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EDITORIALE

EDITORIALE - 13 settembre 2017 - In questi giorni si sta definendo la sorte di Fincantieri, forse unico “gioiello” globale dell’industria italiana (20 cantieri navali sparsi per il mondo). Potrebbe essere l’ennesimo capitolo della saga che vede i riders (razziatori? Lo so che non si traduce così, però..) francesi all’assalto di quel che resta ........leggi tutto

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Contship Italia - Nuova Governance del Gruppo


30 Settembre 2016 - In coerenza con il processo di revisione della organizzazione annunciato nei mesi scorsi, il Gruppo Contship Italia ha comunicato la nuova governance del Gruppo. Franco Cupolo, è stato nominato Amministratore Delegato Operations and Sales mentre Sebastiano Grasso prende il ruolo di Amministratore Delegato Business Services. La nuova struttura si pone l’obbiettivo di semplificare e velocizzare le risposte del Gruppo ai cambiamenti del settore e alla sua rapida evoluzione. In staff alla Presidenza sono confermati Giuseppe Fumelli, controller di Gruppo e Daniele Testi, marketing e comunicazione.
“A tutto il management va il mio migliore augurio” ha dichiarato il Presidente Cecilia Eckelmann-Battistello, che ha riunito tutti i dirigenti nella sede di Milano, Melzo per condividere la strategia che accompagnerà lo sviluppo dell’offerta integrata di Gruppo. “Ci aspettano sfide importanti e Contship vuole continuare a rafforzare la sua leadership in un mercato così complesso come quello della logistica”. 
Erano presenti all’incontro gli azionisti Thomas Eckelmann, Tom Eckelmann e Katja Both.

FS, piano industriale 2017-2026


30 settembre 2016 - Novantaquattro miliardi di investimenti e un fatturato destinato a raddoppiare in 10 anni, oltre a una profonda trasformazione che farà di FS Italiane un’azienda internazionale di mobilità integrata globale.

 A questi traguardi punta il Piano Industriale 2017 – 2026 di FS, facendo leva su cinque pilastri strategici: mobilità integrata anche con un coinvolgimento di tutti gli operatori del settore; logistica integrata, con una radicale riorganizzazione del comparto merci; integrazione fra le infrastrutture sia ferroviarie sia stradali; sviluppo internazionale e digitalizzazione, come fattore abilitante di tutto il Piano.

I dettagli delle nuove linee strategiche di FS Italiane sono stati presentati oggi a Roma, nella stazione Tiburtina, dall’amministratore delegato Renato Mazzoncini, assieme alla presidente Gioia Ghezzi, a istituzioni, analisti, comunità economico-finanziaria e media.

Alla presentazione hanno assistito il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. Con il nuovo piano strategico, il Gruppo FS Italiane si conferma come prima azienda per investimenti in Italia: 94 miliardi su un periodo di 10 anni.

Un orizzonte temporale ampio, necessario per i grandi progetti infrastrutturali previsti ma anche per la trasformazione radicale delle attuali Ferrovie Italiane, destinate a diventare sempre di più un’azienda della mobilità integrata e globale. Sono 73 i miliardi di euro per le infrastrutture, 14 i miliardi per il materiale rotabile e 7 quelli previsti per lo sviluppo tecnologico. Più della metà delle risorse sono già disponibili, ben 58 miliardi, di cui 23 in autofinanziamento e 35 già stanziati nei Contratti di Programma.

 Il nuovo corso vede FS diventare anche porta d’accesso all’ecosistema della mobilità, in un’ottica integrata e di coopetition che raccoglie tutti gli attori e le modalità di trasporto: oltre al treno, anche i bus, senza dimenticare i servizi pooling e sharing.

Una trasformazione necessaria, resa possibile dalla centralità del sistema ferroviario unita alla lunga esperienza e al know how di FS, forte dei suoi 111 anni di storia. Il nuovo Piano Industriale di Gruppo stima la crescita dei ricavi dai 9 miliardi previsti a fine 2016 fino ai 17,6 miliardi nel 2026 e un EBIDTA che in 10 anni punta a crescere da 2,3 a 4,6 miliardi.

Trenitalia presenta le innovazioni con Sap


30 settembre 2016 - SAP SE (NYSE: SAP) e Trenitalia hanno presentato ieri nuovi livelli di efficienza operativa nella manutenzione dei treni grazie a soluzioni e dispositivi di smart equipment e tecnologie Internet of Things (IoT). Trenitalia ha implementato un sistema di manutenzione dinamica che utilizza la tecnologia IoT di SAP® e che permette di ricavare in tempo reale dati generati da sensori, conferendo alla gestione delle risorse maggiori capacità predittive rispetto ai modelli tradizionali.

L’annuncio ha avuto luogo al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, dove SAP e Trenitalia hanno presentato le tecnologie che stanno ridefinendo il futuro digitale dei trasporti. “Trenitalia è impegnata in un processo di innovazione continua dei propri servizi e modalità operative”, ha dichiarato Barbara Morgante, amministratore delegato di Trenitalia.
”Siamo impegnati al massimo per offrire ai nostri clienti un’esperienza ancora più innovativa investendo in soluzioni tecnologiche che rendono i viaggi più efficienti, sostenibili e veloci. La collaborazione con SAP fa parte di questa strategia e ci aiuta a offrire servizi migliori, con una forte riduzione dei costi industriali”.
 “Per SAP è un onore supportare la trasformazione digitale di Trenitalia e il suo percorso volto all’eccellenza operativa”, ha dichiarato Bill McDermott, CEO di SAP. “Trenitalia ha adottato tecnologie innovative in grado di fornire insight intelligenti sfruttando appieno le opportunità dell’Internet of Things, creando benefici sia all’azienda che ai milioni di passeggeri che ogni anno viaggiano con Trenitalia”. 
L’evento di ieri fa seguito all’annuncio di SAP che ha comunicato un investimento pari a 2 miliardi di euro fino al 2021 in ambito IoT.

Le nuove procedure francesi della Legge Macron sul salario minimo


30 settembre - A partire dal 23 luglio 2016 lo Stato francese richiede che gli autisti stranieri che iniziano o terminano (carico o scarico) i loro trasporti in Francia, portino con sé un’attestazione (certificato di distacco) comprovante che, durante la loro permanenza professionale in Francia, per le ore lavorate percepiscono un salario equivalente o superiore al salario minimo francese.

Inoltre, le aziende di autotrasporto che fanno viaggiare i propri mezzi in territorio francese devono nominare un rappresentante designato in Francia. Sono interessati a queste nuove procedure: gli esecutori di trasporti internazionali con origine / destinazione Francia; gli esecutori di operazioni di cabotaggio sul territorio francese; operatori nell’ambito della mobilità infragruppo, con la messa a disposizione di personale tra imprese dello stesso gruppo o stabilimenti di una stessa società; infine, nell’ambito della somministrazione di lavoro, le agenzie estere che mettono a disposizione lavoratori per imprese utilizzatrici in Francia.

Il provvedimento non riguarda, invece, le aziende che effettuano un semplice transito attraverso il paese francofono. DKV Euro Service offre questo servizio ed assiste i propri Clienti aiutandoli ad adempiere agli obblighi di legge richiesti mediante l’azienda Partner Remobis (con sede in Olanda), fornendo loro un rappresentante designato in Francia e seguendo, passo per passo, la compilazione della modulistica necessaria. Per ogni autista registrato viene conteggiata una tariffa di soli 10,00€ all’ anno.

 L’attestato di distacco, per il trasporto di cabotaggio in Francia, deve essere compilato con estrema cura da parte di ogni autista che attraversa il confine da e per il paese d’Oltralpe. L’autista deve avere con sé a bordo del veicolo una copia cartacea dell’attestato di distacco, una copia del contratto di lavoro e prova del percepimento del salario minimo.

Ulteriori copie (cartacee o digitali) devono essere depositate insieme al nome del rappresentante designato in Francia e dell’azienda per la quale lavora l’autista. In relazione alle sanzioni legate all’attestazione di distacco, la mancanza a bordo o la presenza sul veicolo di un’attestazione non conforme determina un’ammenda della 4 classe pari ad un valore fino ad un massimo di 750,00€; mentre per l’impresa distaccante che non abbia adempiuto all’attestazione di distacco e/o alla nomina del rappresentante in Francia, sono previste sanzioni amministrative elevatissime con l’adozione di multe fino ad un massimo 2.000,00€ per singolo lavoratore distaccato. I Clienti DKV possono ottenere ulteriori informazioni direttamente dal proprio contatto DKV di riferimento chiamando lo 02-74201511.

Una guida al trattamento dei partenariati pubblico-privato da parte di Eurostat


30 settembre 2016 - Nuova guida al trattamento statistico dei partenariati pubblico-privato (PPP) presentata oggi a Bruxelles dalla Commissaria UE Marianne Thyssen e dal Vicepresidente della Banca europea per gli investimenti (BEI), Jan Vapaavuori.

 La guida è il risultato di un impegno congiunto di Eurostat (l'istituto statistico della Commissione europea) e del Centro europeo di consulenza per i partenariati pubblico-privato (EPEC) della BEI. Gli investimenti costituiscono una priorità assoluta per la Commissione. Per questo motivo nel novembre 2014, a qualche settimana dal suo insediamento, la Commissione europea, con la BEI quale partner strategico, ha lanciato il piano di investimenti per l'Europa. con l'obiettivo di sostenere la ripresa economica attraverso l'incoraggiamento degli investimenti nell'economia reale.

Il piano di investimenti per l'Europa fa leva su garanzie e investimenti pubblici per mobilitare competenze e capitali privati. I partenariati pubblico-privato (PPP) sono chiamati a svolgere un ruolo importante nel rilanciare gli investimenti europei nelle infrastrutture. La decisione del settore pubblico di appaltare i lavori mediante PPP è spesso influenzata tuttavia da considerazioni circa il loro trattamento statistico (l'impatto sul disavanzo e sul debito pubblico).

