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I primi due velivoli M-346 per la forza aerea polacca


29 febbraio 2016 - Finmeccanica annuncia l’avvio della fase finale di assemblaggio dei primi due Aermacchi M-346 destinati alla Forza Aerea polacca, con una cerimonia cui hanno preso parte il Comandante Generale delle Forze Armate polacche, Gen. Miroslaw Rozanski, il Generale di Brigata Tomasz Drewniak, Ispettore della Forza Aerea, e il colonnello Paweł Smereka, Comandante della 41esima base aerea di addestramento, accolti dal Capo della divisione Velivoli di Finmeccanica, Filippo Bagnato.

La consegna dei primi due M-346 alla Forza Aerea polacca, prodotti presso lo stabilimento della divisione Velivoli a Venegono Superiore (VA), è prevista per la fine di novembre 2016, in linea con le tempistiche del programma. Il contratto per la fornitura di 8 addestratori avanzanti M-346, a sostituzione dei TS-11 Iskra attualmente operativi, è stato firmato nel febbraio 2014 con il Ministero della Difesa polacco. L’accordo prevede anche un sistema di addestramento a terra all’avanguardia, con aule dedicate e materiali didattici, il supporto logistico e un programma di formazione per piloti ed ingegneri.

L’addestramento a terra include anche il “Full Mission Simulator”, simulatore di ultima generazione in grado di replicare ogni possibile scenario operativo e che può anche essere messo in connessione con il velivolo durante le missioni di addestramento in volo, consentendo agli allievi piloti di simulare voli in formazione o missioni tattiche congiunte. L’addestratore M-346 è già in servizio presso le forze aeree di Italia, Israele e della Repubblica di Singapore, per un totale, compresa la Polonia, di 59 velivoli ordinati.

“Governance”: luci ed ombre sul decreto Delrio


29 febbraio 2016 - Dalla Sala Cavalcoli alla Camera di Commercio di Ravenna dove si è tenuta l’Assemblea generale dell’International Propellers Club e il Convegno sulla Governance dei Porti , l’approfondita analisi del Decreto Delrio accende profonde riflessioni tra la politica e il mondo dell’impresa quando nel grande “puzzle” disegnato dal decreto mancano alcuni fondamentali tasselli per identificare il concreto rilancio della portualità nazionale.

In stretto dialetto romagnolo c’è chi lo definisce una “fuffa”, chi un complesso percorso da rivedere nel rapporto tra i futuri presidenti delle 15 autorità di sistema che coinvolgono circa una sessantina di porti e le rappresentanze degli enti locali, ma anche sotto il profilo occupazionale, quello dell’arbitrarietà nell’applicazione delle norme della sicurezza e della safty , il problema degli escavi , il ruolo delle capitanerie ecc. ecc.

Il convegno ha fornito un’oculata “radiografia” del decreto soprattutto per quanto riguarda gli effetti che tali norme avranno, a ricaduta, sulle varie situazioni locali, sulla nomina dei futuri presidenti, “che non dovranno essere né vittime né complici del Comitato di gestione” ma espressione e sintesi del corretto rapporto tra la “politica e la tecnica” .

 Dunque ancora nulla di concreto se non - come ha affermato Filippi - la volontà di riassettare e quindi di rifondare l’intera portualità italiana” che, in alcuni casi, passerà a sistemi portuali multiscalo costituiti per aggregazione generando nuove dinamiche, nuove opportunità ma anche moltI nuovi problemi ancor tutti da risolvere.

 Un passaggio che – secondo Filippi – sarebbe dovuto avvenire in modo organico e con legge parlamentare affrontando prioritariamente più che la governance i temi dell’occupazione, delle concessioni, dell’autonomia finanziaria, per arrivare ad una portualità nazionale concorrenziale e competitiva in Europa piuttosto che, come potrebbe avvenire, ad una concorrenza implosiva tra porti viciniori dove ogni regione ha il proprio sistema portuale.

Poche chiacchiere ma punti fermi quelli illustrati dal vicepresidente di Assoporti Franco Mariani che ha ricordato come il Piano della Logistica e della portualità sia a tutt’oggi un piano di buonsenso; che ogni infrastruttura può e deve rendere se direttamente collegata al mercato assicurando per i privati la necessaria redditività dell’investimento.

Riferendosi espressamente ai porti , tre sono i punti fondamentali da tener ben presenti: il rapporto tra la crescita di porti e la crescita dell’economia; il porto è un’attività che appartiene al terziario e il suo sviluppo è direttamente collegato a quello del secondario e del primario; il porto rappresenta il 3,4% del costo della catena logistica. Riferendosi alle grandi infrastrutture in progetto, come l’offshore/onshore di Paolo Costa , Mariani taglia corto: “Lo stato non può fare concorrenza a se stesso” quando è , in ogni caso, la nave che cerca la merce! Ha poi invocato un sempre più stretto rapporto tra il porto e la città ricordando come l’Autorità Portuale del Levante sia riuscita ad armonizzare tale percorso nel coinvolgimento dei territori interessati alla portualità pugliese mentre Marco Simonetti di Assiterminal ha fatto un’ampia ed approfondita analisi sui punti a favore e quelli a sfavore del Decreto ricordando tra l’altro l’esigenza e l’urgenza di adottare “regole certe” nella competizione per non penalizzare gli interessi nazionali ed internazionali a favore di quelli locali soprattutto nel complesso comparto del trasporto rappresentato dalla logistica.
 Massimo Bernardo

Iniziativa dei parlamentari europei a sostegno delle Pmi


29 febbraio 2016 - Il direttore generale dell'ABI, Giovanni Sabatini, ha espresso soddisfazione per l'iniziativa dei parlamentari europei a sostegno del finanziamento alle piccole e medie imprese ed in particolare del Presidente della Commissione Economica del Parlamento Europeo on. Roberto Gualtieri, e del Vice Presidente del Parlamento Europeo on. Antonio Tajani, che hanno coordinato l'azione politica. Il mantenimento nella direttiva europea sui requisiti di capitale del fattore di riduzione degli assorbimenti di capitale (sme - supporting factor) consentirà di favorire ulteriormente l'erogazione del credito alle piccole imprese, che rappresentano la spina dorsale dell' economia italiana ed europea.

La cultura delle banche oggi. Viaggio attraverso un anno di iniziative


29 febbraio 2016 - Le iniziative culturali promosse dalle banche che operano in Italia raccontate nel libro di Costantino D’Orazio che è stato presentato a Roma alle Scuderie di Palazzo Altieri. Sono circa settemila gli eventi e i progetti che ogni anno si stima vengano organizzati dalle banche su tutto il territorio nazionale. Una attenta selezione delle iniziative artistico-culturali e dei progetti è raccontata dallo storico dell’arte, Costantino D’Orazio nel volume “La cultura delle banche oggi. Viaggio attraverso un anno di iniziative“, edito dalla casa editrice il Mulino, con l’introduzione di Antonio Patuelli, Presidente di Abi, e la prefazione dello scrittore e saggista Attilio Brilli.

Il volume che viene presentato oggi alle 11.00, presso la biblioteca Stefano Siglienti (Scuderie di Palazzo Altieri), sarà disponibile in libreria nei prossimi giorni. Il libro è un viaggio narrativo che si snoda tra le arti performative come cinema, teatro, musica e danza, per approdare alle grandi manifestazioni promosse dall’Abi e dalle banche. Il filo conduttore è la necessità dell’intero mondo bancario di sostenere e valorizzare il territorio.

 Le banche si sentono sempre più responsabili del contesto sociale in cui vivono, collaborando attivamente con le istituzioni pubbliche e private, sollecitando ricerche sulla storia locale, promuovendo artisti del territorio e facendo uso dei propri strumenti finanziari per sostenere restauri e migliorare le aree in cui operano.
“Da più di 700 anni – scrive Patuelli nell’introduzione del volume - gli istituti di credito coniugano l’impegno per lo sviluppo economico della propria comunità, con quello per la crescita culturale. In passato il sostegno alla cultura aveva soprattutto carattere finanziario, ma nel tempo il modus operandi è cambiato e da mecenati i banchieri sono divenuti veri e propri operatori culturali. L’impegno per la cultura è divenuto un elemento costitutivo delle banche, qualcosa di letteralmente irrinunciabile che accomuna tutti gli istituti di credito, senza eccezioni.”
 Tra le iniziative artistico-culturali promosse dalle banche e raccontate nel libro al primo posto troviamo cinema, teatro, musica e danza che rappresentano il 27%. Seguono i progetti educativi e di formazione (23%), la sponsorizzazione e l’organizzazione di mostre (19%), lo sport (10%) e l’editoria d’arte (8%).

43' NauticSud - Diecimila presenze il primo giorno

29 febbraio 2016 - Diecimila presenze in un solo giorno dal taglio del nastro. La domenica mattina si è aperta tra entusiasmo, festeggiamenti e le prime vendite la 43' edizione del NauticSud, Salone Internazionale della Nautica, inaugurato a Napoli alla Mostra D'Oltremare.
"Circa diecimila presenze per il primo giorno di fiera e lunghe file alle biglietterie per il secondo giorno. La kermesse è iniziata alla grande - commenta soddisfatto Gennaro Amato, Presidente dell'Associazione Nautica Campana - come espositori abbiamo già venduto tutti i biglietti in nostro possesso e sono state già fatte le prime vendite in fiera. Il grande risultato è veder tra gli stand gli amanti del mare e soprattutto i diportisti". 
Sono 120 le aziende partecipanti, 250 le barche in esposizione, sei capannoni impegnati, 11 mila mq coperti e 3 mila mq scoperti di esposizione e appunto diecimila presenze per il primo giorno della manifestazione. Un momento di confronto internazionale che il 2 marzo alle ore 18 ospiterà anche il dibattito sul tema dell'Iva per i Marina Resort, le problematiche tecniche della cantieristica in Italia e i ruoli occupazionali del mondo della nautica. Si parlerà di cuochi di bordo e i sapori del Mediterraneo con il Pastificio Artigianale Leonessa e lo chef stellato Lino Scarallo del ristorante Palazzo Petrucci.

