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EDITORIALE

EDITORIALE - 13 settembre 2017 - In questi giorni si sta definendo la sorte di Fincantieri, forse unico “gioiello” globale dell’industria italiana (20 cantieri navali sparsi per il mondo). Potrebbe essere l’ennesimo capitolo della saga che vede i riders (razziatori? Lo so che non si traduce così, però..) francesi all’assalto di quel che resta ........leggi tutto

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Grimaldi, nuova stazione marittima a Porto Torres


30 giugno 2016 – Il Gruppo Grimaldi ha inaugurato ieri mattina la nuova stazione marittima di Porto Torres, dedicata al traffico passeggeri. Grazie all’investimento privato del gruppo partenopeo, il porto industriale più importante del Nord Sardegna avrà anche un’area d’attesa dedicata ai passeggeri in transito da e per i porti di Civitavecchia e Barcellona, serviti regolarmente dalle navi di Grimaldi Lines. Presenti alla cerimonia erano l’Assessore ai Trasporti della Regione Sardegna, Massimo Deiana, l’Assessore all’Industria della Regione Sardegna, Maria Grazia Piras, il Sindaco di Porto Torres, Sean Christian Wheeler, il Segretario Generale dell’Autorità Portuale Nord Sardegna, Giovanni Sechi, oltre ad altre autorità civili, militari e vari operatori portuali e turistici. Tutti i presenti sono stati accolti da Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Shipping Commercial Director del Gruppo Grimaldi, nonché Presidente della neonata società Grimaldi Sardegna s.r.l., e da Eugenio Cossu, amministratore delegato della medesima società.
“Dopo anni di ingenti investimenti nello sviluppo di una fitta rete di collegamenti marittimi da e per la Sardegna, il nostro Gruppo punta adesso a potenziare la propria presenza a terra, dando un segnale di forte radicamento in questa meravigliosa isola - ha dichiarato Guido Grimaldi - Questo moderno terminal consentirà un’adeguata gestione del crescente flusso di passeggeri, nonché di mezzi commerciali, che predilige i collegamenti Grimaldi Lines da e per il Continente e la Spagna”. 
La nuova struttura, ottenuta seguito concessione demaniale dell’Autorità Portuale, è composta dal piano terra della palazzina ex-Asi il quale è stato ristrutturato e riqualificato in tempo record dal Gruppo Grimaldi, attrezzandolo adeguatamente per accogliere il flusso passeggeri in transito a Porto Torres. La stazione marittima si estende su una superficie di circa 300 m2 ed include, oltre ad uffici operativi e biglietteria, una accogliente sala d’attesa dotata di aria condizionata e servizi igienici, compreso il bagno per i viaggiatori a mobilità ridotta e una sala fasciatoio per i bambini.

Vi è inoltre un’ampia area per il parcheggio dei veicoli al seguito, separata dall’area di sosta vigilata e riservata ai mezzi commerciali. Dalla stazione marittima, i passeggeri possono raggiungere a piedi e in completa sicurezza la nave ormeggiata in banchina a pochi metri.

Il turismo corre veloce e le aziende fanno sistema


30 giugno 2016 - Segnali importanti dal mondo dell’industria alberghiera che riscopre la voglia di stare insieme e confrontarsi sui nuovi trend e dinamiche del mercato. Nuovi ingressi in Confindustria Alberghi sul fronte delle catene con diversi nuovi gruppi, tra cui il gruppo Rosewood che con il nuovo concept “Penta Hotels” si affaccia oggi in Italia.

Importante anche la collaborazione con le sedi territoriali di Unindustria Calabria che mette a disposizione delle Aziende della regione un sistema di servizi complesso ed articolato che sarà erogato sul territorio, vicino alle imprese, ma costruito su una visione del settore che guarda anche al quadro nazionale ed internazionale. È un bacino importante quello calabrese che ha forse uno dei potenziali maggiori del Paese. Un opportunità di sviluppo per la regione, ma anche per il turismo italiano, che Confindustria Alberghi vuole sostenere con il massimo impegno.
“L’interesse delle Aziende a partecipare attivamente alla vita associativa evidenzia la loro volontà di crescere in un quadro in continuo e veloce mutamento. I nostri imprenditori avvertono il bisogno di confronto e comprendono l’importanza di fare sistema per cogliere le opportunità del mercato ed evitare i rischi che lo sviluppo del turismo a livello mondiale sta generando” dichiara Giorgio Palmucci, Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi.

PORT&SHIPPINGTECH 2016 - Giovedì 30 Giugno


30 giugno 2016 - In apertura, GREEN SHIPPING SUMMIT, le best practice per una gestione efficiente dell’innovazione tecnologica “verde” per ridurre l'impatto ambientale nel settore marittimo. La prima sessione si focalizzerà sul contributo del trasporto marittimo all’efficienza energetica ed economica della catena logistica all’indomani della Conferenza sul Clima di Parigi: modera Umberto d’Amato, Vicepresidente Commissione Tecnica Navale Confitarma

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sul tema delle soluzioni smart per ridurre le emissioni in porto e migliorare la qualità dell’aria nelle città portuali: introducono: Paolo Ferrandino, Segretario Generale Assoporti e Massimiliano Bultrini, ISPRA. Sul fronte SMART PORT&LOGISTIC, corridoi logistici da verso l 'Europa un volano per lo sviluppo del sistema marittimo e portuale, si approfondirà il tema della digitalizzazione delle operazioni portuali

 Tra gli interventi, si segnalano quelli di: Luigi Merlo, Consigliere, Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e Teresa Alvaro, Direttore Centrale Tecnologie per l’innovazione, Agenzie delle Dogane, Domenico De Crescenzo, Presidente Sezione Doganale Fedespedizionieri.

Nel pomeriggio seguirà il focus sul rilancio del sistema portuale e logistico nazionale. Dopo le introduzioni di Massimo Deandreis, Direttore Generale, S.R.M. Studi e Ricerche per il Mezzogiorno; seguiranno gli interventi di: Andrea Annunziata, Presidente Autorità Portuale di Salerno, Antonio Basile, Commissario Straordinario Porto di Napoli; Salvatore Antonio De Biasio, Presidente Interporto Sud Europa, Andrea Mastellone Presidente Assoagenti, Augusto Forges Presidente Assospena.

Al pomeriggio il convegno dedicato a SAFETY&WELFARE approfondirà il tema della prevenzione infortuni nel settore dello shipping e della logistica portuale, dedicando ampio spazio alle principali problematiche incontrate dall’entrata in vigore della Convenzione MLC 2006 realizzata in collaborazione con WISTA ITALIA; moderata da Edoardo Scotti, La Repubblica. Sono previsti interventi a cura di Umberto Masucci Presidente International Propeller Clubs e Roberto Coccia segretario International Propeller Clubs Port of Naples.

Office of the Future, il primo al mondo stampato in 3D


29 giugno 2016 - ABB ha contribuito con le sue soluzioni per gli smart building alla realizzazione dell'Office of the Future di Dubai, il primo edificio per uffici al mondo stampato in 3D. La fornitura ABB comprende il sistema di controllo dell’illuminazione, soluzioni di protezione da fulmini e sovratensioni, quadri di distribuzione primaria e secondaria, serie civili e sistemi di cablaggio. Questo edificio unico nel suo genere, situato ai piedi delle Emirates Towers, ospiterà provvisoriamente la sede della Dubai Future Foundation.

L’impianto elettrico dell’edificio è controllato tramite il sistema di building automation a standard KNX, per il quale ABB ha fornito i componenti i-bus KNX di gestione intelligente dell’illuminazione, in grado di interfacciarsi con protocolli di comunicazione terzi. La loro applicazione consente di controllare luminosità, colore e intensità delle luci per un maggiore comfort, con la possibilità di gestire gli scenari luminosi anche da remoto tramite tablet. Inoltre, il sistema KNX migliora l'efficienza energetica fino al 25% rispetto agli edifici sprovvisti di illuminazione automatizzata. Mike Mustapha, responsabile della business unit Building Products del Gruppo ABB, ha affermato: “Come leader nelle tecnologie pionieristiche, ABB è orgogliosa di partecipare a questo progetto che rappresenta una pietra miliare.

L’Office of the Future è una vera e propria vetrina per progetti edilizi avveniristici e la nostra tecnologia contribuisce al raggiungimento degli obiettivi più ambiziosi”. L'interfaccia intuitiva e il design elegante dei componenti valorizzano l'estetica degli interni. Per stampare l'edificio è stata utilizzata una stampante 3D alta 6 m, lunga 36 m e larga 12 m. La stampa tridimensionale è stata realizzata in sole due settimane, grazie all'uso di una speciale pasta cementizia. Diverse le soluzioni adottate per ridurre i consumi energetici attraverso il sistema di building automation di ABB, inclusa la gestione delle tendine avvolgibili alle finestre per proteggere l’edificio dalla luce solare diretta mantenendolo fresco.

A Napoli il forum delle Guardie Costiere del Mediterraneo


29 giugno 2016 - Dal 30 giugno al 2 luglio 2016, presso la Stazione Marittima di Napoli, si terrà il “Forum delle funzioni di Guardia Costiera del Mediterraneo” (medcgff), organizzato dal comando generale del corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera su specifico mandato della Commissione europea – Direzione generale per gli affari marittimi e la pesca (dg mare). Avviato nel 2009 a Genova e proseguito con Marsiglia (2012), Palma di Maiorca (2013) e Vilamoura (Portogallo 2014), il medcgff riunisce istituzioni ed agenzie con competenze relative a funzioni di Guardia Costiera nell’ambito del bacino del Mediterraneo (paesi Ue ed extra-Ue).

Quest’anno, in qualità di osservatori, saranno presenti anche rappresentanti della guardia costiera libica. L’edizione 2016 si propone di rafforzare il dialogo all’interno del bacino del Mediterraneo, con particolare riferimento ai cambiamenti che riguardano il settore marittimo (sicurezza della navigazione, protezione dell’ambiente marino e tutela della risorsa pesca), interessando 64 delegati in rappresentanza di 4 continenti, 24 paesi Ue ed extra Ue, 13 tra organizzazioni internazionali e istituzioni europee - tra cui l’Organizzazione mondiale marittima (imo), l’Agenzia europea per il coordinamento e il pattugliamento delle frontiere (frontex); l’Agenzia europea per la sicurezza marittima (emsa) e l’Agenzia europea di controllo della pesca (efca) - e 2 forum internazionali omologhi e gemellati.

