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EDITORIALE

EDITORIALE - 13 settembre 2017 - In questi giorni si sta definendo la sorte di Fincantieri, forse unico “gioiello” globale dell’industria italiana (20 cantieri navali sparsi per il mondo). Potrebbe essere l’ennesimo capitolo della saga che vede i riders (razziatori? Lo so che non si traduce così, però..) francesi all’assalto di quel che resta ........leggi tutto

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ABB fornitore della piattaforma galleggiante più grande del mondo


31 marzo 2016 - ABB si è aggiudicata un contratto quinquennale per la fornitura di apparecchiature e servizi per la piattaforma Prelude di Shell, il primo impianto galleggiante per la produzione di gas naturale liquefatto (FNLG) e la più grande piattaforma galleggiante mai costruita.

Le apparecchiature di ABB ridurranno al minimo i fermi e ottimizzeranno l’efficienza dell’impianto. L’ordine riguarda la fornitura di motori, generatori, convertitori di frequenza e armadi elettrici in bassa tensione, oltre al servizio di assistenza e gestione del ciclo di vita delle apparecchiature elettriche e il service per i motori di terze parti.

ABB si occuperà del magazzino ricambi, delle riparazioni in officina, della formazione e dell'assistenza tecnica 24 ore su 24 via telefono e in loco. Ricambi e impianti sostitutivi verranno forniti entro quest’anno e la formazione degli operatori comincerà subito dopo. La Prelude misura 488 metri di lunghezza per 74 di larghezza, con una stazza a pieno carico di 600.000 tonnellate e un ponte più lungo di quattro campi da calcio messi uno in fila all’altro.

Una volta trainata al largo delle coste nordoccidentali dell'Australia, la piattaforma verrà ancorata all’infrastruttura subacquea del bacino di Browse. Il programma prevede una permanenza fino a 25 anni senza alcun intervento di revisione/riparazione o la necessità di essere spostata in caso di cicloni.

Bilancio di previsione 2016 dell’Autorità Portuale di Salerno


31 marzo 2016 - Approvato il bilancio di previsione 2016 dell’Autorità Portuale di Salerno, il Presidente Annunziata:
“Continuiamo nel nostro impegno per il completamento dell’ambizioso programma di adeguamento dello scalo salernitano alle esigenze dello shipping internazionale. Nel corso di quest’anno compiremo un altro importante passo in avanti per guardare con sempre maggiore fiducia al futuro.”
 Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha approvato il bilancio di previsione 2016 nel quale sono previsti investimenti infrastrutturali per circa 160 milioni di euro.

Tra questi spiccano il completamento del Grande Progetto Regionale finanziato con il P.O.R. Campania 2014-2020, con cui viene portato a termine l’allargamento dell’imboccatura e l’escavo dei fondali, ed il completamento del Grande Progetto Nazionale
“Salerno Porta Ovest” finanziato con il P.O.N. Infrastrutture e Reti 2014-2020 che prevede il collegamento in galleria del Porto commerciale con lo svincolo autostradale di Salerno nord. “Sul fronte della gestione corrente - continua il Presidente Annunziata - l’Ente, da anni, persegue un’azione puntuale di miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione amministrativa che si propone, da un lato, di contenere il più possibile il livello della spesa corrente e, dall’altro, di accrescere il volume dei traffici portuali e delle corrispondenti entrate correnti. Anche in virtù di tale azione, per il 2016, la previsione di entrate correnti supera di € 1,5 milioni la previsione di uscite correnti.”

Concentrazioni: la joint venture Hutchison/VimpelCom in Italia


31 marzo 2016 - La Commissione europea ha avviato un’indagine approfondita per valutare se la proposta di joint venture tra le attività di telecomunicazioni di Hutchison e VimpelCom in Italia è in linea con il regolamento UE sulle concentrazioni. La Commissione teme che l’operazione possa causare un aumento dei prezzi e una diminuzione dell’offerta e dell’innovazione per gli utenti di telefonia mobile in Italia.
La Commissaria per la Concorrenza Margrethe Vestager ha dichiarato: “I servizi di telefonia mobile hanno sempre più peso nella nostra vita quotidiana. Non usiamo i telefonini solo per comunicare con amici e familiari, ma anche per leggere le notizie, fare acquisti online o controllare gli orari del treno. Dobbiamo accertarci che l’operazione proposta non comporti un aumento dei prezzi o un restringimento dell’offerta dei servizi mobili per i consumatori italiani”. 
L’operazione prevede la fusione di WIND, controllata di VimpelCom, e di H3G, controllata di Hutchison, che sono rispettivamente il terzo e il quarto operatore sul mercato italiano per la fornitura di servizi di telecomunicazioni mobili al dettaglio. Con la concentrazione il numero di operatori di rete mobile (MNO) in Italia passerebbe da quattro a tre, creando il più grande operatore mobile per numero di clienti, seguito da due operatori di rete mobile di portata analoga, ovvero TIM e Vodafone.

La Jolly Quarzo soccorre 200 migranti


31 marzo 2016 - Più di 200 naufraghi trasportati da un barcone proveniente dalla Libia sono stati salvati in mare, a sud delle coste del Peloponneso e a ovest di Creta, dall'equipaggio della Jolly Quarzo della compagnia genovese Ignazio Messina & C Spa. Il mercantile italiano dopo essere stato allertato dal Comando generale delle Capitanerie di porto ha avvistato il vecchio peschereccio in difficoltà sul quale erano imbarcati 211 migranti e 11 bambini di età inferiore ai quattro anni. Dopo aver effettuato una manovra per mettere sotto vento il barcone, il comando della Jolly Quarzo (affidato al comandante Carlo Delbecchi) ha atteso le istruzioni delle autorità maltesi e alle ore 19.24 di ieri sera ha iniziato le operazioni di imbarco dei naufraghi. Operazioni completate un paio d'ore dopo. Uomini, donne e bambini sono stati assistiti a bordo sino alle 8 del mattino di ieri quando la nave Siempilot, inviata dal comando di Malta e attrezzata per tali tipi di intervento, si è fatta carico dei naufraghi accogliendoli a bordo. La Jolly Quarzo ha quindi ripreso la navigazione.

Giovanni Barberis lascerà DIS a fine aprile


31 marzo 2016 - d'Amico International Shipping (DIS) informa che Giovanni Barberis, Executive Director e Chief financial officer, lascerà la società a fine aprile. Il ruolo di CFO verrà assunto ad interim dal CEO Marco Fiori. Paolo d’Amico, Chairman di DIS dichiara: “Siamo certi che il contributo di Marco Fiori, grazie alla sua esperienza e professionalità, assicurerà nell’immediato alla d'Amico International Shipping il miglior contributo per la continuità della gestione finanziaria dell’azienda e piena garanzia nei confronti dei nostri stakeholders. Ringraziamo Giovanni Barberis per l'impegno durante questi anni in azienda”. In conformità a quanto richiesto dalle Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., DIS informa che Giovanni Barberis detiene 80.000 azioni DIS.

La Superba si aggiudica il Trofeo Nazionale Classi Monotipo


31 marzo 2016 - Ancora un’affermazione per il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare che, dopo la vittoria al 41° Campionato Invernale di Anzio-Nettuno e al Trofeo Lozzi, si è aggiudicato, sempre nelle acque del Golfo di Anzio e Nettuno, il 1° Trofeo Nazionale Classi Monotipo, manifestazione ben organizzata in occasione delle festività di Pasqua dal Nettuno Yacht Club, in collaborazione con i Circoli di Anzio e la Marina di Nettuno.

Al termine delle nove prove disputate da quindici equipaggi J24, ITA 416 La Superba timonato da Ignazio Bonanno (in equipaggio con il tailer Simone Scontrino, il due Francesco Picaro, il centrale Vincenzo Vano e il prodiere Alfredo Branciforte) grazie a sette vittorie di giornata (9 punti; 1,1,1,1,2,1,1,1,dns) si è imposto nella Classe J24 anticipando GER 5475 JJOne timonato da Geronimo Landauer (16 punti; 2,2,4,3,1,2,2,2,2) e ITA 189 Raggio Verde timonato da Carmelo Savastano (VC Palermo; 32 punti; 5,3,2,2,7,9,5,3,5).
 “E’ stata una bella manifestazione, caratterizzata nei primi due giorni da vento leggero e clima primaverile mentre l’ultima giornata è iniziata con onda e vento da scirocco teso che è diminuito dalla seconda regata. - ha spiegato il timoniere Ignazio Bonanno - Abbiamo comunque disputato tutte le nove prove previste nelle tre giornate grazie anche all’ottimo lavoro svolto in acqua dal Comitato di Regata, presieduto da Stefano Venturi, che è riuscito a farci disputare anche quattro prove nella seconda giornata e che ha posizionato con estrema precisione il campo di gara, gestendo con rapidità le variazioni del vento. Il livello della manifestazione, rispetto a quello dell’Invernale, si è ulteriormente alzato complice anche la presenza dell’equipaggio tedesco di JJOne, settimo allo scorso Mondiale j24. Noi de La Superba siamo riusciti a dare il meglio nel nostro campo di regata dove per altro, tra una decina di giorni, si svolgerà la prima tappa del Circuito Nazionale J24.” 
Quest’anno, infatti, sarà il Trofeo Golfo Anzio e Nettuno ad aprire ufficialmente il Circuito Nazionale J24 articolato su sei tappe da aprile a novembre. La tappa d’apertura del Circuito che assegnerà l’ambito Trofeo J24 sarà organizzata nelle acque antistanti la Città di Nettuno da venerdì 8 a domenica 10 aprile dal Nettuno Yacht Club, in collaborazione con la Lega Navale Italiana sezione di Anzio, il Circolo della Vela di Roma, il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, la Marina di Nettuno ed il supporto della Classe J24.

Come costruisce il consenso un leader?


