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Congiuntura, continua il lento recupero


30 aprile 2017 - Secondo l’analisi mensile del Centro Studi di Confindustria, l’economia italiana rimane sul percorso di lento e altalenante recupero intrapreso nel 2015. Gli indicatori qualitativi sono molto migliorati e suggeriscono che sia in atto un’accelerazione, anche se le statistiche quantitative finora non confortano questa prospettiva; anzi, la debolezza della produzione industriale (specie manifatturiera) ha rallentato il PIL nel primo trimestre del 2017.

Tuttavia, la maggior parte delle forze che hanno rimesso in moto il Paese garantiscono un buon sostegno per tutto questo anno. A cominciare dal rilancio della domanda estera, cui è ben agganciato l’export che sta guadagnando quote di mercato, grazie all’upgrading qualitativo, alle politiche di internazionalizzazione e al riorientamento verso le aree più dinamiche.

Decisivo, inoltre, il contributo in tal senso della politica iper-espansiva della BCE, che ha agito sul cambio dell’euro e sul costo e sulla disponibilità del denaro in tutta l’Eurozona (principale sbocco delle merci italiane). La sua azione ha avuto rilevanti effetti monetari diretti anche in Italia, seppure ridotti da problemi di offerta nel sistema bancario.

Forte la ripartenza degli investimenti in macchinari e mezzi di trasporto, che hanno inanellato un +14,8% nel passato triennio con una netta accelerazione nel 2016; decisivi i maggiori margini, il più alto utilizzo degli impianti, le rinvigorite attese sulla domanda futura globale e, specialmente per la tempistica, gli incentivi per gli ammortamenti (rinnovati e irrobustiti quest’anno). I consumi, poi, hanno beneficiato del minor costo dell’energia (crollo del prezzo del petrolio) e della fiducia generata dal miglioramento nel numero e nella tipologia contrattuale dell’occupazione, frutto dei provvedimenti per il mercato del lavoro.

Infine, la domanda interna in generale ha tratto spinta da una politica di bilancio che da restrittiva è diventata espansiva, se misurata sul saldo strutturale. Alcuni di questi fattori sono destinati a esaurirsi, in tutto o in parte, o a mutare di segno. Permangono alcuni ostacoli, tra i quali la zavorra dell’incertezza politica interna e internazionale.

Globcurrent al servizio dei traffici marittimi


30 aprile 2017 - Nei prossimi mesi entrerà nella fase operativa il progetto Globcurrent dell'ESA il cui scopo è quello di rendere più rapidi, convenienti ed ecologici gli itinerari commerciali marittimi. Il progetto si fonda sulla combinazione di dati provenienti da diversi satelliti, tra cui anche quelli della ‘famiglia’ Sentinel, per fornire alle compagnie di navigazione informazioni-chiave sulle correnti oceaniche, in modo che le rotte possano essere ottimizzate. Le compagnie di navigazione già fanno largo uso di servizi di previsione per le correnti oceaniche per identificare le rotte migliori, sia per abbreviare i tempi di consegna dei beni, sia per risparmiare il carburante, con conseguenti ricadute economiche e ambientali. Globcurrent potrà offrire all’utenza interessata una prospettiva unica sulle correnti, in quanto unisce osservazioni satellitari a rilevazioni effettuate in situ su parametri quali la temperatura dell’acqua in superficie e l’azione dei venti e della gravità. In questo modo, sarà possibile fornire un quadro completo anche su aree marine con situazioni particolarmente complesse.

ABB scrive il nuovo capitolo della tecnologia HVDC


29 aprile 2017 - ABB ha annunciato l’ultimo sviluppo della tecnologia HVDC Light (trasmissione di energia in alta tensione in corrente continua), la tecnologia pionieristica che vent’anni fa ha rappresentato una svolta consentendo la trasmissione affidabile di grandi quantità di energia su lunghe distanze, in maniera conveniente ed efficiente. La divisione Power Grids di ABB è partner preferenziale delle utility mondiali nelle fasi di realizzazione o upgrade delle infrastrutture elettriche. Ora, ABB amplia ulteriormente i confini di questa tecnologia: la fase successiva dell’HVDC Light consentirà di aumentarne la capacità fino oltre il doppio dell'attuale, ossia a 3.000 megawatt. Lo sviluppo tecnologico introdotto consentirà un ulteriore miglioramento in termini di compattezza, con la potenzialità di aumentare del 350 per cento la potenza del convertitore per metro quadro di superficie utilizzata. Ciò rappresenta un grande beneficio per applicazioni quali l'eolico offshore o le interconnessioni su lunga distanza in quanto sia le installazioni su piattaforma sia quelle su terraferma necessiteranno di spazi e volumetrie ridotte. Gli ultimi progressi di ABB, con il raddoppio della potenza e delle distanze, sono stati resi possibili grazie allo sviluppo di una nuova generazione di semiconduttori, che consentono maggiore controllo e rendono i sistemi HVDC più compatti e meno onerosi dal punto di vista economico. “Siamo stati pionieri della tecnologia HVDC negli anni ’50 segnando una svolta e la nascita dell’HVDC Light nel 1997 ha rappresentato una delle pietre miliari nel nostro viaggio verso l’innovazione” ha commentato Claudio Facchin, presidente della divisione Power Grids di ABB. “Mentre celebriamo i vent’anni dalla svolta, siamo pronti a scrivere il nuovo capitolo di questa tecnologia, con miglioramenti significativi che consentiranno di trasmettere energia su distanze ancora più lunghe con perdite minime, portando enormi benefici ai nostri clienti. HVDC è una pietra miliare della nostra strategia Next Level, rafforzando la nostra posizione di partner preferenziale nella realizzazioni di reti più forti, più intelligenti e più sostenibili.”

Adriatic Sea Forum


29 aprile 2017 - Le potenzialità di sviluppo del traffico ferry come opzione ideale per raggiungere le destinazioni turistiche dell’area adriatica. E ancora, le prospettive del turismo nautico nel più ampio contesto del Mediterraneo e le sfide e le strategie delle destinazioni crocieristiche dell’Adriatico. Infine, il presente e il futuro del turismo marittimo nell’area con una particolare attenzione al ruolo del Montenegro. Queste, in sintesi, le tematiche principali affrontate nella giornata conclusiva di Adriatic Sea Forum – cruise, ferry, sail & yacht, l’appuntamento internazionale dedicato al turismo via mare in Adriatico organizzato da Risposte Turismo in partnership – per questa terza edizione - con l’Ente Nazionale del Turismo del Montenegro, il Ministero dello Sviluppo Sostenibile e del Turismo del Montenegro e l’Ente per la Gestione delle Coste del Montenegro in corso di svolgimento a Budva in Montenegro. La mattinata di ieri si è aperta con le sessioni “The ferry route to discovering destinations in the Adriatic: from the sea to the land” e “From maxi yachts to small boats: how can Adriatic guide the Mediterranean?”. Nella sessione è emersa inoltre la necessità di migliorare i servizi portuali dell’area (es. rifornimento carburante) per ridurre i costi operativi delle compagnie e, conseguentemente, supportare lo sviluppo di questo segmento del maritime tourism nell’area adriatica. Maggiore cooperazione tra nazioni e a livello locale, una nuova progettualità nella realizzazione di imbarcazioni che tenga conto dell’innalzamento dell’età media dei diportisti, nuove iniziative pensate per i giovani e miglioramento dei servizi delle marine per soddisfare le esigenze della clientela delle società di charter, sono state invece le tematiche principali nella seconda tavola rotonda dedicata al turismo nautico nell’area.

Alitalia: Codacons lancia azione legale


29 aprile 2017 - Dopo il caos biglietti scoppiato a seguito della crisi Alitalia, il Codacons lancia una azione legale a tutela dei passeggeri italiani che hanno acquistato titoli di viaggio della compagnia di bandiera o pacchetti vacanza con collegamenti eseguiti da Alitalia. Invitiamo tutti i viaggiatori ad attivarsi per tutelare i propri diritti, scaricando l’apposita modulistica pubblicata oggi sul sito www.codacons.it – spiega l’associazione – Chi ha in mano un biglietto Alitalia ha diritto ad utilizzarlo o, in caso di problemi con i voli, ad essere riprotetto su altre compagnie, mentre a chi ha acquistato pacchetti vacanza con collegamenti eseguiti da Alitalia deve essere garantita la partenza anche attraverso altri vettori aerei. Attraverso tale azione il Codacons mette a disposizione degli utenti uno staff di avvocati che risponderà ai dubbi e alle domane dei viaggiatori, e pubblica sul proprio sito il testo della diffida da recapitare alla compagnia, all'agenzia di viaggi che ha venduto il biglietto e/o al tour operator coinvolto, affinché sia garantita l'effettiva utilizzazione dei biglietti stessi o, in alternativa, il rimborso di quanto speso.

Assologistica: conferma adesione a Confetra


29 aprile 2017 - Sono del tutto prive di fondamento le voci circolate sulla stampa in questi giorni circa una uscita di Assologistica (Associazione Italiana Imprese di Logistica, Magazzini Generali e Frigoriferi, Terminal Operators Portuali, Interportuali ed Aeroportuali) da Confetra. Da parte di Assologistica viene infatti confermata la piena adesione alla Confetra così come alla Confindustria, l’altra confederazione storica di riferimento.
“L’unità di intenti con la Confetra non è mai stata fondamentale come in questo momento – afferma una nota diramata da Assologistica - in considerazione delle impegnative scommesse della riforma portuale, del rilancio del cargo ferroviario, del piano degli aeroporti, dell’apertura del Gottardo e della aggressiva concorrenza dell’offerta logistica sotto aspetti diversi dei paesi del nord Europa, dei paesi dell’est e di quelli nordafricani”.