La scelta del tema cardine del medcgff “Mediterranean: sharing experiences among Coast Guard functions”, propone con forza il termine “condivisione” come parola chiave per rilanciare il ruolo strategico ed al contempo storico del Mediterraneo quale luogo di interscambio per la reciproca conoscenza tra le differenti organizzazioni, tese a renderlo un luogo più sicuro, più pulito, più tutelato.

Marina Militare: le Vele d’epoca a Napoli


29 giugno 2016 – Fino al 3 luglio prossimo, le navi Scuola a vela Capricia, Stella Polare e Caroly della Marina Militare faranno sosta nel porto di Napoli per partecipare alle regate che si terranno durante il fine settimana. Le Unità, al comando del Capitano di Corvetta Marco Mazzini (Capricia), del Capitano di Corvetta Sergio Cozzo (Stella Polare) e Tenente di Vascello Marcello Losito (Caroly), sono yacht a vela d’epoca che da più di 50 anni portano avanti le tradizioni marinare in ambito velico.

Barche completamente in legno, hanno avuto storie estremamente diverse: mentre il Capricia è stato costruito in Svezia nei cantieri Bengt Plym e per anni è appartenuta all’Avvocato Giovanni Agnelli che l’ha poi donata alla Marina Militare nel 1993, la Stella Polare nasce come un progetto specificamente militare, realizzato dai cantieri Sangermani di Lavagna. Nave Caroly invece, costruita 1943 nei cantieri Baglietto di Varazze, dopo una lunga periodo di navigazioni in Sud America, è entrata nella Marina Militare nel 1982, a seguito della donazione da parte della famiglia Preve.

 Le tre Navi continuano ad essere impiegate in attività di Campagne Addestrative a favore degli allievi ufficiali dell’Accademia Navale, oltre che campagne di sensibilizzazione per il rispetto dell’ambiente e la diffusione di un'educazione marinara volta al rispetto ed alla valorizzazione del mare, istituendo collaborazioni con associazioni volte alla tutela dell’ambiente marino. Non mancano inoltre partecipazioni alle regate per barche classiche del Circuito AIVE (Associazione Italiana Vele d'Epoca), motivo per cui si ritrovano coinvolte nell’evento delle “Le vele d’epoca a Napoli” nei giorni 30 giugno e 01-02-03 luglio.

Grimaldi, potenziati collegamenti per la Sicilia Orientale


29 Giugno 2016 – Il Gruppo Grimaldi ha annunciato miglioramenti nell’offerta di collegamenti marittimi tra l’Italia Continentale e la Sicilia. A partire da ieri martedì 28 giugno, una terza nave ro/ro sarà impiegata sulla linea regolare che collega i porti di Genova, Livorno e Catania, aumentando così sia la capacità di carico che la frequenza del servizio. Attualmente il collegamento tra i porti di Livorno, Genova e Catania viene effettuato con due moderne navi ro/ro di ultima generazione della classe “Eurocargo”, ciascuna con una capacità di carico di 4.000 metri lineari di merce rotabile. Ad affiancarle ci sarà la nave di ultima generazione Eurocargo Livorno, con capacità di carico di 280 unità di carico rotabile, che effettuerà due viaggi settimanali tra i suddetti scali.

La prima partenza dell’Eurocargo Livorno sarà martedì 28 giugno alle ore 24.00 da Genova, scalo a Livorno e arrivo a Catania giovedì alle ore 6.00. Con l’impiego dell’ulteriore Eurocargo la frequenza del servizio sarà di cinque partenze settimanali da Genova e Livorno per Catania (lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato), e cinque da Catania per Livorno e Genova, soddisfacendo così tutte le esigenze del mercato. Grazie a questo investimento, il Gruppo Grimaldi potenzia le Autostrade del Mare dal Centro e Nord Italia verso Catania, offrendo una capacità aggiuntiva di oltre 1.000 unità di carico rotabile settimanali alle aziende siciliane che trasportano merci quali prodotti ortofrutticoli, ittici e farmaceutici altamente deperibili.

Il trasporto intermodale tra l’Italia Continentale e la Sicilia sarà fortemente potenziato grazie alla maggiore capacità di carico offerta ed una più veloce rotazione dei semirimorchi. Grimaldi Lines attualmente offre il più vasto network di collegamenti da e per la Sicilia. Sulla dorsale tirrenica, opera l'Autostrada del Mare giornaliera tra Salerno e Catania mentre sulla dorsale adriatica il Gruppo offre collegamenti tra i porti di Ravenna, Brindisi e Catania con frequenza trisettimanale. Un servizio quadrisettimanale collega, invece, Catania all’isola di Malta. La Sicilia Occidentale è invece servita con frequenza quadrisettimanale con un collegamento ro/ro tra Palermo, Genova e Livorno. Inoltre, il Gruppo offre un servizio regolare per il trasporto merci tra Palermo ed il capoluogo sardo, il primo collegamento diretto tra le due più grandi isole del Mediterraneo. Infine, il Gruppo Grimaldi offre anche collegamenti misti merci e passeggeri tra il capoluogo siciliano e Salerno, con cadenza bisettimanale, e Livorno, con cadenza trisettimanale, sui quali vengono impiegate moderne navi traghetto.

Assemblea della Confederazione Italiana Armatori


29 giugno 2016 - Ieri a Roma, presieduta da Emanuele Grimaldi, si è tenuta la sessione privata dell’Assemblea della Confederazione Italiana Armatori che ha approvato il Bilancio e la Relazione annuale sull’anno 2015. In considerazione del fatto che l’ambiente è ormai un fattore sempre più determinante per l’attività dello shipping, il Presidente Grimaldi ha annunciato la sua intenzione di istituire un Gruppo di Lavoro ad hoc che, presieduto dal Consigliere Lorenzo Matacena, sarà dedicato a tali tematiche, sotto l’aspetto sia tecnico che politico, in vista della creazione di un’associazione marittima dedicata alla salvaguardia e alla protezione della risorsa mare, simile ad organismi già esistenti in altri paesi.

 Nel corso dell’Assemblea è giunta notizia che l’Aula del Senato ha approvato l’emendamento che proroga al 31 dicembre 2016 la delega all’effettuazione dei corsi teorico-pratici per le guardie giurate imbarcate su navi mercatili che operano in aree a rischio di pirateria. La disposizione per essere effettiva deve passare ancora l’esame della Camera dei Deputati. Nel corso dell’Assemblea, Emanuele Grimaldi, ha sottolineato che la flotta di bandiera italiana a fine 2015 si attesta sui 16,5 milioni di gt con una ulteriore riduzione del 3% rispetto alla fine del 2014, peraltro le stime nei primi mesi del 2016 indicano un trend positivo della consistenza della flotta.

 “È evidente che lo shipping italiano, come quello mondiale, al momento risente di una fase economica globale molto particolare – ha affermato Emanuele Grimaldi - causa di grave crisi specie nel settore delle rinfuse secche, ove la ripresa dei noli stenta a decollare. Peraltro, vi sono comparti come quello delle crociere e dei traghetti ro-ro che continuano a registrare trend di crescita”. Nell’illustrare l’iter legislativo della Legge europea, attualmente alla Camera dei Deputati, che all’art.24 prevede misure che vanno ad intaccare l’impianto normativo del Registro internazionale, grazie al quale è stato possibile preservare la competitività della flotta italiana, anche in periodi di crisi, Emanuele Grimaldi ha ribadito che risultano veramente “poco comprensibili iniziative che, in nome di una formale difesa dell’occupazione di marittimi italiani, potrebbero comportare un risultato opposto, con la perdita di migliaia di posti di lavoro, a seguito del passaggio ad altra bandiera di molte navi italiane”. “Sottolineo che senza una flotta di bandiera non potrebbe esistere un cluster marittimo capace di produrre ricchezza e contribuire all’economia del Paese”.

“Di fatto – ha concluso il Presidente Grimaldi - per essere competitivi sul mercato internazionale occorre operare alle condizioni della concorrenza. E senza competitività non vi è occupazione. Dal 1998 l’Italia ha capito l’importanza di una flotta di bandiera ed ha adottato una normativa che ha invertito il fenomeno del flagging out verso bandiere estere e rilanciato lo sviluppo della nostra marina mercatile”.

Porto di Napoli: scelte importanti per Darsena e costi portuali


29 giugno 2016 - Prosegue nel segno della collaborazione e di un rinnovato spirito di operosità l’attività del Comitato Portuale. Nella seduta di oggi, infatti, sono stati approvate importanti delibere: la principale riguarda la revoca parziale delle concessioni a carico delle società Conateco, Soteco, Nuova Meccanica Navale e Fondazione Teatro San Carlo per consentire l’apertura del cantiere e l’avvio dei lavori per la costruzione di nuovi collegamenti viari e ferroviari alla Nuova Darsena di Levante; è stata inoltre approvata l’istanza di concessione per l’occupazione di nuovi spazi da adibire a uffici nell’area di calata Marinella (Casa del Portuale), è stata regolarizzata l’occupazione di alcune spazi nell’area dell’Angioino da parte della società Terminal Napoli da adibire a parcheggio.