30 Marzo - Su come comunicare la leadership e costruire il consenso risponderà il tour di presentazione del "Napoleone il comunicatore" di Roberto Race, giornalista, in tour che parte il 1° aprile a Cava de' Tirreni per proseguire nelle prossime settimane in dieci città italiane tra cui Brescia, Treviso, Milano, Verona e Alessandria. Il volume è edito dalla casa editrice dell’Università Bocconi Egea. “L’incontro - dichiara l'organizzatore dell'evento,

Domenico Campeglia- si inserisce nel ambito delle attività a sfondo culturale ed informativo che AffariPubblici.org organizza ormai da diversi anni sul territorio metelliano. Tra gli obiettivi prefissati vi è quello di fornire strumenti utili a chi riveste responsabilità in azienda o nelle istituzioni e ai giovani che aspirano ad inserirsi da protagonisti nel mondo del lavoro, partendo dalla consapevolezza che la comunicazione efficace e persuasiva è strumento fondamentale per guidare il team a raggiungere obiettivi importanti.

Ed il libro di Roberto Race va in questa direzione”. Nel corso dell’incontro cavese si analizzeranno anche le modalità comunicative dei leader nell’impresa e nella Politica e faranno da sfondo le grandi capacità comunicative di Napoleone. Il Bonaparte, come illustra Race, non si limitava a filtrare documenti e a oscurare fatti e personaggi. Anzi. La specialità era quella di raccontarsi a modo suo, idealizzando azioni, comportamenti e imbellettando la sua stessa figura attraverso l’opera di artisti figurativi bravi a rimodellare con la fantasia la verità storica. Napoleone, insomma, come costruttore della propria immagine, di campione delle libertà e dei popoli oppressi.

Una sintesi mediatica che, dimostra Race, assurge a capolavoro proprio quando l’Imperatore è sconfitto definitivamente. Il Memoriale di Sant’Elena è stato infatti il best seller che ha trasformato un perdente in un vincitore, rinnovandone il mito per i posteri. Race nel testo ci presenta Napoleone come colui ha inventato l’opinione pubblica così come siamo abituati a intenderla oggi. Il Bonaparte, infatti, ha saputo promuovere la sua immagine con una straordinaria, modernissima, visionaria, profetica capacità di comunicare.

 Ed è proprio questo il filo rosso che attraversa tutta l’epopea di Napoleone dalla spedizione italiana alla missione in Egitto, fino ai trionfi di Ulm o Austerlitz, alle successive disfatte e al doppio esilio. Eduardo Cagnazzi .

Ryanair: UE impedisca la chiusura dei cieli europei


31 marzo 2016 - Ryanair ieri (30 marzo) ha fatto appello alla Commissione Europea affinché prenda provvedimenti per impedire che i cieli sopra l’Europa siano chiusi ancora una volta dai sindacati dei Controllori del Traffico Aereo francesi, per la terza volta in 2 settimane e per la 43esima volta in 7 anni. Questa ultima ingiustificata azione mostra come un minuscolo sindacato francese possa ancora una volta tenere in ostaggio il mercato unico Europeo (e i cieli aperti) mentre il Governo Francese protegge i voli interni alla Francia (attraverso un minimo servizio obbligatorio) e mentre migliaia di voli da Regno Unito, Irlanda, Spagna e Italia – nessuno dei quali decolla o atterra in Francia – vengono cancellati, e i programmi di viaggio di centinaia di migliaia di passeggeri interrotti.

Il fallimento della Commissione Europea nell’impedire queste ripetute cancellazioni si fa beffe del mercato unico europeo, mentre il Commissario Junkers parla del rendere l’Europa competitiva. Ryanair e altre compagnie aeree dell’Unione Europea hanno ripetutamente fatto appello alla Commissione affinché introduca due semplici misure che allevierebbero l’impatto di tali scioperi dei Controllori del Traffico Aereo sui consumatori: richiedere ai sindacati dei Controllori del Traffico Aereo francesi di agire con arbitrato vincolante invece che con scioperi per risolvere le loro rivendicazioni, oppure permettere agli altri Controllori del Traffico Aereo europei di gestire i voli sullo spazio aereo francese durante gli scioperi dei sindacati dei Controllori di Volo. Ryanair ha anche fatto appello alla Corte Europea affinché faccia marcia indietro sul suo precedente regolamento secondo cui le compagnie aeree dell’Unione Europea debbono rimborsare i passeggeri in tali casi di sciopero dei Controllori del Traffico Aereo su cui i vettori non hanno controllo, e non possono recuperare queste somme dai sindacati dei Controllori di Volo francesi (che in molti casi eccedono la tariffa aerea pagata). Il Chief Marketing Officer di Ryanair, Kenny Jacobs, ha dichiarato:
“E’ tempo che la Commissione Europea agisca per proteggere gli interessi dei passeggeri d’Europa che sono tenuti frequentemente in ostaggio dai sindacati dei Controllori del Traffico Aereo francesi.
Non si può avere un effettivo mercato unico europeo se si permette a un minuscolo sindacato francese di chiudere metà dei cieli sopra l’Europa, causando la cancellazione/ritardo dei voli di centinaia di migliaia di passeggeri , e senza che questi passeggeri possano essere riprogrammati perché tutti gli altri voli sono fortemente prenotati durante il picco del periodo festivo pasquale. Chiediamo a tutti i passeggeri lasciati a terra questa settimana di sottoscrivere la petizione online di Ryanair e facciamo appello alla Commissione Europea affinché impedisca che i cieli europei vengano chiusi dai Controllori del Traffico Aereo francesi.
Le compagnie aeree europee e i nostri clienti sono stufe di essere ricattate e tenute in ostaggio da un minuscolo sindacato dei Controllori di Volo francesi, mentre la Commissione e la Corte Europea stanno pigramente ferme senza fare nulla in merito.”

Vernici, ora produrle è a “impatto zero”


31 marzo 2016 – Si dice vernice e l’immaginazione corre ai grandi stabilimenti industriali con annesse esalazioni dannose per l’ambiente. Che l’inquinamento l’atmosferico faccia paura, d’altra parte, lo conferma una ricerca recente di Legambiente per la quale il 77% degli italiani lo mette al primo posto tra le minacce ambientali. A Parona, provincia di Pavia, il pericolo non si corre, nemmeno a ridosso del maxi stabilimento di vernici per il legno IVM Chemicals.

 L’azienda, leader nel settore presente in 70 Paesi in tutto il mondo, ha fatto del suo polo produttivo di 150mila metri quadri vicino a Vigevano, un polo d’eccellenza in Europa in fatto di sostenibilità: zero emissioni con produzione a ciclo chiuso in ogni sua fase, dall’arrivo delle materie prime al confezionamento, grazie all’impiego sinergico di tecnologie d’avanguardia mutuate da diversi settori, dal petrolchimico al farmaceutico.

Grazie ai più sofisticati sistemi di produzione, l’intero ciclo produttivo avviene in atmosfera inertizzata con azoto, o addirittura sotto vuoto, e i serbatoi sono collegati con gli stoccaggi delle materie prime tramite tubazioni in ciclo chiuso per garantire evitare qualsiasi scambio di aria. Fiore all’occhiello del polo produttivo è l'impianto di abbattimento criogenico che consente il massimo recupero di solventi e composti organici volatili ma anche di composti inorganici e gas nella fase di confezionamento dei prodotti.

Il tutto, con evidenti vantaggi per l’ambiente ma anche per i 250 dipendenti che ogni giorno lavorano in sede. “Tutte le fasi del processo di produzione sono gestite in automatico e con l’impiego di cicli chiusi, vale a dire che non viene mai immessa aria sporca, o comunque inquinata in nessun momento e che le attività manuali sono ridotte al minimo – spiega Flavio Agostino Malpeli General Manager Operations di IVM Chemicals - Le materie prime utilizzate per la produzione delle vernici, sia liquide che solide (polveri), arrivano in autocisterne sigillate che vengono scaricate in silos dedicati allo stoccaggio.

Anche il sistema di scarico avviene senza scambi con l’esterno collegando le cisterne con un doppio tubo: da una parte il prodotto è trasferito dall'autocisterna al serbatoio, dall’altro l’aria contenuta nel serbatoio si sposta nella cisterna. Nella fase di confezionamento – prosegue Malpeli - non potendo realizzare cicli chiusi, per evidenti motivi, tutta l’aria derivante dal processo di confezionamento viene intercettata e “ripulita” con l’impiego di un sofisticato impianto criogenico, così da poterla rilasciare poi nell’ambiente completamente priva di sostanze inquinanti”.

Vicem Yachts presents Custom Classic 65 Flybridge


31 March 2016 – Vicem Yachts announced that the new Custom 65’ Flybridge has successfully debuted at the latest Palm Beach International Boat Show 2016. If there is one word that describes the all-new 65 footer offering, it is spacious. With a beam of 18',5'' there is sufficient interior volume to choose between spacious two and three cabin designs, to offer luxurious galley-up or galley-down choices, or to add a convertible office or a dinette below.

The dimensions boast a LOA of 19,8m-65' and a draft of 1.60m-5'3'' with 49,500kg-91.490 lbs. of displacement with full load. A “modern classic” - the all new Vicem 65 Classic FB - is handcrafted from the finest materials available and considered to be the best in its class and size range. This yacht – designed by Vicem’s in-house design team - has a handsome classic look and provides a quiet, smooth ride because of Vicem’s superior design and construction technique. Vicem 65 Classic FB unveild during the Palm Beach International Boat Show has a galley-up and the below deck offers 3 cabins plus an additional berth accessible from VIP cabin for an overall of 8 guests.

This unique 2 in 1 cabin showcases the customizability Vicem offers. Powered by 2X Volvo Penta D13-900 (2 x 900 HP – 662kW @2,300rpm) the 65 Flybridge it's easy to drive thanks to the Volvo Penta control system and conventional shaft drive. At 10 knots a long range of over 1,000 NM is featured, while at 22 knots of cruising speed it goes to 350 NM. Performance goes up to 27 knots at maximum speed. All Vicem Yachts are constructed of African and South American Mahogany and Epoxy resin. Mahogany is a renewable resource, reducing our carbon footprint. Also noteworthy, is the fact that Vicem Yachts are constructed in clean factories without the smell of styrene emissions found in polyester fiberglass factories.

All wood on a Vicem hull and the keel, chine, sheer, frames, and beams are coated with epoxy resin serving as a moisture barrier. The exterior of the hull and interior of the entire bilge and engine room area is further coated with a layer of E-glass cloth and epoxy resin that is finished with epoxy fairing compounds, epoxy primers, and poly-urethane paint. Over 151 Vicem Yachts up to 107 feet have been built using this time-proven blend of modern and traditional construction methods.

