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Banche: ABI, la tecnologia ridisegna le filiali


24 aprile 2017 - Nelle filiali bancarie il futuro è già oggi. Mentre si affermano sempre più modalità di contatto innovative per accedere ai servizi bancari e finanziari e ormai il 95% dei clienti usa i canali ‘fai da te’ (Atm, Internet banking, mobile banking e contact center) e il 17% usa solo questi, gli sportelli - sempre più innovativi - accompagnano il cambiamento.

La riduzione delle visite dei clienti (-3% nell’ultimo anno) alleggerisce il personale di agenzia dalla gestione dell’operatività e consente di orientarsi sempre più verso attività di consulenza e assistenza sui nuovi servizi. E a cambiare è anche l’aspetto delle filiali, dove si creano nuovi spazi relazionali per incontrare la clientela. Si diffondono sempre più apparecchiature evolute di self-service e si riduce al contempo la presenza delle postazioni dedicate alla gestione delle operazioni di cassa.

Di queste e di numerose altre tendenze emergenti nel mondo bancario italiano si è discusso nel recente convegno Dimensione Cliente 2017, il principale evento in Italia sulla relazione tra banca e cliente retail organizzato dall’ABI e che si è tenuto a Roma il 6 e 7 aprile. Le nuove applicazioni sviluppate dalle banche consentono dunque al personale di filiale di condividere con i clienti più strumenti, informativi e conoscitivi, per meglio mettere a fuoco le diverse necessità di ognuno e proporre le soluzioni più adatte. L’esigenza dei clienti di un diretto contatto e confronto con persone esperte mantiene centrale anche il ruolo delle filiali.

Ciò si conferma pure per la clientela evoluta, abituata a navigare in rete e accedere ai servizi bancari attraverso Internet e mobile banking. Secondo quanto emerge da un'indagine online realizzata dall’ABI in collaborazione con GfK, gli utenti sono evoluti non solo nelle modalità di utilizzo delle tecnologie ma anche in relazione al proprio rapporto con i servizi finanziari: il 50% di questo segmento di clientela ha almeno un prodotto di investimento, il 42% un finanziamento a breve o a lungo termine e uno su tre è cliente di più banche.

È l’articolazione delle esigenze finanziarie che porta l’87% dell’utenza evoluta a rivolgersi all’agenzia, dove ci si reca due-tre volte al mese in cerca di un’assistenza dedicata sulle scelte da effettuare o per ricevere supporto nella gestione di operazioni più complesse.

Leonardo, liste candidati per consiglio di amministrazione


24 aprile 2017 - Con riferimento alla prossima Assemblea degli Azionisti, convocata in sede Ordinaria in data 2 e 16 maggio 2017 (rispettivamente in prima e seconda convocazione) e in sede Straordinaria in data 2, 3 e 16 maggio 2017 (rispettivamente in prima, seconda e terza convocazione) per deliberare, tra l’altro, in ordine alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione, si rende noto che sono a disposizione del pubblico presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A., sul sito internet della Società, nonché sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage, le liste dei candidati depositate da un gruppo di società di gestione del risparmio e investitori istituzionali (complessivamente titolari dell’1,910% circa del capitale sociale di Leonardo) e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (titolare del 30,204% circa del capitale sociale di Leonardo), corredate dalla documentazione e dalle informazioni richieste dalla disciplina vigente. Si rende noto altresì che l’azionista Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato l’intenzione di proporre all’Assemblea: di determinare in 12 (dodici) il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione (punto 2 all’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria); di fissare in 3 (tre) esercizi, e dunque fino all’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019, la durata in carica del nominando Consiglio di Amministrazione (punto 3 all’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria); di nominare il candidato Giovanni De Gennaro alla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione (punto 5 all’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria); di stabilire i compensi per il nuovo Consiglio di Amministrazione in euro 90.000 annui lordi per il Presidente e 80.000 annui lordi per ciascun altro Consigliere (punto 6 all’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria).

Yare 2017: bilancio positivo


24 aprile 2017 - Chiusa la settima edizione di YARE, rassegna del refit e dell’aftersales del settore Superyacht dopo la giornata dedicata ai tour in Alta Versilia e a Lucca dei comandanti ospiti dell’evento. Ottimo il riscontro di imprese partecipanti nelle relazioni con i comandanti.

Gli incontri business (B2C – Meet the Captain) si attestano al numero di 1.300 tutti gestiti grazie alla piattaforma digitale e alla Yare App: uno strumento innovativo per la gestione degli appuntamenti e per la valutazione immediata del gradimento delle relazioni.

 L’85,6% delle imprese considera che gli incontri siano stati aderenti alle attese con il 92,2% di apprezzamento e aderenza di aspettativa. Da parte dei comandanti, il 100% dichiara di aver apprezzato la qualità degli incontri e degli interlocutori e stima il contatto business coerente con le proprie necessità di amministratore di superyacht. 110 i comandanti che hanno preso ai vari eventi e appuntamenti programmati nel corso delle quattro giornate.

E’ stata confermata la tendenza dello scorso anno con la lunghezza delle imbarcazioni rappresentate che permette di evidenziare una netta crescita di comandanti di imbarcazioni dai 40 ai 60mt. e sopra i 60 mt. La percentuale del 55% somma gli yacht rappresentati dai 40 fino a 60 mt. Sulla base dei comandanti iscritti, i velieri sono stati l’11% del totale.

Dando uno sguardo alle aziende (80 le imprese che hanno partecipato), viene confermata la presenza dell’eccellenza delle imprese del refit e dell’aftersales. Tra i dati significativi, si segnala una percentuale circa del 40% di imprese che, per la prima volta, hanno aderito a YARE. Quasi il 50% delle aziende sono provenienti dall’estero prevalentemente da Francia, Principato di Monaco, Germania e Regno Unito, ma anche da Danimarca, Croazia, Olanda e Svizzera. Uno dei settori più rappresentati è stato quello dei servizi con imprese specializzate nel yacht & crew management, coating & painting, insurance e broker, tax & servizi legali, yacht chandler.

 Per quanto riguarda la presenza di cantieri, da evidenziare la partecipazione di alcuni tra i più importanti al mondo, così come di prestigiose marine. Cospicua anche la presenza di aziende leader nel settore della fornitura di accessori e sistemi (elettronica e domotica, sistemi audio video, illuminazione, trattamento aria e acqua, sistemi propulsivi, software, toys e tender) di studi di progettazione e design, oltre che imprese specializzate nella fornitura di materiali per l'interior.

Presenti, inoltre, i principali registri di classificazione Come sempre, apprezzato il Superyacht Captains’ Forum a cui hanno preso parte oltre 350 persone - organizzato dal media partner inglese The Super Yacht Group – che hanno potuto confrontarsi su aspetti concreti sugli sviluppo del mercato refit e dopo vendita.

A.L.I.S. promuove l’inaugurazione del primo distributore LNG

22 aprile 2017 – E’ stata inaugurata ieri, presso l’Interporto di Padova, la prima stazione LNG/LCNG: si tratta della settima stazione in Italia dove sarà possibile fare rifornimento di gas metano liquido. Con l’occasione, sono stati inoltre consegnati 20 Iveco NP 400/LNG – i veicoli a metano pensati per le lunghe percorrenze – all’azienda Autamarocchi, che dispone di un parco mezzi di circa 3.000 mezzi ed è tra i soci fondatori di A.L.I.S. - Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile.

All’evento, in qualità di promotore dell’iniziativa, ha presenziato Marcello Di Caterina, Direttore Generale di A.L.I.S., che ha dichiarato:
 “Questo è un grande passo verso la sostenibilità ambientale. Le aziende che hanno scelto di associarsi ad A.L.I.S. dimostrano da tempo una spiccata sensibilità nei confronti delle tematiche relative alla salvaguardia dell’ambiente: molte di loro hanno già ottenuto le classificazioni dagli Enti di Certificazione Internazionale per l’utilizzo di mezzi di trasporto ecosostenibile - Ed ha aggiunto - Tra i macro obiettivi che A.L.I.S. si pone c’è da sempre la riduzione dell’impatto ambientale provocato dal trasporto merci via terra”. L’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile è nata lo scorso ottobre dalla volontà di promuovere il trasporto intermodale in Italia, facendone conoscere i vantaggi alle aziende italiane che operano nel settore dell’autotrasporto. E’ dunque a pieno titolo la nuova organizzazione di categoria che mette a sistema tutti gli operatori del mondo dei trasporti: autotrasportatori anche monoveicolari, compagnie di navigazione, aziende ferroviarie, terminal, agenzie e spedizionieri. Sin dall’inizio della sua attività, A.L.I.S. è entrata nella fase operativa, compiendo interventi concreti a livello nazionale ma soprattutto internazionale. Tra questi c’è il forte segnale positivo che l’Associazione ha voluto dare con l’adesione al protocollo del Centro Servizi per il Mare, inaugurato a Bruxelles: un accordo di importanza fondamentale per promuovere gli interessi del settore presso l’ UE e per avere un ruolo attivo in questo ambito.

Codacons, nella manovra spunta norma pro-autovelox


22 aprile 2017 - Nella manovra correttiva dei conti pubblici spunta la norma pro-autovelox, una misura che permetterà alle amministrazioni delle grandi città di disseminare le strade di autovelox e utilizzare i proventi delle multe elevate da tali strumenti per fare cassa e coprire i buchi di bilancio. Lo denuncia il Codacons, che chiede l’intervento dei Prefetti e si dice pronto ad impugnare la norma nelle sedi opportune per tutelare gli automobilisti.