“Sono approvazioni che consentono - ha precisato il Commissario Straordinario Antonio Basile - di mettere ordine nel nostro scalo e di far partire un’opera fondamentale collegata al completamento della Nuova Darsena di Levante: i lavori per la realizzazione di nuovi collegamenti viari e ferroviari. Mi preme fare questa precisazione perché l’attività di uno scalo passa prima di tutto per la regolarità dell’attività amministrativa e dunque per l’approvazione di pratiche demaniali. In particolare la revoca parziale della concessione alle società ha richiesto l’istituzione di un tavolo tecnico composto da rappresentanti dell’Ufficio Demanio e Tecnico dell’Autorità Portuale e delle società interessate”

Sul fronte dei costi e delle tariffe portuali, la Commissione istituita a suo tempo e composta da alcuni membri del Comitato Portuale, ha elaborato una prima analisi presentata in apertura di seduta: “La Commissione - ha dichiarato il Segretario Generale- ha rilevato che i costi e le tariffe applicate nel nostro scalo sono maggiori rispetto alla quasi totalità degli altri porti nazionali. La Commissione ha rilevato che occorre procedere ad una verifica complessiva di tutti i costi che l’utenza/concessionari sostengono e ciò con particolare riferimento ai costi relativi alla movimentazione containers, ai diritti di security, ai diritti di approdo, alle utenze relative ai servizi generali come il rifornimento idrico, rifiuti, gestiti da società partecipate dall’Ap di Napoli”

Al termine delle verifiche compresa quella dell’incidenza sul bilancio dell’Autorità Portale della eventuale rivisitazione dei costi e delle tariffe, la Commissione presenterà una prima proposta che sottoporrà ad un prossimo Comitato Portuale. Il Comitato Portuale ha infine approvato la cancellazione di residui passivi e attivi con conseguenti riflessi positivi sul bilancio dell’Ente.

Arte e Logistica: La Mostra Leonardo da Vinci e i Contemporanei


28 giugno 2016 - Riccardo Fuochi, Presidente del Propeller Milano e il Socio Federico Prestileo sono fra i promotori di Container Lab che organizza la Mostra “Leonardo Da Vinci e i Contemporanei" che si terrà dal 2 LUGLIO al 2 OTTOBRE 2016 a Palazzo Martinengo Cesaresco Via Dei Musei, 30 – Brescia. Si tratta di un’importante rilettura collettiva dell’opera pittorica e tecnica del genio Leonardo da Vinci, pensata e organizzata da Container Lab Association raccoglie opere pittoriche di artisti contemporanei, riproduzioni di macchine vinciane e allestimenti cross-mediali interattivi dedicati esclusivamente all’Ultima cena. L’intero “percorso emozionale” è affidato a 11 artisti: Franco Anselmi, Marino Benigna, Luca Bonfanti, Cannaò, Renato Natale Chiesa, Domenico Gabbia, Milo, Enzo Rizzo, Filippo Scimeca, Togo, Tiziana Vanetti. Ogni artista presenta, con il proprio linguaggio, una rilettura contemporanea di Leonardo da Vinci. L’esposizione è integrata con la presenza di 13 riproduzioni di macchine leonardesche, realizzate dal Commendatore Giorgio Mascheroni, e da una serie di installazioni video e cross-mediali. La mostra è sponsorizzata, fra gli altri da Omlog, The Art of Logistics e Effepierre e patrocinata dal Propeller Milano. Container Lab ha promosso l’arte e gli artisti contemporanei italiani durante Expo 2015 con un progetto che ha messo in connessione la Regione Lombardia, le sue Province ed i suoi Comuni attraverso l’arte. Sono stati trasformati diversi container in galleria d’arte e posizionati in importanti piazze di diversi Comuni della Lombardia con 144 opere d’arte di 12 Maestri contemporanei per tutti i 6 mesi della manifestazione visitati dal oltre 900mila persone.

10º anniversario della Escola Europea de Short Sea Shipping


28 giugno 2016 - Quest´anno la Escola Europea de Short Sea Shipping raggiunge un traguardo importante: compie 10 anni. Per festeggiarlo, la Escola sta organizzando una Cena di Gala, che si terrà presso il Museo Marittimo di Barcellona il 29 settembre 2016. L´evento forma parte della European Shortsea Conference 2016, che avrà luogo il 28 e 29 settembre al World Trade Centre di Barcellona.

Tra gli invitati al gala, che in totale saranno più di 200, compariranno speakers della conferenza, partner, professori ed exalumni della 2E3S così come importanti opinion leader. La cerimonia avrà inizio con i discorsi di apertura di Sixte Cambra, Presidente del Porto di Barcellona e della Escola, e di Eduard Rodés, Direttore della Escola. Di seguito, sarà proiettato un video commemorativo con una retrospettiva dei primi 10 anni di attività formative del centro e si passerà a un atto di premiazione dove si consegnerà un riconoscimento ad alcune figure chiave che hanno contribuito alla crescita e al successo della scuola. Infine, un ensemble di musica classica suonerà dal vivo l´inno della scuola “A walk around the Port” e la cena avrà inizio. Recentemente, l´Escola ha lanciato un mini-sito web dedicato al suo 10º anniversario 10 anni di Escola "L´Escola compie 10 anni ed è un momento da celebrare.

 È stata una decada in cui ci siamo impegnati a fondo con i nostri studenti, con il porto, con la comunità logistica e con la società. Dieci anni ispirati dal blue spirit e influenzati da un ambiente europeo e soprattutto mediterraneo con l´obiettivo di costruire un futuro comune e brillante per tutti, basato su chi siamo e su quel che facciamo. Dieci anni in cui abbiamo creato un luogo di condivisione di conoscenze e valori in un contesto dialogante e a favore delle relazioni personali. Dieci anni con lo scopo universale di arrivare a tutti con un´ambizione illimitata nei contenuti per migliorare la nostra società giorno dopo giorno. Esistono molte ragioni per condividere i successi del passato e per celebrarli, e ne esistono altrettante per rinnovare l´impegno con un futuro pieno di nuovi progetti e speranze, dove ci piacerebbe potervi incontrare.” Eduard Rodés, Direttore della Escola.

Le AdM non hanno bisogno di contributi pubblici


28 giugno 2016 – Contributi europei a quegli armatori che investono in green technology, è questo il messaggio che Emanuele Grimaldi, amministratore delegato dell’omonimo gruppo ha lanciato, in occasione dei TEN-T days tenutisi a Rotterdam lo scorso 21-22 giugno. L’evento, organizzato dalla Commissione Europea in collaborazione con la presidenza olandese del Consiglio dell’UE, ha visto la partecipazione di centinaia di esperti europei nel settore dei trasporti e della logistica, sia del settore pubblico che privato.

Emanuele Grimaldi era invitato a partecipare al panel Motorways of the Sea: towards a detailed implementation plan, presieduto da Brian Simpson, Coordinatore Europeo per le AdM.
“Le AdM non hanno bisogno di contributi pubblici. Gli aiuti europei dovrebbero andare direttamente agli utilizzatori dei servizi - ha dichiarato Emanuele Grimaldi nel suo discorso - Uno strumento utile potrebbe essere l’ecobonus a livello europeo da erogare ai trasportatori, una misura che ha avuto effetti benefici in Italia, primo paese ad averlo adottato, e che elimina il rischio di distorsione della concorrenza. Inoltre, l’ammontare del contributo erogato rappresenta solo una parte del beneficio monetizzato per la società generato dalla riduzione delle esternalità del trasporto”, ha aggiunto l’AD del Gruppo partenopeo. Sul versante dell’offerta, Emanuele Grimaldi ritiene che gli aiuti europei debbano premiare quegli operatori marittimi che stanno investendo massicciamente per migliorare la propria efficienza ambientale, contribuendo così a ridurre le emissioni dell’intero sistema di trasporto europeo. “Gli aiuti dovrebbero andare a quegli armatori che investono in green technology per le navi esistenti, come l’installazione degli scrubber, il reblading o la pittura siliconica applicata alla carena, azioni che riducono l’emissione di gas nocivi da parte delle navi”, ha chiarito Emanuele Grimaldi.

Prodotti italiani per il Kurdistan con garanzia BV


28 giugno 2016 - Rendere semplice e “scorrevole” il dialogo fra i produttori di un paese e i consumatori di un altro Stato agevolando, attraverso la certificazione, la comprensione preventiva di tradizioni, usi, costumi e fluidificando per effetto indotto immediato l’interscambio commerciale. Questa la ricetta alla radice del successo che Bureau Veritas sta riscuotendo anche nei paesi dell’area mediorientale e di cultura islamica, fornendo direttamente ai governi, la chiave e la garanzia preventiva che tutti i prodotti importati (e nel caso specifico realizzati in Italia) rispondano in termini di conformità alle prescrizioni del paese di destinazione finale. E’ in questa nuova filiera di business, possibile e realizzabile solo per soggetti certificatori che dispongano di una copertura globale dei mercati mondiali, che Bureau Veritas Italia ha celebrato nei giorni scorsi (alla presenza significativa in Italia di una delegazione guidata direttamente dal primo ministro Sherwan Asad Qadir e composta da Sabah Yousif Toma Almaleh, Head OF KSQCA e da Ayoub Sabir Hasan General Director of the ministry for administration and finance) la definizione dei lavori di certificazione per conto dello stato del Kurdistan. Già impegnati per governi come quelli di Arabia Saudita, Iraq, Iran, Libano e Kuwait, in termini pratici gli addetti della divisione "government services" di Bureau Veritas verificano all’origine (in gran parte dei casi aiutando e affiancando direttamente le aziende produttrici italiane) che i prodotti destinati al Kurdistan, siano in linea con il “verification conformity program” e che quindi rispondano a tutti i requisiti fissati dalle autorità del Kurdistan. Lo stesso processo vale per gli imbarchi sulle navi o per i trasporti via terra.

Pronti i TP52 per l'Audi Settimana delle Bocche


28 giugno 2016 - Sono in corso gli ultimi preparativi per il fischio d'inizio dell'Audi Settimana delle Bocche. La storica manifestazione, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda con il title sponsor Audi, è un appuntamento immancabile nel calendario sportivo dello YCCS considerato che la sua prima edizione risale al 1972.

Fino al 2 luglio le acque di Porto Cervo ospiteranno la seconda tappa del circuito europeo 52 Super Series che vedrà protagonisti 12 agguerriti esemplari della Classe TP52. A fare gli onori di casa sarà il campione in carica Azzurra, portacolori dello YCCS, che proverà a difendere il titolo cercando la rivincita dopo la quinta posizione raggiunta nella Scarlino Cup, prima tappa del circuito.

