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Veleggiata - Circolo Nautico Riva di Traiano


Sono passati 30 anni dalla prima Veleggiata organizzata nel 1985 dall’allora “neonato” Circolo Nautico Riva di Traiano, che aveva iniziato la propria attività solo qualche mese prima (1984) in un Marina allora in piena costruzione. Un anniversario importante per il circolo guidato da Alessandro

Cortorillo (Filt), bene piano nazionale. Ora regole compagnie e handler


Roma 30 luglio - “Segna un punto fondamentale nella programmazione delle infrastrutture di cui il paese aveva bisogno”. E’ quanto afferma il segretario nazionale della Filt Cgil Nino Cortorillo sull’ok della Commissione Trasporti del Senato al Piano nazionale degli aeroporti aggiungendo che “con la

ANAS: dopo 5 anni confronto per rinnovo CCNL

“Si è avviato tra le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uilpa, Sada, Snala e Ugl e Anas, a seguito della presentazione della piattaforma contrattuale, il confronto sul contratto nazionale 2016 - 2018”. Lo riferisce la Filt Cgil sottolineando che “dallo sblocco della contrattazione del 1 gennaio 2015 e dal contratto ponte per l’anno in corso per allineare la scadenza contrattuale a quella delle Autostrade per un recupero del percorso verso il contratto unico della Viabilità, questa trattativa contrattuale è la prima dal 2010 e l’azienda si è resa disponibile ad un confronto serrato che consenta entro la fine del 2015 di sottoscrivere il nuovo CCNL”. “Al centro della prima giornata di trattativa contrattuale che riprenderà il 3 settembre - spiega la Federazione dei Trasporti della Cgil - alcuni dei temi della piattaforma come

Ass.For.Mar., per mettere “in rete” il personale navigante

L’obiettivo è mettere a sistema realtà imprenditoriali che operano nel settore della formazione per il personale navigante. L’Associazione per la Formazione Marinaresca Venezia (Ass.For.Mar.) ha scelto il web per promuovere una vasta offerta formativa. Nata da un'idea di Lorenzo Boscolo (già presidente Associazione Capitani di Navigazione Lagunare Venezia-A.C.N.L.), Saul Mazzucco (recentemente nominato Presidente del Consorzio Venice Maritime School-Ve.Mar.S.), Andrea Bedin ed Enrico Tessarin, l’Associazione è in stretta collaborazione con l’A.C.N.L. di Venezia con la quale sono condivisi gli scopi e gli intendimenti, come gli accordi e i protocolli avviati con il Collegio Nazionale Capitani Lungo Corso e Macchina di Genova. Ass.For.Mar. punta a creare un innovativo

Autotrasporto deduzioni forfettarie: i nuovi importi


Nei prossimi giorni l’Agenzia delle Entrate scioglierà la riserva sul nuovo importo delle deduzioni forfettarie riconosciute agli autotrasportatori di cose conto terzi per il 2014. E' stato così sventato il taglio del 70% delle somme come originariamente previsto dalla Circolare del 2 luglio dell'Agenzia

Firmato l'accordo per l'imbarco degli allievi ufficiali


Il 30 luglio 2015 a Roma, presso la sede della Confederazione Italiana Armatori, è stato sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali l’accordo definitivo volto a favorire l’imbarco degli Allievi italiani a bordo di navi di bandiera italiana ed estera. Tale accordo fa seguito al protocollo d’intesa sottoscritto

Electric Buses: More Billion Dollar Orders


China will spend up to one trillion dollars on electric buses over the coming 15 years according to leading analysts IDTechEx. This will reduce the impact of over 22.5 trillion dollars from air pollution over that time, at least one percent of GDP. More insurrection will occur if corrective action is

Estate = mare = voglia di barca!


L’estate e le vacanze al mare sono spesso sinonimo di “barca”! Per gli amanti del mare la vacanza in barca infatti può costituire la vera quintessenza del vivere il mare. E per tutti i lupi di mare alla ricerca di un natante per poter realizzare i propri sogni marittimi, il web ed i siti di annunci arrivano a

Mast Security update: Yemen & Libya

Yemen
A ceasefire between the two warring parties was declared on Sunday to allow humanitarian aid access to areas of need. The ceasefire appears to have not been observed by either party. Control of the Al Anad Air Base 50 km north of Aden is being heavily contested, with the Saudi led coalition

Tirrenia raddoppia i collegamenti tra Campania e Sicilia


Dal 31 luglio al 2 agosto due corse giornaliere sulla linea Napoli-Palermo Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione raddoppia, nel weekend dal 31 luglio al 2 agosto, i collegamenti tra Campania e Sicilia, incrementando le corse per accontentare le esigenze dei clienti, potenziando il servizio in

1,8 miliardi di euro per il trasporto multimodale in Italia


La Commissione europea ha adottato ieri 29 luglio il programma operativo "Infrastrutture e reti" 2014-2020 dell'Italia. La dotazione di bilancio ammonta a 1,84 miliardi di euro di cui 1,38 miliardi di euro provengono dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Il programma prevede investimenti in tre settori: le infrastrutture ferroviarie, le infrastrutture portuali e i sistemi di trasporto

Consiglio europeo della ricerca: bilancio e i bandi 2016


La Commissione europea ha adottato ieri il programma di lavoro 2016 del CER. Il programma, varato dal Consiglio scientifico del CER, prevede lo stanziamento di 1,67 miliardi di euro per attribuire sovvenzioni ai migliori ricercatori di tutto il mondo disposti a raggiungere l'Europa – o a

Il Gruppo Grimaldi potenzia ulteriormente i collegamenti tra Italia e Grecia


Il Gruppo Grimaldi continua il suo progetto di espansione e rafforzamento delle proprie Autostrade del Mare in Adriatico con l’inclusione del porto di Bari tra gli scali collegati con la Grecia. A partire dal prossimo 1° agosto, infatti, il collegamento recentemente inaugurato tra i porti di Venezia e

Per i Mari del Mondo – Uomini e Navi della Flotta Lauro (1923 – 1982)

Questo è il nome della Mostra che sarà inaugurata il prossimo 3 agosto presso la ex Chiesa di San Giacomo a Procida. Moderati da Domenico Ambrosino i curatori della mostra parteciperanno alla discussione insieme a Angelo Costagliola, Paolo Manfellotto, Gennaro Vacca, Michele Vezzuto. L’incontro sarà coordinato da Raffaella Salvemini; la mostra, a cura di Massimo Maresca, Antonio Mussari, Biagio Passaro, Claudio Pensa, Raffaella Salvemini, Antonio Troiano, Admeto Verde, è promossa dalla Fondazione Thetys‐Museo del Mare di Napoli, dalle Associazioni Amici del Museo del Mare, di Studi Ricerche e Documentazione sulla Marineria della

Salerno, la dinamica imprenditoriale del I semestre 2015

Il tessuto imprenditoriale della provincia di Salerno, nel primo semestre del 2015, continua a mostrare i segnali di ripresa già registrati nello stesso periodo dell’anno scorso. Sale a 401 il saldo di natimortalità tra imprese iscritte e cessate nei primi sei mesi dell’anno, che si traduce in un tasso di crescita del +0,3%, in linea con la media Italia e leggermente superiore anche a quello del 2014

Though B2C E-Commerce sales in USA to grow, global share to Fall

The newest report published by Hamburg-based secondary market research company yStats.com, "USA B2C E-Commerce Sales Forecasts: 2015 to 2018", highlights continued, positive double-digit growth of B2C E-Commerce sales in the United States. As one of the leading B2C E-Commerce powerhouses, the USA faces pressure from China and other leading competitors. Will the USA retain its high rank, or will it fall to close competitors? One of the world's global leaders in B2C E-Commerce sales, the USA, anticipates continued positive growth in the coming years. Some

Venezia, UE co-finanzia il prototipo della prima “mama vessel”


L’Unione Europea ha concesso un co-finanziamento di 9.7 milioni € al Porto di Venezia (e Rimorchiatori Riuniti Panfido) per la realizzazione del primo prototipo delle Mama Vessel, le innovative navi semi-affondanti ideate da BMT Titron (Inghilterra) che collegheranno il porto
offshore ai terminal di terra (Marghera, Chioggia, Porto Levante e Mantova).
La realizzazione del prototipo è stata inserita all’interno del progetto Poseidon Med II, approvato nell’ambito del bando 2014 della Connecting Europe Facility (CEF) per i Trasporti, con un budget complessivo di 53,2 milioni di euro.

Nello specifico il contributo europeo riguarderà la progettazione esecutiva e la realizzazione del prototipo dell’imbarcazione (Mama Vessel o, tecnicamente, Semi Submergible Barge Transporter) che presenta un carattere altamente innovativo. La società inglese BMT-Titron ha, infatti, progettato tale mezzo nautico, ponendo particolare attenzione alla cura degli aspetti eco-compatibili, che hanno portato a definire uno scafo a bassa generazione d’onda ed un sistema di propulsione dual-fuel LNG-diesel che garantiscono bassi livelli di emissione di CO2 e risparmio energetico, in linea con le ultime raccomandazioni e direttive UE e con un pescaggio in navigazione di 4,4 metri, compatibile anche con l’ambiente lagunare.

La progettazione esecutiva è prevista per settembre 2016 e la costruzione della prima nave per luglio 2017 (termine della sperimentazione dicembre 2017).

Ryanair Q1 profit up 25% to €245m


Ryanair, Europe’s No. 1 low fares airline, today (27 July) reported a Q1 profit of €245m, up 25% on last year, as traffic grew 16% to 28m due to stronger load factors,up 6% points to 92%.
Ryanair’s Michael O’Leary said: “We are pleased to report strong growth in traffic and profits in Q1.

