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Gnv raddoppia i collegamenti con il mercato maltese


30 Marzo 2017 – GNV annuncia il rafforzamento della propria presenza sul mercato maltese e inaugura il collegamento da Civitavecchia per il porto di Marsaxlokk, a Malta. Dopo il lancio della nuova linea Genova – Palermo - Malta avvenuto lo scorso 16 ottobre, GNV rafforza il proprio network di rotte per la clientela merci e collega Malta con i porti di Genova, Civitavecchia, Napoli e Palermo con 8 viaggi a settimana sulla direttrice di riferimento. “Con gli itinerari definiti, GNV offre al mercato maltese i migliori collegamenti oggi disponibili, dando l’opportunità a tutto il traffico in import di partire il sabato sera da Genova e arrivare sul mercato maltese il lunedì mattina – dichiara Matteo Catani, Amministratore Delegato di GNV – contestualmente a Malta gli impianti produttivi possono concludere il proprio ciclo di produzione il venerdì e le merci possono essere disponibili nel porto di Genova già la domenica sera, per poi raggiungere le rispettive destinazioni finali entro il lunedì”. Le partenze per Marsaxlokk sono programmate il giovedì da Civitavecchia, il sabato da Genova e il venerdì e la domenica da Palermo, mentre le partenze da Malta sono fissate il lunedì mattina alle 9 per Palermo e Genova e il sabato mattina alle 5 per Civitavecchia, via Palermo. Con il rientro sul mercato Maltese, la Compagnia, di proprietà della famiglia Aponte, prosegue nel piano di espansione nel segmento dei traghetti, confermando ancora una volta il valore strategico che lo stesso riveste per il gruppo armatoriale, leader mondiale nel settore marittimo e costantemente impegnato a migliorare i servizi offerti alla propria clientela.

Industria 4.0 senza logistica, 4.0 non basta


30 marzo 2017 - Il Propeller Club di Napoli, unitamente all’ADSP del Tirreno Centrale, all’ATENA e all’Associazione Ingegneri@Napoli hanno organizzato, nella giornata di giovedì 6 aprile 2017 presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, l’incontro dal titolo: “Il Contributo dell’Innovazione Tecnologica ai fini del miglioramento della Logistica Portuale”. Interviene il prof. Pietro Spirito, Presidente dell’Autorità di sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, dopo le presentazioni dell’ing. Marco Starita e del dott. Roberto Coccia.

In futuro, sarà un drone a occuparsi dell’inventario


30 marzo 2017 - L’utilizzo di droni potrà semplificare notevolmente la gestione dei magazzini in futuro. Linde Material Handling, produttore e solution provider, presenta alla fiera LogiMAT di Stoccarda il prototipo del drone in grado di gestire il magazzino. La combinazione del drone con uno stoccatore automatico, consente di fornire alimentazione elettrica e localizzazione costante. Un avviso sonoro e il drone “Flybox” di Linde robotics e Balyo decolla. Largo circa 50 centimetri, equipaggiato con sei rotori, una videocamera, uno scanner di codici a barre e un telemetro, “Flybox” sale lentamente dal lato frontale della scaffalatura, scatta una foto ad ogni posizione di stoccaggio dei pallet e registra i codici a barre delle merci immagazzinate. Una volta raggiunto lo scaffale più in alto, il drone si sposta verso destra o verso sinistra in sincronia con lo stoccatore posizionato a terra e continua il processo di documentazione dall’alto verso il basso. Il drone si muove poi verso la posizione successiva e procede, ripetendo tale movimento in modo alternato, fino a quando non avrà registrato l’intera scaffalatura e i relativi pallet, e le informazioni saranno state inviate al computer. Tutto viene quindi documentato e può essere aggiornato in qualsiasi momento grazie a un software applicativo che mostra sullo schermo la posizione dello scaffale con il codice a barre corrispondente e la relativa foto. Con questo collegamento innovativo, Linde risolve due sfide che hanno fino ad oggi impedito l’utilizzo dei droni nei magazzini: l’alimentazione elettrica da un lato (le batterie di un drone durano solitamente solo 15 minuti) e la localizzazione all’interno di un magazzino senza ricezione GPS dall’altro. Grazie al sistema innovativo di geo-navigazione, il dispositivo Linde conosce sempre in modo esatto la posizione del drone: il veicolo trasmette le coordinate di superficie e un sensore di altezza installato nel drone ne rileva l’altitudine.

Forum Nazionale sulla Portualità e la Logistica


30 marzo 2017 – Si terrà mercoledì 5 aprile presso il Terminal Crociere del Porto di Livorno il “2° Forum Nazionale sulla Portualità e la Logistica - Portualità, trasporto marittimo, logistica: l’Italia che cambia nel mondo che cambia”, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e di interlocutori nazionali e internazionali tra istituzioni e operatori del settore. L’evento, organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e da Rete Autostrade Mediterranee (RAM), società che collabora come organismo in house con il MIT, sarà uno dei 3 side event preparatori della prossima Riunione Ministeriale della Presidenza Italiana del G7 Trasporti, in programma nei giorni 21 e 22 giugno a Cagliari. In continuità con la prima edizione, tenutasi a Bari nel 2016, che ha tracciato lo stato dell’arte dell’attuazione del Piano Strategico Nazionale della Portualità e la Logistica, il 2° Forum guiderà i protagonisti del settore – rappresentanti delle neo costituende Autorità di Sistema Portuale, di interporti, di associazioni di categoria – ad allargare la prospettiva in scala internazionale. L’evento vuole analizzare il volto con cui il sistema portuale e logistico italiano, impegnato in un profondo cambiamento grazie alla riforma avviata dal Ministro Delrio, si affaccia sullo scenario internazionale, soggetto a un altrettanto intensa trasformazione per le spinte impresse da diversi fattori: l’avvento di nuove tecnologie, le alleanze tra grandi operatori e altre sfide a livello globale.

Unione Industriali d Napoli, Luigi Salvatori riconfermato


30 marzo 2017 - Luigi Salvatori (Cantieri del Mediterraneo Spa) è stato confermato Presidente della Sezione “Cantieristica Navale” dell’Unione Industriali Napoli per il biennio 2017-2019. Vice Presidente è Filippo Fenelli. Completano il Consiglio direttivo Paola Cinque e Anna Del Sorbo.

Inaugurazione 15° di Seatec e 9° di Compotec


30 marzo 2017 - Inaugurata ieri Seatec, la mostra della tecnologia, della componentistica, del design e della subfornitura applicate alla nautica da diporto, ideata a organizzata da CarraraFiere, unico evento dedicato al settore in Italia e nel sud Europa, e Compotec, “Excellence in Composites”, l’unica manifestazione in Italia completamente dedicata all’industria dei materiali compositi e alle loro molteplici applicazioni. Dopo il taglio del nastro a cura di Giuseppina Andreazzoli, Assessore allo Sviluppo del Comune di Carrara, e il giro di rito alla scoperta delle tante eccellenze espositive all’interno dei padiglioni – fra le tante anche un moto aliante superleggero Silent 2 Electro e una fiammante Lamborghini Huracán a dimostrazione del poderoso utilizzo dei materiali compositi – si è svolta la conferenza stampa di presentazione delle due manifestazioni, alla presenza di un folto parterre di giornalisti e operatori del settore. Ha aperto la conferenza Il Presidente Fabio Felici evidenziando alcune cifre significative rispetto alla collocazione dei due eventi di CarraraFiere, che contano complessivamente 454 espositori e presentano 3.600 prodotti distribuiti nelle numerose aree merceologiche Il Presidente ha ricordato che nel settore dei compositi l’Italia rappresenta la seconda realtà produttiva dopo la Germania, e che la produzione e l’impiego di questi materiali registra un trend in costante aumento, con una crescita annua tra il 4% e il 6%. Per la nautica l’Italia è il primo esportatore mondiale nel comparto della cantieristica, con esportazioni di yacht e imbarcazioni da diporto e sportive per un valore di 1,7 miliardi di euro. In questa cornice la parte del leone la fa proprio il distretto tirrenico della nautica delle province di La Spezia, Massa-Carrara, Lucca, Pisa e Livorno, con un fatturato pari a 709 milioni di euro, corrispondente al 40% del fatturato nazionale della cantieristica nautica.

Lisbon announced as the venue for Seatrade Cruise Med 2018

30 marzo 2017 - Seatrade announced that Portugal’s capital city, Lisbon, will be the 2018 venue for the largest cruise industry event focusing on the Mediterranean and its adjoining seas – Seatrade Cruise Med 2018. Hosted by the Port of Lisbon Authority (APL) and supported by CLIA (Cruise Lines International Association) and MedCruise, the event will take place from 19 - 21 September 2018 and feature a showcase exhibition, conference and a full social programme. As a leading platform for discussion and debate on issues confronting the Mediterranean's burgeoning cruise market, the conference forms an integral part of Seatrade Cruise Med, organised by Seatrade. Previous editions of Seatrade Cruise Med have attracted cruise line executives representing 30 brands. Portugal’s Minister of the Sea, Ana Paula Vitorino, said: "Portugal is increasingly affirmed as an important and renowned player in the world cruise sector with both the country as a whole and the city of Lisbon benefiting from the economic impact of cruise ship calls.” A sentiment agreed by the President of APL, Lidia Sequira: "To host this prestigious event is recognition of the work we have been doing in the cruise sector for many years. The hope is that this event will give an important boost to the local and national economy of this sector, especially now that Lisbon is equipped with state-of-the-art facilities to welcome all the cruise ships and their guests."

Autostrade: Sindacati, dal Mit conferma che i caselli vanno presidiati


29 marzo 2017 - “Il Ministero dei Trasporti conferma che i caselli autostradali vanno presidiati per ragioni di sicurezza e di qualità del servizio”, così dichiarano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Sla-Cisal e Ugl Viabilità e Logistica, in merito all’incontro di ieri presso il Mit tra i sindacati, le aziende con Aiscat e Mauro Coletta, Direttore della struttura di vigilanza delle concessionarie autostradali, riferendo che “nel frattempo fuori dal Ministero manifestavano alcune centinaia di lavoratori”.