Quantum Racing di Doug DeVos invece, vincitore della 52 Super Series nel 2013 e 2014 con un argento nel 2015, è attualmente leader della classifica provvisoria e dopo il trionfo a Scarlino tenterà il bis, a disturbalo ci saranno i suoi inseguitori: Alegre di Andres Soriano e i tedeschi di Platoon. New entry del circuito sarà l'inglese Sorcha, che debutta proprio nella tappa di Porto Cervo, mentre è rientrato in gioco lo svedese Rán Racing di Niklas Zennstrom, dopo un 2015 di assenza.

La settimana si preannuncia avvincente non solo per la dinamicità e competitività che da sempre contraddistinguono questa Classe, ma anche per lo spessore dei velisti che popolano questo evento. Oltre ai giganti statunitensi della vela come Ed Baird e Terry Hutchinson su Quantum, troviamo i pluripremiati italiani Vasco Vascotto alla tattica di Azzurra e Tommaso Chieffi su Xio Hurakan. Presenti anche i campioni olimpici Ian Walker su Gladiator, Ross MacDonald a bordo di Sled e Jordi Calafat su Platoon. Saltata la giornata di free practice a causa del Maestrale troppo forte di ieri, le gare prenderanno il via oggi, 28 giugno, start alle 12:00 con regate a bastone e previsioni di vento tra i 6-8 nodi.

Si "molla" - Al via la II edizione della Naples Shipping Week


28 giugno 2016 – Inaugurata ieri la II edizione della Naples Shipping Week la manifestazione organizzata da Propeller Club Port of Naples e ClickutilityTeam che animerà il capoluogo campano fino al 2 luglio prossimo. Oltre 200 i relatori coinvolti nei 40 eventi a calendario per gli operatori del settore e non, tra cui si segnalano: l’8^ edizione di PORT&SHIPPINGTECH, forum internazionale dedicato all’innovazione tecnologica per lo sviluppo del cluster marittimo e la Cena Mediterranea, evento conclusivo riservato ai partecipanti della Naples Shipping Week, che si svolgerà a PALAZZO REALE, luogo simbolo di Napoli.

Questa seconda edizione della Naples Shipping Week – spiega Umberto Masucci, Presidente The International Propeller Club Port of Naples - metterà in mostra le grandi capacità del cluster marittimo napoletano e campano, contribuendo a rinsaldare il rapporto fra il Porto e la città, restituendo slancio ed entusiasmo allo scalo di Napoli. Con quest'evento, gemellato con la città di Genova, offriamo ad anni alterni una manifestazione dedicata alla cultura e all'economia del mare.

Napoli per sette giorni diventerà la capitale dello shipping grazie a un grande evento internazionale che coinvolgerà i principali attori riuniti qui per discutere di temi importanti e attuali. A questo si aggiunge la presenza per tutta la settimana dell'Amerigo Vespucci, la nave scuola della Marina Militare, orgoglio di tutti noi e la scelta delle Capitanerie di Porto di organizzare a Napoli il MedForum, la riunione di tutte le Guardie Costiere del Mediterraneo in un momento certamente delicato per il nostro Mare”.

Il programma di oggi: MARTEDÌ 28 GIUGNO, due i convegni che si svolgeranno nella Sala Caracciolo del Molo San Vincenzo straordinariamente aperto per questa occasione. In apertura, alle 9.30, l’incontro di Storia Marittima Il Mare Educatore e Formatore a cura del Museo del Mare di Napoli, Fondazione Thetys e Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del Cnr di Napoli. Alle 12.30 inaugurerà nella sala Caracciolo la MOSTRA DA SCUGNIZZI A MARINARETTI. L'esperienza della Nave Asilo Caracciolo (1913-1928).
Ingresso libero fino al 2 luglio. Seguirà alle 15 l’incontro Nuovi modelli di Governance per il dialogo tra Porto e Città organizzato da Cnr – Università Federico II in collaborazione con Aniai e The International Propeller Clubs per parlare di integrazione tra il porto e la città. Alla sera, alle 21 il Bacino Borbonico del Molo San Vincenzo accoglierà l’inaugurazione dello spettacolo teatrale – a pagamento - MARE MATER – O dell’esemplare storia della Nave Asilo Caracciolo e della Signora Giulia Civita Franceschi prodotto da Le Nuvole/Casa del Contemporaneo che ripercorre la straordinaria esperienza pedagogica della nave Caracciolo. Repliche fino al 2 luglio.

Nuovi Studi sulla Tabula de Amalpha


27 giugno - Al Coffee Brain di Portici in provincia di Napoli, venerdì 24 giugno, è stato presentato il libro di Alfonso Mignone "Nuovi Studi sulla Tabula de Amalpha" . Ha introdotto l'incontro con l'autore Guglielmo Grieco, Responsabile Provinciale di Salerno dell'Associazione per il Meridionalismo Democratico "Portici è un luogo simbolo che rappresenta perfettamente il trasporto via mare e la logistica a terra. Questo libro ci riporta al periodo borbonico e Portici con la sua Reggia, residenza estiva dei reali con tanto di riserva di caccia, e il suo museo delle locomotive di Pietrarsa, è la giusta location per parlare delle origini dei moderni codici della navigazione.


Il codice marittimo napoletano di Michele De Jorio del 1781 prese spunto dalla Tabula de Amalpha e l'Autore ci dimostra che non solo costituiva la legislazione marittima uniforme nel Mediterraneo ma dimostra tutta la sua attualita' con le similitudini riscontrate con il diritto marittimo di common law. L'Economia del Mare - conclude Grieco- e' stata, e' e sara' risorsa imprescindibile per il Meridione d'Italia." Di seguito l'Autore che ha sottolineato come un tempo sussistesse un rapporto di simbiosi tra mercatores armatori e Stato nelle politiche marittime e come tale circostanza sia attualmente non riscontrabile ai giorni nostri dove lo Stato sembra in direzione contraria alle esigenze degli operatori dello shipping. La Tabula - ha aggiunto Mignone- non e' un codice della navigazione ma una raccolta di consuetudini marinaresche con forza di legge per le Autorita' del tempo e adottate universalmente da tutti i mercatores del Mediterraneo senza differenze di razza lingua e religione e con un' avanzata disciplina in materia di previdenza marinara che ancora stupisce gli studiosi."

Accordo Leonardo-Finmeccanica e Russian Post


27 giugno 2016 - E’ stato avviato il progetto Leonardo-Finmeccanica – Russian Post per la realizzazione dell’hub logistico multi-funzionale di Novosibirsk nell’aeroporto internazionale Tolmachevo. L’accordo è stato firmato nel corso del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo e si inserisce nell’ambito della cooperazione strategica tra Leonardo e Poste Russe, ulteriormente rinsaldata da questa intesa.

Leonardo fornirà una soluzione chiavi in mano basata su innovative tecnologie di smistamento, che consentirà di automatizzare le lavorazioni e di gestire tutta la gamma di prodotti postali – dalle lettere alle raccomandate di tipo flat fino a pacchi e pacchetti - sia a livello nazionale, ottimizzando i flussi logistici delle regioni di Novosibirsk, Omsk, Kemerovo, Tomsk e del territorio degli Altai, sia internazionale.

I sistemi di smistamento saranno controllati da una piattaforma software anch’essa sviluppata da Leonardo. Sono incluse, inoltre, attività di assistenza e formazione del personale che opererà nell’impianto. Con oltre 40 anni di esperienza nel settore, Leonardo è oggi uno dei principali operatori nell’automazione postale e logistica. La società ha svolto un ruolo cruciale, fin dagli anni ’60, come partner di riferimento di Poste Italiane nella modernizzazione del servizio postale italiano e annovera diversi clienti a livello internazionale. Leonardo propone sul mercato un’offerta completa di tecnologia leader e competenze specifiche nell’integrazione di sistemi di smistamento e movimentazione automatizzati con piattaforme ICT.

Banche: ABI, aumento depositi conferma solidità settore


27 giugno 2016 - I più recenti dati indicano che i depositi bancari in Italia a maggio 2016 sono aumentati del 3,5% rispetto a maggio 2015, passando da 1.283,8 miliardi di euro a 1.328,7 miliardi, mentre si conferma la diminuzione, sempre su base annua, della raccolta a medio e lungo termine, cioè tramite obbligazioni.

I depositi riferibili alle famiglie consumatrici si attestano a circa 920 miliardi. Lo comunica l’ABI rilevando che la dinamica crescente dei depositi bancari è riscontrabile in tutte le regioni italiane. Sulla base delle ultime informazioni disponibili, riferite a fine marzo 2016, emerge che i depositi delle famiglie registrano un aumento del 3,2% su base annua, e gli incrementi più sostenuti si registrano in Trentino Alto Adige (+7,8%), in Veneto (+5%), in Lombardia (+4,4%), in Emilia Romagna (+3,8%), in Friuli Venezia Giulia (+3,7%) e +3,6% in Liguria e Piemonte. Segni positivi anche in tutte le regionali meridionali: con punte del +2,9% in Puglia e del 2,5% in Basilicata.

Brexit - Dichiarazione congiunta dei vertici europei


27 giugno 2016 – Martin Schulz, Presidente del Parlamento europeo, Donald Tusk, Presidente del Consiglio europeo, Mark Rutte, presidente di turno del Consiglio dell'UE e Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione europea si sono incontrati a Bruxelles su invito del presidente della Commissione Juncker per discutere dell'esito del referendum tenutosi nel Regno Unito e hanno rilasciato la seguente dichiarazione congiunta: "Nell'ambito di un processo libero e democratico il popolo britannico ha espresso il desiderio di lasciare l'Unione europea.

Pur rammaricandoci di questa decisione, la rispettiamo. Si tratta di una situazione senza precedenti ma siamo uniti nel farvi fronte. E rimarremo fermi nella difesa dei valori fondamentali dell'UE - promuovere la pace e il benessere dei suoi cittadini.

L'Unione di 27 Stati membri proseguirà il suo cammino. L'Unione costituisce il quadro di riferimento del nostro comune futuro politico. Siamo uniti dalla storia, dalla geografia e da interessi comuni e su tale base svilupperemo la nostra cooperazione. Insieme affronteremo sfide comuni per favorire la crescita, incrementare la prosperità e garantire ai nostri cittadini un ambiente sicuro.

