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Assologistica fa il punto sulla logistica italiana


19 ottobre 2017 - In un recente incontro con la stampa il presidente Andrea Gentile e i vertici associatici hanno affrontato i temi cruciali del nostro settore e sui quali da 70 anni l’Associazione lotta e si confronta. “In Assologistica tutti gli operatori della logistica sono rappresentati con pari dignità e da 70 anni l’Associazione porta avanti gli interessi dell’intera categoria”.

E stato questo l’esordio di Andrea Gentile (presidente dell’Associazione che dal 1947 rappresenta imprese di logistica, magazzini generali e frigoriferi, terminal operator portuali, interportuali e aeroportuali) alla recente conferenza stampa alla quale erano presenti anche i vice-presidenti Sebastiano Grasso (con deleghe operative in materia di politiche trasporto ferroviario), Massimiliano Montalti (deleghe operative in politiche per l’internazionalizzazione delle Imprese), Umberto Ruggerone (deleghe operative per le politiche degli interporti), il segretario generale Jean Francois Daher e il presidente di Assologistica Cultura e Formazione Luigi Terzi. Italia, collocazione “inconsapevolmente” strategica? Subito dopo avere ricordato quanto strategica sia la logistica per il nostro Paese, che vive di approvvigionamenti delle materie prime per poi trasformarle ed esportarle (2a in Europa al riguardo, subito dopo la Germania), Gentile ha sottolineato come nel Mediterraneo, dove lo Stivale è collocato, passano i maggiori traffici merci provenienti soprattutto da Asia e Mar Nero e quasi l’80% di tali traffici è rappresentato da merci alla rinfusa che poi proseguono verso i porti del nord Europa.
“Le potenzialità sono quindi enormi – ha continuato Gentile – Peccato che ci troviamo però in presenza di politici e clienti industriali con un certo deficit culturale in tema di logistica. Un esempio? In Olanda tutto quanto accade intorno e dentro al porto di Rotterdam rappresenta il 15% del Pil nazionale e tutto quanto è a servizio di Rotterdam è percepito positivamente sia dal mondo politico che da quello produttivo. In Italia una simile percezione non c’è: facciamo esattamente il contrario, rendendoci la vita difficile”.
 La svolta politica, finalmente! Dopo anni di lentezze e indecisioni anche il mondo politico italiano pare però avere invertito la rotta, effettuando un salto di qualità, soprattutto mediante alcune riforme, a partire da quella della portualità.
“La riduzione e il superamento delle Autorità portuali e la costituzione delle Autorità di Sistema Portuale (Adsp) non rappresenta solo un cambiamento di tipo nominale e non siamo in presenza unicamente di una semplificazione ammnistrativa – ha detto Gentile - Le Adsp sono tenute a dar vita a un’integrazione con il sistema logistico, ovvero devono dialogare con le ferrovie, gli interporti, i centri logistici e così via, evitando di comportarsi come cattedrali nel deserto”

Dhl potenzia la sede di Napoli – Capodichino


29 ottobre 2017 - DHL Express Italy e GESAC Spa – società di gestione dell’aeroporto di Napoli, hanno sottoscritto ieri un accordo per la realizzazione di un centro logistico di ca 5.000 metri quadrati. La struttura, inaugurata nel 2013, oggi composta da un magazzino di 1.088 mq e da un’area piazzale di 295mq, risulta insufficiente per gestire i volumi attesi in forte crescita; per questo l’investimento prevede l’ampliamento del Gateway che, attraverso dotazioni avanzate e sistemi di sicurezza all’avanguardia, si estenderà su un’area magazzino di ca 3.000 mq, con uffici e un piazzale di ca 2.200 mq.

 Il complesso e la tecnologia dei sistemi consentiranno a DHL di aumentare la velocità di preparazione e condizionamento delle spedizioni, con una grande riduzione nei tempi di smistamento, sia nelle operations del mattino sia in quelle della sera. L’ottimizzazione all’attuale cargo consentirà infatti di aumentare la movimentazione gestita, passando da 7.500 pezzi a 9.000 pezzi al giorno.

Il livello del servizio verrà ulteriormente migliorato grazie alla capacità di coprire Napoli con il servizio di consegna ad orario pre 12.00 ed effettuando i ritiri sempre più in tarda giornata. Inoltre, in linea con la sua strategia green, DHL sarà in grado di servire direttamente dal nuovo Gateway la città di Napoli con 20 mezzi elettrici.

Il Gateway all’interno dell’aeroporto di Napoli riveste un’importanza strategica in quanto, servendo le regioni Campania, Basilicata e Puglia, assume un ruolo centrale per il consolidamento e smistamento delle spedizioni nazionali e internazionali. “Abbiamo fortemente voluto il nostro nuovo Gateway a Napoli” dichiara Alberto Nobis, Amministratore Delegato di DHL Express Italy “per supportare meglio le imprese della Campania nel processo di internazionalizzazione.

Rispondiamo così alla crescente richiesta del mercato di poter disporre di una rete infrastrutturale integrata, aumentando la competitività dei nostri Clienti nello scenario internazionale. La Campania, la Basilicata e la Puglia – continua Nobis - rappresentano infatti per DHL un mercato con un’elevata potenzialità di sviluppo: attraverso questo investimento saremo in grado di continuare a migliorare i già ottimi livelli di servizio offrendo un vantaggio competitivo ai nostri clienti.”

Ufficializzato l’inizio dei Dragaggi nel Porto di Napoli


19 ottobre 2017 – Dopo molti anni e molto traffico commerciale persi finalmente iniziano i lavori di dragaggio dei fondali del porto di Napoli. Pietro Spirito, presidente dell'Autorità Portuale del Tirreno Centrale, ha commentato: “Tra 14 mesi il porto di Napoli potrà accogliere navi di proporzione più adeguata, migliorando le proprie prospettive con l'avvio dei lavori di dragaggio del porto cominciati oggi”.
 I lavori sono relativi al Grande progetto Porto di Napoli che erano stati finanziati nel Fesr 2007-2013 ma sono poi slittati alla programmazione europea attuale, quella 2014-2020. Alla presenza del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, il presidente Spirito ha sottolineato come i dragaggi siano il primo passo del progetto che prevede anche i collegamenti stradali che sono fondamentali per la fluidità delle connessioni e per il porto: lavori fobdamentali per la competitività di tutta la Campania che ha un sistema industriale che cresce dopo la grande crisi. I dati Svimez che verranno presentati a breve dimostrano che la Campania è la Regione più dinamica del Sud e i porti della Campania sono uno strumento logistico di competitività per l'industria.

Isa Yachts al Fort Lauderdale Boat show 2017


19 ottobre 2017 - ISA affronta in grande stile l’appuntamento con il più importante salone nautico internazionale statunitense, il Fort Lauderdale International Boat Show (FLIBS). Per la prima volta nella storia del Cantiere, partecipa con uno yacht in esposizione: l’ISA Sport 120’. Il 37 metri M/Y ‘Clorinda’, varato ad Ancona nel luglio 2017, è l’esemplare numero 11 della gamma Sport di ISA Yachts, il primo ad essere stato realizzato dopo l’ingresso della nuova proprietà, marcando così il significativo passaggio alla ‘nuova era’ ISA.

Si tratta di un segnale molto forte da parte del Gruppo Palumbo, conferma non solo dell’attenzione prioritaria verso uno dei mercati più maturi ed esigenti al mondo, ma anche del positivo e rapido rilancio in corso che si concretizza anche attraverso il progressivo presidio dei principali mercati del mondo. L’attività oltreoceano, che non prevede unicamente la partecipazione al salone, si pone sulla linea di un rafforzamento della presenza fisica sul territorio statunitense, attraverso la creazione di un network per l'assistenza post-vendita in USA ed è elemento cardine del piano strategico di ampliamento del Gruppo.

A ulteriore testimonianza di tale rilancio parlano l’order book del Cantiere e gli esemplari attualmente in realizzazione nella sede di Ancona, il principale sito del Gruppo dedicato alla produzione di nuove unità. In particolare, il nuovo Columbus 80 M in acciaio e alluminio è in fase di allestimento nel nuovo capannone destinato ad ospitare più unità fino a 110 metri di lunghezza. Poco distante, i lavori sono iniziati su altri due modelli venduti di recente, l’ISA Alloy 43 M e l’ISA 65 M. In produzione è anche l’iconico GT 67, erede del GT 66 ‘Okto’ il cui esemplare con scafo nero è diventato un ‘instant classic’ nel mondo dei mega yacht.

La Riforma del Lavoro Portuale

19 ottobre 2017 - I Propeller Club Port of Naples e Port of Salerno hanno organizzato per lunedì 23 Ottobre 2017, alle ore 17.00 presso la Stazione Marittima di Salerno un interclub sul tema “LA RIFORMA DEL LAVORO PORTUALE” –
Il programma prevede, dopo i saluti introduttivi di Alfonso Mignone, Presidente Propeller Club Salerno e di Umberto Masucci, Presidente Propeller Club Naples, gli interventi di Gaetano Criscuolo, ADSP Mar Tirreno Centrale; Roberto Bucci, Owner R. Bucci SpA e Terminal Flavio Gioia SpA Napoli; Mario Sommariva, Segretario Generale ADSP Mar Adriatico Orientale; Franco Mariani, Segretario Generale Assoporti; Francesco Messineo, Commissario Autorità Portuale di Salerno. Le conclusioni saranno affidate a Pietro Spirito, Presidente ADSP Mar Tirreno Centrale.

