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Investire in Russia: come, dove e perchè


23 maggio 2017 - Le linee guida di politica economica approvate dal Governo della Federazione Russa saranno al centro del seminario in programma giovedì 25 maggio, a partire dalle ore 9.30, presso l’Unione Industriali (Piazza dei Martiri 58, Napoli). L’iniziativa è organizzata da Unione Industriali Napoli in collaborazione con Confindustria e l’Agenzia Ice. L’obiettivo è di presentare alle aziende del territorio il nuovo corso dell’economia russa e, in particolare, i più significativi progetti di investimento lanciati negli ultimi mesi. A introdurre i lavori del seminario, intitolato “Federazione Russa: nuovi modelli di cooperazione e Proposte di Investimento”, saranno il Vice Presidente per le Relazioni industriali, Europa e Internazionalizzazione di Unione Industriali Napoli, Antimo Caputo, e il Primo Consigliere Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Mosca, Niccolò Fontana. Seguiranno gli interventi del Direttore Agenzia Ice di Mosca, Pier Paolo Celeste, del Consigliere del Governatore della Regione di Sverdlovsk, Vadim Tretyakov, del Vice Direttore Agenzia per investimenti della Repubblica del Tatarstan, Insaf Galiev, del Direttore Agenzia per Investimenti della Regione di Chelyabinsk, Anatoly Lobko, del Direttore Esecutivo dell’Agenzia per l’attrazione degli investimenti della Regione di Samara, Igor Korotkiy, del Direttore Centro per il monitoraggio degli investimenti della Regione di Penza, Yulia Kireicheva, del Responsabile Desk Fair Trade e Proprietà intellettuale di Ice Mosca, Vittorio Maiorana, del Responsabile Campania Sace Spa, Antonio Bartolo, del Presidente Cda Harmont & Blaine Spa, Domenico Menniti.

Semplificate le regole sugli investimenti pubblici a favore di porti e aeroporti


23 maggio 2017 - Il 17 maggio la Commissione europea ha approvato nuove norme sugli aiuti di Stato che, ampliando le categorie previste da un regolamento del 2014, esonerano alcune misure di sostegno pubblico a favore di porti e aeroporti, della cultura e delle regioni ultraperiferiche dall'esame preliminare della Commissione. L'obiettivo è facilitare investimenti pubblici in grado di creare posti di lavoro e stimolare la crescita, pur mantenendo la concorrenza. In particolare, viene esteso il campo di applicazione del regolamento del 2014 ai porti, sicché gli Stati membri possono ora effettuare investimenti pubblici fino a €.150 mln nei porti marittimi e fino a €.50 mln nei porti interni in piena certezza giuridica e senza previo controllo della Commissione. Il regolamento autorizza le autorità pubbliche a coprire le spese di dragaggio dei porti e delle relative vie di accesso. Il regolamento di modifica entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Ue.

Federtrasporti: Villa confermato presidente


23 maggio 2017 – Squadra che vince non si cambia. Adagio valido nel calcio, ma evidentemente anche in Federtrasporti, dove il gruppo dirigente uscente è stato confermato, dall’assemblea di Bologna lo scorso 20 maggio, anche per il prossimo triennio. Presidente rimane Claudio Villa (Conap), affiancato nel comitato esecutivo dai due vicepresidenti Roberto Grechi (Cafa) e Paolo Morea (Can). Molte le riconferme anche nel consiglio di amministrazione, allargato a 15 componenti e che vede tra i nuovi ingressi Silvio Camanini (GAM), Lorenzo Capatti (CFT) e Fabio Chimera (Nuova Ute).
«È stato un triennio impegnativo – ammette Villa – in cui abbiamo dovuto lavorare molto per curare le ferite procurate dalla crisi e che purtroppo in qualche caso hanno investito direttamente alcune realtà associate. Adesso però le difficoltà sono alle spalle, il nostro magazzino di 20.000 mq a Secugnago (Lodi) è stato concesso in locazione e anche quelli altrettanto grandi di Venturina (Livorno) sono completamente pieni, grazie ai contratti in essere con primarie multinazionali dell’acciaio e della chimica».
 Tutto questo – prosegue Villa – «ha contribuito a rendere decisamente più solida la posizione finanziaria di tutte le aziende del gruppo e quindi ci ha consentito di tornare a incentivare le attività mutualistiche, a diversificare e a personalizzare le proposte assicurative e a potenziare i percorsi formativi». 
A questo proposito, il riconfermato presidente di Federtrasporti sottolinea come il triennio passato abbia segnato anche una svolta decisa dal punto dell’offerta di servizi da parte della società Federservice, per un verso potenziandola e per un altro allargandone la proposta anche ad aziende terze.
«Abbiamo più di 45 anni di esperienza nella fornitura di servizi ad aziende di autotrasporto – conclude Villa – e siamo sempre più convinti che attraverso tali supporti diventi più facile ottenere quelle economie necessarie per conservare competitività in un mercato dell’autotrasporto sempre più concorrenziale. E che questa scelta sia stata corretta lo dimostra il fatto che, nel corso di questo triennio, molte aziende sono venute a bussare alla porta di Federtrasporti per chiedere di entrare. Soltanto nell’ultimo anno i nuovi ingressi sono stati una decina. Non può che essere un incoraggiamento a proseguire in questa direzione».

Autotrasporto: 29 maggio sciopero 4 ore camionisti


22 maggio 2017 - “Lunedì 29 maggio sciopero nazionale di 4 ore nell’autotrasporto, le cui modalità saranno articolate a livello locale”. A proclamarlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti “per contrastare le misure della Commissione Europea che intendono modificare la regolazione dei tempi di guida e di riposo per i camionisti ed inoltre escludere gli stessi dall’applicazione della Direttiva sui distacchi che varrebbe solo se il periodo speso dal conducente in un dato paese supera i 5 giorni”. “II tempo di riposo settimanale - denunciano le organizzazioni sindacali di categoria - subirebbe una riduzione passando da 45 a 24 ore, estendendo il tempo di guida con un conseguente forte impatto sull’organizzazione del lavoro, sulle normative nazionali, sui tempi di vita e lavoro e sulla sicurezza stradale”. Secondo Filt, Fit e Uiltrasporti “l’esclusione degli autisti di mezzi pesanti dall’ambito di applicazione del distacco dei lavoratori può favorire la legalizzazione della discriminazione sulla base della nazionalità, in termini di retribuzioni e condizioni di lavoro, può inoltre creare ulteriori distorsioni, incoraggiando le aziende ad utilizzare forza lavoro a basso reddito; può causare il ritardo nell’applicazione delle norme ed infine aumentare pressione, stress e l’onere amministrativo a carico del lavoratore”. “E’ necessario tenere alta l’attenzione - sostengono infine le organizzazioni sindacali - sulle scelte della CE che sembrano avviarsi verso una normalizzazione del dumping sociale, invece di andare a contrastare il lavoro nero e la concorrenza sleale”.

Wizz Air festeggia il 13esimo anno di crescita


22 maggio 2017 - Wizz Air festeggia oggi il 13esimo anniversario del suo primissimo volo. Negli anni trascorsi da allora, Wizz Air ha proseguito la sua crescita fino a diventare la più grande compagnia aerea a basso costo dell’Europa centrale e orientale raggiungendo dei risultati straordinari. Ora i clienti Wizz Air possono unirsi ai festeggiamenti e scoprire 141 eccitanti destinazioni sul network a tariffe basse di Wizz Air, con uno sconto fino al 30% disponibile nell’ambito dell’Offerta Compleanno valida un giorno su tutte le rotte, per nuove prenotazioni fatte entro la mezzanotte. Negli scorsi 13 anni, Wizz Air ha volato per 1 miliardo di km, pari al giro attorno alla Terra 25.000 volte, e ha trasportato circa 135 milioni di passeggeri.

Ogni aeromobile della flotta Wizz Air composta da 81 Airbus A320 e A321 – una delle più giovani in Europa – vola una media di oltre 12 ore al giorno e, tutti insieme, hanno effettuato circa 880.000 voli per oltre 1,4 milioni di ore in aria, il che si traduce nel notevole risultato di 163 anni di voli continui. Wizz Air attualmente offre oltre 500 rotte da 141 aeroporti in 42 paesi, con uno dei più diversificati network tra le compagnie aeree low cost europee, da Tenerife a Ovest fino ad Astana nel profondo Est: la rotta più lunga tra quelle offerte è la Katowice-Dubai, per 4,639 km – e 40 ulteriori nuove rotte inizieranno ad operare nel 2017.

József Váradi, Chief Executive Officer di Wizz Air ha dichiarato: ”13 anni dopo il primo volo Wizz Air, stiamo festeggiando il successo del suo team nel raggiungere straordinari risultati e nel continuare a crescere con forza. Finora abbiamo dato l’opportunità di scoprire l’Europa e oltre a 135 milioni di passeggeri alle tariffe basse di Wizz Air, oltre che di viaggiare su una delle flotte più giovani usufruendo di un ottimo servizio di bordo fornito da ciascuno dei nostri circa 3.000 colleghi. Wizz Air ora collega 141 destinazioni in 42 paesi, laddove i nostri voli rafforzano le relazioni di business tra diversi stati oltre a stimolare il turismo locale e il settore dell’aviazione. Festeggia oggi con il vettore low cost più grande dell’Europa centrale e orientale a prezzi ancora più bassi del normale. L’intero team Wizz Air non vede l’ora di darti il benvenuto a bordo.”