L'incertezza riguardo al modo in cui valutare il trattamento statistico dei PPP può quindi creare difficoltà e comportare ritardi nelle varie fasi di preparazione e attuazione dei progetti di investimento. La guida non modifica le norme applicate da Eurostat per classificare i PPP, bensì analizza le caratteristiche più comuni degli attuali contratti di PPP alla luce di tali norme e ne chiarisce il potenziale impatto sulle finanze pubbliche.

La guida permetterà agli Stati membri e alle altre parti interessate di comprendere meglio l'impatto delle caratteristiche dei contratti di PPP sui bilanci delle amministrazioni pubbliche e aiuterà le autorità pubbliche a prendere decisioni informate in sede di elaborazione e appalto di PPP. La guida costituisce inoltre uno strumento utile a fornire chiare informazioni ai promotori pubblici e privati nel contesto del piano di investimenti e a rimuovere gli ostacoli che si ritiene si frappongano agli investimenti.

Le strutture di assistenza tecnica come il Polo europeo di consulenza sugli investimenti istituito dalla BEI e dalla Commissione vi faranno ricorso per fornire assistenza in risposta a qualunque richiesta.
 "Le norme di Eurostat sui PPP erano diventate un argomento di grande attualità, in particolare nel contesto del piano di investimenti per l'Europa", ha dichiarato Jan Vapaavuori, Vicepresidente della BEI responsabile per i servizi di consulenza. "Sono certo che la guida aiuterà le autorità pubbliche a elaborare progetti con maggiore fiducia, avvalendosi delle opportunità offerte dai PPP per mobilitare competenze e capitali privati e moltiplicare gli investimenti sul campo, migliorando la vita dei cittadini." 
 Marianne Thyssen, Commissaria responsabile per Eurostat, ha dichiarato: "Sono molto lieta di lanciare questa nuova «Guida al trattamento statistico dei PPP». Essa è rivolta a tutte le parti interessate, del settore sia pubblico sia privato, che partecipano all'affidamento, al finanziamento e all'attuazione dei PPP e assisterà sia le autorità pubbliche sia i privati nel prendere decisioni con cognizione di causa quando utilizzano i PPP, pienamente consapevoli del loro impatto sui bilanci pubblici. Mi auguro che questa nuova guida possa incitare i promotori di progetti a chiedere il sostegno del FEIS nel quadro del piano di investimenti."
 Secondo i dati dell'EPEC, negli ultimi cinque anni sono stati conclusi 345 nuovi progetti di PPP in 16 Stati membri dell'UE, per un valore totale di oltre 65 miliardi di EUR. In tale periodo i due mercati più attivi nell'UE per i PPP sono stati il Regno Unito (con 124 progetti per un valore superiore a 23 miliardi di EUR) e la Francia (75 progetti per un valore di oltre 18 miliardi di EUR).

Nei trasporti tanti lavoratori con diritti a uscite anticipate


Roma 29 settembre - “Venga dedicata la giusta attenzione al mondo dei trasporti”. E’ quanto chiede la Filt Cgil nazionale in materia di pensioni, su Ape agevolata e individuazione dei lavoratori precoci, spiegando che
 “dopo questa prima fase di confronto positivo con il Governo, si deve passare rapidamente alla puntuale individuazione delle categorie di lavoratori e delle mansioni che daranno diritto alle uscite anticipate”. 
 “In particolare conducenti di autobus e mezzi pesanti, personale navigante del trasporto aereo, personale mobile e di manovra delle ferrovie e marittimi - sottolinea infine la Federazione dei Trasporti della Cgil - sono alcune tra le figure professionali presenti nella nostra categoria che dovranno poter accedere ai benefici, sia per quanto riguarda l’uscita con 41 anni di contributi per le categorie che saranno individuate tra i lavoratori precoci, che per la definizione delle mansioni più gravose che potranno accedere all’Ape agevolata”.

La progettazione definitiva del Voops


30 settembre 2016 – la progettazione definitiva dell’innovativo sistema portuale offshore-onshore di Venezia (Voops) che comprende la piattaforma d’altura al largo di Malamocco e il primo terminal container che sorgerà in area Montesyndial a Porto Marghera, è stato oggetto di un bando di gara internazionale cui hanno preso parte le migliori società di ingegneria mondiale.

Solo il raggruppamento di imprese italo-cinese 4c3, costituito dalle società 3ti progetti italia ed e-ambiente, guidato dal 5° general contractor mondiale China Communication Constructions Company Group (cccg) ha superato la stringente soglia di sbarramento prevista dal bando e finalizzata ad ottenere un elevato standard di progettazione.

 Espletate le ultime verifiche amministrative, il gruppo cui verrà aggiudicato il bando del valore di oltre 4 milioni di euro, avrà il compito di sviluppare la progettazione definitiva della diga e del molo container del terminal d’altura, da collegare al terminal a terra a Marghera in area Montesyndial con l’innovativo sistema di trasporto nautico delle mama vessel, nonché di eseguire le attività di monitoraggio e indagini ambientali per la durata di 180 giorni.
“Anche questa volta la gara internazionale bandita per lo studio e la progettazione del sistema portuale onshore-offshore di Venezia è stata un successo in termini di partecipazione e risposta.
Le società di progettazione e costruzione tra le migliori del mondo si sono interessate a quella che, fino a qualche tempo fa, era solo un’idea sulla carta. Con il loro apporto, hanno contribuito a renderlo un progetto credibile, sostenibile e interessante non solo per l’Italia ma per tutti quei paesi che, per motivi diversi, hanno necessità di spostare la movimentazione e la gestione dei container offshore anche per motivi anti-terrorismo.
Non nascondo la mia soddisfazione nel poter annunciare che il primo della lista è il consorzio italo-cinese, guidato dalla china communication constructions company group, che sta studiando da tempo il progetto, anche nella prospettiva della sua costruzione, gestione e finanziamento e che per questo ha deciso di creare un apposito raggruppamento europeo di imprese per poter prendere parte alla gara di progettazione”, ha dichiarato il presidente Paolo Costa.

Alta Velocità Napoli - Bari


29 Settembre 2016 - Entro ottobre saranno aperte le buste per l’aggiudicazione dei lavori, a dicembre aprirà il cantiere per i lavori dell’AV/AC Napoli-Bari sul tratto di linea Cancello - Frasso Telesino - Dugenta. Spesa prevista, circa 300 milioni di euro sui 6 miliardi che si spenderanno sull’intera tratta. Oltre all’armamento e gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, in territorio beneventano saranno realizzate le sottostazioni elettriche e le nuove fermate dei treni.

 Lo ha annunciato ieri a Roma l’amministratore delegato di Fs Renato Mazzoncini nel corso della presentazione del Piano industriale 2017-2026 alla presenza del presidente del Consiglio, Matteo Renzi e del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio.

La nuova linea Napoli-Bari consentirà di integrare l’infrastruttura ferroviaria del Sud-est, in particolare le province più interne della Campania e la Puglia, con le direttrici di collegamento con il Nord Italia e con l’Europa con enormi benefici per i territori interessati e per i viaggiatori: in appena due ore Napoli sarà collegata con il capoluogo pugliese rispetto alle attuali tre ore e quaranta minuti, aumenteranno sia l’offerta di trasporto che le capacità di carico, si svilupperà l’interscambio ferroviario con le altre linee su ferro e su gomma. Il nuovo piano strategico non si limita solo alla Napoli-Bari.

In gioco ci sono investimenti in dieci anni per 94 miliardi di euro, di cui 73 per le infrastrutture, 14 per il materiale rotabile, 7 per lo sviluppo tecnologico. Con il nuovo Piano, Fs diventa così porta d’accesso all’ecosistema della mobilità, in un’ottica integrata che raccoglie tutti gli attori e le modalità di trasporto. “Una trasformazione necessaria - ha sostenuto Mazzoncini - resa possibile dalla centralità del sistema ferroviario unito alla lunga esperienza e al know how di Fs, forte dei suoi 111 anni di storia”.
 Eduardo Cagnazzi

Napoli inquina il porto o il porto inquina Napoli?


29 settembre 2016 – Conferenza stampa ieri nella sede dell’Autorità Portuale di Napoli dell’Amm. Antonio Basile, commissario dell’Autorità, su un’indagine sullo stato dell’aria nello scalo partenopeo. “Siamo da tempo attenti al fenomeno inquinamento e da tempo siamo orientati a monitorare lo stato dell’aria e dei rumori nello scalo – ha affermato Antonio Basile – Attività che abbiamo incrementato affidando a gennaio scorso alla società Orion l’incarico di effettuare delle indagini in tutta l’area del porto. Sempre da gennaio è in vigore un’ordinanza dell’AP che obbliga tutte le navi a ridurre la presenza di zolfo nei motori prima di entrare nel nostro scalo. C’è quindi la volontà di salvaguardare la salute di chi lavora in porto e dei cittadini”. I primi risultati presentano dati generalmente in linea se non al di sotto dei valori medi di legge mentre la sinergia tra AP, Comune di Napoli e Università incoraggia a proseguire questa opera di monitoraggio e acquisizione di sempre più esaustivi dati in un arco temporale sufficientemente lungo. Il Commissario Basile ha anche annunciato di aver ha firmato la delibera per bandire la gara europea per gli escavi nel porto di Napoli. 37 milioni di euro finanziati nell'ambito del Grande Progetto porto di Napoli.