L’art. 61 della manovrina recita infatti:
“Per gli anni 2017 e 2018, le città metropolitane, in deroga alla legislazione vigente, possono utilizzare le quote di cui all' articolo 142 del decreto 285 del '92 (codice della strada, ndr) per il finanziamento degli oneri riguardanti funzioni di viabilità e polizia locale”. 
In sostanza le città metropolitane potranno ricorrere alle multe inflitte dall’autovelox per autofinanziarsi e pagare gli stipendi ai vigili urbani e realizzare opere stradali, senza alcun limite e “in deroga alla legislazione vigente”, ossia non dovendo rispettare i vincoli previsti dall’articolo 208, comma 4 del Codice della strada che impone di devolvere una quota non inferiore a un quarto dei proventi alla sicurezza stradale (segnaletica, cartellonistica, ecc.).
 “Noi siamo a favore della sicurezza stradale e per multe severe nei confronti di chi non rispetta i limiti di velocità, ma questa norma, così come studiata, appare pericolosissima perché le amministrazioni, grazie a tale misura, potranno disseminare le strade di autovelox e utilizzare i soldi delle multe non per incrementare la sicurezza sule strade, ma per coprire i buchi di bilancio, pagare straordinari e stipendi dei vigili e realizzare opere stradali per le quali i cittadini pagano già le tasse – afferma il presidente Carlo Rienzi – Per questo i Prefetti devono vigilare approvando la collocazione degli autovelox solo dove realmente necessario, assicurandone un uso conforme all’interesso pubblico. Da parte nostra siamo pronti ad impugnare il provvedimento nelle sedi opportune, allo scopo di evitare che si legittimi la trasformazione degli automobilisti in bancomat”.

III Missione Propeller: è la volta della Grecia


22 Aprile 2017 - Si terrà in Grecia dal 24 al 27 Aprile 2017 la 3° missione del The International Propeller Clubs “Ports, Shipping, Logistics and Economic Development” che, con la partnership scientifica di SRM (centro studi collegato al Gruppo Intesa San Paolo), coinvolgerà l’intero cluster marittimo italiano in un confronto con quello greco.

Sarà un importante momento di confronto tra due Paesi che insieme rappresentano oltre il 28,4% della flotta navale totale europea e che risiedono stabilmente nelle nazioni TOP 35 classificate dall’Unctad secondo il Liner Shipping Connectivity Index che misura il grado di connettività marittima di un Paese con il mondo. Se consideriamo solo il settore Ro-Ro i due paesi invece rappresentano il 12% della flotta mondiale e l’Italia e la Grecia detengono in termini di traffico in Short Sea Shipping una quota di circa il 48% del traffico nel Mediterraneo.

Si discuterà dei grandi temi della strategia marittima mondiale e del Mediterraneo nonché di riforma portuale e di prospettive future, alcuni dei topic saranno: la Via della Seta marittima, gli investimenti della Cina nei porti del Mediterraneo, la security portuale, il futuro dello shipping e tanto altro. Particolare attenzione sarà rivolta all’analisi dei modelli portuali con particolare riferimento al Pireo uno dei principali scali dell’area MED che ha raggiunto nel 2016 quasi 3,5 milioni di TEUS movimentati con una crescita del 14,4% sul 2015 e dove sarà effettuata una visita specifica da una delegazione del Propeller.

La cerimonia di apertura della missione si terrà il 24 Aprile 2017 alle 10.00 al Porto del Pireo a bordo della Minoan Knossos e sarà introdotta da Umberto Masucci, Presidente, The International Propeller Clubs e George Xiradakis, Presidente, The International Propeller Club USA Piraeus. Seguirà la sessione dedicata allo shipping “Ulysses…Will never sail alone” Greek and Italian models, two successful stories, countering between two different business models” durante la quale i panelist, moderati da Fabrizio Vettosi,Managing Director di Venice Shipping and Logistics,, dibatteranno sulle relazioni fra Italia e Grecia, lo Short Sea, l’eco-shipping, le concentrazioni del mercato, il ruolo della Cina, l’importanza della finanza.

Sergio Gelain Presidente di Interporto Padova Spa


22 aprile 2017 - L'assemblea ordinaria dei soci di Interporto Padova SpA, riunitasi ieri mattina, ha nominato Sergio Gelain alla carica di Presidente della Società. Il suo mandato scadrà con l'approvazione del bilancio 2017. Sergio Gelain, 64 anni, è già membro del CdA di Interporto nel quale ha ricoperto fino ad oggi la carica di vicepresidente e svolge l'attività di imprenditore nel campo della comunicazione pubblicitaria. In passato ha ricoperto la carica di Presidente provinciale della CNA Padova.

Era presente più dell’80% del capitale sociale, la deliberazione ha registrato l’astensione del Comune di Padova, di APS Holding SpA e del Consorzio ZIP (circa il 37% del capitale). L'Assemblea ha anche deliberato in merito al numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione decidendo di non nominare un nuovo consigliere al posto di Sergio Giordani, dimessosi il 23 febbraio scorso. Il numero dei consiglieri, scende così da 9 a 8.

 Il nuovo Presidente ha ringraziato i Soci per la fiducia accordata e si è detto pronto a proseguire la sfida in atto che vede la Società fortemente impegnata nell’attuazione di un ambizioso piano di investimenti di 21 milioni di Euro.

Rete Autostrade Mediterranee con il progetto europeo Adri Up

22 aprile 2017 – Rete Autostrade Mediterranee sarà presente, con il progetto Adri Up (Adriatic MoS Upgraded Services), alla terza edizione dell’Adriatic Sea Forum, che si terrà a Budva (Montenegro) il 27 e 28 aprile. Il Forum, appuntamento internazionale per tutti gli operatori di settore del comparto traghetti, crociere, nautica e più in generale nel settore marittimo dell’area adriatica, rappresenta l’occasione per discutere e analizzare le nuove sfide e opportunità del settore, anche al fine di approfondire e sviluppare nuovi business e progetti.

Tra questi Rete Autostrade Mediterranee (RAM) con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale, presenterà il progetto europeo Adri Up. Adri Up, progetto cofinanziato dal programma europeo CEF nella call 2015, si pone l’obiettivo di sviluppare e di efficientare i servizi di Autostrade del Mare lungo l’asse Italia-Grecia, con uno sguardo anche verso i flussi di traffico da e per i Paesi non UE del Mediterraneo Orientale, attraverso importanti interventi infrastrutturali nei porti di Ancona, Trieste, nell’Interporto di Trieste e nel retroporto di Igoumentisa, in Grecia.

Più specificatamente, l’Azione prevede la progettazione definitiva ed esecutiva per l’upgrading delle infrastrutture ferroviarie interne al porto e per la realizzazione del nuovo terminal Ro-Pax nel porto di Ancona; la ristrutturazione funzionale e tecnica del Molo VI nel porto di Trieste; l’elettrificazione e il miglioramento del punto di accesso dei collegamenti ferroviari e l’estensione ricettiva del retroporto di Fernetti; la costruzione e lo sviluppo delle connessioni stradali del retroporto di Igoumenitsa. Tali interventi consentiranno di rendere più efficienti le connessioni tra porti e hinterland, di apportare importanti aumenti di capacità negli scali portuali e di promuovere la sostenibilità delle rotte marittime che interessano i nodi logistici dell’Adriatico-Ionio, mettendo in connessione 4 corridoi centrali della rete transeuropea dei trasporti: lo Scan-Med, il Bac, il Med e l’Orient-East Med.

Start Cup Campania 2017


22 aprile 2017 - Prende il via l’ottava edizione di Start Cup Campania. La manifestazione, nata con l’intento di creare un circolo virtuoso tra università, innovazione e cultura d’impresa, dà la possibilità di trasformare un’idea innovativa e originale in tema di ricerca scientifica e innovazione tecnologica in un progetto imprenditoriale. Un percorso ambizioso iniziato otto anni fa, quando le sette Università della Campania hanno istituto questa business plan competition nata per sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico e alla nascita di imprese ad alto contenuto di conoscenza.

La giornata di presentazione si è tenuta mercoledì 19 aprile alle ore 10 nella Sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, a cui quest’anno per turnazione è affidata la direzione del Premio. Alla giornata inaugurale hanno preso parte i sette Rettori degli Atenei della Campania: Alberto Carotenuto, Rettore dell’Università Parthenope, Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Filippo de Rossi, Rettore dell’Università del Sannio, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università di Napoli Federico II, Elda Morlicchio, Rettore dell’Università “L’Orientale”, Giuseppe Paolisso, Rettore dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e Aurelio Tommasetti, Rettore dell’Università di Salerno. Numerose le testimonianze e le best practices (finalisti delle scorse edizioni) che si sono alternate nella giornata. Ha concluso i lavori Mario Raffa, direzione del Premio Nazionale Innovazione e delegato Start Cup Campania 2017, Università degli Studi di Napoli Federico II.

ALIS tra i protagonisti de ”L’Italia migliore”


21 aprile 2017 – A.L.I.S. – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile ha preso parte alla quarta edizione di “Panorama d’Italia”, l’iniziativa dell’omonimo magazine che - attraverso 13 tappe in tutta Italia - racconta il paese direttamente dalle sue piazze e celebra l’eccellenza nazionale nel mondo dell’impresa, dell’economia, della cultura e della scienza. L’Associazione ha presenziato ieri alla tappa Bologna, dove il Direttore Generale Marcello Di Caterina è intervenuto nell’ambito del dibattito “L’Italia riparte da Bologna” presso il teatro del Collegio San Luigi. “Siamo orgogliosi di partecipare a un evento così prestigioso – ha commentato Marcello Di Caterina, Direttore Generale di A.L.I.S. – La nostra realtà rappresenta realmente un’eccellenza, può essere infatti considerata unica nel suo settore”. Ed ha aggiunto: “A.L.I.S. è una forma di associazionismo innovativo che opera in un ambito di primaria importanza per l’economia del Paese. Ha il principale obiettivo di rilanciare a livello nazionale e internazionale le aziende italiane operanti nel settore dell’autotrasporto, contribuendo nel contempo a creare opportunità di lavoro per i giovani e ad interrompere in questo modo il fenomeno della fuga dei cervelli all’estero”. Nata a Roma il 17 ottobre 2016, a pochi mesi dalla sua fondazione A.L.I.S. è costituita da oltre 400 aziende associate, per un totale di oltre 112.000 unità di forza lavoro, un parco veicolare di oltre 65.000 mezzi con più di 2.000 collegamenti marittimi settimanali solo per le isole e più di 100 linee di Autostrade del Mare. Con oltre 30 info point regionali è inoltre presente in maniera capillare in tutta Italia.