Fincantieri: in bacino la sesta unità per Viking


19 ottobre 2017 – Si è svolta ieri presso lo stabilimento di Ancona la cerimonia della posa in bacino del primo blocco della sesta unità di una serie di otto navi da crociera che la società armatrice Viking ha ordinato a Fincantieri. Il blocco dell’unità è lungo circa 11 metri, largo 28,8 e dal peso di circa 380 tonnellate. La nave, la cui consegna è prevista nel 2019, si posizionerà nel segmento di mercato di unità di piccole dimensioni.

Come le unità gemelle, avrà una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, sarà dotata di 473 cabine e potrà ospitare a bordo 946 passeggeri, con una capacità di accoglienza totale di oltre 1.400 persone, compreso l’equipaggio. Le unità Viking sono costruite secondo le più recenti normative in tema di navigazione e fornite dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”.

Sono inoltre dotate delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e per soddisfare le più severe normative ambientali con motori ad alta efficienza energetica e un sistema di lavaggio dei gas di scarico.

 La prima della serie, “Viking Star”, è stata realizzata nel cantiere di Marghera e consegnata nel 2015, la seconda, la terza e la quarta, “Viking Sea”, “Viking Sky” e “Viking Sun” hanno preso il mare dal cantiere di Ancona nel 2016 e 2017, dove proprio poche settimane fa è stata varata anche la quinta unità, “Viking Orion” con consegna prevista nel 2018, mentre le ultime tre navi, compresa quella impostata oggi, saranno pronte rispettivamente nel 2019, 2021 e 2022.

Alis compie un anno e festeggia con oltre 1.200 associati


18 ottobre 2017 – “Il 17 ottobre scorso sembrava impossibile ipotizzare i risultati raggiunti dalla nostra associazione in questo primo intenso anno di attività. Eppure oggi ALIS rappresenta una realtà associativa riconosciuta e riconoscibile, a livello nazionale ed europeo”.

Così il Presidente Guido Grimaldi ha commentato il primo anniversario dell’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile che riunisce, a solo un anno dalla sua fondazione, oltre 1.210 aziende associate, per un totale di oltre 125.000 unità di forza lavoro, un parco veicolare di oltre 80.000 mezzi con più di 2.700 collegamenti marittimi settimanali solo per le isole e più di 120 linee di Autostrade del Mare.
 “I numeri dimostrano che migliaia di persone hanno compreso la forza rivoluzionaria di ALIS e hanno scelto di partecipare attivamente a questo progetto - ha proseguito Guido Grimaldi - Il lavoro di squadra svolto in questi mesi ci ha infatti consentito di consegnare al popolo del trasporto un messaggio chiaro per un grande progetto associativo: le solide basi su cui poggiano le nostre azioni sono le aziende associate, le realtà imprenditoriali che lavorano insieme per rimettere in moto l’Italia”. 
 In questo primo anno di attività ALIS si è affermata non solo geograficamente – grazie all’apertura di sedi territoriali su tutto il territorio italiano ed europeo – ma anche culturalmente, con un’incessante attività di sensibilizzazione a favore di modalità di trasporto intermodali e sostenibili.
“Oggi, al nostro primo anno di vita associativa, siamo consapevoli che il lavoro da fare per strutturare la nostra presenza nei consessi istituzionali e associativi è ancora moltissimo – ha concluso Guido Grimaldi – Ma sappiamo anche che nulla appare più impossibile perché i risultati di questa organizzazione sono i risultati dello sforzo combinato di ciascuno di noi”.

Le prospettive del traffico crocieristico in Campania


18 ottobre 2017 - L’anno che si sta chiudendo ha registrato una flessione per il mercato crocieristico nell’intero Paese. Napoli resta il terzo porto nella graduatoria per movimento dei passeggeri. In termini di accosti i porti della Campania sono anch’essi al terzo posto. Per il prossimo anno le previsioni indicano una ripresa del traffico per l’Italia, ed anche per Napoli, con una inversione di tendenza rispetto a quanto si sta determinando nel 2017.

Complessivamente Napoli e Salerno nel 2018 supereranno il milione e cento mila croceristi. Si tratta di un fatto positivo, considerando che gli anni successivi – 2019 e 2020 - saranno decisivi per il futuro del mercato crocieristico, in quanto cominceranno ad entrare in esercizio le nuove navi attualmente in costruzione, determinando un forte ampliamento dell’offerta a livello mondiale. Si tratta di prepararsi a questo momento cruciale per il futuro.

 Per i porti della Campania molto dipenderà dalle politiche che si determineranno nella allocazione dei traffici tra gli scali dell’intera regione. Salerno potrà diventare player strategico con il completamento degli escavi, al 2020, per utilizzare le potenzialità della splendida stazione marittima.

 Nel corso dei prossimi anni, a partire dal 2018, sarà decisivo quanto potrà essere deciso sugli altri scali (Amalfi e Sorrento), che oggi accolgono approdi crocieristici a largo, determinando una dispersione, ed anche una congestione in porti che potrebbero svolgere meglio una funzione più focalizzata sul turismo diportistico. Intanto le previsioni per il 2018 confermano una flessione per lo scalo salernitano con una riduzione di circa 17 mila croceristi rispetto al 2017, passando da 79 mila croceristi dell’anno in corso a circa 60 mila per l’anno prossimo. In conseguenza della riduzione, gli attracchi diminuiranno passando da 48 scali a 42.
 “La flessione che prevediamo per Salerno - osserva il Presidente Pietro Spirito - è dovuta principalmente sia alle scelte delle compagnie crocieristiche di approdare a largo di altri scali della Campania sia ai fondali attualmente insufficienti per il pescaggio delle navi da crociera di grande dimensione. I lavori di dragaggio inizieranno nell’autunno del 2018, e, una volta conclusi, consentiranno al porto di Salerno di incrementare il traffico legato alle crociere.” 
Per quanto riguarda lo scalo partenopeo le previsioni di traffico registrano un incremento di circa 5% degli approdi di navi e di circa il 10% di croceristi per l’anno 2018: 385 scali nel 2018 contro i 350 del 2017, 1.092.000 croceristi nel nuovo anno contro i 950.000 rispetto all’anno in chiusura.

Community di Spezia: la bomba delle code dei camion ai varchi portuali

18 ottobre 2017 - Code ai varchi portuali, tempi di attesa estenuanti, mancanza di coordinamento e impossibilità di programmare viaggi e consegne, con il rischio di dover rispettare le Schedule al prezzo pesantissimo di rischi alla sicurezza stradale. Il quadro in cui si trovano a operare gli autotrasportatori, spezzini e non, che lavorano con il porto e con il terminal container, è ormai insostenibile e rischia di trasformarsi in una vera e propria polveriera.

Ad affermarlo è la Community portuale spezzina, che rappresenta agenti marittimi, spedizionieri e spedizionieri doganali e che lancia un vero e proprio appello alle istituzioni, in primis l’Autorità di Sistema Portuale e la Dogana, affinché, insieme con gli operatori che gestiscono il porto, mettano a punto una strategia di intervento tale da incidere sul caos che caratterizza le attese ai varchi. Per troppo tempo - afferma Sergio Landolfi, presidente dell’Associazione spezzina degli Spedizionieri Doganali - ci hanno volutamente confinato su fronti contrapposti, quando invece i nostri interessi sono sempre stati, e oggi più che mai, comuni.

 Autotrasporto, comunità degli operatori portuali e comunità locale spezzina sono tessere dello stesso mosaico ed è per questo motivo che oggi lanciamo l’idea di una alleanza funzionale che consenta una razionalizzazione dei flussi di traffico da e per il porto, un abbattimento dell’inquinamento e il recupero di condizioni di lavoro umane per gli autotrasportatori. I problemi - secondo la Community di La Spezia - non si risolvono da soli e il ripetersi dei blocchi e del congestionamento nei piazzali fornisce un segnale pericoloso per un porto che è cresciuto e si è affermato solo in virtù della sua efficienza operativa.

Nel 2018 la nuova rotta Roma - San Paolo di LATAM Airlines


18 ottobre 2017 - LATAM Airlines Group ha annunciato oggi che opererà in due nuove destinazioni europee nel 2018, Roma (Italia) e Lisbona (Portogallo), verso il suo hub San Paolo/Guarulhos in Brasile, incrementando così la sua offerta di voli verso questo paese e connettendo l’Europa alle 120 destinazioni in cui opera la compagnia in America Latina.

Dal 17 Marzo 2018, LATAM Airlines Brazil offrirà un nuovo volo diretto che metterà in collegamento Roma e l’aeroporto di Guarulhos a San Paolo tre volte alla settimana (aumentando la frequenza a 5 voli settimanali da luglio 2018), aprendo così la seconda rotta della compagnia aerea dall’Italia dopo quella di Milano.

Il volo JJ8181 decollerà da Roma (Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci) tutti i lunedì, giovedì e sabato alle ore 10:00 e raggiungerà San Paolo/Guarulhos alle 18.35 (ora locale) dello stesso giorno, con una durata di volo di 12 ore e 35 minuti (ora locale). Il volo JJ8181 decollerà da San Paolo alle ore 15:55 (ora locale) tutti i mercoledì, venerdì e domenica arrivando a Roma alle 7.55 del giorno seguente, con una durata di volo di 12 ore.
LATAM Airlines Brazil opererà la rotta con un Boeing 767, dotato di 191 posti in Economy e 30 in Premium Business.

