ads

------------------------------------------------------------------------------------------------

Translate

Slider[Style1]

Style3(OneLeft)

Style3[OneLeft]

Style3[OneRight]

Style4

Style5

Globe Express Services: crescita di fatturato dell’8%

17 Agosto 2017 - In un contesto logistico globale sostenuto, Globe Express Services ha annunciato una crescita del proprio fatturato nei primi sei mesi pari all’8 per cento, comparato con lo stesso periodo dell’anno precedente. La società attribuisce tale risultato al continuo impegno nel conseguire l’eccellenza a livello globale attraverso i valori di professionalità, dedizione, integrazione ed innovazione tecnologica, impegno che si è tradotto in un costante aumento della fiducia dei clienti nella capacità di servizio di GES.

In particolare, GES considera la continua crescita e evoluzione del commercio globale come forza trainante della propria performance, fondata su solide scelte strategiche accompagnate da altrettanto solide procedure operative. Molte sono le novità che hanno caratterizzato nell’ultimo anno il mondo dei trasporti internazionali sia sul fronte import che su quello export ed all’orizzonte si stanno affacciando grandi opportunità per tutti gli operatori del settore. Mustapha Kawam, Presidente e CEO di GES, dichiara:
“Le attività di commercio sono fondamentali per la crescita globale. La nostra abilità nel rispondere in maniera appropriata e puntuale alla crescente domanda di servizi logistici di alto livello, a supporto della crescita nel commercio mondiale, ha certamente influenzato la nostra solida performance finanziaria durante la prima metà del 2017. Detto questo siamo convinti che il contributo determinante, per la crescita di GES, sia da ricercare nella nostra capacità di introdurre costantemente nuove iniziative commerciali e alla costante ottimizzazione dei processi, volti a massimizzare il beneficio per tutto il Gruppo e soprattutto per i nostri clienti. Puntiamo a superare quanto fatto finora, rimanendo concentrati sulla missione aziendale che è quella di proporre e fornire il miglior livello di servizio ai nostri clienti in tutto il mondo.”

LNG Bunker Ship in Rotterdam for Royal Ditch Shell


August 17, 2017 – M7V Cardissa, Royal Dutch Shell’s first LNG bunker vessel, has arrived in the port of Rotterdam to fuel ships with cleaner-burning marine fuel. The seaworthy bunker vessel was built at the STX Offshore & Shipbuilding Company yard in South Korea on behalf of Shell and is powered by Wärtsilä DF dual-fuel engines. The ship will be used to deliver gas to LNG fuelled vessels in Northwest Europe.

The bunker vessel will make use of Gate’s LNG breakbulk terminal and jetty in the port of Rotterdam. The LNG-powered vessel has the capacity to carry 6,500 m3 of LNG, and features an innovative transfer system, enabling it to use both large and small LNG terminals. The new vessel was built in response to the increasing acceptance by the shipping industry of LNG as a marine fuel, especially amid stricter environmental regulations. Separately, Shell also concluded a time charter agreement with Victrol NV and CFT for a bunkership with a capacity of 3,000 m3 LNG.

The vessel will also be operating from Rotterdam and provides the company with additional flexibility to bunker a range of customers, including vessels operating on Europe’s inland waterways.

Reggio Emilia - Bando export, contributi per più di 200 imprese

17 agosto 2017 - Sono più di 200 le imprese che si sono aggiudicate il contributo riservato dalla Camera di commercio di Reggio Emilia ai processi di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie aziende. Il bando camerale del marzo scorso – che ha stanziato un milione di euro - prevedeva due differenti misure di intervento.

La prima, destinata a sostenere la partecipazione collettiva a fiere all’estero organizzate da ICE–Agenzia o alla partecipazione a fiere all’estero e a manifestazioni internazionali in Italia; la seconda, relativa ai servizi specialistici acquisiti dalle imprese e finalizzati alla definizione di strategie per l’internazionalizzazione. Oltre 200, come detto, le aziende inserite nella graduatoria stilata dalla Camera di commercio.

Nel 75% dei casi si tratta di imprese manifatturiere, con una larga prevalenza (40%) di quel comparto metalmeccanico che detiene il primato settoriale sulle esportazioni reggiane. Molto buona anche la presenza del commercio (17%) e dei servizi (6%).
“Fra i dati più interessanti – sottolinea il presidente della Camera di commercio, Stefano Landi – spicca quello che vede ben 6 imprese su dieci caratterizzate da un fatturato che si lega per la quota minoritaria alle esportazioni; questo significa che si sta ampliando la platea delle aziende che guardano con interesse crescente a quei mercati internazionali che, da soli, valgono quasi il 60% del valore aggiunto provinciale”. “Un secondo aspetto molto significativo – prosegue Landi – è poi rappresentato dal fatto che il 26% delle imprese destinatarie dei finanziamenti ha meno di 10 addetti; si tratta, dunque, di una buona quota di microimprese, la cui competitività è indubbiamente legata a forti elementi di innovazione sui prodotti immessi nei circuiti internazionali”.

Suez Canal Zone Set Up JV


August 17, 2017 - Dubai-based port and terminal operator DP World has agreed with the General Authority of Suez Canal Zone to form a joint development company with an aim to develop the international port industry.

 DP World said it would establish the company to implement a series of projects in the region, with the canal being one of the most promising areas in Egypt due to its logistical and strategic location. This was revealed during the meeting between Abdel Fattah Al Sisi, the Egyptian President, Sultan Ahmed Bin Sulayem, Chairman of the Board of Directors and CEO of DP World Group and Mohab Mameesh, Chairman of the Suez Canal Authority held last week.

The president stressed that the Egyptian government will provide all aspects of support to start the projects as soon as possible. Sulayem expressed hopes that DP World would enhance its activities in Egypt and develop its investments in the economic zone through the establishment of an integrated industrial, logistic and commercial zone including all services and residential and recreational areas.
“Following the vision and directives of His Highness Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vice President and Prime Minister and Ruler of Dubai we are establishing this joint company in cooperation with the General Authority of Suez Canal Zone in support of the Egyptian economy. We will share our experience and best practices in the port industry field to support this project and enhance our strategic partnership with our Egyptian brethren,” Sulayem said.

Cipe: via libera al contratto di programma Anas 2016-2020


16 agosto 2017 - Via libera del Cipe al contratto di programma 2016-2020, che presenta rilevanti elementi di novità a partire dall’orizzonte pluriennale (da diversi esercizi il contratto si era limitato alla previsione finanziaria di un solo anno), consentendo una maggiore efficacia nella pianificazione rispetto al passato. Il contratto di programma Anas approvato dal Cipe
"E' una vera e propria rivoluzione culturale con importanti ricadute negli investimenti che fornisce una certezza di risorse in grado di permettere una grande programmazione", ha affermato il Ministro delle infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio.
"L'approvazione del contratto è un punto essenziale perchè determina la certezza di risorse: oltre 21 miliardi di risorse disponibili per i tanti progetti già pronti e dal 2019 i finanziamenti saranno un corrispettivo commisurato ai servizi. Un a vera e propria rivoluzione culturale". 
Sul fronte degli investimenti, il nuovo contratto di programma prevede un piano complessivo di 23,4 miliardi di euro, in gran parte finanziati: 6,4 miliardi sono stati messi a disposizione con la Legge di Stabilità 2016; la parte residuale consiste nelle risorse già disponibili e nei nuovi Fondi per lo Sviluppo e la Coesione, anch’essi oggetto di pianificazione nel contratto.

Risorse aggiuntive, per una ulteriore copertura degli interventi pianificati, sono previste - anche se non ricomprese nel contratto di programma - a valere sulla Legge di Stabilità 2017. Si evidenzia inoltre che ci sono circa 6,1 miliardi di interventi in fase di attivazione ed in corso di esecuzione, ciò porta il valore totale degli investimenti previsti a circa 29,5 miliardi di euro.

Il respiro pluriennale e la disponibilità della maggior parte dei fondi permettono, quindi, di programmare gli investimenti in modo più efficiente e produttivo rispetto al passato. Tra le novità introdotte dal documento è anche previsto il passaggio graduale dalla logica del ‘contributo’ alla logica del ‘corrispettivo’ sia per gli investimenti che per i servizi di gestione della rete.

Egitto: al vaglio nuovi investimenti


16 agosto 2017 - Il governo egiziano sta elaborando una mappa degli investimenti nazionali che include sette importanti progetti nel settore petrolchimico nei governatori di Kafr Sheik, Damietta, Aswan ed Alessandria, e altri nove nel comparto minerario nei governatorati del Sinai meridionale, Mar Rosso, Qalyubia, Matrouh e Aswan.

Secondo quanto riferito ad “Agenzia Nova” da fonti del ministero degli Investimenti e della Cooperazione internazionale, già nel mese di settembre verranno diffusi i dettagli della strategia, una vera e propria “mappa degli investimenti” che riguarderà non solo i settori energetico e minerario, ma tutti i principali comparti dell’economia egiziana.

