiano, la seconda per fatturato in Europa che coinvolge circa 65 mila addetti e con il rinnovo vengono sostituiti tutti i vecchi contratti.
La conferenza stampa sarà anche un’occasione per fare un’analisi complessiva sul comparto marittimo italiano.
Interverranno alla conferenza stampa i Segretari Generali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e UilTrasporti, Franco Nasso, Giovanni Luciano e Claudio Tarlazzi, oltre ai responsabili del trasporto marittimo delle tre organizzazioni sindacali di categoria, Nino Cortorillo, Giovanni Olivieri e Paolo Fantappiè.

Porto di Genova, nuovo record storico per container movimentati


Maggio 2015 ha portato un nuovo significativo record storico per il traffico container nel Porto di Genova: 215.293 teu movimentati nel singolo mese. È stato così superato il precedente record, che risaliva al luglio 2014, con 204.516 teu movimentati nel singolo mese. Si tratta della seconda volta
sopra i 200 mila teu mensili e della quinta volta sopra i 195 mila. I dati premiano gli sforzi fatti dall’intera comunità portuale genovese in termini di investimenti, dragaggi, programmazione e collaborazione tra i diversi soggetti.

Gli oltre 215 mila teu del mese di maggio 2015 segnalano una crescita del 15,9% rispetto al maggio dello scorso anno (185 mila teu) e portano a 939.852 i container movimentati complessivamente dall’inizio dell’anno, con un dato progressivo sui primi cinque mesi in crescita dell’8,7% sul progressivo dei primi cinque mesi del 2014 (864.296 teu). Il 2014 è stato l’anno in cui, per altro, il Porto di Genova ha stabilito il suo record storico assoluto con 2,172 milioni di teu sui dodici mesi (+9,3% sul 2013).

Questo il commento del presidente dell’Autorità portuale Luigi Merlo:
 “Sono molto soddisfatto di questi risultati, ma li considero solo una tappa. Ora ci auguriamo che il Piano nazionale della portualità e la riforma procedano speditamente per consentire al nostro porto di crescere ulteriormente nel mercato internazionale”.
Il 2015 si apre dunque con numeri fortemente positivi, lo dimostra il fatto che, dall’inizio dell’anno, ogni mese è stato stabilito il nuovo record per mese di riferimento: 163,6 mila teu a gennaio (nuovo record per il mese di gennaio), 181,6 mila teu a febbraio (nuovo record per il mese di febbraio), 197,1 mila teu a marzo (nuovo record per il mese di marzo), 182,3 mila teu ad aprile (nuovo record per il mese di aprile) e il dato di maggio, ovviamente nuovo record per il mese di maggio.

CNA-Fita si costituisce Parte Civile nei processi Aemilia e Caronte

Per la prima volta nella storia, un’associazione di autotrasportatori si costituisce Parte Civile in un processo. CNA-Fita infatti, nel corso della riunione di Presidenza tenutasi a Bologna il 16 giugno scorso, ha deliberato a maggioranza di prendere parte attiva nei procedimenti giudiziari “Aemilia” e “Caronte” che vedono coinvolti nelle indagini imprenditori del settore. Costoro, attraverso le loro imprese, hanno arrecato grave danno all’intera categoria inquinandone il mercato, ma anche l’immagine e la credibilità degli
imprenditori che onestamente e nel rispetto delle leggi svolgono il proprio lavoro. La Presidente Cinzia Franchini dichiara in proposito:
 “Uno dei tratti distintivi della mia Presidenza è stato avversare fin dall’inizio l’illegalità diffusa di stampo mafioso, ma anche le devianze del mercato causate da alcune lobbie. Continuerò con decisione e coerenza sulla strada intrapresa, forte dell’appoggio validissimo e unanime dell’intera presidenza Fita e dei tanti autotrasportatori che singolarmente ci incoraggiano a non cedere”.
Ad assistere l’associazione sarà l’avvocata antimafia Vincenza Rando che commenta:
“La decisione assunta dalla Presidenza CNA-Fita è altamente significativa e crea anche un precedente. Una associazione di categoria che prende una precisa e chiara posizione contro coloro che danneggiano la legalità è una scelta di grande responsabilità e segna uno spartiacque storico tra coloro che predicano la legalità e coloro che operano all’insegna della legalità e dell’etica della responsabilità.
La costituzione di parte civile è un atto importante perché gli imputati di gravi reati, che danneggiano l’economia sana e violano le regole del mercato, offendono e danneggiano tutta la categoria e ne arrecano un profondo danno economico e di immagine.”
Il processo Caronte rappresenta uno spaccato aberrante del male che affligge l’autotrasporto. Racconta infatti come la mafia sia ampiamente radicata all’interno del settore e ne governi, in parte, le dinamiche di mercato. Dalle intercettazioni telefoniche si evince, per esempio, come un boss possa imporre le tariffe dei trasporti su larga scala. Anche il procedimento Aemilia, dove sono coinvolti imprenditori dell’autotrasporto, ci racconta quanto il cancro sia già diffuso e come, Sicilia ed Emilia, non siano poi così lontane. Per questo l’azione di CNA-Fita risponde ad una contingenza che si fa sempre più urgenza.