“Abbiamo ribadito la nostra posizione - spiegano le organizzazioni sindacali - sulla piena applicazione della circolare del 7 marzo 2017 che prevede la presenza fisica dei lavoratori in tutti i caselli. Una circolare oggi non applicata da diverse concessionarie autostradali. Coletta - riferiscono Filt, Fit, Uiltrasporti, Sla e Ugl - ha confermato la validità della prescrizione che prevede tale presenza, senza entrare nel merito dell'organizzazione delle aziende, ed ha affermato che il Ministro Delrio è informato e valuterà eventuali decisioni da prendere”. “Valutiamo l'incontro non risolutorio - concludono i sindacati - e quindi organizzeremo nei prossimi giorni uno sciopero nazionale di tutto il settore”.

Terzo rapporto Pmi Mezzogiorno 2017


29 marzo 2017 - Redditività, fatturato e margini in aumento, debiti più sostenibili e investimenti crescenti: i segnali che provengono dalle PMI di capitali meridionali sono univoci nel confermare il rafforzamento della ripartenza registrata già lo scorso anno: ma la distanza dai valori pre-crisi, per molti indicatori, resta maggiore di quella rilevata a livello nazionale. E, dunque, l’intensificazione di tale ripartenza diventa la sfida decisiva.

Così il Rapporto PMI Mezzogiorno 2017, curato da Confindustria e Cerved con la collaborazione di SRM–Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, fotografa la realtà delle piccole e medie imprese di capitali del Sud alla fine del 2016. I dati del Rapporto certificano un apprezzabile miglioramento della fiducia nelle prospettive dell’economia meridionale: 18mila nuove imprese di capitali sono nate al Sud solo nei primi 6 mesi dell’anno, ma in gran parte si è trattato di piccolissime imprese, con meno di 5mila euro di capitale versato.

La voglia di fare impresa, al Sud, resta dunque molto alta, ma le imprese nuove nate non hanno dimensioni tali da sostituire la capacità produttiva andata distrutta con la crisi. In tal modo si consolidano le caratteristiche tipiche del tessuto produttivo meridionale, e in particolare la sua frammentazione.

Per le circa 25mila imprese di capitali che rispettano i requisiti europei di PMI (10-250 dipendenti e fatturato compreso tra 2 e 50 milioni di euro) e che sono rimaste sul mercato dopo la crisi, cresce il fatturato (+3,9% tra il 2014 e il 2015) anche oltre la media nazionale; aumenta il valore aggiunto che supera per la prima volta i valori pre-crisi (+4,9%); tornano a crescere gli investimenti (7,4% in rapporto alle immobilizzazioni, contro il 5,1% dell’anno precedente e oltre il 7,2% del 2009) e i margini operativi lordi (+5,7%), che proseguono la risalita dopo anni di difficoltà.

Ancora troppo poco però per compensare la pesante caduta dei profitti degli anni precedenti: nonostante la ripartenza, infatti, i margini lordi delle PMI meridionali rimangono del 33% più bassi di quelli del 2007. Un gap profondo che richiederà anni per essere colmato. I debiti finanziari tornano a salire dopo un periodo di contrazione, segnale che la morsa del credit crunch si è ormai attenuata, ma sono più sostenibili rispetto al passato.

Sicurezza stradale: risultati incoraggianti nel 2016


29 marzo 2017 - Le statistiche del 2016 sulla sicurezza stradale pubblicate ieri dalla Commissione mostrano che nell'ultimo anno il numero delle vittime è diminuito del 2%. Nel 2016 hanno perso la vita sulle strade dell'UE 25.500 persone, 600 in meno rispetto al 2015 e 6.000 in meno rispetto al 2010. Secondo i calcoli della Commissione altre 135.000 persone sono rimaste gravemente ferite. Il 2016 segna il ritorno di una positiva tendenza al ribasso dopo due anni di stasi; negli ultimi sei anni il numero delle vittime della strada si è ridotto del 19%.

Benché incoraggiante, questo ritmo potrebbe essere insufficiente se l'UE vuole raggiungere l'obiettivo di dimezzare il numero di vittime della strada tra il 2010 e il 2020. Ciò impone di intensificare gli sforzi di tutte le parti interessate e in particolare quelli delle autorità nazionali e locali, responsabili della maggior parte degli interventi quotidiani, come l'applicazione delle norme e la sensibilizzazione. Violeta Bulc, Commissaria per i Trasporti, ha dichiarato:
"Le statistiche odierne indicano un miglioramento, che dobbiamo portare avanti. Ma non sono i numeri a preoccuparmi: ciò che mi sta più a cuore sono le vite perse e le famiglie delle vittime. Proprio oggi altre 70 persone moriranno sulle strade dell'UE e un numero cinque volte più alto subirà ferite gravi! Invito tutte le parti interessate a intensificare gli sforzi in modo da raggiungere l'obiettivo di dimezzare il numero delle vittime della strada tra il 2010 e il 2020." 
 La probabilità di morire in un incidente stradale varia da uno Stato membro all'altro. Sebbene il divario si riduca di anno in anno, chi vive in uno degli Stati membri con il più alto tasso di mortalità ha ancora più del triplo delle probabilità di rimanere vittima di un incidente stradale rispetto a chi vive in uno dei paesi con il tasso più basso.

Leonardo si espande nelle Filippine con nuove consegne


28 marzo 2017 - La presenza di Leonardo sul mercato elicotteristico commerciale delle Filippine continua a crescere con le recenti consegne di un AgustaWestland AW119Kx e di un GrandNew a clienti privati. L’Azienda prevede inoltre di consegnare nei prossimi mesi il primo AW169 venduto a un cliente filippino e un ulteriore AW139 per compiti di trasporto VIP/corporate. Tutti questi modelli si aggiungono all’AW109 Power, già impiegato con successo da operatori privati nel Paese.

 La gamma di elicotteri commerciali di Leonardo nelle Filippine è supportata dal centro di manutenzione Royal Star Aviation Maintenance & Services, basato a Manila, e dalla sede regionale e dal centro addestramento di Leonardo con sede a Kuala Lumpur in Malesia. L’AW119Kx è l’elicottero monomotore più potente e con la cabina più ampia sul mercato, ideale per molteplici ruoli. È dotato di avionica integrata e sistemi in grado di fornire tutte le informazioni necessarie all’equipaggio garantendo la massima sicurezza.

Il GrandNew è il prodotto di punta tra gli elicotteri leggeri bimotore di Leonardo, evoluzione del Grand già ampiamente apprezzato dal mercato ma dotato di avionica avanzata, con le più recenti tecnologie in materia di navigazione satellitare per operare in ogni condizione meteo. Questo si traduce per i piloti in un più ridotto carico di lavoro.

I passeggeri beneficiano della spaziosa e confortevole cabina, ideale per applicazioni VIP, in grado di ospitare fino a sei persone. L’AW169 è un elicottero bimotore leggero intermedio di nuova generazione, in grado di trasportare fino a 8-10 passeggeri dotato di prestazioni elevate e in grado di soddisfare i più recenti requisiti in materia di sicurezza nella sua categoria. L’AW169 è il primo nuovo elicottero nella sua classe ad entrare sul mercato dopo 30 anni rispetto alla concorrenza ed è già leader del mercato.

Presidente Federpetroli Italia a Salerno


28 marzo 2017 - Il Presidente di FederPetroli Italia – Michele Marsiglia si recherà in visita nella città di Salerno il giorno 30 e 31 Marzo p.v. per alcuni incontri Istituzionali ed Imprenditoriali. In programma visita all’Area Portuale ed alle Autorità del posto e meeting organizzati con alcune grandi realtà industriali internazionali del polo logistico salernitano. Ruolo importante sarà dato alla realtà di Salerno e della Costiera Amalfitana nell’eccellenza dei prodotti da inserire nel segmento Food della Rete Petrolifera. Nel soggiorno salernitano saranno affrontate le argomentazioni sugli scenari energetici e petroliferi in Italia, l’importanza dell’Hub logistico della città di Salerno e lo sviluppo del Gnl (Gas Naturale Liquefatto) per l’industria civile e navale.

Tir: crisi e deregolamentazione, rischi sulle strade


28 marzo 2017 - Certo, dietro ogni incidente mortale che coinvolge mezzi pesanti si nasconde un mix di cause, ma il male oscuro che ha determinato il collasso dei livelli di sicurezza sulle strade italiane va ricercato nella crisi finanziaria delle aziende di autotrasporto.

Secondo Trasportounito la crescita costante dei costi di gestione ha prodotto effetti devastanti per l’assenza di qualsiasi certezza sui tempi e addirittura sulla possibilità stessa di ottenere il pagamento delle prestazioni di trasporto.

A clamorosi crack di committenti come quello in atto del gruppo Artoni (e di centinaia di casi simili ogni anno), che innescano reazioni a catena nel settore, si sommano, e sono ormai diventati regola, la metodica violazione degli strumenti normativi relativi ai pagamenti: le imprese pur di lavorare accettano pagamenti a 120 giorni e oltre.

Quando altri paesi, proprio per prevenire i rischi, hanno posto sanzioni, anche di tipo penale, per i pagamenti che vengono effettuati oltre i trenta giorni. In Italia (dove solo la modalità del trasporto su gomma non fruisce di un pagamento immediato del “biglietto”) le imprese per sopravvivere giocano le carte della disperazione comprimendo i tempi per effettuare più viaggi possibili, e rinviando gli interventi di manutenzione sui mezzi anche quando sono immediatamente necessari.