Epic Gas expands its fleet

August 16, 2017 - Singapore-based Epic Gas has entered into a sale and 10-year bareboat charter back transaction for the 2017-built Epic Salina with a Japanese ship owning company. The company has purchase options to re-acquire the 11,000 cbm ship during the charter period, with the first such option exercisable on the third anniversary of the vessel delivery.

This transaction, agreed in July, has the advantage of increasing Epic Gas’ liquidity position while reducing the monthly financing cost, the company informed. The company unveiled the transaction as part of its financial report for the second quarter of the year, ended June 30, 2017, in which it said its net loss for the period widened to USD 5.4 million, compared to a net loss of USD 0.9 million reported in the second quarter of 2016.

Revenue for the quarter increased by 4 percent to USD 33.9 million year-on-year, while time charter equivalent revenues for the three months were at USD 8,022 per vessel per day, decreasing by 2% year-on-year, Additionally, the company said that it expanded its fleet in July 2017, when it took delivery of the 7,500 cbm LPG carrier Epic Boracay, built in 2009 at Japan’s Murakami Hide Shipbuilding. The acquisition was financed by a combination of equity and debt.

Ferragosto Sicuro: presenza in mare della Guardia Costiera


16 agosto 2017 - Nel corso della giornata di ferragosto il Comando regionale della Guardia costiera della Liguria ha rafforzato i propri assetti, sia in mare sia a terra, per garantire la massima prontezza operativa del dispositivo aeronavale dedicato al soccorso e una diffusa presenza lungo gli oltre i 330 km di litorale della Liguria e nei 12.842 km2 del suo mare.

Oltre 50 i mezzi schierati - tra cui 2 elicotteri, 6 unità navali specializzate nel SAR (ricerca e soccorso) e 21 mezzi nautici di varia tipologia – che sono stati impiegati per pattugliare l’area di competenza, dal fiume Magra fino al confine di Stato, e sul Lago Maggiore.


 A coadiuvare i Comandanti degli Uffici marittimi oltre 200 donne e uomini della Guardia costiera, chiamati a monitorare in particolare il corretto esercizio delle attività diportistiche e balneari. Particolarmente intensa è stata anche l’attività di vigilanza nei porti: nel corso dei giorni a cavallo di ferragosto si stima, infatti, che nel solo porto di Genova transiteranno oltre 78.000 passeggeri e circa 29.000 mezzi, tra attivi e partenze.

Un flusso particolarmente inteso che vedrà la Guardia costiera impegnata a presidiare i punti di sbarco e il corretto traffico veicolare nei porti maggiori. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza è attivo il numero blu 1530, riservato al soccorso in mare, che consente di mettersi in contatto con la più vicina Capitaneria di Porto su tutto il territorio nazionale.

Iraq: inaugurato il ponte sullo Shatt el Arab


16 agosto 2017 - E’ stato inaugurato il ponte intitolato al martire Mohammed Baqir al Sadr che collega Bassora e Tannumah, sullo Shatt al Arab. L’opera infrastrutturale, costruita dall’italiana MAEG, darà un nuovo impulso alla regione di Bassora, situata nel sud del Paese e ricca di giacimenti petroliferi.

La regione di Bassora, a maggioranza sciita, è una delle poche zone a non essere state colpite dalla guerra allo Stato Islamico, diventando un business hub sempre più importante per il Paese. Ne sono la prova le numerose fiere del settore Oil & Gas organizzate a Bassora e dintorni, tra le più seguite del Medio Oriente.

Stabia Main Port - La scelta estiva dei reali mediorientali


16 agosto 2017 - Il mega yacht Montkaj di Al Saud della famiglia reale Saudita, il primo ministro Libanese Hariri a bordo del 92 metri Indian Empress, la lunga sosta dello yacht Stargate con la famiglia reale del Qatar tra cui il Primo Ministro Althani. Sono alcuni degli ospiti prestigiosi che hanno caratterizzato l'estate 2017 dello Stabia Main Port, che ha lavorato senza sosta da aprile trasformando la città di Castellammare di Stabia in una passerella di nababbi ai livelli di Montecarlo.
"Emozionante è stato l'arrivo del 95 metri Faith - commenta Raffaele Esposito, presidente dello Stabia Main Port - un nuovo gioiello del cantiere Faidship, che ci accompagna dal primo giorno della nostra apertura nel 2015 con la lunga sosta del 101 metri Symphony dell'imprenditore Arnault.
Tutto ciò grazie all'agenzia Marittima Luise, riconosciuta leader nel mondo dello yachting per numero di unità e per la clientela prestigiosa che cura da 170 anni". 
A rendere vincente dal punto di vista tecnico l'approdo è il grande ingresso e gli spazi ampi di manovra dell'antico Bacino Borbonico, la collocazione al centro della città ma allo stesso tempo la privacy garantita dalle ampie aree di passeggiata interne con security h24.
"L'obiettivo è stato creare un approdo con spazi interni funzionali - continua Esposito - creando sinergia con gli altri operatori del porto, dal lounge bar all'area parcheggio. Il porto inteso dunque come villaggio custodito e fuori la città, a pochi passi, con i propri servizi".

Arabia Saudita: liberalizzazioni nei settori non-oil


15 agosto 2017 - In futuro, l’Arabia Saudita permetterà alle compagnie straniere di costruzioni possedere totalmente la società con cui operano in Arabia Saudita, abolendo de facto il bisogno di collaborare con una ditta saudita. Precedentemente, le società di costruzioni straniere erano regolate dal Ministero del Commercio, che imponeva la collaborazione con un’impresa saudita di ingegneria e costruzioni. Attualmente l’Arabia Saudita sta liberalizzando le proprie leggi commerciali per attirare più investitori possibile e diversificare l’economia dai proventi petroliferi.

Uno dei settori ex-petrolio su cui il paese medio orientale punterà è certamente il turismo: secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo dell’ONU (UNWTO), il turismo contribuisce al 10% del PIL mondiale ed è uno dei principali attori del commercio internazionale. L’Arabia Saudita ha registrato un significativo aumento del settore turistico, tanto da farlo diventare uno dei settori economici non-oil con la crescita più elevata.

Secondo il Consiglio Mondiale per il Settore Turistico, entro il 2026 il settore turistico dell’Arabia Saudita contribuirà per oltre 81 miliardi di dollari al PIL del Paese. Non è un caso che il settore turistico abbia un’importanza fondamentale anche nella Saudi Vision 2030, il quadro programmatico per il futuro sviluppo economico del Regno.

Cura del ferro: CIPE approva contratto di programma tra MIT e RFI


15 agosto 2017 - E stato approvato al Cipe il Contratto di Programma – parte Investimenti 2017-2021, tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Rete Ferroviaria Italiana. Il Contratto finalizza, tra l’altro, le risorse stanziate con la Legge di Stabilità 2017, circa 10 miliardi di euro che, sommati alle risorse recate da altre disposizioni di legge (PON, FSC), portano a ripartire, con il Contratto 2012-2016, oltre 13 miliardi di euro. “Ingenti somme vanno a seguire quelle altrettanto corpose recate negli ultimi due anni a vantaggio della “cura del ferro - commenta il Ministro Graziano Delrio – dai corridoi europei, alla sicurezza, all’ultimo miglio, alle ferrovie minori e tpl”. Il Contratto riporta investimenti in corso e programmati per un totale di oltre 200 miliardi, di cui circa 66 finanziati, infatti la pianificazione dei fabbisogni è riportata, per la prima volta, con orizzonte temporale decennale, suddivisa nei quinquenni 2017-2021 e 2022-2026.

Puglia prima regione ad avere un piano per consumo suolo


15 agosto 2017 - La Puglia è la prima regione italiana ad avere un piano di utilizzo del suolo. La ricerca è stata svolta da Carmelo Maria Torre, professore associato di Estimo del Politecnico di Bari e presidente regionale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, insieme ad Alessandro Bonifazi, ricercatore indipendente del Politecnico di Bari, e Andrea Arcidiacono, vice presidente dell’INU e responsabile del Centro Ricerche Consumo di Suolo, ed ha visto la collaborazione di Legambiente, Istituto Nazionale Urbanistica, Politecnico di Bari e di Milano, C.R.C.S., Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ed Associazione Agronomi ed Ambientalisti.

La ricerca ha condotto ad importanti risultati che sono stati presentati nel corso dell’evento “Sol Day 2017”, presso il Politecnico di Milano, riscontrando vivo interesse tra i partecipanti. Dalla ricerca è emerso che la Puglia ha utilizzato l’8% del suolo. Mediamente, nell’ultimo decennio, ogni anno, circa 1700 ettari si sono trasformati in infrastrutture, industrie ed abitazioni. Quindi, ogni 4 anni in Puglia il consumo di suolo è pari all’estensione di una città come Bari.