ASSEMBLEA ASSOPORTI - 22 LUGLIO 2015

Dall'efficienza e dalla competitività dei porti dipende una consistente percentuale delle chances di ripresa del paese. Assoporti, in attesa che i progetti di riforma del settore trovino compimento, lancia la sua sfida: comprendere le strategie di successo seguite dai principali porti europei sui tempi dell'autonomia, della governance e della logistica. Questo il focus dell'assemblea che Assoporti terrà a Roma il 22 luglio prossimo a
partire dalle 9.30 presso il centro congressi Roma Eventi Piazza di Spagna.

Come i bar di Venezia vengono riforniti di acqua e bibite


Anche tra i canali della Laguna la tecnologia semplifica la vita. Lo dimostra il caso di San Marco Beverage Network “Venezia da bere… e da movimentare” presentato all’evento “L’innovazione nella supply chain” organizzato da LogisticaEfficiente a Milano.
«Siamo un’azienda orientata alle novità del mercato e attenta alle esigenze del cliente. – ha detto
Marco Crasnich, amministratore delegato di Overlog -. Per San Marco Beverage Network, il principale distributore di acqua e bevande per ristoranti, bar e caffè della città, abbiamo messo a punto un progetto ad hoc che prevede l’utilizzo della tecnologia vocale in un contesto unico al mondo».

L’azienda San Marco Beverage Network Venezia Spa si occupa dal 1965 della distribuzione all’ingrosso di birra, vini, acque e bevande, in diversi formati, con autocarri per la terraferma e con motobarche per la laguna di Venezia. La clientela di Venezia non dispone di grandi magazzini perciò, in periodi di alta stagionalità è fondamentale che il lavoro di raccolta degli ordini e consegna sia impeccabile, con servizio anche giornaliero.
«San Marco doveva risolvere il problema dello spazio limitato dei magazzini, garantendo consegne puntuali della merce- ha spiegato Crasnich -. Inoltre il tempo tra richiesta e consegna è limitato e può subire dei picchi durante l’anno in base ad eventi prevedibili come il Carnevale di Venezia, o imprevedibili, come il gran caldo. Questo con prodotti e imballi di dimensioni che possono variare per tipologia (bottiglie liquori, bombole gas, confezioni succhi di frutta, acqua minerale, materiale pubblicitario, fusti) e colli che spesso non hanno i codici a barre, elemento che complica ulteriormente la situazione. San Marco voleva quindi ottimizzare gli spazi di magazzino, gestendo la tracciabilità, rendendo affidabile la gestione delle giacenze e aumentando la produttività del personale».
Overlog ha quindi introdotto in San Marco Beverage il dipartimentale per il magazzino SLIM2k, per gestire tutte le movimentazioni interne e la tracciabilità delle merci nei depositi, garantendo sia un’elevata qualità nelle operazioni di prelievo e spedizione, sia una maggior efficienza dei flussi del magazzino, migliorando di conseguenza, anche la produttività del personale, riducendo al minimo gli errori.

