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Busan, 20 million teus in 2017


December 31, 2017 - South Korean Busan Port recorded a container throughput of 20 million TEUs, the highest cargo volume in the port’s history. “20 million TEU is the largest cargo volume handled in Busan Port in 141 years since its opening in 1876. Furthermore, Busan Port’s first container pier, Jasungdae Pier, became the world’s 2nd largest container T/S hub only in 40 years since its opening,” Busan Port Authority (BPA) said in a statement.

Despite the turmoil in the shipping and port sector triggered by Hanjin Shipping bankruptcy, BPA set its goal to achieve a growth in 2018 as well, marking the 20 million TEU era. The port authority introduced its mid-long term vision to transform the organization into a global port corporation. The plan encompasses three major hub projects – global logistics hub, marine tourism and business hub, and port-related service hub projects. Earlier this month, the port commission decided to increase its budget in 2018 by 10 percent to KRW 848.1 billion from KRW 770.7 billion in 2017.

A total of KRW 103.6 billion will be injected into constructing western container pier at Busan New Port and KRW 33.3 billion will be used for establishing a distripark. In addition, BPA will inject KRW 51.6 billion into the port redevelopment project, aiming at becoming a marine tourism business hub attracting cruise tourists. BPA also decided to inject KRW 7.6 billion into job creation and KRW 12.1 billion for establishing the environment for the 4th industrial era.

Fratture profonde allontanano la Sicilia dal resto dell'Italia


31 dicembre 2017 - Individuato sotto il fondale del Mar Ionio un sistema di faglie che ha controllato l’evoluzione dell’antico oceano della Tetide e che è ancora in grado di innescare processi vulcanici e sismici. A svelarlo, uno studio coordinato dall’Istituto di scienze marine del Cnr di Bologna, in collaborazione con Università di Parma, Ingv e Geomar (Germania), pubblicato su Nature Communications.

Un sistema di spaccature profonde sta separando la Sicilia dal resto dell’Italia nella regione compresa tra lo stretto di Messina e l’Etna. Lungo queste strutture geologiche risale materiale del mantello che formava il basamento dell’oceano mesozoico, chiamato Tetide, da una profondità di circa 15-20 chilometri. Si tratta di una vera e propria finestra sotto il fondale del Mar Ionio, che consente di osservare da vicino blocchi dell’antico oceano, svelando i processi che hanno portato alla sua formazione.

Lo studio Lower plate serpentinite diapirism in the Calabrian Arc subduction complex, condotto da un team di ricercatori dell’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Ismar-Cnr) di Bologna, dell’Università di Parma, dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e del Geomar (Kiel, Germania), è stato pubblicato su Nature Communications. "Le faglie lungo le quali risale il mantello della Tetide - spiega Alina Polonia, ricercatrice Ismar-Cnr e coordinatrice della ricerca - controllano anche la formazione del Monte Etna, dimostrando che si tratta di strutture in grado di innescare processi vulcanici e causare terremoti. Queste faglie, infatti, sono profonde e lunghe decine di chilometri, e separano blocchi di crosta terrestre in movimento reciproco”.

Marocco-Italia: permessi offshore per ENI


31 dicembre 2017 - Eni ha raggiunto un accordo nei giorni scorsi con l’omologa compagnia di stato marocchina Onhym per l’acquisizione dei permessi esplorativi I-XII della licenza Tarfaya Offshore Shallow, situata al largo delle coste marocchine dell’Oceano Atlantico.

 L’accordo, la cui ratifica è subordinata all’autorizzazione da parte delle autorità marocchine, prevede l’assegnazione a Eni del ruolo di operatore con una quota di partecipazione del 75% ed il restante 25% alla compagnia di stato Onhym.

La licenza esplorativa si estende su di un’area di 23.900 kmq, con una profondità del fondale fino a 1.000 metri, con potenziale di idrocarburi liquidi. A seguito di questo accordo, Eni rafforza la sua posizione in Marocco, in linea con la strategia della società volta a diversificare il proprio portafoglio in nuovi bacini ad alto potenziale di idrocarburi.

Treviso Belluno - 3 mln euro per l'internazionalizzazione delle imprese


31 dicembre 2017 - La Regione Veneto ha approvato una norma di legge che consente di attivare un Accordo di Programma triennale con le Camere di commercio del Veneto che destina 2,4 milioni di € nel triennio 2018 – 2020 allo sviluppo dei servizi per l’internazionalizzazione delle imprese del Veneto organizzati dalle Camere di commercio.

L’Accordo di programma allarga la collaborazione anche al settore del Turismo entrato da poco nella sfera di nuove competenze che la legge di Riforma del sistema camerale attribuisce a questi enti nell’ambito di una strategia condivisa con le Regioni. Le Camere di commercio di Venezia – Rovigo e di Treviso – Belluno hanno destinato nel triennio, complessivamente, 3 milioni di € per i servizi all’internazionalizzazione in particolare delle piccole e medie imprese.

Nelle scorse settimane anche il Ministero dello Sviluppo economico ed Unioncamere nazionale hanno sottoscritto un protocollo d'intesa che promuove la riorganizzazione del sistema pubblico a sostegno dell'internazionalizzazione delle aziende italiane prevedendo che il sistema camerale concentri le proprie attività in Italia per preparare le PMI a operare all'estero, prevedendo le opportune forme di raccordo con l'Ice, l'Agenzia posta al centro del Sistema per l'internazionalizzazione.

Le attività previste dal protocollo di intesa rispondono, in particolare, obiettivo strategico: portare più imprese all'estero e rafforzare le quote di mercato delle aziende che esportano in maniera ancora saltuaria.

Il recente Rapporto dell'ICE ha infatti evidenziato che, pur crescendo ancora l'export italiano, il numero delle aziende esportatrici fra il 2010 e il 2016 è aumentato troppo lentamente e in misura ancora insoddisfacente. “In questo quadro di riferimento - afferma Mario Pozza neo presidente di Unioncamere Veneto e componente del direttivo delle camere di commercio italiane all’estero – l’obiettivo che ci poniamo è quello di ripristinare il nostro Centro Estero delle camere di commercio mettendo insieme le professionalità di Veneto Promozione in liquidazione e le risorse regionali e camerali per affiancare le imprese che esportano ad aiutare quelle che vorrebbero farlo con servizi di qualità, formazione ed informazione sui mercati internazionali. La Regione Veneto ha dimostrato di voler investire nei servizi delle camere di commercio e nella capacità di allargare la rete al mondo associativo delle categorie economiche”.

Cipe: 5,4 miliardi per opere con il piano operativo Mit

30 dicembre 2017 - Le misure e opere proposte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che hanno avuto il via libera: sono stati approvati dal Cipe, presieduto dal Premier Paolo Gentiloni, diversi provvedimenti proposti dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, relativi a programmazioni di risorse o via libera a progetti. Via libera a circa 5 miliardi per opere ad Alta velocità.

Tra le misure principali per il Terzo Valico dei Giovi, i 60 milioni del progetto condiviso on il territorio, l’avvio dei lavori per il Quinto Lotto Costruttivo, con la relativa assegnazione delle risorse finanziarie, nel limite di spesa di 1.508 milioni di euro e del Sesto Lotto Costruttivo con la relativa assegnazione delle risorse finanziarie per 833 milioni di euro a valere sulle risorse di cui al “Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese” 2017 e 2018. In tema di Alta Velocità approvato, inoltre, il progetto definitivo della nuova linea AV/AC Verona – Vicenza – Padova limitatamente al 1° Lotto funzionale Verona – Bivio Vicenza (escluso nodo di Verona Est) con limite di spesa di 2.713 milioni di euro.

Crotone - Costituita la Consulta marittima


30 dicembre 2017 - La Giunta della Camera di commercio di Crotone ha deliberato la Costituzione della Consulta marittima. La Consulta marittima avrà come oggetto della propria attività le tematiche inerenti lo sviluppo del porto di Crotone.
“Da tempo la Camera di commercio di Crotone ha evidenziato le opportunità di sviluppo del porto di Crotone e della blue economy – è il commento del Presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese – Persistono, tuttavia, una serie di criticità inerenti al porto di Crotone, tra le quali l’approvazione del Piano regolatore e la destinazione delle somme stanziate dall’Autorità portuale di Gioia Tauro. Auspichiamo, con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e degli operatori del settore, di poter contribuire fattivamente alle strategie di sviluppo di tale importante infrastruttura”.
 “La Consulta sarà un importante strumento di partecipazione per chi quotidianamente opera nell’ambito della blue economy ed è, pertanto, latore delle esigenze inerenti tale importante settore economico – conclude Pugliese – Tali esigenze, unitamente alle competenze specifiche di tali operatori, devono essere valorizzate nell’ambito del processo di pianificazione strategica che vede coinvolte tematiche importanti quali le infrastrutture del nostro territorio”.