Capodichino: previsioni ponte del 1° maggio


29 aprile 2017 - Da oggi venerdì 28 aprile a martedì 2 maggio per il ponte del 1° maggio, saranno circa 125mila i passeggeri previsti in arrivo e partenza dall’Aeroporto Internazionale di Napoli: 40mila sui voli nazionali, 80mila su quelli internazionali e 5mila sui voli charter, registrando un +15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Network 2017: Il network dei collegamenti di linea diretti dell’Aeroporto Internazionale di Napoli sarà quest’anno di 91 destinazioni di linea dirette (14 nazionali e 77 internazionali – 34 le compagnie aeree che operano da Napoli) - 20 le nuove rotte attivate da e per Napoli rispetto al 2016.

Porto Trieste, approvato Rendiconto Generale 2016


29 aprile 2017 - Si è svolta ieri presso la Torre del Lloyd la seduta del Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale che ha esaminato, tra i vari argomenti all’ordine del giorno, il Rendiconto Generale 2016. Il documento contabile è stato approvato all’unanimità e presenta un avanzo di amministrazione di euro 14.355.102. Tale risultato positivo contribuirà, insieme ad altre fonti di finanziamento esterne, al sostenimento del piano di sviluppo del porto di Trieste, che prevede importanti interventi contenuti nel Piano Operativo Triennale dell’Authority.

L’avanzo di parte corrente, pari ad euro 11.026.000, verrà anche utilizzato per dare copertura agli investimenti con fondi propri. “Questi numeri sono il frutto di una gestione armonica e virtuosa di tutti gli elementi che compongono l’Autorità di Sistema. Dati positivi che si aggiungono alla creazione di occupazione e di valore per l’intero scalo giuliano, in cui le sue società partecipate hanno un ruolo di primo piano”, ha commentato il presidente Zeno D’Agostino. Il Bilancio 2016 si è chiuso con un margine operativo lordo di 23.765.038 euro, con un aumento dei ricavi di circa il 3,43% in più rispetto al 2015.

Presentata la nuova edizione di Adriatic Sea Tourism Report


28 aprile 2017 - Ha preso il via ieri a Budva (Montenegro) la terza edizione di Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht, l’evento internazionale e itinerante dedicato al turismo via mare nell’Adriatico (crociere, traghetti e nautica - vela e motore) ideato da Risposte Turismo, società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica.

Il Forum, organizzato quest'anno in partnership con l’Ente Nazionale del Turismo del Montenegro, il Ministero dello Sviluppo Sostenibile e del Turismo e l’Ente per la gestione delle coste del Montenegro, è un’occasione di incontro, studio, confronto e analisi sulle potenzialità dell’Adriatico, inteso come un’unica destinazione turistica di eccellenza per il turismo via mare.

Dopo i saluti introduttivi, tra gli altri, di Olivera Brajović – Direttore Generale Direzione dello Sviluppo del Turismo – Ministero dello Sviluppo Sostenibile e del Turismo del Montenegro, il forum è proseguito con la sessione plenaria di apertura intitolata “Tackling the Adriatic challenge together”. Nella sessione, a cui hanno partecipato Ardit Çollaku – Direttore Agenzia Nazionale del Turismo dell'Albania, Alioša Ota – Direttore Italia, Ente Sloveno per il Turismo e Željka Radak-Kukaviĉić – Direttore Ente Nazionale del Turismo del Montenegro, si è dibattuto sulla promozione dell’Adriatico come unica destinazione turistica.

A seguire Francesco di Cesare – Presidente di Risposte Turismo – ha presentato la nuova edizione di Adriatic Sea Tourism Report, il report di ricerca di riferimento sul turismo via mare nell’Adriatico legato ai settori crociere, traghetti e nautica realizzato da Risposte Turismo. Per quanto riguarda il traffico crocieristico, secondo lo studio nel 2017 nei porti crocieristici dell'Adriatico verranno movimentati circa 4,73 milioni di passeggeri (-6,51% sul 2016) e verranno effettuate 3.428 toccate nave (-8,01%). Tali dati sono il frutto della proiezione effettuata da Risposte Turismo sulle previsioni, rispettivamente, di 18 e 26 porti crocieristici dell’Adriatico, scali che, complessivamente, nel 2016 hanno rappresentato il 94,7% del totale passeggeri movimentati e il 91,8% delle toccate nave. A livello di singoli porti, il 2017 dovrebbe chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con circa 1,42 milioni di crocieristi movimentati (-11,4%) e 473 toccate nave (-10,6%), seguito da Dubrovnik con circa 744 mila crocieristi (-10,7%) e 537 toccate nave (-16%) e da Corfù, con 635 mila crocieristi (-15,2%) e 408 toccate nave (-15,2%).

AdSP Mar Tirreno Centro Settentrionale


Il Comitato Portuale ha approvato con 18 favorevoli e 2 contrari, il bilancio di previsione 2017 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale.
“Voglio ringraziare – ha dichiarato il presidente dell’AdSP Francesco Maria di Majo – tutti i componenti del Comitato Portuale che sono intervenuti alla seduta, consentendo all’ente di approvare il bilancio di previsione, uscendo così dalla gestione provvisoria in dodicesimi che ha caratterizzato, con forti limitazioni per l’azione amministrativa dell’ente, questi primi mesi di mandato. A breve convocheremo una seduta del Comitato di Gestione, se sarà possibile, o nuovamente un Comitato Portuale per approvare il consuntivo 2016 ed altri atti molto importanti per creare le condizioni necessarie ad attrarre investimenti e portare nuovi traffici.
In particolare l’approvazione di alcune concessioni che sono fondamentali per lo sviluppo economico ed occupazionale del porto. Auspico inoltre che nel frattempo si possa finalmente insediare anche il Comitato di Gestione per poi procedere alla nomina del Segretario Generale”.
 Il voto contrario del sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino è stato dovuto al contenzioso apertosi con il Comune di Civitavecchia circa l’accordo del 2015. Il Presidente di Majo ha illustrato nella sua relazione sul Bilancio gli obiettivi principali dell’ente.
“Entro l’anno – ha affermato di Majo – prevediamo che siano conclusi i lavori della darsena traghetti e servizi, per poi dare inizio al II lotto delle opere strategiche, con lo scopo di suddividere il porto di Civitavecchia in due macroaree: il porto storico, con l’apertura della bocca a sud e la separazione del canale attraverso il ponte mobile di collegamento con l’antemurale, destinato ad ospitare una marina per la nautica da diporto ed i maxi yachts e l’area nord, dedicata al traffico ro-ro, passeggeri delle autostrade del mare, crocieristico, cantieristica navale e comprendente le banchine per rinfuse, container, agroalimentare e automotive”. 
Di Majo ha ricordato la rilevanza della chiusura della procedura di infrazione avviata dalla Commissione UE nei confronti del Governo Italiano per poter riavviare l’istruttoria con la BEI per ottenere un finanziamento da 200 milioni di euro per contribuire, per circa il 50%, al finanziamento delle predette opere infrastrutturali del porto di Civitavecchia e delle opere relative all’attuazione del Piano Regolatore Portuale di Fiumicino.

Il Porto di Civitavecchia sarà nel 2017 ancora il primo porto crocieristico d’Italia (con più di 2,3 milioni di crocieristi), il secondo d’Europa e il settimo del mondo. Sta consolidando le proprie posizioni nell’importazione dell’ortofrutta ed è inoltre in crescita il nuovo traffico in out-bound di autovetture in polizza (circa 300.000) verso i mercati nordamericani.

Incontro con Pino Aprile al Rotary Club Cava de’ Tirreni


28 aprile 2017 - Lo scrittore e giornalista Pino Aprile, autore di “Terroni”, sarà oggi l’ospite d’onore del “Caminetto” in programma al Rotary Club Cava de’ Tirreni (Sa). Sarà l’occasione per presentare il suo ultimo lavoro editoriale, “Carnefici”. Pugliese, residente ai Castelli Romani, Aprile è stato Vicedirettore di “Oggi” e Direttore di “Gente”. Per la tv ha lavorato con Sergio Zavoli all’inchiesta a puntate “Viaggio nel Sud” ed a “Tv7”, settimanale del Tg1. È autore di saggi accolti con successo e tradotti in diversi Paesi. Tra questi spicca “Terroni”, uno dei principali best seller italiani del 2010 con 250mila copie vendute, nel quale l’autore racconta “tutto ciò che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero meridionali”. I successivi libri “Giù al Sud”, “Mai più terroni”, “Il Sud puzza” e “Terroni ’ndernescional” hanno fatto di Aprile il giornalista “meridionalista” più seguito in Italia e gli sono valsi molti premi, tra cui il Premio Carlo Levi nel 2010, il Rhegium Julii nello stesso anno ed il Premio Caccuri nel 2012. Con “Carnefici” (Edizioni Piemme) si completa il percorso avviato con “Terroni”. «Io so. So tutti i nomi e so tutti i fatti di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove»: è il cuore di un celeberrimo atto d’accusa di Pier Paolo Pasolini pubblicato sul “Corriere della Sera”. Anche Pino Aprile sa. Sa tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero “meridionali”. Lo ha appreso con stupore e sgomento e, dopo averlo raccontato in “Terroni”, ora ha trovato e pubblicato anche le prove al termine di un’incalzante e drammatica ricerca durata 5 anni. E sarebbero le prove di un genocidio. Centinaia di migliaia di persone scomparse è la cifra della strage di italiani del Sud compiuta per unificare l’Italia. Paesi interi rasi al suolo, case saccheggiate, superstiti bruciati vivi, torture e fucilazioni a tappeto. Ed ancora, deportazioni, campi di concentramento ed epidemie. Quelle raccontate in questo libro sono atrocità degne della ferocia dell’Isis. Con pagine di rara “potenza”, appassionate e documentate, forti di fonti e reperti per troppo tempo celati, Pino Aprile in “Carnefici” svela il vero volto di molti dei presunti eroi della storia patria ed evidenzia le ripercussioni di questa tragedia negata e cancellata. Un’opera fondamentale, sconvolgente ed ambiziosa, dopo la quale non si potrà più dire “io non sapevo”. L’appuntamento con lo scrittore Pino Aprile è fissato per le ore 20.30 presso l’Hotel Victoria Maiorino di Cava de’ Tirreni (ingresso riservato ai soci rotariani ed ai loro “ospiti”).