Con Volotea da Napoli per Trieste e Cagliari


31 marzo 2016 - Con la primavera di Volotea fioriscono le nuove rotte a Napoli: mercoledì 23 marzo, la compagnia aerea che collega città di medie e piccole dimensioni ha preso il volo per la prima volta verso Trieste e Cagliari. Ma il vettore non si ferma qui e vola sempre più in alto, mettendo in calendario per il 6 maggio anche il primo volo della nuova rotta Napoli-Marsiglia.
 “Siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti presso il capoluogo campano ed è per continuare questo percorso di crescita che abbiamo deciso di incrementare l’offerta con 2 nuove rotte domestiche – afferma Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea in Italia. – Offrire ai nostri passeggeri collegamenti comodi e veloci con il Nord Italia e la Sardegna, soprattutto in vista della bella stagione, significa anche dare loro la possibilità di visitare regioni italiane affascinanti, per una breve vacanza o per un weekend all’insegna della storia e della natura”. 
 Le tratte per Trieste e Cagliari si aggiungono alle 4 rotte domestiche (Genova, Olbia, Palermo e Verona), alle 3 verso la Francia (Bordeaux, Nantes e Marsiglia, che verrà inaugurata il 6 maggio) e alle 4 verso la Grecia (Creta, Mykonos, Santorini e Skiathos). Diventano quindi 13 le destinazioni raggiungibili dall’aeroporto di Napoli con Volotea, che soddisfa le esigenze di viaggio dei passeggeri con un ventaglio di proposte sempre più ricco e variegato.

 Volotea, operativa in Italia dall’aprile 2012, ha recentemente celebrato un altro importante traguardo, raggiungendo quota 7 milioni di passeggeri trasportati a livello internazionale. Un risultato che premia l’obiettivo della compagnia di collegare tra loro solo aeroporti di medie e piccole dimensioni e che fa ben sperare per la futura crescita della low cost.

Decreto Legislativo Appalti: le battute finali


30 marzo 2016 - Alla viglia dell’audizione del Ministro Delrio davanti alle Commissioni Congiunte di Camera e Senato in merito al Recepimento delle Direttive Appalti e Concessioni, ANAEPA/Confartigianato, CNA/Costruzioni e FINCO richiamano congiuntamente l’attenzione delle Commissioni Parlamentari, che entro il prossimo 6 Aprile dovranno esprimere il proprio Parere sulla bozza di Decreto Legislativo, nonché del Governo stesso, su temi delicati e di vitale importanza per i settori rappresentati quali la liberalizzazione del subappalto, senza introduzione di alcuna cautela che prevenga il fenomeno delle c.d. “scatole vuote” nonché la restrizione del pagamento diretto a soggetti diversi dall’appaltatore principale.

 Le attuali previsioni contenute nella bozza di Decreto Legislativo non valorizzano pienamente le piccole imprese né sufficientemente quelle specialistiche, mettendo a rischio il tessuto economico più vitale e meno protetto del nostro Paese e rischiando di tradire le premesse di una riforma che avrebbe potuto costituire per le stesse una grande opportunità.

 Togliere ogni vincolo al subappalto senza introdurre alcuna cautela contro le “scatole vuote” come, ad esempio, l’obbligo di riconoscere i Certificati di Esecuzione Lavori (CEL) esclusivamente agli esecutori delle opere, per avere la certezza che chi utilizza questo strumento sia, a sua volta, qualificato ed in quanto tale garante dell’attività espletata da altri, oltre ad essere in contrasto con i principi delle Direttive Europee (che prevedono una reale qualificazione degli operatori) può avere gravi ripercussioni non solo all’interno della filiera degli operatori, ma anche in tema di sicurezza, qualità delle opere e permeabilità dell’appalto alla criminalità organizzata.

 A tal fine, ANAEPA/confartigianato, CNA/Costruzioni e FINCO ribadiscono la necessità di definire la quota parte subappaltabile, anche mantenendo l’attuale limitazione al subappalto, al fine di garantire massima trasparenza nella partecipazione alle gare premiando le imprese in possesso di requisiti organizzativi effettivamente commisurati al tenore dell’appalto.

 Limitare artificiosamente le possibilità di pagamento diretto per subappaltatori e fornitori di beni, servizi e lavori oltre ad essere in contrasto con gli articoli 13 e 15 della Legge 180/2011 -"Norme per la Tutela d'Impresa. Statuto delle Imprese" - e con il dettato stesso della Legge Delega [lettera rrr) dell’art. 1, comma 1 Legge 11/2016] rappresenta un fatto gravissimo che colpirebbe proprio quella fascia di medie, piccole e piccolissime imprese che le citate Leggi, ma ancora una volta i principi comunitari – non solo quelli del c.d. Small Business Act, ma quelli contenuti nelle stesse Direttive Appalti – tendono a tutelare.

American Airlines rinnova l’esperienza nelle lounge


30 marzo 2016 - Nel 1939 American Airlines ha inaugurato a New York la prima lounge, pensata come punto di relax e ristoro per i passeggeri, oggi ridisegna il concetto stesso di lounge adatto ai tempi moderni. FlagshipDining – American è la prima compagnia aerea statunitense ad offrire ai propri passeggeri una ristorazione di alto livello con servizio al tavolo cominciando da alcuni hub strategici della compagnia come: New York John F. Kennedy, Dallas/Fort Worth, Los Angeles e Miami. FlagshipLounge – A partire dalla primavera 2016 la compagnia ristrutturerà le prestigiose FlagshipLounge situate negli aeroporti di New York, Los Angeles e Chicago O’Hare.

 Le lounge risulteranno così ancora più spaziose, dotate di un arredamento dal design moderno ed in grado di accogliere un numero sempre maggiore di passeggeri premium. Le FlagshipLounge rinnovate saranno inaugurate cominciando dagli aeroporti di Dallas/Fort Worth (DFW), Miami (MIA) e Philadelphia (PHL). Admirals Club Lounge – Proseguendo nello sviluppo delle Admirals Club Lounge sparse per il mondo, American introduce nuove lounge di questa tipologia negli aeroporti di Houston George Bush e Orlando.
“Stiamo investendo oltre 3 miliardi di dollari per aumentare la qualità di ciascun aspetto che compone l’esperienza di viaggio, sia che si tratti di aeroporti che di cabine degli aeromobili della flotta più moderna che vi sia nell’industria aeronautica.
Tale sforzo mira a fare sì che i passeggeri desiderino volare American per ogni singolo viaggio”, ha dichiarato Andrew Nocella, Chief Marketing Officer di American Airlines. 
“Il FlagshipDining è un servizio che nessun’altra compagnia statunitense ha mai offerto, ciò ci distingue dalla concorrenza rendendoci un’ottima scelta per i passeggeri che ricercano un tocco particolare e personalizzato quando si tratta di viaggiare.

ArielCar, un caso di successo nel settore automobilistico


30 marzo 2016 - Nel mondo del mercato automobilistico, fenomeno da analizzare e prendere come case history di successo, è la crescita e l’espansione di ArielCar, società del Gruppo Ecoprogram, che dal 2005 ad oggi è riuscita ad ottenere le migliori referenze a livello nazionale, arrivando a disporre di 12 piattaforme commerciali in tutta Italia comprese le isole, con oltre 350.000 mq di area espositiva. ArielCar è nata col progetto di utilizzare i siti di logistica di Ecoprogram Flotte, trasformandoli in piazze commerciali, dove fornire una vasta scelta di veicoli usati di “origine controllata”.

La società ha fatto della trasparenza il suo principio cardine e, da sempre, crede nella necessità di offrire al mercato qualcosa di autenticamente nuovo, non solo a parole ma soprattutto nei fatti.

 Un’auto nuova, dopo essere stata noleggiata dalla Arval, del gruppo BNP Paribas, arriva da ArielCar e dopo un attento processo di perizie, preparazione, smart repair, emette una vera e propria “carta d’identità certificata” che permette di avere una biografia completa – chilometri certificati e tagliandi - della vettura, che a questo punto viene messa in vendita. In media, 30.000 auto dopo il noleggio con Arval, vengono messe ogni anno sul mercato.

Auto diverse per età, chilometraggio, modello, categoria e alimentazione, con una anzianità media di 3 anni e una percorrenza media di circa 80-85.000 Km. La Carta d’Identità, rilasciata da ArielCar assieme ad ogni veicolo venduto, certifica le perfette condizioni e l’ottimo stato d'uso rispetto ai chilometri percorsi, anche grazie al check up tecnico che viene effettuato prima della consegna di ogni autoveicolo. Gli usati di ArielCar sono coperti da una garanzia estendibile fino a 24 mesi.

Risulta evidente che non stiamo parlando di un concessionario classico, il metodo di vendita di ArielCar salta tutti i passaggi intermedi che fanno impennare il prezzo d’acquisto. I vantaggi per il cliente sono innumerevoli. ArielCar offre, oltre alla garanzia, la possibilità di ottenere un finanziamento personalizzato e potendo prevedere gli arrivi, che solo a Casei Gerola, quartier generale pavese di ArielCar, equivalgono a più di duecento macchine al giorno, è possibile per l’acquirente prenotare l’auto dei suoi sogni.

Arriva a Genova il catamarano M32


30 marzo 2016 - Si chiama M32 ed è un catamarano a vela da regata di ultimissima generazione che può superare i 30 nodi di velocità “volando” sul pelo dell’acqua. E’ arrivato a Genova venerdì scorso e sarà a disposizione degli addetti ai lavori, della stampa e degli appassionati presso la nuova Darsena. Grazie al lavoro della società I Saloni Nautici in collaborazione con Sailing Series sarà possibile provare l’emozione di sfiorare i 30 nodi di velocità a vela su un bolide in carbonio che sta spopolando in Nord America, Australia e Bermuda).
“Sono molto contento di tornare ancora a Genova mia città natale e continuare a collaborare con la società I Saloni Nautici – dichiara Riccardo Simoneschi, velista internazionale, proprietario ed organizzatore di Sailing Series e della Mediterranean Series dei Catamarani M32 – La darsena è lo spazio naturale ed ottimale di cui Genova ha bisogno per ospitare eventi velici e nautici che sono certamente parte della sua storia e del suo patrimonio sportivo. Spero che la lungimiranza e la sensibilità cittadina in favore delle attività legate al mare diventino sempre maggiori perché sono sempre state l'elemento principale nella costruzione della "catena del valore" genovese. E' davvero importante che la città, allineandosi a quanto viene fatto internazionalmente, dia supporto a chi, contro molte difficoltà, si impegna a portare il nome della Genova Nautica nel mondo". 
Si tratta del secondo grande evento realizzato dalla società ISN presso la darsena solo nel mese di marzo. La scorsa settimana, era stata la base a terra della Italia Cup 2016, regata nazionale che ha visto per 4 giorni 377 velisti contendersi il titolo nelle acque genovesi.