Logistica: il futuro è digitale e senza confini


22 maggio 2017 - La rivoluzione digitale è stato il tema principale di transport logistic 2017, svoltasi a Monaco di Baviera dal 9 al 12 maggio 2017. Molto acceso anche il dibattito sulle spinte protezionistiche, che rappresentano una minaccia per il commercio internazionale. Il più grande appuntamento mondiale del settore ha registrato un record di presenze.
“La connessione, digitale e senza confini, è stata il tema predominante di transport logistic 2017,” afferma Stefan Rummel, Direttore Generale di Messe München. 
“In fiera abbiamo visto le tecnologie future per veicoli autoguidati, telematica, Smart Data e soluzioni in cloud. Si è inoltre parlato in maniera critica delle spinte protezionistiche a livello nazionale. Le elezioni in Francia, dopo la Brexit e American First, sono un segnale positivo per il mondo della logistica - osserva Rummel, che aggiunge - Lo scambio internazionale di merci, conoscenze e idee è un fattore essenziale per il benessere”. 
Anche Alexander Dobrindt, ministro tedesco dei trasporti e delle infrastrutture digitali, ha sottolineato l’importanza del settore nell’ottica dell’apertura:
“La logistica è e resta una delle chiave della moderna economia. Con la digitalizzazione la logistica entra nella fase di innovazione più interessante degli ultimi decenni e accresce ulteriormente la propria centralità - ha detto Dobrindt - Sviluppi come il commercio online, l’Industria 4.0 e l’Internet delle Cose significano più merci, più trasporti e più logistica”.

Spanish ports decision “a betrayal of Spain’s dockworkers”


May 22, 2017 - Commenting on the adoption of the royal decree to ‘reform’ of port labour that has just been adopted by the Spanish parliament (with 174 votes in favour, 165 against and eight abstentions), International Transport Workers’ Federation (ITF) president and dockers’ section chair, Paddy Crumlin, stated:
“this is a betrayal of Spain’s dockworkers, and even of its national interests. What we’re looking at here is a piece of cynical horse-trading by political parties who don’t care what the effect will be on the human beings who work in these ports.“ 
He continued: “We warned back in February that the government was tearing up the rule book with a callous disregard for jobs, Spanish prestige and international conventions, and what the consequences would be. The will now face a unified front of the world’s dockworkers supporting their Spanish colleagues.” 
Terje Samuelsen, chair of the dockers’ section of the ETF (European Transport Workers’ Federation), commented: “This decision risks bringing into place a plan to aggressively and destructively liberalise port labour. It doesn’t even have the excuse of being in line with European Union rules – it goes recklessly beyond them. Unions are being forced into strike action. They will be supported by their trade union colleagues everywhere – the repercussions of this vote will spread far and wide, beginning with the ETF congress in Barcelona next week.”

“Un mare di vetro”


22 maggio 2017 - Tornano gli appuntamenti organizzati dal Comitato Scienza e Società presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli con l’evento “Un mare di vetro”, durante il quale saranno presentati il libro “A Sea of Glass: Searching for the Blaschkas’ Fragile Legacy in an Ocean at Risk” e il film “Fragile Legacy di Drew Harvell”.

L’incontro con l’autrice si terrà presso la Sala Conferenze della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, giovedì 25 maggio, alle ore 17,00. Il libro e il film documentario raccontano di come Drew Harvell abbia trovato, dimenticato in un deposito della sua università, un manufatto sorprendente: un polpo in vetro, riprodotto nei minimi dettagli anatomici e con straordinaria maestria, opera dei maestri vetrai Leopold e Rudolf Blaschka.

Ispirata dai fedeli modelli dei Blaschka, la Harvell è partita alla ricerca delle corrispondenti forme viventi, e nel libro “A Sea of Glass” racconta il viaggio di una vita, portando con sé i lettori alla scoperta di un mondo sottomarino animato dall’insolita biologia di alcune tra le più antiche forme di vita. Ad introdurre l’evento saranno: Filippo Barattolo, Università Federico II di Napoli e Graziano Fiorito, Stazione Zoologica Anton Dohrn. Seguirà l’intervento di Drew Harvell, Cornell University, New York. Al termine dell’evento sarà possibile visitare la mostra “La fragilità del mare: Blaschka e la Stazione Zoologica a fine ‘800”.

Ga.Fi. - Obiettivi strategici raggiunti


21 maggio 2017 - Si è svolta, nei giorni scorsi, per i previsti adempimenti annuali, l’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci di Garanzia Fidi Scpa, il Confidi presieduto da Rosario Caputo, ed iscritto nell’elenco degli Intermediari Finanziari Vigilati da Banca d’Italia ai sensi dell’art. 106 del nuovo Testo Unico Bancario. Nel corso dell’Assemblea sono stati resi noti una serie di dati ed indicatori, dai quali si evince che il 2016, nonostante le oggettive difficoltà congiunturali, è stato per GA.FI. e per le imprese ad esso associate un anno importante sotto diversi punti di vista.

 Garanzia Fidi Scpa ha confermato gli obiettivi del piano strategico ed ha incrementato l’attività di garanzia con una particolare attenzione alla propria solidità patrimoniale e al presidio dei rischi, mantenendo un coefficiente di solvibilità pari al 14,46% a fronte di un minimo richiesto dall’autorità di vigilanza del 6%.

 Nella sua relazione, il Presidente Rosario Caputo ha illustrato l'attività svolta a favore delle imprese, evidenziando che GA.FI. ha migliorato la propria leadership tra gli Intermediari Finanziari erogatori di garanzie del Mezzogiorno, con un allargamento della quota di mercato, conseguendo, al 31.12.2016, le seguenti performance:

• gli affidamenti garantiti ammontano ad oltre 180 milioni con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente e un indice di copertura in controgaranzia pari al 74%;
 • le richieste accolte sono state n. 1.760 con un aumento del 9% di quelle del 2015;
• il margine di intermediazione migliora del 8%, rispetto al precedente anno;
• le garanzie deteriorate lorde si attestano al 18,98% e migliorano rispetto al 19,04% dello scorso anno, mentre quelle nette sono pari al 5,5% del totale dei rischi con un indice di copertura del 61,5%.

Record di presenze ad Automotive Dealer Day

21 maggio 2017 – Oltre 4.000 partecipanti alla XVma edizione di Automotive Dealer Day, che si è svolta a Verona dal 16 al 18 maggio, trasformando la città di Giulietta nella capitale dell’analisi del mercato auto. Automotive Dealer Day, evento B2B leader in Europa del settore, è il punto di riferimento ed incontro professionale per concessionari, case costruttrici, fornitori di servizi e prodotti, aziende del settore comunicazione, IT e tecnologie.

Tra i partecipanti dell'evento sono intervenuti rappresentanti della quasi totalità delle case auto presenti sul territorio italiano, tra cui i Top Manager di 18 marchi. Più di 100 le aziende della filiera che hanno partecipato con uno spazio espositivo e 26 le iniziative di aziende ed associazioni che hanno contribuito ad arricchire il programma organizzando meeting e momenti di approfondimento proprio in occasione dell'evento.

 Tema centrale di questa edizione di Automotive Dealer Day è stata proprio la tecnologia e la sua integrazione nel business dei dealer a diversi livelli: dal processo di vendita alla selezione, valorizzazione e formazione del personale, che deve essere in grado di confrontarsi con un cliente sempre più informato ed esigente.
Come sostiene Leonardo Buzzavo, Presidente di Quintegia e Docente di Ca’ Foscari, infatti, “La tecnologia è una grandissima opportunità per il settore della distribuzione auto, ma va integrata con la capacità delle persone di metterla a sistema. Questo si traduce nella necessità di ripensare la strategia sul fronte delle risorse umane ovvero quali talenti cercare, con quali competenze, come incentivarli e come ridisegnare gli spazi di lavoro rimuovendo i silos tradizionali delle organizzazioni”.

Xperience Industry 4.0


21 maggio 2017 - Il 17 e 18 maggio 2017 ABB ha ospitato presso il proprio sito produttivo di Dalmine l’Industrial Media Event 2017. Organizzato dalla divisione Electrification Products, l’incontro è stato dedicato alla stampa tecnica internazionale con l’obiettivo di presentare lo stato dell’arte delle tecnologie di ABB, focalizzando l’attenzione su ABB Ability™ l’offerta per soluzioni digitali industriali innovative di ABB. ABB ha infatti già presentato oltre 180 soluzioni e servizi digitali industriali.

Ulteriori soluzioni digitali e servizi di prossima generazione di ABB Ability™ sono in via di sviluppo; le soluzioni legate all’utilizzo delle API (Application Programming Interface) saranno basate sulla piattaforma cloud Azure di Microsoft in virtù della partnership strategica di ABB con la nota società di software. Lo stabilimento di Dalmine è stato scelto come location per la presenza dello Smart Lab, una struttura unica nel suo genere, dove è possibile vedere esempi reali di soluzioni ABB Ability™ compresa la gestione di microgrid di ABB dedicata alle aree remote e ai mercati emergenti. Grazie alle competenze e alla struttura disponibile a Dalmine,

ABB è in grado di offrire una vera e coinvolgente esperienza del concetto di Industria 4.0 e di come l’offerta per soluzioni digitali industriali innovative ABB Ability™ possa sostenere lo sviluppo delle imprese nella quarta rivoluzione industriale.

 L’evento, intitolato Xperience Industry 4.0 , ha visto la partecipazione di oltre 60 giornalisti provenienti dai principali Paesi europei. A dare loro il benvenuto Tarak Mehta, Presidente della divisione Electrification Products e Bazmi Husain, Chief Technology Officer di ABB, che ha parlato della strategia di innovazione del Gruppo basata sulla digitalizzazione.

Sedimenti marini: caratterizzazione, dragaggio, trattamento e riutilizzo


20 maggio 2017 - Si è tenuto nella giornata di giovedì 18 Maggio, a Roma, il secondo evento propedeutico di RemTech Expo 2017, dedicato ai temi dei Sedimenti marini: dal titolo “Sedimenti marini caratterizzazione, dragaggio, trattamento e riutilizzo - Ad un anno dal Decreto del Ministero dell'Ambiente 173/2016, quali novità?” La giornata è stata aperta da Francesco Messineo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale in rappresentanza anche di Assoporti, Silvia Paparella, project manager di RemTech Expo e da Andrea Zamariolo, coordinatore tecnico-scientifico della sezione COAST, con la partnership tecnica di ambiente sc e e la media partnership di Ricicla.TV.

