ads

------------------------------------------------------------------------------------------------

Translate

Slider[Style1]

Style3(OneLeft)

Style3[OneLeft]

Style3[OneRight]

Style4

Style5

Attivata la prima tratta Alta Capacità della Caserta-Foggia


30 novembre 2016 - Nella notte tra il 26 e il 27 novembre 2016, la D’Agostino Costruzioni Generali ha proceduto all’attivazione della prima tratta ad Alta Capacità del raddoppio ferroviario della linea Caserta Foggia. Si tratta di una prima fase dei lavori commissionati da ItalFerr in nome e per conto di Rete Ferroviaria italiana, che prevedono la realizzazione di complessivi 19 chilometri di linea ferroviaria ad Alta Capacità.

La realizzazione di tale prima tratta, estesa 5 km, è avvenuta nei tempi stabiliti dalla Committente, nonostante i problemi sorti in fase di esecuzione dei lavori; problemi legati alle opere parzialmente eseguite dal precedente appaltatore e ai numerosi rinvenimenti archeologici che si sono susseguiti nel tempo. Il personale tecnico della D'Agostino Costruzioni ha realizzato le diverse opere previste nel progetto, come viadotti, ponti metallici, opere stradali e idrauliche, armamento ed impianti ferroviari (trazione elettrica e segnalamento), tutto nell'assoluto rispetto dei severi standard che caratterizzano i progetti di Rete Ferroviaria Italiana.

L’obiettivo finale della D’Agostino Costruzioni è il completamento nei tempi previsti (primavera 2017) dei restanti 14 km di raddoppio ferroviario, sempre nell'assoluto rispetto degli standard di qualità richiesti dal Committente.
 “Siamo particolarmente orgogliosi per il raggiungimento di questo primo obiettivo”, ha dichiarato l’amministratore delegato della D’Agostino Costruzioni. “Non solo perché, come sempre ci sforziamo di fare, abbiamo risposto al meglio agli standard di qualità di Rete Ferroviaria Italiana, ma anche perché l’attivazione dei primi 5 km della tratta costituisce il primo obiettivo raggiunto a livello nazionale nel contesto delle opere “Sblocca Italia”. In linea con la sua storia, noi della D’Agostino Costruzioni intendiamo continuare ad assicurare alti livelli di qualità nella realizzazione delle opere che ci vengono appaltate e intendiamo completare nei tempi i lavori a noi commissionati da ItalFerr.”
 Eduardo cagnazzi

La BMTA protagonista alla Giornata Europea del Turismo


30 novembre 2016 - La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è stata protagonista alla Giornata Europea del Turismo 2016 in programma a Bruxelles ieri 29 novembre. L’evento, organizzato annualmente dalla Commissione Europea, si è articolato con una Conferenza dal titolo “Migliorare le sinergie tra il turismo e le industrie culturali e creative. Soluzioni innovative come fattori chiave per la crescita e l’occupazione”: l’appuntamento è stata l’occasione per lo scambio di buone pratiche su come sfruttare al meglio le sinergie tra il turismo, il patrimonio culturale e la creatività per la crescita sostenibile e la competitività del settore turistico europeo. Nella sessione moderata da Walter Zampieri Capo Unità Diversità Culturale e Innovazione della DG Istruzione e Cultura della Commissione Europea sono intervenuti Ugo Picarelli Direttore della Borsa unitamente a Cláudia Monteiro de Aguiar Membro del Parlamento Europeo, Armgard Maria Wippler Vice Direttore Generale per le Politiche delle PMI del Ministero degli Affari Economici e dell’Energia - Germania, Peter Debrine Senior Project Officer della Divisione per il Patrimonio Mondiale dell’Unesco, François Banon Vice Presidente Affari Pubblici e Comunicazione per l’Europa di Disneyland France. Grande motivo di soddisfazione per la Borsa, che si avvia a celebrare la ventesima edizione nel 2017, consapevole del riconoscimento unanime, non solo da parte della comunità scientifica internazionale, ma soprattutto del sostegno annuale da parte delle organizzazioni governative quali Unesco e Unwto.

Brexit: situazione attuale e sviluppi futuri


30 novembre 2016 - L'analisi degli scenari e delle ricadute nei rapporti economici tra l’Italia e il Regno Unito alla luce dell’esito del referendum britannico. E’ questo lo scopo prioritario dell’incontro “Brexit: situazione attuale e sviluppi futuri”, in programma all’Unione Industriali (piazza dei Martiri 58, Napoli) giovedì primo dicembre con inizio alle ore 9,30. Ad aprire i lavori sarà il Presidente di Unione Industriali Napoli, Ambrogio Prezioso. Seguiranno gli interventi dell’Ambasciatore d’Italia a Londra, Pasquale Q. Terracciano, dell’Ordinario di Economia e Finanza internazionale all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Ugo Marani, del Sace Chief Economist, Alessandro Terzulli, dell’Amministratore Delegato di Laminazione Sottile nonché Vice Presidente per lo Sviluppo manifatturiero, Innovazione, Ricerca e Competitività di Unione Industriali Napoli, Luca Moschini. Modererà i lavori l’Economista, Massimo Lo Cicero.

Lo stile Canon sbarca a Catania


30 novembre 2016 - Cultura, emozione, esperienza. Lo stile Canon sbarca sabato 3 dicembre a Catania con Eos 5 Tour. Dopo il successo di Milano e Roma anche la città all’ombra dell’Etna festeggerà i primi dieci anni di successi della macchina che ha rivoluzionato il mondo della fotografia, del video e del cinema. Un evento che racchiude in sé cultura, emozione ed esperienza. Al ritmo di un seminario all’ora si potranno ascoltare i grandi fotografi che raccontano i retroscena delle loro foto più belle e svelano i segreti della tecnica fotografica.

In contemporanea, grazie ai proiettori Canon ad alta definizione, sarà trasmesso un video che racchiude le oltre 2000 immagini di storie di appassionati della fotografia. Si avrà così l’impressione di vivere dall’interno le emozioni che ciascuna fotografia esprime. Al tempo stesso sarà anche possibile provare gli ultimi modelli di apparecchi e obiettivi Canon su un set fotografico vero con fotomodelle. Protagoniste assolute i gioielli di famiglia più ambiti. Ogni visitatore inoltre potrà chiedere l’aiuto di tecnici specializzati e usufruire gratuitamente del servizio di Check & Clean per le proprie macchine fotografiche EOS. Spiega Massimiliano Ceravolo, professional Imaging and Marketing Consumer Director di Canon Italia.
“L’immagine è un linguaggio universale, capace di coinvolgere, appassionare, intrattenere e far rivivere ricordi. Anno dopo anno Canon ha intensificato il suo impegno in ricerca e sviluppo per garantire a professionisti e amanti della fotografia e del videomaking le migliori tecnologie dedicate al mondo dell’imaging. Con Eos 5 Tour celebriamo il “cult” delle fotocamere digitali, la reflex più desiderata dal pubblico Canon. Percorreremo il nostro Paese da nord a sud con la volontà di offrire un’esperienza unica a tutti coloro, che come noi, amano la fotografia. Da chi ne ha fatto un lavoro a coloro che vivono intensamente una passione”. 

 Eduardo Cagnazzi

Delrio assicura la nomina di Pietro Spirito a breve


30 novembre 2016 - Entro i primi giorni di dicembre, il Porto di Napoli avrà il suo presidente. Finalmente la nomina che metterà la parola fine al commissariamento che dura, ad oggi, da ben 1.356 giorni. Lo ha annunciato il ministro per le Infrastrutture, Graziano Delrio, ieri a Napoli in occasione della presentazione dei nuovi programmi di espansione di easyJet.com in Italia.
“A giorni firmerò il decreto di nomina di Pietro Spirito a presidente dell’Autorità Portuale del Mare Tirreno Centrale che comprende, oltre Napoli, anche Salerno e Castellammare di Stabia. Ma per l’autonomia di Salerno non aspetterò i 36 mesi come richiesto dagli operatori e dalle istituzioni locali”. 
Si va dunque verso la fine del commissariamento del più grande porto del Sud Italia che consentirà, ha dichiarato Delrio, di “accelerare la realizzazione delle opere di adeguamento dello scalo e renderlo più competitivo”.
La gara per il dragaggio è già stata sbloccata, come sono in fase di realizzazione i lavori per la vasca di colmata della darsena di Levante. E’ soprattutto il dragaggio dello scalo che arrecherà i maggiori benefici, in quanto sarà possibile accogliere le grandi navi, sia per il trasporto merci che da crociera che si trasformerà in un significativo incremento della ricaduta economica per la città “purchè tutti i soggetti interessati facciano la loro parte”.

Soffermandosi sul piano investimenti di easyJet su Napoli, Delrio ha sottolineato che così come per l’attività crocieristica, occorre che la città colga queste opportunità in “un’ottica di progettualità di sistema e nell’interesse della mobilità dei cittadini”. E a tale proposito ha citato l’intesa “La cultura vola” con il Mibact per una iniziativa dedicata ai passeggeri della compagnia aerea low cost finalizzata a scoprire le bellezze del territorio campano.

Dal 1° aprile 2017 al 30 giugno, acquistando un volo easyJet.com attraverso i canali Gds o l’app mobile con destinazione Napoli e presentando la carta d’imbarco all’ingresso del Museo archeologico, i passeggeri avranno l’opportunità di acquistare due biglietti al prezzo di uno. Stessa cosa riguarderà la visita al Parco archeologico di Paestum. “Napoli e la Campania stanno registrando un boom turistico con pochi precedenti e il Mibact ha il dovere di intercettare questi flussi verso gli attrattori culturali di enorme interesse storico”, ha ribadito Delrio.
Eduardo Cagnazzi

FEDESPEDI: le problematiche e i nuovi scenari dello shipping


30 novembre 2016 - I fenomeni in atto nel settore marittimo, gli scenari futuri e il ruolo dell’Italia nella gestione delle supply chain globali. E ancora, la centralità dello spedizioniere nella logistica delle merci e i punti di forza del settore spedizionieristico italiano per cogliere le opportunità e fronteggiare le minacce che le nuove sfide porranno al comparto. Queste, in sintesi, le tematiche principali dell’Assemblea Pubblica 2016 di Fedespedi – Federazione Nazionale delle Imprese di Spedizioni Internazionali – tenutasi ieri mattina a Milano a Palazzo Clerici.