A Settembre Napoli Pizza Village


Settembre a Napoli si apre con uno degli eventi più attesi, il Napoli Pizza Village che si svolgerà sul Lungomare di Via Caracciolo dal 1° al 6. L’evento è promosso dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e gode dell’Alto Patronato della
Presidenza della Repubblica. Nel villaggio, lungo 1.300 metri con oltre 20.000 posti a sedere, saranno sfornate circa 100mila pizze delle 50 pizzerie più antiche di Napoli e provincia dalle 6 del pomeriggio fino a mezzanotte. L’accesso al NapoliPizzaVillage è gratuito e il ticket menu, che comprende la pizza, che sia classica, fritta e perfino senza glutine, accompagnata da una bibita, un caffè e un dolce, costa 12 euro e da quest’anno è acquistabile anche on line.

All’interno della manifestazione sarà allestita l’area Family, in collaborazione con Rossopomodoro, dove gli adulti potranno partecipare alle Lezioni di Pizza di 12 maestri pizzaiuoli, imparando ad impastare, guarnire e, soprattutto, a cuocere la vera pizza napoletana in un comune forno di casa. In omaggio un kit per realizzare 4 pizze a casa propria, mentre l’intero incasso del laboratorio sarà devoluto in beneficenza. Alla kermesse gastronomica parteciperanno anche 500 pizzaiuoli provenienti da cinque continenti, per la finale del 14° Campionato Mondiale, Trofeo Caputo (1 e 2 settembre). Otto i titoli in palio compreso quello della pizza acrobatica.

L’anno scorso al NapoliPizzaVillage è stata lanciata la raccolta firme a sostegno della candidatura della Pizza come patrimonio immateriale dell'Umanità, che grazie a 300 mila sottoscrittori è stata presenta all’Unesco. Quest’anno, invece, si concluderà la nuova sfida della raccolta internazionale con il conteggio finale delle firme dal Village in collegamento Skype con varie città del mondo, dal Brasile all’Australia (#pizzaUnescoDays). Spettacoli, musica, cabaret e showcooking con maestri pizzaiuoli e chef stellati italiani e stranieri, completeranno il programma della manifestazione in un fantastico scenario.
Eduardo Cagnazzi

New ownership of ESVAGT


The shareholders behind ESVAGT have announced the sale of ESVAGT. 3i Infrastructure plc and AMP Capital, two international infrastructure investors, have entered into an agreement to jointly
acquire 100% of Danish company ESVAGT from Maersk Group and ESE-Holding A/S. The sale amounts to a value of DKK 4.1bn equalling to approximately USD 610m.

Excelling in providing safety and support at sea, ESVAGT has since 2009 more than doubled its turnover and is one of the industry's most profitable companies. The company is in a strong position to continuously develop its wide range of specialized offshore services and grow further.
”ESVAGT is a sound, well-run company with an exceptional operational excellence, and we have assessed how we best serve ESVAGT’s long-term interest, as they are not part of the Maersk Group’s core business. The sale to 3i Infrastructure plc and AMP Capital has proven to be the best way of ensuring that ESVAGT can continue its development based on a strong culture and heritage, while at the same time creating value for the shareholders,” said Maersk Group CFO and Chairman of the Board in ESVAGT, Trond Westlie.
Kent Kirk, co-founder of ESVAGT and shareholder in ESE-Holding A/S, commented:“ESVAGT was founded in 1981 to abate unemployment in the fishing industry. Many skilled employees, both current and former, have been employed by the company, and we are happy to have been able to offer a large number of young people a career at sea,” he said.“Almost 25 years of collaboration with the Maersk Group has meant ESVAGT is now industry leader when it comes to safety at sea. We are happy that by selling to 3i Infrastructure plc and AMP Capital, we have found a shareholder group who will invest with the long-term perspective.”
With ESVAGT’s strong market position and a long-term growth strategy, which is expected to support continued profitable growth, the new shareholder group is dedicated to build on ESVAGT’s business strategy and well-known operational excellence.
Ben Loomes and Phil White, Managing Partners and Co-heads, Infrastructure, 3i Investments plc, commented:“We are pleased to be investing in ESVAGT, a leading provider of emergency rescue and response vessel services to a diverse customer base in the offshore oil and gas industry. ESVAGT has a successful history in its core markets, Denmark and Norway. With a strong and defensible market position, the business is well placed to replicate its success in overseas markets and leverage its expertise to expand in the offshore wind sector. We look forward to working with the ESVAGT management team to build on the success of the business and deliver attractive returns to 3i Infrastructure’s shareholders.”

Msc Crociere e Etihad insieme per crociere dagli Emirati


Tutti gli ospiti europei di MSC Crociere, la più grande compagnia crocieristica a capitale interamente privato, in viaggio verso Abu Dhabi e gli Emirati Arabi Uniti beneficeranno di tutti i vantaggi della partnership eccellente che la compagnia di navigazione ha stretto con Etihad Airways, compagnia
aerea nazionale degli Emirati Arabi Uniti.
In particolare, gli ospiti di MSC Crociere in partenza dall’Italia dagli aeroporti di Malpensa, Fiumicino e Venezia, verso le destinazioni degli Emirati Arabi Uniti, voleranno Alitalia, poiché per l’Italia si tratta proprio di una relazione diretta tra MSC Crociere e Alitalia, partner airline di Etihad Airways.

Si tratta di un accordo importante tra aziende leader del mercato, ambiziose e dinamiche.
Grazie al “Fly&Cruise”, gli ospiti di MSC Crociere usufruiranno del servizio impeccabile di Alitalia, partner airline di Etihad Airways, dal momento in cui lasciano le loro case per una splendida vacanza in crociera a bordo di MSC Musica che, dal 13 dicembre 2015 al 27 marzo 2016, salperà per 16 crociere da 7 notti da Abu Dhabi, passando per Khor al Fakkan, Muscat, Khasab e Dubai.

MSC Crociere, che ha contribuito del 20%, in termini di quota di mercato, alla scorsa stagione invernale delle crociere di Abu Dhabi, ha portato negli Emirati più di 100.000 passeggeri di 115 diverse nazionalità tra il 2011 e il 2015.

E, considerato l’obiettivo di sviluppo del mercato crocieristico nelle meravigliose regioni di Abu Dhabi, Dubai e Oman, la collaborazione tra MSC Crociere ed Etihad si è rivelata una scelta naturale. Per suggellare maggiormente questa intesa, il 26 luglio ha preso il via in Expo la Special Week targata MSC Crociere e Alitalia/Etihad.

Sarà una settimana di meeting, dimostrazioni culinarie e incontri ad hoc organizzati nei padiglioni delle due aziende, con la possibilità anche di testare le loro ultime realtà tecnologiche.
Mentre nello stand di MSC Crociere sarà possibile, infatti, provare l’innovativo Oculus, la realtà immersiva multisensoriale che permette grazie a un sofisticato software di vivere l’esperienza di bordo, nel padiglione di Alitalia/Etihad gli ospiti potranno sperimentare il Virtuale Reality e il simulatore di volo.

Demand for beauty professionals on board superyachts increases


Advancements in yacht design have seen a growing trend in improving spa facilities on board superyachts. From this, a demand for on-board beauty therapists is drastically growing according to industry professionals.
Luxury yachts such as the renowned motor yacht Grace E, which boasts a private treatment room
complete with hydrotherapy bath, cold dip bath and dry sauna, are responsible for this demand, and the 2015 season has already began to see a rise in requests for permanent spa therapists on board both private and charted yachts.

When speaking to Yachting Pages, Van Allen Group Crew Placement commented, “There has been an increase in demand from owners wanting stewardess’ with added skills such as massage, beauty therapy and sometimes hairdressing too. It is becoming more sought after from superyachts that the steward(ess) has these skills.

“There has been a steady increase over the past seasons and for sure this will continue. We would agree that due to more superyachts having these private spas and treatment rooms and as the size of yachts are getting larger, this may even become a mandatory request for some charter guests.”
Burgess is already offering charter yachts with on-board beauticians and masseuses. Amanda Armstrong, charter broker at Burgess elaborated, “It is very much 'horses for courses' as some clients love to have an on-board therapist, particularly for massages, so that they know they are available at their convenience, whereas other charter clients will request one or two massages or facials during the charter, so a mobile therapist will work better.

“Certainly the focus on ‘wellbeing’ and lifestyle is more pronounced generally within the media, so massages as a basic treatment are often requested. The yachts that offer a spa on board are naturally in high demand.”

With an estimated 33,000+ crew already placed globally, having this added training will help those interested in joining, stand out. Christina Sasnovski, operations manager at Crew Asia added, “We have certainly seen an increase in demand for beauty and massage therapists, however they also have to be willing to work as a stewardess. The more skills the stewardess has, the easier it is to deploy her.”

Delivery of the CMA CGM Vasco De Gama


The CMA CGM Group, a leading worldwide shipping group, announced the delivery of the CMA CGM Vasco de Gama on July 27th by the Chinese shipyard China State Shipbuilding Corporation. This 18,000 TEUs vessel is, with its 399 meters length and 54 meters width, the largest containership
of the CMA CGM Group. It will sail under the UK flag.
Calling 11 different countries, the CMA CGM Vasco de Gama is positioned on one of the most emblematic lines of the CMA CGM Group: the French Asia Line - FAL. The FAL joins Europe to Asia. In a globalized economy, this gigantic vessel has the capacity to transport almost 200,000 tons of goods between European, Middle East and Asian markets.

The CMA CGM Vasco de Gama is equipped with the latest environmental technologies: an engine of the latest generation, a twisted leading edge rudder with bulb, an optimized hull design. Those innovations decrease the ship CO2 emissions by 10% compared to the previous vessel generation. With an estimated emission of 37g of CO2/km for each container, the CMA CGM Vasco de Gama is one of the greenest goods transport means in the world. Furthermore, in accordance with the CMA CGM Group’s commitment, the new ship environmental footprint responds to the 2025 energy efficiency regulations.

The CMA CGM Vasco de Gama is the first 18,000 TEUs containership ever built by a Chinese shipyard. The CMA CGM Zheng He and CMA CGM Benjamin Franklin, 2 other vessels of the 18,000 TEUs series from the CSSC shipyards, will be delivered on September and November.