Tra gli argomenti-chiave, introdotti da Giuseppe Battarino, Magistrato collaboratore della Commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, sicuramente il Regolamento che ha definito le modalità e i criteri tecnici per l'autorizzazione all'immersione in mare dei materiali di escavo di fondali marini, stiamo parlando del Decreto del Ministero dell'Ambiente n.173/2016 approvato il 15 luglio scorso.

 Il regolamento, come hanno ripreso anche Laura D’Aprile del Ministero dell’Ambiente, Giuseppe Bortone del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente SNPA e Francesco Regoli, Università Politecnica delle Marche, è in vigore dal 21 settembre ed è collegato al DM del 15 luglio n.172/2016 in materia di operazioni di dragaggio nei SIN. Il regolamento determina le modalità per il rilascio dell'autorizzazione (art.109, comma 2, del Codice Ambiente), per l'immersione deliberata in mare dei materiali di escavo di fondali marini o salmastri o di terreni litoranei emersi (comma 1, lettera a, dell’art. 109).

 Definisce inoltre i criteri, omogenei per tutto il territorio nazionale, per l'utilizzo di tali materiali ai fini di ripascimento o all'interno di ambienti conterminati, ai quali le Regioni conformano le modalità di caratterizzazione, classificazione ed accettabilità dei materiali in funzione del raggiungimento o mantenimento degli obiettivi di qualità ambientale dei corpi idrici marino costieri e di transizione.

 Regolamenta infine la gestione dei materiali provenienti dal dragaggio delle aree portuali e marino costiere non comprese in siti di interesse nazionale e la gestione dei materiali provenienti dai siti di interesse nazionale risultanti da operazioni di dragaggio nelle aree portuali e marino costiere, al di fuori di detti siti. Il DM n.172/2016 disciplina le modalità e le norme tecniche delle operazioni di dragaggio nelle aree portuali e marino costiere poste in siti di bonifica di interesse nazionale, anche al fine del reimpiego dei materiali dragati come richiesto anche con la legge n. 84/94, Legge di Riordino della legislazione in materia portuale (art. 5 bis, comma 6).

 La legge del 94 (art. 5 bis, comma 2), prevede inoltre la reimmessione nei corpi idrici dai quali provengono (dietro specifiche analisi e trattamento) ovvero il riutilizzo per il rifacimento degli arenili, per la formazione di terreni costieri ovvero per il miglioramento dello stato dei fondali attraverso attività di capping. Non si applica alle operazioni inerenti i materiali provenienti dai siti di interesse nazionale risultanti da operazioni di dragaggio nelle aree portuali e marino costiere, destinati ad essere gestiti al di fuori di detti siti. Tali operazioni sono invece autorizzate nel rispetto delle modalità discendenti dall'applicazione dell'articolo 109, comma 2, del Codice Ambiente.

Fincantieri signs an agreement with Sstx Europe


May 20, 2017 – FINCANTIERI S.p.A. announced that it signed a share purchase agreement for the acquisition of 66.66% of the share capital of STX France from its current shareholder STX Europe AS. The agreement entails a purchase price of euro 79.5 million, to be paid through available financial resources. The closing of the transaction will be subject to customary conditions for this kind of transactions.

Fincantieri continues to negotiate with the French State for the finalization of the shareholders’ agreement for STX France in accordance with the Heads of Terms signed on April 12. With more than 150 years of history, STX France is a global player in maritime construction. Based in Saint-Nazaire, on the French Atlantic coast, the Group operates one of the most modern shipyards in the world and has great expertise in the design and engineering of the most complex and innovative ships. STX France has approximately 2,600 employees and a network of more than 500 subcontractors. In 2016 it has generated revenues of approximately euro 1.4 billion.

Through this industrial partnership, Fincantieri and STX France will create a global leader in all high-tech shipbuilding industry’s sectors. The perfect complementarity of Fincantieri and STX France cruise activities and products would allow the two companies to serve all the clients and end-markets and to generate value not only for the shareholders, but also for the employees and the respective subcontractors’ networks. Any change to the forecasts envisaged by Fincantieri 2016-2020 Business Plan will be evaluated and disclosed based on the finalization of the agreements among future shareholders of STX France.

Fincantieri firma accordo con Stx Europe


20 maggio, 2017 – FINCANTIERI S.p.A. comunica di aver firmato ieri l’accordo di compravendita per l’acquisizione del 66,66% del capitale di STX France dal suo attuale azionista STX Europe AS (“STX Europe”). L’accordo prevede un prezzo di acquisto per la quota oggetto dell’operazione di 79,5 milioni di euro, che la Società pagherà tramite risorse finanziarie disponibili. Il closing sarà soggetto alle consuete condizioni previste per questo tipo di operazioni. Sulla base dell’Heads of Terms firmato il 12 aprile scorso proseguono le negoziazioni tra Fincantieri e lo Stato francese per finalizzare gli accordi di governance tra i futuri azionisti di STX France.

Con oltre 150 anni di storia, STX France è un operatore globale nel comparto navale. Con sede a Saint-Nazaire, sulla costa atlantica francese, il gruppo annovera uno dei più moderni cantieri al mondo e una grande esperienza nella progettazione e costruzione delle navi più complesse ed innovative. STX France ha circa 2.600 dipendenti e una rete di oltre 500 fornitori.

Nel 2016 ha generato ricavi per circa 1,4 miliardi di euro. Attraverso questa partnership industriale, Fincantieri e STX France creeranno un leader globale in tutti i settori ad alta tecnologia della navalmeccanica. La perfetta complementarietà delle attività crocieristiche e dei prodotti di Fincantieri e di STX France, infatti, consentirebbe alle due società di servire tutti i clienti e i mercati finali, generando valore non solo per gli azionisti, ma anche per i dipendenti e i rispettivi network di fornitori. Eventuali modifiche alle previsioni del Piano Industriale 2016-2020 di Fincantieri saranno valutate e comunicate alla luce del perfezionamento degli accordi tra i futuri azionisti di STX France.

Fincantieri, target del Piano Industriale confermati


20 maggio 2017 - Il Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Giampiero Massolo, ha esaminato e approvato le informazioni finanziarie intermedie al 31 marzo 2017. A margine della riunione del Consiglio Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato:
“Gli ottimi risultati commerciali, gestionali ed economici dei primi tre mesi del 2017 consolidano ulteriormente la leadership di Fincantieri e ci consentono, ad oggi, di confermare i risultati per il 2017 coerentemente con gli obiettivi del Piano Industriale. Il Gruppo continuerà con impegno a perseguire i target di crescita previsti nel Piano, e a tale proposito mi piace sottolineare che nel biennio 2015-2016 abbiamo assunto in Italia circa 600 dipendenti, e che l’aumento dei volumi di produzione ha portato ad incrementare di circa 3.000 addetti il personale impiegato nell’indotto. Questi valori, inoltre, vanno letti nel contesto di una previsione di ulteriori 400 assunzioni in Italia solamente nel 2017”. 
L’incremento dei ricavi di circa il 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è principalmente attribuibile al business delle navi da crociera (che ha un peso pari a circa il ¬51% sui ricavi del Gruppo al lordo dei consolidamenti), i cui volumi sono in continua crescita con 13 unità lavorate nel primo trimestre 2017 (di cui due consegnate nel periodo) rispetto alle 11 unità in costruzione nel primo trimestre 2016 (di cui due consegnate nel periodo).

 La marginalità del settore Shipbuilding conferma il trend positivo iniziato nel 2016, registrando un ulteriore miglioramento dovuto alla tenuta dei programmi produttivi dell’area di business delle navi da crociera con la consegna, nel rispetto delle tempistiche contrattuali, di tre navi da crociera nei primi mesi dell’anno. La diminuzione dei ricavi di circa l’11% rispetto al primo trimestre 2016 è dovuta alla riduzione delle attività nei cantieri europei e brasiliani di VARD in parte compensata dall’effetto positivo derivante dalla variazione del cambio Corona Norvegese/Euro (euro 12 milioni).

Gefco, nuovo servizio dall’Europa alla Cina via Riga


20 maggio 2017 – L’azienda di trasporti e logistica francese GEFCO, in stretta collaborazione con Transcontainer JSC e altri partner industriali, inaugura una nuova via per il trasporto multimodale che collegherà la Germania alla Cina tramite il porto di Riga sul Mar Baltico.

Il primo treno con container di dimensioni 52x40 è partito da Riga in direzione della Cina lo scorso 10 maggio. “L’apertura di nuove Vie della Seta si rivela sempre più importante relativamente alla logistica tra Cina ed Europa. I clienti desiderano ridurre i tempi di transito e ottenere servizi qualitativamente migliori.

Riga rappresenta una valida alternativa per raggiungere la Cina tramite ferrovia e ci auguriamo che, grazie a questa soluzione vantaggiosa e competitiva, saremo in grado di operare su base quotidiana non solo per le consegne dirette in Cina, ma anche per quelle dirette dalla Cina in Europa”, ha sottolineato Martynas Kersys, Direttore Generale di GEFCO Stati Baltici.