L’Assemblea, che ha festeggiato il 70° anniversario della fondazione della Federazione, si è aperta con la relazione del Presidente Roberto Alberti che, dopo un excursus sui grandi cambiamenti del mondo della logistica (tecnologici, procedurali e normativi, solo per citarne alcuni) che hanno modificato, negli anni, il lavoro dello spedizioniere, ha delineato per il futuro dello shipping uno scenario caratterizzato da luci e ombre.
“Se la recente riforma dei porti – ha affermato il Presidente Fedespedi Roberto Alberti – può essere valutata nel complesso positivamente per il contributo che può dare al rafforzamento del ruolo dell’Italia come terminale dei traffici marittimi da/per l’Europa, anche se molto dipenderà poi dalla sua pratica attuazione, le norme sul regime IVA nei depositi doganali contenute nel Decreto Legge 193 vanno nella direzione diametralmente opposta, rappresentando di fatto un disincentivo all’utilizzo dei porti italiani e un fattore di distorsione dei traffici verso quelli esteri a noi vicini, come ad esempio Marsiglia e Capodistria”.
 Il Presidente Alberti ha sottolineato inoltre come, per il nostro paese, a pesare siano la complessità burocratica delle norme e la difficoltà della loro interpretazione, oltre che la tendenza a recepire o interpretare le direttive europee in modo ristrettivo e penalizzante per le imprese e scelte politiche che molte volte non favoriscono l’agire economico ma anzi lo penalizzano, o comunque lo ostacolano.
“In uno scenario così difficile - ha concluso Alberti - le aziende rappresentate da Fedespedi sono state capaci di garantire i servizi richiesti dal sistema manifatturiero e distributivo, assicurando quegli standard necessari per poter operare con successo sui mercati internazionali. La Federazione continuerà a favorire percorsi collaborativi tra le nostre imprese, ad approntare, ove necessario, misure di sostegno e a dare il proprio contributo ai decisori pubblici nei processi di elaborazione di misure finalizzate a rendere il settore della logistica un motore importante di crescita e sviluppo del nostro Paese”.

Omlog vince il premio Logistico dell’Anno 2016 per “Cloud Warehouse”


30 novembre 2016 - Omlog, azienda guidata da Riccardo Fuochi ha vinto il premio Logistico dell’Anno 2016 assegnato da Assologistica per il modello Cloud Warehouse. Il modello Cloud Warehouse è utilizzato dall’operatore Omlog per vari clienti del settore moda.

In tale modello non esiste “un magazzino” come tradizionalmente s’intende, ovvero un singolo magazzino, eventualmente attrezzato con servizi accessori per una completa gestione della logistica, situato in una località nota. Esiste, invece, un gruppo distribuito di magazzini interconnessi (“la nuvola”) che gestiscono servizi ed eseguono attività di logistica in modo totalmente trasparente all’utilizzatore. Con la soluzione cloud, le aziende hanno la possibilità di ottenere grandi risparmi sulla gestione dei servizi di magazzinaggio e movimentazione.

Non è necessario che tutti i magazzini abbiano il completo set di attrezzature, ma ciascun magazzino avrà la propria peculiarità di servizi e di localizzazione. Perché l’offerta “Cloud” è allettante? L’azienda che decide di adottare la soluzione potrà disfarsi in tutto o in parte delle spese per acquisto e gestione delle attività di magazzinaggio e logistica (di ciò si fa carico il fornitore dei servizi). Non ha inoltre necessità di sapere in quale magazzino è la merce e quanta ne è disponibile per singolo magazzino.

Il sistema Cloud Warehouse organizza dove prelevare la merce, come spedire e dove consegnare. Inizialmente queste attività vengono svolte con partecipazione prevalente dell’azienda utilizzatrice, poi il metodo interviene suggerendo la soluzione ottimale in relazione a dove prelevare la merce, dove è più conveniente stoccare e come consegnare alla destinazione finale, il tutto un’ottica di ottimizzazione di costi e servizi.

Porto industriale di Oristano


30 novembre 2016 - Con le sue risorse storico culturali ed ambientali la Provincia di Oristano è pronta a misurarsi con i nuovi grandi mercati per essere un punto strategico di collegamento tra le economie europee e quelle dei Paesi Africani che si affacciano sul Mediterraneo, nonché crocevia dei traffici marittimi nelle principali rotte del mar Mediterraneo.

Il territorio oristanese è caratterizzato dalla presenza di 62 kmq di zone umide rappresentate dagli stagni di Santa Giusta e di Cabras e dal Lago Omodeo che si estende per 29 Kmq. Risorse preziose pronte ad ospitare nuovi progetti di sviluppo nel settore turistico grazie all’infinito patrimonio di archeologia, natura ed enogastronomia facilmente raggiungibile dal porto di Oristano.

Il porto industriale Il Porto di Oristano è un porto giovane, in attività dal 1975, ufficialmente classificato con la Legge 01/08/2002, n. 166 “Porto di rilevanza economica nazionale” ed inserito nella Categoria II, classe II. Lo scalo è situato nella costa occidentale della Sardegna al centro del Golfo omonimo: una posizione geografica particolarmente favorevole e molto sicura che ne consente il pieno utilizzo durante tutto l’anno, anche in operatività notturna. Le sue peculiarità tecnico/funzionali:
 • posizione baricentrica rispetto alla Sardegna ed al Mediterraneo;
 • collegamento diretto con le principali reti stradale e ferroviaria dell’Isola;
 • facilità di ormeggio e di operazioni di carico e scarico per la protezione naturale dello scalo (Porto Canale all’interno del Golfo);
 • alti fondali (11 metri sotto il livello del mare) che consentono l’attracco di navi di grande dimensione;
 • ampio Piazzale Portuale di uso comune (20 ettari circa), in cui le merci vengono movimentate attraverso le varie imprese portuali che operano stabilmente nello scalo;
 • superfici retrostanti strutturate per lo stoccaggio delle merci in transito, di rinfuse e di particolari materie prime;
 • ottimale distanza dai centri abitati, tale da eliminare interferenze e strozzature di traffico;
 • favorevoli condizioni operative ed organizzative in atto nello scalo in termini di efficienza e di snellezza nella movimentazione delle merci e di contenimento dei costi.
 • grande elasticità operativa che consente l’attracco di navi da crociera
 • prossima disponibilità GNL per bunkeraggio delle navi, in linea con le politiche ambientali dell’UE e con le tendenze degli armatori.

Soddisfazione per il via libera al Ferrobonus dalla Commissione Europea


30 novembre 2016 – “Siamo soddisfatti per il via libera al Ferrobonus da parte della Commissione Europea, che ha riconosciuto la qualità della proposta per l'incentivo elaborata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il supporto di Rete Autostrade Mediterranee - ha dichiarato Antonio Cancian, Presidente e Amministratore Delegato di RAM - Il Ferrobonus permetterà un significativo passo avanti verso l’intermodalità e la sostenibilità del sistema di trasporto: noi di RAM saremo pronti a supportare le imprese utenti di servizi ferroviari e operatori del trasporto combinato per l’accesso ai finanziamenti”. "Restando in attesa di riscontri in merito al Marebonus, continuiamo anche il nostro lavoro per esportare la best practice italiana degli incentivi per l’intermodalità oltre i confini nazionali: entro la metà del 2017 presenteremo alla Commissione Europea, insieme a Portogallo, Spagna e Francia la proposta di un sistema di incentivi coordinati a livello comunitario, per l’implementazione delle Autostrade del Mare.”

Marina d’Arechi invests in the ship repairing and maintenance


November 29, 2016 - The Marina d’Arechi leisure port, in the gulf of Salerno (very close to Capri island and Sorrento Peninsula), has just confirmed order for a 60 tons carrying capacity boat-cart that is expected to strengthen its ship repairing and maintenance capacity. The new system will be supplied by the Italian company Boat of Diano d'Alba and will work in close line with the 220 tons travel lift already operating within the maintenance area of the Marina. 15 meters long, the new cart to be delivered in February next, will be able to move and transport (also outside the port area) up to 24 metres long boats: this new car is projectd to turn sharply to 90 degrees and to march laterally. Provided with an hydraulic system in order to adapt itself to the dimension of the boats, the new giant car will be able to move both motor sailers and sailing boats. Marina d’Arechi port is qualifying itself for the highest quality services, and it is due to invest strongly both in the mooring system and in the maintenance area, with the strategic view of offering a wide range of tailor made services and constant assistance to its customers.

Mediterraneo: ecosistema di attività e interessi


29 novembre 2016 - Porti, attività di logistica e shipping sono dei fattori fondamentali per l'economia odierna. In questo scenario un ruolo di grande rilevanza è detenuto dal Mediterraneo, che continua a consolidare la sua centralità, registrando una crescita del traffico navale di merci di oltre il 124% nel periodo 2000-2015. Quasi 2 miliardi di tonnellate di merci transitano per i porti di quest'area geografica. I primi 30 hanno movimentato nel 2015, 47,8 milioni di TEUs, mentre nel 1995 erano 9,1 milioni. Questo uno dei temi trattati ieri al convegno 

“Gli Ingegneri in Europa. Il ruolo strategico dei porti per lo sviluppo del mediterraneo”, organizzato a Civitavecchia dall'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma in collaborazione con l' Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. 

