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EDITORIALE

EDITORIALE - 13 settembre 2017 - In questi giorni si sta definendo la sorte di Fincantieri, forse unico “gioiello” globale dell’industria italiana (20 cantieri navali sparsi per il mondo). Potrebbe essere l’ennesimo capitolo della saga che vede i riders (razziatori? Lo so che non si traduce così, però..) francesi all’assalto di quel che resta ........leggi tutto

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Gruppo Grimaldi, nuove linee Venezia - Grecia


31 dicembre 2016 - Il Gruppo Grimaldi arricchisce la propria offerta si servizi marittimi annunciando un’importante novità: a partire dal 3 gennaio, il gruppo partenopeo estenderà a Venezia i propri collegamenti misti merci/passeggeri tra l’Italia e la Grecia. Il porto lagunare verrà incluso nell’itinerario Ancona-Igoumenitsa-Patrasso, attualmente servito quotidianamente dalle navi Cruise Europa e Cruise Olympia. Le partenze da Venezia si svolgeranno il martedì e mercoledì alle ore 23:59 con arrivo il giorno dopo a Igoumenitsa e Patrasso, rispettivamente alle ore 07:00 e 13:00. Da Patrasso le partenze saranno il lunedì e martedì alle ore 19:00 e da Igoumenitsa il martedì e mercoledì alle ore 01.00 con arrivo a Venezia alle ore 20:30 del martedì e mercoledì. Grimaldi Euromed S.p.A., società del Gruppo Grimaldi proprietaria delle Cruise Europa e Cruise Olympia, gestirà direttamente il collegamento Venezia-Ancona-Igoumenitsa-Patrasso mentre Minoan Lines, società del Gruppo, sarà agente generale in Grecia nonché partner in alcuni servizi di bordo. Con una capacità di carico di circa 3.000 metri lineari di merce rotabile nonché di 3.000 passeggeri e 215 auto al seguito, le Cruise Europa e Cruise Olympia sono i cruise ferry più grandi nel Mediterraneo. Trattasi di veri e propri gioielli dei mari, che mettono a disposizione degli ospiti ogni comfort, un’alta qualità del servizio e tutto quanto contribuisce a una piacevole esperienza di navigazione: ampie cabine, ristorante à la carte e self service, bar, centro benessere con sauna, bagno turco e idromassaggio, palestra e piscina esterna, casinò e discoteca. Il nuovo collegamento tra Venezia, Igoumenitsa e Patrasso si aggiunge a quello già offerto dal Gruppo Grimaldi tra i suddetti porti per il trasporto di sole merci rotabili, con frequenza trisettimanale da ambo le direzioni, con l’impiego delle navi Eurocargo Trieste ed Eurocargo Patrasso. Si raggiungeranno così cinque partenze settimanali tra il porto lagunare e la Grecia per il trasporto di merci rotabili. Con questo importante potenziamento il Gruppo Grimaldi conferma la sua posizione di leadership nel trasporto merci e passeggeri sulle rotte adriatiche tra l’Italia e la Grecia. Il Gruppo offre, infatti, una rete capillare di collegamenti marittimi tra le due sponde dell’Adriatico che annovera la linea plurigiornaliera Brindisi-Igoumenitsa-Patrasso e quella giornaliera Ancona-Igoumenitsa-Patrasso. Oltre alle suddette linee, il Gruppo Grimaldi opera un servizio ro/ro che collega i porti di Ravenna e Bari con Patrasso, con una frequenza trisettimanale da ambo le direzioni. Attraverso il potenziamento dei collegamenti da e per Venezia, viene confermata l’importanza strategica dello scalo lagunare nella rete di autostrade del mare che il Gruppo Grimaldi sta sviluppando negli ultimi anni. Venezia ricopre sempre di più il ruolo di piattaforma logistica nell’Alto Adriatico per i traffici di merci tra il Nord Italia, il Nord e Centro Europa ed il Mediterraneo Orientale.

Mille camere per CDSHotels


31 dicembre 2016 - CDSHotels festeggia l'arrivo del 2017 tagliando un importante traguardo. Il primo maggio 2017 sarà aperto il relais Masseria Le Cesine che si aggiungerà al Grand Hotel Riviera di Gallipoli, il Riva Marina Resort di Ostuni, il Pietrablu di Polignano e il Villaggio Costa del Salento sul litorale leccese.

Il gruppo alberghiero raggiungerà così le sue prime mille camere, divenendo uno dei più importanti in Italia. Il nuovo nato, il Relais Masseria Le Cesine, a meno di dieci chilometri da Lecce e a tre dalla città fortificata di Acaya, è composto da un hotel con camere distribuite in orizzontale su un unico livello e da un'antica masseria ristrutturata, immersa in un uliveto, con camere, sala ristorante e centro benessere.

Con la sua spiaggia di sabbia e la componente naturale predominante, il Relais Masseria Le Cesine rappresenta la soluzione ideale per chi desidera una vacanza a stretto contatto con la natura senza rinunciare al comfort e alle attenzioni di un Relais 4 Stelle. La Masseria appartiene ad un antico complesso masserizio la cui edificazione risale al XVII secolo e che prende il nome di Masseria Termolito, dalla località in cui sorge. Intorno alla metà del '700 fu costruita la casina nobiliare, che è il nucleo del Relais Masseria Le Cesine, dalla tipica struttura a corte con un corpo centrale e due ali laterali.

Con l'aggiunta delle 123 camere del Relais Masseria Le Cesine il numero complessivo delle camere negli hotel e villaggi turistici del gruppo CDSHotels sale a quota 1000 per un totale di 3866 posti letto. Grazie a questi numeri CDSHotels diventa la catena alberghiera con il maggior numero di camere in Puglia.

Eduardo Cagnazzi

Wine&Flight all'aeroporto di Napoli


31 dicembre 2016 - Per l’intero mese di Gennaio 2017 il Falerno del Massico di Villa Matilde sarà il grande protagonista di “Tradizione Italiana Cocktail Bar” all’Aeroporto Internazionale di Napoli. Wine&Flight è un mese per celebrare il vino più antico della Campania e d’Italia, elogiato dai più importanti critici internazionali, tra degustazioni guidate, reading e performance culinarie. L’iniziativa rientra nella programmazione di eventi promossi da Italian Food Tradition e Gesac – Aeroporto di Napoli nel Tradizione Italiana Cocktail Bar, il bar inaugurato un anno fa nel ground floor dell’Aeroporto dove sono protagoniste alcune delle più importanti aziende campane riunite nel consorzio Tradizione Italiana. Wine&Flight è aperto a tutti – passeggeri in transito, turisti, ma anche residenti - e nasce da un’idea di Villa Matilde Azienda, per far conoscere la storia dell'azienda e del vino Falerno riscoperto proprio grazie alla dedizione agli studi e alla ricerca di Francesco Paolo Avallone, fondatore di Villa Matilde. Il 9, il 16 e il 30 gennaio il Falerno del Massico sarà al centro di tre eventi speciali con altrettanti prestigiosi ospiti. Ma non solo. Per tutto il mese dalle ore 11.30 alle ore 15.00 si potrà approfondire conoscenza e tecniche di degustazione delle migliori selezioni di vini di Villa Matilde che raccontano l'identità forte della Campania Felix, dall’Ager Falernus, un'area della provincia di Caserta, sino alle province di Benevento e Avellino. Si avrà anche la possibilità di scoprire i vini della Tenuta Rocca dei Leoni, nel cuore del Sannio beneventano e Tenuta d’Altavilla, nel distretto delle Docg irpine, in provincia di Avellino con la guida di un Sommelier. Si inizia lunedì 9 gennaio alle ore 19.00 con la speciale performance culinaria dello chef neo stella Michelin Gianluca D'Agostino del ristorante Veritas di Napoli. In esclusiva per Villa Matilde, D'Agostino proporrà alcuni piatti in abbinamento al Falerno sia bianco che rosso, accompagnato da sonorità jazz live. Si prosegue lunedì 16 gennaio alle ore 19.00 con il reading sulle origini del Falerno a cura di Maria Luisa Firpo. Il Falerno decantato da Plinio, Ovidio e Marziale, tra storia e letteratura. Maria Luisa Firpo dal 2002 ha frequentato il corso quadriennale per attore e conduttore di gruppi del Teatro dell’Anima diretto da Dario Aquilina. Un'arpa farà da sottofondo musicale. Infine lunedì 30 gennaio dalle ore 19.00 alle 20.30 ci sarà la speciale performance gastronomica "Spume di vino, l'aperitivo è servito" con lo chef Carlo Olivari. Chef itinerante per scelta e vocazione, con la sua Cooking Division Olivari cucina in luoghi sempre diversi e alternativi. Per Wine&Flight condurrà una vera e propria lezione di cucina con dimostrazione live: tema della lezione è come realizzare un aperitivo in modo facile e gourmet con spume e crostini e tutti i vini "giusti" da abbinare. Per l’occasione, per tutto il mese di Gennaio, il “Tradizione Italiana Cocktail Bar” si veste dei colori del vino in un allestimento speciale di botti e bottiglie progettato dallo studio Pisani Morace : tutti i giorni della settimana dalle ore 11.30 alle ore 15.00 un sommelier di Villa Matilde sarà a disposizione per rispondere a quesiti e curiosità, per mostrare i giusti abbinamenti.