A Venezia gli stati generali della logistica del nordest


18 ottobre 2017 - Si terranno a Venezia gli Stati Generali della Logistica del Nordest, ospiti della Marina Militare nella storica cornice dell’Arsenale. Una mattinata di incontri tra il gotha della portualità, della logistica e dei trasporti del Nordest con l’obiettivo di delineare lo stato dell’arte delle infrastrutture e dei servizi offerti da porti e interporti di Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.

 L’evento, dopo i saluti istituzionali della Marina Militare e del Sindaco di Venezia, si aprirà con una relazione di Ennio Cascetta (RAM) per fare il punto sulla logistica a Nordest nel contesto delle politiche nazionali. Seguirà una tavola rotonda sulle previsioni di crescita dei porti e interporti del Nordest alla quale prenderanno parte Pino Musolino (Adsp Adriatico Settentrionale), Zeno D’Agostino (Adsp Adriatico Orientale), Daniele Rossi (Adsp Adriatico Centro-Settentrionale) e Matteo Gasparato (Presidente Interporti Riuniti).

Protagonisti della seconda tavola rotonda saranno gli operatori privati, ovvero le imprese che ogni giorno utilizzano le infrastrutture dei territori per le loro attività. Alle imprese è affidato il compito di evidenziare le opportunità - ma anche le criticità – del sistema. L’incontro si chiuderà con le dichiarazioni dei Presidenti delle tre Regioni del Nordest, Luca Zaia (Veneto), Debora Serracchiani (Friuli Venezia Giulia) e Stefano Bonaccini (Emilia Romagna).

 Le conclusioni sono affidate al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio.

Giovedì 26 ottobre 2016 - Sala degli squadratori - Arsenale di Venezia

Aspo Chioggia: Damaso Zanardo è il nuovo presidente


17 ottobre 2017 - La Giunta della Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare riunita ieri nella sede camerale di Marghera ha eletto all’unanimità Damaso Zanardo, presidente dell’ A.S.PO. - Azienda Speciale per il Porto di Chioggia. Il nome di Damaso Zanardo è stato proposto ai membri di giunta dal presidente della Camera di Commercio Giuseppe Fedalto che dopo aver consultato le categorie economiche rappresentate dall’ente, ha raccolto la disponibilità del consigliere della CCIAA di Venezia e Rovigo, imprenditore titolare dell’omonima azienda di logistica di Marghera.
 “Desidero innanzitutto ringraziare Gian Michele Gambato per il lavoro svolto e la professionalità dimostrata soprattutto nei momenti di maggiore criticità legate all’ASPO - dichiara Giuseppe Fedalto, presidente CCIAA Delta Lagunare - E faccio i miei più sinceri auguri di buon lavoro al neo presidente Damaso Zanardo, figura di riferimento sul territorio delta lagunare dall’elevata professionalità e competenza nel settore della logistica. Il suo curriculum professionale sono sicuro darà all’ASPO la spinta innovativa utile a rilanciare l’azienda e la sua competitività.”
 “Il mio compito sarà quello di valorizzare il porto di Chioggia - dichiara Damaso Zanardo - soprattutto nell’ottica dell’attuazione della recente legge 203 del 2016 che prevede l’istituzione di autorità di sistema portuale”.

Eventi Assologistica per i 70 anni

17 ottobre 2017 - Due gli eventi per festeggiate i 70 anni dalla fondazione organizzati da Assologistica, Associazione italiana imprese di logistica, magazzini generali, magazzini frigoriferi, terminalisti portuali, interportuali e aeroportuali.

Il primo si terrà il prossimo 17 ottobre: Conferenza stampa su “Attività e novità di Assologistica”, presente e futuro di un’associazione che nel 2017 compie 70 anni, col presidente Andrea Gentile, i vice-presidenti e il segretario generale. L’evento si svolgerà a Milano in Via Cornalia 19.

Il secondo è previsto il 20 ottobre per la consegna dei premi il Logistico dell’anno. La 13a edizione della manifestazione è preceduta dal convegno (in collaborazione con Adecco) “Quale lavoro per il futuro della logistica? Verso nuovi concetti di flessibilità, inedite competenze e sostenibilità sociale”. Il convegno si terrà sempre a Milano presso Assolombarda, auditorium Giò Ponti, Via Pantano 9.

Interporto Bologna punta su intermodalità e facility management


17 ottobre 2017 - In occasione di un evento svoltosi lo scorso 11 ottobre, che ha visti riuniti gli hub portuali del Mediterraneo centrale e meridionale e le maggiori expertise in campo di Facility Management, Interporto Bologna ha ribadito a chiare lettere quali sono le due principali linee di azione che caratterizzeranno la nuova strategia di sviluppo: Intermodalità e facility management.

Il team di Interporto Bologna è al lavoro con l’obiettivo di attivare tutte le nuove opportunità di crescita nel business del trasporto merci e di allineare l’intera infrastruttura ai cambiamenti degli scenari, per rispondere prontamente ad esigenze e richieste dei player logistici che operano all’interno.

Del resto, l’Interporto di Bologna è un’infrastruttura logistica al servizio di un territorio, generatrice di servizi e motrice di investimenti per la crescita economica e dell’occupazione dell’intera area metropolitana – come ha affermato Marco Spinedi, Presidente della Società di gestione, nel corso dell’evento. Rivolto alle imprese, agli operatori ferroviari e della logistica ed alle istituzioni, l’evento è stato l’occasione per dar voce alle modalità con cui l’interporto di Bologna ha intrapreso la strada dell’innovazione, nell’ambito di un posizionamento chiaro e vincente nel panorama dell’industria logistica nazionale ed internazionale.

Disegnare e realizzare in partnership con tutti gli attori di riferimento nuovi schemi operativi a supporto di servizi ferroviari e intermodali che integrino scelte di trasporto con sostenibilità, efficienza, puntualità, flessibilità è uno dei compiti che Interporto Bologna sta svolgendo ed intende svolgere in futuro, in risposta alle opportunità che scaturiranno dall’adeguamento della linea ferroviaria adriatica, attrezzata per ospitare anche i semirimorchi.

La startup italiana che sfida Amazon


17 Ottobre 2017 - Ci siamo abituati a pensare che per via dello sviluppo di internet, il commercio tradizionale sia destinato a morire sotto la scure di Amazon e degli altri e-commerce che dominano il mercato. Ma tutto sta cambiando se si guarda alla crescita incredibile di Xtribe. Xtribe permette di cercare un prodotto dal proprio smartphone, individuare il venditore più vicino, contattarlo in qualunque momento tramite la chat interna per informazioni e richieste ed accordarsi per un incontro, tutto in real time.

Xtribe rompe le regole dominanti dell’e-commerce e usa la tecnologia senza lasciarsi assorbire da questa, riportando le persone nei negozi e promuovendo così un contatto personale tra clienti e venditori, che sembrava si volesse cancellare per sempre. In questo modo si crea un rapporto personale tra chi compra e chi vende, dando vita a un’interazione che, nata social, diventa concretamente sociale.

Questo non solo promuove la piccola-media impresa locale, ma contraddice la convinzione comune che bisogna guardare oltre-oceano per trovare quello di cui si ha bisogno o si desidera, quando invece potrebbe essere a due passi da casa, senza dover pagare costi di spedizione e lunghi tempi di attesa. Non solo, oltre la tipica compravendita, si ha l’opzione di noleggiare o persino barattare prodotti e servizi.

La produzione operativa e l’ufficio web marketing di Xtribe sono collocati a Pesaro. Ma la startup ha aperto anche Milano, Roma e Torino. Non solo, data la forte crescita e la risposta positiva del mercato, ha aperto due sedi estere, una a Londra e una New York. I numeri sono infatti sono molto significativi: 300.000 download, con una crescita mensile di 45.000 download e 500 nuovi store al mese.

"Nave elettrica" al Polo Universitario di La Spezia


16 ottobre 2017 - Il prossimo Mercoledì 18 Ottobre alla Spezia, alle ore 15.00, presso le Aulee del Polo Universitario "Marconi", Via dei Colli 90, la Sezione della Spezia di ATENA, Associazione Italiana di Tecnica Navale, organizza un workshop sul tema: "Nave elettrica". Il seminario rientra nel programma di eventi formativi organizzato congiuntamente dalla Sezione Atena della Spezia e dal Polo DLTM, con la collaborazione di Promostudi La Spezia.

Componenti elettrici ed elettronici sono presenti a bordo in ogni funzione e ambiente. Siano essi i grandi motori elettrici di una nave da crociera; la miriade di attuatori, sensori, visori degli impianti di automazione e controllo; i sofisticati impianti di comunicazione, entertainment ecc.. Sui nuovissimi DDG Classe Zumwalt della US Navy perfino l’artiglieria ha abbandonato la “polvere da sparo” per adottare cannoni elettromagnetici.

Questa evoluzione è dovuta alla versatilità, compattezza, affidabilità, facilità di controllo e regolazione dei sistemi elettro/elettronici. Ma “nave elettrica” oggi significa anche nave a “zero emissioni” con l’avvento della propulsione ibrida e di quella totalmente elettrica.

I nostri illustri ospiti, esponenti di Università, Società di Classifica e Industria, forniranno al pubblico una visione complessiva degli apparati motore che contemplano l'impiego di propulsori elettrici, sia per le navi maggiori che da diporto.

Un approfondimento particolare sarà dedicato alla propulsione ibrida. Verranno trattati altresì due argomenti trasversali che coinvolgono tutta l'impiantistica elettro/elettronica di bordo: la cyber security e il controllo energetico dell'intero impianto elettrico di bordo.