Il Mediterraneo è anche il luogo di transito dei croceristi, circa 26 milioni l'anno, di cui 11 milioni in Italia con Civitavecchia capofila tra gli scali portuali, che producono un impatto economico quantificabile in 4,57 miliardi di euro di ricchezza prodotta (impatto diretto), 102.867 posti di lavoro, a cui corrispondono 3,1 miliardi di euro di retribuzioni. In più il 55% della flotta mondiale di yacht di dimensione superiore a 30 metri sceglie un porto del Mediterraneo come porto di stazionamento e nella stagione si raggiungono punte pari all’81% della flotta. 

Per quanto riguarda l'Italia l'indotto generato dal passaggio e dalla sosta di grandi yacht è di 2,1 miliardi di euro, con una stima di 374 milioni per turismo (spese ospiti e crew) pari al 17,58% della spesa totale. Nell'ottica dello sviluppo economico i porti devono essere intesi come un dei centri di attività economiche complesse, interconnessi con il sistema produttivo e con la logistica del trasporto terrestre. 

I porti, che in Italia stanno per vivere una riforma interna data dal decreto governativo “Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione delle autorità portuali” che ha come obiettivo quello di creare più occupazione e sviluppo economico tramite diverse azioni di semplificazione, devono essere considerati come dei centri di servizi e non solo come dei punti di transito, inserendoli in un tessuto economico complessivo sia a livello nazionale sia a livello internazionale. 
 “I porti sono un ecosistema unico per diversità di interessi e attività. Rappresentano un luogo d'elezione per il lavoro degli ingegneri, che per competenza e formazione sono capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire processi e servizi eterogenei e innovativi in ambito di infrastrutture civili”- afferma Carla Cappiello, Presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma. “Gli ingegneri sanno valutare gli aspetti connessi al soddisfacimento della domanda di mobilità e ai costi di costruzione e sanno comprendere le principali questioni relative alla progettazione ed alla gestione delle infrastrutture ferroviarie ed aeroportuali, nonché alla loro sicurezza”.

A.l.i.s.: oltre 300 nuovi associati in soli 30 giorni


29 novembre 2016 - Più di 300 nuove aziende associate nell’ultimo mese, per un totale di oltre 100.000 posti di lavoro e un parco veicoli di oltre 60.000 mezzi. E’ questo il risultato fortemente positivo raggiunto da A.L.I.S. l’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, costituita ad ottobre 2016 da 40 soci fondatori, tutte aziende di primo piano nel settore trasporti.
“Ritengo che il successo di A.L.I.S., che ha incrementato esponenzialmente il numero dei suoi associati in soli 30 giorni di vita, nasca da una precisa esigenza di rappresentatività di tutto il settore trasporti – ha dichiarato Guido Grimaldi, Presidente di A.L.I.S. – Anche alla luce della recente Riforma del Sistema Portuale Italiano, che trasferisce a livello nazionale tutte le questioni a carattere strategico e decisionale, i tempi sono ampiamente maturi per una presenza associativa concreta, in grado di prendere parte attivamente ai tavoli nazionali promossi dal Governo”. 
La prima iniziativa promossa da A.L.I.S. sarà dedicata alle esigenze del Mezzogiorno d’Italia in termini di trasporti e logistica. Nel corso dell’incontro “IL MARE PER LO SVILUPPO DEL MEZZOGIORNO. Continuità territoriale ed Intermodalità nell’area Euromediterranea”, in programma sabato 10 dicembre alle ore 11 nel porto di Catania a bordo della nave Cartour Gamma, si discuterà di efficienza nei collegamenti con le grandi isole, riscatto del mezzogiorno, riduzione delle emissioni e internazionalizzazione del settore trasporti.

Dopo il saluto iniziale di Vincenzo Bianco (Sindaco di Catania) e Marcello Di Caterina (Direttore Generale di A.L.I.S.), avrà inizio il panel di interventi con la partecipazione di Guido Grimaldi (Presidente di A.L.I.S.), Nunzio Martello (Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia), Giovanni Pistorio (Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Sicilia) e Enrico Finocchi (Direttore Generale per il Trasporto Stradale per l’Intermodalità del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti). Chiuderà gli interventi la sen. Simona Vicari, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Marina d'Arechi sempre più polo di assistenza


29 novembre 2016 - Il porto turistico di Marina d’Arechi, nel golfo di Salerno, rafforza in modo decisivo la sua attività di cantieristica e di manutenzione al servizio degli utenti nautici confermando la sua scelta di eccellenza nell’offerta e, nel solo Mezzogiorno, di servizi alla nautica da diporto. È stato infatti concluso l’acquisto di un nuovo maxi carrellone motorizzato che consente il sollevamento e il trasferimento delle imbarcazioni sino a una portata di 60 tonnellate.

Il nuovo impianto, che sarà fornito dall’azienda italiana Boat Lift, di Diano d’Alba (CN) affianca il potente Travel Lift, da 220 tonnellate di portata, già progettato e realizzato dalla stessa società piemontese.

 Il carrellone, lungo 15 metri, previsto in consegna a febbraio, e progettato in particolare per le operazioni di alaggio e varo, potrà movimentare imbarcazioni fino a circa 24 metri, con una sterzata a 90 gradi, e, possibilità di marcia laterale, auto-livellamento del carico, allargamento e sollevamento idraulico per adattarsi alla dimensione delle barche, sia a motore che a vela, doppio posto di guida, integrato e radio comandato per la conduzione a distanza, omologazione stradale per il trasferimento delle imbarcazioni anche all'esterno del marina.

 Abbinando il nuovo mezzo al travel lift, il porto Marina d'Arechi sarà in condizione di incrementare qualitativamente e quantitativamente il servizio alle imbarcazioni, riducendo i tempi di trasferimento e quelli di selezione e messa in acqua una volta trascorsa la stagione invernale e completati quindi i lavori di manutenzione.

Grazie alla manovrabilità del mezzo (con movimentazione - come detto - anche laterale) saranno razionalizzate e utilizzate al meglio le aree destinate al rimessaggio. L’investimento nel nuovo mezzo e il potenziamento della capacità cantieristica rappresentano per il porto un fiore all’occhiello e la conferma di una precisa volontà di offrire ai proprietari delle barche servizi talor made: in questa ottica la manutenzione e il rimessaggio invernale sono considerati chiave di lettura vincente per disporre di barche revisionate, curate e in perfetta efficienza. Tali, insomma, da mettere al sicuro da spiacevoli sorprese durante la stagione estiva.

Porto di La Spezia, primo programma di lavoro


29 novembre 2016 - Un graduale processo di subentro da parte dei privati nelle partecipazioni che l’Autorità portuale detiene in società operative di sistema. Questa una delle principali indicazioni scaturite a La Spezia dal primo incontro fra il Commissario all’Autorità portuale, Carla Roncallo, e i presidenti delle Associazioni del porto: Alessandro Laghezza, Presidente Case di Spedizioni, Andrea Fontana, Presidente Agenti Marittimi e Sergio Landolfi, Presidente Doganalisti.

Il Commissario che ha confermato di essere impegnato nell’analisi strutturale e finanziaria dell’Autorità di La Spezia e che ha sottolineato l’enorme mole di lavoro, anche in considerazione dell’inchiesta giudiziaria in corso, ha illustrato il programma di breve termine che sarà posto in atto per evitare un rallentamento nei piani di sviluppo del porto e garantire la massima operatività dello scalo marittimo.

Soddisfazione è stata espressa dai presidenti delle principali categorie portuali anche per la sintonia sulle grandi tematiche di sviluppo, in primis l’integrazione con Marina di Carrara, le funzioni di Santo Stefano Magra e il definitivo assetto della Stazione marittima. Tutti progetti, questi, ai quali le associazioni imprenditoriali hanno confermato disponibilità e interesse a partecipare.

 Nell’incontro è stata evidenziata anche la volontà comune di garantire continuità dei servizi informatici del porto, per scongiurare anche solo l’ipotesi di uno stallo che provocherebbe la paralisi dello scalo marittimo. E, in una logica di sportello unico, l’idea di realizzare un corretto dimensionamento degli uffici di Sanità Marittima, elemento essenziale per la fluidità dei traffici.

Re Panettone® a Napoli


29 novembre 2016 - Giovedì 1 dicembre ore 11,00 presso il Grand Hotel Parker’s (Corso Vittorio Emanuele, 135), sarà presentata alla stampa la Seconda Edizione partenopea di Re Panettone®, l’evento dedicato al grande lievitato delle feste nato a Milano nel 2008 e per il secondo anno consecutivo presente anche a Napoli.

 Sabato 3 e Domenica 4 dicembre Re Panettone® sarà al Grand Hotel Parker’s con 23 pasticcieri provenienti da tutta Italia per una grande festa del panettone artigianale d’eccellenza rigorosamente realizzato senza semilavorati, conservanti e mono-digliceridi. Due giorni di degustazioni e incontri all’insegna del Grande Lievitato delle Feste.

CLIA announces continued growth of the Cruise industry


November 28, 2016 – Speaking at the Madrid International Cruise Summit, Pierfrancesco Vago, CLIA Europe Chairman for the past three years and MSC Cruises Executive Chairman, announced a forecast of continued growth for the cruise industry in Europe, in spite of current global economic austerity. Since 2008, the European cruise industry has grown by a staggering 49 percent, and the industry continues to progress each year. In 2015, 123 cruise ships from 39 cruise lines operated in European waters carrying a total of 6.6 million passengers, an increase of 3% from the previous year. European ports also saw a 4.5% increase in the number of European passenger embarkations, bringing the total to 6.12 million European passengers. European cruise travellers account for 28.4 percent of the global passengers (23.19 million in 2015). Germany and UK both provide over 27 percent of European passengers each, followed by Italy with 12.3 percent, France with 9,3 percent and Spain with over 7 percent. The remaining 19 percent is shared between the rest of Europe. Leading European markets by country of embarkation are Italy with 32.7 percent, followed by Spain 20.9 percent, UK 17.3 percent, Germany, 9.6 percent , France 5.1 percent and Greece and Denmark over 3 percent. As more cruise ships are expected to be delivered to European operators, the cruise vacation market will continue to expand in 2016 and beyond. Europe’s shipyards have 48 orders to be delivered by 2019 to international cruise lines and 75 by 2026.