Lo studio ha suddiviso la Puglia in 11 contesti territoriali, da nord a sud: sub appenino Dauno, Gargano, Tavoliere, Valle dell’Ofanto, Terra di Bari, Alta Murgia, Area vasta Tarantina, Valle d’Itria e Costa degli ulivi monumentali, Area vasta di Brindisi, Piana salentina, Serre salentine. Ogni contesto, e a volte anche i singoli Comuni, mostrano loro specifiche peculiarità. In generale un maggior consumo di suolo si registra sulle aree costiere e nel contesto territoriale delle principali città.
«Fondamentalmente – spiega il prof. Torre – la Puglia è una delle regioni che ha un suolo già consumato nel corso del tempo. Il suolo si consuma in base alla morfologia. Consumare suolo significa fondamentalmente trasformarlo in ambienti artificiali. Il valore che riportiamo dipende dal tipo di misura che viene effettuata e dai parametri che vengono utilizzati per i calcoli. Per questa ragione, capirne i fenomeni è più complicato. Non tutto il suolo però si può rendere realmente artificiale. Perciò, stiamo sperimentando il “concetto di efficienza”. Se devi far pagare un prezzo all’ambiente, cerchiamo di valutarne i benefici».
 «Abbiamo analizzato lo sviluppo territoriale della Puglia dal 2006 al 2011 – chiarisce il dott. Bonifazi – Facendo riferimento alla prima carta europea disponibile relativa all’uso del suolo che risale al 1990. Mentre nei primi 10 anni c’è un consumo del suolo relativo ad uso residenziale, negli ultimi anni si ha tendenzialmente un pareggio ed un’inversione da parte di usi produttivi e le infrastrutture».

Treni regionali: stanziati 640 milioni per il rinnovo dei mezzi


15 agosto 2017 - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha firmato nei giorni scorsi il decreto di riparto ed erogazione risorse sul rinnovo del materiale rotabile ferroviario per servizi di trasporto regionale. “Abbiamo fatto uno sforzo finanziario enorme – dichiara il Ministro Delrio - per supportare le Regioni sul rinnovo dei treni per i pendolari. La ripartizione di risorse di oggi permetterà di acquistare nuovi treni per un viaggio più confortevole, con mezzi che permettano migliore accessibilità per i cittadini che hanno mobilità ridotta.

La cura del ferro continua con attenzione a tutti i cittadini, in particolare quelli che hanno più bisogno del servizio pubblico”. Si tratta di 640 milioni di euro complessivi, per il quadriennio 2019 – 2022: 210 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, 130 milioni di euro per l'anno 2021 e 90 milioni di euro per l'anno 2022.

A queste cifre occorre aggiungere 426 milioni di euro di cofinanziamento regionale, per un totale di 1 miliardo e 66 milioni. Sommando alle somme messe in campo oggi lo stanziamento della delibera Cipe del 1° dicembre 2016 di 800 milioni di euro, cui vanno aggiunti 320 milioni di euro di cofinanziamento regionale, si arriva a una spesa complessiva di 2 miliardi e 186 milioni che consente l'attivazione di un processo massiccio di rinnovamento del materiale rotabile destinato si servizi ferroviari regionali. Sono risorse destinate esclusivamente all’acquisto di materiale rotabile ferroviario per il trasporto ferroviario regionale o regionale metropolitano.

Porto di Trieste: dati di traffico primo semestre


15 agosto 2017 - Nei primi sei mesi del 2017 il traffico al porto di Trieste è aumentato del +0,91% rispetto allo stesso periodo del 2016, con 29.712.336 tonnellate di merce movimentata. Nel complesso, la crescita maggiore del semestre si registra nel settore container che segna un incremento a doppia cifra (+21,68%) e 296.032 TEU.

Positivi i comparti delle merci varie (+10,76%) e RO-RO con 149.678 unità transitate (+2,14%), ad eccezione delle rinfuse solide (-28,14%) e delle rinfuse liquide (-1,04%). “Le cifre testimoniano un porto sano e in crescita”, ha commentato il presidente dell’Autority, Zeno D’Agostino.

La competitività attuale dello scalo deve molto al traffico ferroviario che permette collegamenti giornalieri e diretti su scala europea: 4.082 il numero dei treni movimentati nel primo semestre, che portano ad una variazione positiva del 16,90%, segno che gli investimenti nel settore continuano a dare ottimi frutti e costanti incrementi nei volumi di traffico.

Analizzando la singola mensilità di giugno, i numeri complessivi si mantengono in linea rispetto al trend consolidato dello stesso mese del 2016, con 5.172.916 tonnellate (-0,38%). Di rilievo la performance dei container: 53.776 TEU, corrispondenti a un +33,07% e crescita a doppia cifra delle merci varie (+17,65%). Stabile il segmento RO-RO (+0,04%), ad esclusione delle rifuse liquide (-5,30%) e delle rinfuse solide (-20,65%), mentre 694 i treni lavorati complessivamente a giugno (+4,83%).

In Italia oltre 55 milioni di tonnellate CO2 dai veicoli privati


14 Agosto 2017- Nel 2016 le auto e moto private italiane hanno emesso oltre 55 milioni di tonnellate di anidride carbonica. A rilevarlo è un’elaborazione di Facile.it che ha calcolato il valore incrociando diversi dati; tra cui la media di emissioni di CO2 di ciascun veicolo (110 g/km) e quella dei chilometri percorsi al volante dagli italiani nel 2016 (11.125). Il numero risulta essere molto rilevante anche perché, nonostante il nostro Paese abbia ridotto del 2,9% rispetto al 2015 le proprie emissioni di anidride carbonica, rimane comunque ancora la terza nazione europea in ordine di inquinamento dell’atmosfera (fonte: Eurostat) e auto e moto, purtroppo, giocano un ruolo fondamentale in questo scenario. Guardando al solo settore dei veicoli nuovi, la media italiana è comunque buona e ben al di sotto dei 118.1 grammi di CO2 per chilometro, rilevati questa volta dall’agenzia europea per l’ambiente. Facile.it ha poi analizzato le emissioni medie nelle 20 regioni italiane ed è qui che, forse, arrivano le sorprese visto che ai primi due posti della classifica si trovano il Trentino Alto Adige (123 grammi per chilometro) e la Valle d’Aosta (121 grammi) che superano addirittura la Lombardia (ferma a 120 grammi).

Lavoro: 875mila le entrate previste tra agosto e ottobre 2017


14 agosto - L’industria dell’alimentare e delle bevande è il settore che più di altri punterà sulle donne per coprire i posti di lavoro pianificati tra agosto e ottobre di quest’anno. Nei programmi occupazionali delle imprese sono in tutto 135mila le posizioni lavorative per le quali gli imprenditori ritengono più adatta una figura femminile. Si rivolgerà di preferenza alle donne il 15,4% delle 875mila ricerche di personale pianificate, agli uomini il 28,8% e ad entrambi i generi indifferentemente il 55,8%.

E’ quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere in accordo con l’ANPAL, sulle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi tra agosto e ottobre 2017. Indipendentemente dal genere, maggiori opportunità di lavoro si troveranno in generale nel settore terziario in cui sono previste 613mila entrate (il 70% del totale) e, di queste, ben oltre la metà è diretta ai servizi alle persone (tra cui sanità, istruzione, servizi culturali), al commercio e ai servizi legati all’accoglienza e alla ristorazione.

 Mentre all’interno del settore industriale, a cui si indirizza il 30% delle ricerche complessive di personale, più chance di trovare occupazione la daranno i comparti della meccanica (16% delle 262mila entrate programmate dall’industria), della metallurgia (13%) e della filiera alimentare (13%). Maggiore è la domanda di lavoro proveniente dal Nord ovest (il 31% del totale Italia) in particolare nei servizi, ma nel Nord est, guidato dal Veneto, appare più elevata della media la ricerca di personale destinata a coprire le esigenze occupazionali dell’industria (il 34,7% delle entrate previste nell’area).

Arabia Saudita: progetto Red Sea attirerà compagnie straniere


13 agosto 2017 - Merid Al-Qassabi, Ministro per il Commercio d’Arabia Saudita, ha affermato che il progetto Red Sea aprirà la strada a numerose partnership con le più grandi società del turismo del mondo. Il progetto, lanciato nei giorni scorsi dal principe ereditario d’Arabia Saudita Mohammed bin Salman, fa parte integrante del piano d’investimenti Saudi Vision 2030, ed è il progetto più importante, dopo i progetti di investimento riguardanti il pellegrinaggio alla Mecca, per lo sviluppo del settore turistico.