Palumbo Group entra in Mondomarine


30 dicembre 2017 - E’ ufficiale l’ingresso di Palumbo Group in Mondomarine, storico cantiere nautico di Savona da mesi in situazione di crisi per la cui risoluzione si è ora giunti alla fase di liquidazione giudiziale. Con l’affitto del ramo d’azienda del solo cantiere di Savona per un periodo di sei mesi, Palumbo Group garantirà il riavvio dei cantieri, l’immediato reintegro di 9 dipendenti e l’obiettivo di procedere successivamente, a seguito della auspicata acquisizione definitiva, al riassorbimento di un cospicuo numero di dipendenti della Mondo Marine di Savona.

 Dopo la recente acquisizione dei cantieri ISA Yachts di Ancona, diventati in breve tempo uno dei principali siti di produzione di superyachts del Gruppo e oggi in piena attività, l’ingresso in Mondomarine rappresenta per Palumbo un nuovo, importante passo nel piano strategico di sviluppo del proprio network di cantieri nel Mediterraneo e, naturalmente, della divisione dedicata alla costruzione di superyachts. Palumbo Superyachts Division, con i marchi Columbus Yachts e Isa Yachts orientati rispettivamente alla realizzazione di yacht custom e semi-custom è, infatti, una realtà in costante crescita che trae forza dai 50 anni di esperienza nel settore del refit navale del Gruppo, dalla passione, e dalla sua indiscutibile solidità finanziaria.

AdSP Napoli: conferenza stampa di fine anno


30 dicembre 2017 - Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, ha incontrato i giornalisti giovedì 28 dicembre per fare il punto sulle opere in corso e sui contratti stipulati nel 2017 e per presentare il seminario, fissato per fine gennaio d’intesa con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, sui temi della logistica e dei trasporti. Il seminario è stato organizzato da “Gam editori” (che realizza il mensile PORTO&interporto ed il quotidiano Primo Magazine). Il titolo del seminario è “Trasporto e logistica per l’economia del Sistema Italia” esclusivamente dedicato a giornalisti e pubblicisti iscritti all’Albo Nazionale. Si tratta di un workshop a cui prenderanno parte l’Adsp Mar Tirreno Centrale, Confetra, Fedespedi, Accsea, ed altri attori fondamentali della catena logistica e del trasporto multimodale. Prima del tradizionale scambio di auguri di fine anno il presidente Spirito ha illustrato i risultati significativi conseguiti sul fronte della ripresa dei lavori infrastrutturali per lo sviluppo del porto. Nel corso dell’anno che si conclude sono stati firmati sette contratti relativi ad altrettanti interventi infrastrutturali nello scalo napoletano: Completamento della rete fognaria portuale per oltre 11 milioni di euro; Ristrutturazione e adeguamento impianto ferroviario per 200mila euro; Allestimento cantiere di restauro dell’edificio Immacolatella Vecchia per un importo di 3,5 milioni di euro; Lavori di escavo dei fondali dell’area portuale con deposito dei materiali dragati nella cassa di colmata della Darsena di Levante, importo 25,5 milioni di euro; Riassetto dei collegamenti stradali e ferroviari interno porto per 16 milioni di euro; Realizzazione del depuratore MBR a servizio della rete fognaria portuale, 3,5 milioni di euro; Lavori di risanamento e messa in sicurezza banchina 33b nel piazzale nord del Bacino di carenaggio n. 3 per circa 10 milioni di euro. “Ho tenuto a presentare – ha detto Pietro Spirito – lo stato dei contratti stipulati e dei lavori in corso perché sono interventi che trasformeranno settori essenziali per la competitività del porto di Napoli. La macchina degli investimenti infrastrutturali riparte con appalti per oltre 50 milioni di euro di contratti firmati nel corso del 2017”.

Costituita a Roma l'associazione Mirabilia Network

29 dicembre 2017 - Un nuovo e importante traguardo del progetto Mirabilia: European Network of Unesco Sites è stato raggiunto, nei giorni scorsi, a Roma. Nella sede di Unioncamere, è stata costituita l'Associazione Mirabilia Network. All’associazione, che non ha fini di lucro, aderisce Unioncamere e le Camere di commercio della rete Mirabilia: Bari, Caserta, Genova, Matera, Molise, Pavia, Perugia, Potenza, Riviere della Liguria, Sassari, Udine, Venezia Giulia e Verona.

Su proposta, accolta all’unanimità, del presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello è stato eletto primo presidente dell'Associazione Mirabilia Network Angelo Tortorelli presidente della Camera di commercio di Matera.
“Con la creazione dell’associazione il network Mirabilia si apre alla partecipazione di tutti quei soggetti, pubblici e privati, che ne condividono gli scopi di promozione e valorizzazione dei siti Unesco meno frequentati dal turismo, soprattutto internazionale" afferma il presidente dell’associazione e della Camera di Commercio di Matera, Angelo Tortorelli. 
D’ora in poi potranno aderire all’Associazione Mirabilia Network tutte le strutture del sistema italiano delle Camere di commercio, le Associazioni nazionali d’impresa, organismi, società, enti pubblici e privati, rappresentativi delle filiere e dei distretti del turismo e dei settori collegati interessati alla loro promozione e sviluppo.
“L’associazione – prosegue Tortorelli - svolgerà funzione di coordinamento e promozione delle attività dei soci, attuando le finalità del Progetto Mirabilia. Con questo nuovo strumento giuridico proseguiamo il lavoro svolto finora di valorizzazione di unicità e territorialità, elementi fondanti, questi, di modelli di sviluppo locale in grado di essere competitivi sul mercato globale. Competitività che ha al suo arco una freccia in più: Mirabilia è una rete, un network che condivide obiettivi e metodo di lavoro. Una rete che sono lieto di rappresentare come primo presidente dell’Associazione Mirabilia Network. Un incarico che riconosce anche alla città di Matera, Capitale europea della Cultura nel 2019, un ruolo preminente in tema di turismo culturale”.

Nasce il gruppo Fs Anas


29 dicembre 2017 - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha dichiarato: "Con i decreti Mit e Mef firmati nei giorni scorsi il Governo ha dato il via libera al grandissimo gruppo industriale e infrastrutturale di Fs e Anas. Il Governo ha pianificato decine di miliardi di investimenti su più anni per ferrovie e strade prioritarie, per rendere più competitivo il Paese. Il Gruppo Fs, con Anas, ha la forza necessaria per la realizzazione ed esecuzione di opere e progetti integrati, disponendo di 108 mld di investimenti in dieci anni e 81 mila dipendenti. Un grande risultato per connettere l'Italia sempre meglio nei suoi collegamenti nazionali e internazionali, puntando alla sostenibilità ed efficacia delle reti e degli investimenti. Attendiamo gli ultimi definitivi passaggi, ma il dado è tratto."

Austal to Build Catamaran Ferry for SNC Aremiti


December 29, 2017 - Australian-based ship building company Austal Limited has received an order to design and construct a passenger catamaran ferry for French Polynesia’s ferry operator SNC Aremiti. This Austal design features seating capacity for 620 passengers and garage space for up to 30 motorbikes, small vehicles and cargo.

With a top speed of 36 knots it will be fitted with Austal’s Ride Control System to improve seakeeping on the Papeete – Moorea route in French Polynesia. The vessel will be designed in Australia and construction of the vessel will commence at Austal Philippines during 2018, with delivery scheduled for July 2019. The new 49-metre high-speed vessel would be built under an AUD 30 million (USD 23.4 million) contract. The ferry will be the fifth unit Austal has delivered to French Polynesia since 2002.

Austal has previously designed and built four vessels for the parent of SNC Aremiti, Groupe Degage, comprising two 69-metre monohull cruise ships, a 56-metre vehicle passenger catamaran ferry, and an 80-metre vehicle passenger catamaran ferry.

Le infrastrutture nella legge di bilancio


29 dicembre 2017 - Con l’approvazione della Legge di Bilancio diversi provvedimenti relativi alle politiche del Ministro Graziano Delrio sono oramai effettivi. Di seguito quelli che più riguardano il settore infrastrutture. Fondo progettazione Enti locali Finanziato per 30 milioni all’anno dal 2018 al 2030, per complessivi 390 milioni, il Fondo progettazione Enti locali, che consentirà di distribuire queste risorse agli enti locali per la progettazione definitiva ed esecutiva di messa in sicurezza di infrastrutture ed edifici pubblici.

In questo modo si costituirà un parco di buoni progetti pronti per essere finanziati, sopperendo alla carenza di progettazione efficace che impedisce o rallenta la realizzazione degli investimenti pubblici. Nuova disciplina dell’Imu dei porti Si stabilisce l’esenzione dall’Imu di tutte le aree scoperte, magazzini e banchine destinati esclusivamente al trasporto delle merci e dei passeggeri, superando un annoso contenzioso ed una incertezza normativa tra gli operatori oltre ad una differenziazione dell’applicazione nelle diverse aree del paese.

Il provvedimento dà certezza agli operatori nazionali e internazionali, in coerenza con i consistenti investimenti pubblici sull’accessibilità dei porti italiani. Subentro aeroporti Si stabilisce che gli investimenti dei gestori aeroportuali in attività commerciali, funzionali allo svolgimento delle attività del trasporto aereo, saranno inseriti nel valore di subentro spettante al gestore al termine della concessione, dando quindi un forte impulso agli investimenti privati nel potenziamento e la valorizzazione del patrimonio infrastrutturale aeroportuale.