Il Batò Muscio riparte alla scoperta del Golfo di Napoli.


Il "Batò Muscio" riparte domani con un nuovo nome e riprendono le escursioni alla riscoperta delle meraviglie del Golfo di Napoli. Sabato 27 giugno alle ore 10.15, al molo Alilauro di Mergellina, conferenza stampa di presentazione. Alle 10.45 la corsa inaugurale alla quale potranno accedere solo
i giornalisti e le persone accreditate. Saranno Presenti il presidente Alilauro Salvatore Lauro, il delegato al Turismo dell'area metropolitana di Napoli e promotore del progetto "Batò Muscio" Carmine Attanasio, il Presidente del Consiglio Comunale di Napoli Raimondo Pasquino, il responsabile commerciale di "Capitan Morgan" Lucio Serappo ed il responsabile della comunicazione del "Gruppo Lauro" Fabio De Rosa. La prima corsa della giornata aperta a tutti è prevista per le ore 12.

L'atto finale


Ian Walker e gli uomini di Abu Dhabi Ocean Racing hanno, oggi, la possibilità di fare una doppietta, aggiudicandosi dopo la vittoria overall anche il trofeo delle Volvo Ocean Race In-Port Series, le regate costiere che hanno avuto luogo in ognuna delle sedi di tappa. La barca portacolori degli
emirati, infatti, partirà con un vantaggio di sei punti per la Inmarsat In-Port Race Gothenburg sui più immediati inseguitori, gli olandesi di Team Brunel. Solo una vittoria di questi ultimi e un ultimo posto o un ritiro di Abu Dhabi Ocean Racing potrebbe togliere a Ian Walker e ai suoi un altro trofeo. Una doppia vittoria nelle prove offshore e inshore era già stata ottenuta nella storia della Volvo Ocean Race nell'edizione 2005/06 da ABN AMRO ONE, guidata dallo skipper neozelandese Mike Sanderson. La prova di oggi, tuttavia, sarà sicuramente decisiva per altri due team: MAPFRE e Team Alvimedica, che si trovano in parità a 34 punti e domani si giocano il quarto posto sul tabellone generale.

Nella consueta conferenza stampa pre-regata, i sette skipper hanno espresso le loro sensazioni e intenzioni alla vigilia di quella che per alcuni sarà l'ultima opportunità di migliorare la situazione di classifica. “La In-Port Race non sarà per niente semplice, le previsioni sono di condizioni difficili e il campo di regata è molto stretto. La partenza sarà molto importante e ci saranno un sacco di manovre da far bene.” Ha detto Xabi Fernández. “Pensiamo anche di dover attaccare perchè dobbiamo mettere almeno una barca fra noi e Alvimedica.” Da parte sua Charlie Enright, skipper di Team Alvimedica, che probabilmente lascerà ancora una volta il timone all'italiano Alberto Bolzan come successo in occasione della costiera di Lorient e della nona tappa, vinte entrambe ha spiegato che: “Il nostro obiettivo è MAPFRE, puntiamo a migliorare nella overall e a rimanere sul podio delle in-port. Abbiamo un piano, ma dobbiamo vedere in acqua come portarlo a termine. Sarà l'ultima prova che correremo insieme e vorremmo fare bene e divertirci.”

Ian Walker, skipper di Abu Dhabi Ocean Racing, fresco vincitore della regata offshore e che guida anche le In-port series con 25 punti, sei in più del secondo classifica Team Brunel, ha spiegato “Cerchiamo di vincere ogni regata che facciamo, matematicamente dobbiamo solo non arrivare ultimi per vincere anche le series. Il campo di regata non è affatto facile, però.” Per l'olandese Bouwe Bekking, invece: “C'è una piccola possibilità di vincere (le In-Port Series) ma con Ian e un campo di regata così corto, difficile dire. Di sicuro ci saranno delle belle battaglie.”