Eni cede a Rosneft il 30% nella concessione di Shorouk, in Egitto


16 ottobre 2017 - Eni ha finalizzato la cessione a Rosneft di una quota del 30% nella concessione di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto, nella quale si trova il giacimento super-giant a gas di Zohr. Le condizioni di acquisto, concordate nel dicembre 2016, prevedono un corrispettivo di 1.125 milioni di dollari e il rimborso pro quota da parte di Rosneft degli investimenti già effettuati. Eni, attraverso la sua controllata IEOC, detiene ora una quota di partecipazione nella concessione del 60%, Rosneft il 30% e BP il 10%.

Questa transazione conferma ulteriormente la validità della “dual exploration strategy” di Eni che consiste nel perseguire, insieme al rapido sviluppo delle riserve scoperte, la cessione di quote minori pur mantenendo il controllo e l’operatorship. Grazie a questo approccio, che consente di accelerare la monetizzazione dei risultati delle attività esplorative, Eni è stata in grado di realizzare oltre 9 miliardi di dollari negli ultimi 4 anni.

Il giacimento di Zohr, considerato il più grande giacimento di gas naturale mai rinvenuto nel Mediterraneo, è stato scoperto da Eni nell’agosto del 2015 ed è atteso entrare in produzione entro la fine del 2017, a poco più di due anni dalla scoperta, un record per il settore. Eni è presente in Egitto dal 1954, dove opera attraverso la controllata IEOC. La società è il principale produttore del paese con una produzione equity pari a circa 230.000 barili di olio equivalente al giorno.

Livorno: cresce il traffico merci via treno


16 ottobre 2017 - Più efficienza del trasporto merci su ferrovia e un aumento generale della produttività nella movimentazione della merce, containerizzata e non. Da quando è operativo il nuovo terminal di Livorno Darsena, che consente il collegamento ferroviario diretto tra lo scalo labronico e la linea tirrenica, la capacità ricettiva del porto è aumentata.

Ad evidenziarlo, innanzitutto, i dati aggiornati a settembre 2017 forniti dai terminal TDT e Lorenzini: con riferimento al primo, nel 2017 sono stati complessivamente movimentati via ferrovia 33.610 container, 2578 in più rispetto al 2016. Su un totale di 705 turni lavorati, sono stati scaricati e caricati sui vagoni 47,7 contenitori a turno, 5,3 in più a turno rispetto allo stesso periodo del 2016, quando era stato lavorato un numero maggiore di turni, 732 per l’esattezza.

Ciò significa soltanto una cosa: sulla sponda ovest della Darsena Toscana è aumentata la resa produttiva per ogni singolo contenitore movimentato. Merito del terminalista, sicuramente, ma anche del nuovo impianto ferroviario che favorisce il transito delle merci dai container direttamente sulla rete ferroviaria nazionale con l'eliminazione del passaggio dallo scalo merci di Livorno Calambrone per tutti i treni provenienti o diretti alla Darsena Toscana.

 Per quanto riguarda Lorenzini: la società, che usufruisce sia del nuovo terminal ferroviario Livorno Darsena che della Stazione Livorno-Calambrone, tra gennaio e settembre ha movimentato via ferrovia 4664 container, un centinaio in più circa rispetto ai 4561 dello stesso periodo dell'anno precedente. E buone notizie arrivano anche dal terminalista Sintermar, specializzato nella movimentazione dei Ro/Ro; Ro/Ro pax e nel traffico di auto nuove: in questo mese verrà attivato un nuovo servizio ferroviario per il trasporto in export di auto del gruppo PSA (Peugeout, Citroen, Opel): i veicoli, 200 a treno, provenienti da Trmava( Slovacchia),arriveranno a Livorno (area sintermar) con una frequenza di tre volte a settimana. Più o meno nello stesso periodo verrà attivato anche un servizio di import da Sintermar di circa 200/230 auto con destinazione Austria.

19th International Conference on Ships and Maritime Research


October 16, 2017 - The NAV conference, organized by “Associazione Italiana di Tecnica Navale”, is the major Italian scienti¬c event on marine technology issues. The conference will take place in three days, covering the whole spectrum of maritime technology themes, with particular attention to new methods for the use of the sea as a source of energy and resources. About 200 papers are expected which will be shown in parallel sessions and in conjunction with speci¬c workshops. The NAV 2018 conference will take place in Trieste, with the aim of highlighting the scienti¬c, technological and industrial world. For this purpose, a Committee of Honor with the personalities of excellence of the Italian maritime world has been set up, giving them the role of “ambassadors” of the conference. Since next October, before the NAV conference, a series of monthly events on maritime themes, open to all the citizens, will be organized. Trieste (Italy) - Stazione Marittima - 20-22 June 2018.

A Dubai la riunione annuale FONASBA


15 ottobre 2017 - Inizia oggi a Dubai l'Assemblea Annuale della Federazione mondiale degli agenti marittimi. In particolare nel suo intervento il chairman del Chartering Committee di Fonasba, Fulvio Carlini, affronterà diversi temi fra cui: "Oggi e soprattutto domani...tecnologia e internet possono sostituire la sensibilità e la fantasia dell'uomo?".


Il programma per i delegati è il seguente:

 Domenica 15 ottobre:
 9.00: riunione del Comitato esecutivo (solo membri del Comitato Esecutivo)

 Lunedì 16 ottobre:
9.00: Benvenuti all'Autorità di Dubai Maritime City,
9.15: Plenaria di ECASBA.
14.00: Presentazione del Centro di Arbitrato Marittimo degli Emirati
14.15: Assemblea plenaria del Comitato Chartering & Documentario, Riunione dei Segretari

Martedì 17 ottobre:
9.00: Presentazione del Bureau International des Containers et du Transport Intermodal,
9.30: riunione plenaria del Comitato Agenzia per l'imbarco e il trasporto.
14.00: Concludere l'Assemblea plenaria di L & PA

Mercoledì 18 Ottobre:
9.00: Giro di DP World e Jebel Ali Free Zone.
14.00: riunione del Consiglio

Regione Sardegna - Export, programma triennale di internazionalizzazione


15 ottobre 2017 – Si è svolto a Cagliari l’incontro della Cabina di regia, coordinata dal l’Assessorato dell’Industria, sul Programma Regionale triennale per l’internazionalizzazione delle imprese, aggiornamento 2017-2020. All’incontro erano presenti gli assessori dell’Industria e dell’Agricoltura, Maria Grazia Piras e Pierluigi Caria, i rappresentanti dell’Assessorato del Turismo e quelli delle diverse categorie produttive.

 Il Programma è stato avviato nel 2015 ed è in pieno svolgimento. Le azioni si sono mosse su tre linee: erogazione di finanziamenti e aiuti alle micro, piccole e medie imprese; servizi di assistenza alle imprese; attività istituzionali di promozione e internazionalizzazione. Notevole lo sforzo finanziario messo in campo dalla Regione: 32 milioni e 281 mila euro, di cui oltre 24 destinati a Bandi e aiuti, 2,4 milioni per gli interventi di assistenza e quasi 5 milioni e mezzo di euro per le attività istituzionali.

 EXPORT, ANALISI E AZIONI.
L’aggiornamento del Programma ha tenuto conto, oltre che degli ultimi indicatori statistici sull’export, anche delle informazioni relative alle 200 imprese che hanno presentato domanda in forma singola o associata sui bandi pubblicati nel 2016 e 2017 con i quali sono stati finanziati piani export per circa 8 milioni di euro. Il Programma, quindi, mette a fuoco i settori produttivi più sensibili alle dinamiche di internazionalizzazione e identifica i mercati e i Paesi obiettivo scelti dalle aziende sarde per promuovere i propri prodotti. I settori verso i quali la Regione ritiene strategico indirizzare gli interventi del Programma sono: agroalimentare, turismo, bioedilizia e costruzioni, ICT, meccanica, energia, attività artistiche, lapideo, sughero, moda, tessile, artigianato artistico e sistemi di logistica avanzata e nautica. Europa, Nord America, Penisola Araba, Asia orientale, America Latina e area del Mediterraneo sono invece le macro-aree geografiche di riferimento.

 PROPOSTE E INTERVENTI PER IL 2018.
 La fase di aggiornamento del Programma prevede la pubblicazione di nuovi bandi per imprese in forma singola, aggregata e partenariati, la seconda edizione di Export Lab (il bando è stato appena pubblicato), incontri tecnico-formativi sul territorio, Export Pass e Export Focus, organizzazione di missioni istituzionali, e le attività previste nel Piano export Sud, cioè il Programma pluriennale di promozione e di formazione elaborato dal MISE e ICE Agenzia e finanziato con fondi UE. I nuovi bandi per l’industria hanno una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro, mentre quelli dell’Agricoltura possono contare su risorse pari a 7 milioni e 200 mila euro. La seconda edizione di Export Lab, che si articolerà in corsi in aula a Cagliari e Sassari, consulenze in azienda, affiancamento all’estero e redazione di piani export, sarà destinata a 40 aziende. Oltre ai numerosi incontri tecnico-formativi e ai percorsi di assistenza e crescita sui temi export, il Programma stabilisce una serie di eventi in Italia e all’estero: dalle missioni a Londra, Singapore e Las Vegas alla partecipazione al Vinitaly e Artigiano in Fiera a Milano. Denso di appuntamenti anche il cartellone delle iniziative istituzionali che sono in capo all’Assessorato del Turismo che si articoleranno non solo in partecipazioni a fiere e mostre del settore ma soprattutto in educational tour per giornalisti e troupe televisive nel territorio regionale.