 E tra gli argomenti in campo ci sarà naturalmente anche la trasformazione del mercato e della tipologia di clientela. "Nel 2009 - spiega Vincenzo Castagnola, patron di Soft Marine, azienda che vanta 60 anni nel settore della Nautica - il settore della nautica è radicalmente cambiato. Ne sono seguiti anni di violenta crisi che hanno letteralmente azzerato importanti aziende e prodotto disoccupazione. Noi - sottolinea - abbiamo stretto i denti e siamo andati avanti proponendo e realizzando, a nostre spese, progetti di diversificazione.

Sono nate, infatti, la Castagnola Group e la R&V Arredi". Marchi con i quali l'imprenditore ha azzerato il suo conto in banca ma anche tenuto in piedi quella che è la sua passione e, soprattutto, i posti di lavoro. La prima azienda offre un'ampia gamma di servizi ai suoi clienti (dalla falegnameria a tessuti di notissime griffe di grido) mentre la seconda si occupa esclusivamente di arredi. Stare al passo con i tempi e aver percepito la trasformazione del mercato è dunque questa la ricetta che oggi le aziende del settore nautico stanno mettendo in campo, puntando al rilancio economico, e NauticSud è l'esempio di questa ripresa in atto.

World Bank for Morocco’s Progress in Economic Diversification


February 29, 2016 – World Bank Vice President for the Middle East and North Africa (MENA) region, Hafez Ghanem, closed a four-day official visit to Morocco. He highlighted the critical strategic partnership between the World Bank Group and Morocco and called for continued and enhanced cooperation. In an adverse regional and global contexts, Ghanem commended Morocco for its achievements and acknowledged Morocco’s efforts to spur economic development and job creation, and to advance reforms to promote inclusive growth.
 "Morocco is pushing the reform agenda at economic, social and institutional levels and sets an example for the MENA region and beyond. The World Bank Group stands ready to accompany Morocco in this process in order to foster economic and social inclusion” saidGhanem. During his visit, Ghanem agreed with national authorities to put a special focus on youth, a most pressing agenda for Morocco and the sub-region. 
Adopting the social inclusion lens, the Bank will steer its programs towards the most vulnerable groups, including women, smallholder farmers, and youth. Looking ahead, the Bank will refocus its engagement towards jobs, lagging regions and education, in addition to youth. This will require adopting a multi-sectoral approach to better integrate policies and programs.

 Throughout discussions with national and local government representatives, as well as with civil society and the private sector, Ghanem reiterated the Bank’s readiness to help Morocco deepen its policies and programs that promote greater economic opportunities and social participation for the most vulnerable. During the meeting with Abdelilah Benkirane, Head of Government, as well as in separate meetings with the Minister of Economy and Finance, Mohamed Boussaid, and the Minister of General Affairs and Governance, Mohamed Louafa, Ghanem confirmed the Bank’s full support to national and local authorities and their efforts to achieve an inclusive approach and social justice.
“Morocco is proving its unique position in the region and leveraging its comparative advantage to attract investors and diversify its economy. It can grow its potential by developing its human capital and further strengthening its institutions” said Ghanem in a meeting with employers and young entrepreneurs. 
The World Bank Vice President visited the Casablanca Automobile Vocational Training Center to see first-hand innovative approaches linking training and employment opportunities. Local development and the country’s regionalization agenda were also at the center of his meeting with Casablanca’s authorities.

To illustrate development impacts of the National Initiative for Human Development, Morocco’s poverty alleviation strategy, Ghanem visited a number of social projects. In the Sidi Moumen Cultural Center, he exchanged with a group of youth about their challenges and aspirations, and was particularly attentive to their call for greater inclusiveness and opportunities; Ghanem stressed the importance of grassroots work to impact the most vulnerable populations and give youth hope to kindle their ambition and drive them to greater achievements.

Subsea 7 Secures BP Alexandria Field Contract


February 28, 2016 - Subsea 7 S.A. has been awarded a contract by BP and partner Deutsche Erdoel A.G. for the development of the Giza, Fayoum and Raven subsea fields offshore Alexandria, Egypt. The project is the second phase of the West Nile Delta project, where field development will be at depths of up to about 800 meters. The contract includes engineering, procurement, installation and pre-commissioning of the subsea infrastructure from 12 wells, with 80 kilometers of umbilicals and 220 kilometers of pipelines. It also includes the installation of the export lines from the subsea location to the Idku terminal. The first stage of offshore installation, starting in 2017, will include the landfall and shallow water pipelay, and the second stage, commencing in 2018, will involve the installation of deepwater pipelines. Subsea 7 vessels Seven Borealis and Seven Antares will be used for the pipelay, with the heavy construction vessel, Normand Oceanic, being used for other construction activities.

Presentazione Progetto Fabbriche Aperte 2016


28 febbraio 2016 - Lunedì 29 febbraio 2016, alle ore 11,30 presso la sede dell’Unione Industriali di Savona in via Gramsci 10 a Savona si svolgerà la presentazione della nona edizione del Progetto Fabbriche Aperte 2016. Saranno presenti: Ilaria Cavo - Assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali della Regione Liguria, Luciano Pasquale - Presidente della Camera di Commercio di Savona, Gian Luigi Miazza - Presidente dell’Autorità Portuale di Savona e Elio Guglielmelli - Presidente dell’Unione Industriali di Savona.

Nauticsud 2016, fino al 6 marzo la nautica italiana a Napoli


28 febbraio 2016 - Lunghe file alle biglietterie, grande partecipazione del mondo della nautica ed entusiasmo da parte degli operatori del settore, dai cantieri agli imprenditori dell’indotto: è ripartito oggi dopo quattro anni di black out Nauticsud Salone Internazionale della Nautica grazie all’impegno di Mostra d’Oltremare, in prima linea ad organizzare l’evento insieme all’Anrc, Associazione Nautica Regionale Campana.

 “Il recupero dei marchi storici di Mostra d’Oltremare – spiega Giuseppe Oliviero, consigliere delegato della Mostra d’Oltremare - è stato uno degli obiettivi sin dal nostro insediamento, per questo ci siamo messi testardamente al lavoro su Nauticsud, una fiera di grande tradizione che si stava perdendo. Abbiamo superato le difficoltà insieme all’associazione dei cantieri nautici e alla fine abbiamo avuto risposte forti dalle imprese. Napoli torna al centro della nautica italiana con una connotazione sempre più internazionale, che guardi al Mediterraneo e oltre”. Già dopo il taglio del nastro da parte del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, migliaia di visitatori hanno visitato i padiglioni con centinaia di imbarcazioni in mostra. “Una manifestazione molto riuscita che dimostra dinamismo ma anche capacità organizzativa", ha commentato De Luca passeggiando per i padiglioni della Mostra e ricordando come “La Regione - ha detto - è impegnata in un grande programma di finanziamento di tutta la struttura della Mostra d'Oltremare e anche nella valorizzazione della cantieristica anche nautica dopo anni di grande sofferenza conseguenti alle decisioni sciagurate del governo Monti che ha messo in ginocchio tutta la cantieristica italiana".

Con lui, a curiosare tra le barche e parlare con gli imprenditori del settore anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris: “Napoli – ha detto - è tornata ad essere sempre più attrattiva per ogni tipo di iniziativa da quelle culturali a quelle imprenditoriali e sportive anche grazie al rilancio che abbiamo fortemente voluto dell'area occidentale con Mostra d'Oltremare, Edenlandia e Zoo. La mostra sta facendo un lavoro duro e difficile in una condizione economica complicata e questo è un ulteriore segnale. Nauticsud fa parte della storia della città ed è un bene che sia ritornato e che non vada più via”. “Con orgoglio possiamo dire che con la rinascita di Nauticsud e riparte da Napoli tutta la nautica italiana - commenta con entusiasmo Gennaro Amato, Presidente dell'Associazione Nautica Regionale Campana - ci sono 120 espositori, 250 barche in mostra e ci aspettiamo oltre 50 mila presenze durante la manifestazione". Cancelli della Mostra d’Oltremare aperti dalle 10.30 per la fiera che occuperà tutti i padiglioni dell’ente fieristico partenopeo fino al 6 marzo. “Mi piace definire questa ‘edizione zero’ del nuovo Salone Internazionale della nautica - spiega la presidente della Mostra d’Oltremare Donatella Chiodo – perché siamo orgogliosi di questa ripartenza e vogliamo crescere ancora di più. Siamo molto soddisfatti anche della risposta delle scuole, con centinaia di ragazzi che verranno in questi giorni per conoscere l’economia del mare ma anche la vela”.