Confetra: sull’Autorità dei trasporti va fatta chiarezza.

28 aprile 2017 - Le Associazioni più rappresentative del sistema logistico nazionale Fedespedi, Assiterminal, Assologistica, Assoferr, Federagenti, Fedit e la loro Confederazione CONFETRA chiedono al Governo, con una lettera al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, di disciplinare con maggior chiarezza il ruolo, le competenze e le pretese contributive dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti. Necessità già rilevata nel 2015 dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dalla stessa ART nel proprio secondo rapporto annuale al Parlamento.

La recente sentenza della Suprema Corte, che conferma la legittimità costituzionale di ART ne limita però le pretese contributive - che nel 2017 graverebbero per decine di milioni sul sistema logistico – “solo a coloro che svolgono attività nei confronti delle quali l'ART ha concretamente esercitato le proprie funzioni regolatorie istituzionali” come peraltro aveva già stabilito il Consiglio di Stato in fase cautelare rilevando che “non sembra allo stato ravvisarsi (verso le imprese ricorrenti: spedizionieri, courier, terminalisti, compagnie armatoriali) che operano in un mercato libero o sottoposto alla regolazione di altre Autorità”.

Comunicato stampa Assiterminal

27 aprile 2017 - In merito ai contenuti dell’articolo comparso il 25 u.s. sul Secolo XIX, Assiterminal precisa che l’Associazione ha aderito da cinque mesi a Confetra ed ha presentato nel contempo le dimissioni da Confindustria centrale, rimanendone associata per tutto il corrente anno, che costituisce un periodo di reciproca riflessione e approfondimento su tematiche di attualità. Assiterminal, da tempo impegnata nelle competenti sedi nazionali ed internazionali su rilevanti argomenti di interesse per la categoria dei terminal operator portuali, non ha in corso alcun contatto per l’adesione a Confcommercio. Si precisa che ai sensi dello Statuto associativo l’elezione del Presidente Assiterminal compete all’Assemblea, che verrà convocata prossimamente. Al riguardo non appaiono pertinenti anticipazioni di nominativi rese all’esterno.

Confesercenti: presidente Napoli, Avellino e Benevento


27 aprile 2017 - Vincenzo Schiavo è il presidente della Confesercenti Interprovinciale Napoli, Avellino e Benevento (Confesercenti P.I.S. - Partenope, Irpinia, Sannio). L’elezione è avvenuta ieri nel corso dell’assemblea tenutasi presso il "parlamentino" di Piazza Santa Maria La Nova a Napoli. Il presidente di Confesercenti Schiavo ha innanzitutto ringraziato tutti i presenti: «Rivolgo a nome di tutta l’Associazione che ho il privilegio di presiedere, un affettuoso ringraziamento a tutte le autorità e a coloro che rappresentano la Confersercenti Interprovinciale, formata da oltre 3500 imprese con oltre 11.000 occupati. 73 Categorie, nel Turismo, Commercio e Servizi, con un ufficio Credito, che ha il primato in Italia: 1.116 finanziamenti l'anno, con oltre 168 ml di erogato alle imprese in Campania. Un caro Saluto va alle colleghe e colleghi di Avellino e Benevento che da oggi, e per il futuro, prenderemo parte assieme, alla crescita della nostra Confederazione, al sostegno delle imprese che rappresentiamo. Nello specifico, ringrazio i colleghi Presidenti Gianluca Alviggi di Benevento e Giuseppe Marinelli di Avellino, con i corrispettivi Direttori, Raffaele Cusano e Vladimiro Marsico, per il lavoro che hanno svolto fino ad oggi e per l'impegno e l'abnegazione che attueremo per il futuro del nostro territorio». Con la presidenza interprovinciale, dettata anche dall'indirizzo della Confesercenti Nazionale, si vuole combattere la crisi, mai assestata ed in continua crescita, accorpando opportunità e forze per tutelare sempre di più e meglio le imprese delle tre provincie.

“Vomero Fest” 12, 13, 14 maggio a Napoli

27 aprile 2017 - Grande esordio per il “VOMERO FEST” come ambizioso appuntamento annuale, ed un progetto più ampio per il prossimo anno, che vedrà il quartiere tra le ambite mete del cinema internazionale, con il “Vomero International Film Fest”. Obiettivo lungimirante, per la primavera 2018, teso al risorgere della cinematografia, in forma nuova, competitiva, sperimentale e gratificante per quanti fanno cinema, ma con un passato vero, addirittura del secolo scorso, una base solida su cui tutto è possibile. Il Week end di metà maggio, e un programma ricco di appuntamenti tra musei, panorami mozzafiato, giardini, scalinate e strade, pronti ad accogliere tre giorni dedicati alle arti, dalla pittura al cinema, dalla fotografia alla letteratura, dalla storia dei luoghi, alla moda, alla street art. Trasformando il Vomero in un set per eventi, pronto a ricevere ed incoraggiare il trend di ascesa dei flussi turistici su Napoli, come meta turistica nazionale e internazionale, beneficiando anche grazie alla presenza dei Poli Museali di una congiuntura positiva. Castel Sant'Elmo, la Certosa di San Martino, la Villa Floridiana, il Museo Duca di Martino, cinema, teatri, chiese, parchi, piazze e strade della Municipalità 5 Arenella Vomero, sono solo alcuni luoghi delle iniziative spettacolari, ma tra i tanti appuntamenti, momento clou è sabato 13 maggio, con l’inaugurazione della Via delle Stelle (all’incrocio tra via Scarlatti e via Luca Giordano), che rende anche noto il progetto più ampio “Vomero International Film Fest”, con la posa della "Stella" dedicata ad Antonio de Curtis in arte Totò, (su disegno di Sergio Sivori, che realizzata in pietra lavica e bronzo, ripropone il perimetro a forma di stella di Castel Sant’Elmo).

Cresce il numero dei giovani che si avvicinano al franchising


27 aprile 2017 – Ogni anno 150mila giovani si avvicinano al franchising per verificare la possibilità di entrare nel mondo del commercio in affiliazione. Lo fanno perché desiderano divenire imprenditori di sé stessi e nella prospettiva di ricavare un soddisfacente successo economico. Sorprendentemente, non sono motivati dalla difficoltà di trovare un posto fisso o dalla disoccupazione. La loro aspirazione è quella di aggiungersi ai 51mila franchisee che hanno già aperto un negozio o un centro servizi in franchising e quindi entrare in un comparto che, seppur limitato, ha fatturato 23 miliardi di euro nel 2016. E’ quanto emerge da un sondaggio del Centro Studi del Salone Franchising Milano (SFM), la fiera nazionale di settore che si terrà dal 12 al 14 ottobre 2017 in Fiera Milano. Inoltre il numero di giovani attratti dal franchising aumenta sempre più di anno in anno. I 150mila giovani appartengono alla fascia tra i 25 ed i 35 anni e rappresentano il 32,5% dell’intero “popolo del franchising”, stimato in 500 mila persone. La crescita dei giovani nell’ultimo biennio è ben definita: 29,5% nel 2015, 32,5 % nel 2016. Il sondaggio svolto dal Centro studi del Salone Franchising Milano, ha cercato di scoprire il profilo dei 150mila giovani potenziali franchisee. Per il 60% sono maschi (ma il numero delle donne è in aumento), che provengono dal Nord Italia (65%), dal Sud (22,5%) e dal Centro (12,5%). E la percentuale dei giovani del Sud Italia è più alta di quella media del popolo dei franchisee, segno che aumenta l’interesse dei giovani meridionali per il commercio in affiliazione. I settori commerciali più interessanti per i giovani sono il food (31,5%), moda e abbigliamento (30%), articoli per la persona (12,5%). Sono per lo più impiegati (27%), commercianti (15%), lavoratori autonomi (15%), piccoli imprenditori (10%), studenti (10%). Solo l’8% degli intervistati sono disoccupati. E la motivazione principale che li spinge verso il franchising è prima di tutto la voglia di auto-imprenditorialità (53%), l’aspirazione a soddisfazioni economiche (49%), la fiducia nella distribuzione moderna (25%). Mentre solo il 6% di essi è mosso dalla difficoltà di trovare un posto fisso. Infine, circa il 60% degli intervistati dichiara che ha fiducia nel franchising perché la formula riduce i rischi grazie alla presenza di un franchisor che mette a disposizione marchio, know-how ed assistenza. E sono pronti a fare discreti investimenti in fase di avviamento: il 44,5% dichiara di voler improntare fino ad un massimo di 25mila euro, e il 35,5% dichiara di esser pronto a arrivare fino a 50mila euro.

Il Porto di Napoli ed il Grande Arsenale

27 Aprile 2017 - Il Comandante Logistico della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Raffaele Caruso e il Presidente della Lega navale Sezione di Napoli Avv. Alfredo Vaglieco hanno organizzato la conversazione “Il Porto di Napoli ed il grande Arsenale” che si svolgerà a Napoli presso la sede dell’Accademia dell’Alto Mare, al Molosiglio, martedì 9 maggio 2017 alle ore 18.30. La relazione sarà tenuta dal conferenziere della serata, Ing. Gherardo Mengoni mentre è previstoNGONI Interverrà: Dott. Pietro SPIRITO Presidente dell’Autorità di sistema portuale del medio tirreno

Alitalia: preoccupazioni e timori per il turismo italiano



27 aprile 2017 - “La preoccupazione per quanto sta avvenendo in Alitalia è veramente molto forte. La funzione della compagnia è strategica per il nostro settore, particolarmente per lo sviluppo di politiche turistiche e nuovi mercati – dichiara Giorgio Palmucci, Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi - I dati relativi ai flussi turistici internazionali, a livello mondiale, sono in forte crescita, ma l’Italia deve confrontarsi con una concorrenza internazionale sempre più agguerrita. In questa partita l’Alitalia potrebbe giocare un ruolo molto importante soprattutto sul lungo raggio. Inoltre, quella che si è andata configurando in queste ore, è una situazione di gravissima incertezza che arriva proprio alla vigilia della stagione estiva sulla quale rischia di avere già nell’immediato gravi ripercussioni. Il Paese, proprio all’inizio di quest’anno, si è dotato di un piano strategico per lo sviluppo del turismo e in quel quadro il ruolo delle infrastrutture è centrale, in particolare quelle aeree rispetto proprio a quei mercati di particolare rilevanza per i prossimi anni. La situazione di Alitalia, non potrà non avere ricadute anche su questo fronte”.

