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EDITORIALE

EDITORIALE - 13 settembre 2017 - In questi giorni si sta definendo la sorte di Fincantieri, forse unico “gioiello” globale dell’industria italiana (20 cantieri navali sparsi per il mondo). Potrebbe essere l’ennesimo capitolo della saga che vede i riders (razziatori? Lo so che non si traduce così, però..) francesi all’assalto di quel che resta ........leggi tutto

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Open Day del porto di Trieste, soddisfatta l'Autorità Portuale


31 Maggio - Grande successo per l'edizione 2016 dell'Open Day del Porto di Trieste. Oltre 700 i curiosi di ogni età, tra cui tantissimi bambini, che da soli, in coppia o in famiglia, hanno affollato ieri l'anteprima per giornalisti e instagramers e oggi gli 8 pullman in partenza dal Museo Ferroviario di Campo Marzio.

Ottimo riscontro anche sui social, con l'hashtag #ilmioporto. 6 le tappe toccate dalla “visita guidata”, organizzata dall'Autorità Portuale di Trieste insieme a tutte le associazioni di categoria, gli operatorie, le forze dell'ordine, Confindustria Venezia Giulia, il Museo Ferroviario di Campo Marzio, per permettere alla città di conoscere da vicino il motore dell'economia e del lavoro del territorio: Terminal Ro-Ro (Samer Seaports & Terminal Srl); Terminal multimodale (EMT Europa Multipurpose Terminals SpA); Terminal container (Trieste Marine Terminal SpA); Silocaf (Pacorini Silocaf Srl); Scalo Legnami (General Cargo Terminal SpA) e infine il Canale Navigabile (Saiph e Frigomar Srl).

Un evento speciale per valorizzare anche tutti coloro che ogni giorno lavorano nei terminal e che ha quindi visto gli operatori stessi in prima fila per raccontare quello che i visitatori stavano vedendo. Molto soddisfatta l'Autorità Portuale.
 “Obiettivo dell'Open Day 2016, che segue il successo di quello dello scorso settembre, è fare in modo che i cittadini diventino sempre più consapevoli di come porto e città siano profondamente integrati e di come lo sviluppo del primo faccia da traino per la crescita economico e occupazionale del territorio – ha dichiarato Zeno D’Agostino, Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale di Trieste – Ci ha colpito il messaggio di uno dei visitatori: “il tour dovrebbe essere obbligatorio per i cittadini di Trieste. Solo vedendolo ci si rende conto della bellezza, della grandezza e dell'importanza del porto per la città”. Per questo motivo - ha concluso D'Agostino - abbiamo intenzione di continuare a organizzare questa iniziativa”. 
 “Organizzare un porte aperte in un luogo tradizionalmente dall'accesso molto ristretto per motivi di sicurezza, è sempre una sfida – ha proseguito Mario Sommaria, Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Trieste - che abbiamo potuto affrontare grazie alla preziosa disponibilità e collaborazione di tutte le forze dell'ordine, degli operatori e della comunità portuale, che sono state instancabili nell'aiutarci ad accogliere i visitatori, che in questa edizione sono quasi triplicati”. 
 Soddisfazione anche da parte di Instagramers Trieste, community locale di “fotografi digitali” appassionati di Instagram, l'applicazione per iPhone, Android e Windows Phone che consente di condividere gli scatti fatti con il proprio smartphone, che ha collaborato all'organizzazione della preview:
 "Alla base di ogni community di instagramers c'è la passione per il proprio territorio: l'entusiasmo con cui è stato accolto #ilmioporto (andato sold out in poche ore, come già successo nell'edizione precedente di pochi mesi fa) è la conferma di quanto i triestini considerino il porto parte importante della propria città e di quanto lo vogliano vivere e valorizzare, anche attraverso le proprie fotografie condivise su Instagram" ha dichiarato Marco Pilia, membro fondatore di Instagramers Trieste.

Con il nuovo piano regolatore portuale di Genova +42.000 occupati


31 maggio 2016 - Il Porto di Genova è uno dei principali scali europei ed è il primo a livello italiano nel settore container (oltre 2,2 milioni di TEU nel 2015). Ogni anno vengono movimentate 51,3 milioni di tonnellate di merce e si contano oltre 6.000 accosti/anno. Ogni giorno entrano/escono dai varchi portuali 4.000 camion e 30 treni.

Ma quali sono gli effetti economici e sociali di questi traffici? Lo studio curato dal Raggruppamento formato da Nomisma-Prometeia-Tema per conto dell’Autorità Portuale di Genova presentato oggi fornisce adeguate risposte a proposito degli impatti della filiera portuale genovese sulla città metropolitana di Genova, sulla Liguria e sul Paese intero. La fotografia resa dallo studio dimostra che a livello nazionale il Porto di Genova genera effetti diretti, indiretti e indotti per oltre 9,5 miliardi di euro di valore aggiunto e crea 122.200 unità di lavoro.

Per quanto riguarda la regione Liguria, emerge una produzione di 10,9 miliardi di euro per 4,6 miliardi di euro di valore aggiunto e un impiego di 54.000 unità di lavoro. Il peso – a livello regionale – della filiera portuale di Genova è il 10,8% del valore aggiunto e 8,3% dell’occupazione. Stringendo lo sguardo alla sola Città Metropolitana di Genova, gli effetti complessivi per il territorio raggiungono i 3,2 miliardi di euro di valore aggiunto e le 37.000 unità lavorative. Nel complesso essi sono il 12,6% del valore aggiunto e il 9,7% dell’occupazione. È significativo considerare come la filiera portuale trattenga al suo interno il 60,9% degli effetti complessivi del Porto in termini di valore aggiunto. Il restante 39,1% si riverbera nei seguenti settori: attività immobiliari (9,6%), commercio all’ingrosso (3,9%), servizi di alloggio e ristorazione (3,3%), attività di noleggio e leasing (2,1%), servizi finanziari (1,6%), attività di studi di architettura e ingegneria (1,2%), attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative (1,0%) e servizi di investigazione e vigilanza, attività di servizi per edifici e per paesaggio e attività di supporto alle imprese (1,0%).
“È importante considerare – commenta Francesco Capobianco, project manager di Nomisma – come, per tutti i dati aggregati, più della metà degli effetti complessivi si riverberi al di fuori dei confini liguri, a dimostrazione della valenza strategica nazionale dell’infrastruttura genovese”. 
In particolare, a fronte delle 54.000 unità di lavoro liguri, sono attivate dal porto di Genova anche 22.500 unità di lavoro in Lombardia, 13.000 in Piemonte, 7.600 in Emilia Romagna, 5.600 in Toscana, 5.100 in Veneto e 14.100 nelle rimanenti regioni. “È la prima volta che viene realizzata un’elaborazione attraverso un modello input-output multi regionale che ha permesso di fotografare l’impatto diretto/indiretto/indotto della filiera portuale sia a livello regionale che nazionale”, dichiara Massimo Guagnini, Partner di Prometeia. Lo studio ha valutato anche gli effetti complessivi del nuovo Piano Regolatore Portuale varato dall’Autorità portuale per la Liguria.

 Questi raggiungeranno i 940 milioni di euro di valore aggiunto (2,2% del totale regionale) e una crescita di 18.000 unità di lavoro (2,8% del totale regionale). Tutto questo a fronte di un piano di investimenti per circa 2 miliardi di euro. Il programma di investimenti previsto dal nuovo Piano Regolatore Portuale comporterà un aumento della produzione di circa 6,1 miliardi di euro e un valore aggiunto di 1,9 miliardi di euro con un aumento occupazionale di +42.000 unità.
"Questo importante studio, che sarà parte integrante della Valutazione Ambientale del Piano regolatore - ha commentato il direttore Pianificazione e Sviluppo dell'Autorità Portuale Marco Sanguineri -dà la misura di un patrimonio costruito nel tempo che, per essere preservato e sviluppato, necessita di un impegno costante da parte di tutta la comunità. In questo senso è uno studio che richiama la responsabilità di tutti per lavorare per il futuro del porto".

Ance - Confindustria, varato il nuovo Accordo

30 maggio 2016 - Il nuovo Accordo Ance-Confindustria è stato approvato in via definitiva dall’Assemblea di Confindustria. “Un Accordo importante e necessario - come ha dichiarato il presidente dell’Ance Claudio De Albertis - che costituisce l’avvio di una nuova e più proficua fase nei rapporti tra Ance e Confindustria.” Il testo infatti, che sostituisce il “Pisa-Pininfarina” che ha regolato i rapporti tra le due Associazioni negli ultimi 25 anni, prende atto dell’evoluzione e dei cambiamenti che sono inevitabilmente intervenuti a livello organizzativo e che hanno subito una importante accelerazione con il varo della riforma Pesenti da parte di Confindustria. Se rinnovamento e razionalizzazione delle relazioni organizzative tra i sistemi Confindustria e Ance sono la cifra del nuovo Accordo sul fronte cruciale dei processi di integrazione tra associazioni territoriali, che verranno regolati nel pieno rispetto delle peculiarità organizzative del sistema Ance, certamente il testo siglato da Squinzi e De Albertis contiene anche importanti conferme per l’Associazione nazionale costruttori.

In primo luogo sul terreno della rappresentanza di categoria, sul quale viene ribadito l’esplicito riconoscimento del ruolo dell’Associazione costruttori in materia di politiche per le infrastrutture. Non meno importante, inoltre, la conferma della competenza esclusiva dell’Ance nella gestione degli enti bilaterali del settore, che rappresentano da sempre il segno della unicità e della attenzione dell’Associazione Costruttori nella realizzazione di un sistema capillare di enti mirato alla tutela dei lavoratori e alla promozione della formazione nel settore edile. Con un atto di grande lungimiranza organizzativa si apre così una nuova stagione di relazioni e di collaborazione tra Ance e Confindustria che dimostra una volta di più il ruolo fondamentale svolto dalle due Associazioni per il sistema imprenditoriale e industriale del Paese.