Quanto è digitale il tuo paese? Sbloccare il potenziale dell'Europa


28 febbraio 2016 - Gli Stati UE hanno compiuto progressi che vanno dalla connettività alle competenze digitali e ai servizi pubblici, dopo il varo l'anno scorso della Strategia per il mercato unico digitale su iniziativa della Commissione europea. La Commissione europea ha pubblicato recentemente i risultati dell'edizione 2016 dell'indice di digitalizzazione dell'economia e della società (DESI). Se ne evince che dallo scorso anno - quando è stata pubblicata la Strategia per il mercato unico digitale della Commissione - ad oggi gli Stati membri hanno fatto progressi in settori quali connettività e competenze digitali, come pure nei servizi pubblici. I risultati pubblicati evidenziano i progressi compiuti ma anche il rallentamento del ritmo a cui avvengono. Occorre intervenire sia a livello di UE che nei singoli paesi per eliminare gli ostacoli che impediscono agli Stati membri di trarre pieno vantaggio dalle opportunità digitali. Andrus Ansip, Vicepresidente della Commissione e Commissario responsabile per il Mercato unico digitale, ha dichiarato: "Sono sempre più numerosi i cittadini, le imprese e i servizi pubblici che imboccano la strada del digitale. Ma troppi di loro s'imbattono ancora in problemi quali mancanza di copertura internet ad alta velocità o di servizi online transfrontalieri della pubblica amministrazione e difficoltà per comprare o vendere attraverso le frontiere. Dobbiamo risolvere questi problemi. È questo l'obiettivo della Strategia per il mercato unico digitale, le cui prime proposte promuoveranno il commercio elettronico e la connettività. Tutte le nostre proposte saranno pronte a partire già da quest'anno ed esorto gli Stati membri dell'UE a farle proprie senza perdere tempo. La loro performance digitale e la loro economia ne usciranno rafforzate". Günther H. Oettinger, Commissario responsabile per l'economia e la società digitali, ha dichiarato: "I progressi dell'UE ci sono, ma sono troppo lenti. Non possiamo riposare sugli allori. Se vogliamo metterci al passo con Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud, dobbiamo darci da fare. Sulla base dell'indice pubblicato oggi, a maggio presenteremo raccomandazioni concrete per il miglioramento della performance nazionale degli Stati membri dell'UE. Sono certo che queste azioni, insieme con il nostro lavoro per creare un mercato unico digitale, consentiranno all'UE nel suo complesso e ai singoli Stati membri di compiere progressi molto più rapidi nei prossimi anni.

CLIA Brings Port & Destination Forum Back to London

February 28, 2016 – A new edition of the Cruise Lines International Association’s (CLIA) Port & Destination Forum, the first event organised for the association’s Port & Destination Community this year, has taken place in London. The Forum took place on the same day as CLIA Europe’s Port & Destination Subcommittee meeting at the Hill Dickinson premises in London City. Cruise lines’ port operations and destination development executives met to discuss the common challenges and opportunities they find at the ports and destinations their ships called upon. The agenda included the on-going reform of the EU Visa Code for the Schengen Area, which could result in a dramatic increase in the number of third country tourists visiting Europe. Over 100 CLIA Executive Partners attended the Forum, including ports, destinations, tour operators and port agents. They engaged in open discussions with more than 20 cruise line executives. The agenda included sessions and panels on a range of current issues of interest to the Port & Destination Community, such as European deployment capacity, port infrastructure, waste reception facilities and the evolution of the role of port agents. Most of the delegates signalled optimism that European cruise ship deployment will continue to improve, although certain challenges such as Europe’s increasing political instability and unfavourable regulatory initiatives could limit future growth. The need to improve and expand European cruise port infrastructure was also highlighted as a key challenge to the industry’s further growth. While most delegates perceived this challenge to have principally financial and environmental dimensions, port authority representatives stressed the necessity to better understand cruise operators’ needs in order to find tangible solutions. For their part, cruise operators highlighted the value of working with long serving port authority officials that understand well the cruise business. The day’s discussions also focused on the role of port agents, with delegates agreeing that their importance to cruise ship port operations is not likely to diminish in the foreseeable future. The industry continues to rely heavily on port agents for many services. This is particularly the case when unforeseen events occur. “With this event, CLIA’s Port & Destination Community has had a chance to discuss topics of key importance to the cruise industry’s business,” said Adam Sharp, Chairman of CLIA Europe’s Port & Destination Subcommittee and Head of Port Operations & Guest Port Services N. Europe, Middle East & Africa for Royal Caribbean Cruises Ltd. "The on-going feedback that we receive from them has been instrumental to craft a tailor-made programme that is in line with their interests and businesses. We hope to continue to add value to their CLIA Executive Partner membership.”

Breakbulk China


February 28, 2016 - This year, from March 14th to 17th, 2016, CMA CGM Group will participate to the largest conference and exhibition dedicated to Breakbulk and project cargo in Shanghai, China. During this 5th edition, more than 160 exhibitors and 5,000 visitors are expected. CMA CGM expert teams will present their break bulk cargo and out-of-gauge solutions to ship large and heavy equipment around the world.

Assotutela sulla riforma portuale


“Ho letto con molta incredulità – ha dichiarato Agostino Gallozzi, Presidente di Assotutela - la risposta del Ministero delle Infrastrutture all’interrogazione dell’Onorevole Tino Iannuzzi, tale è l’incoerenza della risposta formale rispetto al testo della legge in vigore”. La risposta all’interrogazione parlamentare dell’On. Iannuzzi afferma che: “(…) Lo schema di decreto delegato adottato dal CdM lo scorso 20 gennaio vede molto rafforzato il ruolo delle Regioni. (…) Ne prevede l’esplicito coinvolgimento esclusivo, in concorso e nella forma vincolante dell’intesa con il Ministro delle Infrastrutture, per l’indicazione dei Presidenti delle Autorità Portuali”. Ed, incredibilmente, aggiunge: “(…) E’ opportuno far notare che oggi, invece, vige una complessa procedura che vede la Regione come un primus inter pares rispetto a Province, Comuni e Camere di Commercio nella responsabilità di individuare una terna di nomi espressione del territorio e da sottoporre al Ministro per la scelta finale. Le Regioni passano così su questo specifico aspetto da una funzione istruttoria-propositiva (al pari di tutti gli altri enti locali) ad una funzione esclusiva tipica dei meccanismi vincolanti di co-decisione (…)”. “Questa dichiarazione - evidenzia Gallozzi - è estremamente grave perché avalla, fuorviando il dibattito parlamentare, una rappresentazione dei fatti completamente difforme rispetto al contenuto della legge 84/94 attualmente in vigore”. “La legge vigente - spiega Gallozzi - non pone affatto la Regione come soggetto primus inter pares con Provincia, Comune e CCIA nell’individuazione della terna dei candidati alla presidenza, perché essa non partecipa proprio per nulla alla mera funzione istruttoria-propositiva in situazione di parità decisionale con gli altri Enti. Già oggi la legge in vigore prevede che il Ministro nomini il Presidente previa intesa con la Regione interessata e, quindi, pone già oggi in capo alla Regione una funzione esclusiva tipica dei meccanismi vincolanti di co-decisione. Addirittura le legge prevede - sempre nella sua stesura attuale - che, in caso di mancata formulazione della terna dei candidati da parte delle Istituzioni Territoriali, il Ministro possa nominare il Presidente previa intesa con la Regione interessata (altro che primus inter pares rispetto a Provincia, Comune e CCIAA). E’, pertanto, non vera l’affermazione secondo cui lo schema di decreto delegato determina ora il passaggio delle Regioni ad una funzione esclusiva tipica dei meccanismi vincolanti di co-decisione: tutto ciò è già previsto dalla norma in vigore. La domanda da porsi a questo punto è: Perché, pur godendo di queste prerogative, il Ministro invece di nominare i Presidenti ha nominato tanti Commissari alla guida dei porti italiani (come nel caso di quello di Napoli commissariato da tre anni e oltre)?

ABB per gli autobus elettrici ibridi in Belgio


27 febbraio 2016 - Il sistema di ricarica veloce di ABB alimenterà gli autobus elettrici nella nuova area a zero emissioni di Namur, capitale della regione dei Valloni. ABB, in collaborazione con Volvo Buses, fornirà alla società di trasporto pubblico della città belga di Namur un sistema di ricarica veloce automatizzato sviluppato nello stabilimento di Terranuova Bracciolini (AR). Si tratta del secondo progetto realizzato da ABB con Volvo Buses.

Undici nuovi autobus elettrici ibridi di Volvo circoleranno in una nuova area a emissioni zero nel centro cittadino. Il nuovo servizio entrerà in funzione entro la fine del 2016. La fornitura di ABB comprende quadri elettrici e il servizio di assistenza.

Invece di tornare al deposito per essere collegati a un caricatore, gli autobus verranno ricaricati in pochi minuti durante la sosta al capolinea.Grazie a questa soluzione, gli autobus potranno essere equipaggiati di un pacco batterie più compatto e leggero aumentando la capacità di trasporto di ciascun mezzo.Inoltre, grazie a questo sistema, gli autobus potranno aumentare il numero di corse effettuate.
“Molte città in tutto il mondo stanno investendo nell'elettrificazione della mobilità urbana per ridurre il traffico e migliorare la qualità dell'aria,” dichiara Pekka Tiitinen, Presidente della divisione Discrete Automation and Motion di ABB.“L’integrazione della nostra tecnologia per la mobilità elettrica con l’offerta di partner come Volvo è un elemento chiave della nostra strategia Next Level per migliorare la vita dei pendolari che utilizzano l'autobus e per ridurre i costi delle aziende di trasporto pubblico locale.” 
“Gli autobus elettrici sono una soluzione economicamente sostenibile per migliorare la qualità dell'aria e ridurre il rumore nelle città.Insieme ad ABB, Volvo è in grado di proporre una soluzione completa e competitiva alle municipalità che vogliono passare ad un sistema di trasporto pubblico sostenibile,” ha dichiarato Håkan Agnevall, Presidente di Volvo Buses.