Questa competizione distorta, ormai deregolamentata e priva di controlli, si scarica sulle strade dove i mezzi pesanti ogni giorno, sempre di piú, suscitano un allarme, purtroppo motivato, per gli altri utenti della strada

Due nuovi blocchi nell’offshore della Costa d’Avorio per Eni


27 marzo 2017 - Eni informa di aver ottenuto due nuovi blocchi esplorativi al largo della Costa d'Avorio, situati a circa 50 km dalla costa. I due blocchi, denominati CI-101 e CI-205 e caratterizzati come deep offshore, si trovano nella parte orientale del prolifico bacino del Tano, in cui Eni è già presente, e coprono una superficie complessiva di circa 2.850 chilometri quadrati. Il blocco CI-101 è ubicato fra i 200 e i 2.500 metri di profondità d’acqua, a 50 km a sud della capitale Abidjan, mentre il blocco CI-205 è tra i 2.000 e i 2.700 metri e a 80 km a sud-ovest della capitale. Eni detiene in entrambi i blocchi il ruolo di operatore, con il 90% di partecipazione, mentre la società di stato Petroci detiene il rimanente 10%.

Questa nuova assegnazione si inquadra nella strategia dual exploration model, che punta all’acquisizione di blocchi esplorativi ad alto potenziale di idrocarburi con una larga quota di maggioranza, consentendo in seguito l’anticipata valorizzazione delle risorse attraverso la vendita di quote di minoranza. Eni opererà i due blocchi utilizzando tecnologie proprie e sfruttando importanti sinergie con altre attività operate nella regione, facilitando il time-to-market e la riduzione dei costi. Eni opera in Costa d’Avorio tramite la controllata Eni Côte d’Ivoire Limited, che nel 2015 ha acquisito il 30% del blocco esplorativo offshore CI-100. Queste attività esplorative segnano il ritorno di Eni nel paese: il Gruppo era già stato attivo nell’upstream e nel downstream della Costa d’Avorio negli anni ’60 e negli anni ’80.

Eni annuncia il successo del primo pozzo nell’offshore messicano


27 Marzo 2017 - Eni ha perforato con successo il pozzo Amoca-2, nelle acque poco profonde delle Baia di Campeche, nell’offshore del Messico, confermando la presenza di olio in diversi livelli. Amoca-2 è il primo pozzo perforato da una major petrolifera internazionale in Messico dopo la riforma nel settore dell’energia del 2013, e si trova a 200 km a ovest di Ciudad del Carmen, nella Baia di Campeche, in 25 m di profondità d’acqua.

Il pozzo ha raggiunto una profondità totale di 3500 metri e ha incontrato circa 110 metri di mineralizzazione a olio in diversi livelli sabbiosi di età Pliocenica, con buone qualità di reservoir, di cui circa 65 metri in nuovi livelli profondi precedentemente non raggiunti. Il pozzo ha confermato la presenza di olio a 18° API negli orizzonti più superficiali, mentre i nuovi livelli sabbiosi profondi contengono olio leggero di ottima qualità.

I volumi sono in fase di valutazione, ma i primi risultati indicano già un potenziale superiore alle stime originali.
“Questo importante risultato, sul primo pozzo operato in un paese nuovo per Eni, conferma le nostre capacità esplorative, si aggiunge al nostro record di scoperte ed è una ulteriore dimostrazione dell’efficacia del nostro Dual Exploration Model. Concentrandoci su asset convenzionali ad alto interesse partecipativo e operatività, riusciamo ad accelerare le attività di esplorazione, valorizzandole in anticipo in caso di scoperta e ottenendo opportunità di sviluppo competitive, così da massimizzare il valore per i nostri azionisti.” ha commentato l’AD di Eni Claudio Descalzi.
 La campagna di perforazione nell’Area 1 proseguirà con la perforazione del secondo pozzo di delineazione su Amoca (Amoca-3) e in seguito con altri due pozzi sulle scoperte di Mitzon e Teocalli con lo scopo di delineare il giacimento e verificare ulteriore potenziale addizionale. Eni detiene la quota di partecipazione del 100% dell’Area 1 e ha già iniziato a valutare varie opzioni per il rapido sviluppo dei campi e la messa in produzione. Eni è presente in Messico dal 2006 e ha creato la sua controllata al 100% Eni Mexico, nel 2015.

Canale di Suez, transiti a Febbraio


26 marzo 2017 - A febbraio di questo anno il traffico marittimo attraverso il canale di Suez ha registrato, per l’11^ volta consecutiva, un calo dell’1,1% delle navi transitate rispetto a febbraio 2016. Su un totale di 1.286 navi, le petroliere sono state 342 (-6,6%) e le navi di altra tipologia 944 (+1,1%). In totale attraverso il canale sono transitate 67,5 mln di tonn. di merci (+2,7%), di cui 35,7 mln di tonn. di carichi su navi transitate in direzione Nord-Sud (+13,2%) e 31,8 mln di tonn. Nella direzione opposta (-7,0%). Dei carichi imbarcati sulle navi dirette verso Sud, 9,2 mln di tonn. di carichi era costituito da petrolio e prodotti petroliferi (+36,2%), tra cui principalmente fuel oil (3,9 mln di tonn., +157,9%), petrolio grezzo (2,2 mln di tonn., +37,8%) e nafta (906mila tonnellate, -2,4%), e 26,5 mln di tonn. di carichi di altra tipologia (+6,9%), tra cui principalmente 18 mln di tonn. di carichi containerizzati (+11,6%), 3,2 mln di tonn. di cereali (+3%) e 1,5 mln di tonn. di minerali e metalli (-30,2%). Delle 31,8 mln di tonn. di merci imbarcate sulle navi dirette verso Nord, 8,1 mln di tonn. era costituito da petrolio e prodotti petroliferi (-2,3%), tra cui principalmente petrolio grezzo (5,3 mln di tonn., +9,4), benzine (1,3 mln di tonn., -1,3%), gasoli (1,1 mln di tonn., -33,3%) e gas naturale liquefatto (1,1 mln di tonn., 42,2%), e 23,8 mln di tonn. da carichi di altra tipologia (-8,5%), tra cui principalmente 17,6 mln di tonn. di merci in container (-7,7%) e 1,3 mln di tonn. di prodotti metallici (+2,0%).

Comandanti e designer al Seatec 2017


26 marzo 2017 - Al prossimo Seatec, la mostra della tecnologia, della componentistica, del design e della subfornitura applicate alla nautica da diporto, ideata a organizzata da CarraraFiere, si svolgeranno i due eventi “Carrara Meets the Captains @ Seatec 2017” e “Carrara Meets the Designers @ Seatec 2017” dedicati rispettivamente ai comandanti di grandi unità, stranieri per oltre metà della delegazione, e ai designer e architetti navali. Le delegazioni ospitate da CarraraFiere al Seatec fruiranno di un programma ad hoc da svolgersi nell’ambito di due giornate intensive, con incontri B2B - gestiti direttamente da CarraraFiere – fra delegati e aziende espositrici su tematiche comuni e dedicate, attraverso un’agenda di socializzazione e di networking. Una due-giorni fitta di visite e incontri in cui i comandanti, i designer e gli architetti navali, ospiti speciali di CarraraFiere, oltre a incontrare gli espositori di Seatec, degusteranno cibo e vini italiani d’eccellenza e diventeranno protagonisti di un interessante tour che li porterà nel cuore delle Alpi Apuane, sede delle celebri cave di marmo di Carrara. Gli espositori avranno la possibilità di vivere l’esperienza fieristica a stretto contatto con i comandanti e i designer e architetti navali, sia attraverso la loro partecipazione agli incontri B2B in fiera, sia attraverso momenti di socializzazione, che permetteranno agli interessati di conoscersi in modo più approfondito in un contesto più rilassato e conviviale. Le delegazioni avranno anche la possibilità di visitare l’intera mostra e di partecipare al sostenuto e ricchissimo elenco di seminari, conferenze, workshop e live-demo particolarmente ricco in questa edizione 2017, che conta ben 48 appuntamenti spalmati nei tre giorni di fiera.

Confesercenti: nuovo Presidente Campania e Molise


26 marzo 2017 - Vincenzo Schiavo è stato nominato Presidente Interregionale Confesercenti Campania e Molise. Già presidente della sezione di Napoli e della regione afferente, Schiavo assume sino al 2021, per 4 anni, anche il coordinamento di due regioni, una novità assoluta a livello nazionale.
«Siamo orgogliosi – afferma Schiavo - che parta dal Sud il primo esempio in Italia di presidenza interregionale di Confesercenti, che ha il principale intento di produrre effetti favorevoli per le nostre aziende. Si tratta di un esperimento virtuoso volto a creare sinergie tra esperienze regionali che già funzionano, con l’obiettivo di fornire servizi e assistenza più immediata ai nostri associati, alle nostre imprese, snellendo gli aspetti burocratici. Questa novità nasce dall’esigenza espressa dai nostri imprenditori di avere interlocutori sempre più diretti, con risposte certe e immediate per esempio sui servizi quali l’erogazione del credito E’ il primo progetto in Italia di questo tipo». Insieme a Schiavo è stato approvato lo Statuto del nascente organismo e composta la commissione interregionale formata dai dirigenti delle varie province di Confesercenti della Campania e del Molise. «In questo modo vengono ottimizzate e assommate le sinergie della buona prassi – aggiunge Schiavo - insieme svilupperemo le opportunità di sintesi dei servizi per i quasi 15mila imprenditori associati tra Campania e Molise. Lo scopo è quello di assisterli e accompagnarli nello sviluppo in un momento economico italiano non facile».

Sottoscritto l'accordo volontario “Venice Blue Flag” 2017"


25 marzo 2017- Il Comune di Venezia, l'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico e 41 compagnie di navigazione hanno sottoscritto ieri mattina a Ca' Farsetti l'accordo volontario “Venice Blue Flag 2017”, a cui si è arrivati grazie anche alla collaborazione della Capitaneria di Porto. “Per l'Amministrazione comunale – ha dichiarato l'assessore comunale all’ambiente di Venezia De Martin - è stato importante innanzi tutto estendere la valenza dell'accordo a 12 mesi.