Bando della Regione Veneto per l'efficientamento energetico delle pmi


15 ottobre 2017 - Con l’avvio di una nuova linea di finanziamento, alimentata da fondi POR FESR 2014-2020, è stato approvato dalla giunta veneta un bando con una dotazione di 6 milioni di euro a favore delle piccole e medie imprese affinché possano contenere la spesa energetica, l’inquinamento e le emissioni in atmosfera, utilizzare in maniera efficiente le risorse e valorizzare le fonti rinnovabili.

 Ne dà notizia l’assessore regionale allo sviluppo economico e all’energia precisando che il provvedimento fa riferimento all’azione 4.2.1 del POR FESR 2014-2020 che prevede
 “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”.

"Il bando ne segue uno analogo già chiuso e sarà seguito da un altro che porterà complessivamente a 24 milioni le risorse rese disponibili. Con questo nuovo bando – commenta l’assessore – si conferma l’attenzione della Regione del Veneto per le piccole e medie imprese. Si tratta infatti di un bando molto atteso dalle aziende. Le iniziative adottate dalla Regione sul fronte dell’efficientamento energetico sono il risultato del costante dialogo con il mondo dell’impresa. Gli incontri con tutte le categorie economiche sono diventato ormai un appuntamento periodico e consolidato”.

 Il primo bando per l’efficientamento energetico, a maggio, si è già chiuso ed è attualmente in corso di istruttoria per assegnare 12 ml euro, a cui si aggiungono ora i 6 milioni del secondo bando appena approvato. Una terza edizione, con uno stanziamento di ulteriori 6 milioni di euro, è prevista per il primo trimestre dell’anno 2019.

 Con il bando in fase di apertura saranno considerati ammissibili i progetti coerenti con il Piano Energetico Regionale finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate da una diagnosi energetica ante e post-intervento. L’agevolazione concessa avrà un tetto massimo di 150.000 euro a fronte di una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000 euro; un limite minimo di 24.000 euro per una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a 80.000 euro. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del giorno 2 novembre 2017, fino alle ore 18.00.00 del 9 gennaio 2018. I progetti finanziati dovranno essere conclusi e operativi entro il termine perentorio del 14 dicembre 2018.

Abruzzo - Alle province 56 milioni per la viabilità


15 ottobre 2017 - Ben 56 milioni di euro destinati alle esigenze della viabilità provinciale. Li ha stanziati, mercoledì scorso, la giunta regionale rimodulando con una delibera proposta dal presidente Luciano D'Alfonso le risorse del Masterplan a carico del fondo Fsc 2014 2020. Ad illustrare i contenuti del provvedimento, questa mattina, a Pescara, in Provincia, nel corso di una conferenza stampa è stato il presidente D'Alfonso, affiancato dall’assessore al Bilancio, Silvio Paolucci, dal sottosegretario Mario Mazzocca, dai consiglieri regionali Alberto Balducci e Luciano Monticelli, e dai presidenti delle Province di Chieti, Mario Pupillo, e L'Aquila, Angelo Caruso.
"Si tratta di una delibera di solidarietà istituzionale una tantum - ha esordito D'Alfonso - poiché è lo Stato a dover finanziare le Province che si possono definire l'ambito territoriale ottimale attraverso cuilo Stato si fa territorio". 
Il provvedimento in questione è stato adottato alla luce di diversi incontri e riunioni con la realtà economiche, sociali e territoriali dell'Abruzzo in cui è stata riconosciuta unanimemente la necessità di intervenire con urgenza, straordinarietà e immediatezza sulle strutture viarie di competenza provinciale, in considerazione della temporanea incapacità delle province a garantire condizioni di percorribilità in sicurezza a causa della impossibilità, manifestata soprattutto gli ultimi anni, ad operare secondo piano di manutenzione organici e continuativi.
"A supporto di quanto ho affermato a proposito della competenza dello Stato, per il tramite della Legge finanziaria, ad occuparsi di viabilità minore, - ha aggiunto D'Alfonso - ho avuto assicurazioni dalla Sottosegretaria Boschi che saranno stanziati 800-900 milioni di euro in un primo intervento dedicato alle infrastrutture viarie provinciali. Tuttavia, dal momento che non conosciamo la tempistica, siamo intervenuti come Regione mettendo sul piatto quasi 60 milioni di euro".

Comitato dei Ministri Italia – Slovenia


15 ottobre 2017 – Il 10 ottobre scorso, Riccardo Nencini, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha incontrato a Brdo, in Slovenia, Peter Gaspersic, Ministro delle Infrastrutture sloveno, nell’ambito della VI Sessione del Comitato dei Ministri di Italia e Slovenia, presieduto dal Ministro degli Affari Esteri Angelino Alfano che ha rappresentato un’occasione per promuovere e rafforzare le iniziative condivise di cooperazione tra i due Paesi in diverse aree tra cui i trasporti, le infrastrutture e la connettività della Regione.

Prezzi al consumo


15 ottobre 2017 - L’Istat rende noto che nel mese di settembre 2017, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,3% su base mensile e aumenta dell'1,1% rispetto a settembre 2016 (era +1,2% ad agosto), confermando la stima preliminare.

La lieve frenata dell'inflazione è ascrivibile per lo più al rallentamento dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+2,7%, da +4,4% di agosto) e di quelli dei Beni energetici regolamentati (+2,9% da +5,0%), in parte compensato dall'accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati, la cui crescita si porta a +2,1% (da +0,7% del mese precedente).

L'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, scende di tre decimi di punto percentuale (+0,7% da +1,0% di agosto), mentre quella al netto dei soli Beni energetici si attesta a +0,8% (era +0,9 nel mese precedente).

La diminuzione su base mensile dell'indice generale è dovuta principalmente al calo dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-4,6%) e, in misura minore, alla diminuzione di quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,9%), il cui andamento in entrambi i casi è influenzato da fattori stagionali. Su base annua la crescita dei prezzi dei beni si attesta a +1,0% (come ad agosto), mentre rallenta quella dei servizi (+1,3% da +1,6%). Il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si conferma positivo e pari a +0,3%. L'inflazione acquisita per il 2017 è pari a +1,3% per l'indice generale e +0,8% per la componente di fondo.

UE, nuova regolamentazione per dazi antidumping


15 ottobre 2017 - Ue-Cina: l’11 ottobre gli ambasciatori degli stati membri dell’Ue hanno dato il via libera formale all'accordo raggiunto la scorsa settimana tra PE, Consiglio e Commissione Ue sul nuovo meccanismo che fa scattare i dazi antidumping e che si applicherà anche nel caso della Cina. In base all’intesa politica viene eliminato il vecchio sistema basato sulle 'liste' di Paesi a economia di mercato e non per uno neutrale, basato sull'individuazione di "serie distorsioni di mercato" nelle diverse economie e settori economici, su cui la Commissione è chiamata a stendere rapporti.

Non c'è l'introduzione di ulteriori oneri della prova per le imprese europee, che continueranno a dover introdurre i loro ricorsi alla Commissione ma potranno usare i suoi rapporti come appoggio. Servirà ora il via libera definitivo di Consiglio e Parlamento Ue, un passo puramente procedurale atteso nelle prossime settimane. Le nuove regole entreranno immediatamente in vigore il giorno dopo la loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Ue.

Tre rappresentanti delle AdSP italiane nel board di MedCruise

14 ottobre 2017 - Tre rappresentanti di altrettante Autorità di Sistema Portuale italiane sono entrate a fare parte del board di MedCruise – l’Associazione che raggruppa i porti crociera dell’area del Mediterraneo. Il 12 ottobre scorso, infatti, si è tenuta la 51ma Assemblea Generale dell’associazione internazionale che da oltre 20 anni si occupa della promozione dei porti crocieristici del Mediterraneo ed è stato eletto il consiglio.


Le due nuove elette per i “Porti Grandi” sono Cristina De Gregori, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e Valeria Mangiarotti, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna. Laura Cimaglia, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, è stata eletta in rappresentanza del porto di Brindisi incluso nella categoria “Porti Piccoli”.
Quest’ultima è stata anche incaricata quale Vice Presidente Junior. Il nuovo board, di cui faranno parte anche rappresentanti dei porti spagnoli, greci, turchi, rumeni, tunisini, rimarrà in carica per tre anni. Airam Diaz Pastor, della Port Authority di Santa Cruz de Tenerife è stato eletto Presidente dell’Associazione.
“La presenza italiana nel board di MedCruise è importante per le attività del settore – ha detto Zeno D’Agostino - Da oggi abbiamo una folta rappresentanza, tra l’altro tutta al femminile, proveniente da differenti aree geografiche che contribuirà con il proprio lavoro a promuovere nel modo migliore il traffico crociere del nostro Paese, interfacciandosi con le numerose attività di Assoporti su questo tema.” 
 Nella foto, partendo da sinistra, Cristina De Gregori, Valeria Mangiarotti, Laura Cimaglia. Al centro il Presidente Airam Diaz Pastor.