Zeno D’Agostino eletto Presidente Assoporti


21 aprile 2017 - Si è svolta ieri nella sede dell’Associazione dei Porti Italiani l’assemblea interna degli associati. Il Presidente uscente Pasqualino Monti ha aperto i lavori, cogliendo l’occasione per illustrare quanto fatto da Assoporti nella delicata fase di transizione della portualità italiana a seguito dell’emanazione del decreto di riforma della legislazione portuale.

 L’Assemblea ha eletto Presidente di Assoporti per acclamazione, Zeno D’Agostino, attuale Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. D’Agostino, prendendo la parola, e ringraziando gli associati che in modo unanime gli hanno manifestato la fiducia, ha altresì rivolto parole di gratitudine al Presidente Monti e al Consiglio Direttivo uscente. A margine dell’Assemblea D’Agostino ha dichiarato:
“Sono lieto di accompagnare Assoporti in questa fase di attuazione della riforma, e sono fiducioso che nei prossimi mesi il ruolo dell’Associazione sarà meglio definito e rafforzato, in sinergia con la Conferenza Nazionale dei Porti. Confido molto sul ruolo attivo di tutti i presidenti delle Autorità di Sistema Portuale, per rendere l’Associazione il luogo di discussione e concertazione di qualsiasi tematica d’interesse della portualità.”

Marina d’Arechi lancia nel mondo il brand di Salerno


21 aprile 2017 - Myba Charter Show a Barcellona e Palma Yacht Show a Palma de Mallorca. Dopo Londra e Dusseldorf sono queste le due destinazioni internazionali verso le quali il porto turistico di Marina d’Arechi, nel Golfo di Salerno, fa rotta in queste ore, premendo nuovamente sull’acceleratore nella sua politica di marketing.

Anche al più importante appuntamento per le società di chartering, il Myba che è pronto ad aprire i battenti a Barcellona, Marina d’Arechi si presenterà nell’ambito del rapporto di collaborazione con Camper & Nicholson, ufficializzato pochi mesi orsono al Salone nautico di Londra. A conferma della precisa scelta strategica di puntare anche sul mercato internazionale dei grandi yacht, il porto turistico di Salerno sarà presente anche all’expo per superyacht di Palma de Mallorca.
“È l’occasione per presentare il brand Salerno-Costa d’Amalfi a fianco al logo di Marina d’Arechi” dichiara Agostino Gallozzi, presidente del Marina “perché desideriamo accendere i riflettori non solo sulla qualità della nostra infrastruttura, ma innanzitutto sulla sua eccezionale e unica posizione geografica, porta di accesso privilegiata alla divina costiera. Amalfi, Positano, Ravello, Capri e il Cilento sono richiami irresistibili per ogni appassionato del mare e della nautica”. 
 Marina d’Arechi, che ha completato nei mesi scorsi le opere a mare, si sta configurando nel mercato internazionale anche come base ottimale per i grandi yacht. Prova ne sono le sempre più frequenti soste di imbarcazioni prestigiose, fra cui spiccano quelle dell’82 metri “Gracefull”, del 73 metri “Yalla” e del 70 metri “Freedom”. Con 65 accosti per superyacht dai 30 ai 100 metri di lunghezza, Marina d’Arechi mette in campo, grazie a un team dedicato, un’assistenza personalizzata per gli armatori e i passeggeri, offrendo servizi nel porto (inclusa una spiaggia privata) che ne fanno un vero e proprio villaggio a destinazione nautica.

Fremm “Rizzo” delivered to the Italian Navy


April 21, 2017 – The frigate “Rizzo” was delivered yesterday to the Italian Navy at Fincantieri’s shipyard in Muggiano (La Spezia). It is the sixth vessel of the FREMM program – Multi Mission European Frigates – commissioned to Fincantieri within the international Italian-French program, coordinated by OCCAR (the Organisation for Joint Armament Cooperation). Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri and 49% Leonardo) is the prime contractor for Italy in the FREMM program, which envisions the building of 10 units, all already ordered. “Rizzo” is the sixth unit built by Fincantieri including the combat system, the second in multipurpose configuration after the “Carlo Bergamini”, delivered to the Italian Navy in 2012. 144 meters long and with a displacement at full load of approximately 6,700 tons, the FREMM frigates represent technological excellence: designed to reach a maximum speed of 27 knots and to provide accommodation for 200 people (crew and staff), these vessels are able to always guarantee a high degree of flexibility and to operate in a wide range of scenarios and tactical situations. The FREMM program, representing the Italian and European defence state of the art, stems from the renewal need of the Italian Navy line “Lupo” (already removed) and “Maestrale” (some already removed, other close to the attainment of operational limit) class frigates, both built by Fincantieri in the 1970s. These units – which will become the backbone of the naval fleet over the next decades –significantly contribute to the development of the tasks assigned to the Italian Navy, being able to operate in various sectors, from specific military purposes to those in favour of the community.

Consegnata fremm "Rizzo" alla Marina Militare


21 aprile 2017 – Ieri, presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia), è stata consegnata alla Marina Militare la fregata multiruolo “Rizzo”, la sesta unità del programma FREMM – Fregate Europee Multi Missione – commissionate a Fincantieri nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale italo-francese, con il coordinamento di OCCAR, l'organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti.

Il programma, di cui Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Leonardo) è prime contractor per l’Italia, prevede la costruzione di dieci unità, ad oggi tutte già ordinate. “Rizzo” è la sesta unità FREMM che Fincantieri realizza completa del sistema di combattimento, la seconda in configurazione multiruolo dopo la “Carlo Bergamini”, consegnata alla Marina Militare nel 2012. Con 144 metri di lunghezza e un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate, le fregate FREMM rappresentano un’eccellenza tecnologica: progettate per raggiungere una velocità massima di 27 nodi e accogliere fino a 200 persone (equipaggio e personale), queste navi sono in grado di garantire sempre un alto grado di flessibilità e la capacità di operare in un ampio spettro di scenari e tutte le situazioni tattiche.

Il programma FREMM, che rappresenta lo stato dell’arte della difesa italiana ed europea, nasce dall’esigenza di rinnovamento della linea delle unità della Marina Militare della classe Lupo (già radiate) e Maestrale (alcune già radiate, altre prossime al raggiungimento del limite di vita operativo), costruite da Fincantieri negli anni Settanta. Tali unità contribuiscono in maniera determinante a svolgere i compiti assegnati alla Marina Militare possedendo capacità operative in svariati settori, da quelli più propriamente militari a quelli a supporto della collettività, e costituiranno la “spina dorsale” della Squadra Navale dei prossimi decenni.

Assoporti: Serracchiani, D'Agostino presidente imprimerà dinamismo


21 aprile 2017 - "Visione, determinazione e dialogo sono i punti di forza di D'Agostino, e saranno messi a disposizione dell'associazione dei porti italiani. Sono capacità già sperimentate con successo a Trieste e in Friuli Venezia Giulia". Lo ha affermato la presidente della Regione Debora Serracchiani, commentando l'elezione per acclamazione di Zeno D'agostino a presidente di Assoporti. "Sono convinta che la necessità di rendere fluido ed efficace il rapporto dei sistemi portuali con le Istituzioni - ha continuato Serracchiani - troverà in D'Agostino un interprete più che adeguato, per competenza e tratto. Anche l'esigenza di esprimere unitariamente le priorità degli scali e dei sistemi logistici che ad essi fanno capo sarà uno dei compiti primari con cui il nuovo presidente dovrà confrontarsi, imprimendo dinamismo e incisività propulsiva ad Assoporti". Per Serracchiani "l'equilibrio di D'Agostino contribuirà a fargli assolvere a questo compito importante, lavorando per la portualità italiana e rappresentando al contempo - a concluso - un valore aggiunto per Trieste e Monfalcone".

“I Tesori Nascosti” di Vittorio Sbarbi, mostra mèta preferita dai turisti


21 aprile 2017 – Dopo il successo del weekend di Pasqua, che ha visto oltre millecinquecento persone, in soli tre giorni, visitare la mostra “i Tesori nascosti. Tino di Camaino, Caravaggio, Gemito”, alla Basilica di S. Maria Maggiore alla Pietrasanta a Napoli, ci si prepara per l’arrivo dei turisti per il ponte della Liberazione. Centinaia le richieste di prenotazioni per i tagliandi d’ingresso, mentre anche i tour operator riservano accessi per gruppi di turisti stranieri. L’esposizione, curata da Vittorio Sgarbi, è diventata oramai un punto di riferimento dei flussi turistici tanto da far registrare, dall’apertura del 6 dicembre scorso ad oggi, quasi 40mila visitatori, vale a dire una media di ben 333 ospiti al giorno. La mostra con oltre 150 capolavori, tra quadri e sculture, provenienti da collezioni private selezionati da Vittorio Sgarbi si propone di dipingere un quadro della “geografia artistica” italiana, tenendo conto delle sue molteplici tinte e sfumature. All’eterogeneità geografica si associa quella temporale: le opere attraversano un arco di tempo che va dal XIII secolo sino al Novecento, con l’obiettivo di mostrare l’evoluzione artistica di stili e correnti che si dipana tra una testa di maestro federiciano del 1250, sino a un autoritratto di Antonio Ligabue. Il successo dell’esposizione, che si trova in via dei Tribunali in uno dei percorsi turistici più importanti della città di Napoli, ha indotto gli organizzatori a prevedere per il mese di maggio un ampliamento di orario, il sabato e la domenica, con chiusura della mostra alla mezzanotte.