Bofrost +6,6%, 231,6 milioni di euro di fatturato


27 febbraio 2016 - Un anno da record per Bofrost Italia S.p.A. L’azienda di San Vito al Tagliamento (PN), la più importante realtà italiana della vendita diretta di alimenti surgelati, chiude a febbraio il bilancio 2015/16 a quota 231,6 milioni di euro, +6,6% rispetto all’esercizio precedente (pari a oltre 14,1 milioni di euro di crescita). Un trend positivo che continua il nono anno consecutivo: dal 2006/07 a oggi il fatturato dell’azienda è cresciuto del 47,1%.

I dati sono stati comunicati durante l’evento annuale, che quest’anno si è svolto al Museo Ferrari di Maranello.
«Si tratta di numeri da record, raggiunti grazie all’impegno di tutte le oltre 2.400 persone che lavorano in Bofrost Italia – ha commentato l’amministratore delegato Gianluca Tesolin – L’ultimo anno è stato il migliore di sempre per quanto riguarda fatturato, crescita assoluta e quota di mercato, che ha raggiunto il 9,8% (fonte GFK-Eurisko, AT ago ’15, Totale Italia). Nei prossimi mesi continueremo a puntare alla crescita, ampliando la nostra rete di vendita e investendo in innovazione. Fermi restando i nostri punti di forza, cioè la qualità dei prodotti e del servizio, che è basato sulla vendita diretta al domicilio del cliente».
 Bofrost Italia è la società che è cresciuta di più fra quelle del Gruppo Bofrost International, presente in 12 paesi europei. Nell’ultimo anno ha inserito 55 nuove persone in azienda arrivando a contare 2.100 dipendenti e 300 collaboratori incaricati alla vendita, che lavorano tra la sede di San Vito al Tagliamento, le 50 filiali in tutta Italia e i 10 call center.

Proprio alla forza vendita è stato dedicato l’evento aziendale tenutosi al Museo Ferrari di Maranello, con le premiazioni dei migliori collaboratori 2015-16 e dei vincitori delle gare di incentivazione.
«La scelta è stata quella di legarci a uno dei maggiori esempi di Made in Italy che vince nel mondo –commenta sempre Tesolin–. I valori che rendono grande Ferrari sono molto simili a quelli in cui si identifica Bofrost: importanza del lavoro in team, attenzione alle persone, ricerca costante dell’innovazione e del miglioramento».

FERCAM per i tecnici della logistica del Progetto LAST


27 febbraio 2016 - Con l’obiettivo di creare un ponte tra scuola e lavoro, il Direttore Logistics & Distribution di FERCAM Marcello Corazzola, ha recentemente accolto l’invito a tenere una co- docenza sul “Supply Chain Management” agli allievi dell’Istituto Tecnico Superiore LAST di Verona presso il Quadrante d’Europa.

 Nella mission aziendale di FERCAM, operatore logistico altoatesino, da sempre la promozione e la valorizzazione delle risorse umane rivestono un ruolo di fondamentale importanza. L’impegno non si limita alla crescita e formazione dei propri collaboratori, ma si estende anche al mondo delle istituzioni e dell’università, con frequenti testimonianze aziendali e inserimento di stagisti presso le proprie sedi.

 Questo impegno ha trovato ulteriore conferma nella recente co-docenza svolta da Marcello Corazzola, Direttore Logistics & Distribution di FERCAM, assieme al docente del corso LAST, Prof. Paolo Sartor, nell’ambito di una lezione sul “Supply Chain Management”.

Dopo aver ripercorso le tappe fondamentali della crescita ed evoluzione organizzativa di FERCAM Marcello Corazzola, nel suo intervento, ha illustrato le fasi che compongono lo sviluppo di nuovi progetti logistici. Nell’ambito di tutte le fasi di erogazione dei servizi logistici le risorse umane assumono un’importanza rilevante.
 “La formazione e l’accrescimento professionale delle risorse umane - è convinto Corazzola - rivestono in FERCAM un ruolo strategico, quale leva per il cambiamento e come fattore di competitività, capace di generare valore per il cliente. È per noi importante poter contare su giovani preparati, flessibili e motivati e possibilmente multilingue. FERCAM è costantemente alla ricerca di profili sempre più qualificati e specializzati, e in questo contesto è molto utile il collegamento tra scuola e lavoro. Per essere competitivi e per crescere professionalmente dobbiamo valorizzare le risorse umane, mantenendole sempre aggiornate, ampliando le loro conoscenze e addirittura anticipando i cambiamenti del mercato.”

Livorno, apre il Port Center e il Magazzino Ex Fs


27 febbraio 2016 - Inaugurato a novembre, visitabile dalle scuole già da gennaio scorso, ora il Port Center apre le porte anche al pubblico. E lo fa ufficialmente a partire dal 1° marzo: da martedì a venerdì (tutte le mattine dalle ore 9.30 alle ore 12.30) e il sabato, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00, i cittadini potranno infatti prenotare una visita all’iper tecnologico centro espositivo della Fortezza Vecchia e imparare così a conoscere il porto di Livorno attraverso l’uso di multiproiettori, touch screen e simulatori di navigazione.

Oltre al Port Center, sarà possibile visitare su prenotazione, sempre negli stessi giorni, anche il magazzino ex FS, che ospita due imbarcazioni storiche da poco restaurate: il navicello Pilade e il Rimorchiatore Marzocco. Parte integrante di questo percorso didattico-museale sarà anche la mitica Motovedetta Gregoretti, oggi ormeggiata nei pressi dell’emiciclo dell’Andana degli Anelli e visitabile su appuntamento.

Insomma, il Port Center, il Magazzino Ex FS, e la Fortezza Vecchia, saranno sempre di più i protagonisti della vita culturale cittadina. Ne è anche una riprova il fatto che martedì prossimo, all’interno del complesso mediceo, si aprirà il processo di dibattito pubblico sulla Piattaforma Europa:
«Per la prima volta, in Italia, applicando una legge regionale, la n.46 del 2013, sarà possibile avviare un vero e proprio dibattito su una grande opera pubblica - ha detto Massimo Provinciali, segretario generale dell’Autorità Portuale - questi momenti di confronto, cui potranno partecipare cittadini e associazioni varie, verranno organizzati in Fortezza Vecchia e saranno coordinati dalla dottoressa Sophie Guillain, che è stata nominata dall’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della Partecipazione Toscana». 
La base operativa del tavolo di coordinamento del dibattito pubblico sul progetto di ampliamento del porto di Livorno sorgerà proprio all’interno del Port Center.

Sala controllo merci pericolose a Messina


27 febbraio 2016 - Il 1° marzo p.v. alle ore 12, 30, sulla banchina Peloro del porto di Messina, il Presidente dell’Autorità Portuale di Messina, Dott. Antonino De Simone, e il Presidente di UIRNET S.p.A., Prof. Rodolfo De Dominicis, inaugureranno la “SALA CONTROLLO MERCI PERICOLOSE” realizzata nell’ambito del PON Reti e Mobilità 2007-2014. Si tratta di una Sala Controllo centralizzata per la gestione di un Intelligent Transport System (ITS) dedicato al monitoraggio e al controllo operativo e amministrativo del trasporto delle merci pericolose. Il sistema permetterà il monitoraggio dei flussi di merci pericolose e la conseguente possibilità di garantire maggiore sicurezza e mitigare il rischio relativo al transito dei veicoli, senza nulla sacrificare in termini di rapidità della filiera. La fase sperimentale vedrà l’applicazione dei servizi proposti sul territorio delle Regioni Calabria e Sicilia. All’inaugurazione presenzieranno il Presidente della Regione, On. Rosario Crocetta e il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Simona Vicari.

Semestre europeo 2016


27 febbraio 2016 - Ieri la Commissione europea ha pubblicato la sua analisi delle sfide economiche e sociali negli Stati membri dell'UE, le cosiddette relazioni per paese. Le relazioni sono uno strumento utilizzato nell'ambito del semestre europeo semplificato per monitorare le riforme e individuare tempestivamente le sfide che gli Stati membri devono affrontare. Facendo seguito all'analisi annuale della crescita 2016 e alle raccomandazioni per la zona euro, che indicavano le priorità a livello europeo, le relazioni odierne spostano l'attenzione del semestre europeo verso la dimensione nazionale. Le relazioni serviranno come base di discussione con gli Stati membri sulle rispettive scelte politiche in vista dei programmi nazionali da adottare in aprile e porteranno alla fine della primavera alla formulazione delle raccomandazioni specifiche per paese. Il Vicepresidente Valdis Dombrovskis, responsabile per l'Euro e il dialogo sociale, ha dichiarato: "In un contesto caratterizzato da crescenti rischi esterni e da una maggiore volatilità dei mercati finanziari, è urgente rafforzare i fondamentali delle nostre economie. L'analisi della Commissione indica che si stanno attuando riforme in diversi settori, ma che si procede in modo non uniforme. Alcuni Stati membri devono affrontare con maggiore decisione le vulnerabilità che ancora persistono, come l'elevato debito pubblico e privato". La commissaria Marianne Thyssen, responsabile per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha dichiarato: "Anche se ora abbiamo raggiunto il tasso di occupazione più elevato dallo scoppio della crisi nel 2008, gli europei disoccupati sono ancora troppi. Con il semestre europeo confermiamo il nostro impegno ad aiutare gli Stati membri a dare nuovamente un lavoro ai cittadini". Il commissario Pierre Moscovici, responsabile per gli Affari economici e finanziari, la fiscalità e le dogane, ha dichiarato: "Le relazioni presentate oggi dalla Commissione forniscono il quadro più preciso e dettagliato delle economie dell'UE. Questi esami approfonditi costituiranno la base per il necessario dialogo tra le istituzioni dell'UE e i governi nazionali in primavera, in vista della prossima serie di raccomandazioni specifiche per paese. Promuovere la crescita e l'occupazione resta il nostro primo obiettivo. Dato che la ripresa dell'UE rimane fragile, la Commissione esorta gli Stati membri a proseguire con le riforme economiche e a correggere gli squilibri macroeconomici ancora esistenti".