A Shipping and the Law le navi del futuro: si guideranno da sole


14 ottobre 2017 - "Entro il 2025 ci sarà sicuramente in mare una nave senza equipaggio. Potrebbe essere comandata a distanza oppure guidarsi da sola". E' questo lo scenario futuro, ma non tanto lontano, lanciato ieri da Matteo Natali, senior project manager di Wartsila, uno dei maggiori produttori al mondo di motori per navi, alla giornata conclusiva della VIII edizione di Shipping and the Law a Napoli.
 "La nave comandata a distanza - spiega Natali - l'abbiamo testata noi già due settimane fa. Una nave off shore da circa 70 metri che è partita da Aberdeen senza equipaggio, comandata a distanza da San Diego.
Ha funzionato. Certo, non ci saranno mai navi passeggeri senza equipaggio, non avrebbe senso, ma penso come primo passo ai rimorchiatori che possono essere comandati dalla nave che deve entrare in porto. Gli basterebbe attaccarsi alla nave con una ventosa o con elettromagnetici e farsi guidare fino al pontile". 
Ma la vera sfida nell'era della manutenzione comandata a distanza con la realtà aumentata e le stampanti 3d a bordo per fabbricare i pezzi di ricambio, è la nave autonoma, guidata dal computer di bordo:
"Si guida da sola - conclude Natali - alla nave si dice 'devi essere in quel posto a quell'ora' e il computer aggiusta la rotta a seconda delle condizioni del meteo, del mare, aggiusta la rotta in caso ci siano ostacoli o altre navi e aspetta anche ce si liberi lo slot in porto". 
La ricerca scientifica per ora si concentra però aui primi passi: riduzione dei consumi e sicurezza:
"Il 92% degli incidenti sulle navi - spiega Natali - sono dovuti a fattori umani, se riusciamo ad aiutare gli operatori può essere ridotto in maniera drastica il rischio, ad esempio, che una petroliera perda il suo carico in mare". Anche quest'anno - spiega Francesco Saverio Lauro, avvocato marittimista e organizzatore di Shipping and the Law - a Napoli i grandi gruppi armatoriali e le industrie del settore hanno fatto il punto sul commercio marittimo sotto gli aspetti finanziari, di sicurezza e tecnologia. Un appuntamento ormai atteso da tutti i protagonisti del settore e che tornerà nell'ottobre 2018".

Napoli, musica di qualità al porto e all’aeroporto


14 ottobre 2017 - Musica di qualità al porto e all’aeroporto per offrire un insolito e piacevole benvenuto a tutti i passeggeri e turisti in arrivo a Napoli nel mese di ottobre, mese che conferma importanti flussi turistici in arrivo. Al via da ieri, 13 ottobre, la seconda edizione del " Welcome Music Fest ideato da Gesac - società di gestione dell’aeroporto di Napoli - lo scorso anno insieme all’etichetta indipendente Ad Est Equatore Musica che per questa edizione, vede l’importante partnership con l’ADSP – Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale coinvolgendo anche il porto di Napoli – dando vita ad una vera e propria rassegna musicale di qualità per ben due week end consecutivi di ottobre, coinvolgendo per la prima volta in piena sinergia le due porte principali di accesso alla città. Si parte questo week end (13 e 14 ottobre) dal molo beverello e si prosegue il week end successivo (il 19 e 20 ottobre) per offrire ai tanti turisti in arrivo a Napoli, un vero e proprio Welcome musicale in città, da parte di un comitato di accoglienza sui generis composto da ben quattro giovani band di musicisti napoletani emergenti selezionate dall’etichetta indipendente partenopea Ad Est dell’Equatore Musica organizzatori dell’evento. I Super mega funkin machine e gli Araputo Zen (Porto – Molo Beverello), I Fitness Forever e gli Slilovitz (aeroporto) sono le giovani band musicali partenopee, conosciute da un pubblico di intenditori ed addetti ai lavori, che intratterranno il pubblico in transito e i turisti con musica di vario genere dal funk allo jazz rock e manouche creando una magica atmosfera di festa e di benvenuto per chi arriva a Napoli ad ottobre. Per questa edizione 2017, che coinvolge anche il porto, la rassegna musicale intende dare un piccolo segnale proprio nell’ottica del “fare sinergia” tra le tre porte principali della città, proprio per quanto riguarda l’accoglienza in città di turisti e passeggeri in arrivo a Napoli, e lo fa in maniera originale scegliendo musica giovane e di qualità.

Fincantieri delivers the last two opvs to Bangladesh


October 13, 2017 – Fincantieri yesterday delivered at its shipyard in Muggiano (La Spezia) the last two units part of the supply contract of four Offshore Patrol Vessels (OPV), to the Bangladesh Coast Guard (BCG), through the upgrading and conversion of the “Minerva” class corvettes, decommissioned by the Italian Navy. These are the "Urania" and "Danaide" vessels, renamed “KARAMUZZAMAN” and “MANSOOR ALI”, which have been retired from the national fleet in March 2016 and shortly after arrived at Fincantieri’s dock in Genova, where the upgrading and conversion activities started. The units have been completed at the Integrated naval shipyard of Muggiano (La Spezia).

 Together with “Minerva” and “Sibilla”, renamed “SYED NAZRUL” and “TAJUDDIN” and delivered in August 2016, these vessels will form the backbone of the Bangladesh Coast Guard’s fleet, with an extension of the lifespan by more than twenty years. The units will be used to patrol the country's maritime boundaries and traffic in its Exclusive Economic Zone, with capabilities to contain environmental pollution and to rescue and assist civilian populations in the case of humanitarian emergencies. This contract has confirmed, therefore, the ability of Fincantieri – the only one among the suppliers of naval vessels – to offer tailor-made solutions for every Navy and Coast Guard, according to individual needs and characteristics, by developing new projects or, alternatively, thanks to the precious support of the Italian Navy, by performing in-depth and strict refitting process on second-hand units. Within the development of Fincantieri business in the Far East, this agreement is moreover particularly relevant for the supply of after-sales services for naval vessels, because it allows to provide a full range of services for both the platform and the combat system: from industrial Maintenance, Repair, Overhaul and Conversions to those related to the Life Cycle Management of the vessels, both through the supply of Integrated Logistic Support services, usually developed during construction or conversion, and of In Service Support activities, ensured after the delivery, during the operation of the vessels.

Fincantieri consegna gli ultimi due Opv al Bangladesh


13 ottobre 2017 – Nell’ambito del contratto di fornitura di quattro pattugliatori, Offshore Patrol Vessels (OPV), alla Guardia Costiera del Bangladesh (BCG), derivati dall’ammodernamento e conversione delle corvette della Classe “Minerva” dismesse dalla Marina Militare, Fincantieri ha consegnato ieri le ultime due unità presso il cantiere di Muggiano (La Spezia).

 Si tratta delle navi “Urania” e “Danaide”, rinominate “KARAMUZZAMAN” e “MANSOOR ALI”, che erano state radiate dalla flotta nazionale nel marzo 2016 e giunte poco dopo nel bacino Fincantieri di Genova, dove hanno preso avvio i lavori di conversione, completati presso il Cantiere Integrato di Muggiano. Insieme a “Minerva” e “Sibilla”, rinominate “SYED NAZRUL” e “TAJUDDIN” e consegnate ad agosto 2016, queste unità costituiranno l’ossatura portante della flotta della Guardia Costiera del Bangladesh, con un prolungamento della vita operativa superiore a vent’anni.

Le unità saranno utilizzate con finalità di pattugliamento per il controllo dei traffici della Zona Economica Esclusiva e dei confini marittimi, con capacità anche di contenimento dell’inquinamento ambientale e di recupero e assistenza alle popolazioni civili in caso di emergenze umanitarie. Questo contratto ha confermato quindi la capacità di Fincantieri di proporre, unica tra i fornitori di unità navali, soluzioni su misura per ogni Marina e Guardia Costiera, in funzione delle loro necessità e caratteristiche, utilizzando di volta in volta nuovi progetti o in alternativa, grazie al prezioso supporto della Marina Militare Italiana, unità di seconda mano sottoposte ad un rigoroso e attento processo di refitting.

Genova Smart Week - l'energia dell'innovazione


13 ottobre 2017 - Tecnologia e innovazione saranno gli elementi fondamentali che accompagneranno i 17 appuntamenti - tra convegni, workshop, focus e hosted event - di questa intensa settimana smart di Genova dal 20 al 24 novembre 2017. Lunedì 20 novembre Palazzo Tursi ospiterà la conferenza di apertura cui farà seguito, nel pomeriggio, la sessione tematica “Business Models & Solutions, per lo sviluppo della smart city”, dove saranno analizzati modelli e soluzioni capaci di generare circuiti virtuosi a servizio di una struttura economico-sociale cittadina di qualità. Martedì 21, l'offerta si amplia con la sessione tematica “Impresa 4.0” con approfondimenti sul Piano Industria 4.0 promosso dal Ministero allo Sviluppo Economico e molte altre tematiche tra cui il focus sulla cyber security.

Al via anche la sessione GREEN SOLUTIONS per la rigenerazione urbana con la presentazione a cura del network Climate Adaptation Partnership dell’URBAN AGENDA FOR THE EU incentrata sulla sostenibilità ambientale e sul recupero urbano.

 Mercoledì 22 novembre, due gli appuntamenti alla mattina sul tema “Urban Platform - Innovazione per la trasformazione della città”. A Tursi si svolgerà la sessione tematica mentre Palazzo Tobia Pallavicino accoglierà il workshop dedicato al progetto europeo “R2Cities”.

Al pomeriggio, nell’ambito Green Solutions, si svolgerà il workshop “Pclaircity& Climaera – Alcotra Projects” organizzato in collaborazione con Regione Liguria. L'Europa sarà il leit-motiv della giornata di giovedì 23: per Green Solutions, il convegno “Lo sviluppo di una rete europea per la ricarica dei veicoli a trazione elettrica” presenterà i risultati del progetto UniTE e il piano di sviluppo dell’e-mobility in Regione Liguria.