CMA CGM, acquisition of NOL


May 30, 2016 - CMA CGM S.A. announced that it has received today confirmation that its pending acquisition of Neptune Orient Lines (NOL), Southeast Asia’s largest container shipping company, has been cleared by the Anti-monopoly Bureau of the Chinese Ministry of Commerce. With regulatory approvals now received from MOFCOM and the European Commission on its proposed voluntary general cash offer for NOL as announced on 7 December 2015, CMA CGM expects to announce the Offer by June 2, 2016 at the latest. CMA CGM, founded and led by Jacques R. Saadé, is a leading worldwide shipping group. Its 450 vessels call at more than 400 ports in the world, across all 5 continents. In 2015, they carried 13 million TEUs (twenty-foot equivalent units). CMA CGM has grown continuously, and has been constantly innovating to offer its clients new sea, land and logistics solutions. With a presence in 163 countries, through its network of over 426 offices, the Group employs 22,000 people worldwide, including 2,400 at its headquarters in Marseille. Headquartered in Singapore, NOL is the largest shipping company listed on the Singapore Exchange. Its container shipping arm, APL, provides world-class container shipping and terminal services, as well as intermodal operations supported by leading-edge IT and e-commerce. APL offers transcontinental cargo shipping across Asia, North and South America, Europe, the Middle East, the Indian subcontinent and Australia through more than 80 weekly services calling at 160 ports worldwide.

ECG announces election of new board and President


May 30, 2016 - Wolfgang Göbel, Chief Sales Officer, Horst Mosolf, has been elected President of the Association of European Vehicle Logistics (ECG). Mr. Göbel brings more than 36 years of relevant industry experience to his new role and has served as ECG Vice-President for the last seven years. Mats Eriksson, CEO, AB SkandiaTransport, another long-term board member, assumes the role of Vice-President. Mr. Eriksson previously served as Treasurer. Elections were held on 26th May at the 20th annual General Assembly of ECG which was convened at the Grand Hotel Dino in Baveno, Italy. A record attendance of some 130 delegates elected the new board and also celebrated outgoing President, Costantino Baldissara, Commercial,

Logistics & Operations Director, Grimaldi Group. Mr. Baldissara steered the association through some of the most turbulent times the industry has ever seen during his remarkable seven-year presidency. Board members serve a one-year term at ECG and the following stood again and were duly re-elected: Maximilian Altmann (ARS Altmann AG); Costantino Baldissara (Grimaldi Group); Michael Bünning (BLG Automobile Logistics); Krzysztof Dakowicz (Adampol); Marcos Duato (FlotaSuardiaz); Mats Eriksson (AB Skandiatransport); Wolfgang Göbel (Horst Mosolf); Ömer Gürsoy (Me-Par); Christian Lang (DB Cargo Logistics); and Ray MacDowall (ECM Vehicle Delivery Services) Peter Borrmann (STVA) and Konrad Zwirner (Hödlmayr International) stood down from the Board and four new candidates stood and were elected, Marc Adriansens (ICO); Olivier Benguigui (STVA); René Eisbrich (Lagermax) and Jon Kuiper (Koopman Logistics Group). This brings the total board up to 14 members.

Si rafforza L'asse ferroviario fra Trieste e Budapest


30 maggio 2016 - Una sessantina di spedizionieri e rappresentanti delle Compagnie marittime provenienti dall'Ungheria ha partecipato – nella sede dell'Autorità portuale di Trieste – alla presentazione delle caratteristiche dello scalo. L'iniziativa, seguita dalla visita dettagliata delle strutture del Molo VII e da altri appuntamenti di conoscenza della realtà cittadina, è stata voluta da Trieste marine terminal nell'ambito della forte azione di marketing che l'azienda sta mettendo in atto sui mercati di riferimento.

Gli ospiti sono stati accolti a Portopiccolo (Sistiana, Duino Aurisina), mentre successivamente hanno preso parte ad una visita guidata della città di Trieste, organizzata da TMT per far conoscere i luoghi più affascinanti del capoluogo regionale. “Da qualche tempo è ricominciata da parte dell'azienda un'azione di mercato verso l'Ungheria, Budapest e zone limitrofe in particolare e, nel giro di pochi mesi, siamo passati dal primo al terzo treno settimanale.

Il nostro è uno scalo – ha ricordato Fabrizio Zerbini, presidente di TMT – destinato ai traffici internazionali, una vera porta di ingresso ed uscita per le merci del Sud e dell'Est Europa”. Durante la presentazione, Mario Sommariva, segretario generale dell'Autorità portuale di Trieste, ha sottolineato come spesso i traffici riscoprono le vocazioni dei territori e, nel caso di Trieste e l'Ungheria, la Storia va a congiungersi con il futuro.

Invenzioni in cerca d'autore in Camera di Commercio di Terni


30 maggio 2016 - Prosegue intenso l’impegno della Camera di Commercio di Terni a sostegno delle imprese che intendono innovarsi e ricorrere alla brevettazione. Oggi 30 maggio a partire dalle ore 16,45 presso la sede dell’Ente camerale è in programma un incontro formativo e divulgativo sul tema della brevettazione e delle invenzioni in cerca d’autore.

L’idea è quella di provare a favorire l’utilizzo di brevetti esistenti o in corso di registrazione e facilitare l’innovazione nelle piccole e medie imprese: la piccola impresa infatti non può permettersi investimenti in ricerca ma ha bisogno di nuovi prodotti ed a volte le idee esistono ma manca un collegamento adeguato tra inventore e aziende disposte a lanciare nuove produzioni. L’evento rientra nel progetto più ampio “Dall’idea al mercato” che l’Ente camerale ha avviato con la collaborazione della società Centro Sviluppo Brevetti srl ed a cui hanno aderito CNA, Confapi Confartigianato ed alcuni Comuni della provincia.

Che il settore abbia bisogno di incentivi è confermato dai dati messi a disposizione dall’Ufficio brevetti della Camera di Commercio e dall’Epo (European patent office) dove si depositato i brevetti europei. Il 2016, stando ai dati del primo trimestre, fotografa già un trend in discesa rispetto agli scorsi anni. Due risultano infatti i brevetti depositati e un solo modello di utilità (ossia un modello che consente ad un prodotto già noto di essere utilizzato grazie ad una invenzione). Nel 2015 sono stati 4 i brevetti depositati, mentre 11 i modelli di utilità.

Nel 2014 sono stati 14 i brevetti e i modelli di utilità depositati presso gli uffici della Camera di Commercio, 14 nel 2013, 22 nel 2012. Diversi i settori coinvolti, dal campo meccanico a quello medico. Si va dal sistema di produzione di energia a circuito chiuso, al dispositivo cingolato per le tavole da snowboard, strumenti per la misurazione dei parametri vitali in ascensore e del paracadute per ascensori fino all’apparecchio per il trattamento di patologie dermatologiche a carico di unghie e piedi.

Riforma terzo settore, importante il risultato sul servizio civile


29 maggio 2016 -
 "È importante che il Parlamento abbia posto attenzione al mondo del Terzo Settore, ora aspettiamo i decreti delegati per capire fino in fondo quale sarà la direzione che si intende intraprendere. Resta comunque importantissimo il risultato raggiunto sul Servizio Civile, che adesso diventa giustamente universale". 
Lo afferma Anita Baldi, Presidente Nazionale dell'Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, l'Ente morale e assistenziale che da oltre settanta anni si occupa di favorire il turismo giovanile e sociale.
 "L'Associazionismo - aggiunge la Baldi - è il vero motore di questo Paese, tanto più oggi in una situazione di emergenza e crisi cronica: lo è ancora di più, se si ritiene fondamentale poter assicurare ai giovani l'irrinunciabile opportunità di viaggiare in economia, e di conoscere, scoprire, incontrare, e contestualmente di formarsi. L'AIG svolge questo compito e questa 'missione' da sempre, anche a livello internazionale, assieme alle associazioni consorelle della International Youth Hostel Federation, con immutato e rinnovato entusiasmo".

Hodgdon Yachts, 10.5 meter custom limousine tender

May 29 2016 - Hodgdon Custom Tenders, the high-end builder of tenders crafted to complement sophisticated super and megayachts and a division of Hodgdon Yachts, unveils more details and full photography of its 10.5m limousine tender starting celebrations of its 200 years anniversary as oldest US shipyard. As an established superyacht builder with a 200 year history, Hodgdon’s Custom Tenders division is uniquely positioned to bring the highest standards to the tender world. Using the finest materials and most innovative methods, the company’s craftsmen blend tradition and technology.


The outcome is an extraordinary vessel of unrivaled performance, construction, and visual aesthetic. The tender – which is the 422nd hull built by Hodgdon and 10th tender built since 2011 – designed by Michael Peters Yacht Design - is the archetype of Hodgdon’s Venetian series custom tenders, which range from 8.5 meters to 12 meters. The tender features a dramatic exterior paint scheme with a surprisingly chic optional leather and specialty wood veneer interior. With accommodations for up to 11 guests, including two oversized owners’ seats, amenities consist of a high definition entertainment system, refrigerator/bar, and climate control.
The port and starboard side windows power down, to reveal generous guest boarding access. The entire salon hardtop rises hydraulically, which allows full-height headroom, for ease of boarding and 360 degrees of visibility. Much of the exterior stainless steel hardware, including the Hodgdon signature flush anchor are custom built.
The meticulous level of detail invested into the layout and the installation of mechanical, electrical, and safety systems result in a tender whose construction is of unmatched quality. Hodgdon’s service division offers a full after-sales support program. “As a Superyacht builder ourselves, Hodgdon is uniquely positioned to bring superyacht building standards to the tender world,” said Timothy Hodgdon – President of Hodgdon Yachts. “Our commitment is not only to deliver these expected levels of innovation and quality, but to also support our tenders with the strength of a dedicated shipyard.”