Le istituzioni svolgeranno appieno il loro compito per conseguire tali obiettivi. Ci aspettiamo ora che il governo del Regno Unito dia esecuzione quanto prima alla decisione del popolo britannico, per quanto doloroso possa essere tale processo. Ogni ritardo finirebbe infatti per prolungare inutilmente l'incertezza. L'Unione è dotata di regole per gestire questa situazione in modo ordinato.

L'articolo 50 del trattato sull'Unione europea stabilisce la procedura da seguire nel caso in cui uno Stato membro decida di lasciare l'Unione europea. Siamo pronti ad avviare in tempi rapidi i negoziati con il Regno Unito per definire i termini e le condizioni della sua uscita dall'Unione europea. Ma fino alla conclusione di tali negoziati il Regno Unito rimarrà membro dell'Unione europea, con tutti i diritti e gli obblighi che ne derivano.

Conformemente ai trattati che il Regno Unito ha ratificato, il diritto dell'UE continuerà ad applicarsi integralmente al e nel Regno Unito fino a quando il paese cesserà di essere membro dell'UE. Come era stato concordato, la “Nuova intesa per il Regno Unito nell'Unione europea”, raggiunta al Consiglio europeo del 18 e 19 febbraio 2016, non entrerà in vigore, cesserà di esistere e non sarà rinegoziata.

Per il futuro speriamo che il Regno Unito possa rappresentare un partner stretto dell'Unione europea e ci aspettiamo che il paese formuli proposte concrete in tal senso. Ogni accordo che sarà concluso con il Regno Unito in quanto paese terzo dovrà tenere conto degli interessi di entrambe le parti ed essere equilibrato in termini di diritti e obblighi.”

Tunisia: European Council approves financial assistance


June 27, 2016 - On 24 June 2016, the Council adopted a decision providing a maximum of €500 million in macro-financial assistance to Tunisia.

The aim is to support economic stabilisation of the country and a substantive reform agenda, contributing to reducing its external financing gap. The support will be shared with the IMF, which on 20 May 2016 extended the arrangement under its extended fund facility for Tunisia for US$2.9 billion. Adoption of the decision follows an agreement with the European Parliament, which approved the text on 8 June 2016.

There are no amendments to the Commission's proposal. Loans The assistance will be available for a period of two and a half years. It will be provided in the form of loans, to be disbursed in three instalments. The loans will have a maximum average maturity of 15 years. Conditionality The assistance will be subject to a memorandum of understanding (MOU), to be agreed between the Commission and Tunisia.

The MOU will lay down clearly defined economic policy and financial conditions, focusing on structural reforms and sound public finances. A precondition for granting macro-financial assistance will be that Tunisia respects effective democratic mechanisms and the rule of law, and guarantees respect for human rights. The Commission and the European External Action Service will monitor the fulfilment of this pre-condition throughout the life-cycle of the macro-financial assistance.

A Marina di Pietrasanta i catamarani UACC


26 giugno 2016 - A Marina di Pietrasanta tornano i catamarani della classe UACC (Unione A-Classica Catamarani). Le acque antistanti il pontile di Tonfano sono teatro infatti della seconda tappa del circuito nazionale di classe, valida per l’assegnazione del Trofeo “Cesare Tognetti” ed ottimo banco di prova nel cammino di avvicinamento al campionato nazionale che si terrà a settembre a San Benedetto del Tronto.

Al via i migliori equipaggi italiani. Organizzazione tecnica a cura di Nimbus Surfing Club che per l’occasione trasforma il week-end in una vera festa degli sport velici. Riconosciuta lo scorso anno dalla FIV, la classe UACC ha già conquistato il cuore di moltissimi velisti, soprattutto di coloro che alle performance degli scafi e alle innovazioni ipertecnologiche prediligono l’aspetto umano, l’esperienza, il “contatto” con il mare.

Quella di Marina di Pietrasanta è dunque una competizione fra veri sportivi, che il pubblico potrà godersi in ogni dettaglio e per l’intero suo evolversi dato che il campo di gara è molto vicino al pontile di Tonfano.
«Di questo dobbiamo ringraziare sentitamente il Comune di Pietrasanta, in particolar modo il sindaco Massimo Mallegni, nonché la Capitaneria di Porto di Viareggio nella persona del comandante Davide Oddone», dichiara Filippo Ceragioli, presidente della società organizzatrice. «Mettere il pubblico nelle condizioni di seguire al meglio le gare veliche fa bene all’intero movimento, avvicinando le persone ai meravigliosi sport del mare. Da parte nostra, coglieremo l’occasione per promuovere molti eventi collaterali che animeranno il week-end».

Cruise Industry and Europe’s Economy


June 26, 2016 – Cruise Lines International Association (CLIA) has published its annual European Economic Contribution Report, showing that the cruise industry has once again delivered a great amount of jobs and economic contribution across Europe. Figures released by CLIA reveal that the cruise industry’s economic output in Europe reached €40.95 billion in 2015, up 2 percent since the previous year, and an all-time high.

The direct expenditures generated by the industry reached €16.89 billion, up from €16.6 billion in 2014. In 2015, the cruise industry also generated more than 10,000 new jobs across Europe, with 360,571 now employed in cruise and cruise-related businesses. Wages and other benefits for European workers reached €11.05 billion. Even as the cruise industry continues to grow in other regions of the world, Europe remains a vibrant hub for cruising.

This trend is supported by three key factors:
• Europe represents the world’s second biggest source passenger market – 6.6 million Europeans went on a cruise holiday in 2015, 3 percent more than in 2014.
• Europe remains the world’s second most popular cruise destination, second only to the Caribbean. The study showed that 6.12 million passengers embarked on their cruises from European ports in 2015, 4.5 percent more than the previous year.
• As the centre of the world’s cruise shipbuilding, European shipyards continue to build the world’s most innovative and largest ships with spending on new builds and maintenance increasing for a fourth year.
48 cruise ships are currently on the order books of European shipyards until 2019, with a total value of more than €27 billion. In 2015, cruise lines spent €4.6 billion in European shipyards, representing a 1.2 percent increase in their revenue compared to 2014.

Il Ministro dell'Energia algerino, Noureddine Bouterfa, incontra l’Eni


26 giugno 2016 – Il Ministro dell’Energia, Noureddine Bouterfa, e il Presidente Direttore Generale della società di Stato algerina Sonatrach, Amine Mazouzi, hanno incontrato nei giorni socrsi ad Algeri l’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, dando seguito agli incontri di novembre 2015 e di aprile 2016. Nel corso dell'incontro, Claudio Descalzi e Amine Mazouzi hanno firmato un accordo propedeutico all’estensione delle licenze produttive del giacimento ROD e i suoi campi satelliti e di tre giacimenti del Blocco 403, giacimenti storici per Eni in quanto hanno portato a istituire nel 1995 il primo Groupement Sonatrach Agip in Algeria (GSA) dando così il via a una intensa e proficua collaborazione tra le due società.

La rinnovata collaborazione tra Eni e Sonatrach, sancita dal recente accordo, porterà alla realizzazione di un ambizioso programma di rilancio delle attività che includono tecniche avanzate di recupero di idrocarburi. Inoltre, tale accordo pone le basi per la chiusura del processo di unitizzazione dei giacimenti di SF, dove Sonatrach ha una quota del 100%, e di SFNE, operato congiuntamente da Eni e Sonatrach, che permetterà di definire le operazioni che garantiranno l’ottimizzazione delle riserve del giacimento unitizzato.

L’AD di Eni ha rinnovato l’auspicio di una crescente e proficua collaborazione sia per il rilancio delle attività nell'ambito dello sviluppo del gas nelle concessioni esistenti nel Paese sia nell’ambito delle energie rinnovabili, con l’obiettivo di rafforzare la consolidata partnership tra i due Paesi e tra le due compagnie, attraverso un modello di sviluppo capace di valorizzare la presenza delle strutture di Eni e di Sonatrach in Algeria. Eni è presente in Algeria dal 1981 e partecipa oggi in 32 permessi minerari.

Nel solo periodo compreso tra il 2010 e il 2015, la società ha investito per lo sviluppo degli idrocarburi il 26% del totale di tutte le compagnie internazionali presenti nel Paese (circa 11,5 miliardi di dollari), accreditandosi come primo partner straniero. La produzione di Eni nel Paese ammonta a oltre 100.000 barili di olio equivalente al giorno.

Eni e SK Capital interrompono la trattativa per Versalis


26 giugno 2016 – Eni e il fondo americano SK Capital hanno convenuto di porre fine alla trattativa per la cessione di una quota di maggioranza delle azioni di Versalis S.p.A. avendo constatato l'impossibilità di trovare un accordo su alcuni punti negoziali tra cui, in particolare, la futura governance della società. Eni pertanto dalla prossima semestrale tornerà a consolidare integralmente Versalis nei conti di Gruppo.

Federica Brancaccio nuova presidente Federcostruzioni


26 Giugno 2016 - E’ Federica Brancaccio la nuova presidente di Federcostruzioni. Eletta all’unanimità dall’Assemblea ordinaria della federazione del 21 giugno scorso, la Brancaccio, imprenditrice napoletana di terza generazione e membro della Giunta dell’Ance, guiderà per il quadriennio 2016-2020 la federazione che riunisce 70 tra le associazioni più significative della filiera delle costruzioni alle quali fanno riferimento circa 30000 imprese attive in diversi settori produttivi.

Federica Brancaccio succede nella presidenza di Federcostruzioni a Rudy Girardi, attualmente vice presidente dell’Associazione nazionale costruttori. Eletta all’unanimità anche la squadra dei vicepresidenti, composta da: Massimo Calzoni (Ance, membro della Giunta e del Comitato di presidenza) per la filiera “Costruzioni edili e infrastrutturali”; Alberto Montanini (Anima) e Paolo Perino (Anie) per la filiera “Tecnologie, impianti e macchinari afferenti le costruzioni civili”; Sergio Crippa (Federbeton), Luigi Di Carlantonio (Federazione Confindustria Ceramica e Laterizi) e Gianni Scotti (Assovetro) per la filiera “Materiali per le costruzioni”; Braccio Oddi Baglioni (Oice) per la filiera “Progettazione”; Ennio Lucarelli (Csit) per la filiera “Servizi innovativi e tecnologia. A Luigi Di Carlantonio è stato inoltre affidato il ruolo di tesoriere della federazione

Immatricolazioni: Italia prima in Europa


26 Giugno 2016 - Giunto quasi al primo semestre, l’anno della ripresa mostra ancora segnali di crescita del settore in Italia: rispetto a maggio 2015, +45,3% i veicoli pesanti, +37,7% i commerciali, +11% rimorchi e semirimorchi. E anche Transpotec conferma il trend: metà della superficie espositiva è già stata assegnata!