Business a Expo 2015: entra nel vivo Expo Business Matching

Expo2015 come occasione per generare contatti e rapporti commerciali tra le imprese e gli uomini business e le delegazioni economiche dei paesi che animano la grande Esposizione Universale. Un’opportunità, da non perdere, per promuovere le competenze e l’eccellenza delle imprese varesine. E tutto questo grazie a una piattaforma online di facile accesso e di semplice consultazione dove
entrare grazie ai voucher gratuiti messi a disposizione, con il contributo della Camera di Commercio, dal consorzio per l’internazionalizzazione Provex.

Entra nel vivo “Expo Business Matching”: un portale web di incontri d’affari, creato appositamente per incoraggiare e facilitare l’internazionalizzazione delle imprese. Come funziona? L’aspetto innovativo del progetto risiede in una piattaforma tecnologica in grado di delineare con precisione il profilo dei soggetti che si iscrivono e di incrociare le esigenze dell’azienda italiana con quelle delle imprese estere registrate. Sulla base delle affinità individuate viene elaborata una lista di abbinamenti possibili che, ulteriormente verificati, danno origine a un’agenda di incontri one to one. Insomma, dal virtuale al reale, sfruttando al meglio le possibilità che ci offre il web.

Grazie a “Expo Business Matching”, produttori, distributori, fornitori, buyer, investitori italiani e internazionali dispongono quindi di uno strumento in grado di registrare le reciproche aree d’interesse e di individuare le situazioni con le più alte probabilità di dar luogo ad accordi concreti.

Oltre che creare una rete di contatti e stabilire relazioni di business per la propria impresa, entrare in “Expo Matching Business” significa aver accesso a pubblicazioni, documentazione e contenuti selezionati in tema di internazionalizzazione, ma anche fare un'autovalutazione sulla propensione dell’azienda a svilupparsi sui mercati esteri.

Acquacoltura: presentazione del progetto Hello Fish


Sempre freschissimi e soprattutto rispettosi dell'ambiente. Chi compra prodotti dell'acquacoltura - cozze, orate, trota salmonata, spigola, rombo chiodato, carpa, salmone, vongole veraci, ostriche - sa che pesci prende. E soprattutto non intacca le risorse naturali.
Ha preso il via "Hello fish" il progetto nazionale per promuovere la conoscenza dei prodotti
dell'acquacoltura, la loro sostenibilità, valorizzarne i sapori ed il consumo e favorire l'incontro tra i soggetti della filiera. Avviato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Direzione Generale della pesca marittima e dell'acquacoltura (PEMAC IV) e Unioncamere nazionale, vede la Camera di Commercio di Bari soggetto attuatore a livello locale.

In due mesi, attraverso una serie di attività di promozione dei prodotti del comparto, che coinvolgono anche i media, verranno realizzate attività di sensibilizzazione dei vari attori della filiera (consumatori, ristoranti, pescherie, mercati rionali) in interazione tra loro.

Ai ristoratori è richiesta la collaborazione a promuovere l'iniziativa utilizzando gli strumenti ed i materiali che saranno forniti e inserendo nel proprio menù almeno tre piatti (antipasto, primo e secondo piatto), che possibilmente compongano un pasto completo, a base di prodotti dell'acquacoltura. Per rafforzare la partecipazione dei consumatori la Camera di Commercio realizzerà una gara fotografica sui piatti a base di pesce di acquacoltura, nella quale ogni cliente potrà pubblicare sulla pagina facebook di progetto le foto scattate ai piatti di ciascun ristorante coinvolto con una breve recensione. La Camera, a fine progetto, premierà il ristorante vincitore e il cliente autore della foto durante la conferenza stampa/convegno di fine campagna.

Nelle pescherie, mercati rionali, punti vendita della grande distribuzione, mercati ittici all'ingrosso, i prodotti dell’acquacoltura verranno promossi utilizzando strumenti e i materiali: palette per le cassette di pesce, folder e locandine illustrative dell’iniziativa.

A fine settembre in regata per la 100 miglia Solo/per Tutti


Sabato 26 settembre si terrà la terza edizione della regata d’altura 100 Miglia Solo/per Tutti, inserita nel calendario della IV Zona FIV e organizzata dal circolo AVD Granlasco, alla quale è abbinato il Trofeo Mikael Tamantini in ricordo dell’amico della Granlasco prematuramente scomparso nel 2012. La regata si svilupperà su un percorso di 100 miglia con partenza alle 10 del 26 settembre dalle acque
antistanti il Porto Turistico di Riva di Traiano (Civitavecchia), periplo in senso antiorario dell’isola del Giglio e rientro a Riva di Traiano. Nata da un’idea del papà di Mikael e dagli istruttori dell’Associazione Granlasco, la 100 Miglia, sin dalla prima edizione, ha riscontrato un significativo interesse anche grazie all’inserimento della categoria “Solo”: la regata prevede tre categorie, la “Solo”, appunto, dedicata ad imbarcazioni con un solo membro d’equipaggio, la “per Due” e la “per Tutti”. Da quest’anno inoltre è stata inserita una speciale classifica dedicata alle imbarcazioni i cui armatori o comandanti fanno parte degli Amici della Vela, gruppo di discussione sul web che da sempre contribuisce alla diffusione della passione per la vela a tutti i livelli.

Crociere, secondo ricerca CLIA l’Adriatico è a rischio


10 per cento in meno durante il 2014 sull’anno precedente: è questo il dato che desta preoccupazione nel cluster crocieristico del Mar Adriatico nonostante l’ultima decina di anni abbia visto crescere in
maniera esponenziale l’importanza e le potenzialità dei porti che offrono approdi alle navi da crociere in questo particolare angolo del Mediterraneo.

Una ricerca di CLIA, l'associazione internazionale delle compagnie crocieristiche, mette in evidenza che, oltre alle difficoltà dell’intero Mediterraneo per i noti fatti di terrorismo, pesa in maniera specifica sulla crocieristica nell'Adriatico lo stallo di Venezia. La situazione di incertezza relativa alla possibilità per le navi di accedere a Venezia - riferisce una nota - sta comprimendo i benefici economici in modo molto sostanziale non solo per il territorio veneto, ma per tutti i porti adriatici, da quelli settentrionali a quelli meridionali. Secondo la ricerca, l'Adriatico ha registrato 113,5 milioni di euro di spesa diretta totale per il biennio 2014-2015, di cui 78,3 milioni di spesa dei crocieristi e dell'equipaggio e 35,2 milioni di spesa delle navi.

Con i suoi oltre 500 mila passeggeri movimentati nel 2014 e le sue 147 toccate navi, Bari è la seconda città italiana nell'Adriatico per numero di crocieristi, subito dopo Venezia. Più in generale, la Puglia è una regione molto legata alle crociere. Secondo la ricerca, infatti, il 68% dei pugliesi ha un atteggiamento favorevole verso l'industria crocieristica; il 75% ritiene che la crocieristica crei opportunità lavorative e l'85% pensa che le istituzioni debbano trovare una rapida soluzione al problema della rotta delle grandi navi da crociera che entrano a Venezia. “l'Italia è uno dei poli principali della crocieristica a livello globale – ha affermato il direttore nazionale di Clia Italia, Francesco Galietti - Sul versante adriatico, Bari rappresenta una delle destinazioni più importanti, attraendo oltre 500 mila passeggeri l'anno.

Ma il settore nel nostro Paese ha subito un allarmante rallentamento che sta impattando l'intera regione adriatica". "La situazione di incertezza di Venezia che si protrae ormai da diversi anni - ha detto ancora - sta generando conseguenze pesanti non solo sull'economia veneziana, ma su tutti i porti adriatici. E' necessario trovare urgentemente una soluzione per le navi da crociera a Venezia. Se lasciassero la città lagunare, ci sarebbe un forte rischio per l'intero Adriatico, Bari compresa, che potrebbe essere escluso dalle rotte crocieristiche”.

Enfant Terrible - Adria Ferries conquista anche Marina del Rey


Si allunga la serie di successi stagionali dell'Enfant Terrible Sailing Team che, dopo aver conquistato San Diego e Cabrillo Beach, si è imposto anche a Marina del Rey, dove nel corso della notte si è
conclusa la Farr 40 California Cup, terzo appuntamento del Farr 40 International Circuit.
Al comando sin dalla prima prova, Enfant Terrible-Adria Ferries (Rossi-Vascotto, 1-2) ha gestito senza troppi problemi il ritorno degli avversari, chiudendo questa nuova tarsferta californiana con dicissette punti di vantaggio sui già campioni iridati di Flash Gordon 6 (Jahn-Harrap, 3-3) e oltre venti si Struntje Light (Schaefer-Bruni, 2-1), finito sul terzo gradino del podio in virtù di un ottimo finale.

Non ha celato la sua soddisfazione Alberto Rossi, tornato alla barra del Farr 40 dopo quasi quattro mesi (a Cabrillo Beach fu sostituito da Roberto Strappati): "Siamo davvero contenti: nel corso di tutta la settimana abbiamo regatato con solidità. Lo dimostra la serie di parziali: su undici regate siamo finiti due sole volte oltre la seconda posizione. Il merito è del mio equipaggio, che è stato come al solito impeccabile. Con il passare del tempo abbiamo costruito un gruppo forte e coeso e sono davvero orgoglioso di navigarci assieme: non potrei chiedere di meglio. Per quanto mi riguarda, erano quattro mesi che non timonavo questa barca: temevo di incontrare qualche difficioltà a ritrovare la velocità e il ritmo necessario, ma anche in questo il team mi ha aiutato molto, mettendomi nella condizione di svolgere al meglio il mio compito".

L'armatore di Enfant Terrible-Adria Ferries ha poi spiegato come una delle chiavi di volta di questa stagione sia stato lo sviluppo del programma vele, curato dal randista Giovanni Cassinari e dal coach Marchino Capitani per conto di North Sails, con la collabrazione del tattico Vasco Vascotto e del trimmer Claudio Celon: "I ragazzi hanno hanno dedicato molta attenzione all'otimizzazione dei profili e credo che il raggiungimento del target prefissato sia ormai prossimo. Siamo cresciuti di evento in evento: contiamo di farlo ancora in vista della quarta frazione del circuito, prevista a Santa Barbara, per giungere al Mondiale di Long Beach al top della performance".