Nuovo sito produttivo e service point Palumbo Superyachts

29 settembre 2016 - Palumbo Group S.p.A. – a seguito del passaggio definitivo effettivo dell’1 agosto scorso di Isa Yachts all’interno del Gruppo – presenta al Monaco Yacht Show 2016 il suo nuovo importante sbocco produttivo e di service su Ancona che si va ad inserire all’interno della divisione Palumbo Superyacht. Questa acquisizione si inserisce nell’ottica di un piano di riorganizzazione interna a Palumbo Group e che si divide ora in due grandi divisioni: Shipping (con basi a Messina, Napoli, Malta e Tenerife e con un head quarter a Monaco) e Yachting che si occuperà di New Build (con i marchi Columbus e ISA e con sede operativa a Napoli ed Ancona), After Sale e Palumbo Superyacht (Napoli, Marsiglia, Tenerife, Malta e il nuovo sito di Ancona), che rappresenta il maggiore centro del Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico per la manutenzione e refitting. Il sito di Isa Yachts avrà una duplice e importante funzione. Diventerà non solo un polo centrale per le nuove unità di prossima produzione e per l’after sales dei marchi Columbus e Isa, ma costituirà un importante Refit&Repair service point di Palumbo SY, ampliando la copertura anche per il Mar Adriatico. Palumbo Group S.p.A. è convinto che questo nuovo asset porterà a un cambiamento importante nello scenario dell’area Mediterranea per quanto riguarda il refitting e la manutenzione di yachts di grandi dimensioni. Nel settore dei superyacht l’acquisizione di Isa Yachts, Palumbo Group sarà operativo con due distinti marchi e una forza ancora maggiore: -Isa Yachts manterrà le sue caratteristiche di eccellenza dello stile italiano arricchito da un design rinnovato e da una serie di nuovi e innovativi progetti. -Columbus Yacht diventerà uno straordinario laboratorio di superyacht completamente custom made seguendo il principio del “no-range” grazie alla versatilità delle sue piattaforme navali. Le piattaforme attualmente disponibili consentono di produrre imbarcazioni molto differenti tra loro di acciaio e alluminio: la pluripremiata Sport Hybrid (dai 40 ai 50 metri), Classic (dai 54 agli 80 metri), Explorer (dai 50 agli 80 metri), Custom, Liberty, Berlinetta e Oceanic Classic e Coupe’, quest’ultima pensata appositamente per il mercato degli Stati Uniti e anche asiatico. Columbus ha attualmente in costruzione un megayacht di 70m Custom, la cui lavorazione è iniziata per soddisfare un piano produttivo del Gruppo.

Piano FS, Sindacati chiedono approfondimenti. Perplessità su Ipo


29 settembre 2016 - “Ci sono spunti interessanti in un progetto ambizioso ed impegnativo”. Così i segretari generali della Filt Cgil, Alessandro Rocchi, della Fit Cisl, Antonio Piras e della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi sulla presentazione del piano industriale Fs spiegando che “l’occasione odierna non ha però fornito elementi sufficientemente dettagliati per esprimere già una valutazione”.
Secondo I tre dirigenti sindacali: “Sono necessari approfondimenti su tempistica ed entità degli investimenti infrastrutturali e sul parco rotabili, sullo sviluppo dei volumi di attività e dell'offerta sia nel trasporto merci che nel trasporto passeggeri ed infine sugli andamenti occupazionali, sia nelle attività dirette che nei servizi appaltati”.
 “Particolarmente delicato e complesso - sostengono infine Rocchi, Piras e Tarlazzi - si presenta il tema della cessione di quote di proprietà del Ministero dell'Economia che suscita più di una perplessità”.

La funzione “sociale” dell’Aeroporto di Salerno


29 settembre 2016 - Si è tenuta ieri presso l’Aula Conferenze dell’Osservatorio Appennino Meridionale – Campus universitario di Fisciano – la Tavola Rotonda dal titolo “L'Aeroporto di Salerno tra Piano Nazionale Aeroporti e Sistema Aeroportuale Campano: profili economico – giuridici”, organizzata dall’International Propeller Club Port of Salerno in parternship con l’associazione FlySalerno e con il Patrocinio dell’ENAC.

Ha introdotto i lavori il direttore aeroportuale Enac Campania, Gennaro Bronzone, il quale ha sottolineato l’impegno congiunto di ENAC e Ministero Infrastrutture e dei Trasporti nella redazione del piano nazionale aeroporti, che ha pianificato il ruolo degli scali presenti sul territorio nazionale, basandosi sul rapporto traffico/bacino di utenza. Stefano De Luca, Docente di analisi dei sistemi di trasporto dell’Ateneo Salernitano, con un’articolata relazione illustrativa, ha dedotto le peculiarità dello scalo di Pontecagnano, affermandone, in base agli studi effettuati, competitività, complementarietà e non ridondanza nell’ottica di un sistema multi-aeroportuale, in cui gli scali di Napoli e Salerno, non devono assolutamente essere in competizione, ma complementari rispetto alle esigenze dei residenti dell’intero territorio campano.

 E’ auspicabile, per ottimizzare la sinergia tra due aeroporti, così vicini tra loro, che vi sia un gestore unico. Orazio De Nigris, ceo della Salerno Stazione Marittima, sottolinea come, dopo la riforma portuale, che ha istituito l’autorità di sistema portuale del Tirreno, che è giunta l’ora di ipotizzare un sistema aeroportuale campano. Ha puntato il dito sulla necessità impellente che le due infrastrutture siano potenziate ( allungamento della pista dell’aeroporto, e dragaggi per il porto).

Se si apporteranno tali migliorie potremmo finalmente parlare di rete infrastrutturale “sociale” con positive ricadute economiche sul territorio e conseguente miglioramento della qualità della vita. Ha concluso i lavori Antonio Ilardi, presidente dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, il quale ribadisce che non vi è nessuna concorrenza con Napoli stante le sostanziali differenze strategiche ed infrastrutturali tra i due scali che potranno in futuro lavorare in regime di complementarietà.

C’è da sottolineare che invece vi è stata, negli anni scorsi, una manifesta ostilità da parte della società di gestione dello scalo aeroportuale napoletano ogni volta che venivano legittimamente portate avanti le istanze per il potenziamento dell’aeroporto di Pontecagnano. Unitamente a ciò si riscontra una disparità di trattamento da parte delle istituzioni statali per quanto concerne la ripartizione dei finanziamenti. Si ribadisce che l’ottimizzazione del traffico dei due scali campani possa essere raggiunta anche attraverso due gestori distinti.

Wtransnet nel consiglio “Trasporti” di Assolombarda


29 settembre 2016 – A due anni dall’apertura della sede Italiana, il gruppo spagnolo Wtransnet dimostra di voler fare sul serio per diventare l’azienda leader per il networking nel settore dei trasporti e della logistica nel nostro Paese. Anna Esteve, socia fondatrice di Wtransnet e Amministratore Delegato di Wtransnet Italia, è stata eletta consigliera nel rinnovato gruppo “Trasporti, Logistica e Infrastrutture” di Assolombarda, dedicato a difendere gli interessi degli autotrasportatori, delle aziende di logistica e a promuovere la creazione delle infrastrutture necessarie al Paese. L'Assemblea del 31 marzo 2016 ha provveduto a eleggere i nuovi rappresentanti del Consiglio e i rappresentati delle Filiere.

Il Consiglio ha scelto Mario Castaldo di Terminali Italia S.r.l come suo Presidente e Luciano Carbone di S.E.A. S.p.A, Andrea Gibelli di Fnm S.p.A. e Franco Repossi di Autostrade S.r.l. come Vice Presidenti. Tutte le cariche hanno durata naturale di 4 anni. “Crediamo che il settore della logistica e del trasporto italiano abbia ancora delle grandi opportunità di crescita, ma bisogna guidare le imprese in uno scenario diverso rispetto a quello di qualche anno fa e bisogna spiegare l’importanza di aggiornare competenze e tecnologie.

Il vero core business di Wtransnet è il networking per la ricerca di partner affidabili con cui ampliare il proprio business e fare sistema, una visione e un obiettivo certamente condivisi con il gruppo tecnico di Assolombarda”, ha dichiarato Anna Esteve. Il Gruppo Trasporti, Logistica e Infrastrutture rappresenta circa 170 realtà lombarde che impiegano quasi 19.000 addetti e ha lo scopo di aiutare a creare una sinergia tra le imprese e promuovere progetti condivisi e studi nel settore della logistica e trasporto merci e persone. La nomina di Anna Esteve apporta al gruppo tecnico un nuovo punto di vista, internazionale e crossmodale.

Al porto di Trieste la riforma è già in applicazione


28 settembre 2019 - Zeno D'Agostino, del quale a breve verrà formalizzata la nomina a Presidente dell'Autoritàdi Sistema dell'Adriatico Orientale, apprezza le linee della Riforma per la Legge 84 del 1994 e rimarca come lo Stato centrale “si riappropria di un ruolo di coordinamento delle infrastrutture nazionali. In passato è mancata la pianificazione con elementi ridondanti e lacune". Citando il project financing come metodo di lavoro, l'attuale Commissario ha indicato il Piano nazionale della logistica e dei trasporti come faro da seguire nell'applicazione della nuova normativa.

Il 26 settembre scorso, alla ripresa autunnale delle serate conviviali al Propeller Club di Trieste, argomento di discussione è stata proprio la Riforma in alcuni degli aspetti più significativi, con analisi che hanno riguardato anche il mondo dello shipping internazionale. Presente anche il Segretario Generale dell'Authority triestina, Mario Sommariva, che ha focalizzato l'attenzione sull'istituenda Agenzia del Lavoro Portuale, citandola ad esempio di collaborazione tra pubblico e privato, non sulle infrastrutture ma sulle risorse umane.

Oltre a D'Agostino, relatori dell'incontro sono stati il professor Sergio Bologna, l'avvocato Francesco Maria Di Majo (coautore dell’iniziativa di studio sulla portualità italiana della Presidenza del Consiglio), il professor Marco Spinedi (presidente di Interporto Bologna e membro del Comitato Scientifico di Osservatorio Asia) e il neo presidente degli Agenti Marittimi del Friuli Venezia Giulia, Alessandro de Pol.

“Giustissima l'idea di coordinare tutti i Porti. Tutti i Porti volevano ingrandirsi nei terminal container e portavano avanti la propria politica a Bruxelles". Con questo commento in apertura della relazione, il professor Sergio Bologna, presidente di Aiom (Agenzia Imprenditoriale Operatori Marittimi) Trieste e grande esperto nelle tematiche dello shipping internazionale, ha voluto ricordare che da pochi giorni è stato messo a disposizione di tutti il rapporto della Corte dei Conti europea sulla situazione degli scali nel vecchio continente.