A bordo del team spagnolo MAPFRE, che si giocherà le ultime chance per il quarto posto nella classifica generale con Team Alvimedica, una presenza speciale: S.A.R. il re di Spagna Juan Carlos di Borbone, che come è noto è stato un appassionato regatante ad alto livello per moltissimi anni.

Assemblea Federazione Campana delle BCC

Ha avuto luogo giovedì 25 giugno a Caserta l’Assemblea della Federazione Campana delle Bcc. Nel corso dei lavori si è proceduto – oltre che agli adempimenti tecnici relativi all’approvazione dei documenti inerenti la gestione finanziaria – all’elezione del presidente e dei componenti del Consiglio di Amministrazione in considerazione delle scadenze statutarie. Dopo molti anni spesi al servizio del Credito Cooperativo, Silvio Petrone ha deciso di non ricandidarsi. Alla presidenza della Federazione Campana delle Bcc è stato eletto Lucio Alfieri (presidente della BCC dei Comuni Cilentani).
Il nuovo Consiglio di Amministrazione risulta composto da: Vincenzo Belmonte (BCC Alto Casertano e Basso Frusinate); Antonio Calandriello
(BCC Sassano); Camilo Catarozzo (BCC Battipaglia e Montecorvino Rovella), Massimo Cavallaro BCC Scafati); Francesco Castiello (Banca del Cilento e Lucania del Sud); Matteo D’Angelo (Banca di Salerno); Maria Rosaria Di Paola (BCC Flumeri); Valentino Grant (BCC San Vincenzo de’ Paoli-Casagiove); Massimo Luciano (BCC Serino); Amedeo Manzo (BCC Napoli); Anna Miscia (BCC Monte Pruno di Roscigno e Laurino), Rosario Pingaro (BCC Capaccio); Giovanni Rinaldi (BCC Buonabitacolo); Giuseppe Tuozzo (BCC Buccino); Luigi Scorziello (BCC Aquara); Domenico Sessa (BCC Fisciano); Luigi Zollo (BCC San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi).

All’assemblea è intervenuto il presidente della Federazione italiana delle BCC, Alessandro Azzi.
“Raccolgo un testimone pesante ed impegnativo - ha sottolineato il neo-Presidente di Federcampana Bcc Lucio Alfieri - ma abbiamo la consapevolezza della validità del lavoro svolto fino ad oggi ed avvertiamo la responsabilità di un momento storico di svolta per il Credito Cooperativo: siamo pronti ad una sfida difficile, ma il modello di banca di prossimità ed il principio dell’assistenza mutualistica rivolta ai nostri soci restano i due riferimenti in grado di ridare fiducia al nostro Mezzogiorno.

Federcampana Bcc, nel solco della continuità, è pronta a mettere in campo non solo azioni di assistenza sempre più innovative alle banche associate, ma anche ad implementare il proprio contributo in termini di visione strategica del contesto economico regionale. Lo sviluppo possibile e l’inversione dei trend negativi che gravano su imprese e famiglie diventano impegni concreti – ha concluso Alfieri – solo se costruiamo insieme percorsi comuni con tutti gli attori del territorio basati sulla condivisione di poche, ma sostanziali priorità.

La nostra Federazione lavorerà per preservare l’identità mutualistica delle nostre banche – un valore non negoziabile, come ha ricordato il Presidente Azzi – e per realizzare un modello di gruppo bancario che abbia a fondamento una visione sistemica del movimento del credito cooperativo, ma senza mai rinunciare ad essere movimento”.

Viterbo - 15° Rapporto sull’Economia della Tuscia Viterbese


La Camera di Commercio di Viterbo celebra martedì 30 giugno 2015 la 13ª Giornata dell’Economia con la presentazione del 15° Rapporto sull’Economia della Tuscia Viterbese - Polos 2014 nella sala conferenze dell’Ente camerale in via Fratelli Rosselli n. 4. Il Rapporto è realizzato dall’Osservatorio
Economico Provinciale e dall'Università degli Studi della Tuscia. Nel corso dell’evento, verranno esaminati i principali dati macroeconomici della provincia di Viterbo per il 2014 e rapportati con quelli regionali e nazionali. Inoltre saranno riportati i risultati dell'indagine tra le imprese relativa alla percezione sull'andamento economico nel 2014 e le prospettive per il 2015.