Container Lab vince il Logistico dell'anno 2016


28 novembre 2016 - Il Presidente del Propeller Milano Riccardo Fuochi CEO di Omlog ed il Consigliere Federico Prestileo, Presidente di Effepierre, entrambi Soci di Container Lab Association, hanno ricevuto venerdì 25 novembre da Assologistica il prestigioso premio "Il Logistico dell'anno 2016". Container Lab Association ha avvicinato l'arte al grande pubblico con il contributo della logistica e dei trasporti, realizzando durante il periodo di Expo 2015 l’installazione di sette container da 6 metri, allestiti a galleria d’arte e posizionati in importanti piazze di diversi comuni della Lombardia con 144 opere d’arte di 12 maestri esposte per tutti i 6 mesi della manifestazione, visitati da oltre 900mila persone. Il progetto è proseguito con l’organizzazione della mostra “Leonardo Da Vinci e i Contemporanei“ (2 luglio - 2 ottobre 2016 a Palazzo Martinengo Cesaresco, a Brescia), una rilettura collettiva dell’opera pittorica e tecnica del genio di Leonardo Il progetto e i suoi promotori hanno inoltre avviato un’opera di "dissemination" sul tema della professionalizzazione della logistica e dei trasporti nell'arte, segmento strategico che vale in Italia diverse centinaia di milioni di euro e che vede il nostro Paese in prima linea nel mondo per il maggior numero di beni artistici e culturali dichiarati “Patrimonio dell’Umanità” dall’Unesco.

Eni cede a BP una quota del 10% nella concessione di Shorouk


28 novembre 2016 – Eni ha concordato la cessione a BP di una quota del 10% nella concessione di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto, nella quale si trova il giacimento super-giant a gas di Zohr. Eni, attraverso la sua controllata IEOC, detiene attualmente una quota di partecipazione nel blocco del 100%. Le condizioni concordate prevedono un corrispettivo di 375 milioni di dollari e il rimborso pro quota da parte di BP degli investimenti già effettuati, che ammontano a oggi a circa 150 milioni di dollari. Inoltre, BP ha un’opzione per l’acquisto di un’ulteriore 5% di partecipazione alle medesime condizioni. Questa operazione è in linea con il “dual exploration model” di Eni che consiste nel diluire la partecipazione nelle grosse scoperte esplorative recenti, dove la società detiene alte quote, allo scopo di anticipare la monetizzazione del loro valore. Il completamento della transazione è subordinato al rispetto di alcune condizioni standard, tra cui tutte le autorizzazioni necessarie da parte delle autorità egiziane. Il giacimento di Zohr, situato nella concessione di Shorouk, è stato scoperto da Eni nell’agosto del 2015 ed è il più grande giacimento di gas naturale mai rinvenuto nel Mediterraneo, con un potenziale complessivo a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto. A febbraio 2016 era stato completato l’iter autorizzativo per lo sviluppo del giacimento, mentre il primo gas è previsto entro la fine del 2017. Eni è presente in Egitto dal 1954 dove opera attraverso IEOC Production BV. La produzione equity nel 2015 è stata di circa 200.000 barili di olio equivalente al giorno.

Finanziamenti con il microcredito per gli affiliati Iref Italia


28 novembre 2016 - Siglato l’accordo in esclusiva tra IREF Italia e MicroCredito Italiano Spa per finanziare con lo strumento del “microcredito” gli affiliati alle reti associate IREF Italia. E’ il primo accordo nazionale con il quale il microcredito è messo a disposizione degli operatori di franchising e altre forme di reti commerciali L’Associazione IREF Italia e la Società Microcredito Italiano Spa (operatore di microcredito iscritto nell'elenco degli operatori ex art. 111 tenuto da Banca d'Italia) hanno sottoscritto un accordo che mette a disposizione delle reti Associate a IREF Italia la possibilità di usufruire di un prodotto finanziario (il “microcredito”) a favore dei loro potenziali affiliati che avviano la propria attività di impresa o lavoro autonomo. Uno strumento finanziario estremamente utile a creare, sviluppare e valorizzare le loro attività. L’accordo prevede l’analisi e la valutazione, da parte di Microcredito Italiano Spa, di specifici requisiti in possesso delle reti oggetto di adesione da parte degli affiliati. L’analisi e la valutazione previste sono essenzialmente di due livelli: il primo livello è il rispetto di specifici requisiti previsti dalla stessa Associazione IREF Italia; il secondo livello è il possesso della Certificazione delle Reti Commerciali predisposto in esclusiva dalla collaborazione tra Bureau Veritas e IREF Italia, una certificazione rilasciata da un soggetto terzo specificatamente autorizzato e abilitato a tale specifica attività. L’accordo prevede particolari condizioni di vantaggio economico a favore delle reti Associate IREF Italia relativamente ai costi delle pratiche. Sarà, inoltre, possibile, sempre esclusivamente da parte delle reti Associate a IREF Italia, stipulare specifiche convenzioni tra reti e Microcredito Italiano Spa al fine di rendere strutturale l’offerta ai potenziali affiliati.

Interporto Padova e Vigili del Fuoco inviano aiuti alle zone terremotate


27 novembre 2016 - Interporto Padova Spa e Vigili del Fuoco del Veneto intervengono a sostegno delle zone terremotate del centro Italia con l'invio di un container e di un carico di speciali teloni per la copertura e protezione di monumenti, abitazioni e strutture sensibili, acquisito grazie alla collaborazione con la ditta “Teloni Tosetto Srl” di Cittadella.

Nelle aree colpite ripetutamente dal sisma infatti, sono necessari, oltre agli aiuti alla popolazione, anche materiali specifici e di non immediata reperibilità, per proteggere le opere d'arte non trasportabili in luoghi sicuri e gli edifici. Passata l’emergenza invernale si potrà poi passare la restauro e alla ricostruzione.

Il container, che idealmente porterà anche il sostegno e la solidarietà di tutto il personale di Interporto Padova, sarà consegnato dai Vigili del Fuoco che, inoltre, cureranno il trasporto da Padova alle zone colpite dal sisma, al Sindaco di Norcia Nicola Alemanno il prossimo 29 novembre. Gli stessi VVFF cureranno tutto il supporto operativo e la logistica. Sia il carico di teloni che il container, rimarranno poi a disposizione delle Istituzioni che si stanno occupando dell'assistenza in loco alla popolazione e al recupero delle strutture.

L'iniziativa è stata resa possibile dall'interessamento fattivo del Direttore Regionale del Veneto ing. Fabio Dattilo e del Direttore Regionale dell’Umbria ing. Raffaele Ruggiero nonché del Capo Emergenza Terremoto ing. Giuseppe Romano dei Vigili del Fuoco. Alla consegna sarà presente anche il sottosegretario Gianpiero Bocci con delega ai Vigili del Fuoco nell'ambito del Ministero dell'Interno.

L’Interporto Sud Europa incontra le istituzioni


27 novembre 2016 - Un nuovo inizio per la logistica campana. Questo il concetto alla base dell’incontro che si terrà martedì 29 novembre all’Interporto Sud Europa. Un confronto tra le istituzioni dei territori direttamente interessati ed i vertici della infrastruttura logistica a cui parteciperanno il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Vicepresidente della Commissione Attività Produttive della Regione, Luigi Bosco, il Sindaco di Marcianise, Antonio Velardi, il Commissario prefettizio del comune di Maddaloni, Samuele De Lucia ed il Presidente dell’Interporto Sud Europa Spa, Salvatore Antonio De Biasio.

Con i suoi sei milioni di metri quadrati di estensione questo interporto è una delle realtà logistiche più importanti d’Italia. Localizzato a ridosso dello scalo ferroviario merci di Marcianise, nodo di smistamento dei traffici su rotaia al quale è collegato direttamente con un proprio sistema di presa e consegna dei carri, l’ISE è un esempio di costante impegno per lo sviluppo della vera logistica sostenibile.

Considerato il naturale retro porto di Napoli e Salerno con i quali è collegato via gomma e con Napoli anche via ferrovia, l’interporto di Maddaloni Marcianise è oggi sede di circa 40 aziende che operano su 50 lotti tra aree scoperte e capannoni dando lavoro diretto a circa 2000 persone, oltre le 1500 impegnate nell’importante Centro Commerciale Campania costruito nell’area interportuale.

Un polmone occupazionale per il territorio a cui le istituzioni guardano con attenzione. Nell’ottica di un costante impegno di sviluppo proiettato verso un futuro in cui la formazione dei giovani dovrà essere sempre più specialistica, l’Interporto Sud Europa ospita al suo interno l’Istituto Superiore per la Mobilità e la Logistica che forma giovani tecnici iper specializzati in un contesto d’eccellenza.

Oggi l’ISE affronta con rinnovato entusiasmo la ripresa dell’espansione strutturale con i lavori di realizzazione del nuovo casello autostradale sull’A30 (Caserta – Salerno), la realizzazione di nuovi capannoni e piazzali, il raddoppio e l’allungamento dei fasci di binari lavorabili ed altri importanti progetti pronti a concretizzarsi in ulteriori cantieri. L’incontro di martedì 29 novembre presso la sala convegni dell’Istituto Tecnico Superiore nell'Interporto sarà anche occasione di positiva riflessione sulla fattiva collaborazione tra le Istituzioni e l’imprenditoria unica via di sviluppo economico del Mezzogiorno.