Eni Safety Day: nel 2015 ridotti gli infortuni del 40%


29 Maggio 2016 – Nel corso del V° "Safety Day" di Eni alla presenza del Presidente, Emma Marcegaglia, e dell’Amministratore Delegato, Claudio Descalzi, sono stati presentati i positivi risultati raggiunti da Eni nella sicurezza. Anche per il 2015 impegno, professionalità e cultura della sicurezza hanno consentito a Eni di confermare le performance migliori in ambito HSE fra tutte le società del comparto Oil&Gas, attestandosi su un indice di frequenza degli infortuni per milione di ore lavorate pari allo 0,2, con una riduzione del 40% rispetto al 2014 e in un ulteriore miglioramento del 10% nel primo trimestre 2016.

Un risultato di eccellenza anche nel confronto con l’indice di frequenza infortuni con assenza dal lavoro della media italiana ed europea, che mostra valori superiori al 10 sia per il settore industriale che per tutti i lavoratori in generale. Il miglioramento è stato ancora più incisivo per i contrattisti, a conferma dell’impegno profuso e delle azioni implementate sia a monte, nella selezione e qualifica, che poi a valle, nella sensibilizzazione, coinvolgimento e controllo dei terzi, che nel 2015 hanno registrato un miglioramento degli indici infortunistici del 43%.

In sintesi: oggi la probabilità di contrarre un infortunio per chi lavora con Eni e per Eni è una ogni cinque milioni di ore lavorate. La salute, la sicurezza e il rispetto per l'ambiente sono parte del modello operativo di Eni, che investe il 40% del piano Italia 2016-2019 proprio in sicurezza e ambiente con un impegno significativo per il coinvolgimento della forza lavoro complessiva di Eni (dipendenti più contrattisti) che conta circa 100.000 persone per oltre 270 milioni di ore lavorate all’anno e che ha visto l’erogazione di oltre 300 mila ore di formazione l'anno.

La salute, sicurezza e l’ambiente sono il pilastro della strategia di Eni e il Safety Day è l’appuntamento più importante in ambito HSE, che ha lo scopo di evidenziare l’importanza e l’attenzione che il management pone a questa tematica, promuovendo allo stesso tempo il consolidamento di una cultura della sicurezza in tutti quelli che lavorano in Eni e per Eni.

Sempre più Cuba con Msc Crociere


Nella foto Alba Beatriz Soto Pimentel - 29 maggio 2016 – Un evento per celebrare la ricchezza di Cuba come destinazione turistica e culturale che dallo scorso dicembre accoglie ancora più visitatori, specialmente dal Belpaese. Un appuntamento che si inserisce all’interno di due intense giornate dedicate alle realtà economiche, turistiche e culturali di Cuba organizzate da Fondazione Casa America assieme all’Ambasciata di Cuba in Italia.

L’appuntamento di sabato 28 maggio ha avuto luogo in una location speciale, l’ammiraglia MSC Preziosa ormeggiata nel porto di Genova. Numerosi gli ospiti coinvolti dalla Fondazione a bordo della nave, tra cui l’Ambasciatrice della Repubblica di Cuba in Italia Alba Beatriz Soto Pimentel che è intervenuta per raccontare le attrazioni culturali dell’isola caraibica, dove il sole splende per 330 giorni all’anno. La scelta della nave di MSC Crociere come location non è stata casuale, perché la compagnia è la prima ad aver inserito quest’isola caraibica tra le destinazioni crocieristiche fin dal dicembre 2015.
Dopo il primato mondiale su L’Avana raggiunto grazie a MSC Opera che dal 18 dicembre 2015 ha fatto base nella capitale cubana per l’intera stagione invernale, per continuare a rispondere a una domanda in costante crescita, il prossimo inverno MSC Crociere punta a raddoppiare l’offerta: MSC Armonia si unirà a MSC Opera duplicando il numero di itinerari in partenza dall’isola cubana nel Mar dei Caraibi.

Grazie al Programma Rinascimento, le due navi sono state completamente rinnovate per essere preparate ad offrire l’esperienza distintiva di crociera MSC nei Caraibi. Non solo: una volta conclusa la stagione invernale, MSC Opera rimarrà a L’Avana anche per l’estate 2017 e per l’inverno successivo. Lo sbarco di MSC Crociere a Cuba si è rivelato una nuova opportunità per scoprire questa destinazione nella sua veste più autentica e addentrarsi nella vita della sua gente e nella sua ricca cultura.

Vincenzo Boccia è il Presidente di Confindustria


Il 25 maggio presso l’Auditorium della Tecnica, l'Assemblea privata di Confindustria, con l'87% dei voti, ha eletto Vincenzo Boccia Presidente per il quadriennio 2016-2020. Salernitano, nato nel 1964, Boccia è A.D. dell'azienda di famiglia “Arti Grafiche Boccia” che opera da oltre 50 anni nel settore grafico, in particolare nel segmento della stampa di periodici specializzati, quotidiani, libri e stampati per la grande distribuzione.

Il 26 maggio, nel corso dell'Assemblea Pubblica, il neo presidente di Confindustria ha pronunciato il suo discorso di insediamento alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, davanti a oltre 2.000 imprenditori e rappresentanti delle più alte istituzioni; nel suo discorso programmatico Vincenzo Boccia ha messo in evidenza l’importanza per l’Italia dello sviluppo dell’economia del mare e della sua filiera industriale. Prima dell’assemblea privata sono state consegnate le medaglie di anzianità di servizio per 40, 35 e 25 anni nel sistema Confindustria. Tra gli altri hanno ricevuto il riconoscimento diversi dipendenti di Confitarma.

Seconda giornata al XXXVI Campionato Nazionale Open J24


Foto di Marco Trainotti - 28 maggio 2061 - Seconda giornata di regate al Campionato Nazionale Open J24 in svolgimento sino a domenica nelle acque di Marina di Carrara. A questa trentaseiesima edizione, ben organizzata dal Club Nautico Marina di Carrara in collaborazione con l’Associazione Nazionale Classe J24, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, stanno partecipando trentatré equipaggi in rappresentanza delle varie Flotte italiane e tre equipaggi stranieri (due tedeschi e un americano). Dopo le prime due regate portate a termine regolarmente nella giornata d’apertura, il Campionato è proseguito come da programma con altre tre prove agguerrite e combattute (dodici quelle previste complessivamente ma non ne potranno essere disputate più di tre al giorno): le prime due caratterizzate da sole, caldo, vento da Maestrale sui 7/8 nodi in aumento, mentre nella terza il vento è girato a sud rinforzando sino a 10/12 nodi. Le vittorie, questa volta, sono andate (nell’ordine) a Ger 5420 Rotoman armato dal Presidente della Classe J24 tedesca Jan-Marc Ulrich e timonato da Tobias Feuerherdt (che ha preceduto il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare Ita 416 La Superba timonato da Ignazio Bonanno e i tedeschi di Ger 5386 Tinto con Till Pomasius), a Usa 5399 Furio con il fuoriclasse Keith Whittemore (seguito da Ita 400 Capitan Nemo armato e timonato dal Capo Flotta della Romagna, Guido Guadagni e da Ita 503 Kong Grifone armato da Marco Stefanoni e timonato da Francesco Bertone) e ancora a Ger 5420 Rotoman (che ha anticipato Usa 5399 Furio e Ita 503 Kong Grifone). “Le regate sono un po' brevi e se gira il vento non si riesce più a modificare le posizioni - ha commentato Francesco Cruciani, storico timoniere di Ita 501 Avoltore del Capo Flotta J24 dell’Argentario Massimo Mariotti - Il livello degli equipaggi è molto alto, soprattutto i tedeschi di Rotoman e gli americani ma, a mio avviso, è molto brava anche Eugenia De Giacomo, l’armatrice e timoniera di Ita 200 Take it Easy, e il suo tattico Nicola Pitanti.” “Abbiamo fatto delle buone regate, con un vento leggero. Oggi abbiamo regatato con una termica molto bella, tipica di Carrara- ha commentato il giovane Francesco Bertone - Il livello dei nostri avversari è alto, non ci sono professionisti ma sono tutti specialisti della Classe J24 e questo rende le regate molto combattute e divertenti. La nostra barca non è messa a punto come vorremmo ma siamo un buon equipaggio (soprattutto il nostro trimmer, il ferrarese Michele Benvenuti) e il nostro armatore. Ci stiamo divertendo, e questo è importante.”

Autostrade: 5 e 6 giugno 4 ore sciopero per rinnovo Ccnl


28 maggio 2016 - “Sciopero di 4 ore domenica 5 e lunedì 6 giugno di tutti gli addetti delle autostrade”. A proclamarlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl “a seguito dello stato di agitazione indetto il 23 maggio per il mancato rinnovo del contratto nazionale Autostrade e Trafori”. “Nonostante la disponibilità - spiegano le Organizzazioni Sindacali dei trasporti - a ricercare soluzioni condivise per accelerare il percorso negoziale e dare il giusto aumento retributivo ai lavoratori del settore, uno dei più 'profittevoli' nel panorama industriale italiano, le associazioni datoriali Fise e Federreti hanno ribadito la richiesta di scontare dai futuri aumenti contrattuali le quote di salario che ritengono di avere erogato in eccesso in occasione dell’ultimo rinnovo”.

Secondo Filt, Fit, Uilt, Sla e Ugl infine “le parti datoriali hanno inoltre avanzato richieste di modifiche normative finalizzate a conseguire aumenti di produttività e di flessibilità della prestazione lavorativa totalmente ingiustificati, considerando gli straordinari risultati conseguiti da tutte le aziende del settore in termini di performance economico-finanziaria”.