All’incontro interverrano: Francesco Monzillo, segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo; Tiziana Laureti, professore associato di Statistica dell’Università degli Studi della Tuscia; Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo. A moderare il dibattito che seguirà Federica Ghitarrari, dirigente Area Amministrativa e Contabile Camera di Commercio Viterbo.

Riforma dei porti: “Autorità portuali con più autonomia”


Una serie di messaggi molto importanti, alla vigilia di una riunione sul tema al prossimo Consiglio dei Ministri, sono arrivati due giorni fa dal Propeller Club di Trieste, dove si è discusso del Piano nazionale della portualità e della logistica, della riforma della legge sui Porti ed in particolare delle
prospettive e dei rischi per Trieste e lo sviluppo del suo scalo.
Messaggi, quelli sentiti durante la serata, particolarmente incisivi perché giunti anche da due degli estensori del Piano nazionale.
“In questi mesi il tema della governance delle Autorithy è stato quello che ha maggiormente attirato l'attenzione – ha detto il professor Stefano Zunarelli, esperto di diritto della Navigazione e tra i consulenti per il Piano nazionale della logistica – ma vanno invece sottolineati due aspetti: una regia nazionale forte perché finora l'Italia si è caratterizzata per investimenti a pioggia con una logica perdente ed il tentativo di individuare un criterio per scegliere dove investire, con l'ipotesi di privilegiare dove c'è anche l'interesse dei privati”.
Per quanto riguarda la governance, ha spiegato ancora il professor Zunarelli, servirebbe un'Autorità di sistema portuale sovraordinata e di coordinamento sulle amministrazioni statali e locali competenti. Per quanto riguarda Trieste, invece, secondo il giurista è necessario concentrarsi sull'unicità della situazione, poiché gli altri porti italiani hanno un bacino di utenza nazionale e non internazionale.
“Probabilmente stiamo vivendo un periodo di trapasso che sarà caratterizzato da crescita bassa. Finora si proiettavano dati storici del Pil in modo generoso, dobbiamo uscire da questa logica – ha sostenuto il professor Marco Spinedi, ricercatore e coordinatore di gruppi di lavoro sui temi dell’economia dello sviluppo e dei trasporti, anche lui tra gli estensori del Piano nazionale della portualità e della logistica – ed il Piano tenta di rimettere i piedi per terra. Le industrie si sono ripiazzate verso est perché Balcani, Turchia ed Est Europa sono un buon mercato. L'Italia confina con questo Nuovo mondo e bisogna sfruttare questa opportunità. Potrebbe esserci un enorme spazio per l'industria ferroviaria europea ed il Nordest Italia potrebbe diventare un nodo importante”. Citando la politica delle scelte effettuata negli Stati Uniti per gli investimenti in area portuale, Spinedi ha aggiunto che sarà importante un recupero di autorevolezza del Governo centrale e quindi
un'operazione di tipo politico.
In precedenza aveva introdotto i lavori il professor Sergio Bologna, da poco alla guida dell'Aiom (Agenzia Imprenditoriale Operatori Marittimi) di Trieste, ma soprattutto grande esperto di traffici marittimi e del mondo economico e finanziario ad essi collegato.
Riferendosi all'attività in atto per la riforma della legge sui Porti, il professor Bologna aveva spiegato che “... l'ultima fase dei lavori contiene aspetti positivi. C'è una novità su come è stata affrontata la questione, con maggiore realismo. Non interessa tanto il numero delle Autorità portuali, ma bisogna decidere quali sono i nodi logistici importanti.
Dobbiamo fare capire a tutti la vocazione internazionale di Trieste. Speriamo che venga riconosciuta la sua specificità e che si possa dire che la Riforma ha portato qualcosa di buono anche qui”.
Il Segretario Generale del Porto di Trieste, Mario Sommariva, ha sottolineato come l'Italia sia la terza economia marittima europea e come questo punto di forza vada difeso.
“L'autorevolezza del Governo centrale è un problema politico. Difficile raggiungere risultati se si vuole farlo solo attraverso una nuova normativa. La Riforma dovrebbe dare alcune risposte: come incidere sull'obsolescenza delle norme, come costruire modelli di funzionamento più aderenti alle esigenze del mercato e come mettere in atto una politica industriale che sostenga le imprese che operano nei porti.”
L'ultimo intervento dei relatori è stato quello di Umberto Masucci, presidente Nazionale The International Propeller Clubs, in questa occasione presente anche nella sua veste di importante operatore portuale. “La forza di Trieste è la forza del cluster, Trieste ha tutte le caratteristiche del Porto internazionale, ma l'appello è quello di fare presto. Negli ultimi 20 anni, c'è stato un primo periodo durante il quale la legge 84 del 1994 è stata applicata bene. Oggi ritengo – ha detto Masucci – che il Presidente di un porto debba avere anche caratteristiche politiche e che lo Stato debba intervenire con un po' di sano dirigismo”.
“Pare, finalmente, avviata la politica delle scelte – ha commentato il Presidente del Propeller Club di Trieste, Fabrizio Zerbini - ma è necessario che il Governo centrale conosca, riconosca e comprenda appieno le potenzialità e la vocazione di Trieste quale porto internazionale e ponga in essere quanto necessario per consentirne il deciso sviluppo quale gateway del Nord Adriatico per i traffici con il Sud ed Est Europa. Trieste è un vero porto di frontiera, distando solo mezz’ora di camion dal porto sloveno di Capodistria dove sono presenti condizioni economiche, fiscali, di costo del lavoro e di snellezza burocratica, compresa quella doganale, di grande vantaggio rispetto a Trieste: di questo si deve tenere conto e devono essere create le condizioni affinchè Trieste possa debitamente competere.