Già in nottata l'Enfant Terrible Sailing Team ha fatto rientro in Italia per godere di un breve periodo di vacanza; tra poche settimane è infatti prevista una nuova trasferta a stelle e strisce: tra il 19 e il 22 agosto, sarà tra i protagonisti del Rolex Farr 40 North American Championship, quarto evento del circuito internazionale e ultimo appuntamento prima del Rolex Farr 40 World Championship di Long Beach. A bordo di Enfant Terrible-Adria Ferries hanno regatato Alberto Rossi (helm), Vasco Vascotto (tactician), Andrea Caracci (navigator), Giovanni Cassinari (main), Claudio Celon (trimmer), Nicholas Dal Ferro (trimmer), Carlo Zermini (freestyler), Daniele Fiaschi (pit), Roberto Strappati (mast), Alberto Fantini (bow/commander). L'attività del team è stata come sempre coordinata dal coach Marchino Capitani.

Mondiali Topper. Oro per Vittorio Gallinaro (5.3) e Francesca Ramazzotti (4.2)


Giornata di grande attesa alla Fraglia Vela Riva per la conclusione dei Campionati del Mondo della classe Topper, manifestazione iniziata lunedi con la partecipazione di oltre 160 regatanti, per la gran
parte inglesi. Dopo aver atteso inutilmente il vento da nord del mattino, tutto è stato rimandato al primo pomeriggio quando il vento da sud fortunatamente è entrato deciso, dopo il nulla di fatto del giorno precedente.

Quattordici nodi ben distesi hanno così attivato la macchina organizzativa della Fraglia Vela Riva per le ultime, decisive regate, che come anticipato nei giorni scorsi avrebbero assegnato titolo e podio della categoria 5.3, la più numerosa, mentre il risultato finale dei più piccoli 4.2 era ormai delineato. E così è stato: il Comitato di regata è riuscito a far concludere 3 regate entro l'orario stabilito (la terza prova è stata fatta partire a 4 minuti dal tempo limite fissato alle ore 15) lasciando "giocare" i pretendenti al titolo fino all'ultimo bordo.

La gold fleet è partita a favore del portacolori della Fraglia Vela Riva Vittorio Gallinaro, che non ha perso la concentrazione e ha realizzato un primo e un secondo. Patrick Zeni (della vicina Fraglia Vela Malcesine), che con la decima regata poteva scartare la seconda squalifica subita nel secondo giorno, non è riuscito a mantenere la lucidità necessaria e ha iniziato con un settimo, per poi riprendersi con una vittoria parziale. Prima dell'ultima regata la situazione era di assoluto equilibrio: Gallinaro in testa con due punti di vantaggio su Zeni e l'irlandese Power, seppure regolare, più distaccato per l'attacco al titolo, così come la bravissima inglese Harper, ad inseguire fin dal primo giorno.

Con il vento che si è mantenuto sui 12-14 nodi l'ultima regata ha visto i due pretendenti al titolo appaiati, con scelte opposte dopo il cancello della prima poppa: Gallinaro in testa da una parte del campo e Zeni secondo dall'altra, non coperto successivamente da Gallinaro. E così Zeni, libero di andare nel bordo migliore, ha vinto con 200 m. di margine la prova, risultato però non sufficiente per superare Vittorio Gallinaro, che nonostante il macroscopico errore di farsi andar via Zeni, si è aggiudicato il titolo con un punto di vantaggio.

Puntare sui sentieri per il futuro del turismo del paese


Per il CAI il turismo lento e sostenibile è la formula su cui puntare per lo sviluppo economico e culturale delle località montane. Inoltre se si considera che il riscaldamento globale, che nelle Alpi è
molto più accentuato che nel resto d’Europa, può contribuire ad accelerare il declino della pratica degli sport invernali da parte dei turisti e dei visitatori, risulta ancor più urgente e necessario puntare su forme di turismo alternative e maggiormente destagionalizzate.

L’Italia – è emerso nel convegno - è il Paese con la più alta biodiversità d’Europa, è caratterizzata da paesaggi culturali e ambientali di rara bellezza e da produzioni enogastronomiche di eccellenza. In questo scenario si inseriscono i sentieri, un valore aggiunto del territorio sul quale puntare per promuovere ulteriormente i punti di forza del Bel Paese.

È tempo di impegnarsi con decisone per vincere le resistenze di chi vede il turismo a passo d’uomo come marginale e minore per farlo riconoscere una fonte di uno sviluppo che coniuga tutela dell’ambiente e arricchimento culturale.

Gli oltre venti interventi hanno messo al centro sotto molteplici punti di vista l’importanza, ma anche la fragilità degli oltre 65.000 km dei sentieri italiani, considerati una delle infrastrutture di maggior valore del Paese e dell’ambiente che li circonda. Le montagne italiane sono un patrimonio davvero unico, questo patrimonio però necessita di una costante tutela e manutenzione.

Per questi motivi il CAI, di concerto con le altre associazioni ambientaliste, ha l’obiettivo di regolamentare la frequentazione indiscriminata dei mezzi motorizzati per fini ludici sui sentieri, dell’eliski e di nuove pratiche che si stanno lentamente affacciando, come l’elialpinismo e l’elibike. Ma soprattutto è necessario far rispettare le regole. Una delle strade, per il CAI, è la formulazione di una nuova definizione giuridica di sentiero, unica a livello nazionale, come via che può essere percorsa solo a piedi o in mountain bike.

Questa la sintesi dell’incontro pubblico organizzato dal CAI e intitolato “I sentieri anima del turismo sostenibile e accessibile. La questione della frequentazione non regolamentata con motoslitte, mezzi motorizzati, trial e dell'eliski”, che si è tenuto ieri pomeriggio, presso la Sala Terme di Bormio (SO) organizzato nell’ambito del Festival di cultura di montagna “La magnifica terra”.
“Vivere la montagna è un arricchimento costante, sia dal punto di vista culturale che da quello del benessere fisico”, ha concluso il Presidente generale del CAI Umberto Martini. “I sentieri sono uno degli elementi al centro della nostra mission, siamo convinti che la rete sentieristica sia uno strumento di rilancio economico e culturale per lo sviluppo di oggi e di domani del nostro Paese”.

I Confidi dell’Emilia Romagna si uniscono le forze in rete


È stato sottoscritto nella sede di Unioncamere Emilia-Romagna il contratto di rete denominato “Confidi in Rete Emilia Romagna” tra 13 consorzi fidi operanti in regione e appartenenti a tutti i
settori economici.

Fanno parte della rete: Agrifidi Emilia, Agrifidi Modena Reggio Ferrara, Agrifidi Uno Emilia Romagna, Confidi per le Imprese, Cooperativa di Garanzia fra Commercianti Parma, Creditcomm, Finterziario, GarCom Piacenza, Confartigianato Fidi Cesena, Confartigianato Fidi Ferrara, COFIRE Reggio Emilia, Confidi Romagna e Ferrara e Unionfidi Parma.

I confidi della rete associano complessivamente circa 42.000 pmi, pari al 10% delle imprese attive in Emilia-Romagna a fine marzo (dati Unioncamere regionale).
Il volume dei finanziamenti garantiti in essere al 31/12/2014 era pari a oltre 1,112 miliardi di euro mentre lo stock delle garanzie prestate in essere ammontava a quasi 305,8 milioni.
La conduzione è affidata ad un Comitato di Gestione di 5 membri, con presidente Alberto Rodeghiero, che guida Agrifidi Uno Emilia Romagna.

“Insieme per contare di più è questa la sintesi – ha detto Rodeghiero - La rete rappresenta uno strumento per guardare avanti, per continuare ad essere al fianco delle imprese del territorio e sostenerne l’accesso al credito bancario, che resta tuttora problematico nonostante le recenti misure adottate dalla BCE”.

Il percorso del contratto di rete è stato avviato a fine 2014, nell’ambito del progetto “Crescere e competere con il contratto di rete II” di Unioncamere ER e sistema camerale a valere sull’accordo MISE/Unioncamere.

“Obiettivo della rete – ha sottolineato Claudio Pasini, segretario generale di Unioncamere ER - è di accrescere la competitività sul mercato della garanzia attraverso la condivisione e l'integrazione del know-how e delle risorse, la creazione di sinergie per la gestione complessiva del rischio di credito, sinergie con i partner bancari, l’individuazione di nuove opportunità di mercato e l’incremento dell'efficienza. E’ un punto di arrivo ma anche di partenza di un percorso che sosteniamo con convinzione”.

Tra le priorità del contratto di rete vi è il ricorso alla riassicurazione del Fondo di Garanzia per le pmi gestito dal MedioCredito Centrale e agli altri strumenti di controgaranzia, come ISMEA.
“In questa prospettiva – ha aggiunto Rodeghiero - chiediamo alla Regione che il Fondo di Garanzia in Emilia-Romagna sia intermediato esclusivamente dai confidi almeno per importi al di sotto dei 300.000 euro, come da tempo avviene in Toscana e nelle Marche”.

Eni: accordo con Ministro del Petrolio nel vertice italo-egiziano


Il Ministro del Petrolio e delle Risorse Minerarie egiziano, Sherif Ismail, e l’Amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, alla presenza del Primo Ministro egiziano, Ibrahim Mahlab, e del Presidente
del Consiglio italiano, Matteo Renzi, hanno firmato un accordo che, a seguito dell’importante scoperta di gas effettuata da Eni nella concessione di Nile Delta, integra l’Head of Agreement (accordo quadro) siglato tra le parti lo scorso marzo con l’impegno a valutare congiuntamente le opportunità di sviluppo della scoperta rinegoziando i termini e l’estensione contrattuale della concessione stessa. Le stime preliminari indicano che il giacimento, situato nella licenza Abu Madi West nell’offshore nel Delta del Nilo, possa contenere 15 miliardi di metri cubi di gas in posto, con ulteriore potenziale, a cui si sommano i condensati associati al gas. Eni sarà impegnata a sviluppare in tempi rapidissimi il nuovo potenziale per saturare la capacità di trattamento delle centrale gas di Abu Madi.