Al pomeriggio il convegno “I progetti europei che coinvolgono Genova, la Liguria e le aziende del territorio” illustrerà tutti i progetti che vedono coinvolta la nostra regione. Per la giornata di chiusura, venerdì 24 novembre, il Salone di Rappresentanza di Tursi ospiterà il Focus “Smart Building & Efficienza Energetica” mentre Palazzo Tobia Pallavicino il terzo workshop del progetto europeo “Xeric”. Tra gli HOSTED EVENT si segnalano: la premiazione “Smart Cup Liguria” a cura di Filse, Regione Liguria e Liguria International e “SMAU Liguria” a cura di Liguria International e Regione Liguria che si terranno a Palazzo della Borsa giovedì 23 novembre e il convegno sull' “Economia Circolare” a cura di Camera di Commercio di Genova che si terrà venerdì 24 novembre sempre presso il Palazzo della Borsa.

La riforma portuale di Federico II


13 ottobre 2017 - Nuovo lavoro dell'avvocato Alfonso Mignone edito dalla Tipografia La Nuova Mezzina di Molfetta, "La riforma portuale di Federico II". L'Autore, avvocato esperto in diritto marittimo e appassionato di storia, ricostruisce con precisione, anche con il ricorso ad analogie con l'attualità, le vicende, poco conosciute che portarono all'emanazione di una legislazione di riordino amministrativo di 11 porti del Regnum Siciliae considerati strategici per l'export di prodotti agricoli: l'ordinatio novorum portuum per extrahenda victualia del 5 ottobre 1239. Il volume ci restituisce l'immagine di un imperatore attento allo sviluppo che l'economia del mare può apportare allo Stato e con una straordinaria visione "logistica" che mette in connessione masserie e scali portuali "specializzati" in export alimentare. I vecchi porti feudali, ormai in decadenza dopo la caduta dell`Impero Romano d'occidente vengono statalizzati con il ruolo di "far cassa" per l'Erario e il compito di gestirli, con un parallelismo che ricorda le funzioni delle Autorità Portuali, è affidato a Mastri Portolani e Notai. Nel libro troviamo interessanti spunti su embrionali forme di defiscalizzazione simili alle odierne "Zes" per incentivare gli investimenti del ceto mercantile veneziano e genovese nel Regno. Federico riforma la vecchia politica fiscale normanna, incoraggiando gli arsenali a costruire nuove navi e creando nuovi mercati con Africa e Oriente musulmano. La figura illuminata dello Stupor Mundi ci sorprende ancora nell'epoca della globalizzazione dei traffici marittimi.

Porto di Messina, crociere in crescita


13 ottobre 2017 - A Palermo in occasione dell’Italian Cruise Day 2017, focus annuale sui trend del crocierismo italiano, mentre ci si ritrova ad auspicare previsioni di ripresa per il 2018 a fronte di un corrente anno in decrescita per i principali scali nazionali, l’Autorità Portuale di Messina è stata una delle poche realtà con dati consuntivi di crescita nell’ultimo biennio reale e verificabile. Dopo il soddisfacente incremento del 12% dei passeggeri del 2016, infatti, a Messina il 2017 si chiuderà con un’ulteriore crescita di circa il 6% che premia gli sforzi di promozione e mantenimento di efficienti standard dei servizi portuali e dell’accoglienza dell’Authority guidata dal Commissario Antonino De Simone. Tutte le principali compagnie, incontrate recentemente al Seatrade Europe svoltosi ad Amburgo all’inizio di Settembre, continuano a confermare il proprio interesse per il porto peloritano anche per il 2018, anno nel quale Messina prevede, al momento, di confermare i dati dell’anno precedente, visto che giorno per giorno pervengono ulteriori richieste di approdo. Il porto infatti è da tutti riconosciuto come assolutamente comodo, posizionato al centro cittadino, e sicuro, anche in condizioni meteomarine sfavorevoli per la grande capacità di evoluzioni delle navi all’interno del suo bacino portuale.
 “Contiamo di mantenere stabili i flussi di traffico anche nell’anno che verrà, restando l’undicesimo porto crocieristico italiano e il principale scalo del Meridione fra Napoli e Palermo, ma sperando di scalare sempre più la classifica dei porti top ten”, dichiara il Dott. De Simone. 
“Molto significativo è per noi l’apprezzamento delle compagnie di navigazione ed in particolare registriamo con soddisfazione quella che MSC ci ha tributato per la proficua collaborazione attivata per la MSC Meraviglia, confermando anche nel 2018 ben 23 scali della futura ammiraglia del gruppo MSC Seaview (oltre 5.000 passeggeri). La politica di promozione della destinazione Messina e delle sue numerose attrazioni turistiche, sviluppata insieme all’Assessorato al Turismo del Comune di Messina, è stata infatti molto gradita dalla compagnia, e assicurerà futuri benefici al territorio tutto.”
 “Sono certo che la realizzazione del nuovo terminal crociere, in corso d’opera” conclude De Simone “renderà ancora più allettante il nostro porto, contribuendo a far incrementare il numero attuale degli approdi. Infatti, per la gestione della nuova struttura già si percepisce il forte interesse di diverse compagini societarie, alcune delle quali partecipate dalle compagnie crocieristiche, segno di una forte appetibilità del porto di Messina”.

I temi al centro della prima giornata di Shipping and the Law


13 ottobre 2017 - "Finché l'Europa mantiene la tonnage tax, gli armatori europei sono in condizione di essere competitivi con gli altri protagonisti del mercato, per questo la maggiore influenza della Cina nel Mediterraneo è una sfida che le flotte europee possono raccogliere". Questa la sfida lanciata ieri a Napoli da Esben Poulsson, presidente dell'International Chamber of Shipping. La Cina e la sua sempre maggiore presenza nel Mediterraneo, è stato uno degli argomenti al centro della prima giornata di Shipping and the Law, la due giorni di convegni sulla navigazione marittima globale organizzato da Francesco Saverio Lauro, avvocato marittimista, giunta alla sua VIII edizione.
 "Lo shipping - ha aggiunto Poulsson - è un settore di libero commercio e se sei un operatore e sai fare affari, se ordini una nave al momento giusto e fai scelte oculate avrai successo".
 Proprio sugli investimenti si è concentrato Mario Mattioli, nuovo presidente di Confitarma, che ha sottolineato come:
"La crisi ha cambiato il paradigma degli investimenti. Oggi gli armatori fanno investimenti notevoli su singole navi, ma c'è bisogno di grande attenzione, fare un nave sbagliata può decretare quasi la fine di un’impresa. Fortunatamente c'è un forte dialogo con il sistema bancario e le maggiori banche sostengono lo shipping: con l'ABI abbiamo definito le procedure e pur perdurando una situazione di crisi, il sistema bancario ha sostenuto l’Italia più di quanto sia accaduto in altri Paesi". 
Mattioli ha anche elogiato il dialogo aperto tra armatori e Unione Europea:
"L'Unione Europea - ha detto - sta lavorando sull'agenda mare e questo è un bene. Abbiamo un impianto di regole nell'Ue che ha consentito di mantenere la competitività della flotta: la tonnage tax consente alle navi europee di competere alla pari con le flotte non-Ue che hanno condizioni favorevoli sia da punto vista della regolamentazione dell'imbarco e degli equipaggi, sia dal punto di vista fiscale. L'Ue considera l'agenda mare una priorità e questo ci fa piacere". 
Nella prima giornata di Shipping and the Law la discussione si è focalizzata anche sulle strategie degli armatori per affrontare le nuove regole sul taglio delle emissioni inquinanti:
"Sulla riduzione - ha spiegato Mattioli - delle emissioni si sta facendo molto a livello internazionale, usando carburanti meno inquinanti a basso contenuto di zolfo: siamo nel tempo del gas naturale liquido che è meno inquinante, ma bisogna capire come si muovono le potenze mondiali, sappiamo che in Cina proliferano le centrali a carbone, che sono tra le più inquinanti".

Esodo di mega yacht da Francia e Spagna verso Nord Adriatico

12 ottobre 2017 - Terrorismo, instabilità politica, ma specialmente burocrazia e fisco. Queste le motivazioni all’origine di un vero e proprio esodo di mega yacht dal sud della Spagna, ma ancor di più dal sud della Francia, verso l’Adriatico. Questa la principale indicazione emersa ieri mattina dai lavori del “Il Tesoro Adriatico” il convegno organizzato a Trieste dall’Associazione Agenti Marittimi del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Camera di Commercio e Federagenti.

Ed è proprio in questa ottica che Trieste ha lanciato un doppio guanto di sfida al mercato del super lusso: da un lato un’offerta mirata di servizi integrati per gli yacht che radichi nel porto giuliano le grandi imbarcazioni super lusso anche in bassa stagione, ospitando equipaggi e polarizzando le attività di manutenzione degli yacht con ricadute finanziarie, che per ogni singola barca, significano una ricaduta media sul territorio fra i 450 e i 500 mila euro all’anno.

Dall’altro la costituzione nel capoluogo giuliano di un osservatorio permanente sul turismo di lusso. Un centro di monitoraggio, analisi e previsione sui trend di questa fascia particolare di utenza big spender, le cui scelte possono determinare il successo economico, commerciale e occupazionale di territori, o il loro declino. Secondo Giovanni Gasparini, Presidente di Federagenti Yacht questo mercato, che ha riflessi economici sempre più rilevanti e non solo nel settore dei mega yacht, è lasciato tutt’oggi all’improvvisazione e “subisce” anziché gestire le mode e quel tam-tam che determina il successo o l’insuccesso di località turistiche importanti.