Bufala Fest sul Lungomare di Napoli

28 maggio 2016 - Si svolgerà dal primo al 5 giugno, sul lungomare di Napoli tra piazza Vittoria e piazza della Repubblica, la seconda edizione del Bufala Fest, la manifestazione interamente dedicata alla valorizzazione della filiera bufalina e dei suoi prodotti.

 Dopo il successo di pubblico dello scorso anno, che ha visto ben 100mila visitatori, questa edizione raddoppia: 2mila metri quadri di gusto, con il cuore della manifestazione alla rotonda Diaz, dove verrà allestito il palco sul quale si alterneranno show cooking e spettacoli. Oltre 60 gli espositori, di cui 55 dell’area food. Tra le novità di quest’anno i pranzi e le cene a numero chiuso curati da chef stellati campani.

La manifestazione è promossa dall'Associazione Filiera Bufalina, presieduta da Renato Rocco, ed è patrocinata dalla Regione Campania, Comune di Napoli, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, dal Consorzio Mozzarella di Bufala Campana dop, Slow Food Campania, Onaf (Organizzazione nazionale Assaggiatori Formaggi), Ais Napoli ed alcuni sponsor privati, tra cui Fratelli La Bufala. Non mancheranno convegni e testimonianze di chef stellati sulle qualità organolettiche e salutari delle produzioni bufaline.

Nel corso della kermesse si alterneranno anche i bambini delle scuole primarie che saranno informati sulla buona alimentazione; una grande opportunità tenuto conto che la Campania nella fascia di età giovanile conta il più alto numero di obesi del Paese.

A tale proposito, sarà presentata la Carta per i diritti alimentari dei bambini, un documento che rappresenta un importante vademecum per i genitori, insegnanti e ristoratori di qualsiasi grado e professione perché fissa i diritti alimentari che devono essere rispettati per garantire una sana nutrizione dei bambini. Da qui nascerà il menu Fratelli La Bufala per i più piccoli che sarà adottato da tutti i 63 ristoranti (50 in Italia e 13 all’estero) della catena nel mondo.
 Eduardo Cagnazzi

Car sharing eco-sostenibile si può fare di più e meglio

28 maggio 2016 - “Noi abbiamo quasi 1.000 macchine in servizio di car sharing a flusso libero e altre 150 in noleggio nei nostri Share’Ngo Point. Abbiamo fino ad ora investito oltre 16 milioni di euro, senza aiuti di stato, e siamo convinti di avere fatto bene e di averlo fatto con lungimiranza.

 Auspichiamo che il Governo se ne renda conto e premi la mobilità condivisa a impatto zero con misure che consentano, ad esempio, di trasformare bonus alla demolizione di vetture euro zero in minuti di car sharing elettrico, sostenere una politica di infrastrutture nelle città medie affinché gli operatori possano gestire servizi di car sharing elettrico anche dislocando 50/60 auto senza esorbitanti costi di logistica, defiscalizzare l’energia per la mobilità e gli investimenti degli imprenditori immobiliari e dei proprietari dei parking (spazi e infrastrutture) per favorire la diffusione del car sharing elettrico di condominio o di quartiere, impegnare le Regioni e le ferrovie alla creazione dei mobility hub che favoriscano l’intermodalità treno-auto elettriche...

 Il momento è favorevole e il successo di Share’Ngo dimostra che i pregiudizi verso la mobilità elettrica stanno scomparendo. Non perdiamo questa opportunità per fare di più e fare bene, anche meglio di tanti paesi europei che oggi sono ancora più avanti di noi.’’ Con queste parole Emiliano Niccolai, Amministratore Delegato di CS Group /Share’Ngo ha commentato i lavori degli Stati Generali della Mobilità Elettrica, iniziati oggi all’interno di rEVolution - Electric Drive Days al Centro Guida Sicura dell’ACI di Lainate. Lo ha fatto con la soddisfazione di aver visto - anche grazie a Share’Ngo – letteralmente ‘evaporare’ a Milano, Roma e Firenze la diffidenza verso l’auto elettrica.

 I numeri parlano chiaro: negli ultimi tre mesi Share’Ngo ha raddoppiato i suoi iscritti (oggi sono oltre 27.000), raggiunto i 2.500 noleggi al giorno, e venduto o pre-venduto oltre 15.000.000 di minuti di mobilità elettrica in pochi mesi nonché coinvolto oltre 500 dei suoi clienti nella campagna INSOSTENIBILE! per la diffusione della mobilità elettrica urbana. Grande è stato anche il successo della sperimentazione dei PACCHETTI-MINUTI con oltre 1.000.000 di minuti utilizzati in 6 mesi dal 24% dei clienti di Share’Ngo per correre a 6 € l’ora (0,10 € al minuto), la tariffa più bassa al mondo per un car sharing a flusso libero. La sperimentazione, terminata ieri, entra oggi in una fase nuova con un’offerta di PACCHETTI-MINUTI allargata a 4 ‘’tagli’’ con valore, costo e validità differenziati.

Dossier concessioni in comitato portuale Genova entro luglio


28 maggio 2016 - “Dopo l’approfondita e complessa istruttoria prodotta dalla struttura tecnica dell’Autorità portuale, saremo pronti, entro il mese di luglio, a portare in Comitato portuale le prime determinazioni sulle istanze di concessione dei terminalisti”. Così l’ammiraglio Giovanni Pettorino, commissario dell’Autorità portuale. Si tratta di tre istanze considerate concluse, dopo che Palazzo San Giorgio aveva chiesto ulteriori chiarimenti e documentazioni rispetto ai dossier presentati lo scorso anno. I terminal interessati sono: Sech, San Giorgio, Spinelli.

 La consegna definitiva dei materiali è avvenuta negli scorsi mesi di febbraio e marzo e ora la pratica è vicina alla conclusione. “In ogni caso – ha precisato l’ammiraglio –, in assenza di una normativa specifica in materia, porteremo in visione le nostre determinazioni al ministero dei Trasporti”. Altre due istanze presentate nel 2015 non sono ancora considerate concluse e la struttura è in attesa di ulteriori documentazioni.

Proprio in queste settimane, inoltre, è pervenuta una sesta istanza, la cui valutazione preliminare per la pubblicazione è in fase di avvio. In tutti i casi si tratta di concessioni in scadenza nel 2020. A fronte della presentazione delle istanze, la struttura di Autorità Portuale ha avviato un lavoro particolarmente intenso, considerata la valenza degli atti da deliberare, i cui esiti orienteranno lo sviluppo di importanti aree del porto per durate superiori al decennio. Si tratta di ponderare traffici, investimenti, prospettive economiche ed occupazionali contenuti nei programmi delle imprese e di tradurre le valutazioni in anni di concessione.

La complessità delle valutazioni è inoltre accentuata dall’assenza di un inquadramento normativo in materia, peraltro riscontrabile anche a livello europeo, che si accompagna alla scontata necessità di garantire trasparenza e chiarezza alle procedure in corso. Altre Autorità portuali hanno scelto procedure diverse, ma il porto di Genova ha una complessità e una pluralità di funzioni ed operatori che richiede differenti tempi di analisi, senza con ciò pregiudicare lo sviluppo delle imprese e anzi garantendone le più solide basi amministrative.

Giova ricordare che in questo stesso periodo sono state prorogate 6 concessioni nel comparto dei riparatori e che l’Autorità portuale sta inoltre valutando il dossier “ex Piaggio” con l’arrivo di 16 risposte al bando per manifestazione di interesse. La stessa area, per altro, è stata parzialmente assegnata in concessione temporanea semestrale per commesse industriali.

Opportunità e progetti per l’impresa musicale napoletana


28 maggio 2016 - Editori musicali, produttori artistici, discografici e promoters si confronteranno martedì 31 maggio all’Unione Industriali di Napoli per un’attenta analisi delle esigenze delle imprese del settore e per individuare opportune strategie di rilancio di un comparto la cui ricchezza artistica e professionale contribuisce a identificare la produzione musicale napoletana come patrimonio culturale riconosciuto in tutto il mondo.

L’incontro, intitolato “Una città per cantare. Opportunità e progetti per l’impresa musicale napoletana”, è promosso dall’Unione Industriali attraverso la Sezione Editoria Cultura e Spettacolo, presieduta da Antonio Parlati, che modererà i lavori. Interverranno l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Gaetano Daniele, e il Consigliere del Presidente della Regione Campania per l’Organizzazione Culturale, Sebastiano Maffettone. Interverranno inoltre: Ninni Pascale (Discografico Polosud), Nando Coppeto (Editore e Discografico, Presidente Fondazione Murolo), Lele Nitti (Produttore e Promoter Ufficio Kappa), Nicola Lino (Amministratore Veragency), Lino Vairetti (Discografico e Organizzatore Afrakà), Franco Fedele (Edizioni Musicali La Canzonetta), Peppe Gomez (Amministratore Concerteria), Michele Sulipano (Organizzatore Napoli Jazz Club), Luciano Chirico (Amministratore Fullhead), Alfredo Calfizzi (Amministratore Mascalzone Latino), Tommy Esposito (Amministratore Gds), Gennaro Manna (Amministratore Palapartenope), Giorgio Bennato (Cheyenne record), Rocco Pasquariello (Marocco music), Elio Lupi (Direttore Artistico Associazione Ex Allievi San Pietro a Majella), Carlo Ruggiero (Limousine officina di idee), Giuseppe Caccavale (Teatro Augusteo Produzioni), Gino Aveta (Esperto musicale), Ferdinando Tozzi (Presidente Campania Music Commission), Dino Piretti (Amministratore Mep), Francesco Floro Flores (Arena Flegrea).