Pur consapevoli del fatto che l'attività crocieristica cala nei mesi invernali, vogliamo che l'attenzione all'ambiente sia garantita sempre”. Con questo documento, infatti, le compagnie di crociera si impegnano a far funzionare i motori principali e ausiliari delle loro navi con combustibile per uso marittimo con tenore di zolfo non superiore allo 0,1 % in massa, e questo non solo all’ormeggio, ma anche durante la navigazione e le fasi di manovra all’interno dell'area portuale di Venezia. Inoltre, le macchine di bordo saranno gestite in modo da ridurre il più possibile le emissioni nocive dei gas di scarico.
 “Inoltre – ha continuato a spiegare De Martin – si è voluto puntare sulla trasparenza, tanto è vero che i dati dei controlli effettuati dalla Capitaneria di Porto verranno pubblicati sia sul sito web del Comune di Venezia, che su quello dell'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico”. 
L'altro grosso risultato raggiunto è che hanno accettato di firmare tutte le 40 compagnie che faranno scalo a Venezia quest'anno, più una che quest'anno non toccherà la Laguna.
“Questo dimostra – ha commentato in merito De Martin – che Venezia può davvero diventare volano, a livello internazionale, delle politiche ambientali perseguite in città. Come Comune consideriamo la firma di oggi l'inizio di un percorso, che gradiremmo affrontare con le compagnie crocieristiche, per arrivare all'obiettivo di spiegare ai passeggeri cos'è Venezia e come va vissuta e trattata avvenga già a bordo”.

Confesercenti Napoli invita il sindaco di Cantù


25 marzo 2017 - Il presidente di Confesercenti Napoli e Campania, Vincenzo Schiavo, risponde con un'iniziativa alle gravi parole espresse dal sindaco di Cantú Claudio Bizzozzero su Napoli. «Lo invito a nostre spese a vedere la nostra città. Siamo pronti a offrirgli aereo, albergo e ristorante per mostrargli le bellezze, per fargli conoscere le nostre eccellenze imprenditoriali e per vivere tra la gente, per strada, la nostra realtà.

Probabilmente capirà che siamo molto più efficienti della città che lui guida, certamente imparerà qualcosa. Venendo a Napoli Bizzozzero potrà percepire che ci sono le nostre imprese che sono leader in Italia nel campo della moda, dell’arte, dell’ingegneria e del comparto alimentare. Capirà da vicino che nel turismo abbiamo il 90% di riempimento alberghiero.

Le nostre imprese si confrontano senza problemi e senza soggezione con quelle della grandi città europee, da Parigi a Barcellona, da Madrid a Berlino. Non credo che il confronto con Cantù possa intimorirci. Offro al sindaco - aggiunge e conclude Schiavo - un momento di formazione gratuita. E sono pronto ad apprendere qualcosa di nuovo da Cantù, nel caso in cui mi invitasse a farlo».

ECG celebra i primi 20 anni

25 marzo 2017 - ECG – l’Associazione Europea della Logistica di Veicoli Finiti è orgogliosa di annunciare il suo 20esimo anno di attività in qualità di voce principale del settore nel continente europeo. L'Associazione ha avuto il piacere di commemorare questo importante anniversario con oltre 250 dei suoi membri, sostenitori e amici operanti nel settore nel corso di un evento davvero speciale che si è tenuto nel museo Autoworld di Bruxelles il 21 marzo, avendo fra i principali oratori il Commissario Europeo ai Trasporti, Violeta Bulc, ed Erik Jonnaert, Segretario Generale dell'ACEA. Riconoscendo l'importanza della Associazione, il Commissario Bulc ha esortato ECG ed i suoi membri a essere veri fattori di cambiamento e di far sentire la propria voce a livello nazionale, in particolare sulla questione dei documenti elettronici; la funzionaria comunitaria ha inoltre sollecitato la creazione di una piattaforma digitale per sostenere l'industria dei trasporti dichiarando che desiderebbe “vedere una diffusione senza soluzione di continuità dei sistemi di e-pedaggio digitali”. Dal suo canto ECG è un sostenitore di lunga data di documentazione digitale e più di recente ha pubblicato una dichiarazione congiunta con IRU sull'e-CMR (lettera di vettura elettronica), mirata a ottenere al più presto l'accettazione in Germania. Parlando al pubblico durante l'evento, il Presidente di ECG Wolfgang Göbel ha annunciato che le adesioni hanno raggiunto la soglia significativa delle 100 aziende associate. L'ultimo membro ad aderire alla Association of European Logistics Vehicle, MOSTVA, è una società di trasporti polacca, e risulta già il quarto nuovo membro ad aderire a ECG nel 2017.

Firmato un accordo tra FERCAM e Artoni

25 marzo 2017 - Dopo settimane di nuove trattative, ieri, dopo la sottoscrizione dell’accordo sindacale tra le Organizzazioni sindacali e i rappresentanti Artoni e FERCAM, a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il gruppo FERCAM e ARTONI hanno firmato il contratto con il quale FERCAM è subentrata in 14 filiali – rami d’azienda (Brescia, Bergamo, Varese, Vercelli, Alessandria, Piacenza, Mantova, Modena, Reggio Emilia, Cesena, Civitanova Marche, Pisa, Terni e Latina) dell’Artoni con 140 dipendenti direttamente impiegati in queste attività, che danno inoltre lavoro ad un indotto di circa 500 lavoratori indiretti delle cooperative e dei vettori addetti allo smistamento alla raccolta ed alla distribuzione delle merci.

La data di efficacia del contratto è stata stabilita con il primo aprile prossimo. “Vista la situazione operativa in cui si è venuto a trovare il gruppo Artoni, è stata l’unica operazione industriale e aziendale possibile e realizzabile”, sottolinea il Dott. Thomas Baumgartner, Presidente FERCAM.

Oltre al citato accordo, le parti FERCAM e Artoni hanno siglato dei contratti per la distribuzione e raccolta di merce in alcune aree geografiche, per permettere ad Artoni una, se pur ridotta, continuità aziendale. FERCAM inoltre ha proposto anche l’acquisizione di una parte significativa degli immobili delle piattaforme distributive con un impegno finanziario non indifferente, di supporto anche alla riduzione degli impegni debitori di Artoni.

Corso di maritime english per marittimi italiani


25 marzo 2017 - Nato da un’intesa fra la Fondazione Accademia Italiana Marina Mercantile e il gruppo armatoriale Ignazio Messina & C., si è concluso a Genova il primo corso di “inglese marittimo” con la consegna dei diplomi ai partecipanti del corso finalizzato a costruire una conoscenza di base della lingua inglese fra i sottoufficiali e marittimi “comuni” a bordo delle navi battenti bandiera italiana.

L’esigenza di questa preparazione linguistica affonda in precise motivazioni di sicurezza che travalicano la semplice e formale applicazione delle convenzioni internazionali e dei regolamenti. Si tratta in fatto di migliorare le conoscenze comuni di base degli equipaggi che consentano la comunicazione e facilitino la comprensione anche e specialmente in situazioni di emergenza.

Nel progetto ideato dal team della Ignazio Messina & C. con l'ausilio dell'Accademia Marina Mercantile sono analizzati tutti gli aspetti che possono in qualche modo influire sull’intervento formativo quali l’alternarsi di periodi di lavoro a bordo e periodi di riposo a terra, l’attività lavorativa delle singole qualifiche coinvolte, i compiti assegnati in caso di emergenze a bordo, il livello di scolarizzazione, la provenienza geografica sino al grado di abilità nell’utilizzo dei moderni strumenti elettronici.

La metodologia di insegnamento è ispirata alla massima semplicità e al coinvolgimento attraverso un'attività ludica. Si tratta, infatti, di un gioco basato su una sorta di case history ambientate sulla nave volto al riconoscimento di situazioni e attrezzature riconducili al luogo di lavoro, gioco al quale partecipare con livelli di difficoltà successivi sino all’acquisizione di una conoscenza dei vocaboli, dei verbi e della costruzione semplice della frase in lingua inglese, tale da garantire in caso di comunicazione a bordo fra lavoratori la comprensione del concetto espresso in termini di massima efficacia e sicurezza.

Sorrento e Firenze si incontrano a tavola


24 marzo 2017 - Firenze, città simbolo della regione italiana più famosa nel mondo per le eccellenze agroalimentari e Sorrento, capitale di uno dei più importanti distretti enogastronomici del Paese, si incontrano a tavola. E sono stelle. Anzi stellati, con un evento gastronomico a quattro mani incentrato sull’olio extravergine di oliva, che ha visto protagonisti gli chef Giuseppe Aversa del sorrentino Il Buco e Marco Stabile, de L'Ora d'Aria di Firenze nell’ambito della Sirena d’Oro. Nel ristorante fiorentino di via dei Georgofili, è andato in scena un pranzo a quattro mani tutto incentrato sull'olio extravergine di oliva, utilizzato come ingrediente di uno speciale menu che ha rivisitato piatti tipici della tradizione culinaria campana e toscana. Presenti all'evento, Giuseppe Cuomo e Dario Nardella, rispettivamente sindaci di Sorrento e di Firenze. “Spero che questo possa essere il primo di una serie di incontri tra le nostre comunità, nel segno della cultura e dell’enogastronomia, fattori trainanti della nostra economia”, ha affermato Nardella. Un legame da sviluppare, quello tra i due territori, sottolineato anche dal primo cittadino di Sorrento. “Questa tappa rappresenta un grande successo nella crescita del Sirena d’Oro, per le aziende che hanno partecipato e per la nostra città. Il confronto con la più famosa Firenze, punto di riferimento per il turismo nazionale è per noi un importante stimolo”. "La Sirena d'Oro è, di diritto, uno dei premi più prestigiosi legati agli oli extravergine di oliva Dop e Igp del nostro Paese e coniuga due aspetti fondamentali: qualità e origine”, ha commentato Fabrizio Filippi, presidente del Consorzio di tutela dell’Olio Extravergine d’Oliva Toscano Igp. “In un mondo dove troppo spesso il consumatore è tratto in inganno da messaggi evocativi di un territorio, ma falsi, una realtà come quella sorrentina rappresenta la guida per chi si vuole orientare verso un percorso di sicurezza alimentare. Sono queste le motivazioni che portano il Consorzio per la tutela dell'Olio Toscano Igp a sostenere, con tanta determinazione, l’amministrazione comunale di Sorrento e il Comitato Organizzatore del Premio, rinnovando una collaborazione che vuol essere anche ponte nella ferma e reciproca volontà di tutelare le eccellenze alimentari dei nostri territori, che ne rappresentano il punto di forza più autentico”. Eduardo Cagnazzi