Intercity: bilancio dei primi 6 mesi del nuovo contratto di servizio


13 agosto 2017 - Presentato il bilancio dei primi mesi del nuovo contratto di servizio, già operativo dal gennaio scorso, che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno firmato con Trenitalia il 31 luglio 2017. All’incontro erano presenti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e l’amministratrice delegata di Trenitalia, Barbara Morgante.
 “I risultati dei primi sei mesi di attività del nuovo contratto di servizio per i treni Intercity dimostrano che bisogna andare avanti con la cura del ferro per garantire a tutti il diritto alla mobilità", ha detto il Ministro Delrio. Ad oggi, il network dei treni Intercity tocca infatti oltre 200 città del territorio nazionale, “località rimaste escluse dai collegamenti dell’alta velocità”, ha precisato il Ministro, con 108 collegamenti giornalieri utilizzati da oltre 12 milioni di viaggiatori. 
Nel corso della conferenza stampa è avvenuto il taglio del nastro e il viaggio inaugurale della prima semipilota, che è entrata nell’asset dei rotabili dedicati ai servizi Intercity; altre quattro semipilota saranno in composizione tra settembre ed ottobre sulle rotte Grosseto/Milano e Livorno/Milano. Sono previsti inoltre altri upgrading tecnologici tra cui l’installazione di sofisticati sistemi di videosorveglianza a bordo, per aumentare security e senso di sicurezza nei passeggeri.

Tra le principali novità della “nuova era” va segnalato anche un incremento di posti del 16% per gli Intercity Giorno (+6000 in giornata e oltre 2 milioni l’anno); maggiore puntualità e affidabilità grazie all’introduzione di materiale rotabile più performante e innovato tecnologicamente; nuovi servizi come il pulitore viaggiante e il minibar sulle tratte più lunghe, il tutto finalizzato a un miglioramento della customer experience.

FMI, crescita dei settori non-oil in Iraq


13 agosto 2017 - Il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita media del 3,1% all’anno dei settori non-oil dell’Iraq. FMI prevede inoltre un calo costante del debito pubblico e un miglioramento continua della bilancia commerciale. In compenso, in futuro il tasso di cambio del dinaro iracheno rispetto al dollaro statunitense dovrebbe rimanere sostanzialmente invariato. Inoltre l’Alta Commissione per gli Investimenti dell’Iraq sta studiando nuovi piani d’investimento per progetti industriali ed energetici. Al vaglio anche proposte per potenziare la rete dei servizi. Attualmente non è stato ancora rilasciato nessun dettaglio sul nuovo programma. Oltre a questo programma d’investimenti, si parla molto della preparazione di un forum economico, aperto ad iracheni e stranieri, per discutere della ricostruzione del Paese e dei futuri investimenti.

Qatar: abolizione dei visti per 80 Paesi


13 agosto 2017 - Il Qatar ha annunciato un programma per consentire l’ingresso senza visti per i cittadini di 80 Paesi. Questa decisione è stata adottata sia per incoraggiare il turismo, sia per agevolare il trasporto aereo e il transito passeggeri, con l’obiettivo di rendere Doha uno scalo internazionale ancora più importante. I cittadini provenienti da decine di Paesi in Europa e altrove, tra cui India, Libano, Nuova Zelanda, Sudafrica e Stati Uniti avranno bisogno di presentare solamente un passaporto valido per entrare nel Paese che ospiterà la Coppa del Mondo di Calcio nel 2022.

LNG and sea: IMO Marpol VI Regulations


August 13, 2017 - The industry needs to redouble its commitment to comply with and enforce the IMO Marpol VI Regulations despite prevailing economic challenges, according to SEA\LNG, the multi-sector industry coalition promoting adoption of liquefied natural gas (LNG) as a marine fuel. In that context, the coalition has called upon the Port State Authorities to play their part to ensure even handed and consistent enforcement of the IMO regulations. IMO members understand the importance of this regulation and ensure that it is implemented and enforced as envisioned.

Touching upon the challenging economic environment amid stringent and increasing environmental regulations, shipowners face a complex investment decision matrix of risks when considering how to comply with the global sulfur cap of 0.5% from 2020, the organization further noted. Hence, they must make decisions that remain viable into the future and make choices between a limited number of options; LNG, scrubbers, or low sulfur fuels.

All parties, especially the Port State Authorities must play their part. Effective and consistent enforcement, across all jurisdictions of the IMO emissions regulations, will be essential to ensure more environmentally friendly shipping and a level playing field for all shipping companies. Flag states and port authorities have a clear and key responsibility in ensuring compliance.

SEA\LNG added that in addressing the primary concerns of cost and compliance, LNG as a marine fuel provides a means of negating current and potential future local emissions challenges, and is a step in the right direction towards reducing greenhouse gas (GHG) emissions from maritime transport.

Unioncamere: al via la riorganizzazione delle Camere di commercio


12 agosto 2017 – E’ giunta al traguardo finale la nuova mappa geografica delle Camere di commercio d’Italia. Il decreto del ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda definisce l’assetto territoriale delle Camere che passano da 105 a 60 portando a compimento il processo di riorganizzazione partito due anni fa con la riforma Madia. Il riordino realizza un sistema camerale più snello e efficiente in grado di rispondere con maggiore efficacia alle nuove sfide di modernizzazione del Paese. Si apre ora una nuova fase di progettazione che permetterà alle Camere di commercio di assolvere alle nuove funzioni strategiche in tema di digitalizzazione, orientamento e formazione, valorizzazione del turismo e del patrimonio culturale che sono state loro attribuite dal decreto legislativo 219 del 2016.

 Il piano riorganizza profondamente il sistema e ne razionalizza le strutture producendo contemporaneamente risparmi significativi stimati in 50milioni di euro annui a regime. Il processo di razionalizzazione coinvolge, infatti, anche le aziende speciali che vengono ridotte da 96 a 58, mentre le sedi secondarie scendono del 20% con una riduzione complessiva di un quarto dei metri quadrati utilizzati e la messa a reddito degli uffici non utilizzati. Vengono così “liberati” circa 400mila metri quadrati di immobili. Rivista anche la dotazione organica delle Camere Commercio che nel 2019 sarà di 6.700 unità contro le 8.800 unità del 2016 .

La Guardia Costiera affronta la settimana più “calda” dell’anno


12 agosto 2017 - La direzione marittima della Campania nel periodo compreso dal 12 agosto al 20 agosto ha predisposto una task force di uomini e mezzi per affrontare la settimana più calda dell’anno sotto il profilo della sicurezza della navigazione e della balneazione. A tale scopo l’area di giurisdizione sarà altresì sorvolata da un elicottero della guardia costiera temporaneamente dislocato in Campania. E’ noto che la settimana in questione sia tra quelle più “delicate” dell’anno se si considera che l’utenza che fruirà del mare sarà raddoppiata se non triplicata rispetto alla media del periodo estivo.

 Lo scopo di tale attività “rinforzata” sul territorio e nei relativi specchi acquei di competenza è quello di vigilare sul pubblico demanio marittimo, assicurare le prestazioni di soccorso in mare a quanti ne faranno richiesta e monitorare e controllore il regolare svolgimento delle diverse attività praticate da bagnanti, diportisti e di tutti coloro che a qualunque titolo “andranno per mare”.

La Guardia Costiera richiama l’attenzione di tutti coloro che in questo periodo usufruiscono del “mare” ai quali si ricorda che il metodo principale di prevenzione è avere amore per se stessi e non portare all’eccesso le forme di divertimento che normalmente animano i periodi di vacanza. In ogni caso le attività sportive e ludico ricreative devono essere svolte nel pieno rispetto della vigente normativa che le disciplina, in osservanza del comune buon senso e tenendo conto altresì che il mare è un elemento naturale che deve essere rispettato e mai affrontato con superficialità ed imperizia.

Il “numero blu 1530” per l'emergenza in mare è sempre attivo sul territorio nazionale gratuitamente per il cittadino che attraverso tale numero ha la possibilità di contattare le sale operative della Guardia Costiera per segnalare potenziali o reali situazioni di pericolo proprie o altrui nonchè eventuali comportamenti illeciti tenuti da altri utenti fruitori del mare e che potrebbero compromettere la pubblica incolumità.

Incentivi autotrasporto: in Gazzetta ufficiale pubblicato il decreto


12 agosto 2017 - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto per richiedere gli incentivi finalizzati agli investimenti dedicato all’autotrasporto. Rilanciare il comparto della logistica puntando sull’ammodernamento tecnologico del parco mezzi e sullo sviluppo del trasporto intermodale. Sono questi i principali presupposti del decreto che stabilisce lo stanziamento di 39,5 milioni di euro riservati all’autotrasporto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Gli incentivi sono destinati alle imprese trasporto merci in conto terzi regolarmente iscritte al Ren e all’Albo Autotrasporto, e dimostrano la volontà del Governo di voler dare un chiaro segnale di sostegno all’intera categoria. Nel dettaglio, il D.M. stabilisce quali sono le tipologie di investimento interessate dagli incentivi, nonché i rispettivi importi. Si parte anzitutto dal rinnovamento tecnologico del parco mezzi con 10,5 milioni di euro destinati all’acquisto di nuovi di massa complessiva da 3,5 T a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG e elettrica; 14,5 milioni sono invece destinati all’acquisto di nuovi rimorchi e semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario e marittimo, nonché di quelli per autoveicoli specifici superiori a 7 T destinati a trasporti in regime ATP.