Molo San Vincenzo: brindisi di Capodanno


31 dicembre 2016 - AdSP, Comune di Napoli, Marina Militare, Propeller Club Napoli insieme ai cittadini per salutare il nuovo anno. L’appuntamento è per le ore 11.00 di domenica 1 gennaio 2017. All’ingresso del molo San Vincenzo il Sindaco Luigi de Magistris, il Presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno centrale, Pietro Spirito, il Comandante Logistico della Marina Militare, Raffaele Caruso, il Presidente del Propeller Club, Umberto Masucci, l’Assessore al Mare, Daniela Villani, accoglieranno i cittadini per salutare l’anno nuovo. Per la prima volta si brinderà al nuovo anno con una visita al più antico e spettacolare molo della città che, per l’occasione, sarà aperto al passaggio pubblico dalle ore 11.00 alle ore 13.00. Due navette faranno la spola tra Palazzo San Giacomo e la banchina con partenza ogni quarto d’ora a partire dalle ore 10.45 sino alle ore 12.15. Mentre una navetta dell’AdSP e un Van della Lega Navale partiranno dall’ingresso della base navale accanto ai Giardini del Molosiglio ogni 15 min. a partire dalle ore 11.15 sino alle ore 12.30. I cittadini che interverranno saranno, così, accompagnati sui bus messi a disposizione da ANM, AdSP e Lega Navale sino alla testata del molo San Vincenzo dove è previsto il brindisi bene augurante. In caso di pioggia il brindisi si terrà nella sede della Lega Navale ai giardini del Molosiglio. Si precisa che la prenotazione è obbligatoria sul sito del Comune www.comune.napoli.it. La partecipazione è gratuita ed è consentita sino ad esaurimento dei posti (max 300 persone).

A Capodanno l’operazione “COUNTDOWN” della Guardia Costiera


31 dicembre 2016 - Si sta concludendo in queste ore l’operazione complessa della Guardia Costiera “COUNTDOWN” che – da inizio dicembre – ha visto impegnati tutti i Comandi territoriali del Corpo nei controlli lungo l’intera filiera ittica, dal mare ai principali mercati ittici della penisola, fino alla tavola dei consumatori, per evitare che nei cenoni degli italiani possano trovarsi prodotti ittici pescati e commercializzati illegalmente, a seguito della crescente richiesta che si registra in corrispondenza delle festività.

L’operazione “COUNTDOWN” ha visto così il personale del Corpo operare al fine di tutelare gli “anelli più deboli” della filiera ittica, ovvero le specie ittiche sottoposte a particolare protezione, il consumatore finale – per evitare possibili frodi ed assicurare un prodotto sempre tracciabile e sicuro – fino agli onesti professionisti del settore, che con sacrificio adempiono agli obblighi di legge proponendo prodotti certificati e di qualità.

La catena operativa disposta a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, interfaccia periferica, operativa e amministrativa, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, grazie all’attività di coordinamento svolta a livello locale dai Centri di Controllo Area Pesca distribuiti capillarmente nei 15 Comandi Regionali Marittimi, ha permesso nel solo mese di dicembre di effettuare circa 10.000 controlli lungo l’intera filiera commerciale, con impiego di mezzi aerei, navali e nuclei subacquei della Guardia Costiera, coinvolgendo circa 5.500 tra uomini e donne del Corpo.

Ciò ha portato a circa 400 provvedimenti di sequestro attraverso i quali è stato impedito che oltre 40 tonnellate di prodotto ittico, non idoneo al consumo umano e dal valore commerciale stimato in circa 600.000 €, giungessero sulle tavole del consumatore, che si aspetta invece un prodotto sicuro e di qualità garantita. Nell’ambito dell’attività anzidetta sono state anche elevate 600 sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ad 1 milione di euro e redatte circa 100 notizie di reato. "L'operazione Countdown – afferma il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina – dimostra ancora una volta l'efficacia del nostro sistema di controlli. Il lavoro degli uomini e donne della Guardia Costiera garantisce verifiche capillari a tutti i livelli della filiera in ogni periodo dell'anno.

Questo non è solo sinonimo di qualità e sicurezza per i consumatori ma anche di tutela e conservazione di un grande patrimonio come l'ecosistema marino. Bene dunque il lavoro portato avanti fin qui. Andiamo avanti senza abbassare la guardia e salvaguardando un settore fondamentale per l'economia del nostro Paese."

Milano - Bilancio delle imprese nel 2016


30 dicembre 2016 - Con 297 mila sedi d’impresa attive (5,7% del totale nazionale), Milano si colloca al secondo posto nella classifica delle province italiane per numero di imprese, dopo Roma che ne ha 350 mila (6,8%), ma prima per numero di addetti con 1,9 milioni (12% nazionale) contro gli 1,5 (9,3%) di Roma che è seconda. Al terzo posto ci sono Napoli per imprese (234 mila, 4,5%) e Torino per addetti (717 mila, 4,4%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro delle imprese al terzo trimestre 2016 e 2015. Stabili a 5,2 milioni le imprese nazionali, grazie al rafforzamento delle città maggiori: a Roma +1,3%, a Milano +1,3%, a Napoli +1,8%. A Milano come cambiano le imprese in un anno. Crescono dell’1,3% le imprese a Milano tra 2015 e 2016 contro una sostanziale stabilità sia lombarda (+0,2%) che italiana (+0,1%). Crescono anche gli addetti, +4,2%, passando da 1.866.151 a 1.945265. Tra i settori che pesano di più a Milano, si trovano le attività commerciali (75 mila imprese), le costruzioni (40 mila) le attività immobiliari (30 mila) e manifatturiere (29 mila) mentre tra i principali settori crescono soprattutto le attività di istruzione (+5,6%), noleggio e supporto alle imprese (+5,1%), finanziarie e assicurative (+4%) e l’alloggio e ristorazione (+2,6%). Le imprese lombarde. La Lombardia chiude il 2016 con 818 mila imprese attive e circa 3,8 milioni di addetti. Numeri che ne fanno la prima regione italiana, pesando il 16% del sistema imprenditoriale italiano e il 23% degli addetti delle imprese nazionali. Tra le province dopo Milano che è prima con 297 mila imprese e 1,9 milioni di addetti, vengono Brescia (con 107 mila imprese e 392 mila addetti) e Bergamo (con 86 mila imprese e 356 mila addetti). Tiene il sistema imprenditoriale lombardo, +0,2%, anche se registrano andamenti positivi solo Milano (+1,3% le imprese), Monza (+0,5%), Varese (+0,2%) e Sondrio (+0,1%). Migliore il dato degli addetti, +3% in regione con punte del +4,2% a Milano, +3,6% a Mantova, +3,3% a Monza e Pavia. Il settore che pesa di più è il commercio con quasi 200 mila imprese, seguito dalle costruzioni (136 mila) e dal manifatturiero (98 mila). E la Lombardia fa bene in Italia, tra le prime 15 province tre sono lombarde, Milano (al 2° posto per imprese e al 1° per addetti), Brescia (6° per imprese e 5° per addetti) e Bergamo (11° per imprese e 7° per addetti).

Leonardo si rafforza nei sistemi senza pilota


30 dicembre 2016 - Leonardo-Finmeccanica ha raggiunto il 23 dicembre scorso il pieno controllo di Sistemi Dinamici S.p.A., con l’acquisto del 60% del capitale da IDS S.p.A. L’operazione è volta a rafforzare ulteriormente l’impegno di Leonardo nel settore ‘unmanned’ grazie all’acquisizione del programma relativo al nuovo elicottero leggero a pilotaggio remoto SD-150 ‘Hero’. Leonardo amplia così il portafoglio di elicotteri ‘unmanned’ che già include il più grande SW-4 Solo e consolida le sue capacità come integratore di sistemi, comprendenti tanto le piattaforme quanto equipaggiamenti e sensori. Mauro Moretti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo ha commentato: “L’operazione testimonia la qualità dei nostri investimenti nel campo dei sistemi ‘unmanned’, un settore ad alto valore aggiunto in cui Leonardo è leader in Europa. Grazie ad un’attenta strategia di investimenti, la nostra gamma di offerta si arricchisce ulteriormente, rendendo Leonardo ancor più competitiva e pronta a far fronte alle sfide del futuro nelle tecnologie avanzate.”

Trend positivo per i traffici dell’Interporto Sud Europa.


30 Dicembre - Un 2016 in crescita e una rinnovata carica di fiducia per il futuro. L’incontro di fine anno con la stampa organizzato dall’Interporto Sud Europa si è svolto nel segno della concretezza dei risultati raggiunti in termini di traffici e di lavori di ampliamento in partenza nei prossimi giorni. I numeri relativi ai traffici confermano la buona salute della struttura: 1.788 i treni movimentati, 30.146 i carri ferroviari, 8.311 le casse mobili 45 ft, 3.620 le operazioni classificate alla voce altri UTI e gli autotreni sono stati 284.000 in entrata e in uscita. Numeri importanti che testimoniano l’elevato livello dei servizi logistici offerti alle circa 40 aziende che operano su 50 lotti tra aree scoperte e capannoni dando lavoro diretto a circa 2000 persone.
Ad illustrare i dati ed i programmi per il prossimo futuro si sono succeduti i vertici ISE.

Per l’azionista di riferimento, l’avvocato Giuseppe Barletta, i risultati odierni premiano la visione avuta sin dall’inizio di un interporto che per dimensione e servizi multimodali possa essere la vera via di accesso alla rete europea Ten-T per le merci provenienti dagli scali di Napoli, Salerno e del Sud Italia con l’ambizione di offrire servizi competitivi agli armatori che attualmente transitano nel mediterraneo diretti ai porti del Nord Europa. Con una vena di orgoglio Barletta ha anche sottolineato lo sforzo imprenditoriale che ha portato negli anni investimenti ed occupazione in contro tendenza in un territorio costantemente deindustrializzato.

 L’Amministratore Delegato, Antonio Campolattano, ha fatto il punto sullo sviluppo dell’infrastruttura ricordando i progetti in via di concretizzazione nell’immediato futuro quali la realizzazione del casello autostradale sull’A30, il prossimo inizio dei lavori su un’area di circa due milioni di metri quadrati ricadenti nel Comune di Marcianise e l’incremento ed allungamento del fascio di binari lavorabili. Tutto ciò mentre prende forma il progetto a lungo termine che vedrà il raddoppio dell’intera area con l’espansione anche verso il comune di Acerra.