Fincantieri: varata ad Ancona “Viking Sea”


È stata varata ieri, presso lo stabilimento Fincantieri di Ancona, “Viking Sea”, la seconda di tre navi da crociera che Fincantieri sta realizzando per la società armatrice Viking Ocean Cruises. Adesso
prenderà il via la fase di allestimento che porterà alla consegna prevista per la primavera del 2016.
Fincantieri, dopo aver consegnato a marzo la prima delle navi gemelle “Viking Star” ha attualmente già iniziato le lavorazioni anche su “Viking Sky”, terza unità del pacchetto, che sarà consegnata sempre dallo stabilimento di Ancona all’inizio del 2017.

Alla cerimonia erano presenti per l’armatore Karine Hagen, figlia di Torsten Hagen, fondatore e CEO di Viking Cruises, mentre per Fincantieri tra gli altri, Giovanni Stecconi, Direttore del cantiere.
Madrina del varo è stata la stessa Karine Hagen.

“Viking Sea”, come le altre due unità gemelle, si posizionerà nel segmento di mercato di unità di piccole dimensioni. Avrà infatti una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, sarà dotata di 465 cabine e potrà ospitare a bordo 930 passeggeri.

L'unità è stata progettata dalla Smc Design di Londra mentre gli interni, il cui allestimento sarà particolarmente ricercato nella cura dei dettagli, sono stati affidati allo studio Rottet di Los Angeles.
La realizzazione di questa serie di navi dimostra la solida relazione commerciale tra Viking e Fincantieri.
Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 70 navi da crociera (di cui 47 dal 2002), altre 14 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

Fincantieri: Viking Sea launched in Ancona


“Viking Sea”, the second of three ships which Fincantieri is currently building for the company Viking Ocean Cruises, was launched today at Fincantieri’s shipyard in Ancona. Interior fittings will
now begin, leading the ship to its delivery scheduled in spring 2016.
“Viking Star”, the first sister ship, has been delivered in March: Fincantieri is already working on “Viking Sky”, the third unit of the agreement, that will be delivered as well in the shipyard in Ancona at the beginning of 2017.