Msc Crociere e Fincantieri celebrano il float-out di Msc Seaside


27 novembre 2016 – MSC Crociere e Fincantieri hanno celebrato il “float-out” di MSC Seaside. Si tratta della prima delle due mega-navi di nuova generazione di MSC Crociere che entreranno in servizio tra giugno e dicembre 2017. La cerimonia si è svolta ieri presso il cantiere di Monfalcone, dove si sta costruendo la nave. MSC Seaside è un pilastro centrale nel piano industriale da 9 miliardi di euro di MSC Crociere che prevede la costruzione di 11 navi di prossima generazione che entreranno in servizio tra il 2017 e il 2026.

L’investimento per la realizzazione di MSC Seaside è pari a 700 milioni di euro e ha visto coinvolte oltre 2.000 persone al mese tra maestranze dirette e indirette di Fincantieri che operano da maggio 2014 e che proseguiranno almeno fino al 2018 per la realizzazione della seconda nave classe Seaside, MSC Seaview, cui si devono aggiungere altre 1.300 unità nei mesi di picco. Con l’impiego di oltre 10 milioni di ore di lavoro, Fincantieri consegnerà a MSC Crociere un vero e proprio gioiello interamente ispirato allo stile Mediterraneo.

Quello tra MSC Crociere e Fincantieri è un sodalizio di lunga data, che riguarda anche gli interventi di manutenzione e refitting sulle navi della flotta MSC Crociere e il “Programma Rinascimento”, straordinaria impresa ingegneristica del valore di 200 milioni di euro, compiuta nello stabilimento Fincantieri di Palermo che ha comportato l’allungamento di 4 navi già in servizio rendendole ancora più ricche di spazi e customizzandole per i mercati a cui esse sono destinate.

Compresa la costruzione delle nuove navi, si stima che la ricaduta economica totale generata in Italia nel 2016 da tutto il Gruppo MSC – di cui MSC Crociere fa parte - sia pari a circa 5 miliardi di euro, ovvero più del 4% della produzione della Blue Economy in Italia la cui ricaduta diretta e indiretta oggi vale circa 123 miliardi di euro. Il “float out” è una pietra miliare nel percorso di costruzione di una nave: il bacino di carenaggio viene allagato e la nave, una volta che va in galleggiamento, viene spostata in banchina, dove proseguirà la fase finale della sua costruzione con l’allestimento degli spazi interni e delle cabine.

L’evento di oggi ha rappresentato un’opportunità unica per presentare agli ospiti e ai media il design all’avanguardia che caratterizza MSC Seaside, chiamata anche “la nave che segue il sole” per via delle sue innovative caratteristiche strutturali che non hanno precedenti. Lunga 323 metri e con una stazza lorda di 154.000 tonnellate, la nave potrà ospitare 5.179 ospiti; MSC Seaside è la nave da crociera più grande mai realizzata in Italia ed è la prima delle 2 navi gemelle di nuova generazione (più una terza in opzione) la cui costruzione è stata affidata a Fincantieri, erede della grande tradizione della cantieristica italiana.

D’Agostino insignito del premio "il logistico dell'anno" 2016


27 novembre 2016 - Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico orientale, è stato insignito del premio “Il logistico dell’anno”, per “l’impegno profuso nel consolidamento del sistema logistico italiano e per l’importante ruolo svolto nella crescita e nello sviluppo del porto di Trieste”.

Si tratta di uno dei più prestigiosi riconoscimenti del settore in Italia, fondato e organizzato annualmente da Assologistica, in collaborazione con la rivista Euromerci e l’associazione Assologistica Cultura&Formazione, con cui si evidenziano pubblicamente società e manager della logistica delle merci che hanno portato avanti progetti innovativi in vari ambiti aziendali.

La cerimonia di consegna dei premi, giunta ormai alla sua XII° edizione, ha avuto luogo presso Palazzo Turati, sede della Camera di Commercio di Milano. E’ la seconda volta che D’Agostino ritira il premio di Assologistica. Precedentemente, nel 2010, aveva ricevuto infatti, la menzione alla carriera. “Sono molto orgoglioso di aver ricevuto nuovamente un riconoscimento così importante.

Quello di quest’anno, è un premio al lavoro svolto da un’ampia squadra composta dai dipendenti, lavoratori del porto, operatori ed aziende. Tutti assieme ci stiamo impegnando per far crescere il porto di Trieste”, ha commentato il presidente dell’Authority a margine della cerimonia.

Autotrasporto – Ministero può stabilire i costi minimi


26 novembre 2016 - “Stiamo lavorando con l’Antitrust per capire se, sulla base di una recente ordinanza della Corte di Giustizia europea, sia possibile stabilire costi minimi per l'autotrasporto attraverso il nostro ministero”. Il sottosegretario ai Trasporti, con delega all’autotrasporto, Simona Vicari ha commentato così a Container, in onda oggi su Radio 24 alle 13.15, l’ordinanza che potrebbe riportare in vita costi minimi per l’autotrasporto elaborati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si tratta di un istituto che negli anni ha vissuto alterne vicende, fino a essere abolito.
 "Rispetto ai costi minimi per la sicurezza del trasporto che venivano stabiliti in passato da un osservatorio pubblico e privato Bruxelles ha detto che non è possibile far partecipare al processo decisionale le associazioni destinatarie di queste misure - ha ricordato la Vicari a Container - ma se questi parametri sono stabiliti dal solo organismo pubblico, la Corte di Giustizia si è ora espressa in modo chiaramente favorevole. Ora siamo certi che anche l’Antitrust, che in passato aveva bocciato il provvedimento, converrà con questa ordinanza e permetterà al ministero di definire tali costi”.

Esercitazione di soccorso complessa "Airsubsarex 2016"


26 novembre 2016 - La mattina di martedì 29 novembre 2016 si svolgerà nelle acque del golfo di Napoli l'esercitazione di ricerca e soccorso aero-marittima, denominata "Airsubsarex 2016", che vedrà coinvolti unità navali e mezzi aerei delle forze di polizia e di altre amministrazioni dello Stato (Guardia costiera, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia di Stato, Vigili del fuoco, Croce Rossa, 118). L'esercitazione consisterà nella simulazione di un'attività di ricerca e soccorso a favore di un aeromobile di linea civile, coordinate dall’autorità responsabile per il soccorso in mare – IV mrsc - Direzione marittima della Campania, ammarato in una zona di mare del golfo di Napoli, a seguito di una grave avaria e nella gestione dei feriti da parte dell’autorità coordinatrice per i soccorsi a terra – prefettura di Napoli – con l’attivazione del ccs . Nell'esercitazione saranno impiegati numerosi mezzi aerei, navali e terrestri, e pertanto l'area portuale di Napoli sarà interessata da un notevole afflusso di autoveicoli appartenenti alle forze dell'ordine ed agli enti impegnati nelle operazioni, con probabile rallentamento del traffico e congestione della viabilità portuale. Al fine di consentire il corretto e regolare svolgimento delle operazioni, si comunica che a partire dalle ore 08,30 e fino alle ore 12,00, tutti i traghetti in servizio di collegamento marittimo per le isole del golfo di Napoli, arriveranno e partiranno dal molo Beverello e non dalla Stazione marittima di "Calata Porta di Massa".

Le relazioni economiche tra l'Italia e il Mediterraneo

26 novembre 2016 - È stato presentato ieri, presso la sede del Banco di Napoli, il 6° Rapporto Annuale di SRM su “Le Relazioni Economiche tra l'Italia e il Mediterraneo”. Il convegno è stato aperto dal presidente del Banco di Napoli, Maurizio Barracco e dal presidente di SRM, Paolo Scudieri. Successivamente Alessandro Panaro, responsabile degli Osservatori “Maritime and Mediterranean Economy” di SRM ha presentato i risultati del Rapporto. E’ seguita la relazione di Daniele Mazza, vicedirettore generale del Banco di Napoli, su “Il ruolo della banca a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese”.

Il rapporto di quest’anno, oltre che alle relazioni commerciali ed alla presenza delle imprese italiane in questi mercati, punta ad analizzare anche le dinamiche dei traffici marittimi e degli investimenti in portualità e logistica che la Cina sta realizzando nel Mediterraneo con l’obiettivo di incrementare e facilitare i rapporti commerciali con i Paesi del Bacino.

Uno spazio importante è stato dedicato all’analisi degli impatti economici che avrà la Silk Road (la Via della Seta), un ingente programma di investimenti, stimato in circa 1.000 miliardi di dollari, che la Cina stessa ha prefissato di effettuare lungo dei percorsi strategici - stradali, ferroviari, aerei e marittimi - che avranno effetti sulle dinamiche di interscambio che il Dragone ha in essere a livello globale e quindi anche in Europa ed in Italia.

I temi e gli spunti emersi dal rapporto di SRM sono poi stati discussi nella tavola rotonda "La crescente presenza cinese nel Mediterraneo: opportunità per l’Italia e il Mezzogiorno" moderata da Massimo Deandreis, direttore generale di SRM, alla quale hanno partecipato: Angela Stefania Bergantino, professore di Economia Applicata, Università di Bari e presidente SIET (Società Italiana di Economia dei Trasporti e Logistica); Sergio Bertasi, responsabile Ufficio di Rappresentanza di Intesa Sanpaolo a Pechino e presidente Camera di Commercio Italiana in Cina; Pier Luigi d’Agata, direttore generale di Confindustria Assafrica & Mediterraneo; Ettore Greco, direttore IAI-Istituto

Sinatra: Univendita non ha bisogno del Black Friday


26 novembre 2016 - «La vendita diretta a domicilio non ha la necessità di ricorrere ad operazioni come il Black Friday per sostenere le vendite – ha affermato Ciro Sinatra, presidente di Univendita - Mentre i dati diffusi oggi dall’Istat sul commercio al dettaglio purtroppo confermano le tendenze negative dei mesi precedenti, con una diminuzione delle vendite dell'1,4% in valore a settembre, risalta invece il segno “più” dei numeri della vendita diretta a domicilio: 1,8% è l’incremento fatto registrare dalle aziende associate a Univendita nei primi 9 mesi del 2016. Le ragioni di questo risultato in controtendenza sono da ricondurre alla proattività delle nostre aziende sul mercato, al loro approccio al consumatore e alla grande attenzione con la quale i venditori a domicilio curano la relazione con i clienti. La vendita diretta, si conferma quindi come anticiclica rispetto all’attuale andamento del commercio tradizionale».