Giacomo Gavarone nuovo Presidente Giovani Confitarma


12 ottobre 2017 - Ieri l’Assemblea del Gruppo Giovani Armatori di Confitarma ha eletto all’unanimità nuovo Presidente, Giacomo Gavarone, per il triennio 2017-2020. E’ stato inoltre rinnovato il Consiglio, che risulta quindi così composto: Presidente Giacomo Gavarone; Vice Presidenti Marialaura Dell’Abate e Vittorio Morace; Consiglieri Michol Donativi, Aldo Negri, Valeria Novella, Giulia Palazzeschi, Andrea Poliseno, Andrea Risso, Giovanni Ivan Romeo; Past President Andrea Garolla di Bard. Andrea Garolla di Bard, nel passare il testimone a Giacomo Gavarone ha ripercorso brevemente i momenti più importanti del suo mandato durante il quale Gruppo Giovani Armatori ha raggiunto l’importante traguardo del 20° anniversario, celebrato nel 2015.
“Nel corso della mia presidenza – ha ricordato Garolla di Bard – abbiamo proseguito sulla strada avviata dai miei predecessori, con missioni conoscitive e incontri istituzionali all’estero e in Italia, visite terminal LNG, cantieri navali, produttori di motori, ed anche organizzando convegni su temi di attualità per il mondo dello shipping con l’intervento di autorevoli esperti”.
“Ormai il Gruppo è più che maggiorenne ed ha un ricco bagaglio di esperienze da mettere a frutto per proseguire nel nostro impegno istituzionale all’interno della vita associativa di Confitarma”. 
Giacomo Gavarone, che nel corso della presidenza di Andrea Garolla di Bard ha ricoperto la carica di vice-presidente del Gruppo, ha affermato di aver condiviso le iniziative portate avanti da Andrea Garolla di Bard ricordando in particolare quelle volte ad accrescere la cooperazione con le realtà giovanili nazionali e internazionali al fine di approfondire insieme a loro tematiche di comune interesse.
“Proseguiremo nei prossimi tre anni il lavoro avviato – ha detto Giacomo Gavarone – puntando al ricambio generazionale al nostro interno e guardando alle sfide future del mondo marittimo. Sfide che si chiamano digitalizzazione, formazione e salvaguardia dell’ambiente”.

Confitarma: Mario Mattioli nuovo Presidente


12 ottobre 2017 - Mario Mattioli è il nuovo Presidente della Confederazione Italiana Armatori: è stato eletto all’unanimità dall’Assemblea riunitasi ieri a Roma in sessione privata. Emanuele Grimaldi, ha tracciato un bilancio degli ultimi cinque anni evidenziando i risultati ottenuti nel corso della sua presidenza in tutti i comparti di attività nei quali la Confederazione è intervenuta. In questo contesto il Presidente Grimaldi ha ribadito la validità di uno strumento di competitività e di sviluppo quale è il Registro internazionale ricordando anche le recenti modifiche introdotte – ma ancora al vaglio delle istituzioni comunitarie - per restringere i benefici di questo istituto.

Sottolineando l’importante ruolo di Confitarma, non solo nei confronti degli interlocutori istituzionali, “ma ancor più nei confronti degli organismi internazionali che riconoscono Confitarma come l’unica rappresentanza di categoria degli interessi marittimi nazionali“, Emanuele Grimaldi ha riaffermato l’opportunità di essere presenti nei consessi internazionali ove vengono elaborate le strategie mondiali su tutte le principali tematiche marittime che incidono sull’operatività quotidiana delle aziende di navigazione: misure ambientali, legali, del lavoro marittimo, best practice, sviluppo del trasporto marittimo sostenibile, safety e security.

Senza dimenticare che l’evoluzione tecnologica apre nuovi scenari nel futuro della navigazione marittima. Mario Mattioli, ha ringraziato Emanuele Grimaldi “per il lavoro che ha svolto con la sua squadra – di cui ho avuto l’onore di far parte - accettando tra l’altro di prolungare il suo mandato in vista di un adeguamento del nostro Statuto alle richieste di Confindustria” ed ha illustrato il programma di lavoro dei prossimi mesi in linea con le esigenze e le indicazioni espresse dalle imprese associate durante le consultazioni della Commissione di Designazione, improntate alla logica della continuità”. In particolare, Mattioli ha sottolineato che Confitarma porterà avanti la sua azione anche nell’ambito dei rapporti con Confindustria e con la Federazione del Mare “che da anni è l’unico organismo in grado di dare voce al cluster marittimo nel suo insieme con un’azione costante, forse silenziosa ma di sicuro valore: Federazione che potrà rivedere la sua organizzazione in funzione di nuove esigenze manifestate dalle associazioni ad essa aderenti.
“Cercherò con tutte le mie forze di continuare sulla stessa strada che ha portato vantaggi all’armamento italiano, -ha concluso il Presidente Mattioli - consapevole del fatto che essere presidente di Confitarma significa assumere la responsabilità di rappresentare una categoria importante del nostro Paese, caratterizzata da peculiarità che ci rendono completamente diversi dalle altre categorie imprenditoriali soprattutto per il suo carattere internazionale. Io oggi, davanti a voi mi assumo questa responsabilità per metterla al servizio di tutti noi”.

InRail, ordine per altre tre locomotive Siemens Vectron


12 ottobre 2017 - Con questo contratto, InRail è il primo operatore italiano ad aver acquistato una locomotiva Vectron nella sua versione multi-sistema. Con 9 locomotive acquistate, InRail si conferma un cliente di riferimento per Siemens in Italia: dalla prima consegna avvenuta nel 2012, sono state vendute in Europa oltre 600 locomotive Vectron. Siemens Italia e l’impresa ferroviaria InRail, attiva nel settore del trasporto merci su rotaia dal 2009, hanno firmato un contratto per la fornitura di tre locomotori Vectron che circoleranno sul territorio nazionale a partire dal 2018.

Siglato nel mese di agosto 2017, il contratto comprende una Siemens Vectron DC - in grado di operare sulla rete elettrificata italiana - una Vectron MS - la prima versione multi-sistema acquistata da un operatore italiano e in grado di operare sulle reti elettrificate italiana, austriaca e tedesca - e una Vectron DC con Diesel Power Module (DPM).

La consegna delle prime due locomotive è prevista entro gennaio 2018, mentre la Vectron DC con DPM sarà consegnata entro ottobre 2018.
“Questo ordine, che rappresenta un investimento complessivo superiore a 10 milioni di Euro, porta a 14 il numero di locomotori elettrici utilizzati da InRail e risponde alla scelta di diversificare il materiale rotabile in base ai diversi contesti operativi in cui l’impresa opera in ambito nazionale e internazionale - ha dichiarato Guido Porta, Presidente e CEO di InRail - Abbiamo scelto queste locomotive per le loro performance, testate durante le corse prova per i test di omologazione che InRail stessa sta conducendo sulla rete ferroviaria italiana, e per uniformità con gli altri mezzi attuali, in particolare, le due Vectron E191 acquistate nel 2016 dall’impresa ferroviaria partner FuoriMuro. Sono convinto che la Vectron dotata di modulo shunting, ad esempio, contribuirà a rendere competitivi sul mercato traffici ad oggi non trasferibili su rotaia per via degli alti costi e delle difficoltà operative della manovra”.

A Napoli gli scenari internazionali del commercio marittimo

 

12 ottobre 2017 - Parte oggi l'VIII edizione di Shipping and the Law che quest'anno mette in primo piano la discussione sugli scenari del commercio marittimo mondiale, stretto tra la crisi del credito, il neo-protezionismo, l'allarme sicurezza e la necessità di investimenti per rispettare le nuove norme sulle emissioni di Co2. A discuterne al Teatrino di Corte di Palazzo Real, in Piazza del Plebiscito, saranno i vertici del settore a cominciare da Mario Mattioli che proprio ieri è ufficialmente entrato in carica come nuovo presidente di Confitarma. Con lui ci sarà il suo predecessore Emanuele Grimaldi, ma anche il presidente dell'International Chamber of Shipping, l'organizzazione mondiale degli armatori, Esben Poulsson, il numero uno dell'associazione degli armatori europei Panos Laskaridis. Dopo i saluti introduttivi dell'avvocato marittimista Francesco S. Lauro, organizzatore della manifestazione, la conferenza entrerà nel vivo con la tavola rotonda "Avanti tutta nell'era dell'incertezza".

Tra i temi in discussione
"Le minacce e le opportunità per gli armatori europei in relazione alla crescita della potenza marittima della Cina e degli altri Paesi dell'Estremo Oriente" e "Come il mondo del commercio marittimo deve fare i conti con il riscaldamento globale?". Oltre a Mattioli, Laskaridis e Poulsson, nella discussione saranno coinvolti, tra gli altri, anche l'autrice della legge britannica sul riscaldamento climatico e membro della Camera dei Lord baronessa Bryony Worthington e Leo Drollas, direttore del think tank dello Sceicco Yamani.

A seguire la tavola rotonda che affronterà i temi del neoprotezionismo causato da Trump e dalla Brexit e su come questo impatta il settore del commercio marittimo globale: a discuterne, tra gli altri, il politologo Roberto D’Alimonte, l'armatore Emanuele Grimaldi, il vicepresidente dell'International Chamber of Shipping, Thomas Rehder.

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