Turismo e crociere, Trieste pronta al salto di qualità


20 maggio 2017 - Due nuove compagnie da crociera, l'ipotesi di un nuovo terminal passeggeri negli spazi del Porto Vecchio e quella di una collaborazione con Venezia sulle navi bianche. Queste le novità emerse lo scorso 18 maggio durante il convegno organizzato dal Propeller Club di Trieste all'interno della nuova sede di Eataly sulle Rive del capoluogo giuliano, dove si è discusso di turismo ma soprattutto di prospettive future basate sul forte trend di crescita che la città sta registrando nel settore.
«Ciò che è emerso ancora una volta – sottolinea il Presidente del Propeller Club di Trieste, Fabrizio Zerbini – è stata la necessità di dare vita ad un vero e proprio sistema che possa costituire un polo di attrazione per uno sviluppo stabile del turismo a Trieste. I dati di crescita della città, attorno al 10% per le presenze e addirittura al 17% per gli arrivi nell'ultimo quinquennio, sono particolarmente significativi in un periodo nel quale il resto del territorio nazionale segna il passo rispetto ad altre mete». 
Ad aprire la serata facendo gli onori di casa è stato Antonio De Paolo, responsabile di Eataly Trieste, che si è soffermato sui principi che ispirano ogni nuovo investimento del patron Oscar Farinetti, ma anche sull'importante presenza turistica degli stranieri. L'assessore comunale Maurizio Bucci, con delega al Turismo, ha annunciato invece l'arrivo di due nuove Compagnie crocieristiche entro il prossimo anno, aprendo all'ipotesi di realizzazione di un nuovo terminal sulle banchine del Porto Vecchio, per ospitare nuove toccate, che potrebbero anche derivare da un surplus di Venezia.
«La crocieristica può dare grandi opportunità a Trieste – ha detto Bucci – e in questo campo credo sia necessario collaborare e condividere le strategie con Venezia, mettendoci a disposizione della città lagunare». 
Durante la serata è emerso con forza anche il problema legato ai collegamenti (ferroviari, stradali e aeroportuali), che fanno apparire Trieste più lontana di quanto non sia veramente dal resto d'Italia e d'Europa. A sottolinearlo è stato proprio un rappresentante di Costa Crociere, il marketing manager Marco Ramot, compagnia impegnata nel capoluogo regionale del Friuli Venezia Giulia come home port per le proprie navi.
«Il mondo di oggi è molto veloce e immaginare una vacanza senza un accesso veloce è impensabile»
 ha spiegato Ramot, sottolineando la necessità di rafforzare i collegamenti da e per Trieste. Lo stesso manager di Costa Crociere ha poi citato una rivista che di recente ha definito Trieste come “la città non turistica più bella al mondo”, invitando a riflettere sui risvolti che derivano dalla trasformazione in una città adatta alle esigenze dei turisti, nel corso di tutto l'anno.

Rolex Capri Sailing Week, appuntamento a Maggio 2018


20 maggio 2017 – Elios e Eolo, sole e vento, mai come in questa occasione in perfetto accordo, hanno regalato a regatanti, fotografi ed organizzatori, splendide condizioni per lo svolgimento di un’edizione indimenticabile della Rolex Capri Sailing Week. Un evento che rinasce, sotto la corona della Rolex grazie alle sinergie dello Yacht Club Italiano di Genova, del Circolo del Remo e della Vela Italia di Napoli, del Circolo Canottieri Aniene di Roma e dello Yacht club di Capri.

 Il programma, aperto dalla storica regata dei Tre Golfi che, alla sua 63° edizione, ha preso il via da Napoli nella notte del 5 maggio, si è concluso a Capri sabato 13 maggio, con le regate del Campione Nazionale del Tirreno, della Farr 40 Regatta, e della Mylius Cup. In totale 108 barche iscritte, grandi nomi della vela internazionale e uno dei Golfi più belli del mondo a fare da teatro per questo spettacolo di vele.

La premiazione finale si è svolta nella leggendaria piazzetta di Capri dove il CEO della Rolex Gian Riccardo Marini ha consegnato il Trofeo challenger Rolex ad Ange Trasparent che viene assegnato al team che realizzato i migliori piazzamenti tra tutte le prove della settimana e ha premiato l’armatore Valter Pizzoli con un orologio modello Submariner. Lo Swan 45 dello Y.C. Monaco, vera star di questa Rolex Capri Sailing Week, ha superato di ben 13 punti in classifica Cippa Lippa Rossa, (Y.C Punta Ala) dell’armatore Paolo Guido Gamucci e di 24 i napoletani di Le Coq Hardì (CRV Italia) di proprietà di Maurizio Pavesi.

 A completare il quadro dei vincitori della settimana velica della Rolex Capri Sailing Week, nelle regate dedicate ai Farr 40, Enfant Terrible (Deep Water Association) timonata dall’armatore Alberto Rossi, che ha ricevuto in premio l’orologio Rolex Submariner, con Vasco Vascotto alla tattica, che ha vinto sugli americani di Flash Gordon (YC Chicago) dell’armatore Helmut e Evan Jahn, e su Pazza Idea (Y.C Hannibal) di Pierluigi Bresciani con al timone la figlia ventiquattrenne Claudia.

Primo nella Mylius Cup, Oscar 3 (YC Cala dei Medici) di Aldo Parisotto, premiato con il Submariner della Rolex. Il team del patron padovano ha superato in graduatoria Frà Diavolo (YC Gaeta) di Vincezo Addessi e Ars Una (ASD Granlasco) degli armatori Rocchi-Biscarini. Una manifestazione indimenticabile a conclusione di una settimana eccezionale che la Rolex ripeterà il prossimo anno con l’edizione già programmata dall’11 al 19 maggio del 2018.

RINA approva il bilancio consolidato dell’esercizio 2016


19 maggio 2017 – Ieri l’Assemblea di RINA S.p.A ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo per l’esercizio 2016 che presenta ricavi pari a 448 milioni di Euro e l’EBITDA 54 milioni di Euro su base proforma, tenendo conto delle attività della neo acquisita Edif. Il settore marine ha mantenuto i livelli di attività dell’anno precedente, nonostante il difficile contesto di mercato della costruzione di navi commerciali. La flotta in classe RINA ha raggiunto le 5.610 unità, per complessivi 36.8 milioni di GT e l’orderbook di nuove costruzioni è pari a 450 navi, per un totale di oltre 4.5 milioni di GT.

L’esercizio ha visto il Gruppo rafforzare la propria posizione nei segmenti della cantieristica mondiale meno interessati dalla crisi. Si confermano, quindi, il primato del RINA nella classificazione dei traghetti passeggeri e ro-ro, la leadership nello yachting e nel settore delle navi da crociera, sia in termini di flotta in esercizio classificata sia di nuove costruzioni. L’orderbook vede, infatti, oltre 2 milioni di GT in navi da crociera, tra cui spicca il primato delle prime navi da crociera al mondo ad essere interamente alimentate a GNL, nonché le più capaci in termini di passeggeri trasportabili mai realizzate.

Buone performance si sono registrate nel settore della Business Assurance (+6%) e in quello dei trasporti che ha visto una crescita del 40%, merito di una strategia di diversificazione dei servizi, di internazionalizzazione e di investimento nei laboratori per i test. Sempre in questa direzione il settore agroalimentare ha registrato una crescita del 7%, confermando il RINA società leader nel sud Italia e seconda a livello nazionale nel campo della certificazione regolamentata DOC, DOP e IGP. L’esercizio 2016 ha visto, tuttavia, una flessione delle attività ispettive (-16%) e di ingegneria (-27%) nel settore oil & gas, dove il livello del prezzo del petrolio ha costretto le principali società petrolifere mondiali ad un forte ridimensionamento degli investimenti. Per compensare questa situazione negativa, il Gruppo ha diversificato le sue attività in aree vicine a quella dell’oil & gas, individuando nuove nicchie e puntando su geografie non penalizzate dalla crisi.

d'Amico: sottoscritto oltre il 99% dell'aumento di capitale


19 maggio, 2017 – d’Amico International Shipping S.A., in relazione alla propria offerta di azioni in opzione riservata agli azionisti della Società per un massimo di 140.250.109 nuove azioni con abbinati 140.250.109 Warrant a un prezzo di emissione pari a 0,249 Euro per Nuova Azione, annuncia che attraverso l’esercizio dei relativi Diritti di Opzione sono state sottoscritte 139.156.784 Nuove Azioni con abbinati 139.156.784 Warrant. Risultati del Periodo di Opzione: durante il periodo di esercizio dei Diritti di Opzione, iniziato il 24 aprile 2017 e chiuso il 18 maggio 2017, sono stati complessivamente esercitati 417.470.352 Diritti di Opzione equivalenti a circa il 99,2% del totale dei Diritti di Opzione. Dato il rapporto di cambio pari a 1 Nuova Azione con 1 Warrant abbinato per ogni 3 Diritti di Opzione esercitati la Società emetterà 139.156.784 Nuove Azioni con abbinati 139.156.784 Warrant gratuiti, il cui esercizio da diritto a ricevere azioni a coloro che hanno sottoscritto le Nuove Azioni nel corso del Periodo di Sottoscrizione. Le Nuove Azioni saranno negoziate sul Mercato Telematico Azionario con codice ISIN LU0290697514 che è il codice ISIN attribuito alle azioni DIS. È previsto che la negoziazione dei Warrant sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana abbia inizio entro la fine del mese di maggio con il codice ISIN LU1588548724. Marco Fiori, Amministratore Delegato di d’Amico International Shipping, ha dichiarato: ‘Siamo molto felici della forte partecipazione all’aumento di capitale appena conclusosi, con una sottoscrizione di oltre il 99% dell’intera offerta. Questa operazione rafforza il nostro bilancio permettendoci di trarre il massimo vantaggio dall’attesa ripresa di mercato. Ci tengo molto a ringraziare i nostri investitori per il loro continuo supporto e voglio confermare nuovamente il nostro costante impegno volto a creare valore per i nostri azionisti premiando così la fiducia riposta nella nostra Società”.