 Da questo punto di vista il presidente di ISE, Salvatore De Biasio, parla dell’avvio di una “nuova stagione”. “L’attenzione istituzionale, una rinnovata collaborazione con gli enti locali e, non ultimo, la possibilità di aprire un dialogo con la nuova governance del porto di Napoli sono tutti segnali positivi. L’Interporto Sud Europa, rispondendo alla necessità sempre più urgente di aree retroportuali attrezzate, può contribuire al rilancio dell’economia”. Soprattutto fornendo i servizi e un contesto adeguato in termini di sicurezza ed efficienza. “I container non vanno solo movimentati. Bisogna creare le condizioni ottimali per aprili in loco e lavorarli” conclude De Biasio

Fincantieri Oil & Gas e Vard Holdings


30 dicembre 2016 – Fincantieri S.p.A. annuncia che, con riferimento all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria condizionata finalizzata all’acquisto di azioni ordinarie di Vard Holdings Limited non già detenute direttamente o indirettamente lanciata dalla propria controllata Fincantieri Oil & Gas S.p.A. in data 13 novembre 2016, la chiusura del periodo di offerta, originariamente stabilita per le ore 17.30 (orario di Singapore) del 29 dicembre 2016, è stata posticipata alle ore 17.30 (orario di Singapore) del 12 gennaio 2017.

Eni, concessioni nell’offshore egiziano del Mediterraneo


30 dicembre 2016 – Eni ha firmato il 27 dicembre scorso due nuovi accordi di concessione per i blocchi offshore di North El Hammad e North Ras El Esh, situati nelle acque convenzionali dell’offshore egiziano del Mediterraneo, che la società si era aggiudicati nell’ambito del Bid Round Internazionale competitivo EGAS 2015. Eni è operatore del blocco North El Hammad con la quota del 37,5% in compartecipazione con BP, con il 37,5%, e Total, con il 25%. Il blocco, che ricopre un’area di 1927 Km2, è situato a ovest delle aree di sviluppo di Abu Madi West e Baltim-Baltim Sud, dove recentemente Eni ha effettuato le importanti scoperte di Nooros, in produzione da agosto 2015 e Baltim South West. Eni ha, inoltre, una quota del 50% nel blocco North Ras El Esh in compartecipazione paritetica con BP, Operatore. Il blocco è ubicato a sud-ovest delle aree di sviluppo di Temsah e Port Fouad. Queste nuove assegnazioni, che seguono quelle recenti del blocco onshore Southwest Meleiha, nel deserto occidentale, e Shorouk, Karawan e North Leil, situati nelle acque profonde dell’offshore egiziano del Mediterraneo, consolidano ulteriormente il portafoglio titoli e la posizione di Eni in Egitto, paese di importanza storica e strategica per la società, e confermano la determinazione nel perseguire l’attività esplorativa del paese, dopo le importantissime scoperte di Nooros, Zohr and Baltim South West, effettuate nel 2015 e nel 2016. Eni è presente in Egitto dal 1954, dove opera attraverso la controllata IEOC. La società è il principale produttore del paese con una produzione in quota, a fine 2016, pari a circa 224.000 barili di olio equivalente al giorno.

Nota trimestrale sulle tendenze dell’occupazione


29 dicembre 2016 - L'Istat, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, l'Inps e l'Inail pubblicano oggi in contemporanea sui rispettivi siti web la prima nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell'occupazione. L'obiettivo è valorizzare la ricchezza delle diverse fonti sull'occupazione - amministrative e statistiche - per rispondere alla crescente domanda di una lettura integrata delle dinamiche del mercato del lavoro.

Nella nota vengono documentati i primi risultati di un complesso programma di attività finalizzato a produrre informazioni armonizzate, complementari e coerenti ; si tratta dei dati disponibili fino al terzo trimestre 2016, già rilasciati nei comunicati delle singole istituzioni , e di alcuni nuovi indicatori realizzati ad hoc per arricchire e rendere più coerente il quadro delle principali dinamiche del mercato del lavoro.

In particolare, sui dati delle Comunicazioni obbligatorie (CO) sono stati effettuati trattamenti statistici allo scopo di valorizzarne l'utilizzo per l'analisi congiunturale; i dati che ne derivano presentano quindi differenze rispetto a quelli prodotti dalla fonte originaria. Il valore aggiunto di questa prima nota è dato dall'utilizzo di definizioni armonizzate e confrontabili, dall'adozione, per quanto possibile, di campi di osservazione analoghi, dalla produzione di metadati volti a spiegare nel dettaglio e in modo comparato le diverse fonti e i criteri di lettura dei dati disponibili.

Nei prossimi trimestri la nota verrà progressivamente aggiornata e arricchita con altri indicatori e con gli esiti delle analisi condotte sulle diverse fonti attraverso elaborazioni statistiche sui microdati. La nota è accompagnata da un comunicato stampa congiunto in cui sono riportate le dichiarazioni del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, del presidente dell’Istat Giorgio Alleva, del presidente dell'Inps Tito Boeri e del presidente dell'Inail Massimo De Felice.

Salerno - Sportello per l’Attrazione degli Investimenti


29 dicembre 2016 - Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 28 dicembre, il Sindaco del Comune di Salerno Vincenzo Napoli e l’Assessore al Bilancio e allo Sviluppo Roberto De Luca hanno incontrato – a Palazzo di Città – il Presidente di Sviluppo Campania SpA Umberto Minopoli. Nel corso dell’incontro è stato concordato di avviare in tempi stretti l’attivazione – su iniziativa e a cura del Comune di Salerno – dello Sportello per l’Attrazione degli Investimenti e per il Monitoraggio delle dinamiche economiche e sociali (attraverso l’istituzione dell’Osservatorio sullo Sviluppo Locale, OSLO). “Si tratta di una decisione - ha dichiarato l’Assessore Roberto De Luca - che scaturisce dagli indirizzi contenuti nella delibera approvata dalla Giunta Comunale nei mesi scorsi, nella quale sono state individuate le azioni da realizzare nel breve e nel medio periodo al fine di attrarre investimenti e di stimolare nuove intraprese economiche non solo sul territorio comunale, ma anche in un’ottica di area vasta con principale riferimento alla cosiddetta cintura metropolitana”. “Si opererà - ha aggiunto l’Assessore Roberto De Luca - per garantire, attraverso il supporto di Sviluppo Campania e in coordinamento con le azioni intraprese dall’Amministrazione Regionale, il raccordo con il livello centrale (Invitalia, Agenzia ICE, etc etc) e contribuire alla costruzione di “pacchetti localizzativi”, con particolare riferimento ai settori strategici individuati nella RIS 3, mediante mappatura e ricognizione delle opportunità di investimento a Salerno e nell’area salernitana. Un impegno che può rivelarsi decisivo per fare giungere sul nostro territorio risorse aggiuntive e, soprattutto, per mettere in moto meccanismi virtuosi di internazionalizzazione, crescita turistica, industriale ed occupazionale”.

Impresa in un giorno

29 dicembre 2016 - La Camera di Commercio comunica che è stato approvato, per l’anno 2016, il nuovo bando di concorso per contributi a sostegno delle reti di imprese appartenenti a tutti i settori economici. Il regolamento è disponibile sul sito camerale: www.bs.camcom.it, seguendo il percorso Contributi alle imprese/Bandi di contributo camerali/Avviso. Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Incentivi alle imprese della Camera di commercio di Brescia - tel. 030 3725218/357/236 il lunedì, martedì e mercoledì dalle 14,00 alle 15,30. Per quesiti particolarmente urgenti e complessi, è necessario inviare specifica mail all'indirizzo promozione@bs.camcom.it L'Ufficio assicura la risposta entro la prima giornata lavorativa successiva, salvo imprevisti.

contributo a fondo perduto del 65% per chi investe in sicurezza.


29 dicembre 2016 - Per il 2017 è previsto da parte dell'INAIL un contributo a fondo perduto del 65% fino a 130'000 euro per chi investe in sicurezza. Verranno premiate tramite il Bando INAIL ISI le imprese anche individuali che effettueranno investimenti in sicurezza come ad esempio la ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, l'acquisto di impianti e macchinari, l'installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici. Per questo tipo di interventi l'INAIL metterà a disposizione complessivamente 244 milioni di euro ripartiti su base regionale. Novità di quest'anno è l'introduzione di una nuova linea di finanziamento specificatamente destinata al settore ristorazione e bar (che rientrano in determinati codici ATECO) per la riduzione di alcuni rischi specifici di questo settore Anche in questa edizione parte dei fondi saranno destinati per le bonifiche da materiali contenenti amianto. Il termine per la presentazione della domanda è il 5 Giugno 2017 mentre il click day sarà fissato per i giorni successivi. Proprio per approfondire questa importante opportunità, per i primi giorni di gennaio organizzeremo un seminario on line. Puoi avere ulteriori informazioni ed iscriverti al seminario on line cliccando sul link che trovi sotto! Link:http://www.reteagevolazioni.it/inail-isi-2016/

Stop aumenti pedaggi autostradali


29 dicembre 2016 - Si avvicina il primo gennaio e come di consueto, dopo i regali natalizi, arriva l’atteso aumento dei pedaggi autostradale. Atteso da chi? Da Gavio, Benetton, Toto e altri, ovvero i signori delle autostrade, che attraverso le loro richieste di incrementi tariffari continuano a prosciugare l’esigua liquidità di imprese e cittadini. Le più recenti analisi Aiscat ci riportano, nell’ultimo anno, un traffico dei mezzi pesanti in crescita e quindi sembra ancora più ingiustificato un rialzo che andrebbe a deprimere una tendenza positiva legata alla ripresa economica e allo scambio delle merci. “Oggi come negli anni scorsi - ha dichiarato Cinzia Franchini, Presidente nazionale dell’associazione degli autotrasportatori artigiani, CNA Fita - continuiamo a richiedere un congelamento degli aumenti richiesti dai concessionari che impatterebbero immediatamente nei conti economici delle imprese d’autotrasporto che sono la cinghia di distribuzione delle ripresa, seppur debole, del nostro paese. I concessionari hanno goduto nell’ultimo decennio, come ha più volte evidenziato la stessa Autorità dei Trasporti, di incrementi tariffari annuali che vanno oltre le medie economiche di altri settori e della stessa inflazione. Per esempio negli ultimi 13 anni, su A24 e A25, i pedaggi sono cresciuti del 187%. Un trattamento d’eccezione che sarebbe opportuno riservare a quelle aziende che ogni giorno affrontano il rischio d’impresa e non sono garantite da rassicuranti Concessioni di Stato. Da qui la richiesta al Ministro Delrio di non concedere nel 2017 nessun aumento delle tariffe a tutte le concessionarie autostradali”.