UCINA: Titoli marittimi, incontro con MIT


21 aprile 2017 - Una delegazione UCINA Confindustria Nautica è stata ricevuta dal Direttore Generale della Direzione del Trasporto marittimo del MIT, Enrico Pujia, al quale è stato possibile presentare le proposte dell’Associazione che, nella sua struttura sostanzialmente federativa, rappresenta tutta la filiera della nautica attraverso sette Assemblee di settore, dalla costruzione fino ai servizi.

Le richieste vertono principalmente sul Corso direttivo, che l’Amministrazione ha previsto per chiudere l’ispezione dell’Emsa - European Maritime Safety Agency - incentrata su alcune carenze dei programmi scolastici degli Istituti nautici italiani.

 La questione è stata finora affrontata con i sindacati confederali, concentrandosi sul personale del naviglio mercantili, ma la componente del diporto commerciale vede impegnati numerosi comandanti e ufficiali.
“Questi uomini e donne sono una risorsa importantissima per tutta la nostra filiera e per le economie costiere – spiega la presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria – un comandante e un equipaggio italiano si legano strettamente alla presenza in Italia come porto base e alla scelta di un cantiere italiano per il refitting, con un valore economico in termini di indotto che è concretamente misurabile. Non possiamo mortificare queste professionalità, rimandandole a scuola dopo anni, se non decenni, che esercitano la loro professione”. 
Per questo motivo UCINA ha presentato un documento articolato in cinque punti che prevede la semplificazione delle procedure, l’eliminazione della necessità di corsi obbligatori, la previsione di un esame a quiz con domande estratte da una banca dati pubblica, almeno per i marittimi che già hanno un titolo professionale.

Superyacht refit: order book globale e numeri sulla flotta esistente


21 aprile 2017 - Un order book totale di yacht sopra i 30 mt. di nuova costruzione che conta circa 400 unità a livello globale (377 imbarcazioni di cui 201 nella lunghezza tra 30 e 45 mt., 90 in quella tra 45 e 60 mt. e 86 yacht sopra i 60mt.). Alcuni numeri sulle prospettive del mercato superyacht (produzione) e, nello specifico, sullo stato del settore refit sono stati presentati ieri mattina al The Superyacht Captains’ Forum dal giornalista Martin H. Redmayne, presidente del gruppo editoriale inglese The Superyacht Group, media partner di YARE (Yachting Aftersales and Refit Experience), l’appuntamento internazionale dedicato alla yachting industry in programma in Versilia fino a sabato 22 aprile.

Nel corso della presentazione, sono stati forniti dati sulla flotta esistente e sulla “vita” degli yacht in acqua: un quadro che offre alle imprese e ai cantieri del refit e dell’aftersales uno spunto interessante su come affrontare il mercato nei prossimi anni, le attese e la catena dei fornitori di servizi. Un’analisi sugli ultimi 25 anni (1992 – 2016) osserva che gli yacht sopra i 30 mt. sono passati da 1488 a 5051 unità (3834 tra 30/45 mt, 874 tra 45/60 mt e 370 sopra i 60 mt.)

Nonostante la flessione che il comparto ha attraversato nel corso degli anni più gravi di crisi economica globale il numero dei nuovi ordini in rapporto alle barche consegnate (dal 2007 al 2016) fornisce un grafico stabile delle due azioni. Andando più verso l’interesse particolare degli operatori del refit, è importante notare il numero di imbarcazioni che navigano nel mondo (sempre yacht sopra i 30 mt) con una vita sopra i 25 anni: sono in totale 1409 di cui 1058 tra 30 e 45 mt, e 251 tra i 45 e i 60 mt.

La flotta di yacht che ha una vita sopra i 10 anni ed entro i 25 anni raggiunge complessivamente 1757 unità e quella tra 5 e 10 anni 933; tra 0 e 5 anni 952. La ripartizione della flotta in segmenti per “taglia” mostra come le imprese potrebbero avere uno sviluppo interessate e ampio nel comparto refit e assistenza dopo vendita tra gli yacht nel segmento compreso tra i 30 e i 45 mt.

Legno e derivati, boom delle importazioni dai paesi extra UE

20 aprile 2017 - L’Italia si colloca al terzo posto nel macrosistema, dietro a Regno Unito e Germania, rappresentando l’11,3% del totale delle importazioni extra UE, per un valore pari a 2.931 milioni di euro, e alimentando un volume d’affari complessivo di 25.984 milioni di euro. Ieri, in occasione dell’Expert Group che coinvolge le autorità competenti dei Paesi membri dell’UE, Conlegno – Consorzio Servizi Legno Sughero – ha presentato alla DG Ambiente della Commissione Europea i risultati dello studio “Le importazioni dell’Unione Europea di legno e prodotti derivati”, giunto alla seconda edizione. Numeri che parlano di una crescita di oltre il 30% (31,4%) dal 2009, e del 12,9% solo nell’ultimo anno, dell’import extra UE dei prodotti EUTR del macrosistema Legno-Arredo-Carta per un valore totale di 25.984 milioni di euro. Crescita che negli ultimi anni ha interessato in particolar modo Lettonia (+171,2%), Lituania (+163,5%), Estonia (+99,5%), Slovacchia (+88,7%) e Romania (+86,5%), anche se ancora lontani dai valori dei principali importatori di legno e derivati, tra cui l’Italia, insieme a Regno Unito, Germania, Paesi Bassi e Francia. L’indagine, curata dal Centro Studi FederlegnoArredo Eventi Spa e commissionata da Conlegno, rappresenta un monitoraggio attento e puntuale del mercato di legno e carta, attraverso i dati EUROSTAT pubblicati a luglio del 2016, ed evidenzia i flussi di importazione, dei Paesi dell’UE dal mercato extracomunitario, dei prodotti sottoposti al Regolamento UE n.995/2010 (EUTR), entrato in vigore in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea il 3 marzo 2013 per contrastare il commercio illegale di legname. “Dall’esigenza di monitorare gli effetti della normativa comunitaria finalizzata a contrastare la deforestazione incontrollata e le pratiche illegali connesse al commercio del legno e derivati è nata la volontà di realizzare questo rapporto – spiega Sebastiano Cerullo, Direttore Generale di FederlegnoArredo – L’Italia, tra i primi paesi importatori di prodotti regolamentati da EUTR, è infatti impegnata in prima linea nell’attuazione del Regolamento grazie al ruolo chiave che ricopre Conlegno come Monitoring Organization a supporto delle aziende e quale interlocutore qualificato dell’Autorità Competente”.

Salerno Boat Show - Seconda Edizione


20 aprile 2017 - Nove giorni dedicati alla nautica con imbarcazioni di varie tipologie, a mare ed a terra, pronte per essere visitate, vendute ed acquistate; con la presenza di aziende specializzate nell’offerta di servizi, arredi ed accessori di interesse per i diportisti. Non, quindi, il “solito” salone espositivo, ma una coinvolgente occasione d’incontri, che anticipa l’estate. Nove giorni arricchiti da dibattiti, iniziative, esperienze, intrattenimento, con l’obiettivo di diffondere la cultura del mare; i valori comportamentali ispirati alla tutela delle risorse ambientali e paesaggistiche della costa di Salerno.

Una iniziativa che intende dare forza al risveglio della passione dell’andar per mare, tra luoghi che incantano, stimolando una tipologia di turismo nautico di qualità, motore dello sviluppo economico della nostra regione. Nella conferenza stampa di apertura della manifestazione il presidente di Marina d’Arechi SpA Agostino Gallozzi e la direttrice del porto Anna Cannavacciuolo presenteranno la nuova iniziativa finalizzata al lancio del brand “MdA Tourism”: un articolato progetto che si propone di mettere in campo iniziative in grado di rafforzare la diffusione dell’offerta legata al territorio della provincia di Salerno e della Campania. Sarà infatti potenziata l’attività promozionale già svolta a livello internazionale, in riferimento ai numerosi itinerari ed alle “tante cose da fare” in una delle aree più belle del Mediterraneo, patrimonio dell’Unesco, da parte di chi, venendo dal mare, sceglie di restare a Salerno nel Marina d’Arechi.
 “Nel corso delle nostre iniziative promozionali in giro per l’Europa - spiega Anna Cannavacciuolo, direttrice del porto Marina d’Arechi - ci siamo resi conto che fare marketing di un forte attrattore turistico come la nostra Marina significa, in realtà, fare marketing del territorio nel quale esso è inserito. Da questa percezione è nata l’idea, che stiamo in parte già attuando, di proporre, attraverso Marina d’Arechi, la possibilità di alternare il proprio tempo libero di qualità - all’interno del quale i ritmi si allungano attraverso quello che abbiamo battezzato a Londra the sweetness of doing nothing (il dolce far niente) - con le tante opportunità straordinarie che per fortuna abbondano nella nostra provincia e nell’intera Campania. Non dimentichiamo che Marina d’Arechi è innanzitutto uno dei maggiori investimenti nel turismo nautico del Mezzogiorno d’Italia”.