Fincantieri: Giuseppe Bono confirmed as CEO


27 May 2016 – The new Board of Directors of FINCANTIERI S.p.A. appointed by the Shareholders’ Meeting held on 19 May 2016 and which will remain in office until the Meeting for the approval of the 2018 financial statements, met yesterday in Rome under the chairmanship of Giampiero Massolo. The Board of Directors confirmed Giuseppe Bono as Chief Executive Officer of the Company. The Chairman Giampiero Massolo has been granted the following powers: institutional representation, contribution to international strategies, internal control and security. The Chief Executive Officer Giuseppe Bono has been granted extensive powers for the ordinary and extraordinary management of the Company, except for those reserved to the Board’s exclusive jurisdiction. Notice is hereby given that, as of today, Mr. Bono and Mr. Palermo hold respectively 84,000 and 22,000 Fincantieri ordinary shares. None of the other Directors currently hold Fincantieri ordinary shares.

Fincantieri: Giuseppe Bono confermato AD


26 maggio 2016 – Si è riunito ieri a Roma sotto la presidenza di Giampiero Massolo il nuovo Consiglio di Amministrazione di FINCANTIERI S.p.A., nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 19 maggio 2016 e che rimarrà in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio dell’esercizio 2018. Il Consiglio ha confermato Giuseppe Bono quale Amministratore Delegato della Società. Al Presidente Giampiero Massolo sono state conferite deleghe in materia di rappresentanza istituzionale, concorso alle strategie internazionali, controllo interno e security aziendale. All’Amministratore Delegato Giuseppe Bono sono state conferite le più ampie deleghe per la gestione ordinaria e straordinaria della Società ad eccezione di quanto riservato alla competenza esclusiva del Consiglio. Si informa che ad oggi il dott. Bono e il dott. Palermo risultano detenere, rispettivamente, n. 84.000 e n. 22.000 azioni ordinarie Fincantieri. Alla data odierna nessuno degli altri Consiglieri possiede azioni Fincantieri.

Prima giornata del XXXVI Campionato Nazionale Open J24


27 maggio 2016 - Con le prime due regate portate a termine regolarmente dai trentasei equipaggi scesi nelle acque antistanti Marina di Carrara, il Campionato Nazionale Open J24, giunto alla sua trentaseiesima edizione, è finalmente entrato nel vivo.

Dopo il perfezionamento delle iscrizioni, i controlli preventivi di stazza, il peso degli equipaggi, la cerimonia ufficiale di apertura e lo skipper meeting, infatti, in una giornata caratterizzata da sole, caldo, vento sui 6/8 nodi e mare calmo, si sono svolte le prime due regate (dodici quelle previste complessivamente ma non ne potranno essere disputate più di tre al giorno).

La terza prova è stata annullata prima della conclusione del primo lato per mancanza di vento. La classifica OPEN provvisoria dopo le prime due prove e in attesa della discussione delle proteste vede al comando i tedeschi di Ger 5420 Rotoman (5 punti; 2,3 i parziali) seguiti da Ita 501 Avoltore (primo degli equipaggi in gara per il titolo tricolore; CNV Argentario, 8 punti; 1,7), Ita 212 Jamaica armato e timonato, il carrarino Pietro Diamanti (quarto all’Italiano dello scorso anno, CNMC, 9 punti; 4,5), Ita 200 Take it Easy armato e timonato da Eugenia De Giacomo (CCRuggero di Lauria) con il carrarino Nicola Pitanti alla tattica, (14 punti; 8,6), Usa 5399 Furio (vincitore nella classifica Open nel 2013 e 2014; 15 punti; 13,2), e Ita 215 Mollicona (tricolore nel 2014, CNMC; 16 punti; 15,1) Le regate proseguiranno nelle giornate di oggi (venerdì, con segnale d’avviso anticipato alle ore 11), sabato e domenica. Il Campionato Nazionale Open J24 organizzato dal Club Nautico Marina di Carrara in collaborazione con l’Associazione Nazionale Classe J24, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, si concluderà domenica con la cerimonia di premiazione durante la quale, oltre ad assegnare il titolo tricolore 2016, verranno premiate le prime cinque imbarcazioni classificate.

L’impatto socio-economico del Porto di Genova


27 maggio 2016 - Lunedì 30 maggio 2016 alle ore 11, presso la Sala delle Compere di Palazzo San Giorgio, è fissata la presentazione pubblica dell’Analisi di Impatto Economico-Sociale del Porto di Genova sviluppato da Nomisma in collaborazione con Prometeia e Tema. L’evento rappresenta un fondamentale momento di conoscenza e condivisione dell’importanza delle attività portuali per il tessuto economico e sociale della città, della regione e del più vasto territorio in cui il porto è inserito. L’analisi svela il “peso” dei traffici del Porto di Genova non solo in città, ma in tutto il Paese. Lente di ingrandimento sugli effetti occupazionali e sulla produzione di ricchezza.

Bacino di carenaggio a Gioia Tauro


27 maggio 2016 - Il Comitato Portuale di Gioia Tauro ha approvato all’unanimità la modifica al POT 2016 – 2018 al fine di realizzare le opere preliminari alla messa in opera di un bacino di carenaggio per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle navi porta-container. A dare inizio ai lavori è stato il Commissario straordinario dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, Andrea Agostinelli, che ha sottolineato l’importanza delle scelte fatte a sostegno dello sviluppo dei porti di competenza dell’Ente ed in particolar modo del porto di Gioia Tauro:
“Considerata l’importanza strategica di questa decisione – ha spiegato il Commissario Straordinario Andrea Agostinelli, nel presentare il progetto del bacino – il prossimo 16 giugno parteciperò a Roma, presso la Camera dei Deputati, alla presentazione del volume “Il porto di Gioia Tauro: tra Città Metropolitana e nuovi paradigmi geopolitici” e in quella occasione illustrerò fattivamente, con tanto di analisi dei costi e dei benefici, il progetto di realizzazione di un polo logistico di manutenzione portacontainer che sarà realizzato nel porto di Gioia Tauro. In tal senso, credo sia giusto agire con una certa tempistica e in modo concreto per portare a compimento ogni necessaria attività a sostegno dello scalo”. 
Nel corso del Comitato è stata, così, approvata all’unanimità la variazione al Piano Operativo Triennale 2016 – 2018 con l’obiettivo, attraverso la realizzazione del bacino di carenaggio, di diversificare le attività lavorative attualmente presenti nel porto di Gioia Tauro. Dalla lettura integrata dei punti di forza e delle opportunità per lo scalo gioiese, si è infatti determinata la necessità di sviluppare una nuova strategia del Porto.

E al centro di questa operazione, l’Autorità portuale di Gioia Tauro ha posto lo sviluppo di un progetto per la costruzione di un polo per le manutenzione navale delle porta-container, che transitano nei circuiti dei traffici internazionali del Mediterraneo. Del resto, dalla preliminare analisi e valutazione dell’idea progettuale è già emerso un’importante ricaduta occupazionale per lo scalo, che ben si concilia con l’attuale filiera produttiva dell’Hub portuale.

Tra gli altri punti all’ordine del giorno, il Comitato Portuale di Gioia Tauro ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo dell'Autorità Portuale relativo all'esercizio 2015. Anno che si è chiuso con un avanzo di esercizio corrente pari a 4,852 milioni di euro e di avanzo di amministrazionedi circa 58 milioni. Dalla gestione 2015 ne è derivato un totale di 20,441 milioni dieuro di entrate accertate e di 15,888 milioni di euro di uscite impegnate,con una disponibilità di cassa di circa 105 milioni di euro.

Un presidente coraggioso per La Spezia


27 maggio 2016 - Un Presidente che sia espressione dello spirito-La Spezia; che sia in grado di compattare istituzioni e operatori su un obiettivo comune, che conosca il porto e il settore, che sia autorevole ma al tempo stesso “coraggioso” a sufficienza per rilanciare il modello spezzino in una chiave di rapido sviluppo; un presidente che abbia anche la capacità e la conoscenza dei meccanismi amministrativi in modo da evitare lungaggini inutili e pretestuose e sappia distinguere la funzione pubblica di promozione e controllo da quella privata rappresentata dalle attività commerciali di impresa.

Nella prospettiva di una accelerazione della riforma portuale e quindi delle scelte di governance dei porti, e nel caso di un avvicendamento obbligato nei maggiori porti, è questo in sintesi l’identikit per il presidente della nuova Autorità portuale di sistema che la community portuale attraverso La Spezia Port Service lancia oggi con l’obiettivo preciso di scongiurare in anticipo, se ve ne fosse la volontà, derive lottizzatorie/politiche che “il porto, per le sue caratteristiche originali, per la sua storia di successo e per la sua capacità di cogliere in anticipo le trasformazioni dei mercati, non si può permettere”.

Se si porrà in tempi tutti da valutare il problema di un avvicendamento al vertice dell’AP e quindi di una nomina per l’Autorità di sistema, la qualità della scelta e i criteri che a questa scelta presiederanno, diventano strategicamente determinanti per il futuro del porto.

Se l’integrazione di Marina di Carrara non sembra suscitare particolari preoccupazioni, i nodi che il nuovo presidente sarà chiamato a sciogliere a La Spezia sono molteplici e tutti determinanti. Il porto è chiamato a ridefinire la sua mission strategica nei container, ma anche a fissare le linee guida per il suo sviluppo in altri settori, come quello delle rinfuse, dei ferries/autostrade del mare, delle crociere e della nautica da diporto.

44 nuovi punti vendita per Md


Nalla foto Patrizio Podini, presidente MD Spa - 27 maggio 2016 - Il gruppo Md vara un piano di sviluppo su tutto il territorio nazionale da 100 milioni di euro che si concretizzerà con l’apertura di 44 nuovi punti vendita. Un’operazione imprenditoriale e finanziaria che le consentirà di rafforzare la propria quota di mercato nel Paese, pari oggi al 15%.