L’intesa inoltre, ribadisce e rafforza gli impegni presi con l’accordo quadro di marzo firmato nell'ambito dell'Egyptian Economic Development Conference di Sharm El Sheik, che a fronte di una revisione dei parametri contrattuali ed estensioni temporali di alcune concessioni, prevede investimenti complessivi stimati in circa 5 miliardi di dollari per la realizzazione nei prossimi 4 anni di progetti finalizzati allo sviluppo di 200 milioni di barili di olio e di circa 37 miliardi di metri cubi di gas, con un significativo contributo anche alle crescenti necessità di energia locale.
Eni è presente in Egitto dal 1954, dove opera attraverso la controllata IEOC, ed è il principale produttore di idrocarburi nel Paese con una produzione equity di 180 mila barili di olio equivalente al giorno.

La Spezia System consolida l'efficienza dei flussi in import


Il Sistema La Spezia conferma la propria efficienza, supportato dal continuo miglioramento dei processi e da altre iniziative orientate ad assicurare la capacità di rendere i container in importazione
disponibili per i clienti finali nel più breve tempo possibile.

Durante il 2013, le autorità competenti, a livello locale e nazionale, hanno messo in campo gli ultimi interventi necessari per permettere ai container importati di beneficiare del servizio di pre-clearing, ancor prima dell’arrivo della nave in porto. Parallelamente, sono stati effettuati tutti i test necessari per concludere la fase di sperimentazione.

Prima dell’introduzione del pre-clearing, il processo di importazione poteva incominciare solo dopo lo sbarco del container, anche qualora gli agenti responsabili delle procedure di importazione fossero stati in possesso di tutti i documenti e i dati necessari. L’entrata in vigore del pre-clearing è cominciata nel 2014, e sta contribuendo alla riduzione dei tempi di stazionamento dei contenitori importati.

Durante la prima metà del 2015 la quota dei volumi di container importati usando questa procedura è raddoppiata, a beneficio di un più veloce trasferimento dei carichi verso i clienti finali. Questo conferma il ruolo di La Spezia come gateway efficiente per i carichi destinati ai mercati italiani. La quota di import che viene spostata “ad alta velocità” è in aumento, anche se la lavorazione di questi volumi non dipende esclusivamente dal Sistema La Spezia, che rimane sempre disponibile a supportare questo processo, con diversi strumenti, per crescere ancora di più. L’obiettivo è quindi aumentare ancora questa quota, agendo su quei volumi in importazione che ancora non sfruttano questa possibilità, che si tratti di business attuale o potenziale.

Michele Giromini – Amministratore Delegato LSCT – ha dichiarato: “Il pre-clearing da solo non basta a creare valore; i reali benefici sono una combinazione di tempi di transito più rapidi – uno dei punti di forza del nostro terminal – e della disponibilità di un “sistema” che permetta alle merci di continuare il loro viaggio fino al consumatore finale. Fanno parte del “sistema” le comunità locali, la dogana, gli spedizionieri, così come il network ferroviario, disponibile grazie al presidio del Gruppo Contship Italia, capace di offrire servizi di trazione ferroviaria e servizi di trasporto su gomma ed intermodali, in ambito nazionale e internazionale. La nostra mission è assicurare efficienza a tutta la catena logistica, e lo facciamo offrendo gli strumenti per trasferire immediatamente i container, dopo il loro sbarco, verso le destinazioni finali. Questo è il vero valore aggiunto immesso sul mercato.”

La CdC di Matera incontra il console onorario tedesco a Napoli


“Proficuo, cordiale e suscettibile di possibili ricadute sull’economia locale’’. E’ il commento del presidente della Camera di Commercio di Matera, Angelo Tortorelli, dopo l’incontro con il console
onorario di Germania a Napoli, Giovanni Caffarelli, in visita alla Città dei Sassi e Capitale europea della cultura per il 2019. L’ospite ha manifestato il forte interesse della Germania per l’offerta turistico culturale di Matera e della sua provincia e delle risorse ad essa legate, ritenendola attrattiva per possibili investimenti.

Il presidente della Camera di commercio, Angelo Tortorelli, ha ricordato la intensa attività di internazionalizzazione che l’Ente sta portando avanti anche sul territorio tedesco con progetti come Mirabilia, che mettono in rete i siti Unesco italiani ed europei”. Mirabilia - ha commentato Angelo Tortorelli - con la positiva azione attività in Francia ad Albi, con la Camera di commercio du Tarn, è un progetto che può far rete anche in Germania.

Contatti saranno attivati, in proposito, dal segretario generale Luigi Boldrin per favorire questo processo. Il mercato tedesco, infatti, è tra i più vivaci e interessati all’offerta turistico culturale del nostro territorio, non solo al ruolo di Matera Capitale europea della Cultura per il 2019, ma anche per la filiera alimentare e del sistema produttivo locale. ’’

Parte a Milano il primo scooter sharing in modalità Free Floating


Enjoy ha lanciato il primo scooter sharing a rilascio libero, realizzato in partnership con il Gruppo Piaggio e Trenitalia. La presentazione è avvenuta nella sala Convegni di Palazzo Reale, alla presenza
del Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, dell’Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua Pubblica ed Energia, Pierfrancesco Maran, del Chief Refining & Marketing and Chemicals Officer di Eni, Salvatore Sardo, del Presidente e Amministratore Delegato di Piaggio, Roberto Colaninno e di Ernesto Sicilia, Direttore pianificazione strategica di Trenitalia.

150 scooter a tre ruote Piaggio MP3 (versione 300LT Business ABS) costituiranno inizialmente la flotta a disposizione dei cittadini milanesi. I veicoli sono stati progettati e sviluppati in stretta collaborazione tra Eni e il Gruppo Piaggio per lo specifico utilizzo in modalità sharing e per garantire sicurezza e facilità d’uso: limitazione della velocità massima a 90km/h, dotazione di due caschi, cuffiette igieniche monouso, telecamere anteriori e posteriori ai fini di controlli di sicurezza in caso di incidenti o sinistri.

Gli MP3 Enjoy potranno essere guidati con patente italiana di categoria A e B (a partire dai 21 anni di età per le patenti A e B, patente A2 e 21 anni di età se presa prima del 19 gennaio 2013) e con patenti estere riconosciute dal servizio Enjoy. I nuovi utenti si possono registrare tramite app o sul sito enjoy.eni.com, mentre a chi è già iscritto basterà solo aggiornare il profilo per abilitare il nuovo servizio. In entrambi i casi, per ultimare la procedura, sarà necessario completare la visione di un video tutorial con le informazioni necessarie al corretto utilizzo dello scooter.

Per usare gli scooter di Enjoy si pagherà un’unica tariffa di 0,35 € al minuto. Gli MP3 rossi hanno libero accesso all’Area C del Comune di Milano e possono essere rilasciati al termine dell’utilizzo in qualsiasi parcheggio consentito all’interno dell’area di copertura. Il parcheggio è gratuito negli stalli riservati agli scooter all’interno del Comune di Milano e nelle aree dedicate presso le Eni Station cittadine.

Con l’arrivo dello scooter sharing Enjoy, si ampliano ancor di più le possibilità per milanesi, city users e utenti con patente estera, di scegliere forme di mobilità sostenibile e condivisa nel Comune di Milano.

Al via il "cantiere" della Udine del futuro


Nasce “Udine 2024”, il tavolo di coordinamento tra categorie economiche, decisori pubblici e formazione per il futuro di Udine e del suo territorio. Proprio in questi giorni, Camera di Commercio,
Comune e Università hanno approvato il protocollo d’intesa che sancisce l’accordo fra i tre enti, primo passo e prima concreta attuazione del percorso di sviluppo suggerito dall’Ocse, che i suoi analisti hanno espresso nella relazione dell’“Agenda del Futuro – Udine 2024”, presentata a inizio giugno in Sala Valduga. Lo studio Ocse inizia quindi a tradursi in programma di azioni. I tre enti hanno lavorato in queste settimane al testo del protocollo per regolare il lavoro che da settembre darà avvio a un vero e proprio “cantiere” della Udine del futuro.

Udine e territorio, va specificato: il rapporto Ocse ha posto al centro il tema dei rapporti tra il capoluogo e l’area che gravita sulla città, suggerendo una chiara scelta a favore di una “area metropolitana”, organizzata per funzioni, chiare interdipendenze, vantaggi per i cittadini e per lo sviluppo economico. Il tavolo di coordinamento prenderà avvio a inizio settembre e la prima riunione sarà convocata dal sindaco per fine settembre. Anche seguendo le raccomandazioni Ocse, saranno molti gli argomenti da affrontare: dal turismo ai rapporti tra economia e mondo della formazione, dai rapporti con l'intero territorio regionale, alle politiche di sostegno all'economia e al sistema produttivo, fino ai programmi di innovazione.

Il tavolo prevede 9 componenti fissi (il presidente CdC Giovanni Da Pozzo, il sindaco Furio Honsell e il rettore Alberto De Toni dovranno nominare ognuno altri due rappresentanti) ed esperti dei vari temi che saranno di volta in volta affrontati, con la Regione invitata permanente di ogni riunione, in modo che le policy locali e regionali trovino coerenza di indirizzo nelle scelte strategiche, come indicato anche dagli analisti Ocse.

«A Udine e al Friuli occorrono strumenti nuovi per guardare e progettare il proprio futuro, senza chiudersi nell'isolamento, ma nemmeno delegando ad altri le proprie responsabilità – commenta il presidente Da Pozzo –. Categorie economiche, amministratori pubblici e mondi della formazione, della cultura, del terzo settore, dobbiamo costruire insieme questo percorso, facendo rete e prendendo il meglio dal dibattito, dalle esperienze e dalle competenze internazionali, cercando un obbiettivo comune, una idea di Udine e Friuli verso cui dirigere tutti il nostro impegno».