Il porto di Venezia al Break Bulk Europe 2017


26 Aprile 2017 - Anche quest'anno il Porto di Venezia è protagonista ad Anversa alla fiera internazionale Break Bulk Europe, che riunisce i più importanti player del settore. “Ci presentiamo ad Anversa forti di una crescita consistente (+15%) nel comparto e una vasta serie di imbarchi di break bulk e colli eccezionali messi a segno negli ultimi mesi. Imbarchi così rilevanti da ricordare i fasti del 1200 quando i veneziani trasportarono via mare su delle galee le colonne di S.Marco e San Todaro e la quadriga della Basilica di S.Marco”, ha ricordato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Pino Musolino presente ad Anversa. Un rimando al passato che si ritrova anche nel logo, nelle grafiche e nei materiali con cui l’Autorità di sistema si presenta in fiera. Tra i colli eccezionali trasportati nel 2016/17 vanno infatti ricordati il gigantesco boiler partito per gli Emirati Arabi (così grande da richiedere la nave più larga mai arrivata alle banchine veneziane) 4 reattori dal peso complessivo di 3.600 tonnellate diretti in Malesia due dei quali prodotti a Mantova e arrivati a Venezia via fiume, una lunghissima colonna “gas absorber” (30 metri) destinata a Port Said, movimentata in tempi record. A questi vanno aggiunti i recenti trasporti eccezionali in export di yacht e maxi yacht che hanno richiesto particolare attenzione ed expertise specializzate visto il loro pregio. L’appuntamento di Anversa è stato scelto per l’annuncio ufficiale dell’attivazione da maggio 2017 di due nuovi servizi marittimi, entrambi di rilevante importanza per lo sviluppo del porto del Veneto. Il primo, segna l’apertura di un nuovo comparto di traffico, quello degli autoveicoli. A darne l’annuncio, Peter Menzel, Direttore commerciale di Neptune Lines, compagnia leader nella logistica degli autoveicoli, il cui core business si concentra su Mediterraneo e Mar Nero, servendo oltre 20 mercati e 30 porti chiave in quest’area. Il secondo servizio è un “grande ritorno”: a maggio 2017 torna infatti il servizio diretto col Far East operato dalla Ocean Alliance, sospeso nei mesi invernali per un calo strutturale della domanda e oggi ripristinato confermando Venezia e l’Adriatico quale terminale marittimo della Via della Seta del XXI° secolo.

The port of Venice at Break Bulk Europe 2017


26 April 2017 - Once again, the Port of Venice plays a leading role at the Break Bulk Europe international fair of Antwerp, an exhibition than bring together the most important players in the break-bulk field. "In the 2017 edition of this fair, Venice is proud to announce a steady sector growth, recording a 15% increase in last months project cargo handling. These so sensational results can be compared with the evocative handling of the columns of Saint Mark and Saint Todaro and the massive Horses of St. Mark, also known as the Triumphal Quadriga, of the Basilica of Saint Mark, which arrived via galeras back in 1200", said the North Adriatic Sea Port Authority President, Pino Musolino, participating the Fair. A reference to the past that can be also found in the logo, graphics and materials with which the System Authority is present at the fair. The extraordinary Antwerp occasion was chosen for the official announcement of two new maritime services departing from the port of Venice from May 2017. The first marks the opening of a new traffic segment: motor vehicles. The service is announced by Peter Menzel, Commercial Director at NEPTUNE LINES, a leading logistics company specialized in automotive cargo, whose core business is the Mediterranean and Black Sea area, serving over 20 markets and 30 key ports in this area. The second new service, "is an old story" or rather an "ancient story", as from May 2017, the Ocean Alliance's Med-Far East service will restart (after the service was stopped last winter because of a structural drop in demand), de facto confirming Venice importance in the XXI° century Maritime Silk Road context.

Salerno - Evento CMA-CGM-Gruppo Gallozzi


26 aprile 2017 – Domani presso il Lloyds Baia Hotel (Vietri sul Mare/Salerno) Nicole Chamard (Senior Line Manager Transatlantic Trades, CMA-CGM Group) Paolo Lo Bianco (Amministratore Delegato CMA-CGM Italia) ed Agostino Gallozzi (Presidente Gruppo Gallozzi SpA) illustreranno agli operatori ed agli utenti del porto di Salerno i nuovi collegamenti marittimi attivati nello scalo con particolare riferimento al servizio settimanale diretto (ogni venerdì) per gli USA (New York, Norfolk, Savannah, Miami). All’evento interverrà il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale “Tirreno Centrale” Pietro Spirito. La CMA-CGM è partner di “Ocean Alliance” (composta, appunto, da CMA-CGM, Cosco Shipping, Evergreen Line e OOCL), uno dei maggiori raggruppamenti a livello mondiale nell’ambito dei trasporti marittimi internazionali. CMA-CGM ha scelto il porto di Salerno come scalo di riferimento nel Sud Italia delle connessioni marittime - import ed export - con tutti i mercati del mondo, ad Est, Ovest, Nord e Sud, con un numero crescente di collegamenti marittimi ed un effetto moltiplicatore delle opportunità competitive sui mercati internazionali. “Si tratta – evidenzia Agostino Gallozzi, Presidente di Gruppo Gallozzi SpA – di un passaggio di estrema rilevanza per il porto di Salerno perché si amplia in maniera significativa il ventaglio dei collegamenti intercontinentali disponibili e, nello stesso tempo, si consolida il riconoscimento ai massimi livelli della capacità competitiva del nostro scalo. La decisione di CMA-CGM di individuare Salerno come punto di riferimento nell’area meridionale dell’Italia conferisce ancora maggiore slancio alle dinamiche dei traffici in atto nel 2017 nel porto. Le nostre proiezioni ci consentono di affermare che la crescita della movimentazione dei contenitori sarà nell’ordine del 20/25 per cento rispetto al 2016. Un risultato non di poco conto che è il frutto del grande lavoro svolto dall’intera comunità portuale salernitana in tutte le sue componenti”.

Assemblea dei soci di Adriafer approvato il bilancio 2016


26 aprile 2017 – “Se lo sviluppo e il recupero della vocazione ferroviaria del porto sta dando questi risultati, lo dobbiamo anche all’ottimo lavoro che sta facendo Adriafer, nostra punta di diamante”. Questo il commento di Zeno D’Agostino, presidente dell’Authority giuliana e neo eletto presidente di Assoporti, a conclusione dell’assemblea della società posseduta al 100% dall’AdSP del Mare Adriatico Orientale, svoltasi nei giorni scorsi alla Torre del Lloyd. Adriafer, titolare della manovra ferroviaria nell’ambito portuale, e operatore di manovra per i treni da Villa Opicina all’Interporto di Trieste e viceversa, sta vivendo un momento di grande crescita, come testimoniano i numeri del traffico ferroviario che sommano un totale di 7.401 treni manovrati nel 2016. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, l’Assemblea ha discusso ed approvato il bilancio 2016, che si è chiuso con un conto economico positivo di 14.000 Euro. I ricavi lo scorso anno sono ammontati a 5.365.000 Euro, mentre nel 2015 erano stati pari a 2.812.000 (+91%). Il dato dei ricavi va in parallelo all’incremento delle attività della società come gestore unico della manovra ferroviaria in Porto, a Trieste Campo Marzio nei raccordi del Porto Industriale e all’Interporto di Trieste. I dati del 2016 sono particolarmente importanti, perché ottenuti pur avendo ridotto del 20% i prezzi dei treni manovrati con tirata unica. Soddisfatto dei risultati Giuseppe Casini, Amministratore Unico della società, che ha commentato: “Il risultato di bilancio positivo è particolarmente significativo per Adriafer, che ha la missione di gestire i servizi ferroviari con criteri di economicità, efficienza e neutralità, riducendo il più possibile i prezzi, ma garantendo ugualmente un bilancio positivo”. Da sottolineare che Adriafer ha iniziato il percorso per la certificazione come Impresa Ferroviaria presso l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria, sulle tratte interessanti il Sistema Portuale (Trieste Campo Marzio – Villa Opicina; Trieste Campo Marzio – Servola - Aquilinia; Trieste Campo Marzio – Monfalcone – Cervignano; Villa Opicina – Monfalcone – Cervignano). L’importante iter di certificazione dovrebbe concludersi entro luglio, permettendo alla società di cominciare a operare sulle linee come Impresa Ferroviaria con i primi treni a trazione diesel e, successivamente, noleggiare locomotori elettrici di adeguata potenza, con cui poter lavorare da gennaio 2018.

Banche: ABI, la tecnologia ridisegna le filiali


24 aprile 2017 - Nelle filiali bancarie il futuro è già oggi. Mentre si affermano sempre più modalità di contatto innovative per accedere ai servizi bancari e finanziari e ormai il 95% dei clienti usa i canali ‘fai da te’ (Atm, Internet banking, mobile banking e contact center) e il 17% usa solo questi, gli sportelli - sempre più innovativi - accompagnano il cambiamento.

La riduzione delle visite dei clienti (-3% nell’ultimo anno) alleggerisce il personale di agenzia dalla gestione dell’operatività e consente di orientarsi sempre più verso attività di consulenza e assistenza sui nuovi servizi. E a cambiare è anche l’aspetto delle filiali, dove si creano nuovi spazi relazionali per incontrare la clientela. Si diffondono sempre più apparecchiature evolute di self-service e si riduce al contempo la presenza delle postazioni dedicate alla gestione delle operazioni di cassa.