ICS Chairman Commends China's Positive Engagement With IMO December


29, 2017 - The Chairman of the International Chamber of Shipping (ICS), Mr Esben Poulsson, has praised the positive role played by the Chinese Government in supporting the global regulatory framework for merchant shipping provided by the UN International Maritime Organization (IMO). In his keynote speech to the Marintec conference in Shanghai, Mr Poulsson welcomed China's close adherence to the implementation of national maritime regulations, applicable to visiting foreign-flag ships, in a manner consistent with the international maritime safety and pollution prevention Conventions adopted by IMO. He said that China generally avoided the tendency – unfortunately displayed by some other IMO Member States – towards adopting unilateral shipping regulations at variance to rules agreed internationally. EU Member States, for example, despite what were understood to be undertakings to the contrary, appear to be pressing ahead with the implementation of a regional CO2 data collection system for ships (including visiting non-EU flag ships) which is very different to that agreed by IMO for global application. The United States, meanwhile, shows no signs of ever ratifying the IMO Ballast Water Convention, and has adopted type-approval standards for the new treatment systems required that are different to those agreed by IMO. This creates enormous practical and legal challenges for ship operators which trade to the United States.

Eni, accordo di programma con Utilitalia e Conoe


28 dicembre 2017 – Eni ha firmato un accordo di collaborazione con Utilitalia (Federazione delle imprese energetiche idriche e ambientali di proprietà pubblica) e CONOE (Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti) per incrementare la raccolta degli oli vegetali esausti prodotti dalle utenze domestiche dei dipendenti della società. Questo avverrà presso gli headquarters, le sedi operative e gli stabilimenti produttivi di Eni.

L’accordo permetterà a Eni di siglare, con le diverse aziende di raccolta e gestione dei rifiuti che operano nelle città dove la società è presente, accordi specifici per l’installazione e gestione di sistemi di recupero degli oli. Alle aziende affiliate al CONOE sarà affidato il compito di raccogliere e trattare il rifiuto affinché possa essere inviato alla bio-raffineria di Venezia per la successiva trasformazione in HVO, componente bio del gasolio premium Eni Diesel +.

Questo è un ulteriore ambito di impegno di Eni per un futuro di energia sostenibile e rappresenta il primo passo compiuto dalla società a supporto delle attività svolte da CONOE e dalle aziende associate ad Utilitalia, che sarà seguito da progetti specifici di recupero sistematico degli oli alimentari esausti, in particolare dalle utenze domestiche, in molte città italiane.

 L’accordo consente anche di mettere in atto un circuito virtuoso di economia circolare che si chiude con la trasformazione, nell'ambito di impianti industriali nazionali, degli oli esausti in biocarburanti di alta qualità, valorizzando pienamente una risorsa energetica nazionale. Il recupero degli oli alimentari usati permetterà di ridurre sensibilmente l’impatto sui sistemi di depurazione delle acque con benefici ambientali ed economici non indifferenti per i Comuni che intenderanno sostenerla. Inoltre gli oli usati così recuperati saranno trasformati da Eni in gasolio tramite la bioraffineria di Venezia, primo esempio al mondo di conversione di una raffineria convenzionale in bioraffineria, cioè in grado di trasformare materie prime di origine biologica in biocarburanti di alta qualità.

Confindustria-SRM: Check Up Mezzogiorno


28 dicembre 2017 - Il 2017 si chiude con un moderato ma costante miglioramento dell’economia meridionale. Lo conferma il Check Up Mezzogiorno di dicembre 2017, il tradizionale studio elaborato da Confindustria e SRM, Studi e Ricerche per il Mezzogiorno (centro studi del Gruppo Intesa Sanpaolo).

Dopo un 2016 che ha visto crescere le regioni del Sud in linea con la media nazionale, le anticipazioni relative al 2017 confermano la tendenza alla crescita, che dovrebbe proseguire anche nel 2018, con un incremento del PIL superiore all’1%.

 Gli indici di fiducia, non lontani dai massimi, confermano questa intonazione moderatamente positiva. Questa tendenza è confermata dall’Indice Sintetico dell’Economia Meridionale, elaborato da Confindustria e SRM, che mostra tutti gli indicatori in crescita.

Il PIL del Mezzogiorno aumenta per il secondo anno di seguito (+1%,): anche gli investimenti tornano a crescere, spinti da quelli privati, e soprattutto da quelli dell’industria in senso stretto, che nel solo ultimo anno fanno segnare un aumento del 40% rispetto all’anno precedente.

Sebbene non ancora sufficiente per tornare ai valori del 2007, si tratta di un balzo in avanti davvero significativo. La ripartenza si conferma soprattutto nelle mani delle imprese: il numero di quelle attive, nel terzo trimestre del 2017, è aumentato di circa 7mila unità (+0,4%) rispetto allo stesso periodo del 2016, una tendenza ancor più significativa se confrontata con un contemporaneo calo nel resto del Paese (-0,1%).

In particolare, prosegue, l’aumento delle società di capitali (+17 mila nel III trimestre 2017 sullo stesso periodo dello scorso anno), ad un ritmo quasi doppio rispetto al Centro-Nord, e al contempo torna ad aumentare per la prima volta la quota di imprese con numero di addetti fra 10 e 49 (+0,2%), due chiari segnali di irrobustimento del tessuto produttivo.

Eni raggiunge il record di produzione di tutti i tempi



27 dicembre 2017 – Eni informa di aver raggiunto la produzione equity record di tutti i tempi, pari a 1 milione e 920 mila barili di olio equivalente al giorno (boe/g).
Questo livello record di produzione è la prova del successo del modello integrato di esplorazione e sviluppo sviluppato nel corso degli ultimi anni, che ha consentito di ridurre il time-to-market dei nuovi progetti, assicurando allo stesso tempo il rispetto delle stime di investimento iniziale.
Nel corso del 2017, Eni ha avviato, in anticipo sulle previsioni, la produzione dei campi di East Hub in Angola, OCTP in Ghana, Jangkrik in Indonesia e, in tempi record per l’industria, Zohr, il più grande giacimento a gas del Mediterraneo, in produzione a meno di due anni dalla decisione finale d’investimento. La produzione operata di questi quattro campi ammonta a oggi a circa 310 mila boe/g, che è pari a 160 mila boe/g di produzione in quota Eni.
Il successo del modello Eni è principalmente dovuto all’alto numero di progetti nei quali è operatore, con una produzione di oltre 3,6 milioni boe/g, il che consente di avere un approccio fast-track in tutte le fasi progettuali, dall’appraisal, all’ingegneria e infine allo sviluppo, assicurando il massimo controllo dei costi, dei tempi e dei rischi di progetto.
L’Amministratore Delegato Claudio Descalzi ha dichiarato: “Sono orgoglioso dei risultati che abbiamo ottenuto nel 2017, e che hanno confermato la validità del modello operativo di Eni. La nostra ormai ben nota leadership nell’esplorazione è ora affiancata da una capacità di esecuzione dei progetti al top nell’industria petrolifera. In meno di 3 anni abbiamo messo in produzione 7 campi giant, anticipando i tempi previsti e riducendo i costi, in un contesto di prezzi estremamente difficile, in cui l’industria petrolifera era concentrata unicamente a posticipare ogni iniziativa di sviluppo. Ancora una volta raccogliamo i benefici del valore delle competenze e della coesione della nostra squadra”.

Interscambio Italia-Cina


27 dicembre 2017 - Angelino Alfano, Ministro degli esteri, intervenendo a Pechino all’8° Comitato governativo ha affermato che la sfida è raggiungere un interscambio di 40 Mld di euro con la Cina entro il 2020, anno in cui ricorrerà il 50° anniversario dei rapporti bilaterali tra i due Paesi. Attualmente l’interscambio con Pechino “si avvicina e a volte supera i 30 Mld di euro”. Il Ministro Alfano ha poi incontrato la stampa insieme al suo collega cinese Wang Yi, auspicando la promozione di "una solida ed equilibrata crescita" dell'interscambio con "condizioni di apertura, non discriminazione e trasparenza, anche attraverso la protezione della proprietà intellettuale e degli investimenti". I due ministri hanno poi firmato un comunicato congiunto, definito “un grosso passo” sulla strada dei 50 anni di rapporti diplomatici (Road to 50). Alfano ha confermato l’appoggio dell’Italia all’iniziativa cinese One Belt One Road, e la volontà di costruire una “strada della conoscenza tra Asia e Europa, fatta di idee, innovazione, produttiva e progresso”. Sono state anche esaminate questioni regionali e globali di comune interesse, con particolare riferimento a crisi nella penisola coreana, processo di riconciliazione in Libia, situazione in Siria, in Afghanistan e in Venezuela, cooperazione con i Paesi africani, lotta al terrorismo ed emergenza migratoria nel Mediterraneo.