Venezia e Trieste serrato confronto …Adriatico: oltre il container


18 maggio 2017 - “Euradria: oltre il container” è il tema del meeting organizzato dall’International Propeller Club Port of Venice in collaborazione con Atena e l’Università di Trieste che si terrà venerdì 19 maggio presso l’hotel Bologna Best Western di Mestre e che vedrà per la prima volta insieme in qualità di relatori i presidenti delle Autorità di Sistema Settentrionale ed Orientale Pino Musolino e Zeno D’Agostino cui seguiranno le relazioni del v.presidente di Federagenti e presidente di Assoagenti Veneto Alessandro Santi su “Potenzialità di un sistema logistico integrato nel nordest, del direttore dell’UNICER Mazzino Bogi su “Gli imput al porto di Venezia dalla città metropolitana e dalla ferrovia, di Giorgio Trincas dell’Università di Trieste su “Il gigantismo nel trasporto container” e di Giovanni Faraguna direttore di Vemars su “ E-Navigation – comunicazione porto-nave e nave-nave.
"L'Italia per la sua geografia, per la sua posizione, per la sua centralità nel Mediterraneo o si svilupperà tutta insieme, sviluppando il sistema del mare, il sistema dei suoi porti o perderà clamorose occasioni di crescita". 
Lo aveva detto il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio parlando a Napoli nel corso della presentazione del piano operativo dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno.
 “Da quanto abbiamo registrato dalla loro nomina – anticipa il presidente del Propeller Massimo Bernardo - Musolino e D’Agostino, forti delle rispettive esperienze professionali, per la portualità dell’alto Adriatico hanno aperto nuove prospettive di crescita puntando rispettivamente alle peculiarità ed alle potenzialità dei loro porti secondo un nuovo concetto di complementarietà e non di anacronistica competitività spesso basata su incapacità programmatoria o, per altri versi, a discutibili alchimie finanziarie o a laceranti corse al ribasso tariffario. Ma questa è, come si dice a Venezia, “acqua passata”. 
Oggi è il momento di guardare al futuro. Si respira aria nuova tra le due autorità di sistema. Tra quella dell’Adriatico settentrionale, Venezia e quella dell’Adriatico Orientale, Trieste , inizia, nel rispetto dei singoli ruoli, un percorso comune: progetti e realizzazioni che dovrebbero compiersi in una logica di concertazione e di condivisione inquadrate nella medesima visione sistemica, quella di “range” dal quale non può essere escluso il mondo imprenditoriale cioè quello che gestisce navi e produce traffici”.

A Verona il trend del mercato immobiliare logistico


18 maggio 2017 - Assologistica e Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa organizzano un convegno nel corso del quale si confronteranno alcuni dei principali player di un settore da tempo in ascesa, anche in un’area strategica come il Nord-Est. “Immobiliare logistico: quale ruolo e quali sviluppi per l’Italia e per un’area strategica come il Nord-Est?” è il titolo del convegno organizzato da Assologistica e Consorzio Zai Interporto Quadrante Europa il 6 giugno 2017 al Centro Direzionale Interporto Quadrante Europa, a Verona. Da tempo il mercato immobiliare logistico sta registrando buone performance con una domanda in decisa crescita per quel che concerne da una parte piattaforme di grandi dimensioni e con requisiti costruttivi di standard elevati (classe A) e dall’altra strutture di cross docking destinate alla logistica dell’ultimo miglio. Tra i market driver figurano in primo luogo l’eCommerce, seguito dalle attività logistiche per i settori dell’agroalimentare e dei prodotti a temperatura controllata. Accanto alle “classiche” aree geografiche di Milano, Piacenza, Roma e Bologna la domanda si sta dirigendo in maniera sempre più significativa verso altre destinazioni, tra le quali si annovera a pieno diritto l’area veronese, il cui ruolo è destinato a crescere in ambito logistico-trasportistico in vista anche dell’apertura, nel 2026, del tunnel di base del Brennero. Lo stato dell’arte dell’immobiliare logistico e i suoi trend saranno quindi al centro del convegno veronese durante il quale si confronteranno alcuni dei principali operatori del settore. Dopo i saluti del presidente di Consorzio ZAI, Matteo Gasparato, e del consigliere di Assologistica, Pier Luigi Toffalori, la relazione introduttiva sulle tendenze di mercato verrà affidata a Clara Garibello (Scenari Immobiliari). Seguiranno gli interventi di Nicola Boaretti (Consorzio Zai Interporto Quadrante Europa), Faustino Musicco (JLL), Sabine Hutter (Vailog), Gianluca Sinisi (Engel & Voelkers Commercial), Sandro Innocenti (Prologis Italia), Marco Clerici (World Capital Group) e Alessandro Badesso (Gruppo Basso). Alberto Milotti, direttore del Centro Studi Zailog, modererà i lavori.

d’Amico vende una MR con “lease Back”

18 maggio, 2017 – d’Amico International Shipping S.A. ha reso noto che la propria controllata operativa d’Amico Tankers ha firmato un accordo per la vendita e ‘lease back’ della MT High Fidelity, una nave ‘medium range’ di portata lorda pari a 49,990 tonnellate e costruita nel 2014 presso Hyundai-Vinashin Shipyard Co. Ltd. Questo accordo è stato concluso ad un prezzo di US$ 27 milioni, consentendo a d’Amico Tankers di generare cassa per circa US$ 11.2 milioni, al netto di commissioni e del rimborso del debito esistente, contribuendo quindi al rafforzamento della posizione di liquidità di DIS, in vista del completamento del proprio programma di rinnovamento della flotta, al fine di trarre il massimo beneficio dall’attesa ripresa di mercato.

L’operazione permetterà a d’Amico Tankers di mantenere il pieno controllo della Nave, grazie ad un contratto di noleggio a ‘scafo nudo’ della durata di 10 anni, con obbligo di acquisto alla fine del decimo anno di contratto. d’Amico Tankers ha inoltre l’opzione di riacquistare la Nave a partire dal terzo anno dalla vendita della stessa a dei livelli competitivi. Ad oggi, la flotta DIS comprende 53,8 navi cisterna (MR e Handysize product tankers), di età media pari a 7,8 anni (di cui 30,3 navi di proprietà e 23,5 a noleggio). d’Amico Tankers ha inoltre contratti in essere con Hyundai Mipo Dockyard Co. Ltd per la costruzione di 6 nuove navi cisterna LR1 (Long Range), con consegna prevista tra il 2017 e il 2018.

Torre Piloti di Genova, la sentenza


18 maggio 2017 - La sentenza emanata ieri –afferma una nota stampa distribuita dal Gruppo Messina - dal Tribunale di Genova in merito al drammatico incidente che ha coinvolto la Jolly Nero il 7 maggio 2013, nel totale rispetto del dolore delle famiglie, equivale a un riconoscimento incontestabile: il Gruppo Messina impiega e gestisce – sotto la guida del Comandante Giampaolo Olmetti, che è stato assolto – navi sicure; il crollo della Torre Piloti è quindi esclusivamente attinente alla manovra compiuta nell’avamporto di Genova. A tale riguardo sarà ora necessario attendere le motivazioni della sentenza per conoscere come il giudice abbia ricostruito il comportamento e il ruolo dei vari attori nel corso della manovra stessa.

Tre porti in cerca di presidente …e le istituzioni locali latitano


18 maggio 2017 - Un commissariamento che in Sardegna si protrae da 45 mesi; una totale disattenzione anche al conto alla rovescia che sta conducendo Gioia Tauro alla scadenza della cassa integrazione e quindi a un tracollo annunciato; un silenzio tombale sul destino di Palermo e di Trapani, oggi focalizzati più sulle elezioni amministrative che sul futuro di moli e banchine. Sono i presidenti delle Associazioni agenti marittimi di Cagliari, di Gioia Tauro e dei porti siciliani, a denunciare in Federagenti le responsabilità precise delle amministrazioni regionali di Sardegna, Calabria e Sicilia, che hanno precipitato i rispettivi sistemi portuali in un prolungato stato di stallo: in un globale disinteresse delle istituzioni locali si sta consumando sulle banchine un vero e proprio paradosso determinato dalla mancata nomina dei presidenti delle ultime tre Autorità portuali di sistema ancora vacanti.
“A Cagliari - come denuncia Michele Pons, presidente degli Agenti Sardi - la gestione del porto, e ora della nuova Autorità di sistema competente su tutta la portualità dell’isola, è affidata da 45 mesi a una gestione commissariale. Con la mancata nomina di un presidente e nell’eterno contenzioso aperto dalla Regione Sardegna che vorrebbe un sardo alla guida di tutti gli scali dell’isola, si sono bloccate da quasi 4 anni tutte le politiche di sviluppo, per non parlare delle infrastrutture e dei dragaggi. In questa situazione la Sardegna sta perdendo, e probabilmente ha già perso, in modo definitivo la possibilità di sfruttare le opportunità create anche nel settore delle crociere, dalla crisi geo-politica di tanti paesi del Mediterraneo, direttamente concorrenti”. 
“A Gioia Tauro – afferma Michele Mumoli, presidente degli Agenti Marittimi in Calabria – la crisi non è un’ipotesi. Il porto sembra aver imboccato un percorso senza via d’uscita e neppure gli eventi delle ultime settimane hanno sortito l’effetto auspicato di attirare l’attenzione della politica e specialmente della Regione Calabria che non sembra avere interesse a prendere una posizione netta sull’esistenza di Gioia Tauro, come evidenziato nell’atteggiamento espresso nei confronti di un candidato indicato dal ministero e ritenuto con scarsa chiarezza non idoneo. Le proteste in banchina sono cessate soltanto di fronte alla consapevolezza che il Porto ormai lavora con un solo Armatore e che uno sciopero a oltranza avrebbe portato a perdere anche quello. Gioia Tauro vuole sopravvivere. Ora la scadenza della cassa integrazione è alle porte e, in assenza della nuova agenzia per il lavoro che metterebbe insieme Gioia Tauro, Taranto e Cagliari, nessuno, tantomeno l’amministrazione locale, sembra rendersi conto di un imminente situazione ingestibile con possibili reazioni sociali che la Calabria in passato ha dimostrato di saper portare alle estreme conseguenze”.
 “Una coperta di silenzio totale - sottolinea Gaspare Panfalone, presidente degli Agenti Marittimi Siciliani - è stata calata sul porto di Palermo. La Regione e le forze politiche sembrano essere più interessate alle prossime elezioni amministrative nei Comuni di Palermo e di Trapani, che al destino del porto, per il quale latita ancora il nome del presidente. Per non parlare poi delle elezioni regionali attese di qui a un anno con la prospettiva di una campagna elettorale prolungata. Ignorare in un’isola il ruolo strategico di un porto e in genere dei trasporti (fra l’altro resta senza testa anche Messina gemellato a Gioia Tauro) significa calpestare i diritti e le aspettative dei cittadini, mettendo in discussione la competitività dell’intero sistema economico isolano. Ma significa specialmente irresponsabilità”.
 Secondo Federagenti - come sottolineato dal presidente Gian Enzo Duci - per quanto riguarda le nomine il governo ha fatto ciò che doveva; ora spetta alle amministrazioni regionali imprimere un’accelerazione che è indispensabile per garantire un futuro ai porti e specialmente a chi all’interno dei porti lavora.