Il gruppo casertano, secondo discount italiano ed attivo nel settore della grande distribuzione organizzata con oltre 725 punti vendita a marchio Md (di cui 110 solo in Campania), con sede a Gricignano d’Aversa, e Ld Market con sede in Trentino Alto Adige (175 discount nel Milanese) e sei centri di distribuzione, ha infatti sottoscritto con un pool di banche guidato da Unicredit un deal di finanziamento da 100 milioni di euro a sostegno dei propri piani di crescita.

Le nuove linee di credito, di durata decennale, rese concrete da UniCredit (50%), Bpm (25%), Ubi (15%) e Banca Popolare dell’Alto Adige (10%), andranno a sostenere gli investimenti per lo sviluppo della rete di punti vendita a format Md, su tutto il territorio nazionale. Obiettivo dell’operazione finanziaria è lo sviluppo della rete di vendita che nei prossimi tre anni si completerà con 44 nuove aperture a format completamente rinnovato, progettate e costruite da Md Immobiliare spa su tutto il territorio nazionale.

Il nuovo format Md, che esordisce con l’apertura del punto vendita di Grumello del Monte in provincia di Bergamo, prevede una superficie di 1.500 metri quadrati, parcheggi e un layout funzionale ed efficace con ampi reparti di ortofrutta, gastronomia e macelleria. “Sarà un modo totalmente diverso di concepire il punto vendita. Con questo store inauguriamo un format estremamente innovativo, dove tutto è pensato per rendere l’esperienza di acquisto semplice e piacevole.

Qui l’ottimo rapporto tra qualità, prezzo e la spiccata propensione verso il fresco, che da sempre caratterizzano la nostra marca, saranno resi ancora più funzionali attraverso le caratteristiche di un progetto sviluppato completamente dal nostro gruppo e destinato a diventare un punto di riferimento per la spesa quotidiana di tutti”, dichiara ad Affaritaliani.it, il fondatore e presidente del gruppo Md, Patrizio Podini.
“Questa ulteriore operazione bancaria rientra nei piani di sviluppo finalizzati a raggiungere un elevato standard di mercato e di presenza sul territorio nazionale. Rappresenta inoltre un segnale preciso della fiducia del sistema bancario verso il nostro gruppo che è pronto a realizzare quanto si è prefissato per i prossimi anni e ha già in cantiere ulteriori progetti di sviluppo per i quali il supporto delle banche resta fondamentale”, 
 Eduardo Cagnazzi

L’Oro rosso per i Sommelier del pomodoro


27 maggio 2016 - Il pomodoro dell’Agronocerino-Sarnese e collinare di Corbara diventa un benefico e salutare cocktail. Un nuovo impiego per quello che è considerato l’oro rosso della Campania, oggi usato quasi sempre in cucina. La giornalista enogastronomica Monica Piscitelli e il sommelier delegato dell’Ais di Napoli, Tommaso Luongo, lanciano adesso una serie di cocktail prendendo come elemento base proprio il pomodoro, in particolare quello prodotto nelle campagne dell’Agronocerino-Sarnese e di Corbara: di colore rosso intenso, dal tipico sapore agrodolce, “rappresenta una delle più significative testimonianze della tradizione rurale locale ed è ricco di vitamine, sali minerali e di altre salutari sostanze antiossidanti”, sostiene Carlo D’Amato, produttore conserviero di Pagani che confeziona il locale pomodorino crudo appena raccolto in acqua e sale. Il progetto della Piscitelli e di Luongo “Sommelier del pomodoro” è stato presentato al Circolo Rari Nantes a Santa Lucia attraverso le più svariate elaborazioni; un’iniziativa per far conoscere da vicino questa pianta attraverso una degustazione guidata dai rappresentanti dell’Aibes e per annunciare un seminario specifico di formazione per quanti intendono sviluppare ed utilizzare in cucina questa straordinaria eccellenza campana.
Eduardo Cagnazzi

Diamo valore all’agroalimentare del Sud

27 maggio 2016 – Parte lunedì 30 maggio presso il Grand Hotel Vanvitelli di Viale Carlo III di Caserta, il Road Show del Banco di Napoli dedicato alle imprese del settore agroalimentare. L’idea che il Road Show intende realizzare è quella di contribuire ad una migliore valorizzazione dei distretti e delle filiere agroalimentari del Sud Italia rintracciando, attraverso gli studi di SRM (Studi Ricerche Mezzogiorno, il centro studi collegato ad Intesa Sanpaolo e al Banco di Napoli) ed il confronto con gli operatori dl settore, quegli elementi che opportunamente sostenuti possono contribuire ad un miglioramento delle performance economiche delle tante aziende impegnate in un mercato di grande importanza a livello italiano ed ancor di più nel Meridione. 

Le analisi mettono a confronto alcuni distretti e le filiere del Sud con i corrispettivi del Centro-Nord Italia, ma anche con alcuni dell’Europa, per capire i punti di forza competitivi delle aziende del Sud e, nel contempo, gli eventuali gap e come poter intervenire per superarli. 

A questo fine il Banco di Napoli presenterà un piano di intervento che fa leva non soltanto su strumenti evoluti di offerta finanziaria ma anche su strumenti formativi avanzati ed esclusivi volti a generare le competenze imprenditoriali. L’iniziativa nasce dalla volontà del Banco di Napoli che è fortemente impegnato alla valorizzazione di tutto il comparto agroalimentare che, soprattutto al Sud, è uno dei punti di maggiore forza dell’economia.

Sbarco migranti a Messina


27 maggio 2016 - Sono sbarcati ieri mattina nel porto di Messina dalla nave HMS Enterprise della Marina militare inglese 493 migranti, di cui 388 uomini, 93 donne e 12 bambini. In fuga dai paesi del Nord e Centro Africa, fra cui Togo, Liberia, Nigeria, Costa d’Avorio, Somalia, i migranti stremati sono stati accolti sulle banchine del porto peloritano dalla macchina organizzativa, coordinata dalla Prefettura, alla quale collaborano come sempre Forze dell'ordine, ASP e associazioni umanitarie, con la consueta assistenza logistica dell’Autorità Portuale.

Scienza e cultura allo Spazio Ars Eligii


2 maggio 2016 - Appena compiuto il ventesimo anno di attività, l’atelier di Pescara dei fratelli orafi Fabio e Giampiero Verna aprono al pubblico lo Spazio Ars Eligii (prende il nome dal protettore degli orefici sant’Eligio), il loro archivio privato su gioiello, moda, design, gemmologia e numismatica. Con questa iniziativa la biblioteca dell’atelier Verna permetterà a studenti, ricercatori, designer e appassionati la consultazione gratuita di più di 4mila volumi, anche rari, di un consistente archivio fotografico d’epoca e di decine di documentari, film e approfondimenti di carattere radiofonico e perfino musicale.

In occasione del ventesimo anniversario compiuto lo scorso aprile, i fratelli Verna hanno reso fruibile anche una parte della loro raccolta di oltre 600 gemme; acquamarine, smeraldi, diamanti e topazi sono esposti nell’atelier per i prossimi 24 mesi e sono i protagonisti di visite guidate con scuole e privati, a titolo gratuito. “Scienza e cultura si uniscono in un piccolo patrimonio che siamo felici di condividere”, spiegano Fabio e Giampiero Verna.
“I nostri archivi e le nostre collezioni sono in rete con associazioni, musei e biblioteche anche specializzate. L’esposizione di pietre con cui abbiamo aperto il nostro ventunesimo anno di attività racconta molte storie: una universale, con il posto che ogni pietra occupa nella natura; una dell’uomo, con l’utilizzo che ne e stato fatto; e una della pietra stessa, del suo viaggio e delle sue evoluzioni”. 
Eduardo Cagnazzi

L’ecosostenibilità dei trasporti in alto Adriatico


26 maggio 2016 - E’ un tema di grande attualità per l’ecosostenibilità del trasporto marittimo/lagunare quello che il prossimo 27 maggio presso l’hotel Bologna Best Western di Mestre, sarà al centro del meeting organizzato dall’International Propeller Club Port of Venice in collaborazione con Atena, l’Ordine degli Ingegneri e l’Università di Trieste che anticipa la Conferenza Internazionale Green Port Conference 2016 che si terrà a Venezia a metà ottobre.
“Tutti sono a conoscenza di quanto abbia interessato la pubblica opinione il complesso tema del passaggio delle grandi navi per il bacino di San Marco e il loro stazionamento alla Marittima così come il problema del moto ondoso e dell’inquinamento provocato dal trasporto pubblico e dalle imbarcazioni da trasporto – anticipa il presidente del Port of Venice Massimo Bernardo - Con autorevoli rappresentanti dell’ingegneria di settore abbiamo accuratamente scelto i temi di questo incontro giusto per avere un sintetico, ma anche approfondito quadro di quanto si può fare in termini di tecnologia avanzata per rendere sempre meno impattante la presenza dei mezzi nautici impiegati nel trasporto di merci e di persone”.
 “Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile nella laguna di Venezia” a cura del prof. Vittorio Bucci dell’Università di Trieste; “La propulsione ibrida nelle grandi e piccole unità “ a cura dell’ing. Mazzino Bogi dell’UNICER; “Alimento da terra in media tensione di navi in banchina: stato dell’arte e prospettive a cura dell’ing. Paolo Codazzi di Fincantieri; Venezia: Cold ironing/green power per il porto del terzo millennio” a cura dell’ing. Nicola Torricella di Venice Port Authority. Questi i temi ed i rispettivi relatori che animeranno il dibattito.
 “Le normative di controllo delle emissioni delle navi, emanate dall’IMO con l’Annex VI della Marpol, impongono agli armatori ed alle autorità portuali scelte strategiche di notevole impatto economico. Le possibili soluzioni disponibili sono molto differenti tra loro. Sta alla società armatrice stabilire quale sia la soluzione più adatta in base al profilo operativo della propria flotta - anticipa Paolo Codazzi - In particolare l’alimento da terra in media tensione, nei porti dove esso è disponibile, elimina completamente le emissioni durante il periodo trascorso all’ormeggio, offre interessanti vantaggi operativi al personale di bordo e garantisce maggior confort ai passeggeri”.