Di queste e di numerose altre tendenze emergenti nel mondo bancario italiano si è discusso nel recente convegno Dimensione Cliente 2017, il principale evento in Italia sulla relazione tra banca e cliente retail organizzato dall’ABI e che si è tenuto a Roma il 6 e 7 aprile. Le nuove applicazioni sviluppate dalle banche consentono dunque al personale di filiale di condividere con i clienti più strumenti, informativi e conoscitivi, per meglio mettere a fuoco le diverse necessità di ognuno e proporre le soluzioni più adatte. L’esigenza dei clienti di un diretto contatto e confronto con persone esperte mantiene centrale anche il ruolo delle filiali.

Ciò si conferma pure per la clientela evoluta, abituata a navigare in rete e accedere ai servizi bancari attraverso Internet e mobile banking. Secondo quanto emerge da un'indagine online realizzata dall’ABI in collaborazione con GfK, gli utenti sono evoluti non solo nelle modalità di utilizzo delle tecnologie ma anche in relazione al proprio rapporto con i servizi finanziari: il 50% di questo segmento di clientela ha almeno un prodotto di investimento, il 42% un finanziamento a breve o a lungo termine e uno su tre è cliente di più banche.

È l’articolazione delle esigenze finanziarie che porta l’87% dell’utenza evoluta a rivolgersi all’agenzia, dove ci si reca due-tre volte al mese in cerca di un’assistenza dedicata sulle scelte da effettuare o per ricevere supporto nella gestione di operazioni più complesse.

Leonardo, liste candidati per consiglio di amministrazione


24 aprile 2017 - Con riferimento alla prossima Assemblea degli Azionisti, convocata in sede Ordinaria in data 2 e 16 maggio 2017 (rispettivamente in prima e seconda convocazione) e in sede Straordinaria in data 2, 3 e 16 maggio 2017 (rispettivamente in prima, seconda e terza convocazione) per deliberare, tra l’altro, in ordine alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione, si rende noto che sono a disposizione del pubblico presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A., sul sito internet della Società, nonché sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage, le liste dei candidati depositate da un gruppo di società di gestione del risparmio e investitori istituzionali (complessivamente titolari dell’1,910% circa del capitale sociale di Leonardo) e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (titolare del 30,204% circa del capitale sociale di Leonardo), corredate dalla documentazione e dalle informazioni richieste dalla disciplina vigente. Si rende noto altresì che l’azionista Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato l’intenzione di proporre all’Assemblea: di determinare in 12 (dodici) il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione (punto 2 all’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria); di fissare in 3 (tre) esercizi, e dunque fino all’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019, la durata in carica del nominando Consiglio di Amministrazione (punto 3 all’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria); di nominare il candidato Giovanni De Gennaro alla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione (punto 5 all’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria); di stabilire i compensi per il nuovo Consiglio di Amministrazione in euro 90.000 annui lordi per il Presidente e 80.000 annui lordi per ciascun altro Consigliere (punto 6 all’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria).

Yare 2017: bilancio positivo


24 aprile 2017 - Chiusa la settima edizione di YARE, rassegna del refit e dell’aftersales del settore Superyacht dopo la giornata dedicata ai tour in Alta Versilia e a Lucca dei comandanti ospiti dell’evento. Ottimo il riscontro di imprese partecipanti nelle relazioni con i comandanti.

Gli incontri business (B2C – Meet the Captain) si attestano al numero di 1.300 tutti gestiti grazie alla piattaforma digitale e alla Yare App: uno strumento innovativo per la gestione degli appuntamenti e per la valutazione immediata del gradimento delle relazioni.

 L’85,6% delle imprese considera che gli incontri siano stati aderenti alle attese con il 92,2% di apprezzamento e aderenza di aspettativa. Da parte dei comandanti, il 100% dichiara di aver apprezzato la qualità degli incontri e degli interlocutori e stima il contatto business coerente con le proprie necessità di amministratore di superyacht. 110 i comandanti che hanno preso ai vari eventi e appuntamenti programmati nel corso delle quattro giornate.

E’ stata confermata la tendenza dello scorso anno con la lunghezza delle imbarcazioni rappresentate che permette di evidenziare una netta crescita di comandanti di imbarcazioni dai 40 ai 60mt. e sopra i 60 mt. La percentuale del 55% somma gli yacht rappresentati dai 40 fino a 60 mt. Sulla base dei comandanti iscritti, i velieri sono stati l’11% del totale.

Dando uno sguardo alle aziende (80 le imprese che hanno partecipato), viene confermata la presenza dell’eccellenza delle imprese del refit e dell’aftersales. Tra i dati significativi, si segnala una percentuale circa del 40% di imprese che, per la prima volta, hanno aderito a YARE. Quasi il 50% delle aziende sono provenienti dall’estero prevalentemente da Francia, Principato di Monaco, Germania e Regno Unito, ma anche da Danimarca, Croazia, Olanda e Svizzera. Uno dei settori più rappresentati è stato quello dei servizi con imprese specializzate nel yacht & crew management, coating & painting, insurance e broker, tax & servizi legali, yacht chandler.

 Per quanto riguarda la presenza di cantieri, da evidenziare la partecipazione di alcuni tra i più importanti al mondo, così come di prestigiose marine. Cospicua anche la presenza di aziende leader nel settore della fornitura di accessori e sistemi (elettronica e domotica, sistemi audio video, illuminazione, trattamento aria e acqua, sistemi propulsivi, software, toys e tender) di studi di progettazione e design, oltre che imprese specializzate nella fornitura di materiali per l'interior.

Presenti, inoltre, i principali registri di classificazione Come sempre, apprezzato il Superyacht Captains’ Forum a cui hanno preso parte oltre 350 persone - organizzato dal media partner inglese The Super Yacht Group – che hanno potuto confrontarsi su aspetti concreti sugli sviluppo del mercato refit e dopo vendita.

A.L.I.S. promuove l’inaugurazione del primo distributore LNG

22 aprile 2017 – E’ stata inaugurata ieri, presso l’Interporto di Padova, la prima stazione LNG/LCNG: si tratta della settima stazione in Italia dove sarà possibile fare rifornimento di gas metano liquido. Con l’occasione, sono stati inoltre consegnati 20 Iveco NP 400/LNG – i veicoli a metano pensati per le lunghe percorrenze – all’azienda Autamarocchi, che dispone di un parco mezzi di circa 3.000 mezzi ed è tra i soci fondatori di A.L.I.S. - Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile.

All’evento, in qualità di promotore dell’iniziativa, ha presenziato Marcello Di Caterina, Direttore Generale di A.L.I.S., che ha dichiarato:
 “Questo è un grande passo verso la sostenibilità ambientale. Le aziende che hanno scelto di associarsi ad A.L.I.S. dimostrano da tempo una spiccata sensibilità nei confronti delle tematiche relative alla salvaguardia dell’ambiente: molte di loro hanno già ottenuto le classificazioni dagli Enti di Certificazione Internazionale per l’utilizzo di mezzi di trasporto ecosostenibile - Ed ha aggiunto - Tra i macro obiettivi che A.L.I.S. si pone c’è da sempre la riduzione dell’impatto ambientale provocato dal trasporto merci via terra”. L’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile è nata lo scorso ottobre dalla volontà di promuovere il trasporto intermodale in Italia, facendone conoscere i vantaggi alle aziende italiane che operano nel settore dell’autotrasporto. E’ dunque a pieno titolo la nuova organizzazione di categoria che mette a sistema tutti gli operatori del mondo dei trasporti: autotrasportatori anche monoveicolari, compagnie di navigazione, aziende ferroviarie, terminal, agenzie e spedizionieri. Sin dall’inizio della sua attività, A.L.I.S. è entrata nella fase operativa, compiendo interventi concreti a livello nazionale ma soprattutto internazionale. Tra questi c’è il forte segnale positivo che l’Associazione ha voluto dare con l’adesione al protocollo del Centro Servizi per il Mare, inaugurato a Bruxelles: un accordo di importanza fondamentale per promuovere gli interessi del settore presso l’ UE e per avere un ruolo attivo in questo ambito.

Codacons, nella manovra spunta norma pro-autovelox


22 aprile 2017 - Nella manovra correttiva dei conti pubblici spunta la norma pro-autovelox, una misura che permetterà alle amministrazioni delle grandi città di disseminare le strade di autovelox e utilizzare i proventi delle multe elevate da tali strumenti per fare cassa e coprire i buchi di bilancio. Lo denuncia il Codacons, che chiede l’intervento dei Prefetti e si dice pronto ad impugnare la norma nelle sedi opportune per tutelare gli automobilisti.

L’art. 61 della manovrina recita infatti:
“Per gli anni 2017 e 2018, le città metropolitane, in deroga alla legislazione vigente, possono utilizzare le quote di cui all' articolo 142 del decreto 285 del '92 (codice della strada, ndr) per il finanziamento degli oneri riguardanti funzioni di viabilità e polizia locale”. 
In sostanza le città metropolitane potranno ricorrere alle multe inflitte dall’autovelox per autofinanziarsi e pagare gli stipendi ai vigili urbani e realizzare opere stradali, senza alcun limite e “in deroga alla legislazione vigente”, ossia non dovendo rispettare i vincoli previsti dall’articolo 208, comma 4 del Codice della strada che impone di devolvere una quota non inferiore a un quarto dei proventi alla sicurezza stradale (segnaletica, cartellonistica, ecc.).
 “Noi siamo a favore della sicurezza stradale e per multe severe nei confronti di chi non rispetta i limiti di velocità, ma questa norma, così come studiata, appare pericolosissima perché le amministrazioni, grazie a tale misura, potranno disseminare le strade di autovelox e utilizzare i soldi delle multe non per incrementare la sicurezza sule strade, ma per coprire i buchi di bilancio, pagare straordinari e stipendi dei vigili e realizzare opere stradali per le quali i cittadini pagano già le tasse – afferma il presidente Carlo Rienzi – Per questo i Prefetti devono vigilare approvando la collocazione degli autovelox solo dove realmente necessario, assicurandone un uso conforme all’interesso pubblico. Da parte nostra siamo pronti ad impugnare il provvedimento nelle sedi opportune, allo scopo di evitare che si legittimi la trasformazione degli automobilisti in bancomat”.