Univendita, +7,5% nel 2015

27 febbraio 2016 - Univendita chiude il 2015 con un fatturato delle imprese associate pari a 1 miliardo e 602 milioni di euro, con un incremento del 7,5% rispetto al 2014. Dalla fondazione di Univendita, nel 2010, l’anno appena concluso è stato non soltanto il sesto esercizio consecutivo di crescita, ma anche quello che ha registrato l’incremento più significativo. «La vendita a domicilio conferma il suo ruolo di traino nel settore commercio, che nel 2015 ha registrato finalmente alcuni timidi segnali di ripresa – commenta il presidente di Univendita Ciro Sinatra – È significativo come la nostra crescita record si inquadri in una fase di debole ripresa dei consumi, tornati a crescere per la prima volta dopo quattro anni consecutivi di calo. Questo dimostra la validità della formula della vendita a domicilio di eccellenza basata sulla qualità dei prodotti, la professionalità dei venditori e la personalizzazione dell’offerta: tre elementi che consentono al cliente di vivere una shopping experience che lo rende ancora più consapevole dell’acquisto”. La performance di Univendita è ampiamente positiva se paragonata al commercio fisso al dettaglio, che segna nel 2015 un aumento dello 0,7% sul 2014 (dati Istat) dopo quattro anni di calo consecutivi, con variazioni positive sia per i prodotti alimentari sia per quelli non alimentari (rispettivamente del +1,3% e del +0,5%). In particolare, le vendite della grande distribuzione sono aumentate dell’1,5%, in misura molto maggiore rispetto ai piccoli esercizi commerciali (+0,1%). Anche l’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) è cresciuto nel 2015 dell’1,6% su base annua: è il primo segno positivo dopo otto anni negativi. Fra gli altri indicatori a livello macroeconomico, nel 2015 il Pil è tornato positivo, in crescita dello 0,6%, mentre il tasso di inflazione ha rallentato ulteriormente portandosi dal +0,2% del 2014 a +0,1%. Nel dettaglio, il comparto più dinamico è stato quello dei “beni durevoli casa” che, con un incremento del 12,2% e una quota di mercato del 60%, si conferma il comparto di maggior rilievo della vendita a domicilio. A seguire, “alimentari e beni di consumo” (+8,1%) e “altri beni e servizi” (+1,2%). Sul fronte occupazionale, i venditori a domicilio sono oltre 153.000, in crescita dello 0,2% rispetto al 2014. La componente femminile è pari al 93%; una percentuale che dimostra come le esigenze di flessibilità richieste dalle lavoratrici trovino adeguata risposta nel modello organizzativo offerto dalle aziende di vendita a domicilio.

Affondamento volontario dei relitti: questione controversa


26 febbraio 2016 - Al prossimo Eudishow 2016, la più importante fiera italiana dedicata alla subacquea ricreativa che si svolgerà a Bologna dal 4 al 6 marzo, è in programma la conferenza organizzata dall’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee dal titolo “Affondamento Volontario dei Relitti: facciamo il punto su una questione controversa”.

Affondare una nave di proposito (scuttling in inglese) può sembrare una stravaganza mentre, per molti esperti, è un’iniziativa con ricadute economiche ed ambientali di tutto rilievo. Opinione avversata invece da chi vede solo conseguenze negative.

 Il fondo del mare è disseminato di innumerevoli relitti e nessuno può negare che quelli situati a profondità raggiungibili dai subacquei costituiscano un'attrazione irresistibile, specialmente quelli di epoche moderne, divenuti meta di turismo subacqueo capace di generare posti di lavoro sia diretti che nell’indotto.

Aspetto talmente interessante che in molte nazioni navi, aerei, vagoni ferroviari sono stati affondati deliberatamente a protezione dei fondali e per fornire nuovi siti di immersione in zone di mare compromesse o morfologicamente sfavorite .

Negli USA sono state affondate fino a oggi oltre 700 navi. A Malta, dove negli ultimi 20 anni sono stati affondati otto relitti, il 25% del PIL viene dall’industria turistica legata alle attività marittime e alla subacquea, grazie alla quale Malta è al terzo posto in Europa.

Questi aspetti positivi non sono sufficienti, dicono i no-scuttling, a bilanciare le conseguenze negative che l’introduzione di un corpo estraneo ha in qualunque ambiente e in mare in particolare.

 In Italia il turismo subacqueo rappresenta un’importante risorsa per lo sviluppo sostenibile delle nostre aree costiere ma la carenza di strutture e di offerte per la subacquea ricreativa – la maggior parte dei relitti si trova su fondali a profondità inaccessibili al subacqueo medio – porta il flusso turistico lontano dalle nostre coste.

Cercare di trovare una soluzione e mettere a confronto le varie opinioni e i pro e contro su questa delicata questione è lo scopo del convegno cui parteciperanno, sabato 5 marzo a BolognaFiere, alcuni dei maggiori esperti italiani della materia.

The America’s Cup arrives in the Sultanate of Oman


February 26, 2016 - The America’s Cup trophy officially arrived in Oman Thursday morning ahead of the start of the Louis Vuitton America’s Cup World Series Oman. The ‘Auld Mug’ traveled to the Sultanate onboard Oman Air and was greeted at the Muscat International Airport by Oman Sail the organisers of this weekend’s event. “It is a great honor to host the Louis Vuitton America’s Cup World Series, such a prestigious and important event in international sailing,” said H.E Maitha Al Mahrouqi, Undersecretary of the Ministry of Tourism of Oman and Chairwoman of Oman Sail. “We have developed sailing significantly in Oman through our national organization, Oman Sail, over the last few years and sailing has become one of the major sports in the Sultanate. To welcome the America’s Cup sailors to Oman and to be the first country to kick off the 2016 season is a great honor." Russell Coutts, the CEO of the America’s Cup Event Authority agreed. “It is fantastic to bring the America’s Cup to this part of the world. The good thing about Oman is that the country has a very rich maritime heritage and connection with the ocean and you can feel that when you come here – the people are very passionate about it and very excited about the Louis Vuitton America’s Cup World Series being here. I’m sure we are going to have a great event,” he said. “Last season we saw three different winners and I think this year it is going to remain very competitive. The series leaders, Peter Burling and Emirates Team New Zealand, are doing incredibly well, but I believe some of the other teams that we haven’t seen in first place yet, may feature prominently in this event. I wouldn’t be surprised if Dean Barker and Soft Bank Team Japan made a good showing here. “I think the quality of the racing will be fantastic and it will be very close between the teams. The anticipation is building here in Oman and I think everyone is excited to get the racing going and see some action.” Following its arrival, the America’s Cup trophy was transported to the Sultan Qaboos Grand Mosque in Muscat, for a photoshoot with the sailors. The grandeur of the mosque and the elegance of the oldest trophy in international sport combined to heighten anticipation ahead of racing on Saturday. “This event is very much up for grabs,” said ORACLE TEAM USA skipper Jimmy Spithill. “We know it’s going to be tough. Every single one of the teams here is at the top level, with great sailors, great athletes. We know that if we make a mistake on the race course we’ll be punished for it and that’s how it should be. We can’t wait to get started.” Friday has official practice racing followed by the Opening Ceremony. Racing takes place on Saturday and Sunday beginning at 14:00 local time (GMT+4) each day.

"Operazione Anchovy" Guardia Costiera Messina


25 febbraio 2016 - Nel corso dell’operazione complessa svolta nell’ambito della Sicilia Orientale e denominata “Anchovy”, mirata alle verifiche sulla filiera della pesca, promossa dalla Direzione Marittima di Catania, personale dipendente della Capitaneria di Porto di Messina ha proceduto al sequestro di circa 11.000 Kg di pesce di varia tipologia, di cui 500 Kg di novellame di sarda, contenuto in 96 cassette in polistirolo.

L’azione è stata portata a termine presso gli approdi di rada San Francesco e Tremestieri a seguito del controllo dei mezzi furgonati e frigoriferi provenienti dalla costa Calabra. Nella mattinata di ieri, inoltre, erano già state eseguite diverse attività di controllo anche sul territorio che hanno determinato il sequestro di circa 30 Kg di pesce che si presentava in pessimo stato di conservazione.

L’azione di questa notte è frutto anche di una proficua collaborazione con la Capitaneria di Porto di Reggio Calabria ed è finalizzata alla tutela della salute dei consumatori. Con l’occasione si richiama l’attenzione dei consumatori sulla opportunità di evitare il consumo di prodotti della pesca privi di elementi che ne garantiscano la effettiva provenienza e quindi la buona qualità (cartellino riportante zona di provenienza, denominazione etc.).