Arriva dall’estero il 70% del pesce consumato in Italia


17 maggio 2017 - Altro che chilometro zero. Nel miglio marino la regola non vale, visto che il 70% del pesce consumato sulle tavole degli italiani, proviene dall’estero. Il dato è emerso durante il Salerno Boat Show organizzato dal porto turistico di Marina d’Arechi e conclusosi con un successo di pubblico ben oltre le aspettative. Durante il convegno proposto da Buon Pescato Italiano, l’Associazione che si batte per una valorizzazione delle risorse ittiche del nostro Paese, è stato evidenziato come non solo le quote imposte dall’Unione europea, ma anche alcune storture determinate su queste quote da dati statistici lontani dalla realtà, stiano provocando una contrazione reale del pescato italiano.

Nel corso del meeting a Marina d’Arechi, è stato, a titolo di esempio, evidenziato il caso della flotta tonnara di Salerno (che comprende ovviamente anche Cetara): prima in Mediterraneo sino a pochi anni fa, e distanziata oggi da spagnoli e francesi che hanno catture superiori, solo in virtù di quote e dati statistici molto spesso non rispondenti appieno allo stato reale delle cose.

La Regione Campania ha confermato nel corso del convegno di Salerno di aver appostato 72 milioni di euro sul Feamp, Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, sottolineando la necessità di indirizzare correttamente questi fondi. Il forum sulla pesca e anche sull’educazione alimentare nelle scuole ha confermato una particolare sensibilità alle tematiche ambientali e di valorizzazione del mari di Marina d’Arechi, il porto turistico del gruppo Gallozzi che recentemente ha collezionato la sua terza Bandiera Blu consecutiva. Ció anche nell’ottica di costruzione nelle scuole (numerose scolaresche hanno visitato il porto) di una cultura ambientale e di rispetto del mare che si radichi su una conoscenza specifica anche di fenomeni come quello della pesca.

Cantine Florio di Marsala


17 maggio 2017 - Nel 2016 le storiche Cantine Florio di Marsala si sono confermate uno dei luoghi più amati dagli enoturisti di tutto il mondo. Il numero di visitatori italiani e stranieri che scelgono di vivere l’esperienza Florio, che abbraccia anche gli altri 2 marchi del Gruppo, Corvo e Duca di Salaparuta, supera infatti i 53.000 e risulta in progressiva crescita (+2% rispetto al 2015 e +17% rispetto al 2014).

Tuttavia, il dato più significativo è quello economico. Nel 2016 il fatturato derivante dalle visite guidate e dagli eventi in Cantina e il fatturato relativo al Wine Shop interno hanno infatti superato il milione di Euro (1.050.000 Euro totali), in deciso incremento rispetto al 2015 (+14%), a dimostrazione della tendenza che vede il pubblico degli enoturisti sempre più orientato verso offerte e servizi di qualità superiore. Il desiderio di vivere un’esperienza unica e coinvolgente e di assaporare prodotti originali e dall’anima moderna, ha portato quasi 38.000 wine lovers italiani a visitare le Cantine Florio nel 2016.

Le visite dei turisti italiani si concentrano soprattutto nei mesi, tradizionalmente più amati, di luglio e agosto, ma anche il mese di maggio mostra una buona affluenza. I turisti stranieri invece, che evitano i mesi più caldi, fanno registrare il maggior numero di presenze nei mesi di maggio e di settembre. Sebbene la maggior parte degli ospiti risulti di nazionalità italiana gli enoturisti stranieri rappresentano una quota significativa (30%), con una decisa prevalenza di visitatori di lingua inglese (circa il 60%). A seguire ospiti di lingua francese e tedesca, in lieve calo rispetto al 2015, e ospiti di lingua spagnola, che invece sono in crescita.

Trieste, il turismo come risorsa economica


17 maggio 2017 - Giovedì 18 Maggio alle 18.00, nella sede di Eataly all'ex Magazzino Vini in Riva Tommaso Gulli 1, il Propeller Club di Trieste organizza un incontro per discutere di turismo sul territorio, con un focus su crociere e megayacht. Introdotti dal presidente, Fabrizio Zerbini, relatori della serata saranno: Zeno D’Agostino (presidente AdSP del Mare Adriatico Orientale), Maurizio Bucci (assessore al Turismo del Comune di Trieste), Antonio Paoletti (presidente Camera di Commercio Venezia Giulia), Marco Ramot (Marketing manager di Costa Crociere), Paolo Spada (amm.re unico Trieste Yacht Service – Samer & Co Shipping) e Umberto Malusà (presidente Promotriestre).

Moderatore dell’incontro il giornalista Riccardo Coretti. Sulla scia dei dati che vedono Trieste in costante trend di crescita per numero di visitatori e giornate medie di presenza, si discuterà del turismo come risorsa economica importante per Trieste ed il territorio circostante.

Una risorsa in grado di offrire un'alternativa, insieme alle attività marittime e portuali, alla crisi economica e conseguentemente occupazionale che investe altri settori, in primis quello industriale. In particolare, si affronteranno anche i temi legati ai settori delle crociere e dell'accoglienza per i megayacht, due attività in grado di portare sviluppo economico, ma al contempo di pubblicizzare Trieste sui mercati esteri per un sempre maggiore ed auspicabile sviluppo turistico.

Per dare un ulteriore segnale dell’importanza e delle prospettive di crescita legate a questo settore, l’incontro e la successiva conviviale si svolgeranno, nell’occasione, all’interno di Eataly, nuovo simbolo dell’accoglienza e dell’eccellenza di Trieste.

Ballast Water Management Convention


17 maggio 2017 - L’8 settembre 2017 entrerà in vigore la Convenzione internazionale Ballast Water Management (BWMC) che mira a prevenire gli effetti potenzialmente nocivi derivanti dalla diffusione di organismi acquatici trasportati nelle acque di zavorra delle navi. Lo shipping mondiale si trova però in gravi difficoltà in quanto non vi è ancora la certezza riguardo all’affidabilità e alla disponibilità di impianti approvati dall’IMO (che infatti ha recentemente provveduto a rivedere la linee guida – denominate G8 – cui devono tecnicamente rispondere i predetti impianti), nonché di cantieri navali in grado di effettuare l’installazione e, soprattutto, riguardo al non allineamento con le norme degli Stati Uniti che non coincidono con quelle adottate dall’IMO.

Ciò naturalmente crea e creerà una sorta di “congestione” per le tempistiche di reperimento o e installazione degli impianti di trattamento delle acque di zavorra effettivamente rispondenti agli standard richiesti. L’Italia non ha ancora ratificato la Convenzione BWMC, ma proprio per i motivi sopra esposti, Confitarma ha chiesto all’Amministrazione competente in materia di poter “disarmonizzare” cioè posticipare l’installazione degli impianti previsti dalla Convenzione rispetto alla scadenza fissata per il rinnovo dei certificati IOPP (International Oil Pollution Prevention Certificate - Certificato internazionale per la prevenzione dell'inquinamento da petrolio) al fine di avere la certezza di disporre del tempo necessario per ottemperare nel migliore dei modi alla norma.

Questo perché la Convenzione prevede che un impianto di trattamento debba essere installato sulle navi in concomitanza della prima visita di rinnovo del certificato IOPP dopo la data di entrata in vigore della stessa. Grazie al forte impegno di Giuseppe Mauro Rizzo, presidente della Commissione Gestione Tecnica Navi di Confitarma, dei Vice Presidenti e componenti della Commissione e di Lorenzo Matacena, presidente della Commissione Ambiente, nonché al costruttivo dialogo instaurato con i ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti, il 15 maggio è stata diffusa una comunicazione a firma dei due Dicasteri con la quale si autorizzano gli Organismi Riconosciuti (i registri navali RINA, BV e DNV-GL) a rilasciare il certificato IOPP, qualora sia richiesto, prima dell’8 settembre 2017, limitando però la sua validità ad una data non successiva al 28 settembre 2020, data che coincide con l’obbligo di installare sistemi di trattamento conformi alle nuove linee guida emanate dall’IMO.
“Ringrazio la nostra Amministrazione – ha affermato Emanuele Grimaldi, Presidente di Confitarma – che, tenendo conto delle discussioni in atto in ambito internazionale, ha ben compreso le esigenze degli armatori italiani e con la “disarmonizzazione” consente loro il tempo necessario per poter rispondere adeguatamente alle nuove norme della BWMC”.

I porti di Napoli e Salerno con A.L.I.S.