Nuovo sistema Ue dazi antidumping


27 dicembre 2017 - Il 20 dicembre scorso è entrato ufficialmente in vigore il nuovo sistema di dazi antidumping Ue che si applica anche alla Cina. La Commissione Ue ha pubblicato come primo rapporto quello sulle "distorsioni significative indotte dallo stato" presenti nell'economia cinese, che potrà essere utilizzato come base dalle imprese per facilitare la loro richiesta a Bruxelles per imporre nuovi dazi contro le aziende cinesi che facciano dumping. Il nuovo meccanismo, che non prevede oneri supplementari per le imprese europee, sostituisce la vecchia 'lista nera' dei Paesi non a economia di mercato che non rispondeva più alle regole del Wto. Per la prima volta nella nuova metodologia di calcolo del dumping vengono anche introdotti criteri ambientali e sociali. Gli ambasciatori dei 28 Stati membri hanno inoltre confermato l'intesa raggiunta da Consiglio, PE e Commissione a inizio dicembre sulla modernizzazione degli strumenti di difesa commerciale, che tra le varie misure prevede un taglio dei tempi delle indagini antidumping e l'imposizione di dazi più alti.

Possibile apertura centro di ricerca Pirelli in Egitto


24 dicembre 2017 - Il produttore italiano di pneumatici Pirelli intende realizzare un centro di ricerca e sviluppo in Egitto nell’arco dei prossimi tre anni. Ad annunciarlo è stato il ministro egiziano del Commercio estero e dell’industria, Tarek Qabil, dopo un incontro con Fikry Kaissouni, direttore di Pirelli Egypt. “Questo centro contribuirà in larga misura ad aumentare il livello dell’industria degli pneumatici in Egitto e dell’industria nazionale in generale”, ha detto Kaissouni, citato nel comunicato istituzionale egiziano. “Sarà il primo centro in Egitto nel campo della ricerca e dello sviluppo della produzione di pneumatici”, ha aggiunto il manager. “Pirelli esporta la maggior parte della sua produzione dagli impianti in Egitto verso i mercati europei, gli Stati del Golfo, l’Africa e il Brasile e nella prossima fase intendiamo aumentare la produzione sul mercato egiziano del 30 per cento”, ha detto ancora Kaissouni, secondo un comunicato del ministero egiziano.

Marocco-Italia: permessi offshore per ENI


24 dicembre 2017 - Eni ha firmato nei giorni scorsi con la compagnia di stato marocchina Onhym un accordo per l’acquisizione dei permessi esplorativi I-XII della licenza Tarfaya Offshore Shallow, situata nelle acque marocchine dell’Oceano Atlantico. L’accordo, il cui completamento è subordinato all’autorizzazione da parte delle autorità marocchine, prevede l’assegnazione a Eni del ruolo di operatore con una quota di partecipazione del 75% ed il restante 25% alla compagnia di stato Onhym . La licenza esplorativa si estende su di un’area di 23.900 kmq, con una profondità d’acqua variabile da 0 a 1.000 metri, con potenziale di idrocarburi liquidi. A seguito di questo accordo, Eni rafforza la sua posizione in Marocco, in linea con la strategia della società volta a diversificare il proprio portafoglio in nuovi bacini ad alto potenziale di idrocarburi.

Programma JIAC per il 2018

23 dicembre 2017 - La Joint Italian Arab Chamber presenta le linee programmatiche per il 2018. Dopo un 2017 ricco di eventi italo-arabi, la Joint Italian Arab Chamber pubblica le linee programmatiche il 2018. Nel programma si potranno trovare gli eventi in fase di organizzazione, le nuove attività proposte dalla JIAC e le opportunità di sponsorizzazione per il nuovo anno.

Legge di stabilità: settore alberghiero, nella giusta direzione ma a piccoli passi

23 dicembre 2017 - “La legge di stabilità approvata oggi pur riconoscendo alcune delle istanze del settore, ci lascia un po’ di amaro in bocca” dichiara Giorgio Palmucci, Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi. “Bene la deducibilità al 100% del costo del lavoro degli stagionali dall’imponibile IRAP – prosegue Giorgio Palmucci - una misura che riconosce la specificità del nostro settore in cui il ricorso al lavoro a termine è obbligato da un andamento di mercato per natura discontinuo e stagionale. Ma ci preoccupa la durata dell’intervento limitata ad un solo anno. Bene anche l’estensione del tax credit agli stabilimenti termali, che potranno chiedere l’agevolazione fiscale per le spese sostenute per la realizzazione di piscine termali e per l’acquisto di attrezzature/apparecchiature specifiche. Ma l’intervento rischia di non portare i risultati significativi stante il mancato incremento delle risorse disponibili. La misura infatti, pur ampliando la platea dei destinatari, è attiva a valere sullo stanziamento già fissato per i soli interventi alberghieri. Uno stanziamento che si era già dimostrato largamente insufficiente e di cui stiamo chiedendo da tempo l’incremento” – conclude il Presidente Palmucci. Infine va ricordata la proroga al 30 giugno 2019 per l’adeguamento alle norme antincendio, concessa a condizione che le aziende interessate abbiano realizzato alcuni degli adempimenti previsti.

AdSP: conferenza stampa di fine anno a Napoli


22 dicembre 2017 - Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito incontrerà i giornalisti giovedì 28 dicembre, ore 11.00, nella sala riunioni dell’ADSP di Napoli.

Sarà la conferenza stampa di fine anno per uno scambio di auguri e per presentare il seminario, fissato per fine gennaio d’intesa con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, sui temi della logistica e dei trasporti. Sarà l’occasione, anche, per fare il punto sui lavori in corso nel porto di Napoli.

Il seminario è stato organizzato da “Gam editori” (che realizza il mensile PORTO&interporto ed il quotidiano Primo Magazine). Il titolo del seminario è “Trasporto e logistica per l’economia del Sistema Italia” esclusivamente dedicato a giornalisti e pubblicisti iscritti all’Albo Nazionale. Si tratta di un workshop a cui prenderanno parte l’Adsp Mar Tirreno Centrale, Confetra, Fedespedi, Accsea, ed altri attori fondamentali della catena logistica e del trasporto multimodale.

Emendamento sui canoni dei porti turistici


22 dicembre 2017 - I Parlamentari di diversi schieramenti, su impulso di Federturismo, UCINA Confindustria e Assomarinas, hanno presentato e sostenuto un emendamento alla legge di bilancio sui canoni demaniali marittimi della portualità turistica.

Il testo, sottoscritto dagli onorevoli Arlotti (PD), Palese (Forza Italia), Abrignani (Scelta civica - ALA), Vignali (NCD), Ricciatti, (MDP), Rampelli (Fratelli d'Italia), prevedeva in ossequio alla recente sentenza della Corte Costituzionale la non applicazione retroattiva degli aumenti dei canoni stabiliti dalla legge finanziaria del 2007 alle concessioni già in essere a quella data.

Purtroppo i termini improcrastinabili per la chiusura dei lavori in Commissione per l'invio alla votazione in Aula non hanno consentito di esaminare il testo, che aveva passato il vaglio di ammissibilità.
“Delusi per il risultato sfumato - sostiene il Presidente di Federturismo Confindustria Gianfranco Battisti - confidiamo nel prossimo Governo affinché si faccia chiarezza su questa complessa vicenda per mettere i porti turistici in condizione di competere” 
“Non siamo mai arrivati così vicini all'obiettivo e questo ci rammarica molto" - dichiara la presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria - "ma dobbiamo ringraziare i tanti parlamentari che si sono adoperati per sostenere questa causa". "Questo sarà il nostro primo impegno con il nuovo Governo" - conclude il Presidente di Assomarinas, Roberto Perocchio - affinchè si intervenga per risolvere una situazione assurda che se protratta rischia di produrre la totale paralisi di tutti gli investimenti per i porti turistici”.

Al via lo studio per la completa integrazione modale strada-ferrovia-mare


22 dicembre 2017 – Al via lo studio per l’attivazione di un nuovo servizio intermodale al servizio dei traffici delle Autostrade del Mare del Porto di Livorno. Lo scalo livornese vanta infatti il primato in Italia per traffico Ro-Ro con il 13% del totale nazionale e 390.000 veicoli commerciali in transito nel 2016. In particolare, l’iniziativa prevede l’implementazione di un servizio strada-ferrovia-mare per il trasporto delle merci dal Porto di Livorno, verso i mercati dell’Europa Centro-Settentrionale.

 Trasferendo su rotaia parte del percorso, oggi effettuato totalmente su gomma, il nuovo servizio potrebbe arrivare a togliere 2.700 camion ogni mese dalle strade dell’Italia Centro-Settentrionale con un notevole beneficio in termini ambientali, stimabile in circa 4.800 tonnellate di emissioni di C02 in meno all’anno.

Questo lo scopo dello studio che impegnerà Interporto Toscano Amerigo Vespucci (promotore dell’iniziativa), RAM Logistica Infrastrutture e Trasporti Spa, Autorità di Sistema Portuale dell’Alto Tirreno, Regione Toscana, Regione Veneto, Interporto Quadrante Europa di Verona, Interporto di Padova e Rete Ferroviaria Italiana (RFI), firmatari di un Protocollo d’intesa.

 I firmatari del Protocollo collaboreranno alla definizione di un progetto di fattibilità tecnico-economica per uno o più nuovi servizi intermodali volti a fluidificare i flussi di traffico connessi alle Autostrade del Mare afferenti al Porto di Livorno, riducendo il congestionamento di terminal, aree portuali e vie d’accesso.