Marina Militare – Nave Carabiniere in sosta a Kuwait City


20 aprile 2017 - La Fregata Europea Multi Missione (FREMM) Carabiniere della Marina Militare è arrivata ieri a Kuwait City dove sosterà fino al 22 aprile 2017. La fregata è arrivata in Kuwait, dopo le soste in Arabia Saudita, Sri Lanka, Australia, Indonesia, Singapore, Malesia, Pakistan, e Oman prendendo parte a diverse esercitazioni con le marine locali. Nel corso della sosta a Kuwait City, il comandante di nave Carabiniere e S.E. Giuseppe Scognamiglio, Ambasciatore d’Italia in Kuwait, accoglieranno autorità diplomatiche e militari ed anche rappresentanze della comunità italiana, sottolineando la stretta e dinamica collaborazione bilaterale tra il Kuwait e l’Italia. Nave Carabiniere è la quarta unità FREMM consegnata alla Marina Militare nell’aprile 2015 in versione “antisommergibile” ed è allestita con sistema d’arma, difesa e scoperta di ultima generazione, all’avanguardia sia nel campo militare che civile. L’unità sarà impegnata ad assicurare presenza, sorveglianza marittima, rafforzare le attività di cooperazione già in corso con alcuni alleati trans-regionali ed avviare relazioni con nuovi potenziali partner, nell’alveo dei compiti istituzionali affidati alla Forza Armata. La campagna di Nave Carabiniere, partita da La Spezia lo scorso 20 dicembre, riflette una visione internazionale che tratteggia questo inizio di millennio come “secolo blu”. Quello della “crescita blu” è considerato un fattore chiave sui cui puntare per uno sviluppo sostenibile del nostro Paese in un contesto dove la marittimità rappresenta una risorsa fondamentale per la crescita commerciale, occupazionale e tecnologica.

Palumbo Group annuncia l’ingresso ufficiale nel SYBAss


20 aprile 2017 - Palumbo Group ha annunciato il suo ingresso ufficiale nel SYBAss (Superyacht Builders Association). L’importante traguardo giunge esattamente a cinquant’anni dalla nascita di Palumbo che iniziò, infatti, la sua attività come carpenteria di supporto al mercato locale di riparazione navale proprio nel 1967. Oggi Palumbo Group, caratterizzato da un forte approccio familiare, è tra i principali protagonisti mondiali nel mondo dello yachting e della cantieristica navale. La sua reputazione nel mondo degli yacht di lusso continua a crescere sia nell’ambito della costruzione sia in quello del refitting e delle riparazioni.

Grazie a sette cantieri nel Mediterraneo e nell’Est Atlantico, una sede di rappresentanza a Monaco e a un team di qualificati professionisti, Palumbo Superyachts (divisione Refit e Repair) è in grado di offrire supporto alla propria clientela con un’ampia gamma di servizi integrati e puntuali. In particolare, la divisione “new build” che ha operato col marchio Columbus Yachts dal 2008, ha recentemente accolto ISA Yachts nel gruppo, uno dei brand internazionali più famosi nell’industria dei superyacht.
“Essere diventati membri del SYBAss”, ha dichiarato Giuseppe Palumbo, CEO di Palumbo Group, “rappresenta un risultato che premia la passione e la determinazione che hanno caratterizzato i nostri 50 anni di attività, così come l’attenzione e gli alti standard che perseguiamo nell’interesse dell’industria e dell’ambiente”. 
Grazie alla realizzazione del proprio sistema di propulsione ibrido, Columbus Yachts è stato il primo cantiere nel mondo dell’industria nautica del lusso a ottenere nel 2014 la certificazione RINA Hybrid Propulsion (Electric Motor & Shaft Generator). Il primo yacht varato nel 2011, M/Y Prima, è stato un 54 metri. Il 2013 ha visto invece il lancio della prima unità Sport Hybrid 40m M/Y Eleonora III, che si è aggiudicata ben tre 2013 Showboats Design Award. Nel 2015 è stato varato M/Y Divine, sister-ship di Eleonora III, che ha ottenuto la menzione speciale Naval Architecture aI 2016 Showboats Design Awards.

RFI e AdSP Tirreno Centrale firmano accordo


20 aprile 2017 - Sviluppare il traffico merci da e per il porto di Napoli sfruttando gli interporti campani, fondamentali per la mobilità delle merci dal Mar Mediterraneo al resto d’Italia, e stimolare la crescita dell’intermodalità terrestre e marittima. Sono questi gli obiettivi dell’accordo siglato ieri dal Presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, e l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile.

L’accordo consentirà all’Autorità Portuale di definire, attraverso un bando di gara, l’impresa ferroviaria che gestirà i collegamenti dal porto di Napoli agli interporti di Nola e Marcianise, pianificando con RFI la capacità ferroviaria per le movimentazioni dal porto con le strutture retroportuali.

Rete Ferroviaria Italiana, Gestore dell’infrastruttura nazionale, si impegna, per il periodo 2017-2020, a soddisfare la richiesta di slot orari da e per il porto di Napoli che serviranno all’impresa ferroviaria per svolgere il servizio. Grazie a questi accordi, si potranno trasferire quote importanti del traffico merci, per le lunghe percorrenze, dalla gomma al ferro, secondo gli obiettivi stabiliti dal Libro Bianco dei Trasporti dell’Unione Europea.
“È il primo tassello - spiega il Presidente della Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito - di un percorso innovativo per lo sviluppo della intermodalità. Dobbiamo non solo evidenziare che esiste una adeguata capacità di tracce giornaliere tra porto di Napoli e gli Interporti Campani, ma anche consentire alle imprese ferroviarie di far crescere gradualmente l’offerta di servizi intermodali”.
“L’accordo firmato - ha sottolineato Maurizio Gentile, AD e DG RFI – è il primo esempio in Italia su come utilizzare gli interporti a servizio dell’intermodalità nave/treno. In questo modo, gli interporti campani diventeranno dei veri porti terrestri, con la realizzazione di collegamenti frequenti su ferro con lo scalo marittimo di Napoli. Per questo motivo, auspichiamo l’utilizzo dello stesso modello anche per tutti gli altri porti italiani che svolgono il ruolo di hub nel Mar Mediterraneo”.

Rina: piena fiducia nella Magistratura


20 aprile 2017 - In merito ai fatti di ieri, il RINA ha manifestato piena fiducia nei confronti della Magistratura attraverso un comunicato stampa. “Con riferimento all’indagine in corso il RINA ritiene, quindi, del tutto legittimo che la Magistratura attui un’azione di verifica su un’attività rilevante come quella che svolge e, come sempre in questi casi, l’azienda sta collaborando per rendere disponibili all’Autorità Giudiziaria tutte le informazioni che possano essere utili. Il RINA – si legge ancora nel comunicato - intende ribadire che applica nella propria attività tutta la normativa nazionale ed internazionale vigente ed è dotata dei modelli operativi previsti dal D. Lgs. 231/01. L’attività svolta dal RINA è fortemente regolamentata tanto che ogni anno l’azienda è sottoposta a più di 200 audit/controlli da parte di soggetti di verifica esterni, comprese le Amministrazioni di bandiera, la Commissione Europea e gli Organismi di Accreditamento, questo a garanzia del suo buon operato”.

Rolex Capri Sailing Week: 100 barche al via

20 aprile 2017 – A pochi giorni dalla Rolex Capri Sailing Week, l’evento registra quasi 100 imbarcazioni al via segnando un record di partecipanti. La manifestazione patrocinata da Rolex - come ormai tutte le più importanti regate del mondo, dal Fastnet alla Sydney/Hobart - si svolgerà dal 4 al 13 maggio tra Napoli e Capri ed è organizzata da Yatch Club Italiano, Circolo del Remo e della Vela Italia, Circolo Canottieri Aniene e Yacht Club Capri. Ad aprire la settimana velica sarà la storica Regata della Tre Golfi, alla sua 63.ma edizione, che partirà alla mezzanotte del 5 maggio dopo il tradizionale pranzo sulle terrazze del Circolo, diventato ormai un irrinunciabile evento mondano-sportivo. Dalla rada di Santa Lucia illuminata dalle fotoelettriche, le barche percorreranno circa 150 miglia, attraversando il golfo di Napoli per proseguire in quello di Gaeta e, dopo aver effettuato il periplo dell’isola di Ponza, doppieranno l’arcipelago dei Li Galli nel golfo di Salerno, prima di tagliare il traguardo a Capri tra sabato 6 e domenica 7 maggio. Per la vittoria finale, in tempo reale, quattro le imbarcazioni da tenere d’occhio. La barca più grande iscritta è Farewell, il Southern Wind 100 con guidone del Circolo Canottieri Aniene di 30,48 metri di lunghezza;Rosalba, di Riccardo Pavoncelli con i colori del C.R.V. Italia, un Imoca 60 di 18,30 metri costruito in carbonio, nato nel 2002 come Hexagon per il giro del mondo in solitario e che punta a battere il record di regata grazie al suo leggerissimo peso. Ma anche Oscar 3, il Mylius 65 di 19,81 metri dello YC Punta Ala, appena costruito su progetto dell’architetto napoletano Alberto Simeone al suo debutto in mare ed infine, con i suoi 18,60 metri, Itacentodue, il velocissimo 61 piedi disegnato da Felci che batte il guidone dello Yacht Club Italiano. Da tenere d’occhio anche Vahinè, il First 45 dell’armatore Francesco Rapone con i colori del guidone dello Yacht Club Capri e della società Porto Turistico di Capri, che sarà in acqua grazie alla collaborazione con il Marina di Capri per difendere il titolo conseguito al CN del Tirreno lo scorso anno.