La bandiera italiana nel Sud-est asiatico


26 maggio 2016 – d’Amico International Shipping S.A. ha varato nei cantieri Hyundai Vinashin Shipyard Co. Ltd – Vietnam due nuove navi ecologiche, alla presenza della Console Generale d’Italia in Ho Chi Minh City, Carlotta Colli.
 “Il varo di oggi e gli ambiziosi programmi della d’Amico International Shipping qui in Vietnam - ha affermato la Console Generale Colli - sono un’ulteriore tangibile espressione della vivacità del partenariato tra i due Paesi e di una cooperazione bilaterale in campo economico che procede oggi più che mai a vele spiegate. Nel mio ruolo di madrina - ha aggiunto – sono onorata di testimoniare la qualità e l’innovazione che caratterizzano queste navi ecologiche e che contraddistinguono da sempre su scala mondiale la realtà della d’Amico International Shipping”.
 “Il Vietnam rappresenta per la nostra società un partner strategico che sancisce la nostra presenza quindicinale nel sud-est asiatico - ha dichiarato Paolo d’Amico, Presidente di d’Amico International Shipping - In questo scenario il cantiere Hyundai Vinashin rappresenta un punto fermo, sinonimo di elevata qualità, attenzione all’ambiente e al risparmio energetico. La vicinanza e la partecipazione delle istituzioni italiane, e la presenza di autorevoli rappresentanti del business asiatico, a questo evento ci rende orgogliosi di portare il tricolore in giro per il mondo”. 
 Cielo di Capri e Cielo di Hanoi sono entrambe Handysize Product Tanker da 39.000 dwt e misurano 184 metri di lunghezza e 27,4 di larghezza, con l’unica differenza che la prima è una Ice Class. Anche queste due navi ecologiche fanno parte del maxi-piano di investimento di 755 milioni di dollari che DIS ha lanciato nel 2012. d’Amico International Shipping S.A. è una controllata di d’Amico Società di Navigazione S.p.A, leader mondiale nel trasporto marittimo.

Essa opera nel settore delle navi cisterna, imbarcazioni per il trasporto di prodotti petroliferi raffinati, prodotti chimici ed oli vegetali. d’Amico International Shipping S.A. controlla, in proprietà diretta o in noleggio, una flotta moderna e tecnologicamente avanzata, composta da imbarcazioni a doppio scafo con capacità di trasporto comprese fra le 35.000 e le 51.000 dwt. La Società vanta una lunga e storica tradizione imprenditoriale familiare, ed è presente in tutto il mondo con uffici nei più importanti centri mercantili marittimi (Londra, Dublino, Monaco e Singapore). La Società è quotata alla Borsa di Milano (ticker symbol ‘DIS)’.

Nasce l’agenzia per il lavoro portuale a Trieste


26 maggio 2016 - E’ stata ufficialmente costituita presso lo studio notarile Giordano e Comisso, l’Agenzia per il Lavoro Portuale del porto di Trieste – A.L.P.T., promossa su impulso dell’Authority con la partecipazione di ben 16 imprese operanti nello scalo giuliano.
 “La costituzione dell’Agenzia è stata un passo fondamentale. Il lavoro nei porti è prioritario quanto lo sono le infrastrutture. La scelta che abbiamo compiuto darà certezza e stabilità a tanti lavoratori ed aiuterà il porto ad affrontare le sfide del gigantismo navale e della produttività. Voglio sottolineare la grande unità delle imprese attorno a questo progetto. Ora serve l’impegno di tutti per dare al porto ancora più slancio”. Questo il commento del commissario dell’APT, Zeno D’Agostino. 
Per un periodo sperimentale di 12 mesi, a seguito di specifica autorizzazione concessa dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, l’Agenzia vedrà la partecipazione maggioritaria dell’Autorità Portuale. Trascorso tale periodo, finalizzato alla stabilizzazione del mercato del lavoro nell’ambito portuale, l’Authority dovrà obbligatoriamente cedere la propria partecipazione.

 La quota di minoranza del capitale sociale è stata distribuita, in parti eguali, fra i 16 soci privati. La “governance” dell’Agenzia rappresenta un modello particolarmente innovativo. Allo scopo di garantire la piena “ neutralità ” del soggetto destinato a fornire a tutte le imprese portuali ed ai terminalisti il lavoro portuale temporaneo, ciascun socio non potrà comunque detenere quote ulteriori rispetto a quelle derivanti dalla suddivisione in parti uguali del capitale.

Iniziata la Rolex Capri International Regatta

26 maggio 2016 - E’ iniziata ieri a Capri la Rolex Capri International Regatta, organizzata da Yacht Club Italiano, Yacht Club Capri e Circolo Canottieri Aniene con la partnership di Rolex. L’Isola Azzurra ha accolto la flotta - imbarcazioni del cantiere Southern Wind Shipyard, Maxi e Classe 950 - con una giornata di cielo soleggiato e un vento regolare di 10 nodi di intensità. Il Comitato di Regata ha dato lo start alle ore 12 ed ha scelto per i partecipanti un percorso lungo 19 miglia.

 Dopo un bordo verso Napoli, le barche hanno iniziato la circumnavigazione dell’Isola di Capri, passando davanti ai Faraglioni e girando una boa al largo di Punta Campanella prima di fare ritorno al porto dell’isola. Le regate proseguono fino a sabato 28 maggio, con il primo segnale di partenza previsto alle 11.30. Partecipano alla Rolex Capri International Regatta maxi e supermaxi dai 24 metri in su.

Sono presenti a Capri numerose imbarcazioni del cantiere Southern Wind Shipyard - che celebra il suo venticinquesimo anniversario - tra cui una spettacolare flotta di SW 100 nati dal design Farr-Nauta e lunghi 30 metri: Blues, Cape Arrow, Farewell, Illusion of the Isles, L’Ondine , Mrs Marietta Cube. In regata anche il nuovissimo Seawave, appena varato e lungo 31,42 metri, Grande Orazio, lungo 24 metri e il SW 78 Whisper.

Tra i Maxi, lo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini, il Mylius 60 Fra Diavolo di Vincenzo Adessi armato dallo Yacht Club Capri con a bordo Paolo Scutellaro alla tattica e Francesco De Vita (entrambi ex Moro di Venezia), l’Advanced Yacht 66 Botta Dritta di Adalberto Miani e il Vallicelli 65 Ilha Solteira di Francesco Piras. In regata anche i Classe 950 Pegasus di Andrea Goggi e Umma Gumma di Vincenzo Siviero.

A Solido Interior Design il “Design et al” 2016


Solido Interior Design, società del gruppo Solido, si aggiudica due premi in occasione degli Yacht & Aviation Awards 2016, i prestigiosi riconoscimenti internazionali attribuiti dal magazine britannico “Design et al”. In particolare, Solido Interior Design conquista il primo posto nelle categorie Power Yacht over 40 metres e Power Yacht Refit con EIGHT, il motor yacht CRN di 46 metri.

Il progetto realizzato da Solido Interior Design per il motor yacht EIGHT sottolinea l’inconfondibile stile degli interni a firma di Brunella Pignatiello, caratterizzato non solo dal perfetto equilibrio tra eleganza, design contemporaneo, materiali innovativi e nuove tecnologie, ma anche dalla cura dei dettagli e della raffinata combinazione tra stile classico e soluzioni originali.
“Abbiamo realizzato un progetto unico – commenta Brunella Pignatiello, amministratore unico di Solido Interior Design - basato sul disegno di uno scafo esistente che sottolinea la ricerca di minimalismo e raffinatezza e coniuga alla perfezione classicismo e innovazione. Solido Interior Design ha creato un oggetto senza tempo, lontano da stili e tendenze passeggere. Siamo molto orgogliosi dei riconoscimenti ricevuti a testimonianza del grande impegno e del lavoro di tutto il nostro team”. 
I due premi Power Yacht Refit e Power Yacht over 40m sono stati consegnati da Steve Farrell, amministratore delegato della Sylka Carpets e da Gabriel Sperber, director of Global Marketing di Embraer, società sponsor del premio.

La Panama Maritime Authority a Napoli

Nella foto da sin. Tomas M. Avila M. e Rogelio Chin Ho
25 maggio 2016 - Il Segretario Generale della PMA (Panama Maritime Authority) ha visitato la sede di Napoli del Consolato panamense. Nel corso dell’incontro Tomas M. Avila M. ha illustrato ad una rappresentanza degli operatori portuali partenopei le principali novità relative al registro marittimo del paese centroamericano. Il primo a livello internazionale, con circa il 18% della flotta complessiva mondiale. “Il segreto della nostra leadership – ha spiegato M. Avila M. – sta nell’appoggio diretto del governo alle attività marittime che permette di mettere a disposizione degli operatori personale specializzato per la risoluzione di qualsiasi problema”. Attualmente la PMA è impegnata in una serie di azioni a tutto campo per rafforzare ulteriormente questo primato. Tra queste, l’avvio di contatti con l’agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) per un confronto serrato sulle normative dell’Unione, uno studio legislativo per l’apertura della bandiera panamense al settore degli yatch, la programmazione di audit nei centri di formazione nazionali e stranieri per la qualificazione dei dipendenti, la completa automatizzazione della certificazione dei marittimi. “Entro i prossimi sette anni circa 700 nuove grandi unità in costruzione batteranno bandiera panamense, consolidando il suo ruolo di riferimento per il mondo dello shipping,” ha annunciato il Segretario Generale. Con l’allargamento del Canale, inoltre, il governo punterà a rafforzare la proiezione logistica del paese attraverso il potenziamento dei suoi porti. G. Grande

RINA S.p.A. - acquisizione del 100% del Gruppo Edif


25 maggio 2016 - RINA S.p.A., la Holding del gruppo multinazionale leader in Italia nel settore della certificazione, test, ispezione e consulenza ingegneristica, ha annunciato di aver sottoscritto un contratto volto all’acquisizione dell’intero capitale sociale di Edif Group Limited, una portfolio company di Phoenix Equity Partners, per una cifra pari a 118,5 milioni di sterline (circa 151 milioni di euro).