Il gruppo di lavoro analizzerà la sostenibilità dell’utilizzo dell’Interporto Vespucci come vero e proprio gate portuale e come scalo di riferimento per l’instradamento dei semirimorchi su ferro verso gli Interporti di Verona e Padova, snodi strategici sulle direttrici di traffico Nord-Sud ed Est-Ovest. Un obiettivo ambizioso dunque, reso necessario a fronte della crescita dei traffici dei rotabili registrata presso lo scalo livornese.

Nasce in Qatar Fincantieri Services Middle East


22 dicembre 2017 – Nell’ambito della strategia di sviluppo del business in medio Oriente, Fincantieri ha costituito a Doha Fincantieri Services Middle East, controllata al 100% con licenza da parte del Qatar Financial Centre, che sarà il fulcro di tutte le attività di servizi e di post vendita sulle navi militari del Gruppo nel Paese.

La società, già completamente operativa, ha sottoscritto gli accordi in loco previsti dal contratto del 2016 per la fornitura alle Forze Navali dell’Emirato del Qatar di sette navi di superficie e dei relativi servizi di supporto. Tali accordi avranno l’effetto di supportare e sviluppare l’intero tessuto industriale dei servizi associati ai settori della navalmeccanica e della Difesa in Qatar.

Fincantieri Services Middle East, è una management company e sarà impegnata nella gestione di un’ampia gamma di servizi, sia per la piattaforma che per il sistema di combattimento, in particolare per quelli legati alla gestione del ciclo vita delle unità. Fornirà sia servizi logistici, tipicamente sviluppati durante la progettazione e costruzione dell’unità navale e che comprendono attività di training, corsi di lingua, boarding e lodging, sia servizi finalizzati ai supporti manutentivi, che saranno espletati nella fase successiva alla consegna durante l’esercizio della nave.

La costituzione di Fincantieri Services Middle East nella capitale qatariota fa seguito all’importante contratto firmato da Fincantieri nel giugno del 2016 con il Ministero della Difesa del Qatar, del valore di quasi 4 miliardi di euro, per la fornitura di sette navi di superficie, di cui quattro corvette della lunghezza di oltre 100 metri, una nave anfibia (LPD - Landing Platform Dock) e due pattugliatori (OPV - Offshore Patrol Vessel) e dei servizi di supporto in Qatar per ulteriori 10 anni dopo la consegna delle unità. Tutte le unità verranno interamente costruite nei cantieri italiani del Gruppo a partire dal 2018, assicurando diversi anni di lavoro e una ricaduta importante sulle principali società della difesa italiane.

22 dicembre 2017 - "Basta con l’Autotrasporto-Cenerentola: siamo abituati a parlare con chiarezza e non impegnarci in equilibrismi. Proprio per questo, nell'apprezzare il positivo impegno del Governo in materia di trasporti e di intermodalità, non possiamo dirci soddisfatti di quanto è stato fatto, o non fatto, per l’autotrasporto”. Lo ha affermato il Presidente di Trasportounito, Franco Pensiero, nel corso dell'incontro svoltosi fra la ristretta delegazione di Confetra e il Ministro Delrio.
“Il Governo non ha certo effettuato - ha affermato Pensiero - le scelte urgenti e coraggiose in materia di regolamentazione innovativa e di finalizzate incentivazioni, di cui l’autotrasporto italiano avrebbe bisogno".
 "Purtroppo - ha chiarito Pensiero - si è riproposto il gioco di sempre da parte di alcuni vertici associativi sulla testa delle aziende: chi pensa cioè di avere la maggiore rappresentanza del settore del trasporto su strada non ha saputo dimostrare e proporre, approfittando della disponibilità del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i reali problemi della categoria; quindi nessuna soluzione concreta per superare logiche obsolete che producono normative inefficaci, pesanti adempimenti burocratici e destrutturanti modelli d'impresa".

Naples Shipping Week III edizione


21 dicembre 2017 - Sono iniziati i lavori per la terza edizione della Naples Shipping Week che si svolgerà a Napoli dal 24 al 29 settembre 2018. In questa settimana il capoluogo partenopeo farà da sfondo a conferenze e incontri aperti all’intera community dello shipping cui contribuiranno relatori di grande prestigio, provenienti dal mondo imprenditoriale, scientifico e accademico.

 Dopo il successo dell’edizione 2017 della Genoa Shipping Week, Napoli riprende il testimone proseguendo con l’obiettivo di unire le due città portuali, creando un ponte ideale verso il Mediterraneo e riconfermando il ruolo chiave dell'Italia nello sviluppo del cluster e del commercio marittimo del mare nostrum.

Eventi speciali, una giornata dedicata alle Università e alla Ricerca, PORT&SHIPPINGTECH, main conference della manifestazione, LA CENA MEDITERRANEA e altre iniziative divulgative e di networking arricchiranno questo evento di profilo internazionale che nella seconda edizione ha visto la partecipazione di 3.500 ospiti provenienti da 40 nazioni e che hanno partecipato ai 40 eventi del palinsesto della sua II edizione. La Naples Shipping Week nasce grazie alla partnership tra il Propeller Club Port of Naples che aggrega tutti i principali rappresentanti del Cluster marittimo e Clickutility Team società leader nazionale nell’organizzazione di eventi b2b.

Nuova norma per le concessioni per le acque termali


21 dicembre 2017 - La Commissione Bilancio della Camera ha approvato nelle scorse ore la norma che esclude le concessioni per le acque termali dall’applicazione della “Direttiva Bolkenstein”. Se confermata nelle prossime ore dall’aula di Montecitorio e del Senato, l’approvazione della norma recepirà interamente le esigenze espresse più volte dagli operatori del settore, arrivando al traguardo dopo una lunga serie di mediazioni su diversi testi e trovando un giusto punto di equilibrio, con il supporto ed il contributo determinante di Federterme.
 “Un apporto decisivo – dichiara il Presidente di Federterme/Confindustria Costanzo Jannotti Pecci - per la soluzione della questione è arrivato dal Presidente della V Commissione, nonché relatore del DdL di Bilancio, On. Francesco Boccia, che ha mostrato grande sensibilità ai temi del termalismo. Accanto a lui, c’è stato l’impegno dei parlamentari “Amici del Termalismo”, espressione di tutti gli schieramenti politici, in particolare gli on.li Fanucci e Camani, e numerosi ed autorevoli esponenti del Governo, per le specifiche competenze. Nella fase successiva (di regolamentazione e di applicazione delle norme approvate) Federterme sarà impegnata – conclude Jannotti Pecci - a fornire il proprio sostegno anche nelle sedi ministeriali e regionali interessate, confermando e continuando così l’azione costantemente portata avanti in questi anni”.

Trasporti: Delrio incontra la Confetra.


21 dicembre 2017 - Il Ministro dei Trasporti Delrio incontrerà ha incontratoi una delegazione di Confetra per il tradizionale scambio di auguri natalizi. “Sarà l’occasione – afferma Nereo Marcucci, Presidente della Confetra, Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica che sarà accompagnato dai rappresentanti delle varie componenti confederali - per fare un bilancio positivo dell’anno che sta scadendo alla luce degli oltre 40 provvedimenti che il Ministro ha promosso per dare pianificazione coerente, risorse certe e migliori strumenti operativi a favore del mondo della logistica e quindi dell’economia manifatturiera e dei consumi.
 “Spetta ora – continua Marcucci – alle nostre imprese e alle istituzioni locali, a partire da quelle Autorità che si è voluto fossero di rete e non di nodo, dare concretezza e mettere a profitto gli interventi normativi fin qui realizzati”.

Gefco Italia si associa ad Alis


20 dicembre 2017 - A.L.I.S. continua a suscitare l’interesse di importantissimi operatori logistici e annuncia l’ingresso di un nuovo gruppo leader nella logistica industriale che va ad affiancarsi ai quasi 1.300 iscritti. Si tratta di GEFCO ITALIA, leader mondiale nella logistica integrata, che fa il suo ingresso nell’associazione - conferma Guido Grimaldi, Presidente dell’Associazione – Il fatto che un’azienda come GEFCO ITALIA abbia voluto far parte dell’ALIS significa che stiamo offrendo le risposte giuste alle esigenze del settore della logistica e dell’intermodalità.

Un tale attestato di fiducia ricevuto da un Gruppo così importante, rappresenta uno stimolo a portare avanti, con sempre maggiore dedizione e convinzione, tutte le azioni necessarie a far comprendere la centralità che riveste il mondo dei trasporti e della logistica tale da determinare il successo economico di interi comparti produttivi. GEFCO ITALIA, filiale italiana del Gruppo GEFCO, progetta e implementa soluzioni logistiche ottimizzate per le aziende manifatturiere, offrendo servizi ad elevato valore aggiunto per rafforzare la loro competitività.