Floating life 2016 Captain's Meeting


30 marzo 2016 - Il 17 e 18 Marzo 2016 Floating Life ha organizzato la seconda edizione del Floating Life Captains' Meeting. 30 comandanti di superyacht, appartenenti alla flotta Floating Life e non solo, si sono ritrovati per discutere insieme di questioni chiave che ruotano attorno alla sicurezza degli operatori del settore nautico.

Tralasciando le minuzie della miriade di norme e regolamenti a cui ogni superyacht deve attenersi, le discussioni si sono incentrate principalmente sulla minimizzazione del rischio attraverso un focus sulle persone, piuttosto che sullo yacht stesso. Enrico Ursomando - RINA Maritime Office Training Manager - invitato alla manifestazione, ha esposto ai delegati come circa l'80% degli incidenti sono il risultato di un errore umano, sia esso la stanchezza o la mancanza di qualifiche. Andrea Pezzini - CEO di Floating Life - ha contestato questa affermazione con il suo punto di vista, suggerendo che l'errore umano può verificarsi in qualsiasi momento della vita di uno yacht, dalla sua creazione nel cantiere fino alla sua eventuale scomparsa.

Durante il primo giorno di meeting è emersa l'importanza della consapevolezza e dei rapporti di lavoro per la minimizzazione del rischio. Ad oggi l'auditing sta usurpando l'importanza delle survey; mentre quest'ultime hanno ancora un ruolo fondamentale nel garantire che l’hardware di un superyacht sia sempre all'altezza. L'auditing è tornato alla ribalta a causa della priorità che viene data all'evidenziare e contenere l'errore umano.

Ursomando ha spiegato il concetto di "Mente – procedure - documenti," sottolineando che l'esperienza, la consapevolezza e la capacità di adattamento devono essere alla base delle procedure di sicurezza, e i documenti ne rappresentano la prova. Con questa citazione i delegati hanno iniziato ad esplorare l'importanza del rapporto tra il comandante e lo yacht manager - un rapporto che non è sempre stato adeguato.
"Se lo yacht manager ha un buon rapporto con il comandante, quando un superyacht incontra condizioni di pericolo, questo può essere di grande aiuto" - riferisce Andrea Pezzini. 
Nel secondo giorno le discussioni si sono spostate verso i Manila Amendments 2010, la tassazione e la rappresentanza fiscale. Gli emendamenti di Manila, entrati in vigore nel 2012, con un periodo transitorio di cinque anni, sono stati creati al fine di garantire standard globali e saranno messi in atto per formare e certificare chi lavora in mare. Anche le principali compagnie di trasporto e petrolifere devono conformarsi a partire dal 1° gennaio 2017.

Data la mancanza di scuole qualificate in grado di rilasciare la certificazione aggiornata - il personale dei superyacht sta riscontrando grandi difficoltà ad ottenere la certificazione, a causa di un eccesso di iscrizione ai corsi necessari. Le grandi aziende hanno prenotato tutti gli spazi disponibili al fine di garantire una forza lavoro certificata. L'IMO afferma che non ci sarà alcuna ulteriore estensione - oltre al già confermato periodo di transizione di cinque anni.

Jet Airways ha dato il via alle operazioni da Amsterdam


30 Marzo 2016 – Il primo aeromobile di Jet Airways è atterrato nella mattinata della domenica di Pasqua all’aeroporto di Amsterdam Schiphol. Dal 27 marzo, la principale compagnia aerea internazionale indiana opera tre voli giornalieri diretti a Mumbai, Delhi e Toronto da Amsterdam Schiphol. Prima del decollo del primo volo di Jet Airways, il 9W233 diretto a Delhi, è stato eseguito il tradizionale rito religioso.

 L’aeroporto di Amsterdam Schiphol diventa così il nuovo collegamento europeo di Jet Airways. Insieme ai partner KLM Royal Dutch Airlines e Delta Air Lines, Jet Airways offre collegamenti in codeshare, con un solo scalo, tra l’India e 30 destinazioni europee e 11 destinazioni tra Stati Uniti e Canada. I passeggeri, volando via Mumbai e Delhi, hanno anche la possibilità di accedere al network domestistico di Jet Airways con 48 aeroporti all’interno del subcontinente Indiano e in Asia. Naresh Goyal, Presidente di Jet Airways, ha dichiarato:
“Finalmente siamo arrivati in Olanda. Questa giornata ha segnato l’inizio del nostro servizio di collegamento di tre continenti, insieme ai nostri codeshare partner KLM e Delta Air Lines. Siamo entusiasti di operare voli giornalieri da Amsterdam per Mumbai, Delhi e Toronto agevolando, in questo modo, gli scambi commerciali e le cooperazioni tra l’India e i Paesi Bassi”. 
Jet Airways è la principale compagnia internazionale indiana che opera voli per 68 destinazioni tra l’India e il resto del mondo. Il robusto network domestico di Jet Airways in India si estende in lungo e in largo raggiungendo città metropolitane, capitali e città emergenti. Al di là dell’India, Jet Airways opera voli verso le principali destinazioni nel Sud Est Asiatico, Asia del Sud, Medio Oriente, Europa e Nord America.

I contratti irlandesi di Ryanair rispettano l’UE

30 marzo 2016 - Ryanair ha accolto ieri (29 marzo) la sentenza del Tribunale del Lavoro di Bergamo che ha confermato che il personale Ryanair operante su aeromobili registrati in Irlanda (definiti come “Territorio Irlandese” in ambito legale) era correttamente assunto e assicurato socialmente in Irlanda, e che ha versato correttamente in Irlanda i contributi previdenziali tra il 2006 e il 2010, sotto la legge dell’UE. Per il Tribunale non ci sono basi per le richieste – da parte dell’INPS – secondo cui l’equipaggio Ryanair, lavorando su aerei registrati in Irlanda e pagando correttamente i contributi in Irlanda, avrebbe dovuto pagare questi contributi in Italia.

Questa sentenza sostiene la posizione confermata dalla Corte di Cassazione, dal Tribunale del Lavoro di Bologna e da molte altre corti nazionali in tutta Europa, che hanno sentenziato che il luogo di lavoro di un equipaggio aereo (piloti e personale di cabina) è l’aeromobile registrato su cui essi svolgono le proprie mansioni. Questa sentenza annulla la precedente sentenza da parte dell’INPS per il pagamento di 9,4 milioni di euro di contributi sociali relativi a questo periodo. Robin Kiely di Ryanair ha dichiarato:
“Accogliamo la sentenza del Tribunale del Lavoro di Bergamo che ancora una volta conferma che Ryanair rispettava pienamente la legge irlandese ed europea, e che il personale Ryanair era nel giusto nel pagare i propri contributi previdenziali in Irlanda, e non in Italia, tra il 2006 e il 2010. Ryanair è una compagnia aerea registrata in Irlanda e i nostri piloti ed equipaggi lavorano su aeromobili registrati in Irlanda, definiti come territorio irlandese secondo la regolamentazione dei lavoratori del trasporto dell’UE. In particolare diamo il benvenuto al fatto che i nostri equipaggi, che hanno già pagato i propri contributi in Irlanda, non dovranno pagare 9,4 milioni di euro di tasse doppie in Italia.”

Trieste, un porto per l’industria del nord-est


30 marzo 2016 - Continua l’attività di marketing territoriale del porto di Trieste. Dopo Pordenone e Udine, lo scalo giuliano ha scelto la cornice del Festival Città Impresa di Vicenza per presentarsi alle imprese del Nord-Est. “Trieste, un porto per l’industria del nord-est. Servizi intermodali e regime di punto franco: quali opportunità per le imprese?”.

Questo il titolo della tavola rotonda che si svolgerà venerdì 1 aprile alle ore 15.30 presso la Fondazione Zoé, a Vicenza. Aprirà i lavori il Commissario dell’Autorità Portuale di Trieste, Zeno D’Agostino. A seguire le testimonianze degli operatori triestini: Fabrizio Zerbini, presidente Trieste Marine Terminal; Francesco S. Parisi, presidente Francesco Parisi Casa di Spedizioni; Paolo Nassimbeni, project Cargo e Logistic manager, Samer & Co. Shipping. In conclusione gli interventi di Manuel Scortegagna, amministratore unico della Scortrans e Roberto Tosetto, direttore dell’Interporto Padova. Moderatore dell’incontro sarà Alessandro Zuin, giornalista del Corriere del Veneto.

L’evento è stato organizzato con l’obiettivo di presentare le opportunità di sviluppo che può offrire lo scalo giuliano all’imprenditoria del Nord-Est. 4
“I porti si promuovono girando il mondo - ha affermato il Commissario D’Agostino - ma non sempre sono radicati al territorio. Parlare di porti non vuol dire parlare solo di mare, ma soprattutto di terra. Integrare il porto con le piattaforme retroportuali significa integrare il porto con il territorio e le sue realtà produttive. 
Solo ancorando i porti al territorio avremo modo di unire mare e terra. Saremo partner di Città Impresa perché desideriamo creare maggior dialogo con l’industria e le imprese per le quali possiamo diventare un punto di riferimento. Soprattutto saremo a Vicenza perché ci vogliamo interrogare su quale ruolo possono avere i porti per il territorio, su quale sia la loro funzione a supporto dell'economia locale”. 