Altri 10 milioni di euro sono riservati alla rottamazione di veicoli pesanti da 11,5 T in su con l’acquisto contestuale di nuovi mezzi di pari massa appartenenti alla categoria euro VI; poco più di 1 milione di euro, infine, è l’incentivo riservato all’acquisizione di rimorchi e semirimorchi porta casse finalizzata a favorire differenti modalità di trasporto. È ammessa per ciascuna impresa un importo massimo di 700 mila euro per acquisti avvenuti tra il 2 agosto 2017 e il 15 aprile 2018.

 Le domande per richiedere i contributi devono essere presentate a partire dal 18 settembre 2017 e sempre fino al 15 aprile 2018 esclusivamente in via telematica. Per informazioni più dettagliate è sufficiente consultare il sito del MIT alla sezione “Incentivi e Contributi”.

Possibile trasloco di Costa Crociere da Porto Torres a Olbia


12 agosto 2017 – «Ci arrivano notizie sul possibile trasloco, nel 2018, di Costa Crociere da Porto Torres verso Olbia: la nostra città non può perdere il turismo crocieristico, così faticosamente guadagnato. Per questo abbiamo scritto al presidente dell'Autorità di sistema portuale della Sardegna Massimo Deiana che ci ha assicurato il suo interessamento e l'impegno ad approfondire l'argomento. Tuttavia la nostra apprensione resta alta».

È questo il commento del sindaco di Porto Torres Sean Wheeler in merito alle notizie di un possibile disimpegno di Costa Crociere dallo scalo turritano. «Secondo quanto riportato da un articolo di stampa, che confermerebbe quanto appreso in via informale attraverso i nostri canali – dichiara il sindaco Sean Wheeler – sembrerebbe che Costa Crociera, a partire dal prossimo anno, voglia lasciare lo scalo marittimo di Porto Torres in favore di quello di Olbia, nonostante i numeri estremamente positivi registrati nel nord-ovest dell'Isola, facilmente verificabili.

Ho chiesto al presidente dell'Autorità di sistema portuale della Sardegna di verificare la notizia che, se confermata, romperebbe gli equilibri fra i porti del nord Sardegna». «Gli operatori dei settori turistico, commerciale e culturale sono molto allarmati e ci hanno chiesto di mettere in campo ogni iniziativa utile a evitare di vanificare il lavoro e l'impegno profusi insieme all'Autorità portuale, Capitaneria di porto e Amministrazione comunale».

RINA Consulting, protagonista nello sviluppo delle rinnovabili in Australia


12 agosto 2017 - Nel primo semestre del 2017, RINA Consulting è balzata, per la prima volta, in testa alla classifica globale dei technical advisor per numero di transazioni completate nel settore delle infrastrutture, che include rinnovabili, power, oil & gas e trasporti. La società di consulenza ingegneristica ha ottenuto il vertice della classifica con undici transazioni. IJGlobal - Infrastructure Journal and Project Finance Magazine – è una delle principali e più accreditate pubblicazioni e fonti di notizie, dati, analisi ed eventi nel mercato delle infrastrutture e della finanza di progetto. Ogni sei mesi la rivista pubblica le classifiche dei vari soggetti coinvolti nel settore tra cui i mandated lead arranger, i consulenti tecnici, legali e finanziari.

Tali graduatorie sono solitamente presentate in base al numero di transazioni completate e al valore delle operazioni, divise geograficamente e in settori. Roberto Carpaneto, CEO di RINA Consulting, ha dichiarato
“Abbiamo raggiunto questo risultato grazie al forte investimento di competenze nel settore delle rinnovabili e a OST Energy, società di consulenza molto nota nel settore, acquisita da RINA nel 2016 e già presente in classifica negli anni precedenti.”
 Nella classifica di IJGlobal sono presenti tutte le principali e più conosciute società globali di consulenza ingegneristica, le cui dimensioni sono spesso molto superiori a RINA. La presenza di RINA Consulting al vertice della classifica è, quindi, non solo una conferma della crescente importanza del settore delle rinnovabili per RINA, ma anche la dimostrazione che l’investimento del gruppo sulle competenze di questo settore è apprezzato dal mercato.

Le undici transazioni completate nel primo semestre 2017 e considerate nella classifica IJGlobal sono relative a impianti in varie aree geografiche, sia nel maturo mercato europeo sia in aree in cui la generazione di energia da fonti rinnovabili è in rapida crescita come Australia, Stati Uniti e Africa Sub-Sahariana. La transazione dal valore più elevato è stata il finanziamento, pari a 355 milioni di dollari, del più grande portafoglio di progetti fotovoltaici in corso di realizzazione in Australia: i parchi solari di Whitsunday e Hamilton nel Queensland e quello di Gannawarra nello stato di Victoria. Insieme saranno in grado di fornire complessivamente 198 MW di potenza rinnovabile.

Algeria punta sul settore minerario


11 agosto 2017 - Una fonte della Joint Italian Arab Chamber (JIAC) ha rilevato che il governo algerino darà maggiore importanza al settore minerario e all’industria dei fosfati. È quanto dichiarato dal Ministro dell’Industria e delle Miniere algerino, Mahdjoub Bedda, durante un incontro con professionisti, attori del settore e imprenditori organizzato ieri sera ad Algeri. Il Ministro, rispondendo ad una domanda circa le nuove normative legate al settore dell’auto, ha dichiarato che il comparto automobilistico “non è una delle priorità del governo” che preferisce dare maggiore importanza ad altri settori come quello minerario.

Awilco LNG: charter contracts for two LNG carriers


August 11, 2017 - Awilco LNG has extended charter contracts for two LNG carriers owned by Teekay LNG Partners to December 2019. The contracts, relating to the Wilpride and Wilforce LNG carriers, were previously set to expire in the fourth quarter of 2017 and the second quarter of 2018.

Additionally, as part of this extension, Teekay agreed to defer charter hire payments of an average of USD 15,600 per day per vessel commencing in July 2017 through the end of the charter period, with such deferred amounts added to the purchase obligation price.

The deal has enabled Teekay LNG to push the loan facilities associated with these vessels to June 2020, which were previously scheduled to mature in 2018. The debt amounts to approximately USD 180 million.

Teekay announced the contract extension on the back of a reported GAAP net loss of USD 16.1 million and adjusted net income of USD 17.9 million in the second quarter of 2017, down from corresponding USD 43 million in income reported a year earlier. In July 2017, the Teekay LNG-Marubeni Joint Venture secured short-term charter contracts on two vessels, the Magellan Spirit and the Awra Spirit. The Magellan Spirit commenced a six-month contract (plus two three-month option periods) in July 2017 and the Awra Spirit will commence a 15-month charter contract in the fourth quarter of 2017

Cipe, via libera alla I tratta SS. 106 “Jonica”


11 agosto 2017 - Via libera ai lavori della prima tratta del terzo megalotto della strada statale 106 “Jonica”. E’ stata pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale la delibera di approvazione del CIPE (n. 41/2016) del progetto definitivo del primo tratto di circa 18 km, dall’innesto con la strada statale 534 (km 365,150) a Roseto Capo Spulico (km 400,000), per un costo complessivo di 276 milioni di euro.

 Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha, inoltre, dato parere con prescrizioni per i successivi sviluppi sul progetto della seconda tratta, anch’essa di circa 18 km, per un costo di 958 milioni di euro, che è stato oggetto di revisione da parte di Anas al fine di accogliere le prescrizioni dello stesso Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e dei Ministeri competenti, e che sarà sottoposto all’ approvazione al Cipe dopo l’estate.
“E’ un passo importante per il definitivo via libera ad un’opera di fondamentale importanza per la Calabria – ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio – che autorizzando entrambi i lotti, pari a circa 36 chilometri, consente un sensibile miglioramento della connessione a Sud, lungo il corridoio adriatico-jonico-tirrenico”. 
L’intero progetto del Megalotto 3 prevede un investimento complessivo di 1.234 milioni di euro e rappresenta l’anello mancante per il raggiungimento di un sistema integrato tra il corridoio adriatico-jonico-tirrenico. Infatti, si snoda dall’innesto con la statale 534 fino a Roseto Capo Spulico per circa 38 km e si configura come uno degli elementi cardine nel progetto di trasformazione del Corridoio Jonico in un’infrastruttura stradale di grande comunicazione con funzione di collegamento dei litorali ionici della Calabria, della Basilicata e della Puglia.

 La realizzazione dell’ammodernamento della Jonica non si riduce ai 38 km di tracciato stradale ma prevede anche interventi rivolti alla conservazione e valorizzazione delle testimonianze archeologiche dell’area di Sibari, oltre a opere connesse e interventi compensativi ambientali, sociali e territoriali.