Reconfirms its delivery target from 2018 onwards


27 December 2016 - Following an agreement reached between Emirates Airline and Rolls-Royce and a consecutive agreement between Emirates Airline and Airbus, the Toulouse based aircraft manufacturer is to adapt the A380 delivery stream with six aircraft deliveries postponed from 2017 to 2018 and six others from 2018 to 2019. Airbus re-confirms the target to deliver around 12 A380s per year from 2018 as announced earlier in July 2016. Further fixed cost reduction initiatives will be accelerated so the impact on break-even in 2017 is minimal.

Multe per oltre 3,5 milioni alle società Goldcar e Firefly


29 dicembre 2016 - L’Autorità ha chiuso due procedimenti istruttori nei confronti degli operatori low cost dell’autonoleggio, le società Goldcar e Firefly (quest’ultima brand low cost del gruppo Hertz), sanzionandole rispettivamente per 2 milioni di euro e 1,6 milioni di euro. Le condotte, sanzionate come “aggressive”, consistevano nelle modalità con cui tali operatori prospettavano al cliente, quando si presentava al desk per il ritiro dell’autovettura già prenotata on line, l’acquisto di servizi accessori al servizio di autonoleggio (presentati come assicurativi o per limitare la responsabilità). In particolare, è stato ritenuto scorretto l’aggancio fra tale offerta e la riduzione significativa del deposito cauzionale richiesto, che nei casi in esame risultava particolarmente elevato: infatti il deposito richiesto talora esauriva la disponibilità della carta di credito del consumatore, in altri casi finanche superava la disponibilità, indebitamente condizionando i consumatori all’acquisto di tali prodotti accessori. Nel caso di Goldcar, l’offerta dei medesimi era presentata anche per evitare il rischio di possibili addebiti per danni arrecati all’auto noleggiata o di furto. Si tratta di una condotta facente leva sulla posizione di asimmetria ed oggettiva debolezza nella quale si viene a trovare il consumatore al momento del ritiro dell’autovettura e dopo aver fornito all’impresa di autonoleggio la propria carta di credito sulla quale viene bloccato un elevato importo a garanzia di eventuali danni.

Check Up Mezzogiorno, Sud riparte ma a passo lento

28 dicembre 2016 - Prosegue la timida ripartenza dell’economia del Mezzogiorno avviatasi nel corso del 2015, ma il suo ritmo si mantiene ancora contenuto. Le stime del Check-up Mezzogiorno, curato da Confindustria e SRM (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo), confermano, infatti, il miglioramento delle prospettive dell’economia meridionale per il 2016, come evidenziato dai valori dell’”Indice Sintetico dell’Economia Meridionale”: per la prima volta dall’inizio della crisi, tutti e cinque gli indicatori utilizzati (Pil, Export, Occupazione, Imprese e Investimenti) fanno registrare valori positivi. Secondo le stime, dovrebbe proseguire nel 2016, sia pure più lentamente (+0,5%), la crescita del prodotto registrata nel 2015, quando il Pil era cresciuto nelle regioni meridionali più che nel resto del Paese (+1,1% contro lo 0,6% del Centro-Nord). Le previsioni per il 2017 (+0,7%) vedono proseguire questa moderata espansione. Migliora, la produttività del manifatturiero, anche in modo più consistente che al Centro-Nord: secondo le stime, il valore aggiunto per occupato registra, nel 2015, un aumento del 3,5% (+2,2% al Centro-Nord). Uno dei principali segnali di risveglio dell’economia meridionale viene dunque dall’impresa manifatturiera: ancora poco per colmare i divari ulteriormente ampliatisi con la crisi, ma certamente uno scenario ben diverso dalla temuta desertificazione industriale del Sud. Continua a crescere nel III trimestre del 2016 il numero delle imprese, confermando, come già nel 2015, un saldo positivo al Sud (+0,5%, circa 9mila imprese in più). Continua la crescita delle imprese di capitali (circa 16mila imprese in più, +6%), più forte rispetto alle altre regioni, quella delle imprese giovanili (oltre 257 mila al Sud), così come delle Start up innovative (+36,8% rispetto allo scorso anno) e delle imprese “in rete” (più di 4.100 a novembre 2016): tutti segnali di grande vitalità imprenditoriale. Prevalentemente si tratta di imprese di piccola e piccolissima dimensione, la cui natalità rafforza la caratteristica principale del tessuto produttivo meridionale, che resta composto nella quasi totalità di micro e piccole imprese (il 99% delle imprese meridionali ha meno di 49 addetti), e rende ancora più urgente un intervento per irrobustirne le caratteristiche. Per la prima volta dall’inizio della crisi, torna positivo il fatturato anche delle imprese classificate come piccole (+0,6 nel 2015 rispetto all’anno precedente): e cresce, anche se su numeri contenuti, anche il fatturato delle imprese a partecipazione estera, a conferma del potenziale di attrattività dei territori meridionali. Segnali positivi per il manifatturiero sono confermati dall’andamento dell’export: nei primi nove mesi del 2016 è stato pari a 29,7 miliardi di euro. Confrontando i dati (cumulati) del III trimestre 2016 con quelli dello stesso periodo dell'anno precedente, l'export nel Mezzogiorno (senza i prodotti petroliferi raffinati) registra un notevole aumento (+9,6%). Se si depura, insomma, il dato della manifattura dall’effetto del perdurante calo degli idrocarburi, significa che sono numerosi i comparti che vedono migliorare la propria performance sui mercati internazionali: dall’automotive all’agroalimentare, dalle apparecchiature alla farmaceutica.

Lavoro “usurante”, Trasportounito: non discriminare gli autonomi


28 dicembre 2016 - Trasportounito scrive al Premier sull’esclusione dei conducenti autonomi dai benefici per l’accesso alla pensione che – a far data dal prossimo 1° maggio – consentiranno ai dipendenti di anticipare l’età pensionabile grazie all’inclusione, giunta dopo decenni, dei “conduttori di mezzi pesanti e camion” nell’elenco delle mansioni che richiedono un impegno tale da rendere particolarmente difficoltoso e rischioso il suo svolgimento in modo continuativo. Incomprensibile il distinguo messo in atto dal Governo, è il commento della segreteria di Taranto nel documento inviato al Premier di concerto con il Drive CLUB di Antonio Mollica, dimostrando che chi ha il compito di legiferare in Italia non conosce la professione. Superata parzialmente la vecchia logica che voleva “usurati” i soli conducenti del trasporto collettivo, una Legge di Bilancio “blindata” ed approvata senza emendamenti all’indomani del referendum del 4 dicembre esclude, senza alcuna ragione, la figura del “padroncino”: l’imprenditore che guida il suo camion ed è impegnato nel compito – tutt’altro che facile – di garantire continuità alla propria impresa. L’invito rivolto da Trasportounito al Presidente Gentiloni è quello di attivarsi immediatamente per risolvere, una volta per tutte, la vicenda.

Dal ‘600 una delizia tutta napoletana


28 dicembre 2016 - Un’esplosione di dolcezza e napoletanità. Dopo la presentazione a Milano, apre a Napoli “Sfogliacampanella”, il primo store in Italia esclusivamente dedicato non alla sfogliatella a forma di campana, isolata all’interno con uno strato “cioccolatoso”, farcita con una raffinata crema di ricotta e con il cuore di babà. Altre varianti ufficiali sono il cioccolato fondente o bianco, pistacchio, arancia, panettone e caffè.

E’ un prodotto esclusivo firmato Vincenzo Ferrieri (figlio di Salvatore, fondatore di SfogliateLab) che, per l’apertura del primo store, ha voluto come socio il nipote Antonio. La nuova sede ubicata nel cuore del centro storico partenopeo nella strada dei presepi sarà un punto vendita “show cooking“, dove, in sostanza, si potrà scegliere al momento la variante da acquistare e provare, potendo anche usufruire di uno spazio dedicato in cui verrà mostrato, live, il procedimento per la realizzazione di queste dolcissime delizie.

La sfogliatella è nata intorno al 1600 nel monastero di Santa Rosa, tra Furore e Conca dei Marini. La leggenda narra che una suora addetta alla cucina si accorse che era avanzata un po’ di semola cotta nel latte, così vi aggiunse un po’ di frutta secca, del liquore al limone e lo zucchero e realizzò un gustoso ripieno. Preparò quindi due sfoglie di pasta per contenerlo.

Infine, per conferire al dolce un aspetto caratteristico, plasmò la sfoglia dandole la forma di un cappuccio di monaca e infornò il tutto. Nacque così la Santarosa, la cui ricetta fu tenuta segreta fino all’’800 quando una suora la rivelò al suo amante pasticciere. Una delizia rivisitata adesso da Vincenzo Ferrieri con la sua sfogliatella artigianale che associa creatività all’antica tradizione.