Trieste è un porto che sta puntando molto sullo sviluppo dell’intermodalità. Dallo scalo giuliano partono più di 400 treni al mese diretti non solo verso il centro Europa, ma anche verso il Nord Italia, Nord-Est compreso. Nel primo bimestre 2016 il traffico ferroviario è aumentato del 30%, con buone previsioni di crescita. Punto franco, servizi intermodali e una rinnovata capacità manifatturiera sono dunque gli asset di riferimento per D’Agostino.
“Fino agli anni Ottanta – ha concluso il Commissario - il porto di Trieste conservava al proprio interno attività di manifattura, che sono poi venute meno progressivamente con gli anni Novanta. Ora, mutate le condizioni economiche, e considerato il fatto che lo scambio di merci extraeuropee è la norma, siamo pronti a riproporre un modello non solo funzionale e conveniente, ma anche capace di sostenere lo sviluppo dell'intero territorio, con un posizionamento strategico per quanto riguarda i mercati comunitari”.

Yacht: caccia al tesoro Italia

30 marzo 2016 - Seconda edizione a Porto Cervo del Forum del lusso possibile. Nella mattina del 6 maggio prossimo, presso l’Hotel Cervo, Federagenti Yacht organizza un convegno focalizzato sulle potenzialità della grande nautica da diporto quale elemento di fertilizzazione economica e occupazionale dei territorio e specialmente come chiave di fruizione e potenziale finanziamento del tesoro di beni culturali di cui l’Italia dispone.

Alitalia tornerà in Giordania anche questa estate


29 marzo 2016 - Dal 27 marzo, la Compagnia italiana ha ripreso i collegamenti diretti Roma-Amman offrendo fino a 5 voli settimanali. Nel 2015, fra aprile e ottobre, oltre 25 mila passeggeri hanno viaggiato tra i due Paesi: il 20% in più rispetto all’anno precedente. Una delle crescite maggiori per Alitalia.

I viaggiatori in partenza da Amman, grazie a comode coincidenze presso l’hub Alitalia di Fiumicino, potranno raggiungere 26 aeroporti in Italia e oltre 50 in Europa, Asia, Nord e Sud America, tra cui Santiago del Cile (dal 1 maggio) e Città del Messico (dal 16 giugno).

Anche su questi voli i soci MilleMiglia Alitalia potranno accumulare e spendere miglia del programma fedeltà. I nuovi voli Roma-Amman saranno operati con aerei di medio raggio Airbus A320 dove i passeggeri potranno trovare nuovi allestimenti in cabina.

L’operazione di ammodernamento degli aerei di medio raggio terminerà, come programmato a fine aprile. I viaggiatori che dall’hub di Fiumicino proseguono verso altre destinazioni, in caso di esigenze, potranno usufruire dell’assistenza della nuova squadra transiti (“Transit Team”) che li accompagnerà rapidamente al gate di partenza del volo successivo.

Fatturato e ordinativi dell’industria


29 marzo 2016 - A gennaio il fatturato dell'industria, al netto della stagionalità, registra un incremento dell'1,0% rispetto a dicembre 2015, con variazioni positive sia sul mercato interno (+1,2%) sia su quello estero (+0,4%). Nella media degli ultimi tre mesi, l'indice complessivo diminuisce dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti (-0,8% per il fatturato interno e -0,4% per quello estero).

Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 19 contro i 20 di gennaio 2015), il fatturato totale segna un calo tendenziale dello 0,3%, sintesi di una flessione dello 0,6% sul mercato interno e un incremento dello 0,3% su quello estero.

Gli indici destagionalizzati del fatturato registrano incrementi congiunturali per i beni strumentali (+1,6%), i beni di consumo (+1,0%) e i beni intermedi (+0,8%), mentre segna una diminuzione per l'energia (-1,8%). L'indice grezzo del fatturato cala, in termini tendenziali, del 3,3%: il contributo più ampio a tale flessione viene dalla componente interna dei beni intermedi.

Per il fatturato l'incremento tendenziale più rilevante si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+13,9%), mentre la maggiore diminuzione riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-11,2%). Per gli ordinativi totali, si registra un incremento congiunturale dello 0,7%, con variazioni positive per gli ordinativi interni (+0,6%) e per quelli esteri (+0,8%).

Nel confronto con il mese di gennaio 2015, l'indice grezzo degli ordinativi segna un aumento dello 0,1%. L'incremento più rilevante si registra nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali (+24,6%), mentre la flessione maggiore si osserva nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-6,4%).

Perugia - La CdC sul decreto di riordino del sistema camerale

29 marzo 2016 - “Le Camere sono oggi un punto di riferimento per il sistema delle imprese, in particolare piccole e medie. Il Decreto Legislativo di riordino delle Camere di Commercio, di prossima emanazione, rischia di smantellare il sostegno e i servizi alle imprese e ai cittadini, assicurati finora dagli enti camerali. Le Camere sono l’unica istituzione a livello territoriale vicina alle imprese, che promuovono l’economia locale ed offrono servizi qualificati; una PA completamente digitalizzata e con personale altamente qualificato”.

 Si apre così un documento predisposto dalla Presidenza della Camera di Commercio di Perugia, che riporta la posizione dell’Ente sul Decreto che dovrebbe riformare il sistema delle Camere di Commercio italiane. “Già con l’emanazione della Legge 114/2014 – ricorda il Presidente Giorgio Mencaroni - è stata introdotta una gradualità di tagli al diritto annuale nella misura del 35% nel 2015, del 40% nel 2016 e del 50% dal 2017. Si tratta di riduzioni pesantissime, se si considera che il diritto annuale rappresenta la principale fonte di finanziamento delle Camere di Commercio che non beneficiano di alcun trasferimento da parte dello Stato.

La riduzione del diritto annuale, traducendosi in una diminuzione secca delle entrate, a parità di funzioni e di livelli occupazionali, mina la sostenibilità economica del sistema camerale. Per contro, da tale misura deriveranno impatti negativi anche sulla finanza pubblica, poiché diminuiranno i versamenti obbligatori che le Camere di Commercio non potranno più effettuare alle Casse dello Stato”.

Assogasliquidi: sono 500 le società che operano nel settore GPL


27 marzo 2016 - Presentati a Milano i dati del settore e le prospettive del mercato. Il GPL resta una fonte energetica flessibile, ecologica, disponibile e sicura. Sono 500 le società che operano nel settore del gpl a uso riscaldamento, più di 27 milioni le bombole, 1,6 milioni i serbatoietti utilizzati, 715 le reti canalizzate a GPL/Aria propanata che servono oltre 165.000 clienti.

Questi i dati forniti da Assogasliquidi, l’associazione di Federchimica che rappresenta le imprese del comparto distribuzione gas liquefatti (GPL e GNL) per uso combustione e autotrazione, diffusi in occasione del workshop “Ruolo e prospettive del GPL nel mercato della climatizzazione residenziale”, tenutosi questa mattina a Milano presso la 40esima Mostra Convegno Expocomfort.

Il dibattito - organizzato da Assogasliquidi in collaborazione con Ref-e, che ha visto la partecipazioni di rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e delle associazioni di categoria Assistal, CNA e Confartigianato – è stato l’occasione per fare il punto sulla situazione del mercato, sui suoi punti di forza così come sugli scenari di sviluppo futuri.

E’ stato ribadito infatti che ad oggi il GPL è una fonte di energia anzitutto ecologica, comparata agli altri combustibili fossili e in particolare alle biomasse, anche in considerazione dell’elevato potere calorifico, disponibile, la grande disponibilità e la facilità di distribuzione permettono un’eccletticità di utilizzo, e soprattutto sicura.

Gli ultimi studi di Enea e Ministero della Salute dedicati agli impatti energetici ambientali e sanitari dei combustibili nel settore residenziale hanno dimostrato infatti che in Italia, negli ultimi anni, si è riscontrato un aumento della presenza del particolato atmosferico associato alla combustione da biomassa per riscaldamento domestico, con effetti negativi per la qualità dell’aria e la salute umana.

Tutti gli scenari energetici considerati da Enea mostrano poi che le emissioni complessive di inquinanti, come il particolato primario, si riducono al 2030 per effetto del miglioramento delle tecnologie adottate, ma le riduzioni sono minori laddove si ha un aumento dell’utilizzo di biomassa nel settore residenziale.

Per questo motivo, anche alla luce della recente emergenza smog che produce ogni anno circa 30 mila decessi secondo uno studio del Ministero della Salute (progetto VIIAS), sarebbe indispensabile l’adozione di un sistema di incentivazione legato all’uso di piccoli impianti a biomasse solo con standard emissivi stringenti oppure misure atte sia a scoraggiare, nel residenziale, l’uso delle biomasse a tecnologie tradizionale sia a sostituire camini e stufe attraverso la produzione di calore da altre fonti rinnovabili (elettriche o termiche) o con tecnologie a gas.

Torna a Napoli il grande tennis con la Capri Watch Cup 2016


27 Marzo 2016 - Continua con successo il fil rouge che lega Capri Watch ed il tennis italiano. Il famoso brand isolano ormai è diventato sinonimo di tennis sui campi internazionali sia attraverso i suoi testimonial, i grandi campioni Fabio Fognini e Simone Bolelli, che con la sigla di un atto istituzionale. Una partnership siglata con il presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi ed il patron di Capri Watch Silvio Staiano e che porta ad essere per i prossimi tre anni Capri Watch in esclusiva l'orologio ufficiale della FIT.

Una passione per questo sport dell'imprenditore caprese Silvio Staiano, che anche quest'anno vede Capri Watch griffare il Challenger Internazionale ATP del Tennis Club Napoli. Il torneo che annovera all'interno del cartellone i campioni più importanti dei court del tennis italiano, e tra questi il campione azzurro 21 enne Stefano Napolitano che occupa il 360 posto della classifica mondiale.

Anche quest'anno la Capri Watch Cup punta sui giovani e va nella direzione della crescita di talenti emergenti. Il torneo sarà presentato ufficialmente ai media ed agli appassionati martedì 29 Marzo alle 11.30 nella club house del Tennis Club Napoli dal presidente Luca Serra che illustrerà il programma, unitamente al coordinatore del comitato organizzatore Simona Marzullo e il direttore del torneo Angelo Chaiese.

Alla presentazione parteciperanno le maggiori istituzioni amministrative e politiche di Napoli e Campania, e Silvio Staiano, l'imprenditore caprese affiancato da dirigenti, manager e rappresentanti delle altre attività imprenditoriali che supportano l'evento sportivo che ha riportato Napoli alla ribalta del grande tennis.