I servizi che GEFCO offre ai suoi clienti sono frutto dell’esperienza acquisita nei suoi oltre 65 anni di attività, in particolare nel settore automotive, uno dei più esigenti e complessi. Presente in 150 paesi, GEFCO è uno dei primi 10 gruppi europei con un fatturato di 4,2 miliardi di euro nel 2016 e 12.000 dipendenti. Con oltre 300 filiali nel mondo, GEFCO sviluppa continuamente la sua presenza nei cinque continenti. GEFCO è presente in Italia dal 1987 con 12

Fondo Nazionale Marittimi


20 dicembre 2017 - Il 19 dicembre a Roma, il Consiglio del Fondo Nazionale Marittimi, ha eletto presidente Angelo D’Amato, Presidente della Commissione Risorse Umane, Relazioni Industriali ed Education di Confitarma. Angelo D’Amato è stato eletto all’unanimità Presidente del Fondo su proposta del presidente uscente Mario Mattioli, che dall’ottobre scorso ha assunto la carica di Presidente della Confederazione Italiana Armatori. Mario Mattioli rimane Consigliere del Fondo Nazionale Marittimi.

Gruppo Investimenti Portuali


20 dicembre 2017 - Il Gruppo Investimenti Portuali (GIP) Spa, controllato da Infracapital ed Infravia, conferma e sviluppa il proprio impegno nel Terminal Darsena Toscana di Livorno. L’attuale Amministratore Delegato di TDT – nonché Presidente di Assiterminal - Luca Becce ha deciso, per motivi strettamente personali, di lasciare tale incarico, ma continuerà a far parte del ‘senior management team’ aziendale di GIP con la responsabilità dello sviluppo del progetto Darsena Europa. La posizione di Direttore Generale viene quindi affidata all’ing. Marco Mignogna, che riferirà direttamente all’amministratore delegato del Gruppo, Giulio Schenone.

Marco Mignogna, 53 anni, ha iniziato la sua carriera professionale nel 1992 in Voltri Terminal Europa (VTE) come project manager. Nel 1995 è entrato a far parte del Gruppo Contship Italia ricoprendo incarichi di responsabilità a La Spezia, Gioia Tauro e Livorno. Dal 2009 ad oggi è stato Presidente di Eurogate Tanger, in Marocco, con la responsabilità della gestione del terminal e dello sviluppo del business. “Luca è stato con noi dal 2006 in SECH prima e dal 2013 come Amm. Delegato di TDT, ed è una parte integrante della nostra ‘famiglia’. Comprendo le motivazioni che hanno portato a questa sua scelta, ma sono felice che continui a fare parte della nostra squadra.

Al contempo, sono contento del ritorno a casa di Marco Mignogna che sicuramente ci potrà dare un significativo contributo di esperienza e al quale porgo i migliori auguri.” ha dichiarato Giulio Schenone

Hélène Hotellier nuovo Segretario Generale di Fedespedi


20 dicembre 2017 - Hélène Hotellier è il nuovo Segretario Generale di Fedespedi - Federazione Nazionale delle Imprese di Spedizioni Internazionali, l’organizzazione imprenditoriale che rappresenta e tutela gli interessi di oltre 2.200 imprese di spedizioni internazionali, filiali incluse (circa il 90% del totale delle aziende del settore operanti in Italia), che organizzano il trasporto delle merci utilizzando tutte le modalità: stradale, ferroviaria, marittima e aerea.

L’ufficializzazione della nomina è avvenuta il 18 dicembre scorso nell’ambito del Consiglio Direttivo della Federazione riunitosi a Milano. 38 anni, laureata presso la Faculté des Sciences économiques et de gestion dell’Università di Lione con un master in European Studies presso l’Università Cattolica di Louvain, Hotellier ha maturato una significativa esperienza in ambito associativo, avendo ricoperto l’incarico di Responsabile Ufficio studi e Affari europei in Federdistribuzione – Associazione della Distribuzione Moderna Organizzata (2009-2017) e, prima ancora, quello di Head of Economic Department di CECIMO – European Committee for Cooperation of The Machine Tool Industries (2005-2008), incarico quest’ultimo svolo a Bruxelles. Hotellier succede a Piera Maria Marini, che ha ricoperto il ruolo di Segretario Generale della Federazione nazionale dal 2009 contribuendo ad accelerare il percorso di costruzione di un network associativo (Fedespedi è oggi presente sul territorio nazionale con oltre 30 associazioni territoriali) e a realizzare i programmi della Federazione.
“La nomina della dott.ssa Hotellier - ha affermato Roberto Alberti, Presidente di Fedespedi - già inserita nella nostra Segreteria dallo scorso giugno, avviene in un momento particolarmente significativo per la Federazione in cui vanno rafforzati sia il dialogo e la collaborazione con il territorio che l’impegno nel creare le condizioni di contesto necessarie alle imprese del settore spedizionieristico per essere più competitive e cogliere le opportunità di sviluppo di un mercato globale sempre più concorrenziale.”

Napoli, un benvenuto in musica all'aeroporto e al porto


20 dicembre 2017 - Musica di qualità all’aeroporto e al porto da oggi 20 a sabato 23 dicembre, grazie all'edizione natalizia del “Welcome Music Fest” ideato da Gesac, società di gestione dell’aeroporto di Napoli, lo scorso anno in collaborazione con l’etichetta indipendente Ad Est equatore musica che anche per questa edizione (così come per quella che ha avuto un grande successo svoltasi ad ottobre), vede l’importante partnership con l’Autorità di Sistema del Mar Tirreno Centrale, valorizzando l'accoglienza ed il "benvenuti a Napoli" nelle due principali porte di accesso della città. Una vera e propria rassegna musicale di qualità che coinvolgerà giovani band partenopee come Quartieri Jazz e Uanema Orchestra (il 20 e 21 dicembre all'aeroporto) e gli Ars Nova e La Terza Classe (il 22 e 23 dicembre al porto).

 Inoltre al Molo Beverello, proprio in occasione del WMF che attira l'attenzione di un vasto pubblico in transito, ci saranno i volontari della Fondazione Telethon con un apposito desk, per fornire informazioni sull'attività svolta dalla Fondazione e le modalità di raccolta fondi per finanziare e promuovere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche e malattie rare. Ottimo il riscontro di turisti e passeggeri per le scorse edizioni del Welcome Music Fest che saranno accolti in occasione del Natale, da un caldo ed insolito benvenuto musicale in una magica e gioiosa atmosfera di festa.

Tax credit per le strutture termali


20 dicembre 2017 - La Commissione bilancio della Camera ha approvato un emendamento degli On. Fanucci e Camani (PD) che ha incluso le strutture termali tra i beneficiari del tax credit, che il decreto sull’Art bonus aveva inizialmente previsto per la riqualificazione solo delle strutture alberghiere.

L’approvazione dell’emendamento è stata possibile anche grazie alla piena condivisione e al sostegno del Presidente della Vª Commissione, nonché Relatore del provvedimento. La norma - condivisa anche da parlamentari di altri schieramenti (Milanato FI, Taglialatela FDI) e dalla X Commissione Attività Produttive - favorisce la realizzazione di piscine termali e l’acquisizione di attrezzature ed apparecchiature necessarie per lo svolgimento di tutte le attività termali, con un contributo massimo di 200.000 euro.
“La realizzazione dell’obiettivo di miglioramento della qualità dell’offerta turistica nei territori termali – ha dichiarato l’On. Edoardo Fanucci, coordinatore dell’Intergruppo parlamentare ‘Amici del termalismo’ – passa necessariamente attraverso un percorso di riqualificazione anche degli stabilimenti termali, che di questi territori rappresentano l’attrattore principale e, spesso, l’unico”. 
“Con questo intervento – ha aggiunto l’On. Vanessa Camani – le imprese termali potranno utilizzare un importante incentivo fiscale per riqualificare le proprie strutture alberghiere, gli stabilimenti e le attrezzature strumentali alle prestazioni termali, potendo così contare su uno strumento in più per poter competere in maniera vincente sui nuovi mercati. Si tratta di un fondamentale segnale di attenzione di Governo e Parlamento nei confronti di un settore strategico per il turismo italiano”. 
Costanzo Jannotti Pecci, Presidente di Federterme/Confindustria ha sottolineato che
“aver posto il problema sia in sede parlamentare che presso il MIBACT, che si è subito dimostrato attento e consapevole, ha consentito di evitare che si andasse incontro ad un percorso ‘a due velocità’ tra terme ed alberghi, che del bonus beneficiano già da qualche anno, con effetti evidentemente paradossali”. “E’ questo un risultato – ha concluso Jannotti Pecci – che premia il costante impegno di Federterme nella concreta e legittima difesa degli interessi dell’industria termale del nostro Paese”. 
Le terme, oltre che presidi sanitari, rappresentano anche un importante segmento dell’offerta turistica di qualità diffuse su moltissimi territori (180 Comuni con stabilimenti termali e oltre 300 stabilimenti, con circa 360.000 posti letto).

BClink: MOS for the future


21 dicembre 2017- La Commissione Europea punta sulle potenzialità dei porti di Civitavecchia e di Barcellona assegnando il co-finanziamento del progetto "BClink: MOS for the future" che prevede di integrare le catene logistiche dei due porti nell’ambito delle Autostrade del Mare. Il progetto, che ha un valore complessivo di oltre 21 milioni di euro, è stato selezionato per essere co-finanziato all’interno della call CEF Transport "Blending" del 2017, l'unico sovvenzionato dall'UE nella priorità delle Autostrade del Mare, con un contributo a fondo perduto di 2,2 milioni di euro per il solo porto di Civitavecchia, la totalità della sovvenzione richiesta dall’ AdSP.