Nascono le Officine della Logistica e dei Trasporti


24 marzo 2017 – Atto ufficiale di nascita per le Officine della Logistica e dei Trasporti. La nuova Associazione, costituita a Salerno lunedì 20 marzo, intende promuovere un modello aggregativo di assoluta innovazione per il settore trasporti, in quanto ideato e rivolto non alle aziende ma alle persone: le Officine riuniranno infatti, in una sorta di laboratorio di idee e progetti, imprenditori, professionisti e docenti universitari che si sono distinti per il loro contributo allo sviluppo del sistema logistico nel nostro paese. Le Officine della Logistica e dei Trasporti sono nate grazie al supporto di Domenico De Rosa, l’imprenditore salernitano che - dall’head quarter della sua città - guida il Gruppo SMET, leader nel trasporto intermodale a livello europeo con 200 milioni di fatturato e 1.400 posti di lavoro. De Rosa è stato affiancato dai soci fondatori, tutti professionisti con una lunga esperienza in termini di filiera logistica: il fiscalista Dino Franco, l’ingegnere logistico Sandro Berardocco e l’ingegnere Francesco Quintaluce, esperto di energie alternative, i legali Gianluca Masullo e Marco Capece. “La nostra Associazione ha precise finalità culturali e accademiche e intende porsi come un laboratorio di idee per lo sviluppo delle reti logistiche e del trasporto sostenibile – ha dichiarato Domenico De Rosa, Presidente delle Officine – Vogliamo coinvolgere nel nostro progetto le Università, gli Istituti Scolastici, le Associazioni di Categoria nonché gli Enti e le Istituzioni a livello nazionale, con l’obiettivo di divulgare un importante patrimonio di conoscenze specialistiche sul settore”.

Per Livorno il futuro è con la Cina?


24 marzo 2017 - Il loro è uno dei più importanti 500 gruppi economici del pianeta. In 57esima posizione nella speciale classifica Fortune del 2016 per fatturato e numero di dipendenti, e in cima al podio delle principali 250 imprese costruttrici nel mondo secondo Engineering- News Record, Il China Railway International Group, nato nel 2013 da una costola del colosso China Railway Group Limited, ha bussato ieri alla porta di Palazzo Rosciano, quartier generale dell’Autorità di Sistema dell’Alto Tirreno, per incontrare il neo presidente Stefano Corsini. Non si è trattata di una semplice visita di cortesia. L’incontro era stato organizzato da tempo dalla Compagnia Portuale e dal suo presidente, Enzo Raugei, con il quale il gruppo cinese aveva avuto a Dicembre un primo importante contatto, ed è stato promosso e coordinato da ben tre importanti realtà: la LM Consult, società di mediazione e consulenza creditizia, con sede a Livorno, ma operativa a livello nazionale; la Willis Tower Watson, un broker assicurativo internazionale leader nel brokeraggio e nel risk management a livello mondiale, e la TouchStone Capital Partners, società internazionale specializzata nell’international investmnent banking con contatti strategici in Cina. L’obiettivo della riunione era già stato chiarito dai numerosi scambi epistolari intercorsi nei mesi precedenti tra Port Authority e Cpl: far conoscere meglio la Piattaforma Europa.

All’Unione si presenta il rapporto Pmi Mezzogiorno 2017

24 marzo 2017 - Credito, investimenti, innovazione. Su queste tematiche s’incentra il Rapporto Pmi Mezzogiorno 2017, curato da Confindustria e Cerved in collaborazione con Srm-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno. Per presentare il Rapporto Confindustria, Unione Industriali Napoli e Cerved hanno promosso un incontro presso la sede dell’Unione (piazza dei Martiri 58), martedì 28 marzo. Dopo gli indirizzi di saluto del Presidente di Confindustria Campania, Costanzo Jannotti Pecci, e del Presidente di Unione Industriali Napoli, Ambrogio Prezioso, aprirà i lavori il Presidente del Comitato Politiche di Coesione di Confindustria, Natale Mazzuca. Presenteranno il Rapporto il Responsabile Studi Economici di Cerved, Guido Romano, e il Direttore Politiche regionali e Coesione territoriale di Confindustria, Massimo Sabatini. Ne discuteranno il Direttore Generale Srm-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, Massimo Deandreis, il Deputato, Membro della V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera, Giampaolo Galli, il Presidente di Svimez, Adriano Giannola. Concluderà i lavori, moderati da Nando Santonastaso (Il Mattino), il Vice Presidente per le Politiche regionali e Coesione territoriale di Confindustria, Stefano Pan.

Porto di Venezia capofila del progetto europeo Talknet


24 marzo 2016 - Il Porto di Venezia è risultato capofila e vincitore del progetto europeo TalkNET – Transport and Logistics Stakeholders Network – il cui obiettivo è di sviluppare azioni a supporto dell'attivazione di nuovi servizi intermodali. TalkNET infatti prevede di implementare e promuovere il coordinamento tra gli stakeholder della catena logistica del trasporto merci nel centro Europa, per rendere più efficienti ed eco-compatibili i nodi logistici (porti ed interporti) e supportare l’implementazione di nuovi servizi e piccole infrastrutture. Il progetto è finanziato al 100%, di cui l’80% dal programma CENTRAL EUROPE con fondi FESR e il rimanente 20% dal Fondo di rotazione nazionale, la durata prevista è di 36 mesi e il budget totale è di circa 2.9 milioni di euro. Nell’ambito di TalkNET, Venezia ha presentato un progetto, del valore di circa 420 mila euro, di cui è capofila insieme a 15 partner. Il progetto presentato dall’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale vede coinvolti anche gli altri porti del NAPA (North Adriatic Ports Association) e prevede di realizzare studi di fattibilità e analisi per il miglioramento dei collegamenti portuali con i mercati dell’Europa centrale, in particolare del sistema di gestione ferroviaria in porto per sviluppare l’interoperabilità e l’integrazione con i corridoi ferroviari merci, rimozione di colli di bottiglia della capacità operativa del nodo, connessione multimodale dell’ultimo miglio, potenziamento dei servizi multimodali esistenti/nuovi servizi; utilizzo di carburanti alternativi ed efficientamento energetico.

AdSP Napoli partecipa alla fiera BMT di Napoli


23 marzo 2017 - L’AdSP del mar Tirreno centrale partecipa alla fiera sul turismo BMT, nell’area del Mediterraneo, che si terrà alla Mostra d’Oltremare dal 24 al 26 marzo prossimi. L’Autorità parteciperà, per la prima volta a questo appuntamento come sistema portuale di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia. Sarà presente all’interno dei padiglioni della Mostra con un proprio spazio espositivo di 24 mq, vicino all’Aeroporto Internazionale di Napoli.
“Presentiamo alla BMT - ha dichiarato il Presidente Pietro Spirito - il modello integrato di offerta dei servizi portuali e turistici della Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centrale. Napoli, Salerno e Castellamare di Stabia. Un modello che può generare un valore aggiunto competitivo per i turisti e per le compagnie. Castellamare si presenta come opportunità di sviluppo per i mega yacht ed i giga yacht, in una posizione baricentrica tra i Golfi di Napoli e Salerno. A Napoli stiamo generando un nuovo sistema di offerta di servizi di qualità per i crocieristi, in collaborazione con le primarie Istituzioni culturali della città e della Regione. A Salerno, con il completamento del dragaggio, sarà possibile accogliere le navi da crociera di maggiore dimensione. Insomma, l’AdSP del mar Tirreno centrale si presenta come un sistema basato sulla diversità e sulla complementarietà, che può attrarre mercati e nuove opportunità di crescita mettendo in rete diverse opzioni. La BMT è una occasione utile per stringere collaborazioni e per costruire un futuro, coinvolgendo istituzioni ed operatori privati”.

Un mese di aprile intenso per Assologistica


23 marzo 2017 - Nel mese di aprile il ramo formativo di Assologistica prevede un nutrito programma di corsi e workshop. Si inizia il 4 aprile con un corso a cura dell’avv. Ettore Sbandi dello Studio legale Santacroce sull’innovativa figura dell’Operatore Economico Autorizzato – AEO così come è stata ridisegnata dal Codice doganale Ue. Il corso fornisce un quadro generale delle opportunità (benefici e vantaggi) dirette e indirette riservate a tale operatore, oltre a presentare i nuovi regimi speciali, con particolare focus su perfezionamento, deposito ed export, tutti istituti profondamente innovati dal legislatore comunitario. Il 6 aprile Lucia Iannuzzi, AD di C-Trade e il consulente Paolo Massari tengono il workshop “Compliance e strategia doganale nel settore del fashion, come fare di un onere un business”. Tra i contenuti del programma: tutela del “Made in” contraffazione e usurpazione del marchio; vendite online; duty free; sportello unico, fast corridors e pre-clearing. “I trasporti marittimi regolari da polizza di carico: diritti, obblighi e responsabilità degli operatori logistici” è il titolo del corso in programma il 13 aprile e tenuto da due dei maggiori esperti di questo specifico settore, gli avv. Marco Lenti ed Enrico Mordiglia dello Studio legale Mordiglia. Il corso fornisce indicazioni su caratteristiche, contenuto ed effetti delle polizze di carico per poi focalizzarsi su diritti e doveri dello shipper e sulle responsabilità del vettore marittimo. Il 20 aprile le avv. Grazia Torrente e Alessandra Vignone dello Studio legale internazionale Torrente Vognone mettono a confronto tre differenti tipi di contratto, ovvero quelli di deposito, appalto e trasporto, fornendo chiare indicazioni (con anche esercitazioni pratiche) su quali soluzioni contrattuali adottare e quali tutele prevedere, specialmente nel caso in cui viene dato incarico a un trasportatore. A cura dell’avv. Alessio Totaro (Studio legale LS-Lexjus Sinacta) il corso del 27 aprile “Logistica integrata e gestione della supply chain: inquadramento contrattuale e responsabilità operative. Come gestire la fase di negoziazione e conclusione dei contratti” affronta il tema in modo molto operativo, grazie anche all’analisi di casi pratici di contratti di logistica integrata, segnalandone le più frequenti problematiche fin dalla fase delle offerte commerciali, con particolare attenzione alle soluzioni dei più comuni errori di impostazione contrattuale e operativa.