Nomina Commissario Straordinario Autorità Portuale Civitavecchia


Nella giornata di venerdì 23 luglio è stato notificato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il decreto a firma del Ministro Graziano Delrio, con il quale Pasqualino Monti è stato nominato Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale di Civitavecchia. Il Commissario rimarrà in carica
fino alla nomina del Presidente dell'Autorità Portuale e comunque per un periodo non superiore a sei mesi, esercitando i poteri e le attribuzioni del Presidente indicati dalla Legge 84/94 e successive modificazioni.

Tirrenia e Ispra ancora insieme per lo studio dei cetacei

Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione e l’Area Marina Protetta di Capo Carbonara, in collaborazione con l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) proseguono la loro collaborazione per il monitoraggio dei cetacei e della tartaruga marina. Questa settimana verrà ripreso lo studio, attivo dal 2013, sui cetacei lungo la tratta Cagliari - Palermo, utilizzando le navi della compagnia di trasporto marittimo come piattaforma di osservazione.
Per il terzo anno consecutivo Tirrenia è orgogliosa di dare il suo contributo a
questo importante progetto, ospitando i ricercatori a bordo delle proprie navi. Sono ancora tante, infatti, le informazioni da recuperare sulle specie di balene e delfini e di altra fauna marina che transitano in queste acque, attraverso monitoraggi e studi approfonditi.

Come nelle precedenti occasioni, i ricercatori saranno ospitati sul ponte comando delle navi per compiere le loro osservazioni. Durante il lavoro verranno registrati tutti i dati sulle condizioni meteo marine e i dettagli relativi agli avvistamenti di balene e delfini che transitano nell’area. Oltre ai cetacei, verranno inoltre catalogati i dati sulle tartarughe marine, la cui presenza in quelle acque ormai è una certezza.

La novità di quest’anno riguarderà la registrazione dei dati sul possibile impatto che alcune attività antropiche potrebbero avere sulla fauna marina: verranno, annotate le informazioni riguardanti il traffico marittimo e i rifiuti galleggianti visibili dai ponti della nave. In questo modo sarà possibile individuare le aree sensibili per la fauna marina e le potenziali fonti di rischio.

Nel corso della precedente osservazione, gli studiosi hanno raccolto numerosi dati nelle undici traversate effettuate, realizzando quasi 70 ore di monitoraggio in condizioni meteo favorevoli, su un totale di 2708 km percorsi. Sono stati fatti 46 avvistamenti di cetacei e 124 di altre specie di macro fauna marina. La metà degli avvistamenti di cetacei hanno riguardato la stenella, seguita dal delfino costiero e dal capodoglio.

Anche quest’anno, alla fine del monitoraggio, verranno divulgati i dati degli studi dei ricercatori, esperti in prima linea per reperire sempre più informazioni sul mondo della fauna marina e per capire meglio i pericoli a cui è sottoposto a causa delle attività umane.

Wizz Air - nuovo volo Napoli-Sofia


Wizz Air, la più grande compagnia aerea a basso costo dell’Europa Centrale e Orientale,annuncia la partenza della nuova rotta da Napoli per la base di Sofia da domenica 26 luglio, con 3 mesi di anticipo rispetto a quanto annunciato inizialmente, a causa della grande richiesta di voli. Il servizio
per la capitala bulgara sarà operativo due volte alla settimana, ogni mercoledì e domenica, e i voli sulla nuova rotta possono essere prenotati su wizzair.com a tariffe che partono da soli 39,99 euro (solo andata, tasse e costi non opzionali inclusi).

Daniel de Carvalho di Wizz Air ha detto:“Siamo felici di dare inizio ai voli da Napoli a Sofia, che saranno operativi ogni mercoledì e sabato. Con tariffe che partono da soli 39,99 euro la nostra nuova destinazione da Napoli è una meta ideale per lunghi e piacevoli weekend.”

Dragaggio Milazzo e Tremestieri


Nonostante le voci sempre più ricorrenti dell’accorpamento dell’AP peloritana - poco importa che sia con Gioia Tauro o con il distretto della Sicilia Orientale di Augusta-Catania, l’Autorità portuale di Messina dimostra invece di essere un Ente efficiente e capace di attuazioni strategiche per risolvere
problematiche complesse a vantaggio del sistema portuale di competenza. Due gli evidenti motivi di grande compiacimento per il Presidente De Simone e per il Segretario Generale Di Sarcina. Il primo è l’avvio dell’importante e atteso intervento di dragaggio del porto di Milazzo, dal 2000 nella circoscrizione di competenza dell’AP messinese. Progetto che risale al 2008, l’escavazione dei fondali ha incontrato numerosi impedimenti, tra legislazione confliggente e in continua evoluzione, difficoltà nelle varie fasi dell’appalto, reperimento dei finanziamenti.

Nonostante le articolate prescrizioni imposte dal Ministero dell’Ambiente e portati a buon fine i lunghi e complessi monitoraggi ambientali eseguita da ISPRA, la ditta Scuttari, aggiudicataria dei lavori per un importo di 10 milioni e 600 mila Euro, è ormai a buon punto con le correlate opere di banchinamento ed ha cominciato nei giorni scorsi il dragaggio che porterà i fondali ad una profondità di 11 metri. Grazie alla perseveranza dei propri Uffici e all’ottima sinergia con gli altri Enti coinvolti, fra cui il Comune di Milazzo, i vertici dell’Authority possono esprimere la massima soddisfazione per il risultato raggiunto.

Il dragaggio infatti è effettuato in area SIN (sito di interesse nazionale) dove vige una normativa ambientale di particolare rigorosità e farraginosità che rende tali interventi in Italia quasi impossibili da realizzare, tanto che l’AP messinese può vantare di essere riuscita a raggiungere un obiettivo in assoluta controtendenza rispetto a molti altri porti italiani che ancora si ritrovano a dover affrontare pastoie normative e operative di complessa risoluzione.

Il secondo risultato strategico ottenuto dall’AP di Messina in queste ultime settimane è connesso all’ampliamento dell’approdo di Tremestieri. In un momento storico in cui il Governo si accinge a definire gli accorpamenti delle Autorità portuali italiane e a ridurre drasticamente il sistema di governance dei porti, grazie alla forte attività sinergica fra l’Authority e le istituzioni politiche nazionali, regionali e cittadine nei giorni scorsi si è raggiunto l’importante obiettivo di estensione della competenza territoriale dell’Ente portuale alle aree in cui si realizzerà il nuovo porto di Tremestieri. Prossimamente saranno avviate le procedure di consegna delle aree dalla Regione Siciliana all’Autorità Portuale.

Quelle stesse aree su cui la COEDMAR srl avvierà a breve i lavori di completamento del porto per conto del Comune di Messina. Anche in questo caso una delicata e complessa opera di concertazione con il Ministero Infrastrutture e Trasporti e con le forze politiche e amministrative ha riconosciuto all’Autorità portuale un ruolo da protagonista, non tanto nella gestione dell’appalto correttamente seguito nelle sue varie fasi dal Comune di Messina, ma nell’opera di sensibilizzazione per giungere alla realizzazione di un’opera che completerà perfettamente il sistema portuale dello Stretto, ristabilendone l’antico ruolo strategico di connessione per merci e persone tra la Sicilia e il continente europeo, di completamento imprescindibile del corridoio TEN-T scandinavo-mediterraneo e di piattaforma logistico-marittima per le autostrade del mare. Per giungere a tali risultati l’estensione della circoscrizione dell’AP delle aree demaniali marittime regionali rappresenta uno strumento indispensabile per impegnare nuove aggiuntive risorse da destinare alla realizzazione al porto di Tremestieri, la cui gestione rientrerà nella specifica competenza dell’Authority messinese, consentendo una governante unitaria, sinergica e sicuramente più efficace di tutti i porti dell’area.

Per far ciò si è reso necessario concordare e sottoscrivere un Protocollo d’intesa con la Regione Siciliana che disciplina ruoli e rapporti fra le due amministrazioni, lasciando comunque alla regione le attività collaterali di alta sorveglianza. Il nuovo porto di Tremestieri a regime riuscirà a garantire l’attracco contemporaneo di 3 navi dedicate all’attraversamento dello Stretto e 3 invece destinate alle Autostrade del Mare. Inoltre, è intenzione dell’AP implementare al più presto tale infrastruttura con depositi per il rifornimento di LNG.

L’importo necessario per la realizzazione dell’opera portuale è di 73 milioni di Euro che, unitamente all’impegno previsto dall’Autorità portuale di Messina per il banchinamento e il dragaggio del porto di Milazzo e la realizzazione del pontile a Giammoro, costituiscono un’iniezione di risorse finanziarie per sole opere marittimo-portuali di oltre 100 milioni di Euro con imponenti ricadute non soltanto economiche ma anche occupazionali.