Il bando rappresenta una novità assoluta in ambito europeo, in quanto prevede la combinazione di sussidi a fondo perduto e finanziamenti, a tassi particolarmente favorevoli, da parte di istituti di credito o istituti finanziari come la Cassa Depositi e Prestiti e la Banca Europea degli Investimenti, nel caso di Civitavecchia.

 Il progetto è stato selezionato per aver saputo evidenziare il valore aggiunto europeo grazie a servizi e azioni a sostegno della mobilità di persone e merci e ad attività volte a migliorare le prestazioni ambientali. La condizione principale richiesta dall’Unione è che i progetti producano importanti benefici per lo sviluppo delle Autostrade del Mare oltre che di carattere ambientale e sociale, a prescindere dalle valutazioni di carattere strettamente finanziario. Per questa ragione, nell’ambito del processo di selezione, sono state presentate dettagliate analisi costi-benefici e articolati piani finanziari a supporto dei progetti di investimento in entrambi i porti.

Le nuove competenze dell’automotive 4.0


19 dicembre 2017 – Si è svolta nella mattinata di ieri, nella cornice napoletana del Castel dell’Ovo, con il patrocinio del comune di Napoli, l’Assemblea Pubblica ANFIA dal titolo Automotive 4.0: trasformazione digitale e nuove competenze, che alla presenza del Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, ha affrontato il tema dell’evoluzione delle competenze nel settore alla luce delle sfide tecnologiche di questi anni, che ruotano attorno alla digitalizzazione come driver di sviluppo dell'automotive, con un impatto su prodotti e servizi, processi e organizzazione.

Dopo il saluto di benvenuto del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, ha aperto i lavori il Presidente ANFIA Aurelio Nervo, che dopo aver ripercorso le attività svolte dall’Associazione nell’ultimo anno per sostenere la competitività delle imprese della filiera, ha passato in rassegna le principali sfide regolamentari che il settore si trova ad affrontare, per poi concludere presentando il punto di vista di ANFIA sulla mobilità del futuro.

Un altro grande cambiamento è rappresentato dalla gestione digitale di tutti i processi aziendali, in particolare quelli legati alla sfera delle operations, che il paradigma 4.0 porta con sé. Nelle aziende di oggi non sempre ci sono competenze adeguate in questo senso. Per gli addetti alla produzione, ad esempio, la digitalizzazione comporta non solo una riflessione sulle ricadute di una crescente automazione dei processi in termini di forza lavoro occupata, ma anche l’acquisizione di nuove competenze per lavorare sulle linee di produzione automatizzate. Servono, insomma, figure preparate chiamate anche a gestire una mole di dati disponibili in attesa di essere valorizzati.

Canoni porti turistici


19 dicembre 2017 - ANCI, Associazione nazionale dei Comuni italiani, torna in campo al fianco di UCINA Confindustria Nautica e Assomarinas e delle altre Associazioni del Coordinamento del Codice della nautica - fra cui Assonat-Confcommercio, Assilea e Confarca - per sostenere gli emendamenti alla legge di bilancio che mirano a risolvere il contenzioso dei porti turistici sui canoni demaniali.

Gli emendamenti alla Legge di Bilancio firmati sia da deputati della maggioranza, sia dell’opposizione, sono il frutto dell’intensa attività di confronto di queste Associazioni con le diverse parti politiche e mirano a chiarire che l’aumento dei canoni fissato dalla Finanziaria del 2007 - e che hanno dato origine a un contenzioso giunto fino in Corte Costituzionale - non possono avere applicazione retroattiva.
“Sostenere in tutte le sedi istituzionali l’approvazione degli emendamenti alla Legge di Bilancio che propone di non applicare i canoni della Finanziaria 2007 alle darsene che avevano ottenuto la concessione prima dell’entrata in vigore di quella stessa Finanziaria - è l’appello lanciato da Andrea Gnassi, sindaco di Rimini e delegato ANCI al Demanio – Non è un emendamento di spesa, ma al contrario serve per non dare un definitivo colpo a un importante settore del nostro paese come quello della nautica e di tutta la filiera produttiva legata alle marine”.
 “Dopo i vari provvedimenti per il rilancio della nautica adottati in questa legislatura, non ultimo il recente Codice per la Nautica – commenta la presidente di UCINA Confindustria, Carla Demaria, esprimendo gratitudine per questo intervento dell’ANCI – non possiamo non risolvere un problema che mettendo a rischio la sopravvivenza dei porti, come per le banche, rischierebbe di ribaltarsi sugli utenti”. 
“Dopo sette anni di profonda crisi del mercato italiano e dieci anni di contenzioso e ora di far valere gli accordi stipulati dagli investitori della portualità turistica con l’Amministrazione dello Stato – aggiunge il Presidente di Assomarinas, Roberto Perocchio – le regole si possono sempre cambiare, ma mai per le partite in corso”.

Cloud e banda larga per l’industria 4.0


19 dicembre 2018 - “Cloud e banda larga per l’Industria 4.0”. Così si intitola l’incontro promosso dal Campania Digital Innovation Hub (Campania DIH) presso l’Unione Industriali di Napoli oggi, martedì 19 dicembre. Si tratta del primo workshop organizzato dal Campania DIH, costituito dalle cinque Associazioni territoriali campane di Confindustria e dall’Ance Campania con lo scopo di colmare il divario esistente tra le esigenze di digitalizzazione delle imprese e le soluzioni tecnologiche attuabili e creare, fra tutti gli stakeholder dell’innovazione, una comunità collaborativa incentrata sulle tecnologie digitali e sui nuovi modelli di business in grado di migliorare la competitività delle imprese del territorio, ed in particolare le pmi.

Ogni workshop del Campania DIH avrà l'obiettivo di approfondire specifiche tecnologie abilitanti in ambito Industria 4.0, e sarà realizzato in collaborazione con esponenti del mondo accademico e del mondo imprenditoriale. L’incontro di martedì sarà anche l’occasione per la presentazione ufficiale di Campania DIH, da parte del Presidente del nuovo organismo, Ambrogio Prezioso, e del Rettore dell’Università Federico II, Gaetano Manfredi.

Sono inoltre previsti gli interventi: del Direttore Area Politiche Industriali Confindustria, Andrea Bianchi (“L'impegno di Confindustria per l'attuazione del piano Industria 4.0: la rete dei DIH”); del Presidente della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università di Napoli Federico II, Piero Salatino, e del Direttore Cesma – Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati dell’Università di Napoli Federico II, Leopoldo Angrisani (“Il ruolo della Federico II nel Campania DIH e il Competence Center”); di Antonio Pescapè, Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione Università di Napoli Federico II (“L’integrazione di Cloud e IoT e le infrastrutture di rete a banda larga”); di Antonio Palumbo, Business Sales Sud Private & Public Tim (“Tim: Infrastrutture Cloud e Banda Larga, gli effetti delle tecnologie 4.0”). Seguirà una sessione dedicata a “Use cases”. Protagonisti: Matteo Masi, Sales Specialist Industry Digitization di Cisco (“Cisco: da Industria 4.0 a Impresa 4.0: soluzioni concrete per innovare il settore produttivo Italiano”); Fulvio Rinaldi, Responsabile Industrial Engineering Hitachi Rail Italy (“Hitachi Rail Italy: la trasformazione digitale per la creazione dei treni del futuro”); Franco Della Contrada, Business Unit Director di Jabil (“Jabil Smart Factory: l’integrazione uomo-macchina per creare valore dalla complessità”).

Dati di traffico al porto di Trieste


19 dicembre 2017 - Si conferma anche nella seconda parte del 2017 il trend positivo che sta caratterizzando i traffici del porto di Trieste, con un nuovo record per treni e container. 7.147 i treni movimentati tra gennaio e ottobre, con una crescita del +13,86% rispetto allo stesso periodo del 2016, mentre nel solo mese di ottobre ne sono stati lavorati 822, dato record mensile per lo scalo giuliano. Nei primi 10 mesi dell’anno vi è stato un aumento dei volumi totali di traffico del +4,66% sul medesimo periodo del 2016, con 51.137.967 tonnellate di merce trattata. Incremento a doppia cifra dei container (+26,62%) che toccano quota 513.899 TEU.
 “L’eccellente performance dei container è un risultato senza precedenti per il porto - afferma il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino - tanto che già ad ottobre abbiamo superato il totale dell’anno 2016 (486.462 TEU) ed il record del porto di Trieste del 2014 di 506.019 TEU. Con questo trend di crescita prevediamo di raggiungere per la prima volta i 600.000 TEU a fine anno”. 
“Sono volumi non paragonabili ai porti Nord europei, - ha sottolineato D’Agostino – “ma dimostrano una dinamicità e una vivacità senza precedenti in atto nello scalo. Al di là del risultato dei container, - ha concluso il presidente - siamo un porto multisettoriale, con una forte vocazione ferroviaria e importanti margini di crescita: oltre ai numeri, in questo momento la nostra solidità si misura soprattutto sulla capacità di attrarre compagnie armatoriali e investitori internazionali interessati al nostro sviluppo in ambito logistico e industriale”. 
Buona la performance degli altri comparti: merci varie (+13,92%), RO-RO (+3,99%) con 250.325 unità transitate. In aumento le rinfuse liquide (+2,65%), mentre le rifuse solide segnano un -20,76%. Positivi tutti i dati del singolo mese di ottobre rispetto allo stesso mese del 2016: movimentazione totale (+11,64%), container (+40,03% TEU), merci varie (+12,92%), comparto RO-RO (+0,66%), rinfuse liquide (+9,90%), rinfuse solide (+42,60%).