III Missione Propeller: è la volta della Grecia


22 Aprile 2017 - Si terrà in Grecia dal 24 al 27 Aprile 2017 la 3° missione del The International Propeller Clubs “Ports, Shipping, Logistics and Economic Development” che, con la partnership scientifica di SRM (centro studi collegato al Gruppo Intesa San Paolo), coinvolgerà l’intero cluster marittimo italiano in un confronto con quello greco.

Sarà un importante momento di confronto tra due Paesi che insieme rappresentano oltre il 28,4% della flotta navale totale europea e che risiedono stabilmente nelle nazioni TOP 35 classificate dall’Unctad secondo il Liner Shipping Connectivity Index che misura il grado di connettività marittima di un Paese con il mondo. Se consideriamo solo il settore Ro-Ro i due paesi invece rappresentano il 12% della flotta mondiale e l’Italia e la Grecia detengono in termini di traffico in Short Sea Shipping una quota di circa il 48% del traffico nel Mediterraneo.

Si discuterà dei grandi temi della strategia marittima mondiale e del Mediterraneo nonché di riforma portuale e di prospettive future, alcuni dei topic saranno: la Via della Seta marittima, gli investimenti della Cina nei porti del Mediterraneo, la security portuale, il futuro dello shipping e tanto altro. Particolare attenzione sarà rivolta all’analisi dei modelli portuali con particolare riferimento al Pireo uno dei principali scali dell’area MED che ha raggiunto nel 2016 quasi 3,5 milioni di TEUS movimentati con una crescita del 14,4% sul 2015 e dove sarà effettuata una visita specifica da una delegazione del Propeller.

La cerimonia di apertura della missione si terrà il 24 Aprile 2017 alle 10.00 al Porto del Pireo a bordo della Minoan Knossos e sarà introdotta da Umberto Masucci, Presidente, The International Propeller Clubs e George Xiradakis, Presidente, The International Propeller Club USA Piraeus. Seguirà la sessione dedicata allo shipping “Ulysses…Will never sail alone” Greek and Italian models, two successful stories, countering between two different business models” durante la quale i panelist, moderati da Fabrizio Vettosi,Managing Director di Venice Shipping and Logistics,, dibatteranno sulle relazioni fra Italia e Grecia, lo Short Sea, l’eco-shipping, le concentrazioni del mercato, il ruolo della Cina, l’importanza della finanza.

Sergio Gelain Presidente di Interporto Padova Spa


22 aprile 2017 - L'assemblea ordinaria dei soci di Interporto Padova SpA, riunitasi ieri mattina, ha nominato Sergio Gelain alla carica di Presidente della Società. Il suo mandato scadrà con l'approvazione del bilancio 2017. Sergio Gelain, 64 anni, è già membro del CdA di Interporto nel quale ha ricoperto fino ad oggi la carica di vicepresidente e svolge l'attività di imprenditore nel campo della comunicazione pubblicitaria. In passato ha ricoperto la carica di Presidente provinciale della CNA Padova.

Era presente più dell’80% del capitale sociale, la deliberazione ha registrato l’astensione del Comune di Padova, di APS Holding SpA e del Consorzio ZIP (circa il 37% del capitale). L'Assemblea ha anche deliberato in merito al numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione decidendo di non nominare un nuovo consigliere al posto di Sergio Giordani, dimessosi il 23 febbraio scorso. Il numero dei consiglieri, scende così da 9 a 8.

 Il nuovo Presidente ha ringraziato i Soci per la fiducia accordata e si è detto pronto a proseguire la sfida in atto che vede la Società fortemente impegnata nell’attuazione di un ambizioso piano di investimenti di 21 milioni di Euro.

Rete Autostrade Mediterranee con il progetto europeo Adri Up

22 aprile 2017 – Rete Autostrade Mediterranee sarà presente, con il progetto Adri Up (Adriatic MoS Upgraded Services), alla terza edizione dell’Adriatic Sea Forum, che si terrà a Budva (Montenegro) il 27 e 28 aprile. Il Forum, appuntamento internazionale per tutti gli operatori di settore del comparto traghetti, crociere, nautica e più in generale nel settore marittimo dell’area adriatica, rappresenta l’occasione per discutere e analizzare le nuove sfide e opportunità del settore, anche al fine di approfondire e sviluppare nuovi business e progetti.

Tra questi Rete Autostrade Mediterranee (RAM) con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale, presenterà il progetto europeo Adri Up. Adri Up, progetto cofinanziato dal programma europeo CEF nella call 2015, si pone l’obiettivo di sviluppare e di efficientare i servizi di Autostrade del Mare lungo l’asse Italia-Grecia, con uno sguardo anche verso i flussi di traffico da e per i Paesi non UE del Mediterraneo Orientale, attraverso importanti interventi infrastrutturali nei porti di Ancona, Trieste, nell’Interporto di Trieste e nel retroporto di Igoumentisa, in Grecia.

Più specificatamente, l’Azione prevede la progettazione definitiva ed esecutiva per l’upgrading delle infrastrutture ferroviarie interne al porto e per la realizzazione del nuovo terminal Ro-Pax nel porto di Ancona; la ristrutturazione funzionale e tecnica del Molo VI nel porto di Trieste; l’elettrificazione e il miglioramento del punto di accesso dei collegamenti ferroviari e l’estensione ricettiva del retroporto di Fernetti; la costruzione e lo sviluppo delle connessioni stradali del retroporto di Igoumenitsa. Tali interventi consentiranno di rendere più efficienti le connessioni tra porti e hinterland, di apportare importanti aumenti di capacità negli scali portuali e di promuovere la sostenibilità delle rotte marittime che interessano i nodi logistici dell’Adriatico-Ionio, mettendo in connessione 4 corridoi centrali della rete transeuropea dei trasporti: lo Scan-Med, il Bac, il Med e l’Orient-East Med.

Start Cup Campania 2017


22 aprile 2017 - Prende il via l’ottava edizione di Start Cup Campania. La manifestazione, nata con l’intento di creare un circolo virtuoso tra università, innovazione e cultura d’impresa, dà la possibilità di trasformare un’idea innovativa e originale in tema di ricerca scientifica e innovazione tecnologica in un progetto imprenditoriale. Un percorso ambizioso iniziato otto anni fa, quando le sette Università della Campania hanno istituto questa business plan competition nata per sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico e alla nascita di imprese ad alto contenuto di conoscenza.

La giornata di presentazione si è tenuta mercoledì 19 aprile alle ore 10 nella Sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, a cui quest’anno per turnazione è affidata la direzione del Premio. Alla giornata inaugurale hanno preso parte i sette Rettori degli Atenei della Campania: Alberto Carotenuto, Rettore dell’Università Parthenope, Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Filippo de Rossi, Rettore dell’Università del Sannio, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università di Napoli Federico II, Elda Morlicchio, Rettore dell’Università “L’Orientale”, Giuseppe Paolisso, Rettore dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e Aurelio Tommasetti, Rettore dell’Università di Salerno. Numerose le testimonianze e le best practices (finalisti delle scorse edizioni) che si sono alternate nella giornata. Ha concluso i lavori Mario Raffa, direzione del Premio Nazionale Innovazione e delegato Start Cup Campania 2017, Università degli Studi di Napoli Federico II.

ALIS tra i protagonisti de ”L’Italia migliore”


21 aprile 2017 – A.L.I.S. – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile ha preso parte alla quarta edizione di “Panorama d’Italia”, l’iniziativa dell’omonimo magazine che - attraverso 13 tappe in tutta Italia - racconta il paese direttamente dalle sue piazze e celebra l’eccellenza nazionale nel mondo dell’impresa, dell’economia, della cultura e della scienza. L’Associazione ha presenziato ieri alla tappa Bologna, dove il Direttore Generale Marcello Di Caterina è intervenuto nell’ambito del dibattito “L’Italia riparte da Bologna” presso il teatro del Collegio San Luigi. “Siamo orgogliosi di partecipare a un evento così prestigioso – ha commentato Marcello Di Caterina, Direttore Generale di A.L.I.S. – La nostra realtà rappresenta realmente un’eccellenza, può essere infatti considerata unica nel suo settore”. Ed ha aggiunto: “A.L.I.S. è una forma di associazionismo innovativo che opera in un ambito di primaria importanza per l’economia del Paese. Ha il principale obiettivo di rilanciare a livello nazionale e internazionale le aziende italiane operanti nel settore dell’autotrasporto, contribuendo nel contempo a creare opportunità di lavoro per i giovani e ad interrompere in questo modo il fenomeno della fuga dei cervelli all’estero”. Nata a Roma il 17 ottobre 2016, a pochi mesi dalla sua fondazione A.L.I.S. è costituita da oltre 400 aziende associate, per un totale di oltre 112.000 unità di forza lavoro, un parco veicolare di oltre 65.000 mezzi con più di 2.000 collegamenti marittimi settimanali solo per le isole e più di 100 linee di Autostrade del Mare. Con oltre 30 info point regionali è inoltre presente in maniera capillare in tutta Italia.

Zeno D’Agostino eletto Presidente Assoporti


21 aprile 2017 - Si è svolta ieri nella sede dell’Associazione dei Porti Italiani l’assemblea interna degli associati. Il Presidente uscente Pasqualino Monti ha aperto i lavori, cogliendo l’occasione per illustrare quanto fatto da Assoporti nella delicata fase di transizione della portualità italiana a seguito dell’emanazione del decreto di riforma della legislazione portuale.