Costa Crociere tra i top employers Italia


26 febbraio 2016 – Costa Crociere si conferma per il terzo anno consecutivo tra le migliori aziende italiane per le condizioni di lavoro offerte ai propri dipendenti, ottenendo la prestigiosa certificazione “Top Employers 2016” da parte del Top Employers Institute. La certificazione Top Employers viene assegnata ogni anno sulla base di un’attenta analisi effettuata dal Top Employers Institute, frutto della comprovata esperienza internazionale dell’istituto e di una metodologia critica e indipendente.

Il processo di certificazione comprende nove macro aree, individuate per valutare i livelli qualitativi delle aziende nell’ambito delle risorse umane: gestione dei talenti, pianificazione, inserimento dei neoassunti, performance management, opportunità di carriera, cultura aziendale, apprendimento e sviluppo, retribuzione e benefit, sviluppo della leadership.

 Solo le aziende che superano tutte le fasi del processo di certificazione e che rispondono ai severi standard richiesti sono autorizzate ad utilizzare il titolo e il marchio di certificazione Top Employers, della durata di un anno.

 Anche quest’anno il Top Employers Institute ha riconosciuto a Costa Crociere risultati di assoluta eccellenza, grazie al continuo miglioramento delle politiche di formazione e sviluppo diffuse a tutti i livelli aziendali, e alle proprie strategie di gestione del personale.

 Costa Crociere si caratterizza per avere uno staff giovane ed internazionale, proveniente da 70 paesi diversi e composto da oltre 19.000 dipendenti, di cui oltre 17.500 impegnati sulle 15 navi in servizio e circa 1.500 assunti negli uffici di terra.

Il valore porto a La Spezia


26 febbraio 2016 - Nell’epoca delle navi giganti i territori devono solo subire il container, come un onere, oppure i containers possono diventare elemento generatore di opportunità economiche, produzione e occupazione?

Questo l’interrogativo, ma anche la sfida, che la community portuale di La Spezia, attraverso il La Spezia Port Service, lancerà l’11 marzo prossimo a Porto Lotti: in un convegno, il primo dopo l’approvazione delle misure sulla riforma portuale, che vedrà la partecipazione dei principali esperti del settore, saranno analizzate in particolare le potenzialità del porto di La Spezia e del retro porto di Santo Stefano Magra.

L’ANAC vigilerà sulla Piattaforma Europa


26 febbraio 2016 - Un’alleanza tra l’Autorità Portuale di Livorno e l’ANAC per combattere la corruzione e i tentativi di infiltrazione criminale, un tavolo congiunto che operi a vasto raggio per monitorare lo svolgimento della procedura di gara e l’esecuzione dell’appalto relativo alla realizzazione e gestione della Piattaforma Europa.

A distanza di circa un mese dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Italiana del bando con cui l’Authority livornese va a cercare imprenditori disponibili, in cambio di una concessione cinquantennale, a investire svariati milioni di euro in uno dei project financing più importanti della storia recente, il commissario dell’APL, Giuliano Gallanti, e il presidente dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione, Raffaele Cantone, firmano un protocollo di intesa per l’attivazione di una vigilanza collaborativa preventiva che consenta di verificare i 'punti di debolezza' degli atti di gara.

Il procedimento di verifica funzionerà pressappoco in questo modo: tutti gli atti relativi alla Piattaforma Europa (lettere di invito, disciplinari di gara, capitolati, schemi di contratto, provvedimenti di nomina dei commissari; perizie di variante; provvedimenti di aggiudicazione provvisoria e definitiva, etc) dovranno essere sottoposti al vaglio dell’ANAC, che esprimerà un parere formulando eventuali osservazioni.

In caso di irregolarità o non conformità alle vigenti disposizioni normative, l’ANAC esprimerà un rilievo motivato e lo trasmetterà alla stazione appaltante, ovvero all’Autorità Portuale di Livorno, che interverrà correggendo l’atto. Soddisfatto dell’accordo anche Cantone: «La Piattaforma Europa è un’opera importante per la Toscana.

Collaborando con la Stazione appaltante, vogliamo esercitare un controllo preventivo su tutti i bandi e atti di gara: questo meccanismo, oltre a tenere lontani eventuali malintenzionati, serve anche a correggere quegli errori, spesso commessi in buona fede, che sono alla base dei ritardi che frequentemente si verificano nell’esecuzione dei lavori».

Il Propeller Milano incontra Benjamin Wong


26 febbraio 2016 - Si è tenuto Martedì 23 febbraio presso la sede del Propeller Milano l’incontro fra Benjamin Wong, Capo della divisione Trasporti di Invest Hong Kong e i Soci del Propeller Milano. Benjamin Wong, ha tenuto una presentazione sulle grandi opportunità che offre il Paese Asiatico che per la sua posizione strategica è la porta d’accesso per oltre 4.3 milioni di consumatori per un valore di oltre 14 miliardi di euro.

Dopo aver evidenziato gli aspetti legali e fiscali di Hong Kong, Mr Wang ha approfondito le potenzialità delle infrastrutture, le opportunità per le aziende italiane nel settore dei trasporti, della logistica e dei servizi marittimi in tutta l’Asia soffermandosi in particolare sul progetto One Belt, One Road (OBOR), ossia la combinazione del corridoio terrestre, Silk Road Economic Belt, e di quello marittimo, la Maritime Silk Road del 21esimo secolo.

La Cina, per il progetto OBOR, ha già stanziato fondi per un valore di 100 miliardi di dollari: 40 miliardi per il Silk Road Fund in Asia Centrale, 50 miliardi per nuova Banca Asiatica di investimento per le infrastrutture (AIIB) e 10 miliardi per Nuova Banca di Sviluppo, guidata dai BRICS. Il progetto potenzialmente coinvolge un’area che rappresenta il 55 % del PIL del mondo, il 70 % della popolazione mondiale e il 75 % delle riserve energetiche conosciute.

I numeri del Gruppo Onorato Armatori Spa


26 febbraio 2016 – Una flotta di 64 navi, ricavi per 614 mln di euro, circa 4.000 occupati, 6,2 milioni di passeggeri trasportati, 26 porti collegati, 33.000 viaggi effettuati soltanto nell’ultimo anno e 7,8 milioni di metri lineari imbarcati.

Questi sono i numeri del gruppo Onorato Armatori Spa presentati ieri a Milano. Il Gruppo vanta una lunga storia: nato nel 1880 con due navi a vela per il trasporto tra la Sardegna e Napoli, sotto la guida di cinque generazioni di armatori, è diventato uno dei principali operatori di trasporto passeggeri e merci Ro-Ro al mondo. Onorato Armatori rappresenta la tradizione italiana nel trasporto marittimo del Mediterraneo. Un’identità molto forte che si riflette anche nella scelta del personale composto esclusivamente da italiani.

 Si è appena conclusa con successo un’innovativa operazione di rifinanziamento del valore di 560 milioni di euro, completamente ideata dal Gruppo con l’assistenza delle principali Banche d’affari. La struttura complessiva dell’operazione è tra le più innovative mai realizzate da una realtà italiana, alla luce della contestuale emissione inaugurale di un prestito obbligazionario ed erogazione di un finanziamento in pool bancario.

 Presente in Italia e in Francia, il Gruppo assicura collegamenti quotidiani con Sicilia, Sardegna, Corsica, Isola d’Elba e Arcipelago Toscano e Tremiti, operando su 26 porti. Per le isole maggiori Sicilia, Sardegna e Corsica vanta una capacità di trasporto di oltre 16 mln di passeggeri all’anno e fino a 53.000 metri lineari o 4.500 camion al giorno.

 Per Elba e Arcipelago Toscano sino a 105.000 passeggeri e 920 camion al giorno. Per le Tremiti fino a 1.000 passeggeri al giorno. La Sardegna ricopre un ruolo strategico nella filosofia aziendale: nel 2016 sono previste 5.600 partenze, sino a 28 partenze al giorno, 5 principali porti raggiunti e 400 marittimi sardi impiegati (ovvero il 10% del totale).

Aeroporto Salerno, appello del presidente Lazzarini


25 febbraio 2016 - Mariano Lazzarini, Presidente del Consorzio Aeroporto Salerno-Pontecagnano, ha rivolto un ennesimo accorato appello ai soci consorziati di maggioranza affinché, entro la metà del mese di marzo – in occasione dell’assemblea straordinaria ed ordinaria dei soci – vengano assunti gli opportuni provvedimenti per la ricapitalizzazione della “Aeroporto di Salerno – Costa di Amalfi spa”.

 Il Presidente Lazzarini ritiene indispensabile assicurare il necessario sostegno alla società di gestione proprio nella delicata fase in cui, nelle more dell’assegnazione dei fondi previsti dal D.L. 133/2014 (convertito in legge 64/2014 – cd. “Sblocca Italia”), bisogna necessariamente avviare la cantierizzazione dei lavori per il definitivo potenziamento dello scalo aeroportuale.
“La volontà di voler proseguire la partecipazione al Consorzio Aeroporto manifestata dal Consiglio Regionale della Campania, con l’approvazione della legge n. 1 del 18/01/2016 – ha dichiarato il Presidente Lazzarini – testimonia quanto siano stati concreti e puntualmente mantenuti gli impegni assunti dal Governatore Vincenzo De Luca che in tal modo ha sottolineato e rimarcato la valenza strategica dell’infrastruttura aeroportuale salernitana”.
 “Tuttavia – prosegue il Presidente Lazzarini - a tale ferma volontà politica devono, ora, seguire gli atti tecnici e finanziari per assicurare un immediato aumento di capitale del Consorzio per la successiva ricapitalizzazione della società controllata Aeroporto di Salerno–Costa di Amalfi spa”. “In tal senso – ha, inoltre, dichiarato il Presidente Lazzarini – assume grande importanza anche l’interesse e il sostegno assicurato dalla Regione Basilicata attraverso il Presidente Pittella”. 
Per la definitiva realizzazione dell’iniziativa aeroporto, il Presidente Lazzarini ritienefondamentale anche la sollecita definizione delle posizioni debitorie da parte dei soci morosi.
“Confido – ha concluso il Presidente Mariano lazzarini – che tali sforzi saranno affiancati e sostenuti in maniera decisa da tutta la deputazione parlamentare del territorio di riferimento affinché si giunga finalmente alla conclusione dell’iter ministeriale per il rilascio a favore dell’aeroporto di Salerno della concessione totale ventennale”.