Nave Vespucci, Campagna 2017 in Canada e Nord America


20 aprile 2017 - Mercoledì 19 aprile la nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci è partita dal porto di La Spezia per la campagna d’istruzione 2017 in favore degli allievi della prima classe dell’Accademia Navale di Livorno e degli allievi Volontari in Ferma Prefissata. La campagna 2017 porterà la nave in alcuni porti del Nord America e del Canada dove, come eccellenza del “made in Italy”, rappresenterà il Paese in un’area di non usuale gravitazione per la Marina Militare consolidando la conoscenza e il prestigio delle Forze Armate all’estero. Le soste in Canada e in Nord America saranno legate a eventi particolari che vedranno coinvolta la nave e l’equipaggio, in rappresentanza di tutti gli italiani, come le celebrazioni del 150° anniversario della Confederazione Canadese e la partecipazione alla Tall Ships Race, ma rappresentano anche l’occasione per incontrare delle numerose comunità di italiani all’estero. Insieme all’equipaggio, oltre 100 allievi della prima classe dell'Accademia Navale di Livorno, e circa 80 allievi Volontari in Ferma Prefissata avranno il compito di portare l'eccellenza italiana e il prestigio delle nostre Forze Armate all’estero attraverso l’organizzazione di eventi culturali e di promozione, in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche nazionali nei Paesi ospitanti. Attraverso la navigazione a vela gli allievi dell’Accademia Navale, che imbarcheranno nel porto di Montreal in Canada, completeranno l’iter di formazione del primo anno: nel corso della campagna navale, la pratica delle attività di studio e di rappresentanza nei porti stranieri ne temprerà il carattere facendo loro apprendere il valore assoluto dell’equipaggio, valore indissolubile di ogni marinaio trasmesso nel solco della tradizione.

Trasportounito: le logiche di spartizione nei porti


19 aprile 2017 - No a nomine imposte dall’alto e compiute sulla base di una logica di spartizioni gestita dall’Albo nazionale dell’autotrasporto. Trasportounito scende in campo sul tema della riforma portuale esprimendo un giudizio complessivamente negativo anche per il processo di statalizzazione e pubblicizzazione che sembra prevalere all’interno della riforma stessa e chiede un’immediata revisione dei criteri in base al quale verrà scelto il rappresentante degli autotrasportatori sia negli organismi di partenariato della risorsa mare sia nei tavoli di concertazione all’interno delle singole Autorità di sistema portuale.
 “Ancora una volta - sottolinea Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, che ha inviato al ministro dei Trasporti e ai presidenti delle Autorità una lettera/denuncia - evidenziamo come la scelta del rappresentante dell'autotrasporto, a differenza delle altre rappresentanze imprenditoriali, sia affidata al Comitato Centrale dell'Albo degli Autotrasportatori; un organismo, questo, che anche in passato ha sempre gestito questo “diritto” a definire la rappresentanza sulla base di una logica di spartizione centralizzata; che nella stragrande maggioranza dei casi non ha nulla a che vedere con l'effettiva rappresentanza territoriale”. Nella storia delle Autorità portuali, questo tipo di scelta confermata da atto normativo, si è dimostrata tutt'altro che utile alla comunità portuale per almeno tre ordini di motivi: le assenze dei rappresentanti designati alle riunioni del Comitato; la totale assenza di un contributo fattivo e concreto a causa della scarsa conoscenza delle tematiche in campo e il mancato coinvolgimento delle organizzazioni territoriali. Giudizio totalmente negativo quindi, quello di Trasportounito per quella che è di fatto una “appropriazione indebita” della rappresentanza della categoria attraverso “il mantenimento e la perpetuazione nel tempo - è sottolineato nella lettera al ministro - di quelle logiche e di quegli schemi che garantiscono la sola sopravvivenza a sovrastrutture costose, spesso inutili e ripetitive, certo senza alcuna connessione con il territorio e con il tessuto economico del paese, come è il Comitato Centrale dell'Albo degli Autotrasportatori”.

Il barometro di Wtransnet


19 aprile 2017 - Siamo giunti ad aprile e possiamo iniziare a tirare le prime somme di questo 2017 per quanto riguarda i carichi ed i camion offerti nel primo trimestre dell’anno all’interno della borsa carichi di Wtransnet. Il 2017 è stato un anno che, come è stato detto più volte dai clienti Wtrasnet, si è aperto con un netto miglioramento. Abbiamo potuto infatti constatare un incremento in tutti i settori del trasporto, sia per quanto riguarda i carichi che per quanto riguarda i camion. L’offerta più importante, senza togliere nulla al mercato dell’import/export, è senza dubbio quella che riguarda il nazionale. Vediamo i dati di questi primi tre mesi dell’anno. Importazioni, ovvero carichi e camion con origine Europa e con destinazione Italia.

Il confronto avviene tra il primo trimestre del 2017 e lo stesso trimestre nel 2016. I dati che riguardano le importazioni sono in netta crescita. Si assestano sul 21% per quanto riguarda i carichi e sul 18% per quanto riguarda i camion offerti in borsa. Esportazioni, ovvero carichi e camion con origine Italia e destinazione Europa. Il confronto avviene tra il primo trimestre del 2017 e lo stesso trimestre nel 2016. I dati che riguardano le esportazioni sono anch’essi in forte crescita. Si può contare su un aumento del 13% per quanto riguarda i carichi e su un aumento del 57% per quanto riguarda i camion offerti in borsa.

La borsa carichi si rivela ancora una volta un affidabile specchio del mercato, poiché i dati che possiamo incontrare all’interno del sistema Wtransnet sono in linea con i dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico, i quali suggeriscono che l’Italia abbia aumentato sia le importazioni che le esportazioni rispettivamente del 15.5% e del 13.3% (dati relativi al mese di gennaio), per una variazione complessiva del 14.4%. Mercato nazionale italiano, ovvero offerte di carichi e di camion che abbiano con origine e destino l’Italia.

Il confronto avviene tra il primo trimestre del 2017 e lo stesso trimestre nel 2016. La crescita di carichi offerti nella borsa carichi di Wtransnet a livello nazionale è davvero straordinaria, pari ad un 447%. Anche i dati che riguardano i camion si sono assestati su un trend di crescita rispetto all’anno passato.

Il Gruppo Grimaldi estende i propri servizi al Messico

19 Aprile 2017 – Il Gruppo Grimaldi annuncia un importante potenziamento dei propri collegamenti marittimi a lungo raggio: è stato infatti recentemente lanciato un nuovo servizio diretto per il Messico per il trasporto di carichi rotabili, project cargo ed automobili.

Si tratta dell’estensione del servizio regolare che collega il Mediterraneo al Nord America, operato dal Gruppo con gran successo dal 2015. Il nuovo servizio esteso collega i porti di Civitavecchia, Savona e Gemlik in Turchia con gli scali nordamericani di Halifax (Canada), New York, Baltimora, Jacksonville e Houston, nonché quello messicano di Veracruz ed ha frequenza settimanale per gli scali in Nord America e quindicinale per il Messico.

Il collegamento del Gruppo Grimaldi è il primo servizio diretto e regolare tra il Mediterraneo e il Nord America per il trasporto di rotabili. Grazie all’impiego di moderne navi ro/ro multipurpose che hanno una capacità totale di carico di 3.000 metri lineari di carico rotabile e 3.000 auto, la linea regolare garantisce un transit time di soli 12 giorni tra Italia e Nord America e 20 per la costa atlantica del Messico.
“Il Messico è un mercato che dimostra un importante potenziale e che ha attratto ingenti investimenti esteri in diversi settori”, dichiara Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato dell’omonimo Gruppo. “L’inclusione di uno scalo regolare a Veracruz, tra i maggiori porti del paese, è un’assoluta novità nella quale abbiamo scelto di investire per supportare i traffici in import ed export con l’Italia e con tutto il resto d’Europa grazie alla capillarità dei nostri servizi.” 
Con questa nuova iniziativa, il Gruppo partenopeo consolida la propria leadership mondiale nei collegamenti marittimi ro/ro di corto e medio raggio, fulcro di una catena logistica avanzata che prevede servizi di trasporto door-to-door. Oltre agli scali diretti, adesso il Messico è collegato in trasbordo anche con la fitta rete di oltre 130 porti nel Mediterraneo, il Nord Europa, il Sud America e l’Africa Occidentale serviti dal Gruppo in maniera puntuale.

Fincantieri, 2 ulteriori navi per Viking Ocean Cruises


19 aprile 2017 – Viking Ocean Cruises e Fincantieri hanno firmato un memorandum of agreement per la costruzione di due ulteriori navi da crociera, con l’opzione di altre due. Le nuove unità saranno gemelle delle sei già ordinate ed entreranno a far parte della flotta di Viking rispettivamente nel 2021 e nel 2022.

I relativi contratti saranno operativi quando tutte le condizioni tecnico-finanziarie saranno soddisfatte. Le nuove navi si baseranno sullo stesso progetto di successo delle altre unità ordinate e operative. L’intera flotta comprende tutte cabine veranda; ogni nave ha una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, e ospita a bordo 930 passeggeri in 465 cabine.

Come le altre unità gemelle, saranno costruite secondo le più recenti normative in tema di navigazione, e dotate dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”. La prima nave per Viking Ocean Cruises, Viking Star®, è stata consegnata nella primavera del 2015 presso il cantiere di Marghera. La seconda e la terza, Viking Sea® and Viking Sky®, sono state consegnate ad Ancona rispettivamente all’inizio del 2016 e del 2017. La consegna a Viking della quarta unità, Viking Sun®, avverrà alla fine del 2017 e quella della quinta, Viking Spirit®, nel 2018.