 L’Assemblea ha eletto Presidente di Assoporti per acclamazione, Zeno D’Agostino, attuale Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. D’Agostino, prendendo la parola, e ringraziando gli associati che in modo unanime gli hanno manifestato la fiducia, ha altresì rivolto parole di gratitudine al Presidente Monti e al Consiglio Direttivo uscente. A margine dell’Assemblea D’Agostino ha dichiarato:
“Sono lieto di accompagnare Assoporti in questa fase di attuazione della riforma, e sono fiducioso che nei prossimi mesi il ruolo dell’Associazione sarà meglio definito e rafforzato, in sinergia con la Conferenza Nazionale dei Porti. Confido molto sul ruolo attivo di tutti i presidenti delle Autorità di Sistema Portuale, per rendere l’Associazione il luogo di discussione e concertazione di qualsiasi tematica d’interesse della portualità.”

Marina d’Arechi lancia nel mondo il brand di Salerno


21 aprile 2017 - Myba Charter Show a Barcellona e Palma Yacht Show a Palma de Mallorca. Dopo Londra e Dusseldorf sono queste le due destinazioni internazionali verso le quali il porto turistico di Marina d’Arechi, nel Golfo di Salerno, fa rotta in queste ore, premendo nuovamente sull’acceleratore nella sua politica di marketing.

Anche al più importante appuntamento per le società di chartering, il Myba che è pronto ad aprire i battenti a Barcellona, Marina d’Arechi si presenterà nell’ambito del rapporto di collaborazione con Camper & Nicholson, ufficializzato pochi mesi orsono al Salone nautico di Londra. A conferma della precisa scelta strategica di puntare anche sul mercato internazionale dei grandi yacht, il porto turistico di Salerno sarà presente anche all’expo per superyacht di Palma de Mallorca.
“È l’occasione per presentare il brand Salerno-Costa d’Amalfi a fianco al logo di Marina d’Arechi” dichiara Agostino Gallozzi, presidente del Marina “perché desideriamo accendere i riflettori non solo sulla qualità della nostra infrastruttura, ma innanzitutto sulla sua eccezionale e unica posizione geografica, porta di accesso privilegiata alla divina costiera. Amalfi, Positano, Ravello, Capri e il Cilento sono richiami irresistibili per ogni appassionato del mare e della nautica”. 
 Marina d’Arechi, che ha completato nei mesi scorsi le opere a mare, si sta configurando nel mercato internazionale anche come base ottimale per i grandi yacht. Prova ne sono le sempre più frequenti soste di imbarcazioni prestigiose, fra cui spiccano quelle dell’82 metri “Gracefull”, del 73 metri “Yalla” e del 70 metri “Freedom”. Con 65 accosti per superyacht dai 30 ai 100 metri di lunghezza, Marina d’Arechi mette in campo, grazie a un team dedicato, un’assistenza personalizzata per gli armatori e i passeggeri, offrendo servizi nel porto (inclusa una spiaggia privata) che ne fanno un vero e proprio villaggio a destinazione nautica.

Fremm “Rizzo” delivered to the Italian Navy


April 21, 2017 – The frigate “Rizzo” was delivered yesterday to the Italian Navy at Fincantieri’s shipyard in Muggiano (La Spezia). It is the sixth vessel of the FREMM program – Multi Mission European Frigates – commissioned to Fincantieri within the international Italian-French program, coordinated by OCCAR (the Organisation for Joint Armament Cooperation). Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri and 49% Leonardo) is the prime contractor for Italy in the FREMM program, which envisions the building of 10 units, all already ordered. “Rizzo” is the sixth unit built by Fincantieri including the combat system, the second in multipurpose configuration after the “Carlo Bergamini”, delivered to the Italian Navy in 2012. 144 meters long and with a displacement at full load of approximately 6,700 tons, the FREMM frigates represent technological excellence: designed to reach a maximum speed of 27 knots and to provide accommodation for 200 people (crew and staff), these vessels are able to always guarantee a high degree of flexibility and to operate in a wide range of scenarios and tactical situations. The FREMM program, representing the Italian and European defence state of the art, stems from the renewal need of the Italian Navy line “Lupo” (already removed) and “Maestrale” (some already removed, other close to the attainment of operational limit) class frigates, both built by Fincantieri in the 1970s. These units – which will become the backbone of the naval fleet over the next decades –significantly contribute to the development of the tasks assigned to the Italian Navy, being able to operate in various sectors, from specific military purposes to those in favour of the community.

Consegnata fremm "Rizzo" alla Marina Militare


21 aprile 2017 – Ieri, presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia), è stata consegnata alla Marina Militare la fregata multiruolo “Rizzo”, la sesta unità del programma FREMM – Fregate Europee Multi Missione – commissionate a Fincantieri nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale italo-francese, con il coordinamento di OCCAR, l'organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti.

Il programma, di cui Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Leonardo) è prime contractor per l’Italia, prevede la costruzione di dieci unità, ad oggi tutte già ordinate. “Rizzo” è la sesta unità FREMM che Fincantieri realizza completa del sistema di combattimento, la seconda in configurazione multiruolo dopo la “Carlo Bergamini”, consegnata alla Marina Militare nel 2012. Con 144 metri di lunghezza e un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate, le fregate FREMM rappresentano un’eccellenza tecnologica: progettate per raggiungere una velocità massima di 27 nodi e accogliere fino a 200 persone (equipaggio e personale), queste navi sono in grado di garantire sempre un alto grado di flessibilità e la capacità di operare in un ampio spettro di scenari e tutte le situazioni tattiche.

Il programma FREMM, che rappresenta lo stato dell’arte della difesa italiana ed europea, nasce dall’esigenza di rinnovamento della linea delle unità della Marina Militare della classe Lupo (già radiate) e Maestrale (alcune già radiate, altre prossime al raggiungimento del limite di vita operativo), costruite da Fincantieri negli anni Settanta. Tali unità contribuiscono in maniera determinante a svolgere i compiti assegnati alla Marina Militare possedendo capacità operative in svariati settori, da quelli più propriamente militari a quelli a supporto della collettività, e costituiranno la “spina dorsale” della Squadra Navale dei prossimi decenni.

Assoporti: Serracchiani, D'Agostino presidente imprimerà dinamismo


21 aprile 2017 - "Visione, determinazione e dialogo sono i punti di forza di D'Agostino, e saranno messi a disposizione dell'associazione dei porti italiani. Sono capacità già sperimentate con successo a Trieste e in Friuli Venezia Giulia". Lo ha affermato la presidente della Regione Debora Serracchiani, commentando l'elezione per acclamazione di Zeno D'agostino a presidente di Assoporti. "Sono convinta che la necessità di rendere fluido ed efficace il rapporto dei sistemi portuali con le Istituzioni - ha continuato Serracchiani - troverà in D'Agostino un interprete più che adeguato, per competenza e tratto. Anche l'esigenza di esprimere unitariamente le priorità degli scali e dei sistemi logistici che ad essi fanno capo sarà uno dei compiti primari con cui il nuovo presidente dovrà confrontarsi, imprimendo dinamismo e incisività propulsiva ad Assoporti". Per Serracchiani "l'equilibrio di D'Agostino contribuirà a fargli assolvere a questo compito importante, lavorando per la portualità italiana e rappresentando al contempo - a concluso - un valore aggiunto per Trieste e Monfalcone".

“I Tesori Nascosti” di Vittorio Sbarbi, mostra mèta preferita dai turisti


21 aprile 2017 – Dopo il successo del weekend di Pasqua, che ha visto oltre millecinquecento persone, in soli tre giorni, visitare la mostra “i Tesori nascosti. Tino di Camaino, Caravaggio, Gemito”, alla Basilica di S. Maria Maggiore alla Pietrasanta a Napoli, ci si prepara per l’arrivo dei turisti per il ponte della Liberazione. Centinaia le richieste di prenotazioni per i tagliandi d’ingresso, mentre anche i tour operator riservano accessi per gruppi di turisti stranieri. L’esposizione, curata da Vittorio Sgarbi, è diventata oramai un punto di riferimento dei flussi turistici tanto da far registrare, dall’apertura del 6 dicembre scorso ad oggi, quasi 40mila visitatori, vale a dire una media di ben 333 ospiti al giorno. La mostra con oltre 150 capolavori, tra quadri e sculture, provenienti da collezioni private selezionati da Vittorio Sgarbi si propone di dipingere un quadro della “geografia artistica” italiana, tenendo conto delle sue molteplici tinte e sfumature. All’eterogeneità geografica si associa quella temporale: le opere attraversano un arco di tempo che va dal XIII secolo sino al Novecento, con l’obiettivo di mostrare l’evoluzione artistica di stili e correnti che si dipana tra una testa di maestro federiciano del 1250, sino a un autoritratto di Antonio Ligabue. Il successo dell’esposizione, che si trova in via dei Tribunali in uno dei percorsi turistici più importanti della città di Napoli, ha indotto gli organizzatori a prevedere per il mese di maggio un ampliamento di orario, il sabato e la domenica, con chiusura della mostra alla mezzanotte.

UCINA: Titoli marittimi, incontro con MIT


21 aprile 2017 - Una delegazione UCINA Confindustria Nautica è stata ricevuta dal Direttore Generale della Direzione del Trasporto marittimo del MIT, Enrico Pujia, al quale è stato possibile presentare le proposte dell’Associazione che, nella sua struttura sostanzialmente federativa, rappresenta tutta la filiera della nautica attraverso sette Assemblee di settore, dalla costruzione fino ai servizi.

Le richieste vertono principalmente sul Corso direttivo, che l’Amministrazione ha previsto per chiudere l’ispezione dell’Emsa - European Maritime Safety Agency - incentrata su alcune carenze dei programmi scolastici degli Istituti nautici italiani.