Stefano Righini ambasciatore dell’eccellenza italiana


26 novembre 2016 – Stefano Righini, tra le più grandi firme del design nautico italiano, è stato premiato martedì 22 novembre a Roma, nella cornice di Villa Madama, in occasione dell’annuale cerimonia di conferimento delle Honorary Membership di Altagamma, Fondazione a cui è affiliata NAUTICA ITALIANA.
 "Il riconoscimento di Stefano Righini, come Socio Onorario di Altagamma e Ambasciatore dell’eccellenza italiana, rafforza ancora di più il legame tra NAUTICA ITALIANA e la Fondazione, dimostrando come il settore nautico possa rappresentare il meglio del Made in Italy nel mondo - ha dichiarato Lamberto Tacoli, Presidente di NAUTICA ITALIANA – Valorizzare le realtà artistiche, culturali ed industriali di eccellenza che si distinguono per qualità, innovazione, design, gusto e prestigio, sono gli obiettivi e i valori che condividiamo con Altagamma, e che ci rendono particolarmente orgogliosi di questo conferimento ". 
Stefano Righini è una delle più grandi firme del design nautico, nonché l'artefice delle più importanti rivoluzioni di luce, di spazio degli ambienti nautici negli ultimi 20 anni e di soluzioni che hanno enormemente valorizzato la vivibilità degli esterni. Si deve alle sue intuizioni visionarie il passaggio dai semplici oblò alle grandi finestrature a scafo che hanno portato la luce e la vista nelle cabine, l'invenzione dei coupé e degli sport fly. Caratteristiche che hanno reso la nautica italiana prima al mondo e hanno influenzato le scelte successive di tutte le aziende del comparto.

 L’ Altagamma Honorary Council è nato nel 2002 con lo scopo di rafforzare le relazioni con società ed Istituzioni internazionali che hanno contribuito alla promozione della cultura Italiana dell’eccellenza e l’Italian Lifestyle nei loro paesi di origine. Dal 2013 l’International Honorary Council è aperto anche ad esponenti italiani di primo piano che con il loro sapere e la loro creatività contribuiscono a rafforzare la cultura italiana dell’eccellenza ed Giugiaro.

A Trieste un hub europeo della logistica


25 novembre 2016 - “La nuova Silk Road promuove l'integrazione dei mercati e la distribuzione delle risorse. Si metteranno in moto opportunità, aumenti delle aree di investimento, la cooperazione tra industrie: Trieste è nella posizione geografica ideale per promuovere una logistica di livello europeo, anche grazie al suo Punto Franco”. L'invito del presidente del Propeller Milano, Riccardo Fuochi è arrivato ieri durante l'incontro Hong Kong ed il Porto di Trieste sulla “Via della seta del XXI secolo” tenutosi al Porto Vecchio di Trieste e organizzato dal Club locale in collaborazione con l'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico orientale.

E proprio in questa direzione si sta muovendo l'attuale governance dell'Asp con il neopresidente Zeno D'Agostino, deciso a puntare sul regime fiscale agevolato per sviluppare la manifattura ed ulteriori traffici, ma anche su altre peculiarità dello scalo. “Abbiamo lavorato intensamente sui collegamenti ferroviari. Oggi possiamo fare questo genere di convegni – ha detto D'Agostino - perché, prima del marketing, abbiamo fatto logistica. Il vero asset di Trieste è il network intermodale: quest'anno saremo il primo porto d'Italia per numero di treni”. Introducendo l'incontro, il presidente del Propeller Club di Trieste, Fabrizio Zerbini, aveva sottolineato l'importanza della collaborazione tra Italia e Cina e ricordato come, di recente, l'ambasciatore cinese in Italia Li Ruiyu, abbia espressamente citato il Porto di Trieste lungo la nuova Via della seta. Zerbini, però, ha anche sollecitato le imprese a fare presto perché quella degli investimenti cinesi è una realtà «... già presente, non futuro. Nei Balcani alcune infrastrutture sono già state acquistate, altre stanno per essere costruite o ammodernate. Ma, a livello internazionale, decine e decine di miliardi di investimenti sono previsti nei prossimi 10 anni». «E' naturale che questa serie di opportunità non possono essere lasciate cadere dalla logistica italiana, all'interno della quale – ha aggiunto Zerbini - Trieste può giocare un proprio, importante ruolo. Un ruolo che, con tutta evidenza, si fonda sul Porto e sulle sue caratteristiche, dai fondali naturali ai collegamenti naturali, uniche nell'Adriatico».

Dichiarazione Presidente Assotutela Agostino Gallozzi


25 novembre 2016 - “A nome mio personale e di tutti gli operatori portuali - ha dichiarato il presidente dell’Associazione per la Tutela e lo Sviluppo del porto di Salerno – esprimo, con grande commozione, profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Lino Trezza. La nostra comunità è attonita di fronte al gravissimo incidente accaduto nella tarda serata di martedì 22 novembre. In questo momento il nostro pensiero affranto va prima di tutto ai suoi familiari intorno ai quali ci stringiamo addolorati”. “Il nostro impegno per la sicurezza e la tutela dei lavoratori all’interno dello scalo portuale - ha sottolineato Gallozzi - è senza alcun dubbio la priorità assoluta e prevalente, alla base di ogni ragionamento sulle dinamiche di crescita o di decrescita dei traffici. Né sarebbero minimamente accettabili letture strumentali di quanto è purtroppo, accaduto da parte di chicchessia. Il Porto, come luogo di lavoro, è presidiato tutti i giorni dalle Istituzioni competenti, Capitaneria, Autorità Portuale, Polizia, che proprio in materia di sicurezza svolgono con grandissima dedizione un compito attento e capillare. Deve prevalere, come per la verità constatiamo già da tempo, il senso delle responsabilità di tutti e di ciascuno di noi. Ben vengano, quindi, gli accertamenti e gli approfondimenti tecnici che le Autorità Inquirenti hanno predisposto. Ogni aspetto dell’episodio di martedì scorso va chiarito fino in fondo”. “Riteniamo - ha aggiunto Gallozzi - che sul versante della sicurezza tutti sono chiamati a fare la propria parte: imprese, sindacati ed istituzioni. La sicurezza sul lavoro è un valore fondante ed inalienabile, sul quale siamo tutti massimamente impegnati. Dobbiamo però sempre pensare che si possa fare ancora di più. La sfida si vince o si perde insieme: non ci sono parti e controparti in campo. Sarebbe una lettura sbagliata e fuorviante. Assotutela si farà promotrice una riunione specifica con le forze sindacali, con l’Autorità Portuale e l’Autorità Marittima per condividere ogni iniziativa utile per avviare una nuova grande campagna di sensibilizzazione e di formazione alla sicurezza, nella consapevolezza che l’unità di intenti resta l’unica strada per migliorare sempre di più le condizioni di un ambiente di lavoro di per sé complesso e non privo di rischi come lo sono tutti i porti del mondo”.

Sga-Banco di Napoli: riflettori sulla vicenda


25 novembre 2016 - La Società per la gestione delle attività (Sga) del Banco di Napoli, costituita il 31 dicembre 1996 e finalizzata a recuperare i crediti in sofferenza dell’Istituto, ha accumulato utili quasi interamente confluiti, il 3 agosto 2016, nel fondo Atlante 2, destinato a sua volta a operazioni di smaltimento di sofferenze bancarie. Una riflessione sulla vicenda degli utili di gestione della Sga-Banco di Napoli, con la partecipazione di rappresentanti politici, che hanno assunto iniziative parlamentari sul tema, e del mondo dell’impresa e della cultura di Napoli e del Mezzogiorno, è in programma all’Unione Industriali (piazza dei Martiri 58, Napoli) lunedì 28 novembre, con inizio alle ore 16.00. L’iniziativa, che prende spunto da una pubblicazione a firma della giornalista Maria Rosaria Marchesano, è promossa dall’Unione su proposta dei parlamentari Francesco Cariello, Leonardo Impegno e Marcello Taglialatela. Vedrà la partecipazione tra gli altri, del Presidente dell’Associazione, Ambrogio Prezioso, del Presidente di Confindustria Campania, Costanzo Jannotti Pecci, del Presidente di Svimez, Adriano Giannola, del Presidente di Fondazione Banco di Napoli, Daniele Marrama. Modererà i lavori il Giornalista Marco Demarco.

Presentazione 6° Rapporto sull'Economia del Mediterraneo


25 novembre 2016 - Il ruolo dell'Europa e l'impatto degli investimenti cinesi nell'Area Med. Oggi 25 novembre SRM presenta a Napoli il Sesto Rapporto Annuale su “Le relazioni economiche tra l’Italia e il Mediterraneo”, presso la Sala delle Assemblee del Banco di Napoli dalle ore 10,15 alle 13,30. Quest’anno SRM – oltre alla consueta analisi dell’interscambio commerciale - ha esaminato il ruolo dell’Unione europea nel Mediterraneo e approfondito l’impatto delle strategie della Cina nell’Area Med e del Golfo. Gli investimenti cinesi, sempre più incisivi in termini di infrastrutture portuali, rappresentano infatti una sfida importante per l'Italia; da qui il titolo della tavola rotonda “ La crescente presenza cinese nel Mediterraneo: opportunità per l’Italia e il Mezzogiorno”. Al convegno sarà fornita copia del rapporto e sintesi dei risultati.