Costa annuncia importanti iniziative


Durante l’incontro con le Agenzie di Viaggio Costa Crociere ha annunciato una serie di iniziative che andranno a concretizzarsi nei prossimi mesi a cominciare da un nuovo programma fedeltà e una innovativa strategia di comunicazione che vedrà il cliente al centro dell’attenzione.
In particolare il Direttore Generale Neil Palomba ha annunciato i seguenti impegni: la realizzazione
di un nuovo Costa Club, il programma di fidelizzazione di Costa, con nuove e importanti innovazioni che prevederanno investimenti nei confronti dei clienti più fedeli che da tanti anni ci amano e ci seguono con tanta fedeltà che intendiamo ricambiare in modo speciale; il costante e continuo miglioramento dell’esperienza gastronomica in linea con il posizionamento Italy’s finest attraverso importanti investimenti; infine una strategia di comunicazione innovativa che includerà una campagna pubblicitaria che sfrutterà diversi canali e che valorizzerà i propri clienti portandoli al centro dell’attenzione.
“Sono molto soddisfatto dei risultati emersi da questo confronto aperto e franco con i nostri partner. Abbiamo trattato molti temi e sono emerse alcune importanti indicazioni che tradurremo in realtà nei prossimi mesi – commenta Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere. – Il cliente e la sua soddisfazione saranno sempre più oggetto delle nostre attenzioni, a cominciare dai nostri più affezionati ospiti, che avranno una serie di importanti benefici derivanti dal nuovo programma Costa Club che lanceremo a breve. Oggi è stata anche l’occasione per invitare i nostri partner a seguire gli annunci che terremo il prossimo 28 luglio relativi agli importanti piani di sviluppo per i prossimi anni. Un ulteriore segno della nostra leadership e dei nostri ambiziosi obiettivi di crescita”.
Gli incontri periodici con gli Agenti di Viaggio proseguiranno sulla base di un programma internazionale denominato Agorà che prende il via in Italia per proseguire in Francia e Spagna. Il programma fornirà una serie di spunti importanti per l’azienda che verranno messi in pratica nel corso dei mesi a venire.

A Sestri Ponente al via i lavori per “Silver Muse”


Si è svolta ieri presso lo stabilimento di Sestri Ponente (Genova) la cerimonia del taglio della prima lamiera di “Silver Muse”, la nuova nave da crociera ultra-lusso che Fincantieri realizzerà per la società armatrice Silversea Cruises.
Alla cerimonia, tra gli altri, erano presenti per la società armatrice Manfredi Lefebvre d’Ovidio,
Presidente di Silversea Cruises, mentre per Fincantieri Vincenzo Petrone e Giuseppe Bono, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato.

“Silver Muse”, che prenderà il mare nella primavera del 2017, sarà la nuova ammiraglia della flotta di Silversea Cruises e, come la precedente “Silver Spirit” sempre realizzata da Fincantieri, si posizionerà nel segmento ultra-lusso come nave dalle elevate qualità. Con la nuova unità continua l’impegno della compagnia armatrice a innovare e sviluppare nuove idee per migliorare l’esperienza a bordo.

Con le sue 40.700 tonnellate di stazza lorda, una lunghezza di oltre 212 metri e una capacità di ospitare a bordo 596 passeggeri, “Silver Muse” conserverà l’intimità della piccola unità con ampie suites, tratti distintivi dell’esperienza a bordo delle navi Silversea. L’allestimento sarà particolarmente ricercato e a bordo sarà prestata molta attenzione all’offerta culinaria grazie ad un elevato numero di ristoranti, maggiore rispetto alle navi del segmento di riferimento, permettendo agli ospiti di vivere una straordinaria esperienza sensoriale “del palato”, accompagnata da un notevole livello di servizio.

“Silver Muse” farà esplorare il mondo ai suoi passeggeri, che a bordo avranno l’occasione di visitare nel massimo comfort e nell’eleganza mete esclusive, accuratamente selezionate.

30 ore alla deriva: strappati alla morte dalla Guardia Costiera

Un imponente spiegamento di mezzi da parte della Direzione Marittima del Lazio, che ha coordinato unità SAR provenienti da più Comandi dipendenti (Anzio, Terracina, Gaeta e Ponza), due aerei ATR42 partiti dalle basi della Guardia Costiera di Catania e di Pescara, oltre ad un elicottero dei Vigili del fuoco proveniente da Ciampino.
Questo lo scenario che, sin dal primo pomeriggio di venerdì 23 luglio, ha visto le acque del basso Lazio venire solcate e scandagliate, per mare e per aria, alla ricerca di 3 persone che non
davano più notizie di se da mercoledì sera quando, dopo esser partiti per una battuta di pesca diretti verso l’isolotto di Palmarola, sembravano del tutto sparite e inghiottite dal mare.
I familiari dei tre naufraghi, provenienti da Sezze Romano (LT), si sono infatti rivolti alla Guardia Costiera di Anzio quando hanno visto che i propri cari, intenzionati a passare la notte in mare per poi rientrare giovedì mattina, sembravano invece essere spariti nel nulla. Telefoni spenti e nessun sistema radio presente a bordo del piccolo natante da 6,70 metri.

Una ricerca quindi particolarmente difficoltosa, in cui le uniche certezze erano il luogo di partenza e il presumibile luogo di destinazione. Ma, tra i due punti, decine di miglia marine dove evidentemente qualcosa era successo, e che andavano controllate metro per metro.

Le ricerche della Guardia Costiera non si sono mai interrotte, andando avanti per tutta la notte con aerei e motovedette che rientravano solo per fare rifornimento. Una area vastissima quella che si è dovuta scandagliare. Ma dopo aver assunto tutte le possibili informazioni dai parenti trepidanti in banchina, esser riusciti a tracciare l’ultima telefonata effettuata, svariate ore prima, e la cella che era stata agganciata, il cerchio si stava stringendo.

E quando alle 7.30 di ieri mattina è stata finalmente avvistata una piccola zattera, con i 3 a bordo sofferenti ed esausti ma ancora vivi, l’esclamazione che si è sentita via radio tra i soccorritori è stata piena di emozione “Evviva, li abbiamo trovati!”. Il natante era affondato per una via d’acqua diverse ore prima, e quella piccola zattera era rimasta la loro ancora di salvezza prima di essere definitivamente tratti in salvo dalla Guardia Costiera.

Emozionati e provati sono quindi giunti a bordo della motovedetta CP859 nel porto di Anzio dove, dopo aver lungamente ringraziato gli angeli del mare che li avevano salvati, hanno finalmente potuto riabbracciare i propri cari.

Venezia e Ningbo firmano un accordo per lo sviluppo degli scali


“Venezia è il porto europeo terminale occidentale della Via della Seta Marittima”. Il progetto rappresentato sulla mappa cinese che ipotizza moderni collegamenti via mare tra la Cina e l’Europa si è concretizzato ieri 22 luglio a Venezia con la firma del Memorandum of Understanding tra i porti di
Venezia e Ningbo, uno dei principali porti cinesi, e capolinea orientale della Via delle Seta del XXI°Secolo.
Sviluppo congiunto dei porti, sia infrastrutturale sia operativo, anche attraverso l’assistenza reciproca all’impiego di innovazioni tecnologiche ed organizzative: questo l’obiettivo dell’accordo siglato dal Presidente dell’Autorità Portuale Veneziana, Paolo Costa, e da Lv Liqun del Porto di Ningbo.

Da oggi i due scali lavoreranno insieme per rafforzare via mare il legame tra Oriente e Occidente grazie allo scambio di informazioni, piani e progetti innovativi utili per rinsaldare quella rotta oggi già percorsa dalle navi della “Ocean3”, l’alleanza globale tra le compagnie CMA-CGM, Uasc e China Shipping.

Un accordo che concretizza la visione identificata nelle linea guida della “Silk Road Economic Belt and 21st Century Maritime Silk Road” redatta dalla Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme e dai Ministri degli Esteri e del Commercio della Repubblica Popolare Cinese che intendono investire congiuntamente sulla costruzione di una rotta marittima integrata, sicura ed efficiente messa in opera dalle città portuali - e con loro dai rispettivi Stati - poste lungo la Rotta della Seta.
Adattare i porti e le loro connessioni alla nuova scala dei flussi di traffico tra Asia e Europa impone una strategia attenta alla ricerca del percorso che minimizzi le distanze tra l’origine e la destinazione delle merci per ridurre costi, tempi ed emissioni inquinanti di trasporto.

Percorso minimo tra Asia ed Europa che trova nell’Alto Adriatico e particolare in Venezia il porto europeo più vicino al cuore della manifattura europea sempre più rilocalizzata da ovest ad est nel vecchio continente e in Ningbo il porto strategico per la sua vicinanza ai principali distretti industriali cinesi.

La Via della Seta Marittima del XXI° secolo contribuirà a promuovere lo sviluppo economico e culturale dei paesi asiatici ed africani coinvolti anche, grazie alle cooperazioni siglate oggi a Venezia, attraverso investimenti mirati nelle infrastrutture portuali che renderanno sempre più facili i rapporti commerciali tra Cina e Europa.

Entrambi gli scali si dovranno sempre più attrezzare per intermediare i sempre maggiori flussi di traffico tra Europa e Asia che percorreranno la nuova Via della Seta. Se, come prevede lo Shanghai International Shipping Institute, nel 2030 il traffico merci movimentato dai porti cinesi raddoppierà salendo a oltre 25 miliardi di tonnellate, con un traffico dei container sarà pari a 505 milioni di TEU, saranno almeno 40 i milioni di TEU che si muoveranno lungo la via della seta marittima da e per l’Europa. In buona parte partendo/arrivando da/a Ningbo – che stima di movimentare oltre 35 milioni di TEU nel 2030 -- e arrivando/partendo a/da Venezia e in Alto Adriatico – che stima di movimentare almeno 6 milioni di TEU sempre al 2030.

Trieste: rilancio del porto in chiave ferroviaria


Comitato Portuale prettamente tecnico quello che si è svolto stamani alla Torre del Lloyd.
Da segnalare l’approvazione della delibera riguardante una variazione nell’estensione della concessione demaniale marittima della SIOT ed il parere favorevole del Comitato per la richiesta di
anticipata occupazione del comprensorio siderurgico di Servola, da parte del Gruppo Arvedi, finalizzata alla continuazione dello svolgimento delle attività di produzione siderurgica ed alla valorizzazione e riqualificazione dell'area, nelle more della conclusione dell'istruttoria per il rilascio della concessione trentennale attualmente in corso.

Oltre all’approvazione di svariati pareri, la seduta è stata soprattutto occasione per tracciare un bilancio dei primi mesi di mandato del Commissario Zeno D’Agostino e per illustrare i prossimi passi da intraprendere congiuntamente agli enti territoriali e alla comunità portuale per il rilancio dello scalo triestino. “Tanti sono i fronti su cui stiamo lavorando – ha affermato D’Agostino – lo sblocco del Piano Regolatore Portuale, la partita del Rigassificatore, la sdemanializzazione del Porto Vecchio con contestuale spostamento del Punto Franco e il rilancio internazionale del porto”.