16 maggio 2017 - Un esempio unico di integrazione nella catena della logistica. Il Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale entra a fa parte di A.L.I.S. L’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile che mette a sistema tutti gli operatori del comparto logistico: autotrasportatori anche monoveicolari, aziende armatoriali, aziende ferroviarie, terminal, agenzie e spedizionieri. E ora anche realtà portuali, che hanno un ruolo primario nella filiera logistica.
 “Sono veramente lieto della collaborazione con A.L.I.S. – ha affermato Pietro Spirito, Presidente del Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale – i nostri porti di Napoli e Salerno sapranno di sicuro fare da trait-d’union tra le diverse realtà territoriali, e non solo, per creare collegamenti sempre più diversificati e integrati. Lavoreremo insieme ad A.L.I.S per valorizzare le soluzioni intermodali tra mare e terra, privilegiando una integrazione tra trasporto ferroviario e traffici marittimi”.
 “Siamo veramente soddisfatti che una realtà così importante come il Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale abbia deciso di entrare a far parte del nostro progetto – ha dichiarato il Presidente di A.L.I.S. Guido Grimaldi – Crediamo fermamente che il futuro del settore che rappresentiamo sia la combinazione delle diverse modalità di trasporto. L’ingresso del Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale nella nostra realtà di associazionismo innovativo è un grande passo avanti verso il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti ed è pienamente rispondente al dettato del nuovo Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica redatto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, come ormai noto, mira al miglioramento e alla crescita dei traffici delle merci e delle persone attraverso la promozione dell'intermodalità, anche in relazione alla razionalizzazione, al riassetto e all'accorpamento delle Autorità Portuali preesistenti” ha concluso il Presidente di A.L.I.S.
 A pochi mesi dalla sua fondazione A.L.I.S. è costituita da numerose realtà legate strettamente al mondo dei trasporti. Il successo dell’Associazione è ricollegabile infatti ad una diffusa esigenza di rappresentatività di tutto il settore. Ma soprattutto A.L.I.S. rappresenta oggi più di 400 aziende associate, oltre 120.000 unita di forza lavoro, più di 65.000 mezzi in termini di parco veicolare e 2.700 collegamenti marittimi settimanali con le isole, oltre 100 linee di Autostrade del Mare.

L’Italia e la nuova Via della Seta


16 maggio 2017 - Il primo ministro Paolo Gentiloni lancia da Pechino un messaggio preciso, l’Italia sarà protagonista nella grande avventura lanciata dalla Cina per connettere via mare e via terra l’Estremo Oriente con i mercati europei. L’Italia potrà sfruttare le ottime relazioni diplomatiche e politiche e la sua posizione geografica nel Mediterraneo per cogliere un’occasione storica divenendo uno degli attori principali nella grande rappresentazione che il gigante asiatico sta mettendo in scena a suon di miliardi di dollari. La speranza è quella che la politica italiana sia capace di essere all’altezza di una tale opportunità.

Tunisair, nuovi collegamenti con l’Italia


16 maggio 2017 – Sono già 37 i voli che collegano l’Italia con la Tunisia con partenze da Napoli, Palermo, Roma, Milano, Venezia e Bologna ed a questi si aggiungeranno altri due voli a settimana su Milano Malpensa per Djerba e Monastir. Come si legge si tratta di due destinazioni turistiche che hanno sempre riscontrato grande interesse nella clientela italiana e lo scopo di questa iniziativa tunisina è proprio quello di incentivare una ripresa del turismo italiano verso la Tunisia.

Consuntivo Salerno Boat Show


15 maggio 2017 - Bilancio positivo per la seconda edizione di “Salerno Boat Show”, la manifestazione che si è svolta dal 6 al 14 maggio nel porto Marina d’Arechi. Affluenza molto sostenuta nei due week end (6/7 e 13/14 maggio), ma anche nel periodo infrasettimanale, a testimonianza dell’attrattività della formula che ha coniugato momenti di approfondimento con l’evento più strettamente espositivo, richiamando l’attenzione di diportisti ed appassionati lungo i moli del Marina.
“La rilevanza strategica dell’economia turistica nella nostra provincia ed in Campania più in generale - ha dichiarato il Presidente di Marina d’Arechi SpA Agostino Gallozzi – è stato il costante riferimento emerso dai workshop e dai numerosi approfondimenti che si sono susseguiti nei nove giorni della manifestazione. Ma occorre aggiungere che in questa particolare fase storica diventa di primaria importanza mettere in campo un’offerta turistica integrata e sistemica, in grado di elevare il livello di competitività soprattutto sui mercati internazionali”.
 “E’ arrivato il momento, quindi, di lavorare tutti insieme (operatori privati e filiera istituzionale) - ha concluso Gallozzi - alla realizzazione di un brand dedicato al turismo Made in Salerno ben riconoscibile e dotato di un forte appeal. Come Marina d’Arechi stiamo già portando avanti questa progettualità e siamo certi che presto la nostra provincia potrà presentarsi in maniera più organica e strutturata ai potenziali partners internazionali”. Soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa dal Direttore del porto Marina d’Arechi Anna Cannavacciuolo che ha sottolineato come Salerno Boat Show “abbia consentito non solo di rilanciare con forza il ruolo di primo piano del diportismo nautico nell’economia turistica salernitana e campana, ma anche di mettere a confronto tutti gli attori di un comparto che può fare certamente da volano al miglioramento qualitativo dell’offerta, l’unica strada per innalzare il tasso di permanenza e di spesa dei visitatori che scelgono la nostra meravigliosa terra per trascorrere le loro vacanze”.

Eni con l’Italia: 21 miliardi di euro nei prossimi quattro anni


15 maggio 2017 – Il Presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, e l’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, hanno incontrato presso i laboratori di ricerca Eni di Bolgiano una rappresentanza di studenti e Professori delle scuole superiori, delle Università e Master in Italia, che con Eni sono coinvolti in progetti di formazione quali l’alternanza scuola-lavoro, l’apprendistato di primo livello, corsi di laurea magistrale e master nell’ambito del settore energia.

All’evento hanno partecipato anche gli studenti della Scuola Mattei, che da 60 anni offre formazione post universitaria in ambito energetico, a studenti italiani e stranieri, portando avanti lo storico impegno di Eni nella formazione e crescita dei giovani. Claudio Descalzi ha illustrato le strategie di Eni in Italia, dove l’azienda concentra non solo le sue eccellenze tecniche nell’upstream, ma anche il cuore delle attività midstream e downstream, contando su circa 70 mila persone tra personale diretto e indotto.

Negli ultimi tre anni l’azienda ha speso in Italia 15 miliardi di euro e per il prossimo quadriennio prevede di rilanciare con 21 miliardi di euro, per portare avanti un percorso di profonda trasformazione che tocca tutti i settori di business, dall’upstream fino alla raffinazione e alla chimica, dalla generazione di energia elettrica alle bonifiche.

L’obiettivo è quello di dare nuova vita ad asset esistenti in ottica low carbon e di una maggiore efficienza energetica, senza ridurre gli organici, ma investendo nelle tecnologie e nelle competenze e perseguendo così una strategia in controtendenza rispetto al resto del settore, che ha tagliato progetti e disperso capitale umano. I pilastri di questa strategia in Italia sono 4: l’attività di esplorazione e produzione di idrocarburi; la trasformazione dei settori della raffinazione e della chimica; la transizione energetica basata su gas e sviluppo di fonti rinnovabili; le persone, l’innovazione e le competenze.

Commissione Europea sulla globalizzazione


14 maggio 2017 - Il 10 maggio scorso, dopo il Libro bianco sul futuro dell'Europa presentato il 1° marzo, la Commissione ha pubblicato il documento di riflessione sulla gestione della globalizzazione, con il quale, sulla base di una valutazione equa dei vantaggi e degli aspetti negativi della globalizzazione, intende avviare il dibattito sul modo in cui l'Ue e i suoi Stati membri possono orientare la globalizzazione in modo da anticipare il futuro e migliorare la vita degli europei. Infatti, nonostante i grandi benefici che ha portato all'UE, la globalizzazione, è anche all'origine di numerose sfide. Tuttavia, la soluzione non può essere offerta né dal protezionismo né dal laissez-faire. I dati concreti contenuti nel documento di riflessione mostrano chiaramente che una globalizzazione gestita bene può avere effetti positivi. L'UE deve assicurare una migliore distribuzione dei benefici della globalizzazione, lavorando di concerto con gli Stati membri e le regioni, nonché con i partner internazionali e le altre parti interessate.

Produzione industriale dati Istat


14 maggio 2017 - Produzione industriale: secondo l’Istat, a marzo 2017 l'indice destagionalizzato della produzione industriale registra un incremento dello 0,4% rispetto al mese precedente. Nella media del trimestre gennaio marzo 2017 la produzione è diminuita dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. Corretto per gli effetti di calendario, a marzo 2017 l'indice è aumentato in termini tendenziali del 2,8% (i giorni lavorativi sono stati 23 contro i 22 di marzo 2016). Nella media dei primi tre mesi dell'anno la produzione è aumentata dell'1,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'indice destagionalizzato mensile presenta variazioni congiunturali positive nel comparto dei beni strumentali (+2,4%), dei beni di consumo (+2,3%) e, in misura più lieve, dei beni intermedi (+0,4%); segna invece una variazione negativa l'energia (-5,2%). In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a marzo 2017, aumenti nei raggruppamenti dei beni intermedi (+3,9%), dei beni di consumo (+3,7%) e dei beni strumentali (+3,4%); presenta invece una variazione negativa il comparto dell'energia (-2,4%). Per quanto riguarda i settori di attività economica, a marzo 2017 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto e della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (entrambi +9,5%) seguiti dalla fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo esclusi macchine e impianti (entrambi +7,3%). Le uniche diminuzioni si registrano nei settori della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-4,1%) e dell'industria del legno, della carta e stampa (-1,9%).