Campania dove “porti”?


23 marzo 2017 - Lunedì 27 marzo prossimo, presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” nella sede di Villa Doria D’Angri, Via Petrarca, 80 – Napoli si terrà il seminario “Campania dove “porti”? Riflessioni sulle attività economiche connesse al mare” Obiettivo del seminario è fornire spunti di riflessione sulle opportunità legate al cluster marittimo campano, attraverso molteplici prospettive ed attenzione all’impatto occupazionale e nuove professionalità. Apertura dei lavori Alberto Carotenuto, Magnifico Rettore Università degli Studi di Napoli “Parthenope” - Francesco Calza, Direttore Dipartimento di Studi Aziendali e Quantitativi Università degli Studi di Napoli “Parthenope” - Serena Angioli, Assessore alle Politiche Giovanili e Fondi Europei Regione Campania Inizio dei lavori Claudio Quintano, Paolo Mazzocchi e Antonella Rocca, Università degli Studi di Napoli “Parthenope” - Assunta Di Vaio, Università degli Studi di Napoli “Parthenope” - Amelia Grimaldi, Grimaldi Compagnia di Navigazione - Angela Maria Digrandi, ISTAT – Alessandro Panaro, SRM - Studi e Ricerche per il Mezzogiorno - Fabio Carlucci, Università degli Studi di Salerno - Marco Ferretti, Università degli Studi di Napoli “Parthenope” - Umberto Masucci, Componente del Comitato di Gestione dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale Chiusura dei lavori Pietro Spirito, Presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale - Alberto Carotenuto, Magnifico Rettore Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.

Valletta Cruise Port wins Best Terminal Operator Award


March 23, 2017 - Valletta Cruise Port, a subsidiary of Global Ports Holding has been awarded the Best Terminal Operator Award by Cruise Insight, for the second consecutive year. This award recognises the flawless service delivered by the port, and the continued development and investment in its facilities in the last years. The award was presented to Valletta Cruise Port in Ft. Lauderdale, Florida. Valletta Cruise Port representatives along with other stakeholders were attending Seatrade Cruise Global 2017, the cruise industry’s most authoritative professional showcase.

The event brings together the senior executives of cruise companies, tour operators, port agents, destinations, travel agents, press, suppliers and companies in the cruise industry. ‘We are very excited to be receiving this award once again. We dedicate this award to all the personnel of Valletta Cruise Port, who together with local stakeholders, work relentlessly to ensure that Malta continues to excel as a destination.

Excellent passenger satisfaction ratings and recognition for Valletta’s port services and the destination were repeatedly highlighted across all levels of senior management within the cruise lines during this year’s edition of Seatrade Cruise Global,” commented Stephen Xuereb, CEO of Valletta Cruise Port and COO of Global Ports Holding.

 “There is only one thing that is better than getting the ‘Best Terminal Operator Award’, and that is getting it for the second consecutive year. It shows commitment to high standards of service and operational excellence. These are things we value highly at Global Ports and we make it a point to identify good practices, turn them into standards and apply them in all of our ports.

 That is how we learn from each other. Valletta is one of the best in both setting standards but also learning from others and I congratulate everyone on the team for this prestigious award and also for a record breaking year in 2016,” said Emre Sayin, CEO of Global Ports Holding.

La via mediterranea del Far East


22 marzo 2017 - La via mediterranea alle merci dal Far East: una connessione tra porto e porto attraverso l’importante collegamento ferroviario al centro dell’Europa. Questa la base della riflessione che è stata affrontata in occasione della tavola rotonda che si è svolta lunedì 20 marzo a Lugano. Marcello Di Caterina, Direttore Generale di A.L.I.S. – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, è stato a pieno titolo tra i relatori dell’iniziativa “SGR Suez-Genova-Rotterdam via Gottardo.

La Via mediterranea alle merci del Far East”, promossa dal magazine online di shipping, trasporti e logistica Ship2Shore in collaborazione con ASTAG sezione Ticino, l’Associazione Svizzera dei Trasportatori Stradali. “La nostra associazione è nata proprio per promuovere l’intermodalità sostenibile – ha dichiarato il DG Di Caterina – La combinazione di diversi sistemi di trasporto merci ha l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto ambientale, con un abbattimento delle emissioni di CO2 che si può essere calcolato tra il 40% e il 60% rispetto al trasferimento effettuato esclusivamente su strada”.

L’incontro è stato occasione per ragionare sulla centralità della galleria del San Gottardo nell’ambito del trasporto non solo sulla corta, ma soprattutto sulla lunga distanza. “E’ necessario ragionare sul fatto che le merci ormai vengono movimentate da un continente all’altro – ha precisato Marcello Di Caterina – quindi sono convinto che questa via già esistente sia il modo più vantaggioso per collegare Genova a Rotterdam, il Mar Ligure fino al Mare del Nord”.

L’intervento del DG Di Caterina riconferma gli obiettivi primari di A.L.I.S., dall’internazionalizzazione, alle riduzioni delle emissioni di C02, dalla continuità territoriale con le grandi isole al riscatto del Mezzogiorno. A pochi mesi dalla sua fondazione, l’Associazione è cresciuta ad un ritmo costante di 100 adesioni al mese: conta, infatti, già oltre 400 aziende associate con oltre 110.000 unità di forza lavoro, un parco veicolare di circa 70.000 mezzi con più di 2.000 collegamenti marittimi settimanali solo per le isole e più di 100 linee di Autostrade del Mare.

I restauri della Sibma Navale: si dice Quaranta, si festeggia 55!


22 marzo 2017 – Nel 2017 la Sibma Navale Italiana di Dolcedo, nell’entroterra ligure alle spalle di Imperia, festeggia un doppio compleanno. Il noto cantiere specializzato nella realizzazione e nel restauro di scafi in legno, fondato da Ernesto Quaranta nel 1962, compie infatti 55 anni, stessa età del figlio Mario, l’attuale titolare. Oltre alla costruzione dei motoryacht classici della serie Armstrong e al recupero di scafi storici, la Sibma Navale si conferma come il principale referente per il restauro e la manutenzione delle barche a vela classe Dragone.

Oggi, accanto a Mario Quaranta, si sta formando la terza generazione. Il giovane figlio Andrea, regatante insieme al padre, è infatti coinvolto a pieno ritmo nelle attività del cantiere. Sibma Navale, dalle barche a spigolo ai restauri di vele d’epoca Un anniversario che rappresenta un traguardo e che conferma questo cantiere come uno dei più importanti e storici a livello internazionale. Nel 2017 la Sibma Navale Italiana, fondata a Torino nel 1962 dall’ingegnere Ernesto Quaranta (scomparso nel 2006), compie infatti 55 anni. Tanti quanti sono gli anni di Mario Quaranta, l’attuale titolare, anch’egli ingegnere.

L’inizio dell’attività di famiglia è infatti coincisa con la sua nascita a Torino, quasi come se i suoi genitori avessero pensato di fargli un ‘regalo’ decisamente particolare: un cantiere navale. Nel corso degli anni questa realtà è diventata famosa grazie alla costruzione e commercializzazione delle imbarcazioni a vela classe Promenade, EM7 e EM850. La vendita in kit di questi scafi in compensato marino ‘a spigolo’ ha contribuito a diffondere la pratica della navigazione da diporto a intere generazioni. La base nel ponente ligure Oggi la Sibma Navale fa base nel ponente ligure a Dolcedo, alle spalle di Imperia. È qui che vengono realizzati importanti restauri di scafi d’epoca come nel caso di Ea, il cutter bermudiano costruito nel 1952 dal cantiere Baglietto di Varazze, sottoposto tra il 2006 e il 2008 a grandi lavori.

Da diversi anni Ea partecipa e vince in occasione delle regate di vele d’epoca e classiche. Oggi accanto a Mario Quaranta lavora anche il figlio Andrea, classe 1995, ormai coinvolto a pieno titolo nelle attività del cantiere. Insieme al padre partecipa alle regate a bordo del loro Dragone ‘Little Diva’. E i risultati non possono altro che essere definiti lusinghieri, considerato che Mario Quaranta rientra tra gli unici cinque timonieri italiani (gli altri sono Giuseppe Duca, Nando Colaninno, Fabio Mangione e Alberto Marconi) abilitati a partecipare, in base all’International Ranking List 2016, al Campionato del Mondo dei Dragoni in programma a Cascais, in Portogallo, dal 9 al 17 giugno 2017.