Arctic lng cruise vessel for Ponant


December 19, 2017 – Fincantieri’s subsidiary Vard Holdings Limited – one of the major global designers and shipbuilders of specialized vessels – has signed a contract worth approx. 270 million euros with the French cruise company PONANT for the design and construction of one luxury polar expedition cruise vessel, with delivery in the second quarter of 2021. VARD currently has other four small-sized luxury expedition cruise vessels for PONANT in its orderbook.

The acquisition of these ships marked the entrance of the Norwegian company in the cruise sector. Between 2010 and 2015 Fincantieri delivered 4 small-sized extra-luxury cruise vessels to PONANT, “Le Boreal”, “L’Austral”, “Le Soleal” and “Le Lyrial”, all built at the shipyard in Ancona.

The unique and state-of-the-art electric hybrid expedition vessel with LNG has been developed by PONANT, Stirling Design International, Aker Arctic and VARD. The vessel is specially designed to take passengers to polar destinations such as the geographic North Pole (90 degrees North Latitude), the Weddell Sea, the Ross Sea and Peter I Island.

The unit, classified as Polar Class 2, will fulfill the highest standards for environmentally friendly and safe operations. It is the very first electric hybrid cruise vessel with icebreaker characteristics and dual fuel propulsion, featuring high-capacity batteries and LNG storage on board. It will also be equipped with two helicopters in in-house hangars.

The expedition vessel will be about 30,000 gross tons, about 15 meters long, 28 meters wide and will have a cruise speed of 15 knots. The vessel will accommodate 270 passengers in 135 staterooms, in addition to a crew of 180 persons. VARD is 79.69% controlled by Fincantieri which fully consolidates its financial results.

Nave da crociera artica a lng per Ponant


19 dicembre 2017 – La controllata di Fincantieri Vard Holdings Limited – una delle maggiori società al mondo nella produzione di navi speciali – ha firmato un contratto del valore di circa 270 milioni di euro con la società armatrice francese PONANT per la progettazione e la costruzione di una nave da crociera di lusso destinata ai viaggi polari, che verrà consegnata nel secondo trimestre del 2021. Vard attualmente ha in portafoglio per PONANT altre quattro navi da crociera di lusso di piccole dimensioni, la cui acquisizione l’anno scorso aveva segnato l’ingresso della società norvegese nel segmento crocieristico.

Tra il 2010 e il 2015 Fincantieri ha consegnato 4 navi da crociera extra lusso a PONANT, “Le Boreal”, “L’Austral”, “Le Soleal” e “Le Lyrial”, tutte costruite nel cantiere di Ancona. L'esclusivo e modernissimo expedition vessel ibrido elettrico con propulsione LNG è stato sviluppato da PONANT, Stirling Design International, Aker Arctic e VARD. La nave è specificamente progettata per raggiungere destinazioni polari come il Polo Nord geografico (90° di latitudine Nord), il Mare di Weddell, il Mare di Ross e l'Isola di Pietro I.

L’unità, che sarà classificata come Polar Class 2, soddisferà gli standard più elevati di ecocompatibilità e sicurezza. Si tratta in assoluto della prima nave da crociera con caratteristiche di rompighiaccio ibrida elettrica a propulsione doppia, dotato di batterie ad alta capacità e stoccaggio di LNG a bordo. Sarà inoltre dotato di due elicotteri negli hangar interni.

L’expedition vessel di PONANT, con una stazza lorda di circa 30.000 tonnellate, sarà lungo circa 150 metri, largo 28, e potrà raggiungere una velocità di crociera di 15 nodi. La nave potrà ospitare 270 passeggeri in 135 cabine, oltre ad un equipaggio di 180 persone. Fincantieri possiede il 79,69% del capitale di VARD e ne consolida integralmente i risultati.

Confindustria: a Protom il “Premio Imprese per Innovazione”


19 dicembre 2017 - Confindustria ha assegnato ieri il “Premio Imprese per Innovazione” a 12 aziende che hanno investito con successo in ricerca e innovazione tra cui Protom Group SPA azienda fondata più di 25 anni fa da Fabio De Felice entrata a novembre in Elite, il programma di Borsa Italiana e Confindustria per le imprese ad alto potenziale, per supportare il suo percorso di crescita legato a innovazione e internazionalizzazione.

 Il Premio, realizzato in collaborazione con La Fondazione Giuseppina Mai, Confindustria Bergamo, con il sostegno di Warrant Group e con il supporto tecnico dell’Associazione Premio Qualità Italia (APQI), è il primo in Europa ad aver adottato i parametri dell’European Foundation for Quality Management (EFQM). Con cuore operativo in Italia a Napoli e Milano, uffici in Francia, Inghilterra e Brasile, Protom è un’azienda di consulting e system integration. Inizialmente aveva il suo core business nella formazione e nella consulenza direzionale.

Con il tempo le attività dell’azienda si sono diversificate, permettendole così di operare su numerosi mercati attraverso quattro Business Unit: IT, Advanced Engineering, Consulting e Training. L’integrazione delle diverse divisioni consente di progettare soluzioni altamente innovative, senza perdere l’approccio tailor-made, necessario alla realizzazione ottimale di ciascun progetto. L'azienda lavora con big player del comparto metalmeccanico nell’aeronautica, nel ferroviario e nell’automotive come Leonardo, Superjet, Piaggio Aerospace ,Airbus, FCA e ATR, Hitachi Rail Italy e Rolls Royce.
"Siamo orgogliosi- spiega il fondatore di Protom Fabio De Felice - di aver vinto questo Premio che ci sprona a fare sempre di più e meglio. Come azienda abbiamo investito più del più del 15% del fatturato tra il 2011 e il 2017 in progetti di Ricerca e Innovazione per un totale di oltre 10 milioni, con l’impegno di un monte lavorativo di circa 80.000 ore. Grazie al nostro Innovation Lab guidato da Sergio Cotecchia, Protom si colloca in prima linea per utilizzo puntuale e mirato del programma europeo Horizon 2020."

Comitato di Gestione dell’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale


18 novembre 2017 - Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha approvato il bilancio di previsione per l’esercizio 2018. Il quadro contabile, il primo unificato tra le Autorità Portuali di Piombino e Livorno, presenta un presunto avanzo di cassa di 79,5 milioni, un risultato economico netto di 1,9 milioni e un avanzo di amministrazione che di qui alla fine del 2018 si ridurrà di 13 milioni di euro, passando da 59 a 46 milioni di euro, in ragione dell’utilizzo per investimenti in infrastrutture portuali di 69 milioni di euro. Le entrate correnti sono iscritte per 35,4 milioni di euro: 12,5 mln provengono dal gettito delle tasse portuale, 6,5 milioni dalle tasse di ancoraggio e 10,6 dai canoni demaniali. Con il bilancio di previsione è stato approvato il programma delle opere pubbliche 2018-2020.

Laskaridis nuovo Presidente Ecsa


18 Dcembre 2017 - Il 13 dicembre nel corso del Board of Directors dell’Ecsa è avvenuto il passaggio di consegne tra Niels Smedegaard e Panagiotis Laskaridis, Consigliere dell’Union of Greek Shipowners, oltreché CEO di Laskaridis Shipping Co. Ltd. e di Lavinia Corp, che inizierà il suo mandato biennale come nuovo presidente dell'Ecsa a partire dal gennaio 2018. Niels Smedegaard rimane nel Board dell’Ecsa in rappresentanza degli armatori danesi. "Sono molto lieto di questa fiducia e mi impegno a focalizzare l'agenda europea del trasporto marittimo sulle questioni dell’armamento, lavorare con le parti interessate per una comunità europea di armatori efficiente, competitiva e orientata al futuro", ha detto Laskaridis. La svedese Claes Berglund, direttore degli affari pubblici e della sostenibilità di Stena AB, assumerà l’incarico di vicepresidente dell’Ecsa a gennaio. Martin Dorsman, segretario generale di Ecsa a nome del Board e del personale di Ecsa ha ringraziato Niels Smedegaard per aver guidato l'associazione negli ultimi due anni attraverso intense discussioni e raggiungendo posizioni unanime. "L'eccellente presidenza di Niels Smedegaard si distingue ancora di più tenendo conto delle circostanze molto difficili per gli armatori negli ultimi anni - ha affermato Dorsman - Combinare i miglioramenti ambientali con il mantenimento della posizione competitiva degli armatori dell'UE è un vero successo”.

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