La sicurezza informatica sul successo delle auto connesse


28 settembre 2016 - Ci saranno 43,8 milioni di auto connesse in circolazione a livello globale entro il 2019 – Il team Digital Transformation di Frost & Sullivan analizza le principali minacce alla sicurezza informatica e i modelli di business emergenti per la crescita.

Il settore automobilistico sta affrontando una grande rivoluzione dovuta all’evoluzione del mercato delle automobili connesse. Attualmente ci sono molte tecnologie disponibili per approdare a questa nuova era. Frost & Sullivan prevede che il mercato raggiungerà quota 43,8 milioni di automobili connesse nel 2019 a livello globale. I due fattori decisivi saranno la gestione delle minacce alla sicurezza informatica e la fiducia dei clienti.
 “Il mercato ha assistito al primo richiamo elettronico nel 2015 per Fiat Chrysler Automobiles (FCA), con un impatto su oltre 1,5 milioni di automobili”, afferma Jean-Noël Georges, Global Programme Director del gruppo Digital Transformation di Frost & Sullivan. “Nel momento in cui i rischi di questo tipo saranno più controllati, la rivoluzione delle auto connesse sarà una fantastica opportunità per gli operatori tradizionali di reinventare il modo in cui i consumatori interagiscono con le case automobilistiche e le automobili.” 
Il concetto di sicurezza end-to-end distribuita è ancora oggetto di discussione e le case automobilistiche sono impegnate con i rivenditori per testare aspetti della sicurezza specifici per i servizi over-the-air e che collegano il veicolo all’ambiente esterno (vehicle-to-exterior). L’era delle automobili connesse è un fenomeno rivoluzionario che trasformerà ampiamente il settore automobilistico attuale.

Questa trasformazione creerà nuovi modelli di business e cambierà drasticamente la natura degli affari. Nuovi operatori come Apple CarPlay e Android Auto stanno prendendo il controllo del mercato delle automobili connesse. Questi nuovi operatori daranno al settore automobilistico l’opportunità di reinventare il mercato.

“Le responsabilità dell’agente raccomandatario”


28 settembre 2016 - Nel pomeriggio di giovedì 29 Settembre la Sala Pozzoli della sede di Confindustria di La Spezia ospiterà il seminario “Le responsabilità dell’agente raccomandatario” organizzato dall’Associazione Agenti Marittimi La Spezia, presieduta da Andrea Fontana, e dallo Studio Legale Maresca di Genova. Hanno aderito all’iniziativa l’Autorità Portuale di La Spezia, Confindustria La Spezia, La Spezia Port Service, A.SPE.DO e l’Associazione Spedizionieri del porto di La Spezia. Il convegno vedrà la partecipazione del Presidente di Federagenti, Gian Enzo Duci e del General Manager di FONASBA (Associazione internazionale degli agenti e broker marittimi) Jonathan Williams.

Grimaldi Lines, collegamento speciale per CONI Kinder 2016


28 settembre 2016 – Sono 1.100 i giovani atleti under 14 che, in occasione della finale del Trofeo CONI Kinder 2016, hanno raggiunto Cagliari a bordo della m/n Cruise Smeralda di Grimaldi Lines. La Compagnia di Navigazione ha infatti effettuato un collegamento marittimo speciale da Livorno al capoluogo sardo, con partenza il 21 settembre e rientro sul Continente il 24 settembre, in occasione di questo importante progetto nazionale pensato e realizzato dal CONI come una miniolimpiade riservata agli atleti più giovani: i 1.100 atleti under 14 - appartenenti alle Federazioni CONI del Nord e del Centro Italia – e i loro circa 100 accompagnatori hanno viaggiato a bordo della m/n Cruise Smeralda, che può trasportare fino a 1.500 passeggeri offrendo loro 196 cabine, 181 poltrone e servizi di bordo quali ristorante, self-service, piscina, bar, area slot-machine e negozio di bordo.

Il progetto Napa4Core protagonista a RemTech 2016


28 settembre 2016 - A Ferrara, dal 21 al 23 Settembre presso il quartiere fieristico, si è svolto l’evento italiano specializzato sulle bonifiche dei siti contaminati, la protezione e la riqualificazione del territorio, RemTech 2016. La manifestazione, giunta alla sua decima edizione, ha approfondito gli argomenti di maggiore attualità ed interesse nel settore della tutela e riqualificazione ambientale del territorio, dalla recente evoluzione normativa, alle analisi di rischio ambientale, dalle tecnologie di bonifica, alle innovazioni in materia di monitoraggio e di controllo ambientale

Nell’ambito della “Conferenza Nazionale dell’Industria sull’Ambiente e le Bonifiche” tenutasi il 22 settembre, pare opportuno sottolineare il panel “La gestione informatizzata di un cantiere: focus sulle attività di bonifica”. In tale occasione l’Autorità Portuale di Trieste ha effettuato una presentazione degli interventi e dei cantieri attualmente in corso nell’area portuale localizzata tra il terminal Scalo Legnami e lo Stabilimento Siderurgico di Servola, al fine di realizzare una nuova piattaforma logistica al servizio dei traffici marittimi ed intermodali.

L’intervento, cofinanziato dal Programma europeo Connecting Europe Facility, è parte del progetto Napa4Core che include altresì interventi infrastrutturali di miglioramento dell’accessibilità terrestre e marittima del porto di Koper e la collaborazione di Rete Autostrade Mediterranee S.p.A.

Più specificatamente, le aree interessate dalla realizzazione del nuovo accosto attrezzato per navi RO-RO, dalla creazione di nuovi accosti per merci e containers e dalla possibilità di utilizzare le aree retrostanti per le operazioni portuali e/o l’accostamento e la movimentazione di container e deposito, ricadono all’interno del Sito inquinato di Interesse Nazionale di Trieste.

Tale condizione richiede delle delicate preliminari operazioni di bonifica a terra delle acque di falda, di bonifica dei terreni contaminati e di bonifica dell’area marina mediante dragaggio dei sedimenti. Questi ultimi interventi vengono gestiti e monitorati attraverso un innovativo software open source che garantisce un continuo processo di assessment e di controllo sia da parte dell’Autorità Portuale che degli stakeholder coinvolti negli interventi in atto.

MARE SICURO 2016


28 settembre 2016 - Anche quest’anno, la Guardia Costiera ha affrontato le tradizionali attività di controllo in mare e sulle spiagge, previste nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, giunta ormai alla sua 25^ edizione (dal 18 giugno al 18 settembre).

Le donne e gli uomini della Direzione Marittima della Campania, dei Compartimenti di Napoli, Salerno, Torre del Greco e Castellammare di Stabia e di tutti gli Uffici Marittimi dipendenti, hanno operato durante l’intera stagione balneare a tutela dell’incolumità dei bagnanti, a difesa dell’ambiente marino ed a garanzia della sicurezza di quanti hanno fruito del mare nell’appena trascorso periodo estivo.

Le Capitanerie di Porto Campane hanno messo “in mare”, lungo gli oltre 500 km di costa, 24 motovedette e 24 battelli veloci per pattugliare le acque dei litorali della regione, ed impiegato oltre 150 uomini, in media, al giorno per espletare i controlli in mare e sulle spiagge al fine di garantire il regolare e sicuro svolgimento delle molteplici attività connesse con l’uso del mare.

Presenza in mare e controlli per prevenire e contrastare qualsiasi tipo di comportamento illecito con particolare riferimento alla sicurezza della navigazione, alla sicurezza della balneazione, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, alla vigente normativa in materia di pesca e demanio marittimo.

Nel corso dell’ operazione sono stati assicurati serrati controlli finalizzati a: o assicurare il rispetto delle norme da parte dei gestori degli stabilimenti balneari in attività; o scoraggiare la pessima e pericolosissima abitudine della navigazione in zone normalmente destinate alla balneazione; o assicurare il rispetto delle norme in materia di sicurezza della navigazione a bordo dei traghetti, aliscafi e degli altri mezzi veloci adibiti al trasporto di passeggeri.

 Per quanto riguarda le Aree Marine Protette, sono state siglate apposite convenzioni (in particolar modo con AMP Punta Campanella e con le AAMMP dell’area cilentana) che hanno consentito l’implementazione delle normali attività di monitoraggio e controllo nelle aree stesse da parte dei mezzi del Corpo.

 L’intensa attività divulgativa posta in essere dalla Direzione Marittima della Campania, delle vigenti norme in materia di sicurezza della navigazione e della balneazione, unitamente agli incontri a tema tenutisi con i rappresentanti dei settori turistico balneari, circoli nautici, associazioni di categoria, autorità locali, rappresentanti delle AA.MM.PP. ed istituti scolastici ha permesso di svolgere una fondamentale attività di prevenzione nei mesi antecedenti l’inizio della stagione balneare, di valorizzare ulteriormente l’importanza del numero blu 1530 ai fini di un’efficace e rapido intervento nelle operazioni di soccorso.

UCINA Confindustria Nautica


28 settembre 2016 - Si è svolto ieri a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’incontro tra UCINA Confindustria Nautica e Nautica Italiana.
 “Un incontro positivo. Le aperture che abbiamo fatto da almeno due anni hanno trovato la valutazione da parte delle aziende fuoriuscite da Confindustria - ha commentato la presidente Ucina Confindustria Nautica, Carla Demaria - A loro abbiamo confermato l'ampia disponibilità di Ucina a valutare come integrare con eventi di settore complementari il Nautico di Genova. E' stato un tavolo di lavoro costruttivo e ci siamo accordati sul realizzare un'analisi di fattibilità”.

Finalmente i dragaggi al porto di Napoli


27 Settembre 2016 - Il ministero dell'Economia ha approvato la variazione alla previsione di bilancio, dell'Autorità Portuale di Napoli e sbloccato di fatto circa 140 milioni di euro.
«Di questi, 37 milioni saranno destinati al dragaggio dei fondali, una delle prime gare a partire nei prossimi giorni con la pubblicazione del bando. E' tutto pronto per procedere aspettavamo solo l'approvazione da Roma» ha dichiarato il Segretario Generale Emilio Squillante. 
 Di seguito ai dragaggi verranno messe in moto le procedure per le realizzazioni di altre opere a terra come previsto sia nel piano regolatore sia nel Grande Progetto.