 La questione è stata finora affrontata con i sindacati confederali, concentrandosi sul personale del naviglio mercantili, ma la componente del diporto commerciale vede impegnati numerosi comandanti e ufficiali.
“Questi uomini e donne sono una risorsa importantissima per tutta la nostra filiera e per le economie costiere – spiega la presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria – un comandante e un equipaggio italiano si legano strettamente alla presenza in Italia come porto base e alla scelta di un cantiere italiano per il refitting, con un valore economico in termini di indotto che è concretamente misurabile. Non possiamo mortificare queste professionalità, rimandandole a scuola dopo anni, se non decenni, che esercitano la loro professione”. 
Per questo motivo UCINA ha presentato un documento articolato in cinque punti che prevede la semplificazione delle procedure, l’eliminazione della necessità di corsi obbligatori, la previsione di un esame a quiz con domande estratte da una banca dati pubblica, almeno per i marittimi che già hanno un titolo professionale.

Superyacht refit: order book globale e numeri sulla flotta esistente


21 aprile 2017 - Un order book totale di yacht sopra i 30 mt. di nuova costruzione che conta circa 400 unità a livello globale (377 imbarcazioni di cui 201 nella lunghezza tra 30 e 45 mt., 90 in quella tra 45 e 60 mt. e 86 yacht sopra i 60mt.). Alcuni numeri sulle prospettive del mercato superyacht (produzione) e, nello specifico, sullo stato del settore refit sono stati presentati ieri mattina al The Superyacht Captains’ Forum dal giornalista Martin H. Redmayne, presidente del gruppo editoriale inglese The Superyacht Group, media partner di YARE (Yachting Aftersales and Refit Experience), l’appuntamento internazionale dedicato alla yachting industry in programma in Versilia fino a sabato 22 aprile.

Nel corso della presentazione, sono stati forniti dati sulla flotta esistente e sulla “vita” degli yacht in acqua: un quadro che offre alle imprese e ai cantieri del refit e dell’aftersales uno spunto interessante su come affrontare il mercato nei prossimi anni, le attese e la catena dei fornitori di servizi. Un’analisi sugli ultimi 25 anni (1992 – 2016) osserva che gli yacht sopra i 30 mt. sono passati da 1488 a 5051 unità (3834 tra 30/45 mt, 874 tra 45/60 mt e 370 sopra i 60 mt.)

Nonostante la flessione che il comparto ha attraversato nel corso degli anni più gravi di crisi economica globale il numero dei nuovi ordini in rapporto alle barche consegnate (dal 2007 al 2016) fornisce un grafico stabile delle due azioni. Andando più verso l’interesse particolare degli operatori del refit, è importante notare il numero di imbarcazioni che navigano nel mondo (sempre yacht sopra i 30 mt) con una vita sopra i 25 anni: sono in totale 1409 di cui 1058 tra 30 e 45 mt, e 251 tra i 45 e i 60 mt.

La flotta di yacht che ha una vita sopra i 10 anni ed entro i 25 anni raggiunge complessivamente 1757 unità e quella tra 5 e 10 anni 933; tra 0 e 5 anni 952. La ripartizione della flotta in segmenti per “taglia” mostra come le imprese potrebbero avere uno sviluppo interessate e ampio nel comparto refit e assistenza dopo vendita tra gli yacht nel segmento compreso tra i 30 e i 45 mt.

Legno e derivati, boom delle importazioni dai paesi extra UE

20 aprile 2017 - L’Italia si colloca al terzo posto nel macrosistema, dietro a Regno Unito e Germania, rappresentando l’11,3% del totale delle importazioni extra UE, per un valore pari a 2.931 milioni di euro, e alimentando un volume d’affari complessivo di 25.984 milioni di euro. Ieri, in occasione dell’Expert Group che coinvolge le autorità competenti dei Paesi membri dell’UE, Conlegno – Consorzio Servizi Legno Sughero – ha presentato alla DG Ambiente della Commissione Europea i risultati dello studio “Le importazioni dell’Unione Europea di legno e prodotti derivati”, giunto alla seconda edizione. Numeri che parlano di una crescita di oltre il 30% (31,4%) dal 2009, e del 12,9% solo nell’ultimo anno, dell’import extra UE dei prodotti EUTR del macrosistema Legno-Arredo-Carta per un valore totale di 25.984 milioni di euro. Crescita che negli ultimi anni ha interessato in particolar modo Lettonia (+171,2%), Lituania (+163,5%), Estonia (+99,5%), Slovacchia (+88,7%) e Romania (+86,5%), anche se ancora lontani dai valori dei principali importatori di legno e derivati, tra cui l’Italia, insieme a Regno Unito, Germania, Paesi Bassi e Francia. L’indagine, curata dal Centro Studi FederlegnoArredo Eventi Spa e commissionata da Conlegno, rappresenta un monitoraggio attento e puntuale del mercato di legno e carta, attraverso i dati EUROSTAT pubblicati a luglio del 2016, ed evidenzia i flussi di importazione, dei Paesi dell’UE dal mercato extracomunitario, dei prodotti sottoposti al Regolamento UE n.995/2010 (EUTR), entrato in vigore in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea il 3 marzo 2013 per contrastare il commercio illegale di legname. “Dall’esigenza di monitorare gli effetti della normativa comunitaria finalizzata a contrastare la deforestazione incontrollata e le pratiche illegali connesse al commercio del legno e derivati è nata la volontà di realizzare questo rapporto – spiega Sebastiano Cerullo, Direttore Generale di FederlegnoArredo – L’Italia, tra i primi paesi importatori di prodotti regolamentati da EUTR, è infatti impegnata in prima linea nell’attuazione del Regolamento grazie al ruolo chiave che ricopre Conlegno come Monitoring Organization a supporto delle aziende e quale interlocutore qualificato dell’Autorità Competente”.

Salerno Boat Show - Seconda Edizione


20 aprile 2017 - Nove giorni dedicati alla nautica con imbarcazioni di varie tipologie, a mare ed a terra, pronte per essere visitate, vendute ed acquistate; con la presenza di aziende specializzate nell’offerta di servizi, arredi ed accessori di interesse per i diportisti. Non, quindi, il “solito” salone espositivo, ma una coinvolgente occasione d’incontri, che anticipa l’estate. Nove giorni arricchiti da dibattiti, iniziative, esperienze, intrattenimento, con l’obiettivo di diffondere la cultura del mare; i valori comportamentali ispirati alla tutela delle risorse ambientali e paesaggistiche della costa di Salerno.

Una iniziativa che intende dare forza al risveglio della passione dell’andar per mare, tra luoghi che incantano, stimolando una tipologia di turismo nautico di qualità, motore dello sviluppo economico della nostra regione. Nella conferenza stampa di apertura della manifestazione il presidente di Marina d’Arechi SpA Agostino Gallozzi e la direttrice del porto Anna Cannavacciuolo presenteranno la nuova iniziativa finalizzata al lancio del brand “MdA Tourism”: un articolato progetto che si propone di mettere in campo iniziative in grado di rafforzare la diffusione dell’offerta legata al territorio della provincia di Salerno e della Campania. Sarà infatti potenziata l’attività promozionale già svolta a livello internazionale, in riferimento ai numerosi itinerari ed alle “tante cose da fare” in una delle aree più belle del Mediterraneo, patrimonio dell’Unesco, da parte di chi, venendo dal mare, sceglie di restare a Salerno nel Marina d’Arechi.
 “Nel corso delle nostre iniziative promozionali in giro per l’Europa - spiega Anna Cannavacciuolo, direttrice del porto Marina d’Arechi - ci siamo resi conto che fare marketing di un forte attrattore turistico come la nostra Marina significa, in realtà, fare marketing del territorio nel quale esso è inserito. Da questa percezione è nata l’idea, che stiamo in parte già attuando, di proporre, attraverso Marina d’Arechi, la possibilità di alternare il proprio tempo libero di qualità - all’interno del quale i ritmi si allungano attraverso quello che abbiamo battezzato a Londra the sweetness of doing nothing (il dolce far niente) - con le tante opportunità straordinarie che per fortuna abbondano nella nostra provincia e nell’intera Campania. Non dimentichiamo che Marina d’Arechi è innanzitutto uno dei maggiori investimenti nel turismo nautico del Mezzogiorno d’Italia”.

Marina Militare – Nave Carabiniere in sosta a Kuwait City


20 aprile 2017 - La Fregata Europea Multi Missione (FREMM) Carabiniere della Marina Militare è arrivata ieri a Kuwait City dove sosterà fino al 22 aprile 2017. La fregata è arrivata in Kuwait, dopo le soste in Arabia Saudita, Sri Lanka, Australia, Indonesia, Singapore, Malesia, Pakistan, e Oman prendendo parte a diverse esercitazioni con le marine locali. Nel corso della sosta a Kuwait City, il comandante di nave Carabiniere e S.E. Giuseppe Scognamiglio, Ambasciatore d’Italia in Kuwait, accoglieranno autorità diplomatiche e militari ed anche rappresentanze della comunità italiana, sottolineando la stretta e dinamica collaborazione bilaterale tra il Kuwait e l’Italia. Nave Carabiniere è la quarta unità FREMM consegnata alla Marina Militare nell’aprile 2015 in versione “antisommergibile” ed è allestita con sistema d’arma, difesa e scoperta di ultima generazione, all’avanguardia sia nel campo militare che civile. L’unità sarà impegnata ad assicurare presenza, sorveglianza marittima, rafforzare le attività di cooperazione già in corso con alcuni alleati trans-regionali ed avviare relazioni con nuovi potenziali partner, nell’alveo dei compiti istituzionali affidati alla Forza Armata. La campagna di Nave Carabiniere, partita da La Spezia lo scorso 20 dicembre, riflette una visione internazionale che tratteggia questo inizio di millennio come “secolo blu”. Quello della “crescita blu” è considerato un fattore chiave sui cui puntare per uno sviluppo sostenibile del nostro Paese in un contesto dove la marittimità rappresenta una risorsa fondamentale per la crescita commerciale, occupazionale e tecnologica.

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