Eduardo Cagnazzi

Leonardo e Cnsas: l'elisoccorso del futuro


27 dicembre 2016 - Migliorare ulteriormente tecnologie utilizzate nel salvataggio di vite umane e sviluppare nuove soluzioni operative e di addestramento per rendere ancora più efficiente l’elisoccorso e massima la sicurezza per il personale addetto. E’ la sfida lanciata dall’accordo di collaborazione firmato il 20 dicembre da Leonardo-Finmeccanica con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

Due realtà italiane che rappresentano un riferimento – anche a livello internazionale – nel settore del soccorso in ambiente montano e impervio, dove l’elicottero è oramai una risorsa strategica per salvare vite portando a termine le missioni più complesse. All’evento di firma, che si è svolto presso lo stabilimento Leonardo di Vergiate (VA) a ridosso dell’apertura della stagione invernale, hanno preso parte i vertici del CNSAS e della divisione Elicotteri di Leonardo.

L’accordo è stato siglato simbolicamente di fronte all’AgustaWestland AW169, destinato a diventare uno degli elicotteri di riferimento internazionale nell’elisoccorso. Obiettivi ambiziosi. Il documento rafforza una collaborazione già esistente sul campo da anni, da quando il personale del Soccorso Alpino ha iniziato ad operare a bordo degli elicotteri prodotti da Leonardo. L’accordo di collaborazione triennale e rinnovabile prevede la costituzione di un Gruppo di Lavoro congiunto.

Questo favorirà uno scambio di informazioni finalizzato ad un’attenta valutazione delle specifiche tecniche dei modelli di elicottero di Leonardo dedicati al soccorso, dei loro equipaggiamenti di missione e della configurazione della cabina, in modo da migliorarne ulteriormente efficienza ed efficacia. I due partner esamineranno insieme anche le nuove tecniche per il soccorso e l’adeguamento degli elicotteri alle moderne esigenze operative. L’accordo prevede anche la definizione di standard e protocolli per l’addestramento del personale del CNSAS e degli equipaggi sanitari e di emergenza che operano nell’ambito dell’elisoccorso, mettendo a fattor comune le competenze di Leonardo nel settore e quelle del CNSAS, con particolare attenzione al team work, al rapporto tra soccorritori e mondo aeronautico e all’approccio al paziente critico trasportato. Le attività formative comprenderanno anche le tecniche di impiego del verricello di recupero, in particolare in combinazione con l’uso della barella. Per il futuro sviluppo di un proprio centro di addestramento dedicato al soccorso e all’emergenza medica, Leonardo potrà beneficiare delle valutazioni tecniche del CNSAS che esaminerà anche la possibilità di supportare la Società, attraverso l’impiego del proprio personale, nella formazione dei suoi clienti nazionali e internazionali operanti nel settore HEMS/SAR (Helicopter Emergency Medical Service / Search and Rescue – Elisoccorso / Ricerca e Soccorso).

Decreto legge per le tutela del risparmio


27 dicembre 2016 - Il Presidente dell'ABI, Antonio Patuelli, ha dichiarato che, lontani dai preconcetti, con spirito di realismo, esprimiamo una valutazione prevalentemente positiva sul decreto legge per la tutela del risparmio, sia sulle garanzie statali (onerose per le banche che le otterranno) per la liquidità, sia per gli interventi preventivi per rafforzare il patrimonio di chi ne avesse necessità secondo i giudizi e con le determinazioni della Banca d'Italia e del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Si tratta di misure efficaci per prevenire ed evitare le crisi bancarie ed anche le procedure di risoluzione e di bail-in (sul quale permangono le riserve sulla sua coerenza alla Costituzione della Repubblica). Il decreto tutela effettivamente i risparmiatori e favorisce davvero la stabilità delle banche, premesse indispensabili per una più robusta ripresa dello sviluppo e dell'occupazione. Confidiamo - ha concluso il Presidente Patuelli - che questo decreto contribuisca a migliorare il clima di fiducia nazionale ed internazionale verso il mondo produttivo italiano, in particolare per il settore bancario che ne è fattore determinante.

Leonardo-Finmeccanica: calendario eventi societari 2017


27 dicembre 2016 – Leonardo-Finmeccanica rende noto il calendario annuale degli eventi societari per l’esercizio 2017, come riportato di seguito:
Mercoledì 15 Marzo – Consiglio di Amministrazione: Progetto di Bilancio 2016
Da Martedì 2 a Venerdì 12 Maggio – Assemblea degli Azionisti *
Giovedì 4 Maggio – Consiglio di Amministrazione: Risultati al 31 Marzo 2017
Giovedì 27 Luglio – Consiglio di Amministrazione: Relazione Finanziaria Semestrale 2017
Giovedì 9 Novembre – Consiglio di Amministrazione: Risultati al 30 Settembre 2017 * Eventuale stacco cedola: maggio 2017

 Le conference call/incontri per la presentazione dei risultati alla Comunità Finanziaria si svolgeranno di norma il giorno stesso ovvero all’indomani dell’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione.

A seguito del D.lgs. n. 25 del 2016, entrato in vigore lo scorso 18 marzo, e con riferimento alle nuove previsioni di cui all’art. 82-ter del Regolamento Emittenti in materia di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive, il Consiglio di Amministrazione, allo scopo di garantire continuità e regolarità di informazioni alla comunità finanziaria, ha valutato di continuare a pubblicare, su base volontaria, le informazioni finanziarie periodiche trimestrali.

A decorrere dall’esercizio 2017, e fino a diversa deliberazione, l’informativa trimestrale oggetto di comunicazione, in una forma abbreviata rispetto al set informativo pubblicato prima dell’entrata in vigore del Decreto, prevedrà la diffusione dei Risultati del Gruppo, dei Key Performance Indicators (“KPI”), di un commento sull’andamento del Gruppo e dei suoi settori e, qualora necessario, di ulteriori informazioni volte a definire l’evoluzione del business. Le informazioni finanziarie trimestrali formeranno oggetto di approvazione e pubblicazione entro il termine di 45 giorni dalla chiusura del I e del III trimestre dell’esercizio. Come precedentemente comunicato, a far data dal 1° gennaio 2017 la Società assumerà la denominazione sociale “Leonardo – Società per azioni” o, in breve, “Leonardo S.p.a.”

Cagliari - Costa Diadema chiude stagione crocieristica record


26 dicembre 2016 – Oggi si conclude la stagione crocieristica 2016 del porto di Cagliari con l'arrivo dell'ammiraglia della Costa Crociere la Costa Diadema. Sosteranno in città dalle 7,00 alle 17,00 oltre 4.500 turisti pronti a godere di una Cagliari ancora immersa nell'atmosfera di Natale. L'approdo della Costa conclude un anno record per il porto di Cagliari, primo scalo sardo con oltre cento navi e per tutta la Sardegna che si posiziona al 7' posto tra le regioni italiane che ospitano il traffico delle grandi navi da crociera.

Assologistica: Andrea Gentile nuovo presidente

26 dicembre 2016 - Il nuovo presidente di Assologistica, associazione nazionale degli operatori specializzati in logistica in conto terzi, è Andrea Gentile, attuale direttore generale di Docks Cereali, società del gruppo PIR (Petrolifera Italo Rumena) che possiede e gestisce il più grande terminal del Mediterraneo per stoccaggio e movimentazione di cereali, sfarinati e materie prime per la produzione di mangimi per conto terzi. Andrea Gentile sarà affiancato dai vicepresidenti Sebastiano Grasso, Massimiliano Montalti e Umberto Ruggerone

Eni si aggiudica esplorazioni nell’offshore di Cipro


26 dicembre 2016 – Eni è stata selezionata per l’assegnazione di due blocchi esplorativi nell’offshore di Cipro, a seguito del bid round internazionale competitivo “3° Licensing Round”. L’annuncio è stato dato dal Ministero per l’Energia, Commercio, Industria e Turismo di Cipro a seguito della decisione del Consiglio dei Ministri della Repubblica di Cipro. Eni sarà Operatore del Blocco 6 con una quota del 50% in compartecipazione con Total (con il restante 50%) e acquisirà la partecipazione del 100% nel Blocco 8.

 Le aree assegnate presentano affinità geologiche con quelle esplorate con successo da Eni nell’adiacente offshore dell’Egitto attraverso la scoperta super-giant a gas di Zohr. Con le nuove assegnazioni, si rafforza il posizionamento strategico nell’area dove oltre ai blocchi 9, 3 e 2 assegnati a seguito del seconda gara internazionale effettuata nel 2012, Eni detiene anche sul lato egiziano tre blocchi esplorativi: si tratta della concessione di Shorouk (nella quale si trova Zohr), Karawan (dove Eni ha una partecipazione del 50%) e North Leil (dove Eni ha il 100%). La società potrà sfruttare importanti sinergie con gli asset già in portafoglio, facilitando il time to market e la riduzione dei costi.
«Con queste assegnazioni – ha commentato l’Amministratore Delegato Claudio Descalzi – si riconosce la validità della strategia esplorativa di Eni, che prosegue nell’acquisire quote di partecipazione importanti e sfrutta la base di conoscenza che proviene dall’intensa attività svolta su Zohr. È un passo in più per una possibile futura definizione di un potente hub del gas naturale nel Mediterraneo Orientale, che può avere un ruolo importante per la sicurezza energetica futura dell’area e anche potenzialmente dell’Europa». 
Eni è presente a Cipro dal 2013 e detiene con il ruolo di Operatore i blocchi esplorativi offshore 2, 3 e 9.