Smart Ships. Smart Ideas. Smarter Working

September 24, 2016 - Smart ships are likely to be carrying cargoes within 10 years but all in the logistics chain need to adapt in order to make good use of the new technology and the huge amount of data that will be available as a result. According to Sue Terpilowski, President of WISTA UK – the Women’s International Shipping & Trading Association UK – shipping will go from a “poor beginning” in terms of generating and using data to be at the forefront of new technology. All thanks to customer demand. Ms Terpilowski, who is also Managing Director of Image Line Communications, said the change would see “talking” ships within 10 years. “Even the paint will be able to tell you about the waves hitting the ship.

These ships are going to be telling you about the weight and the stresses on deck when slow steaming would be appropriate and many more operational elements. There are many opportunities for the industry, but is it ready to take advantage?” And she continued: “Ship intelligence will be the driving force that will determine the future of the industry, the type of ships at sea and the competencies requires of tomorrow’s seafarers.”

Legislators, ship finance and service sectors will all need to make changes to cope with the advent of the smart ship and new skills will be required from operating companies. Technology is being developed that can be adapted to shipping operations and over the next five years Ms Terpilowski predicts that there will be machine to machine (M2M) and the internet of things (IoT) connectivity in logistics. “The logistics sector wants transparency. As a smart ship to smart logistics means reduced inventory and production lines running at optimum levels. This allows two way planning – intelligent buying and customer services that combine articles from different sources.”

Columbus yachts - Venduto il nuovo Columbus Classic 80 m


24 novembre 2016 - Dopo la recente vendita di un ISA 120 Sport (scafo #11), continua il successo commerciale di Palumbo Group. Il Gruppo annuncia infatti la firma del contratto del nuovo Columbus Classic 80m - brand Columbus Yachts – oggi vera e propria “sartoria” per la realizzazione di superyacht totalmente custom.

L'ingegneria navale, il design esterno e quello interno saranno a cura di prestigiose ed affermate firme Italiane gestite dall'ufficio tecnico della Palumbo Group. Il design del nuovo Columbus 80m – che si sviluppa su cinque ponti chiusi più un enorme solarium sul sun deck – è composto da un mix di elementi contemporanei uniti a proporzioni classiche che rendono il design elegante e senza tempo.

I tratti del Columbus 80m Classic sono armoniosi e semplici, e combinano le linee rette con un uso discreto di volumi, disegnando elementi morbidi ed eleganti. Anche il vetro ha un ruolo essenziale a bordo ed è ampiamente utilizzato come elemento di design e architettonico: questo significa grandi finestre, ma anche argini di vetro per migliorare la sensazione di contatto sul mare.

340 nuovi bus Cotral per i cittadini del Lazio


24 novembre 2016 - Va avanti l’impegno per migliorare i servizi e i trasporti per i pendolari del Lazio: da oggi su strada altri sette nuovi bus Cotral moderni, ecologici e confortevoli. Nel 2014 Cotral aveva 347 milioni di debiti: ora il bilancio è in pareggio e il taglio agli sprechi ha prodotto risparmi per 16 milioni di euro. Risparmi che hanno permesso l’acquisto di nuovi mezzi destinati ai pendolari. I 340 autobus entreranno in servizio progressivamente, gli ultimi saranno consegnati entro l’autunno 2017. Entro un mese 14 bus andranno a Rieti, e entro gennaio altri 6 sempre a Rieti, per un totale di 20 nuovi autobus destinati a questo territorio. Cinque sono già in servizio dalla fine di ottobre: due a Rieti (il primo è andato ad Amatrice), uno a Viterbo, uno a Frosinone e uno a Latina. Questi nuovi bus, dopo l’immatricolazione, andranno a Rieti e Frosinone. I primi 60 saranno sulle nostre strade entro Natale. Non solo mezzi nuovi, ma anche capolinea e nodi di scambio rinnovati. I nuovi bus sono stati consegnati nel parcheggio di Ponte Mammolo perché ci sono novità importanti anche per questo nodo di scambio. Partirà a breve un importante progetto che si articolerà in tre step: la riqualificazione e la ristrutturazione dei locali tecnici, la riqualificazione del piazzale delle partenze; e poi c’è un accordo con la Facoltà di Architettura di Roma Tre per migliorare la parte esterna del parcheggio con aree verdi.

Porti: scioperi e assemblee per incidente lavoro a Salerno


24 novembre 2016 - “Promuovere in segno di lutto forme di sciopero di almeno un’ora e assemblee di tutti i lavoratori dei porti per oggi 24 novembre”. E’ l’invito a tutte le strutture delle segreterie nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti a seguito dell’incidente mortale sul lavoro avvenuto nel porto di Salerno, esprimendo “il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia dell’operaio deceduto”. Secondo le tre organizzazioni sindacali di categoria “un'altra vittima del lavoro nei porti significa che gli sforzi prodotti sino ad oggi non sono sufficienti e si deve fare molto di più sul piano della prevenzione e della cultura della sicurezza per garantire l'incolumità di chi ci lavora”. Ci interroghiamo - affermano Filt, Fit e Uilt - sul perché ancora oggi, nonostante si sia concluso da tempo il confronto tra le parti sociali ed i Ministeri competenti, i Governi che si sono succeduti non hanno emanato i necessari provvedimenti di aggiornamento del decreto legislativo 272/99, ripetutamente sollecitato dalle Organizzazioni Sindacali, ed in particolare i regolamenti attuativi del D.L. 57/12 su Sicurezza nei luoghi di lavoro settore trasporti e microimprese”. Vista l’avvenuta riforma della portualità che a brevissimo metterà più porti in stretta correlazione tra loro tramite le Autorità di Sistema Portuale, esigiamo - chiedono infine le tre sigle sindacali dei trasporti – l’attenzione dovuta delle Istituzioni e l’ascolto necessario per le istanze dei lavoratori affinché non si ripetano più incidenti drammatici come quello di ieri”.

Wegh Group in Thailandia a SmartRail Asia


24 novembre 2016 - WEGH Group Spa, azienda italiana da oltre 50 anni attiva nel settore ferroviario a livello internazionale, sarà presente a SmartRail Asia, l'evento fieristico che si svolge a Bangkok l'1 e il 2 dicembre prossimi, con le proprie BU “Segnalamento” e “Impianti per armamento”. Punta di diamante della partecipazione a SmartRail Asia, la presentazione del nuovo sistema completo per la gestione dei Passaggi a Livello.

Si tratta di un armadio di comando e controllo, elettronico e a doppio PLC, certificato SIL4, che gestisce tutti i componenti del Passaggio a Livello sia lato ferrovia che lato strada, quali segnali ferroviari e stradali, pedali di rilevamento treni e casse da manovra delle sbarre. Il sistema è modulare e personalizzabile in funzione delle esigenze del cliente: può essere facilmente integrato e collegato a control room centralizzate per la gestione a distanza delle linee, così come operare “stand alone” anche in assenza di rete elettrica grazie alla possibilità di alimentazione attraverso pannelli solari.

La tecnologia tutta italiana di WEGH Group Spa è ben conosciuta ed apprezzata in Italia e nel mondo. Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ad esempio dal 2005 ha installato oltre 9000 casse da manovra TD 96/2 per PL su tutta la propria rete, e proprio in queste settimane è in corso la consegna di di una importante fornitura di casse da manovra per PL alle Ferrovie del Vietnam, attualmente impegnate in un importante piano di modernizzazione delle proprie linee. WEGH è anche il maggiore produttore mondiale di impianti per la fabbricazione di traverse ferroviarie, piattaforme e traversoni da scambio per deviatoi in calcestruzzo armato precompresso, con i marchi “OLMI Sleeper Technology” e SICI, il primo nel processo a “Carosello” il secondo nel processo “Long-Line”. Ad oggi sono ben 97 gli impianti realizzati in diversi contesti ambientali in Italia e in ogni angolo del globo: tra questi da ricordare quello recentemente realizzato in Brasile, che con una capacità produttiva di 5000 traverse è attualmente il più grande al mondo. La BU “Impianti per armamento” presenterà a Bangkok l'intera gamma di prodotti e soluzioni per la realizzazione di impianti di produzione su misura in ogni contesto ambientale e tecnico.

Area Marina Protetta Regno di Nettuno


23 novembre 2016 - Giornata importante per l'Area Marina Protetta Regno di Nettuno. Questa mattina sono state delimitate, per la prima volta dall'istituzione del Parco, le due zone A di riserva integrale. Una svolta decisiva per la tutela delle due aree di maggior valore ambientale per la ricchezza dei fondali: la Secca della Catena e la Secca delle Formiche. L'installazione delle boe, attese da anni, è stata effettuata dalla ditta SACOSEM che si è aggiudicata l'appalto. Intorno alla Secca della Catena sono state ancorate 4 boe nuove, visto che l'area non era mai stata delimitata finora. Mentre presso la Secca delle Formiche sono stati recuperati i due galleggianti che erano stati disancorati in precedenza. Ora sarà possibile controllare e individuare facilmente le due secche, un aspetto fondamentale per il futuro del Parco: le due zone a protezione integrale, per la prima volta dall'istituzione dell'Area Marina, saranno ora "protette" e delimitate dalle classiche boe gialle presenti nelle Aree marine protette italiane. "Siamo molto soddisfatti per la messa in opera delle Boe nelle due zone A di riserva integrale - dichiara l’Ammiraglio Arturo Faraone rappresentante pro-tempore dell'AMP Regno di Nettuno - un'area marina protetta nasce e cresce anche grazie a queste operazioni e alla visibilità delle sue zone più preziose. Un risultato importante, reso possibile dalla collaborazione dei vari soggetti che sono in campo per il rilancio di un'Area marina dal grande potenziale".