Strategico anche il Protocollo d'intesa siglato nei giorni scorsi tra l’APT e la Direzione interregionale Veneto e Friuli Venezia Giulia dell'Agenzia delle Dogane che istituisce una serie di tavoli tecnici congiunti che andranno ad approfondire alcuni temi di rilevanza strategica, tra cui il Punto Franco, l’opportunità di creare dei corridoi doganali con un approfondimento in fase di studio sulla tratta Trieste-Monaco ed altre questioni tecniche come il pre-clearing, ovvero la procedura che permette di anticipare le operazioni doganali delle merci prima dell’attracco della nave in banchina.

Non è mancato un accenno ai numerosi interventi di riorganizzazione del lavoro portuale. In tema di traffici e promozione invece, l’obiettivo primario che ha sottolineato D’Agostino è lo sviluppo del porto in chiave ferroviaria. Nel 2015 si prevede di movimentare quasi 5500 treni. Potenziamento dei collegamenti ferroviari e valorizzazione del sistema portuale triestino verranno inseriti all’interno di un protocollo che la Regione Friuli Venezia Giulia si appresta a siglare con il land della Baviera, in un’ottica di rilancio del sistema infrastrutturale regionale verso i mercati del Centro ed Est Europa.

Il Commissario ha inoltre informato i membri del Comitato che si è svolta con successo la prima di una serie di riunioni a cadenza periodica con gli operatori e le associazioni di categoria in tema di marketing. Il porto assieme agli operatori sarà presente alle fiere di settore Logitrans di Istanbul, Fruit Logistica di Berlino e Transport Logistic di Shanghai. In autunno sono previste invece alcune missioni in Austria, Baviera e Ungheria. Nell’ottica di una rinnovata sinergia ed apertura verso la città ed il territorio, a metà settembre verrà organizzata una nuova edizione dell’Open Day con coinvolgimento attivo dei cittadini e alcuni focus rivolti ai giovani anche attraverso il supporto dei social network.

Porto Salerno - Approvato il conto consuntivo 2014.

Il Comitato Portuale del Porto di Salerno ha approvato il conto consuntivo relativo al 2014. Un altro anno che si è chiuso positivamente, in maniera straordinaria.
Il livello delle entrate correnti (tasse portuali sulle merci, tasse di ancoraggio, canoni di concessione demaniale) ha raggiunto i 6,4 milioni di euro, superando quelle del 2013, mentre le uscite correnti si sono ridotte, per cui si è registrato un avanzo economico di oltre 1,6 milioni di euro.
Riguardo agli investimenti, nel 2014 l’Autorità Portuale di Salerno ha ottenuto finanziamenti per 80 milioni di euro, con i quali sarà completato
l’ambizioso programma di consolidamento delle banchine Trapezio e Ligea e della testata del Molo 3 Gennaio, di prolungamento del Molo Manfredi di allargamento dell’imboccatura del porto commerciale, e di approfondimento dei fondali. Tutti interventi previsti fin dall’adeguamento tecnico funzionale approvato nel 2010 grazie ai quali potranno attraccare al Porto di Salerno le navi di ultima generazione: più economia, più tutela dell’ambiente.

Tutto ciò sta a dimostrare che il lavoro svolto dall’Autorità Portuale di Salerno ha dato ottimi risultati. Un altro punto a favore del buon lavoro svolto dalla struttura tecnico-amministrativa è quello relativo ai tempi di pagamento dei fornitori che, mediamente, è sotto i 30 giorni (27,5).
Ciò rende sempre più credibile l’attività dell’Autorità Portuale di - Salerno per la puntualità nell’esecuzione di lavori, servizi e forniture.

Da ciò il successo del Porto di Salerno, ancora una crescita nel I semestre del 2015, crescita da record europei, nonostante i numerosi e non sempre semplici, lavori in corso di esecuzione.
Crescono le merci, cresce il settore crocieristico; oggi tre navi da crociera oltre le tante Ro-ro
e portacontainer.

Antica Sartoria di Positano ospite di Intesa a Expo


Sabato 25 luglio 2015, alle ore 14,30, nello spazio espositivo The Waterstone di Intesa Sanpaolo, appuntamento con Antica Sartoria, la “moda mare Positano” reinterpretata secondo la creatività di Giacomo Cinque. Da bottega locale a brand affermato in tante località di mare anche all’estero.
Con “Ecco la mia impresa” 400 aziende, divise per filiera produttiva, e startup innovative, hanno
l’opportunità di essere ospitate e di avere visibilità all’interno dello Spazio espositivo di Intesa Sanpaolo in Expo. Esempi della qualità del Made in Italy, le aziende sono state selezionate dalla Banca nei diversi territori e nell’ambito dei settori merceologici affini ai temi di Expo: Food, Fashion, Design e Hospitality.

Le aziende ospiti sono state scelte, con la massima attenzione alla
rappresentatività dei territori e all’attinenza ai temi di Expo, attraverso Candida la tua impresa, l’iniziativa promossa da Intesa Sanpaolo con una capillare attività di promozione sui media e attraverso la propria piattaforma editoriale. Nel padiglione dell’Expo Intesa Sanpaolo presenta i suoi servizi e i suoi prodotti in un ambiente che tratta i temi dello sviluppo sostenibile e responsabile, in sintonia con il tema di Expo “Nutrire il Pianeta, Energie per la Vita”.

Ecco Antica Sartoria. Il fenomeno della “moda Positano” nasce alla fine degli anni ’50 quando la località, dedita prevalentemente alla pesca, diventa una meta turistica sempre più ambita. Il clima mite e vacanziero induce i turisti a indossare abiti freschi e informali: a partire da questa tendenza, i positanesi più intraprendenti silanciano nella produzione di capi tagliuzzando foulard, asciugamani di lino o cotone, corredi delle spose, lenzuola finissime ricamate a mano.

I “pezzari”, come vengono definiti questi sarti e commercianti improvvisati, usano i tessuti presenti nelle case locali per confezionare abiti ampi e scollati, originali copricostume, gonne e camicie con inserti in pizzo e merletti al tombolo, dal fresco bianco a un’infinita scelta di colori e fantasie vivaci. Il successo è immediato e si impone così un nuovo stile.

Aprono tante piccole botteghe di sartoria artigianale ed è in una di queste che Giacomo Cinque esprime tutta la sua passione per i tessuti e i ricami, realizzando capi unici e stravaganti. Dall’incontro con Riccardo Ruggiti nasce l’Antica Sartoria Positano. Originario di Positano, Giacomo assorbe tutta la vitalità degli anni ’70, passa da un laboratorio all’altro e apprende tecniche di stampa e sartoria: negli anni ‘80 è già una firma affermata e apprezzata anche dai buyer stranieri.

Festival delle Ville Venete 2015


L'agenda settimanale del Festival delle Ville Venete, da venerdì 24 a venerdì 31 luglio 2015.
Martedì 28 luglio, ore 21:00 – Montorso Vicentino (VI) OPERA IN LOVE ROMEO & JULIET Dopo U2 Machbeth e Jago, rappresentazioni che hanno incantato il pubblico accorso rispettivamente a Villa Sagramoso e Villa La Mattarana, nel veronese, le produzioni teatrali di Casa Shakespeare che
rivisitano l’opera del grande drammaturgo inglese si spostano nel vicentino per Opera in Love Romeo & Juliet. L’ultimo appuntamento della rassegna Shakespeare in Villa è una rappresentazione che racchiude in sé opera e teatro per raccontare la celebre storia di Romeo e Giulietta come mai prima d’ora. Le parole di Shakespeare incontrano, infatti, le note dei più famosi compositori d’opera.

Un affascinante concerto-spettacolo unico al mondo che unisce l’arte del melodramma all’ideale dell’amore eterno. I due attori protagonisti sono accompagnati e anticipati da un baritono e una soprano, le cui voci rappresentano anima e cuore, odio e rancore, festa e lutto. Un cast di appassionati artisti e uno spettacolo che ha entusiasmato critica e pubblico, una produzione che Casa Shakespeare ha messo in piedi in collaborazione con Anteprima Opera e Opera Synergy, associazioni nate a Verona che hanno l’obiettivo di creare nuove occasioni per far conoscere l’opera e la grande musica. Dove: Villa Da Porto Via Luigi da Porto Montorso Vicentino (VI).

Giovedì 30 luglio, ore 21:15 – Bardolino (VR) ROMEO Y JULIETA TANGO Romeo y Julieta Tango porta in scena il dramma shakespeariano e lo racconta attraverso il linguaggio della danza e del tango. Con la musica dal vivo del Cuarteto Tipico Tango Spleen, in scena dodici straordinari interpreti. Danzatori e tangueros argentini danno vita ad uno spettacolo raffinato e coinvolgente, una produzione importante e di grande appeal che riporta in vita la più famosa storia d’amore di tutti i secoli.

Il repertorio musicale utilizzato risulta essere particolarmente adatto sia per sottolineare il carattere drammatico di certe scene, sia per amplificare la poesia e il romanticismo dell’incontro e della passione dei due giovani amanti. Romeo y Julieta si svolge nei luoghi del dramma: ma non c’è Verona e non c’è nemmeno Buenos Aires. O forse ci sono entrambi. In questi luoghi dello scontro tra Capuleti e Montecchi c’è un sapore di antico che non è antico e di contemporaneo che contemporaneo non è. Il progetto è inserito nell’ambito di Veneto in Villa. Coreografie e regia di Luciano Padovani, musiche di Piazzolla, Speranza, Calo, Mores e Quartango eseguite dal vivo da Tango Spleen Quartet: Mariano Speranza, pianoforte e direzione; Francesco Bruno, Bandoneon; Andrea Marras, violino; Gian Luca Ravaglia, contrabbasso. Dove: Villa Bottagisio Carrara Riva Cornicello, 5 Bardolino (VR).

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