Prima lista europea delle strutture di riciclaggio delle navi


26 dicembre 2016 - Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. L 345/119 del 20 dicembre, è stata pubblicata la Decisione della Commissione Europea del 19 dicembre 2016 che istituisce l'elenco europeo degli impianti di riciclaggio delle navi a norma del regolamento (UE) n.1257/2013 del PE e del Consiglio relativo al riciclaggio delle navi. Questa prima lista include 18 cantieri situati nell’Ue che rispondono a tutti i severi requisiti richiesti dal Regolamento adottato il 20 novembre 2013 (1 in Belgio, 2 Danimarca, 3 Francia, 1 Lettonia, 3 Lituania, 2 Paesi Bassi, 1 Polonia, 1 Portogallo, 1 Spagna, 3 Regno Unito) e che dovrebbero essere utilizzati da tutte le navi battenti bandiere dell’Ue. La Commissione definirà nel 2017 le procedure per l’inclusione di altre strutture extra-Ue. La Commissione ha adottato anche misure secondo le quali tutte le navi che entrano in porti europei, indipendentemente dalla bandiera, debbano fornire informazioni sulle merci pericolose presenti a bordo.

Neutralizzata una bomba d'aereo nel porto di Napoli


24 dicembre 2016 - Ieri un team di Palombari artificieri della Marina Militare è intervenuto nel porto di Napoli per rimuovere e distruggere una bomba d'areo, residuato della seconda guerra mondiale. L’intervento, richiesto dalla Prefettura di Napoli, è stato determinato dal rinvenimento, da parte di un sommozzatore impegnato in un lavoro portuale, di un presunto residuato bellico posto a pochi metri dalla testata del Molo Angioino, dove abitualmente attraccano le grandi navi da crociera. L’area è stata interdetta a tutte le attività marittime. L’intervento dei Palombari del locale nucleo S.D.A.I. (Servizio Difesa Antimezzi Insidiosi) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina (COMSUBIN) ha permesso di rinvenire ed identificare una bomba d'aero statunitense da 250 libre, con all'interno circa 120 kg di tritolo. L'intervento, iniziato alle prime luci dell’alba, ha visto dapprima la rimozione e neutralizzazione del pericoloso ordigno che poi è stato trasportato nella zona in cui sarebbe stato distrutto a circa 3 miglia al largo del porto di Napoli. Alle 10:18, verificata l’assenza di fauna marina nell’area, si proceduto al brillamento della bomba, la cui esplosione ha generato una colonna d'acqua di notevoli dimensioni. Le sofisticate apparecchiature dell’Osservatorio Vesuviano, preventivamente informato, hanno registrato la detonazione. Quella della bonifica dei numerosi residuati bellici ancora pericolosi che annualmente vengono rinvenuti nelle acque nazionali o sul territorio è una attività che rientra nei compiti di istituto degli specialisti del COMSUBIN. Questo a testimonianza del continuo impegno della Marina Militare, con personale, mezzi e professionalità, a servizio della collettività oltre ai consueti compiti istituzionali per la Difesa delle coste e la Sicurezza degli interessi nazionali. Solo nel 2016 la Marina Militare ha assicurato la bonifica dei fondali, delle coste e dei porti italiani rimuovendo e distruggendo oltre 9.000 ordigni esplosivi.

Codognotto, l’eco-sostenibilità del trasporto su gomma


24 dicembre 2016 - La politica ambientale delle aziende è oggi più che mai sotto la lente di ingrandimento dei consumatori. Non sempre si è propensi a spendere di più per avere un prodotto ecosostenibile ma certamente, a parità di condizioni, si preferisce acquistare un prodotto da aziende che si dimostrano attente dal punto di vista ambientale. In quest’ottica il tema di come i beni vengono trasportati diviene di primaria importanza. Per contenere l'aumento globale della temperatura al di sotto di 2 gradi, entro il 2050 gli stati dell'UE si sono imposti di ridurre del 60%, rispetto ai livelli del 1990, le emissioni prodotte dai trasporti. Purtuttavia su un totale di 2.200 miliardi di tkm (tonnellate-chilometro) ¾ della merce trasportata viaggia ancora su gomma, modalità di trasporto responsabile del 17,5% delle emissioni di gas serra nell’Unione Europea. Molto è stato fatto per agevolare modalità di trasporto differenti, ma i dati dimostrano che la gomma rimane ancora la modalità di trasporto più competitiva sul mercato. Qual è dunque la soluzione? Facile a dirsi, quanto difficile a farsi: rendere maggiormente sostenibile il trasporto su gomma. È questo l’approccio delle nuove politiche promosse dall’Unione Europea che puntano su ricerca e investimenti per rendere la sostenibilità del trasporto su gomma una realtà. Tra i maggiori interpreti a livello Europeo troviamo un’azienda tutta italiana. Il Gruppo Codognotto si contraddistingue, infatti, per la sua politica ambientale e per l’approccio innovativo al tema. Codognotto è presente in due delle più importanti iniziative finanziate dalla Commissione Europea quali il progetto LNG blue corridor, che prevede il monitoraggio e l’ottimizzazione di mezzi a carburanti alternativi, e il progetto OptiTruck, finalizzato ad unire sinergicamente tecnologie e prassi tali da abbassare il livello dei consumi fino al 20% in ogni trasporto. Oltre a ciò, Codognotto dispone di tecnologie IT per la scelta del tragitto migliore dal punto di vista dell’abbattimento delle emissioni (ECO-routing) e monitora i consumi dei propri autisti al fine di migliorarne la guida (ECO-driving). “Pensare a come migliorare il trasporto su gomma non significa rinunciare ad altre modalità di trasporto. L’essenziale è riuscire ad integrare tra loro le soluzioni migliori” spiega Maurizio Codognotto, recentemente premiato come Logistico Dell’Anno. Negli ultimi dieci anni il Gruppo è passato da essere un semplice operatore stradale a gestire in maniera integrata tutte le modalità di trasporto compresa quella su rotaia, attivando ex novo cinque servizi ferroviari. Il Gruppo Codognotto, oltre a vantare un fatturato di oltre 180 milioni di euro nel 2016, 950 collaboratori e una flotta di 600 motrici e 1.500 rimorchi, si attesta oramai in maniera stabile su una crescita pari al 15% annuale.

ZES campana occasione di sviluppo ed occupazione


23 dicembre 2016 - “Siamo pronti a sostenere il governo regionale nel percorso per l’attivazione della Zes in Campania offrendo tutto il supporto tecnico e consultivo che ci verrà richiesto.” Questo il primo commento del Presidente dell’Interporto Sud Europa Salvatore Antonio De Biasio circa la costituenda Zona Economica Speciale campana.

 La Giunta Regionale in questi giorni sottopone al Governo centrale il documento di base per l’istituzione della Zona Economica Speciale dei Porti, delle aree retro portuali, degli interporti e dell’area di Bagnoli. Il passo successivo sarà l’inoltro alla Commissione Europea della proposta nazionale italiana per le prime Zes da avviare a sperimentazione. Il documento, prevede la sperimentazione della Zes in alcune aree a forte consistenza logistica, infrastrutturale e produttiva (i porti di Napoli e Salerno; l’area Est di Napoli; l’area industriale di Salerno; Bagnoli e l’area ex Nato; le aree produttive del Porto di Castellammare e dell’agro nocerino-sarnese; le direttrici di Salerno verso Pontecagnano- Battipaglia – Eboli; gli interporti e le relative aree dei consorzi Asi di Nola – Acerra e di Marcianise; l’area di Valle Ufita).

Nel documento sono anche state indicate tutte le opportunità disponibili in termini di incentivi finanziari, di sgravi e di esenzioni doganali e fiscali, di semplificazioni normative e amministrative, che dovranno essere ufficializzate in un successivo provvedimento del Governo.
“I maggiori beneficiari degli incentivi fiscali delle ZES sono senza dubbio le aziende di produzione e quelle di trasformazione delle merci.
Nella catena logistica individuata dal Governo costituita da porti, retroporti ed interporti, il maggior peso nel documento elaborato dalla Regione è dato proprio dagli interporti. I porti sono delle mere porte di accesso o di uscita delle merci, i retroporti sono i naturali polmoni delle banchine dove vengono stoccati i container ma gli interporti sono quelle infrastrutture multimodali e raccordate che grazie alla presenza di ampi capannoni attrezzati e nel nostro caso raccordati direttamente alla rete ferroviaria, consentono la trasformazione delle merci quale momento della catena logistica. Siamo certi che la ZES rappresenta un’ottima occasione di attirare nuovi investimenti che svilupperanno economia ed occupazione sul territorio”. 
 Conclude il presidente De Biasio.

Lettera ai Soci del Propeller Club Napoli

“Cari Amici,
Si chiude un anno difficile per lo shipping ma importante per la portualità nazionale E napoletana che vede finalmente approvata la riforma portuale, attesa da tanti anni.
Il nostro Club ha partecipato attivamente alla vita del nostro porto e in un regime purtroppo da 4 anni commissariale del nostro scalo, ha attivamente partecipato ad una opera di integrazione e supplenza in carenza di una governance stabile e di una programmazione a medio/lungo termine.

Mi fa piacere ricordare alcune delle nostre principali iniziative dell'anno che si va a chiudere.
• Anzi tutto la Naples Shipping Week: gli eventi, i numeri, le partecipazioni autorevoli (in primis il Ministro Del Rio e 4 Sottosegretari), le cooperazioni ai massimi livelli con le Capitanerie di Porto e la Marina Militare, ma credo soprattutto la capacità che il nostro Club ha mostrato di fare squadra con tutte le componenti pubbliche e private del Cluster marittimo-portuale.
• Museo del Mare con il progetto presentato dal Comitato Promotore di cui il Propeller è parte integrante.
• Molo San Vincenzo alla cui definitiva apertura stiamo dando grande impulso: a proposito dopo la Maratonina di Santa Barbara del 4 dicembre si terrà al Molo San Vincenzo il primo gennaio il brindisi di inizio anno con il Sindaco De Magistris (ne riceverete dettagli nei prossimi giorni)
• Abbiamo chiuso l'anno con una bellissima Festa degli Auguri nella spettacolare cornice delle Catacombe di San Gennaro e con una conferenza sulla riforma portuale in cui abbiamo ospitato il neo Presidente del Porto Pietro Spirito.