Il porto di Tripoli-Libano si propone hub del Vicino Oriente


11 agosto 2017 - Il governo libanese è convinto che il Paese dei Cedri possa diventare il fulcro della futura ricostruzione siriana, giocando il ruolo di principale piattaforma finanziaria e logistica dei flussi economici per la ricostruzione.

Questo sarebbe un ruolo strategico per il porto di Tripoli. Gli investitori libanesi si stanno già preparando a ricostruire il futuro della Siria, una volta terminata la sanguinosa guerra civile. Il baricentro di queste preparazioni è la città portuale settentrionale di Tripoli.

Il porto ha una posizione geografica ideale per diventare un hub insostituibile nella gestione dei flussi finanziari, di beni e servizi ma anche di persone diretti verso la Siria.

Il cinema che viene dal mare a Marina d’Arechi


10 agosto 2017 - Quel cinema che viene dal mare: Julianne Moore, Amy Adams, Kit Harington, Bryan Cranston, Mika… Nel porto turistico di Marina d’Arechi doppio profumo di passerelle, quelle che consentono di scendere dalle barche e quelle tradizionalmente calpestate da divi e dive.

Il Giffoni Film Festival ha in effetti trasformato per alcuni giorni uno dei più prestigiosi porti turistici italiani, nel Golfo di Salerno, in un palcoscenico vip: nelle foto solo alcuni divi internazionali immortalati sui pontili di Marina d’Arechi.

A riflettori spenti, la 47esima edizione del più celebre festival incentrato sul rapporto fra giovani e cinema, ha quindi sancito quest’anno, più di quanto fosse già accaduto in anni precedenti, un vero e proprio gemellaggio fra cinema e mare, fra attori, registi e barche, trasformando Marina d'Arechi in una croisette che nasce dal mare.

Molti degli ospiti internazionali del Giffoni, hanno raggiunto Salerno e quindi il Festival su grandi yacht ormeggiati in questa marina, che si è conquistata sul campo un ruolo centrale anche nella percezione positiva del jet set internazionale.

25th anniversary of the Destriero challenge


August 10, 2017 – Yesterday, 25 years ago, the Destriero, the fastest motor yacht in the world, set the record for crossing the Atlantic in 1992. This record is yet unbeaten. The monohull, built in 1991 in less than one year in the Fincantieri shipyard of Muggiano and Riva Trigoso, sailed 3,106 nautical miles without refueling, from Ambrose Light, New York to Bishop Rock lightship on the Scilly Isles, England, in 58 hours at an average speed of 53 knots (reaching a maximum speed of 66 knots), claiming once more the Blue Riband, awarded in 1933 to the legendary transatlantic liner Rex.

In order to celebrate the feat, on September 5th, 1992 the Destriero was also awarded the Virgin Atlantic Trophy by the English business magnate Richard Branson for the fastest trans-Atlantic crossing, as well as the New York Yacht Club Columbus Atlantic Trophy. At that time, the Destriero was the largest unit in light alloy ever built, one of the ships with the highest efficiency, power and technology concentration, a real jewel of the Italian shipbuilding industry.

At 67 meters long with a beam of 13 meters and 60,000 HP, the yacht was able to reach average speeds exceeding 60 knots. Record figures, an Italian pride, the result based on a wealth of experience gained by Fincantieri in over 200 years of shipbuilding history, which still allow the Group to build the most beautiful and efficient civil and naval ships.

25 anni fa l’impresa del Destriero


10 agosto 2017 – Sono stati festeggiati ieri i 25 anni dell’impresa del Destriero, l’unità più veloce al mondo che attraversò l’Atlantico nel 1992 stabilendo un record ancora oggi imbattuto. Il monoscafo, costruito nel 1991 in meno di un anno nello stabilimento Fincantieri di Muggiano e Riva Trigoso, percorse 3.106 miglia nautiche, dal Faro di Ambrose Light a New York sino al faro di Bishop Rock nelle Isole Scilly in Inghilterra, senza effettuare rifornimento, in 58 ore, alla velocità media di 53 nodi (con punte di 66), riconquistando il Blue Riband (Nastro Azzurro) assegnato nel 1933 al mitico transatlantico “Rex”.

Per onorare la sua impresa, il 5 settembre 1992 il Destriero veniva insignito anche del Virgin Atlantic Trophy da parte del magnate inglese Richard Branson e del Columbus Atlantic Trophy da parte del New York Yacht Club. Il Destriero è stata, fino a quel momento, la più grande unità in lega leggera mai costruita, uno dei mezzi navali con la più alta concentrazione di efficienza, potenza e tecnologia, un vero e proprio gioiello della navalmeccanica italiana.

Con i suoi 67 metri di lunghezza, una larghezza di 13 e i suoi 60 mila cavalli di potenza poteva raggiungere una velocità media superiore ai 60 nodi. Un vero record, un orgoglio italiano, una conquista frutto di un bagaglio di esperienze nella costruzione di navi acquisito da Fincantieri in oltre due secoli di storia, che le consentono tuttora di costruire le navi civili e militari più belle ed efficienti del mondo.

Produzione industriale


10 agosto 2017 - A giugno 2017 l'indice destagionalizzato della produzione industriale registra un incremento dell'1,1% rispetto a maggio. Nella media del trimestre aprile-giugno 2017 la produzione è aumentata dell'1,1% nei confronti dei tre mesi precedenti. Corretto per gli effetti di calendario, a giugno 2017 l'indice è aumentato in termini tendenziali del 5,3% (i giorni lavorativi sono stati 21 come a giugno 2016). Nella media dei primi sei mesi dell'anno la produzione è aumentata del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

L'indice destagionalizzato mensile registra variazioni congiunturali positive nei raggruppamenti dell'energia (+5,7%), dei beni intermedi e dei beni di consumo (entrambi +1,3%); segna invece una variazione negativa il comparto dei beni strumentali (-0,3%). In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano a giugno 2017 una crescita significativa per l'energia (+9,8%); aumentano in misura rilevante anche i beni di consumo (+5,6%), i beni strumentali (+5,1%) e i beni intermedi (+4,0%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a giugno 2017 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+18,5%), della fabbricazione di mezzi di trasporto (+13,6%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+12,1%) e della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+10,8%). L'unico settore che registra una diminuzione è quello dell'industria del legno, della carta e stampa (-1,1%).

Rumori e emissioni ambientali nel porto di Livorno


10 agosto 2017 - Una campagna di rilevamenti a 360 gradi per valutare le emissioni delle navi commerciali e passeggeri. L’obiettivo: avere un quadro conoscitivo ampio ed aggiornato sullo stato ambientale e acustico in porto. A promuovere l’iniziativa, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, che pochi mesi fa ha attivato una convenzione con l’Arpat nell’ambito di un accordo con la Regione Toscana.

L’agenzia Regionale per la protezione ambientale della Toscana effettuerà per un anno intero, trenta giorni per ogni stagione, una serie di misure in due punti del porto: area Terminal Darsena Toscana, nei pressi della Torre del Marzocco, e porto passeggeri, nelle adiacenze della calata Sgarallino. I laboratori usati saranno mobili e sosteranno 15 giorni in un punto e 15 nell’altro.

La campagna rilevamenti dell’Arpat, che nasce per rispondere alle prescrizioni del NURV, l’organismo tecnico di supporto alla Giunta regionale per le attività di valutazione, monitoraggio e verifica degli investimenti pubblici ed Autorità competente per la VAS (valutazione ambientale strategica) sul Piano Regolatore del Porto, fa il paio con un’altra iniziativa sviluppata quasi in contemporanea dall’Adsp.

È stato infatti da poco affidato all’ATI composta dall'Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche e da ARIANET, l’incarico di realizzare un sistema modellistico a scala regionale sulle emissioni in porto. L’obiettivo è quello di produrre mappe dettagliate di concentrazione al suolo in modo da valutarne la distribuzione spaziale e individuare se necessario possibili soluzioni mitigatrici. L’ATI userà postazioni mobili e fisse in diversi punti dello scalo portuale per realizzare i propri rilievi. Una delle postazioni prescelte è il tetto di Palazzo Rosciano, quartier generale dell’ADSP.