Rinascita attraverso l’arte, la musica, la moda e la scrittura


22 marzo 2017 - Al giornalista Gianfranco Coppola, allo scrittore Maurizio De Giovanni, all’artista Andrea Gandini, alla fatina che ha fatto sognare gli italiani Maria Giovanna Elmi, all’attore-cuoco Andy Luotto e al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il Premio Il Sognatore, promosso dal mensile Lo Strillo per ricordare Mimì De Simone, direttore del giornale, scomparso due anni fa. Sei sognatori, ognuno con un proprio sogno nel cassetto, ma decisi a dare un proprio contributo per la rinascita della città attraverso l’arte, la musica, la moda e la scrittura.

Ai sei premiati, una singolare scultura del maestro Armando Jossa. A De Giovanni per aver realizzato il suo sogno di scrittore, al giovanissimo scultore Andrea Gandini che da spezzoni di alberi abbattuti nelle città ricava voti femminili, alla fatina della Rai Maria Giovanna Elmi, a Andy Luotto che oltre a “Quelli della notte” fa sognare coloro che assaggiano i suoi prelibati piatti da chef o meglio da cuoco come ama definirsi, all’uomo Luigi De Magistris che sogna di avere una Napoli esportatrice di cultura, infine a Gianfranco Coppola che sogna un Napoli da scudetto.

Non sono mancati momenti musicali, con la bella voce dell’attrice Marianna Mercurio, con i brani del giovani cantautori Genny Avolio e Valentino Prati, momenti moda con i caffettani di Giovanna Panico e gli abiti di Madal, al secolo Maria Cira Iacomino, e quelli per ragazzi con la linea ideata da Alfonso Somma. In scena anche Lucia Cassini con “Balla Concè” e Eleonora Brown, la ragazzina figlia di Sofia Loren nella Ciociara. Presente per il Comune, il vice-sindaco della Città Metropolitana Elena Coccia ed Alessandra Clemente, assessore ai Giovani che ha ritirato il premio per il sindaco De Magistris. Presentatori della serata Annamaria Ghedina direttore responsabile de Lo Strillo insieme al suo vice Antonio D’Addio.
 Eduardo Cagnazzi

Cambia il mondo dello shipping - Agenti marittimi, quale futuro ?

21 marzo 2017 - Quale futuro per gli agenti marittimi relativo alla funzione pubblicistica dei raccomandatari con le derivanti relative responsabilità intrinseche; all’adeguamento alle normative comunitarie e alla necessità di essere sempre più aderenti alla politica nazionale di programmazione e sviluppo della portualità e all’evoluzione internazionale dello shipping. Su questi temi l’International Propeller Club Port of Venice ha organizzato il meeting che si terrà il prossimo 4 aprile c.a. presso l’Hotel Bologna Best Western di Mestre. “Quella degli agenti marittimi – anticipa il presidente del “ Port of Venice” Massimo Bernardo - è una categoria che oggi chiede certezze nell’adeguamento normativo nazionale e comunitario così come per le nuove incombenze che questi imprenditori del trasporto dovranno affrontare in linea con i grandi cambiamenti nel mondo dello shipping. Dunque – anche noi – conclude Bernardo citando un aforisma di Juan Baladen Gadea – come l’acqua che scorre siamo viandanti in cerca di una mare”. Nel caso specifico, un mare che sia tranquillo per poter garantire la redditività dell’impresa e la forza lavoro!” Ad aprire i lavori la relazione del vicepresidente di Federagenti e presidente Assoagenti Veneto Alessandro Santi che relazionerà sui problemi della categoria partendo dalle norme che regolano la professione della Raccomandazione Marittima. Il seminario ambisce inoltre ad approfondire la questione della compatibilità della responsabilità personale del raccomandatario di nave straniera con i principi comunitari-europei della libertà dei servizi di trasporto marittimo e di cabotaggio. Nonché, infine, le tematiche della cosiddetta libertà di stabilimento e della libera circolazione dei servizi, con riferimento alla professione di raccomandatario. A conclusione dei lavori sarà presentato il nuovo “Gruppo Giovani” del Port of Venice, prima importante tappa nel ricambio generazionale della portualità lagunare veneta.

Centenario Unione Industriali Napoli


21 marzo 2017 - Helga Aversa, con l’opera “N’Ovo”, ha vinto il Premio “100 anni di imprese. Unione Industriali Napoli 1917-2017”, concorso per giovani artisti campani promosso dall’Associazione imprenditoriale di Palazzo Partanna in occasione del suo Centenario. L’opera “N’Ovo” costituirà l’immagine del Centenario dell’Unione Industriali, che accompagnerà il programma di iniziative per la ricorrenza. L’Unione Industriali Napoli ha inteso dare a questo Evento un significato che andasse al di là della mera celebrazione, per valorizzare il rapporto tra Napoli e le sue imprese, la loro storia e il loro valore per il futuro della città. I giovani artisti campani sono stati invitati a realizzare opere che dessero il senso di questa relazione, di un Evento in cui tutta Napoli, la sua cultura, il suo ingegno, la sua visione di futuro si possano identificare per ritrovare insieme una centralità perduta di pensiero e azione, per fare propri nuovi saperi e nuove abilità, nuove scoperte e nuove industrie. Ad assegnare il premio è stata una Giuria, riunitasi presso Confindustria, composta dall’imprenditore Giovanni Cotroneo, dal Presidente del Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria, Renzo Iorio, dal Responsabile del Domenicale del Sole 24 Ore, Armando Massarenti, dal Presidente e Amministratore Delegato di Pomilio Blumm, Franco Pomilio, dal Critico d’Arte, Ludovico Pratesi. All’artista vincitrice, Helga Aversa, andrà il premio di 5.000 euro. D’intesa con Unione Industriali Napoli, la Giuria ha assegnato anche un premio speciale per particolari meriti artistici all’opera “Elettronatura” di Roberto Izzo. Oltre alle due opere citate, la Giuria ha selezionato altri dieci opere di artisti con le quali si darà vita all’esposizione in programma a Palazzo Partanna per il prossimo mese di giugno. Si tratta dei lavori di: Lorenzo Cabib, Iole Capasso, Chiara Coccorese, Assunta Criscuolo, Giuseppe D’Errico, Marco Di Gennaro, Cosimo Di Giacomo, Francesca Giuntati, Marco Romano, Andrea Sarno.

Livorno - Il presidente della Camera di Commercio a Palazzo Rosciano


Nella foto da sx Breda-Corsini - 21 marzo 2017 - Una prima presa di contatto. Il presidente dell’Autorità di Sistema dell’Alto Tirreno, Stefano Corsini, ha incontrato ieri pomeriggio a Palazzo Rosciano il numero uno della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Riccardo Breda. “Ho voluto conoscere l’ingegnere Corsini e fargli gli auguri per l’importante sfida che ha davanti – ha detto Breda - i porti di Piombino e Livorno rappresentano una grande opportunità di crescita per il nostro territorio e daremo tutto il sostegno necessario affinché il presidente dell’Authority di Sistema del Tirreno Settentrionale operi al meglio”

In Confitarma il vice ministro Economia e Sviluppo greco


21 marzo 2017 – Ieri 20 marzo, a Roma presso la sede di Confitarma, Emanuele Grimaldi, Presidente Confitarma, con una delegazione italiana composta di rappresentanti dell’armamento e dei porti, ha incontrato Asterios Pitsiorlas, Vice Ministro dell’Economia e dello Sviluppo greco. Emanuele Grimaldi, dopo i saluti introduttivi ha illustrato brevemente i principali temi dello shipping mondiale e italiano, soffermandosi in particolare sulle normative per la salvaguardia dell’ambiente, quali la riduzione delle emissioni di Co2 e la prossima entrata in vigore della Ballast Water Management Convention. Il Presidente di Confitarma ha poi manifestato grande apprezzamento per l’approccio internazionale che il Governo greco sta portando avanti e che favorisce importanti investimenti per lo sviluppo dei mercati e delle infrastrutture.

Tra questi, parlando in particolare a nome del suo gruppo armatoriale, Grimaldi ha ricordato gli ingenti investimenti in nuove navi e il lancio di collegamenti realizzati nel Mediterraneo, che hanno portato un aumento del volume di merce rotabile e passeggeri sottolineando come ciò avvenga senza alcun problema dal punto di vista dell’occupazione di marittimi greci. Inoltre, in merito al notevole sviluppo delle linee di short sea shipping nel Mediterraneo, Grimaldi ha messo in evidenza la spinta verso una concentrazione delle attività armatoriali anche per rispondere alla concorrenza delle linee aree low-cost nel trasporto passeggeri.

Pietro Spirito, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Mar Tirreno centrale, è intervenuto anche in rappresentanza di Assoporti e si è soffermato sulla nuova riforma portuale, che sta per essere completata, e sui vantaggi che ne potranno derivare soprattutto in termini di competitività degli scali italiani. Egli ha sottolineato in particolare l’esigenza di creare forti sinergie tra la modalità marittima e quelle ferroviaria e stradale, come già succede nei paesi del Nord Europa, sviluppando in particolare traffici container e rafforzando le connessioni tra i porti greci e quelli italiani dell’Adriatico, anche tenendo conto dell’iniziativa che i cinesi stanno portando avanti con la “Nuova via della seta”.

Secondo il Vice Ministro Asterios Pitsiorlas, rafforzare le relazioni tra Italia e Grecia è molto importante, perché i due paesi insieme possono ottenere buoni risultati per le rispettive economie. In questo contesto la sinergia tra i porti dei due paesi può rappresentare un importante punto di partenza. Il Vice Ministro ha quindi ricordato che l’accordo del porto del Pireo con COSCO, oltre a far registrare un aumento del 36% del traffico di teu, ha creato nuove opportunità e lo stesso ci si aspetta da altri accordi che i porti greci stanno negoziando. La collaborazione diventa quindi fondamentale ai fini dello sviluppo e ciò è tanto più vero per il settore delle crociere che, secondo Pitsiorlas, necessita di una strategia di sviluppo mediterranea

Confetra sui depositi IVA


21 marzo 2017 - Soddisfazione della Confetra per il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze pubblicato sulla GU di venerdì 17 marzo che regola la prestazione della garanzia per estrarre dai depositi Iva i beni provenienti dall’estero. Per gli operatori affidabili – cioè gli Operatori Economici Autorizzati, i soggetti cui è stata riconosciuta la notoria solvibilità ex art.90, nonché gli operatori che nell’ultimo triennio non abbiano compiuto violazioni nelle dichiarazioni e nei versamenti Iva – nulla cambierà rispetto ad oggi e potranno continuare a utilizzare i depositi Iva senza alcuna limitazione.