The ceremony was attended by Karine Hagen, godmother of the launching and daughter of Torstein Hagen, founder and CEO of Viking Cruises, while Fincantieri was represented among others by Giovanni Stecconi, Director of the shipyard in Ancona.

“Viking Sea”, like its two sister ships, will be placed in the small cruise ship segment. In fact, with a gross tonnage of about 47,800 tons, it will have 465 cabins with accommodation for 930 passengers. The ship has been designed by experienced nautical architects and engineers, including an interior design team of London-based SMC Design, and Los Angeles-based Rottet Studios.

The building of this series of ships states the solid commercial partnership between Viking and Fincantieri.
Fincantieri has built 70 cruise ships since 1990 (of which 47 from 2002) and other 14 ships are currently being designed or built in the Group’s yards.

Mare nostrum… human sea


In occasione del Day of the seafarer 2015, giornata istituita dall’IMO per riconoscere l’importanza e il valore della professione marittima per l’individuo, per il commercio e per i benefici che apporta alla nostra società, il 25 giugno la Fondazione Centro Studi Emigrazione (CSER) in collaborazione con Confitarma, Federazione Stella Maris, International Transport Workers’ Federation (ITF) e
Centro Comunicazione Scalabriniani (UCoS) ha organizzato a Roma una giornata di riflessione e sensibilizzazione intitolata “Mare nostrum… human sea” sul tema dei “recenti” flussi migratori nel Mediterraneo partendo da una prospettiva generalmente poco considerata, quella dell’industria del mare. Prendendo in considerazione le dinamiche e le problematiche che questo fenomeno crea al mondo marittimo e in particolare alla marina mercantile, nel corso del Convegno sono stati affrontati i diversi aspetti di tale emergenza con particolare attenzione alle difficoltà che gli equipaggi delle navi mercantili si trovano, loro malgrado, ad affrontare quando intervengono in soccorso di migranti che rischiano la loro vita nelle acque del Mediterraneo.

Nella prima parte della giornata moderata da Renato Causa, P. René Manenti, del CSER, ha introdotto i lavori con una relazione sui flussi migratori del Mediterraneo, evidenziando quanto essi siano legati alla natura stessa dell’uomo e che l’analisi possa aiutare a sfatare miti e timori, riportando l’opinione pubblica ad una più giusta valutazione del fenomeno.

Mario Carta, Docente di Diritto dell’UE, Unitelma Sapienza ha delineato il quadro delle norme di diritto internazionale in cui si inquadra il salvataggio in mare, ponendo in risalto il delicato rapporto esistente tra le norme dedicate alla protezione dei migranti in mare, anche in quanto richiedenti asilo e rifugiati, e le esigenze di contrasto delle attività criminali dei trafficanti fonte di ingenti ed illeciti guadagni.

L’esperienza di equipaggi di unità mercantili che sono stati chiamati in soccorso dei migranti è stata raccontata da Raffaele di Francia, Operation manager della Società Augusta Due Srl, ha sottolineato come per fronteggiare l’emergenza umanitaria nel Mediterraneo per tutto il 2014 e nei primi mesi del 2015 le navi mercantili sono state chiamate sempre più spesso con gravi rischi per i loro equipaggi oltre che con rilevanti perdite economiche completamente a carico dell’armatore.

Alla sua testimonianza si è aggiunta quella dell'ammiraglio Felice Angrisano, presente all’incontro e che ha parlato di un obbligo del cuore, quell'imperativo di salvare vite quando non si ha il tempo di verificare il rischio di contagio o la validità dei documenti dei migranti, occupanti di barconi che non dovrebbero navigare, privi come sono di equipaggio e attrezzature. Egli ha evidenziato, in ultimo, l’uso “sconsiderato” della Marina Mercantile nelle recenti operazioni di salvataggio, giunto ad esserenei salvataggi in mare, secondo i dati emersi nel convegno, perfino superiore al contributo della Guardia Costiera.