La sesta nave, ancora senza nome, sarà consegnata nel 2019, facendo di Viking la più grande compagnia di navi oceaniche di piccole dimensioni. Le previsioni dicono che nel 2020 Viking avrà una quota di mercato dominante nel settore lusso, pari al 23,9% (su base posto-letto, secondo la rivista specializzata Cruise Industry News). Le navi ulteriori si sommeranno a questa già impressionante statistica. Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha dichiarato:
“Lo straordinario momento del settore crocieristico continua, e con questo annuncio Fincantieri ribadisce con forza la propria leadership mondiale. Con queste ulteriori navi la serie che ha preso avvio dal prototipo di “Viking Star” raggiunge quota otto, con la possibilità di allungarsi ancora grazie ai piani di espansione di questa vivace compagnia che, da leader mondiale del comparto river, decise di entrare in quello delle crociere oceaniche con una startup insieme a Fincantieri come costruttore, ottenendo un enorme successo. Non possiamo che considerare quindi questo accordo un grande risultato sia strategico che commerciale, che ci consente di consolidare ulteriormente la nostra già ottima relazione con Viking Ocean Cruises”.

Fincantieri, 2 additional ships for Viking Ocean Cruises


April 19, 2017 – Viking Ocean Cruises and Fincantieri signed a memorandum of agreement for the construction of two additional cruise ships, with an option for another two. The new builds will be sister ships to the six already ordered and will enter Viking fleet in 2021 and 2022, respectively. The final contracts will become effective upon the fulfilment of financing and other customary closing conditions. The new ships will follow the same successful and award-winning design as the current ships ordered and in operation. The entire fleet is comprised of all-veranda staterooms; each ship has a gross tonnage of 47,800 tons and accommodates 930 guests in 465 cabins. As with the other sister ships, the new ships will be built according to the latest navigation regulations and equipped with the most modern safety systems, including the “Safe return to port” system. The first ship built for Viking Ocean Cruises, Viking Star® was delivered at the shipyard in Marghera in spring 2015. The second and the third ships, Viking Sea® and Viking Sky®, took the sea from the yard in Ancona, respectively, in early 2016 and early 2017. Viking will take delivery of the fourth ship, Viking Sun®, in late 2017 and the fifth ship, Viking Spirit®, in 2018. A sixth, yet-to-be-named ship will be delivered in 2019, marking Viking as the largest small ship ocean cruise line. Viking is forecasted to have a dominant market share of the luxury ocean industry in 2020 of 23.9% (on a per berth basis according to Cruise Industry News). The additional vessels will add to this already impressive statistic. Giuseppe Bono, CEO of Fincantieri, stated: “The extraordinary moment of the cruise sector is continuing, and with this announcement Fincantieri reaffirms its worldwide leadership in the segment. The series - which began with the "Viking Star" prototype - reaches eight ships with these additional units, with the possibility to further grow thanks to the expansion plans of this dynamic cruise company. As worldwide river cruise leader, Viking decided to enter the ocean cruise segment through a startup together with Fincantieri as shipbuilder, achieving a huge success. We, therefore, consider this agreement a great strategic and commercial result, which allows us to further strengthen our already excellent partnership with Viking Ocean Cruises”.

d'Amico International Shipping, aumento di capitale


19 aprile 2017 – Il Consiglio di Amministrazione di d’Amico International Shipping S.A. ha deliberato:

  • di approvare un’emissione di diritti riservata agli azionisti della Società che consiste in un’offerta di diritti da assegnare agli azionisti della Società per la sottoscrizione di nuove azioni della Società con emissione contestuale gratuita di warrant che se esercitati danno diritto alla sottoscrizione di azioni di compendio della Società ed in caso i Diritti di Opzione vengano esercitati solo parzialmente durante l’Offerta dei Diritti, le Nuove Azioni non sottoscritte durante il periodo di offerta dei diritti saranno offerte dalla Società in un successivo Collocamento Istituzionale; 
  • di approvare un aumento di capitale sociale a pagamento, nei limiti del capitale autorizzato, fino ad un importo massimo dell'equivalente in dollari USA di Euro 34.922.277 (comprensivo di sovrapprezzo), mediante emissione di un numero massimo di 140.250.109 Nuove Azioni, aventi godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione, da offrire in opzione agli aventi diritto ad un prezzo di offerta per Nuova Azione di Euro 0,249, nel rapporto di 1 Nuova Azione ogni 3 Diritti di Opzione esercitati e con contestuale emissione gratuita di un numero massimo di 140.250.109 Warrant nel rapporto di 1 Warrant per ogni 3 Diritti di Opzione esercitati; 
  • di approvare un ulteriore aumento del capitale sociale a pagamento, nei limiti del capitale autorizzato, fino ad un importo massimo dell'equivalente in dollari USA di Euro 59.606.296 (comprensivo di sovrapprezzo), mediante emissione – in una o più tranche – di un numero massimo di 140.250.109 Azioni di Compendio, aventi godimento regolare e aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione e riservate esclusivamente all'esercizio dei Warrant.
 Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di procedere con l’Offerta al fine di rafforzare la struttura patrimoniale della Società.

Consegnato all'Aeronautica Militare il 500° Eurofighter Typhoon


15 aprile 2017 - Consegnato all'Aeronautica Militare il 500° Eurofighter Typhoon prodotto. Con 599 velivoli ordinati, l’Eurofighter Typhoon è attualmente il maggior programma di collaborazione industriale in Europa; otto clienti in tutto il mondo hanno già ordinato l’Eurofighter raggiungendo circa 400.000 ore di volo. Il 500° Eurofighter Typhoon prodotto è stato consegnato all’Aeronautica Militare nel corso di una cerimonia che si è svolta oggi presso lo stabilimento della Divisione Velivoli di Leonardo a Torino. Il Gen. di Squadra Aerea Gabriele Salvestroni, Comandante Logistico dell’Aeronautica Militare, ha preso in consegna il velivolo alla presenza di Filippo Bagnato, Capo della Divisione Velivoli di Leonardo, dell’Amministratore Delegato di Eurofighter, Volker Paltzo, del Vice Direttore Generale di NETMA, Peter Schmidt, e dei rappresentanti delle Nazioni che aderiscono al programma Eurofighter. Volker Paltzo, Amministratore Delegato di Eurofighter Jagdflugzeug GmbH, ha dichiarato: “Con 500 velivoli consegnati quella dello Eurofighter Typhoon rappresenta una delle più grandi e capaci flotte di aerei da combattimento nell’emisfero occidentale, e costituirà la spina dorsale della forza aerea europea per i prossimi decenni. La consegna odierna rappresenta una conferma straordinaria del successo del programma e sono certo che la flotta crescerà ulteriormente man mano che le aziende partner continueranno a perseguire opportunità per nuovi ordini a livello internazionale”. Filippo Bagnato, Capo della Divisione Velivoli di Leonardo, ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi della consegna all’Aeronautica Militare del 500° Eurofighter Typhoon di produzione. Si tratta del maggior programma di collaborazione industriale in Europa che contribuisce con successo ed in misura significativa al benessere economico del Paese, anche attraverso l’impiego di personale altamente qualificato, generando migliaia di posti di lavoro in ambito produttivo ed ingegneristico. Leonardo è ora pienamente concentrata sul completamento delle consegne all’Aeronautica Militare italiana, sullo sviluppo delle capacità del velivolo e sulle attività previste dal contratto Kuwait, continuando a perseguire ulteriori opportunità commerciali sul mercato mondiale”. Oggi come in passato, il velivolo continua a dimostrarsi estremamente affidabile in tutto il mondo ed in tutte le condizioni climatiche. E’ stato dispiegato in molteplici occasioni per compiti di ”Polizia Aerea” nel Baltico con le forze aeree spagnola, tedesca, italiana e britannica ed ha dato prova delle sue capacità sul campo durante operazioni in Libia, Iraq e Siria.

Fincantieri, firmato heads of terms per Stx France


15 aprile 2017 – FINCANTIERI S.p.A. comunica di aver firmato con lo Stato francese, rappresentato dall'Agence des Participations de l'Etat (APE), l'Heads of Terms annunciato il 6 aprile 2017. Tale accordo, che costituisce un elemento fondamentale per il perfezionamento degli accordi definitivi tra i futuri azionisti, include anche le linee guida del piano industriale preparato da Fincantieri per STX France, condiviso con l'APE.

Fincantieri sta lavorando con il tribunale di Seul per finalizzare quanto più rapidamente possibile l’acquisizione di STX France. Fincantieri è uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e il primo per diversificazione e innovazione. È leader nella progettazione e costruzione di navi da crociera e operatore di riferimento in tutti i settori della navalmeccanica ad alta tecnologia, dalle navi militari all’offshore, dalle navi speciali e traghetti a elevata complessità ai mega-yacht, nonché nelle riparazioni e trasformazioni navali, produzione di sistemi e componenti e nell’offerta di servizi post vendita.

Silver Muse, crociera inaugurale con tappa a Porto Torres


15 aprile 2017 - Approda oggi a Porto Torres la Silver Muse, nave da crociera extralusso e ammiraglia della compagnia Silver Sea. Si tratta del viaggio inaugurale della nave partita qualche giorno fa da Montecarlo. Porto Torres sarà il primo scalo marittimo italiano toccato dall'hotel galleggiante a cinque stelle. In caso di buone condizioni meteomarine l'approdo è previsto nella banchina Dogana Segni, a poca distanza dal centro cittadino. Si rimetterà in moto la macchina dell'accoglienza dell'Amministrazione comunale con il coinvolgimento di operatori culturali, enti del territorio, gruppi folk, artigiani, operatori del commercio e scuole. «Nei giorni scorsi ci sono stati i primi due approdi della compagnia Pullmantur e abbiamo sperimentato un sistema di accoglienza che prevede nuovi allestimenti, più punti informativi e una dislocazione diversa degli stand di artigiani, operatori dell'ingegno e operatori con altre categorie merceologiche. Sono state tante le novità messe in campo per trasmettere un'immagine diversa nostro territorio, con l'obiettivo di generare feedback positivi verso la nostra città e creare occasioni per un ritorno dei turisti. La macchina dell'accoglienza è complessa – sottolinea il vicesindaco Marcello Zirulia – e siamo ancora “in rodaggio”, ma questi sbarchi primaverili ci aiuteranno a perfezionarci in vista dell'arrivo di Costa Crociere, che effettuerà 17 scali da giugno a settembre».