Risultati indagine smog nel porto di Napoli


27 Settembre 2016 - Antonio Basile, Commissario Straordinario, incontra mercoledì 28 settembre, ore 11.30, nella sala riunioni dell’Ap di Napoli i giornalisti per presentare i risultati delle indagini sullo stato dell’aria nello scalo.

La conferenza stampa sarà introdotta dal Commissario Straordinario mentre toccherà alla società Orion, incaricata dall’Ente di Governo del porto di effettuare i rilievi sulle sostanze presenti nelle diverse aree portuali, presentare i risultati. Alla conferenza stampa partecipano i referenti dei Dipartimenti di Ingegneria Chimica e di Ingegneria Industriale del Politecnico che hanno effettuato ulteriori rilievi sia sull’inquinamento dell’aria e sia su quello acustico. Confermata anche la partecipazione del Comune di Napoli.

RE-action. Export calling. SACE presenta Rapporto Export

27 Settembre 2016 - In un mondo che viaggia a ritmi più lenti, in cui i rischi crescono e diventano più diffusi, non c’è più spazio per previsioni a doppia cifra. L’internazionalizzazione resta una strategia necessaria per le imprese italiane, ma la competizione globale si fa più agguerrita. Occorre affrontarla con un approccio strutturato, identificando i mercati a maggiore opportunità, diversificando le geografie in portafoglio e presentandosi con un pacchetto commerciale e finanziario competitivo. È in questo quadro che prende le mosse “RE-action. Export calling” il nuovo Rapporto di SACE (Gruppo Cdp) con le previsioni sull’export italiano per il quadriennio 2016-2019.

 Lo studio sarà presentato domani a Napoli (ore 16:00), presso il Museo Pignatelli - alla presenza dell’Assessore alle attività produttive della Regione Campania, Amedeo Lepore, e dell’amministratore delegato di SACE, Alessandro Decio - in una giornata di confronto con le eccellenze imprenditoriali del territorio (Isaia, Com-Cavi Multimedia, Condor, A.l.a) e gli esperti di SACE e SIMEST (Gruppo Cdp).

 Per l’accredito stampa inviare una mail a ufficio.stampa@sace.it
 PROGRAMMA 16:00    
Registrazione 16:30    
Saluti di benvenuto Bruno Scuotto, Vicepresidente Nazionale della Piccola Impresa di Confindustria Antimo Caputo, Vice Presidente Relazioni Industriali, Europa e Internazionalizzazione, Unione Industriali Napoli  
16:40  Apertura lavori Amedeo Lepore, Assessore alle Attività Produttive, Regione Campania  
16:50   RE-Action. Export Calling. Rapporto Export 2016-2019 Alessandro Terzulli, Chief Economist, SACE
17:10     i-Tale: l’altro Made in Italy Gianluca Isaia, Amministratore Delegato, Isaia Michele Latella, General Manager, Com-Cavi Multimedia Nunzia Petrosino, Chief Financial Officer, Condor Roberto Scaramella, Chief Executive Officer, A.l.a. Simonetta Acri, Responsabile Rete Domestica, SACE   
18:10     Conclusioni Alessandro Decio, Amministratore Delegato, SACE

MITO 45 premiato "Gommone dell'anno" al Salone di Genova


27 Settembre 2016 - Il brand “MV MARINE” dell’area vesuviana conquista gli operatori del Salone Nautico di Genova e si aggiudica il Premio Gommone dell'Anno indetto da Ucina, Ente Salone e magazine Vela e Motore. Un riconoscimento dato al Mito 45, nuovo modello in esposizione in acqua al Genoa Boat Show.
 "Una Grande soddisfazione - commenta Vincenzo Nappo, fondatore della MV MARINE dell'area vesuviana - che si abbina alle vendite fatte in fiera, riscontrando un grande successo con i nostri modelli in Grecia e Francia". 
 Prossima tappa per MV Marine è infatti a Parigi con la nuova linea di gommoni innovativi, più leggeri, più veloci e che garantiscono consumi minori.

L'esposizione di questa nuova linea sarà in acqua, con tre modelli di gommoni unici, tecnologicamente avanzati e che nascono da progetti di ricerca innovativi, in termini di materie utilizzate e metodologie applicate.

Consuntivo operazione Mare Sicuro


27 settembre 2016 - In occasione della chiusura della stagione estiva 2016, che ha visto l’impegno e la costante dedizione degli uomini della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera nell’ormai tradizionale operazione “MARE SICURO”, l’Ammiraglio ARTURO FARAONE  terrà una conferenza stampa, oggi 27 Settembre 2016 alle ore 11.30, presso la Capitaneria di Porto di Napoli per illustrare l’attività operativa svolta dai Compartimenti marittimi di Napoli, Torre del Greco, Castellammare di Stabia e Salerno. Verranno resi noti i risultati conseguiti nel corso dell’estate al termine di numerosissime operazioni a tutela dell’incolumità dei bagnanti, per la difesa dell’ambiente marino ed a garanzia della sicurezza in mare.

Impegno dei Giovani Imprenditori per le popolazioni colpite dal sisma


27 Settembre 2016 - Appuntamento speciale con “Uniti nel Cuore. Piccoli gesti per grandi progetti”, il ciclo di iniziative di beneficenza promosse dai Giovani Imprenditori di Unione Industriali Napoli, in collaborazione con Giovani Acen, Giovani Dottori Commercialisti, Giovani Avvocati, Giovani Confcommercio, Giovani Confapi, Giovani Ingegneri, Giovani Notai e Giovani Farmacisti.

 Giovedì 29 settembre, presso le sale di Palazzo Caracciolo, si terrà una cena di beneficenza per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite dal sisma dello scorso 24 agosto. 

 Un’iniziativa fortemente voluta dal Presidente GI di Napoli Susanna Moccia, che si affianca a quella promossa dalla presidenza nazionale degli under40 di Confindustria e dal Gruppo Interregionale dei Centro Italia: #noicisiamo, la raccolta fondi finalizzata al finanziamento del progetto “Adotta una scuola”.
“La tragedia che ha colpito le regioni dell’Italia centrale questa estate non poteva, certo, lasciarci indifferenti”, spiega Moccia. “Abbiamo deciso di metterci subito al lavoro per promuovere un’iniziativa concreta e dare un piccolo contributo per far sì che queste persone tornino quanto prima alla loro quotidianità. A distanza di oltre trentacinque anni, in Campania, ci imbattiamo ancora, sia da imprenditori che da cittadini, in ostacoli e difficoltà figli del 1980. Vogliamo contribuire a scrivere una storia diversa per gli altri, una storia migliore”.  

Msc sceglie la Compagnia italiana per i propri croceristi nel volo del sabato


26 settembre 2016 – MSC Crociere - la più grande compagnia di crociere a capitale privato al mondo e leader di mercato in Europa, Sudamerica e Sudafrica - sceglie Alitalia - la principale compagnia aerea italiana - per una partnership che rafforzi ulteriormente la rispettiva presenza a Cuba. Il primo volo Alitalia da Roma per L’Avana partirà il 29 novembre e i passeggeri MSC Crociere potranno usufruire del collegamento del sabato per trascorrere una crociera ai Caraibi in partenza dalla capitale cubana. Per tutta la stagione invernale, i viaggiatori che dall’Italia si preparano a scoprire il fascino di Cuba e del Mar dei Caraibi sulle navi MSC Crociere, avranno la possibilità di volare con il moderno Boing 777, l’ammiraglia della flotta Alitalia, direttamente su L’Avana con partenza da Roma Fiumicino, l’hub della Compagnia aerea facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti italiani ed europei serviti da Alitalia.

 La partnership nasce dalla politica di rafforzamento a Cuba da parte di MSC Crociere che raddoppia la propria presenza con due navi questo inverno e ne avrà per la prima volta una anche per l’estate 2017. Questa presenza permetterà alla Compagnia di portare a Cuba un totale di circa 300.000 ospiti principalmente europei, di cui una parte importante dall’Italia, dall'inizio delle operazioni sino al aprile 2018. Lo scorso inverno MSC Crociere, durante la prima stagione per la quale ha avuto una nave posizionata a L’Avana, ha portato un totale di più di 30.000 crocieristi a visitare Cuba.

 Anche Alitalia ha deciso di puntare sull’isola caraibica. La Compagnia italiana ha aperto un collegamento diretto da Roma Fiumicino a partire dal 29 novembre, con voli previsti ogni martedì e sabato. Il collegamento del sabato, il primo nella giornata del 3 dicembre, decollerà alle 10.35 e arriverà alle 16.30; mentre il volo di ritorno partirà da L’Avana alle 18.30 di sabato e arriverà a Roma Fiumicino alle 10.30 della domenica.

 I voli saranno operati con il Boeing 777, che dispone di 293 posti divisi in tre classi (Business, Premium Economy ed Economy) e che prevede allestimenti di cabina completamente rinnovati. A bordo i viaggiatori troveranno l’eleganza e il fascino del Made in Italy. Tra le novità: lussuosi interni completamente rinnovati che in Business Class includono poltrone in pelle Frau che si reclinano fino a diventare un comodo letto e un servizio di ristorazione italiana pluripremiata a livello internazionale. I viaggiatori di Premium Economy troveranno una cabina silenziosa e servizi dedicati e anche in Economy Alitalia assicura il massimo comfort ai suoi passeggeri.

Certificazione per una sicurezza ed un anti-terrorismo efficienti


27 Settembre - La finta sicurezza rischia di essere più dannosa e pericolosa dell’assenza totale di misure di sicurezza e di prevenzione degli atti di terrorismo.