La mobilità sostenibile nelle aree urbane: opportunità e prospettive


27 marzo 2016 - Dal 31 marzo al 2 aprile 2016 a Napoli, presso la Mostra D’Oltremare, si terrà la IX edizione di EnergyMed, Mostra Convegno sulle Energie Rinnovabili, riciclo e mobilità sostenibile, il più importante l’Evento del Centro-Sud Italia e del bacino Mediterraneo.

 Nell’ambito dell’ampia sessione congressuale, viene segnalato, inoltre, il convegno dal titolo “La mobilità sostenibile nelle aree urbane: opportunità e prospettive” (venerdì 1 Aprile dalle ore 9.30 alle ore 13.00) a cui parteciperanno professionalità di spicco, rappresentanti degli Enti locali, Regione e Ministeri, docenti universitari, esperti in materia.

Tale Evento rappresenta quindi un’occasione davvero importante per conoscere nuovi strumenti finanziari, soluzioni efficaci e concrete per avviare effettive politiche di mobilità sostenibile in ambito urbano

Port of Venice : per combattere il declino si scalda il fronte del porto


26 marzo 2016 - “Riportare sul piano internazionale l’economia marittima veneziana”. Questo l’obiettivo del “tavolo di confronto dell’economia marittima e portuale” avviato dalla Federazione di Venezia del P.C.d’I. che ha riunito, nella sede della “Nuova Compagnia Portuali” a Portomarghera, i massimi responsabili della portualità e del sistema trasportistico veneziano impegnati nella ricerca di nuove strategie di rilancio per dare alla portualità lagunare, con i porti di Venezia e Chioggia, un giusto ruolo nel più ampio sistema dell’alto Adriatico anche alla luce del progetto onshore/offshore perseguito dal presidente dell’A.P. Paolo Costa.

Dal tavolo di lavoro, nel quale il presidente Costa ha illustrato in un ampio contesto macroeconomico, la necessità, per tutto l’Adriatico e non solo per Venezia, di realizzare il “suo progetto”, pena la decadenza dei traffici provenienti dal Fareast con le mega fullcontainers, sono anche emerse alcune criticità dello scalo lagunare nelle sue tre funzioni: commerciale, industriale e turistico sulle quali bisogna al più presto intervenire: dai canali navigabili alle strutture a terra nell’intero sistema infrastrutturale, con un piano di manutenzione e riassetto generale per l’arrivo, la lavorazione e la partenza delle merci senza ovviamente trascurare il complesso problema, a tutti noto, del traffico crocieristico.

 “Tutto ciò – è stato affermato nel corso dei lavori - va garantito con i finanziamenti e agevolazioni U.E., nazionali, regionali, di privati e con particolari attenzioni della rinnovata Legge Speciale”. “Tutti per uno (n.d.r il Porto), “uno“ per tutti (n.d.r. operatori, amministrazioni pubbliche, associazioni di categoria e cittadini) l’impegno sottoscritto nel corso dell’incontro propedeutico alla sottoscrizione di un vero e proprio documento che anticiperà le linee guida per gestire e bloccare il lento declino che, per mille problemi, penalizza la portualità lagunare a cominciare proprio dalla mancanza di progetti strategici che siano in linea con quanto oggi l’evoluzione del mercato mondiale richiede.

“L’International Propeller Club Port of Venice qui presente con ben sei consiglieri – ha dichiarato il suo presidente Massimo Bernardo – proprio per la presenza al suo interno di tutte le figure imprenditoriali e delle pubbliche amministrazioni che si occupano della portualità lagunare e del sistema trasportistico veneto, potrebbe rappresentare, fuori da qualunque schema politico, il “salotto buono” dove far convergere un più ampio dibattito sullo stretto rapporto che dovrebbe legare la Città al suo porto come avviene, per esempio, per Genova o Trieste, colmando anche quel vuoto evidente che “l’inerzia politica – come ha affermato il presidente di VTP Sandro Trevisanato - sta facendo naufragare anche gli ottimi risultati raggiunti nel traffico crocieristico che approda nelle banchine dogali”.

Indagine congiunturale della provincia di Salerno


26 marzo 2016 - Nell’ultimo trimestre del 2015 l’industria manifatturiera della provincia di Salerno mostra favorevoli segni di vitalità, confermando l’inversione di tendenza già rilevata nel trimestre precedente, con indicatori di performance che presentano nuovamente il segno “+”: produzione 1,4%, fatturato 1,5%, ordinativi 0,5% e export 2,1%. La favorevole dinamica riguarda i comparti produttivi delle industrie alimentari, chimiche e delle materie plastiche, dei metalli ed elettriche ed elettroniche. Positive anche le attese per i primi mesi del 2016.

 La continuità del risultato fa ritenere che tale andamento possa ricondursi alla dinamica che coinvolge nel complesso l’industria manifatturiera italiana e che sembra essere collegata ad un lento, ma costante, miglioramento del clima economico sperimentato dalle imprese che in essa operano. Da segnalare che la provincia salernitana si distingue dal Mezzogiorno, ancora in affanno, e dal contesto regionale caratterizzato dal persistere di difficoltà.

 Il settore del commercio salernitano è ancora interessato, invece, da dinamiche non favorevoli, registrando una flessione delle vendite del -4,3% e previsioni, per il primo trimestre dell’anno in corso, che indicano una situazione di sostanziale stabilità. Il settore dei servizi in provincia, nel periodo ottobre–dicembre 2015, presenta una flessione contenuta del volume di affari, pari al -1,5% tendenziale, peggiorativa rispetto a quanto osservato nel trimestre precedente. A livello settoriale la situazione presenta alcune peculiarità.

Depurando, infatti, l’intero aggregato dal segmento delle costruzioni, la flessione tendenziale del volume d’affari appare più evidente (-2,4%), trainata al ribasso dai servizi alla persona, dai trasporti e logistica, dal comparto turistico ricettivo e della ristorazione. Questo, in sintesi, è quanto emerge dall’analisi dei dati congiunturali del III trimestre 2015 e dalle previsioni per il trimestre successivo, forniti da Unioncamere-Istituto Tagliacarne, ed elaborati dalla Camera di Commercio di Salerno, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Economico Provinciale.

Canale di Panama


26 marzo 2016 - Il 16 marzo, Pietro Salini, AD di Salini Impregilo, ha annunciato che il nuovo Canale di Panama sarà inaugurato all’inizio dell’estate. L’ampliamento dell'opera, per un costo di circa 6 miliardi di dollari, permetterà il passaggio di navi molto più grandi delle attuali, da 4.400 fino a un massimo di 14mila container.

L'ampliamento del canale, che si aggiunge a quanto costruito nel 1914, rappresenta la più grande opera al mondo, con un uso di ferro quasi venti volte superiore a quello utilizzato per la torre Eiffel. Sarà rivoluzionato il commercio marittimo mondiale, con diversi porti statunitensi che stanno adeguandosi per ospitare le 'nuove' navi. Panama prevede un raddoppio dei suoi ricavi lordi, fino a $USA 5 miliardi di dollari annui.

Porto di Civitavecchia: “Green Corridor” con l’Egitto


26 marzo 2016 - Nella giornata del 24 marzo scorso Pasqualino Monti, Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, ha ricevuto Galal Elsawy, Ministro Plenipotenziario degli Affari Economici e Commerciali del Governo egiziano.

Una visita che ha posto le basi per una collaborazione nel settore del traffico reefer ed ortofrutticolo tra Italia ed Egitto. "Lavoriamo per incrementare i traffici e, a tal fine, cercheremo di coinvolgere gli armatori interessati al traffico merci di media percorrenza", così Pasqualino Monti ha commentato la visita allo scalo laziale di Galal Elsawy. Il rappresentante del governo egiziano, in visita per la prima volta al porto di Civitavecchia, ha più volte sottolineato, nel corso del colloquio, l'attenzione per il porto laziale per la sua centralità nel Mediterraneo e per le sue caratteristiche di scalo polifunzionale. 

La collaborazione dovrebbe riguardare Port Said e si pensa alla creazione di un “green corridor” con il coinvolgimento di un vettore disposto ad istituire una linea diretta tra Civitavecchia e lo scalo egiziano. "Collegamento di fondamentale importanza – come sottolineato dal Ministro Plenipotenziario – in virtù delle nuove infrastrutture egiziane, ferroviarie ed autostradali, che attraversano il continente africano arrivando fino alla capitale sudafricana Cape Town".

Costa Crociere punta sulla Campania


26 marzo 2016 – Costa Crociere annuncia una stagione ricca di sorprese per la Campania, con il primo scalo di Costa Fascinosa (113.300 tonnellate di stazza) a Napoli nella mattinata di ieri. La nave della compagnia crocieristica italiana è arrivata nel porto partenopeo con a bordo oltre 3.200 ospiti, e darà la possibilità ai crocieristi campani di imbarcarsi comodamente dal porto più vicino a casa loro ogni venerdì, con 42 scali nel corso di tutto l’anno.

Costa Fascinosa proporrà due diversi itinerari di 7 giorni da Napoli alla scoperta delle più belle destinazioni del Mediterraneo orientale: “Azzurro mare” in primavera e autunno; “Un tuffo nel divertimento” in estate. In totale, entro la fine del 2016 Costa Crociere arriverà ad effettuare a Napoli ben 72 scali, 11 in più dello scorso anno, con l’arrivo, oltre a Costa Fascinosa, di Costa neoClassica, Costa Mediterranea, Costa Deliziosa e Costa Luminosa.

 Le sorprese di Costa per il 2016 continueranno con l’arrivo di Costa neoClassica a Salerno, con ben 11 scali: dal 3 giugno al 10 settembre, infatti, la nave della compagnia crocieristica italiana consentirà agli ospiti campani di imbarcarsi da un porto vicino casa, alla volta dell’itinerario di 12 giorni “Le Isole Gioiello del Mediterraneo”. Questa crociera toccherà destinazioni incantevoli come Catania – che darà l’opportunità di visitare anche Taormina e Siracusa -, Malta, Trapani e Olbia – per rilassarsi nelle incantevoli spiagge della Costa Smeralda e di San Teodoro.