Gli altri soggetti dovranno versare ai competenti uffici Iva una garanzia corrispondente all’importo dell’imposta gravante sui beni per la durata di sei mesi dalla data di estrazione. La nuova disciplina dei depositi Iva è stata introdotta dal decreto fiscale di fine anno (DL n.193/2016) che a decorrere dal prossimo aprile ha previsto che i beni provenienti dall’estero potessero essere estratti dai depositi Iva senza il materiale versamento dell’Iva solo previa prestazione di idonea garanzia.
“L’emanazione del provvedimento del MEF – dichiara Nereo Marcucci Presidente di Confetra, Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica – fa superare il rischio di blocco dell’operatività dei depositi Iva a partire dall’1 aprile. Grazie al sostegno immediato dell’Agenzia delle Dogane, e poi alla sensibilità del Dicastero e dell’Agenzia delle Entrate, sono state accolte le istanze del settore che aveva segnalato come l’obbligo di versare l’Iva per i beni in import avrebbe avuto come riflesso lo spostamento dei traffici verso gli altri Stati comunitari dove l’aliquota di imposta è più bassa e le modalità di assolvimento dell’IVA sono facilitate”.

Dry dock works start on “Nieuw Statendam”


March 21, 2017 – The keel laying ceremony for “Nieuw Statendam”, the new cruise ship which Fincantieri is building for the shipowner Holland America Line, a brand under Carnival Corporation & plc, the world’s largest cruise operator, took place yesterday at Fincantieri’s shipyard in Marghera (Venice). The first building block of the ship, 11.3 meters long, 34.8 wide and weighing about 260 tons, is part of the central section of “Nieuw Statendam”, due to delivery at the end of 2018. The new unit, sister ship of “Koningsdam”, the new “Pinnacle” class ship delivered in March 2016 from the same shipyard, will be about 99,800 gross tons, almost 300 meters long, with accommodation for up to 2,650 passengers on board in more than 1,300 cabins. She will be characterized by a modern and contemporary style which blends perfectly with the traditional elegance, which distinguishes all the ships in the fleet. The design will be created, as for “Koningsdam”, by two of the world’s major and prestigious architecture studios, Tihany Design and Yran & Storbraaten, with “the architecture of music” being an inspirational element for the design of many public areas. The ship’s technology is aimed at optimizing energy efficiency and minimizing environmental impact and it responds to the most demanding and current safety regulations.

A Marghera i lavori per “Nieuw Statendam”


21 marzo 2017 – Si è svolta ieri presso lo stabilimento di Marghera la cerimonia di impostazione in bacino di “Nieuw Statendam”, la nuova nave da crociera che Fincantieri sta realizzando per la società armatrice Holland America Line, brand del gruppo Carnival Corporation & plc, primo operatore al mondo del settore crocieristico. Il blocco dell’unità, lungo 11,3 metri, largo 34,8 e dal peso di 260 tonnellate, fa parte della sezione di centro nave di “Nieuw Statendam”, la cui consegna è prevista alla fine del 2018. La nuova unità, gemella di “Koningsdam”, nuova nave della classe “Pinnacle” consegnata a marzo 2016 dallo stesso stabilimento, avrà una stazza lorda di circa 99.800 tonnellate, una lunghezza di quasi 300 metri e potrà ospitare a bordo fino a 2.650 passeggeri in oltre 1.300 cabine. Sarà contraddistinta da uno stile moderno e contemporaneo, in armonia con le caratteristiche di classica eleganza, di cui si caratterizzano tutte le navi del brand. Il design sarà curato, come per “Koningsdam”, da due dei maggiori e prestigiosi studi di architettura del mondo, Tihany Design e Yran & Storbraaten, che si sono ispirati alla musica per la progettazione delle numerose aree pubbliche. Il progetto della nave sarà orientato all’ottimizzazione dell’efficienza energetica e al minimo impatto ambientale, rispondendo alle più stringenti e attuali normative di sicurezza.

Autotrasporto, una protesta civile che merita risposte


20 marzo 2017 - “Soddisfazione per l'ampia adesione alla mobilitazione nazionale dell'autotrasporto organizzata da CNA-Fita e dalle sigle aderenti al coordinamento unitario Unatras. Gli autotrasportatori sono scesi nelle principali piazze d'Italia per chiedere risposte al Governo.

Una manifestazione civile e composta che merita di essere ascoltata e che, in caso contrario, rappresenterà solo la prima di una serie di iniziative”. Ad intervenire sulla mobilitazione è la presidente nazionale CNA-Fita, Cinzia Franchini. “Da Milano a Roma, da Trieste a Genova, da Ancona a Venezia e ancora a Parma, Piacenza e in molte altre città le aziende di autotrasporto hanno fatto sentire la propria voce al Governo - continua Cinzia Franchini - I nodi irrisolti sono noti.

Penso in particolare alla necessità di stabilire sanzioni precise per far rispettare i tempi di pagamenti per le aziende di trasporto. Penso alle nostre richieste sulla presenza di regole certe nel settore a partire da politiche, condivise con gli altri Paesi europei, in grado di fermare la concorrenza sleale estera e l’abusivismo, oppure ai tagli delle risorse per il settore, primo fra tutti quello relativo alle cosiddette “deduzioni forfettarie” fondamentali per la sopravvivenza delle aziende artigiane; alle risorse economiche promesse e mai stanziate per favorire l’intermodalità e il trasporto merci via mare come il “mare-bonus”.

E ancora, abbiamo Motorizzazioni Civili sotto organico incapaci di svolgere le più normali mansioni, dalle revisioni dei veicoli in tempi consoni ai controlli sulla normativa per il trasporto di merci pericolose ADR che ad oggi non ci risulta siano mai stati effettuati, a discapito della sicurezza di tutti. Chiediamo venga sostanzialmente modificata la normativa sui trasporti eccezionali prima che accadano nuove disgrazie per crolli di altri ponti. Ora attendiamo che il Governo passi dalle parole ai fatti”.

Eni, in Algeria impianto fotovoltaico a Bir Rebaa


19 marzo 2017 – Il Ministro dell’Energia algerino, Noureddine Boutarfa, e il Presidente e Direttore Generale di Sonatrach, Amine Mazouzi, insieme con l’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi, hanno assistito alla posa della prima pietra dell’impianto fotovoltaico del giacimento di Bir Rebaa Nord, nel deserto dell’Algeria, che fornirà energia elettrica al campo petrolifero operato dal Groupemen Sonatrach Agip (GSA). L’impianto avrà una potenza di 10 Megawatt e sarà utilizzato a parziale sostituzione della fornitura della rete elettrica nazionale, contribuendo così alla decarbonizzazione del sistema energetico algerino. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della collaborazione di ampia portata tra Eni e Sonatrach, sancita dall’accordo del 25 novembre 2016, che ha definito la volontà delle due società di cooperare nell’ambito della promozione e dello sviluppo delle energie rinnovabili. Questo progetto fotovoltaico segna quindi l’inizio di una partnership che porterà alla costituzione della prima joint venture nel campo delle rinnovabili in Algeria e che permetterà, attraverso l’utilizzo di tecnologie Eni, il trasferimento di conoscenza nel paese e contribuirà a dare nuovo impulso all'economia locale. “Con l’avvio ufficiale delle attività, Eni conferma il proprio impegno a promuovere lo sviluppo sostenibile in Algeria. Oggi Eni mette ulteriormente in atto la sua strategia di transizione energetica, basata sulla progressiva decarbonizzazione dei sistemi produttivi ed un uso crescente di energia da fonti rinnovabili” ha commentato l’AD Claudio Descalzi. Eni è presente in Algeria dal 1981 e partecipa oggi in 38 permessi minerari, accreditandosi come primo partner straniero. La produzione equity nel Paese ammonta a circa 100.000 barili di olio equivalente al giorno.

Dati CSC sulla produzione industriale


19 marzo 2017 - Secondo il Centro Studi Confindustria la produzione industriale italiana mostra un'estrema volatilità tra fine 2016 e inizio 2017, dovuta soprattutto a fattori statistici legati agli effetti di calendario. Il CSC rileva un incremento della produzione industriale dell’1,3% in febbraio su gennaio, quando c’è stata una diminuzione del 2,3% su dicembre, comunicata il 13 marzo dall’ISTAT. Il calo di gennaio è stato più profondo di quanto stimato dal CSC (-1,2%) e dal consenso (-0,6%) ed è in parte riconducibile anche a una correzione tecnica dopo il forte aumento dell’attività rilevato dall’ISTAT in dicembre (+1,4%). L’arretramento di gennaio ha più che annullato la variazione ereditata da fine 2016 (il trascinamento statistico è pari a +1,5%), così nel primo trimestre dell’anno la produzione industriale registra un acquisito di -0,3% congiunturale. Nel IV trimestre del 2016 si era avuto un progresso dell’1,1% sul III (rivisto al ribasso dal +1,3% comunicato il mese scorso). Gli indicatori qualitativi continuano a mostrare anche a inizio 2017 un’intonazione positiva, che si riflette solo in parte nei dati effettivi. Le indagini PMI Markit puntano a una tendenza favorevole della produzione nei prossimi mesi: secondo i direttori degli acquisti gli ordini manifatturieri sono ulteriormente cresciuti in febbraio, a un ritmo più veloce rispetto a quello rilevato il mese precedente (indice a 56,2 da 53,8, valore massimo da dicembre 2015), grazie al contributo di entrambe le componenti della domanda.

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