 Il settore non dà segni di stanchezza e cresce per il quinto mese consecutivo: anche rispetto a gennaio di quest’anno, infatti, le immatricolazioni sono ampiamente aumentate, con +30% per gli autocarri >3,5 t, con +32,6% per rimorchi e semirimorchi >3,5 t e con il 31,9% per i veicoli commerciali, secondo le stime di ANFIA (autocarri > 3,5t, rimorchi e semirimorchi) e UNRAE (veicoli commerciali). Con un trend che nel 2015 era già in atto per i commerciali, si conferma così un andamento che sembra avere ormai la forza per caratterizzare il 2016 come anno della ripartenza per l’autotrasporto.

Un riavvio ancora più significativo se si pensa che, secondo le ultime stime ACEA, l’Italia è il Paese che registra maggior crescita in Europa dall’inizio dell’anno, con percentuali di aumento doppie rispetto ai principali Paesi europei (la media europea si attesta, infatti, intorno all’11% per i veicoli >3,5 t e al 12% per i commerciali leggeri). I ritmi sostenuti nei principali comparti fanno finalmente sperare a un ritorno alla stabilità del mercato e a una possibile maggior serenità per gli operatori.

Infatti, anche se i valori pre-crisi non sono ancora stati raggiunti e il mercato è in evoluzione continua, sembra che il settore, grazie agli incentivi governativi e alla generale ripresa economica, abbia ripreso coraggio e abbia ripreso a investire con maggiore continuità.

Una tendenza che si respira anche guardando a Transpotec: a otto mesi dalla manifestazione, quasi metà della superficie disponibile è già occupata e l’appuntamento fieristico mostra un interessante trend di crescita. I prossimi mesi saranno, dunque, interessanti per comprendere l’evoluzione di questa ripresa, e osservare come essa caratterizzerà i comparti che ne stanno beneficiando e quelli che ne costituiscono l’indotto o possono comunque riceverne positive ricadute.

Eurowings Europe spicca il volo da Vienna


25 giugno - Colonia/Bonn-Vienna – Eurowings vola dall’Austria. Il primo aeromobile della compagnia aerea austriaca „Eurowings Europe“ è decollato ieri, giovedì 23 giugno, alla volta di Alicante con un proprio equipaggio che si è preso cura dei numerosissimi passeggeri a bordo. Fino all’altro giorno i voli Eurowings da Vienna erano operati dalla compagnia sorella tedesca, Eurowings Deutschland. Il primo aeromobile della compagnia aerea con sede a Vienna-Schwechat è un nuovissimo Airbus A320 con numero di registrazione OE-IEW, che opererà tutti i voli diretti di Eurowings Europe da Vienna.

Dalla fine di giugno saranno servite le seguenti destinazioni con tariffe a partire da € 29,99: Alicante, Bastia, Roma, Hannover, Palma di Maiorca, Valencia e Londra Stansted. A fine luglio e a fine ottobre stazioneranno a Vienna altri due Airbus A320 che serviranno (dalla fine di ottobre) 15 destinazioni fra cui anche Fuerteventura, Pisa e Jerez de Frontera. “Eurowings Europe è attualmente una delle più grandi imprese costituite in Austria e ha creato numerosi posti di lavoro: la compagnia aerea ha ad oggi assunto a Vienna 150 dipendenti” ha commentato Robert Jahn, amministratore delegato di Eurowings Europe, e il co-amministratore Dieter Watzak-Helmer ha aggiunto:
 “Riceviamo un formidabile supporto dai nostri partner in loco e dalla nostra compagnia sorella Austrian Airlines. Volare così, è divertente”.
In totale Eurowings Europe trasporterà nel primo anno di attività circa un milione di passeggeri

Fincantieri: nuovo accordo integrativo aziendale


25 giugno 2016 – Fincantieri e le organizzazioni sindacali di FIM, FIOM e UILM hanno firmato ieri presso la sede nazionale di Confindustria il nuovo accordo integrativo del Gruppo. Il contratto, che sarà sottoposto ora al vaglio dei lavoratori, sarà in vigore dal primo luglio 2016 al 31 dicembre 2019 e interesserà tutti i dipendenti di Fincantieri S.p.A. e quelli delle controllate Isotta Fraschini Motori S.p.A., Orizzonte Sistemi Navali S.p.A. e Cetena S.p.A. L’Amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, ha commentato:
 “Abbiamo raggiunto un risultato davvero importante per il nostro Gruppo. L’accordo, firmato unitariamente dai sindacati, è improntato al principio che la ricchezza prima si crea e poi si distribuisce. L'erogazione del premio di risultato sarà legata alla prestazione e alla continuità della presenza, nonché all'effettiva performance di ogni singolo lavoratore. Inoltre viene definito un innovativo modello partecipativo che, facendo perno sulla corresponsabilità dei lavoratori, garantirà livelli di efficienza che contribuiranno a favorire l'innalzamento della nostra competitività. L’accordo dovrà consentire all’azienda, che ha un eccezionale carico di lavoro, di crescere con il concorso di tutti e quindi in modo più virtuoso - Bono ha poi concluso - Siamo certi che i lavoratori ne comprenderanno la valenza e che lo stesso possa rappresentare un esempio anche per la contrattazione nazionale”.

Meridiana: Filt Cgil, proposte Qatar irricevibili


25 giugno 2016 - “Nessun passo in avanti con una proposta molto peggiorativa di quella che l’impresa aveva formulato in questi mesi”. Così la Filt Cgil in merito alla proposta di Qatar alle Organizzazioni Sindacali sul contratto di lavoro del Gruppo Meridiana e sugli esuberi sottolineando che “non è una proposta di mediazione come era logico attendersi, ma un prendere o lasciare che impatta non solo su Meridiana, ma sul trasporto aereo, creando un precedente pericoloso ed irricevibile nel Paese”.

L’allargamento del canale di Panama e i traffici marittimi


25 Giugno 2016 - SRM ha pubblicato il nuovo studio dal titolo “Gli effetti economici dell’allargamento del Canale di Panama sui traffici marittimi” realizzato in occasione dell’inaugurazione del nuovo Canale di Panama prevista per il 26 giugno 2016. Il lavoro rientra nel più ampio progetto di ricerca varato dal Centro Studi nel gennaio 2014 denominato “Osservatorio sui Trasporti Marittimi e la Logistica” e vuole essere un contributo all’analisi ed alla conoscenza di questa grande opera e degli impatti economici che questa avrà sui traffici e sulle rotte marittime globali ed in particolar modo quelle dirette e provenienti dal Mediterraneo, nonché sugli investimenti dei porti e collegati ad essa.

La ricerca, inoltre, offre una visione prospettica di quelli che saranno i nuovi scenari collegati al fatto che il nuovo canale potrà accogliere navi più grandi e nuove tipologie di naviglio tra cui quello che trasporta LNG (Liquified Natural Gas) ed LPG (Liquified Petroleum Gas). L’espansione del Canale contribuirà ad ampliare la dimensione strategica di Panama consentendole di diventare un Hub marittimo internazionale soprattutto per gli USA. Numerosi sono, infatti, i progetti di ampliamento dei terminal e di consolidamento delle opere che sono in corso di realizzazione negli scali statunitensi per renderli ancor più competitivi ad accogliere le navi di grande dimensione.

Il lavoro è arricchito da un indagine sul territorio svolta dai ricercatori di SRM proprio a Panama dove si è avuto modo di approfondire le analisi e le statistiche con la voce dei protagonisti diretti come ad esempio l’Autorità del Canale, la Camera Marittima, le principali associazioni di categoria, i grandi terminalisti.

Completa l’analisi un confronto con il Canale di Suez su alcune rotte mondiali che interessano le Americhe, il Mediterraneo ed il Medio Oriente, poiché proprio su queste i due canali stanno proponendo una grande sfida competitiva che, oltre ad incidere sulla qualità della logistica (quindi su tempi e costi) sta andando anche a comportare un duello sui prezzi da praticare al fine di invogliare le navi a transitare per uno o l’altro snodo.

Porto di Salerno: crescita commerciale e tutela dell’ambiente


25 giugno 2016 - Anche nel 2016 l’Autorità Portuale di Salerno, con l’ausilio dell’A.R.P.A.C. (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente), ha eseguito un monitoraggio della qualità dell’aria in ambito portuale e nelle aree limitrofe, con particolare riferimento agli inquinanti, che possono essere prodotti durante la circolazione dei mezzi/veicoli ed in generale le operazioni portuali. Tale monitoraggio è stato eseguito tra la fine di gennaio e l’inizio di marzo con il supporto di una stazione mobile, posizionata al Varco Trapezio, e di diversi campionatori passivi fissi, ubicati in aree particolarmente sensibili del Porto commerciale (banchine e Varco di ponente) e presso la “Vecchia Darsena” ed il Molo Manfredi. Al termine del lavoro l’A.R.P.A.C. ha comunicato che sono rispettati i valori limite annuali (estrapolazione estrema) ed i valori obiettivo, fissati dal D.lgs. 155/2010. Pur in presenza di uno straordinario e costante aumento dei traffici merci e passeggeri del Porto di Salerno, la salvaguardia ambientale è sempre più rispettata, è al primo posto dell’Agenda dell’Autorità Portuale di Salerno. “Da anni siamo impegnati affinché il business non contrasti con i più elementari principi di tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini – commenta il Presidente dell’Autorità Portuale di Salerno, Andrea Annunziata - Grazie all’elettrificazione delle banchine, che permetterà di ridurre notevolmente le emissioni di inquinanti e l’inquinamento acustico, e alla nuova imboccatura costruita utilizzando cassoni, che recuperano il moto ondoso per produrre energia pulita, puntiamo a realizzare un Porto green, all’avanguardia, sostenibile da un punto di vista energetico e ambientale.”