Costa neoClassica si dirigerà poi verso Propriano in Corsica, Tolone, Savona, Portoferraio, raggiungendo infine Capri - dove sosterà due giorni e una notte, per dare la possibilità agli ospiti di visitare l’isola con calma e tranquillità. A bordo delle navi della flotta Costa i crocieristi troveranno solo il meglio d’Italia, in termini di qualità, passione, ospitalità.

La ricca offerta gastronomica, ad esempio, permetterà agli ospiti campani di ritrovare a bordo i tradizionali sapori della propria terra, grazie ai nuovi menu regionali, che propongono ben 400 piatti rappresentativi di 16 regioni del Bel Paese, tra cui proprio la Campania: a bordo si potranno gustare, ad esempio, scialatielli con pomodorini infornati, origano fresco e scamorza affumicata grattugiata o un piatto di calamari, mozzarella di bufala e salsa di ricci di mare. Per tutti gli ospiti Costa la crociera si trasformerà così in un autentico viaggio di gusto e sapore alla scoperta delle eccellenze italiane e regionali.

UCINA: continua la ripresa del leasing nautico


25 marzo 2016 - Secondo i dati diffusi da ASSILEA, Associazione nazionale del leasing, nell’ultimo bimestre dello scorso anno sono stati firmati contratti di leasing nautici per oltre 20,1 milioni di euro, a fronte dei 14,9 milioni dello stesso periodo del 2014, con una crescita in valore del 35%. Il numero è rimasto sostanzialmente invariato, si è dunque trattato di operazioni di valore medio più elevato.

 Ancora più lusinghiero il dato ASSILEA del primo bimestre 2016, dove il numero di contratti segna un aumento del 135% e il valore fatturato registra una crescita del 350%, “con un aumento del valore medio di ciascuna operazione di circa 400mila euro”, si legge in una nota diffusa dall’Associazione. In particolare è interessante l’effetto del Salone Nautico di Genova, con l’andamento dei contratti registrato nel periodo novembre 2015-febbraio 2016.
“Nei quattro mesi successivi al Salone sono stati stipulati contratti di leasing nautico italiano per poco meno di 50 milioni di euro – commenta la presidente UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria – a riprova di un rinnovato interesse per il mercato nazionale. Sicuramente ci sono indici economici generali più positivi – conclude la presidente Demaria – ma riteniamo che questo risultato del mercato rifletta anche il mutato atteggiamento della politica, letteralmente ribaltato dopo la tassa Monti e le conseguenti scelte penalizzanti per il settore, e alcuni interventi normativi, in entrambi i casi frutto dell’incessante attività di UCINA dell’ultimo triennio”.
A sei mesi dalla 56ma edizione del Salone, anche l’andamento dell’interesse delle aziende a esporre riflette questo ritrovato dinamismo.

Campania Stories 2016


25 marzo 2016 - Un tour della regione alla scoperta delle eccellenze gastronomiche: Campania Stories 2016 punta sul food ed arricchisce il nuovo capitolo del racconto della Campania del vino. Dal 29 marzo al 4 aprile i più autorevoli rappresentanti della stampa specializzata nazionale ed internazionale di settore saranno in Campania per prendere parte alla rassegna promossa ed organizzata da Miriade & Partners S.r.l. con 77 aziende partecipanti per la presentazione delle ultime annate dei vini prodotti nelle principali denominazioni campane.

 La rassegna offrirà anche momenti dedicati alla gastronomia d’eccellenza per favorire la comunicazione tra aziende e giornalisti partecipanti. La necessità di affiancare alle degustazioni e seminari sul vino anche incontri gastronomici nasce dalla curiosità della stampa straniera di conoscere approfonditamente le radici culturali e culinarie della regione. Si comincerà il 29 marzo con un incontro con tutti i produttori delle cinque province campane par-tecipanti alla rassegna presso il ristorante “Le Macine” di UNA Hotel “Il Molino” di Benevento, sede della manifestazione. Ad accogliere gli ospiti sarà lo Chef Angelo D’Amico, de “Le Macine”, già a fianco di Carlo Cracco e Antonello Colonna.

D’Amico per primo avrà il compito di rappresen-tare la cucina regionale agli ospiti: tecnica e tradizione mediterranea nel piatto, attraverso l’utilizzo di materie prime locali, la valorizzazione della pasta e dei legumi, come il fagiolo di Prata, coltivato a 700 metri sul Taburno. Il giorno successivo si cambia provincia per immergersi nella tipicità partenopea presso “Le Parùle” di Ercolano del patròn e pizzaiolo Giuseppe Pignalosa che si cimenterà i prodotti dell’orto, il pomodorino del piennolo del Vesuvio, la mozzarella di bufala, la papaccella. Giovedì 31 marzo toccherà alla provincia di Avellino ospitare Campania Stories 2016, presso il “Megaron” a Paternopoli dove lo chef Valentina Martone ha fatto del chilometro zero una filosofia culinaria imprescindibile: gran parte delle materie utilizzate provengono dall’orto di famiglia, il suo tocco è delicato e mirato ad esaltare l’ingrediente.

In questo territorio va di scena il tartufo nero di Bagnoli, l’olio Ravece, la stracciata di Montella e il pane ottenuto dalla lavorazione e selezione di farine locali. Venerdì 1 aprile si approda nella provincia di Casertana presso “Le Colonne Marziale” della stellata Rosanna Marziale, ambasciatrice della mozzarella di bufala Campana in Italia e nel mondo. La sua cucina porta in tavola i migliori prodotti della zona sapientemente elaborati per celebrarne il gusto, grazie alla continua ricerca, alla tecnica e all’amore per il territorio casertano.
 Eduardo Cagnazzi

Fincantieri: consegnata ad Ancona Viking Sea


25 marzo 2016 – È stata consegnata ieri, presso lo stabilimento Fincantieri di Ancona, “Viking Sea”, la seconda di una serie di sei navi da crociera che la società armatrice Viking Ocean Cruises ha ordinato a Fincantieri. “Viking Sea”, come le unità gemelle, si posiziona nel segmento di mercato di unità di piccole dimensioni. Ha infatti una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, è dotata di 465 cabine e può ospitare a bordo 930 passeggeri, con una capacità di accoglienza totale di oltre 1.400 persone, compreso l’equipaggio.

 La nave è stata progettata da architetti e ingegneri navali di grande esperienza, tra cui un team di interior design della Smc Design di Londra, e dello studio Rottet di Los Angeles, che hanno voluto trasferire su “Viking Sea” un design moderno di ispirazione scandinava, caratterizzato da un’eleganza sofisticata e al tempo stesso funzionale. Oltre alle cabine, dotate ognuna di balcone privato, la nave presenta anche spaziose suite con ampie viste, due piscine, di cui una a sfioro posizionata a poppa della nave, nonché un’area wellness progettata secondo la filosofia del benessere tipico dei paesi nordici, con sauna e grotta di neve.

 Le unità Viking Ocean Cruises sono costruite secondo le più recenti normative in tema di navigazione e fornite dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”. Sono inoltre dotate delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e per soddisfare le più severe normative ambientali con motori ibridi ad alta efficienza energetica e un sistema di lavaggio dei gas di scarico. La prima della serie, “Viking Star” è stata realizzata e consegnata nella primavera del 2015 dal cantiere di Marghera, mentre “Viking Sky”, appena varata nello stabilimento di Ancona, entrerà in servizio nel febbraio del 2017.

Riccardo Baratozzi entra nel consiglio Confitarma


25 marzo 2016 - Il 24 marzo si è riunito il Consiglio confederale di Confitarma presieduto da Emanuele Grimaldi che ha esaminato le principali problematiche del settore in trattazione a livello nazionale e internazionale. E’ stato poi deciso l’ingresso nel Consiglio confederale dell’Ing. Riccardo Baratozzi, Amministratore Delegato della LNG SHIPPING S.p.A (Gruppo ENI), in sostituzione di Carlo Meriggi che ha lasciato il suo incarico presso la società.

Iran, RINA Services classifica le prime due navi nel paese

25 marzo 2016 - RINA Services e l’Asian Classification Society (ACS) hanno classificato in questi giorni le prime navi iraniane, due cargo da 15.000 GT di proprietà di IRISL, una delle principali società navali in Iran.

Questa doppia classificazione è il risultato della partnership siglata tra RINA e ACS (Teheran) subito dopo l’annullamento delle sanzioni in Iran. Le attività di classificazione navale di RINA Services in quest’area riflettono il forte impegno italiano nel voler rafforzare le relazioni, già avviate da tempo, con i paesi del Medio Oriente e oggi, in particolar modo, con l’Iran.
 “Tutte le società di classificazione stanno cercando di accedere al mercato iraniano. Grazie alla rapidità con la quale ci siamo mossi, è stato possibile avviare la partnership con ACS che ci ha permesso di potenziare la nostra presenza nell’area, portando la competenza maturata da RINA Services nella classificazione” ha affermato Andrea Di Bella, Area Manager di RINA Services nel Medio Oriente. 
L’accordo tra RINA Services e ACS consentirà a quest’ultima di avvantaggiarsi dell’esperienza della società italiana nei servizi di verifica, ispezione, classificazione e certificazione in Iran, nonché di applicarla a tutte le aree in cui il RINA oggi opera: navale, oil & gas, trasporto e infrastrutture e business assurance. Allo stesso tempo molte delle rotte commerciali di IRISL toccano il Far East, il Medio Oriente, il Mediterraneo e l’Europa, regioni dove il RINA ha sviluppato una solida rete grazie al processo di internazionalizzazione avviato anni fa.

Ad oggi, la flotta classificata RINA Services conta più di 5.425 unità. Lo scorso gennaio il RINA ha inaugurato a Teheran un ufficio attraverso cui il Gruppo fornirà i suoi servizi ai settori dell’oil & gas, della power generation, delle infrastrutture e della business assurance. Nell’arco del prossimo anno, RINA ha intenzione di rinforzare ulteriormente la sua presenza in Iran e nel Medio Oriente, contando sulla sua reputazione crescente in nuovi mercati.