TransAsia, Indonesia and ASEAN market growing economy


26 february 2016 - ITE Group and Deutsche Messe are working together to launch the first TransAsia event along with CeMAT Southeast Asia and Cold Chain Indonesia to take place from 28 February 2017 to 3 March 2017. TransAsia, Cold Chain Indonesia and CeMAT Southeast Asia are expected to attract 5,000 visitors and more than 200 exhibitors covering 5,000 square meters of display area.

Exhibitors will include Transport and logistics service providers, Organisations providing services for rail, sea, air and road logistics, ports and airports infrastructure, manufacturers of warehouse equipment and warehouse owners, IT solutions for transport and logistics, suppliers of means of transport and companies providing related services (customs assistance, insurance and consulting). Visitors will come from all over Southeast Asia.

 Laurent Noel, Industry Director Transport & Logistics of ITE Group Plc: “I am very excited to bring together the international expertise of two world-leading trade show organizers – ITE in the transport logistics sector and Deutsche Messe in the materials handling and intralogistics sectors. The three fairs we are co-staging in Jakarta will provide an outstanding business platform for the entire logistics industry in Southeast Asia.

And the timing couldn’t be better, considering that in 2017 the Indonesian government will be completing the first of its new infrastructure projects in Java, Sumatra and Borneo, which will provide a major boost to the local economy.” Dr. Andreas Gruchow, member of the managing board at Deutsche Messe added “CeMAT SOUTHEAST ASIA marks a continuation of our international expansion program and also the first time that we have staged a CeMAT event parallel to additional logistics fairs.

Together with TransAsia Jakarta and ColdChain Indonesia we showcase the entire logistics value chain.” TransAsia, CeMAT SOUTHEAST ASIA, and ColdChain Indonesia is not the first time ITE and Deutsche Messe have worked together. “We already collaborate with ITE on CeMAT RUSSIA, which works well, and we are delighted to now extend our partnership to Indonesia,” said Gruchow.

Invernale Riva di Traiano: parlano i protagonisti


25 febbraio 2016 - Riprenderà domenica prossima, 28 febbraio 2016, il Campionato Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con Ars Una (Regata), Twins (Crociera) e Mylan (Gran Crociera) alla ricerca dei punti necessari per tentare di mettere al sicuro il titolo ancor prima del 12 marzo, data di chiusura del Campionato.

Al momento sono state disputate sei regate per tutte le classi, ad eccezione dei Gran Crociera, che non hanno corso non solo, come le altre classi, nel giorno di San Valentino, ma anche il 17 gennaio, sempre per il troppo vento. Novità di questa settimana senza regate, la nomina a Commodoro del Circolo Nautico Riva di Traiano dell’Ammiraglio Francesco Lo Sardo.

L’attività del Circolo è in crescita e i prossimi impegni, a partire dalla Coppa dei Campioni d’Inverno e dalla Roma per 1/2/Tutti, lo vedranno fortemente impegnato a fornire il suo indispensabile contributo d’esperienza, al fine di conseguire i molti e impegnativi obiettivi sportivi prefissati. In questa settimana poi, grazie alla trasmissione di Rai Sport “Vela a Vela” condotta da Giulio Guazzini, hanno espresso le proprie opinioni sulla vela d’inverno proprio i protagonisti del Campionato Invernale, dal Presidente del Circolo, Alessandro Farassino, agli ufficiali di regata Giorgio Rossi, Fabio Barrasso e Cecilia Mazzoni, ai regatanti come Fabrizio Ravioli e ai velai (e regatanti) Paolo Semeraro e Francesco Cruciani.

 Il punto di Giulio Guazzini ”Il Campionato Invernale Riva di Traiano, competizione di altissimo livello tecnico, molto combattuto e competitivo, riveste una grande importanza per la vela all’interno di un periodo tutto sommato difficile per l’economia planetaria, soprattutto quella riguardante il comparto nautico.

Da oltre dieci anni il momento non è dei migliori, ma si percepisce comunque un grande desiderio di rivalsa anche da parte degli armatori che, seguendo l’evoluzione della tecnologia nel corso degli anni, la pretendono, a buon diritto e indipendentemente dal costo, anche su barche sostanzialmente da crociera, per vederne migliorate le prestazioni.

Ciò è possibile grazie all’evoluzione e al perfezionamento dei materiali che rendono queste barche da crociera performanti anche in regata. Si smontano in inverno e si rimontano d’estate, per dar vita alla preziosa occasione di un campionato invernale che consente di regatare anche d’inverno, facendo sì che la vela non si fermi nemmeno durante questa stagione”.

Action for sustainable Mediterranean fisheries


25 February 2016 - Fish stocks in the Mediterranean are in an alarming state – some are even on the verge of depletion. Over 90% of the fish stocks assessed are over-exploited, and despite recent efforts the situation is not improving. Managing fish stocks is complicated by the fact that many of them are shared with non-EU countries. How can we halt this decline and ensure a future for our fish and for the fishermen who rely on them to make a living? Answering this question is a key priority for the Commission. At a high-level seminar in Catania, Sicily, on 9 February, Karmenu Vella, Commissioner for Environment, Maritime Affairs and Fisheries, made an urgent appeal to policy makers and stakeholders to come together and tackle these pressing issues, together. The EU is ready to lead the way by example, to ensure better governance for sustainable fisheries in the Mediterranean Sea. But it is clear that ensuring sustainable fisheries in the Mediterranean will require substantial efforts and the backing of all stakeholders, from both EU and non-EU countries. That is why Catania is just the starting point for the development of a new strategy for the Mediterranean. Once EU Member States have agreed on strong alignment and committed themselves to cooperate within the EU, the intention is to bring neighbouring countries on board within the Mediterranean fisheries management organisation GFCM. Accordingly, the critical condition of many Mediterranean fish stocks was a key topic during Commissioner Vella's visit to the headquarters of GFCM on 18 February. Commissioner Vella used the opportunity to invite the GFCM to attend a meeting of all Mediterranean fisheries ministers in Brussels in April, and to discuss with them what specific measures could be taken to save Mediterranean stocks.

Cna Costruzioni: assemblea del coordinamento interprovincialexs


25 febbraio 2016 - Domani alle 11:30 presso la sede di ACS Salerno, in via Galloppa a Torrione, si svolgerà la prima riunione operativa del Coordinamento interprovinciale di CNA Costruzioni.

Un incontro di enorme valenza strategica, che getterà le basi di un nuovo sistema della bilateralità e della formazione in Campania e definirà nuove azioni a tutela del comparto sul fronte delle difficoltà di accesso credito, dei ritardi nell’attivazione dei Fondi europei legati alla programmazione 2014-2020 e dei mancati pagamenti dei lavori legati alla vecchia programmazione.

All’incontro, che definirà gli assetti organizzativi sul territorio del nuovo organismo con la nomina dei gruppi di lavoro, parteciperanno i vertici nazionali e regionali di CNA Costruzioni: tra gli altri, il responsabile nazionale, Mario Turco, il responsabile delle relazioni sindacali, Ferdinando De Rosa, il coordinatore interprovinciale Antonio Lombardi, il segretario del coordinamento interprovinciale Francesco Geremia e i presidenti delle CNA di Caserta, Benevento e Napoli.

Fercam Air&Ocean scala la classifica IATA di 10 posizioni


25 febbraio 2016 - Fercam, operatore altoatesino di logistica e trasporti punta ora a guadagnarsi una posizione di prestigio anche nel settore delle spedizioni intercontinentali marittime e aeree. Nella classifica IATA riferita alle spedizioni aeree, una graduatoria annuale redatta in base alle tonnellate di merce spedita via aerea dall'Italia, Fercam nel 2015 ha guadagnato 10 posizioni rispetto all'anno precedente, posizionandosi al 40° posto della classifica.  

Anno di esercizio
2014
2015
Tot.kg tassabili
1.865.855
2.531.264
Posiz.Fercam nel ranking I.A.T.A.
50°
40°

 "E' un ottimo risultato, considerando che Fercam ancora 10 anni fa non offriva questi servizi - commenta soddisfatto il direttore della divisione Air&Ocean, Marco Larocca - La crescita degli interscambi mondiali con l'Italia che esporta in tutto il mondo il proprio Made in Italy, porterà inevitabilmente a forti crescite delle spedizioni aeree e marittime. Con una rete di 12 filiali specializzate in queste attività offriamo servizi di spedizioni intercontinentali sia in export che in import da e verso tutto il mondo". 
FERCAM, operatore logistico a gestione familiare, ha concluso il 2015 con un fatturato di oltre 590 milioni di Euro e impiega attualmente impiega ca. 1.690 dipendenti diretti e oltre 1.800 collaboratori indiretti. Per le varie attività di trasporto dispone di ca. 2.850 unità di carico di proprietà e di circa 900 mila mq di magazzini in 32 centri logistici di nuova generazione.