UK Chamber of Shipping: CEO statement on EU outcome


June 25, 2016 - After months of debate the outcome of the EU referendum is now known. The UK has voted to leave the European Union. The final results are 51.9% for Leave and 48.1% for Remain. As we look to the next steps, now is the time for rational and strategic thinking. We are now beginning the process of leaving the European Union, and it is fundamentally important for the UK economy that this process be carefully managed as we move forward. You will see the UK Chamber's initial statement, in which we call for a measured approach, with no rush to evoke Article 50 and have also called for a Free Trade Commission to be established. The chamber has also highlighted a number of key policy areas that must be addressed as we move forward. The UK Chamber will now continue to build upon our existing analysis and will work quickly to further understand what the outcome will mean for the shipping industry. We will work tirelessly to ensure that the needs of our members are heard throughout the coming process and that the industry is not adversely impacted.

SRM presenta il Terzo rapporto Annuale sulla Maritime Economy


24 giugno -Ieri 23 giugno 2016 presso la Sala delle Assemblee del Banco di Napoli, SRM ha presentato la terza edizione del Rapporto Annuale “Italian Maritime Economy” nell’ambito del convegno sul tema: Suez, il ruolo della Cina, il nuovo Panama: dalle rotte globali, un Mediterraneo più centrale. Il Rapporto, frutto degli studi compiuti dall’Osservatorio di SRM sull’Economia dei Trasporti Marittimi e della Logistica, analizza i nuovi fenomeni che caratterizzano la blue economy, con particolare riferimento al nostro Paese e al Mezzogiorno. Questa edizione, inoltre, è arricchita da due focus: uno sui porti del Northern Range e l’altro sul Canale di Panama.
Al convegno hanno preso parte:
Maurizio BARRACCO - Presidente Banco di Napoli, Paolo SCUDIERI - Presidente SRM, ha presentato il Rapporto Massimo DEANDREIS - Direttore Generale SRM con il Focus: Il Canale di Panama e le trasformazioni degli scenari marittimi, Alessandro PANARO - Responsabile “Maritime & Mediterranean Economy” SRM, è intervenuto sul ruolo della banca a sostegno dell’economia marittima e dell’internazionalizzazione Francesco GUIDO - Direttore Generale Banco di Napoli. Alla tavola rotonda “Da un Mediterraneo più centrale nell’economia globale, le sfide per l’Italia e il Mezzogiorno” moderata da, Alessandro BARBANO - Direttore de “Il Mattino” hanno preso parte: Michele ACCIARO - Head of Logistics Department, Kühne Logistics University, Amburgo, Giovanni ANDORNINO - Docente Relazioni Internazionali Asia Orientale a Torino e Responsabile Programma Global China, TWAI, Emanuele GRIMALDI - Presidente Confitarma e Amministratore Delegato Grimaldi Group Napoli, Umberto MASUCCI - Presidente International Propeller Clubs e Vicepresidente Federazione del Mare, Francesco PROFUMO - Presidente Compagnia di San Paolo, Torino i lavori si sono conclusi con l’Intervento del Ministro degli Affari Esteri On. Paolo GENTILONI

Solar Impulse arriva in Europa indicando la via per il futuro dei trasporti


24 giugno 2016 – Ieri mattina Solar Impulse, l’innovativo aereo solare, ha completato il volo transatlantico di 71 ore da New York a Siviglia, nel corso del suo straordinario viaggio intorno al mondo iniziato l’anno scorso ad Abu Dhabi. L’aereo si basa su una nuova generazione di celle solari, batterie e materiali compositi per compiere un’impresa una volta ritenuta impossibile, quella cioè di volare attorno al mondo senza consumare alcun combustibile fossile.

Il progetto dimostra chiaramente come le nuove tecnologie stanno aprendo le porte a una nuova era del trasporto completamente sostenibile. Uno dei due piloti del velivolo, André Borschberg, ha osservato
“Questo aereo è essenzialmente una smart grid volante che utilizza l’energia raccolta da fonti rinnovabili e la fornisce agli utenti che ne fanno richiesta in un momento successivo rispetto a quando è stata generata”. 

Solar Impulse, che ha un’apertura alare superiore a quella di un 747 ma pesa quasi quanto una normale vettura passeggeri, utilizza un sistema di batterie al litio-polimero di grande capacità in grado di permettere all’aereo di volare tutta la notte così come in pieno giorno. L’altro pilota del progetto, Bertrand Piccard, promotore e presidente di Solar Impulse, ha dichiarato
“Il mondo potrebbe essere molto più efficiente se tutte queste tecnologie fossero implementate su larga scala e questo è esattamente ciò che i nostri partner di ABB stanno facendo applicando queste tecnologie innovative in modo che il mondo intero ne possa fruire”.
 In realtà, Solar Impulse è solo un convincente esempio di come le tecnologie avanzate stiano rivoluzionando il mondo dei trasporti. Il CEO di ABB Ulrich Spiesshofer ha osservato come il Gruppo fornisca una gamma di prodotti e soluzioni in continua espansione che aumentano l'efficienza dei sistemi di trasporto riducendo il loro impatto ambientale su più fronti.
"In ABB cerchiamo di trovare nuovi modi di vivere il pianeta senza consumarne le risorse", ha dichiarato Spiesshofer. 
Sistemi di frenata a recupero di energia per treni elettrici, tram e altri veicoli stanno contribuendo a migliorare significativamente l’efficienza energetica nel settore dei trasporti. Il portfolio dei prodotti ABB ENVILINE comprende sistemi di frenata con recupero energetico e altre strategie ad alta efficienza per ridurre di circa il 30 per cento il consumo di energia nei sistemi di trazione ferroviaria in corrente continua.

Autotrasporto, salario minimo, Europa dell’Est contro quella dell’Ovest


24 giugno 2016 - 2016 - Est contro ovest, l’Unione Europea che non c’è. Sul salario minimo nell’autotrasporto si legge in una nota CNA-Fita, è scontro totale. Si tratta di un provvedimento con cui si impone ai conducenti dipendenti di camion stranieri che caricano e scaricano in Francia (o Germania) di adottare il salario minimo francese, mentre i contributi e la tassazione sul lavoro restano quelli dove il camion è immatricolato. Una disposizione necessaria ad arginare una concorrenza sleale senza limiti al ribasso ma che la Commissione UE condanna, aprendo una procedura d’infrazione per i due paesi.

E così il mercato unico europeo tale rimane, senza assurgere ad una politica unica; si confonde un principio di libertà economica e di circolazione di merci e persone con una sostanziale deregulation. Pare che il solo principio possibile sia quello della libera circolazione mai messo in relazione con il principio di armonizzazione delle condizioni economiche. Poco importa a questa Europa di burocrati se polacchi, ungheresi o rumeni entrano a gamba tesa nei mercati nazionali di interi comparti, in questo caso quello dell’autotrasporto, con costi operativi non equiparabili e portatori di un vero e proprio dumping distruttivo.

Bruxelles con tutto il suo apparato di norme, regolamenti e solerti “mandarini”, conferma la totale incapacità a gestire una politica dei trasporti per un unico continente rivelandosi solo un antipatico vigile al servizio di una libera circolazione delle merci e delle persone senza regole. Così facendo non solo si distrugge l’autotrasporto e l’economia dei singoli paesi ma si mina alle basi il processo che ha reso possibile l’unificazione del vecchio continente.

Dichiara Cinzia Franchini, Presidente nazionale CNA Fita: “Aprire oggi una procedura d’infrazione contro Francia e Germania, perché da sole si sono attivate a tamponare l’inefficienza di un processo europeo che perde di vista il tema centrale dell’armonizzazione dei costi di un’unione economica, è sintomo di ottusità e semplicioneria mali tipici di una burocrazia inutile e sganciata da una visione politica che torna prepotentemente all’ordine del giorno.

In Italia - ha precisato la Franchini - il Governo a parole sembra condividere quanto noi stiamo dicendo da tempo e che è in linea con l’extrema ratio di Francia e Germania. Alle parole però dovrebbero seguire i fatti e oggi ai fatti di Francia e Germania seguono quelli preoccupanti di Bruxelles che auspichiamo possano trovare il nostro Governo fermo a contrastare l’aggressione che l’est Europa sta portando all’economia dei paesi fondatori approfittandosi del principio unitario”.

car2go arriva a Bruxelles


24 giugno 2016 – Una nuova città internazionale si aggiunge alla lista: car2go, il sistema di car-sharing più grande al mondo appartenente al Gruppo Daimler, lancerà ad ottobre il servizio a Bruxelles, che diventerà così la 31° città in cui car2go è presente. In un’area operativa di 50 km² sarà possibile utilizzare i veicoli della flotta car2go, composta per la maggior parte dalle tipiche smart fortwo, particolarmente indicate all’utilizzo in città.

 Le 250 smart fortwo saranno, inoltre, affiancate da 50 Mercedes-Benz A Class. Dopo Madrid (novembre 2015) e Chongqing/Cina (aprile 2016), Bruxelles sarà ad ottobre la terza città internazionale lanciata da car2go in meno di un anno.
“Stiamo costantemente attuando una strategia di crescita che dimostra la nostra leadership nel settore del car-sharing a flusso libero in tutto il mondo”, ha dichiarato Roland Keppler, CEO di car2go.
“Il continuo aumento dell’utilizzo di car2go dimostra chiaramente un incremento della domanda di mobilità a livello globale.” 
Al momento, 1.9 milioni di clienti si sono registrati al servizio e hanno a disposizione una flotta di circa 14.000 veicoli. Ogni 1.5 secondi ha inizio un noleggio con una car2go. Gli esperti di mobilità del mondo car2go hanno previsto che il servizio a flusso libero a Bruxelles porterà ad un miglioramento della situazione del traffico cittadino. Il concetto di car-sharing free-floating adottato da car2go ha, infatti, dimostrato, nel corso degli ultimi anni in altre 15 metropoli europee, di essere una vera alternativa al possesso di un veicolo e un complemento prezioso al trasporto pubblico locale.

Larger vessels, larger opportunities?