 A lanciare l’allarme su una deriva che rischia di mettere in discussione anche le normative più stringenti e i sistemi tecnologicamente più avanzati è nel nostro paese una sottovalutazione cronica della formazione e specialmente nelle cariche di vertice e manageriali delle società preposte alla sicurezza, una scarsissima garanzia circa le effettive competenze professionali nonché l’expertise in materia di security e di gestione di sistemi complessi.

A far scattare l’allarme è Damiano Toselli, membro del Consiglio direttivo di CEPAS, Leader del settore della certificazione delle competenze, dal 5 luglio società del gruppo Bureau Veritas, che certifica le competenze e le professionalità in vari settori (dall’attività industriale ai trasporti sino alla gestione delle professioni), ma che ha per tradizione e per mission originale una funzione chiave nel campo della security. Secondo Toselli, mentre nella tradizione anglosassone l’attenzione alle competenze in un settore cosi delicato e oggi vitale come quello della gestione della security, anche di singole realtà aziendali, è oggetto di un’ attenzione che sfocia automaticamente in un processo di certificazione delle competenze e del ruolo, in Italia si denuncia quello che eufemisticamente potrebbe essere definito un forte ritardo “culturale” .

 Per Toselli (più di vent’anni di esperienza nella security all’interno dell’Arma dei Carabinieri, quindi in gruppi come Ferrovie dello stato e Telecom) il mercato, sottoposto a una pressione crescente dal terrorismo internazionale, richiede un generale innalzamento degli standard professionali. Sino a un mese fa presidente di Aipsa, (l’associazione che rappresenta la punta di diamante anche “culturale” della security in Italia e che è l’interfaccia italiana di tutte le grandi organizzazioni mondiali competenti in materia di sicurezza oltre che fra i fondatori di Cepas), Toselli sottolinea come il primo schema della norma 10495 sulla certificazione approvata da Uni del security manager, sia stato messo a punto oltre vent’anni fa, nel 1995.
“Oggi - precisa - la norma è stata totalmente rivista per far fronte alle nuove pressioni sui sistemi di sicurezza e la certificazione è stata individuata come l’unico strumento in grado di garantire l’affidabilità, in virtù di requisiti molto alti, anche in termini di esperienza professionale sul campo, richiesti per ricoprire il ruolo di security manager. “In un settore come quello della security - conclude Toselli - in cui l’integrazione fra pubblico e privato non è un’opzione, ma un obbligo, questa figura rappresenta il cardine operativo anche per non vanificare o sotto-utilizzare sistemi tecnologicamente avanzati che rischiano di restare parzialmente inefficaci.” 
 CEPAS, Istituto del gruppo Bureau Veritas, leader nella certificazione delle competenze e delle professionalità. Costituito nel 1994 ha certificato migliaia di apprezzati professionisti ed ha introdotto nel mercato la qualificazione della formazione ad alto valore aggiunto. È inoltre l’unico ente italiano che è stato ammesso come full member dalla IPC (International Personnel Certification Association), associazione che raggruppa i più importanti enti di certificazione del mondo che riconoscono le equivalenti attestazioni.

Semestrale 2016 Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate,  i finanziamenti aumentano del 2,7%

27 Settembre 2016 - La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate chiude in utile la prima parte dell’anno.  Il presidente Scazzosi:
«Ripresa debole, ma continuiamo a sostenere famiglie e imprese»    «L’economia locale sta attraversando una fase di transizione; una vera ripresa non si vede ancora. In questa cornice economica la nostra BCC non si tira indietro rispetto alla sua missione di banca del territorio al servizio dell’economia reale: nel primo semestre 2016 abbiamo aumentato il nostro sostegno alle famiglie e alle imprese e abbiamo chiuso in attivo il conto economico»     
È, in estrema sintesi, il bilancio della prima parte dell’anno che traccia il presidente della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi; un semestre archiviato dalla banca con un utile lordo di 1 milione 655mila euro e un risultato netto della gestione finanziaria di 12 milioni 58mila euro; le commissioni nette, dopo anni di crescita, si sono consolidate rispetto allo stesso periodo del 2015. L’incremento degli impieghi, che vale il +2,7% sul I semestre 2015, assume un rilievo ancora maggiore se si considera l’andamento del finanziamento alle famiglie nell’arco temporale giugno 2013–giugno 2016, salito dal 31,97% al 36,80%.

È la dimostrazione, nei fatti, della vicinanza della BCC alle esigenze delle famiglie, per il bene casa in primis.
 «Anche nel nostro territorio quei timidi segnali di ripresa che si erano manifestati dal 2014 si sono affievoliti; ragione di più per proseguire quella politica di sana e prudente gestione che abbiamo perseguito negli ultimi anni –aggiunge Scazzosi–; continuiamo quindi a mettere a servizio del credito deteriorato parte dell’utile prodotto, perché constatiamo che, dopo anni di crisi, la risalita  è faticosa».
 Fra gli altri dati del primo semestre da sottolineare la conferma del trend in calo dei costi operativi (-2,43%) e la diminuzione  del margine di interesse (-2,5%) rispetto allo stesso periodo del 2015.    
«I fondamentali della BCC si confermano solidi –afferma il direttore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Luca Barni–; le commissioni nette in terreno positivo e il margine di interesse che flette di poco per via dei tassi negativi, e comunque con una percentuale di gran lunga migliore di quella del panorama bancario italiano, sono una spia dei buoni risultati della gestione caratteristica, quella di cui si sostanzia l’attività di una banca commerciale come la nostra.
In particolare la crescita della redditività da servizi ci colloca tra le migliori BCC per rapporto fra commissioni di servizio e margine di intermediazione. La stampa specializzata attribuisce lo stallo degli impieghi a due ordini di fattori, i livelli di capitalizzazione delle banche e l’incertezza legata ai crediti deteriorati; nel nostro caso possiamo contare su un 15,86% di CET I e abbiamo dedicato grande attenzione in questi anni alla copertura dei crediti deteriorati. Per questo, anche nel primo semestre 2016, abbiamo proseguito nel trend di crescita degli impieghi a livelli superiori rispetto al sistema bancario» 

ABB per la canadese Hydro-Québec (HQ)


27 settembre 2016 - ABB si è aggiudicata gli ordini dalla utility leader canadese Hydro-Québec (HQ) per l’upgrade delle sottostazioni a 800 kilovolt isolate in aria e della rete di trasmissione con interruttori, trasformatori e reattori di spianamento. L’upgrade è motivato dalla sempre crescente domanda di energia del Paese e dalla necessità di integrare nuove risorse energetiche rinnovabili nella rete.

YOURSAILOR servizi h24 per la nautica nel Mediterraneo

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6 settembre 2016 - Si è svolta in occasione del Salone Nautico di Genova la presentazione ufficiale di YOURSAILOR, il nuovo portale del turismo nautico nel Mediterraneo progettato e realizzato da Mediterranean Yacht Ship Assistance, società collegata con Sailornet. Sailornet integrerà nella propria centrale operativa h24 i servizi on line Yoursailor, sistema aggiornato in tempo reale a supporto alla navigazione in tutta l’area del Mediterraneo.

 YourSailor.com, portale multicanale e multilingua, si struttura su tre principali macro aree, rivolte alla pianificazione dell’itinerario, al controllo meteo e all’eventuale richiesta di assistenza, garantendo una navigazione sicura e informata. Il diportista può pianificare la crociera, salvare i diversi punti di interesse sulla rotta selezionata e consultare le informazioni geolocalizzate nel raggio di 30 miglia (ampliabile o riducibile) dalla propria posizione.

E’ possibile anche individuare mete di interesse naturalistico, storico e architettonico lungo la costa, le normative locali e tutti i servizi principali, tra cui ad esempio la disponibilità di farmacie o punti di interesse legati al lifestyle. Il tutto può essere salvato e utilizzato anche off line.

 Il sistema permette l’utilizzo di una mappa “intelligente” per lo svolgimento delle operazioni connesse alla condotta della navigazione: il controllo di un percorso costiero l’atterraggio e il raggiungimento di un approdo o di un ancoraggio il controllo di zone di pericolo o di divieto e ostacoli il raggiungimento di siti di particolare bellezza e interesse lungo il percorso La gestione geolocalizzata consente di richiedere assistenza tecnica per l’imbarcazione, con evidenza delle strutture idonee all’intervento secondo il tipo di avaria e di strumentazione di bordo.

 Nella sezione di controllo meteo, è invece disponibile un accesso alla consultazione di mappe di previsioni, relative a tutti gli indicatori tecnici che influenzano la navigazione, selezionabili per periodi di tempo di 3 ore per il giorno in corso, quello successivo e per il terzo giorno limitatamente al dato di tendenza riferito alle 12:00. Vento Mare Pressione Temperatura Copertura nuvolosa Precipitazioni

4^ Edizione di MOVE.APP EXPO CONFERENCE & EXHIBITION


MOVE.APP EXPO CONFERENCE & EXHIBITION, a Milano dall'8 al 12 ottobre, Museo Leonardo da Vinci, è il più importante evento tecnico-scientifico in Italia dedicato all'innovazione tecnologica nei trasporti ed alle politiche per la mobilità di persone e merci.

 Organizzato in collaborazione con il CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani) e con il CIRT (Centro Ricerca Trasporti) Dip. DITEN - Scuola Politecnica dell’Università di Genova che ne cura la Segreteria Scientifica, è rivolto a un pubblico altamente qualificato (operatori ed esercenti, pubblici decisori, mondo della Ricerca e consulenti del settore) e rappresenta l’appuntamento per eccellenza fra i massimi operatori del settore della mobilità: industria, pubblici amministratori ed esercenti.