Sviluppo condiviso dei porti di Taranto e Crotone


9 Agosto 2017 - Intraprendere una collaborazione che favorisca i traffici di merci e passeggeri nel mar Ionio. Questo l’obiettivo dell’incontro svoltosi lo scorso 31 luglio presso l’Autorità del Sistema Portuale del Mar Ionio con sede in Taranto. All’incontro erano presenti il Consigliere di Giunta della Camera di Commercio di Taranto Luca Lazzaro, il Presidente dell’Autorità del Sistema Portuale del Mar Ionio Sergio Prete; il Presidente e il Consigliere della Camera di Commercio di Crotone con delega alle infrastrutture rispettivamente Alfio Pugliese e Francesco Lagani, nonché Piero Castelliti e Marco Tricoli in rappresentanza degli imprenditori con interessi sul porto.
“La riforma delle autorità portuali sta procedendo verso un sistema che incentiva le aggregazioni di più porti a livello regionale ed extraregionale – spiegano i Presidenti degli Enti camerali di Taranto e Crotone Luigi Sportelli e Alfio Pugliese – in tal senso è stata costituita l’Autorità portuale del Sud Tirreno composta da Gioia Tauro e Messina con vocazione territoriale sul versante tirrenico, mentre per quanto riguarda lo Ionio permane solo quella con sede in Taranto. Visti gli attuali investimenti per la viabilità, in particolare sul tratto Sibari-Roseto Capo Spulico, e per le ferrovie, saranno facilitati e incentivati gli spostamenti di persone e cose tra Calabria, Basilicata e Puglia. Per tale motivo le Camere di commercio di Taranto e Crotone, unitamente all’Autorità del Sistema Portuale del Mar Ionio, intendono avviare una collaborazione che incentivi il traffico di merci e passeggeri sul versante Ionico”.
 “L’Autorità del Sistema Portuale del Mar Ionio ha quantificato in 500 milioni di Euro gli interventi infrastrutturali programmati ed in parte già realizzati. Considerando che il porto di Taranto è a forte vocazione industriale e commerciale, mentre Crotone ha una portualità maggiormente orientata verso il turismo e il diportismo, emergono i margini per una integrazione proficua e vantaggiosa per entrambi i territori. Da più fronti emerge la necessità di superare i campanilismi per lanciare il versante Ionico come un unico brand, anche in considerazione che vi è la disponibilità delle amministrazioni comunali e provinciali a sviluppare e rafforzare politiche economiche condivise a beneficio del territorio, promuovendo le caratteristiche distintive e, al contempo, valorizzando le complementarietà – concludono i presenti - tale incontro va in questa direzione e, siamo certi che, lavorando in tal senso, attuando una pianificazione congiunta delle attività dei porti di Crotone e Taranto, ne beneficerà tutto il Sud”.

Il 'salotto del futuro' al Salone dell'Automobile di Francoforte


9 agosto 2017 - Yanfeng Automotive Interiors (YFAI), leader globale in ambito di interni automobilistici, presenterà il suo nuovo concept di interni automobilistici denominato eXperience in motion (XiM18) in occasione del prossimo Salone dell'Automobile IAA che si terrà dal 12 al 24 settembre 2017 a Francoforte, Germania.

Il nuovo concept che comprende oltre 30 innovativi prodotti e processi per la prossima generazione di auto elettriche e con guida autonoma è un esempio di come si usufruirà in futuro degli interni automobilistici. Con diverse modalità di guida dell'auto, la società presenterà il nuovo "salotto" automobilistico dove estetica, sensazioni e funzionalità formano un sistema senza soluzioni di continuità.

La sempre maggiore importanza data alla connettività e a nuove forme di guida e mobilità, come ad es. le auto elettriche, la guida autonoma o il car-sharing, sta cambiando rapidamente la percezione relativa ai trasporti e alla mobilità. Tenendo conto di tutti questi megatrend globali, oltre che dei costruttori automobilistici non tradizionali che stanno radicalmente cambiando la concezione della mobilità, YFAI presenterà nuove soluzioni che consentono una visione completamente nuova di soluzioni in-vehicle.

In Toscana avviata la produzione di droni marini


9 agosto 2017 - Primi risultati e immagini di rendering del progetto di drone marino ipertecnologico dedicato al controllo ambientale e soccorso in mare realizzato per il programma SAND dalla capofila EFFEBI Spa (gruppo Balducci), insieme ai partner Meccano Engineering Srl e IDS Ingegneria dei Sistemi Spa e con il cofinanziamento della Regione Toscana. Per quanto riguarda la piattaforma del natante, le operazioni di realizzazione dello scafo sono attualmente in corso nello stabilimento EFFEBI di Carrara sulla base del progetto sviluppato ed elaborato da Meccano; contemporaneamente IDS ha presentato l’avanzamento per la parte di navigazione autonoma, mostrando l’embrione di quella che sarà la stazione di controllo remoto dedicata agli operatori del drone.
“In questi mesi, siamo passati dai progetti alla realtà e stiamo procedendo a ritmi serrati per la produzione e l’uscita del prototipo. Registriamo un grande entusiasmo sia da parte di chi opera nel progetto sia di un notevole interesse del mercato che, alle prime notizie di questa iniziativa, dimostra curiosità e interesse - spiega Katia Balducci, Amministratore Delegato di Effebi, capofila del raggruppamento di imprese - Per questo siamo certi che la fabbrica di Carrara potrà nell’arco di qualche anno sviluppare una produzione importante”. 
 In effetti, le novità non saranno poche, a partire dalla modularità del progetto per finire con le avanzate tecnologie di navigazione e gestione autonoma della missione (inclusa la possibilità di controllo via satellite); in mancanza di norme che regolano la nautica dei mezzi “unmanned”, SAND si pone l’ambizioso obiettivo di poter essere preso a riferimento per lo sviluppo di regole, regolamenti e disposizioni da parte del legislatore.

AdSP del Mar Tirreno centrale, traffico I semestre 2017


9 agosto 2017 - Il traffico container dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale registra, nel primo semestre del 2017 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, un aumento del 10,52%, suddiviso tra un incremento del porto di Napoli pari allo 10,71% e del porto di Salerno pari allo 10,30%. Nel secondo trimestre del 2017, rispetto all’analogo trimestre del 2016, si rileva un aumento complessivo pari al 13,22%, in accelerazione rispetto al primo trimestre.

 Questi dati testimoniano una ripresa dell’economia campana nel quadro di una crescita del tessuto produttivo nazionale, che stavolta coglie i segni di una economia mondiale non ristagnante. L’indice del volume del commercio internazionale è cresciuto del 5,9% su base annua a maggio. Il ritmo di espansione della produzione industriale mondiale si è rafforzato ulteriormente a maggio, mostrando un tasso di crescita pari al 3,6% annuo, con una frenata registrata dalla Germania nel mese di giugno. L’inflazione continua ad essere in calo, così come l’indice dei prezzi delle materie prime.

La competitività campana e nazionale è rafforzata dal deprezzamento del dollaro e della sterlina, unita a tassi di interesse ancora negativi. In questa prima parte del 2017 a trainare la domanda non s’è solo l’export (+5,1% annuo nel primo trimestre), ma anche l’import, che registra una crescita ancora maggiore (+7,3% annuo) Il segmento delle autostrade del mare, che delinea una intensificazione delle soluzioni intermodali nel nostro Paese, vede la Campania, ed in particolare il Porto di Salerno, svolgete un ruolo da protagonista. La crescita del numero di unità Ro-Ro nel porto di Salerno segna, nei primi sei mesi dell’anno in corso, un aumento pari al 32,3% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Valorizzazione del porto antico di Civitavecchia


8 agosto 2017 - Venerdì scorso sulla terrazza dell’Antica Rocca del porto di Civitavecchia, alla presenza di diplomatici (Spagna e Marocco), rappresentanti istituzionali ( parlamentari del territorio, sindaco di Civitavecchia, componenti del Comitato di gestione) e personalità, Francesco Maria di Majo, presidente dell’Adsp del Mar Tirreno Centro Settentrionale insieme ad Alfonsina Russo, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, ha aperto ufficialmente la mostra “Traiano Optimus Princeps - I porti dell’Imperatore” e gli eventi organizzati per i 1900 anni dalla morte dell’imperatore che ha fondato il porto di Civitavecchia.
“L’intero programma – spiega di Majo- rientra nel progetto di valorizzazione del porto storico previsto dal nuovo Piano Regolatore Portuale e tra le 10 priorità contenute nell’Allegato Infrastrutture del DEF 2017 che mira alla promozione di interventi sul rapporto tra il porto e la città. Così come l’impegno dell’Ente in numerosi progetti di recupero dei vari siti presenti all’interno del nostro scalo. Proprio per sottolineare la funzione storica del porto di Civitavecchia e la lungimiranza del suo fondatore, abbiamo cofinanziato - continua il numero uno di molo Vespucci- in collaborazione con la società Castalia, la ricostruzione, a dimensioni reali, di una parte di una liburna, nave romana da guerra del I sec. D.C. che, una volta ultimata, sarà esposta nella terrazza retrostante la Rocca in una sorta di museo a cielo aperto”.
 “Era doveroso – sottolinea di Majo - celebrare l’imperatore che ha fondato questo porto e la stessa città di Civitavecchia (Centumcellae) nonché colui che ha allargato al massimo i confini dell’impero. Grazie all’entusiasmo di diversi funzionari dell’Ente, della Soprintendenza, delle altre istituzioni, società e persone coinvolte, l’AdSP è riuscita, in soli 2 mesi, a portare a termine con successo un’iniziativa che valorizza un patrimonio storico e culturale di cui dovremmo essere orgogliosi e che ha portato e potrebbe portare, se adeguatamente promosso e apprezzato, al porto ed alla città grandi opportunità di lavoro”.