La Lombardia si muove a portata di smartphone


25 febbraio 2016 – Informazioni per viaggiare in treno in Lombardia disponibili, in tempo reale, sugli smartphone di oltre 38 milioni di utenti nel mondo: è possibile grazie all’accordo fra Trenord e Moovit, l’App leader mondiale per il trasporto pubblico locale, presentato ieri dall’amministratore delegato di Trenord, Cinzia Farisè e dal Vice President Global Chief Marketing Officer di Moovit, Alex Mackenzie Torres durante una conferenza stampa nella sede Trenord di Milano. Per la prima volta in Italia, da oggi il sistema di mappatura dei trasporti si estende alle linee ferroviarie suburbane e regionali, incluso il Malpensa Express, di un’intera regione. Inserendo i luoghi di origine e destinazione del proprio viaggio nelle opzioni di ricerca dell’App di Moovit sarà possibile scoprire il percorso più comodo e veloce per raggiungere in treno la propria meta.

Il treno diventa così la soluzione di viaggio predefinita per gli spostamenti in Lombardia e anche all’interno della città di Milano, con il Passante ferroviario, integrandosi con gli altri mezzi di trasporto locale: una funzione innovativa, volta non solo a migliorare l’esperienza di viaggio delle oltre 714mila persone che ogni giorno si spostano con Trenord, ma anche a incentivare l’uso del mezzo pubblico, favorendo l’opzione del treno come mezzo di trasporto più sostenibile. Una volta definito il proprio viaggio e localizzate le stazioni di partenza e di arrivo, i viaggiatori possono grazie alla navigazione assistita monitorare in tempo reale lo stato del proprio treno, e consultare in qualsiasi momento il sito Trenord dal tasto del menu dedicato. Inoltre, sul menu di Milano dell’App di Moovit è online, sempre da oggi, una sezione dedicata a Trenord, in italiano e in inglese, dove i viaggiatori possono trovare gli avvisi sul servizio e i dati su stazioni, biglietterie e My Link Point, i punti Trenord dedicati all’assistenza dei clienti. Tramite l’App di Moovit, Trenord potrà inviare agli utenti notifiche sul servizio.

Nautica Italiana, Lamberto Tacoli rappresenterà il settore


25 settembre 2015 - Il Comitato di Presidenza di NAUTICA ITALIANA, riunitosi ieri, ha confermato che Lamberto Tacoli sarà delegato a rappresentare il settore in qualità di Presidente dell’associazione, confermando quanto già comunicato dal Gruppo Ferretti nei giorni scorsi. Lamberto Tacoli è infatti uomo di grande esperienza nautica, oltre che persona super partes che saprà garantire continuità di azione agli importanti progetti su cui l’associazione sta lavorando.

 La riunione del Comitato di Presidenza di ieri (composto dal Presidente – Lamberto Tacoli, dai Vice Presidenti – Luigi Alberto Amico, Cataldo Aprea, Fabio Boschi, Giovanna Vitelli; dal Consigliere – Corrado Salvemini e dal Segretario Generale – Lorenzo Pollicardo) è stata poi allargata ai soci fondatori - l’avvocato Alberto Galassi, presidente di Ferretti Group, il dottor Beniamino Gavio, presidente di Baglietto e il dottor Paolo Vitelli, presidente del Gruppo Azimut Benetti - che hanno condiviso i punti del programma di NAUTICA ITALIANA i cui passi operativi verranno annunciati a breve.

Norwegian Cruise Line Holdings, risultati esercizio 2015


25 Febbraio 2016 – Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. (Nasdaq: NCLH) (insieme a NCL Corporation Ltd., “Norwegian Cruise Line Holdings”, “Norwegian” o “la Società”) ha comunicato i risultati dell’intero esercizio e del quarto trimestre, conclusosi il 31 dicembre 2015, fornendo anche le previsioni per il primo trimestre e per l’intero esercizio 2016.

 Aspetti salienti dell’intero esercizio 2015 Crescita dell'utile rettificato per azione del 27% a 2,88 dollari su un utile netto rettificato di 662,7 milioni di dollari. Aumento dei ricavi del 39,0% a 4,3 miliardi di dollari rispetto ai 3,1 miliardi del 2014.

Aumento del Net Yield rettificato su base di valuta costante e su base aziendale combinata del 3,7% (2,0% come riportato), spinto prevalentemente da una forte performance delle attività della stessa flotta. Il Net Yield rettificato è aumentato del 20,0% su base di valuta costante (18,0% come riportato).

 Ritorno sul capitale investito rettificato della Società, pari al 9%, supera il costo medio ponderato del capitale. Riuscito il lancio dell'attuale nave più grande della Società, la Norwegian Escape. Annuncio di una nuova nave destinata al mercato cinese da lanciare a metà 2017. Obiettivi e novità per l'intero esercizio 2016 Il solido volume di prenotazioni continua nella Wave Season con primi trend incoraggianti per il 2017.

 La solidità dei mercati di Caraibi, Alaska e Bermuda ha più che compensato il calo degli itinerari nel Mediterraneo. Il previsto incremento significativo dei ricavi, con un utile per azione rettificato che aumenterà approssimativamente del 30%, genererà un tasso di crescita composito annuo pari a circa il 40% per quattro anni.

Il Net Yield rettificato è aumentato del 4% su base di valuta costante 3,5% come riportato. Si prevede che il ritorno sul capitale impiegato rettificato (ROIC) diventi a due cifre nel 2016 e sia in grado di raggiungere l'obiettivo del 14% nel 2018, raddoppiando i numeri dai tempi dell'offerta pubblica d'acquisto della Società nel 2013. Si prevede che i ricavi raddoppino dai tempi dell'offerta pubblica d'acquisto della Società a 5,0 miliardi di dollari.

 Due navi entreranno nella flotta: Sirena entrerà nella flotta Oceania Cruises nel secondo trimestre e la nuova Seven Seas Explorer nella flotta Regent Seven Seas Cruises nel terzo trimestre.

Porto di Trieste, accordo con zone franche iraniane


25 febbraio 2016 - Continuano “spediti” i rapporti commerciali tra lo scalo triestino e l’Iran. Lo ha sottolineato il commissario dell’APT, Zeno D’Agostino, in occasione del convegno “Trieste, port of opportunities”, svoltosi oggi nel capoluogo giuliano.

 L’evento che ha visto la partecipazione di una nutrita delegazione iraniana, rappresentanti delle istituzioni pubbliche e aziende locali, è stato occasione per firmare un nuovo accordo tra il porto di Trieste e l’Alto Consiglio che gestisce le sette Zone Franche della Repubblica Islamica dell’Iran, dopo i primi tre accordi sottoscritti di recente con la compagnia di bandiera IRISL (Islamic Republic of Iran Shipping Lines) e la Port & Maritime Organization (ente governativo con compiti di coordinamento sulla gestione dei porti iraniani).
“Trieste in questo momento è il punto di riferimento in Italia per l’Iran dal punto di vista commerciale, finanziario, logistico e portuale” – ha affermato D’Agostino.
 L’accordo si pone l’obiettivo di rafforzare gli scambi commerciali tra lo scalo giuliano ed i porti iraniani, grazie ai vantaggi fiscali derivanti dal regime giuridico del Porto Franco di Trieste. Fondamentali ai fini del Memorandum, saranno anche lo scambio di best practice e dati rilevanti in merito alle diverse politiche di gestione delle Free Zone nei due Paesi.
E proprio su quest’ultimo punto D’agostino ha rilevato come “la firma di oggi sancisce la volontà e la capacità del nostro porto di coinvolgere soggetti internazionali nelle attività di rilancio del Punto Franco di Trieste. Nella strategia di sviluppo delle nostre attività dei punti franchi c’è bisogno di creare una partnership internazionale con un soggetto che abbia esperienza di livello nel settore”.
Per Fabrizio Zerbini, presidente dell’Associazione Nazionale Terminalisti Portuali FVG: “Grazie al lavoro portato avanti in questi mesi dalle istituzioni, in particolare dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dall'Autorità portuale di Trieste, è stata avviata una collaborazione concreta tra lo scalo triestino e l'Iran. Ora si aprono nuove prospettive per i traffici, oltre che per i contenitori, per l'impiantistica, il Ro-Ro e il petrolio”.

A Catania il Forum Nazionale sulla Sicurezza Produttiva


24 febbraio 2016 - Si terrà domani a Catania il 1° Forum Nazionale sulla sicurezza nei porti che avrà come tema: “La Sicurezza Produttiva: fattore essenziale di crescita dei traffici marittimi”.

Il Forum, promosso dalla Federazione Italiana dei Piloti dei Porti, sotto il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è organizzato in collaborazione con la Direzione generale per la vigilanza sulle Autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne e il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia costiera. L’obiettivo del forum è porre le basi per un momento di analisi, tra gli attori pubblici e privati, del comparto marittimo.

In primo piano, una visione non “burocratica” della sicurezza come presupposto di sviluppo e promozione dei traffici marittimi. Sul tavolo del dibattito, i tratti di efficienza del sistema, le criticità ed un’analisi di come il settore possa efficacemente affrontare problematiche di comune interesse, riguardanti i servizi tecnico nautici e l’intero cluster marittimo, ponendole all’attenzione delle competenti articolazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Direzione generale e Comando Generale delle Capitanerie) per individuare misure di snellimento e soluzioni da attuare in tempi rapidi. Il forum si articolerà in due sezioni, attraverso tavole rotonde moderate dal direttore di Ship2Shore, Angelo Scorza.

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