Hub logistico a Treviso


13 maggio 2017 - Dopo anni di abbandono e degrado, l’area ex Pagnossin torna ad assumere un ruolo centrale a Treviso e nella storia imprenditoriale del territorio. Acquistata nel 2015 dalla holding di Damaso Zanardo, 56 anni, imprenditore di seconda generazione, punta a creare un nuovo modello di logistica per la sanità e il beverage con la Zanardo Soluzioni Logistiche, realtà con quartier generale a Venezia e unità operative nel Nord Italia. L’area ex Pagnossin è oggi oggetto di un progetto a cui è stato dato il nome Open Dream per il quale l’imprenditore veneto ha coinvolto l'Università Iuav di Venezia come coordinatore del progetto. Sulla base di questa idea, il team sperimenta nella pratica, e anticipa, le azioni di scambio e collaborazione tra territorio, Università e impresa fortemente in linea anche con il piano Industry 4.0. Centomila mila metri quadrati, di cui 42 mila di edifici storici: sono questi alcuni dei numeri dell'area industriale dell'ex-Pagnossin, un tempo luogo simbolo della ceramica Made in Italy. Ed è in quest'area che sta nascendo Open Dream, un progetto di riqualificazione di un'area di archeologia industriale che ha, tra le altre, la peculiarità di essere realizzato grazie ad una partnership pubblico-privato con l'ambizione di creare benessere e sviluppo per il territorio. "Si tratta - dichiara il rettore dell'Università Iuav di Venezia Alberto Ferlenga - di un vero e proprio progetto di rigenerazione urbana al quale i giovani ricercatori, lavorando a stretto contatto con Zanardo, stanno dando sostanza progettuale. L'idea è dar vita ad un area che risponda alle primarie esigenze della persona, ravvivando i cinque sensi. L'ambizione è di creare una cittadella nella quale si incontrino food & beverage, ricettività ed eventi con arte e design, dando grande attenzione alle produzioni locali a partire dalla bioagricoltura”.
 Eduardo Cagnazzi

"K" Line Group to Merge Two Ship Management Companies


May 133, 2017 - Kawasaki Kisen Kaisha Ltd. (“K” Line) announced that two of its subsidiaries, Taiyo Nippon Kisen Co., Ltd. and Escobal Japan Ltd. will be merged on July 1, 2017 and tentatively scheduled to be renamed ”K” Line RORO and Bulk Ship Management Co., Ltd. on April 1, 2018. “K” Line Group aims to achieve synergy for all members of society by making continuous efforts to ensure safe and reliable navigation. This merger will insure a success of the reorganization of the structure of the group’s ship management system to a further and higher level by consolidation of the extensive experience and valuable know-how accumulated within the two respective companies during their long histories, which will successfully realize more secure and environmental-friendly services that will meet the day-by-day increasing demand for reduction of environmental load toward a sustainable and livable world. “K” Line will hold three deeply-specialized and highly-experienced ship management companies after the merger: “K” Line Ship Management Company Ltd. dedicated to containerships, tankers and gas carriers, “K” Line LNG Shipping (UK) Limited to LNG carriers, and Taiyo Nippon Kisen Co., Ltd. to car carriers and dry bulk carriers. This new and highly-professional management system definitely will further improve and upgrade future services with higher quality and greater security.

L’Italia dei porti al Transport&Logistic di Monaco di Baviera


13 maggio 2017 - Monaco di Baviera: una presenza importante di tutti i porti italiani alla Fiera Transport&Logistic di Monaco di Baviera in corso in questi giorni. Tutti i porti compresi nelle circoscrizioni delle neo-istituite Autorità di Sistema Portuale hanno aderito alla manifestazione coordinata, come di consueto, dall’Associazione dei Porti Italiani.

 Un’agenda fitta di incontri e visite per tutti i rappresentanti dei porti con diversi eventi organizzati sia nello stand istituzionale “Italy – One Country, All the Logistics” – che negli spazi dedicati ai forum e agli incontri. Nel corso della manifestazione è stata altresì organizzata una tavola rotonda presieduta dal neo-Presidente di Assoporti Zeno D’Agostino, alla quale hanno partecipato anche i presidenti Paolo Emilio Signorini e Sergio Prete, che hanno avuto modo di illustrare le novità della riforma portuale italiana e le necessità del settore. In platea a seguire la tavola rotonda, i Presidenti Carla Roncallo, Rodolfo Giampieri e Pino Musolino oltre al Segretario Generale Francesco Messineo.

Marco Spinedi dell’Interporto di Bologna e Alessandro Panaro di SRM, hanno poi illustrato i dati statistici ed economici riferiti alla portualità.
A margine della tavola rotonda D’Agostino ha detto: “L’Italia è un paese strategico per gli scambi commerciali. Adesso è ora di fare sistema ed essere uniti. La promozione e la comunicazione devono diventare centrali nell’azione di Assoporti. Occorre fare squadra sia quando ci si presenta sui mercati internazionali, sia quando si affrontano tutti quei temi che influiscono sull’attività quotidiana delle Autorità di Sistema Portuale e quindi sui porti. Soltanto a titolo esemplificativo; il ruolo delle ferrovie in porto oppure il delicato tema delle concessioni demaniali e la loro regolazione.”

Ucina, scenari economici mondiali positivi


12 maggio 2017 -Il Rapporto “Esportare la Dolce vita”, elaborato dal Centro Studi Confindustria e Prometeia, prevede una crescita potenziale per i prodotti del Bello e Ben fatto (BBF) del 20% nei prossimi sei anni. A scenari invariati, nel 2022 i 31 mercati avanzati assorbiranno BBF Made in Italy per 70 miliardi di euro (erano 59 miliardi nel 2016).

E’ la previsione presentata lo scorso 9 maggio a Milano dalla Vice Presidente con delega all’internazionalizzazione di Confindustria, Licia Mattioli e dal Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. Il mercato del BBF – nel quale le unità da diporto Made in Italy rientrano a pieno titolo – vede il potenziale dei mercati avanzati pari a tre volte quelli emergenti. Ciò è dovuto alla “ritrovata affinità tra l’offerta di prodotti di qualità e la ricettività della domanda nei mercati di riferimento, grazie alla ripresa dei redditi e dei consumi”.

Lo studio “Esportare la Dolce vita”, prevede una crescita annua media del PIL dei mercati avanzati dell’1,9% tra il 2016 e il 2020, “in progressiva accelerazione rispetto ai sei anni precedenti”, ma soprattutto assegna ai consumi un andamento superiore a quello del prodotto interno lordo. Il primo mercato di interesse per l’export rimane quello degli USA, che continuerà a rappresentare il principale sbocco per i prodotti BBF.

L’elemento più interessante è che, nonostante il posizionamento, i beni italiani hanno una quota ancora inferiore al loro potenziale. Come sottolineato da Alessandra Lanza di Prometeia, partner scientifico del Centro Studi di Confindustria, la nautica da diporto, esempio di eccellenza dell’export del made in Italy negli USA, potrà fungere da traino per molti altri settori. “Il prodotto barca – commenta Carla Demaria, Presidente di UCINA - è unico e rappresenta una vera e propria “vetrina mobile” in grado di veicolare nel mondo una grande varietà di prodotti del BBF, come il design e lo stile del made in Italy, la tecnologia, gli arredi, gli elementi tessili, e gli accessori. Leader in Europa e nel mondo, il settore della nautica made in Italy assume, perciò, un ruolo di rilievo strategico per la diffusione del Bello e Ben Fatto a livello globale”.

Venezia e il Gruppo Grimaldi alla fiera Transport Logistic


12 Maggio 2017 – Il porto di Venezia è protagonista a Monaco di Baviera alla fiera internazionale “Transport Logistic”, il principale evento del settore a livello mondiale. In occasione della fiera, il Porto di Venezia e il Gruppo Grimaldi, l’operatore multinazionale leader nella logistica integrata e specializzato nel trasporto marittimo di merci rotabili (auto, van, camion, ecc.), hanno presentato i servizi intermodali mare/ferro offerti da e per Venezia con origine e destinazione il Mediterraneo Orientale, il Centro Europa e l’area del Baltico.

 I servizi Ro-Ro e Ro-Pax da e per Venezia hanno mostrato un forte incremento nel 2016 e vanno ad aggiungersi al recente ritorno della linea container diretta con il Far East e al consolidamento dei servizi Intra-Med che fanno di Venezia il primo porto italiano in Adriatico per la movimentazione dei container (610mila TEU nel 2016). Ma Venezia è anche riconosciuto come il gateway perfetto per gli operatori del settore break bulk (in particolare per import/export siderurgico a servizio delle industrie della Pianura Padana) e per i colli eccezionali, che oggi da Venezia vengono esportati in più di 50 paesi nel mondo.
“Appena due anni fa in questa occasione abbiamo annunciato l’ingresso del Porto di Venezia nella rete di Autostrade del Mare del Gruppo Grimaldi con il lancio della linea per Patrasso. Il bilancio di questo biennio è più che positivo, tant’è che il Gruppo ha incrementato la propria presenza estendendo ed arricchendo i propri servizi. Sono lieto di annunciare in quest’occasione che è allo studio un servizio shuttle per collegare il terminal ferroviario di Verona al Terminal Ro-Port di Venezia dando la possibilità agli operatori del settore di utilizzare i diversi collegamenti con la Germania e con l'Europa orientale e creando un vero e proprio ponte con la Grecia e i Balcani. Tutte le attività da noi sviluppate a Venezia hanno un chiaro obiettivo: l’integrazione dei trasporti marittimi con quelli ferroviari al fine di espandere i percorsi intermodali alla nostra clientela”, ha dichiarato Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Shipping Commercial Director, Grimaldi Group.

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