L’AP di Cagliari all'International Cruise Summit di Madrid


23 novembre 2016. L'Autorità portuale di Cagliari presente all'International Cruise Summit 2016 evento cruciale per il traffico crocieristico che si sta tenendo a Madrid a cui partecipano i maggiori stakeholders internazionali dell’industria delle crociere. Non solo direttori dei maggiori terminal crocieristici europei ma anche vertici dei porti europei del Mediterraneo sono presenti a Madrid. Per Roberto Isidori, commissario straordinario dell’Autorità portuale "partecipare a eventi internazionali di questa portata non è solo importante per la visibilità del Porto di Cagliari ma è una occasione irrinunciabile di crescita.

Questa è la linea tenuta fino ad ora dall’Autorità portuale di Cagliari, che spero e credo venga portata avanti in futuro. Sono stato favorevolmente impressionato dalla Spagna, che attraverso un reale e convinto lavoro di squadra sta crescendo in questo settore in maniera esponenziale. Durante la conference è emerso un dato sorprendente: il paese iberico quest'anno registra 24 milioni di passeggeri che, rispetto ai 4 milioni di passeggeri di dieci anni fa, rappresenta un aumento del 600% un record incredibile frutto di un intelligente ed efficace lavoro tra imprenditori privati e istituzioni.

A questo esempio dobbiamo guardare anche in Sardegna superando divisioni e particolarismi. In quest’ottica il clima di collaborazione che abbiamo avviato con Regione Sardegna, Comuni interessati, Camere di Commercio e player locali sta dando i suoi frutti: dopo un 2016 record Cagliari nel 2017 sarà tra i porti crocieristici italiani a maggiore crescita.

In tale contesto l’applicazione della riforma che individua per la Sardegna un unico ente di gestione per tutti i porti va sicuramente nella giusta direzione”. Valeria Mangiarotti, responsabile marketing dell’Autorità portuale sottolinea che “nel corso del summit è stato sottolineato che il ruolo delle autorità portuali, ora autorità di sistema, è quello di lavorare per migliorare le infrastrutture ma soprattutto collaborare e controllare il lavoro svolto dai terminalisti. Al riguardo per il porto di Cagliari si registra una importante novità: La società Cruise Global della holding Global Port ha acquisito importanti partecipazioni societarie in diversi porti europei tra cui quello di Cagliari, tale policy potrà sicuramente incrementare le potenzialità dello scalo. Global Port è il più grande operatore mondiale nella gestione di terminal e porti crocieristici. Detiene 9 porti in 6 paesi. Con una posizione consolidata nel Mediterraneo, in Asia e nel Pacifico, movimenta al mondo 5 milioni di passeggeri con una quota di quasi il 20% del traffico del Mediterraneo. Per Cagliari” prosegue Mangiarotti “vuol dire entrare nel network più importante al mondo, che agirà a sostegno dei traffici e la crescita del nostro scalo”.

IVA al 5% per Cabotaggio minore, soddisfazione Confitarma

23 novembre 2016 - Confitarma esprime apprezzamento per l’inserimento dell’art.7bis nella Legge di Bilancio, attualmente in discussione presso la V Commissione della Camera dei Deputati, che prevede l’”assoggettamento a IVA del 5 per cento dei servivi di trasporto marittimo, lacuale, fluviale e lagunare”. Pur trattandosi di un accoglimento parziale della richiesta presentata da Confitarma – richiesta che mirava a risolvere anche altre problematiche connesse alla materia – tale misura comporta un alleggerimento dei costi sostenuti dalle imprese di navigazione operanti nei collegamenti marittimi di cabotaggio nazionale minore che, a partire dal 2012, avevano subito un incremento a seguito di un adeguamento della normativa nazionale IVA al quadro comunitario in materia di navigazione in alto mare. In particolare, Confitarma sottolinea che tale risultato è stato ottenuto grazie alla concreta azione svolta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e in particolare dal Sottosegretario Simona Vicari la quale ha sostenuto le richieste dell’armamento, convinta che una riduzione dei costi del trasporto marittimo, oltre a consentire un recupero di competitività rispetto alle altre modalità di trasporto e la possibilità di nuovi investimenti per il rinnovo della flotta, comporterà benefici anche per l'utenza.

Duci (Federagenti) pronto a rilanciare l’idea del Porto Italia


23 novembre 2016 - Porto Italia e campioni della logistica. È su questi concetti che ruoterà l’assemblea di Federagenti che è convocata per il primo dicembre a Roma (presso Roma Eventi – Piazza Di Spagna) e che si occuperà quindi prioritariamente della logistica come asse portante del progetto industria 4.0. A svilupparli sarà il presidente della Federazione, Gian Enzo Duci, che a margine del recente Forum dello shipping di Genova ha sottolineato come la brusca accelerazione in atto nella crisi del mercato container, così come i cambiamenti in atto nell’economia globale, rendano indispensabile e urgente per l’Italia un cambio di passo.
“La capacità di reazione dimostrata dal governo, in particolare attraverso il ministro per lo sviluppo economico, Carlo Calenda, nonché il responsabile del dicastero Trasporti, Graziano Delrio, al crack della compagnia coreana Hanjin, da un lato, hanno fornito un segnale importante di “sensibilità” del paese a queste tematiche diventate emergenziali; dall’altro, hanno messo a nudo la fragilità del nostro sistema logistico e quindi anche portuale”. 

Mentre in altri paesi, come Olanda, Germania, Francia si sono affermate forti strutture nazionali in grado di “gestire le crisi”, ma anche di imporre interessi nazionali sul mercato mondiale, l’Italia - ha affermato Duci - appare sovraesposta e priva di soggetti in grado di confrontarsi con i colossi mondiali e imporre scelte di interesse per il nostro paese. Di qui la necessità di ripensare a un grande “Porto Italia” come soggetto all’interno del quale possano svilupparsi rapidamente players nazionali in grado anche di convertire in positività e opportunità gli stress che attraversano il mercato mondiale.

Shipping&logistics Meet Industry - Prima edizione

23 novembre 2016 - Si terrà il 2 e 3 febbraio 2017 a Milano la prima edizione di “Shipping&Logistics meet Industry“, una due giorni di incontro fra le eccellenze italiane dello shipping e della logistica e i settori strategici del “Sistema Italia”, promossa da Federazione del Mare e International Propeller Clubs e organizzata da ClickutilityTeam.

Il forum, a cadenza annuale, coinvolgerà i principali settori produttivi nazionali e le loro associazioni di riferimento, proponendo un confronto su come il rafforzamento della competitività del sistema marittimo portuale e logistico italiano possa contribuire alla ripresa e alla crescita del sistema industriale e distributivo nazionale. Un Think Tank di esponenti delle principali associazioni di categoria e del mondo universitario è coinvolto nella progettazione delle singole sessioni e parteciperà attivamente al forum.

 “Il Propeller Milano e quello nazionale – sottolinea Riccardo Fuochi, presidente del Propeller Milano e coordinatore del Think Tank - sono da tempo promotori di momenti di confronto fra il mondo dello shipping e della logistica e le imprese. Siamo quindi lieti di sostenere l’evento che vede già, dal suo avvio, un Think Tank di grande valore e che coinvolge numerose associazioni del settore, esponenti dell’industria, della finanza e del mondo accademico ed abbiamo già registrato l'interesse di numerose aziende industriali e della logistica nel partecipare attivamente alla manifestazione”.

 “L'idea si inserisce – aggiunge Carlo Lombardi, segretario generale della Federazione del Mare, promotrice dell'evento - in un percorso di promozione del mondo marittimo e di sviluppo delle sue relazioni che la Federazione ha avviato da alcuni anni nel capoluogo lombardo, centro della vita economica e finanziaria del paese, suscitando un forte interesse anche da parte dell’industria manifatturiera. La manifestazione prosegue l'opera di approfondimento dei temi relativi all'economia marittima, allo shipping e alla logistica ed è per questa ragione che la sosteniamo con convinzione".

International Forum. Focus on Cina


23 novembre 2016 – Gli interscambi commerciali tra la Campania e la Cina hanno risentito dello scenario economico internazionale e, nei primi sei mesi del 2016, risultano affievoliti rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. In particolare, le esportazioni regionali destinate al mercato asiatico hanno sfiorato i 90 milioni di euro, pur registrando un calo del 10% su base annua. Sempre tra gennaio e giugno 2016 le importazioni della Campania dalla Cina sono state di circa 750 milioni di euro, in diminuzione del 2% rispetto al medesimo semestre del 2015.

Nei primi sei mesi del 2016 le esportazioni dalla provincia di Napoli destinate alla Cina sono state di quasi 64 milioni di euro, con una flessione del 13% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Viceversa, sempre tra gennaio e giugno 2016, le importazioni di Napoli dal paese asiatico sono leggermente cresciute (+1% su base annua), superando i 550 milioni di euro*. Sono alcuni dei dati comunicati ieri a Napoli nel corso dell’“International Forum: Focus on Cina”, organizzato da UniCredit in collaborazione con l’Unione Industriali di Napoli.

All'iniziativa hanno preso parte rappresentanti di oltre 70 aziende campane Napoli che hanno avuto la possibilità di conoscere le caratteristiche del mercato di interesse, le logiche distributive e le regole per poter penetrare più efficacemente in Cina. Dopo i saluti iniziali di Elena Goitini, Regional Manager Sud UniCredit, di Ambrogio Prezioso, Presidente Unione Industriali Napoli e di S.E. Ettore Francesco Sequi, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, è intervenuto Maurizio Brentegani, First Vice-President di UniCredit International Center Italy. Successivamente Marco Bettin, COO – Fondazione Italia Cina ha illustrato i rapporti di interscambio tra i due Paesi, mentre Enrico Toti, Avvocato Studio Legale NCTM, ha illustrato alle imprese intervenute gli aspetti giuridici e legali per una ampia e corretta conoscenza del mercato cinese.

La giornata si è conclusa poi con gli interventi di Vincenzo Lipardi, CEO Fondazione Idis - Città della Scienza, di Roberto Bonacasa, CEO OSM 1816 S.r.l. e di Antimo Caputo, Vice-Presidente all’Europa e Internazionalizzazione di Unione Industriali Napoli.

Top