 L’acquisizione di Edif rappresenta per RINA un ulteriore passo avanti nell’attuazione di una più ampia strategia di crescita che non solo si tradurrà in una maggiore copertura geografica, ma che arricchirà ulteriormente anche le competenze che il Gruppo italiano oggi possiede. Nello specifico, RINA vedrà aumentare sensibilmente la propria presenza nel Regno Unito mentre negli Stati Uniti d’America e in Germania, dove entrambe le società già operano, la piattaforma di servizi complementari offerti dai due gruppi sarà alla base di un’ulteriore espansione.

 Edif è un gruppo leader a livello mondiale che fornisce servizi di testing, ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica (TIC-CE) volti a ridurre il rischio, ottimizzare le prestazioni e potenziare le capacità dei propri clienti. Edif ha sede a Londra (Regno Unito) e circa 650 dipendenti a cui si aggiungono 2.500 collaboratori dislocati in più di 20 uffici nel mondo. Edif, come gruppo, è stata fondata nel 2011 e fin dai suoi inizi ha visto uno sviluppo rapido che è avvenuto sia per linee organiche sia attraverso acquisizioni.

Gli azionisti di RINA e i partner finanziari continueranno a sostenere e accelerare il processo di crescita e di internazionalizzazione intrapreso dal RINA negli ultimi anni, anche grazie al contributo di Sace. La conclusione dell’operazione, soggetta alle normali procedure antitrust, avverrà durante la seconda metà del 2016.

Ugo Salerno, Presidente e Amministratore Delegato di RINA, ha affermato: “Questa acquisizione è davvero strategica per RINA, anche in considerazione del profilo di Edif sui mercati dell’energia, dei trasporti, della difesa, dell’industria e delle infrastrutture che ben si sposa con il nostro “DNA”. Inoltre Edif possiede una struttura molto simile a quella di RINA, con due marchi affermati: ERA che rappresenta la società di consulenza ingegneristica e NDE che è associata alle attività di collaudo, ispezione e certificazione. Dato il carattere complementare dei servizi offerti dai nostri Gruppi, l’integrazione si tradurrà in una più ampia copertura geografica e in immediati vantaggi e sinergie per entrambi. Con questa acquisizione il fatturato di RINA raggiungerà i 500 milioni di euro con un EBITDA vicino ai 65 milioni di euro. Questo ci permetterà di proseguire nel processo di quotazione in borsa nel medio periodo”.

Tabula de Amalpha


25 maggio 2016 - La Tabula de Amalpha, rappresentò senza alcun dubbio una pietra miliare della storia del diritto marittimo ed una autorevole guida per la regolamentazione dei traffici nel bacino del Mediterraneo, dell’apposizione di clausole applicate ai contratti marittimi nonché la risoluzione delle controversie marittime nei secoli a venire.

La sua importanza storica è da attribuirsi al contributo che questa diede alla formazione di una legislazione marittima uniforme in tutti gli Stati rivieraschi compresi quelli arabi. Il testo, costituito da 66 capitoli, di cui 21 in latino e 45 in volgare italiano, non può considerarsi un codice nel senso letterale del termine ma una raccolta di usi risalenti alla Lex Rhodia e i Basilici, contenuti nel Digesto di Giustiniano.

Tali usi dettavano tutto ciò che riguardava e interessava la navigazione: le controversie, il prezzo dei noli, gli obblighi del capitano e dei marinai, l’indennizzo in caso di perdita della merce, i cambi marittimi, la compartecipazione agli utili, i compensi dei rischi di mare, le avarie, l’armamento, l’abbandono del bastimento, delle merci in caso di pericolo e formava parte integrante dell’ordinamento giuridico dell’antica Repubblica Marinara.

Il corpo di capitoli della Tabula sembra trovare più attinenza con il diritto marittimo di Common Law in quanto non si stabiliscono principi generali o concetti astratti ma si offrono risposte concrete alla casistica del tempo per soddisfare le immediate esigenze della societas maris in cui commenda e colonna risultavano gli istituti cardine attraverso i quali veniva organizzata l’impresa di navigazione. Ciò ci porta ad azzardare che il testo amalfitano presenti una più stretta attinenza con i moderni clausolari marittimi, sviluppati su iniziativa degli operatori del settore, e non con la moderna codificazione di settore che è frutto della nascita dello Stato Moderno.

Quello della Tabula, che influenzò anche la redazione di altri statuti marittimi medievali come quello pisano, genovese e catalano, divenne “diritto vivente” applicato nei tribunali e nelle curie durante la successiva dominazione normanna e fu applicato anche nel Regno di Napoli.

Torre Piloti, l’Amm. Pettorino incontra Renzo Piano


25 maggio 2016 – L’ammiraglio Giovanni Pettorino, commissario dell’Autorità portuale di Genova, ha incontrato lo scorso 23 maggio nel suo studio l’architetto Renzo Piano. Oggetto dell’incontro lo stato dell’arte del progetto per la nuova Torre piloti il cui iter amministrativo procede regolarmente e la cui progettazione esecutiva verrà bandita dall’Autorità portuale. Nel corso dell’incontro, a cui ha partecipato anche Luigi Merlo, già presidente del porto di Genova che ieri era nel capoluogo ligure per un convegno sulla riforma portuale, si è convenuto sulla necessità di procedere ad avviare il progetto esecutivo in modo da poterlo sottoporre quanto prima all’esame della conferenza dei servizi.

Lo shipping ungherese in visita al molo VII del porto di Trieste


25 maggio 2016 - Una sessantina di persone, tra rappresentanti delle Compagnie marittime e spedizionieri ungheresi visiteranno, nel pomeriggio di giovedì 26 maggio, il terminal container del Porto di Trieste al Molo VII, gestito da TMT. Prima della visita, per gli ospiti è prevista una presentazione del Porto, che si svolgerà nella sede dell'Autorità Portuale di Trieste.

La visita è stata programmata in occasione dell'entrata a regime del terzo treno settimanale che collega il Molo VII a Budapest, operato in partnership tra To Delta spa e Alpe Adria spa. Lo sviluppo di un nuovo collegamento intermodale con l'Ungheria era tra gli obiettivi principali di Trieste marine terminal, raggiunto anche grazie alla collaborazione degli spedizionieri ungheresi e di alcune Shipping Lines, determinanti nel trend di crescita che lo scambio di merci con il Paese dell'Europa dell'Est ha registrato in questo ultimo anno di attività del terminal contenitori.

Gli operatori, una volta visitati gli spazi portuali, parteciperanno ad un evento a Portopiccolo (Sistiana, Duino Aurisina), nell'affascinante cornice del borgo marinaro recentemente inaugurato a pochi chilometri dalla città, organizzato da Trieste marine terminal. Il giorno successivo, nella mattinata di venerdì 27 maggio, invece, gli ospiti potranno prendere parte ad una visita guidata della città di Trieste, offerta da TMT per far conoscere i luoghi più affascinanti del capoluogo regionale.

Il grande pianoforte in Costiera Amalfitana


24 maggio 2016 - Oggi, alle ore 10.00, nella sala giunta del Palazzo di Città, si terrà la conferenza stampa di presentazione della sedicesima edizione del Concorso Pianistico Internazionale “Vietri sul Mare Costa Amalfitana” e la quattordicesima edizione del Premio di Esecuzione Pianistica “Antonio Napolitano - Città di Salerno”. Cinque sono i giorni in calendario, dal 1 al 5 giugno 2016, nei quali Antonia Willburger, che da sempre ne firma l’organizzazione, cura ogni minimo dettaglio. Russia, Giappone, Francia, America, Germania, Corea ed ovviamente l’Italia sono solo alcune delle nazioni da cui giungono i candidati. Cifra internazionale che si rispecchia anche nella composizione delle commissioni, composte d’autorevoli pianisti di fama indicati dal direttore artistico il M° Ersilia Frusciante. Il Concorso ed il Premio sono organizzati dal Cta con il contributo del Comune di Salerno, dell'Ept di Salerno e il patrocinio di Fondazione

Bene i controlli su b&b e appartamenti in affitto


24 maggio 2016 - “I risultati dei controlli avvenuti a Venezia la scorsa settimana su B&B abusivi e appartamenti in affitto per turisti confermano le preoccupazioni che, in più di un’occasione, la nostra Associazione ha espresso a gran voce – dichiara Giorgio Palmucci, Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi - Il numero di esercizi irregolari emersi dai controlli è estremamente elevato.” Più di 100 appartamenti sconosciuti al fisco, 15 soggetti non in regola con la normativa regionale e comunale in materia turistica, 14 soggetti considerati evasori totali.

Nel complesso ricavi non dichiarati per circa 2 milioni di euro, con una perdita del versamento IVA pari a circa 200 mila euro e contestate irregolarità e/o mancato versamento dell’imposta di soggiorno per circa 120.000 euro.
 “In questo ambito si nascondono rischi per i clienti e per l’offerta turistica del Paese e si rischia di restare danneggiata da operatori che non rispettano le pur poche regole previste per il loro ordinamento – prosegue il Presidente Palmucci - C’è l’esigenza di trasparenza e correttezza nei confronti dei consumatori e della collettività in cui l’attività viene esercitata – conclude Palmucci. Così come di un sistema di regole che, senza creare inutili appesantimenti, riconduca l’offerta irregolare in un quadro normativo coerente, anche con l’obbiettivo di un proporzionale contributo alla fiscalità locale e nazionale.”

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