 Ci aspetta un anno importante in cui il Porto di Napoli potrà iniziare una inversione di tendenza e noi continueremo ad offrire le nostre idee e la nostra collaborazione. Auguriamoci anche che più in generale il mondo dello shipping , così importante per l’economia della nostra Città , possa mostrare segni di ripresa dopo tanti anni di depressione: il mercato dei noli è ciclico ma certamente una crisi così lunga non si era mai vista.

Abbiamo infine appena concluso una importante Convenzione (di cui vi faremo avere tutti i dettagli) con la Lega Navale di Napoli per cui potrete usufruire,a partire dal primo gennaio 2017 ,di tutti i servizi offerti dalla Lega ora rimessa a nuovo dopo i grandi lavori eseguiti sotto la attenta regia del Presidente Vaglieco.

Ma la cosa più importante sono le feste che ci aspettano ed auguro a voi ed ai vostri cari un sereno Natale ed un 2017 pieno di tutte le cose che desiderate. Un caro saluto”.
Umberto Masucci

Sindacati, urgente incontro su Gioia Tauro e Taranto


23 dicembre 2016 - “Un incontro urgente di approfondimento allo scopo di non lasciare inascoltati i gravi motivi e le risoluzioni innovative di cui l’Agenzia è portatrice”. E’ quanto chiedono unitariamente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Cgil, Cisl, Uil e le categorie dei Trasporti Filt, Fit e Uilt in merito alle Agenzie di somministrazione di lavoro portuale e riqualificazione professionale nei porti di Gioia Tauro e Taranto, in quanto spiegano nella missiva
“allo stato non siamo a conoscenza delle decisioni che il Governo intende intraprendere per trasformare un impegno politico in un atto legislativo, senza il quale ovviamente verrebbero meno tutti i presupposti condivisi”.
 “Il 27 luglio 2016 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - ricordano nella lettera le organizzazioni sindacali confederali - sono stati sottoscritti due importanti protocolli istituzionali che aprono concreti percorsi di riconversione e ripresa economica delle aree portuali di Gioia Tauro e Taranto, travolte, pur se in forma diversa, dalla crisi strutturale dei traffici di transhipment, attività delle principali imprese terminalistiche dei due porti, con conseguenze drammatiche sulla vita e sul futuro di circa 1.000 lavoratori e le loro famiglie in prevalenza monoreddito ed in aree a fortissima criticità occupazionale”. 
Secondo quanto scrivono Cgil, Cisl, Uil, Filt, Fit e Uilt al Governo la creazione delle agenzie di somministrazione di lavoro portuale e riqualificazione professionale
“consentirebbero di riqualificare i lavoratori, oggi in cassa integrazione guadagni e mobilità, che saranno ricollocati nelle nuove attività portuali ed industriali in fase di insediamento in queste due aree per un periodo massimo di tre anni e pertanto rappresentano uno strumento di politica attiva per consentire continuità salariale ai lavoratori altamente qualificati, che altrimenti sarebbero espulsi dal mondo del lavoro”.
 “La bocciatura decisa dalla Commissione Bilancio alla Camera della proposta emendativa al DDL di stabilità 2017, che per l’appunto avrebbe istituito dette agenzie, unitamente all’esaurimento degli ammortizzatori sociali, - concludono le organizzazioni sindacali - ha riaperto serie e drammatiche preoccupazioni”.

Emirates annuncia i vincitori di “A greener tomorrow”


22 dicembre 2016 - Dubai, Emirati Arabi – Emirates ha selezionato come beneficiari del premio “A greener tomorrow” tre organizzazioni no profit che si occupano di protezione della fauna selvatica e di conservazione ambientale in Africa. I vincitori, Southern African Wildlife College Trust, Southern African Foundation for the Conservation of Coastal Birds, e African Parks, sono stati selezionati all’interno di un gruppo di organizzazioni che operano per la sostenibilità ambientale e per la conservazione delle regioni di appartenenza. Lanciato nel 2013, “A greener Tomorrow” è il risultato dell’impegno di Emirates per un mondo più sostenibile.

 Il programma offre fino a 150.000 dollari di finanziamento alle organizzazioni non profit di tutto il mondo che lavorano per la salvaguardia e il miglioramento dell’ambiente delle zone di appartenenza. I fondi sono stati ricavati dal programma di riciclo interno del gruppo Emirates, che va dal riutilizzo della carta degli uffici Emirates al riciclo dei componenti dei sedili degli aerei. Dopo il successo ricevuto dall’edizione del primo anno, Emirates ha deciso di riproporre il programma per la seconda volta nel 2016.

L’assegnazione dei fondi di “A greener tomorrow” inizialmente è stabilita da una commissione formata dai senior executives del gruppo Emirates e da alcuni membri del Environment team. Le organizzazioni selezionate vengono poi invitate a presentare alla commissione il loro progetto nei dettagli per un’ulteriore valutazione ai fini di decretare i vincitori.
“La sostenibilità e l’interesse per l’ambiente sono parte integrante dei valori condivisi da Emirates, oltre alla nostra continua battaglia per ridurre l’impatto ambientale delle nostre operazioni” ha dichiarato Will Lӧfberg, vice presidente dell’International, Government and Environment Affairs di Emirates. Ha poi aggiunto: “attraverso A greener tomorrow siamo riusciti a dare supporto alle organizzazioni che lavorano per coinvolgere la propria comunità nella conservazione dell’ambiente. Siamo molto felici dell’impatto positivo che i vincitori del prima edizione di “A greener tomorrow” hanno avuto sulle proprie comunità e siamo in attesa di offrire lo stesso supporto ai vincitori di questo anno”.

A.L.I.S.: Grimaldi, soddisfazione per operato della Commissione Europea


22 dicembre 2016 – In merito al via libera della Commissione Europea agli incentivi Marebonus e Ferrobonus, che garantiranno all’Italia 400 milioni di euro a sostegno del trasporto merci via mare e su rotaia, Guido Grimaldi – in qualità di Presidente di A.L.I.S. – ha manifestato il proprio compiacimento ed ha espresso gratitudine a nome dell’intero comparto dei trasporti intermodali.
“L’esecutivo comunitario ha ritenuto conformi alle norme UE gli incentivi Marebonus e Ferrobonus per la transizione del trasporto merci dalla strada alle ferrovie e al mare – ha dichiarato Guido Grimaldi – Desidero esprimere la soddisfazione e la gratitudine di tutti i nostri associati nei confronti del Governo Italiano, che ha messo a punto i due incentivi e ne ha compreso il ruolo fondamentale come volano per il sistema logistico del nostro Paese.
Il via libera ai due incentivi è inoltre una pietra miliare nello sviluppo di modalità di trasporto meno inquinanti, poiché favorirà la riduzione della congestione stradale con conseguenti notevoli benefici per l’ambiente. Siamo convinti che tali politiche di sviluppo, unitamente alla razionalizzazione e semplificazione dell’impalcatura normativa, vadano nella giusta direzione perché saranno da stimolo all’economia del settore dei trasporti e della logistica, rendendolo realmente strategico per l’Italia e per sviluppare ulteriormente l’intermodalità sostenibile”. 
A.L.I.S. – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile è la nuova Associazione di Categoria, nata ad ottobre 2016, che mette a sistema tutti gli operatori del mondo dei trasporti: autotrasportatori, anche monoveicolari, società armatoriali e ferroviarie, terminal, agenzie e spedizionieri. A poco più di un mese dalla sua fondazione, A.L.I.S. è costituita da oltre 300 aziende associate, per un totale di oltre 100.000 unità di forza lavoro, un parco veicoli di 65.000 mezzi, più di 2.000 collegamenti marittimi settimanali solo per le isole e più di 100 linee di Autostrade del Mare.

Salon Nautique de Paris 2016


22 Dicembre 2016 - A seguito delle positive esperienze fatte negli anni scorsi anche quest’anno l’Assonat era presente alla 51ᵃ Edizione del Salon Nautique di Parigi che si è svolto dal 3 all’11 dicembre. Lo stand era posizionato all’interno dello area interassociativa con la FFPP (Federation Française des Ports de Plaisance), dove tutti i giorni nell’ampio spazio avvenivano importanti eventi ed incontri con diportisti, armatori, operatori dei porti turistici della Corsica, dell’Atlantico, fluviali e lacuali, ai quali anche l’Assonat ha partecipato attivamente organizzando, tra i diversi momenti associativipromozionali, l’aperitivo “Marinas in Sardinia” con prodotti tipici della Sardegna.

 L’obiettivo è stato principalmente quello di valorizzare il turismo nautico in Italia coinvolgendo i nostri associati a livello internazionale in un salone dove i territori grazie ai marina diventano protagonisti e ambasciatori dell’italianità nella sua centralità espositiva. Tra gli eventi in calendario l’intervento del nostro Vice Presidente Antonello Gadau all’Assemblea della FFPP, partecipata da un centinaio di delegati dei marina provenienti da tutta la Francia: dalla Corsica passando per la Costa Azzurra con i grandi porti turistici di Marsiglia, Camargue e dell’Atlantico, ha sottolineare la rilevanza del ruolo della portualità turistica sempre più determinante nell’economia del mare in una visione comune “mediterranea ed europea”.

Natale 2016, previsioni di traffico a Capodichino


22 dicembre 2016 - 230mila saranno i passeggeri previsti in transito, tra arrivi e partenze, per le festività natalizie – dal 23 dicembre all’8 gennaio: 90mila sulle rotte nazionali, e 140mila su quelle internazionali. Queste le destinazioni internazionali prescelte per le festività natalizie: Barcellona, Amsterdam, Londra, Parigi.

Previsioni di traffico intero periodo festività natalizie (23 dicembre – 8 gennaio)

230mila
Previsioni Capodanno 2015 (30 dicembre – 2 gennaio)

55mila
Previsioni Epifania (5-8 gennaio)

55mila


 L’Aeroporto Internazionale di Napoli stima di chiudere il 2016 con un traffico pari a circa 6,7 milioni di passeggeri (tra arrivi e partenze) (+10%) e con un dato molto significativo – dovuto soprattutto all’incremento del network dei voli internazionali, con una crescita del traffico internazionale pari a circa +20% rispetto al 2016.