24 giugno - Il gigantismo navale e la logistica containerizzata saranno il tema del convegno che il prossimo 29 Giugno si terrà a Napoli presso la Stazione Marittima – Sala Elettra, Porto&diporto e Primo Magazine sono media partner dell'evento.

Il programma del convegno prevede i saluti da parte di Giordano Bruno Guerrini, Segretario Generale C.I.S.Co., e Presidente B.I.C.

Il convegno si propone di dare spazio ai diversi attori che si muovono nell’ambito del trasporto containerizzato toccando argomenti di stretta attualità, con interventi di aziende del settore di rilevanza internazionale.

I lavori si articoleranno su tre sezioni: la prima si concentrerà sui rapporti che legano l’evoluzione dimensionale della navi e le strategie di business dei terminal, la seconda sulle innovazioni tecnologiche al servizio del traffico containerizzato e la terza sull’impatto del gigantismo navale sulle infrastrutture di terra, i servizi ausiliari e la tecnologia distributiva.

SESSIONE 1 - Evoluzione dimensionale e strategie di business delle linee e dei terminal, moderata da Emanuele D’Agostino prevede interventi di Pasquale Tramontana – MSC Napoli; Agostino Gallozzi – Salerno Container Terminal S.p.A; Enzo Esposito – Emes International S.r.l. e Roberto Bucci – Terminal Flavio Gioia S.p.A. SESSIONE 2 - Innovazioni tecnologiche al servizio dei traffici containerizzati, moderata sempre da Emanuele D’Agostino con interventi di Alberto Ghiraldi – Passive Refrigeration Solutions S.A.; Miki Ferrari – Fly Technologies S.r.l. SESSIONE 3 - L’impatto del gigantismo navale sulle infrastrutture di terra, i servizi ausiliari e la logistica distributiva: interventi di Marco Spinedi – Interporto di Bologna S.p.A.; Antonio Pandolfo – Newcoop Logistics; Celso Paganini – BellaVita; Paola Bottigliero – Saimare S.p.A.

Darsena Grandi Masse


24 giugno 2016 - Un nuovo ed importante riconoscimento a livello comunitario per l'Autorità Portuale di Civitavecchia. Infatti la Commissione Europea ha selezionato come progetto strategico il piano per la realizzazione della Darsena Grandi Masse, meglio definito come "nuovo terminal container”.

 Nell'ambito delle sessioni programmate durante i "TEN -T DAYS", il consueto appuntamento organizzato dalla UE per fare il punto sulle reti transnazionali di trasporto e la loro evoluzione marittimo – terrestre, tenutosi nella città olandese di Rotterdam, una delegazione del network laziale, composta da Lelio Matteuzzi, Maurizio Marini, Luca Lupi e Stefano Lisi, ha incontrato importanti funzionari della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e componenti della Commissione Europea per illustrare, in un incontro "B2B", le potenzialità che il progetto della Darsena Energetico Grandi Masse può avere per il porto di Civitavecchia e per l’intero Paese dal punto di vista economico.

La Darsena Energetico Grandi Masse, infatti, è stata selezionata dall'Unione Europea come uno dei 100 progetti dei 28 Stati Membri dell'UE finanziabile attraverso il piano Juncker. Della lista dei progetti rimasti in lizza quelli italiani sono 15 e di questi solo 2 riguardano programmi marittimo/portuali: Civitavecchia e Venezia con il nuovo terminal offshore.

Il piano Juncker consiste in un fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI), che avrà un capitale iniziale di 21 miliardi di euro, di cui 5 miliardi di euro saranno forniti dalla BEI, mentre gli altri 16 miliardi arriveranno dai fondi del bilancio UE. La BEI, a sua volta, utilizzerà questi 21 miliardi per emettere obbligazioni e raccogliere fondi sul mercato per un totale di 60 miliardi, con cui iniziare i finanziamenti dei progetti.

 Il progetto civitavecchiese può contare già sull'impegno di un investitore privato per una somma pari a 308,6 milioni di euro sui 508.6 milioni totali per la realizzazione dell'opera. “Sono molto soddisfatto - sottolinea Pasqualino Monti, Commissario dell’Autorità Portuale di Civitavecchia – che ancora una volta il porto di Civitavecchia sia visto come un hub strategico e che un progetto dello scalo alla base della piattaforma Lazio venga giudicato dall’Europa di primaria importanza, non solo per la regione ma per il sistema Italia. Voglio esprimere – conclude Monti - nei confronti della UE, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e della sua struttura tecnica un sincero ringraziamento per un riconoscimento che porta a guardare con rinnovata fiducia alla possibilità concreta di realizzare un’opera fondamentale per la logistica del Lazio e non solo”.

Marechiaro, la nuova Birra Antoniana dedicata a Napoli


24 giugno 2016 - Marechiaro è la nuova birra firmata Birra Antoniana dedicata a Napoli: una Lager dal carattere aromatico unico e inconfondibile che ben si combina con i profumi e i sapori della cucina mediterranea e partenopea. Colore biondo deciso, buon corpo maltato che sostiene alla perfezione i profumi erbacei e floreali del luppolo, Marechiaro è fresca e vivace come i profumi della macchia mediterranea.

È ideale per accompagnare la pizza napoletana, suo abbinamento d’elezione; ma ben si sposa ai più tradizionali sapori campani come il cuoppo di fritti, il baccalà, il polpo, il sontuoso casatiello, il panino con la salsiccia e i friarielli, la frittata di maccheroni. L’etichetta è un omaggio gioioso a Napoli con la celebre veduta del golfo e del Vesuvio e l’immagine di Pulcinella.
 “Siamo sempre stati affascinati tanto dalla cultura quanto dai sapori della gastronomia partenopea.
E, davanti ad una buona pizza napoletana, abbiamo avuto l’idea: dedichiamo una birra a questa terra meravigliosa”, ha annunciato Sandro Vecchiato, fondatore e general manager del birrificio veneto. “Il nostro slogan è da sempre “la birra dalla nostra terra” ed oggi siamo in una terra bellissima, Napoli” ha dichiarato durante la presentazione al Grand Hotel Parker's di Napoli.

Un marchio internazionale per Marina di Castello


24 giugno 2016 - La società del gruppo turistico Mirabella entra a far parte di Golden Tulip, seconda catena alberghiera in Europa e ottava al mondo, brand di eccellenza di Louvre Hotels group, di cui fanno parte Premiere Classe, Kyriad, Tulip Inn, Royal Tulip e, appunto, Golden Tulip.

Si inaugura così una nuova fase di gestione per le strutture di Pinetamare resort-golf di Castelvolturno e di Caserta; una fase che sarà caratterizzata anche dall’apertura di un terzo albergo, il Tulip Inn Naples Airport, ubicato accanto alla Base Nato Us Navy di Gricignano.

L’obiettivo del gruppo Mirabella, che fa capo alla famiglia Coppola, è proporre, sotto il mantello di un marchio internazionale, un’offerta diversificata in grado di soddisfare dal segmento corporate e nice al leisure; un’esperienza di soggiorno esclusiva per motivi di lavoro, di relax o sportivi grazie ad un campo di golf progettato dall’architetto David Mezzacane, sede di tornei internazionali, e a strutture caratterizzate da uno stile unico, una forte vocazione tecnologica, una spiccata attenzione al territorio casertano e napoletano.

Louvre group non è interessato solo al mercato europeo ed italiano. Sotto il suo mantello ha nel mondo 245 alberghi ed altri entreranno a far parte nei prossimi anni. Dopo aver inaugurato nei giorni scorsi a Marsiglia il Tulip Golden Euromed, progettato da Massimiliano Fuksas, il direttore generale Golden Tulip Italia, Paolo Tedeschi, anticipa l’apertura di tre nuove strutture: a Treviso entro la fine dell’anno, a Roma e a Milano nell’estate del 2017. All’estero invece annuncia l’apertura del Tulip Gunung Geulis resort&golf di Giakarta, il primo hotel con questo marchio in Indonesia; un’iniziativa imprenditoriale che è parte della politica immobiliare del gruppo in Asia meridionale. In India aprirà nei prossimi mesi sei nuovi alberghi, mentre rafforzerà la propria presenza a Singapore. Infine, inaugurerà entro l’anno un resort di lusso nel cuore del più grande parco a tema ecologico del mondo, il Fantasy Island.
 Eduardo Cagnazzi

AFCEA: una opportunità di internazionalizzazione

23 giugno 2016 - Si é svolto venerdì 17 giugno, presso la sede LUPT, sala R. D’Ambrosio a Napoli, il workshop AFCEA: “Small Defence Industrial Alliance, una opportunità di internazionalizzazione” Ad oggi la partecipazione di piccole e medie aziende nel settore della Difesa alle gare internazionali è resa difficile da diversi fattori. Con questo seminario AFCEA, nel proprio ambito istituzionale, si propone mettere in contatto tra loro possibili partner. L’offerta si rivolge sia a PMI che ad università e centri di ricerca. Il workshop ha visto l’introduzione e saluti da parte di B. Gen. (aus) Dario Nicolella, Presidente AFCEA Naples Chapter, Prof. Guglielmo Trupiano, Direttore del Centro Interdipartimentale R. d’Ambrosio-Lupt e Prof. Leopoldo Angrisani, Vice-Presidente vicario CeRITT e Delegato Lupt ai rapporti con AFCEA. Poi si sono succedute le relazioni di Gustavo Scotti di Uccio, Atlantic Organization for Security (AOS): Un nuovo modello: l’internazionalizzazione e la Small Defence Industrial Alliance (SDIA) – dell’Arch. Gabriella Duca/Dott.ssa Mariarosalba Angrisani: presentazione attività Lupt e CeRITT - Prof. Luca De Vito: Attività di trasferimento tecnologico in corso presso l’Università del Sannio - Ing. Francesco Floro Flores, 3F Data System: “Il soldato del futuro” - Dott. Andrea Di Pasquale, Innova: Presentazione a cura di Innova (MT) - Dott. Michele Cortese, Akron BT: “HEXAGON SHIELD®: una soluzione rivoluzionaria per la crittografia” - Ing. Francesco Castagna, SMS Engineering: “Esperienze con NATO”

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