Restyling della “Moby Tommy”


25 marzo 2016 – 209 cabine in più, un aumento di 836 posti letto a disposizione dei clienti, e una qualità ancora maggiore dei servizi di bordo. È un intervento di restyling importante quello a cui è stata sottoposta la “Moby Tommy”, nave appartenente alla flotta della Compagnia della Balena Blu, la cui opera di refitting terminerà nel prossimo mese di maggio.

All’interno della nave, una delle ammiraglie della flotta, lunga ben 212 metri e con una capacità di 2.200 passeggeri e 1.000 automobili, oltre 300 cabine e comode poltrone, tanti i servizi disponibili: dal ristorante à la carte al self-service, passando per la pizzeria, la piscina con zona solarium, la gelateria, la caffetteria, le cabine dedicate agli ospiti che viaggiano con animali e l’area bambini con video games e maxi-schermo. Nave quindi importante per numeri e capacità, che la Compagnia ha deciso di posizionare su una linea altrettanto importante come la Genova-Olbia, dove sarà attiva insieme alla Moby Drea e alla Moby Otta.

La tratta, operativa già a partire dal 12 maggio, da quest’anno estende il proprio calendario fino al 31 ottobre con traversate quotidiane (notturne e diurne). Dal 23 giugno, inoltre, verranno garantite fino a 8 partenze in più alla settimana. Grazie all’introduzione di questa ulteriore unità, saliranno a 6.040 i passeggeri e a 2.115 i posti auto giornalieri sulla Genova-Olbia, e il contributo della Moby Tommy -che nei giorni di maggior traffico partirà a breve distanza da Moby Drea e Moby Otta-, sarà determinante soprattutto nelle date di alta stagione, in cui l’ampia capacità di posti ulteriori messi a disposizione permetterà di trovare più facilmente posto, a tariffe competitive.

La Moby Tommy sarà impegnata (insieme alla Moby Aki) anche sulla linea Civitavecchia-Olbia, con corse diurne, dal 25 giugno al 17 settembre. I clienti potranno usufruire delle tante promozioni a disposizione, come per esempio il buono sconto del 25% sul viaggio successivo per ogni biglietto acquistato: tutti coloro che acquistano con Moby e Tirrenia un viaggio in Sardegna, Corsica, Elba, Sicilia e Tremiti fino al prossimo 31 maggio, per partenze fino al prossimo 31 dicembre, riceveranno un buono sconto pari al 25% dell'importo pagato (al netto di tasse e diritti) su un nuovo biglietto per qualunque destinazione.

Fincantieri: Viking Sea delivered in Ancona


25 March 2016 – “Viking Sea”, the second of six cruise ships Viking Ocean Cruises has ordered from Fincantieri, has been delivered yesterday at the shipyard in Ancona. “Viking Sea”, as its sister ships, is placed in the small cruise ship segment. In fact, with a gross tonnage of about 47,800 tons, it has 465 cabins with accommodation for 930 passengers, with a total capacity of over 1,400 people, including the crew.

 The ship has been designed by experienced naval architects and engineers, including an interior design team of London-based SMC Design, and Los Angeles-based Rottet Studios, who transferred on
“Viking Sea” a modern design of Scandinavian inspiration, featuring sophisticated elegance but functional, at the mean time. In addition to the all-veranda staterooms, the ship also has spacious suites with sweeping views, two pools, of which one Infinity Pool off the stern, and a Spa designed according to the wellness philosophy of the Scandinavian tradition, with a sauna and a snow grotto. The Viking Ocean Cruises units are all built according to the latest navigation regulations and equipped with the most modern safety systems, including the “Safe return to port”. 

Furthermore, they feature the most advanced technologies for energy saving and for meeting the strictest environmental regulations with energy-efficient hybrid engines and an exhaust gas cleaning system. The first of the series, “Viking Star”, has been built and delivered in spring 2015 from the shipyard in Marghera, while “Viking Sky”, recently launched in Ancona, is scheduled for delivery in February 2017.

Il Consiglio di Stato dà ragione ad Assoprovider sul tema dello SPID

25 marzo 2016 - Assoprovider accoglie con enorme soddisfazione la sentenza del Consiglio di Stato n° 01214/2016 del 24 Marzo 2016,che annullando definitivamente i requisiti di capitale per le attività di identity provider stabiliti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, statuisce una volta per tutte, come l'affidabilità di una azienda non possa essere messa in relazione al capitale sociale.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva inoltrato ricorso al Consiglio di Stato dopo aver incassato l’alt dal Tar del Lazio, sul tema dell’elevato capitale sociale necessario, quale elemento di qualifica per poter diventare Identity Provider SPID (art. 10, comma 3, lett. a) del D.P.C.M. 24 ottobre 2014).
“La Sezione, nel condividere gli argomenti della sentenza impugnata, ritiene che l’appello debba essere rigettato. Non può condividersi infatti l’argomento invocato dall’appellante Presidenza del Consiglio dei Ministri, secondo cui l’elevato capitale sociale minimo di 5 mln di euro della società di capitali, alla cui costituzione debbono procedere i gestori dell’identità digitale nel sistema SPID, sarebbe indispensabile per dimostrare la loro affidabilità organizzativa, tecnica e finanziaria, e ciò solo perché l’attività di cui trattasi richiede un rilevante apporto di elevata tecnologia, la cui validità non può ritenersi direttamente proporzionale al capitale sociale versato. In questi termini, si evidenzia altresì l’illegittimità per irragionevolezza dell’impedimento all’accesso al mercato di riferimento, dovuto all’elevato importo del capitale sociale minimo richiesto con l’atto impugnato, trattandosi di scelta rivolta a privilegiare una finalità di incerta efficacia, a fronte della sicura conseguenza negativa di vedere escluse dal mercato stesso tutte le imprese del settore di piccole e medie dimensioni, quali appunto quelle rappresentate dalle associazioni ricorrenti.”

Il Tar respinge la domanda di Save, Finpax e Portabagagli

25 marzo 2016 - All'udienza del 23 Marzo 2016, il T.A.R. del Veneto (ord. n. 151/2016 pubblicata in data 24 Marzo 2016) ha respinto la domanda di Finpax, SAVE e Portabagagli che mirava alla sospensione della gara per la cessione della partecipazione detenuta da APVI in APVS. Il Giudice ha negato la sussitenza dei necessari presupposti di diritto, tenuto conto, tra l'altro, che l'importo a base d'asta è stato determinato da una adeguata attività istruttoria e che gli interessi dei ricorrenti possono trovare adeguata garanzia in occasione dell'eventuale esercizio del diritto di prelazione. APVI conferma, pertanto, che la gara prosegue secondo il cronoprogramma stabilito.

Iran, RINA Services classifica le prime due navi nel paese

25 marzo 2016 - RINA Services e l’Asian Classification Society (ACS) hanno classificato in questi giorni le prime navi iraniane, due cargo da 15.000 GT di proprietà di IRISL, una delle principali società navali in Iran. Questa doppia classificazione è il risultato della partnership siglata tra RINA e ACS (Teheran) subito dopo l’annullamento delle sanzioni in Iran. Le attività di classificazione navale di RINA Services in quest’area riflettono il forte impegno italiano nel voler rafforzare le relazioni, già avviate da tempo, con i paesi del Medio Oriente e oggi, in particolar modo, con l’Iran. “Tutte le società di classificazione stanno cercando di accedere al mercato iraniano. Grazie alla rapidità con la quale ci siamo mossi, è stato possibile avviare la partnership con ACS che ci ha permesso di potenziare la nostra presenza nell’area, portando la competenza maturata da RINA Services nella classificazione” ha affermato Andrea Di Bella, Area Manager di RINA Services nel Medio Oriente. L’accordo tra RINA Services e ACS consentirà a quest’ultima di avvantaggiarsi dell’esperienza della società italiana nei servizi di verifica, ispezione, classificazione e certificazione in Iran, nonché di applicarla a tutte le aree in cui il RINA oggi opera: navale, oil & gas, trasporto e infrastrutture e business assurance. Allo stesso tempo molte delle rotte commerciali di IRISL toccano il Far East, il Medio Oriente, il Mediterraneo e l’Europa, regioni dove il RINA ha sviluppato una solida rete grazie al processo di internazionalizzazione avviato anni fa. Ad oggi, la flotta classificata RINA Services conta più di 5.425 unità. Lo scorso gennaio il RINA ha inaugurato a Teheran un ufficio attraverso cui il Gruppo fornirà i suoi servizi ai settori dell’oil & gas, della power generation, delle infrastrutture e della business assurance. Nell’arco del prossimo anno, RINA ha intenzione di rinforzare ulteriormente la sua presenza in Iran e nel Medio Oriente, contando sulla sua reputazione crescente in nuovi mercati.

UCINA: continua la ripresa del leasing nautico


25 marzo 2016 - Secondo i dati diffusi da ASSILEA, Associazione nazionale del leasing, nell’ultimo bimestre dello scorso anno sono stati firmati contratti di leasing nautici per oltre 20,1 milioni di euro, a fronte dei 14,9 milioni dello stesso periodo del 2014, con una crescita in valore del 35%. Il numero è rimasto sostanzialmente invariato, si è dunque trattato di operazioni di valore medio più elevato. Ancora più lusinghiero il dato ASSILEA del primo bimestre 2016, dove il numero di contratti segna un aumento del 135% e il valore fatturato registra una crescita del 350%, “con un aumento del valore medio di ciascuna operazione di circa 400mila euro”, si legge in una nota diffusa dall’Associazione. In particolare è interessante l’effetto del Salone Nautico di Genova, con l’andamento dei contratti registrato nel periodo novembre 2015-febbraio 2016. “Nei quattro mesi successivi al Salone sono stati stipulati contratti di leasing nautico italiano per poco meno di 50 milioni di euro – commenta la presidente UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria – a riprova di un rinnovato interesse per il mercato nazionale. Sicuramente ci sono indici economici generali più positivi – conclude la presidente Demaria – ma riteniamo che questo risultato del mercato rifletta anche il mutato atteggiamento della politica, letteralmente ribaltato dopo la tassa Monti e le conseguenti scelte penalizzanti per il settore, e alcuni interventi normativi, in entrambi i casi frutto dell’incessante attività di UCINA dell’ultimo triennio”. A sei mesi dalla 56ma edizione del Salone, anche l’andamento dell’interesse delle aziende a esporre riflette questo ritrovato dinamismo.

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