FERCAM apre una nuova filiale a Palermo


8 agosto 2017 - FERCAM rafforza con la nuova struttura a Palermo la propria presenza in Sicilia, dove già è presente da tre decenni a Catania. “Tra Palermo e Catania ci sono quasi 200 km e con questo nostro nuovo insediamento non solo ottimizziamo l’ultimo miglio, ma miglioriamo il servizio per i nostri clienti in loco, che sono in particolare aziende del settore vitivinicolo, agroalimentare e oleifici che hanno l’esigenza di raggiungere in tempi molto brevi i loro mercati nazionali e anche euronazionali.

Con questa nuova apertura riusciremo a fare fronte alla crescente domanda di servizi di distribuzione del territorio, garantendo una maggiore vicinanza ai nostri clienti delle provincie di Palermo e Trapani“, è convinto Giuseppe Rubini, direttore operativo Distribuzione Italia. La nuova struttura palermitana di FERCAM, operativa da ieri è sita in Via Padre Francesco Randazzo a Carini (PA) e dispone di 10.000 mq di piazzale oltre ad un magazzino di 3.500 mq e 25 baie di carico per un agevole carico/scarico contemporaneo di altrettanti automezzi.

La direzione è stata affidata a Giacomo Mangano, profondo conoscitore del luogo e con lunga esperienza nel settore della distribuzione. FERCAM Palermo garantirà direttamente la distribuzione nelle province di Palermo e Trapani essendo collegata direttamente agli HUB di Bologna, Piacenza, Napoli oltre alla Filiale di Catania; a disposizione della propria clientela palermitana e trapanese dunque dell’intera rete distributiva nazionale e euronazionale di FERCAM per l’ottimizzazione della supply chain. Per Palermo l’arrivo degli automezzi è previsto nelle primissime ore del mattino al fine di garantire la distribuzione lo stesso giorno di arrivo.

Salerno risponde alla sfida del gigantismo navale


8 agosto 2017 - Nella foto da sx Francesco Messineo. Pietro Spirito, Agostino Gallozzi e Massimiliano Riccardi (Sct) - Si sono concluse nella tarda mattinata di ieri le operazioni di sbarco della nuova gru che potenzia gli impianti portuali del Terminal SCT (Gruppo Gallozzi) nello scalo di Salerno. La macchina - LIEBHERR LHM 600 HR - costruita in Germania e trasportata semi-assemblata fino a Salerno, è in grado di lavorare navi full container di portata più che doppia rispetto alle attuali. Il Terminal SCT innalzerà, infatti, il limite operativo delle navi che potranno approdare a Salerno da 5/6.000 a 13/15.000 contenitori-teus.

Il corpo principale della gru è alto circa 51 metri ed il braccio di sollevamento è posizionato a 31 metri da terra. Lo sbraccio della macchina verso il mare raggiunge una distanza di 58 metri con una altezza di sollevamento di 45 metri; la cabina dell’operatore è collocata a 37 metri. Rispetto alle gru in esercizio fino ad oggi risulta evidente il grado di incremento della capacità operativa in banchina.

Il rinnovamento del parco macchine di SCT è parte integrante del piano industriale incentrato sull’incremento dei livelli qualitativi e quantitativi della capacità di movimentazione del Terminal ed è, naturalmente, orientato a cogliere le opportunità di crescita legate sia al programma di potenziamento infrastrutturale del porto di Salerno, che all’arrivo di navi full/container sempre più grandi dal punto di vista dimensionale.
 “La nuova gru – evidenzia il Presidente di SCT SpA Agostino Gallozzi – è il primo ed importante tassello del piano di potenziamento operativo del nostro Terminal nel porto di Salerno. E’ la nostra risposta proattiva alla scelta di servirsi di SCT non solo delle due maggiori alleanze mondiali dello shipping - Ocean Alliance e The Alliance - ma anche di tante altre prestigiose compagnie di navigazione che da anni contano sull’efficienza e sulla competitività delle nostre performances”.

Nautica Italiana sulla ripresa del mercato nautico


8 agosto 2017 – Alle soglie del mese centrale della stagione estiva, NAUTICA ITALIANA, Associazione affiliata a Fondazione Altagamma, analizza positivamente l’andamento del mercato nautico italiano, prevedendo per il 2017 risultati molto soddisfacenti in termini di esportazione, rapporto domanda-offerta e crescita di charter e grandi yacht lungo le coste nazionali.
“La voglia di nautica sta tornando sempre più nel nostro Paese e lungo le nostre coste – dichiara Lamberto Tacoli, presidente di NAUTICA ITALIANA – Dal punto di vista dei dati, per il terzo anno consecutivo si sta vivendo una ripresa del settore, che secondo le nostre stime potrebbe concretizzarsi in una crescita del 15%, un importante segnale dopo la crisi finanziaria iniziata nel 2008 che causò la perdita del 50% di fatturato per il comparto. Anche il mercato interno sta vivendo un buon momento. Le aziende italiane hanno ricominciato a vendere in Italia e continuano a crescere all’estero grazie soprattutto alla qualità del prodotto, che si conferma leader mondiale nel settore dei grandi yacht, degli accessori e in quello della “gommo-nautica”.
 Un dato rilevante, se si considera che la nostra industria esporta più del 75% della produzione, valore che sale al 90% se si parla di imbarcazioni superiori ai 24m.” Il fenomeno del “ripopolamento” delle coste italiane, molto frequentate questa estate anche da diportisti stranieri, è sicuramente dovuto a un mix di fattori, tra i quali certamente giocano un ruolo la ripresa del mercato, ma anche i servizi e la portualità turistica. Secondo le stime ogni anno sono circa 7000 le soste solo da parte di Superyacht per una permanenza di media di tre giorni (fonte Federagenti).
“Saranno sicuramente i Saloni di settembre e ottobre a dover confermare le tendenze, ma la numerosa e qualificata partecipazione delle aziende nostre associate alle kermesse di Cannes, Genova e Montecarlo, sono un segnale importante per tutto il comparto. In particolare interpreto l’interesse di grandi marchi a essere presenti a Genova come un buon momento per il mercato interno Italiano”– sottolinea Tacoli.

Rumori e emissioni ambientali: campagna rilevamenti a Livorno


8 agosto 2017 - Una campagna di rilevamenti a 360 gradi per valutare le emissioni delle navi commerciali e passeggeri. L’obiettivo: avere un quadro conoscitivo ampio ed aggiornato sullo stato ambientale e acustico in porto. A promuovere l’iniziativa, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, che pochi mesi fa ha attivato una convenzione con l’Arpat nell’ambito di un accordo con la Regione Toscana.

L’agenzia Regionale per la protezione ambientale della Toscana effettuerà per un anno intero, trenta giorni per ogni stagione, una serie di misure in due punti del porto: area Terminal Darsena Toscana, nei pressi della Torre del Marzocco, e porto passeggeri, nelle adiacenze della calata Sgarallino. I laboratori usati saranno mobili e sosteranno 15 giorni in un punto e 15 nell’altro.

La campagna rilevamenti dell’Arpat, che nasce per rispondere alle prescrizioni del NURV, l’organismo tecnico di supporto alla Giunta regionale per le attività di valutazione, monitoraggio e verifica degli investimenti pubblici ed Autorità competente per la VAS (valutazione ambientale strategica) sul Piano Regolatore del Porto, fa il paio con un’altra iniziativa sviluppata quasi in contemporanea dall’Adsp.

È stato infatti da poco affidato all’ATI composta dall'Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche e da ARIANET, l’incarico di realizzare un sistema modellistico a scala regionale sulle emissioni in porto. L’obiettivo è quello di produrre mappe dettagliate di concentrazione al suolo in modo da valutarne la distribuzione spaziale e individuare se necessario possibili soluzioni mitigatrici. L’ATI userà postazioni mobili e fisse in diversi punti dello scalo portuale per realizzare i propri rilievi.

Una delle postazioni prescelte è il tetto di Palazzo Rosciano, quartier generale dell’ADSP. Sul fronte acustico, i campionamenti saranno fatti dall’istituto di fisica dell’Università di Pisa e dalla società IPOOL, mentre delle emissioni veicolari lungo la viabilità di cintura del porto si occuperà il laboratorio LOGIT, del Polo Universitario Sistemi Logistici dell’Università di Pisa.

Algeria: maggiore importanza al settore minerario


7 agosto 2017 - Il governo algerino darà maggiore importanza al settore minerario e all’industria dei fosfati. È quanto dichiarato dal Ministro dell’Industria e delle Miniere algerino, Mahdjoub Bedda, durante un incontro con professionisti, attori del settore e imprenditori organizzato lo scorso 5 agosto ad Algeri. Il Ministro, rispondendo ad una domanda circa le nuove normative legate al settore dell’auto, ha dichiarato che il comparto automobilistico “non è una delle priorità del governo” che preferisce dare maggiore importanza ad altri settori come quello minerario.

Top