Salerno - I programmi di rigenerazione urbana.


15 aprile 2017 - Tra le diciannove città intermedie (più Napoli) che hanno usufruito dei fondi Por Fesr Campania 2007/2013, Salerno risulta essere la città che meglio ha gestito i programmi di rigenerazione urbana. Le cifre, contenute del documento ufficiale di chiusura del Por, parlano chiaro. La capacità di spesa dell'amministrazione comunale è stata proporzionata alla quantità e qualità di cantieri aperti e 25694 in questi anni. Complessivamente Salerno è stata la realtà che ha speso più fondi in programmi di rigenerazione urbana; è stata, dunque, quella che maggiormente ha dato un contributo alla regione, attraverso progetti conformi alle linee guida. A questo si aggiunge il fatto, non meno rilevante, che Salerno risulta essere - sempre dal medesimo documento - la città che, tra tutte, ha speso meno in termini di assistenza tecnica esterna, utilizzando, meno di tutte, consulenze esterne.

American Airlines, nuovo collegamento diretto tra Italia e Texas


14 aprile 2017 – Conferenza stampa organizzata da American Airlines e Aeroporti di Roma, in collaborazione con VisitDallas e l’assessorato allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale. Nel corso della conferenza è stata annunciata l’imminente partenza del primo volo diretto tra l’Italia e il Texas che, in data 6 maggio 2017, decollerà da Roma Fiumicino FCO alla volta di Dallas – Fort Worth DFW. “Sono entusiasta di annunciare l’inizio del primo collegamento diretto tra l’Italia e il Texas, si tratta di un importante investimento che American Airlines sta effettuando in Italia ed è un chiaro segnale dell’attenzione che la compagnia ha per il nostro mercato e per l’aeroporto di Roma Fiumicino in particolare”, ha dichiarato Roberto Antonucci, Direttore Commerciale per il Sud Est Europa e Legale Rappresentante per American Airlines Italia. “Aumentare la nostra presenza all’interno del più importante hub italiano collegandolo con Dallas – Fort Worth, il principale hub di American, rafforzerà ed agevolerà l’incremento del traffico business, leisure e cargo tra i due paesi e consentirà ai passeggeri di proseguire il loro viaggio con comodi collegamenti verso altre destinazioni degli Stati Uniti, Caraibi e America Latina”. L’introduzione della nuova rotta da Roma Fiumicino FCO a Dallas – Fort Worth DFW è parte del piano di ampliamento del network globale della compagnia aerea più grande al mondo. La rotta sarà operata da un aeromobile Boeing 777-200 Retrofit. Tale aeromobile offre poltrone di Business Class completamente reclinabili e con accesso diretto al corridoio, collegamento Wi-Fi a bordo, prese di alimentazione CA, porte USB e monitor touch screen da 16 pollici disponibili su ogni singola poltrona. L’Economy Class invece prevede monitor installati su ogni singola poltrona per accedere al sistema di intrattenimento on-demand a bordo che offre fino a 260 film, 240 programmi televisivi, 13 canali radio, 375 album, 20 giochi e programmi TV internazionali in diretta.

Precisazioni di Emanuele Grimaldi su futura presidenza Confitarma


14 aprile 2017 - Immediata è la risposta di Emanuele Grimaldi, Presidente di Confitarma, all’articolo apparso ieri, giovedì 13 aprile, su una testata specializzata dello shipping italiano con il titolo “Novella o d’Amico in pole per la presidenza di Confitarma”. “Mi dissocio pienamente dai contenuti dell’articolo, il quale è ricco di illazioni, se non addirittura di pettegolezzi, che non rispecchiano affatto la realtà dei fatti e che complicano il compito della Commissione di designazione di Confitarma, impegnata ad individuare i candidati per il rinnovo della presidenza della nostra associazione”, dichiara Emanuele Grimaldi. “Desidero inoltre puntualizzare che esiste un cordiale, costruttivo e mutuo rapporto di stima e collaborazione su tutti i principali temi marittimi ed associativi sia con il Comandante Gianluigi Aponte che con il Dott. Stefano Messina”, continua Emanuele Grimaldi.

La Consulta si pronuncia sui contributi all’Autorità dei trasporti


14 aprile 2017 - Con la Sentenza n.69 del 7 aprile u.s. la Corte Costituzionale ha stabilito che le norme primarie in materia di contributi all’Autorità dei Trasporti non presentano profili di incostituzionalità perché stabiliscono sia il tetto massimo di contribuzione (1 per mille del fatturato), sia la platea dei soggetti chiamati al versamento. In particolare riguardo a quest’ultimo aspetto, la Consulta ha stabilito che i soggetti incisi sono quelli che svolgono attività che l’Autorità ha concretamente ed effettivamente regolato.
“Esprimiamo soddisfazione per la Sentenza della Consulta” – dichiara Nereo Marcucci Presidente di Confetra, Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica – “le nostre imprese svolgono attività che non rientrano nella competenza dell’ART e ora la Corte Costituzionale ha detto inequivocabilmente che chi non è regolato non può essere chiamato a pagare”.
 La pronuncia della Consulta è conseguente all’ordinanza di rimessione che il Tar del Piemonte (la sede dell’ART è Torino) ha emesso relativamente a una serie di ricorsi presentati da imprese di trasporto private e dalle associazioni di categoria del settore tra cui Confetra assieme alle federazioni aderenti Fedespedi, Fedit, Assologistica, Trasportounito e all’Associazione degli autotrasportatori Anita. Il Tar del Piemonte aveva sollevato eccezioni di incostituzionalità che la Corte ha respinto. Ora toccherà quindi al Tribunale Amministrativo giudicare i ricorsi sulla base di quanto la Corte stessa ha stabilito.

Ministro Delrio alla presentazione del POT a Napoli


14 aprile 2017 - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio sarà presente, giovedì 20 aprile, ore 10.00, alla Stazione Marittima ( piazzale Angioino, porto) per un pubblico confronto sul Piano Operativo Triennale 2017-2019 dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia. Si tratta della prima iniziativa di discussione pubblica sul programma di sviluppo dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.

Il programma dell’evento prevede che l’incontro si apra con i saluti del Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, del Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, del Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, per poi proseguire con la presentazione del Piano Operativo da parte del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centrale, Pietro Spirito. Il Ministro Graziano Delrio concluderà l’incontro, inquadrando i programmi di sviluppo dei porti campani nelle politiche nazionali e nello scenario internazionale.

Savona regina delle crociere di Pasqua


14 aprile 2017 - Pasqua da record per le crociere a Savona. Il prossimo weekend è previsto l'arrivo al Palacrociere di ben 6 navi della flotta italiana di Costa Crociere. Sabato 15 aprile faranno scalo l'ammiraglia Costa Diadema (133.000 tonnellate di stazza), Costa Favolosa (113.000 tonnellate di stazza) e Costa Mediterranea (86.000 tonnellate di stazza); domenica 16 aprile sarà invece la volta di Costa Pacifica (114.500 tonnellate di stazza), Costa Fascinosa (113.000 tonnellate di stazza) e Costa Magica (103.000 tonnellate di stazza).

 Saranno in totale quasi 30.000 i passeggeri movimentati nei due giorni, tra imbarchi, sbarchi e transiti, provenienti non solo dall'Italia ma anche da tanti altri paesi, in particolare Francia, Spagna, Germania e Svizzera.

La presenza di un così grande numero di turisti in arrivo dalle navi Costa sarà un'ulteriore opportunità per promuovere il territorio ligure. Il programma delle escursioni organizzate dalla compagnia italiana prevede infatti la visita di alcune delle principali località turistiche della regione, tra cui Genova, Finalborgo, Portofino, ma anche i nuovi "walking tour" alla scoperta della città di Savona e delle sue eccellenze enogastronomiche.

TIR: sui carburanti esplode il paradosso Italia


15 aprile 2017 - Nessun beneficio dalla prolungata stagnazione nei prezzi del petrolio, ma assisteremo ad un immediato rincaro dei carburanti anche di fronte al solo sospetto di aumenti sul mercato del greggio. Trasportounito esprime forte preoccupazione per un ulteriore effetto negativo sui servizi di trasporto su gomma in Italia: le imprese italiane di autotrasporto di merci per conto terzi consumano quasi il 4% dell'intero consumo nazionale di carburante e fra accise e iva, versano nelle casse dello Stato qualcosa come 8 miliardi di euro l'anno.

Ma ora rischiano davvero di essere finanziariamente annientate dall'oscillazione al rialzo del costo del carburante: il nostro sistema contrattuale pone l'autotrasporto in estrema debolezza e non è mai in condizione, almeno nel breve periodo, di ribaltare sulla merce e sui committenti gli extra costi del carburante.


 La dimostrazione dell'incapacità cronica del Paese nella pianificazione e realizzazione di una seria politica trova conferma in un dato shock: l'Italia è stabilmente sul podio nella classifica dei paesi europei per quanto attiene il maggior costo dei carburanti e le conseguenze si ripercuotono sull’intera economia nazionale, in prima battuta sulla filiera logistica.

La miopia politica si evidenzia anche nella mancanza di misure, da tempo richieste da Trasportounito, che consentano alle imprese di autotrasporto di organizzare acquisti collettivi mediante la strutturazione, incentivata con le risorse a disposizione annualmente della categoria, di impianti di distribuzione dedicati anzi, al contrario, in molte leggi regionali non è addirittura consentito alle imprese di autotrasporto di praticare l'acquisto collettivo del carburante.

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