È inoltre accompagnato da un’esposizione di veicoli e tecnologie innovative, visite tecniche e test drive. Temi Move.App Expo 2016:
• 14a edizione Convegno Città Elettriche: Trasporto pubblico locale su gomma e su ferro e loro integrazione
• Ferrovie regionali e AV/AC: materiale rotabile, esercizio, infrastruttura e armamento, segnalamento; • Cyber security & Safety per i trasporti
• Smart City
• Trasporto merci e split modale Calendario:
• sabato 8/10 e domenica 9/10: Week End della mobilità
• Lunedì 10/10 e martedì 11/10: Convegni specialistici ed esposizione di veicoli e tecnologie innovativi

• Mercoledì 12/10: visite tecniche

Accordo per le prime nuove navi da crociera cinesi

25 settembre 2016 – Durante l’11esima edizione del “China Cruise Shipping and International Cruise Expo” che ha preso avvio ieri a Tianjin, Fincantieri e China State Shipbuilding Corporation (CSSC) hanno firmato con Carnival Corporation e CIC Capital Corporation (CIC Capital) un accordo non vincolante per la costruzione delle prime nuove navi da crociera che saranno realizzate in Cina per il mercato cinese.

L’accordo è soggetto a diverse condizioni, inclusi il perfezionamento della joint venture e il finanziamento. Secondo quanto previsto dall’accordo, la joint venture in via di costituzione tra Fincantieri e CSSC fungerà da prime contractor per la costruzione presso il cantiere Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding (SWS), sito del gruppo CSSC, di due nuove navi da crociera ordinate dalla joint venture di cui faranno parte Carnival Corporation, CSSC e CIC Capital, con l’opzione anche per due ulteriori unità.

 Le nuove navi saranno basate sulla piattaforma delle navi della classe Vista realizzate da Fincantieri per il gruppo Carnival, e il loro design sarà appositamente personalizzato secondo i gusti specifici dei clienti cinesi per il nuovo brand crocieristico cinese della joint venture tra Carnival, CSSC e CIC Capital, che si occuperà anche di operare le unità. La prima consegna è prevista per il 2022. L’accordo firmato oggi fa seguito a quello dello scorso luglio tra Fincantieri e CSSC per la costituzione di una joint venture finalizzata allo sviluppo e alla crescita dell’industria crocieristica cinese.

Convention mondiale delle CCIAA italiane all’estero


25 settembre 2016 - Dal 22 al 25 ottobre si terrà a Riva del Garda la 25^ Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all’estero, organizzata dalle Camera di commercio di Trento e Bolzano e da Assocamerestero, l’Associazione delle Camere di commercio italiane all’estero, in collaborazione con Unioncamere. Il 24 e 25 ottobre sono in programma un convegno sul ruolo delle reti nello sviluppo del Made in Italy e diversi incontri one to one e seminari per le imprese interessate all’internazionalizzazione.

Durante le manifestazioni i partecipanti potranno informarsi sui mercati emergenti più interessanti, sulle possibilità di collaborazione con partner all’estero e sui servizi che offrono le Camere di commercio italiane all’estero. Nella giornata di lunedì, 24 ottobre, si terrà il forum “Il ruolo dei territori nella promozione del Made in Italy”, durante il quale si approfondiranno le opportunità e gli scenari offerti dalla regionalità nei mercati sempre più globalizzati. “Nella prima sessione si analizzeranno le sfide che il sistema delle imprese deve affrontare nei campi del digitale, dell’innovazione e dell’internazionalizzazione.

Nella seconda sessione, si parlerà di come i territori, con le loro identità marcate e la parallela necessità di fare rete, possano innescare processi di sviluppo internazionale in un mercato sempre più esigente e globalizzato”, spiega il Presidente della Camera di commercio di Trento, Giovanni Bort. Martedì 25 ottobre si terranno incontri one to one tra le imprese partecipanti e seminari su mercati strategici.
“Gli incontri rappresentano un’opportunità per costruire un network di esperti e contatti in Paesi strategici per lo sviluppo della propria azienda. IDM Alto Adige organizza un transfert per le imprese che desiderano partecipare agli eventi a Riva del Garda. Colgo l’occasione per rinnovare l’invito alle imprese interessate a consultare il programma della manifestazione e iscriversi agli eventi di loro interesse. 
La partecipazione è gratuita”, informa il Presidente della Camera di commercio di Bolzano, Michl Ebner. “Istituzioni come le Camere di commercio italiane all’estero sostengono le imprese nella loro internazionalizzazione. In Alto Adige abbiamo una buona base con l’EOS, adesso IDM, l’azienda di servizi per le imprese della Provincia di Bolzano e della Camera di commercio. Grazie anche a condizioni quadro favorevoli, siamo riusciti a rafforzare la posizione delle nostre imprese sui mercati internazionali, come ci confermano gli ultimi dati sulle esportazioni”, informa il Presidente della Provincia di Bolzano e Assessore all’economia Arno Kompatscher.

Eni: Baltim South West, nel Delta del Nilo, supera le aspettative


25 settembre 2016 - Eni ha rivisto al rialzo il potenziale del campo Baltim South West, che è stimato ora contenere oltre 28 miliardi di metri cubi di gas in posto. La revisione avviene a seguito dei risultati della perforazione del pozzo di delineazione Baltim South West 2X, eseguita immediatamente dopo il successo del pozzo di scoperta Baltim South West 1X. Il giacimento, posto in 25 metri di profondità d’acqua, si trova nelle acque convenzionali del Delta del Nilo a 12 chilometri dalla costa dell’Egitto e a soli 10 chilometri dal campo in produzione di Nooros, scoperto nel luglio del 2015.

Il pozzo Baltim South West 2X ha attraversato una colonna mineralizzata a gas di 102 metri complessivi, di cui 86 metri di spessore netto a gas, in due livelli di arenaria di età messiniana con eccellenti proprietà petrofisiche. Con questo nuovo pozzo il potenziale a gas della cosiddetta “Great Nooros Area” sale a circa 86 miliardi di metri cubi di gas in posto.

Di questi, circa 58 appartengono al giacimento di Nooros, mentre il rimanente alla nuova scoperta, indipendente, di Baltim South West. Eni ha già avviato, assieme al partner BP, le opzioni di sviluppo della nuova scoperta che, come per Nooros, saranno mirate a massimizzare le sinergie con le infrastrutture già presenti nell’area secondo la strategia esplorativa near field, adottata da Eni per sfruttare opportunità ad alto valore capaci di garantire un rapido sviluppo delle nuove scoperte. Eni detiene il 50% di interesse nella concessione Baltim South, mentre BP detiene il restante 50%. La licenza è operata da Petrobel, una joint venture paritetica tra IEOC e la compagnia di Stato egiziana Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC).

A Roma il forum "Cybertech Europe 2016"

25 settembre 2016 - Una nuova organizzazione nazionale dedicata alla sicurezza informatica è la proposta che Leonardo-Finmeccanica presenterà alla community del settore in occasione del prestigioso forum internazionale “Cybertech Europe 2016” il 29 settembre a Roma. Si tratta di un progetto di partenariato pubblico-privato nella cyber security - analogo allo “European Cyber Security Organization” recentemente costituito da Leonardo e altri partner industriali e governativi - che raggrupperà player e istituzioni di riferimento con l’obiettivo di creare sinergie con i programmi di investimento europei e di garantire una significativa crescita dimensionale al settore.

Oggi il mercato della cyber security pesa in Europa 25 miliardi di euro e in Italia 2,4 miliardi di euro, con stime che indicano una crescita annua del 9% per il prossimo quinquennio. Dopo l’ultima edizione tenutasi a Tel Aviv con la partecipazione di oltre 10.000 delegati provenienti da 50 nazioni e centinaia di aziende espositrici, Cybertech, il più grande evento in ambito di cyber security al di fuori degli Stati Uniti, si terrà per la prima volta in Europa, nella capitale italiana.

I principali temi al centro del convegno sono la sicurezza per cittadini e organizzazioni nel contesto della trasformazione digitale, la cooperazione a livello europeo tra nazioni e tra settore pubblico, industria e privati come strumento per accrescere la sicurezza, le innovazioni tecnologiche, le strategie e gli investimenti per lo sviluppo dell’industria europea della cyber security. Un focus particolare è previsto per le piccole e medie imprese,

Università e start up. Leonardo, oltre a testimoniare l’esperienza ultra trentennale maturata nelle tecnologie di difesa e sicurezza che le ha consentito di sviluppare competenze e prodotti per gestire la minaccia cibernetica, parteciperà ai lavori presentando importanti novità. La società realizzerà, infatti, un report tematico annuale, con specifici aggiornamenti trimestrali, che monitorerà il grado di esposizione ai pericoli del web dei principali macro settori economici, segnalando preventivamente agli utenti, sulla base delle informazioni rilevate in rete, le potenziali modalità d’attacco e le misure da adottare per ridurre il rischio.

I marittimi nella categoria dei lavori usuranti


25 settembre 2016 - L’inserimento dei marittimi nella categoria dei lavori usuranti e, più in generale, una maggiore attenzione per un settore chiave dell’economia nazionale, con moltissimi lavoratori coinvolti, impegnati sia in Italia che nel mondo a bordo delle navi: queste le richieste presentate oggi alle forze politiche da USCLAC-UNCDIM-SMACD nel corso della tavola rotonda “I lavori usuranti nella professione marittima”, organizzata dalle tre sigle e tenuta a Genova.
“Il nostro obiettivo è l’inserimento della categoria dei marittimi nell’elenco dei lavori usuranti, con il successivo conseguimento dei benefici che esso comporta” spiega il comandante Claudio Tomei, presidente di Usclac-Uncdim-Smacd. “Ci stiamo battendo e ci batteremo per questo fino a che non lo avremo raggiunto”. Questa situazione non solo danneggia i marittimi come categoria, ma ha anche una serie di conseguenze negative su molti altri aspetti, a cominciare dalla sicurezza della navigazione e dalla tutela ambientale. “Noi come Usclac-Uncdim-Smacd rappresentiamo i comandanti e i direttori di macchina, vale a dire le due figure più alte in grado: in realtà però questa vicenda, e le rivendicazioni che portiamo avanti insieme a Federmanager, riguarda tutti i lavoratori che operano a bordo delle navi, dagli ufficiali all’equipaggio: insomma vogliamo tutelare tutti i colleghi che condividono orari disagiati, condizioni di lavoro pesanti, fatica (mentale e fisica), stanchezza e stress” conclude Tomei. 
“La disparità di trattamento vigente tra le varie categorie di lavori usuranti – ha dichiarato Mario Cardoni, direttore generale Federmanager - è una tematica che andrebbe inserita a pieno titolo nel ‘pacchetto pensioni’ a cui il Governo sta lavorando”. “La mancata inclusione dei lavoratori marittimi nella categoria dei lavori usuranti – ha proseguito Cardoni – può essere considerata una “svista” ma è una situazione che va sanata. Non si stanno chiedendo favoritismi ma il riconoscimento di un diritto: quello al lavoro in condizioni di sicurezza per una categoria di lavoratori spesso chiamati ad affrontare situazioni critiche o di emergenza”.