Le nuovi navi “Meraviglia Plus”

22 dicembre 2016 – STX France e MSC Crociere hanno annunciato ieri l’entrata in vigore dei contratti per la realizzazione delle due mega navi da crociere classe “Meraviglia Plus”. Le due opzioni erano già state confermate dall’Executive Chairman di MSC Crociere Pierfrancesco Vago lo scorso 1 febbraio, ora le due società hanno concordato su tutte le specifiche delle navi e la costruzione potrà iniziare secondo i tempi previsti. Le due navi di nuova generazione – le più grandi mai costruite da una compagnia europea e le seconde più grandi mai costruite al mondo – saranno consegnate a ottobre 2019 e a settembre 2020. Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Crociere, ha commentato: “Sono estremamente soddisfatto di vedere che il nostro piano industriale prosegua con l’entrata in vigore del contratto per le due navi “Meraviglia-Plus”. Considero questo un ulteriore rafforzamento del rapporto che da sempre c’è tra MSC Crociere e STX France. È per questo che, oltre ad aver costruito con loro 12 delle nostre attuali navi, entro il 2026 prevediamo di costruirne con STX in Francia altre 8.”

Marebonus, il valore della strategia di lungo periodo del Sistema Italia


22 dicembre 2016 – “Il via libera della Commissione Europea al Marebonus conferma il valore della strategia di lungo periodo adottata dal Sistema Italia e riconosce la validità della proposta di incentivo formulata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il supporto di Rete Autostrade Mediterranee”, ha commentato Antonio Cancian, Presidente e Amministratore Delegato di RAM. “Superando una volta per tutte la questione degli Aiuti di Stato, ha proseguito il Presidente Cancian, il Marebonus è un incentivo diretto alle imprese di autotrasporto – con il tramite delle imprese armatrici – per incoraggiare il trasporto merci via mare, anziché su strada: un’operazione che secondo una stima prudenziale permetterà un risparmio target di esternalità superiore a 260 milioni di euro, sottraendo ogni anno dalla rete stradale un target di unità di carico equivalenti a oltre 800.000 camion”. Insieme al Ferrobonus, approvato dalla Commissione Europea lo scorso 24 novembre, il Marebonus consentirà significativi passi avanti verso l’intermodalità e la sostenibilità del sistema di trasporto. Il Presidente Cancian ha poi concluso: "In attesa dei prossimi passi che renderanno operativi gli incentivi, noi di RAM continuiamo anche il nostro lavoro per esportare la best practice italiana degli incentivi per l’intermodalità oltre i confini nazionali: entro la metà del 2017 presenteremo alla Commissione Europea, insieme a Portogallo, Spagna e Francia la proposta di un sistema di incentivi coordinati a livello comunitario, per l’implementazione delle Autostrade del Mare.”

ANAS: Filt Cgil, bene rinnovo Ccnl dopo 7 anni


21 dicembre 2016 - “Agisce e fornisce risposte su un’ampia tastiera di materie e offre una prospettiva ad interessanti sviluppi di unificazione del lavoro che opera nella viabilità”. Così il segretario generale della Filt Cgil Alessandro Rocchi sul rinnovo del Ccnl Anas. “E’ un risultato importante - aggiunge la segretaria nazionale della Filt Tatiana Fazi - perché interessa i 6 mila dipendenti dell’intero Gruppo ed arriva dopo 7 anni di blocco della contrattazione per le società pubbliche e per tutto il pubblico impiego.

Ora l’allineamento al 2018 della scadenza di questo CCNL con quello delle Autostrade conferma la prospettiva di unificazione, già dal prossimo rinnovo, nel contratto unico della viabilità”. “Siamo molto soddisfatti dal punto di vista economico e normativo dell’intesa raggiunta - spiega Nadia Fanelli, coordinatrice Anas della Filt - che prevede a regime nel triennio un aumento medio di 118 euro e lo 0.50% della retribuzione per tutti ed a carico delle aziende da destinare alla previdenza complementare.

Altrettanto soddisfacenti sono le novità sul piano normativo con l’introduzione della clausola sociale in caso di cambio appalto, mantenendo i diritti precedenti all’applicazione del Jobs Act. Inoltre - spiega infine Fanelli - vengono introdotte una procedura a tutela delle donne vittime di violenza, la fruibilità in forma oraria dei congedi parentali, un sistema di solidarietà tra dipendenti sulle ferie ed i permessi non goduti ed infine il riferimento all'applicazione contrattuale della norma sulle unioni civili”.

Confetra: aderiscono Assiterminal e Trasportounito

21 dicembre 2016 - Aumenta la rappresentatività di Confetra, Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica, nella portualità e nell’autotrasporto. L’Assemblea Generale riunitasi lo scorso 14 dicembre ha accolto la domanda di Assiterminal, l’Associazione dei Terminalisti portuali presieduta da Marco Conforti, di entrare a far parte della Confederazione in qualità di socio speciale. L’Assemblea ha inoltre accolto la richiesta di Trasportounito, l’Associazione degli Autotrasportatori professionali presieduta da Franco Pensiero, di riconfermare l’adesione alla Confederazione in qualità di socio speciale.

Soddisfazione Confitarma per approvazione Marebonus


21 dicembre 2016 - Confitarma esprime soddisfazione per l’approvazione da parte della Commissione europea dei due provvedimenti di sostegno pubblico volti a promuovere lo spostamento del trasporto merci dalla strada alla ferrovia e al mare (Ferrobonus e Marebonus). Il Marebonus è una misura che mira a premiare i fruitori del trasporto marittimo intermodale, soprattutto gli autotrasportatori, attraverso un incentivo parametrato alla strada evitata in territorio nazionale, imponendo ai vettori marittimi un miglioramento nella qualità dei servizi offerti. In particolare, il Marebonus, promuovendo l’utilizzo della via marittima rispetto a quella stradale contribuirà ad una riduzione della congestione stradale, dell’inquinamento e degli altri costi esterni.

 Nel ricordare che già nel 2007 Confitarma promosse il primo Ecobonus, in un contesto del tutto innovativo in ambito nazionale, e quando non vi era ancora alcun quadro normativo comunitario di riferimento, Emanuele Grimaldi, Presidente della Confederazione Italiana Armatori, ha affermato che “ancora una volta grazie agli Studi di Confitarma è stata impostata una misura per promuovere il comparto cabotiero “che infatti è la modalità di trasporto più sostenibile, le cui positive performance ambientali vanno a beneficio della collettività.

La conclusione della procedura con l’approvazione di Bruxelles, consentirà agli operatori marittimi italiani di rafforzare e migliorare i servizi esistenti e di avviarne anche di nuovi”. “Colgo l’occasione – ha proseguito Grimaldi – per ringraziare il Ministro Delrio, il quale aveva assicurato che entro la fine dell’anno si sarebbe concluso il faticoso iter di approvazione di questo provvedimento in ambito comunitario. Auspichiamo che possa essere reso operativo in tempi brevi”.

 “Come ho più volte affermato – ha concluso il Presidente di Confitarma - armamento ed autotrasporto condividono i medesimi obiettivi di riequilibrio e miglioramento del trasporto merci in Italia, consapevoli di essere entrambi parte attiva di uno stesso sistema logistico, che si deve inevitabilmente basare sui fattori fondamentali di tempistica, qualità del servizio, sicurezza e rispetto dell’ambiente”.

Fincantieri and Virgin Voyages contracts now effective

December 21, 2016 – Ship construction contracts valued at approximately 2 billion euros between Fincantieri and Virgin Voyages (part of Virgin Group of companies) for three new cruise ships have been finalized and are now effective. The three units will be built at the shipyard in Sestri Ponente (Genoa) with delivery scheduled for 2020, 2021 and 2022 respectively. Each ship will weigh about 110,000 gross tons, be 278 meters long and 38 wide. The ships will feature over 1,400 guest cabins that can host more than 2,800 passengers, accompanied by 1,100 crew members on board to deliver the famed Virgin service. These ships will stand out for original design and craftsmanship. They will include some highly innovative ideas and design solutions, notably for energy recovery, reducing the overall environmental impact. For example, they will be equipped with an energy production system of approximately 1 MW, which uses the diesel engine’s waste heat. The result is, therefore, a project which distinguishes Virgin Voyages in the worldwide cruise scenery.

I contratti tra Fincantieri e Virgin Voyages diventano esecutivi


21 dicembre 2016 – I contratti tra Fincantieri e Virgin Voyages, brand del Gruppo Virgin e nuovo operatore del comparto crocieristico, per la costruzione di tre navi da crociera e del valore complessivo di circa 2 miliardi di euro, sono stati finalizzati e diventano esecutivi. Le navi saranno costruite presso il cantiere di Sestri Ponente (Genova), e le consegne sono previste rispettivamente nel 2020, 2021 e nel 2022. Le nuove unità avranno circa 110.000 tonnellate di stazza lorda, una lunghezza di 278 metri, una larghezza di 38, e saranno dotate di oltre 1.400 cabine in grado di ospitare a bordo più di 2.800 passeggeri, assistiti da un equipaggio di oltre 1.100 persone per garantire lo stile distintivo di Virgin. Queste navi si caratterizzeranno per il design originale e un’elevata complessità, nonché per una gamma di idee e soluzioni di progettazione altamente innovative, in particolar modo in relazione al recupero energetico e al limitato impatto ambientale. Le unità saranno infatti dotate di un sistema di produzione dell'energia elettrica da circa 1 MW che utilizza il calore di scarto dei motori diesel. Il risultato è quindi un progetto in grado di distinguere Virgin Voyages nel panorama crocieristico mondiale.

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