Nel corso della Tavola rotonda coordinata da p. Gabriele Beltrami, Luca Sisto, Capo Servizio Politica dei Trasporti di Confitarma, ha ricordato che nel 2014, su un totale di circa 170.000 migranti, circa 42.000 sono stati salvati da 254 navi mercantili, di cui 170 italiane, mentre nei primi mesi del 2015 le circa 100 navi mercantili chiamate in soccorso hanno salvato più di 12.100 persone.

Tirrenia: viaggio gratis per i bambini fino ai 12 anni


Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione ha deciso di prolungare l’offerta che permette ai bambini fino a 12 anni di viaggiare gratis.
La promozione continuerà a essere valida per tutti i biglietti emessi fino al prossimo 19 luglio (invece
che fino al 28 giugno come previsto inizialmente) sulle partenze fino al 28 luglio, ed è eccezionalmente cumulabile con le tariffe low cost (se disponibili).
La promozione è valida sulla linea Civitavecchia-Olbia, sia nei viaggi notturni che in quelli diurni, e sulla linea Genova-Porto Torres, sulle quali la compagnia marittima rilancia le grandi offerte estive per quanto riguarda i collegamenti tra la Sardegna e la Penisola. In pratica, prenotando almeno un passeggero adulto e un bambino fino a 12 anni (non compiuti) in sistemazione ponte, per il piccolo ospite si pagheranno le sole tasse portuali.

I biglietti acquistati con questa offerta non sono rimborsabili, nemmeno parzialmente, ma potranno essere modificati previo pagamento di penale ed eventuali differenze tariffarie. Inoltre, la promozione, che non è retroattiva, è valida sia per le prenotazioni di sola andata che di andata e ritorno.

Ryanair lancia il conto alla rovescia per Natale!


Ryanair ha lanciato ieri (25 giugno) il conto alla rovescia per Natale, aggiungendo oltre 3.500 voli extra su tutto il network europeo per le vacanze natalizie. I clienti possono godersi ancora più fughe a basso costo nel periodo natalizio, con oltre 660.000 posti aggiuntivi ora in vendita sul sito
Ryanair.com per viaggiare tra il 18 dicembre e il 7 gennaio. I clienti Ryanair possono scegliere tra 190 destinazioni in Europa, godendo al contempo di posti assegnati, di un secondo bagaglio a mano di piccole dimensioni, di costi ridotti, di un nuovo sito web e della nuovissima app con carte d’imbarco mobile, oltre che dei prodotti Business Plus e Family Extra, facendo di Ryanair la scelta ideale per famiglie, viaggiatori per affari e per piacere – in qualsiasi periodo dell’anno.

Robin Kiely di Ryanair ha dichiarato: “Il conto alla rovescia per Natale è ufficialmente iniziato con soli 6 mesi di anticipo! Lo scorso Natale Ryanair ha trasportato oltre 3,5 milioni di clienti nel periodo festivo e quest’anno stiamo assicurando ad ancora più clienti la possibilità di volare a casa per Natale alle tariffe più base. Abbiamo aggiunto oltre 3.500 voli extra sul nostro intero network europeo per le vacanze natalizie, con 660.000 posti addizionali ora in vendita sul sito Ryanair.com.

I clienti europei già scelgono Ryanair per le nostre tariffe basse, per il servizio clienti leader di settore e la grande scelta di rotte. Ora possono anche prenotare i loro voli per Natale ancora più presto sul nostro sito web migliorato e sulla grandiosa app, trasportare un secondo bagaglio a mano di piccole dimensioni, godere di posti assegnati, usufruire dei nostri nuovi servizi Family Extra e Business Plus nonché utilizzare i propri dispositivi elettronici personali in tutte le fasi del volo, poiché Ryanair continua a offrire non solo le tariffe più basse, ma molto altro ancora.”


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