Il nuovo Airbus 350 XWB di Latam Airlines atterra in Italia


24 settembre 2016 - Giornata da ricordare il 21 settembre scorso per LATAM Airlines che con grande orgoglio ha dato il benvenuto sulla pista dell’aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa al nuovo aeromobile Airbus 350 XWB, ufficialmente operativo da questo momento sulla rotta Milano – San Paolo. Vanto del tutto giustificato dato che LATAM Airlines è la prima compagnia aerea del continente americano – e quarta al mondo – ad aver impreziosito le fila della propria flotta con questo tipo di velivolo. Il direttore commerciale Italia e Middle East, João Múrias, commenta così l’evento:
“Siamo particolarmente fieri di questa novità che riguarda prima di tutto il mercato italiano, territorio verso il quale la compagnia vede ottime potenzialità di crescita. L’arrivo del nuovo Airbus 350 XWB, inoltre, testimonia il grande lavoro di ammodernamento della flotta che LATAM Airlines porta avanti da sempre a tutto beneficio del consumatore; date le caratteristiche dell’aeromobile infatti il passeggero vivrà una indimenticabile esperienza di viaggio.” 
Le caratteristiche del nuovo Airbus 350 lo rendono in effetti un mezzo di trasporto eccezionale; basti pensare anche solo ai materiali compositi di ultima generazione, ancora più leggeri, efficienti ed economici, utilizzati per la sua realizzazione. Oltre il 70% del peso strutturale dell’A350 XWB è costituito da materiali d’avanguardia che combinano materiali compositi, titanio e avanzate leghe di alluminio, in grado di creare un aereo più leggero e maggiormente produttivo.

I materiali utilizzati sono inoltre anti-corrosione e anti-usura. Ma non finisce qui perché le sue ali, lunghe 32 metri, sono state progettate prendendo spunto dall’aerodinamica delle ali degli uccelli e sono in grado di modificare la loro forma per adattarsi alla pressione dell’aria esterna così da ottimizzare il volo. Aeromobile più leggero ma anche più grande; la cabina dell’A350 XWB è ben 6 metri più ampia rispetto alla versione precedente garantendo così ai passeggeri la possibilità di viaggiare in maniera ancora più confortevole.

I passeggeri troveranno a bordo anche un ambiente più salubre grazie al nuovo sistema di rinnovo dell’aria all’interno della cabina che si attiva ogni due o tre minuti e mantiene la temperatura ad una livello costante e gradevole.

American Airlines, nuovo collegamento Dallas - Roma Fiumicino


25 settembre 2016 - American Airlines, la più grande compagnia aerea al mondo, prosegue l’ampliamento del proprio network. I nuovi collegamenti annunciati da American includono voli stagionali che opereranno dal mese di maggio fino al mese di settembre 2017 tra Dallas – Fort Worth (DFW) – Roma Fiumicino (FCO), Dallas – Fort Worth (DFW) – Amsterdam Schiphol (AMS) e Chicago O’Hare (ORD) – Barcellona (BCN).
 “L’introduzione del volo diretto da Dallas – Fort Worth a Roma Fiumicino dà vita al primo collegamento tra l’Italia e il Texas. Si tratta di un importante passo avanti di American Airlines che sottolinea l’attenzione della compagnia per il mercato italiano, andando ad aggiungersi ai 7 voli giornalieri verso gli Stati Uniti che American opera nel periodo estivo. Considerando che Dallas – Fort Worth è il quartier generale di American, aeroporto dove la compagnia opera da ben 4 terminal, risulta sempre più evidente l’interesse che la compagnia aerea ha per il nostro paese”, ha dichiarato Roberto Antonucci, Direttore Commerciale per il Sud Est Europa e Legale Rappresentante per American Airlines Italia. “Il nuovo collegamento sarà un ulteriore stimolo alla cooperazione tra Italia e Stati Uniti e risulterà molto apprezzato sia dai passeggeri che viaggiano per business che da coloro che viaggiano per piacere. Dall’Hub di Dallas – Fort Worth American opera oltre 800 voli al giorno”.

Il Ministro Delrio propone primi 3 presidenti di AdSP


24 settembre 2016 - Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio ha dato inizio alle designazioni dei 15 presidenti delle Autorità di Sistema Portuale, secondo la legge di riforma in vigore dal 15 settembre scorso, proponendo le presidenze di Autorità di Sistema portuale di Trieste,

Ancona e Taranto. Le nomine dovrebbero corrispondere al principio di riconoscere il merito del lavoro già svolto nei rispettivi porti: sono così proposti Zeno D'Agostino, Rodolfo Giampieri e Sergio Prete per le Autorità di Sistema portuale rispettivamente del Mare Adriatico Orientale, del Mare Adriatico Centrale e del Mar Ionio. Le tre lettere, per l'intesa con le Regioni, sono state firmate dal Ministro prima della sua partenza per il G7 in Giappone e sono state inviate ai Presidenti delle Regioni interessate.

Riforma della legge sui porti: ne discute il Propeller Club di Trieste


24 settembre 2016 - E' finalmente legge la tanto attesa “Riforma dei Porti”, con le modifiche alla normativa già pubblicate in Gazzetta Ufficiale e già in vigore. Se ne discuterà Lunedì 26 Settembre alle 18.00 all'Hotel Greif Maria Theresia di Viale Miramare, in occasione della cena conviviale del Propeller Club di Trieste. Relatori dell'incontro, organizzato e coordinato dal Presidente Fabrizio Zerbini, saranno: Zeno D’Agostino (Commissario Straordinario Autorità Portuale di Trieste), Sergio Bologna (Presidente Aiom-Agenzia Imprenditoriale Operatori Marittimi di Trieste), Francesco Maria Di Majo (Avvocato dello Studio Watson, Farley & Williams di Roma e collaboratore della Presidenza del Consiglio), Marco Spinedi (Presidente di Interporto Bologna e membro del Comitato Scientifico di Osservatorio Asia), Alessandro de Pol (Presidente Ass. Agenti Marittimi FVG), moderatore dell’incontro il giornalista Riccardo Coretti.

Nuova legge sui porti: si riduce il numero delle autorità Portuali, ma sarà vera rivoluzione?

Questo il titolo della serata che analizzerà il passaggio fondamentale della Riforma, relativo all’abolizione delle precedenti 24 Autorità Portuali e la loro sostituzione con 15 Autorità di Sistema Portuale (AdSP), chiamate ad integrare gli aspetti strettamente portuali ampliandoli a quelli logistici del territorio.

SISTRI, Fai Conftrasporto chiama, ma la nuova gestione non risponde


24 settembre 2016 - Il SISTRI, il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti, che ha da pochi mesi un nuovo responsabile, non risponde all’invito della Fai Conftrasporto a trovare insieme una soluzione per rendere il sistema realmente operativo. Lo scorso agosto la cordata Almaviva e Tim, con Agriconsulting, si era aggiudicata la gara per la gestione del nuovo SISTRI, sostituendosi alla Selex Spa, precedente gestore.

Fai Conftrasporto aveva offerto, fin da subito, alla nuova gestione una proposta di collaborazione incondizionata e gratuita, siglata dal presidente Paolo Uggè, lettera che non ha avuto alcun riscontro. Martedì 20 settembre le aziende della Sezione rifiuti della Fai di Roma si sono quindi incontrate per fare il punto della situazione, evidenziando ancora una volta i limiti dell’attuale operatività del SISTRI e le possibili prospettive di miglioramento.
“Questo silenzio ci preoccupa”, ha detto Maurizio Quintaiè, esperto in tematiche ambientali e referente della Conftrasporto al Ministero dell’Ambiente. “Il SISTRI avrebbe dovuto costituire uno strumento per la lotta all’illegalità nel settore dei rifiuti e avrebbe dovuto semplificare le procedure e gli adempimenti delle imprese, con un vantaggio in termini di efficienza e riduzione dei costi aziendali. Il sistema, invece, si è rivelato estremamente farraginoso ed oneroso, per cui la sua applicazione è stata prorogata di anno in anno, complicando la vita delle aziende e aumentandone i costi”. 
Di fatto, fino ad oggi, le aziende hanno versato un contributo annuale per un sistema non funzionante. “La Fai Conftrasporto, sin dalla nascita del sistema di tracciabilità, si è battuta affinché il SISTRI venisse completamente rivisto, in modo da essere semplice, efficace e poco oneroso per le aziende utilizzatrici” ha sottolineato Angelo Punzi, segretario regionale Fai.
“Già nel 2010, infatti, si costituì presso la Fai di Roma un gruppo di lavoro con le imprese associate per evidenziare i malfunzionamenti del sistema e le difficoltà incontrate nell’operatività quotidiana della movimentazione dei rifiuti. Poi c’è stato un lungo periodo di stallo, dettato dall’assenza di riunioni dell’ex Comitato di Vigilanza SISTRI al Ministero dell’Ambiente e dall’indizione della gara per la nomina del nuovo concessionario. Ora tutto tace, ma silenzio dei nuovi gestori non è accettabile. Il gruppo di lavoro della Fai di Roma si riunirà nuovamente entro la fine di ottobre per esaminare gli ulteriori sviluppi della vicenda SISTRI. Invitiamo gli altri trasportatori che utilizzano il SISTRI a partecipare ai nostri incontri presso la Fai, per fornire un contributo concreto alla nascita di un sistema efficiente e funzionale, evitando di ripetere gli errori clamorosi commessi in passato”.

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